IVANA SPAGNA: “Prigioniera nel tuo nido” è il terzo singolo del nuovo album “1954”

È online il videoclip di “Prigioniera nel tuo nido”, terzo singolo (in rotazione radiofonica da venerdì 6 dicembre) estratto da “1954”il nuovo album di Ivana Spagna. “È un brano del grande Luca Chiaravalli – racconta Ivana Spagna – quando l’ho ascoltato la prima volta l’ho sentito subito mio, mi sono emozionata. L’ho voluto nel disco senza nessun dubbio, sono quelle situazioni in cui capita di ritrovarsi totalmente nelle parole di una canzone. Nel videoclip – prosegue – ho pensato che sarebbe stato bello dare voce a chi voce non ha, rendendoli protagonisti di questo video e per questo voglio ringraziare l’Ente Nazionale Sordi Sez. Provinciale di Milano e il consulente linguistico, Rosella Ottolini. L’entusiasmo di queste persone e la loro gioia, nell’essere parte di questa avventura, è il risultato più bello di questo video. Un’emozione così grande che non avrei potuto immaginare prima”. Per effettuare una donazione in favore delle attività per bambini sordi, qui i dettagli per il bonifico bancario: intestato a Ente Nazionale Sordi presso la Banca Creval Sede di Milano, coordinate IBAN IT29A0521601630000000016726. L’album “1954” (prodotto da Tuned Turtle Management Srl e uscito sia un cd che in vinile), titolo dedicato all’anno di nascita di Ivana Spagna, arriva a distanza di 10 anni dall’ultimo disco di inediti ed è composto da dieci canzoni: “Nessuno è come te” “Mi manchi tu”, “Prigioniera nel tuo nido”“Se io se lei” di  Biagio Antonacci; “Essenza e anima”“Nonostante tutto”“Nel tempo”“Amici per amore” degli Audio 2; “Chissà se mai” e “Cartagena” .

Per ogni singolo album venduto sarà donato 1 euro ai “City Angels”, Associazione Onlus di volontari che assistono cittadini in difficoltà e chiunque necessiti di bisogno fondata nel 1994 da Mario Furlan, che su Ivana Spagna afferma: “Ivana è una storica testimonial dei City Angels, perché è un Angelo nel cuore: buona, sensibile, generosa. Lo dimostra anche con questa sua iniziativa umanitaria, che ci aiuta ad aiutare i senzatetto. Grazie Ivana”.

Imperdibili week end a Lettere: Natale al Castello è il sogno di tutti i bambini

E’impossibile non lasciarsi inebriare da quel delizioso e allettante profumo di mele caramellate, mandorle croccanti e marshmallow. Ma anche da quell’avvolgente luce che, fino al 26 dicembre 2019, continuerà a condurre turisti e residenti nel favoloso borgo di Lettere dove ogni week end andrà in scena il Natale al Castello. I bambini, timidi e gioiosi, ormai sanno che Babbo Natale non abita più al Polo Nord, ma è ospite di questa antica residenza medievale pronto ad accoglierli per la foto di rito e il ritiro della magica letterina. Le varie aree del Castello, nell’abbracciare caldamente oltre 60 tradizionali casette di legno scintillanti e coloratissime, continueranno ad offrire l’eccellenza delle creazioni artigianali e tutto il gusto dei sapori di montagna. Cospicua e creativa la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco cittadina che, grazie agli stessi obiettivi, hanno raggiunto anche quest’anno risultati vincenti. Durante il suggestivo percorso natalizio “Il Salotto di Bry” ha raccolto le impressioni dei protagonisti presenti nei mercatini incontrando anche l’ideatore dell’evento, il vicesindaco Gerardo Vuolo, che ha esternato la sua soddisfazione e ha ringraziato coloro che stanno rendendo possibile il magico evento.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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“I’m betting on you”: Il nuovo singolo di mariaFausta, l’amore come risposta all’alienazione dei tempi moderni

Sulla scia del suo primo album solista “Million Faces” e dopo aver firmato la colonna sonora dello spettacolo teatrale ‘Doll is mine’ (in scena a Parigi, e poi a Palazzo Venezia a Roma) e del recente ‘Non domandarmi di me, Marta mia”, la cantautrice polistrumentista mariaFausta, torna con un nuovo singolo che segna un’evoluzione e al tempo stesso una rottura con il passato. «In questo nuovo disco ho scelto una forma parecchio istintiva della forma canzone, accompagnata dalla classica band elettrica per cui ho scritto ogni nota di questo album.»  racconta mariaFausta «C´è sicuramente un po’ meno di intimità rispetto al primo disco, ma molto più entusiasmo e voglia di divertirmi, al di fuori dei tempi che stiamo vivendo che reputo spesso permeati dal desiderio di compiacere gli altri. Quindi, per me, è come una seconda crisi adolescenziale in cui mi ribello all´intero sistema artistico, cercando di mantenere sempre viva la mia identità musicale e le mie scelte quando dettate da sincerità intellettuale.» I’m betting on you”, sarà disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming il 29 novembre.  Anche il videoclip del brano, diretto da Martha Micali, sarà online dal 29 novembre. “Cerco di non arrendermi alle catene dell´alienazione, quest´ultima intesa come medicina ai dubbi e alle incoerenze a cui spesso andiamo incontro. – spiega mariaFausta –  In un sistema in cui la veloce crescita tecnologica e il progresso non camminano di pari passo con la crescita emotiva, e in cui non c’è ancora nessuna consapevolezza del passato, l´unica risposta possibile rimane l’Amore”.  Il brano è cantato, scritto e arrangiato da mariaFausta, che ha anche suonato synth, violino, archi e drums programming. Gli altri musicisti sono Antonio Amante Reynolds chitarra, Massimo Pino basso e Stefano Sgrò batteria.

Capone & BungtBangt sfornano un nuovo singolo e inaugurano a Città della Scienza Futuro Remoto 2019

Si aprirà con il tema più attuale del momento, e del prossimo futuro, quello della lotta ai cambiamenti climatici, la 33esima edizione di Futuro Remoto. La conferenza spettacolo “Biorifugi: la nostra cassaforte per salvare il tesoro della biodiversità”, che darà il via alla manifestazione nella Sala Newton di Città della Scienza giovedì 21 novembre alle ore 9.30, affronta in maniera innovativa e coinvolgente, fondendo scienza, divulgazione e musica, la questione più urgente del nostro tempo. A condurla un protagonista d’eccezione: Francesco Petretti, biologo, ornitologo, docente universitario, noto al pubblico televisivo come autore della trasmissione Geo e di numerosi documentari naturalistici. Colonna sonora della conferenza non poteva che essere l’eco-music di Capone & BungtBangt, pionieri del genere, fondati da Maurizio Capone nel 1999 con l’intento di dimostrare le infinite possibilità creative dei rifiuti solidi urbani, che con i loro originali strumenti, dalla scopa elettrica allo scatolophone daranno vita ad un avvincente concerto di junk music, a ricordare l’importanza, anche attraverso l’arte, di un cambio di paradigma che vada nella direzione di riutilizzare invece che gettare, riparare invece che acquistare. L’evento sarà aperto dalla suggestiva performance ad opera della start-up Fall in led, che darà avvio alla manifestazione in un gioco incrociato di luci, colori e musica: ad ogni percussione di tamburo il bracciale indossato dagli spettatori si sincronizzerà con la musica cambiando colore a seconda delle diverse aree tematiche  di Futuro Remoto; scaricando gratuitamente l’app Fall in led, che consentirà di registrarsi all’evento inaugurale, sarà possibile interagire con il proprio smartphone durante lo show e sentirsi parte di esso. Vibrazione dopo vibrazione la sala Newton di Città della Scienza si accenderà per offrire un’esperienza nuova nella scienza anche attraverso la musica e i colori.

Defilè della nuova collezione di Salvatore Pappacena, musa ispiratrice: la principessa Odette

Domenica 17 novembre, alle ore 19, lo stilista Salvatore Pappacena presenterà presso il complesso Zeno  la sua terza collezione. Il suo atelier, ubicato a Caserta (precisamente a Santa Maria Capua Vetere), è da più di dieci anni meta di future spose e di donne per le quali l’eleganza è uno stile di vita.

Lo stilista, che vanta nel suo curriculum tanti riconoscimenti, ultimo il suo ingresso nel gruppo delle “Eccellenze reali” in quanto considerato un’energia positiva per il territorio, presenterà domenica prossima gli abiti che ha creato per la sposa 2020 e quelli di alta moda destinati a chi vive di eleganza. Musa ispiratrice di questa sua nuova collezione la principessa Odette,protagonista de “ Il lago dei cigni”, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo. “Amo raccontare storie d’amore attraverso i miei abiti, perciò mi sono ispirato a lei – spiega Pappacena -. Da sempre il cigno è simbolo di eleganza, leggerezza e bellezza, che sono i concetti che hanno animato questa mia nuova collezione per la sposa 2020. Gli abiti sono ottenuti con tessuti molto leggeri, che richiamano per l’appunto il mondo della danza, come il tulle, lo chiffon, piume, voile e duchesse di seta”.

