Incontro alla Vecchia Mola: CORI terra del pane e del vino chiama KORE, il mito del grano.

Un luogo magico, anticamente molino per la farina, oggi studio d’arte e artigianato, a Cori, in pieno centro storico, dove Martino Antocchi (artista/artigiano) realizza le sue ceramiche e crea i suoi impasti, DOMENICA 24 NOVEMBRE, diventa location, calda e accogliente, per un evento in cui gli IMPASTI saranno protagonisti. Mani che si intrecciano e creano legami di intimità, l’impasto è soprattutto la memoria di un gesto. Si impasta la terra, come si impasta la farina per fare il pane.

Roberto Perticaroli di Slow food Latina, impasterà…la storia, aiutando a riscoprire la bellezza della relazione “ceramica cibo”. Dall’arte del lavorare e plasmare la terra ai prodotti del territorio, da “Latina Tellus” a “Terra Madre” di Slow Food, da sempre la ceramica ha un legame indissolubile con il cibo e con gli usi in cucina, e se ogni alimento ha il proprio contenuto ha anche un suo contenitore. Dalla storia antica ad oggi gli uomini hanno infatti sempre sentito non solo l’esigenza di cibarsi, ma anche di creare ciotole, piatti, anfore, brocche, bicchieri, pentole, tegami ecc. per un’esigenza pratica e comunicativa.

Stella Schiavon – contadina e panificatrice – di Kore Casa delle Erbe e del Pane e Martino Antocchi del Laboratorio Antocchi – artista/artigiano, intrecceranno invece le loro mani per restituirvi memoria di un gesto e di un luogo: Stella, impastando farine di antiche varietà di grani locali autoprodotti, proporrà un laboratorio di pasta madre, raccontando riti e miti legati ai cicli della natura, uno fra i tanti, quello di Kore – Dea delle Stagioni – al cui nome Stella ha affidato oggi, la sua Casa del Pane. Martino Antocchi, attraverso i suoi impasti di terra, guiderà i presenti all’interno del suo mondo, a farne esperienza diretta con il cortometraggio “Martino Antocchi” – regia di Giuseppe Guratti: “assaggi” di fotogrammi, per cogliere la bellezza di un lavoro e la magia di un tempo sospeso.

“Scopo dell’evento – spiegano gli organizzatori – è restituire al posto che lo ospita l’integrità del suo “essere” ed “essere stato”, oggi laboratorio di terra, ieri laboratorio di farina, unire dunque il pane e la ceramica per il comun denominatore dell’impasto, riscoprire le antiche radici della relazione cibo-ceramica e raccontare e degustare prodotti che sono genuini ed unici, non solo perchè portatori di sapore, ma contenitori di storia, capaci di riallacciare quei legami, che oggi tornano preziosamente in luce, suggerendo il ritorno ad un approccio diverso e autentico, in sintonia con i cicli della natura e con quello che ci offre. Una riflessione generale su una direzione da intraprendere per idee di sviluppo sostenibile e consumo responsabile”.

A Lettere è già Natale al Castello: inizio col botto per i Mercatini

Grande soddisfazione a Lettere per l’affluenza di visitatori al primo fine settimana di apertura dei “Mercatini di Natale al Castello”. L’evento, giunto alla quinta edizione, è organizzato dall’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Sebastiano Giordano, in sinergia con la Pro Loco Lettere del presidente Antonio Ruocco ed è seguita direttamente dal vicesindaco Gerardo Vuolo in stretta collaborazione con la direttrice del Parco Museale Paola Marzullo con la direzione artistica di Alfonso del Sorbo. Creativi artigiani e chef di livello hanno accolto e accoglieranno ancora migliaia di visitatori nelle mitiche casette in legno fino al 26 dicembre mostrando presepi, ricami a maglia, palline decorate, intarsi in legno, burattini in latta, gioielli, ceramiche artistiche, ma anche gustosi piatti e deliziosi vini locali.  Personaggi delle fiabe ed artisti condurranno i bambini presso la Casetta di Babbo Natale situata nel fantastico e magico Villaggio del Castello

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

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Il Salotto di Bry visita le famose “Cantine Apicella”: l’eccellenza è tradizione di famiglia

Il Salotto di Bry continua a viaggiare a 360 gradi e in questa puntata fa tappa a Capitignano, piccolo e accogliente borgo di Tramonti, per visitare le storiche Cantine Apicella. Una passione, una storia, una famiglia, un marchio. L’azienda, che vanta una tradizione ultracentenaria nel settore vitivinicolo, ha saputo valorizzare brillantemente la sua storia affermandosi nel panorama enologico italiano ed estero portando l’eccellenza dei vini sulle tavole di tutto il mondo. E’ qui che avviene la produzione di vini che nel tempo sono diventati simbolo di un prodotto di qualità legato fortemente al territorio come il Tramonti Costa d’Amalfi DOC rosso, bianco e rosato, la riserva A’ Scippata, il Piedirosso, il Colle Santa Marina, il passito Passion. Un nettare divino che emoziona ad ogni sorso e che interpreta una terra di profumi e sapori dando senso ai sacrifici, all’amore e alla dedizione dei produttori, cultori della vigna e del vino di qualità. La famiglia Apicella, profondamente radicata nei valori più autentici, tramanda da generazioni una realtà aziendale in piena espansione. Emozionato Giuseppe Apicella, geniale fondatore e titolare del rinomato marchio Tramonti Costa D’Amalfi doc, racconta la storia della sua famiglia in un luogo d’incontro naturale tra cultura antica e tecniche moderne. Interessante e coinvolgente è il tour nei vigneti, nella cantina e nell’antica bottaia insieme al figlio Prisco, affermato e stimato enologo.  Intrigante è poi il momento della degustazione con un’attenta e sapiente analisi sensoriale a cura di Fiorina, sommelier e figlia di Giuseppe. Il tour si conclude a tavola con i prodotti e piatti tipici locali in abbinamento ai vini Apicella presentati magistralmente dalla chef  Marianna Senatore, moglie di Prisco.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone, Carolina Di Martino event planner. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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Mercoledì 6 novembre alle 20 Presentazione corale per “Le ricette del Vesuvio” a Palazzo De Simone in Bracigliano

Continua il tour del nuovo libro di Nunzia Gargano. Mercoledì prossimo, 6 novembre, alle 20, “Le ricette del Vesuvio” faranno tappa a Palazzo De Simone a Bracigliano. Sesta presentazione per il libro edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo.

Un appuntamento nato dal profondo amore per il territorio di Mafalda Amabile e Gerardo Figliolia, gli animatori dell’Osteria “La Pignata” che perfettamente si coniuga con la sensibilità della locale amministrazione comunale sempre pronta a ospitare e a promuovere iniziative che contribuiscano a fare rete.

A condurre per mano il pubblico nell’affascinante mondo delle tradizioni culinarie ci sarà Aldo Padovano, giornalista del quotidiano “Il Mattino”. Dopo i saluti del sindaco Antonio Rescigno, del presidente del Gal “Terra è vita”, Francesco Gioia, e di Filiberto Aliberti, consigliere comunale delegato ai prodotti tipici, Padovano intervisterà Nunzia Gargano.

Un evento che coniugherà cultura e gastronomia. Merito di chef, maestri pasticcieri produttori, i veri ambasciatori del territorio che non fanno mai mancare il loro apporto. Alla presentazione interverranno anche alcuni degli autori delle 780 ricette contenute nel libro che potrà essere acquistato durante la serata grazie alla presenza della libreria Ubik di Nocera Inferiore.

La serata si è realizzata grazie anche all’impegno dei nostri numeri uno: Famiglia Pagano (i vini di San Marzano Sul Sarno); Caseificio Aurora,  Pepe Mastro Dolciere (Sant’Egidio del Monte Albino); Biscottificio Calabrese, Bracigliano Salumi, Il Frantoio di Marina, Osteria La Pignata (Bracigliano); Liguori caffè italiano (Cava De’ Tirreni); Pastificio Vicidomini (Castel San Giorgio); La Casa del Tortellino (Angri); Il Bagatto (Pagani); Pensando a Te (Baronissi); Il mondo senza glutine, Osteria Al Paese (Nocera Inferiore); Famiglia Principe 1968, Pasticceria Mamma Grazia (Nocera Superiore); Ristorante Pizzeria La Pergola (Scafati); Ristopub Joia (Pimonte); Perrella Distribuzione (San Valentino Torio-Salerno).

Le ricette del Vesuvio tappa sesta è da non perdere.

Tutto pronto per la quinta edizione di “Natale al Castello di Lettere”

Dal 9 novembre al 26 Dicembre 2019 si potrà rivivere il magico e  spettacolare Natale presso il Castello di Lettere. Tanti e creativi gli artigiani locali che proporranno presepi e pastori, ricami a maglia, palline decorate, intarsi in legno, burattini in latta, ceramiche artistiche e tante altre opere realizzate per lo più a mano e nel rispetto della tradizione del territorio. Personaggi delle fiabe e artisti popoleranno e arricchiranno ogni area del Castello, con i loro colori e la loro vivacità, oltre a regalare alle famiglie strepitosi spettacoli itineranti. Le caldarroste, il tradizionale provolone impiccato, il vino novello di Lettere e tantissime altre specialità del territorio e tipicamente natalizie, faranno felici i più golosi. Non mancheranno i dolci preparati e serviti al momento: graffe della tradizione, waffle, crêpes e cioccolate calde per riscaldare i cuori e temprare gli spiriti. Il Parco Archeologico del Castello di Lettere sarà impreziosito da sfavillanti Luci d’Artista che renderanno magica l’atmosfera; gli artisti di strada allieteranno i visitatori lungo i percorsi con spettacoli unici ed emozionanti, accompagnati dalle tradizionali musiche natalizie. All’interno della Torre del Grano sarà possibile visitare il Museo Medievale. La Casetta di Babbo Natale è pronta ad accogliere centinaia di bambini in un fantastico e magico Villaggio.  I piccoli saranno accolti dagli Elfi ed aiutati a scrivere la letterina che potranno consegnare direttamente a Babbo Natale con la possibilità di fare anche una foto ricordo con il personaggio più amato e atteso del Natale.

Castello di Lettere, Via San Nicola al Castello – 80050 Lettere (NA).

Dal 9 Novembre al 26 Dicembre 2019. Solo Sabato e Domenica, oltre a Giovedì 26 Dicembre (chiusura). Orari: Sabato dalle ore 18:00 alle ore 23:30 – Domenica dalle ore 16:00 alle ore 23:00. Prezzi: Ingresso al Castello Euro 3,00 a persona – Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (fino a 1,30 metri di altezza) e diversamente abili. Gran parte della location è visitabile in carrozzina. Parcheggio: Custodito e a pagamento (4€ ad autovettura) – presso il Campo Sportivo Comunale di Lettere sito in Via Corso Emanuele III. Servizio Navetta gratuito, incluso nel costo del parcheggio, andata e ritorno per tutti i passeggeri dell’auto (Ticket Navetta da ritirate al parcheggio al momento della sosta dell’auto). Come arrivare: Da Napoli: Autostrada A3 Napoli-Salerno – Uscita Castellammare di Stabia – Direzione Gragnano. Da Salerno: Autostrada A3 Napoli-Salerno – Uscita Scafati – Direzione Santa Maria La Carità.

Al via “La sagra delle sagre” a Sant’Angelo dei Lombardi dal 15 al 17 novembre

Dal 15 al 17 novembre a Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, “La sagra delle sagre“ che celebra e promuove tutti i prodotti tipici dell’alta irpinia. Questa importante manifestazione è diventata la rassegna di tutte le Sagre dell’Irpinia che chiude tutte le feste popolari del periodo autunnale. Dal 15 all’17 Novembre in mostra ci saranno i prodotti caseari, provoloni podolici, pecorino di Bagnoli, castagne e tartufi, i prosciutti ed insaccati, miele, biscotti, taralli, pane cotto a legna, tutti prodotti noti per la genuinità, e soprattutto per la bontà. Oltre al buon cibo la manifestazione offre una buona opportunità per un week end fuori porta per visitare il caratteristico centro storico di Sant’Angelo dei Lombardi, tra vicoli, androni, portali, che hanno mantenuto il loro fascino medioevale.

Le Domeniche In Castagna 2019 sul Monte Faito il 27 ottobre e il 3 novembre

Dopo oltre dieci anni dall’ultima storica “Festa della Castagna” di Monte Faito si costituisce oggi il nuovo gruppo organizzatore costituito dalle numerose Associazioni del territorio attente all’ambiente ed alla difesa della biodiversità che, in collaborazione con EAV, gli operatori turistici faitensi, la sezione Confcommercio di Vico Equense, Comune di Vico Equense, Regione Campania, Parco dei Monti Lattari, avrà come scopo il rilancio dell’iniziativa. Quest’anno si aprirà con “Le domeniche in Castagnail 27 ottobre e il 3 novembre sul Monte Faito, evento completamente plastic-free. In queste due domeniche consecutive, a partire dalle ore 10 e fino al calar del sole, nell’area picnic di Monte Faito in Via della Fattoria, si svolgerà il mercato di Slow Food con degustazione dei prodotti tipici. Ci saranno inoltre laboratori ludici, didattici ed incontri culturali a cura delle numerose Associazioni aderenti, escursioni montane con guide professioniste, oltre che l’autorevole collaborazione del CAI per la presentazione dei sentieri dei Monti Lattari e della altre panoramiche passeggiate del Faito.
Quindi non solo le classiche caldarroste delle castagne del Faito accompagnate da cioccolata calda, dolci e vin brulè, ma anche la possibilità di comprare funghi e tartufi di stagione, miele biologico, noci della penisola sorrentina, nocciole di Giffoni, confetture di frutti di bosco, i formaggi del Consorzio del Provolone del Monaco DOP, tutto garantito dai produttori dei Mercati della Terra di Slow Food, inoltre, il cuore della manifestazione saranno i momenti di approfondimento e di gioco, dedicati agli adulti ed ai bimbi, oltre le belle passeggiate nel pieno della natura autunnale e dei profumi del bosco. Si potrà raggiungere l’area, messa a disposizione da Regione Campania, in automobile da Vico Equense tramite la ex SS269, o meglio ancora partendo dalla stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia, da lì in otto minuti a bordo della funivia, attraverso un viaggio nell’azzurro del cielo e del verde del bosco, si arriverà in quota a 1100 metri. Una volta arrivati la comoda navetta messa a disposizione dall’EAV ci condurrà alla manifestazione, inoltre farà da collegamento con tutti i ristoranti, e che avranno per queste domeniche un menu dedicato.  L’obiettivo è quello di creare un contenitore nuovo, nel quale trovano spazio i contributi e le sensibilità delle associazioni aderenti, con l’unico e condiviso orizzonte di divulgare l’amore e l’educazione alla montagna, l’attenzione all’ambiente, la conoscenza del territorio e delle tradizioni locali, a partire dai più piccoli.

Valle dell’Angelo:”La valorizzazione della Millenarea Fiera della Croce di Stio 51ma edizione”.

