AREA SANREMO 2020: resi noti i nomi della commissione artistica dell’unico concorso che conduce al 71° FESTIVAL DI SANREMO

Sono nomi prestigiosi, quelli scelti per la commissione che quest’anno andrà a valutare i ragazzi che si iscriveranno all’unico concorso che  porterà due artisti sul palco dell’Ariston.

Vittorio De Scalzi, Presidente della Commissione, è uno dei compositori, autori e cantanti italiani che sulla sua continua ricerca, sperimentazione e curiosità musicale ha modellato e costruito il suo straordinario talento in oltre 50 anni di carriera. Decine di evergreen pop, dischi pilastro del rock progressive e 7 Festival di Sanremo con i New Trolls.

Gianmaurizio Foderaro: una voce storica e inconfondibile, cronista e narratore dell’effimero musicale, docente universitario, autore. Una vita ai microfoni RAI, con decine di trasmissioni e di ruoli anche televisivi, e tanti Festival raccontati nell’etere. Membro della giuria di Sanremo Giovani nelle edizioni di Morandi e Conti.

Rossana Casale: il canto Jazz e il canto Pop sono da sempre il suo mestiere. Corista per i grandi della musica in gioventù, partecipa a 5 Festival di Sanremo, a 4 edizioni di X-Factor come vocal coach. E poi tanti dischi che da anni porta in giro per il mondo.

Erica Mou, cantautrice dalla forte personalità, ironica e istrionica. Una bacheca stracolma di premi e concerti in molti angoli del mondo. Canzoni prestate al cinema, al teatro e alla pubblicità. Un Sanremo Giovani in cui ha vinto Critica e sala radio. Ed ha appena scritto un libro, già pluripremiato.

G-Max: dischi, successi e ininterrotti tour con i Flaminio Maphia, un Festival di Sanremo con Franco Califano, attore in molti film e fiction di culto, conduttore di seguitissime trasmissioni di musica, nonché co-conduttore da 20 anni di Stracult su Rai2 e in radio su 105.

Il Presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di SanremoLivio Emanueli, dichiara: «Siamo felici di annunciare questa commissione eterogenea, complementare e di qualità. E lo siamo anche per la risposta che i giovani artisti stanno dando, avendo già oltrepassato le 200 domande di iscrizione. Siamo fiduciosi del fatto che Area Sanremo vivrà, nonostante il periodo difficile, una grande edizione».

Le audizioni live di Area Sanremo 2020 saranno nei giorni 24/25 ottobre, 31/1 novembre e 7/8 novembre, che condurranno alla finale del 21/22 novembre, quando verranno decretati gli otto vincitori del concorso. Da questi ultimi, la commissione Rai sceglierà i 2 partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2021.
Le audizioni si svolgeranno al Palafiori, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid. I corsi preparatori invece non si terranno in presenza, ma saranno on line. Riconfermata la partnership con Nuovo Imaie e CPM Music Institute come Educational Partner. Mentre Rai Radio Tutta Italiana è Media Partner del concorso.
Quest’anno il numero dei partecipanti sarà a numero chiuso per le prime 600 domande d’iscrizione, per ottimizzare le procedure e garantire al personale e ai partecipanti una corretta e sicura affluenza, una migliore gestione dei flussi e una continua sanificazione. 
Anche quest’anno l’iscrizione al concorso sarà gratuita.
Primo importante e necessario criterio per iscriversi al concorso è avere un brano inedito, per i dettagli consultare l’intero regolamento sul sito ufficiale di Area Sanremo.

Premio Poggio Bustone 2020: i vincitori

Un salotto fra amici, come platea il mondo del web: quello della musica, delle passioni, dei ricordi. Si sono svolte così il 9 ottobre alle 21 le finalissime del Premio Poggio Bustone (www.premiopoggiobustone.com) che ha decretato così, in una calorosa diretta streaming, i vincitori di questa stranissima sedicesima edizione. A condurre la serata erano il Direttore artistico Maria Luisa Lafiandra e la Presidente dell’Associazione Gabriella Rinaldi, con la regia – dietro le quinte – di Marco Testoni, nella tripla veste di regista musicista e giurato. Premio alla Personalità Artistica e Miglior cover a Luiza Costantin con Preziosa, il brano inedito scritto da Antonio Catalano, e con la sua intensa rilettura di E penso a te di Battisti. Secondo classificato Gianluca Lalli con Libertà, terza Giulia Ventisette con Mio fratello. Ricordiamo che il Premio al miglior classificato consiste in una contributo alla promozione offerto dalla Fondazione Varrone, prezioso partner in tutti questi anni.
Una targa speciale e straordinaria in ricordo dell’amico Detto Mariano (Premio alla Personalità Artistica, più volte Presidente di Giuria e giurato del Premio stesso, Cittadino Onorario di Poggio Bustone) recentemente scomparso è andato a Serena Finatti e Andrea Varnier (Premio Poggio Bustone 2013) per “aver saputo coniugare nella musica e nella vita passione, creatività e professione”.
Hanno partecipato alla diretta alcuni amici musicisti che hanno fatto parte della storia di questo festival: Paolo Longhi che ha presentato il video del brano che lo aveva visto al Premio, Attimi Immersi; Valentina Rossi con il video di Milonga de l’Aura dal suo progetto Le Valentine; Amelie con la sua recente Dentro una stanza. E anche Marco Testoni che ha presentato la sua personalissima versione di Endangered Species di Dianne Reeves, alla voce Sabrina Zunnui e alla danza Donatella Patino, un brano e un video che faranno parte dello spettacolo crossmediale Terrazze digitali (20 ottobre sui social).
Ricordiamo che otto sono stati i semifinalisti: Stefano Accetta con Ascolta mi, Alessia Annesi con Alza la testa, Paolo Bianchi con Tutti i notturni, Luiza Constantin con Preziosa, Riccardo Di Salvo con L’amala vita, Gloria Galassi con Prima di andare, Gianluca Lalli con Libertà  e Giulia Ventisette con Mio fratello. Ricordiamo che tutti i finalisti hanno proposto, oltre ad un inedito, una propria personale rilettura di un grande classico di Lucio Battisti.
La giuria era formata da: Luciano Torani (Presidente di Giuria, Ingegnere del Suono), Marco Testoni (compositore, musicista e music supervisor),  Elena Friedrich (cantante), Emanuele Scarparo (Forward Studios), Emma Biscetti (artista, scrittrice).

“GIANO” è l’avvincente EP d’esordio di RAFEL

GIANO” è un progetto  nato nel 2020 dalla penna di RAFEL e dalla tastiera di Xanthic, suo attuale produttore. Il titolo è stato scelto appositamente per rappresentare lo sguardo al futuro ma senza dimenticare il passato. Il Dio Giano è rappresentato anche come Dio dell’inizio. Questo EP è il primo step di un progetto eclettico che vuole unire diversi tipi di sonorità. I tre brani contenuti hanno un mood molto intimo poiché trattano di temi reali e autobiografici raccontati in maniera sincera, ma allo stesso tempo astratta.
Gli elementi caratteristici di questa raccolta musicale sono le musiche originali composte da Xanthic, in modo da rispecchiare perfettamente gli scatti e i disturbi emozionali del cantante, e i testi di Rafel che danno vita a delle emozioni che si trasformano in vere e proprie persone ed entità.
Dice Rafel a proposito del nuovo EP«Ho scritto questo Ep assieme a Xanthic per creare le fondamenta del mio mondo. Ho voluto tirar su le mura e rivestire il pavimento di Chiodi di plastica, tappezzare le pareti di lettere che si potranno leggere Solo un Giorno ed ho piazzato di fronte all’uscio uno zerbino dove chiunque può leggere Ho scritto Fine».
Di seguito la tracklist di “Giano”: “Solo un giorno” feat. Vane, “Chiodi di plastica”, “Ho scritto fine”.
 
