Keep on Movin’, il bryoso viaggio in diretta di Radio Base e 360gradiwebtv

Ovunque siate preparatevi per un bryoso ed energico viaggio radiofonico in diretta! Keep On Moovin’ è il programma radio/web/tv che, in continuo movimento, conduce gli ascoltatori in un tour assolutamente coinvolgente ed interattivo. Una postazione esclusiva, avvincenti ospiti, interviste, cusiosità, tendenze, dediche ed immancabili selfie. Il programma è condotto da Brigitte Esposito con la regia radiofonica di Errico Marrazzo, la regia televisiva di Gerardo Roberto Tartaglia e le riprese di Angelandrea Falcone.

Keep On Movin’… il programma che lascia dietro di sé musica, movimento e brio”

I Villaperbene al Delle Arti il 29 marzo

Un successo preannunciato, conclamato da un doppio sold out e premiato con una nuova data.  Cohomedy show, il nuovo spettacolo targato Villaperbene, prodotto dalla Gv Eventi con la regia di Gigi & Ross, fa tris e torna al Teatro Delle Arti, nell’ambito della stagione di Che Comico. Dopo il tutto esaurito delle due date di febbraio, il collettivo salernitano andrà nuovamente in scena venerdì 29 marzo alle 21.
SINOSSI I tre non più giovani amici, cosi come è nella realtà, dividono il palco e condividono il tetto, alle prese con la loro vita, il loro lavoro e soprattutto il loro impresario che li minaccia di sfrattarli dall’appartamento che lui stesso gli ha prestato qualora i tre non riuscissero a portare in scena il nuovo show pattuito per la settimana successiva.
I Villaperbene sono collettivo comico salernitano nato nel 2012 composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti. Nel 2014, dopo i successi tv, il trio sposta il proprio focus sulla rete ed attraverso video, parodie e collaborazioni in pochi mesi conquista il web. All’inizio del 2018 sono più di 200mila gli utenti connessi e registrati alle pagine social a loro nome e più di 50 milioni le views totalizzate dai loro contenuti. Attualmente sono in Tv su Rai2 per “B come sabato”.
«Questi tre ragazzi sono stravolgenti – spiegano Gigi e Ross, registi di Cohomedy show – che con questo spettacolo ci regalano uno spaccato di vita di tre ragazzi, un giorno qualunque, in un appartamento qualunque. Ragazzi pieni di ansie, preoccupazioni, che potrebbero essere i nostri vicini, i nostri fratelli, o il nostro specchio, che, attraverso monologhi e caratterizzazioni, ci riflette in modo estremamente reale, quindi estremante divertente».

Il 24 marzo nella rassegna Atelier al Teatro Nuovo di Salerno va in scena Un Anno Dopo di Tony Laudadio

