Al Mercogliano Loreto Festival ospite d’eccezione Michele Placido

Mercogliano: Loreto Festival – Musica nell’Antica Abbazia“. Un Evento del Comune di Mercogliano (AV) – Ass. Lucia Sbrescia, in partenariato con l’Abbazia del Loreto, sotto la Direzione artistica dell’attore e regista Renato Maffei, organizzato da Hullabaloo s.r.l. Musica e Territorio: il binomio perfetto. La musica unisce anime diverse, espressioni di un Territorio che è storia e bellezza. Una serie di Eventi che stanno riscuotendo enorme successo di pubblico e di critica, unendo generazioni diverse all’insegna della buona Cultura e dell’Arte in tutte le sue sfaccettature. Il prossimo appuntamento è quello con un ospite attesissimo: MICHELE PLACIDO, grande attore ed apprezzatissimo regista.

Il 5 maggio 2018, alle ore 18:30, presso la Chiesa dell’ Annunziata in Mercogliano,
da non perdere lo spettacolo “
Note d’attore“: Michele Placido, accompagnato al pianoforte dal M° Leonardo Quadrini, al flauto dal M° Filippo Staiano, con il tenore Romolo Bruno e la partecipazione straordinaria di Chiara Taigi. Un recital tra musica e poesia, un dialogo emozionante con gli spettatori, un confronto fatto di sensazioni sempre nuove.

La sit-com anni ’90 “La Tata” ritorna in tv con le avventure dell’irresistibile Francesca

Vi ricordate La Tata?  L’irresistibile e divertente sit-com anni ’90 è ritornata in tv e precisamente su Paramount Channel, canale 27 del digitale terrestre dopo aver appassionato milioni di spettatori negli anni passati ricevendo anche 11 nomination agli Emmy Awards negli Stati Uniti. La protagonista Francesca Cacace, interpretata da una simpaticissima Fran Descher, è una fantastica trentenne single, che bussa alla porta della ricca famiglia Sheffiel nella speranza di vendere dei cosmetici….ma alla fine diventa la loro tata. L’avvenente e simpatica donna riuscirà a conquistare tutti, dai tre figli al capo-famiglia, rimasto vedovo da tempo. Gli episodi saranno in onda gni giorno dal lunedì al venerdì alle 19.40.

Morgan & Megahertz incantano Buccino. A Viviamo Cilento arrivano i Morcheeba

Atmosfera divertita e coinvolta quella che ha accompagnato ieri sera il concerto inaugurale di VIVIAMOCILENTO a Buccino nel Chiostro degli Eremitani di Sant’Agostino. Sul palco, Morgan con Daniele Dupuis, in arte Megahertz, che hanno proposto i brani più conosciuti del repertorio dei Bluvertigo e una serie di omaggi a David Bowie, Depeche Mode, Bindi, Tenco, Modugno, De Andrè in un live bioeletric, come il tour con cui i due musicisti stanno girando l’Italia.

Domani, venerdì 27 aprile (ore 21.00), secondo appuntamento con VIVIAMOCILENTO che all’Arena del Mare di Acciaroli ospiterà i Morcheeba. Il duo formato da Skye Edwards e Ross Godfrey proporrà il nuovo progetto artistico-musicale “SKYE|ROSS” che dà anche il titolo all’album in uscita il 2 settembre. Nati nel 1995 dall’incontro casuale ad una festa a Londra dei due fratelli Paul e Ross Godfrey con Skye Edwards, al tempo disegnatrice di moda, i Morcheeba diventano gli interpreti del nuovo fenomeno musicale di quegli anni etichettato come trip-hop. Negli anni, grazie anche a collaborazioni importanti (tra cui quella con David Byrne e Kurt Wagner), si fa strada una contaminazione fra sonorità acustiche, black music, soul e disco anni ’70, che diventerà l’originale cifra stilistica della band, che cresce di pari passo con la sua popolarità, in tutto il mondo.

Il costo del biglietto è di 20 euro.

Sabato 28 aprile sarà la volta di Sergio Cammariere, Gino Paoli e Danilo Rea.

