Fiorenza canta Viviani: la Calogero in concerto il 21 maggio a Castellammare di Stabia

Domenica 21 maggio, alle ore 19, imperdibile concerto di apertura del Cantieri Viviani – Premio Viviani della talentuosa cantattrice Fiorenza Calogero in scena “Fiorenza canta Viviani” suggestione all’imbrunire presso i Pontili di San Catello/Porto a Castellammare di Stabia accompagnata da Marcello Vitale (chitarra battente e direzione musicale), da Carmine Terracciano alla chitarra classica, da Emidio Ausiello alle percussioni e dalle coreografie di Raffaella Vacca. Laboratori teatrali e musicali, percorsi grafici, fotografici, di lettura e scrittura. Per conoscere la figura e le opère di Raffaele Viviani è stato realizzato “Cantieri Viviani – Premio Viviani”, un progetto della Fondazione Campania dei Festival, pensato e coordinato da Giulio Baffi, per favorire la diffusione della cultura intorno all’autore nato nel 1888 a Castellammare di Stabia. Interpretare Raffaele Viviani provoca in me sempre passionali emozioni di responsabilità – ha dichiarato la CalogeroSia perché Viviani è nato nella mia città, Castellammare, e sia perché è un autore autentico ed ancora oggi, dopo 20 anni di carriera, mi mette in discussione. Un autore di matrice popolare quale Viviani, nelle sue opere, realizza una stupenda fusione musicatesto. Nella musica di Raffaele Viviani coesistono l’anima colta e l’anima popolare, la tradizione scritta e la tradizione orale, ecco il motivo della mia scelta musicale. La grande originalità del teatro vivianeo è data dalla presenza e dalla funzione della musica che diventa elemento insostituibile: attraverso i canti, crea subito l’atmosfera voluta, imprigiona lo spettatore in una dimensione magica di rapimento e caratterizza le componenti essenziali del personaggio. Basti pensare che era anche autore delle musiche, le canticchiava al suo maestro concertatore che le traduceva in partitura. Che grande Artista. Quando sono stata coinvolta da Giulio Baffi per la realizzazione di una “suggestione” da inserire in questo format dal titolo “Cantiere Viviani”, di cui Baffi è ideatore e direttore artistico in collaborazione con la Regione Campania, gli ho espresso il desiderio di realizzare la mia suggestione dedicata a Viviani, in un luogo di Castellammare che ha tanto ispirato il drammaturgo stabiese per la scrittura delle sue opere che è la Banchina di San Catello nel porto di Stabiae. Viviani per me è il mare, il tramonto, i pescatori, i vicoli.Così è nato “Fiorenza Canta Viviani” il concerto in questo angolo di porto, con il mare e le barche come scenografia, con il sole che cade a mare, con i suoi colori e le sue malinconie. La messa in scena sarà essenziale perché credo che Viviani vada interpretato con semplicità e linearità, i suoi testi e la sua musica parlano da sole, il linguaggio è già forte di per sé e non bisogna far altro che prestare la propria voce a tutto ciò, infatti la mia scelta è di essere “accompagnata” da un leggio, quasi come se fosse una lettura “cantata”. Per rappresentare le due anime dell’arte di Viviani, ho voluto affiancare uno strumento “istituzionale” come la chitarra classica (Carmine Terracciano) a strumenti tipici dell’universo popolare come la chitarra battente (Marcello Vitale) e la tammorra (Emidio Ausiello), le struggenti melodie si inaspriscono senza perdere la loro elevata raffinatezza. Le elaborazioni musicali sono di Marcello Vitale. Ho voluto coinvolgere anche la danzatrice Raffaella Vacca, simbolo delle anime vivianee, le ho chiesto di realizzare delle pose plastiche sul fondo di una banchina in mezzo al mare. Alcune tra le canzoni che eseguirò: Canzone sotto ‘o carcere, Bambenella, ‘O marenaro ‘nnammurato, ‘O carro de’ disoccupate, Si vide all’animale, Tarantella segreta, Lavannarè, fino a ‘e Zingari, dove la danzatrice si sentirà libera di improvvisare una pizzica. nel ricordare la grandezza di questo artista, vorrei citare proprio un passo del libro “Dalla vita alle scene” di Viviani in cui dice: Io non sono un “letterato”, sono un sensibile, un istintivo; attingo la materia grezza dalla vita, poi la plasmo, la limo e ne faccio opere teatrali, soffermandomi su quanto mi è rimasto impresso. Il mio teatro è fatto di suoni, di voci, di canti, sempre gaio e nostalgico, festoso e melanconico, non di intrecci e di problemi centrali. Le cose mie non possono rassomigliare a quelle degli altri, perché fortunatamente le cose degli altri io le ignoro. Mai come in questo caso: Santa ignoranza! Uno spettacolo con l’intento di riportare all’attualità quelli che sono i temi principali dell’opera del grande commediografo stabiese: la prostituzione, la malavita, gli emarginati, la disoccupazione; fenomeni sociali tutt’oggi in essere. Questo concerto, come direbbe lo stesso Viviani, è una “lotta che ci rende lottatori”.

