PREMIO LUNEZIA: nuove proposte 2020

Nell’anno più difficile per tutti gli eventi musicali, il Premio Lunezia onora il traguardo dei 25 anni con rinnovate opportunità per le Nuove Proposte. A causa dei noti fatti, date e luoghi della rassegna sono in dibattito e verranno resi noti prossimamente.  Anche il termine ultimo per potersi iscrivere al Lunezia Nuove Proposte è stato posticipato a Lunedì 20 Luglio. La sezione, diretta da Loredana D’Anghera, non ha conosciuto lockdown, confermando la partecipazione della RAI con Isoradio e offrendo al vincitore di essere ospite alla prossima edizione del “Festival della Canzone Italiana di New York”, che si svolgerà l’11 Ottobre al Master Theatre di Brooklyn, così come annunciato sui social da Beppe Stanco. L’attività di promozione dei finalisti e del vincitore vedrà anche altre opportunità sulle quali sta lavorando la direzione artistica. L’ultima serata sarà condotta da Savino Zaba (Rai). Le sezioni del Premio Lunezia Nuove Proposte 2020 sono: cantautori/interpreti, band, autori di testi, musicare i poeti (quest’ultima dedicata a Dante). Per nessuna di queste sezioni sono imposti limiti di età, per iscriversi è sufficiente fare capo al sito www.lunezia.it.

Cinema, Ludovica Nasti e Massimiliano Rossi in “Fame”: una Napoli al bivio tra delinquenza e onestà

Napoli, crocevia di culture e colori. Sul Lungomare e nel Centro Storico una contaminazione di etnie tra ricchezza e povertà, il destino di un uomo di fronte ad una scelta: vivere onestamente o delinquere. È in concorso alla 18a edizione dell’Ischia Film Festival “Fame” di Giuseppe Alessio Nuzzo, prodotto da Paradise Pictures con Rai Cinema, in associazione con An.tra.cine di Eduardo Angeloni.

“Quando ho scritto quest’operaero spinto dalla necessità di raccontare una tragedia silenziosa, quella della povertà, un tema purtroppo estremamente attuale. Lo presentiamo in anteprima alla kermesse cinematografica dedicata alle location in un momento storico dove le difficoltà e le divisioni sociali sono diventate marcate e insostenibili dopo l’avvento della pandemia da Covid-19 e gli scontri per le uguaglianze negli Usa”. Così Nuzzo che torna dietro la macchina da presa dopo il pluripremiato “Lettere a mia figlia” con Leo Gullotta, menzione speciale ai Nastri d’Argento e primo premio al Giffoni, “La scelta” presentato al concorso Giovani Autori Italiani durante la 72a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e il lungometraggio “Le Verità” con Francesco Montanari ora disponibile in streaming anche su Amazon Prime Video.

Il film, con il sostegno economico della Direzione Generale Cinema delMinistero dei Beni e le attività Culturali e il turismo e la collaborazione della Film Commission Regione Campania, si basa sul concetto di possibilità. “Quante possibilità abbiamo nella nostra vita? E se avessi intrapreso l’altra strada, cosa sarebbe accaduto? Queste due domande le abbiamo poste a noi stessi almeno una volta nella vita. E il mio obiettivo è che lo spettatore si interroghi ancora una volta, cercando dentro di sé una risposta sincera”.

Grande protagonista la città di Napoli. “Città meravigliosa, multietnica, accogliente, superba, misteriosa ed imponente con il lungomare, il Castel dell’Ovo, i vicoli del centro antico, i caratteristici “bassi”. Un dipinto, un omaggio ad una città che racchiude storie dimenticate ma indimenticabili” conclude Nuzzo.

Completamente senza dialoghi “Fame” conduce lo spettatore alla ricerca della verità della storia, aiutandolo a comporre il puzzle della narrazione e a comprenderne le dinamiche che muovono il destino partendo dalle nostre scelte. Un film breve ma complesso nella sua struttura atemporale per il susseguirsi di momenti e scene in maniera non lineare con un continuo di flashback e flashforward. Fa da sottofondo la colonna sonora originale registrata dalla Budapest Scoring Symphonic Orchestra e mixata presso gli Abbey Road Studios di Londra.

