Dopo Venezia e Berlino, il film di Elisabetta Sgarbi “Ecstraliscio – Punk da Balera” arriva a Los Angeles

E’ stato proiettato al Los Angeles Italia Film Fest il film di Elisabetta Sgarbi “Extraliscio – Punk da balera”. La proiezione ha avuto luogo nel prestigioso cinema di Hollywood CL Chinese Theatre , dove in questi giorni vengono proiettati molti importanti film italiani di registi del calibro di Garrone, Rosi, Salvatores, i fratelli D’Innocenzo.

Si ballerà finché entra la luce dell’alba” è il film di Elisabetta Sgarbi dedicato al gruppo Extraliscio e alla tradizione musicale romagnola. È già stato presentato in anteprima alle Giornate degli Autori nell’ambito della 77ª Mostra del Cinema di Venezia e al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Ha ricevuto il Premio SIAE per il talento creativo, conferito a Elisabetta Sgarbi, e il Premio FICE (Federazione Italiana dei Cinema d’Essai) a Mantova. Arriverà al cinema distribuito come evento da Nexo Digital nella primavera/estate 2021.

La campana Olimpia Sales ai David di Donatello 2021 con il suo corto “L’oro di famiglia”

“L’oro di famiglia”, del regista siciliano Emanuele Pisano e dell’autrice campana Olimpia Sales, candidato nella categoria “Miglior Cortometraggio” ai premi “David di Donatello 2021”.

 Un successo enorme per il cortometraggio indipendente prodotto e distribuito da “Pathos Distribution”, casa di produzione e distribuzione cinematografica che punta a diffondere i cortometraggi d’avanguardia, sperimentali, innovativi nei festival e nel circuito delle vendite su piattaforme streaming e TV.

 A poco più di 1 anno dalla prima proiezione, il corto ha già messo in bacheca il premio “Rai Cinema Channelall’Ortigia Film Festival, ha ricevuto più di 30 premi in festival nazionali ed internazionali ed è stato anche selezionato dalla “Federazione italiana cinema d’essai – FICE” per l’iniziativa “Cortometraggi che passione“.

Diretto da Emanuele Pisano, autore assieme ad Olimpia Sales anche della sceneggiatura, protagonista del corto è l’attore siciliano Danilo Arena. “L’oro di famiglia” nasce da un’esigenza: raccontare il legame viscerale che attanaglia l’uomo alle proprie origini e al proprio passato.

Salvo, il protagonista, ed il suo amico Fabrizio rapinano una villa che sembra promettere grandi guadagni. I due portano la refurtiva da un rigattiere, ma riescono a racimolare solo pochi spiccioli. Tra la refurtiva rimasta invenduta c’è un album di foto di famiglia. Salvo è un duro ed ha cose più importanti per la testa, ma il pensiero che lui non abbia neanche una foto ricordo inizia a balenargli in mente portandolo alla ricerca del suo album di famiglia.

Nato nel 1988 a Scordia, in provincia di Catania, Emanuele Pisano si laurea nel 2009 al Dams di “Roma Tre”. Raggiunge la notorietà nel circuito dei cortometraggi nel 2009 con “Rec Stop & Play”, che ottiene diversi riconoscimenti, fra cui il premio come miglior corto al “Taormina Film Fest”. È regista di molti videoclip musicali per artisti del calibro di Ultimo, Briga, Mostro, Lowlow e Gianluca Grignani. Tra il 2018 e il 2019 dirige la seconda e la terza stagione della serie “Sara e Marti” per Disney Channel. Ha inoltre curato la regia di “Sara e Marti – Il film”. Dal 2014 lavora come regista televisivo per diversi programmi Rai, Mediaset e Discovery.

“Lo stile di regia scaturisce dal desiderio di entrare il più possibile dentro la storia: la macchina da presa si trasforma così in un ulteriore attore che sconfina all’interno dei luoghi calpestati dal protagonista – afferma il regista Emanuele Pisano – Tuttavia si tratta di uno sguardo volutamente impreciso. Ho infatti cercato di lavorare sull’imprevedibilità delle scelte prese di volta in volta dal personaggio. È per questo che la macchina spia, ma non anticipa mai i movimenti del protagonista: si limita ad aspettare le sue decisioni”.

Olimpia Sales nasce a Pagani, in provincia Salerno, nel 1990. Dopo il liceo, si si laurea al Dams di “Roma Tre” e poi al dipartimento di “Arti, musica e spettacolo” de “La Sapienza”. Nel 2015 è tra gli sceneggiatori di “063139”, web series vincitrice del Premio Solinas. Dal 2016 lavora come autrice televisiva e sceneggiatrice per serie tv kids in onda su Disney Channel e Rai Gulp.

“La necessità del protagonista è quella di vivere di nuovo un momento legato al proprio passato. È un impulso che lo spinge a deviare i suoi passi per rimettere a posto quel che di più prezioso possa avere un nucleo familiare: i ricordi. Il protagonista del corto, quindi, galleggia nella speranza che un ricordo, offuscato dal tempo, possa ritornare vivido tramite delle semplici foto – ha affermato Olimpia Sales, autrice della sceneggiatura assieme al regista Pisano – La nostalgia verso ciò che si è stati e verso la propria famiglia non ci abbandona mai: è una maledizione a cui siamo condannati tutti”.