Domenica 24 marzo alle ore 19, al Teatro Nuovo di Salerno (via Laspro), la nona edizione della rassegna “Atelier – Spazioperformativo” a cura di Loredana Mutalipassi e Antonio Grimaldi, propone “Un anno dopo”, un atto unico scritto da Tony Laudadio, con Arturo Scognamiglio e Ettore Nigro; regia Andrea Renzi. Lo spettacolo, nato da una co-produzione Unaltroteatro e TeatriUniti, è il racconto di trent’anni di vita, anzi di due vite, in poco più di un’ora. Giacomo e Goffredo, addetti a digitalizzare registri numerici, condividono lo stesso ufficio per trent’anni della loro esistenza. La loro relazione si sviluppa nell’arco di trenta brevi scene, ognuna delle quali conduce ad un anno dopo; gli spettatori entrano così nelle pieghe del rapporto lavorativo dei due colleghi, fatto di sorprese, reticenze, segreti e improvvise rivelazioni. Si assiste alla storia umana e lavorativa di Giacomo e Goffredo che, raccontata in trenta brevi scene di vita quotidiana, copre trent’anni della loro esistenza. La loro attività è anonima, isolata, totalmente priva di soddisfazioni e riconoscimenti e apparentemente irrilevante. La provincia in cui si muovono è una periferia economica più che geografica. Eppure in questo specchio del disagio contemporaneo, le vite di Giacomo e Goffredo pulsano, i loro cuori battono, i loro occhi ci guardano e ci emozionano. “La sfida teatrale insita in questa contrazione temporale vive di un respiro drammaturgico fatto di esattezza, icasticità e grande originalità” spiega Andrea Renzi. “Da un lato la scrittura si concentra in dialoghi che focalizzano i passaggi decisivi di due esistenze di provincia; dall’altro si apre – nella transizione da una scena all’altra, da un anno all’altro – ad una visione dall’alto del tempo che trascorre e ci sfugge, che ci contiene e ci determina”.  Scene Armando Alovisi, direzione tecnica Lello Becchimanzi, datore luci Luca Sabatino, foto Claudia Scuro, comunicazione Maria Anna Foglia, ufficio stampa Unaltroteatro. Dopo lo spettacolo, come di consueto, il Foyer ospiterà un talk con i protagonisti dello spettacolo, condotto da Claudia Bonasi.

Giancarlo Magalli nella giuria del Premio Penisola Sorrentina

Si sta concludendo la messa a punto della squadra tecnica che, capitanata da Mario Esposito, guiderà l’edizione numero ventiquattro del prestigioso Premio “ Penisola Sorrentina Arturo Esposito”, evento di punta per Piano di Sorrento e la costiera sorrentina inserito nel calendario dei grandi eventi di rilevanza nazionale della Regione Campania.

Dopo le nomine di Luca Barbareschi (direttore del Teatro Eliseo di Roma) e Danilo Rea come rispettivi coordinatori della sezione teatro e musica arriva ora una new entry per la Giuria.

Giancarlo Magalli, autore e storico conduttore dei Fatti Vostri di Rai2, entra infatti a far parte del team che curerà la speciale sezione televisiva dedicata a Dino Verde, storico papà del varietà, affiancando il figlio Gustavo e l’attore Gino Rivieccio.

Magalli stesso fu insignito nel 2017 del riconoscimento, ed è ritornato anche durante l’edizione 2018 del Premio “Penisola Sorrentina” per il format “I Dialoghi del Correale”, svoltosi durante le giornate di premiazione al Museo Correale di Sorrento per parlare di cinema e beni culturali.

Stavolta il conduttore dovrà selezionare il vincitore dell’edizione 2019 del premio Dino Verde, che ha superato la boa del primo lustro vantando un palmares di grande prestigio composto dai nomi di Lino Banfi, Pippo Baudo, Leo Gullotta, Maurizio Micheli e lo stesso Magalli.

“Sono molto felice dell’adesione di Giancarlo Magalli che rinforza sempre più la giuria del Premio Penisola Sorrentina che è destinato ormai a diventare ormai un riconoscimento di qualità apprezzato nel panorama culturale, televisivo e artistico italiano”, dichiara il patron del Premio Mario Esposito.

“Ho sempre amato Sorrento e la regione Campania, i loro profumi, le loro bellezze. Le trovo migliorate ogni volta che vi ritorno. Se c’è una regione in cui sono presenti tutti i marcatori di civiltà, dalla gastronomia alla cultura, dalla musica al teatro questa è proprio la Campania. ”

