Ravello Festival, Lorenzo Viotti e la Filarmonica della Scala chiudono la 67esima edizione

Dopo due mesi di programmazione e 13 concerti, gran finale per “Orchestra Italia”, cuore sinfonico della 67esima edizione del Ravello Festival 2019. La sezione curata in collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli, partner istituzionale della Fondazione Ravello, ha offerto al pubblico della Città della Musica la possibilità di apprezzare in un’unica stagione il suono e la personalità delle più prestigiose compagini orchestrali italiane che hanno portato alla ribalta, assieme a grandi classici del sinfonismo europeo, la grande tradizione strumentale italiana, attualmente poco frequentata: da Casella a Sgambati passando per Martucci, Ghedini, Smareglia e Respighi riscontrando un crescente interesse da parte del pubblico.

Per il gran finale, in cartellone sabato 31 agosto (ore 19.30) con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Lorenzo Viotti, previsto il sold out in prevendita.

Viotti, classe 1990, figlio del direttore d’orchestra Marcello Viotti, è stato designato miglior direttore emergente agli International Opera Awards del 2017 ed è conteso dalle maggiori orchestre europee. Il successo del suo debutto alla conduzione della Scala lo scorso ottobre lo ha accreditato come una delle più talentuose giovani bacchette in circolazione. Nel concerto di Ravello, il maestro condurrà l’ensemble fondato da Claudio Abbado in un programma che accosta il Rossini della sinfonia de Il barbiere di Siviglia e ilPuccini del Preludio sinfonico con la Sinfonia “Dal nuovo mondo” di Dvořák.

Il campo strumentale dove i compositori d’opera potevano farsi notare era la sinfonia prima dell’opera e, in forma più breve, il preludio. Spesso erano gli ultimi brani scritti di fretta. Gioachino Rossini quando dovette pensare a cosa anteporre al Barbiere di Siviglia, prese a prestito la sinfonia di Elisabetta, regina d’Inghilterra(a sua volta rielaborazione di Aureliano in Palmira). Con mutazioni nell’orchestrazione cambiò carattere al brano: da tragico a comico. Giacomo Puccini scrisse il suo Preludio sinfonico quando era ancora studente del celebre violinista Antonio Bazzini al Conservatorio di MilanoAntonin Dvořák si appassionò a tal punto all’idea di utilizzare melodie dei nativi americani che decise di scrivere la sua Nona sinfonia, mettendo insieme alcuni temi ‘indiani’ (ispirati dalle vicende narrate dal poeta William H. Longfellow nel poema Hiawatha) e afroamericani. Decise anche, fatto storicamente rivoluzionario, che la musica nera fosse ‘americana’. Fu però un passo decisivo per la musica in America: si passava dall’asilo (la mera imitazione dei modelli europei) alla scuola, in attesa che il jazz, idioma musicale popolare appartenente a tutti gli americani, realizzasse la musica del “Nuovo Mondo”.

Dal 13 al 15 settembre “Napoli Horror Festival”, l’evento da brivido per tutti gli appassionati

Dal 13 al 15 settembre imperdibile il NAPOLI HORROR FESTIVAL presso l’ex base Nato di Bagnoli. Un evento multidisciplinare unico in Italia: letteratura, cinema, psicologia, eventi dal vivo, musica, arte visiva, arte di strada, circo, percorsi emotivi e sensoriali.  Tre giorni dedicati al cinema, conferenze, presentazioni di libri a tema ed incontri interamente dedicati al genere Horror. Una escape room a tema, spettacoli di teatro di strada,  un concorso letterario e cinematografico, stand espositivi, 2 mostre, incontri con esperti e psicologi, un grande evento per affrontare il tema della paura da tutti i punti di vista.  La filosofia del progetto nasce da una serie di domande sulla funzione e fruizione dell’arte. Cosa proviamo guardando “La morte di Marat “ di Edvard Munch , “Giuditta che decapita Oloferne” di Artemisia Gentileschi oppure “Saturno che divora uno dei suoi figli” di Francisco Goya?
E ancora: i “Racconti” di Edgar Allan Poe o Dracula di Bram Stoker, nella letteratura o “Psyco” di Alfred Hitchcock e “Shining” diretto da Stanley Kubrick, sono capolavori o intrattenimento? Da questi quesiti “Napoli horror festival” sviluppa un evento completo ed articolato che si pone come obiettivo l’aggregazione e lo scambio di esperienze affrontando il genere horror nella sua accezione più ampia e la paura come emozione primaria.
In ben 12.000 metri quadrati, nei tre giorni di manifestazione sono previste proiezioni cinematografiche con un area allestita con 300 sedute, uno Jumpscare Tunnel allestito all’interno dei Tunnel Segreti della Nato, Escape room a tema, spettacoli di teatro di strada, presentazioni di libri a tema, un concorso letterario e cinematografico, stand espositivi, 2 mostre, incontri con esperti e psicologi.