Protagonista de “L’oro di famiglia” è l’attore siciliano Danilo Arena. Dopo essersi laureato più volte come campione italiano di danze caraibiche, all’età di 21 anni Danilo Arena riceve la borsa di studio presso il “College Arti e Mestieri dello Spettacolo” di Catania, che frequenterà per due anni diplomandosi, e nel 2017 alla “Scuola di Cinema” di Roma “Sentieri Selvaggi”. L’esordio in Rai avviene con le produzioni “Che Dio ci aiuti 4” e “Prima che la notte”. Nel 2018 Danilo prende parte al videoclip “I tuoi particolari” del cantautore Ultimo, in occasione del quale fa la conoscenza del regista Emanuele Pisano. Nel settembre 2019 l’attore collabora con il regista Guido Chiesa per il film commedia dal titolo “Cambio tutto“, al termine del quale prenderà parte anche alla serie “Romulus” per la regia di Matteo Rovere ed Enrico Maria Artale. A settembre 202, Danilo riesce a firmare il primo contratto da protagonista ne “Il Cacciatore 3“, serie tv Rai per la regia di Fabio Paladini e Davide Marengo.

Roma Fringe Festival 2021

Nell’inedita veste streaming online su www.teatro.it, il Roma Fringe Festival, dal 18 al 24 aprile 2021, dal Teatro Eliseo e dal Teatro Vascello, torna con 21 spettacoli da tutta Italia per non fermare il teatro.

21 compagnie per altrettante drammaturgie inedite per accendere i riflettori sul teatro indipendente, tutta quella compagine teatrale che non vive di fondi pubblici, di finanziamenti e di supporti istituzionali.

Come ogni anno, anche per questo travagliato 2020-2021, il Roma Fringe Festival porta in scena una fetta importante delle tendenze teatrali contemporanee che spesso, negli ultimi mesi, hanno riflettuto sull’attualità, proponendo analisi, visioni e approcci differenti.

Il percorso che quest’anno propone il Roma Fringe Festival è uno specchio fedele e interpretato attraverso il teatro e l’arte degli ultimi 12 mesi: si parla di donne, di chiusura, di maternità, di sud, di nuovi futuri e ambiente, digitale e orizzonti. Lo fa attraverso uno sguardo lucido che passa attraverso sperimentazioni e inediti linguaggi, tra tradizione e ricerca, proponendo originali forme e inaspettati messaggi. 

Tra le grandi novità del Roma Fringe Festival 2021, oltre allo streaming, c’è la sezione Fringe Tube, che ospita solo progetti di nuove drammaturgie pensati non per lo spazio scenico tradizionale ma per la rete, un luogo ancora tutta da esplorare e da non confondere con lo spettacolo dal vivo che vive di altri sentimenti. La dimostrazione che il Teatro ha sempre le antenne alzate sul tempo che stiamo vivendo. Il Teatro è vivo e vegeto e continuerà ad esserlo nonostante tutto.

Il programma fitto proporrà ogni giorno 3 spettacoli, in scena al Teatro Eliseo di Roma, da fruire in streaming a partire dalle ore 19.30, con la finale che si svolgerà al Teatro Vascello il 26 aprile. 

“Il Fringe di Roma è la festa del teatro indipendente” ha dichiarato il direttore artistico Fabio Galadini, “un Festival che parte dal basso perché si basa soltanto sulle proprie forze e sulla convinzione che tutti, al di là del sostegno pubblico possano e debbano creare ogni giorno per tutto l’anno. Un atto di creatività che non si ferma, che non si arrende e che con tenacia, continua superando tutti gli ostacoli restando fedele a se stesso. Per il vincitore del Roma Fringe Festival c’è una grande opportunità: una tournée teatrale di 12 date nei teatri che compongono la rete di Zona Indipendente, una rete di Teatri dislocati su tutta la penisola,  che si sono messi in gioco per creare una rete Fringe nazionale. Ringraziamo Luca Barbareschi per averci ospitato al Piccolo Eliseo e a Manuela Kustermann  presidente di una Giuria composta da personalità di alto profilo che ospita, ormai da tre anni, al Teatro Vascello  la finale del Roma Fringe Festival 9° edizione. Un grazie a Ferruccio Marotti, al quale noi tutti dobbiamo molto, che guiderà  anche quest’anno la sezione Fringe Talk, luogo di dibattito e di confronto sulle politiche del Teatro indipendente e alla Fondazione Alessandro Fersen che assegnerà il premio Fersen ricerca e innovazione. Il 2021 è l’anno delle grandi difficoltà e delle grandi idee”.

