Corrado Pinto Quartet apre il nuovo cartellone di Vinile Live

Suoni densi, ritmi sincopati, jazz contemporaneo e tanta sperimentazione: parte la nuova rassegna d’autunno di Vinile_Live, che si evolve e cambia pelle, radicandosi ancora di più al territorio in un legame vivo. Il “cantiere perennemente in fieri”, sia nell’architettura che nel concept, si apre sempre di più ai grandi artisti e ai giovani talenti salernitani per offrire loro uno spazio dove poter esprimere la propria ricerca musicale. Un luogo che si propone come un contenitore culturale, pronto ad accogliere le pulsioni vibranti, le energie creative e le urgenze espressive di quell’universo giovanile, che in due anni di attività si è aggregato intorno al locale di via Velia. Ad aprire il nuovo cartellone giovedì 6 ottobre alle ore 21, sempre con ingresso libero, sarà la tromba diCorrado Pinto, in versione quartetto. Quattro straordinari musicisti che si distinguono per il loro funky jazz dalle pronunciate atmosfere newyorkesi, proiettando così il Vinile ai jazz club di Manhattan. Sul palco con Corrado Pinto anche Marco De Gennaro al pianoforte, Domenico Andria al basso, e Stefano De Rosa alla batteria. Un’alchimia all’insegna dell’improvvisazione, tra contaminazioni, sperimentazioni e nuovi linguaggi espressivi, in una fusione di generi e di scuole, spaziando dal jazz al funk, dalla bossa nova ai brani più cult italiani,rivisitati con un sound ricercato e coinvolgente. Un excursus storico che va dagli anni ‘30 ai ’90, con brani cult che hanno segnato la storia del jazz, come “In a sentimental mood” di Duke Ellington al jazz hard bop di “Tenor madness” di Sonny Rollins.Una musica vissuta come “passione” da Corrado Pinto, che fa propria la massima di Socrate, secondo cui“scegli il lavoro che ti piace e non lavorerai per il resto della tua vita”. Dopo il diploma intraprende la strada della musica classica, vincendo il concorso all’arena di Verona per “Orchestra giovanile italiana” e “Orchestra giovanile europea”.  Successivamente si avvicina alle sonorità moderne e contemporanee, più consona al suo modo di intendere l’arte della musica. Ha partecipato a varie orchestre jazz con la direzione di George Russel e Carla Bley, ha girato in tournée pop con artisti come Casino Royale, Giuliano Palma, Richard Yanni, Fiorella Mannoia. Nel suo palmarès anche numerosi concerti con Dee Dee Bridgewater, New York Voices, Peter Eskine,  Chiara Civiello. Dal 2007  fa parte della Salerno Jazz Orchestra, che intende aggregare i musicisti del territorio per farsi portatrice del patrimonio musicale jazzistico dell’area mediterranea.

 

In contemporanea al live sarà attiva come sempre la cucina a vista del Vinile, diretta dallo chef Angelo Borghese, con un’ampia selezione di vini o di champagne dei “petit vigneron” dei terroir francesi, oltre ad un originale carrettino-bar dedicato agli appassionati dei cocktail.

 

Enzo Avitabile, i doc di GoodPlanet e Cinema dal Brasile a Linea d’Ombra 2016

Sabato 5 novembre, nella serata inaugurale, spazio al world pop della Med Free Orkestra all’Arenile Santa Teresa. Dopo “Pensiero Mediterraneo” e “Background”, l’orchestra multietnica composta da sedici musicisti provenienti da varie aree del sud del mondo, è tornata con un nuovo acclamato album, “Tonnosubito”. Il terzo lavoro discografico dell’ensemble nato a Roma nel 2010 – una realtà unica nel panorama musicale italiano, che unisce cinque Paesi, tre continenti e cinque lingue diverse – sarà al centro del concerto salernitano che si annuncia travolgente e pieno di energia, con sonorità sospese tra musica mediterranea, balcanica, klezmer e africana.

Sempre il 5 novembre protagonista è il videomapping di Okotek, collettivo di artisti che opera nel campo delle performance audiovisuali e dell’interactive design. Il video mapping  è una nuova frontiera dell’arte: proiettare immagini in computer grafica su superfici reali, ottenendo spettacolari effetti di proiezione 3D.

Martedì 8 novembre doppio appuntamento con Enzo Avitabile: in mattinata all’Università degli studi di Salerno e nel pomeriggio alla Sala Pasolini (ex teatro Diana). Dopo la proiezione del docufilm “Enzo Avitabile Music Life” del premio Oscar, Jonathan Demme, spazio all’incontro dedicato al compositore e polistrumentista di Marianella che il 7 ottobre pubblica il nuovo disco di inediti “Lotto Infinito” (Sony Music). Insieme ad Avitabile – artista simbolo in Italia della contaminazione tra generi e linguaggi musicali – interverranno anche il giornalista e critico musicale, Federico Vacalebre e il produttore Massimo Bonelli, fondatore e presidente di iCompany.

