Il 3 ottobre a Nocera Superiore apre il “Madison – Pizza & Ristò”

Domenica 3 ottobre a Nocera Superiore, in via Nazionale 438, apre finalmente “Madison – Pizza & Ristò”, il nuovo e particolarissimo ristorante dei maestri pizzaiuoli Claudio Paduano e Vincenzo Rea.

Quello di Nocera Superiore sarà il quinto gioiellino del gruppo “Madison”, ormai una vera e propria realtà imprenditoriale nel settore della ristorazione. Dopo lo storico primo ristorante aperto da Claudio Paduano a via Isaia Gabola a Nocera Inferiore, luogo da cui Claudio è riuscito ad arrivare alle vette più alte del mondo pizza italiano ed internazionale, altri ristoranti “Madison” sono stati aperti assieme a Vincenzo Rea nelle città di Sant’Egidio del Monte Albino, Cava de’ Tirreni ed Avellino.

“Siamo orgogliosi di riaprire in città il nostro quinto ristorante dopo la parentesi in via Croce Malloni. Siamo da anni a lavoro su questo progetto e a causa del Covid-19 abbiamo dovuto sempre rimandare l’apertura. Finalmente possiamo partire con questa nuova avventura” hanno affermato all’unisono Claudio Paduano e Vincenzo Rea.

 Con l’apertura del ristorante a Nocera Superiore, infatti, saranno circa 30 i nuovi lavoratori impiegati a pieno regime, a pranzo e a cena. Numeri che vanno ad aggiungersi a quelli già attivi negli altri ristoranti sparsi nell’Agro nocerino sarnese e nel capoluogo irpino. Un gruppo che permette a circa 150 persone tra staff, pizzaioli, chef e personale di sala, di restare nel proprio territorio, di viverlo e di crescere assieme ad esso ed alla propria azienda.

Il “Madison – Pizza & Ristò” di Nocera Superiore si presenta come un locale nuovo, dal design internazionale ispirato dai grandi designer che operano a Dubai e a New York, curato fin nei minimi dettagli dallo studio di “2MDesign” dell’architetto Massimo Imbriaco. Un concept innovativo, ricercato, dalla visione internazionale che rispecchia a pieno la nuova idea di ristorazione pensata e voluta dai maestri pizzaiuoli Claudio Paduano e Vincenzo Rea.

Una novità che si ritrova anche nel menù “Le 11 vibrazioni”, frutto dello studio e della ricerca condotta dallo chef Alessandro Califano per innovare la tradizione restando fortemente ancora alle eccellenze del territorio. Un menù realizzato anche in collaborazione di Luciano Bifulco, grazie al quale il “Madison – Pizza & Bistrò” si avvarrà din un’accurata selezione di carni.

Oltre alle pizze che hanno reso famosi nel settore Claudio Paduano e Vincenzo Rea, con una lievitazione di almeno 24 ore ed una ricetta tramandata di padre in figlio da 3 generazioni, al ci saranno anche i fritti di Renato Ruggiero per tenere sempre fede alla tradizione culinaria partenopea.

Una proposta innovativa che non esclude nessun commensale, nemmeno i celiaci. Anche nel menù di Nocera Superiore ci sarà una vasta proposta glutenfree, da sempre vero marchio di fabbrica di Claudio Paduano e Vincenzo Rea, con pizza, fritti e pasta.

Altra particolarità del “Madison – Pizza & Bistrò” sarà quella relativa alla cantina. Tutti i piatti del menù, infatti, saranno abbinati ai vini ed agli champagne presenti nella preziosa cantina curata da Armando Moscarella del “Perrella Wine Collection”.

Un nuovo modo di concepire la pizzeria, molto più simile ad un ristorante gourmet ma sempre pronto ad ospitare un pubblico variegato e fortemente legato alla tradizione partenopea.

