Festival di Napoli, la fiera delle eccellenze partenopee alla Mostra d’Oltre Mare

Un sigillo eterno, un legame indivisibile…un lucchetto tra Napoli e l’Amore. Al FESTIVAL DI NAPOLI un appuntamento con il sogno, l’emozione, la passione…per celebrare la Città più bella del Mondo Napoli !!! Il 30 giugno, 1-2 e 7-8-9 luglio presso la Mostra d’Oltre Mare. Un omaggio alle bellezze e alle eccellenze partenopee e Campane.  Un evento internazionale, un giro del Mondo all’insegna dell’allegria, della musica, dell’enogastronomia, delle tradizioni, delle eccellenze di alcuni dei paesi più affascinanti al Mondo…il tutto all’interno del suggestivo contesto della città più bella al Mondo, Napoli. Un viaggio itinerante tra cultura, arte, tradizioni folklore, musica e sapori!Immerso in un’atmosfera magica, potrai attraversare in un solo attimo l’intero continente e come per magia …ritrovarti a camminare tra le suggestive atmosfere celtiche, ballare le coinvolgenti danze irlandesi, assaporare le delizie della Spagna, ascoltare un concerto country, farti trasportare da un sensuale ballo latino…tutto questo e ancora di più è Napoli incontra il Mondo, l’occasione per vivere uno straordinario e imperdibile viaggio. 

Il 9 aprile gli Evì Evàn in concerto presenteranno il loro ultimo disco “O’ Meraklis”

Evì Evàn è una formula arcaica, intraducibile, eco di quei riti dionisiaci che sono la cifra forse più autentica dell’anima greca e mediterranea, un antichissimo brindisi alla vita. Dal 2007 è anche il nome di una originale band italo-greca, definita da Internazionale (maggio 2012) il “riferimento del Rebetiko nel nostro paese”, e che vanta collaborazioni con Vinicio Capossela, Daniele Sepe, Moni Ovadia, Gabriele Coen, Sofia Labropolou e Nikos Nikolopous. Dopo aver realizzato già tre dischi e aver suonato un po’ ovunque, dalle taverne greche al grande palco dell’Auditorium del Parco della Musica di Roma con apparizioni nelle trasmissioni di radio e televisioni nazionali, domenica sera al Rodaviva presenteranno “O’ Meraklìs” che in greco significa chi sceglie con cura, chi è animato dal Meràki: il desiderio a volte eccessivo – quasi un ‘demone’ – di chi ama incondizionatamente le cose belle e raffinate. Un viaggio tra il Pireo e gli angiporti dell’Asia minore, scandito da alcuni pezzi originali e interamente registrato fra Atene e Sant’Arpino – a due passi da Napoli. Quella “O” davanti a “Meraklìs”, infatti, oltre ad essere l’articolo greco, ha proprio nell’apostrofo un omaggio alla città di Partenope, al centro della “vita rebetika” degli Evì Evàn in Italia fin dai suoi primi passi, nel 2007. E perché gli Evì Evàn sono sì “meraklìs”, ma anche mangas (guappo), come ogni musicista di rebetiko che si rispetti. Domenica 9 aprile alle 21 saranno di scena al Rodaviva di Cava de’ Tirreni. 

Della musica degli Evì Evàn si sono occupati anche il Corriere della Sera, Il Corriere del Mezzogiorno, La Repubblica, Il Fatto quotidiano, Internazionale, Il Resto del Carlino, Rai Radio 2, Radio Popolare, Radio Città futura, AnsaMed, Radio Onda rossa, Mutinity radio San Francisco, Rai Mediterraneo, Rai 3, La 7, ERT 3. 

 

La formazione:

Georgios Strimpakos – voce, baglamas
Dimitris Kotsiouros – bouzouki, voce
Valerio Mileto – chitarra, voce
Francesco Di Cristofaro – fisarmonica, tzouras
Antonino Anastasia – darabouka, tamburi a cornice
Osvaldo Costabile – violino, bouzouki

“Say Goodbye” i Five Stories aiutano con la musica la Lega Italiana Fibrosi Cistica

E’ on line Say Goodbye, il  video del brano dei  Five Stories, la boy band composta da  giovani cantanti-musicisti creata all’inizio del 2016. I cinque ragazzi arrivano da varie città d’Italia (Napoli, Roma e Bologna) e si sono conosciuti sul web grazie ai video che hanno condiviso da cantanti singoli. I Five Stories,  dopo la carta di X Factor, pubblicano il loro primo lavoro inedito scritto da Maurizio De Franchis (Rio dei Souled Out attuali Planet Funk) e arrangiato e prodotto da Paki Palmieri. Il videoclip, girato a Roma negli interni della suite imperiale “Le Revê de Naim” di Piazza di Spagna e sulla spiaggia di Civitavecchia,  racconta di una storia d’amore ormai finita tra due giovani amanti. La regia è a cura di Federico Sunzini di Wider View mentre la produzione musicale e discografica è di Paki Palmieri.  Nel ruolo di protagonista femminile; Cristina Romani. Il ricavato della vendita del singolo pubblicato il 3 febbraio scorso,  sarà totalmente devoluto alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Associazione Laziale Onlus.

I Five Stories è un gruppo vocale composto da 5 giovani cantanti-musicisti creato all’inizio del 2016.Pietro Esposito, Leonardo Terzulli, Costantino Cecconi, Andrea Magliulo e William Aureli i componenti del gruppo. Provenienti da varie città d’Italia (Napoli, Roma e Bologna) si conoscono sul web grazie ai loro video che condividono da cantanti singoli sui vari social network. Si scrivono per complimentarsi l’uno con l’altro e successivamente decidono di incontrarsi da vicino per conoscersi meglio e provare a cantare insieme. Dopo il primo incontro a Roma durato 2 giorni, decidono di rivedersi ancora e ancora per far sì che il loro progetto appena nato possa un giorno diventare importante. Dopo poco tempo decidono, tanto per provarci, di presentarsi ai provini di X Factor Italia 2016. Il provino va molto bene, piacciono tanto e vengono presi per le audizioni ufficiali che dopo poco andrà in onda su Sky uno. La puntata delle audizioni va benissimo, i Five Stories ricevono una standing ovation da brividi e i 4 giudici li fanno passare alla fase successiva e cioè quella dei bootcamp ma purtroppo escono subito dopo questa seconda puntata. Ad oggi sono tante le cover che hanno arrangiato a loro gusto ma in più inizia ad uscire fuori anche qualche inedito. Grazie alla musica i Five Stories non solo sono diventati molto uniti nella musica ma anche tanto uniti nella vita. Amici per la pelle. Tantissimi i consensi positivi tra gli addetti ai lavori.

Stabat Mater, concerto per Soli, Coro Misto e Orchestra a Napoli il 7 aprile

Venerdì 7 aprile alle ore 19 nella Chiesa del Gesu’ Nuovo di Napoli, si terrà  lo “Stabat Mater” di Giovan Battista Pergolesi a cura del Coro Polifonico Flegreo. Un concerto per soli (Maria Teresa Polese soprano;  Francesca Di Sauro, contralto), coro misto ed orchestra, diretto dal Maestro Nicola Capano, che rappresenta uno dei capolavori assoluti della storia della musica, tanto che Vincenzo Bellini lo definì “il poema del dolore” e di fronte al quale Gioachino Rossini pianse di commozione la prima volta che lo ascoltò. “Il Coro Polifonico Flegreo, attivo da oltre sedici anni sulla scena musicale nazionale ed internazionale con un vasto repertorio che spazia dalla musica sacra ai classici della canzone napoletana,   – spiega Maria Pia Greco, presidente dell’Associazione Musicale Flegrea – ha scelto quest’opera come preparazione alla Santa Pasqua, ma anche come omaggio alla figura di Maria, esempio di madre e donna coraggiosa che, attraverso la sofferenza, lascia comunque un messaggio di speranza”.   

Basato sul testo di un’antica sequenza attribuita al mistico medievale Jacopone da Todi, l’opera descrive il tormento di Maria ai piedi della croce. Lo Stabat Mater di Pergolesi, pur essendo un’opera barocca, si tinge di romanticismo, grazie alla leggenda che ruota intorno alla sua composizione che sarebbe stata ultimata il giorno stesso della morte del musicista  avvenuta a soli 26 anni nel convento dei Cappuccini di Pozzuoli.

