PREMIO LUNEZIA: nuove proposte 2020

Nell’anno più difficile per tutti gli eventi musicali, il Premio Lunezia onora il traguardo dei 25 anni con rinnovate opportunità per le Nuove Proposte. A causa dei noti fatti, date e luoghi della rassegna sono in dibattito e verranno resi noti prossimamente.  Anche il termine ultimo per potersi iscrivere al Lunezia Nuove Proposte è stato posticipato a Lunedì 20 Luglio. La sezione, diretta da Loredana D’Anghera, non ha conosciuto lockdown, confermando la partecipazione della RAI con Isoradio e offrendo al vincitore di essere ospite alla prossima edizione del “Festival della Canzone Italiana di New York”, che si svolgerà l’11 Ottobre al Master Theatre di Brooklyn, così come annunciato sui social da Beppe Stanco. L’attività di promozione dei finalisti e del vincitore vedrà anche altre opportunità sulle quali sta lavorando la direzione artistica. L’ultima serata sarà condotta da Savino Zaba (Rai). Le sezioni del Premio Lunezia Nuove Proposte 2020 sono: cantautori/interpreti, band, autori di testi, musicare i poeti (quest’ultima dedicata a Dante). Per nessuna di queste sezioni sono imposti limiti di età, per iscriversi è sufficiente fare capo al sito www.lunezia.it.

Gabriella Rinaldi pubblica “Amor y Vida” il brano dal ritmo travolgente per un inno alla vita.

Amor y Vida”, il nuovo singolo di Gabriella Rinaldi Feat. Essenze; un brano dal ritmo travolgente, in italiano e spagnolo, composto e realizzato durante il lockdown. Mood latino per un inno alla vita che attraverso la voce di Gabriella diventa pura energia; musica e testo si fondono nell’invito ad “Amare Perdutamente” senza timori né riserve, per continuare a cogliere quegli attimi di gioia che la vita ci offre ogni giorno.

Il brano, composto da Gabriella Rinaldi e Max Carola è nato come antidoto alla tristezza, quasi una ricetta per esorcizzare la paura dell’ignoto e vuole essere un messaggio di speranza e rinascita per questo nostro tempo così profondamente segnato dalla pandemia da Covid-19.

Amor y Vida” vede il contributo delle belle voci di Giovanna Panza e Myriam Lattanzio e la collaborazione ai testi di Anna Mazza, che ha curato le parti in spagnolo. Insieme con Gabriella sono le protagoniste del progetto artistico teatrale “Essenze”.

Oltre alle “Essenze” ed ai protagonisti del brano tra cui il percussionista Giovanni Imparato nel primo video di AMOR y VIDA in uscita il 13 luglio ci sono Maurizio CaponeEleviole?Simona Boo, Antony Hequet, Nadine Rennert, Dominga Andrias, Gabriella Pascale, Maria Cinzia Mirabella, Ciro Mattei, Agnese Valle, Raffaella H. Traettino, Marco Gesualdi,  Maria e Carlo Tritto, Rosanna Iannacone, Marco Puglia e molti altri che scopriremo man mano.

Gabriella destinerà parte dei suoi proventi di autrice per la ricerca delle cure e del vaccino Anti-covid19 all’Ospedale Cotugno di Napoli e al COVID-19 Fundraiser delle Nazioni Unite.

Addio ad Ennio Morricone, il più grande compositore di tutti i tempi

Il mondo della musica piange il maestro Ennio Morricone. L’immenso musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale si è spento in una clinica romana, all’età di 92 anni, in seguito alla frattura del femore. E’ stato il più influente e prolifico compositore di colonne sonore, tra i suoi successi si annoverano 500 musiche per serie televisive e film ed oltre 60 i film vincitori di premi.  Indimenticabili le musiche prodotte per il genere del western all’italiana che lo hanno portato a collaborare con registi come Sergio Leone, Duccio Tessari e Sergio Corbucci. Nel 2007 Morricone ha ricevuto il premio Oscar onorario alla carrieradopo essere stato nominato per 5 volte tra il 1979 e il 2001 senza aver mai ricevuto il premio. Il 28 febbraio 2016, ha ricevuto il suo secondo Oscar per le partiture del film di Quentin Tarantino, The Hateful Eight,per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe. Tra gli altri premi tre Grammy Awards, 4 Golden Globes, 6 BAFTA, 10 David di Donatello, 11 Nastri d’argento, 2 European Film Awards, 1 Leone d’Oro alla carriera e 1 Polar Music Prize.

