Musica e cibo, alla Sala Pasolini di Salerno c’è Don Pasta

Doppio appuntamento con “Femminile palestinese”, la rassegna  curata da Maria Rosaria Greco, nell’ambito della programmazione di Casa del Contemporaneo. Giovedì 1 dicembre alle 18,30  alla Sala Pasolini di Salerno, presentazione del libro di cucina “Pop Palestine. Viaggio nella cucina popolare palestinese” – ricettario ma anche  taccuino di viaggio e di cucina – con Silvia Chiarantini, Fidaa Ibrahim Abuhamdiya (collegata in videoconferenza) Alessandra Cinquemani e Daniele De Michele, in arte Don Pasta.  Alle 20,30 “Palestine food sound system”, spettacolo di cucina e musica di Daniele De Michele “Don Pasta”, regia, cucina e voce narrante, musica di Davide della Monica, musicista napoletano esperto di musiche del mondo. Nello spettacolo si mescolano cucina meticcia rigorosamente dal vivo, musica, racconto popolare per uno spettacolo a 360  gradi, tra il teatro contemporaneo, le favole di un vecchio cantastorie e le disavventure di un cuoco maldestro. Dopo la presentazione del libro POP Palestine Cuisine e prima dello spettacolo di Don Pasta, verrà offerto un aperitivo a base di alici di Salerno organizzato da Luna Rossa Pescheria & Gastronomia di Pontecagnano

Lauren Henderson, parte il tour italiano della jazz vocalist e compositrice internazionale

Un’anima in jazz. Una voce calda, intima ed elegante, con un vibrato controllato ed emozionante. Direttamente dagli Usa, ospite dell’evento di punta della stagione autunnale di Vinile_Live, la jazz vocalist e compositrice Lauren Henderson, considerata dalla stampa specialistica americana una nuova stella emergente. Proprio dall’open space di via Velia, nel cuore di Salerno, eccezionalmente mercoledì 30 novembre alle ore 21 prenderà il via il tour italiano di Lauren, che sarà accompagnata nelle varie tappe dai musicisti salernitani Massimo Barrella alla chitarra,  Marco De Tilla al contrabbasso e Marco Fazzarri alla batteria. Originaria del Massachusetts, ma di origini caraibiche, Lauren fonde nella sua musica il patrimonio latino e le sue composizioni originali, dando vita ad un repertorio dalle influenze eclettiche, spaziando tra vari generi. Un suono versatile, ma distinto, con un background radicato nel jazz, che risente dell’influsso di grandi artisti come Shirley Horn, Nancy Wilson, Anita O’Day, Chris Connor, Julie London, Sarah Vaughan, Astrud Gilberto, Omara Portuondo, e molti altri. Attualmente vive dividendosi tra Miami e New York. Lauren inizia a studiare il pianoforte nel 1993. Cresce cantando nei cori della chiesa e della scuola, oltre ad ascoltare dischi jazz attraverso le collezioni del padre e dei nonni. Timida, da  giovane musicista è riluttante a cantare assoli, fino alla spinta  del suo  tutor poco prima di frequentare il Wheaton College (MA) dove riceve il suo primo  Bachelor of Arts. Proprio a Wheaton scopre la sua voce, diventando il direttore musicale del suo gruppo di canto, membro della jazz band, studiando il repertorio classico e il teatro musicale, oltre a trovare ispirazione nei suoi professori e nelle masterclass con artisti come Paquito D’Rivera e Take6 . Dopo la laurea, Lauren continua a coniugare il suo amore per la musica e la cultura. Mentre viveva a Puebla, in Messico, studia la musica tradizionale dello Yucatán e quella  popolare alla Benemérita Universidad Autónoma de Puebla. Lavora sullo sviluppo della sua musicalità a Córdoba, in Spagna, dove studia il flamenco e le sue affinità con il jazz presso La Universidad de Córdoba.

Nel 2011 pubblica il suo album di debutto, “Lauren Henderson”,  registrato quasi immediatamente dopo il suo arrivo a New York. L’intento originale è quello di creare una demo per farsi conoscere nella competitiva scena jazz di New York. Il quartetto registra classici di Duke Ellington, Hoagy Carmichael, Antonio Carlos Jobim, e Rogers e Hart. Il lavoro viene rensito da diverse riviste musicaqli, tra cui DownBeat Magazine, JazzTimes e All About Jazz.