Oltre alla maratona notturna, quest’anno dedicata a Martin Scorsese (Fusi dall’Orario) e al concorsoCortoEuropa che raccoglie le opere di registi europei realizzate tra il 2015 e il 2016, il cinema di Linea d’Ombra si arricchisce di nuovi contenuti e momenti d’approfondimento.

Cinecargo, una nuova sezione cinematografica dedicata alla scena contemporanea di un paese lontano, almeno in apparenza, come il Brasile. Tre opere, tre diversi registi, tre approcci differenti che disegnano il panorama dell’attuale cinema carioca. Big Jato” di Cláudio Assis, “A história da eternidade” di Camilo Cavalcante e “Mundo cão” di Marcos Jorge sono i titoli proposti per questa prima edizione di Cinecargo. Film, pluripremiati in diversi festival internazionali, che rappresentano la porta d’ingresso per un affascinante viaggio alla scoperta del Brasile, dal caos della metropoli al misticismo di uno sperduto villaggio di 40 abitanti.

In collaborazione con GoodPlanet – fondazione che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati all’ecologia – ci sarà un ciclo di proiezioni speciali dedicate ai lavori di Yann Arthus Bertrand, fotografo e regista francese celebre per gli scatti della terra vista dal cielo. Tre i documentari proposti: “Home” (2009), lavoro che traccia una fotografia del nostro pianeta e delle conseguenze che le emissioni di CO2 stanno drammaticamente avendo. “Human” (2015), film che mostra un ritratto di varia umanità, grazie alle interviste di oltre 2.000 persone intervistate che raccontano in 63 lingue diverse storie autentiche e commoventi. “Terra” (2015), documentario dalle immagini straordinarie che va alla scoperta della ricca varietà della vita. Un lavoro politicamente impegnato che ci permette di abbracciare l’umana condizione e riflettere sul significato della nostra esistenza.

Linea d’Ombra – Festival Culture Giovani è promosso dal Comune di Salerno, finanziato dallaRegione Campania, diretto e organizzato dall’Associazione SalernoInFestival.

Emma Marrone stasera in concerto al Palasele di Eboli

Imperdibile stasera “Adesso Tour” il grande concerto di Emma Marrone presso il Palasele di Eboli. La cantante salentina porterà sul palco i brani contenuti nel suo ultimo album “Adesso” oltre ai suoi maggiori successi. Ad aprire lo spettacolo due band d’eccezione La Rua, nota al pubblico per la partecipazione ad “Amici” ed Amara, anche lei presente al talent show.

A Napoli con DiscoDays Francesco Di Bella e Peppe Barra

Il futuro e la storia della canzone napoletana il 9 ottobre al Palapartenope, con loro premiati anche Blindur e The Cryptic Monkeys. La Fiera del disco e della musica è orgogliosa di annunciare altri graditi ospiti: il Cardillo della nuova canzone partenopea e il Maestro che nell’ultimo mezzo secolo ha contribuito a fare la storia di una tradizione centenaria, ma anche la giovane promessa del pop rock napoletano i Blindur.Saranno due facce della stessa medaglia a rende la diciassettesima edizione del DiscoDays indimenticabile.
Francesco Di Bella, ex frontman dei 24 Grana, il 30 settembre pubblicherà il suo primo album solista dal titolo “Nuova Gianturco” (La Canzonetta record) e per l’occasione presenterà in anteprima – dalle ore 19 – la Versione in Vinile del suo lavoro oltre ad incontrare stampa e fans per un firma copie.
Pur attingendo alla fantastica tradizione della canzone partenopea, da cui proviene la ricca inventiva melodica, Francesco Di Bella offre contenuti musicali contemporanei di elevata qualità che si inseriscono nel filone della miglior produzione cantautorale italiana dell’ultimo decennio.A Peppe Barra invece verrà assegnato il Premio DiscoDays per l’ultima fatica discografica dal titolo “E Cammina, Cammina”, prodotto dalla Marocco Music e distribuito da iCompany.
L’album è un concentrato di brani classici e dimostra che non esistono confini tra le varie contaminazioni culturali. I riferimenti artistici di questo suo lavoro sono molteplici e vedono le radici negli autori del passato come Raffaele Viviani (o Malamente), Salvatore di Giacomo (Munastero), Pisano-Rendine (La Pansè) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie c’arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come in “Vasame” di Enzo Gragnianiello e “Cammina, cammina” di Pino Daniele preceduta dal testo recitato “Non dormire”, tratto dall’autore mistico persiano sufi Jalal al-Din al-Rumi (1207-1273). La creatività artistica del cantante e attore napoletano trova il picco più alto nei testi recitati di “Tiempo” che precede la canzone “Sona Rilorgio”. L’amore e il viaggio sono infatti i temi costanti dell’intera opera, che mescola assieme canzoni vecchie e nuove in un crescendo di emozioni e di musica che l’istrionico Peppe Barra ha sempre saputo donare ai suoi attenti ascoltatori, assieme ai suoi preparatissimi musicisti che lo accompagnano da tanti anni ormai, in questo eterno cammino di musica e poesia.“Premio DiscoDays Giovani” ai Blindur
Il duo di Napoli è capeggiato da Massimo De Vita folk-singer maturo, polistrumentista e apprezzato producer (Le Strisce e La Maschera tra gli altri). Al suo fianco Michelangelo Bencivenga che suona banjo, glockenspiel e chitarre elettriche. I Blindur sono la promessa del pop rock napoletano, una delle poche band che siamo sicuri riuscirà ad imporsi su scala nazionale. Nell’ultimo anno hanno suonato in giro per l’intera penisola, oltre 80 concerti, tre tour europei e vinto prestigiosi premi come il Buscaglione, Premio Pierangelo Bertoli, Premio Fabrizio De Andrè e Premio Tempesta (Sotto il Cielo di Fred).
Collaborano con Birgir Birgisson, sound engineer e producer degli islandesi Sigur Ros, ed hanno suonato con il folk singer canadese Barzin, con i Tre Allegri ragazzi Morti, Dellera degli Afterhours, Dimartino, Giorgio Canali e Rossofuoco, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Il disordine delle cose, Iosonouncane e Dente.
DiscoDays è felicissima di assegnare il Premio Giovani in quanto crede che i Blindur rappresentino il futuro nazionale della nuova scena musicale campana.

Successo per Magie D’Estate, 15 anni di emozioni, moda, cultura e spettacolo

Uno scintillante spicchio di luna argentata, incorniciato con un manto di stelle, e suadenti note hanno trasportato il pubblico in un magico spettacolo di moda presso la suggestiva scalinata dello storico Convento di S. Francesco a Polvica di Tramonti. La XV^ edizione di Magie d’Estate, anche quest’anno ha riscosso un notevole successo. L’elegante defilè ha registrato una grande partecipazione incantando con le spettacolari coreografie e scenografie. Promotrice della kermesse l’Associazione Mediterranea, presieduta magistralmente e con energica passione da Carolina Di Martino, in collaborazione con il Comune di Tramonti e la Comunità Montana. La kermesse, presentata anche in lingua straniera dalla giornalista Brigitte Esposito, ha offerto ai numerosi turisti la possibilità di seguire l’evento promuovendolo anche a livello internazionale. In passerella le collezioni autunno-inverno dell’ Outlet e Atelier Pastore Since 1940 di Angri con abiti che hanno giocato con le atmosfere luminose e sognanti, tipiche della costiera. Capi griffati da poter combinare in modo diverso, frutto di uno mood che Pastore continua a dare tramite la sua personale ed originale interpretazione. Un tributo ad un’eleganza formale e senza eccessi, fatta di abiti sportivi, da cocktail e da haute couture sia per l’uomo che per la donna. A regalare favole con elegantissime arie musicali i magistrali Enarmonici, sei artisti (Simone Mingo, Sara Rispoli, Giovanna Petrosino, Emma Rispoli, Alessia Mingo e Monica Rispoli) che stanno riscuotendo un grande successo e ampi consensi in tutta Italia con i loro concerti operistici. Al centro della scena, poi, la sposa con le sue passioni, i suoi sogni romantici ed incantati grazie a Perchè Sposa di Nocera Superiore. Una sinfonia di eleganza e savoir-faire, uno squisito tripudio di candide sfumature che hanno rapito le emozioni. Fili di seta, di pizzo e ricami utilizzati per la creazione della nuova collezione 2017. Coinvolgente e coreografico il corpo di ballo della Scuola di Danza Arabesque di Elisa Bove che si è lasciato guidare dalle note fino a raggiungere le stelle a passo di danza o nelle lussuose auto d’epoca di Exclusive Cars. Spazio anche ai bambini con completi fashion e minidress romantici da cerimonia, accompagnati dalle spettacolari fiammate delle affascinanti magiafuoco della Puà Eventi. Apprezzate la versatilità e le doti vocali di Valeria Marrazzo e le coreografie magiche della talentuosa ballerina Clara Liguori. Determinante la presenza della giornalista di moda e fashion blogger di “Un Armadio Per..” Maria Pepe, regina dell’outfit presente a tutti gli eventi più glamour, che ha anticipato simpaticamente e con classe tutti i trend di stagione. Gustoso e dolcissimo lo show cooking in diretta dalla scalinata a cura del Maestro Pasticcere Gerardo Di Dato che ha preparato un’invitante torta per il pubblico presente. Applausi anche per tutto il team di Lello Napoli i Parrucchieri, che sempre all’avanguardia con il suo creativo stile, ha realizzato le acconciature delle modelle. Grande soddisfazione da parte del sindaco Antonio Giordano che ha ringraziato Carolina Di Martino a cui va riconosciuto il grande impegno e l’eleganza con cui porta avanti da 15 anni questo spettacolo di alto livello, catturando l’attenzione e l’approvazione del numeroso pubblico. Dinamismo ed energia le parole chiave della serata incastonata nel cuore pulsante della Costa D’Amalfi e che si è conclusa davvero col “botto”, ovvero con uno sfavillante spettacolo pirotecnico.