Wonderful – Alla scoperta dei Limoni Costa D’Amalfi tra storia, sapori, musica. Ospite Rosy D’Angiò

Campinola, borgo incantato di Tramonti, è protagonista della seconda puntata di “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo“, il programma in onda su www.360gradiwebtv.it ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo R. Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone e planner assistent Carolina Di Martino. Uno spettacolare viaggio alla scoperta dei Limoni IGP, eccellente tesoro coltivato sulle celebri terrazze della Costa D’Amalfi tra storia, sapori e musica. Ospite la seguitissima cantante partenopea Rosy D’Angiò che, on the road con la conduttrice, ha raccontato la sua carriera e il suo amore per la musica napoletana. L’artista, accompagnata dalla ballerina Myriam Giordano della Scuola di Danza Arabesque diretta da Elisa Bove,haregalato ai telespettatori il suo ultimo singolo in vetta alle classifiche per le migliaia di visualizzazioni. Piacevole la passeggiata nello storico agrumeto “Da Regina”, situato in un contesto territoriale suggestivo in cui si fondono mare e montagna, per scoprire le tecniche di coltivazione e produzione del famoso Sfusato Amalfitano. Squisita la degustazione dei raffinati e gustosi, “Tagliolini all’oro giallo della Costiera” preparati dallo chef Giuseppe Francese presso l’Azienda AgrituristicaAntichi Sapori” rilassante oasi che accoglie coloro che amano il contatto diretto con la natura.


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“Non fa mai male”, il singolo d’esordio del nuovo progetto di Tony Maiello

Con il singolo “Non fa mai male” (etichetta Supernova) fa il suo esordio Majello, il nuovo progetto di Tony Maiello, disponibile in digitale a partire da oggi, venerdì 29 maggio, e in radio dal 4 giugno.

L’autore e cantante italiano racconta il motivo di questo cambiamento: “Ho scelto il nome “Majello” per dividere i miei lavori. In cuor mio mi è sempre piaciuto sperimentare, ma con il percorso che ho creato con “Tony Maiello” è stato sempre abbastanza difficile proporre sound diversi da quelli con cui ho abituato le persone che mi seguono. Da qui nasce l’esigenza di creare un percorso alternativo, una sorta di doppia personalità.”

“ ‘Majello’ è tutto il contrario di ‘Tony Maiello’ – prosegue -. Con questo nuovo progetto darò totalmente libertà di espressione all’altra parte di me, quella rimasta sempre un po’ soffocata dalla scrittura tradizionale. Voglio divertirmi e questo mi sembra il modo giusto per farlo, senza cancellare o rinnegare tutto quello che c’è stato prima e che comunque ci sarà ancora in futuro.” Il brano è stato scritto in collaborazione con Marco Rettani ed Enrico Kikkoz Palmosi, mixato da Sabatino Salvati presso Up Studio e masterizzato da Marco D’Agostino presso 96Khz Mastering Studio.

Autore e cantante italiano, Tony Maiello nasce a C/mare di Stabia in provincia di Napoli il 15 Marzo 1989. Nel 2008 partecipa alla prima edizione di X Factor e arriva fino in finale. Nel 2010 partecipa a Sanremo Giovani trionfando nella categoria “Nuove proposte” con il brano “Il linguaggio della resa” scritto dallo stesso Tony. Oltre al singolo del brano sanremese, viene pubblicato anche l’omonimo album. Ha scritto canzoni per artisti italiani, tra cui Laura Pausini, Giorgia, Francesco Renga, Marco Mengoni, Alessandra Amoroso, Annalisa, Benji & Fede e Il Volo.

Tarsia: “Passi” è il nuovo singolo

Tarsia lancia oggi il suo nuovo singolo “PASSI” (Maqueta Records/Artist First) che dalla mezzanotte sarà disponibile, oltre che in radio, sulle piattaforme streaming e negli store digitali.

“PASSI” è un carillon di immagini che scorrono, in forma un po’ onirica, del percorso che ognuno fa dentro sé stesso. A volte la vita ci sconvolge, ci logora e ci fa temere di non essere abbastanza forti. È proprio grazie alle nostre esperienze invece che, passo dopo passo, costruiamo la nostra corazza, fatta di sentimenti ed emozioni, tale da farci “uscire fuori”, correre forte e lasciarci stupire dalla bellezza di un tramonto, di un cielo stellato o di qualsiasi cosa ci renda, anche solo per un attimo felici, con la consapevolezza che quella felicità, potrà tornare. Il brano, dall’atmosfera folk e romantica, suonato e registrato in presa diretta presso Gli Artigiani Studio di Roma, arrangiato da Gianfilippo Fancello con la produzione artistica di Fernando Alba, precede l’uscita di un album in lavorazione.

“Cantare questo brano – dice Tarsia – mi emoziona sempre particolarmente, perché è una canzone che parla della mia storia, del mio tormento vissuto dopo una perdita improvvisa, ma anche della forza ritrovata e della bellezza prima nascosta e poi svelata”.

Tatiana Tarsia, cantautrice, in arte TARSIA, nasce a Policoro (MT), in Basilicata. Sin da piccola inizia a scrivere canzoni e studiare canto e pianoforte nel suo amato paese, circondata dal sostegno e dal calore della sua famiglia. La sua forte passione per la musica è ereditata dal padre. Le sue influenze musicali e sonore prendono ispirazione da Pino DanieleAmy Winehouse, fino ad arrivare alla musica popolare della sua terra natìa. Il suo progetto originale attualmente in lavorazione è un crossover musicale tra diversi generi, caratterizzato da sonorità funk, soul, pop e jazz. Il debutto discografico di Tarsia è nel 2017 con il brano Bolle di sapone, accompagnato dal videoclip girato in Basilicata. Si susseguono una serie di eventi e festival che la vedono protagonista, come il “Premio Incanto” nel 2018, ma anche un’importante attività concertistica in diversi club italiani tra cui: il Bravo Cafè e Cantina Bentivoglio di Bologna, l’Asino che Vola di Roma, Ottavo Talento di Bari e tanti altri.

Collabora e condivide il palco con musicisti ed artisti famosi nel panorama musicale italiano ed europeo. Apre le date del Tour “Pace” di Fabrizio Moro per il 2017/2018 in tutta Italia. Ospite anche al Festival lucano “Blues in Town” 2018Concerti per Matera 2019, senza tralasciare il Maratea Meeting degli artisti del 2015. Fra le pubblicazioni musicali di Tarsia c’è il progetto “BACK TO 60’s”, in esclusiva su Youtube, una serie di Videoclip prodotti in modalità Live Session, nato dalla collaborazione con il regista Giuseppe Marco Albano e Mediterraneo Cinematografica, in cui interpreta brani italiani degli anni 60, cercando di trasmettere tutto l’amore per le sue radici e per l’Italia. 

Fra gli studi musicali di Tarsia, oggi Vocal Coach in diverse accademie nazionali, c’è un percorso di formazione molto intenso e svolto in più occasioni in diverse parti d’Italia, ma anche all’estero. La sua formazione inizia con un corso di “canto livello Professional” presso Università Musica e Spettacolo di Napoli, continua a Madrid con il conservatorio di arte sceniche “Scaena Carmen Roche”, studiando con diversi artisti della scena teatrale e musicale spagnola ed europea, laureandosi nel 2012, e si conclude a Roma presso la Saint Louis College of Music.  Fra i vari step della sua carriera artistica c’è anche quello di autrice di musiche da film con il gruppo “Flim” del brano “1st of November” contenuto nell’album “Weigthed Ground”.  

“APPLE TREE” in uscita il 28 maggio l’album strumentale di Francesco Lippelli

“Apple Tree” è una raccolta di otto brani inediti composti al piano in un solo giorno. Quella dell’artista calabrese è una musica priva di etichette e di confini prestabiliti. Una musica fatta di continuità, evoluzione, piuttosto che di “rivoluzione”, e che, in ogni sua forma, è espressione del proprio tempo. Francesco Lippelli è un giovane pianista, compositore e produttore musicale. Ha lavorato nella veste autore e arrangiatore di Alessandro Casillo e per la trasmissione “Amici di Maria De Filippi”.

E’ uscito “GALÉRIE”, il nuovo EP degli OVERTURE

“ Galérie”, primo lavoro discografico full-lenght degli Overture, è un concept EP che assume i connotati di un viaggio all’interno del mondo sonoro della band come fosse una galleria d’arte: ogni stanza contiene un brano, e ogni brano contiene una storia. Composto da sei tracce, “Galérie” è il nuovo accattivante biglietto da visita della giovane band alessandrina.
« Questo per noi è il primo e vero progetto ufficiale. All’interno troverete i nostri primi due singoli “Fiume in piena” e “Come godo se” accompagnati da altri quattro inediti – spiegano i ragazzi della band a proposito di “Galérie” – Ci siamo immedesimati nell’ascoltatore, che oggi ha bisogno di visioni come l’appassionato di arte, cioè riuscire a cogliere in sequenza prima l’insieme e poi il particolare. Sarebbe scontato dire che teniamo molto a questo Ep e che abbiamo sudato per far sì che, anche in questa situazione paradossale e di lontananza, riuscisse ad essere percepito nella maniera che volevamo. Ci siamo riusciti, questi siamo noi. Ascoltateci, e non solo con le orecchie ».
 
Di seguito la tracklist di “Galérie”: “ Vesto di Nero”, “ Come Godo Se”, “ Miele”, “ Italiano Medio”, “ Fiume in Piena”, “ Santorini”.
 
Biografia
Gli Overture sono una band di Alessandria nata nel 2018. Il gruppo è formato da Davide Boveri (voce), Jacopo Cipolla (basso), Andrea Barbera (chitarra e tastiere) e Giacomo Pisani (batteria e percussioni). Ogni componente della band arriva da mondi musicalmente diversi. Il progetto Overture parte dalle sonorità del Rap Metal per poi svecchiarle e creare un nuovo crossover che tiene come riferimento principale il rap e la trap più moderni e vi accorpa i suoni funk, soul, rock e reggae. L’obiettivo del gruppo è sperimentare nuove sonorità partendo dalle esperienze musicali vicine alle sensibilità dei singoli componenti. La band debutta con il primo singolo “ Fiume in piena” nel novembre 2019. Segue a gennaio 2020 il secondo inedito dal titolo “ Come Godo Se”. Il primo EP degli Overture si intitola “ Galérie” ed è disponibile sulle piattaforme digitali dal 26 maggio. “ Vesto di Nero” – brano estratto dall’EP – sarà in rotazione radiofonica dal 29 maggio. Il filo conduttore nelle produzioni degli Overture è nascosto nella componente testuale, scritta di getto, senza filtri, per trattare tematiche spesso scomode al subconscio umano.

Il 12 giugno uscirà “Obehi”, esordio discografico del cantante nigeriano CHRIS OBEHI

“OBEHI” (in Esan “mano dell’angelo”) è l’esordio discografico di Chris Obehi, in distribuzione fisica a partire dal 12 giugno (già disponibile in digitale dal 20 marzo in digitale su etichetta 800A Records, ASCOLTA su SPOTIFY): nove tracce in inglese, italiano, dialetto esan e siciliano tra brani originali e un omaggio a Rosa Balistreri, con quella “Cu ti lu dissi” gli è valsa la notorietà sui social.

Un sogno che Chris Obehi ha coltivato sin da bambino nel suo Paese di origine, la Nigeria, dove suonava pianoforte e basso e da cui è dovuto scappare quattro anni fa: ha intrapreso un viaggio di 5 mesi durante i quali è stato in carcere in Libia, ha attraversato il Mediterraneo su un barcone e arrivato a Lampedusa e poi a Palermo, dove ha potuto continuare a coltivare la sua passione, la musica, e fare il suo esordio discografico.