 Ha avuto l’opportunità di studiare con musicisti leggendari e influenti come Barry Harris durante un workshop, oltrea studiare e cantare con artisti candidati ai Grammy  come  ilcantante Jane Monheit, e il pianista Michael Kanan. Il nuovo lavoro discografico, “A La Madrugada”, vede Sullivan Fortner al pianoforte, Ameen Saleem al basso, Louis Fouché al sassofono contralto, Jonathan Powell alla tromba (membro di Eddie Palmieri afro-caraibico Sextet, la band di Arturo O’Farrill e vincitore di un Grammy Record,  votato “Miglior Latin Jazz Trumpeter” 2009 di Latin Jazz Corner), Riley Mulherkar alla tromba (membro della Julliard, chiamato “Rising Jazz Artist” di Wynton Marsalis), e Jeremy Bean Clemmons alla batteria e percussioni ( premiato produttore e prima membro del Grammy nomination, quartetto di Andy Bey,e  membro di Understated). A La Madrugada si è attestato nel JazzWeek Top 100 per oltre 3 settimane. In progress un nuovo lavoro discografico a breve in uscita.

Il trio al femminile Le Assurd in concerto per la rassegna Adotta una Lotta

Dopo un tour di due mesi  che le ha portate in giro per il mondo il trio di musica popolare al femminile Le Assurd, ritorna a Napoli per presentare  live l’ultimo lavoro discografico “Nozze D’argento” all’Asilo Filangieri.  Sabato 3 dicembre infatti per la rassegna Adotta una lotta, concerto a sostegno dell’Asilo, Cristina Vetrone, Lorella Monti ed Enza Prestia racconteranno il loro viaggio musicale ed in particolare festeggeranno insieme al pubblico dell’Asilo, i loro 25 anni di intensa attività musicale, presentando quindi  il loro quinto lavoro discografico dal titolo “Nozze d’argento” su etichetta Jesce Sole. Cristina Vetrone, Lorella Monti ed Enza Prestia,  dal ’91 infatti portano le tradizioni folk del sud Italia in giro per il mondo, dal Vecchio Continente al Nuovo Mondo. Tre donne, tre musiciste, tre personalità diverse che si fondo in un unico carisma capace di trasportare il pubblico nel viaggio di colore, canti e suoni messo in scena durante uno spettacolo che parte dai ritmi passionali della tarantella partenopea,toccando le sonorità impetuose della pizzica salentina e del calore del Sudamerica, arricchito dall’uso di strumenti originari come tammorre, tamburelli e organetto. Le Assurd nel loro percorso artistico fondendo la metodologia della cultura contadina, dove da secoli si vive la festa come momento in cui si tramandano oralmente le tradizioni, con quelle che sono le ricerche dei più moderni etnomusicologi, da Alan Lomax, Diego Carpitella, Ernesto De Martino e Roberto Leydi, i quali hanno lasciato delle tracce di un interesse assoluto su queste musiche e queste tradizioni.E da queste fonti, le Assurd, hanno ripreso, tra l’altro, le tammurriate (canti e danze della tradizione campana), le pizziche (legate al fenomeno del tarantismo pugliese), le tarantelle, i canti di protesta legati al mondo del lavoro e all’emigrazione, e le serenate. Negli anni, inoltre, il repertorio si è ampliato e arricchito con composizioni originali, fornendo un senso di continuità e costante movimento alla tradizione. Con questo disco “ Nozze D’Argento”  che definirlo solo folk sarebbe riduttivo, ma che è di sperimentazione e ricerca, si rafforza il sodalizio artistico delle due musiciste sannite e dell’italoargentina che nel loro disco alternano brani della tradizione popolare campana a sonorità latine e a inediti.Tre personalità diverse che si amalgamano insieme e fondendosi creano uno stile inconfondibile grazie alla voce di Cristina Vetrone:Voce singolare, atipica per una donna, violenta e struggente allo stesso tempo, al limite del baritono. E’ considerata come una delle più interessanti organettiste italiane;Lorella Monti:Vocalità tipicamente partenopea: corposa, musicale, dolce. E’ l’espressione della realtà femminile deivicoli di Napoli. E’ considerata una delle migliori danzatrici di tammurriate;Enza Prestia:Di origini italiane ma nata e cresciuta in Argentina. Dal temperamento forte, con una voce calda e suadente, nostalgica e indefinibile nella sua emissione, tipicamente sudamericana. Ottima percussionista