La sposa protagonista di questa collezione è eterea, leggera, soave, sembra la protagonista di una fiaba.  Infatti anche gli allestimenti della sfilata, che sarà un vero e proprio spettacolo, sono stati concepiti per creare un’atmosfera onirica: agli invitati sembrerà di essere i protagonisti di una favola!

Il defilé, che sarà presentato da Paola Mercurio, si svolgerà in due momenti: il primo  – ispirato al cigno nero – con protagonista l’alta moda durante il quale sfileranno abiti destinati a una donna forte, determinata, desiderosa di affermarsi e perciò pronta a mettersi in evidenza; il secondo – ispirato al cigno bianco – con protagonisti in passerella preziosi ed eleganti abiti da sposa connotati da tessuti molto pregiati come pizzo francese, raffinati ricami, preziosi cristalli, etc.

Salvatore Pappacena, nonostante la giovane età, è entrato di diritto nell’olimpo dei couturier campani, grazie ai suoi studi presso il liceo artistico prima e l’Accademia della moda poi, alle sue successive collaborazioni con famose case di moda, e soprattutto grazie al suo forte impegno che deriva – ovviamente – da una spiccata passione per il mondo della moda: da piccolo cuciva abiti con i ritagli di stoffa avanzati dai vestiti che le sarte realizzavano per sua nonna.

Partner dell’evento: Eventi Mediterranei srl , Clarence Management, Carmine Di Siero Fiorista, DVBS produzioni video, Complesso Zeno, Serendipity di Trocciola Sara wedding & Event.

Technical partner makeup: Accademia Trucco Liliana Paduano, White star Solutions Diego Tartaglione, Albano, D’amico parrucchieri, I Diana parrucchieri.

Conclusa la Seconda Fase italiana del Tour Music Fest 2019

Con le tappe di Napoli il 6 e il 7 novembre, si conclude la Seconda Fase del Tour Music Fest 2019. Il viaggio musicale alla ricerca dei migliori artisti e band emergenti ha visitato, quest’anno, oltre 25 città italiane. I nomi dei Finalisti Nazionali saranno pubblicati il 12 Dicembre.

Si è conclusa il 7 novembre ai Magazzini Fermi di Aversa (CE) con il Band Contest, la Seconda Fase del Tour Music Fest 2019 dove abbiamo potuto brindare ad un anno incredibile che ha visto il primo Contest europeo dedicato alla musica emergente, girare tutta l’Italia, Europa (Spagna, Malta e Svizzera) e Regno Unito, alla ricerca dei migliori talenti.

In questa dodicesima edizione, abbiamo potuto apprezzare centinaia di artisti (Interpreti, Cantautori, Rapper, Lirici, Dj, Junior e Baby) e band interessanti e, grazie al sostegno di realtà partner come Riunite, Mercatino Musicale, Montarbo e Eko Music Group, realizzare il sogno di riportare in primo piano le band offrendo loro l’esperienza di suonare su alcuni tra i palchi più importanti di Italia.

La formazione, musicale e professionale, in pieno stile TMF, è stata ancora una volta il fiore all’occhiello delle nostre manifestazioni, con i feedback dei Selezionatori, i Music Camp al CET di Mogol, le masterclass e le lezioni che hanno riguardato ogni aspetto dell’essere artista in un ambiente sano e ben organizzato. Per questo, durante le finali del 22-23 e 24 Novembre al Crossroads di Roma, rinnoveremo l’appuntamento formativo ospitando i docenti di Berklee – College of Music che ci raggiungeranno direttamente da Boston per aiutarci a comprendere il lavoro che un artista può affrontare nel miglioramento delle proprie capacità a partire dall’approccio della più prestigiosa Università musicale al mondo.

In questa fase di mezzo, fino alla pubblicazione dei nomi dei Finalisti italiani il 12 novembre, la nostra Commissione che, durante le audizioni di Seconda Fase, ha elaborato le valutazioni sugli artisti partecipanti, è al lavoro sul conteggio dei voti per decretare i nomi degli artisti che avranno accesso alle Finali Nazionali. I vincitori di quest’ultima fase, avranno l’onore e l’onere di salire sul palco dell’Auditorium del Massimo il 7 Dicembre per esibirsi, insieme ai finalisti nazionali di Spagna, Malta, Svizzera e Regno Unito, di fronte alla Commissione Artistica presieduta dal Maestro Mogol e Kara Dioguardi.

I PROSSIMI STEP:

10 Novembre: Malta – Finale Nazionale

12 Novembre: pubblicazione Finalisti Nazionali italiani sul nostro sito ufficiale

17 Novembre: Svizzera – Finale Nazionale

22-23 e 24 novembre: Finali Nazionali – Crossroads, Roma

7 Dicembre: Finale Europea – Auditorium del Massimo, Roma

Area Sanremo 2019: annunciati gli 8 vincitori

Dopo la giornata di audizioni in cui i 63 finalisti sono stati ascoltati dal vivo con il brano nella versione integrale, la commissione, sotto la direzione artistica di Massimo Cotto, presieduta da Vittorio De Scalzi e composta da Teresa De SioPetra MagoniAndy Bluvertigo e Gianni Testa, ha decretato gli 8 vincitori per questa edizione di Area Sanremo.

Branciforte Jaqueline – Game over

Faustini Matteo – Nel bene e nel male

Gabriella Martinelli e Lula – Il gigante d’acciaio

Gerardi Alessia – Atipica 

Leo Alex – A cuore fermo

Magli Camilla – Eterno rosso

Manca Arianna – Andarsi bene 

Riso Andrea “Messya” – T.S.O.

Le schede di valutazione verranno pubblicate sul sito ufficiale dopo la selezione dei due artisti prescelti per il Festival, affinché i giudizi di Area Sanremo non vadano ad influenzare quelli della commissione Rai.

I primi protagonisti della 10^ edizione di Musica contro le mafie: Willie Peyote, Giorgio Poi, Margherita Vicario.

Si svolgerà a Cosenza dal 3 al 7 dicembre 2019 la “5 Giorni di Musica contro le mafie”; cinque giorni ricchi di musica, cinema, panel e workshop tesi anche a tenere viva la memoria delle vittime innocenti di mafie; per raccontare storie importanti con la forza espressiva delle immagini e con le storie e i fatti raccontati durante gli incontri con chi ha vissuto sulla propria pelle e da vicino la barbarie delle mafie e dell’illegalità. Quindi non solo concerti di musica impegnata, ma anche spettacoli che fanno riflettere, incontri per conoscere storie e ricordare persone, tutte occasioni per veicolare messaggi profondi contro l’apatia e la rassegnazione.

L’obiettivo della manifestazione resta il forte impegno nella diffusione dei valori di responsabilità cittadinanza attiva. 

Dopo l’annuncio della presenza di Fiammetta Borsellino, che incontrerà studenti di scuole provenienti da tutta Italia dopo la proiezione del film “Paolo Borsellino” del regista Gianluca Maria Tavarelli, che ha come protagonista Giorgio Tirabassi uno dei migliori interpreti della figura del magistrato siciliano. La figlia del giudice ricorderà la figura paterna e non mancheranno nuove informazioni e riflessioni sui depistaggi avvenuti durante le indagini sulla strage di via d’Amelio; Musica contro le mafie annuncia due nuovi panel su temi dell’anti-mafia e illegalità

I primi nomi di saggisti, giornalisti ed esperti sono: Antonio Nicaso, autore del nuovo libro “La rete degli invisibili” (Mondadori), che indaga sulla realtà criminale sommersa e misteriosa dando un volto agli «invisibili». Con il magistrato Nicola Gratteri, in prima fila nella lotta alla ‘ndrangheta, Nicaso pubblica da anni saggi sulla criminalità organizzata analizzandola e facendola emerge nella sua incredibile realtà. Il professore della canadese St. Jerome University incontrerà gli studenti in una vera e propria lezione dal titolo “La Mafia spiegata ai ragazzi“. 

