Vietri Cultura: COFFI – CortOglobo Film Festival. Dal 14 al 16 dicembre, Vietri sul Mare diventa set cinematografico

Ecco i numeri del COFFI – CortOglobo Film Festival, giunto alla XIII edizione che, per la prima volta, si svolgerà a Vietri sul Mare: 60 ospiti, 35 finalisti, 7 troupe, 5 giurati d’eccezione. Una tre giorni di attività con proiezione di corti cinematografici e documentari, lavoro di regia, incontri con attori e registi, mostre, esposizioni ceramiche, workshop. Numerosi volti noti del cinema e della televisione saranno a Vietri sul Mare in occasione del Festival: Marina Confalone, Sebastiano Somma, Francesco Di Leva, Denise Capezza, per citarne alcuni. Alla presentazione dell’evento, nell’aula consiliare del comune costiero, il sindaco di Vietri sul Mare Francesco Benincasa, l’assessore alla Cultura e Turismo Giovanni De Simone, il direttore artistico di Vietri Cultura Gino Avallone e il direttore del Festival, Andrea Recussi. In dettaglio il programma del COFFI, che avrà luogo da venerdì 14 a domenica 16 dicembre in tre siti: Hotel Bristol; Chiesa di Sant’Antonio di Marina di Vietri sul Mare e Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario. COFFI – CortOglobo Film Festival rientra nell’ambito della programmazione che gode del finanziamento POC 2014-2020 linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.

Programma XIII COFFI Film Festival – Vietri Sul Mare 14-16 Dicembre 2018Giovedì 13 dicembre – Sala Consiliare del Comune di Vietri sul Mare

18:3O  Incontro con le troupe per COFFI Production: l’Organizzazione incontra ed accoglie i ragazzi delle migliori Scuole di Cinema d’Europa. Registi, attori e professionisti del settore gireranno cortometraggi nella splendida cornice della città di Vietri sul Mare nei giorni del Festival.

 

Venerdì 14 dicembre – Hotel Bristol

18:30   Cocktail di benvenuto per ospiti e finalisti;

19:00   Presentazione della XIII edizione del COFFI – CortOglobo Film Festival con il benvenuto delle Istituzioni;

19:15   Apertura e presentazione delle mostre di fotografia e di arte:

  • mostra, a cura di Rosa Allocco, fotografa naturalista, dal titolo “Mare Mosso”,
    “a forza di essere vento” di Jessica Florio, acquarellista e studentessa della Scuola Italiana di Comix, diretta dal prof. Mario Punzo.
  • esposizione di opere in ceramica di Daniela Scalese e di Elisa D’Arienzo, a cura di Fabrĭca, associazione culturale vietrese attiva sul territorio per la promozione e la realizzazione di attività culturali;

19:30   Presentazione e saluto dell’attore di cinema, di teatro e di fiction Sebastiano Somma;

19:45   Question time di Sebastiano Somma con gli attori del COFFI Production;

20:00   Proiezione dei finalisti della categoria “Documentari”;

21:00   Proiezione dei finalisti della categoria “Animazione”;

21:30   Premiazione dei vincitori delle sezioni “Documentari” ed “Animazione”.

 

Sabato 15 dicembre – Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario

10:30   Proiezione dei finalisti della categoria “Spazio Scuola”;

11:30   Gli alunni delle scuole superiori, partecipanti al Festival, incontreranno l’attore Gianluca Di Gennaro e l’attrice Denise Capezza, direttamente dal cast di Gomorra;

12:30Premiazione del vincitore della sezione “Spazio Scuola”.                                                            

Hotel Bristol:

16:30   COFFI MOVIE: Incontro con le autrici e proiezione del documentario “The Barefoot Princess: Oriental Bellydance”, scritto e diretto da Samantha Cito e Simona Cocozza;

17:30   COFFI MOVIE: Incontro con Giorgio Verdelli e proiezione del suo film “Pino Daniele – Il tempo resterà”, ispirato alla vita del celebre musicista e cantautore napoletano.

Seguirà dibattito tra il regista ed i membri della Giuria Tecnica, Francesco Di Leva – attore e Giuseppe Marco Albano – regista;

21:00   Proiezioni dei finalisti della categoria “Sguardi d’Autore”;

22:00   Premiazione della sezione “Sguardi D’Autore”.