All’Asilo i concerti, gli spettacoli, le proiezioni, gli incontri sono ad ingresso libero. È gradito un contributo a piacere che serve ad abbattere le spese minime e a dotare gli spazi dei mezzi di produzione necessari ai lavoratori dello spettacolo, dell’arte e della cultura per portare avanti la sperimentazione politica, giuridica e culturale avviata all’Asilo.

Floriana Cangiano, presenta il suo ultimo disco Il mese del rosario

Sabato 19 novembre sul palco del Dejavu ‘ salirà una delle personalità più eclettiche e versatili tra le nuove leve del panorama musicale italiano: Floriana Cangiano, in arte Flo che,  con la sua personalità intrigante, proporrà i brani del suo ultimo disco “Il mese del rosario“. Un live dalle mille sfaccettature  che spazia dalla tradizione mediterranea alla word music, passando per il jazz.  Il tutto è sostenuto da una voce di grande impatto, declinata in varie sfumature linguistiche e donata a liriche profondamente sue, non condiscendenti verso una vita dura per chi non accetta compromessi, guardata con lucidità, disincanto e graffiante ironia.

Di se stessa dice: «Scrivo nelle lingue che conosco, ricordando i posti in cui ho vissuto, immaginando quelli in cui vorrei vivere, ispirandomi ai suoni di un grande sud immaginario, ma sempre attraverso i miei occhi e il mio sentire, augurando in ogni momento a me stessa che la canzone che ho scritto sia una partenza».

 

A fare da scenografia ad  un live così eclettico, organizzato dalla Iconoclast Eventi, non manca il tocco d’arte scatenato, come ogni sabato, da  l’”Artlife Point”, a cura di Raffaele Loffredo, un appuntamento  ‘live’ in cui giovani artisti della scuola italiana di COMIX si cimenteranno, con linguaggi differenti (disegno, fumetto, animazione 3d, cartone animato, etc.), nell’interpretazione di personaggi e luoghi della nightlife campana creando una progressiva storia “site specific” ambientata negli spazi del Dejavu.

La serata continuerà con l’immancabile djset che , questa volta, è affidato a The Brilliant.

 

BIO
Flo (Floriana Cangiano) è di sicuro una delle personalità più eclettiche e versatili tra le nuove leve del panorama musicale italiano.
Inizia a studiare canto lirico nel 1995 passando, qualche anno più tardi, allo studio del canto moderno e popolare per poi appassionarsi alla musica tradizionale e alla world music.
Tra le sue esperienze come interprete la più significativa è senz’altro quella al fianco del compositore e musicista Daniele Sepe, che le affida il ruolo di voce solista nei Rote Jazz Fraktion e con il quale incide nel 2012 “Canzoniere Illustrato” e n…el 2013 “In Vino Veritas”.
In teatro ha debuttato nel 2006 grazie a Claudio Mattone e Gino Landi nel pluripremiato musical “C’era una volta Scugnizzi”: una tournèe ricca di successi durata ben due anni.
Dal teatro musicale approda al teatro d’avanguardia grazie al regista Davide Iodice, che la sceglie come protagonista in “A’Sciaveca” (nomination miglior attrice under 30 al premio Eti e Nike per il teatro) e “La Fabbrica dei Sogni”.
Nel 2010 è tra le i protagonisti di “S.E.P.S.A.”diretta dal regista e drammaturgo Mimmo Borrelli.
Nel 2011 la giuria presieduta da Mogol la seleziona tra i 5 finalisti del TMF nella sezione cantautori.
Negli ultimi anni si è esibita in numerosi Festival in ambito musicale e teatrale (Villa Ada incontra il mondo, Festival Adriatico Mediterraneo, Primavera dei Teatri, Festival dei due mondi, Napoli Teatro Festival Italia, Time in Jazz, La nuit des fées, Calles Antiguas, Saarbrucken Festivals) ed è stata cantante solista in diverse colonne sonore in ambito cinematografico, televisivo e teatrale.
Ha recentemente interpretato Eleonora Pimentel Fonseca nello spettacolo di Sarasole Notarbartolo presso il Teatro Mercadante di Napoli nel primo capitolo dell’ adattamento de “Il resto di niente” di Enzo Striano a cura di Maurizio Braucci.
“D’amore e di altre cose irreversibili” è il suo primo cd solista, pubblicato da Agualoca Records, esordio che ha portato Flo in Radio, ospite come ‘ragazza del club’ del programma Radio 2 Social Club a cura di Luca Barbarossa, e su prestigiosi palchi Italiani ed anche europei quali Stadtgarten (Colonia), Sunset/Sunside (Parigi) , Salao Brazil (Coimbra) e Razzmatazz (Barcellona).

 

Linea d’Ombra ospita il live dei Guappecartò

Cinema, musica, performing art, 360° experience e arti visive. La  XXI edizione di “Linea d’Ombra – Festival Culture Giovani”, in programma a Salerno dal 5 al 12 novembre, propone un viaggio sulla terra alla scoperta del Terzo Pianeta: per 8 giorni  la rassegna multidisciplinare diretta da Peppe D’Antonio e Luigi Marmo presenta oltre 60 eventi, coinvolgendo varie location e realtà artistiche del capoluogo salernitano.

Cinque musicisti italiani di straordinaria sensibilità compositiva ed esecutiva, dotati di un irresistibile e stralunato carisma “Made in Italy” tra ironia ed intensità espressiva. Un violino, una fisarmonica, una chitarra, un contrabbasso e una batteria. I Guappecartò nascono a Perugia come musicisti di strada nel 2004. Durante una loro performance la celebre attrice Madeleine Fischer – collaboratrice, tra i molti, di Antonioni, Sordi, Anna Magnani, Bergman – se ne innamora artisticamente e chiede loro di comporre una colonna sonora per un suo film di imminente realizzazione. Proprio la creazione di quei brani porta i giovani artisti a decidere di credere totalmente nelle proprie capacità. Partono per Parigi, con l’intento di raggiungere più facilmente le strade e le piazze di tutta Europa, spinti dall’unico desiderio di suonare i propri strumenti e condividere la propria musica con più persone possibile.
Da subito i Guappecartò si fanno amare non solo dal pubblico che incontrano, ma anche da critici e musicisti che trovano in loro un altissimo senso di libertà stilistica e una profonda poetica musicale. Ad oggi, dopo 12 anni dalla nascita, i Guappecartò hanno realizzato 4 dischi e si sono esibiti in più di 1500 concerti in tutta Europa. L’album più recente, ROCKAMBOLES (Aprile 2015), prodotto da Stefano Piro, è giunto alla terza ristampa ed è stato rappresentato in 70 concerti in tutta Italia. Osannato dalla critica, è stato scelto come disco della settimana dal programma “Fahrenheit” di Radio Rai3. La musica dei Guappecartò è folle e trasversale, prima intima e profonda, poi trascinante e festosa.
È ben riconoscibile la componente tzigana come quella mediterranea ma ugualmente giocano un ruolo centrale i valzer e le milonghe che si mescolano ad arie che sfiorano la musica classica o a modernissime linee che oscillano tra punk e “acustic trance”.
Una miscela sorprendente ed equilibrata di tanti generi e culture, che l’ensemble ha potuto conoscere ed assorbire negli anni, durante il suo incessante viaggiare, per le strade, nelle piazze, nei teatri, tra la gente di tutta Europa.
Fanno commuovere, sorridere, ballare, immaginare… vivere.

Corde Oblique in tour, la band partenopea presenta l’ultimo album

Dopo le presentazioni al Napoli Comicon 2016 e a Valona (Albania) presso il Teatro Petro Marko in occasione della Festa della Repubblica Italiana e il concerto presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli la band capitanata dal Maestro Riccardo Prencipe torna a suonare dal vivo e lo fa in giro per lo stivale. Il gruppo partenopeo ha pubblicato il suo sesto album dal titolo “I maestri del colore” edito dall’etichetta discografica russa Infinite Fog.  La band Progressive Ethereal Folk italiana dopo un lungo tour in Cina torna ad esibirsi dal vivo per presentare I Maestri del Colore sesto album con eccezionali collaborazioni in studio, tra i tanti Irfan, Ashram, Micrologus, Quartetto Savinio, Synaulia/Aktuala, Sineterra.  L’album contiene 13 tracce inedite, prodotte e arrangiate dalla mente del progetto, Riccardo Prencipe, tra cui una cover di “Amara terra mia” di Domenico Modugno e una rivisitazione di un canto medievale spagnolo del XIII secolo.
Oltre 50 minuti di raffinato Progressive-Folk-Ethereal.