Protagonisti Massimiliano Rossi (“Il Vizio della Speranza” di Edoardo de Angelis), Ludovica Nasti (“L’Amica Geniale” di Saverio Costanzo), Bianca Nappi (“Sirene” di Davide Marengo), Ester Gatta (“Così Parlò Bellavista – a teatro”) e la partecipazione di Gigi Savoia (“Loro” di Paolo Sorrentino, “Rosa Pietra e Stella” di Marcello Sannino). 

Rotary Club Pompei, Alfredo Annunziata nuovo presidente

È Alfredo Annunziata il nuovo presidente del Rotary Club Pompei. Lo scorso 26 giugno, presso il Tower Hotel di Castellammare di Stabia, si è tenuta la cerimonia solenne del passaggio delle consegne e dello scambio del Collare, con la quale il professionista pompeiano è stato designato alla guida del club per l’anno rotariano 1° luglio 2020-30 giugno 2021.

Coesione, collaborazione condivisa, cooperazione tra i club e valorizzazione della spinta dei giovani sono i punti fondamentali che Alfredo Annunziata ha posto alla base del suo mandato da presidente appena cominciato, con l’obiettivo di consolidare «il prestigio e la credibilità» del Rotary Club Pompei, attraverso il servizio rotariano a beneficio del territorio.

«Concentrerò i miei sforzi – ha detto il professionista ai soci nel suo discorso di insediamento – per far raggiungere al Club traguardi sempre più alti, nella consapevolezza che il prestigio e la credibilità dello stesso sono commisurati non solo alla capacità di realizzare importanti progetti, ma anche alla sua forza di coesione».

«Nel percorso che mi appresto ad affrontare – ha aggiunto Annunziata – avrò bisogno della collaborazione di tutti e non farò a meno di chiederla, motivando ogni singolo socio a mettere la sua professionalità al servizio della collettività. È mia opinione, inoltre, che il nostro club debba continuare a mantenere stretti rapporti con tutti i Club del Distretto e con gli altri club di servizio che operano nel nostro territorio, senza dimenticare i club con cui siamo legati da fraterni e consolidati rapporti».

Infine, il desiderio di puntare sui giovani: «Un’altra spinta propulsiva del nuovo anno, arriverà sicuramente dai nostri Rotaractiani. Con la loro energia e l’entusiasmo che li contraddistingue, avremo modo di realizzare interessanti e proficui progetti di servizio sul territorio».

Gabriella Rinaldi pubblica “Amor y Vida” il brano dal ritmo travolgente per un inno alla vita.

Amor y Vida”, il nuovo singolo di Gabriella Rinaldi Feat. Essenze; un brano dal ritmo travolgente, in italiano e spagnolo, composto e realizzato durante il lockdown. Mood latino per un inno alla vita che attraverso la voce di Gabriella diventa pura energia; musica e testo si fondono nell’invito ad “Amare Perdutamente” senza timori né riserve, per continuare a cogliere quegli attimi di gioia che la vita ci offre ogni giorno.

Il brano, composto da Gabriella Rinaldi e Max Carola è nato come antidoto alla tristezza, quasi una ricetta per esorcizzare la paura dell’ignoto e vuole essere un messaggio di speranza e rinascita per questo nostro tempo così profondamente segnato dalla pandemia da Covid-19.

Amor y Vida” vede il contributo delle belle voci di Giovanna Panza e Myriam Lattanzio e la collaborazione ai testi di Anna Mazza, che ha curato le parti in spagnolo. Insieme con Gabriella sono le protagoniste del progetto artistico teatrale “Essenze”.