 

Domenica 16 dicembre – Chiesa di Sant’Antonio

19:00   Presentazione della GIURIA TECNICA:

  • Marina Confalone, attrice napoletana. Esordisce giovanissima in teatro con la compagnia di Eduardo De Filippo. Diretta da registi dal calibro di Federico Fellini, Lina Wertmüller, Mario Monicelli, Luciano De Crescenzo. Ha recitato accanto ad attori come Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Gigi Proietti, Roberto Benigni. Vincitrice di 4 David di Donatello;
  • Samantha Cito, cineasta e storyteller, docente di Organizzazione e produzione del cinema e della televisione e di Metodi e tecniche delle produzioni serali presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Lavora in ambito audiovisivo da oltre 20 anni;
    Francesco Di Leva, attore napoletano di cinema e teatro protagonista della serie di successo “Il Clan dei Camorristi”. Nel 2011 è stato candidato al David di Donatello per il miglior attore non protagonista per il film Una vita tranquilla;
  • Sebastiano Somma amato attore di cinema, di teatro e di fiction TV, protagonista della serie televisiva di successo “Sospetti”. Esordisce nella filodrammatica napoletana con le opere di Scarpetta e De Filippo;
  • Giuseppe Marco Albano, scrittore, giovane sceneggiatore e regista. Ha diretto “Thriller”, vincitore del David di Donatello;

19:15   Proiezione del mediometraggio “Il signor Rotpeter”, di Antonietta De Lillo, con la presenza della protagonista, Marina Confalone. L’opera è stata presentata fuori concorso alla 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ed è ispirata al racconto di Franz Kafka “Una relazione per un’Accademia”;

20:00   Proiezione dei finalisti della categoria “Nuovi Percorsi”;

21:00   COFFI PRODUCTION: Presentazione e proiezione dei cortometraggi girati dalle troupe;

21:30   Premiazione del vincitore della sezione “Nuovi Percorsi” e della troupe vincitrice del COFFI Production ;

21:45   Cerimonia di chiusura e saluti: work in progress per il COFFI 2019.

Presenta gli incontri e le proiezioni la giornalista Rita Panariello.

“Colpo di Scena”…Il Salotto di Bry intervista a teatro l’attore e regista Carlo Buccirosso

Ancora grandi ospiti si raccontano nel Salotto di Bry. Stavolta a parlare di teatro, cinema, comicità è Carlo Buccirosso, il simpatico e amatissimo regista e attore partenopeo, straordinario nel ruolo di Cirino Pomicino nel Il divo di Sorrentino e l’amico imprenditore di Jep Gambardella ne La grande bellezza versatile interprete in pellicole di successo quali L’amico del cuore, Amore a prima vista, …e fuori nevica, Premiata pasticceria Bellavista, In questo mondo di ladri e nei film di Vanzina. Buccirosso ha portato in scena presso il Teatro Auditorium di Pagani il suo nuovo spettacolo “Colpo di scena”, un avvincente thriller da lui scritto e diretto. Nella commedia, un cast di eccellenti attori come Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Claudiafederica Petrella, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli. Una vicenda ambientata all’interno di un commissariato di provincia, dove il vice questore Piscitelli conduce il proprio lavoro con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa della sicurezza del cittadino con la tenacia e la fede di un missionario. Nel suo ufficio si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare le barbarie di tutti i santi giorni dall’inossidabile tartassato ispettore Murolo, ai giovani agenti rampanti Varriale, Di Nardo e Farina, all’esperta rassicurante sovrintendente Signorelli una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sì dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli con l’imprevedibile colpo di scena finale.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia e riprese di G. Roberto Tartaglia, fotografia Pasquale Genco. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Taone Teleangriuno canale 639 visibile in tutta la Campania.

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“Vivere la strada…in sicurezza e responsabilità”: il 24 novembre grande iniziativa a Pagani