Rafel, nato a Cagliari il 20 maggio del 1992, è cresciuto in un paesino della Sardegna, Selargius, fino all’età di 19 anni. Dopo, inizia a viaggiare per crescere musicalmente ma senza dimenticare mai la sua terra. La sua passione per il palco e per la musica si sviluppa dall’età di quattro anni, quando inizia a frequentare i primi gruppi di canto e le prime lezioni. Con il proseguire degli anni si dedicherà allo studio del canto moderno e del teatro. Con il suo primo e storico gruppo, gli Elysium, di cui è stato il frontman, scrive il suo primo album. Il gruppo si scioglie nel 2016 e da lì Rafel inizia il suo percorso da solista. Si avvicina al mondo della Zarro Night dove conosce tanti esponenti del mondo musicale Dance e non di Milano. A maggio 2019 pubblica il suo primo singolo, “Apatica”, che non ebbe tanta approvazione e tanto successo. Dopo, con i Party Boomers, dj resident della Zarro Night, pubblica “Non Succederà Più”. Ad ottobre 2019 partecipa ad Area Sanremo. A dicembre di quell’anno pubblica “Inesistenti come Eroi”, seguito all’inizio del 2020 da “Notre Dame”, brano che attinge da un genere totalmente diverso, una sorta di trasformismo musicale definito da Rafel “Bipolarismo estetico musicale”. Questo termine invita tutte le persone a non sentirsi oppresse nell’arte ed a sfogare tutte le proprie emozioni come meglio si crede. L’EP d’esordio di Rafel dal titolo “Giano” sarà disponibile in digitale dal 2 ottobre.

“RICH” di Alberto Lombardi missato da Bob Clearmountain, il fonico di Springsteen e Rolling Stones

Dopo gli ottimi risultati del precedente “Start Again”, da domani, venerdì 2 ottobre, sarà in rotazione radiofonica “RICH” (Belairstudio / DistroKid), il nuovo singolo del cantautore e chitarrista ALBERTO LOMBARDI, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 25 settembre. Si tratta del secondo brano estratto dall’album “Home”,missato da Bob Clearmountain, il fonico di Springsteen e Rolling Stones. L’album intero non sarà fruibile sugli store digitali ma è già disponibile in cd e vinile tramite crowdfunding, a sostegno della promozione. Il brano indaga sul significato della vera ricchezza. La voce di Bob Marley, inserita nel break, sintetizza questa visione in una risposta data durante una celebre intervista. Un pezzo orgogliosamente vintage nelle sonorità, senza essere modaiolo, con lo spirito degli anni ‘70 che include un riff di chitarra tematico e un assolo che mette in luce il virtuosismo di Lombardi. «“Rich” è la mia visione della ricchezza e della felicità– racconta l’artista –mentre scrivevo il testo mi sono imbattuto in Bob Marley che diceva esattamente la stessa cosa a un intervistatore inglese. Ovviamente ho trovato il modo di inserire la voce di Marley nel brano! Come nel singolo precedente anche qui le chitarre abbondano, riff e assolo inclusi, inoltre la collaborazione di Clearmountain è stata determinante per il sound finale». Alberto Lombardi è un chitarrista acustico riconosciuto a livello internazionale, apprezzato dai più importanti giornali del settore e riconosciuto da star della chitarra come Nile Rodgers e Tommy Emmanuel, ma è prima di tutto un cantautore e un chitarrista rock. È spesso in tour con il suo tributo alla Stratocaster, dove suona la musica che ha reso questa chitarra una leggenda, da Hendrix a Clapton, da Gilmour a Jeff .

Alberto Lombardi è un virtuoso italiano della chitarra riconosciuto a livello internazionale, specializzato sia nell’acustica fingerstyle che nell’elettrica rock. È anche un cantautore e ha appena pubblicato il suo nuovo disco “Home”, missato dal leggendario fonico di Springsteen e Rolling Stones, Bob Clearmountain, a cui hanno partecipato le cantanti storiche degli Chic, Norma Jean Wright e Luci Martin. Nile Rodgers produttore di Bowie e Madonna ha detto del disco: “Killing! Such great musicianship!” (Fortissimo, grandi capacità musicali). Alberto ha suonato sui palchi degli stadi Italiani San Siro e Olimpico, del celebre Pavillao Atlantico di Lisbona ma anche club prestigiosi come 3rd and Lindsley di Nashville.  Al momento è in tour con il suo progetto Alberto Lombardi Stratocaster tribute dove interpreta la grande musica degli artisti legati all’iconica chitarra, come Clapton, Hendrix, Gilmour, SRV e tanti altri. Le sue coinvolgenti performance sull’acustica sono composte da elaborati arrangiamenti di grandi classici della tradizione italiana ed internazionale, riletti con l’uso di fingerpicking, flatpicking, looping e voce, ma anche di canzoni e composizioni originali. È stato in tour in Europa e in USA, suonando in festival importanti come la Muriel Anderson’s All Star guitar Night, Peter Finger’s International Guitar Night, Chet Atkins Appreciation Society, le Serie “Argenta” in Arkansas e “Wooden Hall” in California, nonché per il prestigioso istituto di Cultura italiana di Los Angeles, o in club come il Rockwood Music Hall di New York o la Nashville City Winery. Non mancano le rassegne nostrane come Sarzana, ADGPA, Madame Guitar, etc. È stato inserito tra gli otto chitarristi da tenere d’occhio nel 2018 (Vintage Guitar Magazine) e tra i 10 migliori chitarristi acustici emergenti (Guitar Masters, Polonia). È testimonial dei marchi Taylor Guitars e B&G guitars. Alberto è da 25 anni anche session man per molti artisti italiani e internazionali, proprietario di uno studio di registrazione, arrangiatore, produttore e mixer di musica rock e pop. Le sue collaborazioni sono molteplici e vanno da artisti internazionali come le cantanti della band CHIC, Robbie Dupree, a nomi italiani come Barbarossa, Massimo di Cataldo, Loredana Bertè, etc. 

