Amalfi e Atrani applaudite a livello internazionale per “Il XIX^Capodanno Bizantino”

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” continua il suo avvincente tour e in questa puntata fa tappa ad Amalfi, bellezza e spettacolo della divina Costiera, in occasione della XIX^ Edizione del Capodanno Bizantino. Un sensazionale e suggestivo evento storico-culturale, unico nel suo genere, organizzato dal Comune di Amalfi in collaborazione con il Comune di Atrani e con l’importante Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Grandi emozioni nelle due affascinanti città che, con i loro incantevoli scorci caratteristici, hanno fatto da magica cornice alla rievocazione dell’inizio dell’anno fiscale e giuridico nell’epoca dell’Impero d’Oriente con l’imponente corteo storico medievale, l’incoronazione dei duchi d’Amalfi e l’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, personalità amalfitana di origine o di adozione che si è distinta per particolari meriti in uno dei settori di spicco della storia locale. Quest’anno il riconoscimento è stato conferito all’originale architetto giapponese di fama mondiale Hidenobu Jinnai, docente di ingegneria e design della Università Hosei di Tokyo, per aver analizzato magistralmente la storia urbanistica della città di Amalfi al di là dei monumenti di spicco. Un evento internazionale in cui il susseguirsi di performances di altissimo livello ed impatto hanno indotto spontaneamente cittadini e turisti, in visibilio e provenienti da ogni dove, ad inevitabili e interminabili applausi. Grande soddisfazione da parte dell’amatissimo sindaco di Amalfi Daniele Milano, del sindaco di Atrani Luciano De Rosa Laderchi, del neo Magister e del team organizzativo per l’eccellente riuscita di un Capodanno che non solo ha miscelato sapientemente storia e modernità, ma è stato gettonatissimo sui social. Nella puntata le interviste ai protagonisti.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO E INTERVISTE 

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY 

 

Ottobre da brividi a Cinecittà World

Il parco divertimenti di trasforma in un grande videogame: Assassin’s Creed esce dalla consolle e diventa reale! Scheletri, zombie, vampiri e fantasmi, zucche e covoni di fieno: Halloween si festeggia a Cinecittà World dal 12 ottobre al 3 novembre. I più famosi film dell’orrore prendono vita nel Parco Divertimenti del Cinema e della TV di Roma che si trasforma per un mese con 8 attrazioni a tema.  
Per la prima volta in Italia un grande Videogame esce dalla consolle ed entra in un parco divertimenti: è la saga da 100 milioni di copie di Assassin’s Creed. L’ospite, indossato il visore di realtà virtuale ed impugnato l’arco, diventa Bayek, il protagonista della storia.  
Ci troviamo nel 49 a.C. in Egitto ai tempi di Cleopatra, catapultati a combattere contro l’ Ordine degli Antichi (i futuri Templari) per salvare il mondo dai tiranni e uscire vivi dalle trappole della Piramide in cui siamo imprigionati.  
In Cinecittà Street i peggiori incubi cinematografici della storia si materializzano in una Phobia collettiva sullo schermo di In-Cubo, il cinema interattivo in cui la pistola hi-tech sarà l’unica arma per combattere i mostri e sopravvivere ai nemici.
Tra le altre attrazioni a tema: CineTour – Horror Edition dove i set originali del cinema si animano di creature viventi, mummie egiziane tra le scene di CleopatraZombie nel Cimitero dei Morti viventi e antichi Romani tornati in vita.
Il roller coaster Inferno si tinge ancora più di dark con personaggi Danteschi che animano il percorso d’ingresso.
Il set di Aquila IV, il sommergibile originale del film U-571, diventa Aquila XXX (vietato ai minori!) e si colora di sensualità Horror con un percorso a luci rosse, tra sensuali marinai e cadette da paura!  
Arricchita da ulteriori effetti speciali l’amatissima Horror House, percorso al buio tra i set più terribili della storia del cinema horror. Da The Ring Nightmare, da l’Esorcista a Venerdì 13, all’antro di Lord Voldemort, ispirato dalla saga di Harry Potter, dove gli ospiti camminano a fianco dei loro peggiori incubi cinematografici.  
“I nostri ragazzi passano ore davanti ai videogiochi” afferma Stefano Cigarini, Amministratore Delegato di Cinecittà World “ma ora, per la prima volta, ci entreranno fisicamente dentro, da protagonisti veri, immersi nella storia e nel set, con Assassin’s Creed. L’esperienza di Halloween raggiunge così nuovi confini grazie alla tecnologia.”  
Menzione speciale per gli spettacoli a temaHalloween Show in Cinecittà Street, ogni giorno alle 11 e alle 17.30, Trucchi da Paura al Teatro 4 Per i bambini sotto ai 6 anni all’interno di Giocarena, il playground più grande d’Europa e set della trasmissione Eurogames in onda tutti i giovedì su Canale 5, c’è l’ “Albero Magico – dolcetto scherzetto”, un albero parlante pronto a raccontare storie con piccoli brividi.  
Tra gli eventi del mese: Sabato 12 il Party di Inaugurazione della stagione con il raduno dei fans di Assassin’s Creede la mostra dedicata, curata da Carlo Prisco, fresco vincitore del Guinness World Record.
Domenica 27 alle 16 un’altra grande anteprima cinematografica: La Famiglia Addams, in versione cartoon e il tradizionale appuntamento con l’Oscar della Danza.
Giovedì 31 ottobre si festeggia la Notte delle Streghe con apertura dalle 16 fino a notte. Un ospite speciale darà inizio alla festa più paurosa dell’anno: per tutti i bambini arriva BAT PAT, il pipistrello parlante! Tra gli eventi della giornata anche l’attesissima anteprima del film Zombieland (2) Doppio colpo, e il Muccassassina Halloween Party fino alle 05 di mattina, che festeggia a Cinecittà World il suo 30° anno di attività.
Pronti per un Ottobre da paura 

“L’Isola di Pietro” dal 18 ottobre la terza serie con Gianni Morandi

“L’Isola di Pietro”, che vede protagonista Gianni Morandi nei panni del pediatra Pietro Sereni, torna su Canale 5 con la sua terza stagione. Sarà composta da dodici episodi, in onda a partire da venerdì 18 ottobre. L’amatissima fiction mescola una serie di elementi fra loro diversi, ma molto avvincenti: la famiglia, l’amore, un mistero da risolvere e personaggi sempre nuovi e affascinanti. A fare da sfondo alle vicende di Pietro è di nuovo l’incantevole isola di San Pietro. Nel cast, oltre a volti noti come Gianni Morandi, Chiara Baschetti,  Alma Noce, Cristian Cocco, Hassan Shapi, Alessio Di Domenicantonio, Erasmo Genzini,  ci sono alcune new entry, tutti attori italiani molto apprezzati sul piccolo schermo: Francesco Arca, Francesca Chillemi, Caterina Murino ed i giovanissimi Mirko Trovato ed Arianna Montefiori.  La terza stagione de “L’isola di Pietro” si apre all’insegna del terribile lutto con cui si era conclusa la stagione precedente. Alessandro, il compagno di Elena (la figlia di Pietro) è infatti scomparso. Quest’ultima, insieme alla figlia Caterina, dovrà dunque imparare a convivere con questa assenza. A lenire in parte il dolore, ci saranno l’arrivo di un altro nipote di Pietro, Giacomo, e del piccolo Tobia. Un’ulteriore buona notizia è la possibilità per Caterina di recuperare la vista. Diego, il suo fidanzato, intraprende invece una carriera all’interno del commissariato di Carloforte. La vita quotidiana dei protagonisti, i drammi umani, gli affetti, i contrasti, le relazioni sentimentali e i misteri del passato saranno quindi, ancora una volta, gli ingredienti principali della nuova stagione.

CICCIO MEROLLA & TRIO In concerto per “SPECIAL PIZZA FOR SPECIAL PEOPLE”

Sabato 12 ottobre alle ore 20 presso nell’area della ex Base nato ( Parco San Laise- Viale della Liberazione) si terrà il concerto di Ciccio Merolla in occasione della prima edizione di Special Pizza for Special People la manifestazione nata con l’obiettivo di sensibilizzare sul tema dell’autismo e più in generale su quello della neurodiversità. Ciccio Merolla sul palco in formazione trio, formato da Piero De Asmundis alle tastiere, Davide Afzal al basso e Marco Trupiano alle percussioni, proporrà il live “ Sono Solo Suono”, un concerto che, tra improvvisazioni e brani consolidati condurrà il pubblico in una atmosfera magica, onirica, ma allo stesso tempo dinamica e sempre in levare. Catapultato in un luogo non luogo, il pubblico avrà la percezione del grande potere della musica, strumento di comunicazione come modo più diretto, grazie al suo linguaggio universale, libero dalla parola, capace di raggiungere uomini di ogni tempo ed ogni luogo.

