Il Direttore del Napoli Teatro Festival Franco Dragone incontra i giovani artisti partenopei

Tanti i giovani   artisti  partenopei accorsi ieri al Gambrinus per conoscere Franco Dragone, direttore del Napoli  Teatro Festival, che ha espressamente chiesto a Gianni Simioli di fare da padrone di casa e presentargli attori, cantanti,  musicisti, per vivere ancor di più il clima artistico di una città in fermento. Così sono accorsi all’appello dell’istrionico speaker giovani nomi del panorama musicale campano come La Maschera, I Foja, Oyoshe, Pepp Oh, Andrea Tartaglia, Tommaso Primo, l’attrice Loredana Simioli  e tanti altri che hanno improvvisato rime rap, cori, brani al pianoforte e alla chitarra, riproponendo in pillole la Napoli  che guarda al futuro, che sa essere fucina di talenti senza mai rinnegare le sue radici.

Il laboratorio di cabaret di Salerno vince a Zelig il campionato nazionale

La XXVIII edizione del Premio Charlot parte da campioni. Il Laboratorio di Zelig che si è tenuto quest’inverno presso il Teatro Ridotto a Salerno, ieri 18 giugno, ha trionfato a Milano nella sfida tra tutti i laboratori d’Italia a marchio Zelig, conquistandosi così la meritata “Coppa dei campioni della comicità”. Ad annunciare la straordinaria vittoria è stato il patron del Premio Charlot Claudio Tortora…. “Questa vittoria ha dimostrato che il Sud, la Campania, non è solo Gomorra o Scampia. La gente vuole sorridere, la gente vuole distrarsi e dimenticare almeno per qualche ora tutti i problemi della vita di ogni giorno. La vittoria del nostro laboratorio di comicità, dimostra quanto impegno e quanta dedizione noi del Premio Charlot abbiamo messo e continueremo a mettere per ricercare giovani e validi talenti del cabaret. Una vittoria che premia il nostro lavoro e i tanti sforzi fatti. Una vittoria che ci stimola ad andare avanti e a continuare a crescere sempre di più”. Ieri sera sul palcoscenico milanese si sono esibiti i 4 migliori cabarettisti selezionati negli 8 laboratori di Zelig. In gara c’erano il laboratorio della Liguria, quello del Piemonte, i due laboratori dell’Emilia Romagna, quello della Toscana, quello del Lazio, quello della Puglia e ovviamente quello della Campania. A giudicare i giovani cabarettisti il pubblico presente in sala e la giuria composta dagli autori storici di Zelig “Gino e Michele”, Antonio Cornacchione e Giancarlo Bozzo. Dei 15 giovani che hanno partecipato al Laboratorio di Zelig a Salerno, il coach Alessio Tagliento ha scelto di portare a Milano Salvatore Gisonna, Gabriele Rega, Vincenzo Comunale e Giovanni Perfetto. A loro quattro il compito di sfidarsi con i colleghi delle altre regioni italiane. La prima sfida, quella dei quarti di finale ha visto i nostri quattro rappresentanti sfidarsi contro il Laboratorio di Zelig di Fidenza. Vittoria netta. Nella semifinale i nostri hanno affrontato i quattro cabarettisti del Laboratorio della Toscana, ed anche in questo caso sia il pubblico che la giuria non ha avuto dubbi: primi. Nella finale Gisonna e company si sono scontrati con i cabarettisti del Laboratorio di Roma e ovviamente, anche in questo caso, il trionfo è stato nettissimo. La grande “Coppa dei Campioni della Comicità” è stata così consegnata nelle mani dei quattro giovani comici del Laboratorio di Salerno e nelle mani del direttore artistico dello Charlot Giovani, Gianluca Tortora. Ora i quattro campioni, sono pronti a tornare a Salerno, pronti a salire sul palco del Premio Charlot (che lo ricordiamo inizierà il prossimo 23 luglio e si concluderà il 30 agosto) per deliziare il pubblico salernitano con lo show che hanno messo in scena a Milano e che gli è valsa la vittoria e di conseguenza la partecipazione all’edizione 2016/2017 del programma televisivo di Zelig.

Intanto vi ricordiamo che la serata di gala del Premio Charlot si terrà il prossimo 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno, e tra i tantissimi ospiti ci saranno anche la Wind (Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) Tra gli ospiti della serata, tornerà ad allietare il pubblico, anche, il pianista Alberto Pizzo.

La Best Company Orchestra il 9 luglio al Fienga Village Festival di Nocera Inferiore.

Best Company è un’etichetta discografica indipendente italiana, anzi napoletana, nata con la missione di diffondere un suono fuori dagli schemi, tracciare una sorta di diagonale che unisce il crossover elettronico ad un’estetica ai limiti dell’alternativo. La Best Company Orchestra raduna dal vivo gli artisti più rappresentativi dell’etichetta e riflette le influenze di suoni sotterranei ad un background legato all’abstract jazz ed all’improvvisazione acusmatica. Più che un’etichetta, la Best company è un manifesto d’amore e d’amicizia, dichiara Luca “Bop” Affatato, fondatore assieme a Pietro “LKSMN” Rianna dell’etichetta e co-direttore di questa originalissima orchestra, che aggiunge la nostra missione è costruire attraverso l’improvvisazione dal vivo un sestetto di musica da camera che decostruisce tutti i canoni compositivi e ibrida la ricerca sui rumori con la techno, i soundscapes cinematici e ambientazioni esotiche e surreali.  Assieme a loro, dal vivo, membri della Failure Orchestra sono: SEC_ improvvisatore e compositore che utilizza quale strumento principale il registratore a bobine Revox, che usa per manipolare e deformare i materiali sonori, Luca Buoninfante pioniere dei paesaggi sonori e membro dell’Orchestra Elettroacustica Officina Arti Soniche San Pietro a Majella, il trombettista dub jazz Vittorio D’Amore e Carmine Domenicano, collezionista di vinili e produttore di musica elettronica. La Best Company Orchestra aprirà l’appuntamento del 9 Luglio della terza edizione del Fienga Village Festival, evento che punta alla promozione del patrimonio culturale della Città di Nocera Inferiore attraverso il connublio tra ricerca artistica e cultura digitale.

Grazie al potere evocativo della musica e delle arti multimediali, lo spettacolare Castello Fienga, uno dei più importanti esempi di architettura angioina sarà scenario di un’esperienza coinvolgente che vedrà ospite, il 9 Luglio, l’artista Ivan Smagghe, uno dei massimi rappresentanti mondiali della elettronica raffinata e “acida”.  Una nuova prospettiva da cui interpretare il concetto di cultura e di identità. Da osservare, ascoltare e ballare.

Al via la rassegna d’arte di Gianni Rossi ad Agerola dal 23 giugno al 17 luglio

Sarà l’artista angrese Gianni Rossi ad inaugurare, presso gli spazi del Palazzo della Casa della Corte di Agerola, la rassegna d’arte promossa dal Comune“ORDINE SPARSO”.

Un’interessante rassegna, che sarà inaugurata giovedì 23 giugno alle 18,30 con la mostra di Rossi (le cui opere saranno esposte fino al 17 luglio) e proseguirà fino a settembre con le personali di Eduardo Ferrigno, Antonio Izzo ed Ilia Tufano.

Gli incontri espositivi tra artisti sono occasioni comunicative interpersonali oltre che di scambio conoscitivo tra le identità dei rispettivi linguaggi espressivi.

Con “Ordine Sparso”, l’incontro, avvicendato in tempi espositivi diversi, si dispone tra distinte esperienze ma accomunate da una sottesa concezione d’astrazione del fare pittura.

Così, Ferrigno, Izzo, Rossi e la Tufano si alterneranno da Giugno a Settembre negli spazi del Palazzo Casa della Corte di Agerola in separate scansioni espositive delle loro opere.

