Vincenzo Salemme gira a Napoli il nuovo film “Con tutto il cuore”

Cominciano a Napoli le riprese del nuovo film di Vincenzo Salemme “Con tutto il cuore” . Nel cast Vincenzo Salemme, Serena Autieri, Cristina Donadio, Antonio Guerriero, Sergio D’Auria, Andrea Di Maria, Vincenzo Borrino, Gennaro Guazzo, Ciro Capano, Rodolfo Corsato e Marcello Romolo e con la partecipazione di Maurizio Casagrande.

Si tratta di una coproduzione Chi è di scena – Medusa Film realizzata da Chi è di scena. La sceneggiatura di Vincenzo Salemme, Gianluca Bomprezzi, Gianluca Ansanelli, Antonio Guerriero è tratta dall’opera teatrale “Con tutto il cuore” dello stesso Salemme e narra le vicende del prof. Ottavio Camaldoli, una brava persona considerato da quelli che gli sono vicino.

A quest’ultimo viene trapiantato il cuore di un delinquente pericoloso detto “‘O Barbiere”. Cosa ne sarà del prof?   Lo sapremo all’uscita del film

La Cerimonia degli Oscar 2021 si svolgerà il prossimo 25 aprile

La cerimonia degli Oscar 2021 si terrà il prossimo 25 aprile e l’Academy of Motion Pictures garantisce che sarà in presenza e non soltanto a Los Angeles: oltre al Dolby Theatre si svolgerà in diverse location. L’Academy darà priorità alla salute pubblica e alla sicurezza di tutti coloro che parteciperanno. Tra i papabili ai premi Anthony Hopkins di “The Father” e Sophia Loren per “La Vita Davanti a Sé”.

CS_Risonanze! Network per la diffusione e tutela del teatro Under 30

Risonanze! Network per la diffusione e tutela del teatro Under 30 nasce nel 2018 dalla collaborazione tra Dominio PubblicoFestival 20/30 e Direction Under 30. La rete ha come obiettivi la promozione di percorsi di sostegno produttivo per artisti e compagnie, l’attivazione di una circuitazione alternativa di nuove opere e il coinvolgimento attivo delle fasce più giovani di pubblico in processi di organizzazione e direzione artistica partecipata.

Laddove il contagio dilagante ha messo in crisi un settore già fortemente indebolito, incidendo pesantemente sulle speranze di quanti si avviano a una professionalizzazione dell’attività artistica, Risonanze Network intende ribadire l’importanza di un’azione che può rivelarsi mezzo straordinario per il superamento dell’empasse vissuto dal comparto culturale: fare rete.

Attualmente il network è composto da partner eterogenei (festival, teatri, imprese culturali) diffusi in modo capillare su tutto il territorio nazionale. Fanno parte di Risonanze il festival Dominio Pubblico (Roma), Festival 20/30 (Bologna), Direction Under 30 (Gualtieri, RE), POLLINEFest (Sezze LT), Theatron 2.0 (Campania), il festival Strabismi (Cannara PG), Spazio Zut (Foligno PG), Kilowatt Festival (Sansepolcro AR), Torino Fringe Festival (Piemonte), Arezzo Crowd Festival (Arezzo), IAC Centro Arti Integrate (Matera), Up To You (Bergamo).

Per amplificare la portata mediatica del network è stata realizzata recentemente la piattaforma digitale www.risonanzenetwork.it dedicata alla presentazione della rete, delle iniziative proposte e alla promozione dei partner e degli artisti coinvolti.

Convogliando le forze in un contenitore esperienziale condiviso, Risonanze intende creare un sistema di sostegno reciproco capace di fornire gli strumenti utili per affrontare un domani ancora troppo incerto. Proprio volgendo lo sguardo al domani, Risonanze porta avanti da due anni un lavoro capillare di scouting e supporto alle nuove realtà del panorama teatrale, organizzando, in ambito festivaliero, meeting finalizzati alla diffusione di buone pratiche, su tutto il territorio nazionale.

Se l’impegno nella diffusione del teatro Under 30 passa attraverso dinamiche di circuitazione che ribaltano la convenzione sedimentata in proposte artistiche orientate al coinvolgimento di artisti di maggior esperienza, la volontà di tutela espressa dalla rete è ben visibile nel progetto Cantiere Risonanze. Ancora una volta è la compartecipazione il fulcro di questa ramificazione progettuale di Risonanze Network, che si prefigge di attivare una produzione partecipata tra quelle realtà che hanno individuato nella creazione di nuovi gruppi di spettatori e direzioni artistiche partecipate, nella valorizzazione dei talenti emergenti e nel rafforzamento delle azioni territoriali, gli obiettivi fondamentali su cui collaborare.