Al via l’iniziativa promossa dall’associazione “Social – Disco”  realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale, in programma per sabato 24 novembre, presso il teatro auditorium Sant’Alfonso di Pagani, dal titolo: “Vivere la strada…in sicurezza e responsabilità”. L’appuntamento si snoderà per l’intera giornata, con una serie di momenti finalizzati alla sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, in concomitanza con la Giornata Mondiale ONU del Ricordo delle Vittime della Strada. “Fare informazione, promuovendo il rispetto della strada per se e gli altri, questo l’obiettivo dell’iniziativa che si lega ai precedenti appuntamenti della “discoteca della prevenzione” realizzati anche nella città di Pagani. A tal proposito, ringrazio l’amministrazione per la disponibilità e l’interesse dimostrato anche in questa occasione” queste le parole del presidente dell’associazione, Maurizio Schettino, che si sono unite a quelle dell’assessore alle politiche giovanili, Carmela Pisani, che ha affermato: “Il lavoro dell’associazione di Maurizio Schettino è costante ed è in sinergia con l’operato di un amministratore comunale. Abbiamo accolto, sin da subito, questa iniziativa ritenendola importante e formativa per tutti, giovani e non, considerando anche la possibilità offerta dal presidente nel renderla ad ingresso libero e aperto a tutti. Bisogna dare merito a ciò, sulla base dell’investimento, anche economico, profuso dall’associazione medesima.” L’iniziativa prevede un incontro al mattino, presso la pinacoteca Tommaso Maria Fusco, alle ore 10,00 con varie personalità del mondo dell’associazionismo, come l’Associazione Genitori Campania, AGE,  esperti e rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia stradale del comprensorio dell’agro, in particolare di Angri, il tutto unito alla presenza delle scuole del territorio comunale. Inoltre, per l’intera giornata, nel foyer del teatro, vi sarà l’esposizione di una mostra tema, con circa 16 opere a firma di talentuosi artisti locali, con la partecipazione degli studenti del liceo “A.Galizia” di Nocera Inferiore. In serata, nell’auditorium, spazio allo spettacolo, a partire dalle 20,30, con l’esibizione di quattro scuole di ballo della provincia di Salerno: New Carmen Dance, Divina Dance, Dance Secrets, Studio Danza. Inoltre, la musica intramontabile partenopea sarà eseguita dalla voce di Enzo Gambardella, accompagnato al piano da Massimo Marrazzo. Testimonial d’eccezione, reduce dal successo del format tv Rai Made in Sud, Enzo Fischetti. Quest’ultimo e tutti gli artisti presenti, saranno essi stessi promotori di messaggi sociali rivolti ai presenti, al fine di prevenire episodi drammatici, legati anche alle cosiddette “stragi del sabato sera”, puntualmente verificate sulle strade ed autostrade italiane. Un evento che, quindi, intende parlare di sociale, unendo lo spettacolo alla riflessione.

 

Grande teatro nel Salotto di Bry con l’attore e regista Antonio Grimaldi e la Compagnia del Grimaldello

La passione fa teatro e l’amore per il teatro diventa un laboratorio. Un regista, una compagnia, attori professionisti e gente comune, un laboratorio teatrale. Tutto questo è il cuore del Teatro Grimaldello. Nel Salotto di Bry è ospite il poliedrico, eccellente e versatile attore e regista Antonio Grimaldi che, formatosi al di là di percorsi accademici, ha saputo fare suoi gli insegnamenti di grandi esponenti della drammaturgia contemporanea in Italia e all’estero come Emma Dante, Luca Ronconi, Danio Manfredini, Michele Monetta, Davide Iodice, Yves Lebreton, Judith Malina. Destreggiandosi abilmente e con successo sui principali palcoscenici nazionali ed internazionali nei suoi spettacoli ha sempre dato spazio ad comunicazione diretta, energica che pone al centro di tutto una recitazione basata non solo sull’intonazione e sui gesti, ma sui sentimenti dell’anima in grado di trasformare le parole in immagini ed emozioni. Teatro Grimaldello è una palestra di vita attraverso laboratori stabili rivolti alla formazione attoriale e in generale alla condivisione di esperienze artistiche rivolto a bambini, ragazzi e adulti, professionisti e non.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia, riprese e fotografia di G. Roberto Tartaglia, riprese Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Taone Teleangriuno canale 639 visibile in tutta la Campania.

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Linea d’Ombra Festival, la XXIII edizione si svolgerà dall’8 al 15 dicembre a Salerno

Si svolgerà dall’8 al 15 Dicembre 2018 la XXIII edizione di Linea d’Ombra Festival.  Otto giorni dedicati al Cinema. Il tema di questa edizione è “Eroika”. In un momento storico in cui la fruizione delle opere cinematografiche sembra prediligere la modalità privata (vedi l’enorme diffusione delle piattaforme streaming) il festival attinge a piene mani nella sua storia, ricalca le sue origini e ripropone un’edizione completamente dedicata al cinema e alla sala cinematografica.
Il festival è diretto da Luigi Marmo con la supervisione di Peppe D’Antonio, oggi presidente dell’Associazione SalernoInFestival.

Novità di questa edizione è il “Cinedrome“. Nei pressi del Teatro Diana – Sala Pasolini, consolidata location del festival, nascerà il villaggio del cinema con quattro sale in cui saranno proiettati circa 200 titoli durante gli otto giorni del festival.
Lungometraggi, cortometraggi, documentari, animazioni e nuovi formati (video verticali) provenienti da oltre 30 paesi diversi (tra cui Russia, Spagna, Finlandia, Macedonia, Svezia, Belgio, Italia, Francia), incontri ed eventi speciali saranno gli ingredienti per animare le sale e riflettere, insieme, sul ruolo e sul valore del “rito collettivo” della proiezione.

Il tema di questa edizione è: Eroika
Il mondo ha bisogno di eroi?

