MAESTRI DI STRADA ONLUS PRESENTA IL PROGETTO R.E.M. RESISTENZA EDUCATIVA IN MOVIMENTO PER COMBATTERE L’ISOLAMENTO ATTRAVERSO IL CONTAGIO SOCIALE ED EDUCATIVO

Educatori, psicologi, esperti d’arte, genitori sociali, in una parola Maestri di Strada, ossia semplici umani, esploratori dell’assurdo, delle contraddizioni e dei paradossi del nostro tempo, diffusori di storie, incubatori di sogni e domande che – in tempo di covid-19 – non smettono di transitare e continuano a supportare i giovani e le loro famiglie della periferia est di Napoli. Questo è R.E.M. (Resistenza Educativa in Movimento), il progetto attorno al quale la comunità dei Maestri di Strada – 45 operatori (educatori, psicologi, esperti, genitori sociali, staff organizzativo), 250 giovani e loro famiglie, 50 docenti, 20 scuole e 600 ore di attività a distanza nelle due ultime settimane – rinominata per l’occasione I CoroNauti, sta costruendo iniziative sui diversi canali social (facebook, Instagram, youtube, il blog, la webradio), per combattere l’isolamento e lo scoraggiamento attraverso un contagio sociale ed educativo, fatto di proposte, iniziative, arte, solidarietà. Il contenitore che raccoglie, con aggiornamenti quotidiani, tutte queste attività è la pagina Facebook “I CoroNauti”, oltre le diverse piattaforme ad essa collegate: SoundCloud per i podcast di musica e storie narrate e WordPress per i contenuti “digitate”, Instagram per i contenuti visivi, Youtube per i video.
Al via una serie di video-sfide ai gruppi di CoroNauti attraverso la lettura, il racconto e la registrazione di storie della tradizione, che passano per la voce degli adolescenti per giungere ai bambini. Dopo il contest fotografico “Il mondo da qui non ha confini”, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, 21 marzo, il poeta Davide Rondoni ha lanciato la sfida poetica ispirata a “L’Infinito” di Giacomo Leopardi, chiedendo ai ragazzi di guardare oltre la finestra-siepe e cercare i segni d’infinito. Oggi 26 marzo, al via una iniziativa in collaborazione con la Campagna Nazionale Spreco Zero: l’ideatore, l’agroeconomista Andrea Segrè, chiede ai CoroNauti e alle loro famiglie di monitorare, con la compilazione di un minidiario, lo spreco alimentare in casa e imparare a fare la spesa con un occhio attento e più consapevole a cosa abbiamo nel nostro cestino dei rifiuti che invece poteva essere riutilizzato.
Seguiranno le video sfide proposte da Massimo Navone, autore teatrale, regista e docente della Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano; Maurizio Braucci, sceneggiatore e scrittore; i consigli di lettura del saggista e critico letterario Filippo La Porta. Massimo Caiazzo, color consultant e presidente di I.A.C.C. Italia spiegherà l’importanza della luce e del colore nelle nostre giornate in casa; i ragazzi parteciperanno al progetto fotografico #incampoacasa promosso dalla Coop. Il Minotauro di Milano. E la ciurma dei CoroNauti si allargherà con la partecipazione di musicisti, compositori, registi, sportivi: Maurizio Capone, Alessandro Riva, Tommaso Scarimbolo e i suoi House Bembè, Patrizio Oliva, Marco Di Bari, Alessandra Farro e gli Osanna.