“La musica è magica – afferma Merolla – è un ponte di comunicazione che aiuta tante persone con difficoltà, ma io dico sempre che la prima difficoltà di comunicazione appartiene a chi si sente “ normale”, a chi ignora il prossimo qualunque sia la sua problematica. Il non ascoltare, il non tendere una mano, l’indifferenza è il primo problema di questa società”

Il concerto è uno dei momento della manifestazione che ha come intento l’integrazione delle persone autistiche e degli autistici disabili, ma anche grande momento di informazione e promozione dei diritti di tutte le disabilità. Un invito ad agire per permettere a tutti di condurre una vita completa e soddisfacente, promuovendo una percezione positiva dell’autismo.

Il 13 ottobre l’intitolazione della tribuna stampa dello stadio “Marcello Torre” di Pagani a Raffaele Ianniello

Pagani non dimentica di onorare i suoi figli migliori. Su input dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, l’amministrazione comunale e la Paganese calcio hanno inteso dedicare la tribuna stampa alla memoria del giornalista Raffaele Ianniello, storico corrispondente del quotidiano Il Mattino.

La targa sarà scoperta domenica 13 ottobre alle ore 16.45, prima dell’inizio del match tra Paganese e Avellino. L’intitolazione della tribuna stampa era stata decisa nel 2007 con la delibera di giunta n.116 del 3 maggio dall’allora amministrazione comunale.

Raffaele Ianniello, classe 1911, decano dei giornalisti locali, laureato in Scienze diplomatiche e consolari all’Università di Napoli, amava scrivere d’arte. Le sue passioni erano la filosofia, la storia, la pittura, ma nel suo cuore, in ambito calcistico, c’era la Paganese.  Oltre a collaborare per più di quarant’anni per Il Mattino, Ianniello ha rivestito anche il prestigioso ruolo di Direttore dell’Archivio Storico del Banco di Napoli.

L’intitolazione della rinnovata tribuna stampa rende onore alla sua degna personalità e ai ruoli che ha interpretato nel suo percorso terreno e rappresenta un atto d’amore della città di Pagani che lo ha riconosciuto cittadino illustre, fulgido esempio da seguire per il suo amore sconfinato verso la famiglia, il lavoro, la cultura e lo sport.

L’impegno per onorare la memoria di personaggi illustri della nostra terra continua a Pagani con la proposta di intitolazione della “sala lavoro” interna alla sala stampa “Salvatore Scarano” alla memoria del compianto Ninì Cesarano, scomparso prematuramente nel 2010.

“Charme in Passerella” conquista Minori con l’alta moda e un coinvolgente spettacolo

Emozionante e romantica la sfilata di alta moda andata in scena e orchestrata sapientemente dinanzi alla Basilica di Santa Trofimena a Minori, città dal fascino divino. Il Gran Galà “Charme in Passerella”, ideato dall’event planner Carolina Di Martino in collaborazione con il Comune di Minori e presentato dalla giornalista e conduttrice televisiva Brigitte Esposito, ha avvolto in un dolce abbraccio i numerosi spettatori presenti nella gremitissima Piazza Cantilena. Le collezioni haute couture 2020 dello storico e rinomato Atelier di Angri Pastore since 1940 di Anna e Vincenzo Pastore, magistralmente abbinati ai preziosi ed esclusivi gioielli di alta manifattura della Gioielleria Contè Amalfi Coast di Alfonso Iozzino, sono stati interpretati con grande professionalità dalle splendide modelle strappando scroscianti applausi a scena aperta. Ad accompagnare le uscite delle modelle in una trama originale, elegante e creativa i maestri di fama nazionale Pierpaolo e Raffaele Petti, un duo sorprendente ed innovativo che, sulle note di sax e violino, ha creato atmosfere magiche e sognanti. Ad impreziosire il defilé di alta moda non solo ricerca musicale, ma anche veri e propri quadri narrativi danzanti dipinti dalla Soul Ballet Academy di Giovanna Parlato. Ipnotiche performance, alternate a scintillanti abiti in scena, hanno scandito il ritmo classico, moderno e contemporaneo terminato con uno spettacolare e sensuale tango.  Tra le linee essenziali degli abiti e le affascinanti trasparenze è stata intensa la profonda e graffiante voce di Valeria Marrazzo che ha infiammato il pubblico così come gli emozionanti giochi di fuoco degli artisti della Alterego Events. Fantasiosa e fiabesca la scala allestita da Fiori Ferrigno di Maria & Tina così come il gustoso caffè a limone offerto al pubblico da Granato Caffè.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO DELLA SFILATA E INTERVISTE