Programma

Venerdì 13

Incontro: “Napoli segreta” a cura di Marco Perillo

Proiezione film:

  • Amore all’ultimo morso di John Landis
  • L’esorcista di William Friedkin

Sabato 14

Incontro: “Italia e cinema horror, nuove generazioni” con Daniele Misischia, regista di “The End, L’inferno fuori”

Proiezione:

  • WASH ME – regia, soggetto e sceneggiatura Francesco Prisco, con Massimiliano Gallo
    intervengono Francesco Prisco e Massimiliano Gallo

Flash mob: “Thriller” a cura di Artgarage, con il maestro Fabrizio di Cristofaro

Proiezione film:

  • Buryng the ex di Joe Dante
  • Christine, la macchina infernale di John Carpenter

Domenica 14

Incontro: “La paura, strumentalizzazioni e antidoti” – “Degli orrori e di altri demoni” a cura di Massimo Piccolo e Birdland

Parata e premiazione della Parata Horror

Proiezione film:

  • L’alba dei morti dementi di Edgar Wright
  • War word Z di Marc Forster

Il Salotto di Bry alla rassegna “Un’Estate da Re”: l’intervista a Ezio Bosso, direttore d’orchestra e compositore di fama mondiale

Sublima, incanta, coinvolge con la sua delicatezza, con la sua semplicità dirompente, con i suoi avvincenti racconti sui grandi compositori classici, con la sua ironia e con quell’amore viscerale per la musica capace di emozionare al primo ascolto facendo vibrare le corde del cuore. Affascinante non solo per le sue inimitabili ed eccellenti esibizioni, ma anche per le riflessioni profonde sull’esistenza, sull’arte e sulla complessità dell’animo umano. Un maestro di vita oltre che di musica. Ezio Bosso, brillante ed originale pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale ha aperto la IV^ edizione di “Un’Estate da Re – La Grande Musica alla Reggia di Caserta” con il sold out, una grandissima carica di energia e un trascinante sorriso. La rassegna di musica classica, sinfonica e lirica di forte richiamo turistico e culturale, voluta e finanziata dalla Regione Campania, con la direzione artistica del M° Antonio Marzullo, e realizzata in collaborazione con il MIBAC, con il Comune di Caserta, con la Scabec, con il Teatro di San Carlo di Napoli e il Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno, sta riscuotendo notevole successo a livello internazionale grazie ad una programmazione di altissimo profilo. Il maestro dirigerà la Filarmonica di Salerno con un programma che prevede due “Danze ungheresi” di Johannes Brahms, la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák, per concludere con il Bolero di Maurice Ravel.

Ezio Bosso, direttore stabile e artistico della StradivariFestival Chamber Orchestra, Sony Classical Internatinal Artist e Steinway Artist è testimone e ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14. Con il suo recital per solo pianoforte ha portato oltre 100.000 spettatori nei migliori teatri, una tournée di musica classica considerata la più importante della storia italiana. E’ reduce di una lunga serie di trionfi come direttore d’orchestra: vale ricordare l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia; l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna; il concerto premiato ai Live Award di Lisbona come miglior evento musicale europea dell’anno; la Georgian State Opera and Ballet che ha visto oltre 7 standing ovation ed è stato seguito da più di 4 milioni di persone collegate da tutto il mondo; l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; l’Orchestra del Teatro San Carlo; l’Orchestra Sinfonica Siciliana; l’Orchestra da Camera Lituana; l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Filarmonica Verdi di Salerno. La Sony Classical ha pubblicato “The 12thRoomDisco D’oro con oltre 50.000 copie vendute. E’ stato anche autore, conduttore e direttore d’orchestra della serata evento di Rai 3Che Storia è la Musica” rivoluzionando la storia della divulgazione musicale in TV con ascolti superiori al milione di media.

Il maestro ha cominciato a suonare all’età di 4 anni, a 16 anni invece ha debuttato in Francia come solista, studiando contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Vienna e collaborando con diverse orchestre europee tra cui la Chamber Orchestra of Europe, Festival Strings Luzern, Deutsche Kammer-Virtuosen. Prestigiose le collaborazioni con le più grandi istituzioni musicali come la Royal Festival Hall of London, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colòn di Buenos Aires, Carnegie Hall NYC, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Festival di Perelada, Teatro Carlo Felice di Genova, Lac Lugano, Vilnius Filarmonica. St. Martin in the Fields. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti come il Green Room Award in Australia o il Syracuse New York Award in USA. La sua musica è commissionata e utilizzata dalle più importanti istituzioni operistiche mondiali come Wiener Staatsoper, Royal Opera House, New York City Ballet, Théâtre du Châtelet, San Francisco Ballet, Teatro Bolshoij.

Disponibile e bryoso durante la conferenza stampa nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta ha raccontato, ai telespettatori del Salotto di Bry, il suo modo di concepire la musica a 360° ed in particolar modo la potenza della musica classica come prodotto d’amore e libertà.

“Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri1 (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

VIDEO E INTERVISTA 

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“Il Nostro Pomodoro”: un’idea, un gruppo social, iniziative e la passione per “l’oro rosso” di Massimo Giordano

di Brigitte Esposito

Sta riscuotendo notevole successo la pagina facebook realizzata e amministrata, con estro ed interessanti contenuti, da Massimo Giordano consigliere comunale di Sant’Egidio del Monte Albino e impiegato presso una nota industria conserviera dell’Agro Nocerino Sarnese. “Ogni giorno raccontiamo storie di pomodoro che destano entusiasmo e grande interesseha pubblicato Giordano nei giorni scorsi sulla pagina Avvincenti racconti in cui industriali, contadini, operai e tecnici lavorano il prezioso oro rosso ininterrottamente e con illimitato amore, estrema passione e notevole dedizione per proporlo fresco e genuino sulle tavole dei fedeli consumatori. Grazie alla sua versatilità e alla capacità di associarsi ad altri generi commestibili si cerca da sempre di studiarne le proprietà mostrando l’alto livello di eccellenza qualitativa del pomodoro, davvero “d’oro” perché aiuta a combattere ipertensione e tumori grazie alle sue potenti qualità. Vi rendiamo, dunque, participi di importanti iniziative che prossimamente prenderanno vita grazie a questo gruppo: convegni con esperti del settore e con medici di chiara fama; la stesura di un libro con racconti e immagini “The Italian Tomato Book”; cortometraggi per documentare il lavoro nelle storiche e nuove aziende; interviste ai protagonisti per comprendere i meccanismi di concimazione, coltivazione, irrigazione, raccolta, lavorazione e produzione. Sperando di avervi stimolato, siete tutti invitati a sostenerci, ad esprimere dei pareri ed essere partecipi di questo lavoro di squadra. Un’iniziativa di successo batte con un solo cuore e ha un solo colore: il rosso!” . Disponibile ed entusiasta Massimo Giordano ha raccontato la sua esperienza diretta con l’oro rosso.

Come nasce la sua passione per il pomodoro?

Il rosso è il colore che ho sempre amato e sin da bambino mi sono appassionato al settore industriale della trasformazione dell’oro rosso grazie alla mia famiglia. Mio padre lavorava come carrellista in un’azienda a Sant’Egidio del Monte Albino, precisamente presso i F.lli De Angelis, e la mia prima lavorazione come operaio al pallettizzatore è avvenuta nel 1998. Sono cresciuto ascoltando quotidianamente i racconti di esperti ed appassionati immergendomi tra i sapori e i profumi della nostra terra. Per me è stato importante capire e analizzare, anno per anno, le caratteristiche di uno dei prodotti italiani più conosciuto al mondo ed elemento base della dieta mediterranea.

Negli anni ha anche realizzato un archivio personale?

Ho sempre conservato tutto: dai barattoli in vetro e in scatola ai loghi delle aziende, dagli articoli di giornale alle interviste video ai personaggi leader nel settore. Oggi possiedo un archivio con un numero illimitato di materiale che racchiude passato e presente. La mia idea è di pubblicare un libro che racconti il nostro territorio e che possa essere tramandato di generazione in generazione.