Da trent’anni lo studioso dedica la propria attività analizzando la ‘ndrangheta nella sua evoluzione e nei suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il «deep web» e con i social network. 
Il secondo protagonista di un’atteso panel dal titolo “Si può ridere delle mafie? L’ironia e il grottesco per combattere la cultura criminaleè Lirio Abbate. Il giornalista sarà affiancato dall’ attore comico Herbert Ballerina e dallo stand-up comedian Pietro Sparacino. Il vice direttore del settimanale L’Espresso insieme ai due attori racconterà le mafie in modo ironico e irriverente, racconteranno i boss e mostrando il volto privato dei mafiosi, facendone ridere.

Ricchissimo quest’anno il cast musicale della manifestazione.

La prima anticipazione riguarda il vincitore del “Premio Speciale Musica contro le mafie” che viene assegnato ogni anno a tre brani di altrettanti artisti affermati, (gli altri due nomi saranno svelati in in seguito).
 Sarà Willie Peyote con il brano “Io non sono un razzista ma…” a ritirarlo in una serata speciale che si terrà il 7 dicembre alle ore 21:30 presso il Teatro Morelli di Cosenza.

Protagonista di un tour promozionale per il nuovo lavoro discografico intitolato “Iodegradabile”, il brano del “rapper e cantautore atipico” torinese è stato scelto perché ritenuto una sintesi perfetta del furto delle parole, della diffusione di false notizie e soprattutto dell’ipocrisia di tanti.
Quella che Don Luigi Ciotti chiama <<emorragia di umanità alimentata dagli imprenditori della paura>> richiede una presa di posizione salda contro tutti i razzismi da parte di tutti in una società avvelenata da luoghi comuni e narrazioni tossiche.
Nel brano di Willie Peyote un legame molto forte a temi che, in questo momento storico, meritano una grande attenzione.

“Il nostro contributo a questa battaglia per i diritti umani basilari non può che passare dalla diffusione di Buone Pratiche e di Buone Idee senza moralismi e ipocrisie, questo è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini” – dice il direttore artistico e presidente dell’associazione Gennaro de Rosa.

Altre anticipazioni riguardano i primi artisti che si esibiranno durante le cinque intensissime giornate, e sono due nomi molto noti al pubblico giovanile: 
il cantautore Giorgio Poi, collaboratore di Luca Carboni, Frah Quintale, Calcutta e Carl Brave, il quale farà uno showcase acustico il 03 dicembre presso Sala ex M.a.m; e Margherita Vicario che ha lavorato al cinema con Woody Allen, Fausto Brizzi, Diego Bianchi, Luca Vecchi, Federico Micali e Antonio Manzini; che si esibirà in un set acustico il 04 dicembre sempre presso Sala ex M.a.m. di Cosenza. L’attrice e cantante romana, rivelazione della scena musicale indipendente pubblicherà a breve il suo terzo lavoro discografico con la label torinese INRI (Levante, Dardust, Ex Otago, Linea 77).

Infine “Musica contro le mafie” annuncia la chiusura delle iscrizioni al concorso che quest’anno ha come leitmotiv #oltreicoinfini. Si è concluso il 31 ottobre scorso il reclutamento che ha raggiunto il record d’iscritti che sono stati ben 512 di cui 351 proposte ritenute idonee dalla direzione artistica e ammesse al concorso. Solo quest’ultime proseguiranno il percorso verso le finali. Nelle prossime settimane infatti verranno valutate dalle 3 giurie: quella Social, la Studentesca e quella Responsabile con nomi illustri del panorama artistico e dell’informazione nazionale. 
Il risultato supera ogni previsione e ogni precedente edizione, indica un interesse sempre maggiore da parte degli artisti verso la composizione di canzoni impegnate. Dall’analisi dei candidati, si evincono le seguenti informazioni: il 77 % ha presentato opere inedite; il 43 % ha meno di 35 anni; il 31 % proviene dal Nord Italia, il 24 % dal Centro ed il 45% dal Sud-Italia e/o Isole.
E’ in corso la fase delle votazioni (in sole 24 ore il sistema di voto online ha superato più di 14.000 voti).
Dal 1 al 21 novembre saranno operative le 3 giurie coinvolte (“giuria social” che vota da questo link https://pr.easypromosapp.com/p/840599, “giuria studentesca” e “giuria responsabile”) per stabilire la classifica di tutti gli artisti e scegliere i 10 finalisti che andranno ad esibirsi a Cosenza durante la “5 Giorni di Musica contro le mafie” il 6 e 7 dicembre 2019.

