E’ uscito Rosa ‘e miez ‘ a via il video del nuovo singolo di Emanuele Ammendola

E’ online “Rosa ‘e miez ‘a via” il  video del primo singolo del contrabbassista e cantautore  Emanuele Ammendola estratto dell’album  “ Migra’ ”, presentato la settimana scorsa al Santa Chiara Boutique Hotel  in un concerto sui tetti di Napoli.  Il brano, in linea con l’idea con cui nasce l’album, ovvero raccontare storie di migrazione, narra in modo originale la storia di un venditore di rose di strada. Emanuele Ammendola, pur esprimendo concetti dolorosi quali la solitudine, la malinconia, le difficoltà di vivere in un Paese non tuo in cui spesso l’integrazione è difficile, sceglie per questo brano un tono leggero, trattando un tema profondo con allegria e leggerezza.

Il videoclip di  “Rosa ‘e miez ‘a via” , firmato dal regista Riccardo Marchese, segue il filo conduttore del disco, la migrazione, mostrando spezzoni di film che hanno come  tematica il viaggio. Molto originale l’uso delle gif, tecnica video molto utilizzata e apprezzata sui social e sul web. Tante le sequenze utilizzate, tra le quali le storiche pellicole de: “l’Armata Brancaleone”, “2001: Odissea nello spazio”, “Vojage dans la lune”, “Il giro del mondo in 80 giorni”, ma anche film più attuali come “The terminal”, “Easy rider”, “Il signore degli anelli: le due torri”, passando per omaggi ai nostrani Toto’ e Massimo Troisi utilizzando immagini dei film “Totò’, Peppino e … la malafemmena”, “Ricomincio da Tre”, “Non ci resta che piangere”.

Il brano, come tutti quelli dell’album è arrangiato dallo stesso Emanuele Ammendola e da Luigi Esposito. I musicisti del disco sono: Luigi Esposito, (pianoforte e melodica), Alberto Santaniello (chitarra), Emiliano Barrella (batteria), Michele Maione( percussioni).

 La canzone ha vinto il premio Ugo Calise 2016 per la sezione inediti la cui premiazione ufficiale si terrà il 23 settembre alle ore 21,00 sul palco del Maschio Angioino nell’ambito del Galà Finale dell’Ugo Calise Festival “Canzone d’autore 2016”.

 

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *