Le fusioni di Scott Henderson al Modo di Salerno

Scott Henderson alla chitarra, Romain Labaye al basso ed Archibald Ligonniere alla batteria. Sono questi i tre nomi che lunedì 17 ottobre, dalle ore 22, calcheranno il palco del Modo di Salerno inaugurando il cartellone 2016-2017, firmato da Gaetano Pappacena per la direzione artistica. Dodici sono le date previste in questa prima tranche di stagione, da ottobre fino a dicembre. Musica e solidarietà: quest’anno il Modo ha voluto aprire le sue porte al tradizionale evento della sezione salernitana dell’Ai.Bi (Amici dei Bambini), il movimento di famiglie adottive ed affidatarie che opera dal 1986 ed in 31 paesi nel mondo; il 2 dicembre ci sarà un evento per la raccolta fondi, con tanto di cena e l’immancabile musica live.

Lunedì 17 a tagliare il nastro di ri-partenza sarà un musicista e compositore d’indiscussa classe, Scott Henderson, in grado di sorprendere per la sua capacità di fondere blues, rock, funk e jazz creando così con la sua chitarra una originale ed accattivante voce. Dopo aver suonato e registrato con l’Elektric Band di Chick Corea, con il violinista Jean-Luc Ponty, con i Zawinul Syndicate e molti altri artisti internazionali, la consacrazione ufficiale di stella del firmamento fusion arriva nel 1984 con la creazione dei “Tribal Tech” (al basso Gary Willis, alla batteria e alla voce Kirk Covington e alle tastiere Scott Kinsey).

Domenica 30 ottobre al Modo di Salerno ci sarà il ritorno di una delle band più brillanti ed amate della scena latin jazz,Horacio “El Negro” Hernandez Italuba Quartet, formazione di origine cubana che circa dieci anni fa ha unito i propri destini incontrandosi in Italia. Un quartetto che fa propri i tipici elementi del latin jazz, proponendo una miscela musicale di grande efficacia.

Venerdì 4 novembre i riflettori del Modo di Salerno saranno puntati su Aline Calixto, una delle più giovani rappresentanti brasiliane del Samba de Raiz. In occasione del centesimo anniversario del Samba, Aline Calixto è in Italia per proporre con la sua band interamente acustica, un repertorio di Samba de Raiz, caratterizzato dalla presenza di quei classici che hanno fatto conoscere ed apprezzare, ovunque, questa espressione popolare. Lunedì 7 novembre il trombettista Roy Hargrove proporrà con il suo quintetto un viaggio tra i vigorosi territori dell’hard bop, tra standards e musica originale. Con Hargrove saranno al Modo Justin Robinson (alto sax e flauto), Sullivan Fortner (piano), Ameen Saleem (basso) e Quincy Phillips (batteria).

Il 9 novembre si tornerà ad indagare tra le sonorità d’intreccio di matrice brasiliana, come quella che contraddistingue lo stile di Ed Motta, uno dei più innovativi musicisti contemporanei, nativo di Rio de Janeiro. Il 25 novembre sarà il funky italiano dei Dirotta su Cuba a tener banco con il nuovo album “Studio session vol. 1”, presentato lo scorso 24 settembre al Blue Note di Milano.

Il 7 dicembre serata “made in Italy” con Niccolò Agliardi ed il suo “Ti devo un Ritorno” che riprende a piene mani dal titolo del suo libro d’esordio edito da Salani, scritto in collaborazione con il giornalista Andrea Amato. Quella di Agliardi al Modo è una serata di note, musica e parole. Il giorno successivo, l’8 dicembre, ci sarà un set elettroacustico costruito live con loop, chitarra ed elettronica. Tre voci, tre grandi interpreti: Bunna (Africa Unite), il solista italo/nigeriano Raphael e il cantautore Zibba sul palco insieme per un concerto tributo a Bob Marley, arricchito da brani inediti. Domenica 18 dicembre, l’appuntamento “christmas night” con le voci gospel. A far risuonare i loro timbri saranno i cantori di “The Harlem Voices”, guidati dal pastore e guida Eric B. Turner.

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