Ultimo appuntamento con Teatrando al Quadriportico

Ultimo appuntamento, domani 10 agosto, con la rassegna Teatrando Al Quadriportico, organizzata dall’associazione salernitana “Planum Montis” in collaborazione con la compagnia teatrale degli “ ‘E Sceppacentrella” sotto la direzione artistica di Peppe Giardullo. Di scena, ci sarà proprio la compagnia padrona di casa: “E’ sceppacentrella” che proporranno lo spettacolo dal titolo “I morto è vivo” di Oreste De Santis, per la regia di Giovanna Memoli e Ciro Marigliano.

La storia ruota intorno a. Fortunato, colpito da una forte depressione, crede di vedere uno spirito di nome Zaza. Lo spirito gli ha predetto la pazzia e il suicidio. La moglie Letizia vende la casa e lo abbandona alla sua pazzia. La nuova proprietaria gli dà lo sfratto. Dopo quest’ultimo evento negativo Fortunato decide di farla finita ma non ha il coraggio… Così assolda due Killer… ma il giorno dell’appuntamento viene arrestato per un malinteso incidente.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21 ed è ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Si è conclusa con successo la XXX edizione del Premio Charlot

Si è concluso da oltre una settimana la XXX edizione del Premio Charlot.

Vasto eco di stampa servizi su Rai Uno il 6 agosto con Uno Mattina e nei passati giorni hanno parlato di noi la Vita In diretta, il programma on the Road su Canale 5, senza contare i servizi del TG1 –TG3 –TG 5 e Rairadio 1. Insomma si è parlato ed a lungo di questa manifestazione ma soprattutto di Salerno e le sue bellezze. Diciotto giorni tra teatro, cinema, rassegna blues, comicità, illusionismo, musica di autore, teatro per bambini. Pienone tutte le sere, bagno di folla per noi organizzatori. Credo che questo sia il compito che debba assolvere una manifestazione sostenuta da Enti Pubblici. Qualità, livello di proposta, ricaduta sul territorio di immagine. Tutti obiettivi raggiunti con l’usuale modo di essere e di fare di questa manifestazione, in silenzio dando la parola ai fatti. Ci aspettiamo di crescere nella proposta, molte nuove iniziative bollono già in pentola il festival riparte iniziando da trenta. Ringraziamo tutti gli organi di stampa che ci hanno sostenuto, gli Enti che ci hanno dato sempre fiducia e le persone che ci seguono con grande calore ed affetto, i tanti turisti, alcuni dei quali qui a Salerno proprio per il Premio. Siamo soddisfatti ma dobbiamo fare e dare di più, come ci auguriamo faranno tutti quelli che ci sostengono a partire dagli Enti che compatibilmente con le esigenze burocratiche, dovrebbero anticipare quanto più possono la loro adesione, per dare più tempo alla organizzazione di muoversi e provare ad alzare ancora di più il tiro. Una manifestazione che compie trenta anni è certamente affidabile, corretta, professionale e credibile. Senza questi requisiti ci si ferma subito. Alla XXXI edizione noi ci saremo sempre con lo stesso piglio e con il nostro modo di essere che ascolta prima di tutto le critiche, cestina senza rispondere quelle evidentemente non costruttive, ascolta e molto il pubblico. Grazie a tutti e BUONA RISATA A TUTTI

Claudio Tortora

Volcei Wine Jazz 2018 e Historiae Volceianae Buccino, due grandi appuntamenti per l’estate 2018

Ritorna l’appuntamento con il “Volcei Wine Jazz”, la rassegna di musica, vino e arte, giunta alla sua ottava edizione, in programma sabato 11 e domenica 12 agosto 2018 a Buccino. La location scelta sarà, ancora una volta, il chiostro del Museo archeologico nazionale di Volcei. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco di Buccino, è nata per celebrare il connubio tra un luogo di cultura quale il museo e la saggezza del bere buon vino, accompagnato dalle performances di ottimi musicisti jazz ed istallazioni artistiche. Vino, musica jazz, arte, storia e una location unica nel suo genere, sono gli elementi che richiamano la formula del “simposium” romano di cui il museo custodisce un importante mosaico pavimentale. Il vino, ieri come oggi, al centro della società quale viatico di socializzazione e rapporti interpersonali, dagli antichi crateri ricolmi del nettare degli Dei ai calici delle migliori cantine in formula originale e coinvolgente. Si parte sabato 11 agosto dalle ore 9:00 – 13:00 / 15:00-19:00 sarà possibile visitare il museo archeologico Nazionale di Volcei. Alle 18:30 Recital “I miei momenti Di…Versi” a cura di Michele Ferruccio Tuozzo. Alle ore 20.30 concerto diAlessandra Nicita in “Canzoni di nascosto” e degustazione guidata delle cantine Campane “Terredora” e “La fortezza”/ cantine siciliane Al-Canterà e Funaro. Per finire esibizione alle ore 22:00 del gruppo Electric Ethno Jazz Trio featuring Paola Salurso. Domenica 12 agosto, invece, si terrà alle ore 18:00, l’inaugurazione del I° Concorso Internazionale Estivo “Capitombolando”.Alle ore 21:30, concerto di Tommaso Scannapieco Trio featuring Walter Ricci e degustazione guidata delle cantine Campane Tenuta  Macellaro e Feudi di San Gregorio /cantina Siciliana  Fina. L’altro grande appuntamento dell’estate a Buccino è la 40esima edizione della manifestazione Historiae Volceianae “Passeggiando Tra La Storia”. Dal 16 al 18 agosto, il centro storico di Buccino ospiterà l’importante rievocazione storica che ogni anno porta in luce i momenti più importanti della storia dell’antica Volcei. Da anni l’idea progettuale dell’evento è quella di far conoscere il valore del “Parco Archeologico Urbano dell’Antica Volcei” e del Museo Archeologico Nazionale, rinsaldare l’identità culturale del territorio volceiano attraverso un’attività di valorizzazione, non limitata alle eccellenze storiche, architettoniche ed archeologiche, ma estesa anche alle risorse “minori” diffuse sul territorio. Per l’occasione sono previste visite gratuite al museo archeologico e al Parco Archeologico urbano di Volcei, cortei storici, buon cibo, con la pasta fatta a mano, musica popolare e diversi laboratori. L’obiettivo è quello di diffondere l’evento in tutto il territorio, raccontando un passaggio della storia medievale della cittadina, governata in quel periodo turbinoso e affascinante, dalla famiglia D’Alemagna che aveva ricevuto Buccino da Carlo I d’Angiò. Le Historiae si dividono in quattro sezioni: Storia e Archeologia; Rivisitazione Storica; Gastronomica e ricreativa; Giovanile.

XXI edizione di Giffoni Teatro: Tandem e Arcoscenico al Giardino nel week end

Due appuntamenti ravvicinati con le compagnie stabili del territorio. Prosegue così la XXI edizione di Giffoni Teatro, l’evento organizzato dall’associazione omonima, presieduta da Mimma Cafaro.

Sabato 11 agosto tocca alla Compagnia Tandem in una commedia esilarante in due atti dal titolo “A volte ritornano” di Eduardo Barra per la regia di Ciro Rusticale.

La storia contemporanea si svolge in casa di una famiglia che ha recentemente subito una perdita:  è deceduta zia Cuncetta, sorella della madre della padrona di casa. Dopo i funerali si presenta un notaio per aprire il testamento redatto dalla defunta che prevede delle condizioni alle quali gli eredi dovranno attenersi inderogabilmente per ricevere l’eredità.

In scena un intreccio rocambolesco di “colorati personaggi” che animano la storia portandola verso un finale inaspettato: Maria Coppola, Giovanna Lambiase, Iole Musella, Lorenzo Citro, Andrea Mazzariello, Patrizia Pannullo, Antonia Bevilacqua, Mario Barone, Salvatore Rinaldi, Carmine Coppola, Lalla D’Elia, Patrizia Romano, Carmela Scarpitta, Giovanni Rosiello.

Il giorno seguente (il 12) sarà la volta della Compagnia Arcoscenico in “Nu surdato sbruffone” da Tito Maccio Plauto (regia e adattamento di Rodolfo Fornario).

Con questa commedia la compagnia salernitana si misura con una delle opere più conosciute ed emblematiche dell’autore latino “Il Miles Gloriousus”. La storia è quella di Pirgopolinice, soldato vanaglorioso e sbruffone, che viene glorificato e assecondato nelle sue follie e nelle sue convinzioni dal furbo e scaltro servo, che gira a proprio utile le farneticazioni del suo padrone. Dal titolo è chiaro che nella trasposizione è stata mantenuta l’ambientazione originale dell’epoca romana, ma l’azione è stata spostata a Napoli, traducendo e adattando il testo alla lingua partenopea.

In scena: Ciro Girardi, Antonello Cianciulli, Rodolfo Fornario, Antonella Quaranta, Margherita Rago, Patrizia Capacchione e Stefano Schiavone

“Cyrano de Bergerac”: la compagnia Controtempo theatre in scena il 18 Agosto presso l’Aperia della Reggia di Caserta.