Sogno e Realtà…charme in passerella: applausi scroscianti e un successo oltre le aspettative

La magia è accaduta di nuovo, la terza edizione del Gran Galà Sogno e Realtà…charme in passerella ha fatto brillare ancora di più Capo D’Orso, cornice di incomparabile bellezza sospesa tra cielo, mare e monti. Gli impeccabili ed energici organizzatori Carolina di Martino e i titolari di Capo d’Orso Eventi, Luigi, Pio e Pierfranco Ferrara hanno dato vita ad un defilé spiccatamente culturale e charmant che resterà indelebile nei ricordi di chi c’era. La prestigiosa kermesse è stata presentata briosamente dalla giornalista e conduttrice televisiva Brigitte Esposito che, sulle note del mambo, ha celebrato la Costiera Amalfitana indossando un abito anni ’50 da collezione e stampato a motivo cartolina coniugando elegantemente l’informazione con la moda, l’arte con lo spettacolo, le emozioni con il romanticismo. La sfilata, in diretta televisiva su www.360gradiwebtv.it e TAone, è stata come un sogno ad occhi aperti, specie per gli appassionati. Una serata esclusiva, che ha visto protagonisti in passerella vari professionisti del settore della moda e dello spettacolo: stilisti, giornalisti, fashion blogger, hair stylists, modelle, musicisti e artisti di chiara fama. Abiti da favola, gioielli dal valore inestimabile e acconciature glamour hanno sfilato tra lo stupore del numerosissimo pubblico, che tra un defilè e l’altro ha potuto anche deliziare il palato con la petite patisserie servita sulle dolci note di pianoforte, chitarra e mandolino. Questa edizione si è aperta con Il Barbiere di Siviglia, performance di elevato impatto visivo di danza classica eseguita alla perfezione dal corpo di ballo di Evoluzione Danza 2, diretta da Tiziana e Annamaria Gallo e da Colomba Cavaliere che con la loro professionalità hanno trasmesso alle allieve la grande passione per la danza. Nel corso della serata le ballerine hanno riscaldato gli animi anche con una coreografia di danza moderna per poi affascinare il pubblico con un focoso Libertango. Scintillante la prima sfilata di gioielli creati a mano, borse di Luna Caprese e diamanti della Gioielleria Malet, che dal 1863 è specializzata nella produzione di preziosi oltre ad essere un’importante realtà nello scenario della gioielleria campana e nazionale. Applauditissime le scultoree ed estrose acconciature dell’hair stylist e make up artists Salvatore Coppola protagonista di importanti sfilate in Italia e all’estero, insieme agli intrecci di Annarita D’Orsi e alle glamour ed elegantissime pettinature dell’hair stylist Annamaria Eulogio de Il Bello delle Donne. Gli eccezionali intermezzi musicali sono stati assicurati dalla dolcissima chitarra di Claudio De Bartolomeis, dal mandolino di Massimiliano Essolito e dalla magica e graffiante voce di Diana Ronca che hanno regalato subito dopo agli spettatori un viaggio nella storia e nelle emozioni con la posteggia napoletana, il tutto condito da atmosfere sognanti ed empatiche con sonorità di estrema raffinatezza. Direttamente dalla XXIII^ edizione del prestigioso Premio Mia Martini ha omaggiato la kermesse il talentuoso Neddy Coppola che, dopo aver raccontato le emozioni di essere in finale, ha affascinato l’ascoltatore creando un’empatia intima nella condivisione della sua dolce vocalità. Eleganti dive da red carpet si sono materializzate in passerella con abiti da cocktail e da haute couture della