VIVIAMOCILENTO è il racconto suggestivo della relazione unica e fruttuosa tra uomo e natura che diventa esperienza con una programmazione scandita tra musica, sentieri e sapori, cofinanziato dalla Regione Campania con il POC Campania 2014-2020 in collaborazione tra i Comuni di Pollica (capofila), Buccino, Casal Velino, Castellabate con il supporto di Polis Territorio & Sviluppo srl e la direzione artistica di Massimo Sole.

Al Mutaverso Teatro il 27 aprile “The hard way to understand each other”

Mondi interiori raccontati attraverso il corpo. Venerdì 27 aprile alle 21, all’Auditorium Centro Sociale di Salerno (Via Cantarella 22 – quartiere Pastena), Vincenzo Albano presenta nella stagione che dirige artisticamente – Mutaverso Teatro – lo spettacolo pluripremiato (Spettacolo vincitore del Premio Scintille 2016 e Giovani Realtà del Teatro 2016; Selezione Visionari Kilowatt Festival 2017) “The hard way to understand each other”, della compagnia Teatro Presente. Un’ospitalità a Salerno nata in collaborazione con Napoli Est Teatro (NEST). Attraverso i corpi cinque attori mettono in scena i mondi interiori dei protagonisti. Per raccontare l’universo dell’emotività, viene accantonata per un momento la parola. Una via di ricerca caratterizzata da immagini e metafore, gesti minimi e poesia. “The hard way to understand each other” è un delicato dipinto sulla quotidianità contemporanea. Una visione ironica del tentativo costante di comprenderci l’un l’altro. È quello che resta delle relazioni fisiche ed emotive in un’era di parole digitali. Una partitura musicale su cui il gesto si muove silenzioso. Come un’emozione che non si può spiegare. Progetto e regia sono di Adalgisa Vavassori; drammaturgia collettiva con Daniele Cavone Felicioni, Gabriele Ciavarra, Clelia Cicero, Julio Dante Greco e Adele Raes; composizioni sonore Gianluca Agostini, scenografia Hillary Piras.

Giovedì 19 unica data in Campania di Le Bal – l’Italia che balla dal 1940 al 2001

Giovedì 19 aprile la chicca della decima edizione di Giffoni Teatro sbarca alla Sala Truffaut: in scena l’unica data in Campania di “Le Bal – l’Italia che balla dal 1940 al 2001” di Giancarlo Fares. Oltre 60 anni di canzoni e grande danza per raccontare, dal 1940 al 2001, dallo scoppio della seconda guerra mondiale al crollo delle torri gemelle, la storia del Bel Paese.  Al suo debutto, lo scorso autunno a Roma, era stato accolto da un successo travolgente, con giudizi molto lusinghieri da parte sia della critica che del pubblico, da cui è stato definito come «uno spettacolo elegante, poetico e divertente».  

La pista di una balera si presenta come un luogo d’incontro in cui uomini e donne si cercano, si incontrano, si uniscono in coppia e danzando rivivono ricordi e memorie: gelosie, rancori, stilemi caratteriali radicati nell’essere umano si mostrano ed interagiscono.

La danza diventa una gara, il ritmo si fa accelerato e i personaggi si liberano del peso dell’età, dei costumi e ritornano indietro nel tempo. Da questo momento è la storia a farla da padrona e la musica ne scandisce l’evolversi, si fa drammaturgia e permette alle azioni di esplodere e raccontare l’Italia partendo dagli anni trenta, passando per la seconda guerra mondiale, la liberazione, il boom economico, le lotte di classe, la corruzione, la gioia della vittoria dei mondiali che unisce tutti indistintamente, il degrado, la paura dell’undici settembre e la riconquista dei valori, dell’amore che dona speranza narrando i cambiamenti della vita quotidiana, la migrazione verso il nord, l’abbigliamento, il mangiare, il modo d’esprimere le proprie emozioni.