Il concerto, organizzato dall’ Associazione Musicale Flegrea con il patrocinio del Comune di Napoli e dell’Associazione Cori Campani, fortemente voluto dal Parroco Don Giuseppe Sibilio, è ad ingresso gratuito e sarà preceduto da una lezione introduttiva che fungerà da guida all’ascolto a cura del Prof  Paolo Cutolo.

Il Salotto di Bry ospita la band internazionale Isolati Fenomeni

E’ immancabile la musica nel Salotto di Bry dove gli artisti si raccontano trovando anche il giusto spazio per esprimersi artisticamente. Ospiti gli Isolati Fenomeni con la poliglotta cantante Loredana De Falco. La band, composta da Alessandro Conforti, Eugenio Cerocchi, Aldo Cavallo e Leonardo Pasquino, è in tour in Italia e all’estero facendo assaporare un energico sound che dal pop giunge magnificamente al rock sfumando verso atmosfere nostalgiche dal sapore jazz e con un tocco di elettronica frutto delle differenti idee, suoni ed esperienze artistiche dei suoi componenti. Uno stile vintage anni ’70 – ’80 che si sposa molto bene con le tematiche attuali. Loredana presenta infatti “Asteroidi” il nuovo, originale ed avvincente progetto discografico. Un viaggio che racconta l’amore, l’oppressione, la morte, ma anche la nostalgia, la rinascita e il futuro.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, account manager Carolina Di Martino, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno (TAONE) canale 639 visibile in tutta la Campania.

Pietra Montecorvino in cncerto il 30 marzo: “Io, l’imprevedibilità dell’arte che va oltre il repertorio”

La musica è tutto. È uno specchio. È il modo di comunicare il mio amore e la mia passione, per soddisfare gli altri. E quando il pubblico è felice è compiuto il miracolo”. Così racconta il suo universo musicale Pietra Montecorvino, cantante, attrice, interprete sanguigna e viscerale, che giovedì 30 marzo alle ore 21 sarà in concerto al Nottingham Pub di Battipaglia. Una voce, inconfondibile, unica e profonda, che fonde suono e fisicità in un discorso interculturale, contaminando terre e culture lontane, con incursioni nel mondo della musica popolare contemporanea, in un incrocio senza frontiere, sempre fedele a se stessa e alle “femmine del Sud”. Una Pietra che non urla più le sue canzoni, ma nei dischi ama passare attraverso “le emozioni silenziose, perché nella vita si impara sempre”. “Il palcoscenico è l’unico punto in cui sono sicura di me – racconta l’artista – riesco a fondere sia le pressioni della vita, che i disagi o la felicità. È un’alchimia che riesce ad emozionare perchè la prima ad emozionarsi sono io”. Indipendenza mentale e libertà come essere umano, ma soprattutto una personalità artistica forte, definita dal regista John Turturro, che l’ha voluta tra i protagonisti del film “Passione”, come “…una donna unica nel suo genere, una persona autentica che non si lascia intimorire dal potere della realtà. È una narratrice, un’attrice …”. E poi c’è Napoli e il Sud, che sono sempre il punto di partenza, ma mai di arrivo, perché esistono il mondo e l’universo. “Finora sono riuscita a non farmi intrappolare – insiste Pietra Montecorvino – È fondamentale lasciare uno spiraglio per il sogno di volare. La vita è un volo. Io sono io, non seguo mode, non perdo tempo e quando amo, amo davvero, sogno l’impossibile anche se i sogni sono vicini alla realtà e la vita è tutta lì, negli spazi tra cielo e terra. Pietra è cambiata. È cresciuta, con la pazienza, l’amore per la vita e per gli altri, la responsabilità per i figli. Arriva un tempo, che non corrisponde ad un’età predefinita, in cui ti devi fermare e fare altre cose. Sono 10 anni che sto costruendo per esplodere alla grande e comunicare emozioni. Come diceva Triosi, “l’arte è di chi se la prende, non di chi la fa”. A breve anche la presentazione del nuovo lavoro discografico di Pietra Montecorvino, “Colpa Mia”,quasi tutto scritto da lei, oltre ad un brano composto con il figlio Fulvio Bennato e l’arrangiamento di Salvio Vassallo. Tra le featuring anche Tonino Carotone, che ha collaborato con Manu Chao”. Massima interprete della musica napoletana di respiro internazionale, sul palco della Locanda del Mare, Pietra proporrà un repertorio articolato, tra canzoni proprie, brani scritti da Eugenio Bennato e classici partenopei e internazionali rivisitati in una fusion creativa tra lo stile tradizionale e le nuove sonorità mediterranee. On stage con lei due musicisti di grande spessore, il polistrumentista Erasmo Petringa e il contrabbassista Daniele Brenca: “E poi ci sono, l’imprevedibilità dell’arte che va oltre il repertorio”.