 

 

Regia Roberto Tartaglia, Fotodi Franco Esposito, di Fotovideosirius e di 360gradiwebtv

DiscoDays la Fiera del Disco e della Musica a Napoli e a Sanremo

DiscoDays è un progetto culturale realizzato due volte l’anno per la conservazione e la diffusione della cultura della musica e per la promozione del suo ascolto.Ritorna la Fiera del Disco e della Musica più grande del Sud Italia e questa volta rivolge il suo sguardo a Sanremo, città della musica. Il primo grande annuncio targato DiscoDays 2016 riguarda una seconda edizione che la società di produzione della fiera ha voluto fortemente scegliendo il Palafiori di Sanremo come nuova location.Quindi la XVII edizione si sdoppierà e vivrà due momenti intensi: prima Napoli e poi Sanremo. Nelle prossime settimane la la direzione del DiscoDays fornirà tutti i dettagli organizzativi per l’edizione Sanremese: come partecipare, iniziative, premi, showcase, mercato del vinile. A breve invece ci sarà l’edizione napoletana di DiscoDays e come annunciato Domenica 9 Ottobre dalle ore 10 inizierà una giornata intensa piena di musica da ascoltare, scambiare, divulgare, maneggiare. Oltre i 50 standisti che proporranno al numeroso pubblico campano introvabili Vinili, rarità ed edizioni speciali faranno da corollario altri momenti molto interessanti, ecco i primi tre: Premio DiscoDays a Peppe Barra. Il primo annuncio riguarda il Premio DiscoDays ovvero il riconoscimento più significativo della Fiera del Disco e della Musica che viene assegnato, annualmente, a quegli artisti la cui carriera è vanto della cultura e tradizione partenopea.
Quest’anno il premio verrà assegnato al Maestro Peppe Barra che da pochi mesi ha pubblicato il suo nono album da solista. “
E Cammina, Cammina”, prodotto dalla  Marocco Music, è interamente registrato dal vivo nei diversi teatri italiani in cui Barra ha portato il suo ricco bagaglio di sogni e di favole. Dal Teatro La Fenice di Venezia fino all’Aula Magna dell’Università la Sapienza di Roma, passando per Sarzana nel Festival Sconfinando, per ritornare alla sua amata Napoli come in un viaggio verso le proprie origini. Come anticipa il titolo, è forse questa la principale chiave di lettura dell’intero album, un omaggio al suo cammino artistico iniziato più di cinquant’anni fa.

In occasione dei venti anni di “Anime salve”, ultimo album e capolavoro di Fabrizio De André, si terrà la mostra Bocca di Rosa e altre storie…!” L’esposizione, a cura di Miki Inverno, è nata con l’intento di divulgare l’opera di Fabrizio De Andre e ricordarne l’immenso valore artistico, poetico e culturale del Cantautore genovese.
Per la prima volta a Napoli, la mostra è costituita dall’intera discografia, bibliografia e altro materiale interessante (stampe, riviste, foto esclusive, poster) del cantautore che ha tracciato un percorso seguito soprattutto dalle nuove generazioni. L’esposizione rappresenta l’esito di una duplice passione per il Vinile e l’opera completa dell’artista, entrambi, e in modo diverso, testimoni di un’epoca storica, di un periodo culturale che ha caratterizzato la seconda parte del secolo appena concluso. Il vinile, in quanto strumento privilegiato di divulgazione musicale, per le sue peculiari caratteristiche, ha saputo unire il piacere dell’ascolto a quello delle visioni delle immagini impresse sulle copertine in un’esperienza multi-sensoriale unica. E il vinile è lo strumento attraverso il quale molti hanno conosciuto De Andrè. In formato 45 giri o LP sono incise la quasi totalità delle sue opere, collezionate con innegabile passione attraverso decenni ed esposte in una mostra che le vuole rendere leggibili e fruibili ad un ampio pubblico.

Il terzo annuncio riguarda la partnership con Facenight.it per “Gli Oscar della Notte”.
DiscoDays ospiterà l’iniziativa curata da 
Tommy Totaro che da anni valorizza il night-clubbing partenopeo esaltando le professionalità che lavorano in questo circuito sempre florido artisticamente ed economicamente. Domenica 9 ottobre ospiteremo i vincitori del premio Dj Old School degli ultimi anni, per una selezione musicale ad esclusivo contenuto Vinilico. In programma una special performance ad opera di tutti i vincitori della categoria “Dj Old School” delle ultime edizioni del premio Facenight, compreso il vincitore 2016. I djs saranno Tony Maione (2013), Jg. Bros (2014), Marco Corvino & Roberto Biccari (2015).

DiscoDays sono i giorni dedicati alla passione per la musica e per il vinile. DiscoDays è un progetto culturale realizzato due volte l’anno per la conservazione e la diffusione della cultura della musica e per la promozione del suo ascolto.

Da gennaio 2016 la classifica di vendite dei vinili si aggiunge ufficialmente alla Top Of The Music della Federazione Industria Musicale Italian / GfK Italia. Dal 2007 l’inarrestabile ritorno del vinile sul mercato discografico fa riflettere l’intero circuito musicale. Se la musica, e la sua diffusione, si è smaterializzata che senso ha parlare (quindi investire economicamente) ancora di vinile? Quale la percezione degli acquirenti? E quella degli addetti ai lavori?

In un mercato italiano, che possiamo considerare di nicchia; è appena il 4% il flusso delle vendite (e comprendono oltre ai supporti fisici anche quelli del digital download) ma nel 2015 un +74% delle vendite mette quantomeno di buon umore gli investitori che aspirano al raggiungimento del 10% del mercato che porterebbe al business discografico una gran bella iniezione di fiducia. Questo è quello che si è registrato nell’ultimo anno solo in Italia mentre il mercato estero, specialmente quello Statunitense, è particolarmente florido soprattutto se consideriamo che le percentuali di vendite non vengono sommate ai dati relativi alla distribuzione liquida.

Secondo la Nielsen durante l’ultimo anno si sono venduti ben 12 milioni di album e quasi tutti di stampo rock che resta l’assoluto dominatore di tutte le vendite di LP favorendo, in certi casi garantendo, la sopravvivenza ai piccoli negozi di dischi. Infine è rilevante il dato, purtroppo non contabilizzata, delle vendite di dischi attraverso le fiere. Basti pensare che al momento in Italia si svolgono circa 70 fiere del Disco all’anno ed è ragionevole pensare che i numeri di Vinili venduti al loro interno sono di gran lunga maggiori rispetto al numero di Vinili venduti nei negozi.

DiscoDays rivede il format ‘mostra mercato’ evidenziando il concetto, nonchè il processo, culturale che appartiene al mondo del Vinile, fatto di appassionati ‘veri’, ascoltatori raffinati e fans della prima ora pronti ad investire le economie per un bene che a tutti gli effetti possiamo considerare di lusso.

La conservazione e la diffusione della cultura della musica, e per la promozione del suo ascolto, ha molteplici contenuti artistici e culturali: mostre fotografiche, mostre di cover album, rarità discografiche, dj set con i giradischi e incontri con gli artisti fanno da sfondo a momenti di crescita come dibattiti, presentazioni di libri, premiazioni e showcase live.

L’obiettivo di queste iniziative – non più collaterali – fanno avvicinare un pubblico più giovane, o in generale più ampio, che viene incentivato – vedi la facilitazione per i minori con l’ingresso gratuito alla fiera – mentre stimola gli over 50 a riappropriarsi dei sani principi per un ascolto passionale e una migliore fruizione della musica. Tra gli obiettivi c’è anche l’interesse per l’oggetto raro, la diffusione del collezionismo dando così un valore maggiore al “prodotto disco”.

E’ uscito Rosa ‘e miez ‘ a via il video del nuovo singolo di Emanuele Ammendola

E’ online “Rosa ‘e miez ‘a via” il  video del primo singolo del contrabbassista e cantautore  Emanuele Ammendola estratto dell’album  “ Migra’ ”, presentato la settimana scorsa al Santa Chiara Boutique Hotel  in un concerto sui tetti di Napoli.  Il brano, in linea con l’idea con cui nasce l’album, ovvero raccontare storie di migrazione, narra in modo originale la storia di un venditore di rose di strada. Emanuele Ammendola, pur esprimendo concetti dolorosi quali la solitudine, la malinconia, le difficoltà di vivere in un Paese non tuo in cui spesso l’integrazione è difficile, sceglie per questo brano un tono leggero, trattando un tema profondo con allegria e leggerezza.

Il videoclip di  “Rosa ‘e miez ‘a via” , firmato dal regista Riccardo Marchese, segue il filo conduttore del disco, la migrazione, mostrando spezzoni di film che hanno come  tematica il viaggio. Molto originale l’uso delle gif, tecnica video molto utilizzata e apprezzata sui social e sul web. Tante le sequenze utilizzate, tra le quali le storiche pellicole de: “l’Armata Brancaleone”, “2001: Odissea nello spazio”, “Vojage dans la lune”, “Il giro del mondo in 80 giorni”, ma anche film più attuali come “The terminal”, “Easy rider”, “Il signore degli anelli: le due torri”, passando per omaggi ai nostrani Toto’ e Massimo Troisi utilizzando immagini dei film “Totò’, Peppino e … la malafemmena”, “Ricomincio da Tre”, “Non ci resta che piangere”.

Il brano, come tutti quelli dell’album è arrangiato dallo stesso Emanuele Ammendola e da Luigi Esposito. I musicisti del disco sono: Luigi Esposito, (pianoforte e melodica), Alberto Santaniello (chitarra), Emiliano Barrella (batteria), Michele Maione( percussioni).

 La canzone ha vinto il premio Ugo Calise 2016 per la sezione inediti la cui premiazione ufficiale si terrà il 23 settembre alle ore 21,00 sul palco del Maschio Angioino nell’ambito del Galà Finale dell’Ugo Calise Festival “Canzone d’autore 2016”.

 

Fiorenza Calogero a Napoli, Nun Tardare Sole scritto e arrangiato da Enzo Avitabile

Il 22 settembre, alle ore 21, presso il Museo Filangieri di Napoli nell’ambito del Festival “Imago mundi: feste e santi della città di Napoli” con la direzione artistica di Giulio Baffi, imperdibile “NUN TARDARE SOLE” il grande concerto della straordinaria Fiorenza Calogero accompagnata da Marcello Vitale, Gianni La Marca e Laura Paolillo. Compostezza e sensualità, pudore e sfrontatezza, intensità e leggerezza, sono le cifre che caratterizzano la vocalità di Fiorenza Calogero, cantante e interprete stabiese. Con “Nun tardare sole”, interamente scritto e arrangiato da Enzo Avitabile, Fiorenza raggiunge la pienezza della sua espressività. Nella sua carriera, ricca di illustri collaborazioni, la cantante ha spaziato in generi musicali diversi, dalla musica napoletana – Roberto De Simone l’ha voluta ne “La gatta Cenerentola” e “Li turchi viaggiano” – alla musica jazz. È stata ambasciatrice della musica napoletana negli Stati Uniti nel 2007 al Columbus Day di New York, ha lavorato con John Turturro nell’entusia- smante “Passione” (nella scena delle Lavandaie del Vomero). Con Enzo Avitabile aveva già collaborato nel film biografico “Enzo Avitabile Music Life” del 2011, diretto dal regista premio Oscar Jonathan Demme. “Nun tardare sole” è il quarto CD della Calogero, dopo “Fioreincanto” del 2007, “Fiorenza” del 2009 e “Sotto il vestito… Napoli”, uscito nel 2011, e realizzato con il pianista jazz Lorenzo Hengeller. Nei dodici brani, che compongono una raccolta dalle scelte estetiche coerenti fino in fondo, risaltano elementi di grande bellezza. Impossibile non cogliere la ricchezza di sfumature del canto: voce brillante, intensa, ammaliante, sussurrata, sospirata che Fiorenza usa con sapienza e consapevolezza. Arrangiamenti che si rifanno alla musica antica e allo stesso tempo sono contemporanei, sobri ma non scarni, essenziali ma ricchi di sonorità, che danno profondità alla vocalità della cantante. Marcello Vitale alla chitarra battente scandisce ritmicamente ogni istante del concerto, mentre Rodney Prada alla viola da gamba spazia tra sonorità cangianti, da brillanti a scure. Oltre a tutto ciò, la raffinatezza e la musicalità dei testi napoletani di Avitabile sono un ulteriore elemento che va a comporre la compiutezza dello spettacolo. In dodici brani misurati e affascinanti, tra i quali dieci originali, più i due classici della musica napoletana: “Lu cardillo” e “Uocchie c’arraggiunate”, si realizza una riscrittura ‘altra’ della canzone napoletana, scevra da stereotipi e oleografie, che riporta alla mente “Napoletana”, con cui Avitabile si aggiudicò la Targa Tenco nel 2009. Di quell’album ritroviamo due brani, “Sango e grano” e “Canto ‘e primmavera”, che rappresentano i vertici del concerto della Calogero. Nel suo ultimo album Fiorenza realizza collaborazioni: con le voci di Pino de Vittorio in “‘A carità”, di Cristina Branco in “Lu cardillo”, della cinese (della Mongolia interna) Urna ChaharTugchi in “Uocchie c’arraggiunate”, dello stesso Avitabile in “Sango e grano” e “Tre fronne e tre ciuri”. Si incontrano anche gli strumentali “Megaris”, featuring il chitarrista flamenco Carlos Piñana, e “Angelo et liuto”, con in primo piano Marcello Vitale. Mettere a nudo l’anima sembra essere l’intento, molto ben riuscito, del connubio Avitabile-Calogero e la malinconia, che ha profondamente contrassegnato il già citato “Napoletana” di Avitabile, accompagna pure questo viaggio, sottolineata anche dalla scelta della scala musicale minore. Ope- ra notevole, dal profondo lirismo, che merita una partecipazione attento per apprezzarne appieno le tante sfu- mature, “Nun tardare sole” incarna una proposta musicale e culturale di alto profilo. “Oltre lo spazio e il tempo, qualcosa che sia significante: trasparenza, autenticità e ricerca sono i simboli che danno corpo a questo sogno, passione e desideri, passato e presente con gli occhi del futuro – ha dichiarato Enzo AvitabileUna sorta di ologramma della mutazione antropologica, della lingua e della musica napoletana, degli stessi suoi caratteri nel nostro tempo. Leggerezza, virtualità e essenzialità, narrazioni fatte per durare e non frammenti d’immaginario a tempo determinato. Parole come schegge luminose si staccano da una realtà che cambia alla velocità della luce e come asteroidi infiammano la musica in un controluce mai effimero. Un’opera che passa in rassegna la sacralità della vita quotidiana, attraverso una rete di immagini che affollano la nostra esistenza. Nuovi miti, nuovi riti e poi la voce, l’anima, che ci seduce come un’irresistibile sirena contemporanea.”

Le Millipede, musica internazionale protagonista al Sound Music Club

Il Sound Music Club propone un’idea differente di clubbing in cui il Suono ne è il principio che attraversa e unisce tutte le Arti. Ad inaugurare la stagione dei concerti del Sound Music Club ci penserà la band tedesca Le Millipede che tracceranno una linea programmatica votata all’internazionalizzazione degli eventi e alla ricerca di concerti innovativi che il club vuole proporre al pubblico di Napoli e la sua estesa provincia.Le Millipede (Notwist)
in concerto Mercoledi 21 Settembre  il primo live della stagione del Sound Music Club presso Traversa II Giuseppe Mazzini, 8 in Frattamaggiore (Na) dalle ore 22.00 – ingresso euro 5. Dopo lo show di maggio scorso con gli Alien Ensamble torna a suonare in Campania Micha Acherma questa volta con il fratello Markus, entrambi fondatori e protagonisti dei tedeschiThe Notwist.
Per la prima volta in Italia – in combutta con il leader della band Mathias Götz – saranno in tour col progetto Le Millipede, supergruppo (5 elementi) della scena indie-tronica tedesca tra sonorità Glitch Pop, Folk, Nu Disco.

Stratificando l’arrangiamento di piano, xylophone, glockenspiel, stylophone, Moog e harmonium, Le Millipede creano gemme pop strumentali e minimaliste, brani di una qualità immediata che sembrano piuttosto semplici ad un primo ascolto. D’altronde è un fatto risaputo che i millepiedi, a dispetto del nome, non abbiano più di 750 “piedi”, molto spesso anche meno.  Di conseguenza, non dovrebbe essere una sorpresa che Le Millipede è in realtà solo un ragazzo (Mathias Götz) – che sembra giocare con un sacco di strumenti diversi, con le sue due mani. Il live set, invece, vede la presenza di Markus e Micha Acher ben conosciuti per la loro militanza nei NOTWIST così comeNicolas Sierig (Joasihno) e Manuela Rytzki (Parasyte Woman).La serata ha lo spirito del Rockalvi Festival e quindi sostiene la Camilla la Stella che Brilla Onlus per tutti i bambini affetti da malattie rare.
www.camillalastellachebrilla.com

Assurd, live di presentazione del nuovo disco Nozze D’Argento

Venerdi 16 settembre alle ore 21 presso il  cortile del Maschio Angioino, si terrà il concerto ( ingresso gratuito) del trio di musica popolare Le Assurd composto da Cristina Vetrone, Lorella Monti e Enza Prestia. Un live per presentare il progetto discografico “Nozze D’Argento” pubblicato dalla Jesce Sole con la direzione artistica del chitarrista   Elio 100 Gr. Manzo, componente dello storico gruppo dei Bisca.

