Wonderful ad Amalfi: uno spettacolo nello spettacolo tra vicoli e cunti

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful!

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

WONDERFUL AD AMALFI: UNO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO TRA VICOLI E CUNTI

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma, accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful! Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

Pubblicato da 360 Gradi Web TV su Mercoledì 26 agosto 2020
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Il sindaco di Amalfi Daniele Milano
Gli attori di Sipario di Luce e WorkinMusical

Le meraviglie di Sant’Egidio del Monte Albino, Orta Loreto e San Lorenzo nel documentario di “Wonderful”

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo” continua il suo entusiasmante viaggio con una nuova tappa in luoghi che custodiscono bellezze immutate nel tempo e patrimoni inestimabili.  Stavolta le telecamere del format itinerante, ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia di Gerardo Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone, si sono accese sull’antico e fascinoso borgo di Sant’Egidio del Monte Albino e sulle sue armoniose frazioni, San Lorenzo e Orta Loreto. In questa puntata, confezionata a metà tra reportage on the road e docu-reality, la troupe ha mostrato quanto sia importante guardare un paese a 360 gradi proponendo angolazioni sempre diverse e riscoprendo un territorio che sa offrire molto a chi lo visita. Sant’ Egidio del Monte Albino, San Lorenzo e Orta Loreto sono scrigni che custodiscono innumerevoli e preziosi tesori ai piedi dei Monti Lattari, dove l’arte diventa poesia e la storia una colonna sonora. E’ qui che la maestosità incontra l’essenzialità, l’antico sposa il moderno e il sacro si miscela al profano. Cortili, vicoli, chiese, palazzi nobiliari, vecchie botteghe artigiane, acquedotti, fontane, giardini nascosti e cripte regalano da secoli emozioni tutte da vivere. Il programma ha dedicato ampio spazio alle testimonianze degli abitanti che, spaziando dal patrimonio artistico e archeologico a quello enogastronomico, hanno promosso e valorizzato con stile gli usi, i costumi e le tradizioni. Ad accogliere e ad accompagnare la troupe in tour il vulcanico sindaco Nunzio Carpentieri, l’attivissimo consigliere comunale Massimo Giordano, il propositivo e coinvolgente Presidente della ProLoco Angela De Rosa con i suoi instancabili e fantastici associati. Un grazie al grande storico Prof. Gerardo De Marco e a tutte le simpatiche famiglie che, protagoniste della puntata, hanno gentilmente concesso i loro cortili durante le riprese. Energiche, entusiasmanti e pulsanti le performances delle scuole di danza locali La Space Dance Academy di Cristina Grimaldi, Non Smettere di Sognare Dance di Maria Buonocore e La Team Twerk di Angela Grimaldi che artisticamente rendono viva la comunità. A valorizzare religiosamente e vocalmente gli importanti luoghi di culto Il Coro Polifonico Millennium diretto dall’esimia Prof.ssa Maria Rosaria Fiocco e coordinato da Rosario Damiano. Avvincente il combattimento medievale a cura degli avvincenti e possenti Cavalieri del Giglio, sempre presenti alla rievocazione medievale internazionale I Cortili della Storia.  A chiudere gustosamente la puntata le prelibatezze dell’Osteria Marcsin che quest’anno compie 100 anni di attività. L’identità sangiliana è forte dunque nei sapori, così come nel carattere dei suoi gioiosi abitanti. E’ in questo borgo, infatti, che si rimane straordinariamente colpiti dai sorrisi e dal gran senso di ospitalità della gente. Ci si sente a casa, si creano amicizie che si coltivano e non possono mai più essere “cancellate”.  

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

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Il Panno di San Matto ritorna al Duomo di Salerno

Ritorna restaurato il Panno di San Matteo al Duomo di Salerno. La consegna al parroco don Michele Pecoraro è stata effettuata dalla restauratrice Daniela Mellone della RE.CO.ART di Montecorvino Rovella (SA), ditta accreditata dalla Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino diretta da Francesca Casule.