“…è un evento ricco e variegato – dichiara Gennaro de Rosa Presidente e fondatore di Musica contro le mafie – nel quale abbiamo pensato di concentrare e far convivere incontri, momenti musicali, condivisione diretta, scambio di opinioni, riflessioni, risposte, spunti per domande. Un momento di condivisione reale, impegno concreto, risveglio della memoria, diffusione di contenuti importanti destinati a giovani, studenti e cittadini di ogni provenienza. La “5 giorni” è un grosso contenitore di opportunità e occasioni di incontro e di sviluppo. L’idea è quella di unire momenti di spettacolo e di riflessione, avendo tempi in linea con la velocità delle nuove generazioni, utilizzando un linguaggio più veloce e diretto con l’ausilio della Musica e delle nuove tecnologie”.

Con gli Uzeda la quarta edizione di Parentalia la nuova festa di Halloween dello Scugnizzo Liberato.

In occasione di Halloween torna Parentalia, il party più rock di Napoli con un cast eccezionale. L’appuntamento annuale dello Scugnizzo Liberato si rinnova giovedì 31 ottobre con 5 concerti esclusivi: dopo i live degli Unsane, La Quiete e Marnero a PARENTALIA, le festa di Halloween targata NaDIR e Scugnizzo Liberato, è la volta dei noisers Uzeda che sono reduci dalla pubblicazione del nuovo album ‘Quocumque Jeceris Stabit’ per le label Overdrive e Temporary Residence. La formazione catanese torna a Napoli, per la prima volta dopo quattro anni di assenza, per far tremare le pareti del Teatro dell’Ex Carcere Filangieri oggi Scugnizzo Liberato. Immediatamente prima la presentazione dal vivo del nuovo album ‘Void Cult Rising’ dei NAGA, in uscita il 15 novembre per Spikerot Records a 2 anni di distanza dal precedente ‘Inanimate’, che con la sua miscela di doom e sonorità black ha già portato la band napoletana in giro per concerti e festival di tutta Europa. In apertura due presentazioni di EP nuovi di zecca, in collaborazione con la CBCprod di Caserta: i veterani della scena hardcore punk italiana BLVD Of Death con il battesimo dal vivo di “Hell is Full Of Good Intentions”, in uscita per l’americana Edgewood Records, e i casertani Da4th con ‘God Bless Evil’. A chiudere la serata il live modular techno set del duo BRANCO, al loro esordio per l’aftershow di Parentalia.

L’evento giunge alla sua quarta edizione per festeggiare la notte dei morti nella sua incarnazione tradizionale latina: le Parentalia, infatti, erano le feste dei Morti nella cultura degli antichi romani, un modo per esorcizzare e rendere omaggio alla memoria di chi non c’è più. Nella vita è fondamentale il creare tanto quanto il ricordare. Questo il concetto alla base tanto del D.I.Y. quanto delle autogestioni: plasmare qualcosa e far germogliare dove prima c’era il nulla, tutto con le proprie forze; ma le nostre battaglie, i nostri ideali, il nostro modo di divertirci, deriva anche da coloro che lo hanno fatto prima di noi. Si brinderà a chi non c’è più suonando fino a notte per allontanare la paura del futuro, per essere individui migliori.

Protagonisti assoluti del party saranno gli Uzeda (nella foto sopra) che nascono sul finire degli anni ottanta quando sui palchi e per le vie di Catania transitavano i nomi più illustri della scena underground mondiale. Mentre il mondo, e l’Italia, agli inizi degli anni novanta guardava al grunge dei Nirvana e a tutto il patrimonio musicale del Seattle sound, Giovanna Cacciola (voce), Agostino Tilotta (chitarra), Raffaele Gulisano (basso) e Davide Oliveri (batteria) iniziavano un percorso sonoro più vicino a suoni crudi e rumorosi con un’attitudine fortemente indipendente. Tra i primi italiani ad essere invitati a suonare dal vivo alla BBC Radio per la prestigiosa trasmissione John Peel Show realizzano numeroso concerti in Europa e Stati Uniti pubblicando album per la famosa etichetta discografica Touch&GO.
Oggi il loro percorso di musica, e di vita, taglia il traguardo dei trent’anni segnati anche da collaborazioni pop rock con Gianna Nannini, realizzazioni di colonne sonore per cartoni animati e un side project dal nome Bellini (con album pubblicati per le label statunitensi Temporary Residence Limited, Radio is Down e Monitor Records) in compagnia di musicisti del calibro di Alexis Fleisig dei Girls Against Boys, Damon Che e Matthew Taylor dei Don Caballero.

Area Sanremo 2019: l’avvio dei corsi e nuove prestigiose partnership

Al via il 18 ottobre, presso il Palafiori di Sanremo, le prime audizioni degli aspiranti al Festival davanti alla commissione. Sotto la direzione artistica di Massimo Cotto e presieduta da Vittorio De Scalzi, la giuria è composta dagli artisti Teresa De SioPetra MagoniAndy Bluvertigo e Gianni Testa, mentre i corsi saranno tenuti dall’ Educational Partner CPM Music Institute del direttore Franco Mussida.
Le iscrizioni chiuderanno il 21 ottobre ed il prossimo turno si terrà sempre nella Città dei Fiori, dal 25 al 27 ottobre, fino ad arrivare alla fase finale dall’8 al 10 novembre, in cui si decreteranno gli 8 vincitori. Da questi ultimi, la commissione Rai sceglierà i due partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020.
Ad oggi, a 5 giorni dalla chiusura dei termini, il numero dei ragazzi iscritti supera i 600, come dichiara il presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica Livio Emanueli: « Risultato significativo alla luce del poco tempo avuto a disposizione dei ragazzi per iscriversi. Con grande orgoglio inoltre annunciamo oggi la media partnership con Radio Rai 2 e Radio Tutta Italiana e con Gruppo Eventi per la produzione».
Rai Radio 2, la radio ufficiale del 70° Festival di Sanremo, diventa quindi media partner di Area Sanremo 2019. Rai Radio 2 al fianco della musica italiana, saprà valorizzare le novità artistiche ed i giovani talenti di questa edizione.
Anche il sindaco Alberto Biancheri ha voluto dare il suo benvenuto: « Un grande saluto ai moltissimi ragazzi che partecipano ad Area Sanremo e un augurio di buon lavoro alla commissione: è davvero emozionante vedere la propria città “invasa” da così tanti giovani che sognano di solcare il palco del Teatro Ariston. Ringrazio la Fondazione Orchestra Sinfonica per il lavoro svolto: questa nuova edizione di Area Sanremo ha due punti fermi importanti, ovvero la garanzia di due posti al Festival e la copertura dei costi di iscrizione da parte dello sponsor e, ne sono certo, riuscirà a rafforzare il filone artistico e musicale della nostra città».
Il direttore artistico Massimo Cotto aggiunge « Finalmente è arrivato il momento di iniziare e di lasciar parlare la musica. Da domani proviamo a costruire il futuro!».
Infine parla così Vincenzo Russolillo, presidente di Gruppo Eventi: « Sono onorato di essere al fianco della Sinfonica in questa nuova edizione nel segno della continuità che mi vede impegnato a Sanremo durante tutto l’anno».

“L’assurda felicità”, è il nuovo singolo della cantautrice Valentina Livi.

E’ disponibile da Venerdì 18 Ottobre il nuovo singolo di Valentina Livi, dal titolo “L’assurda felicità” che anticipa il suo primo Ep sul quale è attualmente al lavoro con il produttore Francesco Tosoni (Noise Symphony). “L’assurda felicità è l’accettazione di cose successe, della mia infanzia e delle mie perdite. È guardare indietro con un sorriso e non più con rabbia, dopo aver capito che sei la risultante di tutto il tuo passato. Per questo l’uso della parola “assurda”, perché è veramente strano, a volte, sentirsi felici nonostante tutto. E’ divertente, al limite della follia.”

Con queste parole Valentina Livi parla del suo primo singolo “L’assurda felicità”. Il brano racconta di quando, ad un certo punto della tua vita, guardandoti dal di fuori, realizzi di essere il frutto di tutte le esperienze vissute che, nel bene e nel male, hanno segnato la tua vita e sono il bagaglio fondamentale da portare con te nel tuo viaggio. Il brano è una ballata intensa segnata dalla voce tagliente di Valentina che guida l’ascoltatore in un crescendo di emozioni, come in un percorso di crescita.

Il brano, scritto da Valentina e arrangiato insieme al collega Davide Pagnani, è stato prodotto e masterizzato all’RHK Studio di Torino da Giuseppe Diana. 

Valentina Livi nasce a Fano (PU) nel 1995, in una famiglia dove tre fratelli, più grandi di lei, cantano e suonano, ed è quasi impossibile non appassionarsi alla musica.