Oltre alle “Essenze” ed ai protagonisti del brano tra cui il percussionista Giovanni Imparato nel primo video di AMOR y VIDA in uscita il 13 luglio ci sono Maurizio CaponeEleviole?Simona Boo, Antony Hequet, Nadine Rennert, Dominga Andrias, Gabriella Pascale, Maria Cinzia Mirabella, Ciro Mattei, Agnese Valle, Raffaella H. Traettino, Marco Gesualdi,  Maria e Carlo Tritto, Rosanna Iannacone, Marco Puglia e molti altri che scopriremo man mano.

Gabriella destinerà parte dei suoi proventi di autrice per la ricerca delle cure e del vaccino Anti-covid19 all’Ospedale Cotugno di Napoli e al COVID-19 Fundraiser delle Nazioni Unite.

Al Napoli Teatro Festival Italia 2020 Il Colloquio

Domenica 12 luglio, alle ore 21, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale Collettivo LunAzione e Fondazione Teatri di Napoli – Teatro Bellini presentano “Il Colloquio”, progetto e regia a cura di Eduardo Di Pietro, con Renato Bisogni, Alessandro Errico e Marco Montecatino. Lo spettacolo rientra nel programma della tredicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia, la quarta diretta da Ruggero Cappuccio, realizzata con il sostegno della Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e la giovane compagnia ritorna nella Sezione Osservatorio del festival.

Come dichiara il regista Di Pietro «Dopo la vittoria del Premio Scenario Periferie 2019 e le repliche a Milano, Roma, Bologna, siamo entusiasti di portare questo lavoro finalmente nella nostra città. Il Colloquio si ispira proprio a Napoli, al Sud Italia: parte da donne legate al carcere, in condizioni di marginalità, per affrontare significati comuni a noi tutti. Il Napoli Teatro Festival Italia è un’occasione prestigiosa, a cui seguirà in autunno la stagione del Teatro Bellini».

Sinossi

Il Colloquio prende ispirazione dal sistema di ammissione ai colloqui periodici con i detenuti presso il carcere di Poggioreale, Napoli. Tre donne, tra tanti altri in coda, attendono stancamente l’inizio degli incontri con i detenuti. Portano oggetti da recapitare all’interno, una di loro è incinta: in maniera differente, desiderano l’accesso al luogo che per ognuna custodisce un legame.

In qualche modo la reclusione viene condivisa all’esterno dai condannati e per le tre donne, che se ne fanno carico, coincide con la stessa esistenza: i ruoli maschili si sovrappongono alle vite di ciascuna, ripercuotendosi fisicamente sul corpo, sui comportamenti, sulle attività, sulla psiche. Nella loro realtà, la detenzione è una fatalità vicina – come la morte, – che deturpa l’animo di chi resta. Pare assodato che la pena sia inutile o ingiusta.

Nel corso delle ricerche ci siamo innamorati di queste vite dimezzate, ancorate all’abisso, disposte lungo una linea di confine spaziale e sociale, costantemente protese verso l’altrove: un aldilà doloroso e ingombrante da un lato e, per contro, una vita altra, sognata, necessaria, negata. La mancanza, in entrambe le direzioni, ci è sembrata intollerabile.

Estate a Corte – Visioni e Incontri con i Protagonisti del Cinema Italiano a Napoli

Visioni e incontri, proiezioni e dialoghi di cinema. Attori, attrici, registi, critici e appassionati dei lungometraggi e dei documentari si danno appuntamento a Napoli, nei Quartieri Spagnoli, presso la CORTE dell’ARTE di FOQUS, Via Portacarrese a Montecalvario 69. Dal 7 luglio al 24 agosto 2020, ogni sera dalle ore 21 (porte aperte dalle 20) i Quartieri Spagnoli offrono, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid 19, un’esperienza di grande cinema: anteprime, film di qualità e d’essai nella cornice di una Corte del Cinquecento, nel cuore di Napoli. Rassegna di cinema organizzata da FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli, Movies Event e Bronx Film, con la direzione artistica di Pietro Pizzimento, Giuseppe Colella e Fabio Gargano. La rassegna è realizzata in collaborazione con Film Commission Regione Campania, Impresa sociale “Con i bambini” e con il sostegno di THE FILM CLUB e MINERVA Pictures; il progetto ha il patrocinio della II Municipalità.