Boutique Eden di Pina Giordano mostrando una donna e un uomo dalle personalità forti e decise, che amano il proprio modo di essere. Innovazione, vestibilità e fit coniugato all’artigianalità sartoriale, all’alta moda e alla fantasia hanno esaltato la qualità e il made in Italy. Ricercatezza, trasparenze, sensualità hanno donato un tocco fairytale al look. Corpo, movimento ma anche arte con l’artista Elio Alfano, direttore artistico della galleria d’arte contemporanea Pagea Art, noto a livello internazionale per le sue opere e mostre. Fondamentali e seguitissimi i consigli e le innovative proposte relative a moda, bellezza e lifestyle stilati con estrema cura e originalità dalla creativa fashion blogger di Un Armadio tutto per sé, la giornalista Maria Pepe. Tra un simpatico giro in auto d’epoca e auto sportive con Exclusive cars di Angelo Arpaia, un cioccoloso caffè preparato a volo durante la serata da Granato Caffè, le particolarissime partecipazioni giunte a destinazione a cura della Tipografia De Prisco, la profumatissima Linea Cortesia consegnata da Michele Petrosino con Dalla Casa Del Sorbo srl, la musica di Gennaro Francese e un bouquet di rose della Boutique des fleurs di Garofalo si è giunti alla sfilata finale con l’alta moda sposa dell’Atelier Esther. La stilista Esther Musella, dal bozzetto dell’abito fino alla manifattura finale, ha presentato in passerella capi ricamati completamente a mano, tutti personalizzabili fino al più piccolo decoro. Volumi ottocenteschi rivisitati in chiave contemporanea, semplicità, giochi di luce e pregiata qualità di tessuti per una sposa che ama l’eleganza sussurrata e senza tempo. Non poteva mancare il gran finale sulle note di Life is beautiful con un fantastico taglio della torta e suggestivi fuochi d’artificio, a cura della Pirotecnica Scafatese di Galasso, che ha illuminato magicamente il cielo di Maiori, tra sogno e realtà. “Non è semplice organizzare un evento che deve assemblare arte, moda, cultura e spettacolo – ha dichiarato emozionata l’organizzatrice Carolina Di Martino Sono pienamente soddisfatta della riuscita e del costante lavoro di molte persone. Voglio ringraziare tutti perché hanno contribuito non solo al perfezionamento di questa magica edizione, ma anche alla valorizzazione del nostro territorio.”

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese Alfonso Nappo produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

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Il calciatore del Napoli da Costattoo, ideatore dell’International Tattoo Fest alla Mostra d’Oltremare

Prima della sfida contro l’Inter, il giocatore del Napoli, Emanuele Giaccherini, ha adornato il suo corpo con un nuovo tatuaggio. Il numero 4 azzurro ha scelto il noto tatuatore Costantino Sasso, in arte Costattoo, ideatore dell’International Tattoo Fest che torna dal 12 al 14 maggio alla Mostra d’Oltremare di Napoli (Piazzale Tecchio, 52) con i suoi oltre 300 tatuatori, di fama nazionale ed internazionale, provenienti da tutto il mondo.

Gli artisti metteranno in mostra la propria arte facendo suonare all’unisono le loro macchinette, tramutando per tre giorni il polo fieristico di Fuorigrotta in una galleria d’arte vivente. Forti del successo dell’edizione dello scorso anno che ha richiamato oltre 10mila persone, hanno già aderito tatuatori provenienti dalla Polynesia, Samoa, Taiwan, Giappone, Brasile e da tutta Europa.