Claudio Baglioni in concerto a Caserta nel nuovo Paladecò, il 19 e 20 Marzo 2018

Imperdibile concerto del grande Claudio Baglioni il 19 e 20 marzo a Castel Morrone ( Caserta) presso il  Paladecò. Un’occasione unica per ripercorrere 50 anni di indimenticabili successi, dagli esordi nel 1968 fino ai giorni d’oggi, la sua storia musicale raccontata in ordine cronologico, un ulteriore elemento di novità assoluta. Ai 4 angoli del palco sono posizionati i 21 musicisti polistrumentisti che, grazie alla presenza di fiati e archi, permettono alle canzoni di avere arrangiamenti nuovi e straordinari. Ad arricchire ulteriormente lo spettacolo, 26 artisti di altre discipline, tra performer e acrobati, selezionati tra professionisti di comprovata fama ed esperienza, per una epocale prima volta musicale, artistica e scenografica. Nelle arene indoor, grazie al palco al centro, il pubblico – disposto a 360 gradi – rivive, insieme all’artista, mezzo secolo di grande musica, grazie a una scaletta mozzafiato, con tutti i più grandi successi – per la prima volta – in ordine cronologico. “AL CENTRO” – prodotto e organizzato da F&P Group – non celebra solo i 50 anni del rapporto tra CLAUDIO BAGLIONI e la musica, ma anche l’inesauribile e intenso rapporto tra la musica di Baglioni e il linguaggio, il costume e la cultura del nostro Paese.

Il cantautore Francesco De Rosa e il suo “Viaggio d’Autore” a Napoli il 22 marzo 2019

Venerdi 22 marzo 2019, alle ore 20.30, presso l’Auditorium Teatro Mediterraneo di Napoli il cantautore Francesco De Rosa condurrà il pubblico in un avvincente e straordinario “Viaggio d’Autore” prodotto da Mauro D’Addato e Lucio Pierri. Non solo un viaggio musicale, ma un vero e proprio recital-concerto che parte da Napoli per poi incontrare il mondo grazie ad un eccellente sound internazionale. Un primo album, canzoni intrise di passione, una gamma interpretativa che spazia, si rigenera e si trasforma da un brano all’altro e un dna partenopeo che scorre nelle vene: questi gli elementi distintivi di uno spettacolo imperdibile. A presentare il concerto sarà il giornalista Sebastiano Sandro Ravagnani, con guest gli Am Bros One con chitarra e fisarmonica, le interviste del giornalista Giovanni Cappuccio e tanti altri ospiti d’eccezione. 

Addio a Luke Perry, il mondo del cinema piange il famoso Dylan di Beverly Hills 90210

Non ce l’ha fatta Luke Perry. L’amatissimo attore di Beverly Hills 90210 è morto a Los Angeles a 52 anni in seguito ad un ictus devastante che l’ha colpito la settimana scorsa. Fino all’ultimo è stato assistito dai suoi figli, Jack e Sophie, dalla fidanzata Wendy Madison Bauer, dall’ex moglie Minnie Sharp e dai fratelli.  Ha girato quasi tutte le stagioni di Beverly Hills 90210 dal 1990 al 1995 e poi quelle dal 1998 al 2000 interpretando l’affascinante personaggio di Dylan McKay insieme a Brenda (Shannen Doherty) facendo sognare un’intera generazione. L’attore americano è stato impegnato anche in Buffy – L’Ammazza VampiriIl quinto elemento, Vacanze di Natale ’95,  Will & Grace e protagonista della serie tv Jeremiah. Nel 2011 ha collaborato con il collega e amico Jason Priestley, il noto Brandon di Beverly Hills, che lo ha diretto nel film western Good night for justice. Dal 2016 è stato impegnato nella serie Riverdale andato in onda nel 2017. Quest’anno ci sarebbe stato il ritorno della serie cult tv Beverly Hills 902010 con tutto il cast, ma lui non ne avrebbe fatto parte perchè preso da altri impegni.

 

 

 

 

Tuttinscena al Teatro Verdi il 18 marzo per il Premio al Merito Giovani Talenti per l’Arte della Danza

Premio al Merito Giovani Talenti per l’Arte della Danza, l’evento coreutico unico nel suo genere che riunisce sullo stesso prestigioso palcoscenico i danzatori di domani e i grandi professionisti di oggi, mentre in platea un pubblico di ammiratori ma anche pluripremiati del settore assiste. L’appuntamento con la 19esima edizione della grand soirée è per lunedì 18 marzo al Teatro Verdi di Salerno. Ideatori del progetto e direttori artistici dell’evento, realizzato con il patrocinio del Comune di Salerno, sempre Luigi Ferrone e Corona Paone, (coppia sulla scena e nella vita privata), rispettivamente primo ballerino ed etoile del Teatro San Carlo di Napoli. Assistente Valeria Milingi.
A “veicolare” gli ingressi e le uscite dei protagonisti sarà anche quest’anno Veronica Maya, un’ex ballerina oggi ammirata conduttrice tv. Tra gli ospiti (il carnet ancora top secret) tornano anche Alessandro Macario e Anbeta Toromani: l’arte di Tersicore per queste due anime danzanti fu galeotta.
Per i partecipanti, saranno oltre 200 i giovani provenienti da tutte le scuole di danza ed accademie dell’intera Regione Campania, si ripete la magia una serata spettacolare a loro dedicata che li renderà sia protagonisti, quando si esibiranno in diversi momenti coreografici, che spettatori, quando invece sbirceranno da dietro le quinte i grandi professionisti del settore invitati a danzare sullo stesso palco. Gli stessi che potranno conoscere nei giorni di prova e nei camerini, ammirandone le fasi di riscaldamento, le prove ed anche il trucco, imparando da piccoli come si diventa grandi. I giovani talenti della danza saranno impegnati in un mix di esecuzioni ideate per Tuttinscena.
A firmare le coreografie sono Rogelio Alcides Bravo, professionista di Tango Argentino proveniente della città di Rosario, Argentina; Fabrizio Varriale, coreografo napoletano che ha danzato al fianco di coreografi internazionali del calibro di Carolyn Carlson e Teri Jeanette Weikel; Andrea Veneri, insegnante, coreografo e ballerino di Hip Hop; Aniello Schiano di Cola, prolifico ed eclettico coreografo e ballerino; Salvatore Sica, promettente stella dell’ hip Hop e Martina Picardi, vincitrice del Premio speciale giovani autori migliore produzione indipendente all’edizione 2017 del Festival Internazionale di Video Danza Coreografo elettronico. Tra i responsabili del progetto anche Francesco Paolo Manna, percussionista dell’Accademia Giuseppe Verdi di Napoli che si esibirà live la sera del 18 facendo combaciare il suono dei suoi strumenti con i passi dei talenti.
Due le chicche che compongono la squadra dei maestri di Tuttinscena 2019: per la prima volta sale in cattedra Mario Piazza, insignito, un anno fa dell’importante riconoscimento di Cavaliere della Repubblica Italiana per i meriti del suo lavoro con cui ha diffuso la cultura italiana all’estero. Il maestro Piazza, docente di Composizione all’Accademia Nazionale di Danza di Roma dal 2015, ha coreografato per il Mahattan Music and Art di New York, il Teatro dell’Opera di Varsavia, per l’Opera House di Sofia, per il Macerata Opera, per il Teatro di San Carlo  di Napoli, il Teatro del Maggio di Firenze, lo Schlosser Theater di Vienna. È stato coreografo in residenza presso il Ballets de France per quattro anni, per il Teatro dell’Opera di Roma, i Teatri d’Europa, ed ha lavorato a Dubai, in Canada, negli USA, in Germania e in Sud America. La stima dell’ambiente coreico italiano nei suoi confronti è enorme.
Prima volta anche per Luc Bouy, danzatore e coreografo belga dalla carriera internazionale. Ha iniziato allo Scapino Ballet di Amsterdam. È passato poi come solista, nelle file del Ballet du Xxème Siècle di Maurice Béjart (1971-1976) per poi trovare nel Cullberg Ballet di Stoccolma la compagnia che più a lungo ha valorizzato le sue doti interpretative e potenziato il suo talento coreografico. Dal 2000 al 2007 vicedirettore di Carla Fracci al teatro dell’Opera, ha creato diverse coreografie per lei con la regia di Beppe Menegatti, come Filumena Marturano, Antonio e Cleopatra, Gerusalemme, Re Lear. Sue le coreografie anche per la produzione di Aida, firmata Franco Zeffirelli, andata in scene nei più grandi teatri nazionali ed internazionali.
Anche la XIX edizione dell’evento sarà interamente dedicata ad Apollonia D’Arienzo, in arte Lola, un tempo ballerina e insegnante di danza, da 19 anni costretta a letto dalla SLA, sclerosi laterale amiotrofica. Non riesce più a muovere nessuna parte del suo corpo, eccetto le palpebre, ma aprendo e chiudendo gli occhi è riuscita ad organizzare spettacoli e scrivere quattro libri.

