Imperdibile concerto “Lo Strumento de st’Ammore” con Lello Giulivo e Scherza l’Alma Ensemble

Il 18 febbraio al Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana a Napoli diretto da Luisa Ambrosio, 
una mattinata riservata all’arte, alla cultura e alla musica. Si inizia alle ore 10.30 con una visita guidata alla mostra antologica di ceramiche d’arte di Clara Garesio. L’esposizione dell’artista –  “Fiorire è il fine”  a cura di Franco Bertoni – è una selezione di oltre 60 opere in ceramica, esemplari unici che testimoniano il percorso di ricerca e sperimentazione artistica della Garesio. Al termine della visita guidata, alle ore 12, in prima nazionale, su impulso del Centro Studi sul Teatro Napoletano Meridionale ed Europeo, presieduto dalla professoressa Antonia Lezza, si terrà il concerto “Lo Strumento de st’ Ammore”: voce Lello Giulivo e con i musicisti di Scherza l’Alma Ensemble. Due epoche a confronto – il ’700 e il ’900 – con un denominatore comune: la canzone napoletana tra colto e popolare. Nella prima parte verranno eseguite villanelle ed arie popolari, riscritte da autori celebri quali Vinci, Paisiello, Pergolesi, usando strumenti antichi come liuto a penna, chitarra barocca e calascione. Nella seconda parte, brani celebri del ’900, eseguiti con strumenti classici – mandolino, mandoloncello e chitarra – con immediato rinvio a Di Giacomo, Bovio, Murolo.

Successo per Pasotti all’Unisa, il 16 febbraio arriva Dodi Battaglia dei Pooh

È attore di cinema, televisione e teatro, ma Giorgio Pasotti – ospite del primo incontro Davimedia del 2017 – a fare questo mestiere è approdato per caso: “nasco principalmente come atleta – ha dichiarato l’attore – e il mio sogno era diventare medico sportivo, nonostante poi mi sia innamorato davvero della recitazione. La consapevolezza del mio fisico e il modo in cui gestirlo mi ha aiutato molto anche nel mio percorso di attore”. Pasotti è l’esempio di come la disciplina e il sacrificio siano indispensabili per realizzarsi nella vita. A chi domandava del suo nuovo lavoro teatrale – attualmente in tournee – dal titolo “ Da Shakespeare a Pirandello”, Pasotti ha risposto: “ lo spettacolo nasce dalla volontà mia di riportare i classici a teatro, scomponendoli però in chiave moderna, in modo da restituirli ai giovani. Trovo che il teatro sia il più bello dei luoghi in cui fare arte – ha continuato l’attore- perché solo lì si trova quel contatto con il pubblico che riesce a ricaricarti. L’Aula dei Consigli, gremita, ascoltava attenta le parole di un personaggio intelligente e piacevole, che ha spaziato da episodi inerenti alla sua vita a dettagli sul percorso professionale di un artista. L’incontro è stato moderato dal Dottor Roberto Vargiu e dal Professor Marco Pistoia – rispettivamente Direttore Artistico e Scientifico Davimedia – e da Serena Stella del Teatro Novanta di Salerno. Il prossimo appuntamento è con Dodi Battaglia, chitarrista di fama mondiale e storico componente dei Pooh, che giovedì 16 febbraio sarà protagonista di un evento di “Musica e Parole” alle ore 18.30 presso il Teatro di Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno e a seguire sarà la volta dell’attore Francesco Montanari, ospite il giorno seguente, venerdì 17 alle ore 14.15 sempre presso il Teatro di Ateneo.

Agro: Successo per lo Swap Party tra donne, il gioco ecosostenibile con poche regole

Lo swap party, letteralmente la festa dello scambio, fino a poco tempo fa, era un perfetto sconosciuto da noi. Era inglese. Era americano. Pure italiano, ma era “roba” del nord, al massimo del centro Italia. Poi sono arrivate loro, le angresi Ida e Barbara Frascogna, titolari del negozio Re-used ‘n’ chic, che ne hanno organizzato uno, l’anno scorso, e un altro, proprio ieri, presso il “Foyer 900 caffè letterario” di Scafati. Una via di mezzo tra gli incontri alla “Sexy and the City” e il più classico aperitivo con le amiche, lo swap è un’occasione per scambiarsi un po’ di tutto, dai vestiti alle scarpe, dalle collane alle borse. Non si compra niente, pur portandosi a casa l’entusiasmo del nuovo acquisto e qualcosa di carino. A onor del vero, nell’armadio delle donne, ci sono sempre delle cose che non si usano, per tutta una serie di ragioni, ma che non si butterebbero mai via. E allora perché non scambiarle? Il motto è sempre lo stesso, quello nato e coniato dalle due sorelle Frascogna, in occasione della nascita del negozio sito ad Angri, in via Marconi 19: “Ciò che non serve più a te può servire ad altri, ciò che non serve più agli altri può servire a te”. Aperitivo, stuzzichini, chiacchiere e lo swap che, a ben pensarci, trasforma anche l’odiata pratica del riciclo di regalini non graditi in una festa spiritosa, informale e al tempo stesso glamour. Una sorta di gioco ecosostenibile con poche regole, la prima delle quali è divertirsi. Tanti i ringraziamenti da parte di Ida e Barbara e un nuovo invito: “Siamo molto soddisfatte per com’è andato il secondo Swap Party di Re-used’n’chic , ringraziamo tutte le amiche che hanno partecipato e che hanno trascorso con noi questa splendida serata e ringraziamo il “Foyer 900 caffè letterario” per l’ospitalità e il buonissimo aperitivo. Speriamo siate rimaste soddisfatte dei vostri swap acquisti o che, se non siete riuscite a portare a casa qualcosina, vi siate comunque divertite trascorrendo un momento speciale, diverso, in nostra compagnia. Che dire di più? Ci vediamo al prossimo swap party”. Il sentore è che sia vicinissimo, magari già a primavera ce ne potrebbe essere un altro.

di Carmen Schiavone

Scenari pagani. Enzo Gragnaniello sabato sera con Misteriosamente

Enzo Gragnaniello è l’incursione nel mondo musicale della ventesima edizione di Scenari pagani, la rassegna curata da Casa Babylon teatro con la direzione artistica di Nicolatonio Napoli. Appuntamento per sabato 11 febbraio alle 21, con un cambio di location, che stavolta è il Teatro Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, nella piazza omonima a Pagani. In programma una performance live in cui la forma assoluta e radicale di una musica originaria, atavica e istintiva, si rivela al pubblico per ricondurlo alle sue radici più remote attraverso sonorità e ritmiche sincere e dirette.

Come sempre, prima del concerto ci sarà, nel foyer del teatro, l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”organizzato in collaborazione con Ritratti di Territorio della giornalista Nunzia Gargano. Per l’occasione presenterà le sue creazioni gastronomiche il rinomato chef Vincenzo Piacente di Parco dei Principi di Sorrento. Affianco a lui l’Osteria La Pignata presenterà i piatti tipici dell’Agro Nocerino-Sarnese rivisitati in chiave moderna. Non mancherà il main partner Vini Santacosta. Ci saranno inoltre i tarallucci del panificio Malafronte di Gragnano, gli spiriti e le essenze di Alma De Lux liquori di San Giorgio a Cremano e le dolcezze del Matro Dolciere Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino. New entry dell’AperiSpettacolo è Il Mondo Senza Glutine di Nocera Inferiore.

L’introduzione allo spettacolo è affidato al Vocal Group Soul Six. La formazione, di origine paganese, è sulla scena musicale da 10 anni. Eseguirà alcuni brani dell’album “Sacro Profano”, un disco di contaminazioni e di accostamenti inaspettati tra brani ed autori molto diversi: da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Enzo Avitabile, passando per Whitney Houston.

Enzo Gragnaniello salirà sul palco del massimo cittadino con uno uno spettacolo che ha come filo conduttore la sua musica e la musica della Napoli che lui rappresenta, vive e respira ogni giorno, quella città che non ha mai abbandonato e nel cui cuore pulsante, i Quartieri Spagnoli, continua orgogliosamente a vivere e creare. Gragnaniello riprende e amplifica la dimensione spirituale della sua musica, l’essereemozione primigenia, concepita ed eseguita per entrare in contatto con la sfera più intima dell’ascoltatore, un richiamo preciso a quella parte di anima che accende tutte le esistenze, la ricerca di un’etnia profonda, universale, lontanissima da ogni possibile forma di fraintendimento folkloristico o strumentale. Un richiamo ancestrale alla dignità di ogni essere uomo nel suo sentire autentico. L’atmosfera magica che riesce a creare miscelando la sua intensa e graffiante voce con una musica che spazia dalle antiche origini napoletane a quelle africane per arrivare ai più tipici suoni mediterranei con accenni di melodie più che suggestive. Nel concerto saranno previsti sia momenti di richiamo alla musica classica napoletana quali ad esempio “Passione” “Scetate”; che altri in cui l’autore interpreta i cuoi classici come “O’ mare e tu” famosissima canzone scritta tempo fa per Andrea Bocelli, “Senza Voce” e “Cu’ mmè”, uno dei brani più famosi all’estero di Gragnaniello.

DiscoDays: tutto pronto per la XVIII edizione della Fiera del Disco e della Musica

Si svolgerà Sabato 22 e Domenica 23 Aprile 2017 la XVIII edizione del DISCO DAYS. In occasione del Record Store Day torna al Complesso PALAPARTENOPE di NAPOLI la più importante fiera del Sud Italia dedicata al Vinile e alla Musica. La prima grande novità per chi ama il Vinile e la Musica:  da oggi, sul sito di Go2.it e in tutte le rivendite autorizzate, è possibile acquistare l’abbonamento DiscoDays EXPERIENCE che consentirà di vivere l’esperienza della Fiera del Disco e della Musica per i due giorni, con la possibilità di accedere all’Area Hospitality ed entrare in contatto con gli ospiti, ed inoltre di ricevere in omaggio all’ingresso la  Shopper per portare comodamente in giro i tuoi Vinili acquistati.

Casa Sanremo: il programma con gli eventi del 7 febbraio

Casa Sanremo Limoni Beauty Lounge, l’hospitality del Festival di Sanremo realizzata dal Gruppo Eventi, ha aperto le porte della sua 10^ edizione. Ad incantare tutti durante l’inaugurazione la bella Elisabetta Gregoraci. Ma ecco gli eventi di oggi, martedi 7 febbraio: alle ore 12.00 presso il Limoni Theatre si esibiranno i due vincitori del Premio Musica contro le mafie: Molla e Mujura. Alle 13.00 ci sarà la presentazione Soundreef con l’intervento do Davide D’Atri. Alle 18.00 al via la presentazione “Il lato oscuro dei social media” il libro di Roberta Bruzzone. Un libro che affronta il lato oscuro che può nascondersi tra i vari utilizzatori di piattaforme di comunicazione ormai diffusissime. Alle 18.30 invece la presentazione del libro “Il Ragionevole Sospetto” di Cataldo Calabretta e Vittoriana Abate. Un’analisi dei  casi di cronaca nera italiani, dagli anni ’50 fino ai più recenti che hanno sconvolto l’opinione pubblica nazionale. Alle 17.40 attesissimo Vittorio Sgarbi per l’inaugurazione di Casa Sanremo Arte presso la Sala Limoni. Una Mostra di Arte contemporanea dagli inizi del 1900 ad oggi insieme al curatore Marco Giordano, Presidente di Re d’Italia Art.  La serata si conclude con uno splendido showcase a Casa Sanremo: il direttore Beppe Cuva presenterà infatti Maldestro, in gara nella categoria delle Nuove Proposte con “Canzone per Federica”, Braschi, che presenta al Festival “Nel mare ci sono i coccodrilli” e la cantautrice romana Paola Turci.

#public figure – casasanremo

Al via stasera il Festival di Sanremo: ecco i cantanti che si esibiranno e gli ospiti

Al via questa sera la 67° edizione del Festival della Canzone Italiana. Carlo Conti, per il terzo anno consecutivo, è pronto a calcare il palco dell’Ariston e condurrà stavolta insieme alla regina di Mediaset Maria De Filippi. Quanto alla gara è prevista l’ esecuzione di 11 canzoni dei big e a salire sul palco saranno: Al Bano, Alessio Bernabei, Clementino, Elodie, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Fiorella Mannoia, Giusy Ferreri, Lodovica Comello, Ron, Samuel. Ospiti della serata Tiziano Ferro, con un omaggio a Luigi Tenco e con due suoi brani tra cui quello insieme all’artista Carmen Consoli. A seguire Ricky Martin con un medley dei suoi successi e i Clean Bandit. Ci saranno inoltre durante la kermesse l’attore Raoul Bova e il comico Maurizio Crozza. Spazio poi ai focus sul terremoto, sull’impegno di coloro che ogni giorno rischiano la vita per salvare quella altrui e la campagna contro il bullismo. Infine a rendere magica questa prima serata sanremese anche la simpatica Paola Cortellesi con Antonio Albanese, Diletta Leotta, la bellissima Rocio Munoz Morales, e gli sportivi Marco Cusin e Valentina Diouf.

Arriva “The Euroma2 Music Talent Show”, un talent rivolto agli artisti emergenti

Partirà sabato 4 febbraio “The Euroma2 Music Talent Show”, il primo contest musicale di Euroma2 rivolto agli artisti emergenti. Dal 4 al 19 febbraio il Centro di Viale dell’Oceano Pacifico diventerà il palcoscenico dedicato alla musica: sui 5 palchi allestiti all’interno delle gallerie, si alterneranno per i 16 giorni della manifestazione cantanti, band e scuole di musica con l’obiettivo di aggiudicarsi il titolo di miglior artista.

I vincitori parteciperanno alla speciale giornata conclusiva e avranno la possibilità di aggiudicarsi i premi in palio: una giornata in una prestigiosa sala di incisione, per realizzare un master di una propria canzone, due biglietti per un importante concerto europeo ed un buono acquisto da spendere in un negozio di musica. Ma, soprattutto, avranno la possibilità di esibirsi davanti al vasto pubblico di Euroma2. I partecipanti potranno proporre alcuni brani a scelta, uno dei quali dovrà essere obbligatoriamente una canzone che ha partecipato al Festival di Sanremo. La selezione dei migliori 8 artisti o gruppi che parteciperanno alla giornata conclusiva, avverrà tramite classifica di gradimento dei video autoprodotti e pubblicati su un canale Youtube dedicato all’evento.

La Music Experience di Euroma2 sarà anche l’occasione per celebrare la tradizione della musica leggera italiana e del Festival di Sanremo, che si svolgerà proprio in quei giorni, attraverso un percorso iconografico che ne ripercorrerà la storia. All’interno delle Gallerie del Centro ci saranno, inoltre, un’esposizione di Radio Storiche – dal 13 al 19 febbraio –  e di pianoforti – dal 4 al 28 febbraio – che potranno essere provati e suonati dai visitatori.

“Insight” il nuovo lavoro discografico del travolgente Lino Cannavacciuolo

Il 3 febbraio esce l’album del grande Lino Cnnavacciuolo dal titolo “INSIGHT” dopo sette anni dal suo ultimo lavoro discografico. Insight vuole essere una nuova frontiera ed uno stimolo per i coreografi di tutto il mondo.

Lino Cannavacciuolo è un Musicista eclettico e travolgente, dalla tecnica personalissima, in grado di accostare alla sua estrazione classica, e alle sue indiscusse doti compositive, una sperimentazione dei suoni sempre raffinata e discreta, frutto di una continua ricerca di nuovi linguaggi musicali e di contaminazioni. La sua musica è un’esplosione di suoni e colori del Mediterraneo che passano attraverso vibranti virtuosismi, note ipnotiche e potenti, e una presenza scenica capace di travolgere il pubblico lasciandolo senza fiato fin dalle prime note.

Lino Cannavacciuolo è l’unico artista al mondo ad aver pubblicato un album per la prestigiosa collana Buddha Bar  e, grazie anche alla sua storica collaborazione con Peppe Barra, è diventato uno degli autori di brani “iconici” che hanno raggiunto questo status i disparati ambienti musicali. Arrangiatore, produttore e compositore di numerose Colonne Sonore per il Cinema e la TV.
Ha iniziato la sua carriera al fianco di Roberto De Simone e collaborato con i più grandi artisti contemporanei come Pino Daniele, Claudio Baglioni, Adriano Celentano e Edoardo Bennato, ma anche con Tony Levin, Tullio De Piscopo, Gigi De Rienzo, James Senese, Eugenio Bennato, Alfio Antico, Solis String Quartet, Antonio Infantino, Daniele Sepe, Don Moye, Joe Amoruso, Enzo Avitabile, Fratelli Mancuso, Lina Sastri, Toni Esposito, Alan Wurzburger, John Giblin, Jenny Sorrenti, Gabin Debir, Patrizio Trampetti, Dennis Bovell.

LA BAND CHE HA SUONATO IN “INSIGHT”
Gilda Buttà al pianoforte; Federica Vignoni al Violino I; Massimiliano Canneto al Violino II; Riccardo Savinelli alla Viola; Giuseppe Scaglione al Cello; Salvio Vassallo Electronics music.

Giovedì 2 febbraio Federico Salvatore in “Live”

Il teatro-canzone sarà protagonista del nuovo appuntamento del Nottingham. Sul palco dello storico irish pub di Battipaglia il prossimo giovedì 2 febbraio alle ore 21 (ingresso libero)Federico Salvatore, con lo spettacolo “Live!”. Riflettori puntati su un cantastorie dei nostri giorni che si muove funambolico, tra denunce sociali e momenti di poesia, affidati all’ascoltatore come un montaggio cinematografico, attraversando le diverse dimensioni sensoriali della natura umana. A fare da scenografia, alle pareti, le chitarre e le percussioni, che insieme al pianoforte a vista sono sempre pronti ad improvvisare una jam session. Perché fin dalle sue origini, circa 20 anni fa, la musica è stata sempre uno dei fil rouge del Nottingham per comunicare, in maniera discreta, con il proprio pubblico, accompagnando tutto con una selezione di etichette di birra provenienti da tutta Europa e con una cucina improntata all’idea di genuinità e di chilometro zero. “Venire al Nottingham significa immergersi nell’atmosfera tipica d’Irlanda, liberi e a proprio agio, senza sovrastrutture. Un luogo in cui chiacchierare ed incontrare gli amici –  spiegano i titolari Tommasina Gammella e Fabio Di Lorenzo – Abbiamo deciso in questo percorso di sperimentare formule di intrattenimento innovative, dedicando ai nostri amici e clienti un concerto mensile con grandi artisti, fuori dal circuito musicale locale. È una sfida, anche perché i live sono aperti al pubblico senza un costo d’ingresso. Siamo stati i precursori del genere in regione Campania e da sempre la musica rappresenta uno dei nostri elementi distintivi”. Ironia, umorismo e comicità, fra canzoni e monologhi di un 50enne napoletano che si guarda allo specchio, per un’ora di canto-racconto. L’immagine riflessa è quella di un individuo che, a furia di posteggi– routine, ha finito per posteggiare la sua personalità in un parcheggio dimenticato. E allora la memoria si vendica! Sul palco con Federico Salvatore due musicisti di grande spessore, come Luigi Zaccheo, pianoforte etastiere, e Giacomo Anselmi, chitarre. L’eterna querelle tra Federico e Salvatore torna stilizzata nella giustapposizione tra sonorità elettriche ed acustiche. Lo spettacolo, oltre ad alcuni grandi successi del passato come Azz, Ninna Nanna, Incidente al Vomero,raccoglie brani scelti dagli ultimi lavori discografici, come L’osceno del villaggio (del 2002),  Dov’è l’individuo (del 2003), oltre ad includere alcune canzoni di Fare il napoletano…stanca (del 2009) e l’ultimo lavoro discografico Pulcin’hell (2013).

