NYCANTA: Il Festival della Musica Italiana di New York XIII Edizione 2020

Il NYCanta, il Festival della Musica Italiana di New York, è l’unico Festival italiano che porta dieci NUOVE PROPOSTE dall’Italia e dal mondo a New York. Lo spirito della manifestazione, arrivata alla sua XIII ed., è quello di promuovere la cultura Italiana nel mondo. Gli artisti saranno selezionati tra i candidati italiani residenti in Italia e i candidati italiani residenti in tutto il mondo che si saranno iscritti attraverso il sito ufficiale www.nycanta.com e che avranno superato una serie di selezioni telematiche e dal vivo.  La fase semifinale LIVE, in cui i talenti potranno esibirsi dal vivo con lo strumento o su base, è prevista in settembre a Roma, dove una giuria di addetti ai lavori sceglierà coloro i quali saranno i protagonisti della serata finale che si terrà l’ 11 Ottobre 2020 a New York, al termine della quale verrà decretato il vincitore NYCanta 2020.
Quest’anno il Festival vedrà la conduzione di Carlo Conti, che per l’occasione ha voluto coinvolgere anche l’amico Leonardo Pieraccioni che farà da Special Guest, e di Monica Marangoni, conduttrice de L’Italia con voi su Rai Italia. Il NYCanta, è organizzato dall’ Associazione Culturale Italiani di New York, nella figura di Tony Di Piazza, imprenditore italo-americano con un’enorme passione per la cultura e la musica italiana.
Proprio Di Piazza, negli ultimi due anni, ha affidato l’incarico di direzione artistica e di organizzazione delle selezioni a Beppe Stanco, già Direttore Artistico del Premio Lunezia e di Special Festival, nonché produttore ed autore italiano e a Cesare Rascel, figlio del celebre Renato a sua volta Direttore Artistico del Premio Rascel (Rai 1), nonché autore televisivo Rai, produttore e compositore. La serata di New York, che sarà trasmessa in mondovisione su Rai Italia, prevede l’esibizione dei dieci finalisti con un brano inedito in lingua italiana ed una giuria di esperti decreterà il vincitore assoluto di questa edizione che avrà la possibilità di firmare per una produzione discografica. Tutti i finalisti, oltre ad un’esperienza indimenticabile interamente sponsorizzata dall’organizzazione, una volta nella grande mela, parteciperanno ad una serie di attività esclusive come la Columbus Day Parade sulla 5ta strada di Manhattan, sfilando come rappresentanti del NYCanta. La Red&Blue di Marco Stanzani seguirà l’evento con Clarissa D’Avena.
Quest’anno il festival avrà una luce nuova, – ha dichiarato Tony Di PiazzaCarlo Conti ed insieme a Monica Marangoni faranno vivere dei momenti davvero indimenticabili alla comunità Italiana di New York ed a tutte le comunità italiane del mondo che ci seguiranno su Rai Italia.”
Quando siamo arrivati a New York per la prima volta tre anni fa abbiamo subito visto quale grande potenziale avesse questa manifestazione – hanno detto Beppe Stanco e Cesare Rascel . Il suo motore è alimentato dal grande amore che i nostri compatrioti in America nutrono per la musica e cultura Italiana. Il 2020 è stato un anno di duro lavoro alla ricerca di talenti in tutta Italia e in tutto il mondo. Il nostro obiettivo è quello di far nascere una stella nel panorama musicale italiano e che il NYCanta possa diventare un punto di riferimento sia per i giovani artisti emergenti che per la discografia italiana. Dopo due anni di direzione artistica possiamo affermare che mai avremmo immaginato quanta soddisfazione ed orgoglio ci avrebbe regalato.