Quattro distinte esperienze creative in campo pittorico, che hanno coltivato e coltivano il piacere manuale del pennello, della pittura con le sue moderne pratiche di colori, di materie, di segni sino al coinvolgimento della scrittura, della parola. Il loro discorso è dominato dall’astrazione, in cui il colore e gli impasti della pittura, il tratto del segno e l’inserto dei materiali inseguono più che un comune vedere un pensiero immaginativo, un traguardare al di là delle consuete evidenze. Un dire per immagini indicibili, un fare che ha le proprie ragioni poetiche nelle quali non è solo la ragione a definire i confini della ragione. Un discorso certo di libertà, sbrigliato e vivace nelle forme e nelle mire comunicative che conserva in ciascuno orditi e disordine, varianti e compostezza di forme, colori e segni, insomma, come qui si è voluto insieme raccordarli, secondo un ordine sparso.

Interessante la critica di Luigi Paolo Finizio all’opera artistica di Gianni Rossipresente nel catalogo di presentazione:

“Da tempo la pittura di Rossi si volge alle realtà, al territorio vissuto attraverso trame e orditi di geometria. Una geometria non certo costruita ma trovata, indotta dalle stesse occasioni del mondo circostante.

Questa calamitazione verso le realtà assegna alla sua pittura una particolare consistenza di materiali e oggetti che la pratica del collage fonde e dispone sul campo di rappresentazione. Le campiture dei colori, i prediletti acrilici, presentano stesure grumose, lievi pieghettature come a rendere percettivamente concreta l’adesione alle resistenze fisiche, alle opacità delle cose circostanti, alle loro materiali fattezze. Nel gioco compositivo della geometria, la conseguente scansionatura e configurazione di piani cromatici, con interne inserzioni materiche e modulazioni di segni e decori, si disponecon profili ben delineati. Come a contenere, dando risalto, le concrete fattezze d’oggetti e realtà. Come a ordire la loro anche casuale e frastagliata assunzione dentro l’assetto pittorico. Questo il circolo di elaborazione interiore, tra forte astrazione e composizione, tra realtà fisiche e visione percettiva nelle pitture di Rossi. Ne risulta un congiungersi e concatenarsi di piani d’immagine che investe l’intero assetto dell’opera per come questa si mostra montata da più piani, da più tele che scandiscono nell’insieme, nell’esito unitario, il procedere per angolazioni e troncature, per pausate e sezionate azioni visive. Tutto si tiene sul campo d’immagine come a restituire e ricomporre lo sparso divenire e sostare dei dati dal vissuto, dallo scorrere per tempi e occasioni d’esperienza. Nel montaggio compositivo dell’opera, la sua, valga ripetere, è quindi geometria trovata ed esternata secondo pretesti e valenze formali che insorgono e si volgono alle occasioni del mondo circostante, sia quello del paesaggio, del mondo urbano e quello privato dell’ambiente e decoro di interni.

L’artista affida al gesto di composizione un tempo d’azione e di pensiero, un prelievo e manipolare di materiali che sono momenti d’espressione volti al registro, alla resa dei dati di visione e interiorizzazione, alla loro integrazione visiva e concreta sul campo. Sono svariati gli elementi a collage, dalle carte decorate a quelle ruvide, dalle stoffe alle pellicole, ma tutti si convertono al gesto pittorico, al suo tessuto di pigmenti e colori. L’invito per chi si volge alla sua pittura mira ad uno sguardo che ne colga il senso di aderenza e integrazione, il senso di unitaria ricomposizione di quanto e diviso e diverso tra le realtà che ci attorniano.

