“Natale al Castello”: Lettere magica protagonista dal 10 novembre al 6 gennaio

Nello splendido Parco Archeologico del Castello di Lettere, meraviglioso esempio di archeologia medievale dei Monti Lattari e della valle del Sarno, si svolgerà dal 10 novembre 2018 al 6 gennaio 2019, l’evento “Natale al Castello”. La manifestazione giunta alla terza edizione è diventata parte integrante della tradizione natalizia del territorio, meta preferita da adulti e bambini che nei giorni festivi si raccolgono al Castello di Lettere per trascorrere un momento davvero speciale, tra tradizione, giochi e degustazioni tipiche. Per l’occasione, il Castello di Lettere sarà allestito secondo un tradizionale Mercatino di Natale, con l’ubicazione lungo i percorsi di chioschetti mobili, tipo casette di Natale, nelle quali Hobbisti, Artigiani, Maestri dell’Arte del Presepe Napoletano, Produttori e Aziende Agricole, presenteranno e proporranno le loro “Creazioni”. Nel rispetto della tradizione dei Monti Lattari e dell’intera Valle del Sarno, nell’ottica della valorizzazione e della promozione degli usi e costumi, durante il percorso saranno previsti veri e propri itinerari di Food con piatti e dolci tipici del territorio e della tradizione Natalizia.  L’Amministrazione Comunale di Lettere, promotrice dell’iniziativa “Natale al Castello”, in collaborazione con la Pro Loco Cittadina, conscia dell’importanza della promozione del territorio locale, ha previsto per il mese di Novembre due iniziative principali:

  • nei primi due week-end del 10-11 e del 17-18 Novembre sì potrà degustare il famoso Vino Novello di Lettere: un vino giovane che ha riposato poco nelle botti, ma che riserva sorprese olfattive e gustative grazie al suo intenso sapore.

Anche per questa edizione, grande importanza è stata riservata ai bambini con l’allestimento della Casetta di Babbo Natale, addobbata e curata nei minimi particolari, dove i più piccoli verranno accolti dagli Elfi ed invitati a scrivere la letterina che potranno consegnare direttamente a Babbo Natale con la possibilità di fare anche una foto ricordo. Il Parco Archeologico del Castello di Lettere sarà impreziosito dalle decorazioni delle sfavillanti Luci d’Artista con i loro giochi di colore, e il percorso del visitatore sarà allietato da spettacoli di Artisti di Strada, con la tradizionale musica natalizia. Quest’anno, in virtù del protocollo d’intesa sottoscritto con il Parco Archeologico di Pompei, sarà possibile visitare il Museo Medievale in allestimento presso la Torre del Grano, mentre nel “Mastio” si potrà ammirare un Presepe Artistico unico nel suo genere, forgiato interamente a mano. Nel Museo Medievale sono esposti una piccolissima parte dei reperti archeologici rinvenuti durante le diverse campagne di scavi svolte al Castello. Le indagini archeologiche condotte nel 2016 all’interno della Torre Quadrata, sul limite orientale dell’abitato del Castello, hanno portato alla scoperta di scarichi databili alla metà del XII sec. che coprivano le fondazioni di una torre più antica e costituiti da ceramica da cucina, ceramica invetriata, oggetti in metallo e ossa animali, interpretabili come resti di pasto. Lo studio, tuttora in corso presso il Parco Archeologico di Pompei, sta rivelando importantissime informazioni sull’alimentazione e sulle modalità di cottura di suini, ovini, e bovini oltre che sui contenitori utilizzati quotidianamente sulla tavola e in cucina dagli abitanti di Lettere.

JOE BALLUZZO: a Roma l’11 novembre per il concerto benefico The Helping Hands Fundraising

Joe Balluzzo, cantautore pop-soul romano, sarà ospite al concerto benefico “The Helping Hands Fundraising” che si terrà domenica 11 novembre alle ore 20.00 presso “Il Cantiere” (Via Gustavo Modena, 92 – Trastevere, Roma). L’incasso della serata sarà interamente devoluto alla Foundation for Water & Education Cambodia che si occupa di portare acqua potabile, semi e strumenti per la coltivazione in Cambogia.  Joe si esibirà in acustico – chitarra e voce – proponendo alcuni brani tratti dal suo album d’esordio Tra i Miei Colori, già in tutti i negozi tradizionali, store digitali e piattaforme di streaming, ed il nuovo singolo Oggi è un altro giorno.

Il brano invita a vivere nel presente e la capacità di rinnovarsi sempre. Il videoclip, girato nel Lazio e diretto da Francesco Salemme. 

“Oggi è un Altro Giorno è un invito a guardarsi allo specchio, a riconoscere i propri traguardi e affrontare le proprie paure, credendo fermamente nella possibilità di vincerle, perché il lieto fine è sempre un’opzione. – racconta JOE – Credo che passiamo troppo tempo a preoccuparci del futuro, dimenticandoci che il presente è tutto ciò su cui possiamo fare affidamento. È il presente stesso ad offrirci ogni giorno la possibilità di cambiare tutto”

JOE lo ha presentato, insieme ad altri brani dell’album, con una serie di date live che è partita da Roma, e passando per Milano, Torino, la Sicilia, ed è proseguita durante l’estate un po’ in tutta Italia.
Il Grido, Scivola, Amami per Sempre, Vado Via, We’ve found love, sono solo alcuni dei brani che fanno parte del suo album d’esordio “Tra i Miei Colori” (etichetta Ultratempo/Self), un lavoro di ispirazione pop che affonda le proprie radici nel soul, genere a cui Joe è particolarmente legato. Dieci canzoni interamente scritte da lui che rivelano un vasta gamma di sfumature, dove ogni suono trova il suo spazio perfetto. Atmosfere melodiche ed intimiste di un’elegante e ispirata canzone d’autore si alternano a sonorità uptempo funk rock.

La tracklist di “Tra i Miei Colori”: 1. Il Grido, 2. Paura del Buio, 3. Scivola, 4. Ho imparato, 5. Amami Per Sempre, 6. Ci Sei, 7. Sai, 8. Per Te, 9. We’ve Found Love, 10 . Vado Via (live version)

Joe Balluzzo  vive a Roma, dove lavora come interprete: parla inglese, spagnolo, francese e un po’ di portoghese. La musica entra nella sua vita molto presto. Sin da piccolo inizia a studiare pianoforte per poi passare allo studio del canto moderno dedicandosi a girare l’Italia con la sua band dove da subito viene riconosciuto per la sua timbrica particolare e la vocalità soul. Oltre a comporre si diverte a rivisitare grandi artisti del panorama pop internazionale, da Ellie Goulding ai Coldplay, passando per Adele e Bruno Mars. Pezzi unplugged che poi regala al suo pubblico postandoli sui canali social. Partecipa con successo ad eventi come Area Sanremo e Tour Music Fest di Mogol, classificandosi primo al Cantagiro con il singolo d’esordio Scivola, al RoxyBar di Red Ronnie e suona in apertura dei concerti di vari artisti.
Dopo l’esordio con Scivola, gli altri brani estratti dall’album Tra i Miei Colori (Ultratempo/Self) sono Amami per SempreIl Grido e Vado Via. C’è anche un pezzo “outsider”, We’ve Found Love, l’unico in inglese, un brano frizzante dalle sonorità reggae che raggiunge l’altro lato del globo, riscuotendo consensi anche in Australia e che introduce l’artista nel panorama internazionale. E’ uscito di recente il nuovo singolo e video “Oggi è Un Altro Giorno”. 

 

Il 10 novembre “Baton for Peace”: la musica per la Pace ad Assisi

Il 10 novembre alle ore 21.00, all’interno della magnifica Basilica Superiore di San Francesco di Assisi (Piazza Inferiore di S. Francesco, per info www.batonforpeace.org) e fra gli splendidi affreschi di Giotto, Assisi Suono Sacro presenta Baton for Peace , il progetto di Andrea Ceccomori di musica per la Pace. Un grande Concerto per la Pace che vedrà protagonista, oltre allo stesso Ceccomori (flauto), l’Orchestra Giovanile di Assisi diretta da Francesco Seri ed altri solisti ospiti: Maria Chiara Fiorucci (arpa), Elisa Bovi (soprano), Ermanno Vallini (violoncello), Carlo Forlivesi (organo), Marco Testoni (handpan e percussioni). La serata intende promuovere i valori della musica e della Pace e sarà l’occasione, forti del successo della Maratona dei 42 Concerti per la Pace del 2017, per lanciare una rete di eventi e di artisti che abbiano al centro la Pace quale obiettivo culturale, spirituale e di vita.
In programma brani del repertorio classico orchestrale come l’Allegro dalla Sinfonia n.8 di Franz Schubert , l’Ave Maria di Giulio Caccini, la Suite n.2 di Bizet; alcuni brani dello stesso Ceccomori da MInimum Bach, dal Cantico delle Creature e dalla Celestine Suite. E poi ancora The Beatitudes di Vladimir Martynov nell’arrangiamento appositamente scritto dallo stesso Martynov per Assisi Suono Sacro. L’americano Jay A. Gach (Come moriamo), ma anche G.F. Haendel (Lasica che io pianga) e Vivaldi (Adagio da L’inverno) e brani più popolari ispirati alla pace come Amazing Grace di John Newton il celeberrimo Dolce sentire di Riz Ortolani, brano che ha trasferito nel pop contemporanei l’intensa ispirazione francescana. Baton for Peace è un progetto ambizioso che parte da Assisi Città della Pace per portare lo sviluppo di una cultura di Pace attraverso il linguaggio della musica. Baton è anche un simbolo: una bacchetta di ulivo, ideata dal Centro Pace, che viene consegnata ad un artista come testimonianza e impegno alla costruzione della Pace attraverso la musica in un confronto, uno scambio un dialogo tra artisti che solo la musica può attuare in maniera immediata e che solo la musica è in grado di diffondere fra gli uomini e i popoli. In occasione della serata sarà appunto lanciata e presentata una vera e propria Call for Peace rivolta ai musicisti e agli organizzatori di tutto il Mondo. Ricordiamo che l’iniziativa vede il prestigioso Patrocinio della University for Peace dell’ONU, del Comune di Assisi, della Regione Umbria, e dei Cavalieri per la Pace di Assisi.

L’Orchestra da Camera di Caserta con Albrecht Menzel, Valentina Messa e Albert Urroz

Un fine settimana ricco di appuntamenti per la musica classica. Da venerdì 2 novembre la rassegna itinerante, giunta alla XXIV edizione, Autunno Musicale, ci condurrà nel cuore della sua mission e alla scoperta di nuovi e suggestivi luoghi che insieme ai musicisti dell’Orchestra da Camera di Caserta, diretta dal Maestro A. Cascio, saranno i veri protagonisti dei nuovi appuntamenti.

Primo appuntamento, venerdì 2 Novembre, alle ore 20.00, al Casino dei Duchi di Carafa, già Museo Archeologico di Calatia aMaddaloni, l’Orchestra da Camera di Caserta si esibirà in un concerto dedicato a Johannes Brahms. Special guest due virtuosi musicisti, già noti nel panorama internazionale, Albrecht Menzel al violino e Valentina Messa al pianoforte.

L’Orchestra da Camera di Caserta, composta da giovani e talentuose promesse della musica – fondata e diretta da Antonino Cascio – vanta collaborazioni con Severino Gazzelloni, Pierre Pierlot, Gervase de Peyer, Maxence Larrieu, Jorg Demus, ha tenuto concerti in Italia ed all’estero – Festival Cantelli, Festival Paganini, Vienna, Salisburgo / Mozarteum, Bratislava / Filarmonica – suscitando sempre lusinghieri apprezzamenti dal pubblico e dai media.

Antonino Cascio, docente al Conservatorio di Napoli e direttore artistico dell’Autunno Musicale di Caserta, ha diretto varie orchestre – tra cui quelle del Teatro Nazionale e del Conservatorio di Praga, della Radio Televisione Rumena e la Zagreb Chamber Orchestra.