Cliccare sulla foto per accedere alla PHOTOGALLERY 

 

L’ 8 ottobre aperitivo con Nunzia Gargano a Palazzo Vialdo dedicato alle “Ricette del Vesuvio”

Martedì prossimo, 8 ottobre, alle 20, terza presentazione del libro di Nunzia Gargano, “Le ricette del Vesuvio”, edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo. Appuntamento a Palazzo Vialdo, in via Nazionale, 981, a Torre Del Greco. Il patron della struttura, Vincenzo Di Prisco, si è reso promotore di una serata all’insegna della valorizzazione delle tipicità locali. Tra le 780 pietanze del ricettario, ci sono anche quelle di Antonio Perna, chef residente di “Palazzo Vialdo”.

Quale occasione migliore per organizzare un viaggio sui sentieri del gusto campano. A illustrarli, l’autrice che, con il suo ultimo lavoro, ha accesso i riflettori su tre zone affascinanti e interessanti della nostra regione.

Dopo la presentazione, si continuerà a chiacchierare durante l’aperitivo che, per l’occasione, sarà accompagnato dei vini dell’Azienda Vesuviana “Casa Setaro”

Il Vesuvio non è semplicemente il Vulcano di Napoli. “Veusvus”, come lo chiamavano gli antichi, è un gigante maestoso che guarda alla città, ma “protegge” tutta la Campania. La sua sagoma è sempre presente: se guardi il panorama, se ti affacci alla finestra, se percorri l’autostrada Napoli-Salerno.

Lo sguardo è catturato dalla sua figura e anche chi non l’ha mai visto lo riconosce. Per questo motivo, un libro di ricette che lo ricordi nel titolo non è una mera intuizione editoriale, è un’indagine per ampliare ulteriormente la visione della nostra identità.

Infatti, i paesi protagonisti di questa ricerca sulle vie delle nostre tradizioni non sono solo quelli dell’Agro Vesuviano, per intenderci. Nelle nostre zone, lo spirito vulcanico, la componente mineraria del suolo, pervadono anche l’Agro Nocerino-Sarnese e i Monti Lattari.

Così i prodotti, i riti, le pietanze che interpretano i territori si trasformano nello strumento privilegiato per scoprire di più noi stessi e le nostre radici senza le quali non può esserci futuro.

780 ricette da scoprire, approfondire, assaggiare, preparare, consigliate da chef, pasticcieri, produttori, massaie che hanno reso grandi i nostri territori. Il volume non è un semplice elenco di piatti da preparare, ma è anche uno strumento per conoscere meglio i prodotti tipici che hanno reso unici i nostri piatti.

 

La XXIII^ Edizione de “I Cortili della Storia” a Sant’Egidio del Monte Albino, un successo nazionale.

Una folla oceanica ha invaso l’affascinante centro storico di Sant’Egidio del Monte Albino in occasione della XXIII^ edizione de “I Cortili della Storia. L’entusiasmo riscontrato ha reso estremamente soddisfatta la Pro Loco, guidata magistralmente dalla vulcanica presidentessa Angela De Rosa. Un plauso agli instancabili soci, ai figuranti, alle associazioni che hanno collaborato, agli artisti e ad ogni singolo santegidiano per la grinta e l’impegno profuso nella straordinaria e superlativa organizzazione. Una collaborazione divenuta fondamento stesso di una cultura organizzativa specifica che ha decretato il successo dell’evento. La Pro Loco, pur restando ancorata al solco della tradizione, ha reso innovativa la macchina del tempo con i suoi saperi e i suoi sapori. La città è diventata simile all’ampolla di un alchimista che, miscelando gli ingredienti più svariati, ha prodotto due giornate incredibilmente magiche e speciali. Un viaggio a ritroso, una scenografia nei cortili esaltata fedelmente e nei dettagli da scene di vita quotidiana di un tempo. Dame e cavalieri, arcieri, falconieri e giullari hanno hanno conquistato tutti per l’altissima qualità degli spettacoli, per l’interessante fiera delle arti e dei mestieri, per il museo delle torture, per le affascinanti mostre d’eccellenza, per il maestoso corteo e la genuinità dei piatti della tradizione gastronomica sangiliana apprezzati da migliaia di persone che sono giunte da ogni parte d’Italia diventando parte integrante della manifestazione. Di grande fascino il Corteo Storico per le strade del borgo durante il quale viene proclamato il sindaco dell’Antica Università di S. Egidio che si svolse dagli inizi del 1500 al 1806, anno in cui per effetto della legge di abolizione della feudalità di Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli, furono soppresse le Università e costituiti i Comuni. Tre i momenti salienti: il saluto del rappresentante della città di Nocera sul sagrato della Chiesa di S. Maria delle Grazie, il corteo e la rievocazione della riunione del Parlamento dell’Università nel corso della quale viene eletto il sindaco.