Sta per partire la 33esima edizione del Premio Charlot

“Ricominciamo”, sarà questo il semplice slogan che accompagnerà la 33esima edizione del Premio Charlot, che, come di consueto si terrà a Salerno nel mese di luglio, grazie al contributo della Regione Campania, del Comune di Salerno e dell’Autorità Portuale. Tanti gli appuntamenti ai quali il patron e direttore artistico Claudio Tortora sta lavorando, per cercare di offrire al pubblico serate uniche, ma soprattutto piacevoli, che possano per qualche ora far dimenticare tutto ciò che stiamo vivendo. Reduce dal successo ottenuto nell’edizione del 2020, che vide come grandi protagonisti artisti del calibro di Antonello Venditti, Fiorella Mannoia, Ron, e l’orchestra di Sanremo diretta dal maestro Leonardo De Amicis, per questa nuova edizione del Premio Tortora ha già programmato interessanti novità. Cinema, musica e cabaret non mancheranno, ma la vera chicca sarà una serata dedicata ad un grande poeta, drammaturgo e regista teatrale europeo. Una serata che vedrà tante forme di spettacolo e d’arte incontrarsi sul palcoscenico, con grandi ospiti che avranno il compito di far rivivere l’autore premio Nobel, attraverso le loro interpretazioni. “Sarà un vero e proprio evento – spiega ancora Claudio Tortora – una serata d’Onore, quella che ogni anno con il Premio dedichiamo ad un personaggio che ha lasciato il segno nella musica, come nel teatro, o nella poesia”. Ovviamente questo non sarà il solo grande appuntamento che il Premio Charlot offrirà per la sua 33esima edizione… “A breve partiremo con le selezioni in modalità online dei cabarettisti emergenti, perché al Premio​Charlot la gara dei giovani non può e non deve mancare. Per questo invito tutti coloro i quali volessero partecipare a queste selezioni ad inviarci un breve video ed il loro curriculum all’indirizzo email clatortora@gmail.com Tra tutti i video ricevuti ne verranno selezionati una ventina circa. I giovani selezionati si “sfideranno” in una semifinale online che terremo tra fine maggio e i primi di giugno. Tra questi la giuria sceglierà i sei che poi verranno a Salerno per la serata finale dove si sfideranno per aggiudicarsi lo Charlot Giovani”. Il sipario della 33esima edizione del Premio Charlot, si alzerà come di consuetudine in concomitanza con il “Sea Sun, festa del Mare”. A seguire si terrà al Teatro Delle Arti una mini rassegna cinematografica… “in collaborazione con la Cineteca di Bologna – prosegue il direttore artistico – e che quest’anno sarà dedicata interamente a Chaplin”. Poi spazio al teatro per bambini con la sezione “Charlot Monello”, al teatro comico e al cabaret con spettacoli di grandi artisti italiani e di giovani che si stanno ritagliando il loro spazio nel panorama cinematografico e televisivo, “avremo anche una chicca, – aggiunge Tortora – con uno spettacolo che vedrà protagonista un’artista capace di far sognare, di stupire e regalare emozioni a tutti”. Non mancheranno poi la consegna delle statuette dedicate al grande Chaplin per il cinema, il teatro, i programmi tv, la musica, la fiction, i libri e la pubblicità. Dunque un’edizione da non perdere, un’edizione che vuole essere ancora una volta un omaggio all’artista di cui porta il nome: Charlie Chaplin.

Bando per una borsa di studio del Centro studi sul Teatro napoletano meridionale ed europeo

Al via il bando relativo alla sesta edizione del Premio “Paola D’Ambrosio”, intitolato alla memoria di Paola D’Ambrosio, membro del Direttivo dell’associazione Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo – presieduta dalla professoressa Antonia Lezza – e punto di riferimento costante delle attività culturali e formative della compagine associativa. Il bando finanzia 1 borsa di studio da 500 euro, finalizzata all’elaborazione di 8 biografie di attori del ‘900 napoletano, di cui sarà necessario, tramite ricerche adeguate, costruire un profilo originale. Il 50% della quota sarà liquidata al vincitore dopo la verifica e l’approvazione, da parte della commissione giudicatrice, della prima parte del lavoro (quattro biografie). La successiva somma sarà liquidata a lavoro completato (altre quattro biografie). Gli elaborati saranno pubblicati on-line sul sito www.centrostuditeatro.it ed eventualmente in riviste e spazi di pertinenza. Il bando è destinato a Laureati in discipline umanistiche di età compresa tra i 25 e i 40 anni. La domanda di partecipazione alla selezione, redatta in carta libera, deve essere inviata a mezzo posta elettronica, a partire dal 18 aprile 2021, entro e non oltre il 02/05/2021 alle ore 23.00 all’indirizzo e-mail dell’Associazione: info@centrostuditeatro.it.

Nella domanda, indirizzata al Presidente dell’Associazione, il candidato dovrà indicare:

1) Nome e Cognome;

2) Luogo e data di nascita;

3) Luogo di residenza e c.a.p.;

4) Indirizzo e-mail e recapito telefonico;

5) Codice fiscale;

6) Titolo o titoli di studio conseguiti;

7) Consenso al trattamento dei dati personali forniti ai soli fini della procedura di selezione.

