Euro Photo 2019… un successo che ha liberato le forme d’arte

E’ calato il sipario su Euro Photo 2019, kermesse dedicata alla fotografia e all’arte dell’immagine, con un bilancio nettamente positivo. La manifestazione di respiro nazionale, organizzata da Vincenzo Tortora presso il Castello La Sonrisa a S. Antonio Abate, ogni anno richiama fotografi professionisti ed amatoriali, videomakers, giornalisti, espositori di aziende nazionali ed internazionali ed un pubblico ansioso di scoprire le ultime novità in merito all’arte fotografica. Eccellente la risposta dei fotografi che hanno partecipato al workshop a cura del fotografo internazionale Luigi Fedeli che, con grande umiltà, ha dispensato il suo sconfinato sapere. Un viaggio nella storia della fotografia, ma anche una pratica sul campo che ha consentito ai corsisti di migliorare la propria capacità di interagire con i soggetti imparando a scattare con creatività, determinazione ed intuizione con il rilascio finale del meritato attestato. Comunicativo, innovativo ed originale Fedeli sperimenta da sempre tecniche nuove usando allo stesso tempo mente e cuore. I suoi scatti, ispirati ai grandi pittori italiani, hanno ricevuto oltre 150 premi fotografici in Italia e nel mondo decretandolo miglior fotografo di matrimoni: nel 2010 Fotografo Italiano dell’Anno F.I.O.F, 2016 1′ posto wedding nella competizione internazionale ASIA WPA a Shanghai, 2017 Top 20 a Hong Kong, 2018 1′ posto wedding Asia WPA e PPAC, Top 10 e Photographer of the Year in Pre Wedding Society, 2019 1′ Asia WPA. Grande soddisfazione per un altro award ricevuto proprio grazie ad uno scatto realizzato durante l’Euro Photo ed inviato ad una competizione online l’Abstract Canvas Canada a cui hanno partecipato 17.000 professionisti. Euro Photo ha dato poi spazio, nella due giorni, ad interessanti mostre d’arte a cura dei maestri Mimmo Fusco e Raffaele Sorrentino che hanno saputo regalare al pubblico poetiche emozioni nel guardare le opere d’arte come se ci si trovasse al loro interno; sala pose e realizzazione di shooting fotografici con le avvenenti fotomodelle dell’Associazione Mediterranea coordinate splendidamente dall’event e fashion planner Carolina Di Martino e curate nei dettagli, in un ritrovato desiderio di naturalezza e semplicità, dagli hair stylists Tonino Fontanella e Mimmo Bartiromo. Ospiti Matteo Giordano ed Imma Polese, titolari della Sonrisa e famosi protagonisti su Real Time de Il Castello del Boss delle Cerimonie, e i membri dell’Associazione Veritas Onlus Giusy e Marziano Todisco che si occupano della promozione e delle visite al Castello e Parco Archeologico di Lettere. Due i seguitissimi, importanti e applauditissimi convegni Photojournalism e L’importanza della fotografia nella comunicazione a cura rispettivamente di Salvatore Campitiello, Presidente dell’Assostampa Campania Valle Del Sarno e Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti, ed Ottavio Lucarelli Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Momenti essenziali a cui hanno preso parte molti fotoreporter e giornalisti per comprendere la vera essenza di una comunicazione per immagini, le deontologie e i codici di comportamento. Presente anche Harry Di Prisco del Consiglio di Disciplina della Campania che ha mostrato tutto il suo entusiasmo nel partecipare ad un evento in cui i fotografi hanno potuto aggiornarsi e mettersi alla prova. Enzo Tortora ha consegnato agli illustri Presidenti Lucarelli e Campitiello un riconoscimento per la loro straordinaria passione, determinazione ed il continuo impegno per far garantire un’informazione di qualità. Il Castello è divenuto, infine, set di un’esclusiva sfilata di Alta Moda sposa e cerimonia condotta