Il 7 novembre la XXXVIII Edizione del Premio Europeo Capo Circeo

Ritorna giovedì 7 novembre il prestigioso Premio Europeo Capo Circeo. Quest’anno la cerimonia di premiazione si terrà dalle ore 16 alle ore 19 presso il Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense, in via S. Ignazio n. 52 nel cuore del centro storico di Roma.
Il Premio ha come mission la promozione e l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica fra le Nazioni Europee e del Mediterraneo. Inoltre, ha come sua finalità la premiazione di Uomini e Donne Euromediterranei e di altri popoli che, nelle più diverse professioni e arti esercitate, oggi sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa, nel segno del complesso e stratificato simbolo mitologico della “maga Circe”. Simbolo che ben rappresenta le origini della Civiltà Occidentale e anticipa il “recupero” odierno dei suoi albori e del suo veleggiare da Oriente verso Occidente. Origini della comune civiltà che affondano nel tempo ben e molto prima rispetto alla tarda leggenda omerica e esprimono con ancora intatta vivacità e forza il legame profondissimo che lega le sponde della civiltà europea: quelle delle sue origini e quelle della sua espressione odierna. La statuetta in bronzo che viene consegnata agli illustri premiati ha infatti la raffigurazione della maga Circe, ed è creata dallo scultore Alessandro Marrone.
Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Oltre 400 istituzioni e personalità del mondo della cultura, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, hanno ricevuto l’ambito premio (Tableau Storico su www.premiocapocirceo.it ).
In questa XXXVIII edizione riceveranno il premio: per la sezione Archeologia, il Centre National de Recherche en Archéologie di Algeri; per l’Arte, L’Académie de France à Rome; per l’Astronomia, Antony Brow della Leiden University; per la sezione Cinema e Televisione, la diva Catherine Deneuve, Ambasciatrice dell’UNESCO; per la Diplomazia e Relazioni Internazionali, l’Ambasciatore Giulio Terzi Di Sant’Agata, già Ministro degli Esteri, e il Prof. Gianni Cara dell’Unipace ONU; per la Dirigenza Pubblica la Dr. Maria Cannata del MEF; per la Genetica, il Prof. Edoardo Boncinelli
e il