chef e personale di sala, di restare nel proprio territorio, di viverlo e di crescere assieme ad esso ed alla propria azienda. Il “Madison – Pizza & Ristò” di Nocera Superiore si presenta come un locale nuovo, dal design internazionale ispirato dai grandi designer che operano a Dubai e a New York, curato fin nei minimi dettagli dallo studio di “ 2MDesign ” dell’architetto Massimo Imbriaco . Un concept innovativo, ricercato, dalla visione internazionale che rispecchia a pieno la nuova idea di ristorazione pensata e voluta dai maestri pizzaiuoli Claudio Paduano e Vincenzo Rea. Una novità che si ritrova anche nel menù “ Le 11 vibrazioni ”, frutto dello studio e della ricerca condotta dallo chef Alessandro Califano per innovare la tradizione restando fortemente ancora alle eccellenze del territorio. Un menù realizzato anche in collaborazione di Luciano Bifulco , grazie al quale il “Madison – Pizza & Bistrò” si avvarrà din un’accurata selezione di carni. Oltre alle pizze che hanno reso famosi nel settore Claudio Paduano e Vincenzo Rea, con una lievitazione di almeno 24 ore ed una ricetta tramandata di padre in figlio da 3 generazioni, al ci saranno anche i fritti di Renato Ruggiero per tenere sempre fede alla tradizione culinaria partenopea. Una proposta innovativa che non esclude nessun commensale, nemmeno i celiaci. Anche nel menù di Nocera Superiore ci sarà una vasta proposta glutenfree , da sempre vero marchio di fabbrica di Claudio Paduano e Vincenzo Rea, con pizza, fritti e pasta. Altra particolarità del “Madison – Pizza & Bistrò” sarà quella relativa alla cantina. Tutti i piatti del menù, infatti, saranno abbinati ai vini ed agli champagne presenti nella preziosa cantina curata da Armando Moscarella del “ Perrella Wine Collection ”. Un nuovo modo di concepire la pizzeria, molto più simile ad un ristorante gourmet ma sempre pronto ad ospitare un pubblico variegato e fortemente legato alla tradizione partenopea.

GRANDE SUCCESSO PER LA X EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO “MIMMO CASTELLANO”

“Oggi più che mai è fondamentale che i giornalisti restino uniti nelle battaglie per la tutela della professione di Giornalista. Un invito, un monito rivolto a tutti nel ricordo del famoso ‘affasciamoci’ con cui Mimmo Castellano invitava tutti gli operatori dell’informazione all’unità. La Pandemia da Covid-19 ha colpito tutti: non ha fatto e non fa sconti a nessuno; anche la Famiglia dei Giornalisti ha subito lutti. Il Giornalismo, però, non si mai fermato in questo periodo e, pur subendo intimidazioni, minacce o aggressioni di ogni tipo, ha portato e sta portando avanti il proprio lavoro, la propria missione. L’informazione è un bene pubblico per la comunità”: così si è espresso Salvatore Campitiello – Presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno – durante il Premio “Mimmo Castellano”, svoltosi all’aperto nella rinomata Villa Calvanese a Lanzara di Castel san Giorgio (SA). Il leitmotiv della decima Edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano” è l’essenzialità del ruolo dell’Informazione e della Comunicazione in momenti cruciali come quello che stiamo vivendo a livello mondiale. Alla manifestazione – che intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, già Vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e Segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana – hanno preso parte rappresentanti nazionali e regionali della categoria. Nel corso dell’Evento, sono stati consegnati riconoscimenti a Giornalisti che si sono particolarmente distinti nel panorama dell’Informazione nazionale e locale. I PREMIATI:- il Premio alla carriera è stato consegnato ad Andrea Covotta, Responsabile Informazione Struttura Rai Quirinale, e a Michele Giordano, giornalista Rai TGR Campania;- Sezione giovani a Dario Cioffi, Redattore de “La Città”;- Sezione informazione per la giustizia sociale a Riccardo Christian Falcone, Ufficio Comunicazione Libera;- Sezione Uffici Stampa a Marianna Ferri, Regione Campania;- Sezione Cultura a Italo Valente;- Sezione Agenzia videogiornalisti a Marco Caiano, Direttore “Sicomunicazione”;- Sezione Agenzia informazione multimediale ad Alfonso Pirozzi, Redattore “Ansa”;- Sezione Emittenza libera ad Antonella D’Annibale, “Telecolore”;- Sezione informazione beni culturali a Gerardo Pecci, “Il Quotidiano del Sud”;- Sezione informazione medica a Mimmo Della Porta, Asl Salerno.Premi speciali:- Prof. Antonio Giordano, scienziato; – Amedeo Manzo per la Sezione Premio speciale Eccellenze dell’Area mediterranea in Economia;- Giovani di differenti normalità di Monza per la sezione Colleghi futuri; – Francesco Polizio per i 50 anni di iscrizione all’Ordine. Per la Sezione “Alla Memoria”, sono stati consegnati riconoscimenti ai familiari di Mario Anzevino, 44enne giornalista della Terra di Lavoro, scomparso per Covid a dicembre scorso, e di Gennaro Pane, collega di Salerno. È stato, inoltre, ricordato il giornalista Gennaro Corvino, di Castel San Giorgio, che avrebbe compiuto 100 anni. Dopo i saluti del Sindaco della Città, Avv. Paola Lanzara, si sono susseguiti i pregnanti interventi del Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Verna, del Segretario, Alessandro Sansoni, del Presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e del Presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti e del Corecom Campania, Mimmo Falco. Ad allietare i presenti, gli eccellenti interventi musicali di Marzia De Nardo. L’evento è stato presentato dalla giornalista Viridiana Myriam Salerno

