Pagani, la Notte della Lirica con la grande Orchestra Filarmonica Campana

L’eccezionale Orchestra Filarmonica Campana ha regalato alla città di Pagani una serata di gala indimenticabile ripercorrendo in musica straordinari capolavori da Rossini a Mascagni, dal belcanto italiano con Rossini, Donizetti e Bellini per poi concludere con Verdi e Puccini. Un viaggio musicale insieme alla giovane soprano Luana Lombardi, il mezzosoprano Beatrice Amato e il tenore cinese Zi Zhao Guo. Sul podio il direttore musicale, il  Giulio Marazia. Una notte dedicata a S. Alfonso ma anche una notte dedicata alle sonorità della lirica che sono tanto amate dagli italiani.

edizione www.360gradiwebtv.it

Riprese e regia Roberto Tartaglia e Angelo Falcone

Interviste a cura di Brigitte Esposito

 

Pagani: La Band On Live Stage & Friends in concerto per S. Alfonso.

Si sono aperti straordinariamente e con una piazza davvero gremita i festeggiamenti in onore di Sant’Alfonso Maria de’Liguori, Santo Patrono della cittá di Pagani, in piazza Sant’Alfonso. “E’ stato un grande inizio e sono pienamente soddisfatto – ha dichiarato il sindaco Salvatore Bottone – Apprezzatissimi gli artisti della band On Live Stage & Friends in “Souvenire d’Italie” che hanno allietato la serata con splendida musica e grandi successi.

Edizione www.360gradiwebtv.it

Riprese e regia Angelo Falcone e Roberto Tartaglia

Interviste a cura di Brigitte Esposito

A Villa Guariglia l’Orchestra Filarmonica Campana in concerto

Ultimo concerto, per la sezione classica, mercoledì 3 agosto alle ore 21:00, nella suggestiva cornice di Villa Guariglia a Vietri sul Mare. Sul palco salirà l’Orchestra Filarmonica Campana, diretta da Giulio Marazia, violino solista Alessia Avagliano. L’Orchestra Filarmonica Campana, fondata e diretta dal maestro Giulio Marazia, nasce nel 2006 a Pagani con l’intento di creare un’orchestra stabile capace di portare la musica all’interno del territorio paesaggistico ed artistico della Campania, rendendo vivi sia culturalmente che socialmente i luoghi che animano la storia della regione. Ha al suo attivo più di 100 concerti e, come repertorio, spazia dal Barocco al Novecento, fino all’opera, prestando attenzione anche ai lavori musicali di compositori moderni. Ha inciso per l’etichetta Baryton di Roma la favola musicale inedita Il Nuvolo Innamorato di Oderigi Lusi. Ha già ospitato solisti, cantanti e direttori nazionali e internazionali come i maestri Nicola Hansalick Samale, Massimo Testa, Philipp C. Nuzzo e Beatrice Venezi, il violinista Fabrizio Falasca, il soprano georgiano naturalizzato americano Janel Frazee, le soprano Elisa Balbo e Gilda Fiume, e Alessia Gay, ballerina del Teatro dell’Opera di Roma. Giulio Marazia, direttore d’orchestra e compositore, classe 1983, allievo dei maestri Nicola Hansalick Samale e Piero Bellugi per la direzione d’orchestra, si è diplomato presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M° Vittorio Parisi. Si è diplomato in composizione con il M° Alfonso Vitale al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e si è specializzato nel repertorio contemporaneo con il M° Ivan Fedele. Autore di numerose trascrizioni, elaborazioni musicali e composizioni, dal 2016 compone per la Da Vinci Edition di Osaka (Giappone) con la quale ha già pubblicato due lavori sinfonici La Voce a Te dovuta e Movimento Sinfonico. Il concerto propone musiche di A. Salieri: Sinfonia Veneziana (Allegro assai, Andantino grazioso, Presto); W. A. Mozart:  Concerto per violino e orchestra n. 5 in la maggiore “Turkish” K 219 (Allegro aperto, adagio, rondò :tempo di minuetto); F. Schubert: Sinfonia n. 5 in sib maggiore D 485 ( Allegro, Andante con moto, Minuetto, Allegro vivace). L’esibizione fa parte dei Concerti in Villa organizzati a cura dell’assessore Giovanni De Simone, con la direzione artistica del maestro Luigi Avallone.