Sostenuti dai finanziatori  – Comune di Napoli,  Regione Campania, Fondazione San Zeno, Fondazione Con il Sud, Impresa Sociale Con i Bambini, Fondazione Prosolidar, Otto per mille della Tavola Valdese – e dai partner di progetto nella scelta di andare avanti, ripensando e riprogettando le attività previste nei progetti in corso, sono stati subito attivati incontri virtuali di coordinamento tra gli operatori per lo sviluppo delle attività on line; messe a punto le iniziative dirette agli allievi e le iniziative di carattere sociale.  Gli educatori e psicologi che lavorano a stretto contatto con i docenti nelle scuole hanno ripreso i contatti con gli allievi soprattutto con quelli che avevano ed hanno maggior bisogno di supporto; sono stati utilizzati i gruppi whatsapp già attivi che coinvolgono intere classi, con singoli allievi e con i genitori. I responsabili dei laboratori territoriali di Arteducazione (teatro, arti visive, musica), Terra Terra, ciclofficina hanno mantenuto i contatti con i partecipanti per trasmettere loro varie consegne e poter proseguire un programma di attività cercando di coinvolgere il più possibile anche le famiglie.
Il lavoro sistematico, certosino dei Maestri di Strada trova un limite nella possibilità di collaborazione con la scuola, che pur avendo aperto alla didattica a distanza non ha ancora risolto problemi riguardanti i software, la privacy, le competenze necessarie ad usare  le tecnologie in modo interattivo e creativo; allo stesso modo impedisce un efficace utilizzo delle metodologie a distanza l’inadeguatezza dei dispositivi tecnologici e l’insufficiente competenza digitale delle famiglie.
Alla luce di questa complessità, sono state organizzate riunioni in video-chiamata con i gruppi di insegnanti per raccogliere le loro difficoltà, sostenerli nell’analisi delle criticità e nel reperimento di risorse, co-progettare interventi efficaci.
«Una conseguenza importante delle difficoltà è che gli allievi che già avevano difficoltà di presenza e di partecipazione, sono diventati irraggiungibili; visto che il servizio di tutoring individuale e gruppale dei maestri di strada e di altri operatori sociali è un servizio di prossimità oltre che psichica anche fisica è necessario pensare una soluzione – spiega Cesare Moreno, presidente dell’Associazione – Per questo motivo abbiamo ritenuto di dover fornire ad alcune decine di allievi i mezzi tecnologici per tenersi in contatto e stiamo studiando con la Questura di Napoli un ‘protocollo’ per poter consegnare senza pericolo, per noi e per i destinatari, un “pacco viveri per la mente” e contiamo a breve di poter essere operativi».
Maestri di Strada continua a seguire con interesse e attenzione il dibattito nazionale che sta animando in queste settimane il Terzo Settore e fa proprie le parole di Marco D’Isanto, commercialista dell’associazione e tra i massimi consulenti del settore in Italia «E’ proprio in questi momenti che è indispensabile ricostruire sin da subito una protezione per gli ambiti più fragili della nostra società e della nostra economia». Marco D’Isanto sarà protagonista di una serie di videopillole, pubblicate sulle pagine social de I CoroNauti, in cui ci terrà aggiornati su cosa sta accadendo, in Italia, nel mondo del non profit.

Premio InediTo: Crescita esponenziale di iscritti al Premio InediTO: 700 opere da tutta Italia e dall’estero

In questo clima di allarmismo generale per l’aumento dei casi di coronavirus, il Premio InediTO – Colline di Torino registra un’impennata di iscrizioni alla diciannovesima edizione organizzata come sempre dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) e diretta da Valerio Vigliaturo. «Un risultato entusiasmante – ha dichiarato Vigliaturo, scrittore e cantante jazz – che evidenzia gli obiettivi e le potenzialità del nostro concorso che non si prefigge solo di premiare i vincitori con targhe, cesti di prodotti tipici e somme di denaro più o meno congrue (per quanto sempre ben accetti), per poi però abbandonarli al loro destino, ma li sostiene e accompagna nel mondo dell’editoria e dello spettacolo attraverso la ricerca degli editori, le produzioni teatrali e cinematografiche, e la promozione radiofonica. E gli autori, ai quali va il mio più grande ringraziamento, insieme a tutti i nostri enti e partner, l’hanno capito».

Le statistiche ricavate dai dati d’iscrizione (pubblicate con la solita trasparenza sul sito del premio), mettono in luce uno spaccato molto interessante del panorama sociale e culturale che ruota intorno ai concorsi letterari. Sono 637 gli iscritti e ben 694 le opere pervenute (record assoluto del premio che ha superato quello del 2017 di 628 iscritti e 687 opere). 146 le opere iscritte alla sezione Poesia, 197 alla Narrativa-Romanzo, 159 alla Narrativa-Racconto, 24 alla Saggistica, 107 per il Testo Teatrale, 24 per il Testo Cinematografico e 36 per il Testo Canzone. La Narrativa rimane la sezione con più iscritti, con 46 racconti in più rispetto alla scorsa edizione, e la crescita esponenziale dei copioni teatrali da 58 a 107!
347 gli uomini (54%), mentre 290 donne (46%). 18 (3%) invece i minorenni, i quali potranno ambire a ricevere il premio speciale “InediTO Young” (in collaborazione con Aurora Penne) e non hanno pagato la quota d’iscrizione insieme a 12 diversamente abili (2%), nessun detenuto. I partecipanti dai 18-30 anni sono 111 (18%); dai 30-40 anni sono 116 (19%); dai 40-60 anni sono 247 (40%); gli over 60 sono 145 (23%), quindi la maggioranza ha un’età compresa tra i 30-60 anni (59%). 322 sono nati al nord (51%), 165 al centro (26%), 148 al sud (23%), sommando quindi il numero di quelli del centro e del sud si equivalgono praticamente a quelli del nord. 59 risiedono a Torino e 76 in provincia di Torino.
Infine, sono 13 gli iscritti nati all’estero (Olanda, Croazia, Romania, Libia, Russia, India, Camerun, Cuba, Venezuela, Argentina), e 11 quelli residenti all’estero (Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Svizzera, Croazia, USA) che si sono trasferiti per studiare o lavorare, mentre un’autrice è nata in Arabia Saudita e risiede in Egitto, e un autore è nato e risiede in Spagna, a conferma sempre più dell’internazionalità del premio!
Saranno ammesse alla fase finale del concorso le opere considerate meritevoli dal Comitato di Lettura presieduto dal poeta Valentino Fossati, e formato dallo stesso Fossati (sezione Poesia), Anna Francesca Vallone (sezione Narrativa-Romanzo), Francesco Delle Donne (sezione Narrativa-Racconto), Alfredo Nicotra (sezione Saggistica), Simone Carella (sezione Testo Teatrale), Eleonora Galasso (sezione Testo Cinematografico) e Valerio Vigliaturo (sezione Testo Canzone).
Il premio sostiene la campagna #iostoacasa che sta coinvolgendo gli italiani. I membri del Comitato sono impegnati in questi giorni alla lettura “casalinga” delle opere e dopo un’attenta selezione verrà indicata entro il mese di marzo la rosa dei finalisti da sottoporre successivamente alla valutazione della Giuria con la supervisione della presidente  Margherita Oggero.

Esce il 9 aprile nelle librerie italiane “Cous cous blues”, primo vero lavoro editoriale del giornalista Dario La Rosa.

Esce il 9 aprile nelle librerie italiane Cous cous blues, primo vero lavoro editoriale del giornalista palermitano Dario La Rosa. Scritto interamente al cellulare e ricco di profumi, scorci e sapori che solo la Sicilia sa donare, il libro è un concentrato di ironia e leggerezza in stile “giallo”. E il suo personaggio, Iachìno Bavetta, è già pronto a farsi amare per la sua sincerità e la voglia di creare uno spirito di “famiglia”. Iachìno Bavetta è un giornalista di satira. Ha appena fondato la rivista Ulapino, quando una morte improvvisa colpisce proprio il proprietario del mezzo a tre ruote avuto in prestito per lanciare la pubblicazione.

Con il compare Gerlando, Iachìno si trova quindi invischiato in un intrigo da risolvere. In mezzo ci sono i profumi di Palermo, dei vicoli e del mare, uniti alle gustose ricette che ama preparare alla sua donna, Carmela, e ai suoi due figli.

Dalle strade di Palermo alle limpide acque di Favignana per una pasta coi ricci e un nuovo caso da risolvere il passo è breve, sino ad arrivare a un borgo di montagna in cui volano i grifoni e si produce una salsiccia al pepe rosa. Con il suo fidato bassotto Arturo, un pizzico di fortuna e tanta ironia Iachìno cerca di far luce su omicidi e stranezze di cui la Sicilia è ricca.

Dario la rosa ci racconta la sua Sicilia ricca di profumi, misteri e tanto buon cibo. Attraverso i tre racconti, che vedono lo stesso protagonista al centro dei tre misteri, l’autore ci porta con lui alla scoperta dei vicoli di Palermo a bordo del folkloristico lapino, dei fondali del mare che circonda Favignana e la famosissima Cala rossa, dei boschi dei Nebrodi e della loro popolazione di Grifoni.

L’autore: Dario La Rosa, nato nel 1980 a Palermo, è giornalista. Ha pubblicato per diletto racconti e altri scritti. Cous Cous Blues è il suo primo vero lavoro editoriale. Con lopseudonimo Pablo Dilet si occupa di comunicazione per l’ambiente e tematiche sociali con il linguaggio dell’arte contemporanea. È già al lavoro per tornare a far vivere sui libri il personaggio di Iachìno Bavetta.

All’eCampus Anna Ascani, Valentina Aprea e Marco Sentieri parlano di scuola, digitale e musica

Si è svolto ieri all’Università eCampus la presentazione di 2 libri dedicati al mondo dell’apprendimento e delle nuove tecnologie: ” Senza Maestri. Storie di una generazione fragile” di Anna Ascani Vice Ministra dell’Istruzione (Prefazione di Matteo Renzi) e ” La scuola dei Centennials” di Valentina Aprea, Commissione Cultura Camera dei Deputati. E’ intervenuto il finalista del Festival di Sanremo 2020 Marco Sentieri, parlando del ruolo della musica nelle scuole e nel digitale.  E’ stato un convegno in cui sono emerse molte proposte atte a migliorare e valorizzare le scuole italiane, soprattutto nell’ottica del fornire i giusti strumenti di lavoro agli insegnanti, troppo spesso ‘distanti’ dal mondo dei giovani, sia come forma mentis, sia come preparazione culturale e formazione professionale.

Con moderatore Giovanni Vinciguerra (Direttore “Tuttoscuola”), sono intervenuti la Vice Ministra Anna Ascani, in rappresentanza dei ” Millennials“: ” Faccio parte di quella generazione di chi è rimasto ‘Senza Maestri’. Con questo libro ho voluto raccontare alcune storie di miei coetanei: non sono andata a caccia di storie eccezionali, bensì di storie normali“, poi l’On. Valentina Aprea in rappresentanza dei ” Centennials“: ” Pensare di formare i giovani nati dopo il 2.000 che non hanno conosciuto il mondo senza internet con le modalità di studio del ‘900 significa non solo rendere la scuola poco attrattiva, ma soprattutto rinunciare a formarli adeguatamente alle nuove sfide di oggi e di domani“.

Poi è stato proiettato il video di Marco Sentieri, ” Billy Blu” (etichetta Diva’s Production), che ha partecipato all’ultimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, testo che tratta la delicata tematica del bullismo e cyberbullismo. Il cantante che nei prossimi mesi realizzerà un tour nelle scuole per sensibilizzare sull’argomento, portando la propria testimonianza ai giovani: ” In questa fase di comunicazione quasi esclusivamente tecnologica la musica, anche quella digitale, resta uno dei pochi veicoli capaci di trasmettere messaggi in modo immediato, emozionale e in alcuni casi rappresenta uno strumento pedagogico e sociale insostituibile, come sta avvenendo ad esempio con il mio progetto ‘Billy Blu’ contro il bullismo ed il cyberbullismo, che nelle scuole è divenuto un vero mezzo di insegnamento