Wonderful a Gete: la magia della suggestiva Cappella incastonata nella roccia

Questa settimana “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo”, ideato e condotto da Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Tartaglia, foto di Angelo Falcone e planner Carolina Di Martino, ha fatto tappa in un pittoresco e suggestivo borgo di Tramonti: Gete. Passo dopo passo sembra ritrovarsi catapultati in un’altra epoca, in un’atmosfera semplicemente indimenticabile in quanto il borgo conserva intatto il suo passato. A regalare emozioni, attraversando un verdeggiante vallone nel cuore dei Monti Lattari, è la spettacolare Cappella Rupestre di S. Michele Arcangelo incastonata come una gemma in una maestosa roccia. Ed è proprio in questo angolo di paradiso che ha preso vita l’emozionante coreografia realizzata da Elisa Bove, magistrale e magica direttrice artistica della rinomata Arabesque di Tramonti, che adattando la delicatezza dei movimenti a spazi naturali ha regalato non solo nuove realtà interpretative, ma ha sugellato il connubio tra arte, natura e danza. Le ballerine Katiuscia Savino, Miriam Di Mauro e Myriam Giordano, danzando armoniosamente con le farfalle, hanno ridato un’anima all’opera d’arte lasciando spazio alla purezza, alla riflessione e alla bellezza del luogo. La scuola di danza ha, negli anni, ricevuto importanti riconoscimenti per aver contribuito alla valorizzazione del territorio attraverso il linguaggio coreutico. A poca distanza da questo borgo incontaminato, precisamente a Campinola, impossibile non innamorarsi di un’oasi di autentica tranquillità con vista incredibile sui monti circostanti: l’Agriturismo “Da Regina”. La location, abbracciata dal profumo inebriante di agrumeti, vigneti e uliveti, miscela tradizione e innovazione facendo assaporare una fantastica storia di passione, gusto e qualità. Ad accogliere gli ospiti è il sorriso autentico e armonioso della titolare Alfonsina Erra che, insieme ai suoi straordinari figli Antonio, David e Cristian ha saputo coniugare sapientemente i sapori genuini di un tempo con la ricchezza del patrimonio agricolo.

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY

CAPPELLA RUPESTRE – GETE
ELISA BOVE – DIRETTRICE ARTISTICA SCUOLA DI DANZA “ARABESQUE” DI TRAMONTI
SCUOLA DI DANZA ARABESQUE DI TRAMONTI
AGRITURISMO “DA REGINA”

Estate a Corte – Visioni e Incontri con i Protagonisti del Cinema Italiano a Napoli

Visioni e incontri, proiezioni e dialoghi di cinema. Attori, attrici, registi, critici e appassionati dei lungometraggi e dei documentari si danno appuntamento a Napoli, nei Quartieri Spagnoli, presso la CORTE dell’ARTE di FOQUS, Via Portacarrese a Montecalvario 69. Dal 7 luglio al 24 agosto 2020, ogni sera dalle ore 21 (porte aperte dalle 20) i Quartieri Spagnoli offrono, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid 19, un’esperienza di grande cinema: anteprime, film di qualità e d’essai nella cornice di una Corte del Cinquecento, nel cuore di Napoli. Rassegna di cinema organizzata da FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli, Movies Event e Bronx Film, con la direzione artistica di Pietro Pizzimento, Giuseppe Colella e Fabio Gargano. La rassegna è realizzata in collaborazione con Film Commission Regione Campania, Impresa sociale “Con i bambini” e con il sostegno di THE FILM CLUB e MINERVA Pictures; il progetto ha il patrocinio della II Municipalità.

“Dopo esserci impegnati sul territorio, nel periodo del lockdown – spiega Rachele Furfaro, Presidente della Fondazione FOQUS – sostenendo la distribuzione di beni di prima necessità ad alcune centinaia di famiglie in particolare difficoltà, FOQUS e i Quartieri Spagnoli propongono alla città una nuova iniziativa. Dopo il successo del primo Festival del Cinema Spagnolo dello scorso anno, i Quartieri Spagnoli presentano nella Corte dell’Arte di FOQUS una rassegna di cinema di qualità. Ogni sera d’estate, nel cuore dei Quartieri e di Napoli, la Corte dell’Arte di FOQUS, coperta da un velario trasparente che la rende agibile tutto l’anno, diventa una Piazza, luogo di accoglienza, di benessere e di incontro, a disposizione degli abitanti dei Quartieri e di tutti i napoletani”.

“È con piacere che annunciamo di aver unito le energie di tre realtà cinematografiche e culturali della nostra città per presentare una rassegna di cinema con anteprime, proiezioni di film di qualità e d’essai, incontri con registi, attori ed attrici di diverse opere presentate e con personaggi del mondo dello spettacolo”, commenta Pietro Pizzimento, che con Giuseppe Colella e Fabio Gargano e direttore artistico della rassegna ‘ESTATE a CORTE’.  “In questa ‘invincibile estate’, per citare il titolo di una celebre poesia di Albert Camus, ci sono ampi segnali di apertura dopo una chiusura forzata e una viva volontà di riappropriarsi degli spazi e del tempo perso. La kermesse cinematografica all’aperto darà anche particolare attenzione alle produzioni Bronx Film, con opere vincitrici dei principali premi in festival internazionali e con l’intervento di molti autori.

Fino al 24 agosto (quando la Rassegna lascerà lo schermo alla seconda edizione del Festival di Cinema Spagnolo) ogni sera una proiezione cui spesso si abbinerà una conversazione con un regista, un musicista, un attore.

Si inaugura martedì 7 luglio alle 21 con l’anteprima nazionale per il pubblico, alla presenza del regista Carlo Luglio, del film ‘Il ladro di cardellini’, con Nando Paone attore protagonista in gran spolvero”. 

Carlo Luglio, che a lungo ha risieduto nei Quartieri Spagnoli, ritorna al cinema con una storia ambientata in un non-luogo del Mediterraneo, dove ci si arrangia tra tentazioni di ludopatia e rincorse di uccellini speciali in mercati clandestini, originali passepartout per il desiderio fiabesco di una nuova gioia di vivere. Dopo aver partecipato a svariati festival e rassegne, il film del regista napoletano dal 14 luglio sarà distribuito su diverse piattaforme: The Film Club, Chili, Infinity, Sky Primafila, Rakuten Tv, Apple TV, Tim Vision e poi su Amazon Prime Video.

Sarà con il pubblico venerdì 10 luglio il regista|scrittore Guido Lombardi, autore de Il ladro di giorni, opera selezionata alla Festa del cinema di Roma 2019 e tre volte in nomination ai Nastri d’Argento 2020 nelle categorie migliore canzone originale (l’omonima Il ladro di giorni scritta da Nelson, premiato col David di Donatello nel 2018 e 2016, e cantata da Nelson e da Gnut), migliore fotografia (Daria D’Antonio) e miglior attore non protagonista (Massimo Popolizio). Lombardi sarà accompagnato a Foqus proprio da Nelson.

Sabato 11 luglio sarà la volta di Francesco Lettieri, che dopo aver diretto tutti i videoclip di LIBERATO (da Nove maggio a We Come from Napoli) e diverse clip di Calcutta, K-Conjog, Francesco Di Bella, Giovanni Truppi e Noyz Narcos di recente ha debuttato dietro la macchina da presa con il film ULTRAS. Al suo fianco, interverrà lo sceneggiatore Peppe Fiore.

Tra la visione di Border  di Ali Abbasi e Parasite diretto da Bong Joon Ho, ecco ancora due artisti che saranno protagonisti dell’incontro con il pubblico alla CORTE di FOQUS: lunedì 13 luglio il regista Toni D’Angelo parlerà del suo lungometraggio Falchi, interpretato da Fortunato Cerlino e Michele Riondino e del suo cortometraggio Nessuno è innocente. Sabato 18 luglio Marco D’Amore, regista e interprete de L’immortale, presenterà l’originale narrazione cross-mediale che si inserisce nell’affresco della serie Gomorra.

La kermesse proseguirà con incontri in date in via di definizione con i registi Mario Martone, Romano Montesarchio, gli attori Elio Germano e Francesco Di Leva, i musicisti Enzo Gragnaniello, Franco Ricciardi.

Addio ad Ennio Morricone, il più grande compositore di tutti i tempi

Il mondo della musica piange il maestro Ennio Morricone. L’immenso musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale si è spento in una clinica romana, all’età di 92 anni, in seguito alla frattura del femore. E’ stato il più influente e prolifico compositore di colonne sonore, tra i suoi successi si annoverano 500 musiche per serie televisive e film ed oltre 60 i film vincitori di premi.  Indimenticabili le musiche prodotte per il genere del western all’italiana che lo hanno portato a collaborare con registi come Sergio Leone, Duccio Tessari e Sergio Corbucci. Nel 2007 Morricone ha ricevuto il premio Oscar onorario alla carrieradopo essere stato nominato per 5 volte tra il 1979 e il 2001 senza aver mai ricevuto il premio. Il 28 febbraio 2016, ha ricevuto il suo secondo Oscar per le partiture del film di Quentin Tarantino, The Hateful Eight,per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe. Tra gli altri premi tre Grammy Awards, 4 Golden Globes, 6 BAFTA, 10 David di Donatello, 11 Nastri d’argento, 2 European Film Awards, 1 Leone d’Oro alla carriera e 1 Polar Music Prize.

