Dal 30 novembre al 15 dicembre Il Castello Mediceo di Ottaviano ospita i magici Mercatini

Il meraviglioso Castello Mediceo di Ottaviano, in provincia di Napoli, ospiterà da sabato 30 novembre a domenica 15 dicembre 2019 i fantastici e scintillanti “Mercatini al Castello”, la kermesse natalizia organizzata dalla Pro Loco di Ottaviano. Saranno circa 100 gli espositori che andranno a guarnire un palcoscenico di artisti di strada, concerti, cori, rappresentazioni teatrali e spettacoli natalizi che si terranno all’interno delle due aree del Castello appositamente attrezzate per gli eventi. L’antica scuderia sarà dedicata interamente ai prodotti enogastronomici. Tre le aree dedicate al ristoro che saranno a disposizione dei visitatori. L’ingresso è gratuito.
I Mercatini al Castello di Ottaviano nel 2015 hanno ricevuto il Premio “Italive” nella categoria “Mercatini di Natale”, come miglior mercatino d’Italia e sono gemellati con i Mercatini di Natale di Bolzano.

A Lettere è già Natale al Castello: inizio col botto per i Mercatini

Grande soddisfazione a Lettere per l’affluenza di visitatori al primo fine settimana di apertura dei “Mercatini di Natale al Castello”. L’evento, giunto alla quinta edizione, è organizzato dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Sebastiano Giordano, in sinergia con la Pro Loco Lettere del presidente Antonio Ruocco ed è seguita direttamente dal vicesindaco Gerardo Vuolo in stretta collaborazione con la direttrice del Parco Museale Paola Marzullo con la direzione artistica di Alfonso del Sorbo. Creativi artigiani e chef di livello hanno accolto e accoglieranno ancora migliaia di visitatori nelle mitiche casette in legno fino al 26 dicembre mostrando presepi, ricami a maglia, palline decorate, intarsi in legno, burattini in latta, gioielli, ceramiche artistiche, ma anche gustosi piatti e deliziosi vini locali.  Personaggi delle fiabe ed artisti condurranno i bambini presso la Casetta di Babbo Natale situata nel fantastico e magico Villaggio del Castello

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

VIDEO E  INTERVISTE 

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY

 

 

Il Salotto di Bry visita le famose “Cantine Apicella”: l’eccellenza è tradizione di famiglia

Il Salotto di Bry continua a viaggiare a 360 gradi e in questa puntata fa tappa a Capitignano, piccolo e accogliente borgo di Tramonti, per visitare le storiche Cantine Apicella. Una passione, una storia, una famiglia, un marchio. L’azienda, che vanta una tradizione ultracentenaria nel settore vitivinicolo, ha saputo valorizzare brillantemente la sua storia affermandosi nel panorama enologico italiano ed estero portando l’eccellenza dei vini sulle tavole di tutto il mondo. E’ qui che avviene la produzione di vini che nel tempo sono diventati simbolo di un prodotto di qualità legato fortemente al territorio come il Tramonti Costa d’Amalfi DOC rosso, bianco e rosato, la riserva A’ Scippata, il Piedirosso, il Colle Santa Marina, il passito Passion. Un nettare divino che emoziona ad ogni sorso e che interpreta una terra di profumi e sapori dando senso ai sacrifici, all’amore e alla dedizione dei produttori, cultori della vigna e del vino di qualità. La famiglia Apicella, profondamente radicata nei valori più autentici, tramanda da generazioni una realtà aziendale in piena espansione. Emozionato Giuseppe Apicella, geniale fondatore e titolare del rinomato marchio Tramonti Costa D’Amalfi doc, racconta la storia della sua famiglia in un luogo d’incontro naturale tra cultura antica e tecniche moderne. Interessante e coinvolgente è il tour nei vigneti, nella cantina e nell’antica bottaia insieme al figlio Prisco, affermato e stimato enologo.  Intrigante è poi il momento della degustazione con un’attenta e sapiente analisi sensoriale a cura di Fiorina, sommelier e figlia di Giuseppe. Il tour si conclude a tavola con i prodotti e piatti tipici locali in abbinamento ai vini Apicella presentati magistralmente dalla chef  Marianna Senatore, moglie di Prisco.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone, Carolina Di Martino event planner. Una produzione www.360gradiwebtv.it