dalla giornalista Brigitte Esposito che ha presentato le nuove collezioni dell’Atelier Pastore since 1940 di Anna Viscardi e Vincenzo Pastore, a cui si sono alternate le vorticose, emozionanti ed intense coreografie artistiche di Ruben Citarella e Miriam Giordano, ballerini della Scuola di danza Arabesque di Elisa Bove. In passerella abiti come arma di seduzione, capolavori di maestria sartoriale che hanno esaltato i corpi e stupito il numeroso pubblico, frutto di uno mood che l’Atelier continua a dare tramite la sua personale, inconfondibile ed originale interpretazione. Sono pienamente soddisfatto dei risultati conseguiti dopo il lavoro organizzativo svolto – ha dichiarato il patron della kermesse Enzo Tortora Ho cercato nel mio piccolo di offrire una vetrina importante ai fotografi e ai visitatori grazie alla presenza di un eccellente fotografo internazionale e di grandi aziende nazionali ed internazionali. Ringrazio il mio grande amico Vittorio Trodella, gli ospiti, i partecipati, e tutti coloro che hanno realizzato insieme a me questa festa che ha coniugato la fotografia con l’arte, l’informazione con la moda, la danza con la musica e che hanno contribuito a rendere ricco e variegato il programma di appuntamenti.” Molto entusiasta Luigi Fedeli ha, invece, così commentato: Partecipare a Euro Photo 2019 è stata sicuramente un’esperienza positiva e stimolante. Il patron Enzo Tortora è l’artefice, l’ideatore e il realizzatore di una manifestazione pensata per il fotografo professionista. Un appuntamento creato sia per l’aggiornamento tecnico che per la formazione. Ho vissuto questa esperienza con molti colleghi che mi hanno seguito passo passo con vivo e passionale interesse in ogni singolo aspetto del mio workshop che faceva parte del pacchetto dell’iniziativa. Tutto è stato preparato a dovere e tutto alla fine è risultato più che efficiente per il corretto svolgimento di un lavoro serrato che doveva terminare alle 18,30 ma per l’interesse mostrato da tutti i partecipanti e per le innumerevoli domande a fine corso, è terminato alle 20,00. Euro Photo 2019 e Enzo Tortora sono sicuramente una realtà campana che si schiera dalla parte del professionista mettendolo nelle condizioni di aggiornarsi tecnicamente da un lato e professionalmente dall’altro. Pochissime sono oggi le realtà italiane che arrivano a tanto, anche a rischiare un risultato sia di facciata che economico, ma sovente è la passione e il desiderio di fare bella figura e di mettersi a disposizione degli altri che alimentano lo stimolo a organizzare, correre e prodigarsi per la buona riuscita dell’evento. Onore a Enzo Tortora quindi per avere ancora questa sana e invidiabile volontà di fare del bene alla categoria e di stare dalla parte del professionista. Ringraziamenti e ammirazione per l’incessante e instancabile andirivieni di Brigitte Esposito, affascinante e superlativa giornalista messasi sempre a disposizione in ogni istante per la buona riuscita dell’evento. Grazie anche per l’inaspettata intervista a 360 gradi che ha voluto dedicarmi a fine kermesse nella quale è emersa tutta la sua disinvolta e scrupolosa capacità professionale. Da parte mia e in onore di tanta disponibilità ed aspettativa, come sempre e senza reticenza alcuna, ho insegnato ciò che so, quello che in questi anni ha formato e alimentato la mia professione spiegando a tutti che l’immagine che si realizza è già retaggio del proprio cuore e frutto del proprio ingegno e bastano pochi secondi per realizzarla. Lo stupore di tutti è stato che in un solo scatto tutto ciò si materializzava nel file. Sono stato molto bene, lodato, apprezzato e ringraziato e sono sicuramente questi i valori umani che ti restano come ricordo“.

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Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese e fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone Teleangri Uno di Simona Stucchio e Antonio Mauro canale 639 visibile in tutta la Campania.

World music: al via il bando del Premio Andrea Parodi, unico contest italiano

E’ l’unico concorso italiano di world music ed è arrivato alla dodicesima edizione, acquisendo di anno in anno un prestigio sempre maggiore: è il “Premio Andrea Parodi”, organizzato a Cagliari dall’omonima Fondazione con la direzione artistica di Elena Ledda.

La prossima edizione è in programma dal 10 al 12 ottobre, ma già da ora è disponibile su www.fondazioneandreaparodi.it il nuovo bando, aperto ad artisti di tutto il mondo e con iscrizione come sempre gratuita.

Fra i premi per il vincitore ci sono una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni dei più importanti festival italiani di musica di qualità nelle edizioni del 2020: dall’“European jazz expo” in Sardegna a Folkest in Friuli, dal Negro Festival di Pertosa (SA) al Mei di Faenza e allo stesso Premio Parodi, ma anche in altri eventi che saranno man mano annunciati. Oltre a questo, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione Andrea Parodi.

Le domande di iscrizione dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 maggio 2019, tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it (per informazioni: fondazione.andreaparodi@gmail.com ).

Dovranno contenere:

– 2 brani (2 file mp3, provini o registrazioni live o realizzazioni definitive; indicare con quale dei due brani si intende gareggiare);

– testi ed eventuali traduzioni in italiano dei due brani;

– curriculum artistico del concorrente (singolo o gruppo);

Il Premio intende valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della musica dei popoli o “world music”, ovvero artisti che mescolano la cosiddetta musica folk o etnica con suoni e modelli stilistici di diversa provenienza.

Tra tutte le iscrizioni la Commissione artistica istituita dalla Fondazione selezionerà, in maniera anonima, da otto a dodici finalisti; i finalisti si esibiranno a Cagliari al festival “Premio Andrea Parodi” 2018, davanti a una Giuria Tecnica (addetti ai lavori, autori, musicisti, poeti, scrittori e cantautori) e a una Giuria Critica (giornalisti). Entrambe le giurie, come negli scorsi anni, saranno composte da autorevoli esponenti del settore.

La manifestazione è nata per omaggiare un grande artista come Andrea Parodi, passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music, collaborando fra l’altro con artisti come Al Di Meola e Noa. Le precedenti edizioni sono state vinte: nel 2018 da La Maschera (Campania), nel 2017 da Daniela Pes (Sardegna), nel 2016 dai Pupi di Surfaro (Sicilia), nel 2015 da Giuliano Gabriele Ensemble (Lazio), nel 2014 da Flo (Campania), nel 2013 da Unavantaluna (Sicilia), nel 2012 da Elsa Martin (Friuli), nel 2011 da Elva Lutza (Sardegna), nel 2010 dalla Compagnia Triskele (Sicilia), nel 2009 da Francesco Sossio (Puglia).

Partner della manifestazione sono, oltre ai festival succitati, anche Premio Bianca d’Aponte, Mare e Miniere, Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica dell’Università degli Studi di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio), Fondazione Barumini – Sistema Cultura,

Il Premio Andrea Parodi è realizzato dall’omonima Fondazione grazie a: Regione autonoma della Sardegna (Fondatore), Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio; Fondazione di Sardegna, Comune di Cagliari (patrocinio e contributo), NUOVOIMAIE, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Federazione degli Autori.

È possibile sostenere la Fondazione Andrea Parodi attraverso la destinazione del 5×1000 e attraverso contribuzioni in denaro. Sul sito della Fondazione si possono trovare tutte le informazioni.

Per visionare il bando e avere maggiori informazioni:

www.fondazioneandreaparodi.it

fondazione.andreaparodi@gmail.com

Premio Penisola Sorrentina: Un Premio per il Teatro sarà presentato in autunno all’Eliseo di Roma.

“Un riconoscimento pensato come un viaggio nel teatro contemporaneo, evocando un paesaggio culturale ricco di eventi e tensioni, scansando astratte pretese di completezza e rigide barriere disciplinari”, così afferma Mario Esposito patron del Premio”Penisola Sorrentina Arturo Esposito”® che anche quest’anno tra le sue sezioni annovera il teatro.

A coordinare la sezione teatro del prestigioso riconoscimento sarà, per il secondo anno consecutivo, LUCA BARBARESCHI.

“Barbareschi è un indomabile innamorato del teatro. Un amore intenso, quasi folle da risultare indigesto”, afferma Esposito. “Luca porta in teatro, accanto alla grande conoscenza , uno spirito concreto e pragmatico che gli viene anche dalla esperienza di produzione cinematografica. Se pensiamo, ad esempio, al recente successo di “Io sono Mia”, prodotto da Eliseo cinema ed interpretato da una magnifica SERENA ROSSI, si riesce a comprendere appieno la vision di Barbareschi di una cultura intesa come avventura e come occasione di bene, di sogno, di esempio, di memoria, in un mondo in cui incomprensione, disprezzo, dimenticanza e maldicenza sono di casa”.

A vincere il premio “Penisola Sorrentina” per il teatro, nell’edizione 2018, fu PAOLO RUFFINI con lo spettacolo “Up&Down”, messo in scena insieme a cinque ragazzi affetti dalla sindrome di Down ed un autistico.

“Non è stato un premio che ha voluto riconoscere l’aspetto sentimentale dello spettacolo di Paolo Ruffini”, spiega Mario Esposito. “Paolo Ruffini si è imposto non per il sentimento ma per l’intelligenza della sua opera teatrale, che è diventata poi anche cinematografica”.

È quindi lo scontro tra la normalità e la diversità, che evidenzia quanto possa essere più normale la diversità e come sia diversa quella condizione che noi siamo abituati a considerare “normale”.

“Credo che il teatro sia un mondo migliore del nostro, nel senso che quando si aprno magicamente le tende e si entra in una platea si ha l’impressione di entrare in un mondo che ha un tessuto sociale anche migliore del nostro. Nel mio caso Up&Down è uno spettacolo teatrale che la differenza non la spiana ma la evidenzia nel senso che in teatro non siamo tutti uguali, ma siamo tutti diversi. E se su quella diversità si getta un faro quella diversità può diventare anche una risorsa, un’occasione per sognare, per emozionarsi. Poi come ho raccontato nel film ispirato alla mia esperienza teatrale è che la vita di per sé non è normale e che le cose più belle non lo sono. Non esiste uno spettacolo normale, non esiste un teatro normale, non esiste un sogno normale”, dichiara Ruffini.

Il Teatro che l’Eliseo intende proporre e premiare è dunque quello della mente e del cuore che, anche se non estingue tutte le inquietudini umane, può aiutare molti uomini a sopportare l’angoscioso senso di precarietà dell’esistenza. Un teatro visto e vissuto dall’interno e dall’esterno, in una sintesi straordinariamente innovativa.

Ai primi di autunno a Roma sarà proclamato ufficialmente in conferenza stampa il vincitore dell’edizione 2019, ma già è in corso negli studi di Via Nazionale e nei diversi uffici  lo studio del “totonomi” , da cui sarà individuato il protagonista che nella splendida cornice costiera di Piano di Sorrento ritirerà a fine ottobre la statuetta-cammeo del “Penisola Sorrentina”.

Pieno di emozioni per la finale del Talent Show “LASCIATEMI CANTARE”, ospite Marco Carta

Grande successo per la terza edizione del Talent Show LASCIATEMI CANTARE, che si è svolta dal 9 al 17 febbraio presso il Centro Commerciale Aprilia2 con la presenza, nella serata finale, del seguitissimo cantante Marco Carta, che si è esibito sul palco regalando un’emozionante esibizione live.

La kermesse ha vantato la presenza di un’altra special guest: Giulia Luzi che si è esibita domenica 10 febbraio e alla quale è stata riservata una calorosa accoglienza da parte del pubblico.

Moltissimi i concorrenti seguiti da un’ampia folla di spettatori che hanno assistito alla maratona musicale per ben nove giorni; i giovani talenti hanno saputo intrattenere il pubblico e hanno potuto farsi conoscere ed apprezzare.

