Luca Tommassini all’UNISA il 17 marzo con Davimedia

Venerdi 17 marzo alle ore 14.15  presso Teatro di Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno Luca Tommassini sarà ospite del Davimedia. Ballerino, attore, coreografo, regista, direttore artistico, lavora sin da bambino nel campo dello spettacolo dividendosi tra cinema, teatro, televisione e pubblicità. È direttore creativo e coreografo di importanti show musicali e per programmi televisivi di grande successo e ha collaborato anche con i nomi più noti della moda internazionale. Anche il grande schermo vede Luca come coreografo in film italiani ed internazionali come ‘Questo Piccolo Grande Amore’, ‘The Tourist’, ‘Zoolander 2’, per nominarne alcuni. Nell’ultimo anno, tra i numerosi impegni, pubblica il suo primo libro ‘Fattore T: l’inafferrabile scintilla del talento’, edito da Mondadori e, oltre a coreografare l’ultimo film dei Manetti Bros, dal dicembre 2016 è giudice del programma ‘Dance Dance Dance’, talent show sulla danza, in onda su Fox life, per la regia del grande Duccio Forzano e condotto da una nostra splendida conoscenza, Andrea Delogu. E sono davvero tanti gli artisti italiani e internazionali con cui collabora nel corso della sua carriera. Qualche nome? Vi bastano Prince, Madonna, Michael Jackson, Whitney Houston, Kylie Minogue, Ricky Martin, Jamiroquai, Phil Collins, Katy Perry, Robbie Williams, Beyoncé, Claudio Baglioni, Giorgia, Luciano Pavarotti, Elisa, Tiziano Ferro, Jovanotti? Da non perdere. 

 

Giorgio Ciccarelli in “Più Vicino Tour” all’ArkPub di Angri

Venerdi 3 marzo alle ore 22 imperdibile Giorgio Ciccarelli in “Più Vicino Tour” presso l’ArkPub Birreria di Angri in via Murelle. Le cose cambiano e Giorgio Ciccarelli si presenta con un nuovo tour, preparato e pensato per girare e toccare ancora più posti, ancora più città. Con la sua band su e giù per l’Italia, il Cicca porterà in giro le canzoni del suo ultimo album in una veste diversa, più intima, meno violenta, più  nuda ma non meno intensa.
Affiancato da Gaetano Maiorano (già nella band), il  duo si presenterà con chitarre elettriche, acustiche, tastiere, loop station, sequencer e altre diavolerie del genere atte al coinvolgimento del pubblico presente.

Gli Ex-Otago continuano il loro Marassi Tour!

Venerdi 17 Marzo Ex-Otago in concerto presso Sound Music Club Traversa II Giuseppe Mazzini, 8 in Frattamaggiore.  “Marassi” è la Genova post moderna, rimasta fuori dalla canzoni di De Andrè, il posto più vicino a quello che si può definire casa per gli Ex Otago. Il posto da cui è partito tutto, il quartiere dove sono nati e cresciuti, un serpente di strade che arrivano fino al rifugio in cui ancora oggi si ritrovano tutte le settimane a scrivere canzoni, mangiare insieme e suonare. Un quartiere che ben rappresenta i giorni nostri, un quartiere di supermercati e palazzi, di pini domestici e platani, di palestre di boxe e di zumba, di relazioni sull’autobus, di vita. Lo stadio e il carcere, indiscussi grandi monumenti. Gli anziani guardano i cantieri, i giovani fanno le impennate con lo scooter. 
Volevamo raccontare il presente e non c’è niente di più presente di Marassi”.