PUNTATA E INTERVISTE 

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY

Il 7 novembre la XXXVIII Edizione del Premio Europeo Capo Circeo

Ritorna giovedì 7 novembre il prestigioso Premio Europeo Capo Circeo. Quest’anno la cerimonia di premiazione si terrà dalle ore 16 alle ore 19 presso il Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense, in via S. Ignazio n. 52 nel cuore del centro storico di Roma.
Il Premio ha come mission la promozione e l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica fra le Nazioni Europee e del Mediterraneo. Inoltre, ha come sua finalità la premiazione di Uomini e Donne Euromediterranei e di altri popoli che, nelle più diverse professioni e arti esercitate, oggi sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa, nel segno del complesso e stratificato simbolo mitologico della “maga Circe”. Simbolo che ben rappresenta le origini della Civiltà Occidentale e anticipa il “recupero” odierno dei suoi albori e del suo veleggiare da Oriente verso Occidente. Origini della comune civiltà che affondano nel tempo ben e molto prima rispetto alla tarda leggenda omerica e esprimono con ancora intatta vivacità e forza il legame profondissimo che lega le sponde della civiltà europea: quelle delle sue origini e quelle della sua espressione odierna. La statuetta in bronzo che viene consegnata agli illustri premiati ha infatti la raffigurazione della maga Circe, ed è creata dallo scultore Alessandro Marrone.
Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Oltre 400 istituzioni e personalità del mondo della cultura, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, hanno ricevuto l’ambito premio (Tableau Storico su www.premiocapocirceo.it ).
In questa XXXVIII edizione riceveranno il premio: per la sezione Archeologia, il Centre National de Recherche en Archéologie di Algeri; per l’Arte, L’Académie de France à Rome; per l’Astronomia, Antony Brow della Leiden University; per la sezione Cinema e Televisione, la diva Catherine Deneuve, Ambasciatrice dell’UNESCO; per la Diplomazia e Relazioni Internazionali, l’Ambasciatore Giulio Terzi Di Sant’Agata, già Ministro degli Esteri, e il Prof. Gianni Cara dell’Unipace ONU; per la Dirigenza Pubblica la Dr. Maria Cannata del MEF; per la Genetica, il Prof. Edoardo Boncinelli
e il