“Dopo esserci impegnati sul territorio, nel periodo del lockdown – spiega Rachele Furfaro, Presidente della Fondazione FOQUS – sostenendo la distribuzione di beni di prima necessità ad alcune centinaia di famiglie in particolare difficoltà, FOQUS e i Quartieri Spagnoli propongono alla città una nuova iniziativa. Dopo il successo del primo Festival del Cinema Spagnolo dello scorso anno, i Quartieri Spagnoli presentano nella Corte dell’Arte di FOQUS una rassegna di cinema di qualità. Ogni sera d’estate, nel cuore dei Quartieri e di Napoli, la Corte dell’Arte di FOQUS, coperta da un velario trasparente che la rende agibile tutto l’anno, diventa una Piazza, luogo di accoglienza, di benessere e di incontro, a disposizione degli abitanti dei Quartieri e di tutti i napoletani”.

“È con piacere che annunciamo di aver unito le energie di tre realtà cinematografiche e culturali della nostra città per presentare una rassegna di cinema con anteprime, proiezioni di film di qualità e d’essai, incontri con registi, attori ed attrici di diverse opere presentate e con personaggi del mondo dello spettacolo”, commenta Pietro Pizzimento, che con Giuseppe Colella e Fabio Gargano e direttore artistico della rassegna ‘ESTATE a CORTE’.  “In questa ‘invincibile estate’, per citare il titolo di una celebre poesia di Albert Camus, ci sono ampi segnali di apertura dopo una chiusura forzata e una viva volontà di riappropriarsi degli spazi e del tempo perso. La kermesse cinematografica all’aperto darà anche particolare attenzione alle produzioni Bronx Film, con opere vincitrici dei principali premi in festival internazionali e con l’intervento di molti autori.

Fino al 24 agosto (quando la Rassegna lascerà lo schermo alla seconda edizione del Festival di Cinema Spagnolo) ogni sera una proiezione cui spesso si abbinerà una conversazione con un regista, un musicista, un attore.

Si inaugura martedì 7 luglio alle 21 con l’anteprima nazionale per il pubblico, alla presenza del regista Carlo Luglio, del film ‘Il ladro di cardellini’, con Nando Paone attore protagonista in gran spolvero”. 

Carlo Luglio, che a lungo ha risieduto nei Quartieri Spagnoli, ritorna al cinema con una storia ambientata in un non-luogo del Mediterraneo, dove ci si arrangia tra tentazioni di ludopatia e rincorse di uccellini speciali in mercati clandestini, originali passepartout per il desiderio fiabesco di una nuova gioia di vivere. Dopo aver partecipato a svariati festival e rassegne, il film del regista napoletano dal 14 luglio sarà distribuito su diverse piattaforme: The Film Club, Chili, Infinity, Sky Primafila, Rakuten Tv, Apple TV, Tim Vision e poi su Amazon Prime Video.

Sarà con il pubblico venerdì 10 luglio il regista|scrittore Guido Lombardi, autore de Il ladro di giorni, opera selezionata alla Festa del cinema di Roma 2019 e tre volte in nomination ai Nastri d’Argento 2020 nelle categorie migliore canzone originale (l’omonima Il ladro di giorni scritta da Nelson, premiato col David di Donatello nel 2018 e 2016, e cantata da Nelson e da Gnut), migliore fotografia (Daria D’Antonio) e miglior attore non protagonista (Massimo Popolizio). Lombardi sarà accompagnato a Foqus proprio da Nelson.

Sabato 11 luglio sarà la volta di Francesco Lettieri, che dopo aver diretto tutti i videoclip di LIBERATO (da Nove maggio a We Come from Napoli) e diverse clip di Calcutta, K-Conjog, Francesco Di Bella, Giovanni Truppi e Noyz Narcos di recente ha debuttato dietro la macchina da presa con il film ULTRAS. Al suo fianco, interverrà lo sceneggiatore Peppe Fiore.

Tra la visione di Border  di Ali Abbasi e Parasite diretto da Bong Joon Ho, ecco ancora due artisti che saranno protagonisti dell’incontro con il pubblico alla CORTE di FOQUS: lunedì 13 luglio il regista Toni D’Angelo parlerà del suo lungometraggio Falchi, interpretato da Fortunato Cerlino e Michele Riondino e del suo cortometraggio Nessuno è innocente. Sabato 18 luglio Marco D’Amore, regista e interprete de L’immortale, presenterà l’originale narrazione cross-mediale che si inserisce nell’affresco della serie Gomorra.

La kermesse proseguirà con incontri in date in via di definizione con i registi Mario Martone, Romano Montesarchio, gli attori Elio Germano e Francesco Di Leva, i musicisti Enzo Gragnaniello, Franco Ricciardi.

Addio ad Ennio Morricone, il più grande compositore di tutti i tempi

Il mondo della musica piange il maestro Ennio Morricone. L’immenso musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale si è spento in una clinica romana, all’età di 92 anni, in seguito alla frattura del femore. E’ stato il più influente e prolifico compositore di colonne sonore, tra i suoi successi si annoverano 500 musiche per serie televisive e film ed oltre 60 i film vincitori di premi.  Indimenticabili le musiche prodotte per il genere del western all’italiana che lo hanno portato a collaborare con registi come Sergio Leone, Duccio Tessari e Sergio Corbucci. Nel 2007 Morricone ha ricevuto il premio Oscar onorario alla carrieradopo essere stato nominato per 5 volte tra il 1979 e il 2001 senza aver mai ricevuto il premio. Il 28 febbraio 2016, ha ricevuto il suo secondo Oscar per le partiture del film di Quentin Tarantino, The Hateful Eight,per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe. Tra gli altri premi tre Grammy Awards, 4 Golden Globes, 6 BAFTA, 10 David di Donatello, 11 Nastri d’argento, 2 European Film Awards, 1 Leone d’Oro alla carriera e 1 Polar Music Prize.

Con Wonderful Torre Annunziata diventa set di “Inganni” il successo di Lucia De Cristofaro

Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo il format on the road, ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone, realizzato e prodotto dalla Web/Tv www.360gradiwebtv.it ha fatto tappa nella splendida Torre Annunziata. Ospite della seconda puntata Lucia De Cristofaro affermata scrittrice, giornalista, critico letterario e d’arte di fama internazionale. Fondatrice del gruppo editoriale Albatros Edizioni, direttore responsabile di Albatros Magazine è la famosa e amatissima “Signora dei Libri”, punto di riferimento culturale nel mondo. La sua eccellente esperienza, l’innato talento e il raro spessore narrativo hanno decretato il successo di tutti i suoi capolavori, tra cui “Inganni”, avvincente romanzo edito dalla Albatros Edizioni. Inganni coinvolge il lettore in un’esperienza immersiva dal forte impatto emotivo, attraverso una scrittura raffinata, poetica, incisiva e incalzante. Un romanzo che lascia il segno richiamando alla mente scene di vita vissuta, amore, rabbia, libertà e passione. Una storia d’amore capace di scavare non solo nel cuore dei personaggi, ma anche in quella del lettore che si ritrova di fronte alla narrazione soggettiva di ciò che avviene. Con Wonderful il romanzo della De Cristofaro si anima presso il Nettuno Lounge Beach di Torre Annunziata gestito magistralmente da Maria Vittoria Marulo. Le parole prendono vita attraverso la voce di Brigitte Esposito, la storia d’amore s’intreccia artisticamente con l’elegante coreografia realizzata da Giovanna Parlato, direttrice artistica della Soul Ballet Academy che da oltre vent’anni porta in scena spettacoli di altissimo livello e qualità. Le ballerine Marika Cuomo, Teresa Ascione, Giulia Annunziata, Barbara Aprea, Rosita Gallo, Stefania Matrone, Rosa Aquino hanno saputo coniugare le parole e le intense emozioni del romanzo attraverso un delicato linguaggio corporeo. Entusiasta Luigi Marulo, Presidente del Rotary Club Torre Annunziata Oplonti, ha voluto brindare non solo al successo di Lucia De Cristofaro, ma anche alla ripresa di una città dinamica che, cullata dal mare e dall’energia dei suoi abitanti, può puntare alla cultura per un forte rilancio turistico.

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Wonderful – Alla scoperta dei Limoni Costa D’Amalfi tra storia, sapori, musica. Ospite Rosy D’Angiò

Campinola, borgo incantato di Tramonti, è protagonista della seconda puntata di “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo“, il programma in onda su www.360gradiwebtv.it ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo R. Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone e planner assistent Carolina Di Martino. Uno spettacolare viaggio alla scoperta dei Limoni IGP, eccellente tesoro coltivato sulle celebri terrazze della Costa D’Amalfi tra storia, sapori e musica. Ospite la seguitissima cantante partenopea Rosy D’Angiò che, on the road con la conduttrice, ha raccontato la sua carriera e il suo amore per la musica napoletana. L’artista, accompagnata dalla ballerina Myriam Giordano della Scuola di Danza Arabesque diretta da Elisa Bove,haregalato ai telespettatori il suo ultimo singolo in vetta alle classifiche per le migliaia di visualizzazioni. Piacevole la passeggiata nello storico agrumeto “Da Regina”, situato in un contesto territoriale suggestivo in cui si fondono mare e montagna, per scoprire le tecniche di coltivazione e produzione del famoso Sfusato Amalfitano. Squisita la degustazione dei raffinati e gustosi, “Tagliolini all’oro giallo della Costiera” preparati dallo chef Giuseppe Francese presso l’Azienda AgrituristicaAntichi Sapori” rilassante oasi che accoglie coloro che amano il contatto diretto con la natura.


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“Insane Love” su Rai Cinema Channel: storia di un amore ossessivo ai tempi dei social network

Il regista Eitan Pitigliani: «Racconto un disagio giovanile accentuato ancor di più dal recente lockdown»

Nel cast con Clara Alonso, Filippo Gattuso, Miriam Dalmazio, Diego Dominguez e l’etoile Davide Dato, prodotto da Giuseppe Alessio Nuzzo per Paradise Pictures con Rai Cinema

Coreografie di Anna Cuocolo, fotografia di Vladan Radovic, montaggio di Massimo Quaglia e colonna sonora originale del maestro Paolo Vivaldi con un brano di Ryuichi Sakamoto

Una storia d’amore ossessiva, eccessiva, al limite della follia, causata dal disagio dei giovani d’oggi che si dividono tra la vita vera e la loro proiezione sui social network, in un drammatico distacco dalla realtà. È disponibile da oggi sul portale Rai Cinema Channel il film breve “Insane Love” scritto e diretto da Eitan Pitigliani che è tornato dietro la macchina da presa dopo il successo di “Like a Butterfly” con protagonista la leggenda americana Ed Asner. Nel cast Clara Alonso, Filippo Gattuso, Miriam Dalmazio, Diego Dominguez,e l’etoile Davide Datoprimo Ballerino dell’Opera di Vienna.

Prodotto da Giuseppe Alessio Nuzzo per ParadisePictures con Rai Cinema, “Insane Love” è un viaggio nell’anima, che si avvale delle coreografie di Anna Cuocolo (Premio Positano per l’Arte della Danza), della fotografia di Vladan Radovic (David di Donatello per “Anime Nere” di Francesco Munzi), del montaggio di Massimo Quaglia (Nastro d’Argento per “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore) e della colonna sonora originale del maestro Paolo Vivaldi (“Non Essere Cattivo”), al cui interno figura un additional licensed music del compositore premio Oscar® Ryuichi Sakamoto.