Riprendono gli appuntamenti artistici dedicati alla valorizzazione della Millenarea Fiera della Croce di Stio 51ma edizione”. Protagonista di questa tappa è il Comune Cilentano di Valle dell’Angelo n l’iniziativa Week end al borgo . L’evento si svolge in occasione dei solenni festeggiamenti in onore della Vergine del SS. Rosario per “La
I riflettori si accenderanno il 26 Ottobre sul piccolo e caratteristico Comune di Valle Dell’Angelo
risalente al X secolo che risulta essere il comune meno popoloso di tutta la regione Campania.
Il borgo ospiterà un concerto di musica popolare promosso dall’associazione Artisti Cilentani Associati. A partire dalle ore 21:00 in piazzetta Canonico Iannuzzi si esibirà la compagnia di musica popolare dei Donnaluna.

Il linea con il progetto POC 2019 si propone anche questo giorno si propone come evento che, attraverso la fusione di itinerari, cultura e spettacoli, accoglienza diffusa, enogastronomia e cultura, rievocare le forme artistiche e gli aspetti tipici e caratterizzanti dei luoghi che hanno subito l’influenza del “crocevia” che nei secoli ha rappresentato la FIERA DELLA CROCE. Con la direzione artistica affidata al maestro Lillo De Marco per il secondo anno consecutivo, i 19 eventi destagionalizzati del cartellone “la Valorizzazione della Millenaria Fiera della Croce di Stio 51ma edizione si concluderanno il 16 Maggio 2020. Il Progetto coinvolge sei Comuni dell’entroterra cilentano: Comune di GIOI come capofila del progetto e i comuni partner di CAMPORA, ORRIA, PERITO, STIO e VALLE DELL’ANGELO.
Su questa linea il Comune di Valle dell’Angelo lancia una curiosa quanto allettante iniziativa:  mangi sano e cilentano e dormi gratis in suite. Con questa formula, Valle dell’Angelo, il comune più piccolo del Cilento, ai piedi del monte Ausinito, apre le porte al turismo. Lo fa con un’iniziativa anticrisi. A pensarla il sindaco, Salvatore Iannuzzi, che ha messo a disposizione dei turisti, per tutti i fine settimana le suite a 5 stelle realizzate dal Comune nel pieno centro del paese. L’unico dovere a carico di quanti vogliano pernottare a Valle dell’Angelo sarà pranzare nei ristoranti e locande del paese. Il menu è made in Cilento e includerà solo cibi e vini locali. Il piatto forte  sarà il parmarieddo. Ma non finisce qui perché c’è anche la possibilità per una visita guidata in una delle bellezze del paese: la Grotta dell’Angelo, le Gole del Festolaro, la Grava di Vesalo, il villaggio rurale di Pruno e la Chiesa di S. Barbato. La sensazione sarà quella di sedersi a mangiare a casa di amici dove l’ospite viene sempre prima di tutto. «L’obiettivo – ha spiegato il sindaco Iannuzzi – è  aprire ai turisti il forziere di bellezze paesaggistiche per troppo tempo nascoste»

Matrimonio con cocktail e distillati: 6 corner che tutti adoreranno

Il matrimonio per rimanere impresso nei ricordi dei novelli sposi e dei loro invitati deve coinvolgere i sensi: colori, profumi, musica… e gusto!  Per farlo l’evento non può essere limitato ad un pranzo od una cena, ma deve essere un percorso esperienziale con un epilogo poco convenzionale. Ad esempio con degli angoli degustazione, sempre più diffusi nei matrimoni più glam, ove vengono somministrati cocktail e distillati, al posto dei classici sigari accompagnati dal cioccolato. Ogni corner deve coinvolgere chi vi si accosta in una storia: può essere parte dell’esperienza degli sposi, oppure parte della storia del territorio, od ancora essere connesso ad una particolare abitudine o in linea con il tema del matrimonio… E’ l’idea che ha avuto Salvatore D’Anna, bar manager di successo, che ha ideato sei  corner degustazione per il Nabilah, famosissimo club ubicato sul litorale flegreo e soprattutto una delle location predilette da napoletani e stranieri per festeggiare il matrimonio in riva al mare. I corner saranno presentati nell’ambito dei wedding days che si svolgeranno il 26 e il 27 ottobre presso la struttura. Tra drink e distillati,  stuzzichini e abbinamenti imprevisti il banchetto nuziale confluisce in un after dinner!