Nello “special televisivo” del Salotto di Bry le interviste ai protagonisti.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone.

IL VIDEO – LE INTERVISTE 

Grandi emozioni per la settima edizione del Premio San Gennaro Day

La facciata del Duomo di Napoli vestita a festa ed illuminata di rosso ha fatto da sfondo alla settima edizione del “Premio San Gennaro Day”, la kermesse autunnale della città che onora il Prodigio del Santo Patrono napoletano riconoscendo le eccellenze che si sono contraddistinte in un piccolo, grande miracolo terreno. Sul palco, impeccabile come sempre, Gianni Simioli, direttore artistico della kermesse ha fatto, come di consueto, gli onori di casa coadiuvato dalla presenza di Daniele Decibel Bellini in veste di co-conduttore della manifestazione. Durante la serata, che ha visto la partecipazione di una via Duomo gremita di spettatori di tutte le età, ci sono stati momenti di musica, di spettacolo, di risate, ma anche di grande commozione. Primo fra tutti, il ricordo commosso dell’attrice Loredana Simioli, sorella del direttore artistico e artista di grande spessore, scomparsa prematuramente la scorsa estate: il volto sorridente dell’attrice sullo schermo gigante è stata una carezza per il pubblico partenopeo che tanto l’amava. Commoventi anche il ricordo a Paolo Serretiello, patron di Radio Marte; quello a Luciano De Crescenzo ricordato nel momento della consegna del premio all’attore a lui tanto amato, Benedetto Casillo e doveroso anche il tributo a Rosario Padolino, il commerciante di via Duomo che tanto amava il Premio e che è rimasto vittima di calcinacci caduti proprio fuori al suo negozio in via Duomo. Per la sua memoria, il premio imprenditoria è diventato “ Premio Rosario Padolino” che è stato attribuito alla realtà Nuvola. Sincero e appassionato anche il ricordo di Bud Spencer grazie alla presenza di Levente Király, regista ungherese del film biografico e premiato dalle stesse figlie dell’attore scomparso.
Tanto spazio alla musica giovane con la presenza dei rapper Bles, Plug, Colza e attesissimo Geolier, premiato come nuova realtà del rap napoletano. L’eleganza della band Suonno D’Ajere ha impreziosito la serata. Premiato per la musica anche Livio Cori. Premio per la legalità al Pm Catello Maresca, premiato da Francesco Emilio Borrelli. Grande attesa per la signora della tv italiana Mara Venier, premiata dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris. “ Dobbiamo con forza difendere questa meravigliosa città- ha dichiarato Mara Venier dopo aver ritirato il premio – ecco, sto parlando come una napoletana doc.” Anche Gigi Finizio , dopo aver cantato i suoi successi più cari al pubblico partenopeo, ha voluto dedicare il premio ricevuto proprio a loro, alla gente che lo segue, alla Napoli che lo ama. Ancora riconoscimenti per il cinema all’attrice Pina Turco che è stata insignita del premio, consegnatole dallo scrittore e giornalista Massimiliano Virgilio; mentre l’influencer Ilaria Di Vaio è stata premiata per il suo blog dedicato alla famiglia. Luca Carnevale con i suoi Humanero è stato premiato nella sezione “Arte”. La comicità di Peppe Iodice e l’energia dei Bottari di Macerata Campania, colonna sonora della Kermesse, hanno dato ritmo e risate alla serata. A sorpresa è arrivato il ciclone Clementino che ha regalato un rap travclgente al pubblico del San Gennaro Day. Attesissimo dai giovanissimi e non solo, Joseph Capriati producer, dj e star planetaria Joseph Capriati. una delle istituzioni techno più importanti d’Italia di fama internazionale che gira il mondo, suonando in più di 70 nazioni nei cinque continenti. Protagonista della serata anche Birra Napoli, la lager prodotta esclusivamente con grano duro e malto campano.
Il premio speciale  Birra Napoli è stato consegnato dalla Marketing Manager Chiara Di Pietro a  Saverio Costanzo, il regista di “Amica Geniale”, la fiction di successo interamente ambientata nella città di Napoli.“Birra Napoli condivide con il San Gennaro Day l’indole partenopea e un forte senso di appartenenza a questa città. Siamo felici di aver premiato il regista Saverio Costanzo a cui ci accomuna la volontà di rappresentare l’anima di questa città,   la sua gente e la sua unicità.” Ha detto Chiara Di Pietro- Marketing Manager Birra Napoli. Premiata inoltre la realtà imprenditoriale Carlo Martello Clothing leader nel settore moda uomo.