“Wonderful” approda a Lauro per vivere la favola di “Lumina in Castro”

“Wonderful” continua a coinvolgere e a solleticare dolcemente la curiosità dei numerosi spettatori che, in questa puntata in onda su 360gradiwebtv, saranno condotti in un borgo medievale custode di storie, leggende, tradizioni ed identità territoriale: Lauro. La giornalista Brigitte Esposito, dopo aver visitato gli angoli più caratteristici dell’antico e suggestivo paesino, raggiungerà il famoso e mitico Castello Lancellotti. Varcando la soglia delle mura entrerà nella straordinaria dimensione di “Lumina in Castro” in compagnia dell’Associazione Culturale Pro Lauro, presieduta da Antonio Ferraro e dal responsabile della Commissione Giacomo Corbisiero. Le vertiginose telecamere, dirette spettacolarmente dal regista Gerardo Roberto Tartaglia con le riprese di Angelandrea Falcone, hanno catturato tutta la magia di un sogno divenuto fantasticamente realtà.

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Antonio Ferraro – Presidente Pro Lauro e Giacomo Corbisiero Responsabile Commissione Lumina In Castro
Associazione Culturale Pro Lauro
la redazione di 360gradiwebtv

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Si ringrazia per la partecipazione alla puntata: Associazione Pro Lauro, il Presidente Antonio Ferraro, il responsabile Commissione Lumina in Castro Giacomo Corbisiero, il professionale staff Pro Lauro & Lumina in Castro, la Compagnia Arteare, il Giullajocoso, la Dama della Luna, la Compagnia del Santo Macinello, Fabio Niola Galleria Arte Barbato, Azienda vinicola Petra Marzia, De Vivo Europein Veicoli.