La Giuria del Concorso, composta da Carlo Senes, Lavinia Fiorani, Marco Profeta, Alessio Romani, Valentina Barrocu, Paolo Moricoli, Francesco Oscar, Luca Ventura, Natascia Malizia e Romina Malizia, ha dato il verdetto finale votando le più emozionanti e preparate voci in gara.

Il protagonista della serata conclusiva, Marco Carta, ha premiato i vincitori, insieme al presentatore David Pironaci.

Il primo premio è andato alla giovanissima e promettente Martina Celommi, che ha incantato pubblico e giuria con la sua esibizione. Il secondo premio è stato assegnato alla brava Corinne Di Giacomo e il terzo premio alla emozionante voce di Michele Sette.

Gran finale, dunque, per l’evento di Aprilia2 dedicato alla musica e ai giovani: un concorso che anima gli spazi del Centro Commerciale e porta per diversi giorni talentuosi artisti emergenti sulla scena, sotto l’attento sguardo di una giuria di qualità e circondati dal calore del pubblico apriliano.

I premiati riceveranno borse di studio utili alla loro formazione, oltre all’affiancamento di professionisti per la creazione e realizzazione in studio di brani inediti e video musicali.

“Onda dopo onda” – il videoclip di Elisa Costanzo online dopo l’anteprima esclusiva su Tgcom24

Onda dopo onda” è il nuovo singolo di Elisa Costanzo disponibile dal 15 febbraio in radio e su tutte le piattaforme digitali, prodotto da Francesco Tosoni per Noise Symphony Music (distribuzione Pirames International). L’uscita del singolo è accompagnata dal videoclip, oggi su Youtube, dopo l’anteprima esclusiva su Tgcom24.

Elisa Costanzo parla così del brano: “Ho provato a descrivere il viaggio di chi lotta a pugni stretti per rimanere ancorato alla vita, di chi non ha paura di perdere nulla, perché la sola cosa che ha da perdere è la felicità che gli spetta. Quando la libertà si paga a caro prezzo, la ricompensa non può essere che quella di una medaglia al valore. Con Onda dopo onda ho voluto dare risalto a chi ce l’ha fatta, celebrando così uno dei tanti eroi dei nostri giorni.”

“Onda dopo onda” è il viaggio della vita. Quello che si affronta portando in spalla solo il proprio bagaglio personale, perché per imbarcare altro, su quella che non si può nemmeno chiamare “barca”, non c’è lo spazio materiale.

Si parla molto di immigrazione nel nostro Paese ultimamente, focalizzando però la discussione sul problema finale: l’arrivo dopo la traversata e la complicazione che questo può generare per il Paese accogliente. Ma in quel tratto di mare più o meno lungo, nel passaggio dalla terra ferma all’altra riva, al di là della politica e del braccio di ferro tra Paesi, c’è un’altra storia da raccontare. È la storia della vita di qualcuno, una storia che non può lasciare spazio all’esitazione. In questo viaggio non ci si può permettere di cedere alla corrente e lasciarsi affondare, ma è necessario procedere con forza e decisione. C’è solo un’unica occasione per continuare a vivere, un’occasione per sperare di portare con sé i segni del tempo, anche quelli che hanno causato delle ferite profonde, ma che serviranno per tornare a vivere ricordando da dove si è venuti.

 “Onda dopo onda” racconta le immagini di questo viaggio che oggi qualcuno percorre per necessità e disperazione, tra corpi stretti uno vicino all’altro così da sentire il battito del cuore, tra l’odore di carne, di gomma, di sale…mentre il vento soffia il nome del riscatto. In questo viaggio così duro c’è chi ce l’ha fatta. Tra i tanti che si sono persi in quelle acque, c’è chi è riuscito a resistere alla corrente e al blu dell’orizzonte per iniziare, da un’altra parte, una vita degna di potersi chiamare tale.

 

L’uscita del singolo è accompagnata dal videoclip, in anteprima esclusiva su Tgcom24 dal 15 febbraio, da oggi on line su Youtube. Il videoclip, per la regia di Egidio Amendola (Midria), vede protagonista Elisa Costanzo, insieme al ballerino Valerio Angeli, mentre il suo corpo viene da lui dipinto in una danza, con i colori del mare e della terra.