Un bisogno, ora mentale ora pratico, di attese e di constatazioni del sempre possibile comporsi nell’arte, nelle più diverse sensibilità estetiche, di una conciliazione tra pluralità e contrastanti realtà del vissuto. Tra le opere più recenti qui esposte Rossi mostra ribadire, a volte con rinforzata cadenza di colori e con orditi più aperti ed essenziali, questa volontà di ricondurre la casualità e plurale diversità delle occasioni tratte dal vissuto a un ordine dell’arte, alle sue prerogative di verità e bellezza. L’ariosità d’immagine si offre ad una pari apertura di visione e pensiero. Così l’artista ci dice di credere nella pittura, nel suo sempre possibile racconto della vita quale si dà spianato e composto entro i confini di un quadro”. 

Sarà possibile visitare la mostra di Gianni Rossi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 11, il giovedì dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12.

Notevole successo per la Festa della Musica Europea 2016 a Nocera Inferiore

Sulle note del brano “Il Trionfo di Bacco e Arianna” scritta da Lorenzo de Medici nel 1490 cantato a cappella dai cinque Direttori di coro, ha avuto inizio la Festa della Musica Europea 2016 presso la suggestiva Corte Interna del Palazzo di Città di Nocera Inferiore. E’ stata un’intensa serata di canti polifonici, che ha entusiasmato il pubblico, sia per la qualità vocale dei cori intervenuti che per la meticolosa scelta dei brani eseguiti. Il repertorio ha spaziato dalla musica corale per bambini al gospel, dalla musica rinascimentale alla musica leggera fino alla canzone classica napoletana.

La manifestazione è stata organizzata dall’’Associazione Culturale “Ensemble Corale Noukrìa” con la direzione artistica del M° Genny Strianese e la presidenza di Antonio Rispoli che, con il patrocinio dell’Amministrazione Torquato, della FENIARCO (Federazione Nazionale Associazione Regionale Cori ) e dell’ARCC (Associazione Regionale Cori Campani), ha potuto realizzare questo evento internazionale svoltosi contemporaneamente in Italia e in Europa, e per il quarto anno consecutivo, nella città di Nocera Inferiore.

L’evento presentato dai giornalisti Brigitte Esposito e Vincenzo Balzano, ha visto la presenza di: Cori Polifonici Ensemble Corale Noukrìa (Dir. M° G. Strianese) di Nocera Inferiore ed Eufonia (Dir. M° Coralluzzo) di Fisciano; Coro Gospel Voices of Freedom Choir (Dir. M° Alessio Contorni) di Roma; Corale Polifonica Laudate Dominum (Dir. M° Claudio Boccia) di Poggiomarino; Coro Polifonico Flegreo (Dir. M° Nicola Capano) di Napoli e il Coro di Voci Bianche “IRIS” di Nocera Inferiore (Dir. M° G. Strianese).

Il M° Nicola Capano, membro del coniglio direttivo dell’ARCC (Associazione Regionale Cori Campani), è intervenuto all’evento citando i festeggiamenti in corso del Ventennale dell’ARCC e portando il saluto del M° Vicente Pepe, Presidente dell’ARCC e Vice-Presidente della FENIARCO. Durante la serata anche il Vice-Presidente dell’ARCC M° Carlo Intoccia è intervenuto ricordando che l’evento rientra nel progetto FENIARCO /MiBACT “MUSICA VIVA-vivi la musica” e promuovendo il prossimo “Salerno Festival International”.

L’Assessore al Turismo, Arte e Cultura Dott.ssa Maria Laura Vigliar ha manifestato sincero apprezzamento per l’iniziativa rendendosi disponibile, con l’Amministrazione Torquato, a sostenere eventi di questo genere nella nostra città, riconoscendo l’importanza del messaggio culturale della musica corale e la meticolosità artistica e organizzativa dell’Associazione promotrice. Il Sig. Sindaco Avv. Manlio Torquato ha commentato l’evento come una straordinaria presenza musicale nella Città di Nocera.