L’oro di Napoli di Loredana Simioli e Peppe Iodice, quando la musica incontra la pizza

Nuova tappa per Very  Neapolitan Songs, la compilation  di canzoni napoletane con la direzione artistica di Gianni Simioli che, questa volta, ha fatto incontrare musica made in Naples  con un’arte tutta napoletana, quella della pizza. La compilation ha fatto  tappa nella Pizzeria “Antica Napoli “dei Fratelli Zombino e più precisamente nella nuova struttura inaugurata a Casoria. La compilation ha infatti come prerogativa quella di non essere acquistabile, ma viene regalata dagli stessi sponsor che hanno permesso la realizzazione e i Fratelli Zombino sono stati un asse portante per la concretizzazione di questo progetto e proprio per l’inaugurazione della nuova sede, hanno voluto una serata tutta made in Naples, con la colonna sonora composta dai brani della compilation come  quelli di  Andrea Sannino, Sangue Mostro, TheRivati, Francesco Di bella, Loredana Simioli e tanti altri. Per l’occasione, proprio Loredana Simioli insieme a  Peppe Iodice hanno dato vita ad un particolarissimo remake live della celebre scena L’oro di Napoli in cui Sofia Loren preparava ottime pizze fritte accanto ad un marito gelosissimo. Loredana Simioli in versione Mariarca-Loren insieme alla comicità dirompente di Peppe Iodice ha catapultato gli avventori nel film di De Sica, che sono stati deliziati dalle ottime pizze fritte fatte proprio dalle mani dei due attori. La scenografia, curata nei dettagli da Vincenzo D’Aniello ha reso tutto perfettamente realistico.  – “Il vero oro di Napoli- afferma Gianni Simioli, direttore artistico della compilation- sono le eccellenze del nostro territorio e l’arte di fare una buona pizza è una di queste e bisogna sempre supportarle, così come i Fratelli Zombino hanno supportato la realizzazione della compilation Very Neapolitan Songs”.

Nick Oliveri a Napoli. L’ex bassista dei Queens Of The StoneAge in concerto

Venerdi 24 Febbraio Nick Oliveri in Death Acoustic Tour in concerto presso il Celellar Theory live di Napoli. 

Nick Stephen Oliveri noto come Nick Oliveri (Los Angeles, 21 ottobre 1971) è un musicista e cantante californiano. Oltre ad essere cantante suona il basso, la chitarra elettrica e quella acustica. È noto per aver fatto parte dei gruppi stoner rock Kyuss e Queens of the Stone Age, oltre ad avere fondato i Mondo Generator. Attualmente suona anche con i Dwarves, Bloodclot,  e i BL’AST! A febbraio Nick Oliveri realizzerà un nuovo tour italiano con sorprendenti esibizioni in acustico e il titolo di questa serie di show è Death Acoustic Tour. Sono ben sette le date confermate, che avranno luogo da nord a sud, e tra quelle più attese c’è sicuramente la tappa di Napoli. Le altre città dove si esibirà il carismatico rocker statunitense sono Bologna, Treviso, Savona, Pescara, Pisa e Torino.Nick Oliveri nel 1991 entra a far parte del gruppo stoner rock Kyuss definiti da tutti ‘band seminale’ nell’evoluzione del suono heavy. Con i Kyuss pubblica due album, “Wretch” e “Blues for the Red Sun”. Successivamente collabora per breve tempo con il gruppo punk Dwarves, sotto lo pseudonimo Rex Everything per poi ritornare a suonare con loro anche in questi ultimi anni. Con i Dwarves incide vari album. La sua creatura principale sono i Mondo Generator, gruppo al quale ha cambiato successivamente il nome in Nick Oliveri and the Mondo Generator. Ha inoltre pubblicato nel 2004 un album solista, “Demolition Day”. Tra le sue collaborazioni in studio e dal vivo ricordiamo quelle con i Winnebago Deal, Mark Lanegan Band ed i Masters of Reality di Chris Goss, Moistboyz e con i Vista Chino band formata con gli ex Kyuss John Garcia e Brant Bjork. Ha inoltre partecipato alle Desert Sessions.
Nel 1998 entra a far parte dei Queens of the Stone Age con i quali incide gli importantissimi album “Rated R” e “Songs for the Deaf”. Dopo quasi sei anni di permanenza nei QOTSA viene allontanato dal gruppo da Josh Homme, ufficialmente per screzi tra i due. L’esperienza nei QOTSA resta il punto più alto, in termini commerciali, della sua carriera. Nel “Death Acoustic Tour” Oliveri suona e canta classici di QOTSA, Kyuss, Mondo Generator e brani scritti e registrati durante la sua carriera solista.