“Insight” il nuovo lavoro discografico del travolgente Lino Cannavacciuolo

Il 3 febbraio esce l’album del grande Lino Cnnavacciuolo dal titolo “INSIGHT” dopo sette anni dal suo ultimo lavoro discografico. Insight vuole essere una nuova frontiera ed uno stimolo per i coreografi di tutto il mondo.

Lino Cannavacciuolo è un Musicista eclettico e travolgente, dalla tecnica personalissima, in grado di accostare alla sua estrazione classica, e alle sue indiscusse doti compositive, una sperimentazione dei suoni sempre raffinata e discreta, frutto di una continua ricerca di nuovi linguaggi musicali e di contaminazioni. La sua musica è un’esplosione di suoni e colori del Mediterraneo che passano attraverso vibranti virtuosismi, note ipnotiche e potenti, e una presenza scenica capace di travolgere il pubblico lasciandolo senza fiato fin dalle prime note.

Lino Cannavacciuolo è l’unico artista al mondo ad aver pubblicato un album per la prestigiosa collana Buddha Bar  e, grazie anche alla sua storica collaborazione con Peppe Barra, è diventato uno degli autori di brani “iconici” che hanno raggiunto questo status i disparati ambienti musicali. Arrangiatore, produttore e compositore di numerose Colonne Sonore per il Cinema e la TV.
Ha iniziato la sua carriera al fianco di Roberto De Simone e collaborato con i più grandi artisti contemporanei come Pino Daniele, Claudio Baglioni, Adriano Celentano e Edoardo Bennato, ma anche con Tony Levin, Tullio De Piscopo, Gigi De Rienzo, James Senese, Eugenio Bennato, Alfio Antico, Solis String Quartet, Antonio Infantino, Daniele Sepe, Don Moye, Joe Amoruso, Enzo Avitabile, Fratelli Mancuso, Lina Sastri, Toni Esposito, Alan Wurzburger, John Giblin, Jenny Sorrenti, Gabin Debir, Patrizio Trampetti, Dennis Bovell.

LA BAND CHE HA SUONATO IN “INSIGHT”
Gilda Buttà al pianoforte; Federica Vignoni al Violino I; Massimiliano Canneto al Violino II; Riccardo Savinelli alla Viola; Giuseppe Scaglione al Cello; Salvio Vassallo Electronics music.

Giovedì 2 febbraio Federico Salvatore in “Live”

Il teatro-canzone sarà protagonista del nuovo appuntamento del Nottingham. Sul palco dello storico irish pub di Battipaglia il prossimo giovedì 2 febbraio alle ore 21 (ingresso libero)Federico Salvatore, con lo spettacolo “Live!”. Riflettori puntati su un cantastorie dei nostri giorni che si muove funambolico, tra denunce sociali e momenti di poesia, affidati all’ascoltatore come un montaggio cinematografico, attraversando le diverse dimensioni sensoriali della natura umana. A fare da scenografia, alle pareti, le chitarre e le percussioni, che insieme al pianoforte a vista sono sempre pronti ad improvvisare una jam session. Perché fin dalle sue origini, circa 20 anni fa, la musica è stata sempre uno dei fil rouge del Nottingham per comunicare, in maniera discreta, con il proprio pubblico, accompagnando tutto con una selezione di etichette di birra provenienti da tutta Europa e con una cucina improntata all’idea di genuinità e di chilometro zero. “Venire al Nottingham significa immergersi nell’atmosfera tipica d’Irlanda, liberi e a proprio agio, senza sovrastrutture. Un luogo in cui chiacchierare ed incontrare gli amici –  spiegano i titolari Tommasina Gammella e Fabio Di Lorenzo – Abbiamo deciso in questo percorso di sperimentare formule di intrattenimento innovative, dedicando ai nostri amici e clienti un concerto mensile con grandi artisti, fuori dal circuito musicale locale. È una sfida, anche perché i live sono aperti al pubblico senza un costo d’ingresso. Siamo stati i precursori del genere in regione Campania e da sempre la musica rappresenta uno dei nostri elementi distintivi”. Ironia, umorismo e comicità, fra canzoni e monologhi di un 50enne napoletano che si guarda allo specchio, per un’ora di canto-racconto. L’immagine riflessa è quella di un individuo che, a furia di posteggi– routine, ha finito per posteggiare la sua personalità in un parcheggio dimenticato. E allora la memoria si vendica! Sul palco con Federico Salvatore due musicisti di grande spessore, come Luigi Zaccheo, pianoforte etastiere, e Giacomo Anselmi, chitarre. L’eterna querelle tra Federico e Salvatore torna stilizzata nella giustapposizione tra sonorità elettriche ed acustiche. Lo spettacolo, oltre ad alcuni grandi successi del passato come Azz, Ninna Nanna, Incidente al Vomero,raccoglie brani scelti dagli ultimi lavori discografici, come L’osceno del villaggio (del 2002),  Dov’è l’individuo (del 2003), oltre ad includere alcune canzoni di Fare il napoletano…stanca (del 2009) e l’ultimo lavoro discografico Pulcin’hell (2013).

L’oro di Napoli di Loredana Simioli e Peppe Iodice, quando la musica incontra la pizza

Nuova tappa per Very  Neapolitan Songs, la compilation  di canzoni napoletane con la direzione artistica di Gianni Simioli che, questa volta, ha fatto incontrare musica made in Naples  con un’arte tutta napoletana, quella della pizza. La compilation ha fatto  tappa nella Pizzeria “Antica Napoli “dei Fratelli Zombino e più precisamente nella nuova struttura inaugurata a Casoria. La compilation ha infatti come prerogativa quella di non essere acquistabile, ma viene regalata dagli stessi sponsor che hanno permesso la realizzazione e i Fratelli Zombino sono stati un asse portante per la concretizzazione di questo progetto e proprio per l’inaugurazione della nuova sede, hanno voluto una serata tutta made in Naples, con la colonna sonora composta dai brani della compilation come  quelli di  Andrea Sannino, Sangue Mostro, TheRivati, Francesco Di bella, Loredana Simioli e tanti altri. Per l’occasione, proprio Loredana Simioli insieme a  Peppe Iodice hanno dato vita ad un particolarissimo remake live della celebre scena L’oro di Napoli in cui Sofia Loren preparava ottime pizze fritte accanto ad un marito gelosissimo. Loredana Simioli in versione Mariarca-Loren insieme alla comicità dirompente di Peppe Iodice ha catapultato gli avventori nel film di De Sica, che sono stati deliziati dalle ottime pizze fritte fatte proprio dalle mani dei due attori. La scenografia, curata nei dettagli da Vincenzo D’Aniello ha reso tutto perfettamente realistico.  – “Il vero oro di Napoli- afferma Gianni Simioli, direttore artistico della compilation- sono le eccellenze del nostro territorio e l’arte di fare una buona pizza è una di queste e bisogna sempre supportarle, così come i Fratelli Zombino hanno supportato la realizzazione della compilation Very Neapolitan Songs”.

Nick Oliveri a Napoli. L’ex bassista dei Queens Of The StoneAge in concerto

Venerdi 24 Febbraio Nick Oliveri in Death Acoustic Tour in concerto presso il Celellar Theory live di Napoli. 

Nick Stephen Oliveri noto come Nick Oliveri (Los Angeles, 21 ottobre 1971) è un musicista e cantante californiano. Oltre ad essere cantante suona il basso, la chitarra elettrica e quella acustica. È noto per aver fatto parte dei gruppi stoner rock Kyuss e Queens of the Stone Age, oltre ad avere fondato i Mondo Generator. Attualmente suona anche con i Dwarves, Bloodclot,  e i BL’AST! A febbraio Nick Oliveri realizzerà un nuovo tour italiano con sorprendenti esibizioni in acustico e il titolo di questa serie di show è Death Acoustic Tour. Sono ben sette le date confermate, che avranno luogo da nord a sud, e tra quelle più attese c’è sicuramente la tappa di Napoli. Le altre città dove si esibirà il carismatico rocker statunitense sono Bologna, Treviso, Savona, Pescara, Pisa e Torino.Nick Oliveri nel 1991 entra a far parte del gruppo stoner rock Kyuss definiti da tutti ‘band seminale’ nell’evoluzione del suono heavy. Con i Kyuss pubblica due album, “Wretch” e “Blues for the Red Sun”. Successivamente collabora per breve tempo con il gruppo punk Dwarves, sotto lo pseudonimo Rex Everything per poi ritornare a suonare con loro anche in questi ultimi anni. Con i Dwarves incide vari album. La sua creatura principale sono i Mondo Generator, gruppo al quale ha cambiato successivamente il nome in Nick Oliveri and the Mondo Generator. Ha inoltre pubblicato nel 2004 un album solista, “Demolition Day”. Tra le sue collaborazioni in studio e dal vivo ricordiamo quelle con i Winnebago Deal, Mark Lanegan Band ed i Masters of Reality di Chris Goss, Moistboyz e con i Vista Chino band formata con gli ex Kyuss John Garcia e Brant Bjork. Ha inoltre partecipato alle Desert Sessions.
Nel 1998 entra a far parte dei Queens of the Stone Age con i quali incide gli importantissimi album “Rated R” e “Songs for the Deaf”. Dopo quasi sei anni di permanenza nei QOTSA viene allontanato dal gruppo da Josh Homme, ufficialmente per screzi tra i due. L’esperienza nei QOTSA resta il punto più alto, in termini commerciali, della sua carriera. Nel “Death Acoustic Tour” Oliveri suona e canta classici di QOTSA, Kyuss, Mondo Generator e brani scritti e registrati durante la sua carriera solista. 

“Napoli Canta…è Amore!”, Pino Mauro & Friends al Teatro Augusteo

Il 2 febbraio 2017, dalle ore 21.00, al teatro Augusteo di Napoli sarà l’occasione per presentare il nuovo progetto discografico che nasce dalla volontà di tanti artisti napoletani di voler rendere omaggio al maestro Pino Mauro che lo accompagneranno in un concerto straordinario duettando con lui.

Sul palco: Enzo Gragnaniello, Raiz, Fausto Mesolella, Mauro Gioia, Franco Ricciardi, M’Barka Ben Taleb, Barbara Buonaiuto, Osanna, Lucariello, Uanema Orchestra, Cristian Vollaro, Nello Viviani, Piero Gallo, Daniele Sepe, Marco Zurzolo e Toni Cercola.

L’arrangiamento ed il coordinamento musicale dei brani è a cura di Massimo Volpe, già arrangiatore dell’ Orchestra Italiana di Renzo Arbore. La produzione è di Bronx Film e Tunnel Produzioni.

I brani scelti propongono una rivisitazione, in una chiave moderna, di dodici brani del suo vasto repertorio: alcune canzoni di “cronaca”, alcuni suoi grandi successi come “Ammore Amaro” e “Nun t’aggia perdere” e alcune canzoni d’amore, tra cui Vasame di Enzo Gragnaniello.

Napoli canta… è amore!” è una lente di ingrandimento su un periodo storico e su una produzione culturale, che racconta un universo; parlare oggi di Pino Mauro significa, non soltanto parlare di un grande artista, ma anche sfogliare tanti anni di storia e costume: quando i teatri popolari funzionavano dalla mattina con spettacoli, avanspettacoli e canzoni, quando il “Giro Mike” portava al Madison Square Garden di New York la tradizione musicale italiana per gli emigranti, quando il maestro Mauro ha generato una vera e propria rinascita della sceneggiata, assicurandosi sempre di un alto livello delle composizioni musicali.

Metodo di armonia di Raimondo Di Sandro, il musicista chitarrista

Sabato 28 gennaio, alle ore 19.30, presso la Sala Conferenze p. Redentoristi del Convento di S. Alfonso a Pagani le Associazioni S. Alfonso Maria De’ Liguori e Musae Cordis presentano “Metodo di armonia di Raimondo Di Sandro, il musicista chitarrista. Modererà il convegno il M° Antonio Saturno. Saranno presenti : M° Sandro Di Sandro, docente del conservatorio di Napoli, M°p Paolo Saturno, musicologo già docente del conservatorio di Salerno. Gli interventi musicali saranno a cura di: M°Franco Matrone, docente del conservatorio di Napoli, M°Antonello Grande, docente conservatorio di Salerno, M°Espedito De Marino, docente del Liceo Alfano I di Salerno, M°Michele Montefusco, chitarrista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, M°Maurizio Sgambato, Presidente del Centro chitarristico Flegreo, M°Antonio Saturno, docente del Liceo Galizia di Nocera Inferiore.