Ciccio Merolla ed Elisabetta Serio in concerto con la partecipazione di Franco Ricciardi

La musica come incontro di uomini che costruiscono una storia da raccontare: da questa idea nasce il concerto di  Ciccio Merolla ed Elisabetta Serio che, il 30 luglio daranno vita ad un live di percussioni e pianoforte pensato in occasione della giornata mondale del libro. Come pagine ancora non scritte, il virtuosismo e i percorsi dei due musicisti racconteranno una storia di jazz, di atmosfere mediterranee, dove i suoni delle strade partenopee si fondono con gli studi mistici di Ciccio Merolla per incontrare l’eleganza e la raffinatezza che si snoderà sui tasti del pianoforte di Elisabetta Serio. Più che contaminazione, un abbraccio musicale tra due personalità artistiche diverse, ma vicine nel gioco dell’improvvisazione e dell’incontro, incontro che si apre e si arricchisce  con la partecipazione straordinaria di uno degli artisti simbolo della nostra città,  Franco Ricciardi che, ospite del duo, si proporrà in una veste inedita, sospesa tra il jazz e la word music e canterà  versioni rivisitate dei suoi celebri brani “Uommene” e ‘A verita’” (David di Donatello 2014)

Concerto gratuito degli Opera Quartet a Villa Guariglia

L’estate vietrese, con i “Concerti in Villa”, a cura del Comune di Vietri sul Mare – assessorato alla Cultura retto da Giovanni De Simone, continua ad animare le serate della prima cittadina della Costiera amalfitana, che ha una vocazione naturale per la musica. Il maestro Luigi Avallone, direttore artistico della manifestazione, propone per mercoledì 27 luglio  alle ore 21, sul palco di Villa Guariglia,  l’Opera Quartet del Conservatorio di Salerno, composto da Francesca Manzo, Daniele Lettieri, Salvatore Minopoli, Raffaele Scocozza, che fin da giovanissimi cominciano ad approcciarsi al mondo della musica pop. Nel 2012 vengono ammessi al corso triennale di canto lirico al Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e sotto la guida del M° Marilena Laurenza si dedicano allo studio operistico vincendo anche concorsi internazionali. Nel 2013, in seguito alla richiesta del Conservatorio di un concerto per voci e orchestra in memoria di Lucio Dalla, il maestro Laurenza crea la formazione degli “Opera Quartet” coniugando il loro passato pop con la nuova modalità lirica. Nell’agosto del 2014 il quartetto vince il Contursi Festival nella sezione pop-lyric voluta dall’organizzatrice Stefania Coralluzzo. Nell’ottobre del 2014 il gruppo si esibisce in concerto a Vienna, poi vince il primo premio della categoria musica da camera al concorso di esecuzione europea Jacopo Napoli. Si aggiudica in seguito il secondo posto al concorso Musikomio Jump Festival al Teatro U. Giordano di Foggia. A Villa Guariglia eseguiranno musiche di  G. Verdi, G. Puccini, F. Lehar, F.P. Tosti, E. Di Capua, S. Di Giacomo

. Ingresso gratuito.

Street Clerks, Ciuffi Rossi e The Shak&Speares al Giffoni

Street Clerks nascono nel 2007. Sin dai primi anni di attività si affermano come band di grande impatto live, portando in giro uno show dirompente di cover dagli anni 50-60 fino ai grandi successi più moderni tutti ri-arrangiati e reinterpretati in uno stile molto personale, vincendo nel 2008 il Festival Pelago On The Road.
Con la vittoria del Rock Contest 2010 gli Street Clerks si aggiudicano la produzione del primo Ep ufficiale Il ritorno di Beethoven co-prodotto con Controradio, raccontato come “…un divertente, ironico shock culturale” da La Repubblica.
Con il successo dei brani dell’EP e di uno show rodato da continui concerti gli Street Clerks aprono il palco a: Caparezza, Edoardo Bennato, Brunori Sas, Di Maggio Connection.
Nel 2013 partecipano come concorrenti della settima Stagione di X Factor Italia in diretta su Sky. Il singolo Fuorisale in vetta delle classifiche digitali a Giugno 2014 con un video pubblicato in anteprima su Vanityfair.it.
Per il secondo anno consecutivo, sono stati protagonisti come resident band del programma di Alessandro Cattelan E Poi C’è Cattelan
Il 13 Gennaio 2015 esce “Fuori” il primo album degli Street Clerks, prodotto da Samantha Iorio e distribuito in Italia per Sony Music; 12 brani dal genere pop new folk di cui 9 inediti e 3 cover (Liberi di Lucio Dalla, Here there and everywhere dei Beatles e Hide and Seek di Himogen Heap)
Gli Street Clerks da Maggio portano per tutta Italia il loro Tour Esclusivo, il Fuori Tour 2015,  e a Giugno 2016 esce il nuovo singolo di Street Clerks chiamato La Vitamina.