Il Salotto di Bry a Sanremo: l’intervista a Francesca Alotta, Anima Mediterranea

Nel Salotto di Bry a Sanremo è ospite la meravigliosa Francesca Alotta, vincitrice del Festival della Canzone Italiana nel 1992 insieme ad Aleandro Baldi con il brano “Non Amarmi”. Con tutta la sua energia e il suo grande amore per la musica presenta il nuovo lavoro discografico “Anima Mediterranea” in cui emerge una Francesca matura, passionale, coraggiosa. Un album di respiro internazionale in cui l’artista porta la melodia italiana nel mondo, un lavoro dedicato al padre Filippo Alotta, grande tenore scomparso purtroppo prematuramente. Una voce che incanta il pubblico, brani antichi siciliani e napoletani dal ‘700 ad oggi, un sound tra pop, jazz e soul e musicisti eccezionali: Cristiano Viti, arrangiatore e pianista, Massimo Moriconi, contrabbassista prediletto da Mina, Luca Tufano alla chitarra acustica e ukulele, Simone Talone alle percussioni, all’armonica a bocca Giuseppe Milici, agli strumenti etnici zampogna, nykelarpa, friscaletto e kaval Goffredo Degli Esposti e Gabriele Russo, alla fisarmonica Agostino Casella e al basso tuba Manuel Cavalieri. Nell’intervista la cantautrice si racconta con entusiasmo e grinta a 360gradi promuovendo anche il suo tour mondiale.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese di Angelandrea Falcone, fotografia di Pasquale Genco, riprese drone Carlo Tortora, editing di Antonio Mauro e Simona Stucchio. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Riccardo Sinigallia su RaiUno a Tv7 per la sua vittoria nel “Top 2018” Del ‘Forum del giornalismo musicale’

Domani, venerdì 15 febbraio, “Tv7”, lo storico settimanale del Tg1, alle ore 23.55 dedicherà un ampio servizio a Riccardo Sinigallia per la vittoria con il suo album “Ciao cuore” del Top2018. Il servizio è a cura di Cinzia Fiorato.

Il “Top 2018” è il referendum sui migliori album italiani del 2018 promosso dal “Forum del giornalismo musicale”, che si svolge da tre anni al Mei di Faenza, e dall’Agimp (la neonata Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari) con il coordinamento di Enrico Deregibus.

Per i 120 giornalisti votanti è stato appunto “Ciao cuore” di Riccardo Sinigallia il miglior disco del 2018, mentre Giuseppe Anastasi con “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo” ha prevalso invece nella categoria riservata alle opere prime. Fra i molti giurati ci sono giornalisti di ogni provenienza ed età, da quelli delle grandi testate cartacee alle webzine, dalle tv alle radio. Un così ampio e rappresentativo ventaglio di votanti ha permesso di avere un quadro attendibile delle preferenze del giornalismo e della critica musicale italiana più attenta.

Il Forum del giornalismo musicale, ideato da Giordano Sangiorgi e diretto da Enrico Deregibus, ha visto sino ad ora tre edizioni a Faenza ed una speciale a Roma. Ha ospitato nei suoi primi tre anni numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento, incontri con figure professionali. Sono stati coinvolti sino ad oggi oltre 250 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Tornerà dal 4 al 6 ottobre all’interno del Mei, che celebrerà le sue 25 edizioniPer partecipare si può scrivere a enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it

Nell’ambito del Forum è nata nei mesi scorsi l’Agimp (Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari), il cui direttivo sta preparando un regolamento attuativo dello statuto già approvato. Prossimamente verranno rese note le modalità per iscriversi.

Informazioni e statuto possono essere richiesti all’indirizzo mail associazioneagimp@gmail.com , che serve anche per le richieste d’adesione.

