Divin Castagne 2017: seconda giornata tra chef, pasticcieri e sommelier

La seconda giornata di Divin Castagne 2017, a cura dell’Associazione Napoli E’ di Giovanna Mascolo, Carmine D’aniello e Andrea D’auria, ha visto il successo dei percorsi enogastronomici, dei laboratori e degli show cooking con due immancabili compagni di questo viaggio: vino e castagne. Piatti, dall’antipasto al dolce, che hanno unito stagionalità e territorialità dei prodotti, tradizionalità delle ricette e l’ingrediente segreto di ogni chef e pasticciere il tutto condito dalla prelibata degustazione di divi DOP e IGT. Il Salotto di Bry ha incontrato gli chef, i sommelier e i pasticcieri che hanno svelato le ricette e anche alcuni segreti in cucina.

Il Salotto di Bry è condotto e redatto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

“Tortello funghi e castagne”, la gustosa ricetta dello chef Luca Ludovici

Quando le temperature si raffreddano ci pensa il rinomato chef Luca Ludovici presente al Festival del gusto DiVin Castagne 2017 a riscaldarle e l’autunno in tavola acquista un sapore buonissimo. Nel programma Uno chef nel Salotto di Bry ha proposto un “Tortello funghi e castagne” aggiungendo quel tocco di fantasia e simpatia che ha regalato al palato una sensazione avvolgente.

Ingredienti:

Semola rimacinata 100g – tuorlo d’uovo 55g – uova intere 20g – castagne 50 g – latte 10g – patate 40 g – sale 2g – timo 1g – brodo di funghi e castagne 50 g – parmigiano reggiano 10 g – olio extravergine d’oliva 20g – succo di limone 2g – sedano 2g – carota 2 g – cipolla 2g – pepe nero 1 g – santoreggia 1 g – funghi chiodini 60g.

Procedimento

In una casseruola cuocere le castagne con il latte, l’aglio, il rosmarino, l’alloro e il ginepro fino ad otttenere una crema consistente. Questa crema addizionata a un po’ di patate schiacciate e funghi chiodini saltati in padella con sale , olio, pepe e timo sarà la farcia del tortello. Cuocere in abbondante acqua salata ed emulsionare con brodo ottenuto da buccia di castagna e gambi di funghi.

Il Salotto di Bry è condotto e redatto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Divin Castagne 2017: un gustoso tour artistico, enogastronomico e culturale

Successo di pubblico alla prima serata di Divin Castagne 2017, il Festival dell’arte e del gusto a S. Antonio Abate organizzato dall’ Associazione Napoli E’. Grande plauso agli organizzatori Giovanna Mascolo, Carmine D’aniello e Andrea D’auria che per il settimo anno hanno voluto celebrare il connubio tra l’arte e l’haute cuisine. Avvincente il tour nelle casette allestite on the road tra sapori e profumi autunnali. Aziende enogastronomiche, artisti che deliziano dipingendo con vino e cibo, musicisti che rendono magica l’atmosfera con le dolci note della loro arte e immancabile profumo di caldarroste. Le telecamere del Salotto di Bry faranno assaporare ai visitatori in un gustosissimo viaggio nella tradizione culinaria locale e nazionale.

Il Salotto di Bry è condotto e redatto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

La ricetta internazionale del “Risotto DiVinCastagne” dello chef Corrado Coviello

Dall’aula dell’ALMA, la Scuola di respiro Internazionale di Cucina Italiana, a DivinCastagne 2017  il rinomato e simpatico chef Corrado Coviello presenta ad Uno Chef nel Salotto di Bry un suo piatto creativo con ingredienti autunnali: il Risotto Divin Castagne.

Ricetta per 4 persone ingredienti:

300 g riso vialone nano – N° 1 cipolla bianca- N° 2 bottiglie di Aglianico – 200 ml aceto di vino rosso-  300 g castagne dei Monti Lattari – 300 g ricotta di bufala Campana Q.b. – stecca di cannella Q.b. – chiodi di garofano Q.b.  -alloro Q.b. – Granella di nocciole di Nola tostate Q.b. – Farina di castagne tostata – N° 1 Arancia – N° 1 Limone – 150 g Miele -100 g Burro – 100 g parmigiano reggiano grattugiato – 1 litro di olio di semi – 150 ml latte Q.b.  – sale Q.b. – pepe nero – N° 4 ciuffi di Prezzemolo riccio.