Prof. Giuseppe Novelli,
Rettore Uniroma 2 Tor Vergata; per la Grande Industria Europea, il Dr. Giuseppe Bono A.D. Fincantieri; per la Poesia, Durs Grünbein della Kunstakademie di Dusseldorf ; per la Politologia e Storia, Herfried Munkler della Humboldt Universität di Berlino; per la sezione Televisione e Media, Dr. Gennaro Sangiuliano, Direttore del TG2.
Il Comitato d’Onore del Premio è presieduto da Mario Palumbo ed è costituito da: Umberto Leanza, Giovanna Biga, Domenico Benedetti Valentini, Rino Caputo, Enrico Iacometti, Marcello Lattuada, Dante Maffia, Silvano Moffa, Furio Ruggiero, Mario Scaffidi Abbate, Augusto Sinagra, Enzo Siviero. La Commissione per l’attribuzione del PECC è presieduta da Luisa Gorlani Gambino, Giuliana de’ Medici, Alessandro Marrone, Elena Repman, Raffaele Scirè, Flavia Silvestroni e Stefania Sofra. Nel Consiglio Direttivo, presieduto da Carlo Sgandurra abbiamo il Copresidente Enea Franza; Gianluca Marchionne per le Relazioni Istituzionali Esterne e Stampa; Paola Sollenni, Organizzazione e Cerimoniale; Mario Cultrera, Francesca Pietropaolo, Corrado Rendo, Floriana Filippini e il Segretario Domenico Cambareri.
Durante la cerimonia sarà proiettato un corto esclusivo del Rettore Prof. Enzo Siviero, uno dei maggiori progettisti mondiali, sui grandi ponti sul Mediterraneo che uniranno Europa, Africa e Asia nella nuova realtà di “Eufrasia”, affrancandoci da USA e Cina.
Ospite sarà il già premiato Capo Circeo Rino Barillari, lo spumeggiante fotoreporter fra i più famosi al mondo, denominato il Re dei “Paparazzi”, reduce da un’importante mostra fotografica al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, dedicata alla carriera del fotoreporter della “dolce vita”.
Il Premio Europeo Capo Circeo (PECC) interpreta la scelta della sede della manifestazione come fattore d’importanza primario. Questa edizione si svolge in una location di rilevanza storica e di un fascino e bellezza straordinaria: la Biblioteca Casanatense. Fondata nel 1701 conserva un patrimonio di circa 400.000 volumi. Fu istituita dai padri domenicani del Convento di S. Maria sopra Minerva a Roma come biblioteca di pubblica utilità, per volere del cardinale Girolamo Casanate (1620-1700). Dopo essere stata amministrata dal Ministero della Pubblica Istruzione la biblioteca è divenuta dal 1975 organo del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Progettato dall’architetto Antonio Maria Borioni e inaugurato il 3 novembre 1701, il Salone fu appositamente ideato, su disegno iniziale di Carlo Fontana, come una nuova struttura che doveva contenere il maggior numero possibile di volumi. Esso rappresenta uno dei primi esempi di moderna architettura bibliotecaria, come è evidente dalla sua forma e dalle sue dimensioni, dalla disposizione in alto delle finestre per non interrompere la tramatura degli scaffali, e dal fatto che gli armadi siano parte integrante delle pareti. La disposizione dei lati lunghi, e quindi degli ordini maggiori delle finestre, è nord-sud, contravvenendo ai dettami del De architectura di Vitruvio, per ottenere una illuminazione il più possibile omogenea per tutto l’arco della giornata, e facilitata dalle grandi scanalature sul soffitto bianco, e dal conseguente effetto di rifrazione luminosa. Negli anni successivi il ‘vaso’ fu ornato con oggetti e opere d’arte, come era usanza in quel tempo, identificandosi la biblioteca non soltanto nel concetto di collezione libraria, ma anche in quello di raccolta museale. All’estremità della vasta aula, scaffalata dal pavimento al soffitto con splendide strutture lignee interrotte da un ballatoio, fu posta la statua del cardinale realizzata nel 1708 dallo scultore Pierre Le Gros, in alto fu collocato il busto in terracotta di S. Tommaso, eseguito da Bernardino Cametti (1682 – 1736). Attuale Direttore della Biblioteca è la Dr.ssa Lucia Marchi del MIBACT. Al termine della cerimonia sarà offerto agli ospiti un aperitivo e potranno degustare i prelibati vini dell’Azienda Vitivinicola “Sancarraro” della famiglia Anselmi che coltiva vigneti da generazioni, e produce uve di pregiata qualità. L’Azienda “Sancarraro” ha vitigni in Sicilia, nei territori di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo, tra i più grandi al mondo per quantità d’uva conferita e ricchezza di viti presenti.

Mercoledì 6 novembre alle 20 Presentazione corale per “Le ricette del Vesuvio” a Palazzo De Simone in Bracigliano

Continua il tour del nuovo libro di Nunzia Gargano. Mercoledì prossimo, 6 novembre, alle 20, “Le ricette del Vesuvio” faranno tappa a Palazzo De Simone a Bracigliano. Sesta presentazione per il libro edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo.

Un appuntamento nato dal profondo amore per il territorio di Mafalda Amabile e Gerardo Figliolia, gli animatori dell’Osteria “La Pignata” che perfettamente si coniuga con la sensibilità della locale amministrazione comunale sempre pronta a ospitare e a promuovere iniziative che contribuiscano a fare rete.

A condurre per mano il pubblico nell’affascinante mondo delle tradizioni culinarie ci sarà Aldo Padovano, giornalista del quotidiano “Il Mattino”. Dopo i saluti del sindaco Antonio Rescigno, del presidente del Gal “Terra è vita”, Francesco Gioia, e di Filiberto Aliberti, consigliere comunale delegato ai prodotti tipici, Padovano intervisterà Nunzia Gargano.

Un evento che coniugherà cultura e gastronomia. Merito di chef, maestri pasticcieri produttori, i veri ambasciatori del territorio che non fanno mai mancare il loro apporto. Alla presentazione interverranno anche alcuni degli autori delle 780 ricette contenute nel libro che potrà essere acquistato durante la serata grazie alla presenza della libreria Ubik di Nocera Inferiore.

La serata si è realizzata grazie anche all’impegno dei nostri numeri uno: Famiglia Pagano (i vini di San Marzano Sul Sarno); Caseificio Aurora,  Pepe Mastro Dolciere (Sant’Egidio del Monte Albino); Biscottificio Calabrese, Bracigliano Salumi, Il Frantoio di Marina, Osteria La Pignata (Bracigliano); Liguori caffè italiano (Cava De’ Tirreni); Pastificio Vicidomini (Castel San Giorgio); La Casa del Tortellino (Angri); Il Bagatto (Pagani); Pensando a Te (Baronissi); Il mondo senza glutine, Osteria Al Paese (Nocera Inferiore); Famiglia Principe 1968, Pasticceria Mamma Grazia (Nocera Superiore); Ristorante Pizzeria La Pergola (Scafati); Ristopub Joia (Pimonte); Perrella Distribuzione (San Valentino Torio-Salerno).