Il Presidente dell’Ensemble Corale Noukrìa Antonio Rispoli ha ringraziato: Tutti i genitori dei cori IRIS che collaborano e sostengono l’associazione Ensemble Corale Noukrìa e naturalmente tutti i coristi. L’Amministrazione Torquato per il patrocinio e la disponibilità concessa allo svolgimento della Festa della Musica Europea 2016 nella splendida cornice della Corte Interna del palazzo di Città, pertanto il Sig. Sindaco, la Dott.ssa Maria Laura Vigliar, la Dott.ssa Carmela Pacelli e la Dott.ssa Giovanna Andretta. I giornalisti Brigitte Esposito e Vincenzo Balzano per il loro prezioso contributo come presentatori della serata. Il Direttore Artistico dell’evento e di Coro della nostra Associazione Genny Strianese.

La manifestazione ha avuto un notevole successo di critica e di pubblico. Ciò fa ben sperare, grazie alla collaborazione ricevuta dagli enti locali e dai sostenitori dell’iniziativa, nel ripetersi di questa esperienza per gli anni a venire.DSC01907DSC01804DSC01798DSC01809DSC01830DSC01848DSC01874DSC01885

Il 18 giugno al via la Festa Della Musica Europea 2016 a Nocera Inferiore

L’ Amministrazione Torquato patrocina la Festa della Musica Europea edizione 2016. L’evento si svolgerà nella corte interna di Palazzo di Città sabato 18 giugno a Nocera Inferiore. A curare l’evento l’Assessorato alle Politiche di Promozione Culturale in collaborazione con l’Associazione Culturale “Ensemble Corale Noukrìa” nella persona del Presidente Antonio Rispoli. Uno degli appuntamenti internazionali più importanti in tema di cultura e spettacolo, creato per coniugare musica e arte in affascinanti cornici del patrimonio artistico italiano, è organizzato dall’Associazione Culturale “Ensemble Corale Noukrìa, di cui è Presidente Antonio Rispoli e Direttore Artistico M° Genny Strianese. All’iniziativa parteciperanno i cori di Nocera Inferiore “Iris voci bianche” e “Ensemble Corale Noukrìa” diretti dal M° Genny Strianese. Saranno inoltre presenti altre realtà corali campane e un coro della Città di Roma. I cori eseguiranno brani profani colti e popolari, Gospel, Spirituals, ma anche brani di musica leggera. A presentare la serata i giornalisti Brigitte Esposito e Vincenzo Balzano. La manifestazione, la cui proposta è stata accolta dall’Assessorato alle Politiche Sociali, rientra tra le iniziative promosse dalla FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Corali), dall’ARCC (Associazione Regionale Cori Campani) e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, in occasione della Festa della Musica Europea 2016.

Davimedia gran finale di iniziative il 20 giugno a bordo di MSC Crociere

Gran finale di stagione per Davimedia, la rassegna di incontri promossa dal Corso di laurea inDiscipline delle arti visive, della musica e dello spettacolo dell’Università degli Studi di Salerno. Dopo un’intensa cavalcata di inizative e confronti, Davimedia chiude la quarta edizione con una protagonista d’eccezione:Maria Pia Calzone, Donna Imma della serie “Gomorra” Lunedì 20 giugno, a partire dalle 15.00, a bordo della MSC Crociere al Molo Beverello, a Napoli, l’attrice premierà gli studenti partecipanti al concorso “Diventa travel blogger e parti con MSC”, organizzato da Davimedia e MSC Crociere, cui hanno partecipato gli studenti dei Corsi Davimus e Scienze della Comunicazione dell’Università di Salerno. Prima della pausa estiva, Davimedia ha in programma altri due eventi:venerdì 17 giugno al Palazzo Barra a Lancusi di Fisciano Niccolò Agliardi terrà un live con la partecipazione di Edwin Roberts, Giacomo Ruggeri eTommaso Ruggeri mentre il 24 giugno, alle 14.30,nell’aula magna dell’Università di Salerno lo scrittore e giornalista Federico Buffa incontrerà gli studenti per un dibattito su media e scrittura nell’era delle reti. Davimedia ritornerà a ottobre con un programma ancora più ricco curato dal Direttore scientifico Marco Pistoia, docente di Storia e critica del cinema presso il Corso di Studi in Arti Visive, Musica e Spettacolo della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Salerno, dal direttore artistico Roberto Vargiu e dalla segreteria organizzativa affidata a Maria Teresa Grimaldi.