Procedimento

Riduzione di vin brulé: In una casseruola mettere a ridurre una bottiglia di vino con la zesta di mezzo limone mezza arancia la cannella i chiodi di garofano l alloro e il miele fino ad ottenere una glassa . Filtrare con un colino a maglia fine

Crema di castagne e chips: Incidere le castagne con un coltellino e friggerle in olio a 160° C per pochi secondi. Pelarle e tenere da parte 10 castagne intere . Cuocerle le restanti castagne con acqua latte e frullarle con un mixer ad immersione fino ad ottenere una crema densa liscia e omogenea. Affettare sottilmente le 10 castagne e friggere in olio caldo per ottenere delle chips croccanti e dorate.

Per il burro acido: Pelare e affettare sottilmente la cipolla e aggiungere una parte di vino e l aceto e far ridurre di 2/3. Filtrare e aggiungere una parte di burro e mescolare fino ad ottenere una crema.

Creme di ricotta di bufala: Dividere la ricotta setacciata in due parti uguali e aromatizzare una parte con le zeste grattugiate di 1/2 limone e 1/2 arancia e l altra con la crema di castagne.

Per il risotto: Fondere il burro in una casseruola bassa e larga aggiungere il riso vialone nano un pizzico di sale e far tostare senza colorare. Sfumare con il vino rosso e far evaporare. Continuare la cottura per circa 14 minuti aggiungendo acqua calda. Far riposare un minuto fuori dal fuoco e mantecare con burro parmigiano pepe nero e il burro acido sino ad ottenere una consistenza morbida. Aggiustare di sapidità.

Finitura e presentazione: Disporre nei piatti piani caldi una quenelle di Crema di ricotta e castagne e una quennelle di crema ricotta agli agrumi . Stendere il riso tra le due creme Spolverare il riso con la farina di castagne tostata la granella di nocciole e le goccie di riduzione di vin brullè. Decorare con le chips di castagne e i ciuffetti di prezzemolo riccio. Servire con brio! 

Il Salotto di Bry è condotto e redatto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Uno Chef nel Salotto di Bry: Il backstage con i top chef di Divin Castagne 2017

Uno Chef nel Salotto di Bry fa tappa a S. Antonio Abate al Festival enogastronomico dell’ haute cuisine Divin Castagne 2017. Rinomati chef si esibiranno in show cooking, degustazioni, masterclass e laboratori tutti coadiuvati dall’ Associazione Napoli è. Top chef e pasticcieri televisivi, campani ed internazionali pronti per portare alla ribalta piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna. In questa puntata le telecamere si intrufolano nella cucina del Grand Hotel La Sonrisa per andare a scoprire i segreti, i saperi e i sapori. 

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Parte l’”Ottobre dei libri”: la cultura per valorizzare il patrimonio comunale a Roccapiemonte