Il festival è un evento dedicato alle nuove espressioni artistiche legate al mondo della body art e della body modification, in una cornice di puro divertimento tra musica dal vivo, artisti di strada, cibo tradizionale e tanto altro.

Concerto del 1 maggio a Napoli

Napoli, capitale del mezzogiorno avrà il suo concertone del Primo Maggio e sarà una grande maratona di suoni e colori quella che si svolgerà a Piazza Dante dalle 14.00 fino a mezzanotte.  Un happening  che vede protagonista il collettivo TERRONI UNITI e tanti altri artisti che daranno, vita ad una maratona di musica, parole e impegno sociale che avrà come grande tema il lavoro: quello che c’è, in difesa dei diritti dei lavoratori; quello che manca, a causa dell’altissimo tasso di disoccupazione che prevale soprattutto al Sud; quello che dovrebbe essere un diritto per tutti, come recita il primo articolo della Costituzione.  Gran parte della città si è attivata per dar vita ad un avvenimento così importante: sono gli attivisti, gli artisti, i musicisti, i cantanti, gli studenti  che hanno organizzato il recente festival dell’orgoglio antirazzista e meridionale che si è tenuto lo scorso 22 aprile a Pontida, a cui, per questo concerto napoletano, si è aggiunto il sostegno dell’Amministrazione Comunale e di tante realtà imprenditoriali come: Musica Posse, Jesce Sole, Full Heads, Area Live, 4Raw, Suoni del sud, Ethnos festival.

Tantissimi gli artisti che si avvicenderanno sul palco di questo Primo Maggio napoletano e tra questi il collettivo “Terroni Uniti” che, con il  brano “Gente do Sud”, ha acceso un faro importante sulla tematica dell’immigrazione,  scagliandosi contro tutte le forme di razzismo dissacrando la roccaforte leghista con musica e i mille colori dell’Italia antirazzista, portando un messaggio d’accoglienza, di fratellanza e d’amore per il diverso con la canzone “Gente do Sud”  il nuovo inno antirazzista. Un primo maggio “terrone” perché i terroni difendono il proprio territorio dai rifiuti, dalla malavita, dallo sfruttamento, dalla finanza predatoria. Ed è proprio sul palco del Primo Maggio che i Terroni Uniti continueranno il loro tour dopo Pontida, perché a Napoli la festa dei lavoratori diventa la festa ribelle dei lavoratori a nero, dei lavoratori sfruttati, della manodopera dell’informale, delle vittime clandestine del caporalato. Per pretendere che Napoli sia liberata da ogni marchio, da ogni pregiudizio, da ogni politica di marginalizzazione, privatizzazione, indebitamento, sfruttamento, avvelenamento.

Dunque Napoli diventa sempre di più portavoce di messaggi positivi per la società contemporanea, affermandosi come esempio di città multietnica con sguardo al sociale, con la volontà di interrogarsi sulle problematiche attuali proponendo soluzioni e lanciando messaggi positivi alla Nazione, lanciando il suo grido di riscossa.

Insomma il lavoro al centro di un dibattito più ampio con cui Napoli si propone ancora una volta come Capitale culturale che, attraverso le proprie eccellenze, vuole essere un esempio di rinascita per l’intera Nazione, mettendo in campo l’umanità, l’accoglienza, lo spirito di fratellanza, lo sguardo di speranza che da sempre abita la città partenopea. La storia non mente: mescolanza di razze che hanno dato vita ad una realtà multiculturale fin dalla nascita della città, luogo in cui hanno convissuto pacificamente dominazioni diverse, Napoli ha scritto le più belle pagine sulla resistenza, sul suo essere antifascista, antirazzista, città dell’accoglienza e della solidarietà. Un concerto gratuito per sensibilizzare coscienze, per forgiare gli adulti di domani, per riflettere sugli errori e per guardare al futuro con un senso di responsabilità che riguarda tutta la società civile. E’ questo il Primo Maggio Napoletano. ECCO LA LINE UP:

DA NAPOLI:

Eugenio Bennato, Enzo Gragnaniello, 99 Posse, Jovine, Ciccio Merolla, Daniele Sepe, Foja, La Maschera,Maldestro, Franco Ricciardi, Tommaso Primo, Tartaglia Aneuro, Speaker Cenzou, Sud Express, Assurd,Asya, Cultural Boo Team, Peppoh, Oyoshe, Dope One, Tueff, Joe Petrosino, Blindur, Batà ngomà, Valentina Stella, Alan Wurzburger, ‘O Rom, Mazurk, Capone & BungtBangt, MALMÖ, Mbarka Ben Taleb, Aldolà Chivalà, Loredana Daniele, Gnut, Mujeres Creando, La Pankina Krew, Mariotto, Francesca Fariello, Ventinove e Trenta, Capatost, Francesco Di Bella, Chiodo Fisso, Pietra Montecorvino, Amed Key & RSP Sound System, Lelio Morra, Ivan Granatino, Claudia Megrè

DAL MALI:

Baba Sissoko

DALLA SPAGNA:

Tonino Carotone, Barcellona Gipsy Klezmer Orchestra

DA MILANO:

Vallanzaska, Esa, Flaco Punx

DA ROMA:

Muro del canto, Rak

DA ASCOLI PICENO:

Clavers Gold

DA FOGGIA:

Mimmo Epifani

DA PALERMO:

Picciotto & Gold Diggers

 Intervengono gli scrittori “Terroni Uniti”:

Luca Delgado, Rosario Dello Iacovo, Pino Imperatore, Antonella Cilento, Gianluca Calvino, Maura Messina, Maurizio de Giovanni, Michele Serio, Massimo Torre, Enza Alfano, Letizia Vicedomini, Claudio Finelli, Giovanni Meola, Gaetano Di Vaio.

 

“Sogno e Realtà…charme in passerella”: alta moda e spettacolo a Capo d’Orso

Originalità, magia, passione e sensualità nel segno dello stile e dell’eleganza, questi gli elementi che caratterizzeranno il Gran Galà “Sogno e Realtà…charme in passerella. L’incantevole location di Capo d’Orso, gioiello armoniosamente adagiato sul mare di Maiori tra il golfo di Salerno e la magica Costa D’Amalfi, diventerà un raffinato ed esclusivo set di moda e spettacolo domenica 7 maggio 2017 alle ore 19. La kermesse, giunta alla terza edizione, nasce da un’idea della creativa direttrice artistica Carolina Di Martino in sinergia con Capo D’Orso Eventi e sarà presentata dalla giornalista e conduttrice televisiva Brigitte Esposito. Si accarezzeranno i sogni non solo con un inno al puro romanticismo, ma in chiave moderna e contemporanea. Atmosfere poetiche, ispirazioni artistiche e sublimi performance si alterneranno ad esclusive, uniche ed incredibili creazioni che spaziano dall’haute couture al prêt-à-porter.Da parte mia – dichiara l’organizzatrice Carolina Di Martinoc’è sempre stata massima attenzione per questa kermesse che porta in Costa D’Amalfi stilisti, ospiti di prestigio e talenti della cultura e dello spettacolo. Il filo conduttore dell’intera manifestazione sarà legato alle eccellenze dell’alta moda made in Italy, alla promozione del meraviglioso territorio e alla valorizzazione delle importanti realtà imprenditoriali.”

Il Salotto di Bry ospita ‘A Voce d’o Popolo della Valle dell’Irno

Protagoniste in questa puntata del Salotto di Bry, condotto da Brigitte Esposito, le sonorità e le danze popolari del Sud Italia con ‘A Voce d’o Popolo. Il sapore della tradizione e l’effervescenza dell’innovazione si fondono in questo coinvolgente gruppo di musica popolare della Valle dell’Irno composto da Guerino Citro (voce, tammorra e tamburello), Gaetano Genovese (tamburellista e cantore), Rosapia Genovese (sassofono), Francesco Suozzo (fisarmonica), Donato Aliberti (chitarrista), Angela Genovese e Iolanda Citro (voci), i ballerini Francesca Aliberti, Eleonora Citro, Giandomenico Sessa e Bernardina Citro. La formazione nasce dalla voglia di cantare insieme e dal desiderio di costruire uno spazio sonoro dove voci, storie, suoni di terre e di genti si miscelano briosamente. La giovane formazione di Fisciano-Calvanico si occupa di riscoperta, di identità territoriale e di sviluppo agro-alimentare, è impegnata in numerosi concerti ed utilizza gli strumenti tipici della cultura popolare. Nel Salotto di Bry si sono raccontati e hanno presentato il singolo Aizat’v Guagliun, invitando i giovani a rimboccarsi le maniche e a non mollare ma, anticipando anche l’uscita di un avvincente ed imminente lavoro discografico.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, account manager Carolina Di Martinoproduzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Ritorna il laboratorio gratuito di bellezza per pazienti oncologiche

Appuntamento con la bellezza e col make up per le donne malate di tumore, un laboratorio di estetica oncologica il 4 Maggio 2017, alle ore 11.00 presso i locali della parrocchia San Sisto di Barbazzano, a Pagani (Sa).

Dopo il successo del primo incontro, tenutosi il 05 Aprile scorso, l’associazione di volontariato “Insieme per rinascere” presieduta dallo psico-oncologo Giandomenico Torre, in collaborazione con l’azienda “RVB LAB di Diego Dalla Palma” organizza per giovedì 4 Maggio alle ore 11 presso la parrocchia di Barbazzano di Pagani, una giornata di laboratorio gratuito di make up.

Il laboratorio di bellezza gratuito destinato alle pazienti oncologiche per offrire utili consigli e accorgimenti pratici per fronteggiare gli effetti estetici indesiderati della radio e chemio terapie. L’obiettivo è quello di aiutarle a ritrovare fiducia ed autostima durante e dopo le cure, riconquistando benessere e sicurezza.

MusIchòs – rassegna musicale di gruppi emergenti a Sala Ichòs

Al via a Sala Ichos da domenica 23 aprile la 1° edizione di MusIchòs – “dove finiscono le parole inizia la musica”, rassegna dedicata ai gruppi emergenti napoletani e non solo. «Il progetto – come spiega l’ideatrice Elvira Mattiello – nasce dalla passione mia e della compagnia Ichòs per la musica. Abbiamo pertanto coinvolto musicisti del panorama partenopeo, ad eccezione di un gruppo proveniente da Campobasso, dando loro la possibilità di esibirsi».

Ad aprire il cartellone domenica 23 aprile alle ore 21 sono gli Hyes Attis, gruppo di tradizione popolare campana composto da Marta Peperna – voce e ballo; Marcello Gelone – chitarra classica e chitarra battente, cori; Ottavio Gelone – tamburi a cornice, mandolino, cori/voce; Fernando Marozzi – violino, cori; Enrico Veneruso – flauto traverso; Loris Cozzolino – voce.

Nato per volontà di studiosi e amanti della tradizione popolare campana, il progetto degli Hyes Attis intende diffondere il significato vero e reale di ciò che si nasconde dietro i suddetti brani. Il loro ascolto, infatti, sembra esser diventato una moda che viene seguita ignorando la cultura che si nasconde dietro tutto questo, quando in realtà è testimonianza storica di chi siamo, chi eravamo, e da dove vengono le nostre più profonde radici.

Per il pubblico di Musichòs, sarà attivo (tranne che per giovedì 27 aprile) il servizio gratuito Vai a teatro in navetta! L’autobus preleverà gli spettatori a Napoli alle ore 20 a piazza Borsa (adiacenze fermata della metropolitana) e li accompagnerà nello spazio di San Giovanni a Teduccio. Garantito anche il ritorno, con destinazione finale sempre piazza Borsa.

È possibile effettuare la prenotazione durante la settimana e la domenica entro e non oltre le ore 12, tramite whatsapp o sms ai numeri 335 7652524 – 335 7675152, indicando il cognome e il numero di passeggeri.