Prof. Giuseppe Novelli,
Rettore Uniroma 2 Tor Vergata; per la Grande Industria Europea, il Dr. Giuseppe Bono A.D. Fincantieri; per la Poesia, Durs Grünbein della Kunstakademie di Dusseldorf ; per la Politologia e Storia, Herfried Munkler della Humboldt Universität di Berlino; per la sezione Televisione e Media, Dr. Gennaro Sangiuliano, Direttore del TG2.
Il Comitato d’Onore del Premio è presieduto da Mario Palumbo ed è costituito da: Umberto Leanza, Giovanna Biga, Domenico Benedetti Valentini, Rino Caputo, Enrico Iacometti, Marcello Lattuada, Dante Maffia, Silvano Moffa, Furio Ruggiero, Mario Scaffidi Abbate, Augusto Sinagra, Enzo Siviero. La Commissione per l’attribuzione del PECC è presieduta da Luisa Gorlani Gambino, Giuliana de’ Medici, Alessandro Marrone, Elena Repman, Raffaele Scirè, Flavia Silvestroni e Stefania Sofra. Nel Consiglio Direttivo, presieduto da Carlo Sgandurra abbiamo il Copresidente Enea Franza; Gianluca Marchionne per le Relazioni Istituzionali Esterne e Stampa; Paola Sollenni, Organizzazione e Cerimoniale; Mario Cultrera, Francesca Pietropaolo, Corrado Rendo, Floriana Filippini e il Segretario Domenico Cambareri.
Durante la cerimonia sarà proiettato un corto esclusivo del Rettore Prof. Enzo Siviero, uno dei maggiori progettisti mondiali, sui grandi ponti sul Mediterraneo che uniranno Europa, Africa e Asia nella nuova realtà di “Eufrasia”, affrancandoci da USA e Cina.
Ospite sarà il già premiato Capo Circeo Rino Barillari, lo spumeggiante fotoreporter fra i più famosi al mondo, denominato il Re dei “Paparazzi”, reduce da un’importante mostra fotografica al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, dedicata alla carriera del fotoreporter della “dolce vita”.
Il Premio Europeo Capo Circeo (PECC) interpreta la scelta della sede della manifestazione come fattore d’importanza primario. Questa edizione si svolge in una location di rilevanza storica e di un fascino e bellezza straordinaria: la Biblioteca Casanatense. Fondata nel 1701 conserva un patrimonio di circa 400.000 volumi. Fu istituita dai padri domenicani del Convento di S. Maria sopra Minerva a Roma come biblioteca di pubblica utilità, per volere del cardinale Girolamo Casanate (1620-1700). Dopo essere stata amministrata dal Ministero della Pubblica Istruzione la biblioteca è divenuta dal 1975 organo del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Progettato dall’architetto Antonio Maria Borioni e inaugurato il 3 novembre 1701, il Salone fu appositamente ideato, su disegno iniziale di Carlo Fontana, come una nuova struttura che doveva contenere il maggior numero possibile di volumi. Esso rappresenta uno dei primi esempi di moderna architettura bibliotecaria, come è evidente dalla sua forma e dalle sue dimensioni, dalla disposizione in alto delle finestre per non interrompere la tramatura degli scaffali, e dal fatto che gli armadi siano parte integrante delle pareti. La disposizione dei lati lunghi, e quindi degli ordini maggiori delle finestre, è nord-sud, contravvenendo ai dettami del De architectura di Vitruvio, per ottenere una illuminazione il più possibile omogenea per tutto l’arco della giornata, e facilitata dalle grandi scanalature sul soffitto bianco, e dal conseguente effetto di rifrazione luminosa. Negli anni successivi il ‘vaso’ fu ornato con oggetti e opere d’arte, come era usanza in quel tempo, identificandosi la biblioteca non soltanto nel concetto di collezione libraria, ma anche in quello di raccolta museale. All’estremità della vasta aula, scaffalata dal pavimento al soffitto con splendide strutture lignee interrotte da un ballatoio, fu posta la statua del cardinale realizzata nel 1708 dallo scultore Pierre Le Gros, in alto fu collocato il busto in terracotta di S. Tommaso, eseguito da Bernardino Cametti (1682 – 1736). Attuale Direttore della Biblioteca è la Dr.ssa Lucia Marchi del MIBACT. Al termine della cerimonia sarà offerto agli ospiti un aperitivo e potranno degustare i prelibati vini dell’Azienda Vitivinicola “Sancarraro” della famiglia Anselmi che coltiva vigneti da generazioni, e produce uve di pregiata qualità. L’Azienda “Sancarraro” ha vitigni in Sicilia, nei territori di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo, tra i più grandi al mondo per quantità d’uva conferita e ricchezza di viti presenti.