E’ già un successo il nuovo singolo di Moga,”FUITINA”.

“FUITINA” è il nuovo brano estratto dal nuovo EP di MOGA dal titolo “Una donna dietro le apparenze”.
In dialetto siciliano la “fuitina” corrisponde alla fuga d’amore. Il nuovo brano di MOGA dal titolo “FUITINA” racconta, infatti, di due giovani innamorate che decidono di scappare perché la loro storia non viene compresa né accettata dalla famiglia, per poi approdare alla consapevolezza che l’amore di un padre supera tutto, anche le barriere alzate dagli stereotipi.
L’EP “Una donna dietro le apparenze” – di cui “Fuitina” fa parte – è stato pubblicato lo scorso 16 settembre, ed è un percorso all’interno del vissuto dell’artista che ha voluto dare spazio alle sue origini siciliane raccontando la sua terra e le sue tradizioni in una chiave di lettura innovativa. I brani si susseguono in un’altalena di emozioni e ritmiche in cui si denotano influenze di vari generi, tra cui non possono mancare delle incursioni folk con dinamiche esplosive.
Spiega Moga a proposito del nuovo EP«Ho scelto questo titolo perché mi rappresenta. Molte volte mi è capitato di essere scambiata da dietro per un ragazzo ed ogni volta questa cosa mi faceva sorridere, ma allo stesso tempo riflettere su quanto si faccia caso alle apparenze. Nelle mie canzoni parlo di come però l’Amore vada oltre. Sono sempre stata una persona diretta nella vita e così sono le mie canzoni. Sono brani che parlano di coraggio, di imperfezioni, di passione, e di come tutto giri intorno all’amore».

Cantautrice di razza, Moga è nata e cresciuta a Cefalù in una famiglia di musicisti. Spazia dall’ “urban melodico” all’“ambient pop” con brevi incursioni di Folk, senza però rinunciare all’essenza del rock più tradizionale e genuino. Nella sua attività musicale manifesta una peculiare poliedricità, accompagnandosi e scrivendo la sua musica sia con la chitarra che con il pianoforte, ma la sua forza primaria è nella qualità vocale che le permette di muoversi con grandissima naturalezza e disinvoltura pur nelle difficoltà dell’estensione e delle trame delle sue melodie, ricche di passione e profondità. Dopo aver pubblicato i brani “Supereroi” e “Perfetti”, lo scorso 16 settembre Moga pubblica un nuovo EP dal titolo “Una donna dietro le apparenze”. Il brano “Fuitina” estratto dal nuovo EP sarà disponibile in radio dal 2 ottobre.

Al via il ‘Forum del giornalismo musicale’, quinta edizione

Al via da sabato la quinta edizione del “Forum del giornalismo musicale’, due giornate di incontri, assemblee, premiazioni, seminari che hanno al centro i giornalisti e i temi legati alla loro attività.

L’evento è in programma il 3 e 4 ottobre a Faenza nell’ambito del Mei. Ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, riunisce giornalisti e critici di diversa provenienza ed età.

Gli appuntamenti sono previsti nella sala del consiglio comunale di Faenza. Si comincerà sabato 3 ottobre alle 15 con l’assemblea dell’AGIMP, l’Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari, nata da un’idea lanciata nel 2016 durante il Forum. Attualmente l’associazione è rappresentata da un direttivo formato da Fabio Alcini, Simona Cantelmi, Luciano Lattanzi, Michele Manzotti, Alex Pierro (per informazioni : associazioneagimp@gmail.com ).

A seguire ci sarà spazio per presentare RadUni, il network che riunisce le 34 college radio italiane. Interverrà Enrico Schleifer, responsabile musicale del network. Ed ancora: la premiazione di Giulia Mei, che l’annuale referendum del Forum sui migliori dischi dell’anno precedente ha decretato come miglior esordiente del 2019.

In chiusura, alle 17.30 sarà la volta della consegna della Targa Mei Musicletter, che quest’anno premia Il giornale della musica e Going Underground di Monica Mazzoli rispettivamente come “Miglior sito web” e “Miglior blog personale” e Goodfellas con il Premio Speciale – Targa Mei Musicletter per il “Miglior distributore discografico”. La targa è a cura di Luca D’Ambrosio.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Domenica 5 ottobre dalle 9.30, in collaborazione con il settimanale “Il Piccolo”, ci sarà spazio per un seminario che vedrà tra i docenti Alessandra Izzo (che presenterà il volume ‘“She rocks! Giornalismo musicale al femminile” edito da Volo libero), Alba Solaro (che parlerà su “La musica e il giornalismo musicale ieri e oggi”), Francesco Prisco (sul tema “La music economy: ormai è liquida anche la musica”) e Claudia Barcellona (che interverrà su “La tutela della filiera musicale, audiovisiva e dello spettacolo dal vivo”). Si tratta di un corso accreditato come “formazione professionale continua” per gli iscritti all’ordine dei giornalisti (che devono iscriversi sulla piattaforma Sigef), ma aperto anche ai non iscritti in qualità di uditori.

Nei primi quattro anni del Forum si sono svolte numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento, incontri con figure professionali. Sono stati coinvolti sino ad oggi oltre 300 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Una occasione unica per affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l’interazione fra media diversi e molto altro.

Per aderire basta inviare una semplice mail a: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it .

“Vocali” la nuova hit di Chico

“Vocali ” il nuovo singolo del giovane artista italo-cubano Chico, racconta il ritorno a scuola e in città dopo un’estate particolare come quella appena trascorsa da tutti noi.
La lontananza talvolta obbligatoria, ha costretto tante ragazze e tanti ragazzi, a comunicare il loro amore a distanza, questa colmata da social e app come Telegram e Whatsapp.
Ed è proprio sull’utilizzo delle chat che il video gioca, tra il playback di Chico e i messaggi di Celia (Pilar Swach).
Il video di “Vocali”, così come il precedente “Tutti fuori”, è stato girato tra Milano e San Benedetto del Tronto, sotto la direzione del regista Glauco Citati.
 
 “Vocali “ è estratto da AL BOOM, il progetto d’esordio del giovane rapper italocubano  CHICO, nome d’arte di Manuel Munoz Contreras. L’MC si è già fatto conoscere al pubblico con i brani “Miami”, “Mika Kodeina”, presentati anche in occasione dell’ultima Milano Music Week e il precedente singolo “Tutti fuori”. I due inediti hanno anticipato la release di questo suo primo album composto da  11 tracce, disponibile in digitale e prodotto da La Grande Onda con il sostegno del MiBact e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Per Chi Crea”. 
Le sonorità sono composite, le produzioni rispecchiano il sound urban più attuale con sfumature che riecheggiano la tradizione latina, rappresentata dalle origini dell’artista. Le tematiche abbracciano la realtà di tutti i giorni: Milano, lo stile metropolitano, l’adolescenza, il fascino del rap
 