“Napule Allucca”, il nuovo video di Ivan Granatino

Dopo la partecipazione con il brano “Chapeau”, alle selezioni di Sanremo Giovani a cui era arrivato tra i sessanta finalisti per accedere alla finale e poi scartato  con non poche polemiche per quella sua eliminazione, il rapper campano Ivan Granatino ritorna ancora più grintoso e determinato con un altro brano “Napule Allucca”, di cui il video a soli pochi giorni dalla pubblicazione ha superato le 200mila visualizzazioni . Il brano è l’urlo con cui il cantante risponde ai cori razzisti sempre tristemente attuali nelle tribune degli stadi durante le partite di calcio. Si fa riferimento al Vesuvio e in generale alla frase “lavali col fuoco” con cui le tifoserie offendono i napoletani. “Proiettati nel futuro col mito americano, stiamo ancora a parlare di differenze tra nord e sud – dichiara Ivan Granatino – la mia musica è l’unica arma che conosco contro i cori razzisti e i pregiudizi che ci sono quando si parla di Napoli. Il video ( regia di Johonny Dama )   si apre con la maestosità del cratere del Vesuvio e poi si trasferisce nel cuore di Napoli tra centro storico e Scampia dove si vedono i ragazzi del Parcour Napoli, saltare e correre tra scale, tetti , muretti della città.

Grande successo per Sono Solo Suono il one man show di Ciccio Merolla

Standing ovation per Ciccio Merolla al Teatro Sannazaro per il debutto di Sono Solo Suono per la regia di Raffaele Di Florio, prodotto dalla Jesce Sole.  Un one man show del percussionista e musicista partenopeo che ha affrontato brillantemente la prova teatrale in cui, da solo in scena, racconta una storia attraverso i suoni. Un progetto ambizioso in cui il protagonista vive una giornata tipo di una situazione di isolamento forzato, solo attraverso i suoni creati da tutti gli oggetti presenti in scena, fino a suonare il corpo della donna che popola i suoi sogni , interpretata dalla giovanissima Mariema Faye.  Virtuosismi, assoli su strumenti ed oggetti sonorizzati, tutta la scenografia costruita da Massimiliano Pinto è un luogo capace di produrre suono, dall’acqua che scorre alla macchinetta del caffè, dall’armadietto alla macchina da scrivere, dalla barchetta di carta alla donna distesa sul letto, Ciccio Merolla trae ritmo ed emozioni da ogni cosa. Gli assoli e i virtuosismi di percussioni  sono intervallati dai suoi brani come Fratamme’, Regina, Song ‘e Napule,   “Pitbull” , ‘O bongo, ” ‘O vaggio”,” ‘O munno che sento” e ancora brani omaggio ai grandi della canzone partenopea come Enzo Gragnaniello ( ‘o sole  è russo) Renato Carosone ( Caravan Petrol), Pino Daniele ( E’ semp sera) e poi un particolarissimo omaggio alla signora della canzone italiana Mina, di cui Merolla ha tradotto “Brava” in napoletano, facendola diventare “Mostro”.

Le introspezioni, la solitudine , le pause e i virtuosismi sugli oggetti presenti nella cella, posta al piano basso della scenografia dove tutto è angusto e minimale, sono la parte dello spettacolo più intimo, riflessivo e questo isolamento del protagonista favorisce il sogno ed è in un secondo livello, quello alto, che i sogni di un uomo prigioniero, diventano realtà. Così Ciccio Merolla sogna di essere un grande musicista e si esibisce in un coloratissimo show di canzoni e assoli, assecondato dal pubblico che, rapito dalla musica, interagisce, seguendo il ritmo con le mani e con applausi a scena aperta.

Di grande suggestione il suono della caicha, della kalimba, dei tamburi artigianali, del djembè gigante che, sospeso in aria, nascosto dal buio  rappresenta una luna rossa, poi, una volta calato  sul palco,  viene suonato dal percussionista a cavalcioni. Con questa performance si chiude lo show.  E’ il momento in cui l’uomo recupera la sua parte più tribale,  vicino alla terra, avvicinandosi e abbracciando  il tamburo, che rappresenta la visceralità, il battito del cuore, ed esprime quella carnalità partenopea che caratterizza il sound di Merolla.