The Shak&Speares, band folk-rock made in Pompei, nascono nel novembre 2010 nella Marlowe’s House, nelle campagne vesuviane.
Il 9 luglio 2011, calcano il main-stage del Neapolis Festival con Skunk Anansie, Mogwai e Architecture In Helsinki. Comincia così la collaborazione con la Freak House Records e con la Happy Mopy Records, collaborazione che porterà alla registrazione, presso il Mono Studio di Milano e con la partnership del SAE Institute, di Gagster (Mirko Iapicca e Matteo De Marinis – Artist Pruducer, Head Engineer) primo disco dei The Shak & Speares, missato da Ercole Longobardi (Planet Funk, Nobraino) e masterizzato da Francesco Fontanella. A riscaldare l’attesa del loro debut-album (21 gennaio 2013), girano videoclip prodotti con il videomaker Michele Pesce, tra cui Zoolander che viene lanciato in anteprima nazionale dalla rivista on-line Rolling Stone. L’intenso tour promozionale li vede suonare in tutti i club più cool italiani e partecipare a varie trasmissioni radiotelevisive e ai più importanti festival, quali Giffoni Film Festival, Sisley Indipendent Tour, Segnali Rock Fest, Neapolis Festival, Milano Film Festival, condividendo il palcoscenico con il Teatro Degli Orrori, gli Zen Circus, i Management Del Dolore Post-Operatorio, Lo Stato Sociale, la Bandabardò, i Vadoinmessico, gli A Toys Orchestra.
A chiudere in bellezza il tour, tre tappe a Londra: al 12 Bar Cafè, storico club nel quartiere Soho, allo Yuck Indie Club, locale di punta della giovanissima Uxbridge e allo storico The Water Rats, di spalla a Vic Godard con i suoi Subway Sect (Paul Cook dei Sex Pistols alla batteria) il quale decide di omaggiare la band di una registrazione inclusa nel secondo album Dramedy (2014).

I Ciuffi Rossi sono Marco e Alessio Bianchi, fratelli gemelli ventenni. Cominciano il loro percorso su YouTube nel 2012, postando cover di vari artisti pop eseguite live dalla loro camera. Il successo non tarda ad arrivare: in pochissimo tempo hanno conquistato l’Italia e raggiunto la Francia, gli Stati Uniti, il Brasile, la Thailandia e le Filippine.
Velocemente cresce un grande interesse ed un elevato numero di sostenitori con cui interagiscono quotidianamente sui social.
Nel 2013 curano personalmente la scrittura dei testi del loro primo progetto discografico insieme al loro produttore Davide Bosio,  che si concretizzerà il 5 gennaio 2015 con l’uscita del primo singolo Biancastella, con cui entrano nei primi posti delle classifiche a poche ore dall’uscita vincendo il “Melty Future Awards 2015” a Parigi, dove si esibiscono per la prima volta dal vivo.
A Marzo dello stesso anno, pubblicando cover di vari artisti pop su Facebook, raggiungono oltre i 2 milioni di fan provenienti da oltre 40 paesi e più di 100 milioni di visualizzazioni totali sulle loro video cover (BuzzFeed ha selezionato la loro cover del brano di Adele Hello da tra le dieci cover migliori al mondo, sfiorando 1 milione di visualizzazioni su youtube), esibendosi anche dal vivo nelle le più importanti città italiane
Il 10 Maggio durante l’evento #Umigeneration organizzato presso gli uffici di Universal Music Italia, presentano per la prima volta il loro nuovo singolo L’amore Non Ha Limite (dal 20 Maggio in rotazione radiofonica).

Come sempre, sarà la giornalista Anna Trieste a “dirigere” la serata live delle tre band in programma.

Vietri sul Mare, in villa il Contemporary Jazz Project

Concerto jazz venerdì 22 luglio alle ore 21 alla Villa Comunale di Vietri sul Mare. Nella straordinaria location con vista mozzafiato sul mare della prima cittadina della Costiera amalfitana, si esibirà il Martucci Academic Jazz Ensemble del Conservatorio di Salerno, con il “Contemporary Jazz Project”, a cura di Guglielmo Guglielmi. Special Guest Sandro Deidda e Daniele Scannapieco. Il “Contemporary Jazz Project” vede esibirsi sul palco Paola Forleo, Valentina Ruggiero, Nuccia Paolillo vocals; Sandro Deidda tenor saxophone & soprano; Daniele Scannapieco tenor saxophone; Daniele Borrelli tenor saxophone; Federico Milone alto saxophone & soprano; Luca Esposito trombone; Lorenzo Guastaferro vibes; Guglielmo Guglielmi piano; Angelica Parisi piano & vocal; Bruno Manente hammond organ & keyboards; Umberto Elia piano & rhodes; Alessandro Anzalone, Bruno Garofoli, Pasquale Mastrogiovanni bass; Gianluca Fulgione percussion; Ivano Petti drums. Musiche di Michael League (Snarky Puppy), Michel Legrand, James Moody, Jaco Pastorius, Wayne Shorter e Stevie Wonder. Ingresso gratuito.

Giffoni film festival: Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb al Campania Sound Experience

Il pop, il ritmo afro-americano, la musica antica e il canto sacro.
Enzo Avitabile ha sempre vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale.
Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si è diplomato nella disciplina del flauto al Conservatorio  di Napoli San Pietro a Majella e ha iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner.
Tra il 1982 ed il 1994 vengono pubblicati dall’ etichetta discografica  EMI i suoi primi  8 Albums, tra cui Avitabile, suo album di debutto. Il 1996 costituisce una data che fa da spartiacque nella produzione di Avitabile: nuovi suggestivi arrangiamenti segnano il ritorno ad un linguaggio originario arricchito da neologismi contemporanei, conAizetè (la cui titletrack è la colonna sonora del film  Incantesimo napoletano).
Con Napoletana, nel Novembre del 2009, Enzo Avitabile raggiunge l’ennesimo coronamento della sua carriera artistica, vincendo il Premio Tenco 2009 per il miglior disco dell’anno nella categoria dialettale.
Dal 2004, pur non rinunciando al patrimonio lessico/musicale della sua terra, incontra un progetto musicale completamente nuovo, i Bottari di Portico, ensemble di antica tradizione rurale della Campania, protagonisti di numerosi Festival, e di pellicole cinematografiche firmate da Lina Wertmüller.
Sul palco, con Avitabile, botti, tini, falci strumenti atipici diretti dal capopattuglia cadenzano antichi ritmi processionali che sono sana trance: non techno, ma “folk”. Anni di proficua collaborazione portano gli artisti alla produzione di numerosi lavori discografici, tra cui Black Tarantella del 2012, un progetto di più ampio respiro pubblicato in tutto il mondo da CNI.


