Rombi d’epoca ad Angri, record di partecipanti.

E’ stato un successo oltre le aspettative il terzo Raduno di Auto & Moto d’epoca organizzato dall’Associazione “Antiche Ruote Angri”. L’avvolgente bellezza del Castello Doria, con l’annesso Palazzo, ha fatto da cornice ad un’edizione che ha visto la presenza di centinaia di appassionati delle quattro e due ruote d’altri tempi provenienti da tutta la Regione Campania e non solo. L’atmosfera del tour ha avvolto e accompagnato i partecipanti e il pubblico tra vicoli, quartieri e cortili che profumano di storia e poesia. La kermesse è conosciuta e molto seguita non solo sui social media, ma in tutta la Regione grazie all’impegno e alla passione del Presidente Nino La Mura, del vicepresidente Carmine Nocera e di tutti i simpatici e straordinari soci. Un’associazione animata da un forte entusiasmo che nasce dalla condivisione di idee e dalla voglia di stare insieme, di regalare alle città spensieratezza e momenti di grande spettacolo. L’esplosivo e coinvolgente tour è stato condotto dalla giornalista Brigitte Esposito che, a bordo di uno storico maggiolone, ha sfilato lungo le arterie cittadine di Angri e S. Egidio del Monte Albino per poi giungere nella frazione di Orta Loreto simulando un vero e proprio tuffo nel passato. Il raduno è stato arricchito da un gustoso programma di intrattenimento: il pubblico ha ascoltato non solo il suono dei clacson e dei motori, ma anche quello di violini e sax grazie alle note armoniche dei maestri di chiara fama Pierpaolo e Raffaele Petti, un sensuale tango a cura del campione regionale Salvatore Coppola e un assaggio di musica classica napoletana declinata in chiave folk animata dal Gruppo O’Scarrafone. Piena soddisfazione è stata espressa anche da parte dell’Amministrazione comunale di Angri, attraverso le parole del vicesindaco Antonio Mainardi, e del sindaco di S. Egidio del Monte Albino Antonio La Mura presente insieme ad altri componenti della maggioranza. Un ringraziamento agli agenti della Polizia Municipale guidati dal Comandante Anna Galasso, ai volontari delle Guardie Ambientali e della Protezione Civile e a tutti gli sponsor che hanno sostenuto e voluto fortemente un evento pienamente riuscito.

Interviste a cura di Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia e Angelandrea Falcone, foto di Paolo Novi

Al “Don Carlo La Mura” di Angri grande successo per la Notte Nazionale del Liceo Classico

Una notte magica, spettacolare, un ritorno alla normalità dopo due anni di pandemia. Gli studenti del Liceo Classico-Scientifico-Scienze Applicate-Linguistico “Don Carlo La Mura” di Angri, guidati sapientemente dai docenti e dal Dirigente Scolastico Filippo Toriello, hanno dato vita ad un evento suggestivo e coinvolgente mostrando il senso profondo del valore della Cultura, vero patrimonio dell’umanità. “Generazioni a confronto: l’eredità degli antichi”, questo il tema della Notte Nazionale del Liceo Classico Edizione 2022 promossa dal MIUR . Un meraviglioso viaggio tra passato e presente, tradizione e innovazione.

Intervista a cura della giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia e Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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Madonna delle Galline 2022: i festeggiamenti

Dopo una trepidante attesa e con la tradizionale, suggestiva ed emozionante cerimonia di apertura delle porte del Santuario ritornano a Pagani, dopo le restrizioni dovute alla pandemia, i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo, detta delle Galline. Una festa che da sempre racchiude fede, storia e tradizioni miscelati a solenni canti e coinvolgenti danze popolari. Emozionati il sindaco Raffaele Maria De Prisco, il vicesindaco Valentina Oliva e il Priore Giuseppe Tortora dell’Arciconfraternita della Madonna delle Galline hanno ringraziato i fedeli che, con grande compostezza, hanno gremito piazza D’Arezzo. Un grazie al cantore pellegrino Vincenzo Romano e al soprano Laura Paolillo per il brioso rito di apertura del Tosello del Pellegrino con l’energica e strepitosa tammurriata. Il Salotto di Bry in tour è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese e fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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“TRAME”, il nuovo singolo del cantautore Gero Riggio

E’ già un successo il videoclip “Trame” (etichetta discografica Carioca Records/distribuzione Artist First), il nuovo avvincente singolo di GERO RIGGIO che dà il via al nuovo progetto del cantautore siciliano.