L’8 febbraio presentazione del libro “Racconti a colori” a Scafati

“Racconti a colori” è il risultato di una bellissima esperienza di dono: un libro scritto da bambini, illustrato da bambini e destinato ai bambini. Un lavoro di squadra, un impegno sinergico tra i volontari dell’associazione ‘Nasi Rossi Clown Therapy’, la scuola coinvolta nel progetto, l’Istituto Comprensivo Eduardo De Filippo di Sant’Egidio del Monte Albino, l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, le docenti e i tanti bambini che hanno partecipato con entusiasmo, Tutti hanno collaborato alla riuscita del progetto “Favolando in corsia”. Come il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, dott. Antonio Marziale, che ha curato la prefazione e il Rotary club Scafati – Angri Realvalle che ha sostenuto il progetto e reso possibile la sua realizzazione.
‘Favolando in corsia’ è un progetto rivolto a bambini ospedalizzati e ai bambini della scuola primaria, orientato a sviluppare e potenziare negli stessi la creatività e l’amore per il libro e la lettura. Invogliare i bambini a scrivere favole permette di trasmettere valori, sensibilità e consente di favorire e stimolare l’immaginazione, motore della creatività.
La presentazione di ‘Racconti a colori’ nel Comune di Scafati avrà luogo sabato 8 febbraio 2020, alle ore 18:00, presso la Sala Don Bosco, in piazza Vittorio Veneto. Il coordinamento dei lavori e la moderazione della discussione sono affidati alla giornalista Maria Rosaria Vitiello. Per i saluti, Carmen Battipaglia, Presidente Rotary Club Scafati Angri Realvalle Centenario, il Sindaco Cristoforo Salvati, Michele Strianese, Presidente della Provincia di Salerno e Don Giovanni De Riggi, Parroco della chiesa Santa Maria delle Vergini. Gli interventi saranno della dott.ssa Francesca Colombo, Presidente dell’associazione ‘Nasi Rossi Clown Therapy’, dell’arch. Francesco Di Somma, Presidente Rotary Club Gruppo Vesuvio, del Prof. Angelo De Maio, Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo ‘Eduardo De Filippo’ del Comune di S. Egidio del Monte Albino, della dott. ssa Rosanna Di Concilio, Responsabile di ematologia e oncologia pediatrica presso l’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Le conclusioni saranno affidate al dott. Antonio Brando, Assistente Distretto 2100 Rotary.

I Corde Oblique nel Salotto di Bry: “Sounds, voci e passione per raccontare i luoghi d’arte”

Il successo mondiale dei Corde Oblique porta la firma di Riccardo Prencipe, poliedrico, sensibile e raffinato compositore, chitarrista, storico dell’arte. Ospite nel Salotto di Bry quest’ultimo ha spiegato l’importanza della storia dell’arte, musa ispiratrice del progetto musicale. L’arte e la musica, perfettamente in armonia, traducono la complessità delle emozioni attraverso note che si adagiano dolcemente su tela e luoghi d’arte che diventano l’armonica melodia in uno spartito. Una lunga tournée di successo in Italia e all’estero, sette album prodotti e distribuiti da case discografiche internazionali e collaborazioni con artisti di chiara fama. Suoni, voci e un entusiasmante viaggio sulle tracce dei meravigliosi tesori d’arte. Durante la bryosa chiacchierata Riccardo Prencipe ha anche fornito anticipazioni circa il nuovo straordinario lavoro discografico in uscita ad aprile 2020.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, riprese e regia di G. R. Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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La III H dell’I.C. “Giusti” di Terzigno difende l’ambiente e vince il Concorso di Legambiente Campania

Nell’ambito della XV^ edizione di “EcoForum Rifiuti – Comuni ricicloni ed Economia Circolare 2019” ha riscosso un grande successo di pubblico e critica la cerimonia di premiazione del  Concorso #iononconferiscochallenge indetto dalla Legambiente Campania presieduta da Mariateresa Imparato. Gli alunni della classe III H dell’Istituto Comprensivo “G.Giusti” di Terzigno, con la meravigliosa frase “Stiamo cercando di salvare il mondo… noi ci crediamo!”,  hanno fatto la differenza vincendo il concorso e guadagnandosi scroscianti applausi d’ammirazione. Gli energici e propositivi studenti hanno raccontato attraverso un intenso cortometraggio, di cui attori e registi, le buone pratiche di riduzione dei rifiuti a scuola. Il corto, girato in pochissimi giorni nel cortile e tra i banchi di scuola, è divenuto subito virale sui social grazie ai like e all’hashtag #iononconferisco condiviso da migliaia di internauti sia in Italia che all’estero. Non è stato semplice organizzare un video finalizzato all’educazione del rispetto per l’ambiente, ma l’energia positiva, la semplicità comunicativa, la voglia di “salvare il mondo” e la creatività dei ragazzi ne hanno alimentato e favorito la realizzazione con il supporto delle insegnanti referenti la prof.ssa Daniela Coppola, docente di Arte e Immagine, e la prof.ssa Brigitte Esposito, docente di Inglese. L’unica parola chiave utilizzata incondizionatamente sia dagli alunni sia dalle docenti è stata “condivisione”, ovvero offrire la propria esperienza agli altri, partecipare attivamente e collaborare in sinergia nonostante tante difficoltà. Nel corso della kermesse due interessanti convegni in materia di economia circolare dei rifiuti e best practises nazionali “Verso un green new deal campano” e “Economia Circolare, gli obiettivi europei nello scenario campano” hanno preceduto la cerimonia di premiazione che ha visto sul podio le scuole e i Comuni che nel 2018 si sono contraddistinti per una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%. Entusiasmante la consegna del premio, da parte di Francesca Ferro e Mariateresa Imparato rispettivamente direttore e presidente di Legambiente Campania, alla delegazione di alunni della III H (Marco Ambrosio, Michele Forte, Paola Catapano, Serena Cimmino, Miriana Pagano, Salvatore Aiello, Domenico Ranieri, Pasquale Bianco, Simona Cozzolino, Michela Amura) che ha perseguito il difficile obiettivo di migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata a scuola. Orgoglioso della classe il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri si è mostrato davvero “molto sensibile e disponibile” nei confronti dei giovani reporter/ambientalisti e durante il viaggio verso Napoli ha così commentato: “Faccio un applauso, a nome dell’intera città di Terzigno, agli alunni della classe III H della Giusti per l’importante riconoscimento ricevuto. Hanno vinto dimostrando quali sono le buone pratiche ambientali per l’economia circolare dando una straordinaria lezione agli adulti. Il loro insegnamento è da tramandare a chi non ha ancora capito l’importanza di tutelare l’ambiente. E’ fondamentale confrontarsi con queste problematiche, responsabilizzare i giovani attraverso la conoscenza del ciclo di corretta separazione dei rifiuti e mettere in atto soluzioni semplici e adeguate. E’ stata una giornata emozionante e sono stato contento di averli accompagnati, con le docenti, a ritirare il premio.” Il consigliere Tina Ambrosio, anche lei presente alla premiazione ha aggiunto: “Voglio ringraziare i ragazzi in quanto hanno innalzato il nome di Terzigno portandolo nello storico e importante Ateneo di Napoli ovvero la “Federico II”. Al ritorno dalla cerimonia i vincitori sono stati applauditi dalla dirigente scolastica la dott.ssa Carmela Mascolo, da tutti i docenti e dagli alunni dell’Istituto Giusti.

La III H ringrazia per la disponibilità dimostrata durante le riprese del cortometraggio il prof. Giovanni Caldarelli, il prof. Giandomenico Catapano e Gerardo Tartaglia, regista della redazione di www.360gradiwebtv.it e la dott.ssa Grazia Maria Forino.  

UN GRAZIE SPECIALE A TUTTI COLORO CHE HANNO VOTATO 

E’ possibile visionare il cortometraggio sulla pagina facebook dell’ I.C. GIUSTI

#ionconferiscochallenge #istitutocomprensivogiusti #iononconferisco

Concorso "Legambiente per la Campania" #iononconferiscochallenge Istituto Comprensivo Giusti classe III H.Docenti referenti : prof.ssa Daniela Coppola e Prof.ssa Esposito Brigitte#iononconferisco #legambientecampania

Pubblicato da Istituto Comprensivo "G.Giusti" Terzigno su Martedì 15 ottobre 2019

Oppure sulla pagina ufficiale di LEGAMBIENTE CAMPANIA

#ionconferiscochallenge #istitutocomprensivogiusti #iononconferisco

Concorso "Legambiente per la Campania" #iononconferiscochallenge Istituto Comprensivo Giusti classe III H.Docenti referenti : prof.ssa Daniela Coppola e Prof.ssa Esposito Brigitte#iononconferisco #legambientecampania

Pubblicato da Istituto Comprensivo "G.Giusti" Terzigno su Martedì 15 ottobre 2019

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Veliateatro: L’Apologia di Socrate in scena all’Università di Milano

Appendice autunnale per Veliateatro, la rassegna sulla espressione tragica e comica del teatro antico promossa dall’Associazione Cilento Arte, che nello scorso fine settimana ha proposto all’Università di Milano  l’Apologia di Socrate con la regia e l’interpretazione di Christian Poggioni.

Dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore Elio Franzini e del Sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo nell’Aula Pio XII dell’Ateneo è andata in scena l’autodifesa che Socrate pronunciò di fronte ai giudici ateniesi nel 399 a.C. di cui Platone era un testimone oculare. Socrate, vittima di una cospirazione politica, è accusato di empietà e di corruzione dei giovani.

La rappresentazione è stata preceduta dagli interventi di Iole Fargnoli, Ordinario di Diritto Romano presso l’Università degli Studi di Milano e di Franco Ferrari, Ordinario di Filosofia antica presso l’Università di Salerno. Le musiche sono state a cura di Irina Solinas al violoncello.

Dal 2 al 9 dicembre, invece, VeliaTeatro dedicherà alle scuole della Campania, in particolar modo ai licei scientifici e classici della regione, un progetto che vedrà la riproposizione del “Simposio di Platone” nel teatro della Fondazione Alario con un’annessa visita guidata all’area archeologica di Elea Velia.

Festeggiamenti Regina Pacis 2019 ad Angri: Il creativo e ludico Villaggio della Pace

Tenerezza, spensieratezza, gioia e allegria nel Villaggio della Pace realizzato da Padre Antonio Cuomo insieme all’ Azione Cattolica Regina Pacis in collaborazione con l’Arcobaleno dei Sogni, Angri Pallacanestro e l’Associazione Sport è Vita nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Regina della Pace ad Angri. Laboratori didattici, giochi e animazione. A giocare con i bambini anche S.E.R. Mons. Giuseppe Giudice e il Prefetto Alessandro Valeri, nominato commissario prefettizio del Comune di Angri.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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Angri, Cerimonia di inaugurazione “Piazzale della Vela” nella Parrocchia Regina Pacis

Nel giorno in cui si sono aperti i Solenni Festeggiamenti in onore della Regina Della Pace, con grande partecipazione, si è svolta ad Angri la cerimonia di inaugurazione e intitolazione del nuovo piazzale della Parrocchia Regina Pacis realizzato con grande energia insieme alla Comunità. “Piazzale della Vela” questo il nome che il parroco don Antonio Cuomo, dopo aver celebrato la Santa Messa e benedetto il Comitato Festeggiamenti e le Figlie della Pace, ha voluto dare ad un meraviglioso spazio senza barriere dove tutti potranno accedervi, trascorrere creativamente il tempo e socializzare. “Abbiamo iniziato i nostri festeggiamenti in onore della Regina della Pace – ha dichiarato Padre Antonio come una vera festa di famiglia riunita prima per la celebrazione eucaristica e poi per l’inaugurazione e benedizione del nuovo “Piazzale della Vela” e della mostra di cultura e fede, come conclusione del progetto “Sogno la pace: identità e memoria di una comunità”. La vela è un simbolo per ricordare sempre a tutti che bisogna stare con i piedi a terra e con lo sguardo rivolto verso il cielo. E’ stata comunque una vera festa di famiglia con nonni, anziani, ammalati, papà e mamme, giovani, bambini…perché la nostra festa è davvero la festa di tutti.Il piazzale è stato molto apprezzato sotto il profilo estetico ed in molti si sono complimentati con tutti coloro che hanno preso parte al progetto in particolare Tecnomade Studio dell’Arch. Andrea Giordano Buono e dell’Ing. Domenico Zuppetti, RM Costruzioni di Francesco Desiderio, Carpenteria Metallica “Lucas” . “ E’ una soddisfazione ma ho provato anche una grande emozione durante il taglio del nastro ha dichiarato l’ing. Domenico Zuppetti perchè ho visto realizzato il sogno non solo di padre Antonio ma anche di tutti noi. Uno spazio non solo di aggregazione ma nei quali si potrà realizzare lo scambio di pensieri, di intenzioni e di attività condivise  nei cuori dei cittadini. Questi mesi sono stati sicuramente stressanti, ma abbiamo lavorato in sintonia e con energico entusiasmo perchè è la fede che ci muove e ci aiuta a realizzare le grandi opere.”

Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone.

