Conclusa la Seconda Fase italiana del Tour Music Fest 2019

Con le tappe di Napoli il 6 e il 7 novembre, si conclude la Seconda Fase del Tour Music Fest 2019. Il viaggio musicale alla ricerca dei migliori artisti e band emergenti ha visitato, quest’anno, oltre 25 città italiane. I nomi dei Finalisti Nazionali saranno pubblicati il 12 Dicembre.

Si è conclusa il 7 novembre ai Magazzini Fermi di Aversa (CE) con il Band Contest, la Seconda Fase del Tour Music Fest 2019 dove abbiamo potuto brindare ad un anno incredibile che ha visto il primo Contest europeo dedicato alla musica emergente, girare tutta l’Italia, Europa (Spagna, Malta e Svizzera) e Regno Unito, alla ricerca dei migliori talenti.

In questa dodicesima edizione, abbiamo potuto apprezzare centinaia di artisti (Interpreti, Cantautori, Rapper, Lirici, Dj, Junior e Baby) e band interessanti e, grazie al sostegno di realtà partner come Riunite, Mercatino Musicale, Montarbo e Eko Music Group, realizzare il sogno di riportare in primo piano le band offrendo loro l’esperienza di suonare su alcuni tra i palchi più importanti di Italia.

La formazione, musicale e professionale, in pieno stile TMF, è stata ancora una volta il fiore all’occhiello delle nostre manifestazioni, con i feedback dei Selezionatori, i Music Camp al CET di Mogol, le masterclass e le lezioni che hanno riguardato ogni aspetto dell’essere artista in un ambiente sano e ben organizzato. Per questo, durante le finali del 22-23 e 24 Novembre al Crossroads di Roma, rinnoveremo l’appuntamento formativo ospitando i docenti di Berklee – College of Music che ci raggiungeranno direttamente da Boston per aiutarci a comprendere il lavoro che un artista può affrontare nel miglioramento delle proprie capacità a partire dall’approccio della più prestigiosa Università musicale al mondo.

In questa fase di mezzo, fino alla pubblicazione dei nomi dei Finalisti italiani il 12 novembre, la nostra Commissione che, durante le audizioni di Seconda Fase, ha elaborato le valutazioni sugli artisti partecipanti, è al lavoro sul conteggio dei voti per decretare i nomi degli artisti che avranno accesso alle Finali Nazionali. I vincitori di quest’ultima fase, avranno l’onore e l’onere di salire sul palco dell’Auditorium del Massimo il 7 Dicembre per esibirsi, insieme ai finalisti nazionali di Spagna, Malta, Svizzera e Regno Unito, di fronte alla Commissione Artistica presieduta dal Maestro Mogol e Kara Dioguardi.

I PROSSIMI STEP:

10 Novembre: Malta – Finale Nazionale

12 Novembre: pubblicazione Finalisti Nazionali italiani sul nostro sito ufficiale

17 Novembre: Svizzera – Finale Nazionale

22-23 e 24 novembre: Finali Nazionali – Crossroads, Roma

7 Dicembre: Finale Europea – Auditorium del Massimo, Roma

Area Sanremo 2019: annunciati gli 8 vincitori

Dopo la giornata di audizioni in cui i 63 finalisti sono stati ascoltati dal vivo con il brano nella versione integrale, la commissione, sotto la direzione artistica di Massimo Cotto, presieduta da Vittorio De Scalzi e composta da Teresa De SioPetra MagoniAndy Bluvertigo e Gianni Testa, ha decretato gli 8 vincitori per questa edizione di Area Sanremo.

Branciforte Jaqueline – Game over

Faustini Matteo – Nel bene e nel male

Gabriella Martinelli e Lula – Il gigante d’acciaio

Gerardi Alessia – Atipica 

Leo Alex – A cuore fermo

Magli Camilla – Eterno rosso

Manca Arianna – Andarsi bene 

Riso Andrea “Messya” – T.S.O.

Le schede di valutazione verranno pubblicate sul sito ufficiale dopo la selezione dei due artisti prescelti per il Festival, affinché i giudizi di Area Sanremo non vadano ad influenzare quelli della commissione Rai.

Game of Thrones al Castello Lancellotti di Lauro il 23 e 24 novembre

L”eterna lotta per la conquista del Trono dei Sette Regni vi aspetta il 23-24 Novembre in una cornice mozzafiato tra musica, teatro, metalupi, cosplayer, ospiti d’eccezione e tanto altro.
Un evento epico organizzato dall’Associazione Ricreativa Culturale Orchestriamo in collaborazione con le associazione Pro Lauro e Pro Loco Nuova Lauro, Feir-teatro ed eventi e Lauro Symphony Orchestra. La manifestazione sarà articolata in più parti: rappresentazione itinerante negli ambienti nobiliari del Castello a cura dell’attore e regista Franco Nappi, spettacoli ed attività d’intrattenimento che gli spettatori troveranno, al termine della rappresentazione, nel primo cortile del maestoso maniero e, per concludere, un concerto della Lauro Symphony Orchestra, la quale proporrà le più belle e famose colonne sonore che hanno accompagnato in questi anni il pubblico nel fantastico mondo di Westeros.