Il parterre del debutto è stato quello delle grandi occasioni, tra gli ospiti tanti artisti e autorità,  tra i quali: il sindaco di Napoli Luigi De Magistris; Nino Daniele Assessore comunale alla Cultura e al Turismo; il console onorario dell’Indonesia Giuseppe Testa, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, Francesco Paolantoni, Enzo Gragnaniello, Nello Mascia, Maria Nazionale,  Luciano Stella, Le Assurd, Fredy Malfy, Antonio Fresa, il sociologo Luigi Caramiello, il rapper El Coyote, Ivano’ ( la Pankina Crew), Tommi Esposito del Giardino dei Semplici, dj Funaro e ancora quelli che hanno presenziato alle serate successive come il jazzman Francesco Villani, dj Uncino, Massimo Jovine,  Zaira Zaionar, Speaker Cenzou,  Gianni Simioli, Loredana Simioli, Fiorenza Calogero, Marianna Mercurio e tanti altri.   credits ph Manuela Ragucci

Il Teatro degli Orrori in concerto a Napoli presso la Casa della Musica

Il Teatro Degli Orrori il 12 febbraio sarà in concerto presso la Casa della Musica a Fuorigrotta. La band capitanata dal carismatico frontman Pierpaolo Capovilla, torna ad esibirsi a Napoli e a più di un anno di distanza dalla loro ultima esibizione decide di inserire Partenope tra le nove date live che li porterà in giro in Italia e in Europa.
Forti di uno zoccolo duro tutto partenopeo il gruppo ripresenterà dal vivo l’ultimo omonimo album – uscito nell’ottobre 2015 – per la prestigiosa etichetta discografica La Tempesta dischi.
Il gruppo alternative rock, dalle forti tinte “noise” e “poetiche”, celebrerà i classici della sua intensa discografia ma soprattutto i brani tratti dall’omonimo lavoro come i fulminanti “Lavorare Stanca” e “La Paura”.
L’album “il teatro degli orrori” si spinge verso un rock più definito ed essenziale ma anche più ricercato, sottolineando il nuovo corso intrapreso dal gruppo, dove spicca l’attenzione poetica ai testi che da sempre contraddistingue la scrittura di Capovilla.
Con queste premesse siamo sicuri di rivedere uno degli live show più energici, intensi e deliranti che il Rock Italiano è in grado di esprimere. Il Teatro Degli Orrori sono: Francesco Valente (batteria e percussioni), Giulio Ragno Favero (basso elettrico), Gionata Mirai (chitarra elettrica) e Pierpaolo Capovilla (voce), Kole Laca (tastiere elettroniche) e Marcello Batelli (chitarra elettrica). Domenica 12 Febbraio

Sarà Elisabetta Gregoraci ad inaugurare Casa Sanremo Limoni Beauty Lounge

Casa Sanremo Limoni Beauty Lounge, l’hospitality del Festival della Canzone Italiana nata da un’idea di Vincenzo Russolillo e Mauro Marino e firmata Gruppo Eventi, ritorna al Palafiori dal 5 all’11 febbraio. Un’edizione speciale per festeggiare il decennale che per l’occasione si svolgerà in una doppia location: Palafiori e Villa Ormond. Il taglio del nastro al Palafiori è previsto domenica 5 febbraio alle 18.00 con la showgirl Elisabetta Gregoraci grazie alla collaborazione con il Maestro orafo Michele AffidatoCasa Sanremo si rinnova ogni anno, negli spazi e nei contenuti, pur mantenendo i suoi spazi tradizionali dedicati al sociale, agli showcase, alle eccellenze enogastronomiche italiane e alla moda. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo Casa Sanremo inaugura la nuova stagione di Area Sanremo 2018 ed il relativo tour nazionale, oltre a riservare ampio spazio ai finalisti del concorso 2017, che si esibiranno sul palco del Palafiori. La Direzione Artistica è affidata a Stefano Senardi Massimo Cotto. A Casa Sanremo sarà allestita anche una mostra di arte contemporanea a cura di Marco Giordano, Presidente di Re d’Italia Art, che verrà inaugurata alla presenza di Vittorio Sgarbi martedi 7 febbraio. Rockol sarà presente a Casa Sanremo con una postazione dedicata, la “Rockol Lounge“, dove gli artisti di Area Sanremo e i big in gara al Festival eseguiranno minishow live e in video in interazione con il pubblico. Ritornano il “Soundies Awards” il contest destinato alle case discografiche che partecipano alla 67sima edizione del Festival della Canzone Italiana. Il riconoscimento in denaro messo a disposizione dalla Lucania Film Commission è destinato al miglior videoclip della canzone presentata al Festival e consentirà sia ai big che alle nuove proposte di realizzare un videoclip in Basilicata entro l’anno. Spazio alla bellezza con Limoni Beauty Lounge, in partnership con Lancôme. Radio 105 sarà a Casa Sanremo con le sue dirette e i suoi personaggi. Chi meglio di Max Brigante saprà accogliere tutti gli artisti in gara insieme a esponenti della stampa e ad addetti ai lavori in quell’atmosfera di confidenza e chiacchierata divertente che è la cifra distintiva del suo programma. Anche Radio Monte Carlo sarà in diretta tutta la settimana da Casa Sanremo in compagnia di Chiara Papanicolaou. Le stanze della Casa offriranno occasioni di intrattenimento no stop con oltre 350 eventi che fanno di Casa Sanremo un evento necessario per gli addetti ai lavori.

IAMAMASHIDO, il concerto per la presentazione del CD “Attimi”

Si terrà al Teatro Vascello di Roma, in occasione di una serata speciale il prossimo 20 gennaio alle ore 21.00, l’evento musicale dal titolo IAMAMASHIDO, un concerto di musica pop funky realizzato dai ragazzi delle Case Famiglia de “Il Fiore del Deserto”.  Il progetto, a cura della dottoressa Vittoria Quondamatteo, parte da un percorso di esperienza musicale, che negli anni ha visto nascere un laboratorio rivolto ai giovani adolescenti accolti nelle strutture dell’Associazione di Promozione Sociale “Il Fiore del Deserto”.  L’esperienza e l’impegno dei ragazzi hanno dato vita al CD “Attimi”, un album contenente le tracce delle canzoni realizzate dalla “The Red Band” e che vede la direzione artistica di Giovanni Dessena. La “The Red Band” nasce nel 2009 all’interno del laboratorio di musica dell’Associazione. Dopo un’iniziale esperienza che vedeva coinvolti solo i minori accolti nella comunità Casetta Rossa, nel 2010 si decide di aprire la dimensione del laboratorio alle altre realtà dell’Associazione. Ad oggi, il progetto coinvolge la casa famiglia “Il Fiore del Deserto”, il Progetto Sinago e, dal 2013, la casa famiglia “Un passo dal Fiore”. Una serata all’insegna della buona musica e della solidarietà, per far nascere e alimentare la speranza di un futuro migliore alle persone più svantaggiate. Questa è infatti la mission de Il Fiore del Deserto, che dal 2000 accoglie ragazze e ragazzi di diverse età, nazionalità e provenienza socio-culturale, promuovendo processi di integrazione. Con la nascita del Progetto Accoglienza, un sistema di valori e di idee in movimento promosso dall’Associazione, l’intento è quello di contribuire alla ri-definizione e ri-costruzione di un nuovo welfare delle comunità, inteso come rete solidale che attiva stili di vita sostenibili e percorsi concreti di inclusione sociale e lavorativa delle persone meno fortunate.

“La tua giacca”, il nuovo singolo del cantautore romano Giorgio Baldari

Si intitola La tua giacca, il nuovo singolo del cantautore romano Giorgio Baldari prodotto da Francesco Tosoni già produttore della vincitrice di XFactor4, Nathalie e dei Metrò – Amici XV) e pubblicato su etichetta Noise Symphony/ Pirames International, in rotazione radiofonica e in download nei principali digital stores dal 13 Gennaio 2017. Dopo il primo singolo Sogno reale con il quale vince La Milano Sanremo della Canzone Italiana 2016 Trofeo gradimento popolare, Giorgio Baldari torna con La tua giacca, un brano che è già stato protagonista di diversi festival durante l’anno trascorso aggiudicandosi il Premio Speciale Miglior Brano Inedito al Festival delle Arti di Andrea Mingardi e conquistando la finale del Valmontone Live Contest esibendosi in apertura al concerto di RON e di Anna Tatangelo presso il Valmontone Outlet. Il cantautore descrive così la sua nuova creatura nata dalla sua stessa penna: ”A volte si tende a rimandare le occasioni, da quelle grandi a quelle più piccole, un po’ per la bassa autostima che spesso abbiamo di noi stessi.La tua giacca racconta quella sensazione che ci coglie nel preciso momento in cui troviamo il coraggio di tirare fuori tutti i nostri sogni che abbiamo messo in un angolo, e iniziamo a coltivarli prima che il tempo li sbiadisca e li porti via con sé. ” Oltre il testo, anche la musica accompagna la spinta verso quel senso di riscatto. Il ritmo incalzante, che sostiene e alimenta le strofe cupe, conduce alla risoluzione positiva ed ariosa di un ritornello memorabile e unico, e rispecchia le suggestive immagini richiamate dal brano.