GIN CORNER
Una selezione di gin da servire bagnati con vermouth e bitters e profumati con spezie, aromi citrici, olive o sottaceti, e botaniche. Il drink si può preparare in una fiaschetta marcata con il nome degli sposi.

GENTLEMAN CORNER
Tre drink già pronti ed imbottigliati, con tre tecniche di servizio di impatto che sicuramente attireranno l’attenzione degli ospiti: Manhattan affumicato a freddo, Negroni con infusione di caffè, e Throwing Whiskey cocktail.

VERMOUTH EXPERIENCE
Una selezione di vermouth quali: Vermouth Rossi con essenze e oli essenziali di agrumi, Vermouth bianchi con oli di limone e menta, Vini chinati, ed Americano pre – imbottigliato.

OMOTENASHI
Un piccolo angolo organizzato secondo i dettami dell’ospitalità giapponese con tasting di sake e degustazioni verticali di pregiati whisky nipponici: Sake, Nikka pure grain, Nikka pure malt, Hibiki.

ROSOLI ALL’ITALIANA
Un angolo un po’ retrò, organizzato secondo le regole del galateo italiano, con  liquori e rosoli accompagnati da mini meringhe,pasticcini e biscotti (così come lo avrebbe allestito la nonna).

AGAVE CORNER
Un percorso degustativo basato sull’assaggio dei due distillati tipici del Messico, alla scoperta del Tequila di Agave Blue e del Mezcal.

Giardini del Fuenti: al via la prima vendemmia di Fiano

Prima vendemmia ai Giardini del Fuenti. I terrazzamenti del vigneto guardano il mare e si inebriano di tanta bellezza. La prima raccolta di uve Fiano – l’impianto è stato messo a dimora nel 2016 – ha preso il via in questo scorcio di inizio d’autunno assolato. I quattro terrazzamenti vista mare, carichi di frutti, hanno visti impegnati in prima persona nella raccolta delle uve la proprietaria dell’azienda agricola “Agrimarghe”, la giovanissima Margherita De Flammineis, e l’altrettanto giovane amministratore della società, l’imprenditore agricolo Gianmarco Labraca, aiutati da alcuni operai, sotto lo sguardo vigile e soddisfatto di Luciano Mauro, agronomo e paesaggista, direttore dei Giardini della Minerva di Salerno, che ha realizzato i Giardini del Fuenti, mettendo cura e attenzione in ogni dettaglio verde del sito. “L’ampia area a verde dei Giardini del Fuenti è stata occupata da un nuovo ed esteso impianto di vite allevata a spalliera, sfruttando i nuovi terrazzamenti che sono stati realizzati riprendendo l’orografia originale del versante. Si è così ricomposto un quadro paesaggistico coerente con la tradizione agricola del sito. Guardando da mare l’impressione che si ricava oggi è senz’altro positiva: un versante della divina Costiera composto di spazi di verde ornamentale autoctono – rosmarini prostrati, mirti e così via – che circondano il vigneto disposto su più livelli che dolcemente digrada verso il mare”. Destinataria del raccolto è stata l’azienda di Mario Mazzitelli, “Lunarossa Vini e Passione”, con sede a Giffoni Valle Piana, che lavorerà le uve per consentire il prossimo anno un brindisi con il vino “Fuenti”. Mario Mazzitelli ha accolto l’arrivo delle uve in azienda con un sorriso: “E’ stata una stagione buona, durante i primi mesi invernali freddo, con un po’ di neve, anche fino a marzo, poi un aprile caldo, un maggio ricco di piogge che ha permesso ai terreni di fare riserve di acqua, e poi giugno, luglio e agosto con caldo secco, che ha permesso un’ottima maturazione delle uve, anche la sanità del frutto è ottima e quindi ci attendiamo una buona performance in vinificazione”. Non ci resta che attendere l’ambito brindisi.