 
Cantiere Risonanze è un percorso finalizzato al sostegno di una creazione inedita realizzata da una compagnia italiana under 30. Ogni partner del network contribuirà all’iniziativa mettendo a disposizione dell’artista o della compagnia vincitrice una residenza creativa presso il proprio spazio, un debutto all’interno della propria programmazione o un supporto tecnico e organizzativo.

L’altra principale azione messa in campo dalla rete è quella di riuscire, di anno in anno, a creare una mappatura della GENERAZIONE RISONANZE: ogni anno le direzioni artistiche composte da ragazze e ragazzi under 30 esprimono due preferenze rispetto agli artisti che hanno programmato all’interno dei loro rispettivi festival. Le proposte vengono raccolte in un dossier che viene poi condiviso con i partner per favorire la circuitazione degli spettacoli che si distinguono per l’innovatività del loro linguaggio scenico, l’originalità della proposta artistica e il riscontro ottenuto con il pubblico nel corso delle repliche.

Il dossier di Generazione Risonanze verrà reso pubblico all’interno della piattaforma online e sarà compito della rete promuoverlo anche ad operatori e programmatori che guardano con interesse allo sviluppo di una nuova scena teatrale che Risonanze si impegna a mettere in luce. Alla composizione del dossier 2020 hanno partecipato attivamente le Avanguardie del Festival 20 30, la Direction U30 del Teatro Sociale di Gualtieri, gli Under 25 di Dominio Pubblico, i Dodici Decimi del Festival Strabismi e VisioYoung di Kilowatt Festival. Si integreranno in questo processo anche le direzioni u30 di Up To You e Arezzo Crowd Festival. Uno dei compiti della rete è anche quello di favorire la nascita di nuove comunità di giovani che possano diventare spettatori e operatori attivi della crescita culturale nel loro territorio.

Nel corso degli anni e dagli incontri ospitati all’interno dei diversi festival appartenenti alla rete molti sono i soggetti, pubblici e privati, diffusi sul territorio nazionale, che si sono interessati all’azione e alle finalità promosse dalla rete: da C.Re.S.Co. che ne ha patrocinato la nascita, al circuito dell’Emilia Romagna Teatri, al Teatro di Roma – Teatro Nazionale, alla fondazione Piemonte dal Vivo.

A San Valentino su RaiPlay la commedia “Alessandra” con Sergio Muniz e Peppino di Capri

Sarà disponibile dal 14 febbraio su RaiPlay “Alessandra – Un grande amore e niente più” di Pasquale Falcone, commedia sentimentale ambientata su un’isola fantastica che strizza l’occhio al musical. Nel cast Sergio Muniz, Sara Zanier, Eleonora Facchini, Antonio Apadula, Giacomo Rizzo, Pietro De Silva, Rosaria De Cicco e la partecipazione speciale di Peppino Di Capri che esegue nel film una versione riarrangiata di “Un grande amore e niente più”, brano col quale vinse il festival di Sanremo nel 1973.

«Tutto nasce da un’idea chiara ed un’ispirazione sincera. È una storia contemporanea che però potrebbe essere ambientata in qualsiasi periodo. Tre storie diverse, dove l’amore prevale su tutto, dove chi le racconta quasi è a disagio, perché a volte le storie d’amore sembrano banali. Ma così non è» racconta il regista del film la cui uscita in sala è stata condizionata dalla pandemia. «Rai Cinema ha accolto la richiesta di una produzione indipendente di adottare un film danneggiato nell’uscita dalle chiusura delle sale cinematografiche. Adesso con RaiPlay abbiamo la possibilità di entrare in tutte le case italiane regalando un po’ di romanticismo» conclude Falcone.

Special guest i maestri pizzaioli Gino Sorbillo, Salvatore Lionello, Vincenzo Capuano, i food blogger Vincenzo Falcone, Gian Andrea Squadrilli, Egidio Cerrone alias Puok&Med, e Marco Infante che interpretano se stessi in una scena del film. Prodotto da Nicola D’Auria per Pragma, è stato realizzato tra Cilento, Costa D’Amalfi e Cava de’ Tirreni. 

SINOSSI Francesca e Roberto sono poco più che diciassettenni, vivono la loro vita spensierata, si amano. Un giorno Francesca si accorge di essere in attesa. Con pudore e paura lo comunica a Roberto che rimane sconvolto dalla notizia, ha paura, e si allontana così da lei. Francesca porta avanti, con l’aiuto della mamma, la sua gravidanza accetta quel dono d’amore che le è stato offerto dalla vita. Dopo nove mesi da alla luce una bellissima bimba che chiama Alessandra. All’età di 25 anni Alessandra incontra un ragazzo, Valerio, del quale si innamora. Scopre però che è figlio del suo padre naturale, in pratica sono fratelli unilaterali, ma…

“Il Commissario Ricciardi”, Anna Lucia Pierro protagonista del primo episodio

Dopo averla ammirata di “Mina Settembre” nei panni di Serena Rossi da giovane, l’attrice napoletana Anna Lucia Pierro, sarà protagonista nella nuova serie tv “Il Commissario Ricciardi” nel primo episodio “Il Senso del dolore” che andrà in onda lunedì 25 gennaio su RaiUno.

«Lavorare sul set di “Ricciardi” per me è stata un’esperienza unica. Ho lavorato al fianco di persone speciali come il regista Alessandro D’Alatri, che ringrazio profondamente per la grande opportunità che mi ha dato, e Lino Guanciale, il protagonista, una persona genuina, lavorare al suo fianco è stato un onore, oltre che una gioia immensa. Grazie a loro, è stato molto più semplice riuscire ad interpretare il mio personaggio, complicato, pieno di sfaccettature e con una realtà che non è per niente simile alla mia. Per me è stata una grande sfida, e spero di essere stata all’altezza del compito che mi è stato dato» racconta l’attrice.

Classe 1998, Anna Lucia frequenta dal 2014 la scuola di recitazione cinematografica e produzione CinemaFiction di Napoli (www.cinemafiction.com) e, da poco maggiorenne gira il suo primo film “Mia moglie, mia figlia e due bebè” per la regia di Eugenio Cappuccio, andato in onda su Rai 1, dove recita al fianco di Serena Autieri e Neri Marcoré.  Sempre nel 2016 ottiene un ruolo nella serie tv Rai “Sirene” per la regia di Davide Marengo, con Luca Argentero, Mariapia Calzone e Ornella Muti.

«Anna Lucia è la dimostrazione che il talento e la passione se ben guidati, rivelano percorsi meravigliosi. L’impegno e la costanza infatti, sono due caratteristiche fondamentali di chi vuole fare questo mestiere» commentano Antonio Acampora e Armando Ciotola di CinemaFiction.

Tra gli ultimi lavori che la vedranno protagonista, il cortometraggio d’autore dal titolo provvisorio “La legge è uguale per tutti” di Maurizio Braucci.

accordi @ DISACCORDI Festival Internazionale del Cortometraggio – 17ma Edizione ai Nastri di Partenza ONLINE

Riprogettare all’improvviso il festival con il  linguaggio del Web è la sfida al cambiamento che le recenti disposizioni governative ci hanno imposto dicendo addio, per quest’anno, alla presenza del pubblico dal vivo!

Grazie al partenariato sinergico della piattaforma internazionale ‘Festhome’ con ‘accordi @ DISACCORDI’, saranno visibili dell’edizione di quest’anno esclusivamente online,  tutti i film brevi, i cortometraggi d’animazione, i documentari e i making of, per 24 ore a partire dall’orario di messa online del 10 Novembre 2020 e a seguire per dodici giorni.

accordi @ DISACCORDI, festival internazionale del cortometraggio, giunto alla sua 17ma edizione, vede la partecipazione nelle sue diverse sezioni di 127 film brevi in rappresentanza di 27 nazioni sui 3.721 cortometraggi pervenuti al concorso da 116 Paesi. Sono i primi numeri lusinghieri della kermesse diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano.

La 17.ma edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio è  organizzata dall’Associazione Movies Event, con lo sponsor principale ASCI – Scuola di Cinema Napoletana,  con la partnership di Film Commission Regione Campania e AMC – Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo e in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, con  il Centro Sperimentale di Cinematografia, con il Centro Nazionale del Cortometraggio, e con il sostegno della Regione Campania.

La nuova sfida che ci attende con il pubblico e con gli addetti ai lavori sarà quella di condividere il linguaggio del film breve, di unire le nazioni, ed intrigare tramite il potenziamento del media Web con cui dal prossimo anno il festival dovrà  interagire.

Il festival , quest’anno si compone di sei sezioni in concorso : cortometraggi di fiction internazionali, nazionali e di registi provenienti dalla regione Campania; documentari brevi, corti d’animazione e making of; panorama di ogni sezione in concorso e per finire la sezione fuori concorso che lo scorso anno ha entusiasmato il pubblico: i ‘Cortissimi’: film brevi da pochi secondi a tre minuti! Non poteva mancare quest’anno, la sezione ‘Quarantine Time’: un’esplosione di creatività narrativa in tempo di crisi.