ComiconLiveStage: i concerti del Napoli Comicon 2017.Il Programma, le band e i generi musicali.

La diciannovesima edizione di Napoli COMICON si svolgerà dal 28 aprile al 1 maggio 2017Come per le precedenti edizioni tutta la sezione della Mostra Mercato, le Mostre, gli incontri con gli autori ospiti, insieme agli appuntamenti principali del Festival, i tornei di giochi e videogiochi e le proiezioni, avranno luogo nei funzionali spazi della Mostra d’Oltremare di Napoli, mentre le altre attività culturali saranno diffuse nelle altre sedi istituzionali e culturali della Città di Napoli e non solo, racchiuse nel cartellone del Comic(on)OFF.

Tra le tantissime attività troverete anche Comicon Live! Stage, il palco dei concerti che in quattro giorni farà suonare 13 bands.
Rock, punk, pop, metal, rap, alternativi, JPop, cartoon-cover i generi musicali che durante le intense giornate festivaliere faranno da colonna sonora alle molteplici attività dei Comiconiani. 

La musica dal vivo prende sempre più spazio al Napoli Comicon che come una missione offre alle migliaia di appassionati di fumetti anche l’opportunità di conoscere nuovi talenti del panorama musicale non convenzionale.
Sul Comicon live! Stage anche altre attività come il Comicon Cosplay Challange.

Il COMICON Live! Stage 2017 è a cura di Freak Out Magazine & Ochacaffe’ Giappone, due partner che da diversi anni ormai portano a COMICON tantissima musica e una dirompente carica di allegria e buon umore!

Tutti i live sono eventi inclusi nel Programma Generale del Comicon 2017 e l’accesso all’area concerti è per coloro che hanno acquistato l’abbonamento oppure il biglietto giornaliero al Festival.


IL PROGRAMMA

28 APRILE 

The Asterplace (J-Rock) in concerto ore 15.00
I Mostri Lanciati da Veg
a (cartoon cover) in concerto ore 16.00
PLAYTOY ORCHESTRA
 (musica con giocattoli) in concerto ore 17.00 (nella foto)
THE NOISERZ
 (pop electronic) in concerto ore 18.00


29 APRILE

K-Ble Jungle (J-Pop) in concerto ore 14.00
i Cristiani d’Avena (cartoon cover) in concerto ore 15.00
The Asterplace (J-Rock) in concerto ore 16.00
MEXICO86 (indie pop rock) in concerto ore 17.00 (nella foto)
NINO BRUNO E LE 8 TRACCE (modern-beat) in concerto ore 18.00

30 APRILE

Il Velivolo Ghibli (Cover Band) in concerto ore 11.30
The Asterplace (J-Rock) in concerto ore 12.30
K-Ble Jungle (J-Pop) in concerto ore 13.30
Comicon Cosplay Challenge dalle ore 14.00

01 MAGGIO

K-Pop premiazioni POP alle ore 13.30
Shouji POP + vincitrice contest idol alle ore 14.00
Slugger Punch (Asian Beats) in concerto ore 14.30
K-Ble Jungle (J-Pop) in concerto ore 15.30
Zethone – Zeth Castle (Crossover Nerd) in concerto ore 16.00
MALMÖ (post rock) in concerto ore 17.00
I PROFUGY (neo-folk cantautorale) in concerto ore 18.00

Ciccio Merolla torna sul palco il 1 aprile con il suo groove inimitabile presso l’HBTOO