Il candidato allegherà alla domanda:

1) una lettera di motivazione;

2) un curriculum, sottoscritto;

3) la scansione di eventuali titoli ed attestati;

4) la scansione di un documento d’identità.

Saranno escluse le domande inviate oltre il termine, ovvero incomplete, non sottoscritte o prive del curriculum e della lettera di motivazione richieste in allegato.

Valutazione

I candidati saranno valutati da una Commissione già designata dall’Assemblea dei soci, composta dal Presidente e da due membri, scelti tra gli studiosi di teatro e/o esponenti della critica teatrale. La Commissione valuterà le domande presentate in base al curriculum, ai titoli e alla lettera di motivazione. Al termine dei lavori, la Commissione assegnerà, a suo insindacabile giudizio, il Premio “Paola D’Ambrosio” al candidato risultato più meritevole. In caso di rinuncia da parte del candidato risultato aggiudicatario, il Premio verrà attribuito al candidato successivo in graduatoria.

Obblighi del vincitore

Il vincitore dovrà improntare il proprio lavoro di costruzione tramite ricerche (materiali inediti, report, saggi e altro) e realizzare elaborati completamente originali, rispettando le regole di pertinenza, contestualizzazione e approfondimento proprie della scrittura saggistica.

Periodo di prestazione

Da maggio 2021 a ottobre 2021

Sede:

Napoli  (biblioteche, fondi, teatri, archivi)

Info e dettagli

www.centrostuditeatro.it

081 551128 / 338 6849257

info@centrostuditeatro.it

Vincenzo Salemme gira a Napoli il nuovo film “Con tutto il cuore”

Cominciano a Napoli le riprese del nuovo film di Vincenzo Salemme “Con tutto il cuore” . Nel cast Vincenzo Salemme, Serena Autieri, Cristina Donadio, Antonio Guerriero, Sergio D’Auria, Andrea Di Maria, Vincenzo Borrino, Gennaro Guazzo, Ciro Capano, Rodolfo Corsato e Marcello Romolo e con la partecipazione di Maurizio Casagrande.

Si tratta di una coproduzione Chi è di scena – Medusa Film realizzata da Chi è di scena. La sceneggiatura di Vincenzo Salemme, Gianluca Bomprezzi, Gianluca Ansanelli, Antonio Guerriero è tratta dall’opera teatrale “Con tutto il cuore” dello stesso Salemme e narra le vicende del prof. Ottavio Camaldoli, una brava persona considerato da quelli che gli sono vicino.

A quest’ultimo viene trapiantato il cuore di un delinquente pericoloso detto “‘O Barbiere”. Cosa ne sarà del prof?   Lo sapremo all’uscita del film

La Cerimonia degli Oscar 2021 si svolgerà il prossimo 25 aprile

La cerimonia degli Oscar 2021 si terrà il prossimo 25 aprile e l’Academy of Motion Pictures garantisce che sarà in presenza e non soltanto a Los Angeles: oltre al Dolby Theatre si svolgerà in diverse location. L’Academy darà priorità alla salute pubblica e alla sicurezza di tutti coloro che parteciperanno. Tra i papabili ai premi Anthony Hopkins di “The Father” e Sophia Loren per “La Vita Davanti a Sé”.

CS_Risonanze! Network per la diffusione e tutela del teatro Under 30

Risonanze! Network per la diffusione e tutela del teatro Under 30 nasce nel 2018 dalla collaborazione tra Dominio PubblicoFestival 20/30 e Direction Under 30. La rete ha come obiettivi la promozione di percorsi di sostegno produttivo per artisti e compagnie, l’attivazione di una circuitazione alternativa di nuove opere e il coinvolgimento attivo delle fasce più giovani di pubblico in processi di organizzazione e direzione artistica partecipata.

Laddove il contagio dilagante ha messo in crisi un settore già fortemente indebolito, incidendo pesantemente sulle speranze di quanti si avviano a una professionalizzazione dell’attività artistica, Risonanze Network intende ribadire l’importanza di un’azione che può rivelarsi mezzo straordinario per il superamento dell’empasse vissuto dal comparto culturale: fare rete.

Attualmente il network è composto da partner eterogenei (festival, teatri, imprese culturali) diffusi in modo capillare su tutto il territorio nazionale. Fanno parte di Risonanze il festival Dominio Pubblico (Roma), Festival 20/30 (Bologna), Direction Under 30 (Gualtieri, RE), POLLINEFest (Sezze LT), Theatron 2.0 (Campania), il festival Strabismi (Cannara PG), Spazio Zut (Foligno PG), Kilowatt Festival (Sansepolcro AR), Torino Fringe Festival (Piemonte), Arezzo Crowd Festival (Arezzo), IAC Centro Arti Integrate (Matera), Up To You (Bergamo).

Per amplificare la portata mediatica del network è stata realizzata recentemente la piattaforma digitale www.risonanzenetwork.it dedicata alla presentazione della rete, delle iniziative proposte e alla promozione dei partner e degli artisti coinvolti.

Convogliando le forze in un contenitore esperienziale condiviso, Risonanze intende creare un sistema di sostegno reciproco capace di fornire gli strumenti utili per affrontare un domani ancora troppo incerto. Proprio volgendo lo sguardo al domani, Risonanze porta avanti da due anni un lavoro capillare di scouting e supporto alle nuove realtà del panorama teatrale, organizzando, in ambito festivaliero, meeting finalizzati alla diffusione di buone pratiche, su tutto il territorio nazionale.

Se l’impegno nella diffusione del teatro Under 30 passa attraverso dinamiche di circuitazione che ribaltano la convenzione sedimentata in proposte artistiche orientate al coinvolgimento di artisti di maggior esperienza, la volontà di tutela espressa dalla rete è ben visibile nel progetto Cantiere Risonanze. Ancora una volta è la compartecipazione il fulcro di questa ramificazione progettuale di Risonanze Network, che si prefigge di attivare una produzione partecipata tra quelle realtà che hanno individuato nella creazione di nuovi gruppi di spettatori e direzioni artistiche partecipate, nella valorizzazione dei talenti emergenti e nel rafforzamento delle azioni territoriali, gli obiettivi fondamentali su cui collaborare.

 
Cantiere Risonanze è un percorso finalizzato al sostegno di una creazione inedita realizzata da una compagnia italiana under 30. Ogni partner del network contribuirà all’iniziativa mettendo a disposizione dell’artista o della compagnia vincitrice una residenza creativa presso il proprio spazio, un debutto all’interno della propria programmazione o un supporto tecnico e organizzativo.

L’altra principale azione messa in campo dalla rete è quella di riuscire, di anno in anno, a creare una mappatura della GENERAZIONE RISONANZE: ogni anno le direzioni artistiche composte da ragazze e ragazzi under 30 esprimono due preferenze rispetto agli artisti che hanno programmato all’interno dei loro rispettivi festival. Le proposte vengono raccolte in un dossier che viene poi condiviso con i partner per favorire la circuitazione degli spettacoli che si distinguono per l’innovatività del loro linguaggio scenico, l’originalità della proposta artistica e il riscontro ottenuto con il pubblico nel corso delle repliche.

Il dossier di Generazione Risonanze verrà reso pubblico all’interno della piattaforma online e sarà compito della rete promuoverlo anche ad operatori e programmatori che guardano con interesse allo sviluppo di una nuova scena teatrale che Risonanze si impegna a mettere in luce. Alla composizione del dossier 2020 hanno partecipato attivamente le Avanguardie del Festival 20 30, la Direction U30 del Teatro Sociale di Gualtieri, gli Under 25 di Dominio Pubblico, i Dodici Decimi del Festival Strabismi e VisioYoung di Kilowatt Festival. Si integreranno in questo processo anche le direzioni u30 di Up To You e Arezzo Crowd Festival. Uno dei compiti della rete è anche quello di favorire la nascita di nuove comunità di giovani che possano diventare spettatori e operatori attivi della crescita culturale nel loro territorio.

Nel corso degli anni e dagli incontri ospitati all’interno dei diversi festival appartenenti alla rete molti sono i soggetti, pubblici e privati, diffusi sul territorio nazionale, che si sono interessati all’azione e alle finalità promosse dalla rete: da C.Re.S.Co. che ne ha patrocinato la nascita, al circuito dell’Emilia Romagna Teatri, al Teatro di Roma – Teatro Nazionale, alla fondazione Piemonte dal Vivo.

A San Valentino su RaiPlay la commedia “Alessandra” con Sergio Muniz e Peppino di Capri

Sarà disponibile dal 14 febbraio su RaiPlay “Alessandra – Un grande amore e niente più” di Pasquale Falcone, commedia sentimentale ambientata su un’isola fantastica che strizza l’occhio al musical. Nel cast Sergio Muniz, Sara Zanier, Eleonora Facchini, Antonio Apadula, Giacomo Rizzo, Pietro De Silva, Rosaria De Cicco e la partecipazione speciale di Peppino Di Capri che esegue nel film una versione riarrangiata di “Un grande amore e niente più”, brano col quale vinse il festival di Sanremo nel 1973.

«Tutto nasce da un’idea chiara ed un’ispirazione sincera. È una storia contemporanea che però potrebbe essere ambientata in qualsiasi periodo. Tre storie diverse, dove l’amore prevale su tutto, dove chi le racconta quasi è a disagio, perché a volte le storie d’amore sembrano banali. Ma così non è» racconta il regista del film la cui uscita in sala è stata condizionata dalla pandemia. «Rai Cinema ha accolto la richiesta di una produzione indipendente di adottare un film danneggiato nell’uscita dalle chiusura delle sale cinematografiche. Adesso con RaiPlay abbiamo la possibilità di entrare in tutte le case italiane regalando un po’ di romanticismo» conclude Falcone.

