L’intervista a Sebastiano Sandro Ravagnani che sceglie il Salotto di Bry per gli Italiani nel Mondo

Dal 5 al 9 febbraio 2019 al Teatro Ariston va in scena il  69° Festival della Canzone Italiana. La kermesse sanremese, trasmessa in diretta su Raiuno, quest’anno metterà davvero al centro di tutto la musica e i grandi artisti. Al Palafiori e all’Ariston Roof è tutto pronto per seguire in diretta le conferenze stampa dei cantanti. Ogni anno vengono accreditate testate con grandi giornalisti di agenzie, quotidiani, periodici e gli inviati di web, giornali radio, Tg e rubriche insieme alla stampa estera che si fa sempre più attenta al Festival.  Dal 4 al 9 febbraio la webTv campana www.360gradiwebtv.it e l’emittente televisiva Teleangri Uno TAone racconteranno dalla città dei fiori il Festival attraverso Il Salotto di Bry condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese di Angelandrea Falcone, fotografia di Pasquale Genco, riprese drone Carlo Tortora, editing di Antonio Mauro e Simona Stucchio. Il Salotto di Bry è stato inoltre scelto dal sapiente, pluripremiato ed originale autore televisivo, regista e giornalista Sebastiano Sandro Ravagnani, editore di WBE Channel World Business Entertainment la Televisione degli Italiani nel Mondo specializzata nella realizzazione di grandi eventi dal forte impatto mediatico e di notevoli presenze di pubblico. Autore televisivo fin dagli anni settanta Ravagnani ha alle spalle una carriera brillante e tanti programmi di successo. Tra le trasmissioni con cui ha collaborato vi sono Domenica In, Buonasera con…, Fantastico, e ha ideato Sabato al Circo e Reality Circus. Proprio con Sabato al Circo, vinse un premio ai Telegatti 1991, nella categoria Miglior trasmissione per ragazzi. Ha scritto la biografia ufficiale di Moira Orfei e collaborato ad un documentario su di lei dal titolo Moira Amore e Fiori. Nel 1977 ha fondato Giocaitalia un Gioco Festa Spettacolo Culturale itinerante per famiglie giunto nel 2017 alla 40°Edizione. Nel 1987 a Los Angeles in Florida ha ricevuto Premio Walt Disney per lo show live 50 Anniversario Gran Gala di Biancaneve e i sette nani. Nel 1988 ha ideato e prodotto il Trofeo Topolino per lo Spettacolo in collaborazione con la The Walt Disney Company. Nel 2006 ha diretto il documentario Cosa farò da grande e nel 2011 il film Dreamland – La terra dei sogni. Nel 2014 a Orlando in Florida scrisse con Filippo Ferretti il format per la televisione Circus Junior. Nel 2017 a Albori Vietri sul Mare ha ricevuto Premio Borgo Albori 2017 “Cultura senza frontiere” per la sezione Regia e Conduzione di programmi radiofonici e televisivi. Ufficio stampa dal 1977 al 1989 della Walt Disney Company, dal 1989 al 1994 di Finivest (Mediaset), dal 1995 al 2000 di RAI, dal 1979 al 2010 di Moira Orfei, dal 2011 al 2016 di Word Business Enteratinment.  La professione di Sebastiano Sandro Ravagnani dal 1977, prende forma in varie imprese di spettacolo ed in particolare nella promozione discografica e nel campo dell’editoria, attraverso varie strutture di management artistico e con esperienze di produzioni musicali radiofoniche, televisive e cinematografiche. La World Business Entertainment è in collaborazione con le maggiori televisioni d’Europa, collabora con le multinazionali del settore discografico e con le più importanti società italiane ed internazionali di management.

Che emozioni ti ha regalato negli anni il giornalismo visto la tua straordinaria carriera?

Farmi rimanere sempre un bambino senza dimenticare che l’isola che non c’e’ vive nel proprio cuore.

Tanti i programmi di successo da te ideati e condotti, a quale ti senti più legato e perché?

La Tv dei Ragazzi in quanto contenitore di emozioni e crescita che vorrei ritornasse protagonista. Il programma a cui mi sento più legato è decisamente Sabato al Circo. 

Che rapporto hai con la musica?

Produco dischi fin da ragazzo e tra i successi, in occasione dei 50 anni di Grazie dei Fiori, ho ho fatto cantare Nilla Pizzi con tre giovanissimi una versione rap della celebre canzone. 

Nel 2011 sono iniziate le trasmissioni di WBE Channel, unitamente a WBE Radio, WBE Newspapers e a WBE Magazine offrendo agli Italiani nel Mondo la possibilità di seguire i programmi in onda in Italia.    

Si, uno sforzo incredibile per un piccolo gruppo editoriale, che ha deciso di incominciare una grande avventura in ben tre lingue italiano, spagnolo e inglese. Sono 15 le produzione in programmazione che vanno dalla cultura generale Latino Americana al Made in Italy, dalle grandi star Americane alle novità della prossima stagione cinematografica.

Perché hai scelto Il Salotto di Bry a Sanremo per il tuo programma seguito dagli Italiani nel Mondo?

Perché Bry è semplicemente unica ed esclusiva.

Chi vorresti che vincesse la 69^ edizione del Festival della Canzone italiana?

Un giovane straniero affinché si possa definire il nostro paese integrato nella libertà di pensiero e di religione senza esclusione di finto buonismo e nella pace nel rispetto dei diritti umani.

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