I primi protagonisti della 10^ edizione di Musica contro le mafie: Willie Peyote, Giorgio Poi, Margherita Vicario.

Si svolgerà a Cosenza dal 3 al 7 dicembre 2019 la “5 Giorni di Musica contro le mafie”; cinque giorni ricchi di musica, cinema, panel e workshop tesi anche a tenere viva la memoria delle vittime innocenti di mafie; per raccontare storie importanti con la forza espressiva delle immagini e con le storie e i fatti raccontati durante gli incontri con chi ha vissuto sulla propria pelle e da vicino la barbarie delle mafie e dell’illegalità. Quindi non solo concerti di musica impegnata, ma anche spettacoli che fanno riflettere, incontri per conoscere storie e ricordare persone, tutte occasioni per veicolare messaggi profondi contro l’apatia e la rassegnazione.

L’obiettivo della manifestazione resta il forte impegno nella diffusione dei valori di responsabilità cittadinanza attiva. 

Dopo l’annuncio della presenza di Fiammetta Borsellino, che incontrerà studenti di scuole provenienti da tutta Italia dopo la proiezione del film “Paolo Borsellino” del regista Gianluca Maria Tavarelli, che ha come protagonista Giorgio Tirabassi uno dei migliori interpreti della figura del magistrato siciliano. La figlia del giudice ricorderà la figura paterna e non mancheranno nuove informazioni e riflessioni sui depistaggi avvenuti durante le indagini sulla strage di via d’Amelio; Musica contro le mafie annuncia due nuovi panel su temi dell’anti-mafia e illegalità

I primi nomi di saggisti, giornalisti ed esperti sono: Antonio Nicaso, autore del nuovo libro “La rete degli invisibili” (Mondadori), che indaga sulla realtà criminale sommersa e misteriosa dando un volto agli «invisibili». Con il magistrato Nicola Gratteri, in prima fila nella lotta alla ‘ndrangheta, Nicaso pubblica da anni saggi sulla criminalità organizzata analizzandola e facendola emerge nella sua incredibile realtà. Il professore della canadese St. Jerome University incontrerà gli studenti in una vera e propria lezione dal titolo “La Mafia spiegata ai ragazzi“. 

Da trent’anni lo studioso dedica la propria attività analizzando la ‘ndrangheta nella sua evoluzione e nei suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. 
Il secondo protagonista di un’atteso panel dal titolo “Si può ridere delle mafie? L’ironia e il grottesco per combattere la cultura criminaleè Lirio Abbate. Il giornalista sarà affiancato dall’ attore comico Herbert Ballerina e dallo stand-up comedian Pietro Sparacino. Il vice direttore del settimanale L’Espresso insieme ai due attori racconterà le mafie in modo ironico e irriverente, racconteranno i boss e mostrando il volto privato dei mafiosi, facendone ridere.

Ricchissimo quest’anno il cast musicale della manifestazione.

La prima anticipazione riguarda il vincitore del “Premio Speciale Musica contro le mafie” che viene assegnato ogni anno a tre brani di altrettanti artisti affermati, (gli altri due nomi saranno svelati in in seguito).
 Sarà Willie Peyote con il brano “Io non sono un razzista ma…” a ritirarlo in una serata speciale che si terrà il 7 dicembre alle ore 21:30 presso il Teatro Morelli di Cosenza.

Protagonista di un tour promozionale per il nuovo lavoro discografico intitolato “Iodegradabile”, il brano del “rapper e cantautore atipico” torinese è stato scelto perché ritenuto una sintesi perfetta del furto delle parole, della diffusione di false notizie e soprattutto dell’ipocrisia di tanti.
Quella che Don Luigi Ciotti chiama <<emorragia di umanità alimentata dagli imprenditori della paura>> richiede una presa di posizione salda contro tutti i razzismi da parte di tutti in una società avvelenata da luoghi comuni e narrazioni tossiche.
Nel brano di Willie Peyote un legame molto forte a temi che, in questo momento storico, meritano una grande attenzione.

“Il nostro contributo a questa battaglia per i diritti umani basilari non può che passare dalla diffusione di Buone Pratiche e di Buone Idee senza moralismi e ipocrisie, questo è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini” – dice il direttore artistico e presidente dell’associazione Gennaro de Rosa.

Altre anticipazioni riguardano i primi artisti che si esibiranno durante le cinque intensissime giornate, e sono due nomi molto noti al pubblico giovanile: 
il cantautore Giorgio Poi, collaboratore di Luca Carboni, Frah Quintale, Calcutta e Carl Brave, il quale farà uno showcase acustico il 03 dicembre presso Sala ex M.a.m; e Margherita Vicario che ha lavorato al cinema con Woody Allen, Fausto Brizzi, Diego Bianchi, Luca Vecchi, Federico Micali e Antonio Manzini; che si esibirà in un set acustico il 04 dicembre sempre presso Sala ex M.a.m. di Cosenza. L’attrice e cantante romana, rivelazione della scena musicale indipendente pubblicherà a breve il suo terzo lavoro discografico con la label torinese INRI (Levante, Dardust, Ex Otago, Linea 77).

Infine “Musica contro le mafie” annuncia la chiusura delle iscrizioni al concorso che quest’anno ha come leitmotiv #oltreicoinfini. Si è concluso il 31 ottobre scorso il reclutamento che ha raggiunto il record d’iscritti che sono stati ben 512 di cui 351 proposte ritenute idonee dalla direzione artistica e ammesse al concorso. Solo quest’ultime proseguiranno il percorso verso le finali. Nelle prossime settimane infatti verranno valutate dalle 3 giurie: quella Social, la Studentesca e quella Responsabile con nomi illustri del panorama artistico e dell’informazione nazionale. 
Il risultato supera ogni previsione e ogni precedente edizione, indica un interesse sempre maggiore da parte degli artisti verso la composizione di canzoni impegnate. Dall’analisi dei candidati, si evincono le seguenti informazioni: il 77 % ha presentato opere inedite; il 43 % ha meno di 35 anni; il 31 % proviene dal Nord Italia, il 24 % dal Centro ed il 45% dal Sud-Italia e/o Isole.
E’ in corso la fase delle votazioni (in sole 24 ore il sistema di voto online ha superato più di 14.000 voti).
Dal 1 al 21 novembre saranno operative le 3 giurie coinvolte (“giuria social” che vota da questo link https://pr.easypromosapp.com/p/840599, “giuria studentesca” e “giuria responsabile”) per stabilire la classifica di tutti gli artisti e scegliere i 10 finalisti che andranno ad esibirsi a Cosenza durante la “5 Giorni di Musica contro le mafie” il 6 e 7 dicembre 2019.

“…è un evento ricco e variegato – dichiara Gennaro de Rosa Presidente e fondatore di Musica contro le mafie – nel quale abbiamo pensato di concentrare e far convivere incontri, momenti musicali, condivisione diretta, scambio di opinioni, riflessioni, risposte, spunti per domande. Un momento di condivisione reale, impegno concreto, risveglio della memoria, diffusione di contenuti importanti destinati a giovani, studenti e cittadini di ogni provenienza. La “5 giorni” è un grosso contenitore di opportunità e occasioni di incontro e di sviluppo. L’idea è quella di unire momenti di spettacolo e di riflessione, avendo tempi in linea con la velocità delle nuove generazioni, utilizzando un linguaggio più veloce e diretto con l’ausilio della Musica e delle nuove tecnologie”.

La redazione di 360gradiwebtv augura “Buon Compleanno” a Filomena Bove

Con grande gioia e circondata  dall’affetto di amici e parenti ha spento le sue prime 60 candeline la dolcissima e spumeggiante Filomena Bove. L’età non è altro che un numero in quanto la gioventù è nel cuore e non nella carta d’identità. Augurissimi speciali dall’amatissimo marito e fotografo Angelandrea Falcone , dalla figlia Piera e da tutta la redazione di www.360gradiwebtv.it , il direttore responsabile Brigitte Esposito, il regista Roberto Gerardo Tartaglia e la moglie Giovanna Di Guida. 

 

Tutto pronto per la quinta edizione di “Natale al Castello di Lettere”

Dal 9 novembre al 26 Dicembre 2019 si potrà rivivere il magico e  spettacolare Natale presso il Castello di Lettere. Tanti e creativi gli artigiani locali che proporranno presepi e pastori, ricami a maglia, palline decorate, intarsi in legno, burattini in latta, ceramiche artistiche e tante altre opere realizzate per lo più a mano e nel rispetto della tradizione del territorio. Personaggi delle fiabe e artisti popoleranno e arricchiranno ogni area del Castello, con i loro colori e la loro vivacità, oltre a regalare alle famiglie strepitosi spettacoli itineranti. Le caldarroste, il tradizionale provolone impiccato, il vino novello di Lettere e tantissime altre specialità del territorio e tipicamente natalizie, faranno felici i più golosi. Non mancheranno i dolci preparati e serviti al momento: graffe della tradizione, waffle, crêpes e cioccolate calde per riscaldare i cuori e temprare gli spiriti. Il Parco Archeologico del Castello di Lettere sarà impreziosito da sfavillanti Luci d’Artista che renderanno magica l’atmosfera; gli artisti di strada allieteranno i visitatori lungo i percorsi con spettacoli unici ed emozionanti, accompagnati dalle tradizionali musiche natalizie. All’interno della Torre del Grano sarà possibile visitare il Museo Medievale. La Casetta di Babbo Natale è pronta ad accogliere centinaia di bambini in un fantastico e magico Villaggio.  I piccoli saranno accolti dagli Elfi ed aiutati a scrivere la letterina che potranno consegnare direttamente a Babbo Natale con la possibilità di fare anche una foto ricordo con il personaggio più amato e atteso del Natale.

Castello di Lettere, Via San Nicola al Castello – 80050 Lettere (NA).

Dal 9 Novembre al 26 Dicembre 2019. Solo Sabato e Domenica, oltre a Giovedì 26 Dicembre (chiusura). Orari: Sabato dalle ore 18:00 alle ore 23:30 – Domenica dalle ore 16:00 alle ore 23:00. Prezzi: Ingresso al Castello Euro 3,00 a persona – Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (fino a 1,30 metri di altezza) e diversamente abili. Gran parte della location è visitabile in carrozzina. Parcheggio: Custodito e a pagamento (4€ ad autovettura) – presso il Campo Sportivo Comunale di Lettere sito in Via Corso Emanuele III. Servizio Navetta gratuito, incluso nel costo del parcheggio, andata e ritorno per tutti i passeggeri dell’auto (Ticket Navetta da ritirate al parcheggio al momento della sosta dell’auto). Come arrivare: Da Napoli: Autostrada A3 Napoli-Salerno – Uscita Castellammare di Stabia – Direzione Gragnano. Da Salerno: Autostrada A3 Napoli-Salerno – Uscita Scafati – Direzione Santa Maria La Carità.

Un Halloween 2019 all’ Edenlandia: 26, 27 e 31 ottobre

Halloween si avvicina e all’Edenlandia è tutto pronto per tre giorni da paura all’insegna dell’horror e del terrore al Parco dei Divertimenti di Napoli.

Sabato 26 ottobre, alle ore 17.30, al via la  “Festa delle Zucche” con le mascotte dell’ Edenlandia; a seguire, il gioco “dolcetto o scherzetto” con la sfilata delle maschere e, per chiudere, alle ore 19.00, la baby dance. I più grandi potranno mascherarsi e la maschera più bella che verrà avvistata nel parco sarà premiata con un voucher che darà diritto a giri illimitati su tutte le giostre.

Domenica 27 si parte alle ore 11.30 con la baby dance e le mascotte; alle ore 12.15 il gioco “dolcetto o scherzetto” e, alle ore 13.00, di nuovo la baby dance. Per chi arriva senza maschera, ci sono i truccatori specializzati nell’horror make up. Il programma sarà lo stesso anche nel pomeriggio. Ad assistere chi invece arriva sprovvisto di maschera saranno dei truccatori specializzati nell’horror make up (a pagamento).

Giovedì 31 ottobre “Halloween Party Vol.II”  ci sarà come special guest l’artista Luchè, che verrà anticipato da alcuni DJ che intratterranno tutti anche dopo il concerto ( ore 22:30) fino a tarda notte. La serata a tema accoglierà il pubblico mascherato all’ interno del Parco e per chi vorrà potrà truccarsi (a pagamento) stesso in serata con lo staff dell’ horror make up. L’ Edenlandia il 31 sarà aperta dalle ore 15:00 alle 18:00 e l’ingresso è gratuito. Per il concerto invece il biglietto sarà di 15 euro prima delle 21 e di 20 euro dopo le 21:00, il parco resterà aperto fino alla 04:00 ( le giostre saranno aperte dalle 15:00 alle 01:00). Presenti alla serata anche il gruppo di harleysti in sella della proprio motocicletta tutti mascherati.

Jazz: a “Note sotto Le Lune” Walter Ricci e Fabrizio Bosso

Una delle voci jazz più apprezzate in Italia e all’estero e uno dei trombettisti italiani più talentuosi di sempre si sono dati appuntamento nella città degli Scavi e del Santuario per una serata che unirà idealmente Napoli e Torino sull’asse della musica d’autore: Walter Ricci e Fabrizio Bosso saranno infatti i protagonisti dell’esclusivo live in programma giovedì 24 ottobre 2019 (ore 21) sul palco de “Le Lune Bistrot & Winebar” (Pompei – Via Lepanto, 176) nell’ambito del di concerti “Note sotto Le Lune”.

La collaborazione artistica tra Ricci e Bosso risale al 2007. Tra le altre cose, nel 2016 i due artisti sono nel progetto “Spiritual” con Alberto Marsico e Alessandro Minetto e insieme incidono un album per la collana dedicata al Jazz Italiano pubblicata dall’Espresso; nel 2017, invece, Ricci è ospite speciale nel disco di Bosso “Merry Christmas Baby”.
Walter Ricci (Napoli, 1989) è cantante, pianista e compositore. Attualmente vive tra l’Italia e Parigi. Figlio d’arte, entra da subito a contatto con la musica e inizia presto ad amare il jazz, lo swing, il bebop e il contemporary jazz. Nel 2006 vince il “Premio Nazionale Massimo Urbani” e da quel momento a la sua carriera ha definitivamente inizio. Nel 2016 anno partecipa al Festival internazionale “New wave contest” a Sochi, in Russia, dove si aggiudica la vittoria incantando il pubblico e la giuria.