M’Barka Ben Taleb
è un’artista italo-tunisina importante voce del panorama musicale napoletano e definita dalla stampa “la risposta arabo-partenopea a Grace Jones”.
Inizia la sua carriera come vocalist di Tony Esposito e di Eugenio Bennato, conquistando rapidamente la stima e l’amicizia di grandi musicisti e cantautori italiani artisti, che le valgono proficue collaborazioni come James Senese, Enzo Gragnaniello e tanti altri.
Viene scelta da John Turturro per interpretare una delle protagoniste di Passione, film di culto del 2010 presentato alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia in cui M’Barka traduce in arabo “’O sole mio” e “Nun te scurdà” e partecipa alla catarsi di “Tammurriata nera”.
Dal film nasce l’idea dello spettacolo Passione tour (2012), che porta M’Barka ad esibirsi sui palchi di tutta Italia al fianco di James Senese, Raiz, Fausto Mesolella, Peppe Barra, Pietra Montecorvino, la portoghese Misia, gli Spakkaneapolis 55 e Gennaro Cosmo Parlato, mescolando voci, musiche e culture.
Torna a lavorare sul set con John Turturro nel 2013, nel film Fading Gigolò, uscito nelle sale cinematografiche italiane con il titolo Gigolò per caso, con Woody Allen, Sharon Stone, John Turturro, Sofia Vergara e Vanessa Paradis.
Anticipato dai singoli “Je t’aime moi non plus” e “Storia d’amore”, l’1 luglio 2014 esce il suo nuovo album, Passion fruit: una rilettura al femminile dello scandaloso Je t’aime moi non plus di Gainsbourg e un’altra canzone assolutamente maschile, Storia d’amore di Celentano, secondo singolo attualmente in rotazione radiofonica.
L’album infatti tiene insieme cover di brani che la voce unica della tunisina di Napoli e la produzione firmata dal beatmaker Tonico ’70, Arcangelo Michele Caso e Salvio Vassallo conducono in una nuova dimensione.
Da sonorità arabe, a ritmi reggae; dal romantico omaggio a Edith Piaf con La vie en rose a inediti e duetti con il Maetro Enzo Gragnaniello e due talenti emergenti, ancora una volta partenopei: Alessio Arena che, ha firmato per M’Barka Nisciuno e il Tesoro di San Gennaro che firma il brano che dà il titolo all’album, impreziosito dall’emozionante seconda voce di Valentina Gaudini.
Passion Fruit è un disco di svolta, di trasformazione, dal suono moderno, maturo, profonda mescolanza tra la lingua della sua terra d’origine e quei luoghi che l’hanno accolta (l’Italia e Napoli, la Francia, la Spagna).

Successo per il Campania Sound Experience con Enzo Gragnaniello e Son Pascal

Enzo Gragnaniello può considerarsi uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco.
Compone le prime canzoni a 18 anni; sono storie sentite da chi aveva fatto la guerra e storie di emarginati. Sono canzoni d’amore e di rabbia, ma anche di speranza.
Nel 1977, insieme a Gennaro De Rosa, Lorenzo Piombo, Roberto Porciello, Francesca Veglione, forma il gruppo musicale “Banchi Nuovi” con lo scopo di avvicinarsi alla riscoperta delle radici popolari della musica e della canzone napoletana. Questa prima esperienza di musica impegnata porta Enzo a pubblicare i suoi primi album: Enzo Gragnaniello del 1983, e Salita Trinità degli Spagnoli del 1985 il cui titolo si ispira al nome della via di Napoli dove Enzo tuttora vive, nei Quartieri Spagnoli.
Nel 1986 vince l’importante Targa Tenco, riconoscimento che otterrà anche nel 1990 e nel 1999.
Numerose sono le sue collaborazioni con grandi artisti come Mia Martini per cui scrive le straordinarie Stringi di più e Donna. Nel 1991 rilancia la canzone napoletana moderna con il brano “Cu’mmè” che interpreta con la stessa Mia Martini e Roberto Murolo. Il brano raggiunge una tale popolarità da essere tradotto in diverse lingue e nel 1994 viene scelto come colonna sonora per lo spot televisivo del G7 che si tiene a Napoli in quell’anno.
Nel 1999 Gragnaniello è tra i più acclamati big in gara al 49° Festival di Sanremo con la canzoneAlberi, interpretata con la partecipazione di Ornella Vanoni. Nel 2003, dalla collaborazione con James Senese nasce il disco Tribù e Passione con cui i due artisti si immergono nelle radici della canzone classica napoletana per riscoprirne la vera forza, l’essenza e la profonda passione.
Misteriosamente è il nuovo album di Enzo Gragnaniello, pubblicato nel 2015, (su etichetta Nar International/Fujente Music – distr. Self) a quattro anni di distanza dal suo lavoro precedente,Radice.
Dodici brani firmati, prodotti e arrangiati dal cantautore in cui spiccano Misteriosamente – il brano che dà il titolo all’album, cantato in duetto con Raiz- e Quale futuro vuoi – interpretato con Nino Buonocore.
Nel disco hanno suonato gli amici del cantautore, alcuni dei più accreditati musicisti italiani, a cominciare da Franco Del Prete, tra i nomi più conosciuti del Neapolitan Power: Daniele Sepe, Piero Gallo, Erasmo Petringa, Aniello Misto, Gennaro Porcelli, Ciccio Merolla e Riccardo Veno.
Misteriosamente rappresenta ancora di più il cuore pulsante di Napoli in cui è nato e che non ha mai abbandonato, la polis più autentica in cui continua orgogliosamente a vivere e creare canzoni di rara bellezza.
Enzo Gragnaniello sarà presto in tour in tutta Italia.

