Concluso con successo il concorso “Piccoli giornalisti” promosso dal Liceo Scientifico “Alberti” di Minturno

Creatività, entusiasmo, originalità, tenacia, responsabilità questi gli ingredienti che hanno decretato il successo del concorso giornalistico studentesco “Piccoli Giornalisti” indetto dal Liceo Scientifico “L.B. Alberti” di Minturno (LT). Applausi scroscianti e grande partecipazione durante la cerimonia di premiazione che si è svolta presso l’Aula Magna “Maurizio Bisegna” premiando l’impegno profuso e l’interessante progetto che ha fatto lievitare non solo la portata culturale del periodico, ma di tutto l’Istituto. Il concorso, riservato agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado dei distretti scolastici LT 49, FR 58, FR 59 e CE18, quest’anno è stato esteso anche a tutti gli studenti delle terze medie del Lazio, per promuovere e sostenere l’attitudine dei giovani studenti allo sviluppo della comunicazione giornalistica quale fonte di arricchimento del linguaggio e di analisi critica del presente. L’obiettivo era realizzare un articolo giornalistico, inchiesta o recensione a tema libero, corredato di titolo, vignette e immagini, per poi premiare i lavori ritenuti maggiormente meritevoli a insindacabile giudizio della giuria in base all’efficacia della comunicazione giornalistica. Il Liceo Alberti si contraddistingue da sempre per essere già vincitore di prestigiosi premi culturali nazionali grazie alla sapiente e impeccabile gestione del dirigente il Prof. Amato Polidoro che, soddisfatto e orgoglioso, sostiene e promuove il giornalismo scolastico offrendo ai giovani studenti opportunità altamente formative e all’avanguardia. Meraviglioso, infatti, il progetto giornalistico “Il Liceale – giornale d’Istituto” nato nel 2006 per volontà degli stessi studenti e suddiviso in rubriche che spaziano dall’attualità ai punti di vista, dalla cultura all’arte, dalla società al tempo libero con recensioni relative alle problematiche giovanili e alle tante attività svolte all’interno del Liceo. Negli anni il periodico ha contribuito non solo a formare decine di giovani, che hanno poi continuato il loro percorso nell’ambito giornalistico sia a livello locale sia nazionale, ma è stato anche premiato per ben due volte dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti nell’ambito del Concorso “Fare il giornale nelle scuole”. Un plauso a chi con un certosino e oculato lavoro ha coordinato egregiamente e con professionalità i lavori nell’organizzazione della redazione, il referente prof. Adolfo Tomassi e le prof.sse Maria Grazia Caruso e Patrizia Filaci sostenuti da tutto il team di docenti, ma soprattutto ai numerosi studenti che con scioltezza e rigore hanno realizzato la pubblicazione del giornale. La cerimonia è stata accompagnata dagli esemplari interventi di Federica Angeli, coraggiosa giornalista di “La Repubblica” sotto scorta permanente assieme alla sua famiglia e più volte minacciata per le sue inchieste sulla criminalità organizzata, che ha premiato il primo classificato, e di Salvatore Campitiello eccellente Consigliere Nazionale dell’Ordine Nazionale dei giornalisti, Presidente dell’ Assostampa Valle del Sarno nonché coordinatore del concorso Nazionale indetto dall’ODG Fare il giornale nelle scuole, che ha premiato il secondo classificato. Presente anche Brigitte Esposito, giornalista e membro dell’ Assostampa Campania Valle del Sarno, conduttrice per diversi anni del concorso Fare il giornale nelle scuole” che ha premiato il terzo classificato. I giornalisti hanno ascoltato con piacere e interesse le domande poste dagli studenti come ad esempio: “In che modo si può capire il mondo?”. Nell’interessante dibattito la parola chiave per capire il mondo è stata quella di “riportare sempre la verità dei fatti attraverso una corretta informazione”, sottolineando l’importanza del creare un giornale scolastico, prezioso strumento didattico e di formazione che avvicina gli studenti al mondo dell’ informazione e attraverso il quale si valorizza e modernizza il linguaggio, risorsa indispensabile in ogni professione stimolando la creatività e la presa di coscienza civile. Solo ragionando con la propria testa ed elaborando le proprie idee i giovani potranno costruire da protagonisti il futuro del Paese. Dopo aver spiegato ai ragazzi come distinguere le vere notizie dalle false e trattenendosi poi sul ruolo della comunicazione, quale veicolo per una presa di coscienza democratica e civile, Salvatore Campitiello ha così dichiarato: La nascita di un Giornale nelle Scuole ha un’importanza notevole perché consente allo studente di realizzare tante cose: dall’impastocchiare le mani, alla ricerca della notizia, alla costruzione del giornale. Ma cosa fondamentale, con l’aiuto dell’insegnante-giornalista di comprendere sia a cosa serve l’informazione in una società, sia di aiutare a formare la coscienza critica del lettore-cittadino“. Il prof. Adolfo Tomassi ha dato poi dato appuntamento al prossimo anno ringraziando entusiasta il presidente Campitiello:Grazie di cuore per la sua preziosa presenza e per l’intervento molto apprezzato. Sono stati tutti molto entusiasti di questo incontro, sia i ragazzi sia gli adulti. E grazie anche per il suo spirito pedagogico” che sa cogliere le cose essenziali da comunicare ai giovani.”

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *