Linea d’Ombra ospita il live dei Guappecartò

Cinema, musica, performing art, 360° experience e arti visive. La  XXI edizione di “Linea d’Ombra – Festival Culture Giovani”, in programma a Salerno dal 5 al 12 novembre, propone un viaggio sulla terra alla scoperta del Terzo Pianeta: per 8 giorni  la rassegna multidisciplinare diretta da Peppe D’Antonio e Luigi Marmo presenta oltre 60 eventi, coinvolgendo varie location e realtà artistiche del capoluogo salernitano.

Cinque musicisti italiani di straordinaria sensibilità compositiva ed esecutiva, dotati di un irresistibile e stralunato carisma “Made in Italy” tra ironia ed intensità espressiva. Un violino, una fisarmonica, una chitarra, un contrabbasso e una batteria. I Guappecartò nascono a Perugia come musicisti di strada nel 2004. Durante una loro performance la celebre attrice Madeleine Fischer – collaboratrice, tra i molti, di Antonioni, Sordi, Anna Magnani, Bergman – se ne innamora artisticamente e chiede loro di comporre una colonna sonora per un suo film di imminente realizzazione. Proprio la creazione di quei brani porta i giovani artisti a decidere di credere totalmente nelle proprie capacità. Partono per Parigi, con l’intento di raggiungere più facilmente le strade e le piazze di tutta Europa, spinti dall’unico desiderio di suonare i propri strumenti e condividere la propria musica con più persone possibile.
Da subito i Guappecartò si fanno amare non solo dal pubblico che incontrano, ma anche da critici e musicisti che trovano in loro un altissimo senso di libertà stilistica e una profonda poetica musicale. Ad oggi, dopo 12 anni dalla nascita, i Guappecartò hanno realizzato 4 dischi e si sono esibiti in più di 1500 concerti in tutta Europa. L’album più recente, ROCKAMBOLES (Aprile 2015), prodotto da Stefano Piro, è giunto alla terza ristampa ed è stato rappresentato in 70 concerti in tutta Italia. Osannato dalla critica, è stato scelto come disco della settimana dal programma “Fahrenheit” di Radio Rai3. La musica dei Guappecartò è folle e trasversale, prima intima e profonda, poi trascinante e festosa.
È ben riconoscibile la componente tzigana come quella mediterranea ma ugualmente giocano un ruolo centrale i valzer e le milonghe che si mescolano ad arie che sfiorano la musica classica o a modernissime linee che oscillano tra punk e “acustic trance”.
Una miscela sorprendente ed equilibrata di tanti generi e culture, che l’ensemble ha potuto conoscere ed assorbire negli anni, durante il suo incessante viaggiare, per le strade, nelle piazze, nei teatri, tra la gente di tutta Europa.
Fanno commuovere, sorridere, ballare, immaginare… vivere.

Corde Oblique in tour, la band partenopea presenta l’ultimo album

Dopo le presentazioni al Napoli Comicon 2016 e a Valona (Albania) presso il Teatro Petro Marko in occasione della Festa della Repubblica Italiana e il concerto presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli la band capitanata dal Maestro Riccardo Prencipe torna a suonare dal vivo e lo fa in giro per lo stivale. Il gruppo partenopeo ha pubblicato il suo sesto album dal titolo “I maestri del colore” edito dall’etichetta discografica russa Infinite Fog.  La band Progressive Ethereal Folk italiana dopo un lungo tour in Cina torna ad esibirsi dal vivo per presentare I Maestri del Colore sesto album con eccezionali collaborazioni in studio, tra i tanti Irfan, Ashram, Micrologus, Quartetto Savinio, Synaulia/Aktuala, Sineterra.  L’album contiene 13 tracce inedite, prodotte e arrangiate dalla mente del progetto, Riccardo Prencipe, tra cui una cover di “Amara terra mia” di Domenico Modugno e una rivisitazione di un canto medievale spagnolo del XIII secolo.
Oltre 50 minuti di raffinato Progressive-Folk-Ethereal.

