di Brigitte Esposito
Il pomodoro, protagonista indiscusso della cucina italiana, non è solo un ingrediente ma un vero e proprio simbolo di tradizione, cultura e innovazione. Un frutto che ha conquistato il mondo grazie alla sua incredibile versatilità e al sapore unico, capace di raccontare storie di territori, persone e saperi tramandati di generazione in generazione. Oggi, la passione per il pomodoro trova una brillante dimensione nella pagina social “Il Nostro Pomodoro” ideata da Massimo Giordano, esperto nel settore conserviero con una lunga carriera alle spalle, con l’intento di celebrare e promuovere il pomodoro non solo come una prelibatezza culinaria, ma anche come un elemento chiave di un ricco patrimonio culturale che merita di essere preservato. Ogni post è un viaggio attraverso i vari aspetti di questo alimento: dalla storia delle varietà più pregiate, alle tecniche di coltivazione, fino alle migliori pratiche di conservazione. Giordano condivide le sue conoscenze ed esperienze, facendo conoscere agli utenti non solo le diverse tipologie di pomodori, ma anche il processo di lavorazione che li trasforma in salse, conserve e altri prodotti tipici. In un mondo che guarda sempre più alla sostenibilità e alla qualità, Il Nostro Pomodoro si fa portavoce di un ritorno alle radici, valorizzando l’agricoltura locale e l’uso di tecniche di coltivazione che rispettano l’ambiente e preservano il gusto autentico del pomodoro. La pagina, quindi, rappresenta una vera e propria celebrazione dell’oro rosso, non solo come ingrediente culinario, ma come simbolo di una tradizione agricola che unisce passato, presente e futuro. In questo spazio, tutti gli amanti del pomodoro possono trovare ispirazione e condivisione, rafforzando il legame con una delle risorse naturali più preziose e versatili della nostra alimentazione. Consapevole del crescente interesse che sta suscitando la sua pagina, Massimo in questa intervista ci racconta le sfide e le opportunità che si nascondono dietro la coltivazione del pomodoro, ma anche le sue idee per il futuro in un’ottica di continua innovazione e impegno verso la sostenibilità.
La tua pagina “Il Nostro Pomodoro” sta riscuotendo un grandissimo successo, come è nata e cosa ti ha spinto a concentrarti sull’industria conserviera, in particolare sul pomodoro?
La mia pagina, nata dalla passione per l’eccellenza dei prodotti italiani, in particolare quelli legati alla tradizione alimentare, sta ottenendo ottimi riscontri e sono molto contento. L’industria conserviera, e il pomodoro in particolare, rappresentano una parte fondamentale del nostro patrimonio agroalimentare. L’idea di concentrare l’attenzione su questa filiera è scaturita dalla volontà di raccontare non solo la qualità del prodotto finale, ma anche l’impegno, la storia e la cura che stanno dietro alla sua produzione.
Qual è lo stato attuale dell’industria conserviera, in particolare per quanto riguarda la lavorazione del pomodoro?
L’industria conserviera continua ad essere uno dei settori di punta per l’economia agroalimentare. In particolare, la lavorazione del pomodoro è un comparto strategico che coinvolge diverse regioni, soprattutto al Sud. Tuttavia, ci sono sfide legate alla sostenibilità, alla concorrenza internazionale e alla valorizzazione delle produzioni locali. Il settore si sta adattando a un mercato sempre più esigente, focalizzandosi su qualità, innovazione e pratiche sostenibili.
Come vedi il ruolo dell’industria conserviera nella promozione del made in Italy a livello internazionale?
L’industria conserviera è un’ ambasciatrice fondamentale del Made in Italy. Il pomodoro, in particolare, è uno dei prodotti più riconosciuti a livello mondiale, simbolo di qualità, tradizione e innovazione. La promozione del Made in Italy attraverso questi eccellenti prodotti aiuta a rafforzare la reputazione dell’Italia nel mondo e a far conoscere le eccellenze agroalimentari italiane. L’industria conserviera contribuisce così non solo al successo commerciale, ma anche alla tutela e valorizzazione delle nostre tradizioni.
Quanto è importante per le aziende del settore mantenere alti standard di qualità e in che modo si garantisce la freschezza e la sicurezza del prodotto?
Il pomodoro riveste un ruolo fondamentale nell’economia agricola italiana, in particolare nel Mezzogiorno, dove rappresenta una delle principali coltivazioni e una risorsa di grande valore. Le regioni del Sud, come la Campania e la Puglia, sono da sempre centrali nella produzione di pomodoro, grazie a un mix favorevole di condizioni climatiche e territoriali uniche al mondo. Il clima mite e soleggiato, insieme ai terreni fertili, favorisce la crescita di varietà di pomodoro di altissima qualità, che si distinguono per le loro proprietà organolettiche e nutrizionali. I pomodori coltivati in queste zone hanno un sapore ricco e intenso, con una dolcezza naturale che li rende ideali per una vasta gamma di prodotti, dai pomodori freschi a quelli trasformati in conserve, passate e sughi. È fondamentale che le aziende del settore mantengano alti standard di qualità. La freschezza e la sicurezza del prodotto sono garantite da un controllo rigoroso durante tutto il processo produttivo, dalla selezione delle materie prime fino alla fase di distribuzione. Le aziende utilizzano tecnologie decisamente avanzate per il trattamento e la conservazione del pomodoro, assicurando che il prodotto finale arrivi al consumatore nelle migliori condizioni possibili, mantenendo intatto il sapore.