Le prime date sono: 11 novembre Corde Oblique in concerto a Nola (Na), il 9 dicembre  a Roma, 16 dicembre Corde Oblique in concerto a Napoli

Love is For Ever, presentata la conferenza della sfilata dell’ Atelier Crisalide

Si è svolta stamane la conferenza stampa di presentazione della kermesse di moda e solidarietà “Love is For Ever”, in programma il 6 novembre alle ore 18.30, presso la meravigliosa e solarissima location del parco florovivaistico Villa Modestina a Pagani dove l’Atelier Crisalide presenterà la collezione Sposa 2017. Erano presenti l’originale stilista Vincenzo Pisciotta, la Brand manager Marlena Ianniello e il Consigliere della Regione Campania Alberico Gambino. L’incontro è stato moderato elegantemente dalla giornalista Simona Borzi. Pisciotta ha delineato con grande emozione la sua meravigliosa esperienza nel campo della moda, la sua passione nel curare e seguire le spose passo dopo passo fino al giorno più bello della vita con entusiasmo e professionalità. La collezione che presenterà, frutto di cura e delicatezza, vedrà in passerella abiti ricamati a mano per una sposa che ama essere a passo coi tempi e che non rinuncia ai dettagli preziosi. Inoltre Crisalide, da sempre sensibile alle tematiche sociali, sosterrà l’AIRC devolvendo il ricavato della vendita di un abito da sposa all’associazione. La vendita dell’abito si effettuerà tramite un’asta che sarà indetta durante la sfilata.dsc07156-1030x580 dsc07093-1030x580 dsc07094-1030x806 dsc07096-1030x580 dsc07097-1030x580 dsc07098-1030x580 dsc07099-1030x723 dsc07100-1030x580 dsc07107-1030x732 dsc07108-1030x580 dsc07109-1030x580 dsc07139-1030x512 dsc07141-1030x749 dsc07142-805x1030 dsc07147-1030x580 dsc07151-1030x580 dsc07153-584x1030 dsc07154-1030x580 dsc07157-580x1030 dsc07158-1030x735 dsc07160-1030x580

Love is For Ever, il 6 novembre moda e solidarietà con l’Atelier Crisalide

Domenica 6 novembre 2016 alle ore 18.30 nella suggestiva location del parco florovivaistico Villa Modestina, in Via Pesca, 21 a Pagani (Sa) l’Atelier Crisalide presenterà la nuova collezione Sposa 2017, riproponendo l’amore come una tradizione mai fuori moda, sempre glamour. “Leitmotiv di quest’ anno – spiega lo stilista ed artista delle spose Vincenzo Pisciottasarà l’eternità dell’amore. L’Atelier Crisalide, con la collezione sposa 2017 racconta una storia, quella di due anime e un segreto: per sempre tua, per sempre tuo”. Sarà una serata sui generis: tra la magia di segreti taciuti e rivelati, trasparenze e ricami, Vincenzo Pisciotta vestirà le sue spose di vero amore, trasformando il sogno in realtà. La bellezza ed il glamour si sposeranno con la solidarietà. Infatti, Vincenzo Pisciotta, da sempre sensibile alle tematiche di solidarietà sociale, interesse che nasce dalla sua esperienza personale, in occasione della sfilata del 6 novembre, sosterrà l’AIRC devolvendo il ricavato della vendita di un abito da sposa all’associazione. La vendita dell’abito si effettuerà tramite un’asta che sarà indetta durante la sfilata La serata avrà inizio alle ore 18.30 e vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali locali. Saranno, inoltre, presenti alla fashion kermesse Giuseppe Fata, presidente della Camera regionale della moda Calabria, Ambasciatore del Made in Italy a livello internazionale, nonché Creative Director Head Sculpture International Art Designer e riconosciuto come “Hair Stylist delle Dive e Hair Designer D’Alta Moda; Maria Monsè, conduttrice televisiva, attrice e scrittrice siciliana che sarà la madrina della serata all’insegna della moda. Alla conferenza interverranno: Vincenzo Pisciotta, Stilista Crisalide Marlena Ianniello, Brand manager Crisalide Alberico Gambino, Consigliere della Regione Campania Modera l’incontro Simona Borzi, ufficio stampa Crisalide.