Manuel Munoz Contreras nasce il primo gennaio 2002 a Ragusa, Sicilia. Manuel in arte “Chico” è un ragazzo dell’hinterland milanese nato da madre italiana e da padre dell’Havana, Cuba, la sua seconda isola, la sua seconda lingua. Grazie al papà, ballerino professionista, Chico è cresciuto a ritmo di musica. La sua origine latina e l’ambiente in cui ha vissuto gli ha regalato il senso del ritmo e della musicalità.
A 13 anni comincia a scrivere le sue prime canzoni per raccontarsi e raccontare quello che è la sua visione dei suoi coetanei e del mondo che li circonda. Ama la musica urban, dalla trap al reggaeton, ma è un buon conoscitore di altri generi che lo influenzano spingendolo alla ricerca di nuovi orizzonti artistici, che evolvono costantemente il suo modo di interpretare e di concepire la sua musica.
Ha un senso del tempo e della metrica che, insieme al suo modo istintivo di scrivere, gli consente di rendere unico e speciale qualsiasi beat. È convinto che essere giovani e potersi far sentire è un’occasione da non buttare via, tanto che il suo detto preferito, naturalmente in siciliano, è: “Cu’ è picciottu è riccu…” (chi è giovane è ricco).
È convinto che anche quando tutto sembra non girare, ci si debba solo sforzare per guardare da un’altra angolazione e vedere laddove in molti non vedono.
Nel luglio del 2018, è con la pubblicazione del brano  Dalì che capisce di voler intraprendere seriamente la carriera musicale. Nel marzo 2019, esce il suo primo EP,  Download di 5 tracce. Ma è solo l’inizio.
Quella di Chico, è infatti una storia artistica tutta da scrivere, cominciata a 13 anni quando, dopo una brutta storia capitata ad un suo amico, scrisse sul suo banco di scuola:  “Un animale uccide solo per vivere, un uomo uccide solo per odio. Confonde la droga col sorridere e per molti l’albero della vita, ormai, è solo un podio” . 

Il brillante matrimonio di Elettra Lamborghini è “Made in Napoli”

La famosa cantante e talent televisivo Elettra Lamborghini, in occasione del suo matrimonio con  Nick Van de Wall (Dj Afrojack), ha scelto di indossare gioielli disegnati in esclusiva dalla maison napoletana I Gioielli Del Sole.
Dopo l’addio al nubilato, presso una lussuosa tenuta di Sant’Angelo in Formis, vicino Caserta, ieri 26 settembre la coppia è convolata a nozze in una villa esclusiva sul lago di Como che tra sfarzo e tanto fashion style ha visto la Lamborghini indossare i gioielli della rinomata azienda orafa napoletana, da anni leader sul mercato nazionale e internazionale e che opera presso il polo produttivo e fieristico “il Tarì”.
Un periodo d’oro per Elettra Lamborghini che con il suo personaggio trasversale raccoglie milioni di fans in tutto il mondo.
La star del nuovo pop latin-urban, e nipote di Ferruccio Lamborghini, il famoso fondatore dell’omonima casa automobilistica, è nota, soprattutto ai giovanissimi, non solo per la sua musica ma anche per le sue diverse esperienze televisive e per il suo carattere esuberante che le ha permesso di fiorire come artista ed influencer.
I Gioielli Del Sole, brand che ha già supportato altre star e influencers nazionali, da anni si è imposta con successo sul mercato e il “matrimonio” con la star Elettra Lamborghini è un nuovo step verso la consacrazione nel settore dell’alta gioielleria.
La maison, fondata oltre 20 anni fa, affonda le proprie radici nella antica tradizione orafa Napoletana, sintesi di tradizione e innovazione, di manualità ed intuizione distinguendosi per stile e interpretazione unica del gioiello. La qualità è garantita da un team appassionato di artigiani orafi e di maestri incastonatori che vengono supportati da una continua ricerca di stile, qualità, eleganza e cura del design.

Doppio appuntamento per la rassegna IZimbra Music Fest. In concerto i Suonno D’Ajere e Il Tesoro di San Gennaro.


Nel cartellone di “Estate a Napoli 2020” programmato dal Comune di Napoli, si svolge la prima edizione di IZimbra Music Fest, rassegna musicale dedicata alla world music, contaminazione e condivisione di tradizioni popolari e culture mediterranee.

La canzone napoletana non è una reliquia da museo. Non è un corpo senza ossigeno da dover mummificare. I suoi spartiti, le sue copielle, non sono pergamene da santificare bensì testamenti da celebrare. Questa l’intuizione e l’ambizione del trio composto da Irene Lupe Scarpato (canto), Marcello Smigliante Gentile (mandolino, mandoloncello) e Gian Marco Libeccio (chitarra classica). L’ensemble – che nel nome evoca il singolo omonimo realizzato da Pino Daniele nel disco d’esordio Terra mia (1977), quale ideale punto di connessione tra il classicismo mediterraneo e la ostinata ricerca di essere contemporanei viaggia dentro le melodie e i ritmi, e circumnaviga le serenate e le canzoni umoristiche per far tornare alla luce – oggi – quel mistero e quella sapienza compositiva e di interpretazione che ha reso la canzone napoletana una disciplina e un patrimonio immateriale. 

Il Tesoro di San Gennaro è un viaggio musicale e visivo condotto attraverso la tradizione antica e ricchissima di una città troppo spesso raccontata nell’evidenza più superficiale del suo folclore. Un vibrante progetto artistico sperimentale in cui la musica dialoga con le arti visive e con il teatro e i brani della tradizione musicale napoletana sono rielaborati in chiave elettronica. Per l’occasione il duo diventa un super combo da 9 elementi, tutti musicisti di eleata qualità e con esperienza decennale.Formazione dal vivoSalvio Vassallo, batteria, synth, visuals / Valentina Gaudini Voce / Luigi Scialdone, chitarra, mandolino / Ernesto Nobili, chitarre / Caterina Bianco, violino, tastiere / Antonio Esposito, batteria / Emidio Ausiello percussioni / Dario Mancuso, chitarre / Lello Somma, basso.


Nel magnifico scenario del Chiostro San Domenico Maggiore di Napoliè iniziata la prima edizione della rassegna IZimbra Music Fest che si svolge in quattro tappe. Dopo il sold out del concerto degli Ars Nova Napoli il 17 e 18 settembre si svolgeranno altri due concerti simbolo della contaminazione e integrazione culturale. La rassegna si concluderà il 24 settembre con il ritorno a Napoli del frontman degli Almamegretta. Raiz si esibirà con il quartetto Radicanto.

Nata per volontà dell’Associazione IZimbra Culture la rassegna, curata da Chiara Savelli e Marcello Squillante, ha l’obiettivo di proporre la città di Napoli al centro di attività musicali dedite alla contaminazione artistica, lo scambio culturale e l’interazione tra musicisti di estrazione diversa ma accumunati dallo spirito migrante che vede Napoli come baricentro grazie al ruolo strategico al centro del Mediterraneo con le sue molteplici sonorità.

“Napoli Folks” si articola in 4 concerti di artisti affermati ma anche di giovani talenti che portano avanti con originalità e passione progetti di ricerca e valorizzazione della tradizione.

Quattro formazioni con diversi percorsi artistici uniti però da un unico filo conduttore: la visione della musicalità della propria città come partenza per seguire i diversi intrecci e le numerose contaminazioni di linguaggi e culture.

L’ itinerario musicale proposto traccia una mappa sonora ricca di suggestioni che scaturiscono dalla ricchezza delle culture popolari del sud e del Mediterraneo e della tradizione della canzone napoletana di cui si vuole esplorare un repertorio meno conosciuto e proporre un racconto moderno, slegato dall’immagine cristallizzata di una Napoli da cartolina.

Booda ospiti live al Festival Mix Milano

Secondi classificati nell’ultima edizione di X-Factor, i Booda saranno gli ospiti live della 34° edizione del Festival Mix Milano, il festival del Cinema LGBTQ+, per la serata conclusiva del 20 settembre
al Piccolo Teatro Strehler.

Federica Buda (voce), Martina Bertini (basso) e Alessio Sbarzella (batteria-producer): sono i Booda, il power trio che ha conquistato pubblico e giudici nell’ultima edizione di X-Factor con un sound accattivante ed esplosivo, unico nel panorama musicale italiano.
Il loro primo inedito “Elefante”, realizzato all’interno del programma in onda su Sky1, ha superato 1 milione di stream su Spotify.

L’appuntamento live con i Booda è per il 20 settembre al Festival Mix Milanodove la band sarà l’ospite musicale nellaserata conclusiva delfestival del Cinema della comunità gay, lesbica, trans e queer, giunto alla sua 34° edizione.

Per l’occasione, nelle sale del Piccolo Teatro Strehler verràrappresentato il meglio della cinematografia indipendente a tematica LGBTQ+, grazie ad un team di programmatori e programmatrici dinamico, multiculturale e multigenerazionale.

“The Show”, il nuovo singolo dei dj campani DevilsOfMusic

The Show” è il nuovo singolo dei DevilsOfMusic, il progetto creato dai due dj e producer campani Francesco Santonicola e Fabio Calabrese.

Il brano descrive le emozioni che si provano ogni volta che ci si esibisce e ci si approccia al mondo della musica e a ciò che gira attorno. La canzone si impone con le sue sonorità Indie Pop e Electronic Dance che caratterizzano lo stile del duo Electro Pop italiano.