Il servizio navetta è disposto dal Comune di Napoli per i Teatri della Periferia Est della città.

Il Salotto di Bry ospita Rosario Campese, coreografo di alta moda, regista e fashion stylist

Eclettico, brillante, geniale, innovatore e innamorato di una moda che va oltre le regole: il Salotto di Bry ospita l’inimitabile Rosario Campese. Ballerino, attore, sapiente regista, coreografo di alta moda e fashion stylist con la sua elegante e meravigliosa arte ha saputo tener testa ai continui cambiamenti del lifestyle, rimanendo sempre fedele al suo stile. Di grande umiltà e spessore è considerato un’eccellenza dell’alta moda per le sue innumerevoli e prestigiose esperienze ed i suoi successi, frutto di quel delicato tocco di cultura che lo contraddistingue. Ha lanciato nel mondo dello spettacolo importanti celebrità, ha affiancato artisti di chiara fama nazionale ed internazionale. Originale ed impeccabile nelle acconciature e nel trucco ha creato passerelle sempre insolite e di grande effetto con un raffinato, musicale e coreografico equilibrio tra dettagli d’avanguardia e styling ricercato. Con lui lo spettacolo diventa moda e la moda uno spettacolo. Nel Salotto Rosario Campese si racconta con semplicità e simpatia.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, account manager Carolina Di Martino, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone canale 639 visibile in tutta la Campania.

Festival di Napoli, la fiera delle eccellenze partenopee alla Mostra d’Oltre Mare

Un sigillo eterno, un legame indivisibile…un lucchetto tra Napoli e l’Amore. Al FESTIVAL DI NAPOLI un appuntamento con il sogno, l’emozione, la passione…per celebrare la Città più bella del Mondo Napoli !!! Il 30 giugno, 1-2 e 7-8-9 luglio presso la Mostra d’Oltre Mare. Un omaggio alle bellezze e alle eccellenze partenopee e Campane.  Un evento internazionale, un giro del Mondo all’insegna dell’allegria, della musica, dell’enogastronomia, delle tradizioni, delle eccellenze di alcuni dei paesi più affascinanti al Mondo…il tutto all’interno del suggestivo contesto della città più bella al Mondo, Napoli. Un viaggio itinerante tra cultura, arte, tradizioni folklore, musica e sapori!Immerso in un’atmosfera magica, potrai attraversare in un solo attimo l’intero continente e come per magia …ritrovarti a camminare tra le suggestive atmosfere celtiche, ballare le coinvolgenti danze irlandesi, assaporare le delizie della Spagna, ascoltare un concerto country, farti trasportare da un sensuale ballo latino…tutto questo e ancora di più è Napoli incontra il Mondo, l’occasione per vivere uno straordinario e imperdibile viaggio. 

Il 9 aprile gli Evì Evàn in concerto presenteranno il loro ultimo disco “O’ Meraklis”

Evì Evàn è una formula arcaica, intraducibile, eco di quei riti dionisiaci che sono la cifra forse più autentica dell’anima greca e mediterranea, un antichissimo brindisi alla vita. Dal 2007 è anche il nome di una originale band italo-greca, definita da Internazionale (maggio 2012) il “riferimento del Rebetiko nel nostro paese”, e che vanta collaborazioni con Vinicio Capossela, Daniele Sepe, Moni Ovadia, Gabriele Coen, Sofia Labropolou e Nikos Nikolopous. Dopo aver realizzato già tre dischi e aver suonato un po’ ovunque, dalle taverne greche al grande palco dell’Auditorium del Parco della Musica di Roma con apparizioni nelle trasmissioni di radio e televisioni nazionali, domenica sera al Rodaviva presenteranno “O’ Meraklìs” che in greco significa chi sceglie con cura, chi è animato dal Meràki: il desiderio a volte eccessivo – quasi un ‘demone’ – di chi ama incondizionatamente le cose belle e raffinate. Un viaggio tra il Pireo e gli angiporti dell’Asia minore, scandito da alcuni pezzi originali e interamente registrato fra Atene e Sant’Arpino – a due passi da Napoli. Quella “O” davanti a “Meraklìs”, infatti, oltre ad essere l’articolo greco, ha proprio nell’apostrofo un omaggio alla città di Partenope, al centro della “vita rebetika” degli Evì Evàn in Italia fin dai suoi primi passi, nel 2007. E perché gli Evì Evàn sono sì “meraklìs”, ma anche mangas (guappo), come ogni musicista di rebetiko che si rispetti. Domenica 9 aprile alle 21 saranno di scena al Rodaviva di Cava de’ Tirreni. 