Dopo il successo dello spettacolo teatrale “Sono Solo Suono” e quello della canzone antirazzista “Gente Do Sud” del collettivo Terroni Uniti, Ciccio Merolla torna sul palco  con il suo groove inimitabile per dare vita ad un nuovo live  che si terrà sabato 1 aprile presso HBTOO. Sul palco del locale di Coroglio, il musicista partenopeo con il dubmaster Oluwong,  proporrà brani del suo repertorio come Song ‘E Napule, Fratamme’, ‘O munno che sento e tanti altri,  intervallati come sempre da virtuosismi ed assoli di percussioni, a cui aggiungerà nuovi brani, come il nuovo singolo “Caravan Petrol rmx”  che anticipa l’uscita dell’album.Con questo brano il musicista  rende  omaggio ad un grande nome della canzone partenopea, Renato Carosone, incidendo  una versione inedita di Caravan Petrol (OLW RMX)

Il brano originale, pubblicato da Renato Carosone nel 1958, da un punto di vista musicale è una delle prime canzoni che mescola sonorità arabe con la musica occidentale e, proprio questa sua caratteristica, Ciccio Merolla sceglie di interpretarlo, perché vicino alle sue sonorità che mescolano con maestria i suoni arabi con quelli napulegni. Il remix di Andrea “Oluwong” Espostito conferisce un’ulteriore contemporaneità ad un brano già moderno ed attuale come Caravan Petrol, dandogli nuovo smalto ancora più radiofonico  e spendibile nelle dance floor della prossima estate. La darabouka, suonata con il virtuosismo del Ciccio Merolla percussionista,  non snatura il brano originale,  ma lo veste ancora di più di quell’oriente non troppo lontano.

Anche da un punto di vista contenutistico, Ciccio Merolla rispetta l’ironia del testo, convogliandola nel  videoclip del brano  per la regia di Gianluigi Sorrentino, che sceglie come set quello informale della casa di Ciccio Merolla, in particolare della cucina in cui il musicista prepara un invitante piatto di spaghetti al pomodoro. Dopo quasi sessant’anni dall’uscita del brano, il musicista canta quei versi attualissimi canzonando chi è ancora alla ricerca spasmodica di un petrolio, simbolo, questa volta, di quei falsi dei della felicità a cui Ciccio Merolla decostruendone l’autorità,  offre con un sorriso un piatto di pasta da consumare in compagnia.

Enzo Avitabile, “miglior musicista”, premiato con doppio David di Donatello

Doppio David di Donatello per l’immenso cantautore, compositore e sassofonista partenopeo Enzo Avitabile. La cerimonia di premiazione della 62ª edizione è avvenuta presso gli Studi De Paolis di Roma ed è stata condotta daAlessandro Cattelan. I film con il maggior numero di candidature sono stati Indivisibili e La pazza gioia con 17 eVeloce come il vento con 16. L’artista di Marianella si è aggiudicato doppia statuetta come Miglior musicista per aver composto la colonna sonora del film “Indivisibili” di Edoardo De Angelis e anche quello come Miglior canzone originale per “Abbi pietà di noi” interpretata insieme ad Angela e Marianna Fontana  contenuta nell’ultimo suo straordinario sedicesimo album Lotto Infinito. Avitabile emozionatissimo ha dichiarato: “Voglio ringraziare le periferie di Napoli e del mondo per l’ispirazione ma anche tutti voi che amate la mia musica. Grazie!”. La sua coinvolgente musica entra da sempre poeticamente ed elegantemente nel cuore facendo provare emozioni assolutamente irripetibili e facendo riflettere su importanti tematiche sociali. Una musica ricca di contaminazioni, influenze e contributi che racconta il mondo attraverso tante sfaccettature positive e negative ben amalgamate. In Abbi pietà di Noi Enzo chiede a tutte le “terre appicciate” quali Qualiano, Giugliano, Orta di Atella, Caivano, Acerra, Nola, Marigliano, Regi Lagni, Pianura, Acerra, Nola, Marcianise, Succivo, Mondragone, Castel Volturno, Frattamaggiore, Melito di aver pietà di noi essere umani. Terre dei fuochi in balia di rifiuti tossici illegali che vengono continuamente bruciate e nominate attraverso una sorta di rosario, un grido di dolore ma anche di speranza perché la vita è sacra e va rispettata.

Grazie Enzo per questo doppio David!