L’Amministrazione Comunale di Roccapiemonte, guidata dal Sindaco Carmine Pagano, è lieta di comunicare la concessione del patrocinio gratuito all’Associazione Fedora che, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Rosa Aliberti, del Punto Einaudi di Nocera Inferiore e del Circolo Ricreativo Culturale “Giovanni Califano”, organizza “L’Ottobre dei Libri”, serie di incontri letterari che si terranno il 14, 20 e 21 ottobre 2017 presso la splendida location di Palazzo Marciani e nello specifico nel Salone delle Conferenze della struttura sita alla frazione Casali. «E’ intenzione dell’Amministrazione che mi onoro di rappresentare – ha dichiarato il Sindaco Carmine Paganolasciare una traccia profonda nell’ambito delle attività culturali. L’obiettivo è quello di avvicinare giovani e meno giovani alla scoperta di testi che possano ampliare il loro bagaglio intellettuale, respirando l’aria buona di manifestazioni come “L’Ottobre dei Libri”, e valorizzando altresì le bellezze della città di Roccapiemonte. Palazzo Marciani, Villa Ravaschieri ed altri spazi storico-architettonici presenti sul territorio, debbono diventare punti nevralgici, cuori pulsanti, della Comunità. Iniziative come questa di Fedora sono alla base di un serio rilancio culturale, con la consapevolezza che bisognerà aprirsi sempre più al mondo dell’associazionismo, puntando alla sinergia tra Ente Comune e Cittadino, fondamentale per la buona riuscita di un qualsiasi programma amministrativo». Il Presidente dell’Associazione Fedora, Gaetano Fimiani, presentando gli incontri incentrati sul tema “identità e pluralità”, ipotizza la nascita a Roccapiemonte di una vera e propria Fiera del Libro. «Ottobre rappresenta il mese in cui è particolarmente vivo ed interessante il panorama della cultura e della produzione letteraria nazionale. Fedora, insieme agli altri partners, è lieta di offrire la propria collaborazione per elevare l’offerta di qualità, benessere intellettuale ed opportunità del territorio. Il supporto simbolico, ma oltremodo significativo, del Comune di Roccapiemonte all’iniziativa, risulta essere ancor più importante perché in sintonia con l’attualissimo tema di quest’anno legato alle migrazioni e all’accoglienza. Gli appuntamenti di “L’ottobre dei Libri” – continua Fimiani – si terranno presso Palazzo Marciani, immaginando che questo evento, insieme ad altri, possa costituire per Roccapiemonte una sorta di nascente Fiera del Libro. Fedora e il Circolo Giovanni Califano sono onorati di aver ottenuto l’adozione del Salone Convegni della struttura con l’intento di svolgere al meglio i compiti di coordinamento delle attività e rimanendo aperti alle esigenze di tutte le realtà associative del territorio che ne abbiano necessità». In allegato il programma con tutti gli appuntamenti previsti sabato 14 ottobre 2017, venerdì 20 ottobre 2017 e sabato 21 ottobre 2017 sempre a partire dalle ore 18:00.

Ecco il programma.
Sabato 14 ottobre, alle ore 18, presso la Sala Conferenze di Palazzo Marciani, Paola Barbato presenta il suo ultimo romanzo “Non ti faccio niente” (Edizioni Piemme).

Dialoga con l’autrice Corrado De Rosa, psichiatra e scrittore.

Venerdì 20 ottobre 2017, alle ore 18, Presentazione del libro di Giuseppe Acconcia “Il Grande Iran”.
Dopo i Saluti del Sindaco di Roccapiemonte, dr. Carmine Pagano, Giuseppe sarà intervistato da Davide Speranza e Barbara Landi de La Città e da Alfonsina Caputano de Il Mattino.
Nel corso della serata Davide Speranza intervista Lamin Cesay, artista poliedrico, interprete dell’Inno della Rocchese Calcio, che racconterà la sua esperienza.
Al termine il coro de #LeVerdivoci di “Con tutti i bambini del mondo”, diretto dai maestri Rosita Gargano e Maria Paola Sinforosa, terrà un concerto dal titolo “Uguale a me”.

Sabato 21 ottobre 2017, alle ore 18, Presentazione del libro di Anilda Ibrahimi “Il tuo nome è una promessa”, Einaudi edizioni.
Introdurrà l’assessore alla cultura dr.ssa Annabella Ferrentino.
Dibattito a cura di Brigitte Esposito, giornalista.
Al termine della serata si terrà l’esibizione di Gianmarco Volpe e Nicola Lupetti, duo chitarra e voce, con il loro repertorio di Canzoni a manovella.