Un racconto affidato anche agli attori, alla forza comunicativa delle azioni, dei gesti a cui si accompagnano cambi di costume che raccontano il susseguirsi dei decenni, i mutamenti dei colori. Sulle note di canzoni italiane che appartengono alla memoria comune, dal Trio Lescano a Fred Bongusto, da Modugno a Mina, Renato Zero, Enrico Ruggeri, Franco Battiato, Adriano Celentano e Ornella Vanoni, solo per citarne alcuni, si racconta l’Italia che balla dal 1940 al 2001.

Chiusura con il botto lunedì 21 maggio 2018. Il sipario cala con Lorella Cuccarini in Non mi hai più detto ti amo”. Partner della commedia, dopo venti anni esatti dall’accoppiata Danny/Sandy di Grease, sarà Giampiero Ingrassia. Un marito e una moglie costretti ad affrontare una crisi profonda che, alla fine di un percorso difficile ed intenso, trasformerà completamente entrambi.

“Be Normal!”: prima regionale dello spettacolo della compagnia Sotterraneo venerdì 13 aprile

All’Auditorium del Centro Sociale (Via R. Cantarella 22 – quartiere Pastena – Salerno), la stagione Mutaverso Teatro continua a proporre novità per la regione Campania. In scena lo spettacolo – in data unica venerdì 13 aprile alle ore 21 – “Be Normal!”, della compagnia Sotterraneo, drammaturgia di Daniele Villa, con Sara Bonaventura e Claudio Cirri; concept e regia Sotterraneo. Una tematica attualissima che le note di regia spiegano così: “Cosa fai per vivere? Ho visto le migliori menti della mia generazione domandarsi se ti pagano, quanto, quante ore al giorno lo fai, per quanto ancora pensi di farlo, lo fai perché senti di doverlo fare o lo devi fare per soldi? Ho visto le migliori menti della mia generazione perdersi e lasciar perdere. Ho visto le migliori menti e anche le peggiori guardare dritto negli occhi il proprio daimon e sparargli, tanto che me ne faccio. Se dovessimo fare uno spettacolo teatrale parlerebbe di questo, ci sarebbero due attori più o meno trentenni, un maschio e una femmina, sarebbero italiani, persone comuni, e dovrebbero farsi un gran culo sulla scena, provare in ogni modo a fare non si sa bene cosa, il pubblico dovrebbe provare pietà per loro, poi per se stesso, poi tutto andrebbe sempre peggio, sarebbe un disastro, e forse potremmo farla finita per sempre con la domanda “Certo, teatro – ma di lavoro?”. Sotterraneo, che fa parte del progetto Fies Factory, è un collettivo di ricerca teatrale fondato a Firenze nel 2004 da Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli e Claudio Cirri, ai quali si unisce in seguito Daniele Villa.

Stelio & Compagnia Bella all’Antica Stamperia Rubattino

Appuntamento con Stelio  il 6 aprile: Stelio Gicca Palli torna all’Antica Stamperia Rubattino (Roma, Via Rubattino 1)  alle ore21,30 per una serata fra sonetti, canzoni e strambotti. Al suo fiancoLa Compagnia Bella, ovvero due amici del precedente album: Primiano De Biase al pianoforte, tastiere e fisarmonica, e Simone Talone  Federicuccio alle percussioni. Ospiti della serata saranno:Edoardo de AngelisVincenzo Donnamaria, Vincenzo Emigli.La serata vuole essere un omaggio alla tradizione cantautorale romana con i successi musicali dello stesso Stelio, come l’intramontabile Lella, e la grande tradizione poetica romana ripercorsa attraverso i sonetti di Giuseppe Gioachino Belli. Avvocato per professione, cantautore per vocazione, Stelio Gicca Palli è noto ai più per aver firmato con Edoardo De Angelis Lella, celeberrima ballata su un femminicidio. Dopo il brillante esordio al fianco dell’amico Edoardo, compagno di banco oltre che di musica, Stelio ha virato bruscamente verso l’attività forense, pur senza smettere mai di scrivere e di fare musica. Con la piena maturità è tornato a raccimolare pensieri e versi e ha deciso di tornare a regalare canzoni al proprio pubblico con Corpi estranei – vol.I.

 

Amanda Sandrelli martedì 27 alla Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana

Martedì 27 “Boomerang” con Amanda Sandrelli, Giorgio Borghetti, Simone Colombari ed Eleonora Ivone «Non è tutto come appare ed il mio ruolo è molto divertente» anticipa la Sandrelli Giffoni Valle Piana, 24 marzo 2018. Un nuovo lavoro registico del drammaturgo e regista milanese Angelo Longoni ambientato in un casale di campagna, dove i componenti di una famiglia rimangono bloccati a causa di una grande nevicata. Con “Boomerang”, in scena martedì 27 marzo alle 21 alla Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana prosegue la X Stagione Invernale di Giffoni Teatro.In scena quattro grandi professionisti: Amanda Sandrelli, Giorgio Borghetti, Simone Colombari, Eleonora Ivone impegnati in questa piacevolissima commedia all’italiana, divertente, che si svolge durante una veglia funebre forzata e prolungata e che va a colpire gli stereotipi del perbenismo famigliare sfociando in un caos irriverente tipico della dark comedy.
In un susseguirsi di battute, che mira ad evidenziare le contraddizioni dell’animo umano, il passato riemerge attraverso inattesi e comici scontri in una storia che affronta temi attuali e toccanti, attraverso le contraddizioni dell’essere umano. I segreti, le parole o le azioni del passato a volte ritornano minacciosi, proprio come un boomerang scagliato molto tempo prima e gli effetti dannosi innescati diventano reali nel presente. Ciò vale ancora di più quando questi effetti riguardano la principale istituzione della società borghese: la famiglia. I componenti sono tutti portatori di un problema che confligge con le necessità degli altri e ognuno di loro ha un interesse derivante dalla dipartita dell’anziano padre. Così si confondono interessi economici e sentimentali, rancori dell’infanzia con segreti attuali, tradimenti e bugie, affetti e insofferenze. «Il mio personaggio, la vedova, appare come una donna molto interessata perché ha sposato un uomo di trentacinque anni più grande, ed è difficile credere che lo abbia fatto per amore – racconta Amanda Sandrelli – in realtà non è tutto come appare, la storia scorre su due binari». Eleonora Ivone invece, che ha visto nascere in casa questo testo di Longoni, suo marito nella vita, è la parte cinica e materialista, una giornalista arrivista che si è fatta raccomandare dal suocero che sta lì non per merito, mentre Simone Colombari fa del sarcasmo la sua cifra comunicativa. Il cerchio dei professionisti si chiude con Giorgio Borghetti, attore noto al grande pubblico per le fiction televisive di successo (Incantesimo, Il Capitano, Carabinieri 4) che qui veste i panni del figlio “leggero”.

Il vulcanico Pasquale Palma si racconta nel Salotto di Bry e presenta il Dottor Futuro

Grande divertimento nel Salotto di Bry con Pasquale Palma, brillante portatore di risate. L’attore comico ha raccontato simpaticamente, durante la bryosa intervista, la sua meravigliosa carriera costellata di successi a teatro, al cinema e in tv ricordando gli esordi, la grande avventura a Made in Sud e le emozioni di ogni esilarante spettacolo. Reduce dall’esperienza del film “San Valentino Stories” di Alessandro Siani, Palma ha presentato la sua nuova commedia “Il Dottor Futuro” in scena dal 23 al 25 marzo presso il Teatro Bracco di Napoli e in seguito al Teatro delle Arti di Salerno. Uno spettacolo prodotto da Best Live con Gennaro Scarpato, Pio Luigi Piscicelli, Oreste Ciccariello e le attrici Claudia Tranchese e Ida Anastasio. La regia è affidata ad Antonio Guerriero che firma anche la sceneggiatura insieme a Palma e Scarpato. Le musiche sono curate l cantautore Tommaso Primo.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Al via la rassegna “Teatriamo Insieme” presso l’Oratorio San Domenico Savio di Nocera Inferiore

L’Associazione “Oratorio San Domenico Savio”, in collaborazione con la Parrocchia San Bartolomeo Apostolo di Nocera Inferiore, presenta la rassegna di teatro amatoriale “Teatriamo Insieme”.