Le prime date sono: 11 novembre Corde Oblique in concerto a Nola (Na), il 9 dicembre  a Roma, 16 dicembre Corde Oblique in concerto a Napoli

Love is For Ever, presentata la conferenza della sfilata dell’ Atelier Crisalide

Si è svolta stamane la conferenza stampa di presentazione della kermesse di moda e solidarietà “Love is For Ever”, in programma il 6 novembre alle ore 18.30, presso la meravigliosa e solarissima location del parco florovivaistico Villa Modestina a Pagani dove l’Atelier Crisalide presenterà la collezione Sposa 2017. Erano presenti l’originale stilista Vincenzo Pisciotta, la Brand manager Marlena Ianniello e il Consigliere della Regione Campania Alberico Gambino. L’incontro è stato moderato elegantemente dalla giornalista Simona Borzi. Pisciotta ha delineato con grande emozione la sua meravigliosa esperienza nel campo della moda, la sua passione nel curare e seguire le spose passo dopo passo fino al giorno più bello della vita con entusiasmo e professionalità. La collezione che presenterà, frutto di cura e delicatezza, vedrà in passerella abiti ricamati a mano per una sposa che ama essere a passo coi tempi e che non rinuncia ai dettagli preziosi. Inoltre Crisalide, da sempre sensibile alle tematiche sociali, sosterrà l’AIRC devolvendo il ricavato della vendita di un abito da sposa all’associazione. La vendita dell’abito si effettuerà tramite un’asta che sarà indetta durante la sfilata.dsc07156-1030x580 dsc07093-1030x580 dsc07094-1030x806 dsc07096-1030x580 dsc07097-1030x580 dsc07098-1030x580 dsc07099-1030x723 dsc07100-1030x580 dsc07107-1030x732 dsc07108-1030x580 dsc07109-1030x580 dsc07139-1030x512 dsc07141-1030x749 dsc07142-805x1030 dsc07147-1030x580 dsc07151-1030x580 dsc07153-584x1030 dsc07154-1030x580 dsc07157-580x1030 dsc07158-1030x735 dsc07160-1030x580

Love is For Ever, il 6 novembre moda e solidarietà con l’Atelier Crisalide

Domenica 6 novembre 2016 alle ore 18.30 nella suggestiva location del parco florovivaistico Villa Modestina, in Via Pesca, 21 a Pagani (Sa) l’Atelier Crisalide presenterà la nuova collezione Sposa 2017, riproponendo l’amore come una tradizione mai fuori moda, sempre glamour. “Leitmotiv di quest’ anno – spiega lo stilista ed artista delle spose Vincenzo Pisciottasarà l’eternità dell’amore. L’Atelier Crisalide, con la collezione sposa 2017 racconta una storia, quella di due anime e un segreto: per sempre tua, per sempre tuo”. Sarà una serata sui generis: tra la magia di segreti taciuti e rivelati, trasparenze e ricami, Vincenzo Pisciotta vestirà le sue spose di vero amore, trasformando il sogno in realtà. La bellezza ed il glamour si sposeranno con la solidarietà. Infatti, Vincenzo Pisciotta, da sempre sensibile alle tematiche di solidarietà sociale, interesse che nasce dalla sua esperienza personale, in occasione della sfilata del 6 novembre, sosterrà l’AIRC devolvendo il ricavato della vendita di un abito da sposa all’associazione. La vendita dell’abito si effettuerà tramite un’asta che sarà indetta durante la sfilata La serata avrà inizio alle ore 18.30 e vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali locali. Saranno, inoltre, presenti alla fashion kermesse Giuseppe Fata, presidente della Camera regionale della moda Calabria, Ambasciatore del Made in Italy a livello internazionale, nonché Creative Director Head Sculpture International Art Designer e riconosciuto come “Hair Stylist delle Dive e Hair Designer D’Alta Moda; Maria Monsè, conduttrice televisiva, attrice e scrittrice siciliana che sarà la madrina della serata all’insegna della moda. Alla conferenza interverranno: Vincenzo Pisciotta, Stilista Crisalide Marlena Ianniello, Brand manager Crisalide Alberico Gambino, Consigliere della Regione Campania Modera l’incontro Simona Borzi, ufficio stampa Crisalide.

Notte di Note Show 2016, musica e solidarietà contro i tumori del sangue

Il 29 ottobre 2016, alle ore 21.00, presso il Teatro Umberto di Nola si terrà il grande concerto “Notte di Note Show” organizzato dall’Associazione 5 Stars Onlus presieduta da Cira Ciaravola, con lo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca contro le leucemie e i tumori del sangue. Sulle note dell’Orchestra Ritmico Sinfonica diretta dal grande M° Carmine Caiazzo, produttore discografico della Mediterranea Produzione Cinema, tanti grandi artisti metteranno la loro voce e la loro arte al servizio degli altri, investendo in prima persona e facendosi portavoce con la loro presenza di messaggi positivi e incoraggianti. A presentare la kermesse la giornalista e conduttrice televisiva Brigitte Esposito. Tra gli artisti Lucariello, Julia Burduli, Corrado Taranto, Rosa Chiodo, Ario De Pompeis, Romina Boccucci, Gaia La Ferla, Nino Forte, Michele Carfora, Yasmin Corrado, Cinzia Diglio, Anna Carfora, Selenia Maione e tanti altri. La musica parla alle emozioni e le emozioni sono vita. Insieme in una notte di note per donare una speranza a chi lotta contro gravi malattie. 

Il cantautore Leo Pari in concerto al Sound Music Club di Frattamaggiore

Spazio” è il nuovo album di Leo Pari e verrà presentato in anteprima regionale al Sound Music Sound. Quinto album e terzo di una trilogia iniziata con “Rèsina” (2011) e proseguita con “Sirèna” (2013), “Spazio” è un disco profondamente diverso dai precedenti di Leo Pari. È un disco dal sapore anni 80, che suona come il futuro che nel 1986 era li, a portata di mano. Contiene canzoni con cui Leo ha voluto giocare a nascondino. Non più intimiste, non più cantautorali, non più rivolte a se stesso, ma POP come gli ha insegnato il Lucio Battisti di “Una Donna per Amico” e “Una Giornata Uggiosa”. Canzoni spesso nate dalla base strumentale, piene di sintetizzatori e suoni dilatati, per cercare prima di tutto immediatezza e dove Leo Pari abbandona il ruolo di protagonista lasciando che testi e melodie parlino al posto suo. 

