Il Premio Charlot ricorda Bud Spencer

La morte di Bud Spencer, attore partenopeo tra i più amati d’Italia ha lasciato tutti senza parole. L’intero staff del Premio Charlot, si stringe intorno alla famiglia del grande Carlo Pedersoli, in questo momento di immenso dolore. “Abbiamo avuto l’onore di averlo come nostro ospite nell’edizione 2005 del Premio Charlot. – ricorda il patron del Premio Charlot, Claudio Tortora – Eravamo a Paestum e quell’anno con lui sul palco a ritirare la nostra statuetta raffigurante Charlie Chaplin c’erano anche la grande Mariangela Melano e l’incredibile Renzo Arbore. Ricordo il suo arrivo in albergo a Paestum. La sua camminata lenta, pacata. La prima cosa che mi disse fu ‘Grazie per questo riconoscimento che mi darete’. Poi si ritirò nella sua stanza a riposare. Durante la serata nell’area archeologica si divertì moltissimo, scherzava con tutti, e anche quando fu chiamato a ritirare il premio, salì sul palco tra le ovazioni del pubblico, e con quel suo modo di fare semplice ma diretto inizio a scherzare e a ironizzare con l’amico Arbore. Finito lo spettacolo venne con tutti gli ospiti e noi dello staff alla cena di galà e anche lì non si è mai sottratto ai suoi fans, a chi gli chiedeva un autografo, una foto, a chi gli chiedeva di raccontargli qualche aneddoto capitato sul set di qualche film girato con Terence Hill. Un grande uomo, un grande sportivo, un grande attore. Bud Spender lascia un grande vuoto. Di lui ci resteranno per sempre i suoi oltre 120 film e le serie tv alle quali ha partecipato. Noi come Premio Charlot sicuramente durante le serate della nostra manifestazione lo ricorderemo mandando in onda il filmato di quando fu nostro ospite. Poi vedremo se riusciremo ad organizzare qualche altra cosa per onorare questo grande attore che anche prima di morire ha dato a tutti una grande lezione di eleganza, signorilità e professionalità, ringraziando il suo pubblico per l’affetto ricevuto”.

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