A partire da domenica 11 marzo, per poi proseguire fino al 20 maggio 2018, sul palcoscenico del Teatro dell’Oratorio San Domenico Savio, sito in Via Federico Ricco, 89 a Nocera Inferiore (SA) andranno in scena sette brillanti commedie.

Il Direttore Artistico della rassegna “Teatriamo Insieme”, Gerardo Pauciulo, dichiara: «Si consolida l’immancabile appuntamento decennale con il teatro amatoriale all’Oratorio San Domenico Savio e ci auguriamo che si possa confermare, anche quest’anno, punto di riferimento per le numerose compagnie teatrali amatoriali, sia già affermate che emergenti dell’intero Agro Nocerino».

Per quanto concerne la scelta delle compagnie e degli spettacoli proposti, il Direttore Pauciulo anticipa che si preannuncia un cartellone di qualità e spiega che: «Ci siamo impegnati per offrire delle occasioni di promozione culturale e di valorizzazione dell’arte teatrale che permetteranno di trascorrere insieme divertenti, allegre ed emozionanti serate». Ed infine afferma: «Ringraziamo tutti che, come ogni anno, ci seguiranno con passione e ci onoreranno della fiducia di sempre».

Si inizia domenica 11 marzo, ore 19:30, con “Il processo Fiaschella”, tre atti di Eduardo Scarpetta.

La compagnia teatrale “La bella compagnia” – impegnata dal 2005 nella rappresentazione di commedie teatrali amatoriali con testi dialettali campani – metterà in scena una delle ultime commedie di Eduardo Scarpetta scritta nel 1903, “Il processo Fiaschella”.

La commedia parla di un anziano e di un giovane che si sacrificano per amore e si ritrovano, rispettivamente, uno a dormire in uno sgabuzzino tra topi e scarafaggi e l’altro rinchiuso in un baule.

Felice Sosciammocca e una varietà di particolari personaggi – tra cui domestici, camerieri d’albergo e forze dell’ordine – saranno tutti impegnati in uno o nell’altro episodio, entrambi poco credibili, ma trascineranno la commedia in una risoluzione non del tutto scontata.

La messa in scena della rappresentazione è affidata a figure non professionali dello spettacolo ma ai soci dell’associazione, che a scopo puramente amatoriale e culturale, coltivano la propria passione e ammirazione per l’arte teatrale.

La direzione artistica è affidata a Roberto Iannone con il prezioso supporto di Matteo Della Corte.

Il secondo spettacolo in cartellone è previsto per domenica 18 marzo, sempre alle ore 19:30.

L’Associazione “Gruppo Artistico Rocchese – Il Vernacolo”, guidata da Genesio Capuano, rappresenterà la commedia in due atti di Samy Fayad, “Agenzia investigativa”.

Le vicende sono tutte ambientate all’interno dell’Agenzia Investigativa “Fiat Lux”, in cui, lo scapolo titolare, Mariano Caracciolo, assillato dalla sorella Caterina e assistito da due improbabili investigatori, Otto Strossner e Sisto, scoprirà delle inquietanti verità del suo passato assopite negli anni, soprattutto grazie all’arrivo di Norma.

Il tutto in un crescendo di situazioni comiche e momenti esilaranti.

L’intento del Gruppo (inizialmente dal 1981 come gruppo socio-culturale e poi dal 2012 nelle nuove vesti associative) è di divertire, creando il giusto ritmo, congegnando movimenti e caratterizzazioni che diano l’appropriato grado di comicità alla commedia, al fine di regale allo spettatore quello svago e quel divertimento che solo il teatro sa dare.

Adattamento teatrale e regia di Genesio Capuano.

Di seguito il calendario completo dei sette spettacoli della rassegna “Teatriamo Insieme”:

* Domenica 11 marzo ore 19:30, “Il processo Fiaschella” – Compagnia “La Bella Compagnia”;

* Domenica 18 marzo ore 19:30, “Agenzia investigativa” – Compagnia “Gruppo Artistico Rocchese – Il Vernacolo”;

* Domenica 15 aprile ore 18:30, “Come si rapina una banca” – Compagnia “L’Albatro”;

* Domenica 29 aprile ore 20:00, “I tre abiti” – Compagnia “I Peripatetici”;

* Domenica 6 maggio ore 20:00, “’O carizzo” – Compagnia “’O Triato”;

* Domenica 13 maggio ore 20:00, “I.N.P.S.” – Compagnia “Gli Instabili di Mente”;

* Domenica 20 maggio ore 20:00, “Chi cerca trova” – Compagnia “Oltre la Maschera”.