Con Wonderful Torre Annunziata diventa set di “Inganni” il successo di Lucia De Cristofaro

Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo il format on the road, ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone, realizzato e prodotto dalla Web/Tv www.360gradiwebtv.it ha fatto tappa nella splendida Torre Annunziata. Ospite della seconda puntata Lucia De Cristofaro affermata scrittrice, giornalista, critico letterario e d’arte di fama internazionale. Fondatrice del gruppo editoriale Albatros Edizioni, direttore responsabile di Albatros Magazine è la famosa e amatissima “Signora dei Libri”, punto di riferimento culturale nel mondo. La sua eccellente esperienza, l’innato talento e il raro spessore narrativo hanno decretato il successo di tutti i suoi capolavori, tra cui “Inganni”, avvincente romanzo edito dalla Albatros Edizioni. Inganni coinvolge il lettore in un’esperienza immersiva dal forte impatto emotivo, attraverso una scrittura raffinata, poetica, incisiva e incalzante. Un romanzo che lascia il segno richiamando alla mente scene di vita vissuta, amore, rabbia, libertà e passione. Una storia d’amore capace di scavare non solo nel cuore dei personaggi, ma anche in quella del lettore che si ritrova di fronte alla narrazione soggettiva di ciò che avviene. Con Wonderful il romanzo della De Cristofaro si anima presso il Nettuno Lounge Beach di Torre Annunziata gestito magistralmente da Maria Vittoria Marulo. Le parole prendono vita attraverso la voce di Brigitte Esposito, la storia d’amore s’intreccia artisticamente con l’elegante coreografia realizzata da Giovanna Parlato, direttrice artistica della Soul Ballet Academy che da oltre vent’anni porta in scena spettacoli di altissimo livello e qualità. Le ballerine Marika Cuomo, Teresa Ascione, Giulia Annunziata, Barbara Aprea, Rosita Gallo, Stefania Matrone, Rosa Aquino hanno saputo coniugare le parole e le intense emozioni del romanzo attraverso un delicato linguaggio corporeo. Entusiasta Luigi Marulo, Presidente del Rotary Club Torre Annunziata Oplonti, ha voluto brindare non solo al successo di Lucia De Cristofaro, ma anche alla ripresa di una città dinamica che, cullata dal mare e dall’energia dei suoi abitanti, può puntare alla cultura per un forte rilancio turistico.

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY

Wonderful – Alla scoperta dei Limoni Costa D’Amalfi tra storia, sapori, musica. Ospite Rosy D’Angiò

Campinola, borgo incantato di Tramonti, è protagonista della seconda puntata di “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo“, il programma in onda su www.360gradiwebtv.it ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo R. Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone e planner assistent Carolina Di Martino. Uno spettacolare viaggio alla scoperta dei Limoni IGP, eccellente tesoro coltivato sulle celebri terrazze della Costa D’Amalfi tra storia, sapori e musica. Ospite la seguitissima cantante partenopea Rosy D’Angiò che, on the road con la conduttrice, ha raccontato la sua carriera e il suo amore per la musica napoletana. L’artista, accompagnata dalla ballerina Myriam Giordano della Scuola di Danza Arabesque diretta da Elisa Bove,haregalato ai telespettatori il suo ultimo singolo in vetta alle classifiche per le migliaia di visualizzazioni. Piacevole la passeggiata nello storico agrumeto “Da Regina”, situato in un contesto territoriale suggestivo in cui si fondono mare e montagna, per scoprire le tecniche di coltivazione e produzione del famoso Sfusato Amalfitano. Squisita la degustazione dei raffinati e gustosi, “Tagliolini all’oro giallo della Costiera” preparati dallo chef Giuseppe Francese presso l’Azienda AgrituristicaAntichi Sapori” rilassante oasi che accoglie coloro che amano il contatto diretto con la natura.


Cliccare sulla foto per accedere alla PHOTOGALLERY

“Insane Love” su Rai Cinema Channel: storia di un amore ossessivo ai tempi dei social network

Il regista Eitan Pitigliani: «Racconto un disagio giovanile accentuato ancor di più dal recente lockdown»

Nel cast con Clara Alonso, Filippo Gattuso, Miriam Dalmazio, Diego Dominguez e l’etoile Davide Dato, prodotto da Giuseppe Alessio Nuzzo per Paradise Pictures con Rai Cinema

Coreografie di Anna Cuocolo, fotografia di Vladan Radovic, montaggio di Massimo Quaglia e colonna sonora originale del maestro Paolo Vivaldi con un brano di Ryuichi Sakamoto

Una storia d’amore ossessiva, eccessiva, al limite della follia, causata dal disagio dei giovani d’oggi che si dividono tra la vita vera e la loro proiezione sui social network, in un drammatico distacco dalla realtà. È disponibile da oggi sul portale Rai Cinema Channel il film breve “Insane Love” scritto e diretto da Eitan Pitigliani che è tornato dietro la macchina da presa dopo il successo di “Like a Butterfly” con protagonista la leggenda americana Ed Asner. Nel cast Clara Alonso, Filippo Gattuso, Miriam Dalmazio, Diego Dominguez,e l’etoile Davide Datoprimo Ballerino dell’Opera di Vienna.

Prodotto da Giuseppe Alessio Nuzzo per ParadisePictures con Rai Cinema, “Insane Love” è un viaggio nell’anima, che si avvale delle coreografie di Anna Cuocolo (Premio Positano per l’Arte della Danza), della fotografia di Vladan Radovic (David di Donatello per “Anime Nere” di Francesco Munzi), del montaggio di Massimo Quaglia (Nastro d’Argento per “La migliore offerta” di Giuseppe Tornatore) e della colonna sonora originale del maestro Paolo Vivaldi (“Non Essere Cattivo”), al cui interno figura un additional licensed music del compositore premio Oscar® Ryuichi Sakamoto.

Venti minuti in cui si racconta la storia di Alessandro, un giovane ragazzo italiano (Filippo Gattuso), la cui vita, apparentemente fatta di successo, sembra invece essere giunta ad un punto morto. Si sente solo, convinto che nessuno possa colmare il vuoto che ha dentro di sé, “neanche a mettere insieme tutte le persone del mondo”. Fino a che, un giorno, camminando per le strade di una Roma gelida, si imbatte in Sofia, una bellissima ragazza argentina (Clara Alonso) in fuga da se stessa, e che proprio a Roma cerca di ritrovarsi. Da quel momento la vita del ragazzo sembra cambiare, lanciandolo in un viaggio tormentato, un vero e proprio “rollercoaster” di emozioni, che lo porterà ad impazzire e a scoprire una dimensione altra, più grande, in un viaggio senza fine, e senza ritorno.

«Mi affascinava raccontare l’amore al tempo dei social, in un mondo in cui siamo sempre più connessi, ma al contempo paradossalmente molto più distanti. Tema ancor più attuale durante questo periodo di lockdown. Sono partito dalla riflessione su quanto sia sempre più difficile oggi guardarsi davvero negli occhi e vedere l’anima dell’altro, spinti invece dal costante bisogno di costruire un’immagine perfetta di noi stessi a cui aggrapparci per non guadare in faccia la realtà, e sentirci meno soli. L’idea che volevo raffigurare era quella di un’anima che vive nell’altra, pur non sapendone nulla, e come da un semplice social, da “un incontro non incontro”, possa nascere un sentimento così forte come l’amore. Nell’opera questa “guerra dei mondi” vive grazie ad alcun elementi onirici ben precisi, guidati da una musica ricorrente, il brano “Bibo no Aozora” del premio Oscar® Ryūichi Sakamoto, che ho avuto l’onore di poter inserire nella colonna sonora. Con il direttore della fotografia Vladan Radovic abbiamo poi cercato di dare forza a questa follia visionaria, che anche a livello musicale respira nella contrapposizione tra quel brano che risuona nella mente del protagonista, da una parte, e la colonna sonora, forte e magica, del maestro Paolo Vivaldi dall’altra, che cerca invece di tirarlo fuori dalla follia in cui è sprofondato.È stato poi fondamentale il montaggio di Massimo Quaglia nel mettere insieme tutti questi elementi e dare ad entrambi i mondi il loro spazio e la loro “realtà”.E poi c’è la danza, la vera anima di questo film, un’arte viscerale, primordiale, elegante, passionale, focosa e morbosa al tempo stesso, che fa incontrare i corpi, e le anime, mettendoci di fronte a noi stessi e al nostro estremo bisogno di sentirci vivi, di guardarci negli occhi dell’altro, per capirne i tormenti interiori, fino ad entrare nell’anima e ad amare» così il regista Pitigliani.

Presentato come evento speciale ad “Alice nella città” nell’ambito della Festa del Cinema di Roma nel 2018, “Insane Love” ha ottenuto 13 premi ed è stato selezionato in oltre 50 festival internazionali, dall’Italia (come i Nastri d’Argento e la 65esima edizione del Festival di Taormina), al Regno Unito (Manchester Film Festival) e poi Ecuador, Puerto Rico, Adzerbaijan, Croazia, India, e 15 negli USA tra cui i festival di Beverly Hills, Orlando, Richmond, Newport Beach, fino all’Oscar® Qualifying Rhode Island Film Festival.

“Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo”, al via il nuovo bryoso programma di 360gradiwebtv battezzato eccezionalmente da Ottavio Lucarelli

L’emergenza sanitaria Covid19 ha fermato tutto per mesi, ma non i cuori delle città e degli artisti che continuano a pulsare fortemente. “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo” è il nuovo format on the road, condotto e ideato dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone, realizzato e prodotto da www.360gradiwebtv.it. L’obiettivo del programma è valorizzare energicamente il patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese, rilanciare e promuovere attività di turismo sociale e culturale,riaccendere i riflettori sul mondo dello spettacolo dopo la profonda crisi provocata dallo stop forzato. Gli spettatori saranno condotti in luoghi meravigliosi, veri scrigni di tesori, in compagnia di tanti protagonisti del mondo artistico e culturale. Ma non solo: racconti, leggende, curiosità, itinerari gastronomici e interviste. Primo ospite d’eccezione Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha battezzato e presentato il programma passeggiando in uno dei luoghi più incantevoli d’Italia, la Divina Costiera Amalfitana, apprezzandone la bellezza dei suoi paesaggi mozzafiato, i borghi pittoreschi e l’intimità dei vicoletti in un silenzio particolarmente suggestivo. “Ringrazio Brigitte – ha dichiarato Ottavio Lucarelli per avermi invitato a Wonderful, la sua ultima creatura, il programma organizzato per dare un contributo al rilancio della cultura in Campania esaltando le nostre tradizioni, l’arte, la storia, i monumenti, la natura. Ringrazio la strepitosa redazione di 360gradiwebtv. Un programma così dopo il lockdown, poteva solo chiamarsi “Wonderful”. Entusiasmante la collaborazione e partecipazione al programma dell’event planner Carolina Di Martino, dell’Associazione “Antiche Ruote Angri” presieduta da Nino La Mura e Carmine Nocera che, con le loro storiche auto d’epoca, hanno accompagnato i giornalisti in tour e della prestigiosa Scuola di Danza “Arabesque” di Tramonti, diretta artisticamente dalla spumeggiante Elisa Bove. Le dolci ballerine Katiuscia Savino, Miriam Di Mauro e Myriam Giordano, attraverso poetiche coreografie, hanno abbracciato la natura mostrando il delicato equilibrio tra la bellezza degli scenari e la perfezione della danza.

 Ogni giorno è un nuovo giorno per ricominciare e la redazione di www.360gradiwebtv.it lo farà insieme ai telespettatori spettacolarmente con “WONDERFUL

Il Canto di Circe, il trittico di Nello Petrucci omaggio a Giordano Bruno

La Sala delle Biblioteca del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli, ospita l’installazione site specific,  dell’artista Nello Petrucci dal titolo “Il Canto di Circe” a cura di Marina Guida. Il progetto installativo pensato appositamente per questa occasione – e reso fruibile in streaming sui canali social dell’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli – è promosso dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con Contemplynell’ambito della manifestazione Maggio dei Monumenti 2020 e presentatre opere di grande formano, un trittico su tavola, omaggio al pensiero del filosofo nolano Giordano Bruno.

Non a caso è stata scelta dall’artista proprio la Sala della Biblioteca del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, luogo in cui il giovane filosofo ebbe modo di formare il suo pensiero critico ed indipendente, anche attraverso la lettura di testi proibiti di cui questa biblioteca era fornita.

E non è casuale nemmeno il giorno scelto per l’inaugurazione, quel 23 maggio in cui Giordano Bruno nel 1592 fu arrestato a Venezia e trasferito nelle carceri del Sant’Uffizio di San Domenico di Castello (Venezia). Le opere del trittico raccontano infatti proprio quell’avvenimento in tre momenti: il giorno della mancata abiura, la censura e l’arresto.

Nelle tre tavole di Petrucci – realizzate in tecnica mista fondendo decollage/collage, pittura, grafica computerizzata, fotografia e stampa in quadricromia – la potente icona del filosofo emerge sui frammenti di manifesti strappati che rappresentano simbolicamente le false credenze, i proclami e le finte certezze dell’era globalizzata e massificata. L’ispirazione per quest’opera è stata tratta dal libro il “Canto di Circe”che il filosofo Giordano Bruno pubblicò a Parigi 1582. Nella quarta, quinta e sesta “questione” del “Dialogo Primo” del libro, il filosofo descrive la vera natura di taluni esseri, umani in apparenza ma ferini nella sostanza e, riferendosi alla specie degli uomini ridiventati scimmie fa dichiarare a Circe: ”Questi animaliprivi di qualsiasi utilità nelle faccende serie – si rendevano graditi ai magnati adulandoli, facendo gli istrioni e recitando la parte dei parassiti: anche adesso, giacché non possono portare pesi insieme agli asini, marciare in terra insieme ai cavalli, arare insieme ai buoi, pascersi di cadaveri insieme ai porci, non servono ad altro che a far ridere.” Circe descrive gli uomini scimmia, cortigiani del potere, oppositori del libero pensiero. L’artista Nello Petrucci riprende l’immagine della scimmia – in questo caso è la personificazione della censura, che blocca la libertà di pensiero e di espressione – e costruisce la scena con due figure antitetiche: la libertà di pensiero personificata da Giordano Bruno e la censura che tutti i poteri costituiti, dalla notte dei tempi, esercitano sulla prima, cercando di limitarla e sopprimerla in ogni sua forma.