Venti minuti in cui si racconta la storia di Alessandro, un giovane ragazzo italiano (Filippo Gattuso), la cui vita, apparentemente fatta di successo, sembra invece essere giunta ad un punto morto. Si sente solo, convinto che nessuno possa colmare il vuoto che ha dentro di sé, “neanche a mettere insieme tutte le persone del mondo”. Fino a che, un giorno, camminando per le strade di una Roma gelida, si imbatte in Sofia, una bellissima ragazza argentina (Clara Alonso) in fuga da se stessa, e che proprio a Roma cerca di ritrovarsi. Da quel momento la vita del ragazzo sembra cambiare, lanciandolo in un viaggio tormentato, un vero e proprio “rollercoaster” di emozioni, che lo porterà ad impazzire e a scoprire una dimensione altra, più grande, in un viaggio senza fine, e senza ritorno.

«Mi affascinava raccontare l’amore al tempo dei social, in un mondo in cui siamo sempre più connessi, ma al contempo paradossalmente molto più distanti. Tema ancor più attuale durante questo periodo di lockdown. Sono partito dalla riflessione su quanto sia sempre più difficile oggi guardarsi davvero negli occhi e vedere l’anima dell’altro, spinti invece dal costante bisogno di costruire un’immagine perfetta di noi stessi a cui aggrapparci per non guadare in faccia la realtà, e sentirci meno soli. L’idea che volevo raffigurare era quella di un’anima che vive nell’altra, pur non sapendone nulla, e come da un semplice social, da “un incontro non incontro”, possa nascere un sentimento così forte come l’amore. Nell’opera questa “guerra dei mondi” vive grazie ad alcun elementi onirici ben precisi, guidati da una musica ricorrente, il brano “Bibo no Aozora” del premio Oscar® Ryūichi Sakamoto, che ho avuto l’onore di poter inserire nella colonna sonora. Con il direttore della fotografia Vladan Radovic abbiamo poi cercato di dare forza a questa follia visionaria, che anche a livello musicale respira nella contrapposizione tra quel brano che risuona nella mente del protagonista, da una parte, e la colonna sonora, forte e magica, del maestro Paolo Vivaldi dall’altra, che cerca invece di tirarlo fuori dalla follia in cui è sprofondato.È stato poi fondamentale il montaggio di Massimo Quaglia nel mettere insieme tutti questi elementi e dare ad entrambi i mondi il loro spazio e la loro “realtà”.E poi c’è la danza, la vera anima di questo film, un’arte viscerale, primordiale, elegante, passionale, focosa e morbosa al tempo stesso, che fa incontrare i corpi, e le anime, mettendoci di fronte a noi stessi e al nostro estremo bisogno di sentirci vivi, di guardarci negli occhi dell’altro, per capirne i tormenti interiori, fino ad entrare nell’anima e ad amare» così il regista Pitigliani.

Presentato come evento speciale ad “Alice nella città” nell’ambito della Festa del Cinema di Roma nel 2018, “Insane Love” ha ottenuto 13 premi ed è stato selezionato in oltre 50 festival internazionali, dall’Italia (come i Nastri d’Argento e la 65esima edizione del Festival di Taormina), al Regno Unito (Manchester Film Festival) e poi Ecuador, Puerto Rico, Adzerbaijan, Croazia, India, e 15 negli USA tra cui i festival di Beverly Hills, Orlando, Richmond, Newport Beach, fino all’Oscar® Qualifying Rhode Island Film Festival.

“Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo”, al via il nuovo bryoso programma di 360gradiwebtv battezzato eccezionalmente da Ottavio Lucarelli

L’emergenza sanitaria Covid19 ha fermato tutto per mesi, ma non i cuori delle città e degli artisti che continuano a pulsare fortemente. “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo” è il nuovo format on the road, condotto e ideato dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone, realizzato e prodotto da www.360gradiwebtv.it. L’obiettivo del programma è valorizzare energicamente il patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese, rilanciare e promuovere attività di turismo sociale e culturale,riaccendere i riflettori sul mondo dello spettacolo dopo la profonda crisi provocata dallo stop forzato. Gli spettatori saranno condotti in luoghi meravigliosi, veri scrigni di tesori, in compagnia di tanti protagonisti del mondo artistico e culturale. Ma non solo: racconti, leggende, curiosità, itinerari gastronomici e interviste. Primo ospite d’eccezione Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha battezzato e presentato il programma passeggiando in uno dei luoghi più incantevoli d’Italia, la Divina Costiera Amalfitana, apprezzandone la bellezza dei suoi paesaggi mozzafiato, i borghi pittoreschi e l’intimità dei vicoletti in un silenzio particolarmente suggestivo. “Ringrazio Brigitte – ha dichiarato Ottavio Lucarelli per avermi invitato a Wonderful, la sua ultima creatura, il programma organizzato per dare un contributo al rilancio della cultura in Campania esaltando le nostre tradizioni, l’arte, la storia, i monumenti, la natura. Ringrazio la strepitosa redazione di 360gradiwebtv. Un programma così dopo il lockdown, poteva solo chiamarsi “Wonderful”. Entusiasmante la collaborazione e partecipazione al programma dell’event planner Carolina Di Martino, dell’Associazione “Antiche Ruote Angri” presieduta da Nino La Mura e Carmine Nocera che, con le loro storiche auto d’epoca, hanno accompagnato i giornalisti in tour e della prestigiosa Scuola di Danza “Arabesque” di Tramonti, diretta artisticamente dalla spumeggiante Elisa Bove. Le dolci ballerine Katiuscia Savino, Miriam Di Mauro e Myriam Giordano, attraverso poetiche coreografie, hanno abbracciato la natura mostrando il delicato equilibrio tra la bellezza degli scenari e la perfezione della danza.

 Ogni giorno è un nuovo giorno per ricominciare e la redazione di www.360gradiwebtv.it lo farà insieme ai telespettatori spettacolarmente con “WONDERFUL

“Non fa mai male”, il singolo d’esordio del nuovo progetto di Tony Maiello

Con il singolo “Non fa mai male” (etichetta Supernova) fa il suo esordio Majello, il nuovo progetto di Tony Maiello, disponibile in digitale a partire da oggi, venerdì 29 maggio, e in radio dal 4 giugno.

L’autore e cantante italiano racconta il motivo di questo cambiamento: “Ho scelto il nome “Majello” per dividere i miei lavori. In cuor mio mi è sempre piaciuto sperimentare, ma con il percorso che ho creato con “Tony Maiello” è stato sempre abbastanza difficile proporre sound diversi da quelli con cui ho abituato le persone che mi seguono. Da qui nasce l’esigenza di creare un percorso alternativo, una sorta di doppia personalità.”

“ ‘Majello’ è tutto il contrario di ‘Tony Maiello’ – prosegue -. Con questo nuovo progetto darò totalmente libertà di espressione all’altra parte di me, quella rimasta sempre un po’ soffocata dalla scrittura tradizionale. Voglio divertirmi e questo mi sembra il modo giusto per farlo, senza cancellare o rinnegare tutto quello che c’è stato prima e che comunque ci sarà ancora in futuro.” Il brano è stato scritto in collaborazione con Marco Rettani ed Enrico Kikkoz Palmosi, mixato da Sabatino Salvati presso Up Studio e masterizzato da Marco D’Agostino presso 96Khz Mastering Studio.

Autore e cantante italiano, Tony Maiello nasce a C/mare di Stabia in provincia di Napoli il 15 Marzo 1989. Nel 2008 partecipa alla prima edizione di X Factor e arriva fino in finale. Nel 2010 partecipa a Sanremo Giovani trionfando nella categoria “Nuove proposte” con il brano “Il linguaggio della resa” scritto dallo stesso Tony. Oltre al singolo del brano sanremese, viene pubblicato anche l’omonimo album. Ha scritto canzoni per artisti italiani, tra cui Laura Pausini, Giorgia, Francesco Renga, Marco Mengoni, Alessandra Amoroso, Annalisa, Benji & Fede e Il Volo.