RA.I.D Festivals 2021: l’incursione della danza contemporanea a Solofra

 Diciotto rappresentazioni, di cui 4 prime nazionali, una produzione internazionale e 4 proposte di giovani autori. È l’incursione della danza contemporanea targata Ra.I.D. Festivals in scena tra settembre e ottobre in due contesti dall’indubbio fascino e valore storico al Chiostro Monumentale di S. Chiara e al Palazzo Ducale di Solofra (AV).
La rassegna interregionale, realizzata con il patrocinio del Comune di Solofra e che gode del riconoscimento del Ministero della Cultura, nasce con l’idea di creare un significativo appuntamento intorno alla danza contemporanea e di ricerca, contribuendo a stimolare attraverso un network nuove idee e a offrire esperienze diverse, con una grande attenzione a creare nuove fasce di pubblico
Grandi cambiamenti attendono la nuova edizione alle porte. Dopo un anno ricco di sfide, il Festival offre importanti novità che puntano ad ampliare l’offerta a un pubblico che negli anni è cresciuto. In particolare pone attenzione al rapporto tra artisti, spettatori e critica e si propone alla platea affiancando al canonico cartellone tre nuove sezioni: “Noi siamo Raid”, “Danza in video” e “Noi critici/Noi pubblico”.
Il primo progetto è un invito agli artisti a fare incursioni video-performative all’interno dei luoghi del centro storico di Solofra. Il secondo è una sezione di video-danza dalla quale verranno selezionati i migliori video dai festivals partner di Ra.I.d: l’ormai storico festival del cinema Linea D’Ombra di Salerno, il festival Movimentale e Cam Cam/Dance for camera, premio di video danza under 35 di Movimento Danza. La terza sezione si pone come un incontro tra giovani critici in formazione e pubblico, che per ciascun appuntamento mira a promuovere la discussione sugli spettacoli rappresentanti.
L’OPENING Il Festival prende il via mercoledì 1 settembre con tre spettacoli dalle 20 al Chiostro di S. Chiara di via Regina Margherita. Si parte con “Over Under” della DanceHaus Company Junior, ensemble interamente formata da Under 35 e che volge lo sguardo ai talenti che due anni hanno l’opportunità di lavorare nella creazione e ricerca coreografica con artisti ospiti di chiara fama. Per Ra.I.D il coreografo e fondatore della Compagnia, Matteo Bittante, torna a riflettere sui temi a lui cari, della natura e della creazione, umana e artistica, e della grande scommessa di vivere, oggi, creativamente. Sceglie di giocare e di far giocare i suoi performer con gli oggetti sulla scena, mescolando significati e significanti. Un gioco fatto di metamorfosi, un “girotondo” arcano capace di suggerire paesaggi visivi mai statici ma in continuo divenire. Più tardi, alle 20.45 lo stesso palcoscenico accoglierà Susan Kempster in “Mother”. In scena una nuova produzione, un duetto intergenerazionale tra la 61enne danzatrice australiana (che ha danzato in compagnie di: Tokyo, Sydney, New York e Madrid. Dal ’97 vive a Barcellona dove è attiva sia come docente che coreografa) e il giovane William James, aka JJ (19). Tra passo, salti movenze i due cercano una risposta creativa a: come può la dinamica di una donna adulta e di un giovane uomo permettere questa narrazione tra madre e figlio? Cosa succede alla percezione di questi due corpi così diversi, che condividono lo spazio, se i loro ruoli sono fluidi, scambiati, e la percezione alterata? La prima serata si conclude con “Thread” prodotto dalla Compagnia Borderline Danza, fondata e diretta dal 1998 dal danzatore e coreografo Claudio Malangone, con le coreografie di Susan Kempster. Collegati tra loro (Thread vuol dire filo) i danzatori trovano il flusso come gruppo pur mantenendo l’individualità. Il gruppo danza la metafora del modo in cui tutti sono connessi e interdipendenti. I passi, gli intrecci, i tagli e le connessioni parlano di storie condivise, di quando la vita scorre veloce e quando si blocca. Con grazia e umorismo, la performance utilizza la restrizione per trovare la libertà. Lo spettacolo nasce da una residenza artistica tenutasi nel mese di agosto a Vallo della Lucania presso il Teatro Leo De Berardinis grazie alla disponibilità del Comune.
IL CARTELLONE Ra.I.D. Festival prosegue al Chiostro di S. Chiara di via Regina Margherita il 10 settembre con “Kigal” interpretato da Cantiere Danza” di Hilde Grella; a seguire una produzione BorderlineDanza, “DependEsports” di e con Antonio Formisano. Il 12 spazio prima a “Let me survive” messo in scena dalla Compagnia Interno 5 di Antonello Tudisco e poi a “Bluebell_clean it or leave it” produzione Cornelia performig arts di e con Francesco Russo. Per il mese di ottobre ci si sposterà a Palazzo Ducale Orsini nella piazza S. Michele 5 di Solofra. A inaugurare lo spazio saranno, il primo ottobre, Ambra Gatto Bergamasco e Viola Scaglione del Balletto Teatro di Torino in “Il cielo in una stanza”; più tardi sarà la volta di “Puerpera” con Tiziana Petrone di Arte Danza Project. Sabato 9 il palcoscenico ospita “Nullos”, una coproduzione Déjà Donné e Borderline danza, e a seguire “Polvere”, Produzione Movimento Danza di Gabriella Stazio. Il 15 ancora due appuntamenti nella stessa sera: il sipario si apre su “La Nona” interpretato da Flavia Bucciero, MovimentoInActor & CON.COR.D.A. e successivamente su “Kurup” con Nicolas Grimaldi Capitello (Cornelia performing arts). Ultimo doppio spettacolo il 16: l’evento si conclude con “Agua” interpretato da Salvatore Romania e Laura Odierna di Petranura Danza e “Eterna” una creazione della compagnia Oltrenotte con Lucrezia Maimone.