La rassegna continuerà Sabato 3 Novembre, alle ore 19.30, nella Chiesa di S. Francesco ad Aversa con l’Orchestra da Camera di Caserta, accompagnata da Albrecht Menzel, insieme eseguiranno brani di F. Mendelssohn Bartholdy e W. Amadeus Mozart.

Albrecht Menzel straordinario talento del violino e più volte solista con straordinarie incisioni, ha suonato con le più importanti orchestre del mondo, tra cui la London Philharmonic Orchestra, la Munich Radio Orchestra, la Magdeburg Philharmonicsuona un violino di Antonio Stradivari del 1709 affidatogli dalla German Music Foundation di Amburgo.

 

Il concerto replicherà, Domenica 4 Novembre, alle ore 11.30, nella esclusiva e suggestiva Cappella Palatina della Reggia di Caserta.

Chiude gli appuntamenti del primo week-end novembrino, il pianista spagnolo Albert Urrozdomenica 4 Novembre, alle ore17.30, al Museo Campano di Capua, che si esibirà in Pianofestival, con brani di Domenico Scarlatti, Enrique Granados, Isaac Albéniz e Martín Sánchez Allú.

Dopo il debutto alla Carnegie Hall di New York, Albert Urroz ha tenuto numerosi concerti in Europa, negli Stati Uniti, in Corea del Sud, in Israele, invitato da festival ed enti musicali quali il Teatro di Harlem, l’Università di New York, la Fondazione Iberica di musica spagnola, la Deutsche Oper di Berlino, l’Università di Tel Aviv, il Sejong Centre di Seoul, Conservatori di Oslo e di Amsterdam ed altri.

Coffin Birth, la super band che ribalterà la scena extreme!

Il primo album dei Coffin Birth, la super band che ribalterà la scena extreme, esce il 30 Novembre e ha come titolo “The Serpent Insignia”. Immagina di venire espulso dai gas di un corpo in via di decomposizione e di ritrovarti immerso in una melma di fluidi corporei, avvolto da un fetore puzzolente: la fotografia musicale di tale scenario non può che essere il sound dirompente dei Coffin Birth.Coffin Birth è un super gruppo, brutale ed esplosivo, nato dalla collaborazione tra il chitarrista Giulio Moschini (Hour of Penance), il bassista Marco Mastrobuono (Hour of Penance, Buffalo Grillz) ed il batterista Davide Billia (Beheaded), affiancati dal chitarrista Francesco Paoli (Fleshgod Apocalypse, ex Hour of Penance, ex Bloodtruth) e dal vocalist Frank Calleja (Beheaded). La pubblicazione di “The Serpent Insignia” è a cura di Narcotica Promotion Publishing e la Time to Kill Records. La band debutta con una miscela esplosiva di old school death metal, rock’n’roll e punk.
L’album nasce anche grazie alla collaborazione con “S’illumina- SIAE” che ha supportato il progetto accrescendone il valore e dando possibilità alla neonata band di imporsi sul mercato nazionale e internazionale.