“L’eroe, nell’era moderna, è colui che compie uno straordinario e generoso atto di coraggio, che comporti o possa comportare il consapevole sacrificio di se stesso, allo scopo di proteggere il bene altrui o comune. Nella mitologia l’eroe è una sorta di aspirazione da parte di un popolo ad identificare la propria storia, le proprie usanze e, cosa più importante, la propria grandezza.“

L’epica, la storia e in ultimo il Novecento ci hanno consegnato molte icone, eroi che hanno sacrificato loro stessi per una causa o meglio ancora per una comunità. Persone che attraverso le loro gesta hanno dato esempio concreto di altruismo e solidarietà. Individui che hanno sconfinato gli interessi dell’ego per il benessere comune.
E oggi? Chi sono gli eroi? Esistono uomini in grado di essere, con le loro azioni, esempio di altruismo? O gli eroi moderni incarnano altri tipi di valori?
Eroika è il tentativo di rispondere a queste domande, è la ricerca dell’eroe moderno, è l’esaltazione dell’altruismo, è l’espressione del desiderio di eroi positivi in grado di influenzare una società super connessa ma impaurita e confusa, è un invito al gesto eroico, anche se piccolo, ma teso al benessere comune.

La XXIII edizione di Linea dOmbra Festival è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania e del Comune di Salerno.

Il Salotto di Bry a teatro intervista Vincenzo Salemme “Con tutto il Cuore”

Il Salotto di Bry intervista il grande Vincenzo Salemme in scena a teatro con l’esilarante commedia “Con tutto il Cuore” da lui scritta, diretta e interpretata. Salemme, infatti, interpreta un mite insegnante di Lettere antiche che, dopo aver subìto un trapianto di cuore, cambia carattere e diventa cattivo: il cuore ricevuto apparteneva, infatti, ad un delinquente che prima di morire ammazzato aveva chiesto alla mamma che il suo cuore potesse continuare a battere anche dopo la sua morte, affinché colui che l’aveva ricevuto in dono potesse vendicarlo. Salemme durante l’intervista racconta bryosamente le meravigliose esperienze a teatro, al cinema e in tv.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia e riprese di G. Roberto Tartaglia, riprese Angelandrea Falcone,  fotografia Pasquale Genco. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Taone Teleangriuno canale 639 visibile in tutta la Campania.

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Al via la nuova stagione televisiva de “Il Salotto di Bry: entusiasmo, brio e tante novità

Si riaccendono le telecamere de Il Salotto di Bry, che vede alla conduzione per il quarto anno consecutivo la giornalista Brigitte Esposito. Il format web/ Tv, con la regia di Roberto Gerardo Tartaglia e le riprese di Angelandrea Falcone, si presenta all’appuntamento autunnale con una nuova veste per offrire ai telespettatori immagini inedite. Ospiti e persone comuni saranno accolti, infatti, in uno studio dalla scenografia totalmente rinnovata per ricreare l’atmosfera di un salotto familiare dove potersi confrontare, con un alto livello tecnologico, grafico, social ed innovativo. Visto l’ottimo successo di ascolti della scorsa stagione è stata confermata la linea contenutistica con ampie rubriche riguardanti cultura, spettacolo, moda, turismo, arte, eventi, musica, danza, teatro, cinema, enogastronomia, wedding e tante altre avvincenti novità che saranno svelate durante le dirette. Il programma andrà in onda tutti i giorni non solo sul sito web www.360gradiwebtv.it ma anche sull’emittente TV TAone Teleangriuno canale 639 del digitale terrestre visibile in tutta la regione Campania.

PROMO SIGLA IL SALOTTO DI BRY 2018- 2019

 

Fabiana Fazio in scena al Caos Teatro con “MisStake” il 13 e 14 ottobre

Il 13 e 14 ottobre (sabato ore 21 e domenica ore 20) al Caos Teatro di Villaricca andrà in scena MisStake, scritto, diretto e interpretato da Fabiana Fazio, con assistenti alla regia Angela Carrano e Giulia Musciacco, collaborazione ai movimenti di scena Maura Tarantino. Un monologo, soliloquio di parole e canzoni che partendo da Shakespeare, soprattutto dalla sua tragedia più famosa, Romeo e Giulietta, affronta il tema dell’amore e delle sue infinite possibilità.

Come spiega Fabiana Fazio «Prendendo la famosa frase della scena del balcone: “Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo…” come incipit e provando a considerarla in tutte le sue declinazioni, partono un serie di riflessioni sull’amore. Quello con la A maiuscola (se davvero ne esiste uno). L’amore impossibile e perciò tanto voluto (“volere è potere, ma potere è volere?”), quello ostinato (“che amore non è, che cos’è?”), quello illusorio, quello ideale, quello sempre sognato (il mio Romeo), quello smarrito, l’amor perduto, nel tempo e nello spazio… (“Romeo, Romeo… perché sei tu Romeo? … Io non so più come chiamarti per farti tornare, Amore. Mio”)».

MisStake è anche un modo per giocare con le parole, cominciando dal titolo dello spettacolo. Sempre Fabiana Fazio «MisStake, come mistake: sbaglio. To mistake: scambiare, confondere, travisare, fraintendere.

MisStake, come Miss… reginetta, signorina. Come mistress… padrona, signora (del proprio destino?).

MisStake, come miss- take: to miss – mancare il bersaglio, non riuscire, fallire, mancare e sentire la mancanza, non comprendere, perdere, non prendere ma anche però prendere – to take – accettare, portare, portare via, catturare, sopportare. Take come “attenzione!” – take care. Take come smontare, separare – take apart. Take come opinione, punto di vista. Take come registrazione, ripresa. Take come presa».

Sinossi

Giulietta e Romeo. Una Giulietta e un Romeo.

Per una serie di sventurate coincidenze tutto finisce. L’amore. La vita. Il conflitto, infine.

Per una serie di stupidi errori. What a mistake! Tutto va come deve andare perché sia la tragedia che deve essere. E se non fosse andata così? In che altro modo sarebbe andata? La tragedia è tragedia perché non può andare altrimenti. Qualsiasi cosa si faccia.

Una Giulietta. Un Romeo.

Essere in un non luogo a ripetersi sempre la stessa frase. Continuare nelle stesse azioni, lo stesso dire. Perpetuamente. O anche. Tornare indietro. Riformulare le domande. Farsi la domanda giusta, se la si trova, provare con altre risposte, magari. Non trovarne. Più.

Continuare in eterno. Sempre uguale nel tempo.

MisStake scritto, diretto e interpretato da Fabiana Fazio

assistenti alla regia Giulia Musciacco, Angela Carrano

collaborazione ai movimenti di scena Maura Tarantino

Presentata la stagione di Muggia Teatro 2018/2019

Dopo il felice successo della rassegna nella sezione italiana del 25° Festival Estivo del Litorale riconosciuta dal Mibac, torna Muggia Teatro per la stagione 2018 – 2019, organizzato da Associazione Culturale Tinaos, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia GiuliaTurismo FVGTrieste Trasporti,partner Comune di Muggia e con la direzione artistica di Alessandro Gilleri.

Dal 16 novembre 2018 al 22 febbraio 2019, il Teatro Verdi di Muggia ospiterà vari spettacoli di teatro, musica e danza, con inizio sempre alle ore 20:30, con incontri tra artisti e pubblico e appuntamenti culturali. Anche quest’anno il programma è stato pensato e realizzato seguendo una linea artistica precisa che parte dalla frase di Paolo Grassi “Il Teatro è un diritto e un dovere per tutti. La città ha bisogno del Teatro. Il Teatro ha bisogno dei cittadini“.

Si comincia il 16 novembre con Ahmed il filosofo di Alain Badiou, con Alessandro Chini, Nicolas Grimaldi Capitello, Sabrina Jorio, Peppe Papa, Salvatore Veneruso, per la regia di Tommaso Tuzzoli, prodotto da Tinaos/Golden Show in collaborazione con Associazione Assoli e Valli del Natisone Through Landscape 17.

Il 30 novembre sarà la volta de La Ballata del Vecchio Marinaio, tratto dal poema romantico di Samuel Taylor Coleridge, con la lettura di Guido Musco, che lo ha tradotto e adattato per il teatro, accompagnato da Rosanna Bonazza al pianoforte.

Il 14 dicembre sarà protagonista la danza classica grazie a I quattro elementi con Marina Troian e Sofia Kafol, La Voce di Francesco Tribuzio, le coreografie a cura di Morena Barcone, prodotto da Scuola Danza Step.

La musica non poteva mancare per questa nuova stagione e l’11 gennaio andrà in scena L’amore è una cosa meravigliosa, con il tenore Andrea Binetti e al pianoforte Corrado Gulin. Durante lo spettacolo, si alterneranno le musiche di Charlie Chaplin, George Gershwin, Domenico Modugno, Claudio Mattone, Umberto Bindi e non solo, accompagnati dalle parole, tra gli altri, di Salvatore Di Giacomo, Dante Alighieri, Margherita Hack, William Shakespeare, Luigi Pirandello, Gianni Rodari, Umberto Saba.

L’anno nuovo riparte il 18 gennaio con la commedia esilarante Tre cuori e una capanna in un’isola dei mari del sud di David Corsoni, con Maddalena Rizzi, Andrea Murchio, Bruno Governale, Marco Zordan, per la regia di Filippo d’Alessio e prodotto da Seven Cults.

L’appuntamento con la danza contemporanea è per il 25 gennaio con Intiméla, in dialetto triestino è la federa del cuscino, con Dario Cossutta, che cura anche le coreografie, e Sofia Kafol, prodotto da Danza Step snc.