È in corso la prevendita dei biglietti e degli abbonamenti presso la segreteria dell’Oratorio San Domenico Savio dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle ore 20.

Il costo del biglietto per singolo spettacolo è di 5 euro.

Il costo dell’abbonamento per assistere all’intera rassegna dei sette spettacoli è di 25 euro.

Ingresso gratuito per i bambini di età inferiore ai 10 anni.

The Jimi Hendrix Revolution il 23 Marzo al Teatro Della Luna di Milano. Special guest: Phil Palmer

Grazie alla collaborazione fra WE4SHOW E SONY MUSIC ENTERTAINMENT ITALY,  in occasione dell’evento “THE JIMI HENDRIX REVOLUTION” verranno trasmessi in anteprima per l’Italia alcuni brani inediti di JIMI HENDRIX tratti dal nuovo album  “BOTH SIDES OF THE SKY” co-prodotto da Eddie Kramer, recording engineer di Jimi Hendrix di tutti i suoi album, insieme a Janie Hendrix e John McDermott. Il tutto accompagnato da uno speciale video esclusivo realizzato per quest’occasione unica. THE JIMI HENDRIX REVOLUTION – la religione elettrica, è lo spettacolo dedicato all’intera storia di Jimi Hendrix in programma il 23 marzo 2018 al Teatro della Luna di Milano. The Jimi Hendrix Revolution, organizzato dall’agenzia di produzione e management We4Show  a new concept for the show, è un viaggio appassionante attraverso le parole, le note e i colori del chitarrista che ha rivoluzionato il mondo della sei corde e del rock. Uno spettacolo musicale coinvolgente, corredato da dipinti e da brevi racconti che inquadrano i pensieri e l’arte di questo straordinario personaggio. Una band trascinante, un pittore di fama, un celebre sceneggiatore e fumettista in veste di narratore. Il tutto musicalmente introdotto dai giovani studenti della Rock Guitar Academy di Donato Begotti. Uno spettacolo tutto dedicato al chitarrista di Seattle, non un semplice concerto, ma un’esperienza musicale in cui diverse forme d’arte si miscelano  per raccontare l’indimenticabile genio di Jimi Hendrix. Sul palco salirà uno straordinario trio formato da:  Andrea Cervettovoce e chitarra, (noto frontman, componente del Mito New Trolls e scelto da Brian May per il musical We Will Rock You), Alex “Polipo” Polifrone alla batteria (il Mito New Trolls, Loredana Berté, Enrico Ruggeri, We Will Rock You), e il talentuoso Fausto Ciàpica, basso e voce.  Il tutto arricchito come Special Guest dalla chitarra unica di PHIL PALMER uno dei più importanti chitarristi mondiali che vanta collaborazioni con Dire Straits, David Bowie, George Michael, Eros Ramazzotti, Renato Zero, Eric Clapton, Pino Daniele, Lucio Battisti (suo il famoso assolo di “Con il Nastro Rosa”) solo per accennarne alcuni; Phil ha potuto assistere ad un concerto di Hendrix a Londra intorno al 1967, concerto che ha sicuramente influenzato tutta la sua incredibile e lunghissima carriera di musicista. La band interpreta magistralmente l’intramontabile repertorio di The Jimi Hendrix Experience, illustrato dalle scenografie e dalle tele del pittore di fama Franco Ori, che dipingerà dal vivo durante lo showrealizzando un imponente ritratto del chitarrista di Seattle. Il tutto amalgamato dagli interventi del celebre sceneggiatore e fumettista Giancarlo Berardi(creatore delle serie Ken Parker e Julia), qui eccezionalmente in veste di narratore, curatore dei testi e regista.  Alla serata parteciperanno i migliori allievi della Rock Guitar Academy che si esibiranno con alcune “variazioni sul tema” hendrixianospaziando dal rock al blues, conducendo sin dall’inizio gli spettatori in una full immersion nella musica di chitarristi di quel periodo. Uno spettacolo affascinante, originale e unico nel suo genere, pensato non solo per gli appassionati di chitarra e di Jimi Hendrix, ma per tutti gli amanti della musica e per chi vorrebbe conoscerlo meglio.