Premio Fabula 2021: Aka7seven, Sergio Rubini e Lello Arena tra i protagonisti

Chi sogna trova sempre il modo per andare avanti, ricominciare, ripartire. Dopo un anno di stop, in cui il mondo si è ritrovato costretto a sostituire una stretta di mano con un pugno, che alle bolle di sapone ha dovuto preferire il disinfettante, fino a rimpiazzare il sorriso della bocca con quello degli occhi, il Premio Fabula, il Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, è pronta a rianimare Bellizzi (Salerno) dall’1 al 6 settembre. Invariata la formula: l’obiettivo primario è dare ai ragazzi l’opportunità di riappropriarsi del momento creativo e di farlo lontano dalla tecnologia, facendo leva sulla fantasia e sulla valorizzazione dei contesti d’appartenenza sia da un punto di vista sia geografico che sociale.
UNA NUOVA ALBA PER IL PREMIO, PERCHÉ IL CIELO È UNO All’orizzonte non l’undicesima edizione, ma quella ribattezzata simbolicamente 10 più 1, nel segno della rinascita, laddove quell’uno diventa il mezzo più potente per disegnare il futuro. «Sono le suggestioni della canzone di Ermal Meta che ci hanno spinto a pensare, grazie anche alla creatività straordinaria di Luigi Viscido che ancora una volta ha messo la sua arte a servizio di Fabula, all’identità visiva di questa nuova edizione. Il numero Uno è la ripartenza per eccellenza che diventa, metaforicamente, la porta da attraversare per uscirne diversi, cresciuti, la migliore versione di noi. Si entra umani un po’ grigi e si esce dotati di mantello, rossi di passione e pronti a volare. Eccoci, noi ci e vi immaginiamo così. Anzi, siamo così! Il primo settembre la porta Uno è pronta ad aprirsi», spiega il direttore Volpe.
Al centro della sei giorni, loro, i ragazzi, pronti a valicare la porta della fantasia e a farsi stravolgere, diventando i supereroi di un’edizione tanto attesa e ricca di grandi soprese e ospiti.
SVELATI I PRIMI OSPITI Il taglio del nastro di Fabula 2021, mercoledì 1 settembre, tocca a Aka7even: reduce dal successo ottenuto ad Amici e dal boom di vendite del suo primo album di inediti, questa estate il giovane artista napoletano è stato uno dei più trasmessi in radio con la sua hit “Loca”, che ha scalato le classifiche di vendita nel nostro Paese. L’autore anche di “Mi manchi” solo dopo essere stato a Bellizzi salirà anche sul palco dei Seat Music Awards, una delle manifestazioni più attese dell’anno, dove vengono premiati gli artisti che nel corso della stagione si sono contraddistinti per il maggior numero di copie vendute.
Chiude Lello Arena. Tratti somatici e mimica facciale inconfondibile, il comico, sarà l’ultimo ospite a ricevere l’applauso dell’Arena Troisi, lo spazio dedicato al suo migliore amico Massimo. Con lui ed Enzo De Caro (tra l’altro già venuto al Fabula nel 2020) formarono La Smorfia, il trio che ha scritto la storia della comicità: da allora sono passato quasi 50 anni. Insieme diedero inizio ad una bellissima carriera che ha lasciato il segno.
Nel mezzo (il 4) approda a Bellizzi Sergio Rubini, attore e regista italiano, quest’anno eletto presidente della giuria internazionale del Bif&st-Bari International Film Festival, uno dei pochi protagonisti italiani in Concorso al 74° Festival di Cannes. È nel cast del nuovo film della regista ungherese Ildikó Enyedi The Story od My Wife, tratto dall’omonimo romanzo del ’42 di Milán Füst.
Ma le sorprese non sono finite: a breve verranno svelati gli altri nomi di un’edizione speciale

Wonderful fa tappa al Lago D’Averno, attrazione di studiosi e viaggiatori

La troupe di “Wonderful”, il seguitissimo format che accende i riflettori sul patrimonio storico, artistico e turistico della Campania, questa settimana ha fatto tappa al Parco Archeologico dei Campi Flegrei alla scoperta di un affascinante lago che un tempo ardeva di fuoco. La giornalista Brigitte Esposito, passeggiando lungo le sponde del Lago D’Averno, ha condotto gli spettatori nelle straordinarie storie e leggende legate al misterioso specchio d’acqua, tanto citato da poeti e scrittori. Uno spettacolare tour tra natura e antiche vestigia come il Tempio di Apollo e la Grotta della Sibilla. A catturare gli scorci più intensi e suggestivi le telecamere da diverse angolazioni dirette dal regista e videomaker Gerardo Roberto Tartaglia con le riprese e foto di Angelandrea Falcone.

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“A Tavola con Bry” la scrittrice Letizia Vicidomini e la Ragazzina Ragno

E’ stata Letizia Vicidomini a ricevere l’invito a sorpresa per un’intervista “A Tavola con Bry” il gustoso show, scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito con la regia e riprese di Gerardo Tartaglia, che vede protagonisti tanti volti noti del mondo della cultura e dello spettacolo. La scrittrice, una delle più lette e amate della scena culturale italiana, autrice di romanzi noir di successo come La Ragazzina Ragno, è stata invitata presso il raffinato New Machiavelli Restaurant & Lounge di Pompei dove a fare gli onori è stato il brillante titolare Antonio Criscuolo. A preparare il menu ispirato al noir lo chef Gianluca Criscuolo che, usando materie prime locali, ha saputo condire ogni piatto con creatività e quel gusto unico del mare nostrum. Una piacevole e simpatica chiacchierata tra amiche per condividere pensieri e riflessioni, un appetitoso viaggio tra le pagine del romanzo e la degustazione di piatti decisamente scenografici. Questi gli ingredienti di una puntata capace di appagare vista e palato…insomma tutta da assaporare.