“The Show”: nasce da un insieme di idee, progettate per arrivare in maniera quanto più semplice e diretta possibile ad un vasto pubblico di qualsiasi età. La scelta della lingua inglese è stata pensata proprio per puntare ad un pubblico più vasto, dall’Europa fino ad oltre oceano, compreso ovviamente quello italiano.”

Il videoclip (scritto, prodotto e diretto dai DevilsOfMusic) è strutturato sulla storia di una cantautrice prodigio che prima di esibirsi per l’ennesimo live, cerca una distrazione incontrandosi con la sua stretta cerchia di amicizie,  evitando così le continue paure che la tormentano sempre prima di ogni esibizione, davanti ad un pubblico spesso esigente. Questo incontro con gli amici contribuisce a rassicurarla e caricarla emotivamente, a tal punto da farla entrare in scena come se non fosse mai successo nulla.

Clsse 1989, Francesco Santonicola, amante della musica in tutte le sue forme, inizia a sedici anni ad appassionarsi alle disco e alla “House-Music” dei DJs più famosi in Italia. E’ questo il motivo che porta a suonare nel garage di casa, per poi spostarsi tra i primi locali della sua zona.  In seguito all’incontro con l’amico Fabio Calabrese (Classe 1987), i due intraprendono un progetto musicale insieme chiamato ”DevilsOfMusic”, con un approccio alla musica “Minimale Tedesca”, ma sempre rimanendo con i principi americani del “House-Music”.

Dopo aver seguito nel settembre 2009 il corso di “Ableton Live 8”, con il prof. Giancarlo Lanza alla “Nut Academy” di Napoli, i 2 “Devils” cominciano a muoversi nella produzione musicale, pur continuando a svolgere le loro performance live nei club di provincia tra Napoli, Salerno e in tutta Campania, diventando per un breve periodo DJ residenti del “Ciclope Italian Discoteque” e successivamente nel 2010 del’ “L’ Acquabianca Beach Club”.

Nello stesso anno decidono di registrare il proprio marchio “DevilsOfMusic®” ufficializzandolo come “Trade-Mark”. Nel 2011 collaborano con la nota cantante di origini cubane Irina Arozarena per l’uscita del singolo “But Now”.

E’ nel 2013 che formano l’Associazione Culturale e Musicale “La Tana del Lupo”, creando così un vero e proprio contesto musicale e dando la possibilità ad artisti emergenti di mettersi in mostra.

Nello stesso anno collaborano con la “Music Factory”, producendo due dischi: “You Can Do It” con Klarita, (disco che scala le classifiche “Prog-House”) e “Can’t Believe My Eyes” con “Lady I’m” (ex di “Amici”), pubblicati da Smilax Record.

Nel 2014 esce “Save Me” in collaborazione con la Different Lab di Fabio Musta, il cui videoclip viene girato interamente a Madrid .

Gli anni successivi (2015/16/17) aprono le porte a diversi successi e ad nuovo stile di raccontare la musica attraverso l’uso di homemade-clip, creando sempre vere e proprie hit musicali, come: “Don’t Say Goodbye”, insieme alla cantante americana Sarah Bollinger e i famosi rapper portoricani Buffering Inc.,  “A Little Time”, “Don’t push me”, “Like a bullet” fino a concludere con gli ultimi progetti “Friends” e “Jump” aventi un sound più  Electro-Pop”e meno “House”, senza mai tralasciare le loro performance live nei locali italiani ed esteri.

Nel Febbraio 2020 i DevilsOfMusic escono finalmente per la prima volta con il loro primo album “The Sad Clown”, una raccolta di 10 tracce una diversa dall’altra, per poi arrivare di nuovo, nel Settembre dello stesso anno, a produrre il loro ultimo lavoro con il singolo “The Show” targato sempre DevilsOfMusic.

Wonderful ad Amalfi: uno spettacolo nello spettacolo tra vicoli e cunti

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful!

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

WONDERFUL AD AMALFI: UNO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO TRA VICOLI E CUNTI

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma, accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful! Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

Pubblicato da 360 Gradi Web TV su Mercoledì 26 agosto 2020
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Il sindaco di Amalfi Daniele Milano
Gli attori di Sipario di Luce e WorkinMusical