Le ricette del Vesuvio tappa sesta è da non perdere.

Io sono Anne Frank: vernissage il 3 novembre al Marte di Cava dei Tirreni in occasione dei 90 anni dalla nascita

«Che bello il fatto che nessuno debba aspettare un momento particolare per iniziare a migliorare il mondo». Così diceva la tredicenne ebrea, simbolo di tutte le vittime della Shoah. Dalle sue parole prende spunto la nuova mostra in programma al Marte Mediateca Arte Eventi di Cava de’ Tirreni che, da domenica 3 novembre ospita “Io sono Anne Frank”.

L’idea è quella di costruire un ponte tra passato e presente, attraverso un metodo educativo di grande impatto per il mondo della scuola, stimolato ad imparare, confrontarsi, esprimersi sulla tragedia della Shoah.

La mostra si costruisce di pannelli didattici, il kit 3D per ricostruire l’Alloggio Segreto; libri sull’Olocausto (incluse 2 copie de Il Diario di Anne Frank, in lingua italiana e inglese), il quaderno dove i visitatori e gli studenti possono lasciare i rispettivi pensieri; il DVD “La breve vita di Anne Frank” (prodotto da La Casa di Anne Frank). E poi tanto materiale da scavo risalente al 1944 e donato all’Associazione dal Museo Virtuale USARMY1944 e ritrovato tra Bologna e Firenze nel 2015. Si tratta di gavette e bicchierini di metallo, alcuni incisi dai proprietari con lettere e numeri, uno spazzolino da denti, un tubetto di schiuma da barba, bottoni, il fondo di una bottiglia di una Coca-Cola marchiata New York, la suola di uno scarpone della Goodyear, un tappino Colgate.

«Quest’anno ricorrono i 90 anni dalla nascita di Anne Frank – spiega Maria Lamberti già Developer Manager di Lamberti Design, ora A.U. della Marte srl – e per l’occasione vogliamo riaccendere l’attenzione sulla sua vicenda per motivare le persone sul tema dell’inclusione. Questa mostra racconta e approfondisce numerosi episodi della storia della famiglia Frank, dal nascondiglio alla deportazione, e affronta argomenti attuali che ci spingono a chiederci come poter contribuire per migliorare il mondo oggi. Esserne visitatori aiuterà a riflettere sui temi della tolleranza in una società in cui la diversità va vista come un momento di arricchimento e non come un elemento negativo e di minaccia».

Al vernissage saranno presenti: la Professoressa Beatrice Benocci, storica germanista dell’Università di Salerno il Professore Giuseppe Foscari, storico dell’Università di Salerno, la Professoressa Maria Olmina D’arienzo già D.S. Liceo Scientifico Genoino di Cava de’ Tirreni, la Dottoressa Antonella Senatore responsabile gruppo 302 Salerno Amnesty Italia e il Dottore Francesco Lo Chiatto, attivista e vice responsabile gruppo 302 Salerno Amnesty Italia.

La mostra è stata allestita in numerose scuole, Comuni, Musei e biblioteche italiane, permettendo a sempre più studenti di approfondire l’argomento, ma per la prima volta al Marte accade che al materiale espositivo si aggiungano una serie di attività collaterali a tema, come la visita guidata teatralizzata, le matinée per gli studenti a cura dell’Associazione Teatro Luca Barba e gli spettacoli, così da avvicinare ancora di più i visitatori ad approfondire le proprie conoscenze sul dramma della Shoah, specialmente i giovani, che sono il futuro.

In quest’ottica, domenica 3 novembre al vernissage seguirà lo spettacolo “Per non dimenticare” a cura della Compagnia Fusion che, attraverso il linguaggio della danza, affronta il tema profondo, delicato e sconvolgente del razzismo. Sulle coreografie di Maria Cardamone danzano: Carmen Vicinanza, Federica Landi, Rosanna Vasaturo, Natalia Milito, Grazia Ragone, Gabriella Milito, Mariagrazia Amato, Luigi Lambiase, Valentina Ferraiuolo, Laura D’Amore, Amira Giglio.

L’esposizione è organizzata e promossa dal Marte Mediateca Arte Eventi, dalle associazioni C’é cultura su Marte e Un ponte per Anna Frank, in collaborazione con la Fondazione Anne Frank di Basilea, il contributo dell’UCEI (Unione Comunità Ebraiche Italiane) e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Campania, Provincia di Salerno e Comune di Cava de’ Tirreni.

La mostra sarà visitabile a partire da lunedì 4 novembre a domenica 5 gennaio 2020.

Premio Giornalistico “Mimmo Castellano”, il resoconto della IX edizione

Un momento di riflessione sull’informazione e, da anni, l’occasione per consegnare riconoscimenti a giornalisti che si sono distinti sul piano locale e nazionale. È anche questo lo spirito del Premio giornalistico Mimmo Castellano, giunto ieri alla nona edizione.

L’evento, che si è svolto nell’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio (SA). rappresenta uno dei fiori all’occhiello per l’Assostampa Campania Valle del Sarno che, fin dalla sua costituzione, ha inteso rendere omaggio a una personalità che ha dato tanto all’intera categoria.

La manifestazione, infatti – organizzata come ogni anno con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, papà dei giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.

Come si ricorderà, Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.

Nel corso della manifestazione – presentata da Giuseppe De Caro – sono stati consegnati riconoscimenti a giornalisti che operano nel campo dell’informazione locale e nazionale. Un premio alla memoria è stato consegnato a Mauro Senatore, figlio  di Raffaele Senatore, storica voce e penna di Cava de’ Tirreni.

Ecco tutti gli altri riconoscimenti: Serena Bortone di Agorà/Rai3 (sezione tv nazionale); Genny Coppola di Canale 9 (sezione tv regionale); Asmae Dachan, freelance esperta di Medioriente (sezione stampa internazionale); Antonio Gnassi digital media e broadcast director dell’Universiade 2019 (sezione comunicazione digitale); Roberto Ritondale, redattore Ansa (sezione agenzie di stampa).

Riconoscimenti alla carriera sono stati consegnati a: Gerardo Capozza, segretario generale Aci ed ex capo del cerimoniale di Palazzo Chigi; Gianni Festa, direttore del Quotidiano del Sud; Sigismondo Nastri, storico e giornalista, punto di riferimento per la Costiera Amalfitana.

Premi speciali sono stati consegnati a: Catello Maresca, sostituto procuratore presso il Tribunale di Napoli; Monsignor Salvatore Nunnari, già consigliere nazionale Fnsi e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria; Benedetto Casillo, giornalista e attore.

Nel corso della serata sono stati assegnati anche riconoscimenti per l’attività giornalistica a: Geppino D’Amico, giornalista e scrittore, da sempre punto di riferimento per i giornalisti del Vallo di Diano;  Giuseppe Petrucciani, giornalista, da sempre impegnato per la categoria; Jeanlouis Pepe, addetto stampa presso l’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione del Comando Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano; Nicola Castorino, giornalista e docente; Francesca Cutino, giornalista e scrittrice; Edoardo Tranchese, reporter e regista.

Due gli intermezzi musicali a cura della violinista Marzia De Nardo e un’esibizione di musica popolare del maestro Ugo Maiorano, ballerini Tanya Maiorano e Andrea Albero.

Tante le personalità civili, militari, politiche e religiose presenti all’evento. Tra questi anche Antonio Centore, capo della Repubblica di Nocera inferiore e l’ex procuratore Gianfranco Izzo.

L’intera famiglia Castellano – composta dalla moglie di Mimmo, Gabriella Punzo, e dalle figlie Anna e Patrizia e dalla sorella Rosanna – hanno presenziato alla manifestazione, presentando, nell’occasione, anche la nascente Assostampa intitolata proprio a Mimmo Castellano.

Il Premio Castellano è stato anche corso di formazione per giornalisti sul tema “La deontologia del giornalista e i linguaggi dell’informazione”.

Sul tema – dopo i saluti del sindaco di Castel San Giorgio Paola Lanzara, del sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino e del presidente dell’Assostampa Barbara Ruggiero – si sono confrontati Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti e del Corecom Campania; Carlo Parisi, direttore di Giornalisti Italia; Ezio Ercole, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Al termine della manifestazione, Salvatore Campitiello, consigliere regionale dell’Ordine dei giornalisti della Campania, nonché storico organizzatore del Premio, ha inteso salutare tutte le personalità civili e religiose che continuano con la loro presenza a dare lustro alla manifestazione.

Il titolare della Pasticceria Fatù ha inteso omaggiare gli ospiti – tra i quali il presidente nazionale dell’Ordine Carlo Verna – con una sua specialità, la pastiera di grano.