Johnny Longo: Dal sud al nord con un sogno in valigia

Classe ’74, nato sotto il segno del leone, dice di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno ed è per questo che non smette di sognare e di lottare per i suoi sogni.

Johnny Longo svizzero di nascita, cresciuto nel salento e, milanese di adozione, nella sua valigia porta sempre con se il sogno di affermarsi come attore. Ha frequentato diverse scuole di teatro, da Bologna a Lecce, ha preso parte a workshop con gente del calibro di Sergio Rubini e Ivana Chubbuk, passando per Roberto Graziosi e molti altri. Le sue partecipazioni variano dallo stesso teatro agli spot pubblicitari, non trascurando film come ” Sei mai stata sulla luna” e “Dall’altra parte del mare”,  poi il cinema indipendente, videoclip musicali e  fiction come: ” L’ispettore Coliandro”, “Rex” ecc. Attualmente impegnato sul set della prima sitcom di Vincenzo Della Corte come regista: “Bar Stories”  e con lo stesso Della Corte sta cominciando il suo percorso da sceneggiatore. I due sono infatti impegnati alla scrittura di un cortometraggio sociale sullo stalking.

Longo dichiara di non voler svelare il titolo per questioni scaramantiche. Ma conosciamolo meglio!

Fare l’attore è una scelta professionale o una scelta di vita?

Una passione nata all’età di sei anni e diventata sempre più una scelta di vita! Naturalmente spero diventi la mia unica professione nonostante le milioni difficoltà che la circonda.

Recitare a volte può far paura?…e secondo te, la paura bisogna affrontarla, conviverci o sconfiggerla?

La paura la trovi ogni volta che affronti un ruolo diverso, soprattutto quando ti viene chiesto di interpretare un ruolo lontano dalla propria personalità, ma spesso aiuta a far meglio e quindi in automatico viene sconfitta dalla paura stessa… Come si suol dire: l’antidoto al veleno è il veleno stesso!

Adesso cosa bolle in pentola? Progetti futuri?

La pasta! (ride)
Anni fa ho scritto una sceneggiatura, ma non sono mai stato stimolato abbastanza per poterla finalizzare e realizzare. Cosa che però ho intenzione di fare a breve, nel frattempo però, sono stato selezionato da un regista e sceneggiatore emergente per la sua sitcom, ambientata a in un locale del centro milanese: il “Badaboom”. Con Vincenzo Della Corte è nato poi un bel rapporto d’amicizia e professionale che ci ha portati a scrivere una sceneggiatura a quattro mani, nata da una mia idea. Non svelerò il titolo che abbiamo pensato, ma tratta un argomento sociale e molto attuale: lo stalking. Nascerà una nostra produzione idipendente: “I.I.D”. L’idea è quello di girarlo come cortometraggio, ma, soggetto e sceneggiatura sono proiettati a crescere e farli diventare eventualmente un lungo. Vedrà me come protagonista insieme all’attrice emergente Valentina Cesario, farà parte del cast lo stesso Della Corte ed il suo aiuto regia Mario De Mari… Ah … cerchiamo un’attrice per completare il cast… 

Cosa ne pensi del cinema  low budget? Quale pensi sia la sua prospettiva per il futuro?

Fare film è un diritto di tutti. Il cinema indipendente è un settore che non è contaminato (ancora) dal mercato. In questi film si può ancora dare priorità al talento, all’idea e alla libertà di espressione, dal momento che il cinema indipendente è libero da formule di successo commerciale. Il grande problema è la diffusione.
Se solo si potesse avere un certo equilibrio tra la formula di film che ha tutto (sale, stampa e pubblico) e film indipendente che ha così poco (non ha cinema, gli manca spesso la distribuzione e pochi sono stimolati da andarlo a vedere): so che suona come un’utopia, ma credo che se c’è un percorso da fare, dovrebbe iniziare dal pubblico.
Educare il pubblico a vedere più film alternativi ed apprezzarli e sostenerli penso che sia l’unico modo in grado di generare un cambiamento fondamentale.

Ma la vita è sempre più bella di un bel film?

Come diceva una canzone: Dipende, tutto, da che punto guardi il mondo tutto dipende… Della vita  purtroppo non siamo noi gli sceneggiatori, non va tutto come vorremmo, ma non demordo e lotto per renderla bella come in un film a lieto fine!

Dopo quest’ultima risposta di Johnny non ci resta fare altro che ringraziarlo e salutarlo augurandogli il meglio in tutto ciò che desidera.

I vincitori degli Oscar 2019 tra emozioni e sorprese

E’ stata una notte emozionante e spettacolare quella vissuta al Dolby Theatre di Los Angeles. A vincere la 91ª edizione degli Oscar per il miglior film è stato Green Book, diretto da Peter Farrelly con Viggo Mortensen e Mahershala Ali. Una storia vera che parla dell’amicizia tra un buttafuori italoamericano e il pianista Don Shirley, che fa un tour nel sud degli Stati Uniti negli anni ’60. Alfonso Cuarón ha ricevuto invece l’Oscar alla regia per Roma, per fotografia e film straniero. Olivia Colman con La favorita ha ricevuto l’Oscar come miglior attrice protagonista e Rami Malek come miglior attore per Bohemian Rhapsody. 

Miglior film
Green Book

Miglior regia
Alfonso Cuaròn per Roma

Miglior attrice protagonista
Olivia Colman per La Favorita.

Miglior attore protagonista
Rami Malek per Bohemian Rhapsody

Miglior canzone originale
Shallow di Lady Gaga per A Star is born

Migliore colonna sonora
Ludwig Goransson per ‘Black Panther’.

Miglior sceneggiatura non originale
Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott e Spike Lee per ‘BlackKklansman’.

Miglior sceneggiatura originale
Nick Vallelonga, Brian Currie e Peter Farrelly per ‘Green Book’.

Miglior cortometraggio
‘Skin’ di Guy Nattiv

Migliori effetti visivi
Paul Lambert, Ian Hunter, Tristan Myles e J.D. Schwalm per ‘First man – Il primo uomò.

Miglior cortometraggio documentario
Period, end of sentence

Miglior cortometraggio di animazione
Bao di Domee Shi

Miglior film d’animazione
Spider-Man – Un nuovo universo di Bob Persichetti, Peter Ramsey e Rodney Rothman. C’è anche un pò di Italia in questo premio: nel teami dei disegnatori del film c’è anche Sara Pichelli, di Porto Sant’elpidio, classe 1983.

Miglior attore non protagonista
Mahershala Ali per Green Book di Peter Farrelly

Miglior montaggio
Bohemian Rhapsody per il miglior montaggio: a ritirarlo è John Ottman.

Miglior film straniero
“Roma” di Alfonso Cuaròn vince l’Oscar per il miglior film straniero

Miglior sonoro
Paul Massey, Tim Cavagin e John Casali per Bohemian Rhapsody.

Miglior montaggio sonoro
John Warhurst e Nina Hartstone per Bohemian Rhapsody.

Migliore fotografia
La statuetta va ad Alfonso Cuarón per Roma.

Migliore scenografia
Black Panther: Production Design, Hannah Beachler e Set Decoration, Jay Hart. Il film ha ricevuto anche l’Oscar per i migliori costumi.

Migliori costumi
Oscar migliori costumi a Ruth Carter per Black Panther.

Miglior trucco
Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia DeHaney per Vice – L’uomo nell’ombra di Adam McKay.

Miglior documentario
Free Solo di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin

Miglior attrice non protagonista
Regina King ritira la prima statuetta per attrice non protagonista per il film “Se la strada potesse parlare”.

Attesa per gli Oscar 2019. Tutte le nomination

L’attesa sta per terminare! La novantunesima edizione della cerimonia degli Oscar si terrà il 24 febbraio 2019 al Dolby Theatre di Los Angeles visibile in Italia dalle ore 02:00 alle ore 06:30. Ecco tutte le nomination:

Miglior Film
Black Panther
Bohemian Rhapsody
La favorita

Roma
Green Book
A Star Is Born
Vice
BlacKkKlansman

Miglior attore protagonista
Christian Bale per Vice
Bradley Cooper per A Star Is Born
Viggo Mortensen per Green Book
Willem Dafoe per Van Gogh
Rami Malek per Bohemian Rhapsody

Miglior attrice protagonista
Olivia Colman per La favorita
Lady Gaga per A Star Is Born
Glenn Close per The Wife
Yalitza Aparicio per Roma
Melissa McCartney per Copia originale

Miglior regia
BlacKkKlansman
Cold War
La favorita
Roma
Vice

Miglior attore non protagonista
Mahershala Ali per Green Book
Adam Driver per BlacKkKlansman
Sam Elliott per A Star Is Born
Richard E. Grant per Copia originale
Sam Rockwell per Vice

Miglior attrice non protagonista
Amy Adams per Vice
Marina de Tavira  per Roma
Regina King per Se la strada potesse parlare
Emma Stone per La favorita
Rachel Weisz La favorita

Miglior film straniero
Capernaum
Cold War
Never Look Away
Roma
Shoplifters

Miglior cartone animato
Incredibles 2
Isle Of Dogs
Mirai
Ralph Breaks the Internet
Spider-Man: Into the Spider-Verse

Miglior sceneggiatura non originale
The Ballad Of Buster Scruggs
BlacKkKlansman
Can You Ever Forgive Me?
If Beale Street Could Talk
A Star Is Born

Miglior sceneggiatura originale
The Favourite
First Reformed
Green Book
Roma
Vice

Migliori costumi
The Ballad of Buster Scruggs
Black Panther 
The Favourite
Mary Poppins Returns 
Mary Queen of Scots

Miglior fotografia
Cold War
The Favourite
Never Look Away
Roma
A Star Is Born

Miglior trucco
Border
Mary Queen of Scots
Vice

Miglior scenografia
Black Panther
The Favourite
First Man
Mary Poppins Returns
Roma

Miglior montaggio
BlacKkKlansman
Bohemian Rhapsody
The Favourite
Green Book
Vice

Miglior documentario
Free Solo
Hale County
Minding the Gap
Of Fathers and Sons
RBG

Miglior effetti visivi
Avengers: Infinity War
Christopher Robin
First Man
Ready Player One
Solo: A Star Wars Story

Miglior montaggio sonoro
Black Panther
Bohemian Rhapsody
First Man
A Quiet Place
Roma

Miglior Sonoro
Black Panther
Bohemian Rhapsody
First Man
Roma
A Star Is Born

Miglior canzone
All The Stars, Black Panther
I’ll Fight, RBG
The Place Where Lost Things Go, MPR
Shallow, A Star Is Born
When A Cowboy Trades His Spurs for Wings, Buster Scruggs

Miglior colonna sonora
BlacKkKlansman
Black Panther
If Beale Street Could Talk
Isle of Dogs
Mary Poppins Returns

 

“Una Nuova Stagione – A Teatro con Gusto” al Centro Universitas Morcone – dal 22 febbraio al 2 giugno

Al Centro Universitas di Morcone, sito in viale dei Sanniti, dal 22 febbraio al 2 giugno, alle ore 20:30, Mestieri del Palco presenta, in collaborazione con l’Associazione “Che viva Morcone” e il Comune di Morcone e la Regione Campania, “Una nuova stagione – A teatro con Gusto”. Sei appuntamenti per sei spettacoli di teatro all’insegna del divertimento e della voglia di stare insieme.
Ogni serata sarà accompagnata dalla degustazione di prodotti locali per il nostro teatro con gusto. La direzione artistica è a cura di Antonio D’Avino e la direzione organizzativa è di Beatrice Baino.

Si comincia ufficialmente venerdì 22 febbraio, alle ore 20:30, con Lalla esposito e Massimo Masiello in “Sfogliatelle e altre storie d’amore”, dove le storie d’amore tra uomini e donne si raccontano attraverso le canzoni degli anni ’30 di una Napoli non melodica e romantica.

Venerdì 22 marzo, alle ore 20:30, Teatri A’ssociati Napoli presenta “Usciti pazzi” di Antonio Scavone, per la regia di Niko Mucci, con Antonio D’Avino, Laura Pagliara e Valeria Impagliazzo. Tra farsa e dramma, la pièce narra del quotidiano di un contesto familiare popolare per illuminare gli aspetti comici, che permettono di scherzare e sorridere degli atteggiamenti e degli stati mentali, che ogni spettatore riconoscerà in qualcuno già incontrato e forse specularmente in se stesso.

Si prosegue sabato 6 aprile, alle ore 20:30, con “Come una bestia”, prodotto da Baracca dei Buffoni, diretto da Orazio De Rosa, con Antonio Perna. Uno scarafaggio arrampicatore sociale, uno scorpione killer, una spugna che vuole smettere di bere, un pappagallo che parla d’amore… Viskovitz è ognuna di queste bestie e molte altre ancora, alle prese con le loro bizzarrie, nevrosi, vanità. Ma è la condizione umana, in tutta la sua dignità e scostumatezza, a essere rappresentata attraverso queste esilaranti metamorfosi.

Per Vetrina Morcone, sabato 4 maggio, alle ore 20:30, il Gruppo Ever Over Fifties regalerà al pubblico il concerto “L’album dei bei momenti”, per continuare ad emozionarsi con la musica.

Sabato 11 Maggio, alle ore 20:30, la compagnia Quinta di Copertina sarà impegnata con “L’inedito”,spettacolo di improvvisazione sul teatro di William Shakespeare, che vede la consulenza registica a cura di Stefano de Luca. Nella prima parte dello spettacolo, gli attori, attraverso frammenti di scene, sketch brillanti e giochi teatrali caratterizzati da un importante coinvolgimento del pubblico, regalano spunti di studio e riflessioni sul contesto storico, la vita e le opere di Shakespeare, i temi trattati nei testi, il linguaggio utilizzato, i personaggi rappresentati. Nella seconda parte, invece, puramente performativa, la compagnia porta in scena il sapore e i colori di una rappresentazione shakespeariana senza avere a disposizione un copione o un canovaccio, ma utilizzando l’improvvisazione teatrale e i temi ricorrenti nelle opere di Shakespeare.

Si conclude “Una Nuova Stagione – A Teatro con Gusto” domenica 2 giugno, alle ore 20:30, con Vetrina Morcone. I ragazzi del laboratorio teatrale del liceo Don Peppino Diana di Morcone debutteranno con “Shakespeare is love”, lo spettacolo di fine anno diretto da Antonio D’Avino e Beatrice Baino. Il tema dell’amore e il drammaturgo inglese più famoso al mondo saranno al centro di questo lavoro che farà divertire ed emozionare il pubblico in sala.