‘E quando arriva il temporale mi piace pensare che sia tu che hai trovato un altro modo per tornare’ – racconta GERO -. Questa frase racchiude il senso del videoclip che si sviluppa su emozioni contrastanti dei protagonisti. Si amano ancora, si pensano e vivono le loro vite lontani, separati da una vita che probabilmente non gli appartiene, lontana da ciò che vogliono veramente. L’anima di ognuno di loro è una trama fatta di ricordi e sentimenti mai spenti del tutto. Ed è proprio un temporale che, come uno squarcio nel silenzio, riesce a risvegliare le proprie emozioni. Chissà se ci potrà mai essere un “domani” insieme. Chissà se si rincontreranno o sarà solo un’illusione, un sogno, un desiderio.”

Il videoclip è stato girato da Serafino Randazzo, in arte Serafilms, videomaker che ha collaborato, tra gli altri, con Giulia Calcaterra, Me contro te, Fisher, Tony Dallara, Mak, Matt & Bise, Capo Plaza, Eiffel 65, Karmin Shiff, xMurry, Irene Cioni, Vito Bellavita, i Sansoni, PIF). Gli attori sono Chiara Gammino e Andrea Randazzo.

Il brano è un viaggio dentro sé stessi – racconta Gero -. Quante volte ci è capitato di starcene in silenzio e ascoltare i nostri pensieri? Tante volte. E troppe volte non riusciamo a ‘interpretarci’. Impossibile farlo perché quello che succede intorno a noi influisce tremendamente sui nostri stati d’animo. La canzone inizia con una verità assoluta: le nostre vite sono cruciverba senza soluzione. Eh già. Nessuno può capirci nulla perché le soluzioni possono essere molteplici e talvolta non esistono nemmeno. Rimane però una certezza da cui iniziare a scrivere quelle pagine della nostra vita ancora vuote, avere a fianco qualcuno che si prenda cura di noi.”

Trame” è scritta da Gero Riggio e composta dallo stesso cantautore insieme a Giuseppe Milia (chitarre acustiche, elettriche e basso). Hanno partecipato, inoltre, Sebastiano Valenza alla batteria e alle percussioni, e Leonardo Curiale al piano, hammond e synth e anche arrangiamento, missaggio e mastering e la produzione artistica. Registrato presso il Master Play Studio di Mussomeli (CL).

Esce Bestie Feroci I sogni infranti degli Icona Cluster

Esce per l’italo tedesca Rubik, prodotto da Natty Dub (Funk ShuiProject), Bestie feroci degli Icona Cluster, il nuovo singolo della band bolognese che, dismessi i panni da Fake Jam, sta disegnando traccia dopo traccia la propria identità di band indie, che ha scelto di attraversare con una propria decisa personalità i generi per esprimere la propria giovanile, mai giovanilista, denuncia di un mondo che non sa più essere umano. Dopo Aspetta e Vedrai, uscito a giugno, in cui si denunciava infatti il malessere di una generazione che non vede più futuro davanti a sé, con Bestie Feroci gli Icona Cluster affrontano il sempre più drammatico tema del ritmo snaturante di questa nostra contemporaneità che non lascia spazio al giusto confronto con la propria interiorità e al dialogo profondo con gli altri. Che, in definitiva, uccide la vera libertà di essere persone.

Il colore musicale di questa traccia ha il profumo e l’intensità della malinconia che rimaneggia i suggerimenti di un linguaggio rap, addolcendone i tratti con i ritmi dell’hip hop le influenze del rock, una spruzzatina di jazz e un carattere un po’ patchanka.
 
Il videoclip è tratto da un live in studio e porta la firma di Paolo Roberto Pianezza nel corso della registrazione della traccia da Groove Factory: la scelta è quella dei colori caldi che restituiscano l’emozione del suono della tromba e dell’impasto generale del brano.La grafica della cover, invece, riprende il disegno della precedente Aspetta e vedrai, trasformandone colori e atmosfera: la casetta che prima era immersa nella luce satura di un tramonto sono qui avvolti dall’ombra della notte che ne increspa l’intonaco e suggerisce la profonda tristezza di una vita consumata da questi ritmi innaturali.