Grande successo dunque per questa settima edizione del Premio San Gennaro Day, manifestazione prodotta dalla Jesce Sole che già da oggi lavora alla prossima edizione e a tantissimi eventi nell’ambito culturale in Campania con l’intento di promuovere arte, cultura, turismo, insomma il bello del made in Naples.(photo Angelo Orefice).

Giffoni Teatro XII Stagione Invernale: domenica 29 la presentazione con Gennaro Cannavacciuolo

Sarà una presentazione speciale quella con la quale Giffoni Teatro svelerà, domenica 29 settembre alle 18, presso il Complesso Monumentale di San Francesco di Giffoni Valle Piana, tutto i protagonisti della XII Stagione Invernale di Prosa promossa dall’Associazione omonima presieduta da Mimma Cafaro.

Ad impreziosire l’happening ci sarà Gennaro Cannavacciuolo, più volte ospite al Giardino degli Aranci nelle precedenti edizioni estive, e questa volta primo protagonista della nuova stagione invernale.

IL PROGRAMMA Cannavacciuolo inaugurerà la XII Stagione di prosa (sette gli spettacoli da novembre ad aprile) mercoledì 28 novembre con Gennaro in “Cyrano De Bergerac” di Riccardo Pazzaglia per la regia e le scene di Bruno Garofalo con le musiche e le canzoni di Domenico Modugno. Cannavacciuolo sarà il poeta spadaccino, in una trasposizione musicale della celebre opera, una favola morale e romantica in cui l’amore è un valore immenso, tanto da sacrificare se stessi per la felicità dell’oggetto del proprio sentimento: un invito all’amore autentico e oltre ogni logica.

A dicembre, il 12, sul palco della Truffaut la “Festa di Montevergine” dello straordinario poeta dei poveri Raffaele Viviani con Lucio Pierri e Serena Stella, Chiara De Vita, Elena Parmense, Matteo Salsano e Salsano e con gli allievi dell’Accademia dello spettacolo e del musical di Baronissi. In scena un classico del teatro napoletano, una delle più grandi feste del Sud, una corale che fonde sacro e profano, risate e commozione con la partecipazione di un cast numerosissimo.

Con “Ricette d’amore” prende il via il 2020. Il 30 gennaio la stagione inaugura il nuovo anno con uno spaccato sul mondo femminile raccontato da Patrizia Pellegrino, Matilde Brandi, Federica Cifola, Samanta Togni. Quattro donne, molto diverse tra loro si contendono lo stesso uomo. Divertenti equivoci e battute a ritmo serrato per una commedia frizzante ed ironica.

Serena Autieri sarà la protagonista assoluta del 4 febbraio con “Rosso Napoletano, quattro giornate d’amore” con Benedetto Casillo e Maria Del Monte. La storia è quella di una bellissima panettaia napoletana Carmela che, nel settembre del 1943, alla notizia dell’armistizio, riapre, felice, il suo forno.