 

Scenari pagani. Peppe Servillo & Solis String Quartet in “Presentimento”

Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2018, che lo ha visto protagonista in duo con Enzo Avitabile, il maestro Peppe Servillo riparte in tour con i Solis String Quartet, ed approda a “Scenari pagani” con “Presentimento” venerdì 2 marzo 2018 alle ore 21.00 presso il Teatro Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani (SA).

L’unica data dedicata alla musica della rassegna organizzata da Casa Babylon Teatro, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli, riserva ancora una volta una chicca di altissima qualità. Proponendo lo spettacolo di un artista che è particolarmente caro al pubblico di “Scenari pagani”, che grazie a lui ha già vissuto momenti di grande musica ed intenso coinvolgimento, e che torna per stupire ed ammaliare ancora una volta, in una veste finora inedita a Pagani.

E’ aperta la prenotazione dei biglietti, che possono essere acquistati anche con la Carta del Docente ed il bonus cultura 18APP.

Il concerto in programma per venerdì è un omaggio alla cultura e alla canzone classica napoletana da parte di una delle figure di riferimento, insieme al fratello attore Tony, della napoletanità contemporanea. Un evento unico nel suo genere, che propone una lettura raffinata e popolare di un repertorio di classici che vanno da Raffaele Viviani ad E. A. Mario fino a Renato Carosone, e che racconta una Napoli non oleografica, bensì una città che è stata ed è a pieno titolo una autentica capitale culturale europea. Una simile scelta artistica spoglia di tutti gli orpelli questi capolavori, rendendoli assolutamente eleganti, e lasciando che conservino quella forza ed incisività che ne hanno decretato il successo a livello mondiale. Torneremo a sentire canzoni indimenticabili, entrate prepotentemente nella nostra memoria personale e collettiva, quali Maruzzella, Che t’aggia di, Dicitencello vuie, O’ Munastero ‘e Santa Chiara, Te voglio bene assai, Te vurria vasa, Guapparia, O surdato ‘nnamurato, Dove sta Zazà. Il concerto per “Scenari pagani” si orna di ulteriore fascino perché contemporaneo alla ristampa – fatta ai primi di febbraio – dell’album “Spassiunatamente”, arricchito di due inediti.

Prima dello show musicale, nel foyer del teatro andrà in scena lo show del gusto, con l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”, organizzato in collaborazione con “Ritratti di Territorio” della giornalista Nunzia Gargano. Ad aprire lo spettacolo di Servillo con un viaggio ragionato tra le eccellenze dell’enogastronomia campana, arrivano chef stellati e gradite riconferme, che delizieranno il pubblico con le loro proposte culinarie legate allo studio ed alla rielaborazione delle tradizioni tipiche. New entry lo chef stellato Alberto Annarumma per Casa del Nonno 13 di Mercato San Severino (SA) e lo chef Gianni Mellone per Salumeria 13 di Salerno (SA). Gli chef Maurizio Di Ruocco per Villa Zaira di Gragnano (NA) e Luigi Di Martino per Villa Magia di Positano (SA), collaboreranno per creare un piatto dedicato alla serata. Tornano partner consolidati ed apprezzati come Gerardo Figliolia e Mafalda Amabile dell’Osteria La Pignata di Bracigliano (SA), Giovanni Petrone per Bufalo Re di Pagani (SA), Alfonso Pepe per Pepe Maestro Dolciere di Sant’Egidio del Monte Albino (SA) col primo volo delle sue pluripremiate colombe pasquali, ed Il Mondo Senza Glutine di Nocera Inferiore (SA). Non mancheranno i tarallucci del Panificio Malafronte di Gragnano (NA) ed il vino dell’azienda Santacosta di Torrecuso (BN).