       I lavori sono stati sponsorizzati dall’INNER WHEEL C.A.R.F. e VASSALLO ANTIQUES. Nella sala della cattedrale sono intervenuti: don Michele Pecoraro; Daniela Mellone; Diana Sardone, Presidente dell’Inner Wheel; Alessandro Vassallo; Rosa Carafa, Funzionario Storico dell’Arte e Michele Faiella, Funzionario per la Promozione e Comunicazione della Soprintendenza.

IL RESTAURO. L’intervento di restauro  ha ridato   luce al dipinto sul retro raffigurante Sant’Anna, San Giacchino, e la Vergine bambina  (completamente occultata  da una toppa di tela, così come la scritta con la data), e ridato una lettura più  chiara alla figura di San Matteo sul davanti, essendo in alcune zone ridipinto. Entrambi i dipinti sono stati realizzati con colori ad olio direttamente su tela, senza nessun strato di preparazione, il dipinto sul retro non ha subito precedenti restauri e non presentava nessuna ridipintura , mentre quello sul davanti ha avuto vari rimaneggiamenti, come la ridipintura di tutto il perimetro del San Matteo, le cucitura laterali delle fasce, e la cucitura con spago della fascia superiore. Le operazioni di consolidamento, sia strutturale (perché ridotto tutto a brandelli) che della pellicola pittorica; sono state eseguite  prima con un consolidamento provvisorio per ristabilire la planarità della tela, e poi definitivo, quando tutti i frammenti sono risultati combacianti. Dopo le dovute operazioni di consolidamento, pulitura, e rimozione delle ridipinture,  è stato eseguita la verniciatura a cera. L’ accompagnamento cromatico delle grosse e piccole  abrasioni  è stato  mirato con velature ad aquerello intervallando  verniciature spray, mentre sui telini trasparenti usati per il consolidamento, è  stato   eseguito  con colori a vernice x il restauro. Tutte le lavorazioni sono state eseguite sotto l’alta sorveglianza della soprintendenza di Salerno e Avellino. (Daniela Mellone)

Wonderful sbarca a Cetara alla ricerca dell’oro ambrato

Wonderful”, il seguitissimo programma realizzato e prodotto da www.360gradiwebtv.it, è sbarcato a sorpresa in un borgo dalla seducente bellezza e dalla forte identità marinara: Cetara. E’ qui che grazia e poesia si fondono da sempre facendo percepire il legame indissolubile tra questa località turistica di pregio, la sua storia, i suoi abitanti e il mare. La giornalista Brigitte Esposito ha raggiunto in barca il caratteristico e famoso porticciolo della Costa d’Amalfi dove sono ormeggiati i pescherecci e ha condotto gli spettatori alla scoperta dei segreti e delle tecniche di pesca svelati accuratamente da Mario Piscino, grande esperto di mare. Le telecamere, guidate dal regista Gerardo Tartaglia, sono state puntate sullo spettacolare incanto del borgo immortalato anche dagli scatti di Angelo Falcone: dagli scorci paesaggistici alle opere d’arte, dal perpetuo infrangersi delle onde sulla selvaggia scogliera all’attività peschereccia da sempre fiore all’occhiello dell’offerta gastronomica locale. Cetara è, infatti, famosa in tutto il mondo per una gustosa specialità, la colatura di alici. A descriverne con passione ed estro le fasi principali della lavorazione è stato Giulio Giordano, titolare dell’Azienda Nettuno che, dal 1950, lavora artigianalmente il pescato locale realizzando prodotti genuini come la colatura. Il viaggio è continuato, poi, dal mare alla tavola del Ristorante Pane e coccos’, situato nel centro storico a pochi passi dal mare. Il locale offre piatti tipici e innovativi della cultura cetarese nel nome della qualità e della sicurezza accompagnati dalla simpatica e piacevole accoglienza del titolare Luigi Torrente e della sua famiglia.

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone, assistant planner Carolina Di Martino. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

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Mario Piscino – Esperto di mare e pesca
Giulio Giordano – Titolare Azienda Nettuno
Ristorante Pane e coccos’
La redazione di www.360gradiwebtv.it

Wonderful a Gete: la magia della suggestiva Cappella incastonata nella roccia

Questa settimana “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo”, ideato e condotto da Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Tartaglia, foto di Angelo Falcone e planner Carolina Di Martino, ha fatto tappa in un pittoresco e suggestivo borgo di Tramonti: Gete. Passo dopo passo sembra ritrovarsi catapultati in un’altra epoca, in un’atmosfera semplicemente indimenticabile in quanto il borgo conserva intatto il suo passato. A regalare emozioni, attraversando un verdeggiante vallone nel cuore dei Monti Lattari, è la spettacolare Cappella Rupestre di S. Michele Arcangelo incastonata come una gemma in una maestosa roccia. Ed è proprio in questo angolo di paradiso che ha preso vita l’emozionante coreografia realizzata da Elisa Bove, magistrale e magica direttrice artistica della rinomata Arabesque di Tramonti, che adattando la delicatezza dei movimenti a spazi naturali ha regalato non solo nuove realtà interpretative, ma ha sugellato il connubio tra arte, natura e danza. Le ballerine Katiuscia Savino, Miriam Di Mauro e Myriam Giordano, danzando armoniosamente con le farfalle, hanno ridato un’anima all’opera d’arte lasciando spazio alla purezza, alla riflessione e alla bellezza del luogo. La scuola di danza ha, negli anni, ricevuto importanti riconoscimenti per aver contribuito alla valorizzazione del territorio attraverso il linguaggio coreutico. A poca distanza da questo borgo incontaminato, precisamente a Campinola, impossibile non innamorarsi di un’oasi di autentica tranquillità con vista incredibile sui monti circostanti: l’Agriturismo “Da Regina”. La location, abbracciata dal profumo inebriante di agrumeti, vigneti e uliveti, miscela tradizione e innovazione facendo assaporare una fantastica storia di passione, gusto e qualità. Ad accogliere gli ospiti è il sorriso autentico e armonioso della titolare Alfonsina Erra che, insieme ai suoi straordinari figli Antonio, David e Cristian ha saputo coniugare sapientemente i sapori genuini di un tempo con la ricchezza del patrimonio agricolo.

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CAPPELLA RUPESTRE – GETE
ELISA BOVE – DIRETTRICE ARTISTICA SCUOLA DI DANZA “ARABESQUE” DI TRAMONTI
SCUOLA DI DANZA ARABESQUE DI TRAMONTI
AGRITURISMO “DA REGINA”

Una Pasqua 2020 a porte chiuse: gli auguri di don Luigi La Mura agli angresi

 di don Luigi La Mura

E’ Pasqua!

Non dai silenzi delle nostre Chiese, chiuse per il “coronavirus”, i cui campanili, architettoniche icone di sacralità, trasportano annunzi di festa, di dolore e lo scandire del tempo, quest’anno saranno sostituiti da quelli mediatici per farci vivere, anche se virtualmente, le celebrazioni del triduo Pasquale che culminano  nell’annuncio della Risurrezione: fondamento della nostra fede. A parlare del Risorto non c’è linguaggio umano se non quello di fidarci di quanto decritto nel Vangelo: “Io sono la risurrezione e la Vita….”

Il verbo risorgere ed il suo sostantivo “risurrezione” appartengono alla nostra fede cristiana, il cui fondamento, appunto, è la Pasqua.

A conferma di quanto premesso, vi ricordo quanto San Paolo ci dice nella 1 lettera ai Corinzi 15,12-20: “…se  Cristo non fosse risorto, superflua e vana sarebbe la nostra fede”.

Noi cristiani siamo quelli che credono nella risurrezione di cui, ogni domenica, nella Santa Messa facciamo memoria con queste parole:” annunciamo la tua morte Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta”. A queste parole c’è una premessa: mistero della fede!

Mistero: una parola o meglio un termine che non limita la nostra ragione ma, la supera e la trascende. Mistero: termine che non ha cittadinanza nella scienza ma, solo nella fede. Il mistero Pasquale, che consiste nella morte e Risurrezione di Cristo, è nostra eredità perché siamo figli di Dio e lo invochiamo, appunto, così: Padre nostro….

La Risurrezione, pur essendo il mistero fondante della nostra fede cristiana, nella dimensione umana, può  occasionarci il rigenerarsi del nostro vivere, consegnato alla  buona volontà e retta coscienza. E’ un verbo, quello del risorgere che, risveglia le nostre pigrizie spirituali, i nostri stili di vita, omologati dalla  variabilità di mode, le assuefazioni al tutto dovuto e al nulla donato, le formalità relazionali, il valore del silenzio e del tempo, i sempre giustificati individualismi personali, collettivi, nazionali ed internazionali,  l’indifferenza verso la casa comune che è l’ambiente ecc. ecc. Che sia un verbo, coniugato nelle singolarità dell’io come nelle pluralità del noi, per restituirci l’amore per la vita, inondata, ora più che mai, dalla paura della morte e dall’incertezza del domani.

Non preoccupatevi, dunque, delle Chiese chiuse; occupatevi a restare a casa e a rispettare per il proprio ed altrui bene quanto, saggiamente e autorevolmente, prescritto dalle autorità. Nelle chiuse Chiese del mondo, oggi più che mai, entreranno in invisibile presenza i sentimenti umani e religiosi, la laicità dei cercatori di senso all’esistere, unitamente al dolore di quanti non hanno potuto regalare nemmeno una tenerezza alla persona cara, partita per l’eternità. Nelle chiuse Chiese del mondo entrerà l’encomiabile ed instancabile lavoro dei medici, privati d’identità perché insaccati in tute protettive e coperti da caschi e mascherine, da cui i pazienti potranno solo vedere e, forse, ricordarne  i loro occhi.  Sono sguardi di umanità che scrivono, ogni giorno, storie meravigliose!

Entrerà la fatica degl’infermieri, degli operatori sanitari, degli addetti all’igiene ed il silenzio di chi nei lavoratori lavora a dare risposte. Entreranno le mani operose dei cirenei del soccorso e della solidarietà, delle forze dell’ordine e di quanti lavorano per noi. Entreranno i “panari solidali”, riempiti  dall’anonima e fantasiosa carità della nostra gente del Sud, svuotati dal composto e dignitoso bisogno.  Entrerà il silenzio dei morti di questo prolungato Venerdì Santo della pandemia, accarezzati dal dolore dei familiari e dalla nostra preghiera. Entrerà la fantasiosa e meravigliosa creatività dei bambini del Catechismo che, nei loro disegni e nella vivacità dei colori, scrivono per tutti noi un inno alla vita.  Se le porte delle nostre Chiese sono chiuse, è pur vero che sono riempite di vita.

Apriamo le porte del cuore, della ragione e della fede per respirare risurrezioni, premesse per accogliere Cristo Risorto! La Risurrezione è proposta e dono di vita che Cristo ci offre.

Buona Pasqua a tutti.

Il vostro Parroco 

don Luigi La Mura

La troupe di “Viaggiare a 360gradi” fa tappa a Nocera Inferiore alla scoperta del Castello del Parco Fienga

Viaggiare a 360 gradi”, il programma condotto da Brigitte Esposito per la regia di Gerardo Roberto Tartaglia, continua ad accompagnare i telespettatori alla scoperta dei preziosi tesori paesaggistici e culturali presenti in Campania. Luoghi suggestivi intrisi di storia, arte, tradizioni, misteri, curiosità, inquietanti leggende e anche fantasmi che non trovano pace. Protagonista di questa puntata è il Castello Medievale del Parco Fienga, arroccato sulla sommità della dolce collina di Sant’Andrea a Nocera Inferiore. Un coinvolgente viaggio nel tempo per ammirare l’antica struttura, l’imponente torre Sveva, gli affreschi normanni, gli articolati sentieri del parco e gli scorci mozzafiato. Un fantastico e interessante tour in compagnia della storica dell’arte Verdiana Tolino, presidente dell’Associazione di Volontariato Culturale “Ridiamo Vita al Castello”, di Giuseppe Gambardella e Sergio Claudini membri dell’Associazione che da anni vive, interpreta e valorizza il Castello con passione e dedizione.

“Viaggiare a 360 gradi con Il Salotto di Bry”è scritto e condotto da Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

PUNTATA E INTERVISTE 

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