Lo scorso febbraio partecipa al disco ”Eklektik” di Antonio Faraò, pubblicato per Warner Music. È sua la voce di “News from…” accanto a Snoop Dogg e di “Through the Day”. Tra i vari progetti, Walter Ricci ha un suo quartetto italo-francese ed è coautore e cantante del nuovo progetto di Jeanpierre Como uscito a settembre 2019. Nel corso degli anni si esibisce, tra gli altri, con Stefano Di Battista, Mario Biondi e ha occasione di duettare anche con Michael Bublè su Rai Uno.

 

Fabrizio Bosso (Torino, 1973) è considerato un vero e proprio “genio” della tromba, strumento che ha iniziato a suonare a 5 anni. A 15 era diplomato al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Ciò che più colpisce di Fabrizio è che il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing è spinto agli eccessi, la tensione creativa è costante anche nell’interpretazione di standard. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” del jazz italiano dal referendum della rivista Musica Jazz, ma sono gli anni 2007-2008 a consacrarlo come uno dei più grandi musicisti italiani. Fin dall’inizio della sua carriera Bosso può vantare collaborazioni importanti come, fra i tanti, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley, Dee Dee Bridgewater.

Negli anni, partecipa a Sanremo, sia con Sergio Cammariere che con Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli e molte altre sono le partecipazioni a Festival prestigiosi, in Italia e all’estero. In particolare, raggiunge una grande popolarità in Giappone, dove torna sistematicamente con i suoi progetti. Nel 2018 con il suo Quartetto, approda in Spagna, in Cina, in Turchia e anche negli Usa. L’estate 2019 è stata dedicata da Bosso alla promozione del disco realizzato con Julian Oliver Mazzariello, che lo ha portato in un tour culminato con tre concerti brasiliani, a Rio De Janeiro, Brasilia e Vitoria.

TRIONFO DELLA FANFARA STATION ALLA 12A EDIZIONE DEL PREMIO PARODI

È la Fanfara Station con il brano “Rahil”, in lingua tunisina, a vincere il 12° Premio Andrea Parodi, l’unico contest in Italia riservato alla world music. Al gruppo, che è formato da musicisti provenienti da Tunisia, Italia e USA, va anche il premio della critica e quello per il migliore arrangiamento.

In una Cagliari ancora estiva, l’evento, in programma dal 10 al 12 ottobre, è stato ospitato per la prima volta dall’Auditorium del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, gremito in tutte tre sere.

Resta in Sardegna il premio per il miglior testo con Federico Marras Perantoni e la sua “Canzona di mari n.2 – Fóggu e fiàra”, in lingua sarda, mentre la miglior musica va a Elliott Morris (Regno Unito) con “The End of The World Blues”, in lingua inglese. I Suonno D’Ajere (Campania) con “Suspiro”, in lingua napoletana, si aggiudicano il premio per la migliore interpretazione e anche la menzione della giuria internazionale.

Il premio per la miglior interpretazione di un brano di Andrea Parodi è invece per Setak (Abruzzo). A Arsene Duevi (Togo) con “Agamà”, in lingua ewè, vanno sia il Premio degli artisti in gara che la Menzione dei Ragazzi, mentre la Fondazione Andrea Parodi ha deciso di assegnare una menzione speciale ai Krzikopa (Polonia) con “Hasiorki”, in lingua silesiana.

Il concorso, che quest’anno ha registrato una folta presenza di artisti stranieri, ha visto confrontarsi anche A.T.A. – Acoustic Tarab Alchemy (Tunisia e Lazio) con il brano “Fattouma”, in lingua araba; Saly Diarra (Senegal) con “Musow” in lingua bambara, e Maribop (Spagna e Sicilia) con “Un munnu dintra un munnu” in lingua siciliana e basca.

Il Premio Albo d’oro è andato a Daniela Zedda, fotografa e fotogiornalista di rilievo internazionale. Tutti i premi sono realizzati da Maria Conte, artista orafa sarda apprezzata in tutto il mondo.

Nella manifestazione sono saliti sul palco anche ospiti di grande rilievo come Moni Ovadia e AdoRiza (venerdì), Simone Cristicchi, Tosca e La Maschera, gruppo vincitore del concorso dello scorso anno (sabato). Sabato c’è stato anche un estratto dello spettacolo “Lingua Madre, il canzoniere di Pasolini”, con Duo Bottasso, Elsa Martin, Davide Ambrogio. Si tratta di una produzione originale del Premio Città di Loano, del festival Mare e Miniere e del Premio Andrea Parodi, da un’idea di Enrico de Angelis.

Inoltre, in tutte tre le serate, si sono esibite alcune formazioni artistiche del Conservatorio di Cagliari. Il tutto con la direzione artistica di Elena Ledda e la conduzione di Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu.