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Castel San Giorgio, domani la IX edizione del Premio Giornalistico Mimmo Castellano

Si terrà domani, giovedì 31 ottobre 2019, la IX edizione del Premio Giornalistico “Mimmo Castellano”. L’evento è in programma alle ore 15 presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio (SA).

La manifestazione è uno dei fiori all’occhiello per l’Assostampa che, fin dalla sua costituzione, ha inteso rendere omaggio a una personalità che ha dato tanto all’intera categoria.

L’evento, infatti – organizzato come ogni anno dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, papà dei giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.

Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.

Nel corso della manifestazione – presentata da Giuseppe De Caro – saranno assegnati riconoscimenti a giornalisti che operano nel campo dell’informazione locale e nazionale. Un riconoscimento alla memoria sarà consegnato ai figli di Raffaele Senatore, storica voce e penna di Cava de’ TIrreni.

Ecco tutti gli altri riconoscimenti: Serena Bortone di Agorà/Rai3 (sezione tv nazionale); Genny Coppola di Canale9 (sezione tv regionale); Asmae Dachan, freelance esperta di Medioriente (sezione stampa internazionale); Antonio Gnassi digital media e broadcast director dell’Universiade 2019 (sezione comunicazione digitale); Roberto Ritondale, redattore Ansa (sezione agenzie di stampa).

Riconoscimenti alla carriera saranno consegnati a: Gerardo Capozza, segretario generale Aci ed ex capo del cerimoniale di Palazzo Chigi; Gianni Festa, direttore del Quotidiano del Sud; Sigismondo Nastri, storico e giornalista, punto di riferimento per la Costiera Amalfitana.

Premi speciali saranno consegnati a: Catello Maresca, sostituto procuratore presso il Tribunale di Napoli; Monsignor Salvatore Nunnari, già consigliere nazionale Fnsi e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria; Benedetto Casillo, giornalista e attore.

Nel corso della serata saranno assegnati anche riconoscimenti per l’attività giornalistica a: Geppino D’Amico, giornalista e scrittore, da sempre punto di riferimento per i giornalisti del Vallo di Diano;  Giuseppe Petrucciani, giornalista, da sempre impegnato per la categoria; Jeanlouis Pepe, addetto stampa presso l’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione del Comando Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano; Nicola Castorino, giornalista e docente; Francesca Cutino, giornalista e scrittrice; Edoardo Tranchese, reporter e regista.

La premiazione coincide con il corso di formazione per giornalisti sul tema “La deontologia del giornalista e i linguaggi dell’informazione” (6 cfu, prenotazione tramite piattaforma Sigef).

Sul tema – dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia, Michele Strianese, del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, e del presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno,  Barbara Ruggiero – si confronteranno: Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti e del Corecom Campania; Carlo Parisi, direttore di Giornalisti Italia; Alessandro Sansoni, componente della giunta esecutiva del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Salvatore Campitiello, consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Campania.

La III H dell’I.C. “Giusti” di Terzigno difende l’ambiente e vince il Concorso di Legambiente Campania