Il 5 marzo toccherà a Maurizio Casagrande in “Mostri a parte”. Franco Gecchi, dimenticata rockstar degli anni ’80, è sposato con la più giovane Ursula, sua grande fan negli anni d’oro della sua carriera e oggi vera “star” di casa poiché conduttrice televisiva di grande successo. Lui è un artista non particolarmente bravo ma sincero e originale; lei non ha grandi capacità, ma è priva di scrupoli. Franco deve trovare il modo di risalire la china altrimenti Ursula lo eliminerà dalla sua vita. Come fare?

Doppio appuntamento ad aprile. Il 3, per la prima volta sul palco della Truffaut salirà Flavio Insinna con “La Macchina della felicità”. Uno spettacolo ricco di comicità, di racconti e di canzoni intrecciato alla trama dell’omonimo romanzo scritto dallo stesso Flavio e scandito dalla storia d’amore tra i due protagonisti Laura e Vittorio. Insinna, un Pierino cresciutello ma sempre birbone, parte alla ricerca della felicità, cercandola nelle piccole e grandi cose in allegria, tutti insieme appassionatamente, mano per mano con il pubblico, come in un grande pranzo di Natale passato a ridere in compagnia di chi ti vuole bene.

OMAGGIO A DE CRESCENZO. IN PLATEA CI SARà LA FIGLIA PAOLA Gran finale il 28 con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito e Benedetto Casillo in “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo, con Nunzia Schiano e Salvatore Misticone. Il tentativo è quello di portare a teatro un grande affresco sugli “uomini d’amore” e “gli uomini di libertà”, lo spettacolo ripropone le scene più esilaranti del film come “il cavalluccio rosso”, “la lavastoviglie”, “il Banco Lotto”, “la 500 tappezzata di giornali” e, naturalmente, il mitico contrasto tra il professor Bellavista e il direttore dell’Alfasud Cazzaniga. La regia è di Geppy Gleijeses, protagonista giovane del film, diventato poi l’artista che tutti conosciamo. Glejeses, oltre all’ottimo lavoro sull’adattamento e sul lato registico, interpreta, con naturalezza e disinvoltura, il non facile ruolo del professor Bellavista, che fu di Luciano De Crescenzo, riuscendo a rendere con maestria sia i momenti più comici che quelli più riflessivi. Quel giorno ha promesso di essere in platea Paola De Crescenzo, la figlia dell’“ingegnere filosofo” scomparso a luglio scorso.

Letteratura e Società: Il Tempo e la Bellezza il 2 ottobre presso la Casina Pompeiana

ANTONIO LERA (Professore di Psicologia all’Università degli Studi dell’Aquila – Scrittore e Critico Artistico) come poteva non portare alla Casina Pompeiana a Napoli la sua Accademia dei Caffè Letterari d’Italia e d’Europa con l’Evento LETTERATURA E SOCIETA’ ed onorare una città ed un luogo cosi pieni di storia, arte e cultura.  Il tema di quest’anno, IL TEMPO E LA BELLEZZA prende spunto dal suo ultimo libro che porta lo stesso titolo, e che descrive come la creatività sia di per sé un evento esistenziale destinato a comunicare l’amore: desiderio, sensualità, erotismo nel senso di confezionare quell’entusiasmo che serve per vivere una vita piena. Lera crede nell’esistenza di una scrittura poetica diversa che esiste ed è quella della “messa a fuoco” della persona, della sua ottica nell’apprendere la realtà, con gli antichi valori raccontano un passato perché le nuove generazioni possano conoscere, immaginare e non dimenticare. L’eros e la gioia di vivere con ironia e consapevolezza, uniti al richiamo esplicito dell’attrazione culturale dei Caffè letterari, albergano appunto ne “Il Tempo e la Bellezza.

I Caffè Letterari d’Italia e d’Europa animano lo scenario culturale del nostro tempo: Caffè Greco di Roma, Giubbe Rosse di Firenze, Caffè Pedrocchi di Padova, Caffè Letterario di Spoleto, Caffè Florian di San Benedetto Del Tronto, Caffè Minotauro di Verona, Sala Guareschi Parco Dei Principi di Bari, Caffè Letterario Notturno Sud di Bologna, Legatoria Artigiana di Napoli, Caffè Letterario Lucaffe’ di Ferrara, Arte Della Seta Fondazione Lisio di Firenze, Caffè Paszkowski di Firenze, Caffè Letterario Cibo Per La Mente – Palazzo Gennarini di Taranto, Gran Caffè Quadri di Venezia.