Esce “N’ ata notte” il nuovo singolo di Franco Ricciardi

N’ata notte” è il nuovo singolo del cantautore Franco Ricciardi che anticipa l’uscita dell’album prevista per il mese prossimo. “N’ata notte” è un brano scritto dallo stesso Ricciardi che, per parlare d’amore, sceglie la semplicità del messaggio, sia nelle parole che nello stesso arrangiamento essenziale e quindi diretto. La scelta di accenni di elettronica regalano al brano una freschezza contemporanea che fa di Franco Ricciardi un cantautore sulla cresta dell’onda nel panorama della canzone partenopea che, nonostante la sua lunga carriera, sa essere attuale, innovativo e schietto. Il brano è disponibile su spotify e su tutte le piattaforme digitali.

Grande successo di pubblico per gli Anelli di Saturno al Diana di Nocera

Gli Anelli di Saturno, ensemble di plettri noto al pubblico musicale nazionale, giunge al teatro cittadino di Nocera col Concerto dei Due Mondi” presso il Teatro Diana con Antonio Saturno, direttore e chitarrista. Il progetto musicale ha visto protagonisti della serata il giovane e talentuoso direttore cinese Fan Ding e le eccezionali voci del maestro Diego Raphael Fortunato e del soprano Lettieri impegnati in un repertorio vocale che ha puntato all’originalità del popolare e del colto, proponendo brani tratti dal repertorio greco, russo e spagnolo. L’ensemble ha inoltre affrontato con la doppia direzione del maestro Saturno e del maestro Fan, autori classici come Vivaldi, Barbella, Calace e Colonna, nelle scritture originali per mandolino. Il pubblico entusiasta a fine serata ha richiesto più volte a gran voce i bis che hanno concluso il concerto. Intervistato il maestro Fan Ding, si dice commosso ed emozionato per il tanto entusiasmo dimostratogli dal pubblico ed ha sottolineato l’importanza di questo incontro come base di future collaborazioni con l’Italia e di amicizia tra due popoli così lontani, ma uniti dall’amore per l’arte.

Sabato 25 Marzo Electronic Save The Mood #4 con Audioal e Giancarlo Lanza

Napoli – E’ ufficialmente scattato il conto alla rovescia che ci traghetterà verso le sponde di una notte di grande divertimento di tendenza, ma senza spegnere il cervello. L’appuntamento è per sabato 25 marzo a partire dalle ore 23.00 al Moses Live Club di via Vincenzo Petagna, 15. 

Pensate che sia impossibile conciliare una serata elettrizzante e una musica elettronica “morbida” e di classe?

La parola impossibile non esiste nel vocabolario di due fuoriclasse come Audioal e Giancarlo Lanza, protagonisti assoluti del sabato sera che batte nel cuore antico della città di Partenope.

Tutto questo è Electronic Save the Mood #4!

La musica di Audioal, infatti, si insinua nelle orecchie e sotto la pelle, facendo vibrare corpo ed anima, pronta a far apprezzare i singoli suoni, attraverso costellazioni di note fortemente dinamiche, capaci di trasformarsi in groove e sonorità elettroniche con slanci techno deep minimal dalla cadenza ipnotica.

Ma a brillare, nella sala 1 del Moses Live Club, saranno ben due stelle del firmamento della musica elettronica di tendenza.

Infatti, in consolle, ci sarà anche Giancarlo Lanza, live performer, pioniere della musica elettronica partenopea, balzato sulla scene internazionali che tuttora domina con il carisma del sound sprigionato dal suo mixer. Suoni più scuri, orientati attualmente verso la dub techno e l’indie elettronica.

Oltre a far ballare i giovani di tutta Europa, Lanza plasma il talento di astri nascenti del panorama musicale, attraverso seminari, conferenze e masterclass.

Ancora una volta dunque, Napoli, grazie al Moses Live Club, si riconferma ombelico del mondo musicale, capitale della musica elettronica di tendenza, capace di miscelare diversi elementi per un risultato di sicuro divertimento.

Un divertimento consapevole, che allena le sinapsi cerebrali a non appiattirsi nella routine e si muove all’insegna della creatività pura. Una creatività che si traduce in note “liquide” che alimentano l’energia vitale.