Si prosegue il 1 febbraio con La buona educazione, con il Premio UBU 2017 Serena Balivo, lo spazio scenico a cura di Mariano Dammacco e Stella Monesi, per l’ideazione, la drammaturgia e la regia diMariano Dammacco, prodotto da Piccola Compagnia Dammacco/Teatro di Dioniso in collaborazione con L’arboreto Teatro Dimora, Teatro Franco Parenti, Primavera dei Teatri, Asti Teatro 40 e con il sostegno delle residenze artistiche Compagnia Diaghilev Residenza Teatro Van Westerhout, Residenza Teatrale di Novoli – Principio Attivo Teatro – Factory Compagnia Transadriatica, Giallo Mare Minimal Teatro, Capotrave Kilowatt/Bando Sillumina Siae 2017, Residenza teatrale Qui e Ora.

RecitarCantando, recital dall’operetta alla canzone d’autore che ripercorre la carriera musicale di Marzia Postogna, sarà in scena il 15 febbraio, con Marzia Postogna e Eduardo Contizanetti alla chitarra, prodotto da Associazione Internazionale dell’Operetta.

La stagione di Muggia Teatro 2018/2019 si conclude il 22 febbraio con Mai Morti, scritto, diretto e interpretato da Renato Sarti, con i video di Mirko Locatelli, prodotto da Teatro della Cooperativa, in collaborazione con Teatro dell’Elfo, Teatri 90 Progetti/Maratona di Milano.

Oltre agli spettacoli, Muggia Teatro 18.19 organizza una serie di eventi collaterali che rientrano nel progettoWEEK END CON MUGGIA TEATRO. Sono in programma presentazioni degli spettacoli in collaborazione con Università della Terza Età, apertivi e cene al Caffè del Teatro Verdi, visite ai musei cittadini; convezioni con Coop Alleanza 3.0, Trieste Airport, Hotel Porto San Rocco.

Per quest’anno, sono previste varie formule di abbonamento per gli spettacoli in cartellone, di cui una specifica per i giovani e vantaggi per i soci Coop Alleanza 3.0.

La stagione di Muggia Teatro è stata presentata il 1 ottobre al Caffè del Teatro Verdi all’interno del programma Il Tuo Teatro a Muggia, che include tutti gli eventi del Teatro Verdi, organizzati dal Comune di Muggia, in collaborazione con Tinaos associazione culturale, L’ARMONIA-Associazione tra le Compagnie Teatrali Triestine, F.I.T.A.-Federazione Italiana Teatro Amatori – Comitato Provinciale di Trieste, Associazione Regionale F.I.T.A.-U.I.L.T. FVG e con il supporto di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Muggia Teatro stagione 18.19 è organizzato da Associazione Culturale Tinaos, con il contributo diRegione Autonoma Friuli Venezia GiuliaTurismo FVGTrieste Trasporti. Partner: Comune di MuggiaPrimorski Poletni FestivalUniversità della Terza Età, Scuola Danza Step, in collaborazione con Trieste AirportCoop Alleanza 3.0Bar Teatro Verdi. Sponsor: Hotel Porto San Rocco.

al Teatro Galleria Toledo di Napoli per “Bianca come i finocchi in insalata”

Debutto regionale Lunedì 15 Ottobre al Teatro Galleria Toledo di Napoli per Bianca come i finocchi in insalata, scritto e diretto da Silvia Marchetti e con Andrea Ramosi. Lo spettacolo della compagnia bolognese, già semifinalista In-box 2018 e selezionato dal Teatro Stabile di Torino durante l’edizione 2018 del Torino Fringe Festival, è rientrato nella X edizione Stazioni d’Emergenza per nuove creatività del Teatro Galleria Toledo e andrà in scena il 15 e il 16 Ottobre. Bianca, scialba maestra elementare, non più giovane, né ricca né bella, vive una passione tardiva con Antonino, il preside della scuola. Una improbabile rivincita amorosa che tra entusiasmi e farfalle nello stomaco sembra farla sentire di nuovo viva e felice.
Una condizione che si rivela però ingannevole (l’amante latita, gli alunni le mancano di rispetto, il disagio la tormenta) sin dalle prime battute del testo. Bianca come i finocchi in insalata è un divertente eppure tragico monologo sulla solitudine scritto e diretto da Silvia Marchetti e interpretato “en travesti” da Andrea Ramosi. Un testo che strizza l’occhio alle migliori pagine di Bennett, Cocteau, Ruccello. Un «dialogo di cui si sente solo una parte» lo definisce l’autrice: l’unica voce che si ascolta è infatti quella di Bianca, impegnata in un incessante quanto vano blaterare sulle mancanze dell’amante, sui torti subiti dalla famiglia, dagli alunni svogliati, dal mondo ostile. Strampalata e banale, confusa e dispotica, sottomessa e intransigente, materna e spietata, donna e non solo, Bianca «è saltuariamente docile e arrendevole ma capace di coltivare odio e risentimento che la corrodono dall’interno». Sempre sull’orlo di una crisi di nervi e dello sdoppiamento di personalità, è l’emblema degli abusi «che siamo capaci di infliggere a noi stessi e alla nostra natura, mediante rinunce, compromessi, appagamenti fasulli».