Introdotto dalla tromba luminosa e malinconica di Giovanni Tamburini e dal ritmo incalzante, quasi marziale, della batteria di Antonio Rapa avvolta nel suono della chitarra di Gianluca Arcesilai e dal sostegno del basso di Daniele Cristani e dell’elettronica di Luca Impellizzeri (anche alle percussioni) il brano spalanca la sua emozione sul suono della voce calda di Mattia Elmi: “Ti ricordi questi tempi veloci? Assaggiavamo i nostri corpi come bestie feroci…” che si distende a quel punto su un amalgama pieno di colore che si arricchisce anche delle tastiere di Manuel Goretti.

Cinema, Ronn Moss si racconta al Festival della Commedia

Il divo americano Ronn Moss, indimenticato Ridge della soap “Beautiful”, sarà ospite della serata di premiazione della sesta edizione del Pulcinella FilmFest che si terrà dal 13 al 19 dicembre al Castello dei Conti di Acerra. L’attore terrà anche una masterclass di recitazione con giovani autori durante la quale si racconterà tra cinema, musica e vino, e parlerà anche dei suoi prossimi progetti tra cui “Surprise Trip” (“Viaggio a sorpresa”) che lo vede protagonista affianco a Lino Banfi, mostrando in anteprima le immagini del suo primo film da produttore. 
 
Ambientato tra New York e la Puglia, è una commedia brillante che narra la storia di Michael, un broker newyorkese innamorato dell’Italia che compra una masseria in Puglia per dare un cambio alla monotonia della sua vita. Quando arriva in Italia per il rogito dell’immobile ne succederanno di tutti i colori, ma non tutto è ciò che sembra. L’uscita ai cinema è in programma dal 14 febbraio 2022. 


 
Sono 6 i lungometraggi in concorso nella selezione ufficiale con proiezioni alle ore 20 al Castello nella nuova Casa del Cinema e delle arti e disponibili ondemand sulla piattaforma del festival: lunedì si inizia con “Benvenuti in casa Esposito” di Gianluca Ansanelli con la partecipazione dell’attore protagonista Giovanni Esposito, martedì “Within a week” di Roberto Zorfini, mercoledì “Sassiwood” di Antonio Andrisani e Vito Cea, giovedì “School of Mafia” di Alessandro Pondi, venerdì “Querido Fidel” di Viviana Calò e sabato “Differently” di Max Nardari. A decretare il vincitore la giuria composta dal regista Alessandro D’Alatri, dall’attore e regista Massimiliano Bruno e l’attrice Antonella Morea.
 
Completano il programma 22 cortometraggi (giudicati dagli attori Salvatore Misticone e Gianni Parisi e dal docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Luigi Barletta), 14 opere nella Selezione Visioni24 per le sezioni School e Smile10 lavori fuori concorso, centinaia i titoli iscritti al mercato della commedia provenienti da 22 nazioni

Martedì 14 dicembre la cerimonia di apertura alle 18,30 con l’attrice Ludovica Nasti e l’inaugurazione della Casa del Cinema e delle Arti, la nuova casa del Pulcinella FilmFest, progetto di funzionalizzazione e valorizzazione del Castello dei Conti con la creazione nel granile di una sala multimediale-cinematografica cittadina e una biblioteca interamente dedicata al cinema e alle arti nell’ambito del programma “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici 2018” della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
 
Durante l’evento di apertura verranno inaugurate le mostre “Acerradice”, racconto del territorio e delle sue radici scritte su cartoline ad olio a cura del giovane artista acerrano Giacomo Busto, e “Pulcinella donna”, esposizione  figurativa a cura dell’artista Pina Candileno, la presentazione in anteprima assoluta della versione in Virtual Reality di “Primitivamente VR”, l’opera di documentario di Giuseppe Alessio Nuzzo con la voce narrante di Giancarlo Giannini e creata con la tecnologia 3D 360° 11K con gli studenti dell’Alfonso Maria de’ Liguori di Acerra, anticipata dalla Ballata dei Pulcinella ad opera di Angelo Iannelli e della Civica Banda di Musica di Acerra, in collaborazione con le associazioni Vesuvius e Easy Dream.
 
Ogni giorno alle 18,30 appuntamento nella Casa del Cinema con i protagonisti della commedia italiana: mercoledì ci saranno Gino Rivieccio e Valerio Vestoso, giovedì Rosalia Porcaro premiata come attrice Comica dell’anno, venerdì con Casa Surace che ritireranno il riconoscimento come fenomeno social di commedia, sabato Nunzia Schiano, madrina di questa edizione del Festival con un focus sulla sua carriera, da “Benvenuti al Sud” a “Gomorra – la serie”.
 
Disponibili per tutta la durata del festival in streaming l’omaggio alla commedia di Totò a cura di Rai Techecon speciali d’archivio storici dedicati alla commedia di Antonio De Curtis in arte Totò, e il Virtual Reality Tour: Il museo di Pulcinella, grazie alla tecnologia Virtual Reality 360° 3D 11K (per partecipare alla visione on-demand bisognerà registrarsi gratuitamente al sito www.pulcinellafestival.com), mentre al Cinema-Teatro Italia sarà visitabile la mostra d’arte figurativa dal tema Pulcinella, una maschera per l’Europa a cura dell’artista acerrano Salvatore Nuzzo.
 
Due appuntamenti quotidiani in diretta su Radio Punto Zero e sul profilo Instagram del Pulcinella FilmFest, al mattino e al pomeriggio, nel salotto virtuale per raccontare il backstage del Festival, discutere sulle opere in concorso con registi e protagonisti e incontrare virtualmente gli ospiti del Festival con approfondimenti di cinema e commedia. Alle 18 spazio alla formazione con workshop e lezioni di cinema, a cura dei docenti della sede di Acerra dell’Università del Cinema e delle arti dello spettacolo tra cui figurano gli attori Gianni Parisi Gina Amarante.
 
Cerimonia di pre-apertura lunedì alle 18,30 con la presentazione del documentario “Farina, acqua, lievito”di Giuseppe Alessio Nuzzo, con la voce narrante di Marisa Laurito ed i contributi di Rai Teche alla presenza dei protagonisti e degli studenti della Scuola Caporale di Acerra, seguito da un omaggio musicale a Ennio Morricone. 

ENDLESS LOOP” è il nuovo singolo di OUT OFFLINE

Da venerdì 10 dicembre sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “ENDLESS LOOP” (HiFunk Records), il nuovo singolo di OUT OFFLINE.

“Endless Loop” nasce dal modo in cui due adolescenti hanno concepito il periodo pandemico. La vita non è stata semplice per nessuno in questi due anni di emergenza sanitaria, ma ognuno l’ha vissuta in modo diverso. Le due artiste diventano gli occhi della loro generazione e si fanno portavoci di un sentimento comune che racchiude stanchezza, nostalgia, condividendo la sensazione di vivere ogni giorno come se fosse uguale al precedente, come se fossero bloccate in una sorta di loop temporale da cui è impossibile uscire. La melodia del brano rievoca le loro emozioni e il continuo ripetersi del ritmo vitale; non c’era nulla che assomigliasse alla normalità e l’unico modo per evadere è stato sedersi al pianoforte per esprimere il loro stato d’animo attraverso la musica.

Dicono le artiste a proposito del singolo: «Ogni giorno è lo stesso; guardo fuori dalla finestra ma non riesco a vedere nulla che si avvicini alla normalità».

Il videoclip di “Endless loop” è stato girato da Stefano Taccucci e vede Sonia e Zaira protagoniste del racconto elegante e delicato del brano. Le immagini descrivono al meglio l’atmosfera che le sonorità del brano vogliono ricreare. La lentezza, il bianco e nero alternato ai colori delle immagini sono rappresentazione del punto di vista e riflessione delle Out Offline riguardo al difficile momento storico che molti adolescenti, loro coetanei, stanno passando.

I Radio Lausberg tornano con l’inedito “Lucani in Québec” presentato in diretta da Montréal.

La band lucana capitanata da Giuseppe Oliveto torna a pubblicare un nuovo brano dopo l’inedito della scorsa primavera nel quale rendevano omaggio a Erriquez della Bandabardò, da sempre mentore, produttore artistico e amico.

Oggi i Radio Lausberg pubblicano “Lucani in Québec“, edito dalle label canadese Casa Nostra, e viene presentato presso la “Conca D’Oro” di Montréal alle ore 19 (canadesi) con un happening culturale in diretta streaming dedicato alla band lucana che si collegherà in diretta da Viggianello per suonare live il nuovo brano.

La presentazione è organizzata e moderata dal musicista italo-canadese Marco Calliari, in collaborazione con Anita Aloisio scrittrice italo-canadese autrice del libro “Basilicata Secrets”.
E’ prevista una tournée canadese nel 2022.

“Lucani in Québec” è stato prodotto artisticamente da Enrico Erriquez Greppi con special guest Marco Calliari, Finaz (Bandabardò), Simone Giusti de I Matti delle Giuncaie e il rocker Borrkia.

Il nuovo brano dei Radio Lausberg farà parte dell’intero album che il gruppo lucano pubblicherà nel 2022 tramite le label italiane Vrec/Salty Music (distribuzione Audioglobe).

Il rapper PIT M.K. con “Dovresti”, il primo singolo per Indieffusione

Dal 10 dicembre è disponibile su tutte le piattaforme “Dovresti”, il singolo d’esordio del rapper romano PIT M.K. per Indieffusione, la Community italiana dedicata alla musica nuova ed emergente. 
<<“Dovresti” è un brano che rispecchia molto la persona e l’artista che sono, il mio egocentrismo e la mia sicurezza incondizionata.>>   – Spiega Pit M.K.-<<Ho scritto questo brano per zittire tutti e per dare sfogo a me stesso e a quello che sono. Io sento che lo so fare, e per farlo bene, dovresti farlo come me.>>   

“Dovresti fare un po’ come me” è il mantra martellante che Pit M.K. canta incessantemente per tutto il ritornello del brano su una sonorità a cavallo tra rap e hip-hop, a sottolineare il fermento interiore di un ragazzo ventenne che non riesce a tenere a bada la voglia di darsi da fare.

“Dovresti”, scritta dallo stesso artista, è uno sfogo in cui Pit M.K. mette a nudo la sua presunzione, ma con un pizzico di autoironia. Perché per parlare di se stessi come “egocentrici”, ci vuole coraggio e capacità di mettersi in discussione.

Pit M.K., nome d’arte di Marco Leopardi classe 2001, è un rapper di Roma. Sin da piccolo scrive qualche testo come quella volta in prima media per la bambina che gli piaceva. Una tendenza naturale perché la musica lo ha sempre accompagnato: dai viaggi in macchina sulle note dei Genesis e dei Pooh, alle fisse di sua sorella con gli 883 e Tiziano Ferro. 

La passione per il rap nasce a 13 anni quando sua sorella porta in casa il fidanzato di quei tempi che faceva rap e Pit ascoltava con lui le sue canzoni e faceva i simboli della West Coast senza neanche sapere cosa significassero. Più avanti l’altra sua passione, il basket, lo ha portato a capire che queste due cose avrebbero potuto coesistere e camminare insieme.

Pit M.K si definisce una persona egocentrica e, a volte, troppo piena di se, ma che merita il top.

L’appuntamento di Autunno Musicale con il violinista Erzhan Kulibaev, Premio Manhattan International Music Competition

Le note del violino di Erzhan Kulibaev, Premio Manhattan International Music Competition, riecheggeranno nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta e nel Museo archeologico di Calatia di Maddaloni, nel doppio appuntamento di domenica 12 dicembre 2021 con “Autunno Musicale – Suoni e luoghi d’arte”.

Alle ore 11,15 il violinista (che sostituisce il violinista Kevin Zhu, trattenuto da sopravvenuti motivi di salute), accompagnato dall’Orchestra da Camera di Caserta diretta dal maestro Antonino Cascio, si esibirà nella Cappella Palatina del complesso vanvitelliano, eseguendo musiche di Mozart e Schubert. Alle ore 18, invece, l’appuntamento è al Museo archeologico di Maddaloni con la sezione A-Solo della rassegna, in cui Kulibaev eseguirà al violino musiche di Nicolò Paganini.

Il violinista Erzhan Kulibaev si è diplomato presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca e si è perfezionato alla Scuola Superiore di Musica Reina Sofia di Madrid e al Mozarteum di Salisburgo. Premiato in diversi concorsi, nel 2016 ottiene il Primo Premio con particolare distinzione alla Manhattan International Music Competition di New York e la Golden Medal alla Berliner International Music Competition.

Ha tenuto concerti in diversi Paesi ed è stato ospite di importanti sale e festival tra cui Carnegie Hall di New York, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, St. James Church Piccadilly di Londra.

Ha suonato da solista con rinomate orchestre e ha inciso un cd con musiche da camera di  Józef Krogulski e Józef Nowakowski per l’Istituto Chopin di Varsavia. Attualmente è docente presso la Scuola Superiore di Musica Katarina Gurska di Madrid.

Fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera di Caserta è il Maestro Antonino Cascio. Con l’Orchestra, con cui svolge prevalentemente l’attività concertistica, ha collaborato con solisti noti, ha partecipato ad importanti festival e stagioni concertistiche in Italia ed all’estero ed ha proposto programmi collegati alla sua attività di ricerca. È direttore artistico dell’Autunno Musicale di Caserta e docente al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. 

Il concerto rientra nella rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio.

La rassegna Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte è realizzata con il contributo del Mic – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007, fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania e del Museo archeologico di Calatia di Maddaloni. Prevendita presso il Museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).

MATILDE G con “Lasciami qui” ha raggiunto l’audizione di Sanremo Giovani.

«Talvolta i sogni è anche bello accarezzarli» ha detto Matilde G dopo aver visto sfumare l’avventura di Sanremo Giovani e con il ricordo vivo di un’esibizione emozionante di fronte ad Amadeus e la sua commissione. Lei, la più giovane ad essere stata selezionata per le audizioni, ha presentato un brano che parla proprio di sogni infranti e che le ha regalato il sostegno e l’apprezzamento della community che la segue in ogni sua uscita. In “Lasciami Qui” una giovane donna sceglie di interrompere coraggiosamente una relazione con un ragazzo che non la ama per quello che è, affrontando il tema molto attuale dell’identità personale e del rispetto per sé stessi nel rapporto di coppia. 
A sottolineare il tutto quel pop dal taglio internazionale che caratterizza tutta la produzione di Matilde G e che mantiene il cuore caldo italiano, arricchito da strumenti suonati e dettagli curati con passione meticolosa. L’etichetta italiana A&A Recordings e l’etichetta svedese The Kennel AB hanno curato la produzione del brano, scritto da Matilde G insieme a Steve Luchi, Andrea Casamento, Sara Porcari, Lorenzo Gioacchin e Josefin Glenmark. 
“Lasciami Qui” esce il 3 dicembre insieme ad un secondo brano in italiano dal titolo “Più Ti Vivo” in una doppia release che parla del ciclo della vita affettiva: il primo racconta di una relazione che non funziona e finisce, mentre il secondo descrive un nuovo amore che inizia con entusiasmo e sboccia come i fiori in primavera.
“Più Ti Vivo” è stato scritto da Matilde G con Andrea Casamento, Stefano Luchi e Ferdinando Biondi e prodotto dalla The Kennel AB

Il pianista Davide Cabassi protagonista di Autunno Musicale

Sarà il pianista Davide Cabassi il protagonista del prossimo appuntamento di “Autunno Musicale-Suoni e luoghi d’arte” in programma domenica 5 dicembre 2021 (ore 18) nel Museo archeologico di Calatia di Maddaloni. Nell’ambito della sezione Pianofestival della rassegna, l’artista eseguirà al pianoforte brani di Beethoven e di Schumann.

Cabassi è top-prize winner al Van Cliburn International Piano Competition 2005. Dopo il debutto con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Milano, all’età di 13 anni, ha intrapreso una brillante carriera esibendosi con le maggiori orchestre europee ed americane, collaborando con vari direttori di fama internazionale. Ha tenuto recital in Europa, Stati Uniti, Argentina, Cina e Giappone, ospite di importanti sale.

Ha registrato per Radio Tre, Radio Popolare, Radio Svizzera Italiana, Radio France, Rai Uno, Rai Tre e Classica Sky ed è uno dei protagonisti del film In the heart of Music, realizzato in occasione del Concorso van Cliburn 2005, trasmesso negli Stati Uniti e in Europa.

Ha registrato vari cd con musiche, tra gli altri, di Debussy, Schumann, Bach, Beethoven, Brahms, Cervantes, Clementi, Cherubini, Respighi, Martucci, Mozart, Rossini, per varie etichette, ottenendo anche il Premio della Critica della Rivista Classic Voice.

Si è diplomato al Conservatorio di Milano e si è perfezionato alla International Piano Foundation di Cadenabbia. Insegna nei conservatori italiani dal 2003 e i suoi studenti sono vincitori di importanti concorsi nazionali ed internazionali.

È spesso invitato nelle giurie di concorsi internazionali, nonché a tenere masterclass in tutto il mondo. È artist in residence del Tiroler Festspiele Erl e membro del Comitato Artistico del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni.

Il concerto rientra nella rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio.

La rassegna Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte è realizzata con il contributo del Mic – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007, fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania e del Museo archeologico di Calatia di Maddaloni. Prevendita presso il Museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).

I concerti al Museo Archeologico di Maddaloni prevedono l’obbligo di Green Pass e mascherina. Il costo dei biglietti è di 6,00 euro Intero; 3,00 euro ridotto (per giovani fino a 30 anni).