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Standing ovation nella Cattedrale di Amalfi per il Gran Concerto di Ferragosto

Applausi interminabili e standing ovation per il Gran Concerto di Ferragosto tenutosi nella storica e suggestiva Cattedrale di Sant’Andrea ad Amalfi.  L’evento, voluto con entusiasmo dall’Amministrazione comunale guidata brillantemente dal sindaco Daniele Milano e grazie alla disponibilità della Curia Arcivescovile, è stato un vero e proprio tripudio di emozioni. L’International Symphony Orchestra & Soloistsdiretta dal M° Ivan Antonio ha offerto al pubblico, rispettoso delle norme di sicurezza dettate dall’emergenza sanitaria da Covid-19, un affascinante e raffinato viaggio musicale dalle opere lirico-sinfoniche alle canzoni classiche napoletane. A toccare le corde più sensibili dell’animo degli spettatori le impeccabili, incredibili e passionali voci del soprano Anna Corvino, del tenore Achille Del Giudice e del mezzosoprano Sabrina D’Amato, artisti di chiara fama nazionale ed internazionale, che hanno incantato e regalato momenti di intensa emozione. Un concerto trascinante, coinvolgente che ha fatto dialogare la grande musica con l’assoluta e infinita bellezza del Duomo. Soddisfatti del successo l’assessore alla Cultura, Enza Cobalto, e il direttore artistico il Paolo Scibilia della Società Concerti Sorrento.

Il Salotto di Bry in Tour eè condotto da Brigitte Esposito, regia Gerardo Tartaglia. Produzione www.360gradiwebtv.it Si ringrazia, inoltre, Giovanni Criscuolo della GIASSI VIDEO per la concessione di alcune immagini in diretta.

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“Il Salotto di Bry In Tour” interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito. Regia, riprese e fotografia Gerardo Roberto Tartaglia. Produzione www.360gradiwebtv.it

Amalfi è “Wonderful” al cinema: successo in sala per “Le conseguenze dell’attore – il piccolo Michele Esposito”

Le telecamere a 360° di “Wonderful”, la trasmissione itinerante dedicata alla cultura, al turismo e allo spettacolo, tornano nell’incantevole Amalfi. La giornalista Brigitte Esposito, dopo aver percorso la strada costiera più panoramica d’Italia con il coordinamento televisivo di Gerardo Tartaglia e fotografico di Angelandrea Falcone, fa tappa al Cinema Iris per incontrare i protagonisti del documentario “Le conseguenze dell’attore – il piccolo Michele Esposito”. Sarà proprio quest’ultimo, amalfitano doc, a raccontare la sua singolare storia e le sue emozioni: all’età di undici anni un agente di casting lo lancia nel mondo del cinema, partecipa e diventa famoso in film di rilievo, ma ben presto i riflettori si spengono e finisce nel dimenticatoio. Oggi, adulto, ritorna sul grande schermo grazie al documentario, vincitore del premio “Scenari Campani” all’Ischia Film Festival 2021, firmato da due eccellenti registi: Pierfrancesco Cantarella e Daniele Chiariello. Il primo, videografo documentarista originario di Ravello, vive ogni giorno la magia della Costiera Amalfitana includendo l’essenza di questo luogo spettacolare nei suoi film. Nel 2000 entra nell’organizzazione del Maiori Film Festival e collabora con Renzo Rossellini al Premio Rossellini.  Firma in seguito la regia del corto Riposa in Pace e dei documentari Rossellini Anno Cento e Amato Mio. Il secondo, appassionato fin da bambino di macchine fotografiche e di camera oscura, nel 2000 realizza importanti videoclip musicali e docufilm. Dopo aver entusiasmato pubblico e critica con la pellicola Zio Angelo e i tempi moderni, nel 2017 riscuote nuovamente un grande successo con il film Due un po’ così. L’evento dedicato a Michelino, fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Amalfi guidata magistralmente dal sindaco Daniele Milano e dall’Assessore alla Cultura Enza Cobalto, è stato introdotto da Andrea Recussi, founder e art director del COFFI CortOglobo Film Festival Italia, e da Daniele Benincasa. Presente in sala ed emozionata anche la coprotagonista Pina De Rosa.

LE INTERVISTE sul canale YOUTUBE

 Il link facebook per guardare l’intervista

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Ai microfoni di 360gradi i registi Pierfrancesco Cantarella e Daniele Chiariello
L’attore Michele Esposito
Enza Cobalto – Assessore Cultura e Beni Culturali, Eventi e Tradizioni Comune di Amalfi
Andrea Recussi, founder e art director del COFFI CortOglobo Film Festival Italia,
Pina De Rosa – coprotagonista
Cinema Iris – Amalfi
Amalfi – Piazza Duomo

“Wonderful” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone, realizzazione e produzione a cura di www.360gradiwebtv.it

GEMINI, IL NUOVO SINGOLO DI MYKY: FUORI ORA IL MUSICAL SHORT FILM

Il 9 Agosto ha finalmente preso vita il videoclip di Gemini, il singolo di Myky che dà il nome al suo album in uscita.