Un album che è quindi una testimonianza luminosa per il periodo storico attuale, la prima prova di un giovanissimo talento che è riuscito ad annullare con la propria musica distanze e confini e che sente come casa sua tanto l’Africa in cui è nato, quanto la Sicilia che lo ha accolto nel 2015. E proprio per stare vicino e dare un segnale di speranza ai fan e a tutti coloro che lo hanno supportato nei mesi scorsi nella campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso che ha consentito la realizzazione dell’album, Chris Obehi ha deciso di non rinviare l’uscita del disco a causa della pandemia, ma di confermare l’uscita per il 20 marzo.

La scrittura di Chris Obehi è essenzialmente pop, le melodie sono semplici ed efficaci, la produzione e gli arrangiamenti ruotano intorno a pochi elementi sempre a fuoco: il beat della batteria suonata da Ferdinando Piccoli e spesso ispirata allo stile afrobeat di Tony Allen, il basso dall’energia “afro” esplosiva, marchio di fabbrica allo stesso Obehi, le chitarre soliste suonate dal produttore del disco, Fabio Rizzo, già al lavoro con Alessio Bondì, Dimartino, Nicolò Carnesi e gli Eugenio in Via di Gioia.
Un viaggio tra pop, folk, afrobeat, reggae con influenze che ricordano Tracy Chapman, Paul Simon, Fela Kuti, Bob Marley e che in modo sorprendente coesistono con l’intepretazione del brano in siciliano di Rosa Balistreri e con l’unico episodio in italiano, “Non siamo pesci”, nel quale Obehi racconta le sensazioni della propria traversata nel Mediterraneo.

Il disco è stato registrato da Francesco Vitaliti e Fabio Rizzo a Indigo (Palermo) e masterizzato da Giovanni Versari a La Maestà. Chris Obehi (voci, basso e chitarra) è stato accompagnato da Ferdinando Piccoli (batteria), Fabio Rizzo (chitarra elettrica), Federico Mordino (percussioni), Yannick Tiolo (background vocals in “Mama Africa”), Donato Di Trapani (piano in “Non siamo pesci”) e Stanblaze (background vocals in “100% Amore”).

La tracklist apre con “Mama Africa”, una canzone che parla della terra di Obehi, della colonizzazione subita e delle migrazioni che hanno caratterizzato l’Africano: “il messaggio che voglio trasmettere con questa canzone é la libertà di movimento di ogni essere umano”, racconta Chris. “100% Amore”: “una delle prime canzoni d’amore che ho scritto. É il mio inno all’amore puro”. “Mr Oga”: il primo afro beat di Obehi, nato dal bisogno di esprimere le sue origini e la sua identità nigeriana. La canzone tratta il tema degli abusi di potere. Il testo é in pidgin, una lingua che unisce africani di diverse nazioni. “Fly Away” racconta l’amore tra due persone nato in un momento in cui nessuno credeva potesse accadere, eccetto i diretti interessati che, nonostante le difficoltà, non riuscivano ad allontanarsi l’uno dall’altro. Ispirato da una storia vera. “Walaho” è il racconto del legame tra madre e figlio: “ho scritto questa canzone in Esan per mia madre, raccontando di come una mamma sia un esempio e abbia il compito di indicare al proprio figlio la strada giusta da seguire”. “Without you” è un afro funk che parla di un amore a distanza. “Voice of the wind” parla di chi é obbligato a stare lontano dalla propria casa, non per sua volontà. Speranza nel genere umano e sostegno al cambiamento sono temi centrali in questa canzone. “Cu ti lu dissi” é il mio porta fortuna, spiega Chris. É una canzone di Rosa Balistreri a cui sono particolarmente legato, che mi ha fatto conoscere a Palermo e in giro per la Sicilia. Interpretarla é il mio modo di ringraziare questa terra che mi ha accolto come un figlio. “Non siamo pesci” é il “mio inno per la difesa dei diritti umani, il mio modo di ricordare a chi ascolta di restare umani, di vivere liberamente nel rispetto degli altri e di abbattere confini di qualsiasi genere tra le persone. Questa canzone é nata da un’esperienza che ho vissuto in prima persona durante il mio viaggio verso l’Europa.”

Levante – La sua “Tikibombom”, in versione Home Version, è un successo.