La Compagnia Controtempo theatre , fondata e diretta da Venanzio Amoroso, Danilo Franti e Lilith Petillo, presenterà Cyrano de Bergerac con la regia di Roberto Andolfi, il 18 Agosto presso l’Aperia della Reggia di Caserta alle ore 21.

“Cyrano, prima di essere la tragedia della sincerità, è la tragedia della coerenza e innanzitutto, secondo me, la tragedia del tempo.

Guardando l’opera spesso ci chiediamo cosa sarebbe successo se lui avesse parlato in quel momento, ma l’opera di Rostand, come la vita, è implacabile, soprattutto, non torna mai indietro e così questo spettacolo scavalca decenni interi lasciandoci solo i punti salienti di un amore che non è mai esistito.

Registicamente, ho voluto raddoppiare questa unidirezionalità del tempo cercando di mettere sia l’attore che il personaggio di fronte ai bivi della vita.

Bivi sui quali Cyrano non  ha mai dubbi. Ogni volta che deve scegliere tra il bene e il male,tra l’essere se stessi o quello che gli altri si aspettano che egli sia, fra la propria felicità e quella del prossimo, sa sempre qual è la strada giusta anche se è la più faticosa ed ogni volta ha il coraggio di prenderla.

Ognuno di noi, guardando quest’opera, vorrebbe essere Cyrano proprio perché ognuno di noi, guardando indietro, vorrebbe aver avuto il coraggio di essere coerenti con se stesso, fino alla fine, di fare solo ciò che si ama e, soprattutto, di avere il coraggio di amare qualcuno più di se stesso.”

La prima serata dell’Okdoriafest infiamma l’estate: la voce di Andrea Sannino abbraccia 10.000 persone a S. Marzano sul Sarno

di Brigitte Esposito

L’Okdoriafest di Mimmo Esposito, Marco De Simone e Pietropaolo Coppola parte in pole position, con quel boato di applausi che ha accolto l’arrivo di Andrea Sannino sul palco del Parco Urbano. L’artista, a distanza di tre anni dall’uscita del suo album di successo Uànema, ha salutato il popolo della Festa della Birra sulle note di “Abbracciame” canzone da milioni di views anche a livello internazionale. Con la sua romantica voce ha emozionato i suoi tanti fans giunti da ogni dove presentando anche il suo nuovo lavoro discografico dal titolo “Andrè”, prodotto e distribuito dalla Zeus Record, con la produzione artistica di Mauro Spenillo e Pippo Seno. Attento e partecipe, il pubblico ha dimostrato di gradire la formula di un evento giovane,  ma già consolidato e spettacolare per la gioia e soddisfazione degli organizzatori che hanno invitato tutti a degustare anche le squisite pietanze proposte dai tantissimi ed originali stand.

VIDEO

Interviste a cura dell’inviata del Salotto di Bry la giornalista Maria Pepe, riprese Domenico Caiazzo, regia Roberto G. Tartaglia. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TeleangriUno  (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

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Al Mercogliano Loreto Festival ospite d’eccezione Michele Placido

Mercogliano: Loreto Festival – Musica nell’Antica Abbazia“. Un Evento del Comune di Mercogliano (AV) – Ass. Lucia Sbrescia, in partenariato con l’Abbazia del Loreto, sotto la Direzione artistica dell’attore e regista Renato Maffei, organizzato da Hullabaloo s.r.l. Musica e Territorio: il binomio perfetto. La musica unisce anime diverse, espressioni di un Territorio che è storia e bellezza. Una serie di Eventi che stanno riscuotendo enorme successo di pubblico e di critica, unendo generazioni diverse all’insegna della buona Cultura e dell’Arte in tutte le sue sfaccettature. Il prossimo appuntamento è quello con un ospite attesissimo: MICHELE PLACIDO, grande attore ed apprezzatissimo regista.

Il 5 maggio 2018, alle ore 18:30, presso la Chiesa dell’ Annunziata in Mercogliano,
da non perdere lo spettacolo “
Note d’attore“: Michele Placido, accompagnato al pianoforte dal M° Leonardo Quadrini, al flauto dal M° Filippo Staiano, con il tenore Romolo Bruno e la partecipazione straordinaria di Chiara Taigi. Un recital tra musica e poesia, un dialogo emozionante con gli spettatori, un confronto fatto di sensazioni sempre nuove.