Il gruppo facebook “Il Nostro Pomodoro” sta ottenendo riscontri altissimi, immaginava questo successo?

Assolutamente no. Ho creato per passione questo gruppo ma poi ho riscontrato consensi, continue richieste di amicizia, apprezzamenti da parte di titolari di rinomate aziende conserviere. Il gruppo favorisce lo scambio di opinioni, ci si aggiorna, si interloquisce, si favorisce il confronto tra agricoltura ed industria territoriale creando una sinergia sana e positiva. Sono molto contento degli ottimi risultati anche perché sono social e credo che l’innovazione tecnologica possa aprire nuovi sentieri di sviluppo creando un più proficuo e stretto rapporto tra produttori e consumatori.

Come vede il futuro del pomodoro nell’Agro ?

Spero che la filiera delle conserve alimentari resti ben radicata nel territorio perché incide molto anche sul dato occupazionale. La campagna di trasformazione del pomodoro 2019 per esempio è stata decisamente lenta a causa dei cambiamenti climatici e delle incessanti piogge del mese di aprile e maggio, ma sarà sicuramente più lunga perché si protrarrà fino ai mesi di settembre e di ottobre. Mi auguro che il Ministero delle Politiche Agricole tuteli e valorizzi gli agricoltori, le industrie e gli addetti ai lavori. E come dico sempre: “Dobbiamo avere fede”!

Viaggiare a 360°: il trailer di “Lumina in Castro” presso il Castello Lancellotti a Lauro

XIV edizione di “Lumina in Castro”, la rievocazione storica nel magico borgo di Lauro (AV). Un viaggio medievale insieme alla straordinaria Associazione Pro Lauro che ci ha accompagnato a 360gradi nelle sale del Castello Lancellotti in un percorso unico e suggestivo. Questo è solo un assaggio, ma prossimamente tutto il tour e le interviste in onda su www.360gradiwebtv.it. Seguiteci e viaggiate con noi!

“Viaggiare a 360° con il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri1 (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

Capodanno Bizantino 2019: emozioni ad Amalfi e Atrani il 31 agosto, l’1 e 2 settembre

Ruota intorno al paesaggio culturale di Amalfi nella sua interezza la XIX edizione del Capodanno Bizantino in programma tra Amalfi e Atrani il 31 agosto, il 1° settembre e il 2 settembre 2019. E per celebrare «l’opera combinata della natura e dell’uomo», capace di fare del territorio un unicum a livello mondiale, sono previsti una serie di eventi collaterali all’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana (il titolo è stato conferito quest’anno al giapponese Hidenobu Jinnai, docente di ingegneria e design della Università Hosei di Tokyo e grande studioso della struttura paesaggistica di Amalfi dal Medioevo ai giorni nostri)  in programma dinanzi alla cappella palatina di San Salvatore de’Birecto dove avrà luogo la solenne cerimonia in costume d’epoca.

La due giorni del Capodanno Bizantino, che si chiuderà con un concerto in Piazza Duomo di Peppino di Capri, prevede una serie di appuntamenti culturali che si misceleranno anche quest’anno a rievocazioni storiche, spettacoli artistici e eventi musicali.

Si inizia sabato 31 agosto (ore 17.30) in Largo Duca Piccolomini di Amalfi con la tavola rotonda, a cura del Centro di Storia e Cultura Amalfitana dal titolo “Il Sol Levante racconta Amalfi. Venti anni di ricerca interculturale sulla storia urbana e del paesaggio”. E a seguire, (ore 19.00intervista al nuovo Magister, il professor Hidenobu Jinnai.

Il ricco programma di eventi proseguirà il 1° settembre giorno dell’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana in programma ad Atrani alle 19.30. Al mattino (ore 10.30), con partenza dal Molo Domenico Cassone, ritornano le Passeggiate Bizantine denominate quest’anno «Li Turchi a la marina», ovvero una spettacolare visita guidata dal mare alla riscoperta delle antiche Torri vicereali (prenotazioni al numero 328.591.46.36 o alla mail capodannobizantino@gmail.com).

Nel pomeriggio la rievocazione dell’importante pagina di storia amalfitana che proprio il 1° settembre, giorno nel quale entravano in carica i comites cioè i capi della repubblica marinara di Amalfi nella sua fase aristocratica, vedeva l’inizio dell’anno fiscale e giuridico nei territori dell’impero d’Oriente. Una prassi in voga dall’839, anno di nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo, per poi essere ripresa con l’istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d’Amalfi nel 1266, in epoca angioina, e proseguire fino ai Borbone.

Ad aprire la rievocazione saranno gli “Sbandieratori Città de la Cava” che alle 18.20, si esibiranno in Piazza Duomo contestualmente alla partenza del Corteo Storico di Amalfi che da Piazza Spirito Santo raggiungerà la vicina Atrani dove alle 19.30, presso la Chiesa di San Salvatore de’Birecto è prevista la cerimonia d’investitura del Magister. Il professor  Hidenobu Jinnai raggiungerà poi Amalfi dove alle 21.00, in Piazza Duomo, sarà presentato alla Città ed ai tanti turisti.

A seguire il primo dei due eventi in programma: lo spettacolo di fuoco della “Compagnia Lumen Invoco”.

Alle 21.45 in Piazza Municipio concerto “Paese Mio Bello, l’Italia che cantava e canta” con Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi e Michele Bonè e Paolo Propoli alle chitarre. Un evento musicale a quattro voci (in una), per cantare d’Italia e non solo, con lo sguardo al mondo, alle passioni e alle esperienze dei quattro protagonisti.

Il 2 settembre in Piazza Duomo gran finale della manifestazione organizzata dal Comune di Amalfi, in collaborazione con il Comune di Atrani, il Centro di Cultura e Storia Amalfitana e con il cofinanziamento della Regione Campania, nell’ambito della programmazione POC Campania 2014/2020 – “Eventi di rilevanza nazionale ed internazionale”, con Peppino Di Capri. Il grande chansonnier che ha compiuto 80 anni lo scorso 27 luglio animerà una delle più suggestive piazze italiane con il meglio della sua produzione musicale accompagnato dall’inseparabile pianoforte a coda.

“Un’estate da Re” alla Reggia di Caserta con Ezio Bosso, David Garrett, Stefano Bollani, Zubin Mehta

Ezio Bosso, David Garrett, Stefano Bollani, Zubin Mehta. Sono alcune delle star che animeranno la quarta edizione di “Un’estate da re”, la rassegna di musica classica che riempirà di suoni la Reggia di Caserta dal 28 agosto al 29 settembre. Eventi di fine estate dedicati alla musica classica, lirica e sinfonica con la direzione artistica affidata al maestro Antonio Marzullo.

Sei i concerti in cartellone con una proposta che piacerà ai più esigenti della classica ma anche al pubblico più giovane, con i concerti di Ezio Bosso e David Garrett.  Punta di diamante della programmazione 2019 del Festival sarà la presenza del maestro Zubin Mehta che, sul podio dell’Orchestra del Teatro San Carlo, dirigerà uno tra i pianisti più amati della scena contemporanea: Stefano Bollani. Si parte il 28 agosto con il concerto sinfonico di Bosso che dirigerà l‘Orchestra Filarmonica del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno alle
ore 19.30.

Il 30 agosto Sal Da Vinci in concerto a Cetara nella rassegna “Le Notti Azzurre”

Continuano con successo gli appuntamenti dell’estate cetarese,  un calendario ricco di eventi che sta appassionando  tutti coloro che amano serate uniche nel centro costiero. Nell’ambito della rassegna LE NOTTI AZZURRE “Dalle lampare alla colatura di alici” dopo le serate a bordo delle tonnare con “Teatri in Blu” ed il “XXX Festival delle Torri,  mercoledì 28 agosto, alle 21,30 in Largo Marina, andrà in scena il musical “Alice nel Paese delle Meraviglie”, per la regia di Gaetano Stella, con la straordinaria partecipazione di Manuel Frattini, noto ballerino, cantante e attore, tra i più rinomati in Italia. A chiudere il programma degli eventi cetaresi, il giorno 30 agosto il tanto atteso concerto di Sal da Vinci, il popolare cantante partenopeo che, salendo sul palco con il “50 Suonati Live Tour”, ci farà ripercorrere un viaggio di ricordi ed emozioni, grazie ai suoi più grandi successi.