David M: Love pop è il nuovo singolo del cantautore pop-dance bresciano

“Love Pop”  di David M racconta dell’amore per il Pop, della possibilità di reinventare sempre l’arte in quanto elemento in continua evoluzione che ha basi storicamente classiche; una nuova primavera dell’uomo, della vita, dell’arte, appunto. Il brano è nato spontaneamente dalla fantasia dell’artista durante un assolato pomeriggio estivo passato in casa a fare zapping col televisore sui canali musicali internazionali, cercando ispirazione. Si tratta dell’ultima canzone scritta per il nuovo album: il disco contiene nove tracce di brani pop dance e non, in lingua inglese. Un inglese neutralizzato dalle influenze anglofone per avere quanta più maggiore fruizione sul mercato da parte del pubblico internazionale. Anticipando un album di prossima uscita, il brano vuol essere un omaggio al Pop, inteso come massima espressione della positività, ed alle sue maggiori icone rappresentative. David M è nato a Napoli, ma vive a Salò (Bs). Per un assurdo gioco di migrazioni familiari passate, si ritrova ad avere una famiglia di composizione cosmopolita: Israele, America, Australia, Cuba, Santo Domingo, Spagna, Belgio. Sono state queste parentele a sviluppare in lui un senso camaleontico di attitudine e comprensione dei pregi delle diverse culture mondiali. Rimane folgorato dall’unione di teatro e musica, partecipando da spettatore alla visione del musical “Notre Dame de Paris”, una sorta di scintilla che alimenterà il suo fuoco artistico, pur essendo ancora un bambino. Comincia così ad attrezzare la sua cantina con specchi a muro, acquista con i suoi piccoli risparmi le prime luci da discoteca, casse audio, microfoni ed inizia quella che è una ricerca personale dei movimenti di scena, impara da autodidatta a ballare. Dal punto di vista canoro è determinante la frequentazione dell’accademia di canto moderno, supervisionata dai maestri Anna Gotti e Stefano Gelmini. In questo periodo intraprenderà un viaggio che sarà il suo cambiamento spirituale, infatti decide di far visita ai parenti in Israele. La permanenza nella Terra Promessa susciterà in lui profonde riflessioni, umane, intimiste e filosofiche.

La Terza Classe in tour negli USA. 25 tappe per presentare il nuovo lavoro discografico.

Da domani, per la La Terza Casse, inizia un lungo tour americano che toccherà ben dieci stati con venticinque live in diverse venue particolari come il prestigioso Bluegrass Underground in Tennessee. Questo locale si trova nelle Cumberland Caverns e nelle prossime settimane ospiterà gli show di John Butler, the Mummies e The Flaming Lips, ma non di rado si esibiscono artisti del calibro di Emmylou Harris, Old Crow Medicine Show, Jeff Austin Band, Larry Keel Experience, John Stickley Trio e tanti altri. La Terza Classe è una band atipica per la scena musicale italiana. Con le radici ben piantate nel folk e nel bluegrass americano, hanno sviluppato un sound personale ricco di influenze inglesi ed internazionali. I cinque brani che compongono l’EP sono stati prodotti dalla band in collaborazione con Massimo De Vita (Blindur),mixati da Paolo Alberta (Negrita, Roy Paci, Ligabue); masterizzati da Andrea Suriani (Cosmo, Calcutta, Coez)
Se i primi due lavori discografici, “Ready to Sail” (2013, autoprodotto) e “FolkShake” (2016, su etichetta “Ad Est dell’Equatore”), i brani proposti erano re-interpretazioni di classici della tradizione folk americana oggi il trio, che dal vivo diventa quintetto, pubblica cinque brani inediti che vanno a comporre l’EP dal titolo omonimo.

Al ritorno dagli Stati Uniti, dove la band realizzerà un tour di  25 date, La Terza Classe presenta in esclusiva le nuove canzoni il 7 Dicembre presso l’Ex OPG, Je sò Pazz di Napoli.

Pierpaolo Provenzano (chitarra, voce), Rolando “Gallo” Maraviglia (contrabbasso, voce), Enrico Catanzariti (percussioni, voce) – con l’ormai consolidata collaborazione dei musicisti Corrado Ciervo (violino, keyboard) e Alfredo D’Ecclesiis (voce) sono partenopei nel cuore ma americani nello spirito. Un connubio stranissimo che però li ha caratterizzati sin dagli esordi quando la loro attività di busking li ha portati in giro per l’Italia e l’Europa.

La novità sonora di questo disco è frutto prima di tutto delle ricerche che abbiamo operato nella tradizione musicale folk anglosassone“; dichiara la band. “Dopo aver suonato, studiato e fatto ricerca in questi ambiti abbiamo voluto portare la nostra musica ed i nostri testi in una dimensione più moderna rispetto a quella affrontata nel nostro precedente lavoro“.

La sorte è dalla loro parte: nel 2014 La Terza Classe parte per il primo tour negli Stati Uniti dove fra una data e l’altra incontra fortunosamente Jim Lauderdale (Jim si fermò sull’Highway fra Knoxville e Nashville poiché il nostro van era in panne, da lì nacque una profonda amicizia, racconta la band). Il famoso artista country/soul pluripremiato ai Grammy Awards (produttore e collaboratore di George Strait, Gary Allan, Elvis Costello, Blake Shelton, the Dixie Chicks, Vince Gill, Patty Loveless) invita la band ad esibirsi al noto show televisivo americano Music City Roots , a Nashville; da questo momento in poi La Terza Classe parteciperà a ben quattro edizioni del programma.
Nel 2015, 2016, 2017 La Terza Classe ritorna in America per tre tournée calcando numerosi palchi, fra i più prestigiosi quelli del Big Ears Festival in Tennessee, il Rockwood Music Hall di New York ed il Bluegrass Undreground.

Il gruppo non disdegna partecipazioni nel mondo del cinema e la tv, così sono presenti in alcuni spot Sky, partecipano a “Italia’s got talent”, arrivando alle semifinali, e partecipano ad alcune trasmissioni tv di Joe Bastianich. Col cinema il flirt è più intenso così sono presenti nel film di Francesco Prisco con Rocco Papaleo (Bob & Marys, 2018) e producono un documentario dal titolo “Flat Tyre – An American music dream” (regia di Ugo Di Fenza) sull’esperienza della loro prima tournée americana; il docufilm ha vinto il premio come migliore documentario al Napoli Film Festival e al Salento International Film Festival.

Questo il calendario dell’ U.S. tour:
30 Ott. Notsuoh – Houston, TX
02 Nov. Richard’s – White’s Creek, TN
03 Nov. Bluegrass underground – Pelham, TN
04 Nov. Drifters – Nashville, TN
07 Nov. Bonefire – Abingdon, VA
08 Nov. WDVX (radio) – Knoxville, TN
08 Nov. Feed and Sede – Fletcher, NC
09 Nov. Oscar Blues Brewery – Bervard, NC
10 Nov. Satellite Bar and Lounge – Willmigton, NC
11 Nov. Ted’s fun – Willmington, NC
13 Nov. Isis Theater – Asheville, NC
14 Nov. The Hoff – Richmond, VA
15 Nov. Mansion House – Mercersburg, PA
16 Nov. Sunny’s Bar – New York, NY
18 Nov. Superfine – New York, NY
18 NNov. Rockwood Music Hall – New York, NY
20 Nov. Golden Pony – Harrisonburg, VA
21 Nov. Fifth and Federal – Lynchburg, VA
23 Nov. Sola Coffee – Raleigh, NC
24 Nov. Evening Muse – Charlotte, NC
26 NNov. Rosewood Market – Columbia, SC
27 Nov. The Hammingbird Stage – Macon, GA
29 Nov. Cooper coin cade – Woodstock, GA
30 Nov. Steve’s – Atlanta, GA
01 Dec. Mockingbird – Bay St. Louis, MS

ELIA – “Acqua minerale” è il videoclip del nuovo singolo del giovane cantante di Latina

Roma fa da cornice alla ballade italiana che celebra un pop fresco ed attuale. La storia di un amore desiderato. Una coppia incompiuta. La timidezza di lui contrapposta alla totale vitalità, allegria e spensieratezza di lei. Il profumo femminile, diffuso ovunque, sembra render possibile l’avvicendarsi di una notte in compagnia… ma l’unica compagna alla fine resta una bottiglia di acqua minerale. Il cantautore Elia rappresenta l’acqua come metafora di vita.