Al vincitore del cortometraggio nazionale e al regista campano vincitore verranno consegnati, in presenza alla riapertura delle sale cinematografiche, rispettivamente il premio di mille Euro messo a disposizione dalla Film Commission Regione Campania e un crane cinematografico gentilmente offerto da ASCI, Scuola di Cinema a Napoli nella persona di Luca Cestari.

La giuria artistica sarà composta dal montatore Giogiò Franchini, presidente, affiancato dall’attrice Teresa Saponangelo e dal regista Lamberto Lambertini. La giuria tecnica patrocinata da AMC, Associazione Montaggio Cinematografico Televisivo, sarà composta dai montatori Giogiò Franchini, presidente, e da Osvaldo Bargero e Alessandro Giordani e consegnerà il premio per il miglior montaggio.

I titoli in programma.

In anteprima nazionale festivaliera verrà presentato il cortometraggio di fiction Premio Oscar 2020, “The Neighbors’ Window” di Marshall Curry e il film breve più corto del mondo: ‘Life’ del regista iraniano Mohammad Mohammadian.

Nella sezione internazionale si contenderanno il premio oltre a “The Neighbors’ Window” anche ‘Anna‘ di Dekel Berenson, film breve presentato in concorso , nella sezione cortometraggi, al 72° Festival di Cannes, al Toronto Film Festival e ad altri primari film festival; il conturbante film argentino ‘Y la lluvia También’ di Melchor Tame, un sorprendente ‘Rehac’ di Pierre Ghislain B. il drammatico film brasiliano ‘7 minutes’ di Christian Schneider sul tema della violenza sulle donne, gli spagnoli ‘Emilia’ della regista Cristina Guillen sull’Alzheimer e ‘Ofra & Khalil’ di Andrés Lacasta sulla questione Israeliano-Palestinese e sui rapporti tra popoli. A chiudere la sezione il magico ‘Silent Movie’ di Melo Viana e il film breve di video arte ‘Last Moments’ dei registi americani Knut Hybinette e Megan Ehrhart: appena 17 secondi di puro spettacolo visivo.

Da segnalare nella sezione ‘Panorama Internazionale’ il film breve russo presentato quest’anno a Visions du Reel, ‘Shadows of your Childhood’ di Mikhail Gorobchuk, e ‘Uncle Goose Waits For a Phone Call” del regista di Singapore, Kew Lin, presentato in questi giorni in concorso all’Aesthetica Film Festival.

A contendersi il premio come miglior cortometraggio nazionale e portarsi a casa i mille euro messi a disposizione dalla Film Commission Regione Campania saranno i cortometraggi multi premiati ‘Inverno’ di Giulio Mastromauro, David di Donatello 2020, ‘A Cup of Coffee with Marilyn’, Nastro d’Argento 2020 – miglior cortometraggio di fiction, ‘Le Abiuratrici’ di Antonio De Palo con Valeria Solarino e Claudia Potenza, attrici Corti d’Argento 2020, ‘Quaranta Cavalli’ del regista napoletano Luca Ciriello, presentato nell’ambito della 77.ma Mostra del Cinema di Venezia, ‘Gas Station’ di Olga Torrico, miglior contributo tecnico alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia 2020, ‘Maria – A Chent’Annos’ di Giovanni Battista Origo, presentato alla Festa del Cinema di Roma dello scorso anno. Completano la lista ‘Il Ritratto’ del regista Francesco Della Ventura, con Pier Giorgio Bellocchio, opera intrigante di esercitazione registica con la supervisione di Daniele Luchetti svolta nell’ultimo triennio al Centro Sperimentale di Cinematografia il psicoanalitico ‘Specchio’ di Caterina Crescini , tratto da una storia vera e, ‘Il Congedo’ del regista pugliese Edoardo Winspeare.

Nella sezione ‘Panorama Italia’ da segnalare ‘Once in my Life’ di Francesco Colangelo con Giorgio Colangeli, Nino Frassica e Lorenza Indovina e ‘Delitto Naturale’ di Valentina Bertuzzi, con Olivia Magnani, presentato lo scorso anno in concorso alla Festa del Cinema di Roma.

Nella sezione di concorso di cortometraggi di registi campani, che si affronteranno anche per assicurarsi un crane cinematografico cortesemente offerto da ASCI scuola napoletana di cinema, saranno il Premio Globo d’Oro 2020 ‘L’Amore Oltre il Tempo’ di Emanuele Pellecchia, omaggio al Cinema Muto di inizio Novecento, ‘Ragazzi da Paura’ di Maurizio Braucci, frutto di un laboratorio di sceneggiatura tenuto con i ragazzi reclusi nell’istituto penale minorile di Airola (BN), ‘Fame’ di Giuseppe Alessio Nuzzo con Ludovica Nasti, Massimiliano Rossi e Gigi Savoia; ‘Non è solo un Gioco’ di Guglielmo Lipari con Rosaria De Cicco, Antonella Stefanucci e Fabio Massa sulla ludopatia, ‘Scannasurice’ di Giuseppe Bucci, una piece tratta dall’omonima celebre opera teatrale, scritta da Enzo Moscato e interpretata da Imma Villa. A chiudere la sezione ‘Social’ di Fabrizio Cantalupo con Adele Pandolfi e Fabiana Fazio, ‘Il Bello del Cinema? I Popcorn’ di Giulio Gargia tratto dall’omonimo libro scritto da Ignazio Senatore, e ‘Il Pane Quotidiano’ di Danilo Rovani.

Nella sezione ‘Panorama Campania’ spiccano : ‘Tragedia Annunciata’ di Fulvio Arrichiello con Ernesto Mahieux, ‘Nisciuno’ di Alessandro Riccardi con Rosalia Porcaro sulle molestie sessuali e ‘Il Giorno 0‘ di Sergio Panariello prodotto dalla Bronx Film di Gaetano Di Vaio e da Open Mind.

Molto ricca la sezione di cortometraggi d’animazione in concorso: ben undici! ‘La Grande Onda’ di Francesco Tortorella, con voci dei personaggi interpretate da Antonio Catania, Leo Gullotta, Fortunato Cerlino, un corto animato sulla ‘ndragheta che sta conquistando i principali premi nei festival internazionali di cortometraggi. ‘Loop’ di Marino Guarnieri sarà il principale concorrente della sezione a contendergli il premio. ‘Le Mani Volanti’ di Giovanni Meola e ‘One, Two, Three,  Four’ di Fabrizzio Bartolini completano la rosa di corti italiani nella sezione.

Per l’estero saranno presenti ‘Entre Baldosas’ di Nicolas Conte, già in concorso quest’anno  al BAFICI, principale Film Festival dell’America Latina, sulle questioni ambientali e il corto russo ‘Nadezhda’ di Tatyana Churzina, melodramma animato sulla circumnavigazione della Terra avvenuta ad inizi Ottocento. Completano la rosa cortometraggi provenienti da Germania ‘Sugar’ di Ilya Landshut, Iran ‘Abstract Experealism’ di Mahdi Barqzadegan, Spagna ‘Roberto’ di Carmen Córdoba González, Gran Bretagna ‘A Piglet’s Tale’ di Fabrizio Gammardella, Stati Uniti ‘Tango Sparks’ di Maureen Zent.

Per la sezione in concorso dei documentari: il film breve ‘Anche gli Uomini hanno Fame’ diretto a sei mani da Francesco Lorusso, Gabriele Licchelli e Andrea Settembrini, presentato in concorso lo scorso anno all’IDFA, principale festival internazionale di documentari, il lavoro ‘Anche i Pesci Piangono’ di Francesco Cabras e Alberto Molinari sulle questioni ambientali, il documentario prodotto dalla Film Commission Regione Campania: “From  the Sidelines” di Simona Cocozza, sulle Universiadi che si sono tenute a Napoli nel 2018, ‘La Scuola nella Foresta’ il crudo reportage della giornalista e documentarista Emanuela Zuccalà, il documentario spagnolo ‘Coming Ashore’ di Santi Palacios e Mikel Konate un flusso di immagini scaraventate, come un atto d’accusa, contro una società silente, incapace di comprendere la  tragedia dei migranti, men che meno in grado di affrontarla! A chiudere la sezione ‘La Gente di Napoli’ di Maurizio Iengo e Luciano Ruocco, e ‘Pratomagno’ di Paolo Martino e Gianfranco Bonadies.  Da segnalare nella sezione ‘Panorama Documentari’ il lavoro enciclopedico dei registi Stefano D’antuono e Bruno Ugioli sulle sale cinematografiche torinesi dal titolo ‘Manuale di Storie dei Cinema’.

A chiudere il ricco programma di “accordi @ DISACCORDI” – 17ma Edizione, le sezioni fuori concorso “Cortissimi” e “Quarantine Time” : uno sguardo incantato sul mondo del linguaggio brevissimo del Cinema e sulle varietà espressive dei Sette Continenti sul periodo di crisi che stiamo vivendo.

Il Salotto di Bry ritorna in TV alle 22 con tanti personaggi della cultura e dello spettacolo

I personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo si ritrovano tutti i giorni nel “Salotto di Bry” per raccontare carriere artistiche, storie ed emozioni. Un energico talk con una carrellata di servizi, backstage ed interviste in esclusiva ai protagonisti della musica, della danza, del teatro, del cinema, della moda. Non mancheranno i collegamenti in diretta dai grandi eventi nazionali ed internazionali.

Conduce la giornalista Brigitte Esposito

Regia, Riprese e Montaggio Gerardo Roberto Tartaglia

Fotografia Angelandrea Falcone

Una produzione www.360gradiwebtv.it

In onda alle ore 22.00 su Antenna 3 canale 186 del digitale.

“Wonderful” tutti i giorni alle 18 su 360gradiwebtv e Antenna3

Wonderful Uno spettacolo nello Spettacolo” accompagna i telespettatori in un meraviglioso viaggio alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della Campania. Un tour mozzafiato in compagnia di tanti protagonisti del mondo dello spettacolo, del turismo e dell’informazione. Ma non solo: racconti, leggende, curiosità ed itinerari enogastronomici.

Ideato e Condotto dalla giornalista Brigitte Esposito

Regia, Riprese e Montaggio Roberto Gerardo Tartaglia

Fotografia Angelandrea Falcone

Una produzione www.360gradiwebtv.it

In onda in TV alle ore 18.00 su Antenna3 canale 186 del digitale.

L’Italia piange la morte del grande Gigi Proietti

Ricoverato da 15 giorni per gravi problemi cardiaci si è spento a Roma nel giorno del suo 80° compleanno il grande Gigi Proietti . L’attore romano è stato assistito fino all’ultimo dalle due figlie Susanna e Carlotta, e dalla moglie Sagitta Alter. Una carriera longeva che si è divisa tra cinema, tv e teatro, cimentandosi anche nelle vesti di doppiatore, comico, cantante e conduttore televisivo. Gigi Proietti ha lavorato fino all’ultimo regalando al pubblico momenti esilaranti: dai film alle fiction, dalle barzellette agli show. Uno dei suoi tanti ruoli che lo ha consacrato al pubblico italiano è stato quello del Maresciallo Rocca.

RaiPlay, arriva “La Scelta” con Cristina Donadio: la malattia di una attrice in un unico piano sequenza

Presentato al concorso dei “Giovani Autori Italiani – I love GAI” durante la 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, “La scelta – The choice” di Giuseppe Alessio Nuzzo sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay dal 31 ottobre in occasione del mese della prevenzione al tumore al seno
 
Il film breve, prodotto da Paradise Pictures in associazione con An.tra.cine e con il sostegno di Rai Cinema Channel, Università di Foggia, Apulia Film Commission – Cineporto di Foggia e Film Commission Regione Campania, racconta in un unico piano sequenza di 10 minuti tra cameracar e flashback la malattia di una attrice, suggestioni della vera vita di Cristina Donadio, la temuta Scianel che durante le riprese della seconda stagione di “Gomorra – la serie” curava il cancro nella sua città.
 
Nel cast la stessa Cristina Donadio (“Il Vizio della Speranza”, “Gomorra – La Serie”), Gina Amarante (“Gomorra – La Serie”, “Non dirlo al mio capo”) e Anna Brancati (“Gomorra – La Serie”). 
 
Classe 1989, Nuzzo torna dietro la macchina da presa dopo il fortunato “Lettere a mia figlia” con Leo Gullotta, vincitore ai Nastri d’Argento di una menzione speciale e miglior corto al Giffoni Film Festival 2017. Ha fatto il suo esordio nel 2017 sul grande schermo con “Le verità”, thriller psicologico con protagonista Francesco Montanari. È l’autore dell’opera in realtà virtuale “La Stanza” con Michele Placido, del film breve in verticale “Il nome che mi hai sempre dato” con Mariano Rigillo, prima opera di Rai Cinema su IGTV di Instagram, del cortometraggio “Fame” con Ludovica Nasti e Massimiliano Rossi, e dei documentari “Primitivamente” con Giancarlo Giannini e le musiche di Enzo Avitabile e “Manuale sull’Alzheimer”. Cura l’antologia delle citazioni cinematografiche “Cinema è sogno” che lo storico presidente dei David Di Donatello, Gian Luigi Rondi, ha definito “monumentale”.
 
