Le fusioni di Scott Henderson al Modo di Salerno

Scott Henderson alla chitarra, Romain Labaye al basso ed Archibald Ligonniere alla batteria. Sono questi i tre nomi che lunedì 17 ottobre, dalle ore 22, calcheranno il palco del Modo di Salerno inaugurando il cartellone 2016-2017, firmato da Gaetano Pappacena per la direzione artistica. Dodici sono le date previste in questa prima tranche di stagione, da ottobre fino a dicembre. Musica e solidarietà: quest’anno il Modo ha voluto aprire le sue porte al tradizionale evento della sezione salernitana dell’Ai.Bi (Amici dei Bambini), il movimento di famiglie adottive ed affidatarie che opera dal 1986 ed in 31 paesi nel mondo; il 2 dicembre ci sarà un evento per la raccolta fondi, con tanto di cena e l’immancabile musica live.

Lunedì 17 a tagliare il nastro di ri-partenza sarà un musicista e compositore d’indiscussa classe, Scott Henderson, in grado di sorprendere per la sua capacità di fondere blues, rock, funk e jazz creando così con la sua chitarra una originale ed accattivante voce. Dopo aver suonato e registrato con l’Elektric Band di Chick Corea, con il violinista Jean-Luc Ponty, con i Zawinul Syndicate e molti altri artisti internazionali, la consacrazione ufficiale di stella del firmamento fusion arriva nel 1984 con la creazione dei “Tribal Tech” (al basso Gary Willis, alla batteria e alla voce Kirk Covington e alle tastiere Scott Kinsey).

Domenica 30 ottobre al Modo di Salerno ci sarà il ritorno di una delle band più brillanti ed amate della scena latin jazz,Horacio “El Negro” Hernandez Italuba Quartet, formazione di origine cubana che circa dieci anni fa ha unito i propri destini incontrandosi in Italia. Un quartetto che fa propri i tipici elementi del latin jazz, proponendo una miscela musicale di grande efficacia.

Venerdì 4 novembre i riflettori del Modo di Salerno saranno puntati su Aline Calixto, una delle più giovani rappresentanti brasiliane del Samba de Raiz. In occasione del centesimo anniversario del Samba, Aline Calixto è in Italia per proporre con la sua band interamente acustica, un repertorio di Samba de Raiz, caratterizzato dalla presenza di quei classici che hanno fatto conoscere ed apprezzare, ovunque, questa espressione popolare. Lunedì 7 novembre il trombettista Roy Hargrove proporrà con il suo quintetto un viaggio tra i vigorosi territori dell’hard bop, tra standards e musica originale. Con Hargrove saranno al Modo Justin Robinson (alto sax e flauto), Sullivan Fortner (piano), Ameen Saleem (basso) e Quincy Phillips (batteria).

Il 9 novembre si tornerà ad indagare tra le sonorità d’intreccio di matrice brasiliana, come quella che contraddistingue lo stile di Ed Motta, uno dei più innovativi musicisti contemporanei, nativo di Rio de Janeiro. Il 25 novembre sarà il funky italiano dei Dirotta su Cuba a tener banco con il nuovo album “Studio session vol. 1”, presentato lo scorso 24 settembre al Blue Note di Milano.

Il 7 dicembre serata “made in Italy” con Niccolò Agliardi ed il suo “Ti devo un Ritorno” che riprende a piene mani dal titolo del suo libro d’esordio edito da Salani, scritto in collaborazione con il giornalista Andrea Amato. Quella di Agliardi al Modo è una serata di note, musica e parole. Il giorno successivo, l’8 dicembre, ci sarà un set elettroacustico costruito live con loop, chitarra ed elettronica. Tre voci, tre grandi interpreti: Bunna (Africa Unite), il solista italo/nigeriano Raphael e il cantautore Zibba sul palco insieme per un concerto tributo a Bob Marley, arricchito da brani inediti. Domenica 18 dicembre, l’appuntamento “christmas night” con le voci gospel. A far risuonare i loro timbri saranno i cantori di “The Harlem Voices”, guidati dal pastore e guida Eric B. Turner.

Forum In Canto Off, la serata musicale del Forum dei Giovani di Scafati

“Forum In Canto Off” è una serata musicale che si pone sulla scia del concorso canoro organizzato dal Forum dei Giovani di Scafati.
 
I partecipanti di “Forum In Canto“, infatti, si esibiranno in performances live nella calda e intima cornice del caffè letterario Foyer900. 
 
Una sorta di Jam Session, insomma. L’intento è quello di favorire, ancora una volta, l’aggregazione giovanile sul territorio scafatese e promuovere una nuova vetrina di libera espressione ai giovani artisti che hanno aderito al progetto. 
 
L’evento si terrà venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 21.30.

La BGKO Barcelona Gipsy balKan Orchestra in concerto a S. Giorgio a Cremano

Stasera, alle ore 21, grande concerto della BGKO – Barcelona Gipsy balKan Orchestra  presso Fonderia Villa Bruno – San Giorgio A Cremano. La Barcelona Gipsy balKan Orchestra (BGKO) è l’evoluzione della Barcelona Gipsy Klezmer Orchestra che è stata per diversi anni un punto di riferimento per la musica balcanica a Barcellona. La Band di forte estrazione internazionale ha attirato grande attenzione in molti paesi europei grazie alle sue performance memorabili. Questi sette musicisti nomadi e appassionati interpretano la musica tradizionale dei Balcani, dei gitani e degli ebrei dell’est Europa con un approccio molto originale. Le sonorità contemporanee, uniche e particolari della band nascono dall’esplorazione instancabile dei timbri e delle varietà della musica balcanica e della tradizione klezmer e rom che il gruppo miscela con le varie influenze artistiche dei suoi componenti e quelle della scena musicale di Barcellona: dalla musica latino americana alle canzoni tradizionali catalane, italiane, greche, russe e del medio oriente, fino alle sonorità vibranti del jazz, del flamenco, del jazz manouche e della musica rockabilly.
Sandra Sangiao (Catalogna), Mattia Schirosa ( Italia), Ivan Kovacevic (Serbia), Julien Chanal ( Francia), Stelios Togias (Grecia), Joaquín Gil ( Málaga) vi aspettano!

Successo per la XVII edizione del DiscoDays la Fiera del Vinile e della Musica

Domenica 9 ottobre presso il Complesso Palapartenope di Napoli si sono riversati oltre 2000 appassionati di vinile che hanno acquistato e scambiato musica.
Con oltre 100 mila pezzi in vendita, la mostra di memorabilia dedicata ai 20 anni dalla pubblicazione dell’album Anime Salve di Fabrizio De Andrè e la premiazione al Maestro Peppe Barra per i suo 50 anni di carriera; si è svolta una intensa giornata dedicata alla Musica nelle sue svariate forme: in esclusiva la presentazione dell’album in vinile di Francesco Di Bella, Premio Giovani ai promettenti Blindur e showcase dei Moonshiners e del sociologo-cantautore Lello Savonardo e delle giovani Roberta Nasti e Annalisa Mazzolari, inoltre il Facenight con Dj-set vinilici di Marco Corvino, Roberto Biccari, Jg Bros, Tony Maione.

Un’edizione che resterà memorabile in quanto segna il passaggio da evento regionale a Nazionale con la prossima edizione di dicembre al Palafiori di Sanremo.

Il DiscoDays oramai è un punto di riferimento non solo per appassionati di vinile ma anche di Hi-tech con la presentazioni di prodotti per la riproduzione della musica e la diffusione di stili di ascolto che guarda anche alle tradizioni: la conservazione e la diffusione della cultura della musica e per la promozione del suo ascolto sono elementi imprescindibili per gli organizzatori della manifestazione.

Il mercato del vinile è in forte espansione e i numeri danno fiducia ad un settore – quello della discografia moderna – che vive momenti difficili (decisamente in calo in termine di vendite) ma che grazie alla zoccolo duro degli appassionati e una politica promozionale rivolta ai giovanissimi (tra le iniziative ricordiamo l’ingresso gratuito alla fiera per tutti i minori di 18 anni) si scopre viva e vegeta e che ha solo margini di ulteriore crescita come del resto avviene in altri paesi Europei e soprattutto negli USA.

DiscoDyas vi da appuntamento a Sanremo, presso il Palafiori, il 3-4 dicembre. Nelle prossime settimane vi daremo maggiori dettagli e comunicheremo la prima parte del programma.

Il cantautore romano THE NIRO in concerto a Frattamaggiore

Mercoledi 12 ottobre al Sound Music Club inizia la serie di concerti di matrice italiana. Ad inaugurare la lista degli spettacoli in programma ci pensa il cantautore romano, ma dall’animo british, Davide Combusti meglio conosciuto come The Niro. Cinque concerti esclusivi, di cui uno a Napoli, nelle quali The Niro presenterà in versione inglese – l’idioma dei suoi primi lavori discografici – il suo prossimo disco. Un’ occasione speciale che darà a pochi privilegiati la possibilità di ascoltare in anteprima l’album che vedrà la luce nel 2017.


Gnut, Nelson e Tartaglia live il 15 ottobre per inaugurare la nuova stagione

Tutto pronto per una nuova stagione di eventi al Dejavu’. Il 15 ottobre riapre i battenti lo storico locale di Pozzuoli con una veste inedita e  tantissime novità. La struttura, totalmente rinnovata negli arredi, nelle luci, nel palco rialzato rispetto alla platea, migliorata dal punto di vista degli ambienti e soprattutto acustico, sarà scenario di una serie di eventi culturali ed appuntamenti musicali davvero imperdibili.

Si parte alla grande con il primo live della stagione e per l’occasione,  il Dejavu’, con la collaborazione di Iconoclast Eventi che cura la direzione artistica dei venerdì del  e sabato,   si fa in tre, proponendo tre concerti in uno. Tre artisti live in Naples, tre nomi attivissimi nel panorama musicale partenopeo ma anche nazionale,  come Nelson, Andrea Tartaglia e Claudio Gnut daranno vita ad un concerto in cui le diverse personalità si alterneranno sul palco per una serata d’eccezione.  I tre artisti fanno parte del progetto collettivo Capitan Capitone e i fratelli della Costa, disco di Daniele Sepe che quest’anno ha partecipato alle finali dal Premio Tenco arrivando  tra i primi 5 lavori discografici dell’anno nella categoria miglior album in dialetto.

Una maratona musicale sul palco del Dejavu’ che vede quindi l’intreccio di storie e sonorità diverse come quella di Gnut, al secolo Claudio Domestico  che, dopo cinque anni di vagabondaggio, ritorna a Napoli e racconta le sue storie in un ep che rappresenta un ritorno alle origini; le atmosfere  di una musica genuina, fatta in casa di Gnut, si alterneranno alle canzoni di Nelson,  autore di tanti brani di successo tra cui ‘A verità vincitore del David di Donatello,  che porterà sul palco  sonorità contemporanee e testi intrisi di malinconia e poesia che rendono il suo stile inconfondibile. Di altro registro ancora è il sound di Andrea Tartaglia che mescola sonorità differenti dal rap al rock all’elettronica underground ala musica popolare, autore del brano tormentone Range Fellonregistrato dai Tartaglia Aneuro e un’orchestra di fiati, con la sapiente direzione artistica del Capitano Sepe, resta per ben 3 settimane al primo posto della classifica Viral 50 di Spotify e per oltre un mese nella top10.

Una mescolanza di stili dunque quello proposto per il live di apertura della nuova stagione del Dejavu’ con un unico comun denominatore, Napoli, calderone di talenti da cui Iconoclast Eventi attingerà per i live del sabato sera.

I concerti  saranno impreziositi ogni volta da djset d’eccezione. Per il 15 ottobre il dance floor si scatenerà al grido di “James Brown ti protegge” , l’urlo di battaglia di Funkool  infuocherà la pista con una selezione dal sapore vintage che spazia dal Soul al Funky, passando per La Disco fino ad arrivare alle atmosfere jamaicane.

A fare da cornice alla musica live ci sarà  l’”Artlife Point”, a cura di Raffaele Loffredo, un appuntamento ciclico ‘live’ in cui giovani artisti della scuola italiana di COMIX si cimenteranno, con linguaggi differenti (disegno, fumetto, animazione 3d, cartone animato etc..), nell’interpretazione di personaggi e luoghi della nightlife campana creando una progressiva storia “site specific” ambientata negli spazi del Dejavu.

Sabato 15 ottobre nelle sale del Dejavu’ ci sarà anche la mostra fotografica di Alessandra Brescia.

 

L’Orchestra Filarmonica Campana presenta la Stagione Concertistica 2016-2017

Si è svolta presso il foyer del Teatro Comunale S. Alfonso a Pagani la conferenza stampa di presentazione della Stagione Concertistica 2016-2017 della magistrale Orchestra Filarmonica Campana con la presenza del M° Giulio Marazia, direttore artistico e musicale, il M° Natale Atripaldi, segretario artistico, Eugenio Pisani, direttore area comunicazione, grafica e sviluppo, il Prof. Carmine De Pascale, direttore artistico Teatro Comunale S. Alfonso e il sindaco Salvatore Bottone. Tantissime le novità presentare e pronte ad andare in scena nei prossimi mesi che celebreranno i primi dieci anni di attività dell’ Orchestra rinomata a livello internazionale. Nata nel 2006 è stata fondata e diretta artisticamente dal M° Giulio Marazia. Nel corso degli anni ha regalato alla Regione Campania concerti di altissima qualità animando luoghi artistici e storici sia culturalmente che socialmente. Composta da eccellenti musicisti, artisti di primo livello e da numerosi giovani provenienti da conservatori italiani l’Orchestra ha previsto per quest’anno, inoltre, tre prove aperte per le scuole. Sarà possibile ascoltarla in prova con direttori e solisti. Gli incontri prevedono un primo tempo di introduzione e a seguire l’ascolto di parte della prova generale. L’adesione sarà in forma gratuita fino ad esaurimento posti per gli studenti e gli insegnanti accompagnatori. 

Di seguito il programma:

5 Novembre 2016 ore 21.00
Teatro S. Alfonso – Pagani
DIETRO la MASCHERA Concerto Inaugurale

R. Strauss Vier Letzte Lieder (Quattro Ultimi Lieder)
P. I. Tchaikovsky Sinfonia n. 6 op. 74 in si minore “Pathetique”
Soprano
Elisa Balbo
Direttore
Giulio Marazia

9 Dicembre 2016 ore 20.30
Auditorium Foyer 900 – Scafati
LA GRANDE MUSICA per AMATRICE Concerto di solidarietà

Musiche di Autori Vari
Voci
Antonio Scutiero, Luana Lombardi
Direttore
Giulio Marazia

7 Gennaio 2017 ore 21.00
Teatro S. Alfonso – Pagani
CONCERTO di CAPODANNO  Overture, Danze ed Arie

Musiche di H. Berlioz, J. Strauss, F. Lehàr, G. Donizetti, G. Puccini, M. De Falla, L. Bernstein
Soprano
Basak Zengin Kayabinar
Tenore
Zi-Zhao Guo
Direttore
Giulio Marazia

4 Marzo 2017 ore 21.00
Teatro S. Alfonso – Pagani
Il SEGRETO di PULCINELLA  Racconto di un popolo tra Teatro e Musica

Testi di R. Viviani e E. De Filippo
Musiche di
Autori Vari

Voce Recitante Carmine De Pascale
Voci
Antonio Scutiero, Luana Lombardi
Direttore
Giulio Marazia

22 Aprile 2017 ore 20.00
Teatro S. Alfonso  Sala “Tu Scendi dalle stelle” – Pagani
MEDITATIONES  Percorsi Paralleli tra popolare e colto

O. Respighi Antiche arie e danze per liuto, suite n. 3 (trascrizione libera per orchestra d’archi)
B. Bartok Danze popolari rumene
J. S. Bach Concerto Brandeburghese n. 3 in sol maggiore
Direttore
Pietro Semenzato

13 Maggio 2017 ore 20.00
Teatro S. Alfonso Sala “Tu Scendi dalle stelle” – Pagani
A JAZZ SYMPHONY  Contaminazioni

J. Ibert Concertino per sassofono ed orchestra da camera
G. Antheil A Jazz Symphony
D. Schostakovitch Jazz Suites n. 1 e n. 2
D. Ellington Harlem Suite
Saxofono
Marina Notaro
Direttore
Giulio Marazia

27 Maggio 2017 ore 21.00
Circolo Unione – Pagani
ILLUMINISMO e RESTAURAZIONE  Concerto Sinfonico

G, Rossini Ouverture La Scala di Seta
J. Haydn Concerto per tromba e orchestra in mi bemolle maggiore Hob: VIIe:1
L. van Beethoven Sinfonia n. 2 op. 36 in re maggiore
Tromba
Raffaele Alfano
Direttore
Philipp C. Nuzzo

Al Verdi lo straordinario concerto gratuito di Moreno Veloso e Pedro Sa

Tra gli eventi per il quarantennale della morte del poeta salernitano Alfonso Gatto, è stato organizzato dalla Fondazione Gatto, presieduta da Filippo Trotta, un grande concerto di musica. Sabato 8 ottobre alle ore 21, al Teatro Verdi di Salerno, il duo Parque 72, formato da Moreno Veloso e Pedro Sá, interpreta poesie del poeta salernitano. Parque 72 è nato in occasione di una tournée in Uruguay, un sodalizio fatto di amicizia, chitarra, basso, voci e un pandeiro per suonare Jorge Ben, Gilberto Gil, Bide e Marçal, ma anche vecchi e nuovi brani di Moreno e Pedro, e di canzoni scritte dai loro amici: Domenico, Kassin, Quito, Maurício Pacheco e Nacho Rodriguez. Moreno Veloso, figlio della leggenda del Tropicalismo Caetano Veloso, ha debuttato come autore musicale a dieci anni, nel 1982, con “Um Canto de Afoxé Para Bloco do lle”. Ha poi vissuto i suoi anni giovanili suonando in tournée con icone della musica brasiliana, tra cui suo padre, Gilberto Gil, e Carlinhos Brown. ll suo secondo album, Coisa Boa, registrato con 30 musicisti, include tre brani che fanno parte della colonna sonora del pluripremiato film “Boyhood” di Richard Linklater. Non meno ricca la biografia di Pedro Sá, musicista, produttore e compositore carioca, virtuoso di chitarra e basso, formò a 18 anni il gruppo Mulheres Q Dizem Sim, che lanciò il disco omonimo con la Warner. Nel 1993 partecipa al disco e al tour Tropicália 2, con Caetano Veloso e Gilberto Gil. Tra il 2000 e il 2010 collabora intensamente al progetto del gruppo +2, insieme a Moreno Veloso, Domenico Lancellotti e Kassin, con cui forma – insieme ad altri artisti – la big band Orquestra Imperial. Ha collaborato e inciso con numerosi artisti, oltre che con Moreno Veloso: da Tom Jobim – con cui ha inciso giovanissimo Antonio Brasileiro, l’ultimo album dell’inventore della bossa nova – a Arnaldo Antunes, da Vanessa da Mata ai Cidade Negra. Special guest Francesco di Bella e Guido Maria Grillo.

Corrado Pinto Quartet apre il nuovo cartellone di Vinile Live

Suoni densi, ritmi sincopati, jazz contemporaneo e tanta sperimentazione: parte la nuova rassegna d’autunno di Vinile_Live, che si evolve e cambia pelle, radicandosi ancora di più al territorio in un legame vivo. Il “cantiere perennemente in fieri”, sia nell’architettura che nel concept, si apre sempre di più ai grandi artisti e ai giovani talenti salernitani per offrire loro uno spazio dove poter esprimere la propria ricerca musicale. Un luogo che si propone come un contenitore culturale, pronto ad accogliere le pulsioni vibranti, le energie creative e le urgenze espressive di quell’universo giovanile, che in due anni di attività si è aggregato intorno al locale di via Velia. Ad aprire il nuovo cartellone giovedì 6 ottobre alle ore 21, sempre con ingresso libero, sarà la tromba diCorrado Pinto, in versione quartetto. Quattro straordinari musicisti che si distinguono per il loro funky jazz dalle pronunciate atmosfere newyorkesi, proiettando così il Vinile ai jazz club di Manhattan. Sul palco con Corrado Pinto anche Marco De Gennaro al pianoforte, Domenico Andria al basso, e Stefano De Rosa alla batteria. Un’alchimia all’insegna dell’improvvisazione, tra contaminazioni, sperimentazioni e nuovi linguaggi espressivi, in una fusione di generi e di scuole, spaziando dal jazz al funk, dalla bossa nova ai brani più cult italiani,rivisitati con un sound ricercato e coinvolgente. Un excursus storico che va dagli anni ‘30 ai ’90, con brani cult che hanno segnato la storia del jazz, come “In a sentimental mood” di Duke Ellington al jazz hard bop di “Tenor madness” di Sonny Rollins.Una musica vissuta come “passione” da Corrado Pinto, che fa propria la massima di Socrate, secondo cui“scegli il lavoro che ti piace e non lavorerai per il resto della tua vita”. Dopo il diploma intraprende la strada della musica classica, vincendo il concorso all’arena di Verona per “Orchestra giovanile italiana” e “Orchestra giovanile europea”.  Successivamente si avvicina alle sonorità moderne e contemporanee, più consona al suo modo di intendere l’arte della musica. Ha partecipato a varie orchestre jazz con la direzione di George Russel e Carla Bley, ha girato in tournée pop con artisti come Casino Royale, Giuliano Palma, Richard Yanni, Fiorella Mannoia. Nel suo palmarès anche numerosi concerti con Dee Dee Bridgewater, New York Voices, Peter Eskine,  Chiara Civiello. Dal 2007  fa parte della Salerno Jazz Orchestra, che intende aggregare i musicisti del territorio per farsi portatrice del patrimonio musicale jazzistico dell’area mediterranea.

 

In contemporanea al live sarà attiva come sempre la cucina a vista del Vinile, diretta dallo chef Angelo Borghese, con un’ampia selezione di vini o di champagne dei “petit vigneron” dei terroir francesi, oltre ad un originale carrettino-bar dedicato agli appassionati dei cocktail.

 

Enzo Avitabile, i doc di GoodPlanet e Cinema dal Brasile a Linea d’Ombra 2016

Sabato 5 novembre, nella serata inaugurale, spazio al world pop della Med Free Orkestra all’Arenile Santa Teresa. Dopo “Pensiero Mediterraneo” e “Background”, l’orchestra multietnica composta da sedici musicisti provenienti da varie aree del sud del mondo, è tornata con un nuovo acclamato album, “Tonnosubito”. Il terzo lavoro discografico dell’ensemble nato a Roma nel 2010 – una realtà unica nel panorama musicale italiano, che unisce cinque Paesi, tre continenti e cinque lingue diverse – sarà al centro del concerto salernitano che si annuncia travolgente e pieno di energia, con sonorità sospese tra musica mediterranea, balcanica, klezmer e africana.