Notte di Note Show 2016, musica e solidarietà contro i tumori del sangue

Il 29 ottobre 2016, alle ore 21.00, presso il Teatro Umberto di Nola si terrà il grande concerto “Notte di Note Show” organizzato dall’Associazione 5 Stars Onlus presieduta da Cira Ciaravola, con lo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca contro le leucemie e i tumori del sangue. Sulle note dell’Orchestra Ritmico Sinfonica diretta dal grande M° Carmine Caiazzo, produttore discografico della Mediterranea Produzione Cinema, tanti grandi artisti metteranno la loro voce e la loro arte al servizio degli altri, investendo in prima persona e facendosi portavoce con la loro presenza di messaggi positivi e incoraggianti. A presentare la kermesse la giornalista e conduttrice televisiva Brigitte Esposito. Tra gli artisti Lucariello, Julia Burduli, Corrado Taranto, Rosa Chiodo, Ario De Pompeis, Romina Boccucci, Gaia La Ferla, Nino Forte, Michele Carfora, Yasmin Corrado, Cinzia Diglio, Anna Carfora, Selenia Maione e tanti altri. La musica parla alle emozioni e le emozioni sono vita. Insieme in una notte di note per donare una speranza a chi lotta contro gravi malattie. 

Il cantautore Leo Pari in concerto al Sound Music Club di Frattamaggiore

Spazio” è il nuovo album di Leo Pari e verrà presentato in anteprima regionale al Sound Music Sound. Quinto album e terzo di una trilogia iniziata con “Rèsina” (2011) e proseguita con “Sirèna” (2013), “Spazio” è un disco profondamente diverso dai precedenti di Leo Pari. È un disco dal sapore anni 80, che suona come il futuro che nel 1986 era li, a portata di mano. Contiene canzoni con cui Leo ha voluto giocare a nascondino. Non più intimiste, non più cantautorali, non più rivolte a se stesso, ma POP come gli ha insegnato il Lucio Battisti di “Una Donna per Amico” e “Una Giornata Uggiosa”. Canzoni spesso nate dalla base strumentale, piene di sintetizzatori e suoni dilatati, per cercare prima di tutto immediatezza e dove Leo Pari abbandona il ruolo di protagonista lasciando che testi e melodie parlino al posto suo. 