Fin da bambina si appassiona alla musica di grandi cantautori e interpreti come Lucio Dalla, Ivano Fossati, Franco Battiato, Lucio Battisti,Tenco, Mia Martini e Mina, artisti che influenzeranno profondamente la sua scrittura.

A 14 anni fa la sua prima esibizione in pubblico, vincendo il concorso annesso che le permette di ottenere una borsa di studio per una scuola di canto.

Valentina frequenta 5 anni di Liceo Musicale a Pesaro dove, oltre alle materie ordinarie, studia musica classica, approfondendo armonia, solfeggio, canto lirico e composizione, un’esperienza che arricchirà e contaminerà moltissimo le sue idee musicali future, soprattutto per il rapporto di scambio che creerà con la sua insegnante di pianoforte. Durante il Liceo prende parte anche a vari Musical mettendo alla prova la sua timidezza.

Dopo il Liceo decide di frequentare 3 anni di diploma canto al CPM e, per due anni di fila, vince il Best Solo Performer del CPM, prima con un brano di Tenco e poi con uno proprio.

Nel 2012, all’età di diciassette anni, partecipa a X-Factor dove, arriva fino agli Home Visit nel team capitanato da Mika.

Successivamente Valentina decide di iniziare a scrivere, comporre, imparare a suonare uno strumento musicale, concentrandosi solo sulla musica. Nel 2017, dopo alcuni anni di lavoro sulla scrittura e analisi su stessa, decide di rimettersi in gioco partecipando al Tour Music Fest. Valentina arriva al primo posto nella categoria “Cantautori” con un brano scritto e arrangiato da lei insieme al cantautore pesarese, Davide Pagnini che le permetterà di realizzare un singolo con il produttore romano Tony Pujia. Con il Tour Music Fest Vince anche il premio “Sponsor for artist”, premio economico per incentivare la crescita e la realizzazione delle proprie idee.

Nel 2018 arriva alla semifinale nazionale di Area Sanremo con un brano scritto da lei.

Oltre alla passione per la musica, Valentina si dedica al calcio fin dall’età di sei anni diventando una calciatrice professionista. Ha sempre giocato in Serie C e attualmente gioca in Eccellenza nella Vis Pesaro come trequartista/centrocampista con il numero 10. Alla proposta di approdare in Serie A, Valentina ha preferito immergersi nella musica.

Il 18 Ottobre 2019 esce “L’assurda felicità”, il nuovo singolo di Valentina Livi prodotto da RHK Studio. L’artista è attualmente in studio con il produttore Francesco Tosoni (Noise Symphony Music) per la realizzazione del suo primo Ep.

Amalfi e Atrani applaudite a livello internazionale per “Il XIX^Capodanno Bizantino”

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” continua il suo avvincente tour e in questa puntata fa tappa ad Amalfi, bellezza e spettacolo della divina Costiera, in occasione della XIX^ Edizione del Capodanno Bizantino. Un sensazionale e suggestivo evento storico-culturale, unico nel suo genere, organizzato dal Comune di Amalfi in collaborazione con il Comune di Atrani e con l’importante Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Grandi emozioni nelle due affascinanti città che, con i loro incantevoli scorci caratteristici, hanno fatto da magica cornice alla rievocazione dell’inizio dell’anno fiscale e giuridico nell’epoca dell’Impero d’Oriente con l’imponente corteo storico medievale, l’incoronazione dei duchi d’Amalfi e l’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, personalità amalfitana di origine o di adozione che si è distinta per particolari meriti in uno dei settori di spicco della storia locale. Quest’anno il riconoscimento è stato conferito all’originale architetto giapponese di fama mondiale Hidenobu Jinnai, docente di ingegneria e design della Università Hosei di Tokyo, per aver analizzato magistralmente la storia urbanistica della città di Amalfi al di là dei monumenti di spicco. Un evento internazionale in cui il susseguirsi di performances di altissimo livello ed impatto hanno indotto spontaneamente cittadini e turisti, in visibilio e provenienti da ogni dove, ad inevitabili e interminabili applausi. Grande soddisfazione da parte dell’amatissimo sindaco di Amalfi Daniele Milano, del sindaco di Atrani Luciano De Rosa Laderchi, del neo Magister e del team organizzativo per l’eccellente riuscita di un Capodanno che non solo ha miscelato sapientemente storia e modernità, ma è stato gettonatissimo sui social. Nella puntata le interviste ai protagonisti.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO E INTERVISTE 

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