Tutto pronto per la quinta edizione di “Natale al Castello di Lettere”

Dal 9 novembre al 26 Dicembre 2019 si potrà rivivere il magico e  spettacolare Natale presso il Castello di Lettere. Tanti e creativi gli artigiani locali che proporranno presepi e pastori, ricami a maglia, palline decorate, intarsi in legno, burattini in latta, ceramiche artistiche e tante altre opere realizzate per lo più a mano e nel rispetto della tradizione del territorio. Personaggi delle fiabe e artisti popoleranno e arricchiranno ogni area del Castello, con i loro colori e la loro vivacità, oltre a regalare alle famiglie strepitosi spettacoli itineranti. Le caldarroste, il tradizionale provolone impiccato, il vino novello di Lettere e tantissime altre specialità del territorio e tipicamente natalizie, faranno felici i più golosi. Non mancheranno i dolci preparati e serviti al momento: graffe della tradizione, waffle, crêpes e cioccolate calde per riscaldare i cuori e temprare gli spiriti. Il Parco Archeologico del Castello di Lettere sarà impreziosito da sfavillanti Luci d’Artista che renderanno magica l’atmosfera; gli artisti di strada allieteranno i visitatori lungo i percorsi con spettacoli unici ed emozionanti, accompagnati dalle tradizionali musiche natalizie. All’interno della Torre del Grano sarà possibile visitare il Museo Medievale. La Casetta di Babbo Natale è pronta ad accogliere centinaia di bambini in un fantastico e magico Villaggio.  I piccoli saranno accolti dagli Elfi ed aiutati a scrivere la letterina che potranno consegnare direttamente a Babbo Natale con la possibilità di fare anche una foto ricordo con il personaggio più amato e atteso del Natale.

Castello di Lettere, Via San Nicola al Castello – 80050 Lettere (NA).

Dal 9 Novembre al 26 Dicembre 2019. Solo Sabato e Domenica, oltre a Giovedì 26 Dicembre (chiusura). Orari: Sabato dalle ore 18:00 alle ore 23:30 – Domenica dalle ore 16:00 alle ore 23:00. Prezzi: Ingresso al Castello Euro 3,00 a persona – Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (fino a 1,30 metri di altezza) e diversamente abili. Gran parte della location è visitabile in carrozzina. Parcheggio: Custodito e a pagamento (4€ ad autovettura) – presso il Campo Sportivo Comunale di Lettere sito in Via Corso Emanuele III. Servizio Navetta gratuito, incluso nel costo del parcheggio, andata e ritorno per tutti i passeggeri dell’auto (Ticket Navetta da ritirate al parcheggio al momento della sosta dell’auto). Come arrivare: Da Napoli: Autostrada A3 Napoli-Salerno – Uscita Castellammare di Stabia – Direzione Gragnano. Da Salerno: Autostrada A3 Napoli-Salerno – Uscita Scafati – Direzione Santa Maria La Carità.

Le Domeniche In Castagna 2019 sul Monte Faito il 27 ottobre e il 3 novembre

Dopo oltre dieci anni dall’ultima storica “Festa della Castagna” di Monte Faito si costituisce oggi il nuovo gruppo organizzatore costituito dalle numerose Associazioni del territorio attente all’ambiente ed alla difesa della biodiversità che, in collaborazione con EAV, gli operatori turistici faitensi, la sezione Confcommercio di Vico Equense, Comune di Vico Equense, Regione Campania, Parco dei Monti Lattari, avrà come scopo il rilancio dell’iniziativa. Quest’anno si aprirà con “Le domeniche in Castagnail 27 ottobre e il 3 novembre sul Monte Faito, evento completamente plastic-free. In queste due domeniche consecutive, a partire dalle ore 10 e fino al calar del sole, nell’area picnic di Monte Faito in Via della Fattoria, si svolgerà il mercato di Slow Food con degustazione dei prodotti tipici. Ci saranno inoltre laboratori ludici, didattici ed incontri culturali a cura delle numerose Associazioni aderenti, escursioni montane con guide professioniste, oltre che l’autorevole collaborazione del CAI per la presentazione dei sentieri dei Monti Lattari e della altre panoramiche passeggiate del Faito.
Quindi non solo le classiche caldarroste delle castagne del Faito accompagnate da cioccolata calda, dolci e vin brulè, ma anche la possibilità di comprare funghi e tartufi di stagione, miele biologico, noci della penisola sorrentina, nocciole di Giffoni, confetture di frutti di bosco, i formaggi del Consorzio del Provolone del Monaco DOP, tutto garantito dai produttori dei Mercati della Terra di Slow Food, inoltre, il cuore della manifestazione saranno i momenti di approfondimento e di gioco, dedicati agli adulti ed ai bimbi, oltre le belle passeggiate nel pieno della natura autunnale e dei profumi del bosco. Si potrà raggiungere l’area, messa a disposizione da Regione Campania, in automobile da Vico Equense tramite la ex SS269, o meglio ancora partendo dalla stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia, da lì in otto minuti a bordo della funivia, attraverso un viaggio nell’azzurro del cielo e del verde del bosco, si arriverà in quota a 1100 metri. Una volta arrivati la comoda navetta messa a disposizione dall’EAV ci condurrà alla manifestazione, inoltre farà da collegamento con tutti i ristoranti, e che avranno per queste domeniche un menu dedicato.  L’obiettivo è quello di creare un contenitore nuovo, nel quale trovano spazio i contributi e le sensibilità delle associazioni aderenti, con l’unico e condiviso orizzonte di divulgare l’amore e l’educazione alla montagna, l’attenzione all’ambiente, la conoscenza del territorio e delle tradizioni locali, a partire dai più piccoli.