 

Paccheroni al formaggio e spinaci con mele all’aceto balsamico

Ingredienti: 12 paccheri, 1 mela, aceto balsamico q.b., olio extravergine d’oliva q.b., sale, 400 millilitri latte tiepido, 40 grammi burro, 60 grammi farina tipo 0 150 grammi grana padano, 50 grammi spinaci.

Frullare gli spinaci con un mixer o un frullatore. Intanto, sciogliere il burro in un tegamino e unirlo la farina. Continuare a cuocere, a fiamma media, amalgamando gli ingredienti e piano piano versare il latte tiepido mescolando per evitare la formazione di grumi. In seguito unire gli spinaci frullati e continuare a cuocere fino a quando la crema non si sarà addensata. Togliere dal fuoco e aggiungere il Grana Padano grattugiato e mescolare per far sciogliere il formaggio. Far raffreddare la salsa a temperatura ambiente e poi conservarla in una sacca da pasticcere. Nel frattempo cuocere i paccheri in acqua salata e scolarli al dente. Tagliare la mela a spicchi e poi a piccole fettine sottili. Condire ogni fetta con goccia di aceto balsamico, olio extravergine di oliva e sale. Riempire ogni pacchero con la crema al formaggio. Decorare il piatto con le fette di mela all’aceto balsamico e servire.

Cellar Festival 2016, la I^ edizione ad Agnano di Napoli a ritmo elettro-rock

Dopo 100 concerti in otto mesi il club partenopeo Cellar Theory rilancia col suo festival estivo, nasce il CELLAR FESTIVAL 2016. Un club di altri tempi il Cellar Theory che si ispira alla Berlino undergrond. Ubicato nella Napoli alta, il Vomero, ha avuto una sua lenta genesi in un sottoscala di un palazzo bene. A settembre 2015 si trasferisce in un locale più ampio e incomincia a macinare live su live. L’idea è riportare in città una massiccia dose di musica Alt dando spazio a quelle sonorità che a Napoli vengono sistematicamente bistrattate, che non trovano spazio e che troppo spesso vengono etichettate come sub-cultura: post punk, dark, wave, elettronica, dub-step, noise, punk, reggae, da ogni angolo d’Italia e del Mondo, si danno appuntamento al Vomero. Dopo un anno di musica live nazionale e internazionale il Cellar Theory esce allo scoperto. Un festival tutto suo (autoprodotto) che rispecchia l’identità del club partenopeo che nel 2015/2016 ha generato il maggiore flusso musicale in città puntando sulla qualità e l’innovazione con l’obiettivo di dare spazio a quei generi musicali/bands che troppo spesso non trovano una casa per esprimersi. Un modo per rendere Napoli una metropoli europea a tutti gli effetti cercando di affiancare l’intoccabile tradizione musicale napoletana all’innovazione, contaminazione e alla sperimentazione guardando al centro dell’Europa, che cerca di allinearsi ai standard che molti musicisti Campani raggiungo e spesso superano.
La scommessa è stata vinta e dopo il ragguardevole successo ottenuto nei mesi scorsi è giusto rilanciare in grande stile e in versione estiva il concept che ha contraddistinto il piccolo-grande club partenopeo.

IL 7 E L’8 LUGLIO presso l’IPPODROMO DI AGNANO

ci sarà la prima edizione del CELLAR FESTIVAL.

In due giorni intensi, e con una line up con ben 17 bands e djs,verrà proposta una due giorni memorabile con Fiera, Street Food, Area Kids, Artisti di Strada che sin dalle prime ore del pomeriggio animeranno i magnifici spazi dell’Ippodromo di Agnano; location immersa nel verde dove si respira un’aria unica. Musica, Talk, Food &Beverage, Area Kids con giochi e intrattenimento, design e creatività con il Cellar Creative Market sono solo alcuni degli elementi che per due giorni faranno di Napoli un laboratorio europeo dove la tradizione musicale napoletana si incontra con l’innovazione, la contaminazione e la sperimentazione guardando al centro dell’Europa.

Il Cellar Festival gode di due importantissime collaborazioni: il food e beverage sarà curato dalla N.C.O. (Nuova Cucina Organizzata) mentre Radio Siani (la radio della legalità) curerà un Talk dedicato allo stato di salute della Musica in Campania nonchè trasmetterà l’intero festival in diretta streaming.
In questo modo il Cellar Festival prende una posizione netta e incontrovertibile proponendosi come il primo festival Anti Camorra, tema purtroppo sempre vivo in città e che anche tramite la musica live è possibile affrontare sensibilizzando pubblico e artisti affinchè la presa di coscienza contro le attività illegali sia sempre più forte e radicata.
Nei prossimi giorni maggiori informazioni e altri annunci alimenteranno il variegato mondo Cellar.

Questa la line up confermata:

giovedi 7 luglio, dalle ore 18 alle 02.00
ore 19:00 Talk
ore 20.30 Cellar Local Stage | dj set | Cellar Bar con 3 Bands da annunciare
ore 22:30 Cellar Stage
Polina
ZU
Aucan
Dardust
ore 01:00 Area Dance Notte dj set con i migliori selector napoletani

venerdi 8 luglio, dalle ore 18 alle 03.00
ore 18:00 Workshop
ore 19.30 Cellar Local Stage | dj set | Cellar Bar con 3 Bands da annunciare
ore 22.00 Cellar Stage
Sagiwa Sound
Funkool – Only for Original Dancefloor Lovers (dj set)
Inner City Affair – Ska Jazz and Reggae Band
Foundation – A journey into Jamaican Jazz classics
Broncorotto
Rockers Syndicate
Franky B (dj set from Cryptic Monkeys/Nevrotype)

I video al centro della Comunicazione, al via il I^ corso di videomaking

L’Associazione cilentana Equinozio Eventi presenta  “Il primo corso di Videomaking per smartphone e tablet  “I video al centro della Comunicazione”. Al via dal prossimo ottobre, per la prima volta in Cilento, i corsi di videomaker per smartphone e tablet, organizzati attraverso una strategica collaborazione tra NativaForm, Except ed Equinozio Eventi, che sancisce la genesi del nuovo polo formativo NATIVASud. I dispositivi tablet e smartphone, oggi, sono strumenti con enormi potenzialità non sempre sfruttate al massimo, specie per quanto riguarda il video. E’ per questo motivo NATIVASud ed Equinozio Eventi aprono le porte alla formazione di una nuova generazione di comunicatori. La comunicazione non può prescindere dai contenuti video ed i numeri spiegano il perché:
il 50% del traffico mobile avviene tramite video, ed è un dato in continua crescita; il 96% delle aziende ha pianificato l’uso dei video per il loro Content marketing. L’idea è quella di dar vita in Cilento, ad una scuola di formazione, già affermata a Milano – n partnership con RCS – e nel Nord Est, rivolta ad aspiranti o già affermati, giovani creativi, giornalisti, blogger, responsabili di comunicazione, che dia loro l’opportunità di imparare ad elaborare a basso costo, con gli strumenti che già posseggono, il loro video-marketing, il loro videoTelling.
Ripresa, Impostazione dell’inquadratura, registrazione audio, editing e post-produzione, infatti sono operazioni che possono essere realizzate in maniera professionale anche con strumenti alla portata di tutti, come appunto Smartphone e Tablet. Corsi pratici e formativi per imparare a sfruttare al meglio le potenzialità dei dispositivi e crescere in efficacia nella produzione e montaggio video. Corsi brevi, con un monte ore massimo di 16, spalmato in 3 giorni. I corsi si terranno in un’area ben definita come quella del Basso Cilento e Golfo di Policastro, in più sedi dislocate, nei comuni di Caselle In Pittari, Marina di Camerota, San Giovanni a Piro e Sapri. NATIVA è un centro di ricerca e formazione sulla comunicazione e produzione audiovisiva, nata dall’esperienza della nota casa di produzione EXCEPT di Milano, che lavora con realtà quali SkyArte, DeejayTv, RCS, Nickelodeon, Nike, Discovery Playlife e con moltissimi artisti del panorama nazionale ed internazionale (Vasco Rossi, Jovanotti, Franco Battiato etc.) EXCEPT e’ un’idea imprenditoriale di grande successo, costruita e realizzata da due cilentani Doc, Giuseppe “Pepsy Romanoff” Domingo Romano (Regista) e Maurizio Vassallo (Producer). Trasferiti a Milano negli anni 90 , in pochi anni diventano un punto di riferimento nella produzione Video ed Audio. Con NATIVASud, è ora di tornare alla casa-madre, formare futuri professionisti nel mondo della comunicazione, fornendo loro tutti gli strumenti e le opportunità, per trasformare un sogno in realtà lavorativa. I corsi di studio, tutti gestiti da riconosciuti professionisti nel campo della creazione di prodotti audiovisivi, prevedono lezioni teoriche, workshop e possibilità di stage al termine del percorso formativo.  Grazie all’esperienza di Except e alle sue partnership consolidate, infatti, gli studenti potranno mostrare e testare il loro talento in contesti di riconosciuto valore.