Special guest i maestri pizzaioli Gino Sorbillo, Salvatore Lionello, Vincenzo Capuano, i food blogger Vincenzo Falcone, Gian Andrea Squadrilli, Egidio Cerrone alias Puok&Med, e Marco Infante che interpretano se stessi in una scena del film. Prodotto da Nicola D’Auria per Pragma, è stato realizzato tra Cilento, Costa D’Amalfi e Cava de’ Tirreni. 

SINOSSI Francesca e Roberto sono poco più che diciassettenni, vivono la loro vita spensierata, si amano. Un giorno Francesca si accorge di essere in attesa. Con pudore e paura lo comunica a Roberto che rimane sconvolto dalla notizia, ha paura, e si allontana così da lei. Francesca porta avanti, con l’aiuto della mamma, la sua gravidanza accetta quel dono d’amore che le è stato offerto dalla vita. Dopo nove mesi da alla luce una bellissima bimba che chiama Alessandra. All’età di 25 anni Alessandra incontra un ragazzo, Valerio, del quale si innamora. Scopre però che è figlio del suo padre naturale, in pratica sono fratelli unilaterali, ma…

“Il Commissario Ricciardi”, Anna Lucia Pierro protagonista del primo episodio

Dopo averla ammirata di “Mina Settembre” nei panni di Serena Rossi da giovane, l’attrice napoletana Anna Lucia Pierro, sarà protagonista nella nuova serie tv “Il Commissario Ricciardi” nel primo episodio “Il Senso del dolore” che andrà in onda lunedì 25 gennaio su RaiUno.

«Lavorare sul set di “Ricciardi” per me è stata un’esperienza unica. Ho lavorato al fianco di persone speciali come il regista Alessandro D’Alatri, che ringrazio profondamente per la grande opportunità che mi ha dato, e Lino Guanciale, il protagonista, una persona genuina, lavorare al suo fianco è stato un onore, oltre che una gioia immensa. Grazie a loro, è stato molto più semplice riuscire ad interpretare il mio personaggio, complicato, pieno di sfaccettature e con una realtà che non è per niente simile alla mia. Per me è stata una grande sfida, e spero di essere stata all’altezza del compito che mi è stato dato» racconta l’attrice.

Classe 1998, Anna Lucia frequenta dal 2014 la scuola di recitazione cinematografica e produzione CinemaFiction di Napoli (www.cinemafiction.com) e, da poco maggiorenne gira il suo primo film “Mia moglie, mia figlia e due bebè” per la regia di Eugenio Cappuccio, andato in onda su Rai 1, dove recita al fianco di Serena Autieri e Neri Marcoré.  Sempre nel 2016 ottiene un ruolo nella serie tv Rai “Sirene” per la regia di Davide Marengo, con Luca Argentero, Mariapia Calzone e Ornella Muti.

«Anna Lucia è la dimostrazione che il talento e la passione se ben guidati, rivelano percorsi meravigliosi. L’impegno e la costanza infatti, sono due caratteristiche fondamentali di chi vuole fare questo mestiere» commentano Antonio Acampora e Armando Ciotola di CinemaFiction.

Tra gli ultimi lavori che la vedranno protagonista, il cortometraggio d’autore dal titolo provvisorio “La legge è uguale per tutti” di Maurizio Braucci.

accordi @ DISACCORDI Festival Internazionale del Cortometraggio – 17ma Edizione ai Nastri di Partenza ONLINE

Riprogettare all’improvviso il festival con il  linguaggio del Web è la sfida al cambiamento che le recenti disposizioni governative ci hanno imposto dicendo addio, per quest’anno, alla presenza del pubblico dal vivo!

Grazie al partenariato sinergico della piattaforma internazionale ‘Festhome’ con ‘accordi @ DISACCORDI’, saranno visibili dell’edizione di quest’anno esclusivamente online,  tutti i film brevi, i cortometraggi d’animazione, i documentari e i making of, per 24 ore a partire dall’orario di messa online del 10 Novembre 2020 e a seguire per dodici giorni.

accordi @ DISACCORDI, festival internazionale del cortometraggio, giunto alla sua 17ma edizione, vede la partecipazione nelle sue diverse sezioni di 127 film brevi in rappresentanza di 27 nazioni sui 3.721 cortometraggi pervenuti al concorso da 116 Paesi. Sono i primi numeri lusinghieri della kermesse diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano.

La 17.ma edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio è  organizzata dall’Associazione Movies Event, con lo sponsor principale ASCI – Scuola di Cinema Napoletana,  con la partnership di Film Commission Regione Campania e AMC – Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo e in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, con  il Centro Sperimentale di Cinematografia, con il Centro Nazionale del Cortometraggio, e con il sostegno della Regione Campania.

La nuova sfida che ci attende con il pubblico e con gli addetti ai lavori sarà quella di condividere il linguaggio del film breve, di unire le nazioni, ed intrigare tramite il potenziamento del media Web con cui dal prossimo anno il festival dovrà  interagire.

Il festival , quest’anno si compone di sei sezioni in concorso : cortometraggi di fiction internazionali, nazionali e di registi provenienti dalla regione Campania; documentari brevi, corti d’animazione e making of; panorama di ogni sezione in concorso e per finire la sezione fuori concorso che lo scorso anno ha entusiasmato il pubblico: i ‘Cortissimi’: film brevi da pochi secondi a tre minuti! Non poteva mancare quest’anno, la sezione ‘Quarantine Time’: un’esplosione di creatività narrativa in tempo di crisi.

Al vincitore del cortometraggio nazionale e al regista campano vincitore verranno consegnati, in presenza alla riapertura delle sale cinematografiche, rispettivamente il premio di mille Euro messo a disposizione dalla Film Commission Regione Campania e un crane cinematografico gentilmente offerto da ASCI, Scuola di Cinema a Napoli nella persona di Luca Cestari.

La giuria artistica sarà composta dal montatore Giogiò Franchini, presidente, affiancato dall’attrice Teresa Saponangelo e dal regista Lamberto Lambertini. La giuria tecnica patrocinata da AMC, Associazione Montaggio Cinematografico Televisivo, sarà composta dai montatori Giogiò Franchini, presidente, e da Osvaldo Bargero e Alessandro Giordani e consegnerà il premio per il miglior montaggio.

I titoli in programma.

In anteprima nazionale festivaliera verrà presentato il cortometraggio di fiction Premio Oscar 2020, “The Neighbors’ Window” di Marshall Curry e il film breve più corto del mondo: ‘Life’ del regista iraniano Mohammad Mohammadian.

Nella sezione internazionale si contenderanno il premio oltre a “The Neighbors’ Window” anche ‘Anna‘ di Dekel Berenson, film breve presentato in concorso , nella sezione cortometraggi, al 72° Festival di Cannes, al Toronto Film Festival e ad altri primari film festival; il conturbante film argentino ‘Y la lluvia También’ di Melchor Tame, un sorprendente ‘Rehac’ di Pierre Ghislain B. il drammatico film brasiliano ‘7 minutes’ di Christian Schneider sul tema della violenza sulle donne, gli spagnoli ‘Emilia’ della regista Cristina Guillen sull’Alzheimer e ‘Ofra & Khalil’ di Andrés Lacasta sulla questione Israeliano-Palestinese e sui rapporti tra popoli. A chiudere la sezione il magico ‘Silent Movie’ di Melo Viana e il film breve di video arte ‘Last Moments’ dei registi americani Knut Hybinette e Megan Ehrhart: appena 17 secondi di puro spettacolo visivo.

Da segnalare nella sezione ‘Panorama Internazionale’ il film breve russo presentato quest’anno a Visions du Reel, ‘Shadows of your Childhood’ di Mikhail Gorobchuk, e ‘Uncle Goose Waits For a Phone Call” del regista di Singapore, Kew Lin, presentato in questi giorni in concorso all’Aesthetica Film Festival.

A contendersi il premio come miglior cortometraggio nazionale e portarsi a casa i mille euro messi a disposizione dalla Film Commission Regione Campania saranno i cortometraggi multi premiati ‘Inverno’ di Giulio Mastromauro, David di Donatello 2020, ‘A Cup of Coffee with Marilyn’, Nastro d’Argento 2020 – miglior cortometraggio di fiction, ‘Le Abiuratrici’ di Antonio De Palo con Valeria Solarino e Claudia Potenza, attrici Corti d’Argento 2020, ‘Quaranta Cavalli’ del regista napoletano Luca Ciriello, presentato nell’ambito della 77.ma Mostra del Cinema di Venezia, ‘Gas Station’ di Olga Torrico, miglior contributo tecnico alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia 2020, ‘Maria – A Chent’Annos’ di Giovanni Battista Origo, presentato alla Festa del Cinema di Roma dello scorso anno. Completano la lista ‘Il Ritratto’ del regista Francesco Della Ventura, con Pier Giorgio Bellocchio, opera intrigante di esercitazione registica con la supervisione di Daniele Luchetti svolta nell’ultimo triennio al Centro Sperimentale di Cinematografia il psicoanalitico ‘Specchio’ di Caterina Crescini , tratto da una storia vera e, ‘Il Congedo’ del regista pugliese Edoardo Winspeare.

Nella sezione ‘Panorama Italia’ da segnalare ‘Once in my Life’ di Francesco Colangelo con Giorgio Colangeli, Nino Frassica e Lorenza Indovina e ‘Delitto Naturale’ di Valentina Bertuzzi, con Olivia Magnani, presentato lo scorso anno in concorso alla Festa del Cinema di Roma.

Nella sezione di concorso di cortometraggi di registi campani, che si affronteranno anche per assicurarsi un crane cinematografico cortesemente offerto da ASCI scuola napoletana di cinema, saranno il Premio Globo d’Oro 2020 ‘L’Amore Oltre il Tempo’ di Emanuele Pellecchia, omaggio al Cinema Muto di inizio Novecento, ‘Ragazzi da Paura’ di Maurizio Braucci, frutto di un laboratorio di sceneggiatura tenuto con i ragazzi reclusi nell’istituto penale minorile di Airola (BN), ‘Fame’ di Giuseppe Alessio Nuzzo con Ludovica Nasti, Massimiliano Rossi e Gigi Savoia; ‘Non è solo un Gioco’ di Guglielmo Lipari con Rosaria De Cicco, Antonella Stefanucci e Fabio Massa sulla ludopatia, ‘Scannasurice’ di Giuseppe Bucci, una piece tratta dall’omonima celebre opera teatrale, scritta da Enzo Moscato e interpretata da Imma Villa. A chiudere la sezione ‘Social’ di Fabrizio Cantalupo con Adele Pandolfi e Fabiana Fazio, ‘Il Bello del Cinema? I Popcorn’ di Giulio Gargia tratto dall’omonimo libro scritto da Ignazio Senatore, e ‘Il Pane Quotidiano’ di Danilo Rovani.

Nella sezione ‘Panorama Campania’ spiccano : ‘Tragedia Annunciata’ di Fulvio Arrichiello con Ernesto Mahieux, ‘Nisciuno’ di Alessandro Riccardi con Rosalia Porcaro sulle molestie sessuali e ‘Il Giorno 0‘ di Sergio Panariello prodotto dalla Bronx Film di Gaetano Di Vaio e da Open Mind.

Molto ricca la sezione di cortometraggi d’animazione in concorso: ben undici! ‘La Grande Onda’ di Francesco Tortorella, con voci dei personaggi interpretate da Antonio Catania, Leo Gullotta, Fortunato Cerlino, un corto animato sulla ‘ndragheta che sta conquistando i principali premi nei festival internazionali di cortometraggi. ‘Loop’ di Marino Guarnieri sarà il principale concorrente della sezione a contendergli il premio. ‘Le Mani Volanti’ di Giovanni Meola e ‘One, Two, Three,  Four’ di Fabrizzio Bartolini completano la rosa di corti italiani nella sezione.

Per l’estero saranno presenti ‘Entre Baldosas’ di Nicolas Conte, già in concorso quest’anno  al BAFICI, principale Film Festival dell’America Latina, sulle questioni ambientali e il corto russo ‘Nadezhda’ di Tatyana Churzina, melodramma animato sulla circumnavigazione della Terra avvenuta ad inizi Ottocento. Completano la rosa cortometraggi provenienti da Germania ‘Sugar’ di Ilya Landshut, Iran ‘Abstract Experealism’ di Mahdi Barqzadegan, Spagna ‘Roberto’ di Carmen Córdoba González, Gran Bretagna ‘A Piglet’s Tale’ di Fabrizio Gammardella, Stati Uniti ‘Tango Sparks’ di Maureen Zent.

Per la sezione in concorso dei documentari: il film breve ‘Anche gli Uomini hanno Fame’ diretto a sei mani da Francesco Lorusso, Gabriele Licchelli e Andrea Settembrini, presentato in concorso lo scorso anno all’IDFA, principale festival internazionale di documentari, il lavoro ‘Anche i Pesci Piangono’ di Francesco Cabras e Alberto Molinari sulle questioni ambientali, il documentario prodotto dalla Film Commission Regione Campania: “From  the Sidelines” di Simona Cocozza, sulle Universiadi che si sono tenute a Napoli nel 2018, ‘La Scuola nella Foresta’ il crudo reportage della giornalista e documentarista Emanuela Zuccalà, il documentario spagnolo ‘Coming Ashore’ di Santi Palacios e Mikel Konate un flusso di immagini scaraventate, come un atto d’accusa, contro una società silente, incapace di comprendere la  tragedia dei migranti, men che meno in grado di affrontarla! A chiudere la sezione ‘La Gente di Napoli’ di Maurizio Iengo e Luciano Ruocco, e ‘Pratomagno’ di Paolo Martino e Gianfranco Bonadies.  Da segnalare nella sezione ‘Panorama Documentari’ il lavoro enciclopedico dei registi Stefano D’antuono e Bruno Ugioli sulle sale cinematografiche torinesi dal titolo ‘Manuale di Storie dei Cinema’.

A chiudere il ricco programma di “accordi @ DISACCORDI” – 17ma Edizione, le sezioni fuori concorso “Cortissimi” e “Quarantine Time” : uno sguardo incantato sul mondo del linguaggio brevissimo del Cinema e sulle varietà espressive dei Sette Continenti sul periodo di crisi che stiamo vivendo.

Il Salotto di Bry ritorna in TV alle 22 con tanti personaggi della cultura e dello spettacolo

I personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo si ritrovano tutti i giorni nel “Salotto di Bry” per raccontare carriere artistiche, storie ed emozioni. Un energico talk con una carrellata di servizi, backstage ed interviste in esclusiva ai protagonisti della musica, della danza, del teatro, del cinema, della moda. Non mancheranno i collegamenti in diretta dai grandi eventi nazionali ed internazionali.

Conduce la giornalista Brigitte Esposito

Regia, Riprese e Montaggio Gerardo Roberto Tartaglia

Fotografia Angelandrea Falcone

Una produzione www.360gradiwebtv.it

In onda alle ore 22.00 su Antenna 3 canale 186 del digitale.