Marco Giallini al masterclasser del Giffoni: “Inseguite i vostri sogni e siate liberi”

di Benedetta Ferrara– photographer Alessandra Scarpa

Marco Giallini racconta la sua gavetta al Giffoni Film Festival: l’attore – che vanta tra i suoi riconoscimenti un Nastro d’Argento come Migliore attore non protagonista nel 2012, il premio Cinè – Ciak d’oro per la commedia come Migliore attore rivelazione e un Ciak d’Oro – omaggia il Festival. “Sicuramente – spiega – è uno dei Festival più belli che siano mai stati realizzati, i bambini non mentono: l’ultimo anno che sono stato qui mi sono commosso”.

Giallini ha confessato di star vivendo “un bel momento che dura ormai da qualche anno”: attualmente è impegnato con le riprese di tre film. Oltre a ‘The plays’ di Paolo Genovese, ‘Io sono tempesta’ di Daniele Lucchetti al fianco di Elio Germano e ‘Rimetti a noi i nostri debiti’ di Antonio Morabito insieme a Claudio Santamaria, “Quest’ultimo – afferma ancora Giallini – è un film socialmente importante e molto attuale, un lavoro sensibile e preciso”. 

Interrogato dai masterclasser su cosa serva per diventare attore, Giallini ha risposto, “Per fare questo lavoro ci vuole talento, come per tutti i lavori. L’80% delle persone che fanno cose sono prive di talento, anche, ad esempio, tra i calciatori. Ai ragazzi – ha aggiunto l’attore – consiglio di fregarsene sempre un po’, come faccio io. Io ho sempre inseguito i miei sogni, ma lasciando da parte l’ossessività. La serietà di quelli che vogliono e credono di poter cambiare il mondo mi annoia: prendetevi sul serio, ma non troppo. Siate liberi”. 

A Giffoni Masterclass la voce di Levante “Siate voi stessi, sarà la vostra più grande vittoria”

di Benedetta Ferrara – photographer Alessandra Scarpa

Sensibile, semplice, simpatica, bellissima, Levante, al secolo Claudia Lagona, si è mostrata così ai ragazzi del Giffoni Film Festival durante la Masterclass che ha tenuto all’Antica Ramiera. Sollecitata dalle domande dei ragazzi, l’artista si è raccontata senza filtri in un incontro molto profondo: “Mi piace sentirmi un’autrice che canta, perché ho sempre avuto bisogno di raccontare una storia, amo incastrare le parole con le note, amo i vocaboli e la lingua italiana – ha detto in riferimento al suo percorso artistico – ho iniziato scrivendo la mia prima canzone a 9 anni, l’ho suonata a 12, a 13 anni ho fatto il mio primo provino con Teddy Reno, poi ho passato la mia adolescenza tra la scuola e la mia cameretta dove componevo i primi brani, la discoteca per me era una sconosciuta”. Grande il suo cambiamento sul palco: “All’inizio mi raccontavo molto di più durante i concerti, poi ho capito che a volte non serve, mi sembra quasi di spiegare una barzelletta”.

Spesso etichettata come “indipendente”, ma solida presenza in un mondo discografico in cambiamento, Levante ha dato ai ragazzi la sua visione di questo momento. “È un po’ difficile parlare di musica indipendente, oggi ciò che è strano viene definito tale. Io sono assolutamente indipendente nel percorso discografico come dimostra la mia etichetta, la “Carosello”, nonostante faccia grandi numeri, ma per suoni la mia è un’attitudine “pop” e devo dire che io amo il pop”. “In realtà – ha proseguito l’artista – mi piace pensare che ci possano essere più sfumature nella musica, evitando la gabbia delle etichette. La componente industriale nella discografia è più una questione di marketing o manageriale, intorno a me, per fortuna, di industria, ho ben poco: io ancora faccio musica con l’emozione e le lacrime. Avere visibilità è una componente importante per pagare l’affitto, ma io faccio quello che sento”.

Nel suo ultimo album “Nel caos di stanze stupefacenti“, vengono toccate anche molte tematiche sociali importanti come il femminicidio: “In Gesù Cristo sono io ho identificato la crocifissione di Gesù con la violenza subita da una donna, da tante donne; ma alla fine, come in molti miei brani, ho voluto che ci fosse un risvolto positivo. Si prosegue con l’amore omosessuale: “In ‘Santa Rosalia’ ho descritto una presa di posizione che in realtà non avrei voluto prendere perché è assurdo che oggi si parli ancora di differenze di sesso in amore, ma purtroppo c’è ancora bisogno di farlo”. Altro elemento esaminato nel disco è la violenza dei social: “‘Non me ne frega niente’ forse è il mio pezzo più frainteso, in realtà il testo dice “non me ne fraga niente”, ma il senso è esattamente l’opposto”.

Immancabile, quindi, l’argomento leoni da tastiera: “Ho scritto ‘Non me ne frega niente’ quasi di getto, dopo la tragedia del Bataclan. In quel momento avevo chiesto solo silenzio perchè la finta partecipazione che ne era conseguita era diventata davvero imbarazzante. Sono stata attaccata in maniera molto feroce, e lì è nato il brano. Il vero problema è che oggi a molti manca una vita vera, altrimenti non hai il tempo di postare qualcosa in ogni momento”.

Un altro suo brano spesso frainteso è stato Alfonso, “Una delle canzoni più tristi che abbia mai scritto, ma questo è il bello della musica. Ognuno prende una canzone e la fa propria nella vita. Quella musica, con l’ukulele e il sol maggiore, a molti può ricordare un’estate bella, un momento spensierato, ma quando l’ho scritta avevo 24 anni. Era un periodo in cui tutti intorno a me sembravano realizzati, sentivo che solo io non avevo ancora un posto felice dove abitare”.

Un’artista a 360gradi ne è la dimostrazione il suo romanzo d’esordio ‘Se non ti vedo non esisti‘: “Non ho la pretesa di essere una scrittrice ma l’ho fatto perché avevo bisogno di scrivere. La Rizzoli mi ha contattato perché aveva notato la mia scrittura sui social, i miei post descrittivi. Tutto il libro è stato frutto del mio lavoro, non di un copyrighter. La gente che mi segue avrebbe riconosciuto subito la scrittura di un’altra persona”.

E, a proposito, del suo prossimo impegno come giudice di XFactor ha detto “Non avevo mai visto il programma ma non ho paura di mostrarmi per quello che sono. Il mio contributo è un percorso fatto sulle mie gambe, in modo semplice perchè io non so giocare a poker, non so barare, non so fare strategia e non la farò. Non mi importa vincere, non mi piace la competizione e non vorrei ci fosse tra i ragazzi. Vorrei solo portare avanti una voce che possa dare qualcosa di diverso alla musica”.

Ragazzi – ha concluso l’artista – il consiglio che posso darvi è quello di essere voi stessi. Non abbiate paura di mostrarvi per quello che siete perché se vi inventate di essere altro, è una sconfitta gigantesca”.

The Jackal al Giffoni Film Festival: “Non ci sembra vero di essere qui”

di Benedetta Ferrara – photographer Alessandra Scarpa

Accolti come vere e proprie rockstar, i The Jackal hanno incontrato il pubblico del Giffoni Film Festival con grande entusiasmo. Anche tante mamme presenti all’incontro, grandi fan dei video dei ragazzi, che hanno saputo trasformare i protagonisti in fenomeni pop. Ciro Priello saluta le signore in versione “vrenzola”, alternando poi sguardi alla “gay ingenui” a tormentoni che vanno dal classico “termostato” alla parodia di “Despacito”, passando per la tanto temuta domanda “Ma tu cosa fai a ferragosto?”.