Leo Pari è un cantautore, musicista e producer. Dopo “LP” e “Lettera al Futuro”, in cui sonorità electrofunkgrime si mescolavano al cantautorato, nel 2010 arriva la svolta rock con il progetto parallelo San la Muerte e l’uscita dell’omonimo album, con un ottimo successo di critica e un lungo tour in Italia con qualche tappa negli States. Il 27 gennaio 2012 è uscito “Rèsina”, terzo album da solista per Leo Pari e primo capitolo della Trilogia. Con “Rèsina” Leo Pari spegne computer e campionatori e torna alle radici del folk rock: 13 brani intimi e toccanti dalla sonorità semplice ed immediata. Il brano “Sono ancora qui” è stato inserito nel film “Cloro”, prima prova del regista Lamberto Sanfelice, che ha partecipato alSundance Film Festival e al Festival di Berlino. Ma è dal 2006 che Leo Pari non si ferma un secondo: oltre 500 concerti fino ad oggi, che l’hanno visto esibirsi nei club del circuito indie italiano e in importanti manifestazioni come il Woodstock a 5 Stelle, passando anche per molti importanti Festival estivi nazionali. Nel 2011 è in tour Germania, Austria ed anche negli USA. Collabora come autore e come musicista con tantissimi artisti: Simone Cristicchi (con il quale firma i testi di “Vorrei cantare come Biagio” e “La Prima Volta Che Sono Morto” in gara a Sanremo 2013), PunkreasMarco FabiPier CortesePiottaO’ZuluRoberto Angelini, Adriano BonoDel BoiaEmma TriccaMr. Coffee, Mini K Bros,IntimanEmiliano Pari, Roy Paci, Pino MarinoTommaso CollivaNiccolò Fabi, Andrea Pesce (Tiromancino)…. Nel 2010 fonda l’etichetta Gas Vintage Records con la quale pubblica i suoi stessi lavori ma anche altri importanti artisti, come l’album di esordio dei “Discoverland” (Roberto Angelini e Pier Cortese) con i quali svolge un lunghissimo tour per tutto il 2013, e la fortunatissima “Gas Vintage Super Session Vol.1″ pubblicata in download esclusivo da XL- Repubblica, che vanta la partecipazione di artisti importanti della scena indie (Dellera, The Niro, Gianluca De Rubertis, Francesco Forni e Ilaria Graziano, Giuliano Dottori, Emma Tricca). Dal 2013 Leo Pari è membro del Collettivo Dal Pane con Roy Paci, Niccolò Fabi, Roberto Angelini, Pier Cortese, Pino Marino, Fabio Rondanini dei Calibro 35, Ilaria Graziano e Francesco Forni, Zibba, Gabriele Lazzarotti, Andrea Pesce, John Lui.
L’8 settembre 2013 esce “Sirèna”, disco prodotto ed arrangiato dallo stesso Leo Pari in collaborazione con Mr.Coffee (Niccolò Fabi, Tiromancino) e mixato da Tommaso Colliva (Calibro 35, Afterhours, Dente); il 21 parte il “Sirèna Tour”, e, nello stesso giorno, viene pubblicato “Ancora ancora”, il primo singolo del nuovo progetto discografico. A febbraio 2014 è l’opening act del minitour italiano del cantautore belga Ozark Henry, l’11 a Roma e il 12 a Milano, con un’anteprima il 10 presso gli studi di Rai Radio 2. Ad aprile viene pubblicato il videoclip di “Cara Maria”, nuovo singolo tratto da “Sirèna”.
A luglio pubblica la compilation “Gas Vintage Super Session Vol. 2“, in esclusiva streaming su XL-Repubblica.
A novembre, partendo dall’esperienza del Roma Folk Festival, è direttore artistico e promotore del Folk Fest, festival itinerante in tutta Italia che valorizza le migliori espressioni della musica folk nazionale, con numerose tappe tra Milano, Torino, Modena, Foligno, Napoli, Catania, Palermo e Messina.
Ad inizio 2015 è insieme con Gianluca de RubertisLino Gitto e Dario Ciffo con il progetto “Lato B”, un omaggio al miglior repertorio della coppia principe della canzone italiana, Lucio Battisti e Mogol.
Leo Pari è inoltre autore e interprete insieme a Zibba del brano “Vengo da te”, contenuto nel nuovo album del cantautore savonese “Muoviti Svelto”, uscito lo scorso 31 Marzo.
A maggio 2015 è uscito il suo nuovo EP, “La Metro C”, presentato in un super concerto il 5 giugno all’Angelo Mai di Roma, con la collaborazione dei musicisti che hanno collaborato in passato e in quest’ultimo EP: oltre alla band che accompagna abitualmente Leo Pari, hanno suonato anche Roberto Angelini, Gianluca De Rubertis, Andrea Ruggiero, Sante Rutigliano e Andrea Pesce.“SPAZIO” è il nuovo album di Leo Pari, disponibile dal 21 Aprile in tutti gli stores e le piattaforme digitali, dal 16 aprile disco della settimana per Rockit.
Star Wars ci ha fatto immaginare il futuro, il Juno 106 della Roland ci ha permesso di sentirne il suono e Lucio Battisti ci ha insegnato che “lo scopriremo solo vivendo”.
C’è molto ’86 nel nostro 2016, sta per arrivare il nuovo album di Leo Pari, un disco dal sapore anni ’80, che suona come il futuro che nel 1986 era lì a portata di mano.
Contiene canzoni con cui Leo ha voluto giocare a nascondino. Non più intimiste, non più cantautorali, non più rivolte a sé stesso, ma pop come gli ha insegnato il Lucio Battisti di “Una donna per amico” e “Una giornata uggiosa”. Canzoni spesso nate dalla base strumentale, piene di sintetizzatori e suoni dilatati per cercare prima di tutto immediatezza e dove Leo abbandona il ruolo di protagonista lasciando che testi e melodie parlino al posto suo.Un disco molto ricco da tanti punti di vista: suono, immediatezza, contenuti e ricerca musicale.Il nuovo disco uscirà per Gas Vintage Records, prodotto dallo stesso Leo Pari con l’ausilio di Sante Rutigliano.