 

Son Pascal (Pasquale Caprino) è nato a Battipaglia, in provincia di Salerno, ma è cresciuto a Paestum. Attualmente vive a Astana, Kazakhstan.
Ha iniziato a suonare in vari locali in Italia, tra Napoli e Roma, per poi trasferirsi a Londra, dove entra a far parte dei Like the Beatles, una delle più note cover band dei Beatles della Gran Bretagna.
Il lavoro ed i buoni risultati non mancano, ma non è abbastanza. Una notte in un bar, incontra una fan, sorella di un famoso attore in Kazakistan che aveva deciso di organizzare un talent show musicale, chiamato A-Tunes. Pasquale decide di partecipare al programma, arrivando secondo in finale.
L’esperienza estera è il vero trampolino di lancio per la sua carriera. Posta su YouTube una cover della canzone Englishman in New York di Sting intitolata Englishman in Shymkent ; il video diventa subito un fenomeno virale.
Nel 2012 Son Pascal duetta con Al Bano in un brano reggae in russo, inglese e italiano intitolato Ainalain che tutt’ora è uno dei brani con più cover eseguite dai fan in Kazakistan (quasi 500.000 views).
Dopo il successo kazako, decide di far riproporre la sua musica e far conoscere le sue esperienze anche nel suo paese e nel 2013 inizia la collaborazione con Deejay TV, e diventa protagonista del programma televisivo Pascalistan, un docu-reality in due serie, in cui racconta la sua vita in Kazakistan, tra eventi, viaggi e concerti. Nel 2015 partecipa alla quarta edizione di Pechino Express (Rai2) con Christian Bachini Kang con cui forma la squadra degli Espatriati, arrivando secondi in finale. A giugno 2016 pubblica il suo primo singolo in italiano Amore Ubriaco.

A presentare tutti i live show sarà la giornalista-blogger e rockettara Anna Trieste che con la sua verve e ironia tagliente introdurrà i protagonisti delle serate live in programma.

Campania Sound Experience al Giffoni film festival 2016

Batterà al ritmo del top del sound campano l’Experience che i ragazzi vivranno nel corso della 46esima edizione del Giffoni Film Festival. Per l’edizione 2016 è stato scelto il made in Campania come filo conduttore del percorso musicale che accompagnerà i dieci giorni dell’evento. Un programma nuovo e articolato in cui andranno in scena i più acclamati artisti della regione, il nuovo sound si confronterà con le tradizioni anni 70 e 80, mettendo insieme le espressioni più simboliche che hanno fatto la storia della musica nazionale a confronto e in rapporto con le nuove generazioni, anima pulsante del Festival.

“Aperto come sempre a tutte le forme d’arte e ai linguaggi creativi che parlano dritto al cuore dei ragazzi – ha detto il direttore Claudio Gubitosi – anche quest’anno dunque Giffoni presenta una sezione musicale di fortissimo impatto, tutta dedicata ai grandi artisti della Campania, esaltando la storia della musica regionale e della cultura mediterranea conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo”. 

Ben dieci gli eventi live, ad ingresso libero, con la partecipazione di 18 tra band e solisti che si alterneranno dal 15 al 24 luglio (inizio ore 22) sul palco in Piazza Lumière a Giffoni Valle Piana.

Un grande sforzo organizzativo ha permesso di avere un cast che il GFF è fiero di ospitare, consci della mission di riportare al Festival sempre e solo il meglio: dal musical all’hip hop, tra pop e rock, tradizione e innovazione, il ricco e variegato programma dei concerti soddisferà tutti i gusti del multietnico pubblico di Giffoni. 

