Un successo l’edizione 2019 del “Premio Ritratti di Territorio” di Nunzia Gargano

Una serata esplosiva, di #deflagrazioni, come da claim dell’edizione 2019 del Premio Ritratti di Territorio.  Ancora una volta tutto esaurito per la rassegna, giunta quest’anno alla sesta edizione, organizzata dalla giornalista Nunzia Gargano a Pagani. Presso il ristorante “Il Bagatto” in via Termine Bianco sono state diverse le personalità premiate; tutte con un minimo comune denominatore: l’impegno, la passione e la professionalità al servizio del territorio. La kermesse, come per le precedenti edizioni, è stata divisa in due parti: il premio e la degustazione enogastronomica.

Ecco, nei dettagli, la lista dei premiati dell’edizione 2019. 

Giornalismo e impegno civile: Marina Alaimo

Musica: Franco Ascolese, Manuel Zito

Teatro: Roberto Azzurro

Creatività linguistica e culturale: Edgardo Bellini

Premio alla carriera: Giuseppe Cacciatore

Fotografia: Armando Cerzosimo

Giornalismo: Antonio Corbo

Teatro: Gianfranco Gallo, Antonio Gargiulo, Roberto Russo

Moda: Alessandro Legora

Premio Speciale Ritratti di Territorio: Enzo Moscato, Claudio Gubitosi

Regia: Francesco Mucci

Sport: Claudia Palumbo De Vivo

Arti urbane: Veronica Pepe

Saggistica: Isaia Sales

Cinema e teatro: Andrea Contaldo, Anna Rita Vitolo

Regia: Gaetano Del Mauro

Premio speciale alla memoria di Antonio Esposito Ferraioli

Scrittura e giornalismo: Federico Esposito, Aldo Padovano, Alfonso Tramontano Guerritore, 

Ritratti di Territorio Food Award: Angela Pergamo, Alfonso Califano, Nando Bifulco (New concept), Luisa Matarese Alma De Lux, Azienda Penna di Sassano, Caseificio Aurora (azienda storica), Silvia Chirico (ecosostenibilità ambientale), Davide Mea (chef emergente), Pasquale Bevilacqua (Pastry chef emergente), Filippo Cascone (mastro fornaio), Ciro Di Giovanni e Nicoletta di Patre di Sakura Piscine Pizzeria Magma, Pizzeria La Pergola di Scafati, Francesco Pastore (chef della pizza)

Il Premio Ritratti di Territorio nasce nel settembre 2014 dalla felice intuizione di Nunzia Gargano – giornalista, specializzata in enogastronomia e promozione culturale che – in occasione dei suoi venti anni di giornalismo – ha inteso omaggiare con una manifestazione annuale il patrimonio, la cultura, le tradizioni e l’enogastronomia locale.

Ritratti di Territorio è oramai un appuntamento fisso, l’occasione per evidenziare le potenzialità della Campania e del Sud. Un evento che serve anche a valorizzare tutti coloro che si sono distinti nei propri settori di interesse che hanno un minimo denominatore comune: amore e profondo legame con la propria terra di origine.

“Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone.

 VIDEO 

PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY CLICCARE SULLA FOTO 

Da Venezia a Bellizzi: Buccirosso apre il premio letterario “Fabula 10”

Ieri in laguna, domani a Bellizzi. Protagonista del fumettone cinematografico con Toni Servillo e Valeria Golino “5 è il numero perfetto”, opera prima del romanziere Igort, unico film italiano alle Giornate degli Autori del Festival del Cinema di Venezia, Carlo Buccirosso domani sera, domenica 1 settembre alle 19.30, taglierà il nastro di Fabula 10, Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, ideato da Andrea Volpe, in programma fino a venerdì 6 settembre.
Preso dai suoi mille impegni, l’attore napoletano non ha voluto rinunciare all’abbraccio dei giovani creativi che lo attendono in Arena Troisi per sapere qualcosa in più su questo cinecomics, un piccolo affresco napoletano nell’Italia degli anni Settanta, che a Venezia è piaciuto tanto, specie per il ruolo che Buccirosso interpreta: l’attore veste i panni di Totò detto o’ Macellaio, braccio destro di spietato killer in pensione (Servillo), sicario anche lui. «Commuovente», a detta del regista l’incastro tra i tre attori (la Golino è donna Rita, l’amore di una vita) che sul set ha visto «il prodigio che si fa carne, a racconto».
Comico, ma prima di tutto uomo dal poliedrico talento, l’attore partenopeo vanta una carriera lunga 40 anni, iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Oggi è uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Veste spesso i panni del mediocre, interpretando pregiudizi e napoletanità con la grande maestria di chi è consapevole di essere questo e molto altro. Complice una storia tutta teatrale e una presenza scenica che lo rende meno stereotipato di quanto si possa pensare, Buccirosso è un caratterista d’altri tempi, simbolo della buona scuola d’arte partenopea. Al suo rientro tornerà a dedicarsi al suo prossimo progetto: “Sono solo fantasmi”, una sorta di versione tutta all’italiana di ‘Ghostbusters in uscita il prossimo 14 novembre, diretto e interpretato da Christian De Sica, con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi.
Per l’opening di Fabula 10 ci sarà anche lo storytelling Federico Buffa, secondo Aldo Grasso, capace di «essere narratore straordinario, di fare vera cultura, stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni». Il giornalista, e telecronista sportivo si tratterrà anche il giorno successivo per incontrare i creativi lunedì 2 settembre alle 19.30 in Arena Troisi.
PRIMO PROTAGONISTA DEGLI INCONTRI “SPECIALI” IN ARENA Ad inaugurare la sezione degli incontri speciali in Arena Troisi sarà il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta (domani alle 18.30). Scrittore e saggista, Monda è laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma e ha conseguito la laurea in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha lavorato per alcuni anni presso l’Ufficio Legale dell’Esattoria del Comune di Roma per conto di un Istituto bancario. Dal 2000 è docente di religione e da circa un decennio tiene seminari su cristianesimo e letteratura presso le Pontificie Università Lateranense e Gregoriana. Una vita, la sua, spesa al servizio e a fianco dei giovani, prima di tutto come insegnante di religione.