Da Astor Piazzolla a Galliano con un original sound, Bruno Tescione Duo in concerto

Un sound originale, che fonde il jazz alle sonorità francesi e alle sensuali atmosfere del tango argentino. In scena giovedì 27 ottobre alle ore 21.30 per Vinile Live, la rassegna promossa dal Vinile-Cibo Vino Musica il duo capitanato da Bruno Tescione, conosciuto dagli appassionati anche come Black Door Duo: una contaminazione di generi che si inserisce nel cartellone che si sviluppa in un incrocio tra sperimentazione e tradizione, senza filtri con il pubblico che diventa protagonista dell’open space con cucina a vista, in una sorta di estemporanea collettiva: una full immersion sensoriale, quella del cantiere culturale in progress, che si proietta all’esterno nella moderna architettura, che domina nel cuore della city cittadina.

Il Back Door Duo, ispirato ad Astor Piazzolla, Richard Galliano ed Hermeto Pascoal,  è composto da Rocco Zaccagnino, alla fisarmonica a bottoni e accordina, e Bruno Tescione alla chitarra. Sfruttando lo spazio sonoro creato dalla mancanza di basso e batteria, il Back Door Duo enfatizza tutte le sfumature sonore della chitarra e della fisarmonica allo scopo di ricercare un proprio suono, che racchiuda all’interno della matrice jazzistica i caratteri della musica latina e di quella francese. In scaletta composizioni originali, come “Play the silence” e “Balù”, ma anche brani di Javier Girotto, come “El Cacerolaco” e “Il senso della vita”, passando per la rumba di Chick Corea agli standard jazz, fino al nuevo tango di Astor Piazzolla o del francese Richard Galliano. È proprio nell’ambito di un progetto incentrato sulle musiche di Astor Piazzolla, promosso dall’Università di Salerno, che i due musicisti si sono incontrati, aggiundicandosi nel 2013 il premio della critica e della stampa in occasione del Baronissi Jazz.

 

La mia Ragione, il brano d’esordio di Fabio Villani feat Nto’

“La mia ragione” è il brano con cui il cantante Fabio Villani, voce soul del cast del musical  “Scugnizzi” di Claudio Mattone, ha scelto per presentarsi al pubblico, anticipando l’uscita del suo album d’esordio prevista per il prossimo inverno, e lo fa scegliendo la collaborazione di una delle voci più rappresentative del panorama rap  partenopeo Nto’.   La mia ragione è un brano decisamente pop con influenze che profumano di  R&B. La feat di Nto’ aggiunge carattere  al brano orecchiabile che racconta della voglia di emergere, restando concreti.  Sicuramente la rabbia, rispetto ai brani rap più duri e crudi che raccontano di molte realtà di periferia qui è smussata e si trasforma in grinta. Il segreto è di stare in guardia, non abbassare lo sguardo, guardare con fierezza al domani senza mai dimenticare o  disprezzare le proprie radici. Un insegnamento che Fabio Villani prende direttamente dalle sue esperienze di vita, dalla sveglia all’alba ogni mattina per andare a lavorare ai mercati generali alle ore piccole trascorse in palestra a Miano ad allenarsi sul ring .Ecco, “La mia ragione” è semplicemente la sintesi della vita di un giovane di periferia che non cede ai compromessi, ma più che soffermarsi su cosa accade all’esterno, racconta il meccanismo che scatta interiormente. Dentro se stesso il cantante boxeur  sa bene che la sua ragione  urlerà più forte e che nessun ostacolo potrà fermare la sua determinazione.  Il video del brano, firmato dal regista Dario De Simone, si concentra sull’immagine del cantante che incarna i canoni della bellezza partenopea, concentrato negli allenamenti o mentre sfreccia su un automobile sulle strade della sua città. Miano come Miami… ‘cause Ain’t nobody can stop me now…