Il 14 e 15 settembre la XXIII Edizione de “I Cortili della Storia” a S. Egidio del Monte Albino

Sabato 14 e Domenica 15 settembre ritornano I Cortili della Storia giunti alla XXIII Edizione. Un’antica e seguitissima rievocazione Storica con un avvincente percorso gastronomico nella città di Sant’Egidio del Monte Albino in Campania.  Si narrano fatti, storie e e la festa passata del casale. Una rievocazione di quella che poteva essere una “festa popolare” dell’antichità, articolata in momenti che vanno dal basso medioevo al secolo XVI.
L’ambientazione della manifestazione, pertanto, ricrea momenti di vita di quel tempo, in modo che il visitatore possa compiere una sorta di viaggio nel tempo, tra l’atmosfera cortese dei cortili e l’allegria delle piazze in festa.
Ad accoglierlo, all’interno dei cortili, troverà figuranti in costumi d’epoca che gli proporranno l’assaggio di alcune pietanze tipiche del posto, preparate secondo antiche ricette (come il “fusillo sangiliano” fatto a mano, la pasta di “sciuanelle” e la pizza di granone farcita col pomodorino solo per limitarci ad alcuni esempi).
Inoltre, in altrettanti cortili, detti dei “cunti”, a cura della compagnia “ARTENAUTA” con la regia di Simona Tortora e della compagnia “ProLoco in Scena”, il turista assisterà alla narrazione di antichi fatti realmente accaduti nel casale. Mentre in altri cortili, come quello in cui è ambientata una scena di una classica cena medievale, il visitatore assisterà alla rievocazione di ambientazioni tipiche della vita dell’epoca. Il vero tuffo nel passato è garantito dalla fiera delle antiche arti e mestieri. Grazie alla presenza di artigiani ed artisti in costume storico medievale, che lavoreranno tutti sul posto, il visitatore, nelle due serate della manifestazione e nella mattinata di domenica, potrà assistere ad alcune estemporanee di antichi mestieri. Per l’occasione saranno presenti le macchine della tortura e macchine da guerra di epoca medievale. Con la “Dea dei serpenti” si assisterà ad un momento magico dove si avrà la possibilità di vedere da vicino serpenti di varie specie e di interagire con essi. Un arte antica e affascinante, vero intrattenimento delle antiche feste e dei mercati dei quell’epoca come quella dei falconieri, altro momento di grande svago durante le feste. A cura dell’ associazione “I Cavalieri del Giglio” e della compagnia “Compagnia Arcieri D’Oria” parteciperà a combattimenti e a scontri tra cavalieri, a dimostrazione nell’arte della spada e scudo, mentre il gruppo di arcieri, con il suoi coinvolgimento, darà vita al torneo.

PROGRAMMA

Sabato 14 Settembre

Ore 20.00 – Apertura e visita ai cortili del Centro Storico.
Musiche tradizionali e degustazioni di prodotti tipici.
Fiera delle arti e mestieri medievali.
Esibizione incantatori di serpenti e dei falconieri.
Esibizione acrobati del borgo. Combattimento arma bianca.
Spettacolo della condanna al patibolo.
Spettacoli di recitazione all’interno dei cortili.

– Domenica 15 Settembre

Ore 12.00 – Mercato medievale e degustazione di prodotti tipici presso la Corte di Palazzo Ferrajoli della Fontana. Esibizione dei Falconieri e incantatori di serpenti.

Ore 17.30 – Partenza del Corteo dei figuranti da Piazza Municipio;
Ore 18.00 – Arrivo dei figuranti alla chiesa di Maria SS. delle Grazie;
Ore 19.00 – Arrivo dei figuranti all’abbazia di Santa Maria Maddalena;
Rievocazione Storica degli eletti dell’antica Università di Sant’Egidio.
Ore 20.00 – Apertura e visita ai cortili del Centro Storico.
Musiche tradizionali e degustazioni di prodotti tipici.
Fiera delle arti e mestieri medievali.
Esibizione dei falconieri e incantatori di serpenti.
Esibizione Acrobati del borgo. Combattimento Arma Bianca.
Spettacolo della condanna al patibolo.
Spettacoli di recitazione all’interno dei cortili.

 

 

Viaggiare a 360°: Un tour nella Basilica di S. Alfonso Maria de’ Liguori e nel Museo annesso

In occasione dei festeggiamenti in onore di S. Alfonso Maria de’ Liguori, fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore e uno dei santi più popolari e poliedrici del XVIII secolo, il programma televisivo “Viaggiare a 360 gradi con Il Salotto di Bry” fa tappa in questa puntata a Pagani presso la Basilica voluta e ideata dal Santo. La costruzione iniziò nel 1756, ultimata nel 1824 e solo nel 1908 elevata a Basilica Pontificia da Papa Pio X. Molto interessante da visitare è, poi, il Museo Alfonsiano inaugurato nel 1990 da Papa Giovanni Paolo II e che offre la possibilità di scoprire non solo la vita di S. Alfonso, ma anche l’immenso patrimonio artistico, culturale e religioso legato alla sua immensa figura. All’interno, infatti, sono conservate le vesti liturgiche, l’antico clavicembalo su cui compose il canto “Tu scendi dalle stelle”, uno splendido presepe in ceramica di Capodimonte, molti libri di preghiera, lettere autografe, gli strumenti di penitenza, una maschera di cera su cui c’è l’impronta del suo volto, una sedia a due ruote, dei dipinti della scuola napoletana e tanti altri oggetti appartenuti al Santo.

Viaggiare a 360 gradi con Il Salotto di Bry è scritto e condotto da Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TeleangriUno (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

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Angri, Parrocchia gremita per l’Alzata del Quadro della Regina Pacis e tour della Madonnina Pellegrina

Presso la gremitissima Parrocchia Regina Pacis di Angri è andata in scena, attraverso preghiere, canti, gioia e una consueta dedizione da parte dei fedeli, la suggestiva Alzata del Quadro della Madonna della Pace facendo partire così il count-down per l’attesissima festa che si terrà dal 5 al 9 settembre 2019. Durante la Santa Messa Padre Antonio Cuomo, insieme ai tantissimi giovani della Commissione Festeggiamenti tra emozioni ed applausi scroscianti, ha consegnato la dolce Madonnina Pellegrina che inizierà per tutto il mese un pellegrinaggio importante e silenzioso tra le famiglie tracciando un meraviglioso itinerario di pace.

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Servizio a cura di Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TeleangriUno (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

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Il 12 agosto Calici di Stelle a Ravello, un viaggio sensoriale tra vino, cielo, musica e stelle

Un viaggio sensoriale tra vino, stelle, musica e cibo, dove turisti ed appassionati – lunedì 12 agosto, alle ore 20.30 – riscopriranno le bellezze paesaggistiche e storiche della città di Ravello, nell’ambito della manifestazione Calici di Stellededicata al cinquantesimo anniversario del primo sbarco dell’uomo sulla luna.

Una passeggiata di emozioni attraverso la strada nobile dei grandi alberghi di Ravello: dall’Auditorium alle spalle del Duomo a via San Giovanni del Toro, per arrivare nell’omonima piazzetta e poi proseguire nell’incantevole e panoramica via Santa Margherita, fino a giungere in piazza Fontana Moresca. E non solo.

Un ricco percorso degustativo – preparato dagli chef degli Hotel Bonadies, La Moresca, Parsifal, Belmond Caruso, Palazzo Avino, Villa Fraulo, Villa Maria e Palazzo Acampora – impreziosito dai prodotti tipici del Caseificio Il Capitano, della Tramontina e dell’Antico Forno Carrieri, e dalle prelibatezze dei maestri delle storiche pasticcerie campane Pepe, Pansa, Mennella e De Vivo.

Inoltre, camminando tra le viuzze, il belvedere e le piazzette della zona alta di Ravello, sarà possibile ammirare le stelle grazie all’osservazione telescopica guidata a cura del Centro Astronomico “Neil Armstrong” di Salerno.

Chiuderà la serata, nella suggestiva cornice di piazza Fontana Moresca, il coinvolgente concerto di Raoul & Swing Orchestra. Un incantevole mix di suoni, sapori e profumi, dunque, in un’atmosfera magica che solo Ravello può regalare.

Parteciperanno le più importanti cantine del territorio campano e della Costiera Amalfitana, l’Associazione “Le Donne del Vino“, i Consorzi “Sannio Tutela Vini” (partner del Ravello Festival 2019), “Vesuvio” e “Vita Salernum Vites”, con il coordinamento dell’AIS Costiera Amalfitana. Spazio anche all’artigianato, con i prodotti del brand “Sannio Autentico”, e alle eccellenze della Costiera Amalfitana e del Consorzio “Limoni Costa d’Amalfi”.