Il Santo di Angri raccontato attraverso sette note musicali, un grande successo

La vita del Santo di Angri raccontata attraverso le sette note musicali. È stato un grande successo il recital “Sette note sul pentagramma della santità” andato in scena domenica 8 ottobre in Piazza Annunziata nell’ambito dei festeggiamenti del primo anniversario della canonizzazione di Sant’Alfonso Maria Fusco. Lo spettacolo, scritto dal professore Tommaso Fiumara, e realizzato grazie all’impegno del comitato festeggiamenti Sant’Alfonso Maria Fusco, ha coinvolto tantissime persone di Angri, bambini, adolescenti, giovani, adulti. Il testo del recital è stato liberamente tratto dalla straordinaria avventura umana e spirituale di Sant’Alfonso Maria Fusco, il padre dei poveri, l’amico e l’erede di Gesù, il testimone luminoso della carità evangelica, il fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista. Domenica sera, 8 ottobre, infatti, in una piazza gremita di fedeli, con parole, immagini, danze, brani strumentali, canti, gli attori, i musicisti, le danzatrici, hanno lodato e ringraziato il Signore per il grande dono che ha voluto fare, nella sua infinita bontà alla città di Angri, alla Diocesi, alla Chiesa Universale e al mondo intero: la Vita e la Santità di don Alfonso Maria Fusco.Una rappresentazione coinvolgente e accattivante, in grado di valorizzare la fluidità dei sentimenti con parole, musica e movimenti avvolgenti che hanno emozionato e catturato l’attenzione dei numerosi presenti. Do come “dono della vita”: sì, perché la vita di don Alfonso Maria Fusco, sacerdote di Angri vissuto tra la seconda metà dell’ottocento e i primi anni del novecento è stata davvero un dono di Dio. Lui, il sacerdote umile, si dedicò ai meno fortunati, ai bambini e alle bambine senza un futuro che brulicavano per le vie di una Angri povera e disagiata. Attraverso parti recitate, voci fuori campo, immagini e video è stato possibile ripercorrere alcuni momenti della vita straordinaria di don Fusco. Non solo. In Piazza Annunziata tutti si sono emozionati quando sono stati proiettati i videoclip della canonizzazione dello scorso anno. Poi la nota Re, come “Responsabilità”: Don Alfonso fin da bambino mostrò il suo carattere e il suo cuore buono, mite, generoso, altruista e soprattutto responsabile; cresceva educato, rispettoso, ubbidiente e non dava preoccupazioni o dispiaceri ai genitori. Alfonsino era, infatti, un bambino gioioso, allegro, socievole, ma diventava triste, pensieroso e silenzioso quando camminando per alcune stradine di Angri si imbatteva in alcuni cortili che si aprivano quasi a ventaglio, mostrando quei miseri e squallidi “bassi”, case fatiscenti abitate da famiglie numerose che vivevano in estrema povertà. Il suo pensiero andava spesso a quei poveri bambini, “figli di un Dio minore, piccoli Angeli senza ali”. A questo punto del recital si sono esibiti i fratelli Antonio e Marilina Di Lauro cantando una delle loro canzoni dal nome “Angeli”. Poi le note Mi come “Misericordia”, Fa come “Famiglia” e Sol come “Solidarietà”: don Alfonso aiutando i poveri è stato uno dei pionieri della carità evangelica e non a caso Papa Francesco lo ha proclamato Santo nell’anno straordinario del Giubileo della Misericordia, il 2016. E il giorno, il 16 ottobre, giornata mondiale della Fao, istituita dall’Onu per combattere la fame nel mondo. Dando ai bambini un tetto ha dato quindi loro una famiglia affidandoli alle Suore Battistine del Nazareno, oggi Suore di San Giovanni Battista, che oggi, seguendo le orme del loro Padre Fondatore, fanno del bene in ben quattro continenti, in sedici Paesi del Mondo. Emozionante il momento della nota  con la quale è stata raccontata la morte di don Alfonso Maria Fusco, volato in cielo il 6 febbraio 1910. Il Fondatore delle Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista è stato l’uomo del sì a Dio, che lo ha scelto per realizzare il suo progetto di amore e di salvezza. Alfonso Maria Fusco ha risposto alla chiamata del Signore facendosi servo e donando tutta la sua vita ai poveri e agli ultimi. Intenso il momento della preghiera per i “figli della luce”, ovvero per tutti i bambini che sono volati in cielo prematuramente: sono stati affidati a Sant’Alfonso Maria Fusco attraverso preghiere e in un’atmosfera suggestiva fatta di musiche, candele, e palloncini fatti volare in cielo dai tanti bambini della scuola paritaria “Alfonso Maria Fusco”. Immagini, musiche, danze si sono fuse in un’atmosfera suggestiva che ha incantato il pubblico. La vita di Sant’Alfonso Maria Fusco è approdata sul palcoscenico con lo struggimento e l’imprevedibilità dei sentimenti, lo sconvolgimento della passione, l’alchimia magica dei rapporti umani, in un crescendo emotivo di indubbio impatto creato da Ivano Cavaliere, Luigi Novi, Concetta Stucchio, Dario Mauriello, Fiorella D’Aniello, Evelina Frate, Beniamino Santalucia, Francesca Esposito, Giulia Santonicola, Lucia Gargiulo e dello stesso registaTommaso Fiumara che ha condotto la serata con interpretazioni e letture fuori campo anche di Antonio Pontecorvo, Maria Chiara Nasto e Roberta Mascolo. Le musiche sono state eseguite da: Maestro Vincenzo Di Sieno alla tastieraMaestro Daniele Nocera alla chitarra, MaestroAlfonso Longobardi al bassoMaestro Marco Atorino alla trombaresponsabile della direzione artistica il Maestro Gianpaolo Fiumara. Il coro: Concetta Stucchio, Giovanna Lanzione, Carmela Esposito, Mariapia Rispoli, Antonio e Marilina Di Lauro. Contributo alla serata:Maestro Antonella Ferraioli. I brani e le letture sono stati accompagnati dai movimenti coreografici di tante ragazze e bambine guidate dalla maestra Maria Carmela Fiumara. Ringraziamo anche le sorelle Martina e Rossella De Vivo per le loro esibizioni. Hanno collaboratoAngelica Attianese e Marica Stanzione e tutti i volontari battistini del comitato. Ha presentato la serata la giornalista e conduttrice Brigitte Esposito.  Soddisfatta la superiora provinciale della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, Suor Lina Pantano: “Questi sono i momenti più belli per raccontare e far conoscere le vita del nostro Padre Fondatore. Siamo felicissime che questo gruppo si sia messo a lavoro per realizzare un così interessante spettacolo. La memoria di evento così importante quale la canonizzazione di un santo di questa terra va tramandata e questo mi sembra un buon modo”.

Nel Salotto di Bry ospite Suor Lina Pantano: Alfonso Maria Fusco, il Santo di tutti

Il Salotto di Bry ospita Suor Lina Pantano, Superiora Provinciale della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, in occasione del I^ Anniversario della Canonizzazione di S. Alfonso Maria Fusco ad Angri e per la presentazione del suo nuovo libro Sant’Alfonso Maria Fusco: i giorni della canonizzazioneedito da Progetto 2000. Un meraviglioso viaggio che racconta, con amore e passione, la meravigliosa storia del Fondatore e gli indimenticabili momenti di felicità e condivisione internazionali vissuti prima, durante e dopo la canonizzazione. Nell’intervista in Salotto le emozioni e la gioia di Suor Lina.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

A Brigitte Esposito il Premio Giornalistico Nazionale “Mimmo Castellano”

Grande partecipazione alla VII^ edizione del Premio Giornalistico Nazionale “Mimmo Castellano” svoltosi presso il Comune di Castel San Giorgio, alla presenza di Autorità militari, civili e religiose. La kermesse organizzata anche quest’anno dall’Assostampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno ha onorato la memoria del compianto Mimmo Castellano, punto di riferimento per i giornalisti. Il prestigioso premio è uno dei fiori all’occhiello dell’Assostampa Campania Valle del Sarno e vuole essere un riconoscimento per tutti coloro che si distinguono nel campo dell’informazione. La settima edizione del Premio è stata presentata dai giornalisti Giuseppe De Caro della Rai di Napoli e dalla freelance Daniela Apuzza.

I premiati:

  • Per la sezione Giovani hanno ricevuto il premio Davide Speranza, collaboratore de “la Città” e Brigitte Esposito, giornalista freelance.

  • Sezione sport del territorio Giuseppe Della Morte, collaboratore di “Telenuova”, emittente televisiva regionale.

  • Sezione Uffici stampa, al colonnello dell’esercito Francesco Tirino, responsabile della Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione delle forze operative nell’Italia del sud ed insulare.

  • Sezione Impegno sociale a monsignor Pasquale  Mocerino, responsabile della comunicazione del santuario di Pompei.

  • Sezione Impegno di categoria ad Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania.