La sit-com anni ’90 “La Tata” ritorna in tv con le avventure dell’irresistibile Francesca

Vi ricordate La Tata?  L’irresistibile e divertente sit-com anni ’90 è ritornata in tv e precisamente su Paramount Channel, canale 27 del digitale terrestre dopo aver appassionato milioni di spettatori negli anni passati ricevendo anche 11 nomination agli Emmy Awards negli Stati Uniti. La protagonista Francesca Cacace, interpretata da una simpaticissima Fran Descher, è una fantastica trentenne single, che bussa alla porta della ricca famiglia Sheffiel nella speranza di vendere dei cosmetici….ma alla fine diventa la loro tata. L’avvenente e simpatica donna riuscirà a conquistare tutti, dai tre figli al capo-famiglia, rimasto vedovo da tempo. Gli episodi saranno in onda gni giorno dal lunedì al venerdì alle 19.40.

Morgan & Megahertz incantano Buccino. A Viviamo Cilento arrivano i Morcheeba

Atmosfera divertita e coinvolta quella che ha accompagnato ieri sera il concerto inaugurale di VIVIAMOCILENTO a Buccino nel Chiostro degli Eremitani di Sant’Agostino. Sul palco, Morgan con Daniele Dupuis, in arte Megahertz, che hanno proposto i brani più conosciuti del repertorio dei Bluvertigo e una serie di omaggi a David Bowie, Depeche Mode, Bindi, Tenco, Modugno, De Andrè in un live bioeletric, come il tour con cui i due musicisti stanno girando l’Italia.

Domani, venerdì 27 aprile (ore 21.00), secondo appuntamento con VIVIAMOCILENTO che all’Arena del Mare di Acciaroli ospiterà i Morcheeba. Il duo formato da Skye Edwards e Ross Godfrey proporrà il nuovo progetto artistico-musicale “SKYE|ROSS” che dà anche il titolo all’album in uscita il 2 settembre. Nati nel 1995 dall’incontro casuale ad una festa a Londra dei due fratelli Paul e Ross Godfrey con Skye Edwards, al tempo disegnatrice di moda, i Morcheeba diventano gli interpreti del nuovo fenomeno musicale di quegli anni etichettato come trip-hop. Negli anni, grazie anche a collaborazioni importanti (tra cui quella con David Byrne e Kurt Wagner), si fa strada una contaminazione fra sonorità acustiche, black music, soul e disco anni ’70, che diventerà l’originale cifra stilistica della band, che cresce di pari passo con la sua popolarità, in tutto il mondo.

Il costo del biglietto è di 20 euro.

Sabato 28 aprile sarà la volta di Sergio Cammariere, Gino Paoli e Danilo Rea.

VIVIAMOCILENTO è il racconto suggestivo della relazione unica e fruttuosa tra uomo e natura che diventa esperienza con una programmazione scandita tra musica, sentieri e sapori, cofinanziato dalla Regione Campania con il POC Campania 2014-2020 in collaborazione tra i Comuni di Pollica (capofila), Buccino, Casal Velino, Castellabate con il supporto di Polis Territorio & Sviluppo srl e la direzione artistica di Massimo Sole.

Al Mutaverso Teatro il 27 aprile “The hard way to understand each other”

Mondi interiori raccontati attraverso il corpo. Venerdì 27 aprile alle 21, all’Auditorium Centro Sociale di Salerno (Via Cantarella 22 – quartiere Pastena), Vincenzo Albano presenta nella stagione che dirige artisticamente – Mutaverso Teatro – lo spettacolo pluripremiato (Spettacolo vincitore del Premio Scintille 2016 e Giovani Realtà del Teatro 2016; Selezione Visionari Kilowatt Festival 2017) “The hard way to understand each other”, della compagnia Teatro Presente. Un’ospitalità a Salerno nata in collaborazione con Napoli Est Teatro (NEST). Attraverso i corpi cinque attori mettono in scena i mondi interiori dei protagonisti. Per raccontare l’universo dell’emotività, viene accantonata per un momento la parola. Una via di ricerca caratterizzata da immagini e metafore, gesti minimi e poesia. “The hard way to understand each other” è un delicato dipinto sulla quotidianità contemporanea. Una visione ironica del tentativo costante di comprenderci l’un l’altro. È quello che resta delle relazioni fisiche ed emotive in un’era di parole digitali. Una partitura musicale su cui il gesto si muove silenzioso. Come un’emozione che non si può spiegare. Progetto e regia sono di Adalgisa Vavassori; drammaturgia collettiva con Daniele Cavone Felicioni, Gabriele Ciavarra, Clelia Cicero, Julio Dante Greco e Adele Raes; composizioni sonore Gianluca Agostini, scenografia Hillary Piras.