Gli Ex-Otago si formano nel 2002 nella città di Genova, quartiere di Marassi. All’inizio sono in tre: Simone Bertuccini, Maurizio Carucci, Alberto “Pernazza” Argentesi e si raccontano con una chitarra acustica, due pianole e qualche giocattolo. Poi, dopo varie vicissitudini, alla batteria arriva Gabriele Floris, Alberto esce dal gruppo, alle tastiere e cori arriva Francesco Bacci e al sax e flauto traverso Olmo Martellacci per l’attuale formazione a cinque. Canzoni leggere, uniche ed emozionanti, ironiche e malinconiche al contempo; un nuovo romanticismo sorretto da storie semplici a tratti commoventi, melodie POP e da un’attitudine quasi punk, tanta è l’energia nel loro badare al sodo. Il gruppo comunica anche l’uscita di un libro di parole ed immagini dal titolo Burrasca (edito da Habanero Edizioni) nel quale si raccontano le vicende ed i pensieri sorti in questi ultimi tempi dalla band ligure.
Gabriele ‘Bacci’ Floris (batteria) lascia la band a Febbraio 2016.

Giuseppe Colucci & Divieto di Swing presentano “Low Budget”

Venerdì 3 marzo alle ore 22 al Cellar Theory  il sassofonista Giuseppe Colucci & Divieto di Swing presentano  il progetto discografico “Low Budget”.  Divieto di Swing nasce da un’idea del sassofonista Giuseppe Colucci (collaborazioni con: Daniele Sepe, Tony Esposito, Karl Potter, Marcello Coleman,Tony Cercola, Enzo Avitabile, Hobo, Alessio Caraturo , Salvatore Tranchini,Stella Diana e innumerevoli jazzisti e band underground della scena napoletana) e dalla sua volontà di proseguire (con più ironia e maggiori influenze progressive) sulla strada della ricerca e della contaminazione già intrapresa anni fa da gruppi storici del jazz-rock, come Napoli Centrale.

La musica dei D.d.S.  è  Jazz nello spirito  e Funky nella pulsazione. Temi che già al primo

ascolto lasciano tracce nella mente e nel cuore, ma che al secondo tradiscono una certa complessità. Fusion forse,a tratti ballabile,spesso introspettiva. La formazione che salirà sul palco del Cellar Theory è composta da: Giuseppe Colucci, sax; Pasquale Benincasa, percussioni; Giuseppe Spinelli, chitarra; Dario Spinelli, basso; Vincenzo De Luca , batteria.

Il disco “ Low Budget” ( Full Heads Jazz) contiene 10 brani originali più una intro e un brano in forma di remix.È caratterizzato da una grande varietà di atmosfere che vanno dal puro funky ( L.A.S. ) alla introspezione ( Ernio Mollicone), dalla post-Fusion ( Polifostati ) al jazz-rock bandistico ( Art Director Dance), da atmosfere latino- partenopee ( Il Palazzo di Marzapane ) alla ballad jazz-rock ( A metà strada). Il tutto condito da momenti di notevole ironia e citazioni inattese ( sempre funzionali ai brani)  In altre parole una opera prima caratterizzata da una voluta ma allo stesso tempo “ spontanea”  disomogeneità stilistica pur nel solco di un modernissima “fusion”.

 Nel disco suonano alcuni tra i musicisti più interessanti della scena jazzistica partenopea: Sergio Di Natale,  Salvatore Rainone, Dario Spinelli, Giuseppe Spinelli, Domenico Benvenuto, Luigi Masciari, Salvatore Brancaccio, Igor Caiazza, Ivano Leva, Paolo Sessa, Antonio Perna, Vince Carpentieri, Alessandro Aulisio, Adriano Rubino.

 Flautista, Sassofonista, Musicoterapista, Compositore, Arrangiatore Colucci collabora, dai primi anni 90 ad oggi, con innumerevoli artisti della scena napoletana:

Daniele Sepe, Karl Potter, Salvatore Tranchini,Tony Esposito, Tony Cercola,Igor Caiazza , Brunella Selo, Hobo & One Foundation, Enzo Avitabile, Marco Zurzolo, Marcello Coleman, Lino Volpe, Stella Diana, Alessio Caraturo, Sandro Pandolfi, Francesca Fariello, Orchestra Delirante e molti altri.

Inoltre Alba Pluma [Fi], Alex Acuña (Weather Report) [Puerto Rico], Tony Batista [P.R.], Jimy Rivera (Mongo Santamaria) [P.R.], Winston Francis (Bob Marley, Alton Ellis) [Giamaica], Aj Franklin (Jamaica Sound) [Giamaica].

 Partecipa tra gli altri al European Reggae Festival Rototom Sunsplash 2002 e al Caserta Jazz Festival 2003.

Strumentista versatile ed originale, nel 2000 fonda una sua band fusion/jazz rock di impronta partenopea: Divieto di Swing, con cui svolge da anni un’intensa attività live pubblicando il disco Low Budget ( Full Heads Jazz)  

“The Euroma2 Music Talent Show”: il 28 febbraio la proclamazione dei vincitori e giovedì 2 marzo concerto

Si terrà martedì 28 febbraio, alle ore 17, la proclamazione del vincitore di “The Euroma2 Music Talent Show”, il primo contest musicale di Euroma2 che, dal 4 al 19 febbraio, ha visto alternarsi quasi un centinaio di artisti e gruppi emergenti sui 5 palchi allestiti all’interno delle gallerie del Centro di Viale Oceano Pacifico.

I primi tre classificati saranno annunciati al termine di uno speciale evento, presentato dalla giornalista Roberta Ammendola, durante il quale si esibiranno i migliori 8 artisti o gruppi risultanti dalla classifica di gradimento dei video pubblicati sul canale Youtube dedicato che, ad oggi, conta oltre 32.000 visualizzazioni.

La scelta dei vincitori sarà effettuata da una giuria specializzata composta, tra gli altri, dai maestri Franco Fasano e Claudio Zitti. Franco Fasano compositore e cantante, nel corso della sua carriera ha composto innumerevoli canzoni per Mina, Drupi, Peppino Di Capri, Fiordaliso, Iva Zanicchi, Plastic Bertrand, F. R. David, Flavia Fortunato, Fausto Leali e Anna Oxa per i quali ha scritto “Ti lascerò” canzone vincitrice del Festival di Sanremo 1989. Claudio Zitti, pianista e tastierista, ha collaborato con molti artisti tra cui Fiorella Mannoia, Ron, Biagio Antonacci, Laura Pausini, Patti Pravo, Ute Lemper, Amji Stewart (Tournèe in Russia), Paul Joung, Al Bano & Romina e “Il Volo”. 

Ai tre vincitori andranno i premi in palio: il primo classificato vincerà una giornata in una prestigiosa sala di incisione, per realizzare un master di una propria canzone; al secondo classificato andranno due biglietti per un importante concerto di un tour europeo; al terzo un buono acquisto da spendere in un negozio di musica.

I migliori 8 artisti o gruppi, inoltre, si esibiranno giovedì 2 marzo a partire dalle ore 17, in un concerto gratuito organizzato in collaborazione con Atac spa, nella stazione metro di Piazza della Repubblica.

Con questi due appuntamenti si conclude la Music Experience di Euroma2 che, insieme al Talent, ha celebrato la tradizione della musica leggera italiana e del Festival di Sanremo, attraverso un mostra iconografica che ne ha ripercorso la storia, presentazioni di libri ed eventi.

Il brazilian jazz del Tijuca Duo in concerto

Il brazilian jazz del Tijuca Duo inaugura la nuova stagione artistica di Vinile_Live, giovedì 23 febbraio alle ore 21.30 (ingresso libero). Un viaggio a Sud dell’America, tra cultura, poesia, grandi autori, ma anche le contraddizioni della vita reale, vissuta sul campo. Bellezza e nostalgia che si rincorrono, l’allegria che si contrappone alle atmosfere rarefatte, la difficoltà di imparare a percorrere la propria strada e poi, l’incognita della fortuna. Una rappresentazione della vita reale a ritmo di bossa nova, concentrata nel progetto inedito “O real”, il lavoro discografico attraverso cui la cantante salernitana Gerardina Tesauro, reduce dal tour a Rio De Janeiro, e il pianista Marco di Gennaro si raccontano. “Cos’è la musica? È una forma d’arte, un linguaggio attraverso cui, pur stando comodamente seduti, si possono raggiungere luoghi lontani e conoscere diverse culture, e di conseguenza, differenti modi di vivere – racconta Gerardina Tesauro Osservare il mondo da più punti di vista, così come ci suggeriva Picasso con i suoi cubi, definendo l’arte “una menzogna che ci aiuta a conoscere la verità”. La musica ci inebria con la sua bellezza. Mantiene in vita i ricordi, riesce a penetrare ogni persona che, a seconda del proprio vissuto, elabora e si emoziona. Per me a volte è una sofferenza amare inspiegabilmente cosi tanto qualcosa che non puoi abbracciare, ma puoi far vivere mettendo te stesso a suo servizio. L’amore è il motore del mondo, l’arte è il mezzo che ci porterà in salvo”. Un incontro fortuito, avvenuto nel 2013,  in occasione del concerto “Carioca” di Stefano Bollani, che permette a Gerardina e Marco di scoprire la passione comune per la ritmica latina che il grande pianista italiano fa rivivere in brani come ” Água de Março”. Nasce così la loro simbiosi  musicale, incentivata dalla lunga permanenza di Gerardina in Brasile. Selezionano classici brasiliani di autori come Antônio Carlo Jobim (O maestro), Theo De Barros, Pedro Caetano Veloso, Roberto De Carvalho , Eduardo De Goês Lobo, privilegiando brani meno noti, ma che appartengono alla più sofisticata tradizione musicale Carioca. Riarrangiati dallo stesso Marco De Gennaro, talentuoso pianista jazz, con il solo utilizzo di un pianoforte Yamaha c7, i brani andranno a comporre “O Real”, che prende il nome dalla moneta che la giovane cantante aveva trovato, poco tempo prima, sulla spiaggia Barra da Tijuca a Rio de Janeiro. La musica del Tijuca Duo, tra ampie melodie e ritmi incalzanti, brazilian jazz e bossa nova, diventa così un nuovo linguaggio attraverso cui raggiungere luoghi lontani e conoscere diverse culture. Un nuovo orizzonte, che tocca tutte le corde, facendole vibrare: ricordi, vissuto, emozioni, sofferenza, amore….

Il Maestro Peppe Vessicchio presenta il suo libro insieme a Rudy Zerbi

Euroma2 Music Talent Show, la lunga kermesse dedicata alla musica continua a riservare sorprese per il pubblico di Euroma2, con eventi letterari che vedranno la presenza di ospiti d’eccezione. Da non perdere, l’incontro con il Maestro Peppe Vessicchio, che saluterà il pubblico di Euroma2 per presentare il suo libro in compagnia del popolare conduttore radio-televisivo Rudy Zerbi. Altro importante appuntamento, la presentazione della biografia su Luigi Tenco, a cura di Michele Piacentini, un tributo a cinquant’anni dalla scomparsa di uno dei simboli della musica italiana.

Il weekend di incontri letterari si apre sabato 18 febbraio, alle ore 17.00 con Michele Piacentini e la sua appassionante biografia del grandissimo cantautore Luigi Tenco (edizioni Imprimatur). “Conoscere la storia di Luigi Tenco e la sua avventura a Sanremo – racconta Piacentini – significa conoscere la storia della musica italiana e suggerire ai giovani musicisti il miglior modo per inseguire le proprie passioni“.
Domenica 19 febbraio, alle ore 18.00, sarà la volta di un altro grande protagonista della musica italiana: il Maestro Peppe Vessicchio presenta il suo libro “La musica fa crescere i pomodori. Il suono, le piante e Mozart: la mia vita in ascolto dell’armonia naturale” (edito da Rizzoli). L’opera, nata dalle conversazioni del Maestro con Angelo Carotenuto, è un saggio pop autobiografico ricco, profondo e divertente sul talento, sulla passione e la capacità di trasferirla, sulla cura e sugli effetti straordinari dell’armonia nelle nostre vite. All’incontro sarà presente Rudy Zerbi, conduttore televisivo e radiofonico tra i volti più amati della televisione italiana. Giudice rigoroso e attento dei talent show più seguiti, nella sua lunga carriera ha scoperto numerosi talenti musicali.

Gli appuntamenti si terranno entrambi in Galleria, presso il Caffè Roma; i libri potranno essere acquistati nella libreria Arion Gruppo Feltrinelli di Euroma2, dove gli autori saranno a disposizione del pubblico per firmare le copie.

Prosegue, intanto, Euroma2 Music Talent Show, il grande contest musicale rivolto ad artisti emergenti che, dal 4 al 19 febbraio, vede alternarsi sui 5 palchi tantissimi cantanti, band e scuole di musica. Gli otto finalisti, decretati attraverso il gradimento dei video autoprodotti pubblicati sul canale Youtube dell’evento, parteciperanno alla giornata di premiazione del 28 febbraio

Imperdibile concerto “Lo Strumento de st’Ammore” con Lello Giulivo e Scherza l’Alma Ensemble

Il 18 febbraio al Museo Duca di Martina nella Villa Floridiana a Napoli diretto da Luisa Ambrosio, 
una mattinata riservata all’arte, alla cultura e alla musica. Si inizia alle ore 10.30 con una visita guidata alla mostra antologica di ceramiche d’arte di Clara Garesio. L’esposizione dell’artista –  “Fiorire è il fine”  a cura di Franco Bertoni – è una selezione di oltre 60 opere in ceramica, esemplari unici che testimoniano il percorso di ricerca e sperimentazione artistica della Garesio. Al termine della visita guidata, alle ore 12, in prima nazionale, su impulso del Centro Studi sul Teatro Napoletano Meridionale ed Europeo, presieduto dalla professoressa Antonia Lezza, si terrà il concerto “Lo Strumento de st’ Ammore”: voce Lello Giulivo e con i musicisti di Scherza l’Alma Ensemble. Due epoche a confronto – il ’700 e il ’900 – con un denominatore comune: la canzone napoletana tra colto e popolare. Nella prima parte verranno eseguite villanelle ed arie popolari, riscritte da autori celebri quali Vinci, Paisiello, Pergolesi, usando strumenti antichi come liuto a penna, chitarra barocca e calascione. Nella seconda parte, brani celebri del ’900, eseguiti con strumenti classici – mandolino, mandoloncello e chitarra – con immediato rinvio a Di Giacomo, Bovio, Murolo.

Successo per Pasotti all’Unisa, il 16 febbraio arriva Dodi Battaglia dei Pooh

È attore di cinema, televisione e teatro, ma Giorgio Pasotti – ospite del primo incontro Davimedia del 2017 – a fare questo mestiere è approdato per caso: “nasco principalmente come atleta – ha dichiarato l’attore – e il mio sogno era diventare medico sportivo, nonostante poi mi sia innamorato davvero della recitazione. La consapevolezza del mio fisico e il modo in cui gestirlo mi ha aiutato molto anche nel mio percorso di attore”. Pasotti è l’esempio di come la disciplina e il sacrificio siano indispensabili per realizzarsi nella vita. A chi domandava del suo nuovo lavoro teatrale – attualmente in tournee – dal titolo “ Da Shakespeare a Pirandello”, Pasotti ha risposto: “ lo spettacolo nasce dalla volontà mia di riportare i classici a teatro, scomponendoli però in chiave moderna, in modo da restituirli ai giovani. Trovo che il teatro sia il più bello dei luoghi in cui fare arte – ha continuato l’attore- perché solo lì si trova quel contatto con il pubblico che riesce a ricaricarti. L’Aula dei Consigli, gremita, ascoltava attenta le parole di un personaggio intelligente e piacevole, che ha spaziato da episodi inerenti alla sua vita a dettagli sul percorso professionale di un artista. L’incontro è stato moderato dal Dottor Roberto Vargiu e dal Professor Marco Pistoia – rispettivamente Direttore Artistico e Scientifico Davimedia – e da Serena Stella del Teatro Novanta di Salerno. Il prossimo appuntamento è con Dodi Battaglia, chitarrista di fama mondiale e storico componente dei Pooh, che giovedì 16 febbraio sarà protagonista di un evento di “Musica e Parole” alle ore 18.30 presso il Teatro di Ateneo dell’Università degli Studi di Salerno e a seguire sarà la volta dell’attore Francesco Montanari, ospite il giorno seguente, venerdì 17 alle ore 14.15 sempre presso il Teatro di Ateneo.

Agro: Successo per lo Swap Party tra donne, il gioco ecosostenibile con poche regole

Lo swap party, letteralmente la festa dello scambio, fino a poco tempo fa, era un perfetto sconosciuto da noi. Era inglese. Era americano. Pure italiano, ma era “roba” del nord, al massimo del centro Italia. Poi sono arrivate loro, le angresi Ida e Barbara Frascogna, titolari del negozio Re-used ‘n’ chic, che ne hanno organizzato uno, l’anno scorso, e un altro, proprio ieri, presso il “Foyer 900 caffè letterario” di Scafati. Una via di mezzo tra gli incontri alla “Sexy and the City” e il più classico aperitivo con le amiche, lo swap è un’occasione per scambiarsi un po’ di tutto, dai vestiti alle scarpe, dalle collane alle borse. Non si compra niente, pur portandosi a casa l’entusiasmo del nuovo acquisto e qualcosa di carino. A onor del vero, nell’armadio delle donne, ci sono sempre delle cose che non si usano, per tutta una serie di ragioni, ma che non si butterebbero mai via. E allora perché non scambiarle? Il motto è sempre lo stesso, quello nato e coniato dalle due sorelle Frascogna, in occasione della nascita del negozio sito ad Angri, in via Marconi 19: “Ciò che non serve più a te può servire ad altri, ciò che non serve più agli altri può servire a te”. Aperitivo, stuzzichini, chiacchiere e lo swap che, a ben pensarci, trasforma anche l’odiata pratica del riciclo di regalini non graditi in una festa spiritosa, informale e al tempo stesso glamour. Una sorta di gioco ecosostenibile con poche regole, la prima delle quali è divertirsi. Tanti i ringraziamenti da parte di Ida e Barbara e un nuovo invito: “Siamo molto soddisfatte per com’è andato il secondo Swap Party di Re-used’n’chic , ringraziamo tutte le amiche che hanno partecipato e che hanno trascorso con noi questa splendida serata e ringraziamo il “Foyer 900 caffè letterario” per l’ospitalità e il buonissimo aperitivo. Speriamo siate rimaste soddisfatte dei vostri swap acquisti o che, se non siete riuscite a portare a casa qualcosina, vi siate comunque divertite trascorrendo un momento speciale, diverso, in nostra compagnia. Che dire di più? Ci vediamo al prossimo swap party”. Il sentore è che sia vicinissimo, magari già a primavera ce ne potrebbe essere un altro.

di Carmen Schiavone

Scenari pagani. Enzo Gragnaniello sabato sera con Misteriosamente

Enzo Gragnaniello è l’incursione nel mondo musicale della ventesima edizione di Scenari pagani, la rassegna curata da Casa Babylon teatro con la direzione artistica di Nicolatonio Napoli. Appuntamento per sabato 11 febbraio alle 21, con un cambio di location, che stavolta è il Teatro Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, nella piazza omonima a Pagani. In programma una performance live in cui la forma assoluta e radicale di una musica originaria, atavica e istintiva, si rivela al pubblico per ricondurlo alle sue radici più remote attraverso sonorità e ritmiche sincere e dirette.