  • Sezione giornalismo sportivo donne a Alda Angrisani, vice capo redattore di “Raisport”.

  • Sezione alla carriera Venanzio Postiglione, vicedirettore del “Corriere della Sera” e a Giuseppe Blasi, presidente UCSI Campania, già responsabile dei “TgRai3” regionali.

Riconoscimenti speciali con medaglia dell’Ordine della Campania all’editore-giornalista Giovanni Fuccio per la pubblicazione del libro “Mimmo Castellano, la forza del giornalismo” e fondatore del quindicinale “Realtà Sannita”; a Franco Russo, fondatore della rivista “Nord-sud”, poeta e  autore del testo “Omaggio ai giornalisti”, una canzone che è stata presentata nel corso del pomeriggio con l’interpretazione del tenore Gaspare Di Lauri; e a Biagio Esposito, collaboratore della “Gazzetta del Sud” da circa 50 anni.

Hanno presenziato alla manifestazione S.E. l’arcivescovo della diocesi Amalfi-Cava de’ Tirreni, mons. Orazio Soricelli, il sindaco di Castel San Giorgio Paola Lanzara accompagnata dal  vice sindaco Giuseppe Alfano, il consigliere della Provincia di Salerno Antonio Rescigno, il generale Carmine De Pascale in rappresentanza della Regione Campania, il Procuratore della Repubblica emerito Gianfranco Izzo, il colonnello dell’esercito Vincenzo Lauro, il direttore dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ennio Bartolotta. Al tavolo dei relatori Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti; Nicola Marini, presidente del Consiglio Nazionale dei Giornalisti; Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno.

La redazione web/tv www.360gradiwebtv.it, lo staff, i soci ed amici Roberto Tartaglia e Angelandrea Falcone formulano le congratulazioni a Brigitte Esposito per aver ricevuto il Premio con la seguente motivazione:

Per la sezione Giovani, l’Assostampa Campania Valle del Sarno premia Brigitte Esposito per il suo prezioso impegno, per la simpatia, per la cortesia, per la carica di umiltà, per la giusta ambizione nel campo giornalistico il tutto corredato dalla dovuta competenza.”

Il Salotto di Bry Dancing on Air – Pompei Danza di Daniela Laurenza e Pino di Biasio

Il Salotto di Bry – Dancing on Air comincia il suo tour. Un ciclo di appuntamenti dedicati al mondo della danza, classica, moderna, contemporanea, hip hop, break dance, balli latino americani e tango. Una trasmissione incentrata sulle scuole di danza, sui maestri e i talenti. Lo scopo del format è quello di conoscere questo mondo più da vicino, assistere a lezioni e dare maggiore visibilità ai giovani desiderosi di mostrarsi ad un pubblico più vasto mostrando la grande passione per l’arte tersicorea. Interviste, backstage ed emozioni live. In questa puntata il Salotto è presso Pompei Danza diretta artisticamente da Daniela Laurenza e Pino Di Biasio con la consulenza artistica di Mariangela Olmeda. La scuola è in via Astolelle 110 a Pompei.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone canale 639 visibile in tutta la Campania.

S. Gennaro Day 2017: Gianni Simioli e la creatività nel sangue partenopeo

Cresciuto a pane e radio il simpaticissimo e vulcanico Gianni Simioli è pronto ad accogliere il suo pubblico, il 25 settembre a Napoli, alla V^ edizione del San Gennaro Day, il premio che riconosce il  miracolo del Santo e che premia i grandi nomi della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria. Dopo aver ottenuto grandi riscontri di pubblico e critica ed aver costellato la sua carriera di successi lavorando per diverse emittenti radiofoniche e televisive nazionali (Radio Kiss Kiss Network, RTL 102.5, Radionorba, Radio Marte, Odeon Tv, TMC2, Raitre, Rete4), il poliedrico patron e direttore artistico della kermesse continua a sperimentarsi imperterrito mostrando, con grinta, quel talento innato capace di districarsi tra i più svariati ambienti, da quelli più intellettuali e di nicchia a quelli più popolari e di periferia. Portatore sano di novità, personalità brillante capace di fare sempre scintille sul palcoscenico, in quest’intervista si racconta e anticipa le novità di questa edizione 2017.