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Da Venezia a Bellizzi: Buccirosso apre il premio letterario “Fabula 10”

Ieri in laguna, domani a Bellizzi. Protagonista del fumettone cinematografico con Toni Servillo e Valeria Golino “5 è il numero perfetto”, opera prima del romanziere Igort, unico film italiano alle Giornate degli Autori del Festival del Cinema di Venezia, Carlo Buccirosso domani sera, domenica 1 settembre alle 19.30, taglierà il nastro di Fabula 10, Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, ideato da Andrea Volpe, in programma fino a venerdì 6 settembre.
Preso dai suoi mille impegni, l’attore napoletano non ha voluto rinunciare all’abbraccio dei giovani creativi che lo attendono in Arena Troisi per sapere qualcosa in più su questo cinecomics, un piccolo affresco napoletano nell’Italia degli anni Settanta, che a Venezia è piaciuto tanto, specie per il ruolo che Buccirosso interpreta: l’attore veste i panni di Totò detto o’ Macellaio, braccio destro di spietato killer in pensione (Servillo), sicario anche lui. «Commuovente», a detta del regista l’incastro tra i tre attori (la Golino è donna Rita, l’amore di una vita) che sul set ha visto «il prodigio che si fa carne, a racconto».
Comico, ma prima di tutto uomo dal poliedrico talento, l’attore partenopeo vanta una carriera lunga 40 anni, iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Oggi è uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Veste spesso i panni del mediocre, interpretando pregiudizi e napoletanità con la grande maestria di chi è consapevole di essere questo e molto altro. Complice una storia tutta teatrale e una presenza scenica che lo rende meno stereotipato di quanto si possa pensare, Buccirosso è un caratterista d’altri tempi, simbolo della buona scuola d’arte partenopea. Al suo rientro tornerà a dedicarsi al suo prossimo progetto: “Sono solo fantasmi”, una sorta di versione tutta all’italiana di ‘Ghostbusters in uscita il prossimo 14 novembre, diretto e interpretato da Christian De Sica, con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi.
Per l’opening di Fabula 10 ci sarà anche lo storytelling Federico Buffa, secondo Aldo Grasso, capace di «essere narratore straordinario, di fare vera cultura, stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni». Il giornalista, e telecronista sportivo si tratterrà anche il giorno successivo per incontrare i creativi lunedì 2 settembre alle 19.30 in Arena Troisi.
PRIMO PROTAGONISTA DEGLI INCONTRI “SPECIALI” IN ARENA Ad inaugurare la sezione degli incontri speciali in Arena Troisi sarà il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta (domani alle 18.30). Scrittore e saggista, Monda è laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma e ha conseguito la laurea in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha lavorato per alcuni anni presso l’Ufficio Legale dell’Esattoria del Comune di Roma per conto di un Istituto bancario. Dal 2000 è docente di religione e da circa un decennio tiene seminari su cristianesimo e letteratura presso le Pontificie Università Lateranense e Gregoriana. Una vita, la sua, spesa al servizio e a fianco dei giovani, prima di tutto come insegnante di religione.

Il Prof. Antonio Giordano, scienziato e oncologo di fama mondiale, ospite nel Salotto di Bry

 

Disponibile, simpatico, geniale… ma soprattutto umile. Le sue instancabili ricerche e le eccezionali ed incessanti scoperte stanno aprendo nuove, promettenti ed importanti strade in campo oncologico. Il programma televisivo Il Salotto di Bry ha ospitato il Prof. Antonio Giordano, oncologo, patologo, professore universitario, genetista, ricercatore di grande fama, direttore dello Sbarro Health Research Organization a Philadelphia (USA) e presidente della Human Health Foundation Onlus. Originario di Corbara il Prof. Giordano guida, magistralmente e con passione, uno straordinario ed eccellente team composto da ricercatori italiani a Philadelphia ed in continuo contatto con l’Università di Siena, con il Centro Ricerche Oncologiche CROM di Mercogliano e con l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione “G. Pascale” di Napoli. Un’intervista in Salotto a 360° su salute, sport, cultura, ambiente, istruzione, giovani e momenti di vita quotidiana. Estremamente piacevole chiacchierare con lui, ascoltare gli approfondimenti su tematiche interessanti e conoscere le nuove frontiere della ricerca per rendere il cancro sempre più curabile.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TeleangriUno (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

VIDEO E INTERVISTA 

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