Valle dell’Angelo:”La valorizzazione della Millenarea Fiera della Croce di Stio 51ma edizione”.

Riprendono gli appuntamenti artistici dedicati alla valorizzazione della Millenarea Fiera della Croce di Stio 51ma edizione”. Protagonista di questa tappa è il Comune Cilentano di Valle dell’Angelo n l’iniziativa Week end al borgo . L’evento si svolge in occasione dei solenni festeggiamenti in onore della Vergine del SS. Rosario per “La
I riflettori si accenderanno il 26 Ottobre sul piccolo e caratteristico Comune di Valle Dell’Angelo
risalente al X secolo che risulta essere il comune meno popoloso di tutta la regione Campania.
Il borgo ospiterà un concerto di musica popolare promosso dall’associazione Artisti Cilentani Associati. A partire dalle ore 21:00 in piazzetta Canonico Iannuzzi si esibirà la compagnia di musica popolare dei Donnaluna.

Il linea con il progetto POC 2019 si propone anche questo giorno si propone come evento che, attraverso la fusione di itinerari, cultura e spettacoli, accoglienza diffusa, enogastronomia e cultura, rievocare le forme artistiche e gli aspetti tipici e caratterizzanti dei luoghi che hanno subito l’influenza del “crocevia” che nei secoli ha rappresentato la FIERA DELLA CROCE. Con la direzione artistica affidata al maestro Lillo De Marco per il secondo anno consecutivo, i 19 eventi destagionalizzati del cartellone “la Valorizzazione della Millenaria Fiera della Croce di Stio 51ma edizione si concluderanno il 16 Maggio 2020. Il Progetto coinvolge sei Comuni dell’entroterra cilentano: Comune di GIOI come capofila del progetto e i comuni partner di CAMPORA, ORRIA, PERITO, STIO e VALLE DELL’ANGELO.
Su questa linea il Comune di Valle dell’Angelo lancia una curiosa quanto allettante iniziativa:  mangi sano e cilentano e dormi gratis in suite. Con questa formula, Valle dell’Angelo, il comune più piccolo del Cilento, ai piedi del monte Ausinito, apre le porte al turismo. Lo fa con un’iniziativa anticrisi. A pensarla il sindaco, Salvatore Iannuzzi, che ha messo a disposizione dei turisti, per tutti i fine settimana le suite a 5 stelle realizzate dal Comune nel pieno centro del paese. L’unico dovere a carico di quanti vogliano pernottare a Valle dell’Angelo sarà pranzare nei ristoranti e locande del paese. Il menu è made in Cilento e includerà solo cibi e vini locali. Il piatto forte  sarà il parmarieddo. Ma non finisce qui perché c’è anche la possibilità per una visita guidata in una delle bellezze del paese: la Grotta dell’Angelo, le Gole del Festolaro, la Grava di Vesalo, il villaggio rurale di Pruno e la Chiesa di S. Barbato. La sensazione sarà quella di sedersi a mangiare a casa di amici dove l’ospite viene sempre prima di tutto. «L’obiettivo – ha spiegato il sindaco Iannuzzi – è  aprire ai turisti il forziere di bellezze paesaggistiche per troppo tempo nascoste»