Gemini racconta una storia di intrecci, destini e incontri, di coppie, riconoscimenti e ritrovamenti.

Come suggerisce il titolo, il progetto esplora le possibili declinazioni dell’idea di coppia gemellare: coppia di gemelli identici, coppia di anime gemelle legate dal destino.

Un destino raffigurato qui dalle due divinità dello zodiaco – il segno dei Gemelli, appunto – che, in virtù della loro sintonia, della forza muta ma magnetica del loro legame, muovono i fili delle vicende narrate dal video.

Sullo sfondo di una città immersa nelle luci e nei colori degli anni ’80, seguiamo i percorsi opposti e complementari di due coppie: due fratelli gemelli divisi dai casi della vita, ma destinati a ritrovarsi in un abbraccio che tutto ricompone, e una coppia di anime gemelle che, seppure inizialmente ignare e distanti, si scoprono inevitabilmente legate, fatte per illuminarsi l’un l’altra.

Ma le trame intessute dalle divinità gemelle hanno un risvolto più profondo.

Scrive Pablo Neruda che “un giorno da qualche parte, in qualche posto, inevitabilmente ti incontrerai con te stesso. E questa, solo questa, può essere la più felice o la più amara delle tue giornate.”

Ed è esattamente ciò che accade al protagonista del video. Myky appare sdoppiato in due versioni di se stesso, rosso e blu, a significare due identità a prima vista inconciliabili. Rosso e blu. Caldo e freddo, impeto e dolcezza, passione e calma, grinta e poesia.

Se davanti alla scoperta di aspetti di noi stessi che ci sconcertano la prima reazione è paura e fuga, la sola salvezza sta nel fermarsi per guardare in faccia ogni singola parte di noi.

La sola salvezza è amare.

Amare nell’interezza noi stessi, integrare ogni aspetto di ciò che siamo.

Solo così blu e rosso smettono di essere contrapposti, e danno vita all’oro.

L’oro che è materiale preziosissimo: con la sua luminosità dà luce a chi ha attorno, indica la strada per ritrovarsi e ritrovare.

L’oro che è tematica ricorrente nelle canzoni dell’album.

Lo stesso oro che l’arte giapponese del kintsugi usa per saldare le crepe degli oggetti rotti.

Oro come simbolo di ricomposizione, oro che sana le fratture dell’anima.

Oro come rinnovato equilibrio, come armonia fra gli opposti.

Oro come emblema della luce che emana la nostra anima quando riusciamo a conoscere e accettare ogni parte di noi, e ci riscopriamo pronti a un incontro sereno e salvifico con l’alterità. Con l’altro fuori di noi e con l’altro dentro di noi.

Il video di Gemini, un musical short film, è scritto da Flavia Tartaglia (autrice, organizzazione generale, fotografa di scena, grafica, aiuto regia); e realizzato in team con Salvatore Maiorano (videomaker-filmmaker) che ha curato l’adattamento, la regia, la direzione della fotografia; Katia Galeazzi (assistente alla regia, assistente luci); Blandina Comenale Pinto (organizzazione generale e comunicazione); interpretato dalle attrici professioniste Anna Bocchino e Clara Bocchino (nel ruolo delle Divinità); dall’attrice professionista e danzatrice Maria Claudia Pesapane e dalla danzatrice professionista Chiara Maraucci (nel ruolo delle danzatrici); e da: Ersilia Cacace e Dylan Bertolini (nel ruolo delle Anime Gemelle), Carmine la Bruna e Gino La Bruna (nel ruolo dei Fratelli Gemelli). 

Se la musica non è altro che il racconto del suo tempo, la musica di Myky ha di certo la voglia di riportare di moda un tempo di valore.

SANREMO ROCK: I KNIFE 49 sono la prima band Street punk a calcare il palco dell’Ariston

Nuovo traguardo raggiunto dai Knife 49, storica band milanese che ha segnato la storia dello street punk italiano, con 4 album alle spalle ed una gavetta costellata di live in tutta l’Europa con opening act a vere e proprie leggende internazionali. Il gruppo, capitanato da Franco “Il Presidente” Gatto, è infatti in gara alla 34esima edizione di Sanremo Rock, diventando a tutti gli effetti la prima band street punk a calcare il palco del Teatro Ariston.

