BLUE CHANNEL, debutto con il singolo “The Great Magician”

Le Blue Channel sono Maria ed Emanuela Negri, due sorelle di origine brasiliana rispettivamente classe 1997 e 1999.

Giovanissime si trasferiscono in Italia integrandosi perfettamente nel nuovo contesto sociale in cui vengono amorevolmente accolte e in poco tempo sviluppano le loro attitudini musicali. Studiano e imparano velocemente l’italiano, l’inglese e il napoletano; senza dimenticare la lingua madre, ma soprattutto il canto jazz e gospel. 

La storia musicale delle Blue Channel è legata indissolubilmente a quella del producer salernitano Massimiliano D’Alessandro, in arte Max Dale. Con lui Maria ed Emanuela iniziano un percorso formativo che le porta nel 2018 a registrare i primi brani presso il Sound Club Studio per arrivare ai giorni nostri con un sound maturo che fonde generi black come Urban/R&B/Neo-Soul con arrangiamenti minimali tipici del suono elettronico tedesco.

Da oggi è disponibile in rete il primo singolo dal titolo “The Great Magician”. Il brano, dal sapore kubrickiano, si apre riportando alla mente immagini oniriche e cupe. Già nel titolo, “Il Grande Mago”, il duo esprime la volontà di connettersi con il mondo del mistero. Ma questa prima parte “oscura” viene improvvisamente interrotto da rime Rap che danno vita al tema del “doppio”, molto caro alle due protagoniste. Attraverso questo dualismo, sia sonoro che etico, e in maniera ironica prendono in giro la scena Trap le cui tematiche troppo spesso vengono rappresentate in maniera superficiale, sessista e priva di valori.

Il nuovo singolo del cantautore Marco Zorzetto “L’amore è un pannello solare”

È online il video del nuovo singolo del cantautore triestino Marco Zorzetto, L’amore è un pannello solare, il secondo estratto dal nuovo attesissimo album di inediti che vedrà la luce su etichetta Universal Music in questo 2021.
Un video pieno di allegria e colori luminosi, è stato realizzato dalla web agency Cantastoriedigitali.com di Andrea Baglio e Federico Gasca, i due talentuosi registi che hanno trasformato in realtà la voglia di Marco di trasmettere un segnale spensierato di gioia e speranza che aiuti a superare questa fase difficile che tutta l’umanità sta attraversando a causa della pandemia.
Così nel videoclip lo vediamo nei panni di un colorato cantastorie che gira in una magnifica Trieste, manifestandosi scherzosamente a persone di diverse età per mostrarci le varie declinazioni dell’amore: quello dei bambini, di due ragazzi, di due persone oramai mature, l’amore verso la propria terra.
Il tutto racchiuso in un mini film in grado di suscitare profonde emozioni e lasciare il segno, anche grazie a una fotografia a dir poco eccellente e alla preziosa collaborazione di TriesteCasting e Fabio Goglia.

Il nuovo progetto discografico di Zorzetto è nato dalla collaborazione con il produttore Pietro Foresti e la famosissima Valeria Rossi, oltre che con gli storici autori, nonché amici dello stesso cantautore: Alessandro Camponeschi (Producer e autore geniale e raffinato) e Pino Romanelli (autore e scrittore, 4 volte premio della critica a Sanremo). Progetto davvero consistente e di notevole spessore artistico, sposato da subito da Andrea Dulio e Universal e che arriverà entro la fine di quest’anno.

AMELIA PUBBLICA IL NUOVO SINGOLO “VENTI”

“VENTI” (Rumore di Zona /The Orchard) è il nuovo singolo di AMELIA,

“VENTI” è una canzone di speranza, di rinascita. In un momento storico dove l’amore è spesso descritto con distacco e disincanto, questa canzone vuole ridare spicco ai sentimenti veri, puri, forti, travolgenti. L’amore è un’ancora di salvezza da una vita che a volte può farsi difficile: l’amore rimane sempre l’unico appiglio che può salvarti dai drammi dell’esistenza, quelli veri. Quelli che “strappano il petto”, che possono avvenire a qualsiasi età, con qualsiasi intensità. E anche quando la felicità sembrerebbe essere scomparsa dalla tua vita, è lì che qualcuno che ti ama può donarsi totalmente a te sussurrandoti “esisto io” per rassicurarti su tutte le tue paure. 

A proposito del nuovo singolo il giovane cantautore abruzzese ha dichiarato«Credo che “Venti” sia una delle canzoni più belle che ho scritto. Tratta la tematica dell’amore puro, quello che può sollevarti dai drammi, che può salvarti la vita. Ne parla forse un po’ all’antica, ma talmente all’antica che lo trovo moderno. È per questo che l’ho scelta come canzone apripista del nuovo disco a cui sto lavorando. L’approccio, il sound… volevo che tutto rimandasse a un qualcosa di moderno, contemporaneo, nel quale incastonare un concetto di amore scavato nel tempo, in maniera quasi neoclassica. Spero che piaccia: è un mio pezzo di vita vissuta, che voglio condividere con tutti perché magari qualcuno possa rivedercisi e trovare conforto». https://open.spotify.com/track/47EWO6eDPtN6wG0dufe0BB?si=51a67ba810bd406f
AMELIA è Lorenzo Di Pasquale, cantautore teramano classe 1990. Nel 2017 pubblica il suo Ep d’esordio “Usa e getta”. L’anno successivo rilascia due singoli, nati dalla collaborazione con lo studio di produzione ALTI Records: “Chili” e “Ci vediamo là” feat. Vittorini. Quest’ultimo brano dedicato alla città de L’Aquila diventa subito virale nel territorio abruzzese, attirando l’attenzione dei media locali e nazionali. Nello stesso anno è impegnato in un’intensa attività live che lo vede condividere il palco con artisti importanti come Mirkoeilcane, Lorenzo Kruger, Marco Morandi, Filippo Graziani, Giorgio Ciccarelli e Sergio Caputo. Nel 2019 escono i singoli “Atomica” e “Lungomare”, brani che anticipano il suo primo disco intitolato “Gli ultimi” uscito il 22 novembre 2019 per l’etichetta discografica LaPop Music. Nel 2020 nasce la collaborazione con Marta Venturini (Calcutta, Boreale, Carrese) e l’etichetta romana Rumore di Zona con cui il 18 novembre 2020 pubblica il singolo “Mare Rosso”, seguito da “Venti” in radio e sulle piattaforme digitali dall’8 aprile 2021. 

Joe Balluzzo va 1000 KM A NORD con il nuovo singolo

A qualche mese di distanza dall’ultimo singolo, arriva il nuovo brano di Joe Balluzzo1000 Km a nord, che amalgama passato e futuro del cantautore romano e anticipa l’uscita dell’album. 

Il brano sarà in radio e su tutte le piattaforme digitali dal 7 maggio, e da domani in pre-save su Spotify.

1000 Km a Nord racconta la crisi di una storia d’amore, quel momento in cui il calore diventa gelo spazzando via la passione, l’incomprensione prende il sopravvento sulla comunicazione e, a far da sottofondo, rimane solo il volume della televisione.

«In 1000 Km a Nord ho voluto raccontare la crisi di una storia d’amore tra due persone utilizzando la metafora delle strade. Mi piace immaginare la come il tragitto su una strada sulla quale capita di incontrare altre persone che la percorrono insieme a noi. – racconta Joe – Si attraversano paesaggi bellissimi e si ammirano tramonti mozzafiato, ma capita anche di trovare delle gallerie, in cui si perde la linea e quindi la possibilità di comunicare. Può succedere, quindi, di uscire da queste gallerie e accorgersi di aver preso due strade diverse. Ma non si può tornare indietro, si può solo andare avanti, con la speranza di condividere nuovi paesaggi e nuovi tramonti.»

È una canzone per chi ama sognare, e per chi ha il coraggio di ricominciare. Un passaggio tra chi eravamo, chi siamo e chi saremo. Con un testo che svela un lato intimista e romantico, anche quando qualcosa non va come si vorrebbe; del resto, anche le storie migliori possono finire. E allora ci si ritrova 1000 km a nord!

L’artista qualche anno fa ha firmato con l’etichetta indipendente Ultratempo e pubblicato il suo primo disco Tra i miei colori, ha partecipato e vinto il Cantagiro, si è esibito a Roxy Bar ed altri eventi. Di recente ha partecipato alla finale del Proscenium eseguendo il brano Oggi è un altro giorno con un’orchestra di 35 elementi.

Nel 2019 ha pubblicato con ottimi riscontri il singolo Stella Cadente, un omaggio a Il Piccolo Principe. Nel 2020 è uscita la versione spagnola dello stesso brano, Hoy es otro dia, e il remix della dj spagnola Blondex, poi in autunno è arrivato il singolo Scusami ma sono felice. A maggio 2021 esce 1000 Km a nord.

Eurovision Song Contest: ci sarà il pubblico dal 18 al 22 maggio

Dal Governo Olandese arriva il via libera all’Eurovision Song Contest  che consentirà a 3.500 spettatori di assistere in presenza alla manifestazione canora che si svolgerà a Rotterdam dal 18 al 22 maggio. La la 65ma edizione della kermesse musicale sarà ospitata dalla Ahoy Arena, e nel contest l’Italia verrà rappresentata dai Maneskin, vincitori di Sanremo 2021. I dettagli dell’organizzazione dello spettacolo live saranno resi noti a fine aprile.

Il palazzetto sia riempito solo alla metà della capienza, con i fan che dovranno presentare un test negativo per poter entrare. Gli organizzatori dell’evento – che coinvolge 40 Paesi – hanno accolto con soddisfazione la decisione e si sono impegnati a valutare le opzioni disponibili e a presentare nelle prossime settimane un piano per regolare l’accesso del pubblico in sicurezza.

“Minerva”: il nuovo singolo di IANEZ accompagnato dall’onirico videoclip

Minerva, dea della saggezza, nasce da un mal di testa di GioveIanez usa la stessa metafora per descrivere un amore finitouna delusione e l’ossessione del ricordo. Una presenza che continua a vivere in un ambiente condiviso dove ogni cosa, ogni elemento rievoca attraverso le immagini “ciò che è stato” rendendo ancora più desolante la fine della storia. 
 

Un brano a suo modo dolce, semplice, una sirena di sottofondo a sottolineare l’assillante desiderio di provarci ancora perché forse sarebbe potuta andare meglio. Un desiderio che dovrebbe sfociare nella rassegnazione ma, per farlo, è necessario che tu,“ la mia Dea”, esca dalla mia testa per liberarmi e permettermi di mettere un punto senza il quale non è possibile ricominciare. 
 

Il videoclip ideato e realizzato da Antonella Giuliano è stato girato nel “Piccolo circolo garibaldino”, un B&B all’interno di una palazzina signorile nel quale dopo un minuzioso restauro sono state riportate alla luce tutte le fasi della sua costruzione, dal periodo romano, passando per il medievale fino al novecento. Arianna Giampietro è l’attrice che assieme a Ianez interpreta, in una trasposizione d’immagine, la poetica del brano e il suo significato. Lei: “Minerva” è solo un ricordo, ma è così intenso da risultare tangibile, un ricordo del quale liberarsi per ricominciare da capo. 
 

La base del brano è interamente realizzata da Fabio Tumini ex chitarrista della Differenza (Sanremo 2005 con il brano “Che farò”), tour manager, fonico e produttore della Satellite Rec. Le linee di basso sono di Lorenzo D’Annunzio, testi e voce sono di Ianez. Prodotto e mixato negli studi della Satellite Rec.

NINFEA: “Ad occhi aperti” il singolo della giovane cantautrice trentina che dà voce gli adolescenti

Una necessità. Una ragazza che, come tanti suoi coetanei, non può più abbracciare, viaggiare, vivere le piccole e grandi cose. “Ad Occhi aperti” racconta la pandemia dalla parte degli adolescenti, cantata da un’adolescente ed esprime, in musica, il desiderio di ribellione. Ninfea scrive, lasciandosi influenzare dagli artisti più amati, quelle icone che riescono, con parole e musica a raccontare un’emozione. Vasco, Ligabue e Irene Grandi i debiti dichiarati nello stile e nelle sonorità dalla stessa autrice del brano, che racconta: «Con questa canzone voglio mostrare tutto il mio affetto a chi mi ascolta, lanciando un messaggio di conforto e alleanza a ciascuno di loro»

“Andale 2”, il nuovo brano di Sheng

Da venerdì 2 aprile su tutte le piattaforme digitali esce “Andale 2”, il nuovo singolo di Sheng.

Andale 2 è più di un sequel, più di una riconferma, un bolide che varca il muro del suono e irrompe nelle cuffie di chi ha captato la novità Sheng.

Brvss al beat, non c’è rally senza navigatore, non c’è tempo per rispettare quella fila comune, chi l’ha fatta di rado sa che c’è troppo in ballo per attendere. Ancora una volta la storia di chi sogna davvero l’ha raccontata Sheng, parola di chi alza troppo i ritmi perché qualcuno possa acciuffarlo, ne vedremo ancora delle belle e questa bomba ne è l’ennesima prova.

Spiega l’artista a proposito del suo nuovo inedito«C’è una bella alchimia con Brvss, scrivere sulle sue produzioni è del tutto naturale. Il primo capitolo fu un successo, il nuovo è aperto e la posta in gioco è altissima. Ho bisogno di tutti voi, partiamo dal niente per prendere tutto».

Brjan Di Biase, in arte Sheng classe ‘98 di Ceccano (FR) Dai 14 anni approccia il mondo del freestyle come spesso accade, casualmente e per gioco; Ascoltando Hip-Hop sin da bambino, trova la sua dimensione che tanto cercava nel farlo. Nella sua musica viene ispirato dall’attitudine americana, andando a cogliere la cultura dietro questo genere, in un mix di vissuto personale che lo accompagna dall’inizio del suo percorso, lavorando sempre per dare luce a progetti musicali che vengano ricordati, che abbiano un’essenza propria.

Nasce RiarrangiaRiz: un Contest sulle musiche di Riz Ortolani

Dopo il successo di ARRANGIAMI!, il contest organizzato lo scorso anno in occasione dei 100 anni di Casa Bixio, nasce  ora RiarrangiaRiz, un concorso pensato per riscoprire la musica e la straordinaria creatività del grande compositore  Riz Ortolani, autore di  colonne sonore e canzoni celebri in tutto il mondo. Questo nuovo appuntamento  voluto dalla Fondazione Riz Ortolani e dalla famiglia del grande compositore, si svolgerà sotto la direzione artistica di Renato Marengo e con la  collaborazione del  MEI – Meeting Etichette Indipendenti diretto da Giordano Sangiorgi e con il Patrocinio di Siae e di Nuovo Imaie.

Il Contest è aperto a musicisti e arrangiatori dai 18 ai 35 anni e consiste proprio nell’arrangiare – con il giusto equilibrio tra originalità e rispetto della versione di Riz Ortolani – un brano all’interno di una rosa di 35 composizioni del grande Maestro. Le iscrizioni partiranno dal 5 Aprile e saranno ad accesso totalmente gratuito Tutte le informazioni ed il regolamento sono pubblicate sul sito www.riarrangiariz.it. Ai finalisti verrà offerta – come per la precedente edizione del concorso – l’opportunità di incontrare alcuni importanti addetti ai lavori del settore. Il vincitore porterà a casa anche un contributo il denaro. Un brano fra i finalisti verrà inoltre inserito all’interno della colonna sonora del film di Marco Dentici Riz Ortolani – Armonie e Dissonanze.
Il contest, infatti, è strettamente connesso con un’altra importante operazione culturale di riscoperta: il biopic Riz Ortolani –  Armonie e Dissonanze per la regia di Marco Dentici che ripercorre, fra documentario e fiction, la vita del grande musicista i cui brani sono stati eseguiti dai maggiori artisti del mondo come: Frank Sinatra, Gerry Mulligan, da Katyna Ranieri, in seguito moglie e musa sodale  nella produzione artistica, Aretha Franklin, Andy Williams, Nat King Cole, tanto per citarne alcuni.
Inoltre fuori concorso ed in via di definizione, il Premio Speciale “Cafim per Riz” offerto dal Presidente di Cafim Italia Claudio Formisano alla composizione per  banda musicale italiana su musica di Riz Ortolani,in collaborazione con  il  Tavolo Permanente delle Federazioni Bandistiche Italiane, diretto da Giorgio Zanolini, e dei Conservatori Italiani 

Oltre ai partner istituzionali, mediapartner sono: SIAE, NUOVOINAIE, MEI, Roma Cinema, Produzioni Cinematografiche Stemo e Fenix, Classic Rock e Vinile, Cinecorriere, ColonneSonore, Cafim, Tavolopermanente Bande Italiane  e dei programmi Classic Rock on Air in radio, della  piattaforma Web TV SoundTrack City  e altri media partner del settore.