Sempre il 5 novembre protagonista è il videomapping di Okotek, collettivo di artisti che opera nel campo delle performance audiovisuali e dell’interactive design. Il video mapping  è una nuova frontiera dell’arte: proiettare immagini in computer grafica su superfici reali, ottenendo spettacolari effetti di proiezione 3D.

Martedì 8 novembre doppio appuntamento con Enzo Avitabile: in mattinata all’Università degli studi di Salerno e nel pomeriggio alla Sala Pasolini (ex teatro Diana). Dopo la proiezione del docufilm “Enzo Avitabile Music Life” del premio Oscar, Jonathan Demme, spazio all’incontro dedicato al compositore e polistrumentista di Marianella che il 7 ottobre pubblica il nuovo disco di inediti “Lotto Infinito” (Sony Music). Insieme ad Avitabile – artista simbolo in Italia della contaminazione tra generi e linguaggi musicali – interverranno anche il giornalista e critico musicale, Federico Vacalebre e il produttore Massimo Bonelli, fondatore e presidente di iCompany.

Oltre alla maratona notturna, quest’anno dedicata a Martin Scorsese (Fusi dall’Orario) e al concorsoCortoEuropa che raccoglie le opere di registi europei realizzate tra il 2015 e il 2016, il cinema di Linea d’Ombra si arricchisce di nuovi contenuti e momenti d’approfondimento.

Cinecargo, una nuova sezione cinematografica dedicata alla scena contemporanea di un paese lontano, almeno in apparenza, come il Brasile. Tre opere, tre diversi registi, tre approcci differenti che disegnano il panorama dell’attuale cinema carioca. Big Jato” di Cláudio Assis, “A história da eternidade” di Camilo Cavalcante e “Mundo cão” di Marcos Jorge sono i titoli proposti per questa prima edizione di Cinecargo. Film, pluripremiati in diversi festival internazionali, che rappresentano la porta d’ingresso per un affascinante viaggio alla scoperta del Brasile, dal caos della metropoli al misticismo di uno sperduto villaggio di 40 abitanti.

In collaborazione con GoodPlanet – fondazione che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi legati all’ecologia – ci sarà un ciclo di proiezioni speciali dedicate ai lavori di Yann Arthus Bertrand, fotografo e regista francese celebre per gli scatti della terra vista dal cielo. Tre i documentari proposti: “Home” (2009), lavoro che traccia una fotografia del nostro pianeta e delle conseguenze che le emissioni di CO2 stanno drammaticamente avendo. “Human” (2015), film che mostra un ritratto di varia umanità, grazie alle interviste di oltre 2.000 persone intervistate che raccontano in 63 lingue diverse storie autentiche e commoventi. “Terra” (2015), documentario dalle immagini straordinarie che va alla scoperta della ricca varietà della vita. Un lavoro politicamente impegnato che ci permette di abbracciare l’umana condizione e riflettere sul significato della nostra esistenza.

Linea d’Ombra – Festival Culture Giovani è promosso dal Comune di Salerno, finanziato dallaRegione Campania, diretto e organizzato dall’Associazione SalernoInFestival.

Emma Marrone stasera in concerto al Palasele di Eboli

Imperdibile stasera “Adesso Tour” il grande concerto di Emma Marrone presso il Palasele di Eboli. La cantante salentina porterà sul palco i brani contenuti nel suo ultimo album “Adesso” oltre ai suoi maggiori successi. Ad aprire lo spettacolo due band d’eccezione La Rua, nota al pubblico per la partecipazione ad “Amici” ed Amara, anche lei presente al talent show.