Come stanno rispondendo le aziende conserviere a questa crescente domanda di sostenibilità?
Le aziende conserviere stanno rispondendo a questa domanda in maniera sempre più incisiva, adottando pratiche sostenibili lungo tutta la filiera. Dalla riduzione dell’uso di plastica e imballaggi a basso impatto, all’adozione di tecniche agricole ecocompatibili, fino al miglioramento dell’efficienza energetica nei processi produttivi. L’industria conserviera si sta impegnando a garantire che la sostenibilità non sia solo una parola, ma un impegno concreto che contribuisca alla tutela dell’ambiente e alla salute dei consumatori.
Come utilizzi la tua pagina per far conoscere i vari produttori e i loro prodotti al pubblico?
Utilizzo la mia pagina per raccontare le storie dei produttori, mettendo in luce non solo i loro prodotti, ma anche il processo che sta dietro alla loro realizzazione. Condivido contenuti visivi, recensioni e curiosità, creando un legame diretto tra il produttore e i consumatori. L’idea è far conoscere le eccellenze locali e come queste siano in grado di arrivare sulla tavola dei consumatori mantenendo la loro autenticità.
Come riesci a coinvolgere la tua community e a stimolare l’interazione tra le aziende e i consumatori?
Cerco di coinvolgerla creando spazi di discussione e interazione, con foto e contenuti interattivi come sondaggi, domande e contest. Le aziende hanno la possibilità di raccontare direttamente i loro prodotti, mentre i consumatori possono fare domande, condividere esperienze e suggerimenti. Mi piace stimolare il dialogo e il confronto tra produttori e consumatori, creando una rete di connessione che vada oltre la semplice transazione commerciale.
Quali sono i contenuti che i follower apprezzano di più?
Credo che apprezzino molto i contenuti che raccontano storie autentiche, come le tradizioni locali, il lavoro dietro alla produzione e le ricette che valorizzano i prodotti. Anche i video in cui mostro il processo di lavorazione, dalla raccolta del pomodoro fino alla sua trasformazione, riscuotono grande interesse. I post, che offrono consigli su come scegliere e utilizzare i prodotti conservieri, sono molto apprezzati.
Hai in programma qualche iniziativa speciale per il futuro della sua pagina o per supportare le aziende del settore?
Sto progettando alcune collaborazioni con produttori locali per creare eventi online e offline come degustazioni virtuali, workshop e tour delle aziende. Questi eventi permetteranno ai consumatori di conoscere meglio il mondo del pomodoro e di entrare in contatto diretto con chi produce. Inoltre, sto lavorando a un progetto di valorizzazione dei prodotti sostenibili, per mettere in evidenza le aziende che si impegnano concretamente per l’ambiente e la qualità.

Intervista a cura della giornalista Brigitte Esposito
Fotografia di Gerardo Tartaglia
Produzione www.360gradiwebtv.it


Complimenti a redazione 360 gradi per l’articolo .
Massimo Giordano sei un grande !
Bello leggerti e porti avanti il nostro settore conserviero. Complimenti
Bello leggerti e porti avanti il nostro settore conserviero. Complimenti
CHI VALORIZZA IL NOSTRO PRODOTTO , LA NOSTRA RISORSA C’E’ DA ELOGIARE , COMPLIMENTARMI PER LA PASSIONE , ATTACCAMENTO NELL’ ILLUSTRARE TUTO CIO’ DEL SETTORE POMODORO INDUSTRIALE.
COMPLIMENTI ALLA GIORNALISTA ESPOSITO BRIGITTE PER AVER DATO SPAZIO A QUEST’ INTERVISTA MOLTO IMPORTANTE ED ESAUDIENTE.
Bello leggere quest’ articolo e complimenti alla giornalista Brigitte Esposito .
Complimenti Massimo Giordano . Continua così . Grazie alla giornalista Brigitte per l’ articolo 👍👏💪
Complimenti Massimo Giordano . Continua così . Grazie alla giornalista Brigitte per l’ articolo che abbiamo letto con piacere 👍👏💪
Massimo leggerti fà piacere e orgoglioso di te
Mi complimento con la giornalista Esposito Brigitte per aver fatto questa interessante e importante intervista sul comparto agro alimentare sul pomodoro. Un applauso al ragazzo Massimo Giordano , che valorizza da anni questo settore conserviero , con marchi, tecnica, foto e industrie del territorio nazionale, cn la sua pagina IL NOSTRO POMODORO .
Buongiorno e complimenti