Giovedì 19 unica data in Campania di Le Bal – l’Italia che balla dal 1940 al 2001

Giovedì 19 aprile la chicca della decima edizione di Giffoni Teatro sbarca alla Sala Truffaut: in scena l’unica data in Campania di “Le Bal – l’Italia che balla dal 1940 al 2001” di Giancarlo Fares. Oltre 60 anni di canzoni e grande danza per raccontare, dal 1940 al 2001, dallo scoppio della seconda guerra mondiale al crollo delle torri gemelle, la storia del Bel Paese.  Al suo debutto, lo scorso autunno a Roma, era stato accolto da un successo travolgente, con giudizi molto lusinghieri da parte sia della critica che del pubblico, da cui è stato definito come «uno spettacolo elegante, poetico e divertente».  

La pista di una balera si presenta come un luogo d’incontro in cui uomini e donne si cercano, si incontrano, si uniscono in coppia e danzando rivivono ricordi e memorie: gelosie, rancori, stilemi caratteriali radicati nell’essere umano si mostrano ed interagiscono.

La danza diventa una gara, il ritmo si fa accelerato e i personaggi si liberano del peso dell’età, dei costumi e ritornano indietro nel tempo. Da questo momento è la storia a farla da padrona e la musica ne scandisce l’evolversi, si fa drammaturgia e permette alle azioni di esplodere e raccontare l’Italia partendo dagli anni trenta, passando per la seconda guerra mondiale, la liberazione, il boom economico, le lotte di classe, la corruzione, la gioia della vittoria dei mondiali che unisce tutti indistintamente, il degrado, la paura dell’undici settembre e la riconquista dei valori, dell’amore che dona speranza narrando i cambiamenti della vita quotidiana, la migrazione verso il nord, l’abbigliamento, il mangiare, il modo d’esprimere le proprie emozioni.

Un racconto affidato anche agli attori, alla forza comunicativa delle azioni, dei gesti a cui si accompagnano cambi di costume che raccontano il susseguirsi dei decenni, i mutamenti dei colori. Sulle note di canzoni italiane che appartengono alla memoria comune, dal Trio Lescano a Fred Bongusto, da Modugno a Mina, Renato Zero, Enrico Ruggeri, Franco Battiato, Adriano Celentano e Ornella Vanoni, solo per citarne alcuni, si racconta l’Italia che balla dal 1940 al 2001.

Chiusura con il botto lunedì 21 maggio 2018. Il sipario cala con Lorella Cuccarini in Non mi hai più detto ti amo”. Partner della commedia, dopo venti anni esatti dall’accoppiata Danny/Sandy di Grease, sarà Giampiero Ingrassia. Un marito e una moglie costretti ad affrontare una crisi profonda che, alla fine di un percorso difficile ed intenso, trasformerà completamente entrambi.

“Be Normal!”: prima regionale dello spettacolo della compagnia Sotterraneo venerdì 13 aprile

All’Auditorium del Centro Sociale (Via R. Cantarella 22 – quartiere Pastena – Salerno), la stagione Mutaverso Teatro continua a proporre novità per la regione Campania. In scena lo spettacolo – in data unica venerdì 13 aprile alle ore 21 – “Be Normal!”, della compagnia Sotterraneo, drammaturgia di Daniele Villa, con Sara Bonaventura e Claudio Cirri; concept e regia Sotterraneo. Una tematica attualissima che le note di regia spiegano così: “Cosa fai per vivere? Ho visto le migliori menti della mia generazione domandarsi se ti pagano, quanto, quante ore al giorno lo fai, per quanto ancora pensi di farlo, lo fai perché senti di doverlo fare o lo devi fare per soldi? Ho visto le migliori menti della mia generazione perdersi e lasciar perdere. Ho visto le migliori menti e anche le peggiori guardare dritto negli occhi il proprio daimon e sparargli, tanto che me ne faccio. Se dovessimo fare uno spettacolo teatrale parlerebbe di questo, ci sarebbero due attori più o meno trentenni, un maschio e una femmina, sarebbero italiani, persone comuni, e dovrebbero farsi un gran culo sulla scena, provare in ogni modo a fare non si sa bene cosa, il pubblico dovrebbe provare pietà per loro, poi per se stesso, poi tutto andrebbe sempre peggio, sarebbe un disastro, e forse potremmo farla finita per sempre con la domanda “Certo, teatro – ma di lavoro?”. Sotterraneo, che fa parte del progetto Fies Factory, è un collettivo di ricerca teatrale fondato a Firenze nel 2004 da Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli e Claudio Cirri, ai quali si unisce in seguito Daniele Villa.