La serata finale è stata trasmessa in diretta sulla pagina facebook di Rai Radio Tutta Italiana.

Il festival è nato per omaggiare e valorizzare l’arte di un cantante e musicista di spiccato talento come Andrea Parodi, passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music.

Alle serate di venerdì e sabato, hanno partecipato uditori del festival Crêuza de mä – Musica per cinema, organizzato dall’Associazione Backstage, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Sardegna Film Commission.

I vincitori sono stati decretati da tre diverse giurie. La giuria tecnica, che ha assegnato il premio assoluto e le menzioni, era formata da Gianfranco Cabiddu (regista e musicista), Gigi Camedda (musicista), Lia Careddu (attrice), Gaetano d’Aponte (Partner/Premio Bianca D’Aponte), Gesuino Deiana (musicista e operatore Culturale), Andrea Del Favero (Partner/Folkest), Tiziana Tosca Donati (musicista e attrice), Giovanni Gianluca Floris (Presidente del Conservatorio di Cagliari, musicista), Pippo Rinaldi Kaballà (musicista), Elena Ledda (direttrice artistica, musicista), Silvano Lobina (musicista), Annamaria Loddo (operatore culturale), Gino Marielli (musicista), Nicola Meloni (operatore culturale), Michele Palmas (Produttore S’ard Music), Diego Pani (Memorial University of Newfoundland, Canada, e musicista), Simone Pittau (musicista), Andrea Ruggeri (musicista), Simonetta Soro (musicista e attrice), Stefano Starace (Partner / Mo’l’estate spirit festival), Jacopo Tomatis (Partner / Premio Città di Loano), Gisella Vacca (musicista e attrice), Dario Zigiotto (Partner / Negro Festival).

La giuria del Premio della critica comprendeva Claudio Agostoni (Popolare Network), Simone Cavagnino (Unica Radio), Flavia Corda (Rai3 Sardegna), Tore Cubeddu (Eja TV), Enrico De Angelis (giornalista, operatore culturale), Ciro De Rosa (Songlines), Max De Tomassi (Rai Radio 1 Stereonotte), Daniela Deidda (Sardegna Eventi 24), Daniela Esposito (Ufficio Stampa musicale), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Enzo Gentile (Il Mattino), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techetè), Marco Mangiarotti (QN / Il Giorno ), Maria Grazia Maxia (Federazione degli Autori), Luca Mirarchi (Unione Sarda), Claudia Mura (Tiscali.it), Duccio Pasqua (Rai Radio 1, Un giorno da gambero / Centocittà), Andrea Musio (La Nuova Sardegna), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio 1, In Viva Voce), Walter Porcedda (Musica Jazz), Andrea Marco Ricci (NUOVOIMAIE), Claudio Scaccianoce (Linkiesta.it ), Paolo Talanca (Il fatto quotidiano), Mario Tasca (Sardegna 1), John Vignola (Radio 1 Music Club).

La giuria internazionale era composta da Sergio Albertoni (RSI, Svizzera), Thorsten Bednarz (Deutschlandfunk Kultur Radio, Germania), Edyta Magdalena Łubińska (Università’ di Varsavia, Istituto di Etnologia e Antropologia Culturale), Piotr Pucylo (Globaltica Festival, Polonia), Bastiaan Springer (Koncertzender, Radio Netherlands, Olanda).

Partner della manifestazione sono Bflat, Il Vecchio Mulino di Sassari, European Jazz Expo, Premio Bianca d’Aponte, Negro Festival, Folkest, Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana, Mare e Miniere, Mo’l’estate Spirit Festival, Fondazione Barùmini, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, Dipartimento di lettere, lingue e beni culturali), Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, Consorzio Cagliari Centro Storico, Boxofficesardegna, Peugeot Mario Seruis Automobili.

Media partner sono Rai Radio Tutta Italiana, Radio Sardegna, Tiscali.it, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna Uno, Televisione Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica. Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonías (Spagna), Petr Dorůžka (Rep. Ceca), Concertzender Nederland (Olanda).

Con gli Uzeda la quarta edizione di Parentalia la nuova festa di Halloween dello Scugnizzo Liberato.

In occasione di Halloween torna Parentalia, il party più rock di Napoli con un cast eccezionale. L’appuntamento annuale dello Scugnizzo Liberato si rinnova giovedì 31 ottobre con 5 concerti esclusivi: dopo i live degli Unsane, La Quiete e Marnero a PARENTALIA, le festa di Halloween targata NaDIR e Scugnizzo Liberato, è la volta dei noisers Uzeda che sono reduci dalla pubblicazione del nuovo album ‘Quocumque Jeceris Stabit’ per le label Overdrive e Temporary Residence. La formazione catanese torna a Napoli, per la prima volta dopo quattro anni di assenza, per far tremare le pareti del Teatro dell’Ex Carcere Filangieri oggi Scugnizzo Liberato. Immediatamente prima la presentazione dal vivo del nuovo album ‘Void Cult Rising’ dei NAGA, in uscita il 15 novembre per Spikerot Records a 2 anni di distanza dal precedente ‘Inanimate’, che con la sua miscela di doom e sonorità black ha già portato la band napoletana in giro per concerti e festival di tutta Europa. In apertura due presentazioni di EP nuovi di zecca, in collaborazione con la CBCprod di Caserta: i veterani della scena hardcore punk italiana BLVD Of Death con il battesimo dal vivo di “Hell is Full Of Good Intentions”, in uscita per l’americana Edgewood Records, e i casertani Da4th con ‘God Bless Evil’. A chiudere la serata il live modular techno set del duo BRANCO, al loro esordio per l’aftershow di Parentalia.

L’evento giunge alla sua quarta edizione per festeggiare la notte dei morti nella sua incarnazione tradizionale latina: le Parentalia, infatti, erano le feste dei Morti nella cultura degli antichi romani, un modo per esorcizzare e rendere omaggio alla memoria di chi non c’è più. Nella vita è fondamentale il creare tanto quanto il ricordare. Questo il concetto alla base tanto del D.I.Y. quanto delle autogestioni: plasmare qualcosa e far germogliare dove prima c’era il nulla, tutto con le proprie forze; ma le nostre battaglie, i nostri ideali, il nostro modo di divertirci, deriva anche da coloro che lo hanno fatto prima di noi. Si brinderà a chi non c’è più suonando fino a notte per allontanare la paura del futuro, per essere individui migliori.

Protagonisti assoluti del party saranno gli Uzeda (nella foto sopra) che nascono sul finire degli anni ottanta quando sui palchi e per le vie di Catania transitavano i nomi più illustri della scena underground mondiale. Mentre il mondo, e l’Italia, agli inizi degli anni novanta guardava al grunge dei Nirvana e a tutto il patrimonio musicale del Seattle sound, Giovanna Cacciola (voce), Agostino Tilotta (chitarra), Raffaele Gulisano (basso) e Davide Oliveri (batteria) iniziavano un percorso sonoro più vicino a suoni crudi e rumorosi con un’attitudine fortemente indipendente. Tra i primi italiani ad essere invitati a suonare dal vivo alla BBC Radio per la prestigiosa trasmissione John Peel Show realizzano numeroso concerti in Europa e Stati Uniti pubblicando album per la famosa etichetta discografica Touch&GO.
Oggi il loro percorso di musica, e di vita, taglia il traguardo dei trent’anni segnati anche da collaborazioni pop rock con Gianna Nannini, realizzazioni di colonne sonore per cartoni animati e un side project dal nome Bellini (con album pubblicati per le label statunitensi Temporary Residence Limited, Radio is Down e Monitor Records) in compagnia di musicisti del calibro di Alexis Fleisig dei Girls Against Boys, Damon Che e Matthew Taylor dei Don Caballero.

Area Sanremo 2019: l’avvio dei corsi e nuove prestigiose partnership

Al via il 18 ottobre, presso il Palafiori di Sanremo, le prime audizioni degli aspiranti al Festival davanti alla commissione. Sotto la direzione artistica di Massimo Cotto e presieduta da Vittorio De Scalzi, la giuria è composta dagli artisti Teresa De SioPetra MagoniAndy Bluvertigo e Gianni Testa, mentre i corsi saranno tenuti dall’ Educational Partner CPM Music Institute del direttore Franco Mussida.
Le iscrizioni chiuderanno il 21 ottobre ed il prossimo turno si terrà sempre nella Città dei Fiori, dal 25 al 27 ottobre, fino ad arrivare alla fase finale dall’8 al 10 novembre, in cui si decreteranno gli 8 vincitori. Da questi ultimi, la commissione Rai sceglierà i due partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020.
Ad oggi, a 5 giorni dalla chiusura dei termini, il numero dei ragazzi iscritti supera i 600, come dichiara il presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica Livio Emanueli: « Risultato significativo alla luce del poco tempo avuto a disposizione dei ragazzi per iscriversi. Con grande orgoglio inoltre annunciamo oggi la media partnership con Radio Rai 2 e Radio Tutta Italiana e con Gruppo Eventi per la produzione».
Rai Radio 2, la radio ufficiale del 70° Festival di Sanremo, diventa quindi media partner di Area Sanremo 2019. Rai Radio 2 al fianco della musica italiana, saprà valorizzare le novità artistiche ed i giovani talenti di questa edizione.
Anche il sindaco Alberto Biancheri ha voluto dare il suo benvenuto: « Un grande saluto ai moltissimi ragazzi che partecipano ad Area Sanremo e un augurio di buon lavoro alla commissione: è davvero emozionante vedere la propria città “invasa” da così tanti giovani che sognano di solcare il palco del Teatro Ariston. Ringrazio la Fondazione Orchestra Sinfonica per il lavoro svolto: questa nuova edizione di Area Sanremo ha due punti fermi importanti, ovvero la garanzia di due posti al Festival e la copertura dei costi di iscrizione da parte dello sponsor e, ne sono certo, riuscirà a rafforzare il filone artistico e musicale della nostra città».
Il direttore artistico Massimo Cotto aggiunge « Finalmente è arrivato il momento di iniziare e di lasciar parlare la musica. Da domani proviamo a costruire il futuro!».
Infine parla così Vincenzo Russolillo, presidente di Gruppo Eventi: « Sono onorato di essere al fianco della Sinfonica in questa nuova edizione nel segno della continuità che mi vede impegnato a Sanremo durante tutto l’anno».