Cosa ci riservi, di spettacolare, in questa nuova edizione del San Gennaro Day?

La parte spettacolare è sempre la gente che accorre numerosissima al richiamo di una festa laica, pop, pop-olare e pop-olosa. Siamo quasi sempre in 5000, una cifra enorme per una strada come Via Duomo, che mi conferma che sto facendo la cosa giusta: fregarmene degli intellettuali e continuare a mescolare alto&basso. Alla fine per me conta che la gente dei quartieri periferici e delle periferie, dopo aver assistito ad un mio spettacolo, tornino a casa con una provvista di conoscenza in più.

Quale sarà lo slogan di quest’anno, visto che sei sempre innovativo e social?

Sanghe tuoje”, e non poteva essere altrimenti. San Gennaro “scioglie” il suo sangue e contemporaneamente “scioglie” il nostro ‘a dint’ e vene in un rito che unisce speranze, dolori, ricchezze e miserie del nostro animo.

Chi saranno gli illustri premiati del 2017 che si avvicenderanno sul palco allestito sul sagrato del Duomo?

Quest’anno ci siamo davvero superati: Fiorella Mannoia, Alessandro Siani, Luisa Ranieri, Andrea Sannino, Terroni Uniti, Liberato, la dj internazionale nata a Scampia Deborah De Luca, La Gatta Cenerentola trionfatrice all’ultima Mostra del cinema di Venezia e le tantissime sorprese che arriveranno sul palco per premiare i vincitori di questa edizione 2017. Senza dimenticare lui, Carlo Croccolo, al quale tributeremo un omaggio indimenticabile che sarà cultura e storia. La nostra storia.

Aggregazione, confronto, cultura e fede: che atmosfera si respira a Napoli in queste giornate di festa e come si stanno preparando i napoletani?

Siamo tutti contenti: il Miracolo questa volta è arrivato più che puntuale e quindi, dopo le celebrazioni religiose, sarà ancora più emozionante passare a quelli laici del nostro evento. Cercheremo, con la Jesce Sole di Fiorita Nardi con la quale produco il “premio”, di continuare quel percorso che ci siamo prefissi: riportare a Via Duomo la grande festa di San Gennaro. A questo proposito lancio un avvertimento: noi non abbiamo paura di una certa sana moderna e futurista oleografia.

Il miracolo di San Gennaro è uno dei momenti spirituali più sentiti in città. Che rapporto hai tu con il Santo?

La Smorfia” di Massimo Troisi, De Caro e Lello Arena ha detto tutto. Quel testo vale più di centomila trattati antropologici sul rapporto che da secoli i napoletani continuano ad avere con “Faccia Gialla”.

Quali progetti sono in cantiere per quanto riguarda radio, tv e web? Come ci

delizierai in questo 2017/2018?

La radio sempre. Poi torno in consolle a mettere musica di Napoli a dieci anni esatti dalla nascita del progetto “Cafè do’ Friariell” con il quale ho dato il mio piccolissimo contributo al rilancio della musica di Napoli. E sempre per amore della musica del Sud sperimenterò al Teatro Sannazzaro un format che mi auguro di vedere e farvi vedere presto in Tv o WebTv e che sarà, giusto per essere chiari e semplici, una sorta di “Made in Sud” ma con i musicanti di mezzo stivale al posto dei comici.

Quanto sei bryoso?

Molto e sempre. Al punto che quando non lo sono mi ordino severamente di smetterla con il vittimismo e darmi da fare per ritrovare ironia e coraggio. Insomma, mi sforzo per tornare ad essere un napoletano. Questo è il Miracolo che abbiamo tutti già ottenuto.

VI Edizione Okdoriafest-Beer Park Edition: interviste ai protagonisti e al pubblico

Numerosa la partecipazione del pubblico all’Okdoriafest 2017 che in tale occasione si è complimentata con la grande organizzazione capitanata da Mimmo Esposito, Pietropaolo Coppola e Marco De Simone in collaborazione con il Comune di San Marzano sul Sarno. Un pubblico che nel Parco Urbano ha degustato ottime pietanze, birre di tutti i tipi e musica di grande qualità. Ecco le interviste…

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.