 

40 anni CRASC – domenica 30 settembre ore 18:30 all’Art Garage

Era l’Aprile del 1978 quando un gruppo di giovani provenienti da differenti esperienze sociali, culturali, politiche decise di riunirsi in cooperativa….

Sono passati 40 anni e la cooperativa “C.R.A.S.C. Centro di Ricerche sull’Attore e Sperimentazione Culturale” è ancora viva e continua il suo lavoro.
Sono passati 40anni di storia, 40anni di cultura, 40anni di lotte sociali, 40anni di Teatro sulle “barricate” per far in modo che la sperimentazione, la ricerca teatrale non fossero solo definite e vissute come l’anticamera del teatro tradizionale.

La storia del CRASC è un lungo elenco di iniziative socio culturali:

Le prime esperienze di decentramento teatrale della Provincia di Napoli (con la prima produzione teatrale di piazza), la partecipazione alle prime “Estate a Napoli” con l’organizzazione della prima rassegna di spettacoli di strada a Castel dell’Ovo, la mostra delle maschere di Sartori, la creazione del primo Centro di Produzione e Ricerca teatrale Campana riconosciuto dal MIBAC, l’organizzazione e gestione di una delle prime SCUOLE DI TEATRO a Napoli, la creazione di un festival di laboratorio teatrale nel Sannio nel lontano 1980/81, le partecipazioni eccellenti ai vari festival internazionali, tournee all’estero, l’organizzazione di convegni, collaborazioni eccellenti, la gestioni di vari spazi: CRASC in via Atri, CANTIERI TEATRALI a Marigliano, TEATRO LEOPARDI a Napoli (opera di risanamento di un vecchio cinema a luci rosse e presidio teatrale su un territorio disastrato e invaso dalla camorra), direzione artistica del Giugno Popolare Vesuviano, ZELIG SUD a Napoli, STUDIO TEATRO e SALARTAUD nel centro storico a Napoli (un ritorno alle cantine teatrali in onore degli spazi umidi dove è nata la sperimentazione teatrale ), l’organizzazione di una miriade di rassegne di TEATRO, MUSICA, DANZA (tra cui ricordiamo le 10 edizioni di DANZITALIA, le 2 edizioni di OMAGGIO A PINA BAUSH e le 10 edizioni di IOSONOQUI e altro che ha fatto del CRASC uno dei principali attori della storia del tessuto culturale cittadino e nazionale.

Tra le attività degli ultimi anni ricordiamo NAPOLI.INTERNO.GIORNO. ospite al Napoli Teatro Festival 2012, “31 salvi tutti! – 31 eventi in giro per la Campania per la valorizzazione della cultura regionale, le 3 edizioni di “Capacciamm Street Festival”, la produzione degli spettacoli “Barbarella ed altre lontananze” di Peppe Lanzetta e “Notturno” tratto da Coe, ospite in occasione dell’anteprima dello spettacolo al Teatro dei Filodrammatici di Milano.

Per celebrare questi suoi primi e importanti quarant’anni il Crasc organizza LA FESTA – 40 Anni di CRASC domenica 30 settembre, ART GARAGE, P.co Bognar 21- Pozzuoli, dalle ore 18,30

 

Tavola rotonda sul 78, il teatro e il movimento culturale, introduce Enzo Grano, Intervengono Stefano De Stefano e Lucio Colle

Performance di Beatrice Baino, Diana di Paolo, Carmine Borrino, Gaetano Battista, Antonio D’A vino, Giancarlo Greca, Vincenzo Maria Lettica e altri.

Proiezione del corto “La stana del tuffatore” di Emma Cianchi

Aperitivo anni 80 della chef Mela Flauto

La festa sarà anche occasione per ricordare l’intellettuale, studioso di teatro FRANCO CARMELO GRECO, di cui quest’anno ricorre il 20ennale della morte.

Successo per la sesta edizione del San Gennaro Day

Con un successo sempre in levare, si è svolta per la sesta volta e sempre sul Sagrato del Duomo di Napoli, la collaudatissima kermesse San Gennaro Dayil premio che onora il prodigio del Santo Patrono napoletano riconoscendo, tra i nomi dell’imprenditoria, della musica, della cultura e della meridionalità, le eccellenze che si sono contraddistinte. La manifestazione,prodotta dalla Jesce Sole, la cui direzione artistica è curata da Gianni Simioli, ideatore e mattatore della kermesse, ha vistoavvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli. Ad aprire le danze una delle voci femminili più intense delle nuove leve del panorama musicale italiano, Flo Cangiano. Il primo premio della serata San Gennaro Day 2018, ovvero la statuetta griffata Fratelli Scuotto è stata consegnata a Mimmo Borrelli, definito il più grande drammaturgo vivente che ha regalato alla platea un intenso monologo dedicato alla città. Momento di grande emozione il tributo a Bud Spencer con la presenza sul palco di Cristiana e Diamante Pedersoli che hanno ricevuto la statuetta dalle mani di Andrea Cannavale, figlio del celebre Enzo che ha condiviso con Bud Spencer tante pellicole. La serata condotta dallo Stesso Simioli coadiuvato da Gennaro Scarpato, Diego Laurenti, Andrea Rossi e Rosanna Iannaccone è stata un carosello di volti, di storie, di musica e spettacolo. A dare il ritmo alla kermesse, le percussioni dal vivo di Ciccio Merolla che, tra un assolo e l’altro ha diviso il palco con Dj Uncino. Questa sesta edizione ha festeggiato il novantesimo compleanno di Luciano De Crescenzo. A ritirare il premio per “il professore” l’amico e agente Enzo D’Elia che ha condiviso un pezzo di vita con Luciano De Crescenzo che, pur non presente alla manifestazione, ha inviato un messaggio: “Di premi ne ho ricevuti tanti, ma mai avrei immaginato di riceverne uno in celebrazione di un santo, e non un salto qualsiasi, ma il mio amato San Gennaro… mi dispiace non essere qui con voi, ma il mio cuore anche se lontano riesce a sentire l’affetto delle persone che hanno voluto darmi questo premio… il ringraziamento più grande lo voglio dare a Napoli e ai napoletani senza i quali “Così parlo’ Bellavista” non esisterebbe e con lui nemmeno il Luciano De Crescenzo scrittore”

Attesissima dalle “Leosiners” e accolta con tantissimo entusiasmo dalla platea, la giornalista e conduttrice Franca Leosini,partenopea doc, icona di stile, che, con il suo italiano forbito ha conquistato frotte di giovani. La giornalista ha poi scherzato sul palco con Salvatore Esposito, che per un momento ha indossato i panni del cattivissimo Genny Savastano ma che è invecepremiato per la sua prova d’attore in “Puoi Baciare lo sposo” diretto da Alessandro Genovesi, in cui interpreta un ruolo diametralmente opposto a quello di Genny Savastano che lo ha reso celebre. Ha letteralmente invaso il palco del San Gennaro day 2018 tutta la troupe del film “Achille Tarallo” del regista Antonio Capuano insieme ai protagonisti della pellicola che uscirà il prossimo ottobre, ovvero Biagio Izzo, Ascanio Celestini e Tony Tammaro che ha regalato musica e risate con alcuni dei suoi brani più famosi come il “Rcok dei Tamarri “cantato a squarciagola dal pubblico. Premiato anche il direttore di FanPage Francesco Piccinini che, con l’ inchiesta Bloody Money, ha girato l’Italia per sei mesi in lungo e largo mostrando il sistema corruttivo che coinvolge politica e imprenditori. La serata è entrata nel vivo con l’irruenza il duo comico Pio & Amedeo, premio San Gennaro Day per aver saputo valorizzare ed esportare una meridionalità fuori dagli schemi e mettendola in valigia, usando così l’arte di arrangiarsi tipicamente “terrona” per creare un fenomeno televisivo di grande successo come “Emigratis”.

Momenti di grande musica sul palco del San Gennaro Day, tra i premiati Enzo Gragnaniello che ha regalato al pubblico emozioni cantando alcuni dei suoi brani cari ai napoletani come “ Cu ‘mme” e Francesco Di Bella, premiato per la sua carriera ventennale.Attesissimo dai giovanissimi il rapper Luchè che, a sorpresa, prima di cantare due suoi brani di successo, ha voluto leggere un suo pensiero da dedicare alla città ed in particolare al suo pubblico di giovanissimi. Il lungo discorso antirazzista e di apertura all’altro, di fratellanza e di accoglienza è stato seguito dall’esibizione canora. Ha giocato con la voce e con il pubblico il doppiatore Roberto Pedicini premiato per aver portato un’eccellenza campana ad Hollywood e l’artista Fabrizio Scala che ha relizzato l’istallazione “ Omaggio a Ribera” in occasione del San Gennaro Day. Per la sezione imprenditoria premiati da Alessandra Clemente : Assunta Pacifico, anima e cuore del Ristorante Pizzeria «’A figlia d”o Marenaro», la manifestazione Pizza Village per il successo sempre crescente e la nuova realtà di Edenlandia. (  photo credit Angelo Orefice)