Leo Pari è un cantautore, musicista e producer. Dopo “LP” e “Lettera al Futuro”, in cui sonorità electrofunkgrime si mescolavano al cantautorato, nel 2010 arriva la svolta rock con il progetto parallelo San la Muerte e l’uscita dell’omonimo album, con un ottimo successo di critica e un lungo tour in Italia con qualche tappa negli States. Il 27 gennaio 2012 è uscito “Rèsina”, terzo album da solista per Leo Pari e primo capitolo della Trilogia. Con “Rèsina” Leo Pari spegne computer e campionatori e torna alle radici del folk rock: 13 brani intimi e toccanti dalla sonorità semplice ed immediata. Il brano “Sono ancora qui” è stato inserito nel film “Cloro”, prima prova del regista Lamberto Sanfelice, che ha partecipato alSundance Film Festival e al Festival di Berlino. Ma è dal 2006 che Leo Pari non si ferma un secondo: oltre 500 concerti fino ad oggi, che l’hanno visto esibirsi nei club del circuito indie italiano e in importanti manifestazioni come il Woodstock a 5 Stelle, passando anche per molti importanti Festival estivi nazionali. Nel 2011 è in tour Germania, Austria ed anche negli USA. Collabora come autore e come musicista con tantissimi artisti: Simone Cristicchi (con il quale firma i testi di “Vorrei cantare come Biagio” e “La Prima Volta Che Sono Morto” in gara a Sanremo 2013), PunkreasMarco FabiPier CortesePiottaO’ZuluRoberto Angelini, Adriano BonoDel BoiaEmma TriccaMr. Coffee, Mini K Bros,IntimanEmiliano Pari, Roy Paci, Pino MarinoTommaso CollivaNiccolò Fabi, Andrea Pesce (Tiromancino)…. Nel 2010 fonda l’etichetta Gas Vintage Records con la quale pubblica i suoi stessi lavori ma anche altri importanti artisti, come l’album di esordio dei “Discoverland” (Roberto Angelini e Pier Cortese) con i quali svolge un lunghissimo tour per tutto il 2013, e la fortunatissima “Gas Vintage Super Session Vol.1″ pubblicata in download esclusivo da XL- Repubblica, che vanta la partecipazione di artisti importanti della scena indie (Dellera, The Niro, Gianluca De Rubertis, Francesco Forni e Ilaria Graziano, Giuliano Dottori, Emma Tricca). Dal 2013 Leo Pari è membro del Collettivo Dal Pane con Roy Paci, Niccolò Fabi, Roberto Angelini, Pier Cortese, Pino Marino, Fabio Rondanini dei Calibro 35, Ilaria Graziano e Francesco Forni, Zibba, Gabriele Lazzarotti, Andrea Pesce, John Lui.
L’8 settembre 2013 esce “Sirèna”, disco prodotto ed arrangiato dallo stesso Leo Pari in collaborazione con Mr.Coffee (Niccolò Fabi, Tiromancino) e mixato da Tommaso Colliva (Calibro 35, Afterhours, Dente); il 21 parte il “Sirèna Tour”, e, nello stesso giorno, viene pubblicato “Ancora ancora”, il primo singolo del nuovo progetto discografico. A febbraio 2014 è l’opening act del minitour italiano del cantautore belga Ozark Henry, l’11 a Roma e il 12 a Milano, con un’anteprima il 10 presso gli studi di Rai Radio 2. Ad aprile viene pubblicato il videoclip di “Cara Maria”, nuovo singolo tratto da “Sirèna”.
A luglio pubblica la compilation “Gas Vintage Super Session Vol. 2“, in esclusiva streaming su XL-Repubblica.
A novembre, partendo dall’esperienza del Roma Folk Festival, è direttore artistico e promotore del Folk Fest, festival itinerante in tutta Italia che valorizza le migliori espressioni della musica folk nazionale, con numerose tappe tra Milano, Torino, Modena, Foligno, Napoli, Catania, Palermo e Messina.
Ad inizio 2015 è insieme con Gianluca de RubertisLino Gitto e Dario Ciffo con il progetto “Lato B”, un omaggio al miglior repertorio della coppia principe della canzone italiana, Lucio Battisti e Mogol.
Leo Pari è inoltre autore e interprete insieme a Zibba del brano “Vengo da te”, contenuto nel nuovo album del cantautore savonese “Muoviti Svelto”, uscito lo scorso 31 Marzo.
A maggio 2015 è uscito il suo nuovo EP, “La Metro C”, presentato in un super concerto il 5 giugno all’Angelo Mai di Roma, con la collaborazione dei musicisti che hanno collaborato in passato e in quest’ultimo EP: oltre alla band che accompagna abitualmente Leo Pari, hanno suonato anche Roberto Angelini, Gianluca De Rubertis, Andrea Ruggiero, Sante Rutigliano e Andrea Pesce.“SPAZIO” è il nuovo album di Leo Pari, disponibile dal 21 Aprile in tutti gli stores e le piattaforme digitali, dal 16 aprile disco della settimana per Rockit.
Star Wars ci ha fatto immaginare il futuro, il Juno 106 della Roland ci ha permesso di sentirne il suono e Lucio Battisti ci ha insegnato che “lo scopriremo solo vivendo”.
C’è molto ’86 nel nostro 2016, sta per arrivare il nuovo album di Leo Pari, un disco dal sapore anni ’80, che suona come il futuro che nel 1986 era lì a portata di mano.
Contiene canzoni con cui Leo ha voluto giocare a nascondino. Non più intimiste, non più cantautorali, non più rivolte a sé stesso, ma pop come gli ha insegnato il Lucio Battisti di “Una donna per amico” e “Una giornata uggiosa”. Canzoni spesso nate dalla base strumentale, piene di sintetizzatori e suoni dilatati per cercare prima di tutto immediatezza e dove Leo abbandona il ruolo di protagonista lasciando che testi e melodie parlino al posto suo.Un disco molto ricco da tanti punti di vista: suono, immediatezza, contenuti e ricerca musicale.Il nuovo disco uscirà per Gas Vintage Records, prodotto dallo stesso Leo Pari con l’ausilio di Sante Rutigliano.

Da Astor Piazzolla a Galliano con un original sound, Bruno Tescione Duo in concerto

Un sound originale, che fonde il jazz alle sonorità francesi e alle sensuali atmosfere del tango argentino. In scena giovedì 27 ottobre alle ore 21.30 per Vinile Live, la rassegna promossa dal Vinile-Cibo Vino Musica il duo capitanato da Bruno Tescione, conosciuto dagli appassionati anche come Black Door Duo: una contaminazione di generi che si inserisce nel cartellone che si sviluppa in un incrocio tra sperimentazione e tradizione, senza filtri con il pubblico che diventa protagonista dell’open space con cucina a vista, in una sorta di estemporanea collettiva: una full immersion sensoriale, quella del cantiere culturale in progress, che si proietta all’esterno nella moderna architettura, che domina nel cuore della city cittadina.

Il Back Door Duo, ispirato ad Astor Piazzolla, Richard Galliano ed Hermeto Pascoal,  è composto da Rocco Zaccagnino, alla fisarmonica a bottoni e accordina, e Bruno Tescione alla chitarra. Sfruttando lo spazio sonoro creato dalla mancanza di basso e batteria, il Back Door Duo enfatizza tutte le sfumature sonore della chitarra e della fisarmonica allo scopo di ricercare un proprio suono, che racchiuda all’interno della matrice jazzistica i caratteri della musica latina e di quella francese. In scaletta composizioni originali, come “Play the silence” e “Balù”, ma anche brani di Javier Girotto, come “El Cacerolaco” e “Il senso della vita”, passando per la rumba di Chick Corea agli standard jazz, fino al nuevo tango di Astor Piazzolla o del francese Richard Galliano. È proprio nell’ambito di un progetto incentrato sulle musiche di Astor Piazzolla, promosso dall’Università di Salerno, che i due musicisti si sono incontrati, aggiundicandosi nel 2013 il premio della critica e della stampa in occasione del Baronissi Jazz.

 

La mia Ragione, il brano d’esordio di Fabio Villani feat Nto’

“La mia ragione” è il brano con cui il cantante Fabio Villani, voce soul del cast del musical  “Scugnizzi” di Claudio Mattone, ha scelto per presentarsi al pubblico, anticipando l’uscita del suo album d’esordio prevista per il prossimo inverno, e lo fa scegliendo la collaborazione di una delle voci più rappresentative del panorama rap  partenopeo Nto’.   La mia ragione è un brano decisamente pop con influenze che profumano di  R&B. La feat di Nto’ aggiunge carattere  al brano orecchiabile che racconta della voglia di emergere, restando concreti.  Sicuramente la rabbia, rispetto ai brani rap più duri e crudi che raccontano di molte realtà di periferia qui è smussata e si trasforma in grinta. Il segreto è di stare in guardia, non abbassare lo sguardo, guardare con fierezza al domani senza mai dimenticare o  disprezzare le proprie radici. Un insegnamento che Fabio Villani prende direttamente dalle sue esperienze di vita, dalla sveglia all’alba ogni mattina per andare a lavorare ai mercati generali alle ore piccole trascorse in palestra a Miano ad allenarsi sul ring .Ecco, “La mia ragione” è semplicemente la sintesi della vita di un giovane di periferia che non cede ai compromessi, ma più che soffermarsi su cosa accade all’esterno, racconta il meccanismo che scatta interiormente. Dentro se stesso il cantante boxeur  sa bene che la sua ragione  urlerà più forte e che nessun ostacolo potrà fermare la sua determinazione.  Il video del brano, firmato dal regista Dario De Simone, si concentra sull’immagine del cantante che incarna i canoni della bellezza partenopea, concentrato negli allenamenti o mentre sfreccia su un automobile sulle strade della sua città. Miano come Miami… ‘cause Ain’t nobody can stop me now…

Le fusioni di Scott Henderson al Modo di Salerno

Scott Henderson alla chitarra, Romain Labaye al basso ed Archibald Ligonniere alla batteria. Sono questi i tre nomi che lunedì 17 ottobre, dalle ore 22, calcheranno il palco del Modo di Salerno inaugurando il cartellone 2016-2017, firmato da Gaetano Pappacena per la direzione artistica. Dodici sono le date previste in questa prima tranche di stagione, da ottobre fino a dicembre. Musica e solidarietà: quest’anno il Modo ha voluto aprire le sue porte al tradizionale evento della sezione salernitana dell’Ai.Bi (Amici dei Bambini), il movimento di famiglie adottive ed affidatarie che opera dal 1986 ed in 31 paesi nel mondo; il 2 dicembre ci sarà un evento per la raccolta fondi, con tanto di cena e l’immancabile musica live.

Lunedì 17 a tagliare il nastro di ri-partenza sarà un musicista e compositore d’indiscussa classe, Scott Henderson, in grado di sorprendere per la sua capacità di fondere blues, rock, funk e jazz creando così con la sua chitarra una originale ed accattivante voce. Dopo aver suonato e registrato con l’Elektric Band di Chick Corea, con il violinista Jean-Luc Ponty, con i Zawinul Syndicate e molti altri artisti internazionali, la consacrazione ufficiale di stella del firmamento fusion arriva nel 1984 con la creazione dei “Tribal Tech” (al basso Gary Willis, alla batteria e alla voce Kirk Covington e alle tastiere Scott Kinsey).

Domenica 30 ottobre al Modo di Salerno ci sarà il ritorno di una delle band più brillanti ed amate della scena latin jazz,Horacio “El Negro” Hernandez Italuba Quartet, formazione di origine cubana che circa dieci anni fa ha unito i propri destini incontrandosi in Italia. Un quartetto che fa propri i tipici elementi del latin jazz, proponendo una miscela musicale di grande efficacia.

Venerdì 4 novembre i riflettori del Modo di Salerno saranno puntati su Aline Calixto, una delle più giovani rappresentanti brasiliane del Samba de Raiz. In occasione del centesimo anniversario del Samba, Aline Calixto è in Italia per proporre con la sua band interamente acustica, un repertorio di Samba de Raiz, caratterizzato dalla presenza di quei classici che hanno fatto conoscere ed apprezzare, ovunque, questa espressione popolare. Lunedì 7 novembre il trombettista Roy Hargrove proporrà con il suo quintetto un viaggio tra i vigorosi territori dell’hard bop, tra standards e musica originale. Con Hargrove saranno al Modo Justin Robinson (alto sax e flauto), Sullivan Fortner (piano), Ameen Saleem (basso) e Quincy Phillips (batteria).

Il 9 novembre si tornerà ad indagare tra le sonorità d’intreccio di matrice brasiliana, come quella che contraddistingue lo stile di Ed Motta, uno dei più innovativi musicisti contemporanei, nativo di Rio de Janeiro. Il 25 novembre sarà il funky italiano dei Dirotta su Cuba a tener banco con il nuovo album “Studio session vol. 1”, presentato lo scorso 24 settembre al Blue Note di Milano.

Il 7 dicembre serata “made in Italy” con Niccolò Agliardi ed il suo “Ti devo un Ritorno” che riprende a piene mani dal titolo del suo libro d’esordio edito da Salani, scritto in collaborazione con il giornalista Andrea Amato. Quella di Agliardi al Modo è una serata di note, musica e parole. Il giorno successivo, l’8 dicembre, ci sarà un set elettroacustico costruito live con loop, chitarra ed elettronica. Tre voci, tre grandi interpreti: Bunna (Africa Unite), il solista italo/nigeriano Raphael e il cantautore Zibba sul palco insieme per un concerto tributo a Bob Marley, arricchito da brani inediti. Domenica 18 dicembre, l’appuntamento “christmas night” con le voci gospel. A far risuonare i loro timbri saranno i cantori di “The Harlem Voices”, guidati dal pastore e guida Eric B. Turner.

Forum In Canto Off, la serata musicale del Forum dei Giovani di Scafati

“Forum In Canto Off” è una serata musicale che si pone sulla scia del concorso canoro organizzato dal Forum dei Giovani di Scafati.
 
I partecipanti di “Forum In Canto“, infatti, si esibiranno in performances live nella calda e intima cornice del caffè letterario Foyer900. 
 
Una sorta di Jam Session, insomma. L’intento è quello di favorire, ancora una volta, l’aggregazione giovanile sul territorio scafatese e promuovere una nuova vetrina di libera espressione ai giovani artisti che hanno aderito al progetto. 
 
L’evento si terrà venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 21.30.

La BGKO Barcelona Gipsy balKan Orchestra in concerto a S. Giorgio a Cremano

Stasera, alle ore 21, grande concerto della BGKO – Barcelona Gipsy balKan Orchestra  presso Fonderia Villa Bruno – San Giorgio A Cremano. La Barcelona Gipsy balKan Orchestra (BGKO) è l’evoluzione della Barcelona Gipsy Klezmer Orchestra che è stata per diversi anni un punto di riferimento per la musica balcanica a Barcellona. La Band di forte estrazione internazionale ha attirato grande attenzione in molti paesi europei grazie alle sue performance memorabili. Questi sette musicisti nomadi e appassionati interpretano la musica tradizionale dei Balcani, dei gitani e degli ebrei dell’est Europa con un approccio molto originale. Le sonorità contemporanee, uniche e particolari della band nascono dall’esplorazione instancabile dei timbri e delle varietà della musica balcanica e della tradizione klezmer e rom che il gruppo miscela con le varie influenze artistiche dei suoi componenti e quelle della scena musicale di Barcellona: dalla musica latino americana alle canzoni tradizionali catalane, italiane, greche, russe e del medio oriente, fino alle sonorità vibranti del jazz, del flamenco, del jazz manouche e della musica rockabilly.
Sandra Sangiao (Catalogna), Mattia Schirosa ( Italia), Ivan Kovacevic (Serbia), Julien Chanal ( Francia), Stelios Togias (Grecia), Joaquín Gil ( Málaga) vi aspettano!

Successo per la XVII edizione del DiscoDays la Fiera del Vinile e della Musica

Domenica 9 ottobre presso il Complesso Palapartenope di Napoli si sono riversati oltre 2000 appassionati di vinile che hanno acquistato e scambiato musica.
Con oltre 100 mila pezzi in vendita, la mostra di memorabilia dedicata ai 20 anni dalla pubblicazione dell’album Anime Salve di Fabrizio De Andrè e la premiazione al Maestro Peppe Barra per i suo 50 anni di carriera; si è svolta una intensa giornata dedicata alla Musica nelle sue svariate forme: in esclusiva la presentazione dell’album in vinile di Francesco Di Bella, Premio Giovani ai promettenti Blindur e showcase dei Moonshiners e del sociologo-cantautore Lello Savonardo e delle giovani Roberta Nasti e Annalisa Mazzolari, inoltre il Facenight con Dj-set vinilici di Marco Corvino, Roberto Biccari, Jg Bros, Tony Maione.

Un’edizione che resterà memorabile in quanto segna il passaggio da evento regionale a Nazionale con la prossima edizione di dicembre al Palafiori di Sanremo.

Il DiscoDays oramai è un punto di riferimento non solo per appassionati di vinile ma anche di Hi-tech con la presentazioni di prodotti per la riproduzione della musica e la diffusione di stili di ascolto che guarda anche alle tradizioni: la conservazione e la diffusione della cultura della musica e per la promozione del suo ascolto sono elementi imprescindibili per gli organizzatori della manifestazione.

Il mercato del vinile è in forte espansione e i numeri danno fiducia ad un settore – quello della discografia moderna – che vive momenti difficili (decisamente in calo in termine di vendite) ma che grazie alla zoccolo duro degli appassionati e una politica promozionale rivolta ai giovanissimi (tra le iniziative ricordiamo l’ingresso gratuito alla fiera per tutti i minori di 18 anni) si scopre viva e vegeta e che ha solo margini di ulteriore crescita come del resto avviene in altri paesi Europei e soprattutto negli USA.

DiscoDyas vi da appuntamento a Sanremo, presso il Palafiori, il 3-4 dicembre. Nelle prossime settimane vi daremo maggiori dettagli e comunicheremo la prima parte del programma.