Straordinaria la “home version” di Tikibombom, il brano che Levante ha portato a Sanremo e che in questi mesi ha scalato le hits parade. Una versione molto “intima”, ideata, girata, diretta e montata da lei nel periodo dell’emergenza Codiv 19. ” Tikibombom (home version) è tutta la verità su questo isolamento. “Non so perché mi capita di scrivere prima quello che poi mi succederà… – ha scritto sui social Levante – ma in questa bolla ho vissuto tutti i mostri e le solitudini possibili che racconto in questo brano, scritto a novembre 2019. È un giorno di grande malinconia per me e per molti che come me vedono la musica e la vita in modo diverso, salvifico, onesto, profondo. La riascolto ancora per ricordarmi chi sono. Ma non è finita qui. Ce ne ricorderemo per sempre – ha continuato la cantautrice – di questo momento e rimarrà anche nella memoria di quelli che verranno. Io ho ritratto il mio momento di quarantena, ho ripreso il suono che ha il silenzio, il volto della solitudine. Ho realizzato questo video perché Tikibombom lo meritava, lo meritavano gli animali di cui parlo, le anime che amo. Buona visione.”

“Naftalina” è il titolo del nuovo singolo di wLOG in uscita il 22 maggio

“Naftalina” è il titolo del nuovo singolo diwLOGin uscita in digitale e in radio a partire da venerdì 22 maggio: in questa canzone, l’artista milanese ha cercato di mantenere il suo suono basandosi su metrica, melodia e completando la base elettronica con chitarra elettrica e basso. Un brano che anticipa l’estate ma anche i suoni sperimentali, vivaci e futuristici dell’Ep che uscirà a breve.

“ ‘Naftalina’ racconta la storia di un cuore amante che si spezza, un sentimento claustrofobico chiuso in un cassetto nascosto dal mondo. – spiega wLOG -. Come la naftalina, che nasce per proteggere ma che può essere anche tossica, anche i rapporti effimeri e apparentemente facili da gestire possono avere un effetto collaterale. Scegliere di proporsi come svago e leggera via di fuga ad una persona già innamorata può essere molto pericoloso. È la fotografia di ciò che rimane dopo che si è regalato il proprio corpo per ego o per proiezione verso un modello stereotipato.”

Nel branogli incontri diventano elemento di solo e semplice svago per chi torna in coppia veicolandone gli aspetti perversi mentre al contrario sono un elemento di grande delusione e sofferenze per chi, fuori dal cliché prestabilito, si innamora inaspettatamente – prosegue wLOG-. Rimane l’impossibilità di esternare le proprie pulsioni e la necessità di uscire da un certo ruolo. Tempo perso per un cuore che non può esternare la propria delusione, ma deve ostentare forza e sicurezza.”

Note biografiche: wLOG è un cantautore milanese: la sua musica si muove tra il prog, il punk, l’elettronica, l’indie e il pop. Esordisce come solista nel 2018. Nel marzo 2019 esce il primo album “wLOG”. Il sound viene definito switch pop: un groove familiare, ma allo stesso tempo lontano da ciò che si è abituati ad ascoltare. wLOG vuole trasportare verso il futuro la purezza della canzone, della melodia, del sentimento e del testo intimo. Un lancio di nuove miscele di suoni fusion tra clubbing, edm, synth e spunti sperimentali.

BOAVISTA – “IL MONDO CHE VORREI” : il nuovo singolo della band pop-rock bolognese

“Il mondo che vorrei” racconta gli stati d’animo di chi vive un nuovo inizio. È un brano intriso di tastiere, synth e groove incalzanti, prodotto da Filippo Manni e scritto dai Boavista in collaborazione con il noto autore romano Paolo Amati (Bungaro, Mietta, Biagio Antonacci, Gianni Morandi).

Il singolo precede un album in uscita il prossimo autunno.

I Boavista sono una band pop-rock made in Bologna, formata nel 2019 da una idea di Simone Tancredi e Luigi Bellanova. Se pur di recente formazione i Boavista vantano numerosi palchi e ore di studio provenienti dal background di ogni singolo componente del gruppo, esperienza che si traduce in sonorità con influenze che oscillano dal rock americano al pop inglese con forti richiami al cantautorato italiano.