Un successo che parte dalla seconda metà degli anni ’90 e che non accenna a fermarsi: la storia dei Knife 49 è la storia del punk italiano. Rinata con una nuova formazione per volere del suo fondatore, Franco “Il Presidente” Gatto – ex Dogo Gang – e Luca “Doobie” Adami, rispettivamente voce e basso elettrico e chitarra elettrica e cori, i Knife 49 si consolidano con la presenza di Heavy (batteria) e Christian (chitarra elettrica e cori), mantenendo negli anni una forte identità musicale, unica e riconoscibile. Sound granitico, liriche crude e dirette e potenti melodie trascinanti, dall’impatto inconfondibile, sono le caratteristiche che permeano il gruppo ed i suoi primi 4 album. Ascoltare un loro LP è come specchiarsi nella realtà di strada, in cui ironia, verità e violenza si fondono in un vortice inarrestabile. Un successo che valica i confini nazionali e consente loro di esibirsi in tutto il mondo, nonché di essere opening act di vere e proprie leggende del punk, come The Adicts, Exploited e Warriors, esportando anche il proprio sound nelle edizioni 2018 e 2019 del Rebellion Festival di Blackpool in Inghilterra, al tour in Olanda ed a ben due edizioni del festival internazionale Kulturage, nel Wagenburg di Tubingen, in Germania.

La loro notorietà, dopo il boom dei primi ’90, riemerge nel 2006 con il videoclip ufficiale de “La Luna”, che vede la partecipazione di Marracash su un pezzo che fonde egregiamente street punk, rap ed hip hop e che li sancisce come emblema delle punk band italiane.

In seguito alla pubblicazione del quarto album, “Il peggio di noi”, disco che propone una selezione di brani in cui viene evidenziata una notevole maturazione ed evoluzione autorale e compositiva, riconfermando la reale attenzione del gruppo sulle tematiche trattate e le modalità in cui vengono argomentate all’interno di goni release, i Knife 49 sono stati impegnati alla realizzazione del loro quinto album – che vedrà la luce nei prossimi mesi – ed hanno preso parte al Malafest, festival dedicato alla musica rock, punk e metal, organizzato da Mala Musica.

Graffianti, incisivi e fuori dagli schemi, i Knife 49 sono attualmente in gara alla 34esima edizione di Sanremo Rock, portando lo street punk sul palco più importante della Musica Italiana.

Stasera LA RAPPRESENTANTE DI LISTA inizia a Cerveteri la 15^ edizione dell’ETRURIA ECO FESTIVAL 2021.

Stasera, 10 agosto, entra nel vivo la nuova edizione dell’Etruria Eco Festival organizzato dall’Associazione Febbre 90° con il patrocino del Comune di Cerveteri. Ad esordire sul palco della XV edizione del festival, presso il Lungomare dei Navigatori Etruschi di Campo di Mare di Cerveteri – sarà La Rappresentante di Lista che dopo l’avventura al Festival di Sanremo 2021 con il brano “Amare” continua il suo tour presentando dal vivo il quarto album “My Mamma”. Il gruppo formatosi nel 2011 a Palermo, per iniziativa di Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, approda per la prima volta sul Lungomare di Cerveteri per un concerto che sarà anticipato prima dal live di Marco Castelluzzo in arte WEPRO e a seguire il trio Melancholia, già protagonista dell’ultima edizione di Xfactor.
I LRDL sono reduci dalla recentissima pubblicazione del nuovo singolo “VITA”, un brano che ruota sul ritornello “sei felice o sei complice”, citazione diretta di una poesia del poeta palermitano Nino Gennaro. Il brano, con il suo ritmo incalzante e suadente, è uno slogan scandito in musica e descrive di un viaggio fuori dagli schemi. Ad aprire lo show dei LRDL saranno Benedetta, Fabio e Filippo ovvero i Melancholia e Marco Castelluzzo in arte Wepro.
Il gruppo di Foligno percorre strade musicali cupe ed emozionali incrociando rock, urban, elettronica e dark. Presentano, attraverso un itinerario elettronico e catartico per la rinascita del live, il “Melted Skin Live Streaming Show” dove il tema centrale dell’esibizione è la “potenza”. Wepro, il progetto solista del cantante e autore Marco Castelluzzo, invece proporrà un rock energico con venature pop cantautorali.

L’Etruria Eco Festival quest’anno festeggia il suo 15esimo anniversario a Campo di Mare (Cerveteri), nella nuova location del Lungomare dei Navigatori Etruschi, location oggetto di una profonda opera di restyiling. Il festival è fortemente voluto dall’amministrazione comunale rappresentata del Sindaco Alessio Pascucci e dall’Assessore alla Cultura Federica Battafarano.