Napoli Teatro Festival: Michele Placido in La Tempesta tra Shakespeare e De Filippo

Il 15 giugno alle 20.30 il Napoli Teatro Festival Italia, giunto alla sua nona edizione, apre i battenti con l’anteprima dedicata a Eduardo De Filippo con la lettura della “Tempesta” di Shakespeare tradotta in napoletano dal drammaturgo e con la voce del grande attore e regista Michele Placido.  La regia è affidata a Fabrizio Arcuri e le musiche ad Antonio Sinagra. Location d’eccezione l’Istituto Penale Minorile di Nisida, con il coinvolgimento dei ragazzi detenuti che partecipano all’interessante laboratorio di scrittura e teatro.  Quest’ultimo risulta essere utile sia da un punto di vista culturale sia personale per i giovani ospiti che hanno la possibilità di sperimentarsi e confrontarsi con un vero professionista e approfondire anche la scrittura drammaturgica.  Un omaggio importante, dunque, all’inimitabile Eduardo De Filippo che, nel 1983, scrisse una riduzione della “Tempesta” shakesperiana in napoletano e al solenne Shakespeare a 400 anni dalla morte.

 

Dal 15 giugno al 15 luglio al via la IX^ Edizione del Napoli Teatro Festival 2016

Dal 15 giugno al 15 luglio il Napoli Teatro Festival 2016 dedicherà quattro settimane alle grandi rappresentazioni con 45 spettacoli che si terranno tra il 15 giugno ed il 15 luglio 2016. Il Napoli Teatro Festival Italia giunto alla 9^edizione è diretto artisticamente da Franco Dragone. Gli spettacoli andranno in scena tra Napoli e altri luoghi eccellenti delle altre province campane con l’utilizzo anche di un Bus Theatre che porterà in giro spettacoli particolari. Tra i grandi nomi che parteciperanno a questa nona edizione William Kentridge, Shirin Neshat, Michele Placido, Robert Lepage, Ascanio Celestini. Shiro Takatani e tanti altri. Prosa, danza, musica, teatro mediale, circo e arti figurative saranno presentati da nomi di grande spessore nazionale e internazionale per un totale di 45 spettacoli in 4 settimane con letture, incontri, residenze, lavori site-specific e work-in progress con uno sguardo allargato all’Europa, ma anche al Giappone e al continente asiatico, all’Africa, all’America Latina o agli Stati Uniti.