ASSURD è un progetto di musica popolare interpretato con grande maestria ed esperienza da tre donne, di cui due campane e una (Enza Prestia) italo- argentina, che dal ’91 portano le tradizioni folk del sud Italia in giro per il mondo, dal Vecchio Continente al Nuovo Mondo. Tre donne, tre musiciste, tre personalità diverse che si fondo in un unico carisma capace di trasportare il pubblico nel viaggio di colore, canti e suoni messo in scena durante uno spettacolo che parte dai ritmi passionali della tarantella partenopea, toccando le sonorità impetuose della pizzica salentina e del calore del Sudamerica, arricchito dall’uso di strumenti originari come tammorre, tamburelli e organetto
Con questo disco  dunque si rafforza il sodalizio artistico delle musiciste che, sul palco del Maschio Angioino alterneranno brani della tradizione popolare campana a inediti. Nel disco sono presenti le featuring di Ciccio Merolla, Fulvio Di Nocera, Elio 100gr Manzo e la versione di tammurriata nera feat il Devo’, un giovanissimo beatbox di soli diciotto anni fortemente voluto dalle Assurd per questo progetto.

Ospiti della serata saranno Elio 100gr, Il beatbox Devo’ e Fulvio Di Nocera.

Migrà è il secondo album di Emanuele Ammendola

Venerdì 9 settembre alle ore 19 presso il Roof Terrace di Palazzo Tufarelli, sede del SantaChiara Boutique Hotel, gioiello dell’ospitalità napoletana, situato nel centro storico della città, si terrà lo showcase di Migrà di Emanuele Ammendola, che inaugurerà una serie di eventi di arte, musica e cultura organizzati dal Santa Chiara Boutique Hotel.

Migrà è il secondo album di Emanuele Ammendola ma il primo a suo nome, cantautore e contrabbassista dell’area vesuviana che, vivendo da tre anni a Milano, ha condensato in questo progetto discografico di  tutte le emozioni derivate da questo cambiamento che hanno modificato il modo di scrivere ed allargato i suoi orizzonti di vita vissuta.  Un progetto che nasce quindi da un’esperienza personale ma che è poi  diventato un   momento di riflessione su quella che oggi è una delle tematiche sociali più calde e complesse del nostro tempo, la migrazione. L’album dal sapore folk jazz, composto da otto tracce di cui sette in lingua napoletana,  interamente autoprodotto, è stato realizzato grazie alla campagna di crowdfunding che ha contribuito a sostenere ETNOS, l’associazione che si occupa di migranti , richiedenti asilo e senza fissa dimora sul territorio milanese.

L’album Migrà, ancor prima della sua uscita ufficiale, ha collezionato già dei premi prestigiosi come il Premio Mia Martini 2016, il Premio Fest Med 2016, il Premio Ugo Calise Festival, di cui la premiazione si terrà il 23 settembre al Maschio Angioino ed è inoltre tra i 46 album selezionati per il Musicultura 2016 ed in gara alle semifinali del Premio De Andre’.

Durante lo showcase,  Emanuele Ammendola proporrà i brani tratti dall’album, con lui ci saranno Luigi Esposito, (pianoforte e melodica),  Alberto Santaniello(chitarra), Emiliano Barrella (batteria), Pasquale Benincasa( percussioni).

Ad arricchire la scenografia naturale del panorama mozzafiato ci saranno le donne  di Francesca Baldi, pittrice napoletana d’origine ma toscana d’adozione che ha scelto proprio la sua città natale per presentare un’anteprima della personale FEM/MEN(NA), un viaggio omaggio di colore nel cuore delle donne di ogni dove e le tele dell’ artista italo russo Alexandr Sheludko, autore della copertina del disco.

Gli ospiti saranno deliziati inoltre dalle specialità offerte dai partner dell’evento:   i Feudi di San Gregorio ed il suo DUBL e  Salumeria Upnea che proporrà l’esclusivo rinfresco con i prodotti della tradizione culinaria campana.

Magie d’Estate, la storica scalinata di Polvica diventa passerella di alta moda

Sta per partire il conto alla rovescia per la XV^ edizione di “Magie d’Estate”, la notte di moda e spettacolo che offre alla città di Polvica-Tramonti uno show davvero suggestivo pur mantenendo costante la grande spettacolarità che negli anni ha calamitato l’attenzione e i grandi consensi di pubblico e critica. Domenica 4 settembre, alle ore 19.30, presso la storica scalinata del Convento di S. Francesco note griffe e rinomati artisti daranno vita a meravigliose creazioni. Promotrice della kermesse l’Associazione Mediterranea presieduta da Carolina Di Martino in collaborazione con la Comunità Montana e il Comune di Tramonti. La scalinata non sarà solo una vetrina prestigiosa per le imprese locali, bensì un vero e proprio show ricco di tanti momenti musicali e performance artistiche, che anche quest’anno sarà presentato dalla giornalista Brigitte Esposito. “Un momento di grande spettacolo ma anche di promozione del nostro territorio – ha dichiarato il presidente Carolina Di Martinocon questo evento ogni anno cerchiamo di offrire il miglior biglietto da visita della città con iniziative volte a promuovere il turismo.”