Alta enogastronomia, accoglienza e tipicità locali: la Festa del Vino di Lettere conquista tutti

Anche quest’anno la Festa del Vino ha celebrato a Lettere il rosso frizzantino rendendolo protagonista indiscusso del borgo. Nel mitico Castello Medievale le eccellenze enogastronomiche del territorio, la musica e i balli folk hanno richiamato per la quarta  volta  i numeri delle grandi occasioni. Tutto ciò grazie ad un’ eccellente e impeccabile macchina organizzativa che è riuscita a garantire il successo dell’ evento senza trascurare alcun dettaglio e, nel solco della tradizione, a dare priorità come sempre al prodotto locale. Efficace e costruttiva la travolgente collaborazione tra  la  Pro Loco presieduta da Antonio Ruocco, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Sebastiano Giordano e l’A.I.S. Campania Penisola Sorrentina che hanno offerto ai visitatori, durante l’originale percorso all’insegna della convivialità e del gusto, una cucina a cielo aperto nella quale gli chef hanno preparato al momento gustosissimi primi e secondi piatti abbinati a ottimi vini prodotti dalle aziende locali. L’evento è stato magistralmente coordinato dal direttore artistico Alfonso Del Sorbo che ha fatto non solo interagire brillantemente figure di alto profilo culturale e artistico, ma ha guidato tanti giovani nella costruzione di due serate davvero incomparabili. Un vero e proprio trionfo di cin cin.

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LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI

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La XXIII^ Edizione de “I Cortili della Storia” a Sant’Egidio del Monte Albino, un successo nazionale.

Una folla oceanica ha invaso l’affascinante centro storico di Sant’Egidio del Monte Albino in occasione della XXIII^ edizione de “I Cortili della Storia. L’entusiasmo riscontrato ha reso estremamente soddisfatta la Pro Loco, guidata magistralmente dalla vulcanica presidentessa Angela De Rosa. Un plauso agli instancabili soci, ai figuranti, alle associazioni che hanno collaborato, agli artisti e ad ogni singolo santegidiano per la grinta e l’impegno profuso nella straordinaria e superlativa organizzazione. Una collaborazione divenuta fondamento stesso di una cultura organizzativa specifica che ha decretato il successo dell’evento. La Pro Loco, pur restando ancorata al solco della tradizione, ha reso innovativa la macchina del tempo con i suoi saperi e i suoi sapori. La città è diventata simile all’ampolla di un alchimista che, miscelando gli ingredienti più svariati, ha prodotto due giornate incredibilmente magiche e speciali. Un viaggio a ritroso, una scenografia nei cortili esaltata fedelmente e nei dettagli da scene di vita quotidiana di un tempo. Dame e cavalieri, arcieri, falconieri e giullari hanno hanno conquistato tutti per l’altissima qualità degli spettacoli, per l’interessante fiera delle arti e dei mestieri, per il museo delle torture, per le affascinanti mostre d’eccellenza, per il maestoso corteo e la genuinità dei piatti della tradizione gastronomica sangiliana apprezzati da migliaia di persone che sono giunte da ogni parte d’Italia diventando parte integrante della manifestazione. Di grande fascino il Corteo Storico per le strade del borgo durante il quale viene proclamato il sindaco dell’Antica Università di S. Egidio che si svolse dagli inizi del 1500 al 1806, anno in cui per effetto della legge di abolizione della feudalità di Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli, furono soppresse le Università e costituiti i Comuni. Tre i momenti salienti: il saluto del rappresentante della città di Nocera sul sagrato della Chiesa di S. Maria delle Grazie, il corteo e la rievocazione della riunione del Parlamento dell’Università nel corso della quale viene eletto il sindaco.

Nello “special televisivo” del Salotto di Bry le interviste ai protagonisti.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone.

IL VIDEO – LE INTERVISTE