“L’assurda felicità”, è il nuovo singolo della cantautrice Valentina Livi.

E’ disponibile da Venerdì 18 Ottobre il nuovo singolo di Valentina Livi, dal titolo “L’assurda felicità” che anticipa il suo primo Ep sul quale è attualmente al lavoro con il produttore Francesco Tosoni (Noise Symphony). “L’assurda felicità è l’accettazione di cose successe, della mia infanzia e delle mie perdite. È guardare indietro con un sorriso e non più con rabbia, dopo aver capito che sei la risultante di tutto il tuo passato. Per questo l’uso della parola “assurda”, perché è veramente strano, a volte, sentirsi felici nonostante tutto. E’ divertente, al limite della follia.”

Con queste parole Valentina Livi parla del suo primo singolo “L’assurda felicità”. Il brano racconta di quando, ad un certo punto della tua vita, guardandoti dal di fuori, realizzi di essere il frutto di tutte le esperienze vissute che, nel bene e nel male, hanno segnato la tua vita e sono il bagaglio fondamentale da portare con te nel tuo viaggio. Il brano è una ballata intensa segnata dalla voce tagliente di Valentina che guida l’ascoltatore in un crescendo di emozioni, come in un percorso di crescita.

Il brano, scritto da Valentina e arrangiato insieme al collega Davide Pagnani, è stato prodotto e masterizzato all’RHK Studio di Torino da Giuseppe Diana. 

Valentina Livi nasce a Fano (PU) nel 1995, in una famiglia dove tre fratelli, più grandi di lei, cantano e suonano, ed è quasi impossibile non appassionarsi alla musica.

Fin da bambina si appassiona alla musica di grandi cantautori e interpreti come Lucio Dalla, Ivano Fossati, Franco Battiato, Lucio Battisti,Tenco, Mia Martini e Mina, artisti che influenzeranno profondamente la sua scrittura.

A 14 anni fa la sua prima esibizione in pubblico, vincendo il concorso annesso che le permette di ottenere una borsa di studio per una scuola di canto.

Valentina frequenta 5 anni di Liceo Musicale a Pesaro dove, oltre alle materie ordinarie, studia musica classica, approfondendo armonia, solfeggio, canto lirico e composizione, un’esperienza che arricchirà e contaminerà moltissimo le sue idee musicali future, soprattutto per il rapporto di scambio che creerà con la sua insegnante di pianoforte. Durante il Liceo prende parte anche a vari Musical mettendo alla prova la sua timidezza.

Dopo il Liceo decide di frequentare 3 anni di diploma canto al CPM e, per due anni di fila, vince il Best Solo Performer del CPM, prima con un brano di Tenco e poi con uno proprio.

Nel 2012, all’età di diciassette anni, partecipa a X-Factor dove, arriva fino agli Home Visit nel team capitanato da Mika.

Successivamente Valentina decide di iniziare a scrivere, comporre, imparare a suonare uno strumento musicale, concentrandosi solo sulla musica. Nel 2017, dopo alcuni anni di lavoro sulla scrittura e analisi su stessa, decide di rimettersi in gioco partecipando al Tour Music Fest. Valentina arriva al primo posto nella categoria “Cantautori” con un brano scritto e arrangiato da lei insieme al cantautore pesarese, Davide Pagnini che le permetterà di realizzare un singolo con il produttore romano Tony Pujia. Con il Tour Music Fest Vince anche il premio “Sponsor for artist”, premio economico per incentivare la crescita e la realizzazione delle proprie idee.

Nel 2018 arriva alla semifinale nazionale di Area Sanremo con un brano scritto da lei.

Oltre alla passione per la musica, Valentina si dedica al calcio fin dall’età di sei anni diventando una calciatrice professionista. Ha sempre giocato in Serie C e attualmente gioca in Eccellenza nella Vis Pesaro come trequartista/centrocampista con il numero 10. Alla proposta di approdare in Serie A, Valentina ha preferito immergersi nella musica.

Il 18 Ottobre 2019 esce “L’assurda felicità”, il nuovo singolo di Valentina Livi prodotto da RHK Studio. L’artista è attualmente in studio con il produttore Francesco Tosoni (Noise Symphony Music) per la realizzazione del suo primo Ep.