“Tu si a regina mia” il nuovo singolo de I Desideri

E’ uscito il videoclip del brano “Tu si a regina mia” che segna il ritorno sulla scena musicale de I Desideri, rappresentando un nuovo debutto per i due fratelli di Marcianise, che li vede indossare per la prima volta i panni di autori. Continuando sulla linea che li ha visti pionieri di una mescolanza di generi che adesso va per la maggiore, Giuliano e Salvatore, ritornano ancora più consapevoli e determinati, pronti a consolidare il successo che li ha visti in questi anni protagonisti della scena musicale campana ed italiana.
“Tu si a regina mia” è un brano dalle sonorità trap in cui l’italiano delle rime serrate si incornicia perfettamente con strofe e ritornello in lingua napoletana, sfruttando al meglio la musicalità made in Naples.
Una serenata contemporanea da dedicare alla propria regina, un brano romantico, ma affatto nostalgico, permeato di allegria, dal ritmo coinvolgente che cattura al primo ascolto. Da pochi giorni sulla piattaforma digitale il brano ha già riscosso ottimi riscontri. “Siamo emozionati all’idea di aver dato alla luce la nostra prima creatura, nostra in tutti i sensi dato che ne abbiamo curato tutti gli aspetti – hanno dichiarato Salvatore e Giuliano poco dopo l’uscita del singolo su Spotify. – “Tu si a regina mia” è anche un omaggio alla napoletanità che da sempre contraddistingue i due ragazzi, un omaggio a Napoli, alla sua lingua, al suo popolo e, nello specifico, a tutte le sue “regine”.

Nel videoclip del brano, il regista Luciano Filangieri mette in scena una sorta di rapina romantica facendo indossare ai due cantanti, i panni di due rapinatori i cui volti sono celati dietro la famosa maschera di Guy Fawkes, il ribelle papista e protagonista della graphic novel V x Vendetta, diventata poi simbolo dei movimenti di protesta. Con una chiara citazione alla serie “La casa di carta” ,distribuita a livello mondiale da Netflix, tra corse in moto, tavoli verdi e dance floor, i due romantici Robin Hood hanno come unico scopo quello di omaggiare le rispettive regine (interpretate da Alessia Cammarota e Lara Silene) del frutto della rapina. Belli e cattivi ( ma con il cuore tenero), verrebbe da pensare, ma il finale aperto regala una suspense e il presagio di un sequel, insomma un soap-videoclip o una video-soap, che lascerà i fan con il fiato sospeso.

“Meditazione motivazionale cantata” il nuovo singolo di Adriano Formoso

Meditazione motivazionale cantata” è il brano singolo estratto dal disco-libro “Nascere a tempo di Rock” di Adriano Formoso. Il brano è un elaborato in versione “canzoneterapia” della traccia neuropsicofonica omonima contenuta nel libro e, grazie al forte impatto di un testo pensato per indurci a riflettere, l’ambientazione del videoclip ripercorre il vissuto quotidiano dell’artista Naturopata e Psicologo Psicoterapeuta. Dalla stanza d’analisi e il suo studio, le immagini ci portano in un reparto d’ostetricia dove egli fa della propria musica un efficace ausilio facilitatore durante la gravidanza, il travaglio e il parto. Frequenze neuropsicofoniche coadiuvate ad un arrangiamento, impeccabilmente ipnotico e meditativo, regala a questo singolo una verve travolgente e carismatica, in grado di conquistare tempo e attenzione in qualsivoglia contesto sia per la sua originalità che per il suo spessore culturale.

Prodotto e diretto da Adriano formoso e Paolo Barbera, con la fotografia di Paolo Barbera, il videoclip abbina le parole del testo a riprese di scritte particolarmente significative: “per questo non farti ancora male per non far soffrire gli altri”, “non confondere ti amo con un salvami”, “senza continuare a dirti come dover essere”, questi gli sfoghi umani e terapeutici trasmessi con la sua voce calda e comunicativa di un uomo d’arte e di scienza fondatore della Neuropsicofonia.