Il Salotto di Bry alla XIV^Edizione di “Lumina in Castro” nel Castello Lancellotti a Lauro

In questa puntata il Salotto di Bry, nel suo continuo viaggio a 360 gradi, ha condotto gli spettatori a Lauro, antico e spettacolare borgo situato nella bassa Irpinia.  Proprio qui, su una roccia rivolta a mezzogiorno denominata “primo sasso”, fu edificato l’imponente Castello Lancellotti, una delle residenze d’epoca più suggestive della Campania. Grazie ai fantastici giovani dell’Associazione Ricreativa Culturale Pro Lauro, presieduta da Antonio Ferraro, il Castello ha aperto le porte al pubblico con la XIV^ edizione di “Lumina in Castro”, suggestivo e coinvolgente evento che ha fatto rivivere il ritorno al Medioevo attraverso la rievocazione storica, il regale corteo e l’affascinante e tormentata storia che intreccia generazioni di casate nobili. Principi, condottieri, dame e popolani hanno ridato vita ad un Castello particolare non solo per gli eventi di cui è stato teatro, ma perché continua ad essere abitato. Nella puntata le interviste ai protagonisti e una manifestazione tutta da scoprire.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO E INTERVISTE 

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY 

“Geometries love”, a Valencia la mostra internazionale dell’artista angrese Gianfranco Esposito

Giovedi 17 ottobre alle ore 19.00 e venerdi 18 ottobre alle ore 9.00 la Caffetteria di Wayco Ciutat Vella presenta a Valencia, in Spagna, la mostra d’arte “Geometries love“, dell’originale e coinvolgente artista italiano Gianfranco Esposito.  Dall’alba dei tempi, artisti e teorici hanno studiato geometrie, norme e formule del corpo umano per raggiungere le proporzioni perfette della bellezza. “Le geometrie dell’amore” sposta l’attenzione del corpo e l’apparenza, oggi al centro di tutto come mai prima d’ora, per concentrarsi su un aspetto più profondo. Dopo diverse esposizioni internazionali di successo, Gianfranco catturerà la vista degli spettatori con i suoi magistrali e particolarissimi dipinti, matita bianca su cartone nero, riproducendo la lavagna di un laboratorio oscuro e la ricerca delle formule matematiche che definiscono questo sentimento tanto universale quanto misterioso. Ogni dipinto rappresenta un diverso tipo di amore, ognuno ha un titolo preso dal mondo della scienza e ognuno presenta vere e proprie formule legate al tipo di amore, appartenenti al mondo della matematica, chimica, geometria, fisica, ingegneria, architettura, astronomia ed economia. Nella mostra sarà presente una cornice vuota dove si potrà scrivere la propria formula d’amore.

Gianfranco Esposito, in arte Sinistro angrese classe 1983, ha studiato ingegneria meccanica e sceneggiatura. Apparentemente nulla a che vedere l’uno con l’altro e entrambi con il disegno, ma alla fine le tre cose si sono unite in questa mostra: numeri, storie d’amore e ritratti.