Una favola moderna, ispirata alla storia vera dell’attrice Cristina Donadio. 
Una donna si muove pensierosa su un set cinematografico; non riesce a mantenere lucidi i pensieri, come se fosse risucchiata al centro della Terra. In questa giornata particolare, il giorno del controllo, torna indietro nel tempo a quando, da giovane, una zingara le prese la mano e le disse: “Tu dalla vita avrai tutto, grandi fortune e grandi sfortune”…

TROISI POETA MASSIMO, dal 30 ottobre a Castel dell’Ovo la mostra dedicata a Massimo Troisi

Dopo il grande successo della mostra romana, arriva finalmente nella ‘sua’ Napoli, con un nuovo percorso espositivo e un leit motiv interamente dedicato al rapporto con la città, la grande mostra multimediale dedicata alla carriera e all’anima di uno dei più amati artisti della nostra storia.

“Troisi poeta Massimo” è un percorso tra fotografie private, immagini d’archivio, locandine, filmati e carteggi personali inediti che condurranno il pubblico nell’animo umano di Massimo Troisi. 

Promossa e organizzata da Istituto Luce – Cinecittà con l’Asessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e 30 Miles Film, con il riconoscimento di MIBACT, Ministero per i Beni e le Attività culturali – Direzione generale Cinema e Audiovisivo e Regione Campania, in collaborazione con Archivio Enrico Appetito, Rai Teche, Cinecittà si Mostra e Cinecittà News, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi e con la supervisione di Stefano Veneruso, l’esposizione sarà ospitata a Napoli a Castel dell’Ovo, dal 30 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021.

Una carrellata di ricordi, che attraverso musica e immagini, mette in risalto la poetica, le tematiche, le passioni e i successi di uno dei più grandi attori, e autori, italiani. Un “mito mite”, un antieroe moderno e rivoluzionario, che più di altri ha saputo descrivere, con sincerità, leggerezza e ironia, i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni. L’esposizione racconta le tappe salienti della carriera dell’artista: l’infanzia a San Giorgio a Cremano, la passione per il teatro, la popolarità improvvisa con il gruppo de La Smorfia, la carriera cinematografica da regista e attore. 

Filo conduttore della mostra è il lato più sensibile e autoriale: Massimo Troisi è stato un poeta senza definirsi tale. Con parole, messe in scena, inquadrature, con tutto il suo immenso immaginario ha dato forma poetica ai sentimenti. 

Il suo ineguagliabile talento comico si è espresso in parole (poesie, testi per il teatro, sceneggiature, e il testo vivo della sua mimica e del suo cinema) che hanno saputo raccontare con noncurante precisione, con una chiaroveggenza solo apparentemente casuale e indolente, con un esercizio continuo di leggerezza e passione, tutta una temperie umana, sociale, anche politica, ed emotiva. Per questo e senza farsene accorgere, ha lasciato a milioni di spettatori nel mondo l’opera di un vero Autore, di un grande regista indipendente, di un poeta, che può essere ammirata senza differenza da un pubblico cinefilo, colto, e popolare.

“Troisi poeta Massimo” ci racconta questo suo essere un artista totale, in un percorso raccontato attraverso le testimonianze visuali di Troisi e quelle, inedite e realizzate per l’occasione, di cari amici e colleghi: il nipote e collaboratore Stefano Veneruso, Enzo Decaro, Anna Pavignano, Gianni Minà, Carlo Verdone, Massimo Bonetti, Gaetano Daniele, Renato Scarpa, Massimo Wertmüller, Marco Risi.

Lungo l’itinerario, la mostra mette in risalto la dinamicità del genio campano, una forza non fisica, ma di pensiero. Un vulcano di idee in grado di creare continuamente su più livelli.

Un omaggio affettuoso per ricordare, a 26 anni dalla sua scomparsa, uno dei più grandi talenti comici italiani di tutti i tempi. Teneramente e fortemente presente nello sguardo di quei milioni di spettatori che ha fatto ridere, commuovere, rendendone la vita un po’ più incantevole.

Accompagna la mostra “Troisi poeta Massimo” un magnifico catalogo, edito da Istituto Luce – Cinecittà e Edizioni Sabinae, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi, con decine di immagini private e d’archivio, saggi di approfondimento biografico, testi delle interviste ad amici e colleghi e apparati teatro – filmografici.

CINEMA, l’attore americano Tomas Arana: «Felice di tornare nella “mia” Napoli»

Stregato da “Avanti!” di Billy Wilder venne a Napoli da turista nel 1978 per poi restarci ben otto anni. Ora l’attore americano Tomas Arana torna in Campania come super ospite della decima edizione Social World Film Festival di Vico Equense diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo. Resterà due giorni in Penisola Sorrentina per tenere una masterclass di recitazione, domani 10 ottobre, alle 19 in collaborazione con l’Università del Cinema.
 
Grande caratterista, Arana ha recitato in numerosi film cult. È il Quinto del “Gladiatore” di Ridley Scott al fianco di Russell Crowe e Joaquin Phoenix. Veste i panni dell’antagonista di Kevin Costner in “The Bodyguard” di Mick Jackson con Withney Huston. E ancora in “L’Ultima tentazione di Cristo”, “Caccia a Ottobre Rosso”, “L.A. Confidential”, “Pearl Harbor”, “The Bourne Supremacy”, lavorando con registi del calibro Martin Scorsese, John McTiernan, Curtis Hanson, Edward Zwick.
 
Domenica 11 ottobre alle ore 19, sfilerà sul red carpet al Castello Giusso per raccontarsi al pubblico intervistato da Roberta Scardola e ritirare il premio alla carriera. L’evento può essere seguito anche in diretta streaming sui canali social del festival e grazie alla nuova piattaforma con community all’indirizzo www.socialfestival.com/live. A seguire dalle ore 21 alla Sala Troisi del Teatro Mio si terrà la proiezione del lungometraggio “La partita” di Francesco Carnesecchi con Francesco Pannofino, Alberto Di Stasio, Giorgio Colangeli.
 
Le attività della giornata partiranno alle ore 10 alla Sala Troisi del Teatro mio le proiezioni e gli incontri, moderati da Emanuele Donadio, della sezione Concorso Internazionale: “Reservoir” di Kim St-Pierre (Canada, 87’), “Kaddish” di Kostantin Fam (Russia, Bielorussia, 87’). Contemporaneamente alla Sala Rosi del Museo del Cinema nell’Antico Palazzo della città si terranno le proiezioni e gli incontri, moderati da Teresa Perna, della sezione Concorso Internazionale: “Bab sebta” di Randa Maroufi (Morocco, Francia, 20′), “Everything changes” di Cristiano Bendinelli (Italia, Giappone, Tailandia, 60’), “Ndoto ya Samira” di Nino Tropiano (Italia, Irlanda, Tanzania, 90′).

Dalle ore 11 alla Sala De Filippo della SS. Trinità e Paradiso si terranno le proiezioni e gli incontri, moderati da Adriana Serrapica, della sezione Concorso Internazionale: “All inclusive” di Teemu Nikki (Finlandia, 15′), “Anna” di Dekel Berenson (Israele, 15′), “Ayaan” di Alies Sluiter (Australia, 16′), “Da yie” di Anthony Nti (Ghana, Belgio, 20′), “Delphine” di Chloé Robichaud (Canada, 14′), “The marvelous misadventures of the stone lady” di Gabriel Abrantes (Portogallo, Francia, 18′).
 
Nel pomeriggio le attività riprenderanno alle ore 16 alla  Sala Sordi del Museo Asturi con la conferenza-incontro, moderata da  Annalisa Donnarumma e Francesca Ferrara con gli accreditati al Mercato Young Film Market sui temi vari: “Fundraising: come intercettare finanziamenti per il cinema?” incontro con l’esperto e produttore Andrea Fantoma; “Coproduzione cinematografica: come creare sinergie per nuovi progetti” incontro con la produttrice Andrette Lo Conte; “Distribuzione cinematografica: pre e pos Covid-19”, incontro con Lucy De Crescenzo di Europictures e Derio Di Pumpo di Officine UBU. A seguire seduta di networking.
 
Dalle ore 17 alla Sala Troisi del Teatro Mio si terranno la proiezione e gli incontri, moderati da Emanuele Donadio, della sezione Concorso Internazionale: “Systemsprenger” di Nora Fingscheidt (Germania, 118′). Contemporaneamente alla Sala De Filippo della SS. Trinità e Paradiso ci saranno le proiezioni e gli incontri, moderati da Adriana Serrapica, della sezione Concorso Internazionale: “Rebel” di Pier-Philippe Chevigny (Canada, 15′), “Kometa” di Irina Obidova (Russia, 12′), “Solar plexus” di David McShane (Inghilterra, 8′), “Sticker” di Georgi M. Unkovski (Macedonia, 18′), “The distance between us and the sky” di Vasilis Kekatos (Grecia, 8′), “Le coup des larmes” di Clemence Poesy (Francia, 24′). Alla stessa ora alla Sala Rosi del Museo del Cinema nell’Antico Palazzo della città si terranno le proiezioni e gli incontri, moderati da Teresa Perna, della sezione Concorso Internazionale: “Qualcosa rimane” di Francesco D’Ascenzo (Italia, U.S.A., 62′), “Napoli Eden” di Bruno Colella (Italia, 73′).