Euro Photo 2019: il 16 e 17 febbraio full immersion nel mondo della fotografia

Pronti per immortalare ed essere immortalati? Al via Euro Photo 2019 …!
Il 16 e 17 febbraio, dalle ore 9.30 alle 20.30, l’ideatore e patron Vincenzo Tortora taglierà il nastro della festa nazionale dedicata all’arte della fotografia rendendo tutti protagonisti. Eh si, una grande festa in una location d’eccezione il rinomato Castello La Sonrisa a S. Antonio Abate, luogo d’incontro e scambio tra pubblico, fotografi professionisti e appassionati che potranno testare sul campo le novità in ambito fotografico e video. Immancabili i click e gli scatti d’autore in una manifestazione creativa e crossmediale con un ricco ed articolato programma di appuntamenti: una straordinaria vetrina di prodotti presentati dalle maggiori aziende nazionali ed internazionali, workshop, demo sul campo, meeting, special shooting con modelle, mostre d’arte, photo press, defilè di alta moda, dibattiti, convegni con noti relatori del mondo dell’informazione, premi, momenti di svago ed eventi collegati all’imaging. Di seguito il programma dettagliato con tutti gli appuntamenti e i protagonisti:

Sabato 16 febbraio 2019 – ingresso libero 
9.30 Inaugurazione Euro Photo ideata da Vincenzo Tortora in collaborazione con Vittorio Trodella
10.00 Press Photo – Momento dedicato alla stampa per interviste e fotografie
10.15 – Aziende Nazionali ed Internazionali in esposizione
10.30 Sala Posa e Live Shooting con modelle/i dell’Associazione Mediterranea di Carolina di Martino, acconciature e make up a cura dell’ hairstylist Tonino Fontanella. 

10.00 – 13.00
Workshop fotografico a cura del pluripremiato maestro della fotografia Luigi Fedeli (Qualified European Photographer – Award Winning Photography)
13.00 Pausa pranzo
15.00 – 18.30 Ripresa Workshop: meeting con Luigi Fedeli in merito all’editing, al retouching, al post processing e alla post production

16. 30 Mostra arte contemporanea dei maestri Raffaele Sorrentino e Mimmo Fusco

17.00 Shooting fotografici con fotomodelle/i e performance fotografiche

18.30 “PhotoJournalism” intervento di Salvatore Campitiello Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti e presenza di ospiti illustri

19:00 Ringraziamenti e Riconoscimenti con consegna di Targhe ed Attestati

Domenica 17 febbraio 2019 – ingresso libero
9.30 Apertura Euro Photo
10.00 – Aziende nazionali ed internazionali in esposizione
10.30 Sala Posa con modelle/i per testare le novità in ambito fotografico e video

11.00 Arte & Cultura: incontro con i maestri Raffaele Sorrentino e Mimmo Fusco

12.00 Face to Face con Fotografi, Videomakers ed Espositori: Interviste nel Salotto di Bry a 360gradi

17.00 Sfilata di Alta Moda Sposa e Cerimonia dell’Atelier “Pastore since 1940” di Anna e Vincenzo Pastore.
Performance artistiche della Scuola di Danza Arabesque di Elisa Bove.
Presenta la giornalista e conduttrice TV Brigitte Esposito.

18.00 “L’importanza della fotografia”: intervento di Ottavio Lucarelli – Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania – ospiti illustri presenti alla kermesse

19.00 Ringraziamenti, Riconoscimenti, Consegna Targhe

Il Salotto di Bry a Sanremo incontra Daniele Silvestri vincitore del Premio della Critica “Mia Martini”

Il Salotto di Bry incontra a Sanremo Daniele Silvestri, vincitore del Premio della Critica “Mia Martini” con il brano “Argento Vivo” insieme al rapper Rancore. Una canzone intensa e profonda che ha portato alla ribalta gli adolescenti, la scuola e le difficoltà che incontrano nel loro percorso di vita. Il protagonista di cui parla nel testo è infatti un sedicenne esuberante che si sente ingabbiato tra le quattro mura di una scuola e quelle della famiglia, sfoga dunque il suo disagio sui social.  Nell’intervista il cantautore racconta come ha vissuto il festival e il mondo dei social in stretto contatto con la musica.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese di Angelandrea Falcone, fotografia di Pasquale Genco, riprese drone Carlo Tortora, editing di Antonio Mauro e Simona Stucchio. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Il Salotto di Bry a Sanremo: Claudio&Diana ambasciatori della canzone napoletana

Da sempre amici ed ospiti nel Salotto di Bry i grandi musicisti e cantautori Claudio & Diana sono stati felicissimi di raccontare a Sanremo  la loro musica. Studi e ricerche nel repertorio napoletano li hanno “devastati” al punto da non poter fare più a meno di arrendersi alla bellezza dei classici napoletani di cui oggi, con la Posteggia Napoletana di Claudio e Diana sono ambasciatori nel mondo. Napoli come sinonimo di bellezza, di cultura, di arte, di mediterraneo è questo che portano in giro per l’Italia e fuori di essa per dare ancora voce a versi classici così moderni da sentirseli propri, ogni volta, come se fosse la prima. La Bella Napoli è diventata per Diana e Claudio un’ossessione, un mantra da divulgare nella forma artistica a loro nota, la musica; lo fanno con il loro Cd “Napoli Era Ora” di Claudio e Diana & Compagnia Bella ricco di collaborazioni con alcuni tra i più importanti musicisti campani, con il loro spettacolo omonimo, nei teatri, scuole, piazze, sempre, semplicemente, con voce, chitarra e mandolino. Ciò che ne viene fuori è musica nuda, cruda, vera, profonda, intensa, diretta dritta al cuore.
Hanno presentato Ultimi Romantici, una biografia dei 30 anni di carriera di Claudio e Diana curata dal giornalista Luigi Coppola. È l’occasione per ricordare le tappe più importanti di una carriera costruita passo dopo passo con la pazienza, la costanza e la passione dei due musicisti salernitani che hanno cominciato negli anni ’80 con le tournée di Pupo in giro per l’Italia, portando il meglio della musica italiana all’estero per anni, e ritrovandosi oggi, più forti che mai, ambasciatori della cultura classica napoletana con la loro Posteggia Napoletana. Una parabola evolutiva di forte valore, soprattutto in giorni come questi, che nel tempo li ha circondati di persone straordinarie con cui hanno collaborato.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese di Angelandrea Falcone, fotografia di Pasquale Genco, riprese drone Carlo Tortora, editing di Antonio Mauro e Simona Stucchio. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

 

Il Salotto di Bry a Sanremo: Per gli Zen Circus “L’amore è una dittatura”

Il Salotto di Bry incontra al 69° Festival della Canzone Italiana gli Zen Circus, l’originale band indie rock italiana che scelta da Claudio Baglioni per il brano ” L’amore è una dittatura” . Il  lavoro discografico “Vivi si muore – 1999-2019” celebra proprio il loro ventennale di attività con 17 tracce della loro storia, rimasterizzate per l’occasione  e 2 inediti: il brano sanremese e “La Festa”.  Ai microfoni del Salotto di Bry hanno raccontato la loro esperienza sanremese.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese di Angelandrea Falcone, fotografia di Pasquale Genco, riprese drone Carlo Tortora, editing di Antonio Mauro e Simona Stucchio. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Ospite nel Salotto di Bry a Sanremo il direttore d’orchestra Massimo Morini

Ospite nel Salotto di Bry il simpaticissimo e straordinario Massimo Morini cantante, compositore, direttore d’orchestra, tecnico del suono, attore, regista e autore di importanti sceneggiature. Chi meglio di lui può raccontare il Festival della canzone italiana a 360 gradi visto che ha all’attivo ventotto le partecipazioni al Festival di Sanremo in qualità di direttore d’orchestra e sette vittorie? Ecco l’intervista esclusiva.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese di Angelandrea Falcone, fotografia di Pasquale Genco, riprese drone Carlo Tortora, editing di Antonio Mauro e Simona Stucchio. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.