5-7 Settembre: la maratona del Biella Festival Music Video 2019

Sarà una 3 giorni, dal 5 al 7 settembre, dedicata alla musica, al cinema musicale e ad immagini e musica quella del 21° Biella Festival Music Video 2019. Centro della Maratona, da quest’anno, sarà Candelo: cittadina alle porte di Biella che ruota attorno ad uno splendido Ricetto, intatto nelle sue vestigia e nel suo fascino antico, descritto dalla CNN come la Pompei medievale. Una maratona che si chiuderà il 7 settembre al Cinema Verdi con la Finale del Festival.

Si aprono quindi le danze il 5 settembre al Cinema Verdi di Candelo con la proiezione di Woodstock, tre giorni di pace, amore e musica, il documentario diretto nel 1970 da Michael Wadleigh e vincitore nel 1971 dell’Oscar al miglior documentario: la cronaca puntuale del concerto dell’agosto 1969 a Bethel nello stato di New York, un evento che ha cambiato totalmente la storia della musica.

Venerdì 6 settembre, nel cuore del Ricetto di Candelo, in programma il Pramaggiore Multikulti Experience, un concerto di Gian Piero Pramaggiore, grandissimo autore e polistrumentista che ha accompagnato la propria storia musicale con personaggi come Don Cherry e Trilok Gurtu. Al suo fianco ci sarà Moussa Sanou dal Burkina Faso, a sua volta polistrumentista specializzato in arpa africana.

Sabato 7, giornata della finale del Festival e del suo Premio, si aprirà alle 17 alla Sala Cerimoniale del Ricetto con un Convegno dedicato a La musica nelle immagini: a trattare questo tema interverranno, coordinati dal Direttore Artistico del Festival Giorgio Pezzana: Maurizio Pellegrini (amministratore delegato di VideoAstolfosullaLuna), Marco Testoni (music supervisor e autore di due volumi sul tema, musicista, compositore, presidente della Giuria di Biella Festival Music Video) e Lorenza Somogyi Bianchi (ufficio stampa Biella Festival). Alle 21.00 si torna al Cinema Verdi per la 21a edizione del Biella Festival Music Video che altro non è se non la nuova veste del Biella Festival Autori e Cantautori, giunto lo scorso anno alla 20° edizione, che in questo modo si apre definitivamente al vasto mondo del video musicale. Due le sezioni: la prima destinata a valorizzare la creatività visiva di un videoclip già realizzato offrendogli un contributo e una distribuzione; la seconda a premiare con il finanziamento per la realizzazione di un video professionale la qualità musicale di un brano indipendente, fedeli alla tradizione ventennale del festival.
La serata prevede anche altri momenti musicali: a cominciare dal felice ritorno di Suzanne Cook, ospite storica de Una finestra sul mondo, la finestra dedicata a raccontare la canzone d’autore indipendente nel mondo. Nel corso della serata verranno anche assegnati i premi Gozzano per il miglior testo tra quelli dei brani finalisti e Musica Mag 2019 per il miglior album/video tra quelli recensiti dalla rivista online Musica Mag – Un’altra Music@ negli ultimi dodici mesi.