Manovalanza // “Dragone Verde” è il nuovo singolo omaggio alla sfaccettata fantasia umana

Nuovo singolo e nuovo video per i Manovalanza, formazione skacore italiana attiva dal 2006.
Dopo lo spumeggiante mostro del lago Monty D, uscito la scorsa estate, la band presenta un altro personaggio mistico al confine fra realtà e leggenda: il “Dragone Verde”, protagonista della canzone partorita dalla fantasiosa follia di una mente non esattamente in stato di benessere.

Il brano si presenta nello stile energico e irriverente tipico dei Manovalanza, ed è accompagnato dallo spettacolare video in animazione realizzato dal talentuoso Pandro, esperto cartoonist perugino sul campo da tantissimi anni.
Il Dragone Verde è raffigurato come un saggio canuto, un essere che può mutare forma, guardiano ed esecutore al tempo stesso. La storia narrata nel video e nella canzone è un vivido omaggio alla fantasia umana, che nei momenti di difficoltà può a volte dare il meglio di sé. Guardare per credere!

Manovalanza sono un gruppo ska-punk italiano attivo dal 2006. In quattordici anni di carriera la band ha pubblicato quattro album e collezionato oltre duecento concerti, fra i quali due tour in Messico nel 2015 e 2018. Il primo goliardico album dal titolo Anziani a vent’anni viene pubblicato nel 2011, in auto produzione. Il secondo album Tutto Contro, più ponderato e critico, è datato ottobre 2013. Nel 2014 i Manovalanza lanciano uno split album internazionale dal titolo Boleto Redondo, iniziando poi una collaborazione con l’etichetta messicana Impacto Records. Nel 2015 la band parte per il Messico per un tour di due settimane ottenendo un successo inaspettato in terra messicana. Nel 2016 in occasione del decimo anniversario di attività esce il terzo album della band, dal titolo Tragicomìa. Nel 2017 la band pubblica un libro dal titolo “La buena onda” che narra insieme ad un DVD le vicende del tour messicano del 2015. Sempre nel 2017 i Manovalanza tornano allo Studio 73 di Ravenna per le registrazioni del quarto disco dal titolo Anancasmi, un concept album dedicato ai disturbi ossessivo-compulsivi.
Nel 2018 la band intraprende un tour mondiale suonando in Germania, Inghilterra, Italia, Svizzera e per la seconda volta in Messico.
Nel 2019 la formazione viene rinnovata e nel 2020 viene lanciato il singolo Monty D, una leggenda valtiberina messa in musica, seguito nel 2021 dall’ultimissimo “Dragone Verde“.

Premio Amnesty: sono dieci canzoni in gara

Sono rappresentate molte generazioni, molti generi musicali e molte tematiche nelle dieci canzoni che Amnesty International Italia e Voci per la Libertà hanno scelto come candidate quest’anno al Premio Amnesty International Italia nella sezione Big, lo storico riconoscimento che va a brani sui diritti umani pubblicati da nomi affermati della musica italiana nell’anno precedente.

Sono in lizza in questa edizione (in ordine alfabetico per artista):

Eugenio Bennato con “W chi non conta niente” (Bennato);

Samuele Bersani con “Le Abbagnale” (Bersani);

Coma_Cose feat. Stabber con “La rabbia” (Mesiano / Zanardelli / Tartaglini);

Fulminacci con “Un fatto tuo personale” (Uttinacci / Dezi / Mungai / Uttinacci);

J-Ax feat. Paola Turci con “Siamesi” (Aleotti / Anania / Del Pace / Turci / Bonomo / Chiaravalli / Garifo);

Levante con “Tikibombom” (Lagona);

Francesca Michielin e Måneskin con “Stato di natura” (Michielin / Levy / Michielin );

Negramaro “Dalle mie parti” (Sangiorgi);

Chadia Rodriguez feat. Federica Carta con “Bella così” (Crdarnakh / Ettorre / Gianclaudio / Fracchiolla / Dagani);

Yo Yo Mundi con “Il silenzio che si sente” (Archetti Maestri).

Il vincitore sarà premiato durante la prossima edizione, la ventiquattresima, di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, in programma dal 23 al 25 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Grande la soddisfazione del direttore artistico del festival, Michele Lionello, che dichiara: “la decina di nomination del premio di quest’anno ritraggono davvero un bello spaccato della musica italiana più attenta ai diritti umani, dieci proposte artistiche molto diverse che rappresentano mondi musicali contemporanei. Le dieci canzoni trattano temi molto diversi: dalla promozione di un mondo senza barriere e razzismi al no alla violenza fisica e verbale contro le donne, dalla diversità di genere e orientamento sessuale all’immigrazione, dal cyber bullismo al body shaming. Gli artisti con la loro musica possono veramente essere degli ambasciatori dei diritti umani a tutti gli effetti”.

Il premio, nato nel 2003, viene assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà.

“ABBALLO” è nuovo singolo della cantautrice e attrice palermitana PONENTE

“Abballo” di PONENTE, singolo pensato e scritto in lingua siciliana come tuti i brani del disco, un palermitano contemporaneo a tratti anche arcaico ed accademico, nel rispetto della tradizione popolare del canto siciliano – che anticipa l’uscita del primo EP della cantautrice e attrice palermitana dal titolo Riavuli”.La regia è curata da Giuseppe Sinatra e Riccardo Culotta  per l’etichetta The Vito Records.

Per PONENTE il dramma della pandemia è stato uno shock emotivo che ha liberato pensieri, parole e note, che il musicista e produttore Giovanni Parrinello ha saputo raccogliere e tradurre in realtà con la sua etichetta indipendente “The Vito Records” (Tamuna, The Vito Movement): “Ho provato a non scoraggiarmi – dichiara la cantautrice – e rispondere con la musica alla crisi mondiale e personale che stavo vivendo. Arrivato il primo bonus statale ho deciso di stringere ancor di più la cinghia ed investire tutto in un mio progetto musicale e professionale, per provare a dare un senso all’immobilità devastante. Ho proposto il mio progetto a Giovanni Parrinello ed è iniziata questa meravigliosa avventura”.

Il videoclip è stato girato prevalentemente fra le strade di una Palermo notturna e deserta, dagli intensi colori ambrati che la contraddistinguono all’imbrunire, restituendole un fascino misterioso. Un “riavuletto” animato da Martina Ponente fugge dalla testa di Alessandra scappando per la città. Una band onirica è proiettata sulle pareti e sulle “balate” (nome dialettale delle tipiche basole della pavimentazione delle strade di Palermo) suona intorno alla PONENTE che “abballa” come un pifferaio magico. Simbolicamente il testo della canzone parla della voglia di ballare sopra l’inferno animato dai nostri propri demoni viziati, quasi ad esorcizzare le ansie, le incertezze, le difficoltà e le delusioni. Una canzone che attinge certamente da un repertorio folk contemporaneo e che sprigiona energia in ogni suo passaggio melodico, impreziosita dal contributo di straordinari musicisti come Gaetano Mirabella alla chitarra acustica, Moreno Morreale alla chitarra semi acustica, Diego Tarantino al contrabbasso, Giovanni Parrinello alle percussioni e Alberto “Angus” Anguzza alla tromba.

Durante questo anno, a partire dal lockdown di marzo 2020, PONENTE ha inoltre dato corpo ed anima al suo progetto inedito, componendo testi e melodie delle cinqe canzoni dell’EP “Riavuli” di prossima pubblicazione, grazie anche alla scrittura musicale di Gaetano Mirabella, cantautore e musicista palermitano con cui collabora già dal 2018. Il titolo “Riavuli”  trae spunto dal concept che anima l’intero progetto, come dichiara la stessa PONENTE: “tutti abbiamo l’esigenza di combattere con i nostri demoni, i miei ‘riavuli’  sono le domande, le incertezze, le contraddizioni, le scelte che la vita mi presenta, I RIAVULI sono in fondo i conti che devo fare con me stessa”.

Dopo tantissime esperienze da interprete, spaziando dal musical al rock, dal pop al cantautorato, PONENTE ha sentito forte l’esigenza di esprimersi grazie ad una propria produzione musicale inedita. Un ruolo fondamentale nella maturazione artistica di PONENTE lo ha certamente avuto respirare, come cantante e attrice, l’aria del Teatro Ditirammu fondato dal compianto meraviglioso Vito Parrinello, il Ditirammu è un tempio del canto popolare siciliano che oggi vive sotto l’amorevole guida di Elisa e Giovanni Parrinello.

Il brano e l’intero EP è stato registrato da Vittorio Di Matteo e Giovanni Parrinello (che si è occupato anche della produzione artistica) presso il Teatro Ditirammu, mixato da Riccardo Piparo nei studi di di Cantieri51 di Palermo e masterizzato presso Os3Studios di Roma.