Come sempre, prima del concerto ci sarà, nel foyer del teatro, l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”organizzato in collaborazione con Ritratti di Territorio della giornalista Nunzia Gargano. Per l’occasione presenterà le sue creazioni gastronomiche il rinomato chef Vincenzo Piacente di Parco dei Principi di Sorrento. Affianco a lui l’Osteria La Pignata presenterà i piatti tipici dell’Agro Nocerino-Sarnese rivisitati in chiave moderna. Non mancherà il main partner Vini Santacosta. Ci saranno inoltre i tarallucci del panificio Malafronte di Gragnano, gli spiriti e le essenze di Alma De Lux liquori di San Giorgio a Cremano e le dolcezze del Matro Dolciere Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino. New entry dell’AperiSpettacolo è Il Mondo Senza Glutine di Nocera Inferiore.

L’introduzione allo spettacolo è affidato al Vocal Group Soul Six. La formazione, di origine paganese, è sulla scena musicale da 10 anni. Eseguirà alcuni brani dell’album “Sacro Profano”, un disco di contaminazioni e di accostamenti inaspettati tra brani ed autori molto diversi: da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Enzo Avitabile, passando per Whitney Houston.

Enzo Gragnaniello salirà sul palco del massimo cittadino con uno uno spettacolo che ha come filo conduttore la sua musica e la musica della Napoli che lui rappresenta, vive e respira ogni giorno, quella città che non ha mai abbandonato e nel cui cuore pulsante, i Quartieri Spagnoli, continua orgogliosamente a vivere e creare. Gragnaniello riprende e amplifica la dimensione spirituale della sua musica, l’essereemozione primigenia, concepita ed eseguita per entrare in contatto con la sfera più intima dell’ascoltatore, un richiamo preciso a quella parte di anima che accende tutte le esistenze, la ricerca di un’etnia profonda, universale, lontanissima da ogni possibile forma di fraintendimento folkloristico o strumentale. Un richiamo ancestrale alla dignità di ogni essere uomo nel suo sentire autentico. L’atmosfera magica che riesce a creare miscelando la sua intensa e graffiante voce con una musica che spazia dalle antiche origini napoletane a quelle africane per arrivare ai più tipici suoni mediterranei con accenni di melodie più che suggestive. Nel concerto saranno previsti sia momenti di richiamo alla musica classica napoletana quali ad esempio “Passione” “Scetate”; che altri in cui l’autore interpreta i cuoi classici come “O’ mare e tu” famosissima canzone scritta tempo fa per Andrea Bocelli, “Senza Voce” e “Cu’ mmè”, uno dei brani più famosi all’estero di Gragnaniello.

DiscoDays: tutto pronto per la XVIII edizione della Fiera del Disco e della Musica

Si svolgerà Sabato 22 e Domenica 23 Aprile 2017 la XVIII edizione del DISCO DAYS. In occasione del Record Store Day torna al Complesso PALAPARTENOPE di NAPOLI la più importante fiera del Sud Italia dedicata al Vinile e alla Musica. La prima grande novità per chi ama il Vinile e la Musica:  da oggi, sul sito di Go2.it e in tutte le rivendite autorizzate, è possibile acquistare l’abbonamento DiscoDays EXPERIENCE che consentirà di vivere l’esperienza della Fiera del Disco e della Musica per i due giorni, con la possibilità di accedere all’Area Hospitality ed entrare in contatto con gli ospiti, ed inoltre di ricevere in omaggio all’ingresso la  Shopper per portare comodamente in giro i tuoi Vinili acquistati.