 

La cafetería de Wayco Ciutat Vella presenta la exposición ‘Las geometrías del amor‘, por Gianfranco Esposito. Desde los albores del tiempo, artistas y teóricos han estudiado geometrías, normas y fórmulas del cuerpo humano para alcanzar las proporciones perfectas de la belleza. “Las geometrías del amor” mueve la atención del cuerpo y de la apariencia, hoy en el centro de todo como nunca antes, para enfocarse en un aspecto más profundo. Los cuadros (lápiz blanco sobre cartón negro) reproducen la pizarra de un oscuro laboratorio y la búsqueda de las fórmulas matemáticas que definen ese sentimiento tan universal como misterioso. Cada cuadro representa un tipo diferente de amor, cada uno tiene un título tomado desde el mundo de la ciencia y cada uno presenta fórmulas reales relacionadas con el tipo de amor, pertenecientes al mundo de las matemáticas, química, geometría, física, ingeniería, arquitectura, astronomía y economía. ¿Y tú, cuál es tu fórmula del amor? En la exposición hay un marco vacío donde puedes escribir tu propia fórmula.

Sinistro (Napoles, Italia 1983)
Estudió ingeniería mecánica y guión. Aparentemente nada a ver el uno con el otro y los dos con el dibujo, pero al final las tres cosas se han juntado en esta exposición: numéros, historias de amor y retratos.

Cada pieza se ha reproducido en una serie limitada de 20 copias, 45×60 cm, numeradas y firmadas manualmente por Sinistro, impresas en un papel de 210 gramos, 100% algodón.

Más información y contacto:
Sinistro Studio
IG: @sinistrostudio
FB: @sinistrostudio
info@sinistrostudio.com

Amalfi e Atrani applaudite a livello internazionale per “Il XIX^Capodanno Bizantino”

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” continua il suo avvincente tour e in questa puntata fa tappa ad Amalfi, bellezza e spettacolo della divina Costiera, in occasione della XIX^ Edizione del Capodanno Bizantino. Un sensazionale e suggestivo evento storico-culturale, unico nel suo genere, organizzato dal Comune di Amalfi in collaborazione con il Comune di Atrani e con l’importante Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Grandi emozioni nelle due affascinanti città che, con i loro incantevoli scorci caratteristici, hanno fatto da magica cornice alla rievocazione dell’inizio dell’anno fiscale e giuridico nell’epoca dell’Impero d’Oriente con l’imponente corteo storico medievale, l’incoronazione dei duchi d’Amalfi e l’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, personalità amalfitana di origine o di adozione che si è distinta per particolari meriti in uno dei settori di spicco della storia locale. Quest’anno il riconoscimento è stato conferito all’originale architetto giapponese di fama mondiale Hidenobu Jinnai, docente di ingegneria e design della Università Hosei di Tokyo, per aver analizzato magistralmente la storia urbanistica della città di Amalfi al di là dei monumenti di spicco. Un evento internazionale in cui il susseguirsi di performances di altissimo livello ed impatto hanno indotto spontaneamente cittadini e turisti, in visibilio e provenienti da ogni dove, ad inevitabili e interminabili applausi. Grande soddisfazione da parte dell’amatissimo sindaco di Amalfi Daniele Milano, del sindaco di Atrani Luciano De Rosa Laderchi, del neo Magister e del team organizzativo per l’eccellente riuscita di un Capodanno che non solo ha miscelato sapientemente storia e modernità, ma è stato gettonatissimo sui social. Nella puntata le interviste ai protagonisti.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO E INTERVISTE 

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY 

 

Giardini del Fuenti: al via la prima vendemmia di Fiano

Prima vendemmia ai Giardini del Fuenti. I terrazzamenti del vigneto guardano il mare e si inebriano di tanta bellezza. La prima raccolta di uve Fiano – l’impianto è stato messo a dimora nel 2016 – ha preso il via in questo scorcio di inizio d’autunno assolato. I quattro terrazzamenti vista mare, carichi di frutti, hanno visti impegnati in prima persona nella raccolta delle uve la proprietaria dell’azienda agricola “Agrimarghe”, la giovanissima Margherita De Flammineis, e l’altrettanto giovane amministratore della società, l’imprenditore agricolo Gianmarco Labraca, aiutati da alcuni operai, sotto lo sguardo vigile e soddisfatto di Luciano Mauro, agronomo e paesaggista, direttore dei Giardini della Minerva di Salerno, che ha realizzato i Giardini del Fuenti, mettendo cura e attenzione in ogni dettaglio verde del sito. “L’ampia area a verde dei Giardini del Fuenti è stata occupata da un nuovo ed esteso impianto di vite allevata a spalliera, sfruttando i nuovi terrazzamenti che sono stati realizzati riprendendo l’orografia originale del versante. Si è così ricomposto un quadro paesaggistico coerente con la tradizione agricola del sito. Guardando da mare l’impressione che si ricava oggi è senz’altro positiva: un versante della divina Costiera composto di spazi di verde ornamentale autoctono – rosmarini prostrati, mirti e così via – che circondano il vigneto disposto su più livelli che dolcemente digrada verso il mare”. Destinataria del raccolto è stata l’azienda di Mario Mazzitelli, “Lunarossa Vini e Passione”, con sede a Giffoni Valle Piana, che lavorerà le uve per consentire il prossimo anno un brindisi con il vino “Fuenti”. Mario Mazzitelli ha accolto l’arrivo delle uve in azienda con un sorriso: “E’ stata una stagione buona, durante i primi mesi invernali freddo, con un po’ di neve, anche fino a marzo, poi un aprile caldo, un maggio ricco di piogge che ha permesso ai terreni di fare riserve di acqua, e poi giugno, luglio e agosto con caldo secco, che ha permesso un’ottima maturazione delle uve, anche la sanità del frutto è ottima e quindi ci attendiamo una buona performance in vinificazione”. Non ci resta che attendere l’ambito brindisi.

“Charme in Passerella” conquista Minori con l’alta moda e un coinvolgente spettacolo

Emozionante e romantica la sfilata di alta moda andata in scena e orchestrata sapientemente dinanzi alla Basilica di Santa Trofimena a Minori, città dal fascino divino. Il Gran Galà “Charme in Passerella”, ideato dall’event planner Carolina Di Martino in collaborazione con il Comune di Minori e presentato dalla giornalista e conduttrice televisiva Brigitte Esposito, ha avvolto in un dolce abbraccio i numerosi spettatori presenti nella gremitissima Piazza Cantilena. Le collezioni haute couture 2020 dello storico e rinomato Atelier di Angri Pastore since 1940 di Anna e Vincenzo Pastore, magistralmente abbinati ai preziosi ed esclusivi gioielli di alta manifattura della Gioielleria Contè Amalfi Coast di Alfonso Iozzino, sono stati interpretati con grande professionalità dalle splendide modelle strappando scroscianti applausi a scena aperta. Ad accompagnare le uscite delle modelle in una trama originale, elegante e creativa i maestri di fama nazionale Pierpaolo e Raffaele Petti, un duo sorprendente ed innovativo che, sulle note di sax e violino, ha creato atmosfere magiche e sognanti. Ad impreziosire il defilé di alta moda non solo ricerca musicale, ma anche veri e propri quadri narrativi danzanti dipinti dalla Soul Ballet Academy di Giovanna Parlato. Ipnotiche performance, alternate a scintillanti abiti in scena, hanno scandito il ritmo classico, moderno e contemporaneo terminato con uno spettacolare e sensuale tango.  Tra le linee essenziali degli abiti e le affascinanti trasparenze è stata intensa la profonda e graffiante voce di Valeria Marrazzo che ha infiammato il pubblico così come gli emozionanti giochi di fuoco degli artisti della Alterego Events. Fantasiosa e fiabesca la scala allestita da Fiori Ferrigno di Maria & Tina così come il gustoso caffè a limone offerto al pubblico da Granato Caffè.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO DELLA SFILATA E INTERVISTE

Cliccare sulla foto per accedere alla PHOTOGALLERY