A Napoli con DiscoDays Francesco Di Bella e Peppe Barra

Il futuro e la storia della canzone napoletana il 9 ottobre al Palapartenope, con loro premiati anche Blindur e The Cryptic Monkeys. La Fiera del disco e della musica è orgogliosa di annunciare altri graditi ospiti: il Cardillo della nuova canzone partenopea e il Maestro che nell’ultimo mezzo secolo ha contribuito a fare la storia di una tradizione centenaria, ma anche la giovane promessa del pop rock napoletano i Blindur.Saranno due facce della stessa medaglia a rende la diciassettesima edizione del DiscoDays indimenticabile.
Francesco Di Bella, ex frontman dei 24 Grana, il 30 settembre pubblicherà il suo primo album solista dal titolo “Nuova Gianturco” (La Canzonetta record) e per l’occasione presenterà in anteprima – dalle ore 19 – la Versione in Vinile del suo lavoro oltre ad incontrare stampa e fans per un firma copie.
Pur attingendo alla fantastica tradizione della canzone partenopea, da cui proviene la ricca inventiva melodica, Francesco Di Bella offre contenuti musicali contemporanei di elevata qualità che si inseriscono nel filone della miglior produzione cantautorale italiana dell’ultimo decennio.A Peppe Barra invece verrà assegnato il Premio DiscoDays per l’ultima fatica discografica dal titolo “E Cammina, Cammina”, prodotto dalla Marocco Music e distribuito da iCompany.
L’album è un concentrato di brani classici e dimostra che non esistono confini tra le varie contaminazioni culturali. I riferimenti artistici di questo suo lavoro sono molteplici e vedono le radici negli autori del passato come Raffaele Viviani (o Malamente), Salvatore di Giacomo (Munastero), Pisano-Rendine (La Pansè) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie c’arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come in “Vasame” di Enzo Gragnianiello e “Cammina, cammina” di Pino Daniele preceduta dal testo recitato “Non dormire”, tratto dall’autore mistico persiano sufi Jalal al-Din al-Rumi (1207-1273). La creatività artistica del cantante e attore napoletano trova il picco più alto nei testi recitati di “Tiempo” che precede la canzone “Sona Rilorgio”. L’amore e il viaggio sono infatti i temi costanti dell’intera opera, che mescola assieme canzoni vecchie e nuove in un crescendo di emozioni e di musica che l’istrionico Peppe Barra ha sempre saputo donare ai suoi attenti ascoltatori, assieme ai suoi preparatissimi musicisti che lo accompagnano da tanti anni ormai, in questo eterno cammino di musica e poesia.“Premio DiscoDays Giovani” ai Blindur
Il duo di Napoli è capeggiato da Massimo De Vita folk-singer maturo, polistrumentista e apprezzato producer (Le Strisce e La Maschera tra gli altri). Al suo fianco Michelangelo Bencivenga che suona banjo, glockenspiel e chitarre elettriche. I Blindur sono la promessa del pop rock napoletano, una delle poche band che siamo sicuri riuscirà ad imporsi su scala nazionale. Nell’ultimo anno hanno suonato in giro per l’intera penisola, oltre 80 concerti, tre tour europei e vinto prestigiosi premi come il Buscaglione, Premio Pierangelo Bertoli, Premio Fabrizio De Andrè e Premio Tempesta (Sotto il Cielo di Fred).
Collaborano con Birgir Birgisson, sound engineer e producer degli islandesi Sigur Ros, ed hanno suonato con il folk singer canadese Barzin, con i Tre Allegri ragazzi Morti, Dellera degli Afterhours, Dimartino, Giorgio Canali e Rossofuoco, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Il disordine delle cose, Iosonouncane e Dente.
DiscoDays è felicissima di assegnare il Premio Giovani in quanto crede che i Blindur rappresentino il futuro nazionale della nuova scena musicale campana.