Nello Petrucci dopo il 2018 – anno della sua residenza artistica presso il 3World Trade Centre, dove ha realizzato la monumentale The Essence of Lightness – ha iniziato a formulare un pensiero visivo che fonde gli stilemi ed i codici iconografici desunti dalla storia dell’arte dei secoli scorsi, con le soluzioni formali tipiche della street-art, in cui una complessa commistione di persistenze e citazioni, rimandi e parallelismi, formano un universo visivo che dà vita a immagini a cavallo tra l’antico ed il contemporaneo, offrendo molteplici livelli semantici. Il Canto di Circe può essere considerata un’opera di street art allestita in un luogo pubblico e rappresenta un omaggio al pensiero libero ed un invito ad andare simbolicamente oltre i doxa di tutte le forme dittatoriali di potere, manifeste o occulte e perseguire sempre la veritas, come il filosofo Giordano Bruno ci ha insegnato, con ostinazione e coraggio.

Nello Petrucci vive a Pompei ed è un artista e filmmakeritaliano, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Una curiosità onnivora, e un talento poliedrico, hanno generato l’inconfondibile stile dei suoi “Decollage”; tanto che i critici hanno coniato un nuovo termine, “Pop Cinetica”, per definire la sua arte. Una sua opera, The essence of lightness è esposta permanentemente al 45° piano del 3° World Trade Center di New York; unico italiano invitato ad esporre, insieme ai migliori street artist del mondo. Sempre a New York ha esposto due volte all’Agorà Gallery, e poi a Roma all’Ambasciata Americana di Roma con Over the Sky, una serie di tele dedicate all’11 settembre. Sul versante cinematografico, oltre a interpretare diversi ruoli in veste di attore, tra cui anche una piccola parte in Gangs of New York di Martin Scorsese, gira un cortometraggio Lost Love (2019) sul tema del razzismo e firma la regia del videoclip Remove the frame sul tema dell’omosessualità all’interno del Parco Archeologico di Pompei. Nel 2019 fonda la casa di produzione cinematografica Satyr M.B. production.

Riapre la Reggia di Carditello, benessere nei boschi e lezioni di yoga e pilates

Riapre il Real Sito di Carditello con visite gratuite nelle sale reali e percorsi benessere – completamente immersi nei boschi bonificati dalla Fondazione guidata dal presidente Luigi Nicolais – in programma domenica 31 maggio, lunedì 1 e martedì 2 giugno a Carditello.
Dopo quasi tre mesi di chiusura, a causa della pandemia che ha colpito il Paese, sarà possibile tornare a visitare la Reggia di Carditello in maniera graduale e nel rispetto delle norme di sicurezza, con attenzione alla funzione sociale del sito e nuove modalità di fruizione dedicate al binomio natura e cultura.
Da domenica 31, dunque, spazio alle visite solo su prenotazione (dalle ore 10 alle 18) ed obbligo di mascherina e di distanziamento per i visitatori, che avranno la possibilità di accedere al galoppatoio e alle sale interne. E non solo.
Previste, anche se per ora solo a numero limitato, lezioni dimostrative di yoga e pilates nel bosco di cerri e passeggiate nel bosco di eucalipti, organizzate dalla Federazione italiana camminatori sportivi.

“ Siamo particolarmente emozionati ed orgogliosi – spiega il direttore Roberto Formato – anche perché il Real Sito di Carditello non è solo un luogo culturale, ma è soprattutto un simbolo di rinascita e riscatto per l’intero territorio della Terra dei Fuochi. Essere stati costretti a chiudere per diversi mesi è stata una sofferenza per tutti, ma ci ha consentito di sviluppare nuovi format, ancora più amichevoli, dedicati agli sportivi, alle famiglie e ai più giovani, che attiveremo in estate. Siamo pronti a ripartire nel segno del benessere psicofisico e nel rispetto delle normative sulla sicurezza, invitando i visitatori ad immergersi nella natura che ci circonda e non solo nelle sale interne. Domenica 31 maggio, come tutte le date che nel corso dei secoli hanno segnato il destino di Carditello, sarà una giornata speciale. Proprio nelle ultime ore – conclude il direttore della Fondazione Real Sito di Carditello – nella Reggia sono nati due cavallini Persano, quasi a dimostrare che, nonostante tutto, a Carditello la vita trionfa sempre”.   

Il programma di domenica 31 maggio: dalle ore 10 alle 18, visite gratuite su prenotazione con accesso al galoppatoio e alle sale interne; nel pomeriggio, risveglio muscolare (ore 16) e prima camminata (ore 16.30) nel bosco di eucalipti, lezione di yoga (ore 17) e lezione di pilates (ore 18) nel bosco di cerri, a cura della Federazione italiana camminatori sportivi.
Lunedì 1 martedì 2 giugno: dalle ore 10 alle 18, visite gratuite su prenotazione con accesso al galoppatoio e alle sale interne; in mattinata, risveglio muscolare (ore 10) e camminata (ore 10.30) nel bosco di eucalipti, lezione di yoga ( solo martedì 2 giugno, alle ore 11) e lezione di pilates ( solo martedì 2 giugno, alle ore 12) nel bosco di cerri; nel pomeriggio, risveglio muscolare (ore 16) e camminata (ore 16.30) nel bosco di eucalipti, lezione di yoga (ore 17) e lezione di pilates (ore 18) nel bosco di cerri, a cura della Federazione italiana camminatori sportivi.
Per poter accedere al Real Sito di Carditello, è necessario prenotare le visite – entro le ore 18 di venerdì 29 maggio e fino ad esaurimento posti – scrivendo una mail a prenotazione@fondazionecarditello.org, indicando nome, data (da domenica 31 maggio a martedì 2 giugno), orario preferenziale (dalle ore 10 alle ore 18) ed aspettando una email di conferma dalla Fondazione.
Per poter partecipare al percorso benessere (passeggiate e lezioni di yoga e pilates nei boschi), è necessario prenotare – entro le ore 18 di venerdì 29 maggio e fino ad esaurimento posti – scrivendo una mail a federazioneitalianacamminatori@gmail.com, indicando nome, data (dal pomeriggio di domenica 31 maggio a martedì 2 giugno) ed aspettando una email di conferma dalla Federazione italiana camminatori sportivi.

Mexico86, “Forse Sbaglio Forse No” è il nuovo singolo presentato in versione live.

E’ on line un nuovo brano inedito dei Mexico86. La band, in accordo con la label INRI, rimanda la pubblicazione del suo nuovo album poiché il lockdown ha impedito di completare le registrazioni iniziate a fine febbraio presso gli studi Monopattino di Sorrento e Alari Park di Milano. Quindi il terzo lavoro discografico del gruppo napoletano è rinviato al prossimo autunno ma intanto pubblicano il nuovo singolo dal titolo “Forse Sbaglio Forse No“. 

Il nuovo brano è stato registrato dal vivo per il format web #HiveShapedBox, un interessante progetto curato da durante il quale viene ripreso anche il vecchio brano, estratto dal primo album, “Non importa”. La band, tra  tromba incalzante e riff di chitarre taglienti che fanno venire in mente Weezer, The Strokes, la dolcezza romantica dei The Smiths mostra il suo volto Live, energico e coinvolgente!

C’era una volta 9: approntati i sei titoli per la nuova stagione

Credere nei sogni prima e dopo la pandemia. Il Covid li ha costretti a casa ma non ha fermato la loro energia ed il loro entusiasmo: la squadra della Compagnia dell’Arte è pronta a tornare in scena per cantare, recitare e ballare al cospetto di piccoli e grandi.
«Ripartiremo più forti di prima – dice il regista Antonello Ronga – abbiamo approfittato di questa pausa forzata per pensare e creare: via spettiamo a casa nostra e non vediamo l’ora».
Sei i titoli che andranno a comporre l’edizione numero 9 di C’era Una Volta, il family show della domenica in programma una volta al mese al Teatro delle Arti di Salerno.
Aladino, La magica storia della pizza, Jesper il postino di Santa Klaus, Anastasia tra storia e leggenda, Aurora: Bella Addormentata, Il Principe d’Egitto. Queste le favole che andranno a comporre la nuova stagione.
In stand by solo le date che verranno annunciate a breve attraverso i canali social della compagine salernitana, mentre la campagna abbonamenti partirà il prossimo 16 giugno.
In questo lungo tempo di fermo grande e sentito è stato l’abbraccio delle famiglie affezionate alla famiglia della compagnia dell’arte. Nessuno degli abbonati ha chiesto che gli venisse risarcita la quota degli spettacoli persi. In quest’ottica i direttori artistici, Valentina Tortora e Antonello Ronga, hanno deciso di premiare l’affetto dimostrato stornando le due date perse nella stagione 8 causa Covid nella sottoscrizione del nuovo abbonamento.