Ricordiamo i dodici i finalisti della prima sezione: da Marte con Across my Universe a Larocca con Contorni; da Christian Frosio con Apri la finestra a Maria Laura Ronzoni con Don’t tell – Gatta nera. E ancora: Giuseppe Novelli con Alti e colorati, Jenny Gandolfi con Come l’Acqua, Francesco Lettieri con Il circo delle tue verità, Adolfo Durante con  E’ questa la notte, Pamela Guglielmetti con Il viaggio, Lisa Chieregatti con Luci d’Inverno, PCP (Piano che Piove) con Tango sbagliato, Chiara White con Chiedimi ancora.

Cinque i finalisti, invece della seconda sezione: Francesca Romana Fabris con Falling down, i Presi per caso con Amore in trans…ito, Novagrande con C’è un punto, Alessandro Hellmann con Uno due tre, Lino Gaetano con Come ti vaI.

La Giuria che decreterà i nomi dei vincitori di Biella Festival Music Video sarà formata da: Marco Testoni (presidente, musicista e compositore), Maurizio Pellegrini (regista, amministratore delegato di VideoAstolfosullaLuna),  Arrigo Tomelleri (presidente Agis-Anica Piemonte e Valle d’Aosta), Tim Devereaux (autore, musicista) e Maurizia Vaglio (Associazione Artistica AnniVerdi).

Al vincitore della Sezione A, quindi, andrà un premio di 500 euro, la circuitazione del proprio lavoro nelle sale Anec-Agis convenzionate, la promozione stampa del proprio video e della propria canzone. Al vincitore della sezione B andrà la copertura finanziaria necessario per la realizzazione del video del proprio brano con criteri professionali (da produrre in Candelo a sostegno della promozione del territorio), affidato alla Società di produzioni cinematografiche VideoAstolfoSullaLuna di cui è amministratore delegato il regista Maurizio Pellegrini che ha collaborato con la Direzione Artistica di Biella Festival nell’individuazione dei lavori finalisti.

 

Il Salotto di Bry alla rassegna “Un’Estate da Re”: l’intervista a Ezio Bosso, direttore d’orchestra e compositore di fama mondiale

Sublima, incanta, coinvolge con la sua delicatezza, con la sua semplicità dirompente, con i suoi avvincenti racconti sui grandi compositori classici, con la sua ironia e con quell’amore viscerale per la musica capace di emozionare al primo ascolto facendo vibrare le corde del cuore. Affascinante non solo per le sue inimitabili ed eccellenti esibizioni, ma anche per le riflessioni profonde sull’esistenza, sull’arte e sulla complessità dell’animo umano. Un maestro di vita oltre che di musica. Ezio Bosso, brillante ed originale pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale ha aperto la IV^ edizione di “Un’Estate da Re – La Grande Musica alla Reggia di Caserta” con il sold out, una grandissima carica di energia e un trascinante sorriso. La rassegna di musica classica, sinfonica e lirica di forte richiamo turistico e culturale, voluta e finanziata dalla Regione Campania, con la direzione artistica del M° Antonio Marzullo, e realizzata in collaborazione con il MIBAC, con il Comune di Caserta, con la Scabec, con il Teatro di San Carlo di Napoli e il Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno, sta riscuotendo notevole successo a livello internazionale grazie ad una programmazione di altissimo profilo. Il maestro dirigerà la Filarmonica di Salerno con un programma che prevede due “Danze ungheresi” di Johannes Brahms, la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák, per concludere con il Bolero di Maurice Ravel.

Ezio Bosso, direttore stabile e artistico della StradivariFestival Chamber Orchestra, Sony Classical Internatinal Artist e Steinway Artist è testimone e ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14. Con il suo recital per solo pianoforte ha portato oltre 100.000 spettatori nei migliori teatri, una tournée di musica classica considerata la più importante della storia italiana. E’ reduce di una lunga serie di trionfi come direttore d’orchestra: vale ricordare l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia; l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna; il concerto premiato ai Live Award di Lisbona come miglior evento musicale europea dell’anno; la Georgian State Opera and Ballet che ha visto oltre 7 standing ovation ed è stato seguito da più di 4 milioni di persone collegate da tutto il mondo; l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; l’Orchestra del Teatro San Carlo; l’Orchestra Sinfonica Siciliana; l’Orchestra da Camera Lituana; l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Filarmonica Verdi di Salerno. La Sony Classical ha pubblicato “The 12thRoomDisco D’oro con oltre 50.000 copie vendute. E’ stato anche autore, conduttore e direttore d’orchestra della serata evento di Rai 3Che Storia è la Musica” rivoluzionando la storia della divulgazione musicale in TV con ascolti superiori al milione di media.