Adriano Formoso nasce a Corigliano Calabro il 9 agosto 1966 da genitori agricoltori provenienti da Cervicati, una comunità con origini Arbereshe della provincia di Cosenza. Ultimo di sei figli, a settembre del 1972 si trasferisce a Milano dove inizia il percorso scolastico che lo porterà a cambiare per tre volte indirizzo di studi passando da un isitituto chimico ad un istituto d’arte e, a seguire, dalla facoltà di Architettura a quella di Medicina e Psicologia. La sua vita da studente alternata a quella di musicista è stata itinerante tra Firenze, Roma Milano, gli Stati Uniti e l’Inghilterra. Oggi Adriano Formoso vive e lavora a Milano svolgendo la professione di psicoterapeuta e psicoanalista di gruppo ad orientamento bioniano in cui il ventaglio delle sue competenze mediche, naturopatiche e psicoterapiche offre sempre più spazio all’approccio integrato nella relazione d’aiuto al paziente. La sua passione per l’arte e la composizione musicale lo agevola nel 2005 ad intraprendere una ricerca sulla correlazione tra frequenza sonora e risposta neuropsicofisiologica nell’essere umano. Adriano Formoso alterna l’attività sanitaria a quella artistica tra conferenze ed esibizioni musicali sia da solo che accompagnato da altri musicisti. I suoi momenti live diventano arricchenti estratti di Gruppo Analitico e di scambio sinergico tra lui e il pubblico, tali da essere stati denominati da alcuni blogger conf-concerti. Nel 2012 Adriano Formoso riscuote consensi in Argentina dove, a Buenos Aires, sperimenta la canzone come ausilio introduttivo alla terapia di gruppo. Da questa esperienza condivisa con eredi dello psicoanalista argentino Salomon Resnik. Formoso verrà denominato dai colleghi argentini psicocantautore e cantaterapeuta.

Musica da Camera al Museo Campano di Capua il 28 e 30 ottobre 2018

Prosegue il programma di Autunno Musicale, rassegna itinerante giunta alla XXIV edizione, dedicando il prossimo fine settimana alla Musica da Camera.

Grande successo il 27 Ottobre al Museo Campano di Capua ha riscosso il concerto del Mettis Quartett, con Kostas Tumosa e Bernardas Petrauskas al violino, Karolis Rudokas alla viola e Rokas Vaitkevičius al violoncello. Il Quartetto ha partecipato a masterclass in tutta Europa, nel 2016 ha ricevuto il Primo Premio al nono Concorso Internazionale Vittorio E. Rimbotti e ha ottenuto il Secondo Premio al Concorso Internazionale per Quartetto d’archi di Bordeaux. Per Autunno Musicale, il Quartetto ha eseguito brani di Mikalojus Konstantinas Čiurlionis, Franz Joseph Haydn e Dmitry Shostakovich.

Il Mettis Quartett, accompagnato da Claudio Mansutti al clarinetto, ritornerà domenica 28 ottobre, alle ore 17.30 sempre al Museo Campano di Capua. Il noto musicista e direttore d’orchestra Claudio Mansutti e il Mettis Quartett dedicheranno un omaggio a Johannes Brahms e a Ludwig van Beethoven.

 Martedì 30 ottobre, alle ore 18, al Museo Archeologico di Calatia a Maddaloni, sarà la volta della Compagnia ad Parnassumcon Opéra – Ballet, tratta dal Ballet Royal de Flore, Les Saisons, Les Amours Deguises di Jean Baptiste Lully. Lo spettacolo di danza e musica, di cui la regia è a cura di Maria – Lisa Geyer, ha le musiche dell’Orchestra da Camera di Venezia, con Riccardo Parravicini direttore, Roberto De Gregori coreografo, Ilaria Sainato coreografa danze storiche. Autunno Musicale, la rassegna itinerante di concerti di musica da camera e pianoforte Suoni & Luoghi d’Arte, giunta alla sua XXIV edizione, ha la direzione artistica di Antonino Cascio, concertista, direttore d’orchestra e docente del Conservatorio di Napoli.

ROBY CANTAFIO: “FUORI E DENTRO DI ME” è l’album d’esordio del cantautore rock milanese

“Fuori e dentro di me” di Roby Cantafio è un disco variegato, passa da romantiche “ballads” a pezzi con groove che entrano in testa al primo ascolto; da canzoni che parlano d’amore a canzoni che invitano a un utilizzo più umano della tecnologia e dei social; da testi che svelano l’intimità dell’artista a quelli che raccontano di come la maldicenza e l’essere sempre pronti a giudicare gli altri sia veleno per i rapporti umani.Nel disco è presente una collaborazione speciale: quella di una delle più grandi chitarre rock della musica italiana, Ricky Portera, fondatore degli Stadio e chitarrista di Lucio Dalla, che ha suonato nei brani “IL MONDO CHE TREMA” e “SENTO IL CUORE CHE BATTE”.