Amanti della Cultura, ed Artisti saranno il 2 Ottobre alle ore 17:30 in Vetrina alla Casina Pompeiana, in una prospettiva tesa ad espressioni emozionali autentiche, trasparenti, invitanti.

Moderano l’evento Napoletano de I Caffè Letterari d’Italia e d’Europa alla Casina Pompeiana, magistralmente curata nei vari eventi dall’Ingegner Bruno Marfè, SANTA DI SALVO (Giornalista – Capo Redattore de Il Mattino), SERENA CIRILLO (Docente di lingua e cultura italiana agli stranieri), POLISTO AMITRANO (Flavius Edizioni), ANGELO SAGNELLI (Scrittore – Direttore Artistico Menotti Art Festival Letteratura), SANDRINO AQUILANI (Scrittore – Presidente Biennale Internazionale della Poesia), ANTONELLA CANFORA (Docente), LUCA FILIPPONI (Giornalista e Scrittore – Presidente Menotti Art Festival di Spoleto)

Intervengono all’Evento in veste di artisti, giornalisti, letterati, etc., Donatella Schisa (Scrittrice), Annalisa Mignogna Merlino (Legatoria Artigiana Napoli), Slobodanka Ciric  (Scrittrice), Gloria Vocaturo (Poetessa), Valeria Iacobacci (Scrittrice), Renato Romano (Giornalista e Scrittore), Cinzia Scimìa (Scrittrice e Formatrice), Barbara Karwowska (Artista), Riccardo Albanese (Scultore), Angela Procaccini (Dirigente – Scrittrice), Silvio Smeraglia (Chirurgo Estetico), Maria De Lorenzo (Storico dell’arte e Critico dell’arte).

Dal 27 settembre a Borgo di Montoro “C’è tempo”, la personale dell’artista Sara Pistilli

di Pippo Della Corte

Tutto pronto per la personale di pittura dell’artista Sara Pistilli, torrese di nascita e angrese d’adozione. Il vernissage sarà domani venerdì 27 settembre alle diciotto e trenta presso il Complesso Monumentale del Corpo di Cristo a Borgo di Montoro (AV). La mostra dal titolo “C’è tempo” chiude il quinto ciclo della rassegna ‘Montoro Contemporanea’ organizzata e diretta da Gerardo Fiore e Rita Alessandra Fusco. Un’iniziativa rivolta agli interpreti del contemporaneo e che ha ospitato numerosi artisti campani impegnati nei diversi ambiti della creatività artistica. Non solo pittura, ma anche scultura e fotografia. Oltre ai curatori dell’evento a fare gli onori di casa anche il sindaco della cittadina irpina Girolamo Giaquinto e l’assessore alla cultura Raffaele Guariniello.

In mostra numerose opere pittoriche di Sara Pistilli che si è formata presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli per poi seguire un percorso pittorico fatto di forti spinte emozionali capaci di garantire alle opere un immediato impatto di natura sentimentale coinvolgrndo in tal modo l’osservatore.

Quando ci fermiamo a guardare una tela di Sara Pistilli accade una magia: i colori penetrano dentro di noi, piano piano, in maniera delicata, per poi diventare sempre più forti; così come i paesaggi svelati con calma e devozione e le figure che si stagliano qua e là, che sembrano appena ritornate da viaggi immaginati e lontani, ma che una volta guardati non riescono a non far parte di noi. Tutto è apparentemente calmo, immaginifico, disteso, ma un magma di vita è pronto ad esplodere”, è scritto nel testo di presentazione di Alessandra Fusco.

Poi ancora: “Lo sentiamo, lo percepiamo, è lì sulla tela e dentro di noi. È negli occhi e nel gesto d’arte della Pistilli e nei sogni sognati nel tempo e mai svaniti. Quando dipingere diventa un’urgenza, una necessità per l’artista le opere arrivano prima di qualsiasi spiegazione. Sara lo sa bene e ce lo racconta ogni volta che pone il pennello sulla tela. Generosamente ci rende partecipe della sua vita, non quella vissuta ma quella da vivere”.

Pistilli, allieva del professore De Stefano, è presente sulla scena artistica locale e nazionale dal 1980 avendo partecipato a varie rassegne, mostre collettive e personali. La sua produzione artistica è varia e apprezzata. Volti, figure umane e paesaggi i suoi soggetti preferiti.

La mostra sarà visitibile sino al 19 ottobre.