Il maestro ha cominciato a suonare all’età di 4 anni, a 16 anni invece ha debuttato in Francia come solista, studiando contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Vienna e collaborando con diverse orchestre europee tra cui la Chamber Orchestra of Europe, Festival Strings Luzern, Deutsche Kammer-Virtuosen. Prestigiose le collaborazioni con le più grandi istituzioni musicali come la Royal Festival Hall of London, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colòn di Buenos Aires, Carnegie Hall NYC, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Festival di Perelada, Teatro Carlo Felice di Genova, Lac Lugano, Vilnius Filarmonica. St. Martin in the Fields. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti come il Green Room Award in Australia o il Syracuse New York Award in USA. La sua musica è commissionata e utilizzata dalle più importanti istituzioni operistiche mondiali come Wiener Staatsoper, Royal Opera House, New York City Ballet, Théâtre du Châtelet, San Francisco Ballet, Teatro Bolshoij.

Disponibile e bryoso durante la conferenza stampa nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta ha raccontato, ai telespettatori del Salotto di Bry, il suo modo di concepire la musica a 360° ed in particolar modo la potenza della musica classica come prodotto d’amore e libertà.

“Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri1 (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

VIDEO E INTERVISTA 

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY 

Forum Del Giornalismo Musicale: il 5 e 6 ottobre la nuova edizione al Mei di Faenza

Torna il 5 e 6 ottobre a Faenza, nell’ambito del Mei, la quarta edizione del Forum del giornalismo musicale. Un evento mai realizzato in Italia che ha suscitato nei primi tre anni grande interesse, con la presenza di tantissimi giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, delle radio e tv e di tutti i new media.

Anche quest’anno la due giorni, diretta da Enrico Deregibus, si terrà nel palazzo comunale di Faenza e vedrà diversi appuntamenti fra cui un incontro con Ginevra di Marco e Cristina Donà.

Si comincerà sabato 5 ottobre dalle 14 con l’assemblea dell’AGIMP, l’Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari.

L’Agimp nasce da un’idea lanciata nel 2016 durante il Forum. Una proposta legata al fatto che mentre i critici di musica classica hanno da anni la loro associazione, quelli legati al composito mondo che comprende gli altri generi non avevano ancora una casa comune. All’associazione, in via di consolidamento, possono aderire coloro che scrivono di musica senza necessariamente essere iscritti all’Ordine dei giornalisti, ma che dimostrino di svolgere attività su differenti media (giornali, radio, tv, web compresi i blog e le emittenti). Rappresentanti dell’Agimp, che ha la sede operativa presso il Mei di Faenza, hanno partecipato durante l’anno a iniziative nazionali come il Coordinamento nazionale degli stati generali della musica emergente a Roma e l’assemblea nazionale Midj (l’associazione italiana musicisti di jazz) a Firenze. Altre iniziative sono in via di programmazione, in attesa dell’appuntamento annuale al Mei 2019. Attualmente l’associazione è rappresentata da un direttivo (formato da Fabio Alcini, Simona Cantelmi, Luciano Lattanzi, Michele Manzotti, Alex Pierro), eletto durante il Forum 2018, che sta preparando un regolamento attuativo dello statuto già approvato, consolidando così le basi dell’associazione.

Alle 17 verrà presentata la rivista “Olifante”, mentre alle 17.30 sarà la volta dell’incontro con Ginevra di Marco e Cristina Donà, che racconteranno del loro rapporto con la critica e il giornalismo musicale, presenteranno il progetto insieme tra tour e disco e parleranno della musica al femminile.

Domenica 6 ottobre dalle 10 ci sarà spazio per una serie di lezioni sul giornalismo musicale che vedranno tra i docenti Vincenzo Cimino, musicista e membro commissione cultura Ordine dei giornalisti (che parlerà di “Musica e giornalismo”), Federico Durante, direttore di Billboard (“Realizzare un mensile musicale oggi”), Cinzia Fiorato, caposervizio e conduttrice TG1 (“Giornalismo musicale in Tv. Ieri, oggi e domani”), Marco Mangiarotti, critico musicale, già vicedirettore de “Il Giorno” (“Dalla critica al selfie. La musica, le pagine, il web”), Vincenzo Martorella, critico musicale (“Ascoltare/scrivere”). Si tratta di un corso accreditato come “formazione professionale continua” per gli iscritti all’ordine dei giornalisti, ma aperto anche ai non iscritti in qualità di uditori. Le iscrizioni saranno aperte da inizio settembre.

Il Forum ha ospitato nei suoi primi tre anni numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento, incontri con figure professionali. Sono stati coinvolti sino ad oggi oltre 250 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Una occasione unica per affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l’interazione fra media diversi e molto altro.

Sono invitati a partecipare al Forum tutti i giornalisti interessati. Per aderire basta inviare una semplice mail a: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it .

Per informazioni e adesioni sull’Agimp: associazioneagimp@gmail.com