Della musica degli Evì Evàn si sono occupati anche il Corriere della Sera, Il Corriere del Mezzogiorno, La Repubblica, Il Fatto quotidiano, Internazionale, Il Resto del Carlino, Rai Radio 2, Radio Popolare, Radio Città futura, AnsaMed, Radio Onda rossa, Mutinity radio San Francisco, Rai Mediterraneo, Rai 3, La 7, ERT 3. 

 

La formazione:

Georgios Strimpakos – voce, baglamas
Dimitris Kotsiouros – bouzouki, voce
Valerio Mileto – chitarra, voce
Francesco Di Cristofaro – fisarmonica, tzouras
Antonino Anastasia – darabouka, tamburi a cornice
Osvaldo Costabile – violino, bouzouki

“Say Goodbye” i Five Stories aiutano con la musica la Lega Italiana Fibrosi Cistica

E’ on line Say Goodbye, il  video del brano dei  Five Stories, la boy band composta da  giovani cantanti-musicisti creata all’inizio del 2016. I cinque ragazzi arrivano da varie città d’Italia (Napoli, Roma e Bologna) e si sono conosciuti sul web grazie ai video che hanno condiviso da cantanti singoli. I Five Stories,  dopo la carta di X Factor, pubblicano il loro primo lavoro inedito scritto da Maurizio De Franchis (Rio dei Souled Out attuali Planet Funk) e arrangiato e prodotto da Paki Palmieri. Il videoclip, girato a Roma negli interni della suite imperiale “Le Revê de Naim” di Piazza di Spagna e sulla spiaggia di Civitavecchia,  racconta di una storia d’amore ormai finita tra due giovani amanti. La regia è a cura di Federico Sunzini di Wider View mentre la produzione musicale e discografica è di Paki Palmieri.  Nel ruolo di protagonista femminile; Cristina Romani. Il ricavato della vendita del singolo pubblicato il 3 febbraio scorso,  sarà totalmente devoluto alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Associazione Laziale Onlus.

I Five Stories è un gruppo vocale composto da 5 giovani cantanti-musicisti creato all’inizio del 2016.Pietro Esposito, Leonardo Terzulli, Costantino Cecconi, Andrea Magliulo e William Aureli i componenti del gruppo. Provenienti da varie città d’Italia (Napoli, Roma e Bologna) si conoscono sul web grazie ai loro video che condividono da cantanti singoli sui vari social network. Si scrivono per complimentarsi l’uno con l’altro e successivamente decidono di incontrarsi da vicino per conoscersi meglio e provare a cantare insieme. Dopo il primo incontro a Roma durato 2 giorni, decidono di rivedersi ancora e ancora per far sì che il loro progetto appena nato possa un giorno diventare importante. Dopo poco tempo decidono, tanto per provarci, di presentarsi ai provini di X Factor Italia 2016. Il provino va molto bene, piacciono tanto e vengono presi per le audizioni ufficiali che dopo poco andrà in onda su Sky uno. La puntata delle audizioni va benissimo, i Five Stories ricevono una standing ovation da brividi e i 4 giudici li fanno passare alla fase successiva e cioè quella dei bootcamp ma purtroppo escono subito dopo questa seconda puntata. Ad oggi sono tante le cover che hanno arrangiato a loro gusto ma in più inizia ad uscire fuori anche qualche inedito. Grazie alla musica i Five Stories non solo sono diventati molto uniti nella musica ma anche tanto uniti nella vita. Amici per la pelle. Tantissimi i consensi positivi tra gli addetti ai lavori.