Le atmosfere poetiche e raffinate di Enzo Gragnaniello, le canzoni di Niccolò Agliardi per “Braccialetti Rossi”, il taranta power di Eugenio Bennato, il dub degli Almamegretta, Enzo Avitabile & i Bottari si alterneranno sul palco con i promettenti Urban Strangers, Andrea d’Alessio, The Shak&Speares, Lelio Morra e Ciuffi Rossi. Una delle serate sarà dedicata al “Gomorra Sound” con i musicisti che hanno scritto ed eseguito l’original-soundtrack della famosa serie tv ovvero i Mokadelic, Ntò e Lucariello, mentre ad aprire il programma saranno i giovanissimi allievi della Caracciolo Junior Musical School di Salerno con lo spettacolo “Hair Spray“. Riprendendo il tema dell’edizione 2016 Destinazione, tra i protagonisti anche due artisti che del viaggio e dell’integrazione ne hanno fatto un stile di vita dimostrando che è possibile, grazie alla tolleranza e alla condivisone, essere artisti di successo e diventare personaggi da imitare: si tratta dell’algerina – napoletana M’Barka Ben Taleb, nonché attrice cinematografica, e del salernitano-kazako Son Pascal

A presentare tutti i live show sarà la giornalista-blogger e rockettara Anna Trieste che con la sua verve e ironia tagliente introdurrà le serate col piglio giusto. Oltre ad applaudirli in serata, i ragazzi avranno la possibilità di incontrare gli artisti anche nella Cittadella del Cinema, quartier generale del Festival. 

Nell’ambito del Campania Sound Experience, inoltre, sarà consegnato al Maestro Tullio De Piscopo il Premio per i suoi splendidi 50 anni di carriera

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli showcase dei Corde Oblique.

Dopo le presentazioni al Napoli Comicon 2016 e a Valona (Albania) presso il Teatro Petro Marko in occasione della Festa della Repubblica Italiana la band capitanata dal Maestro Riccardo Prencipe torna a suonare dal vivo e come sempre le location scelte sono uniche e particolari. Questa volta la band si esibirà il 21 Luglio nei giardini del Museo Archeologico Nazionale di Napoli in occasione della rassegna “Giovedi sera al MANN, le arti in giardino tra miti e natura“. Per queste serate sono state organizzate, oltre alla tradizionale visita al museo, una serie di concerti, visite guidate e manifestazioni che renderanno ancora più piacevoli le serate estive napoletane.

Il gruppo partenopeo ha da poco pubblicato il suo sesto album dal titolo “I maestri del colore” edito dall’etichetta discografica russa Infinite Fog. La label si occupa della distribuzione in Russia e Audioglobe cura quella worldwide mentre quella digitale è a cura di Believe.  La band capitanata dal Maestro Riccardo Prencipe ospite della trasmissione Zazà in onda sulle frequenze di Radio 3 RAI. La band Progressive Ethereal Folk italiana dopo un lungo tour in Cina torna ad esibirsi dal vivo, e ancora una volta all’estero, in compagnia di Luigi Rubino (della band Ashram) e Edo Notarloberti (membro degli Argine): i Corde Oblique si sono esibiti il 3 Giugno 2016 a Valona (Albania) presso il Teatro Petro Marko in occasione della Festa della Repubblica Italiana.

I Maestri del Colore vive di eccezionali collaborazioni in studio, tra i tanti annovera Irfan, Ashram, Micrologus, Quartetto Savinio, Synaulia/Aktuala, Sineterra.

Vietri sul Mare, sabato a Marina i Cinquantaduesima strada & friends

Secondo appuntamento, sabato 16 luglio alle ore 21 a Marina di Vietri sul Mare, della rassegna musicale dei “Concerti in riva al mare”. Direttore artistico dell’iniziativa, realizzata dall’assessorato al Turismo della prima cittadina della Costiera amalfitana, è il maestro Luigi Avallone, che propone in piazza “Della Porta” una serata all’insegna del revival anni Settanta e Ottanta con il gruppo “Cinquantaduesima strada & friends”, composto da Renato Marino – basso, Donato Capobianco – chitarra, Giovanni Luciano – batteria, Franco Di Domenico – sax, Daniele Cuomo – sax e flauto, Matteo De Luca – sax, Lello e Maurizio Cogliani – tastiere. Ingresso gratuito.