Nell’ambito della XV^ edizione di “EcoForum Rifiuti – Comuni ricicloni ed Economia Circolare 2019” ha riscosso un grande successo di pubblico e critica la cerimonia di premiazione del  Concorso #iononconferiscochallenge indetto dalla Legambiente Campania presieduta da Mariateresa Imparato. Gli alunni della classe III H dell’Istituto Comprensivo “G.Giusti” di Terzigno, con la meravigliosa frase “Stiamo cercando di salvare il mondo… noi ci crediamo!”,  hanno fatto la differenza vincendo il concorso e guadagnandosi scroscianti applausi d’ammirazione. Gli energici e propositivi studenti hanno raccontato attraverso un intenso cortometraggio, di cui attori e registi, le buone pratiche di riduzione dei rifiuti a scuola. Il corto, girato in pochissimi giorni nel cortile e tra i banchi di scuola, è divenuto subito virale sui social grazie ai like e all’hashtag #iononconferisco condiviso da migliaia di internauti sia in Italia che all’estero. Non è stato semplice organizzare un video finalizzato all’educazione del rispetto per l’ambiente, ma l’energia positiva, la semplicità comunicativa, la voglia di “salvare il mondo” e la creatività dei ragazzi ne hanno alimentato e favorito la realizzazione con il supporto delle insegnanti referenti la prof.ssa Daniela Coppola, docente di Arte e Immagine, e la prof.ssa Brigitte Esposito, docente di Inglese. L’unica parola chiave utilizzata incondizionatamente sia dagli alunni sia dalle docenti è stata “condivisione”, ovvero offrire la propria esperienza agli altri, partecipare attivamente e collaborare in sinergia nonostante tante difficoltà. Nel corso della kermesse due interessanti convegni in materia di economia circolare dei rifiuti e best practises nazionali “Verso un green new deal campano” e “Economia Circolare, gli obiettivi europei nello scenario campano” hanno preceduto la cerimonia di premiazione che ha visto sul podio le scuole e i Comuni che nel 2018 si sono contraddistinti per una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%. Entusiasmante la consegna del premio, da parte di Francesca Ferro e Mariateresa Imparato rispettivamente direttore e presidente di Legambiente Campania, alla delegazione di alunni della III H (Marco Ambrosio, Michele Forte, Paola Catapano, Serena Cimmino, Miriana Pagano, Salvatore Aiello, Domenico Ranieri, Pasquale Bianco, Simona Cozzolino, Michela Amura) che ha perseguito il difficile obiettivo di migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata a scuola. Orgoglioso della classe il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri si è mostrato davvero “molto sensibile e disponibile” nei confronti dei giovani reporter/ambientalisti e durante il viaggio verso Napoli ha così commentato: “Faccio un applauso, a nome dell’intera città di Terzigno, agli alunni della classe III H della Giusti per l’importante riconoscimento ricevuto. Hanno vinto dimostrando quali sono le buone pratiche ambientali per l’economia circolare dando una straordinaria lezione agli adulti. Il loro insegnamento è da tramandare a chi non ha ancora capito l’importanza di tutelare l’ambiente. E’ fondamentale confrontarsi con queste problematiche, responsabilizzare i giovani attraverso la conoscenza del ciclo di corretta separazione dei rifiuti e mettere in atto soluzioni semplici e adeguate. E’ stata una giornata emozionante e sono stato contento di averli accompagnati, con le docenti, a ritirare il premio.” Il consigliere Tina Ambrosio, anche lei presente alla premiazione ha aggiunto: “Voglio ringraziare i ragazzi in quanto hanno innalzato il nome di Terzigno portandolo nello storico e importante Ateneo di Napoli ovvero la “Federico II”. Al ritorno dalla cerimonia i vincitori sono stati applauditi dalla dirigente scolastica la dott.ssa Carmela Mascolo, da tutti i docenti e dagli alunni dell’Istituto Giusti.

La III H ringrazia per la disponibilità dimostrata durante le riprese del cortometraggio il prof. Giovanni Caldarelli, il prof. Giandomenico Catapano e Gerardo Tartaglia, regista della redazione di www.360gradiwebtv.it e la dott.ssa Grazia Maria Forino.  

UN GRAZIE SPECIALE A TUTTI COLORO CHE HANNO VOTATO 

E’ possibile visionare il cortometraggio sulla pagina facebook dell’ I.C. GIUSTI

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Concorso "Legambiente per la Campania" #iononconferiscochallenge Istituto Comprensivo Giusti classe III H.Docenti referenti : prof.ssa Daniela Coppola e Prof.ssa Esposito Brigitte#iononconferisco #legambientecampania

Pubblicato da Istituto Comprensivo "G.Giusti" Terzigno su Martedì 15 ottobre 2019

Oppure sulla pagina ufficiale di LEGAMBIENTE CAMPANIA

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Concorso "Legambiente per la Campania" #iononconferiscochallenge Istituto Comprensivo Giusti classe III H.Docenti referenti : prof.ssa Daniela Coppola e Prof.ssa Esposito Brigitte#iononconferisco #legambientecampania

Pubblicato da Istituto Comprensivo "G.Giusti" Terzigno su Martedì 15 ottobre 2019

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IX edizione del Premio Giornalistico “Mimmo Castellano”: giovedì la premiazione. Tutti i riconoscimenti

Tutto pronto per la IX edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano. La manifestazione si terrà giovedì 31 ottobre alle ore 15 presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio (SA).
L’evento – organizzato come ogni anno dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, papà dei giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.
Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.
Il Premio è uno dei fiori all’occhiello per l’Assostampa che, fin dalla sua costituzione, ha inteso rendere omaggio a una personalità che ha dato tanto all’intera categoria.

Nel corso della manifestazione saranno assegnati riconoscimenti a giornalisti che operano nel campo dell’informazione locale e nazionale.
Un riconoscimento alla memoria sarà consegnato ai figli di Raffaele Senatore, storica voce e penna di Cava de’ Tirreni.
Ecco tutti gli altri riconoscimenti: Serena Bortone di Agorà-Rai3 (sezione tv nazionale); Genny Coppola di Canale9 (sezione tv regionale); Asmae Dachan, freelance esperta di Medioriente (sezione stampa internazionale); Antonio Gnassi, team press media e comunicazione digitale dell’Universiade 2019 (sezione comunicazione digitale); Roberto Ritondale, redattore Ansa (sezione agenzie di stampa).
Riconoscimenti alla carriera saranno consegnati a: Gerardo Capozza, segretario generale Aci e già capo del cerimoniale di Palazzo Chigi; Gianni Festa, direttore del Quotidiano del Sud; Sigismondo Nastri, storico e giornalista, punto di riferimento per la Costiera Amalfitana.
Premi speciali saranno consegnati a: Catello Maresca, sostituto procuratore presso il Tribunale di Napoli; Monsignor Salvatore Nunnari, vescovo emerito, già consigliere nazionale Fnsi e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria; Benedetto Casillo, giornalista e attore.
Nel corso della serata saranno assegnati anche riconoscimenti per l’attività giornalistica a: Geppino D’Amico, giornalista e scrittore, da sempre punto di riferimento per i giornalisti del Vallo di Diano; Giuseppe Petrucciani, giornalista, da sempre impegnato per la categoria; Jean Louis Pepe, addetto stampa presso l’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione del Comando Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano; Nicola Castorino, giornalista e promotore del giornale nelle scuole; Francesca Cutino, giornalista e scrittrice.

La premiazione coincide con il convegno formativo per giornalisti sul tema “La deontologia del giornalista e i linguaggi dell’informazione”.
Sul tema – dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia, Michele Strianese, del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, e del presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, Barbara Ruggiero – si confronteranno: Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti e del Corecom Campania; Carlo Parisi, direttore di Giornalisti Italia; Alessandro Sansoni, componente della giunta esecutiva del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Salvatore Campitiello, consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Campania.

Allieteranno la manifestazione le musiche di Ugo Maiorano e di Marzia De Nardo.

Ciao Peppe… la tua ironia e la tua creatività vivranno per sempre!

La redazione di www.360gradiwebtv.it piange la scomparsa dell’amico Peppe Rispoli, grafico, fotografo, editore. Saggio, talentuoso, disponibile, infinitamente sensibile, compagno di viaggio in tanti meravigliosi eventi, Peppe ha sempre raccolto con coraggio e gioia le nuove sfide della vita senza mai essere stanco di dedicare il suo tempo agli amici, alla sua famiglia e alla sua città. Ha sempre condiviso le sue conoscenze coinvolgendo tutti con  brillante ironia, geniale creatività e singolare intelligenza.  Mancherà il suo sorriso, il suo essere assorto nei pensieri, la sua passione per la fotografia, i suoi disegni, i suoi capolavori…i suoi positivi “click”.

L’amica e direttore responsabile Brigitte Esposito, il regista Roberto Tartaglia e il fotografo Angelandrea Falcone si associano al dolore della famiglia e di quanti ne hanno apprezzato le eccellenti doti umane ed intellettuali.

 

 

A Pagani grande “Goal per Miriam”: la solidarietà vince la Partita del Cuore

Grande gioia sugli spalti e sul terreno di gioco allo stadio “M. Torredi Pagani dove si è disputata con successo la Partita del CuoreUn Goal per Miriam”, bimba affetta da cardiopatia congenita complessa. Grazie alle Associazioni Koru ed Eventi città di Pagani, supportate dalla Paganese Calcio 1926 Srl, Mo.Ma’s Pagani, Angeli del Soccorso, Croce Rossa Italiana – Comitato Locale Agro,  Obiettivo Danza Pagani,  Pro loco Nocera de’ Pagani “Gerardo Violante“,  Papa Charlie, Agro Progresso Ambiente, EFFE 2G S.C. ASD, Asd Azzurra Fatima Fbc, Asd IEF Sporting club, la città ha messo in campo il cuore e tutte le energie per raccogliere fondi e permettere alla famiglia di Miriam di sostenere le spese per un imminente e delicatissimo intervento negli Stati Uniti. Un traguardo raggiunto, una giornata importante, significativa, allegra nella quale il valore dello sport e quello della solidarietà si sono ancora una volta imposti. In eventi del genere ciò che conta non è certo il punteggio finale che alla fine ha visto prevalere la formazione della Nazionale Italiana Calcio Attori 1971 per 4-2 sulle All Stars, composta dai rappresentati delle associazioni e del Comune di Pagani. A dare il calcio d’inizio Simona Lambiase e Giuseppe Corsini, i genitori della piccola, che con delicatezza e grande trasparenza hanno ringraziato per l’immenso sostegno i promotori dell’iniziativa e tutti coloro che, in questi mesi, hanno contribuito alla raccolta fondi. Nella puntata le interviste agli attori del piccolo e grande schermo che hanno dato il contributo fattivo all’evento.

Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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Il 31 ottobre la IX edizione del Premio Giornalistico “Mimmo Castellano” a Castel San Giorgio

Attesa per la IX edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”. L’evento è in programma giovedì 31 ottobre alle ore 15 presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio (SA).

La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, papà dei giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.

Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.

Il Premio è uno dei fiori all’occhiello per l’Assostampa che, fin dalla sua costituzione, ha inteso rendere omaggio a una personalità che ha dato tanto all’intera categoria. 

La premiazione coincide con il corso di formazione per giornalisti sul tema “La deontologia del giornalista e i linguaggi dell’informazione” (6 cfu, prenotazione tramite piattaforma Sigef). 

Sul tema – dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia, Michele Strianese, del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, e del presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno,  Barbara Ruggiero – si confronteranno: Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti e del Corecom Campania; Salvatore Campitiello, consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Campania. 

La III H dell’ I. C. Giusti di Terzigno partecipa al Concorso “Legambiente per la Campania” #iononconferiscochallenge

Legambiente nel mese di agosto ha lanciato la campagna “#iononconferisco“. Una sfida rivolta non solo ai cittadini e alle amministrazioni, ma anche alle scuole per trasformare l’incubo dello stop programmato dell’inceneritore di Acerra in un’opportunità per adottare azioni virtuose migliorando la qualità e la quantità della raccolta differenziata. L’Istituto Comprensivo “Giuseppe Giusti” di Terzigno, in particolar modo la III H, ha aderito alla campagna e alla sfida social adottando azioni virtuose per migliorare la qualità della raccolta differenziata e per ridurre al minimo la produzione di rifiuti.
Con la condivisione e l’#iononconferiscochallenge la III H vi invita con un semplice e velocissimo “like” a sostenere l’iniziativa. 
Istituto Comprensivo Giusti – classe III H – Docenti referenti : Prof.ssa Daniela Coppola e Prof.ssa Esposito Brigitte
#iononconferisco #legambientecampania 
https://www.facebook.com/IstitutoComprensivoG.GiustiTerzignoPaginaUfficiale/videos/1418393854991125/UzpfSTE2Mjk1MTMwMDI6MTAyMTgxNDA1MzQ4MTgwNzY/

Amalfi e Atrani applaudite a livello internazionale per “Il XIX^Capodanno Bizantino”

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” continua il suo avvincente tour e in questa puntata fa tappa ad Amalfi, bellezza e spettacolo della divina Costiera, in occasione della XIX^ Edizione del Capodanno Bizantino. Un sensazionale e suggestivo evento storico-culturale, unico nel suo genere, organizzato dal Comune di Amalfi in collaborazione con il Comune di Atrani e con l’importante Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Grandi emozioni nelle due affascinanti città che, con i loro incantevoli scorci caratteristici, hanno fatto da magica cornice alla rievocazione dell’inizio dell’anno fiscale e giuridico nell’epoca dell’Impero d’Oriente con l’imponente corteo storico medievale, l’incoronazione dei duchi d’Amalfi e l’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, personalità amalfitana di origine o di adozione che si è distinta per particolari meriti in uno dei settori di spicco della storia locale. Quest’anno il riconoscimento è stato conferito all’originale architetto giapponese di fama mondiale Hidenobu Jinnai, docente di ingegneria e design della Università Hosei di Tokyo, per aver analizzato magistralmente la storia urbanistica della città di Amalfi al di là dei monumenti di spicco. Un evento internazionale in cui il susseguirsi di performances di altissimo livello ed impatto hanno indotto spontaneamente cittadini e turisti, in visibilio e provenienti da ogni dove, ad inevitabili e interminabili applausi. Grande soddisfazione da parte dell’amatissimo sindaco di Amalfi Daniele Milano, del sindaco di Atrani Luciano De Rosa Laderchi, del neo Magister e del team organizzativo per l’eccellente riuscita di un Capodanno che non solo ha miscelato sapientemente storia e modernità, ma è stato gettonatissimo sui social. Nella puntata le interviste ai protagonisti.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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