Beatrice Arnera, new entry femminile per il lungometraggio rassicura: “Questi ragazzi sono persino più divertenti dal vivo che in video”. In una delle poche parentesi serie, Simone Ruzzo racconta: “Sono cresciuto seguendo il festival di Giffoni in TV e non mi sembra vero di essere qui”.
In anteprima, il gruppo ha presentato in sala il nuovo trailer del loro film d’esordio, Addio fottuti musi verdi, in sala in autunno, la storia di un ragazzo che potrebbe persino cambiare pianeta per trovare lavoro. L’approdo su grande schermo non tradisce però le origini del web: “Qualunque piattaforma racconta una storia a modo suo – spiega il regista, Francesco Capaldo – e nessuna è migliore dell’altra. L’altro giorno il barista ha chiesto a Ciro: “Ma quante visualizzazioni dovete fare per essere chiamati?”. Non funziona così, come fosse un’assunzione verso un piano più alto. Ogni canale ha la propria dignità”. E per ricordare l’unico assente al Festival, Gianluca Fru, tutto il gruppo ha girato con la platea un video-saluto da mandargli con tutto il calore della sala.

Il Premio Oscar Julianne Moore conquista i giurati del Giffoni Film Festival

di Benedetta Ferrara – photographer Alessandra Scarpa 

I giurati del Giffoni Film Festival esplodono in un boato di gioia all’arrivo del Premio Oscar Julianne Moore in sala Truffaut. Per un’ora l’attrice si è spesa con immensa generosità, salutando e ringraziando personalmente ciascuno di loro per l’affetto profondissimo e le domande, firmando autografi e scattando infinite foto anche lungo il blue carpet.
Una giornata ventosa quella del 16 Luglio al Giffoni Experience 2017, ma ricca di grandi emozioni. La grande attrice contemporanea Julienne Moore non smentisce ciò che di meraviglioso si narra sul suo conto e ciò che di sorprendente riesce ad esprimere attraverso ogni singolo personaggio interpretato negli anni della sua luminosa carriera.
Un giurato proveniente dal Pakistan racconta con coraggio del nonno affetto da Alzheimer, la malattia finemente e sensibilmente descritta nel film “Still Alice”, che le ha fatto conquistare il Premio Oscar come migliore attrice protagonista nel 2015. “Innanzitutto – ha esordito l’attrice con voce rotta – vorrei dirti che mi dispiace tantissimo sapere che un tuo caro sta soffrendo. È per rispetto di tutte le persone che sono alle prese con un simile dolore che ho deciso di trattare l’argomento con speciale attenzione, documentandomi approfonditamente. Ho incontrato svariate persone per dare un’interpretazione quanto più veritiera possibile del loro vissuto. Chi pensa che il pubblico non si accorga quando fingi di saper interpretare qualcosa che non conosci, si sbaglia“.
Un giurato sudcoreano, studente di regia a Los Angeles, le ha invece chiesto un consiglio professionale. “In questo mestiere – risponde la Moore i mentori sono importanti e io mi sono affidata a Robert Altman: ho conosciuto il suo lavoro più o meno quando avevo la tua età e mi ha fatto capire che avrei voluto raccontare storie, recitando, per vivere“.
Prima di ricevere il Premio Truffaut, il maggior riconoscimento del Giffoni Film Festival, e ancor prima di salutare i ragazzi, Julianne Moore ha voluto lanciar loro un messaggio ricco di speranza, “Non lasciatevi mai dire da nessuno che non potete fare qualcosa. Trovate quello vi appassiona e continuate a farlo, presto capirete dove vi porterà. Il mio amore per la lettura mi ha condotta a desiderare di trasmettere emozioni attraverso la messa in scena di un testo ben scritto“.

Bando di partecipazione a ACTOR’S CRA – Corso di Recitazione Avanzato

Una nuova opportunità di formazione per artisti e aspiranti, ad opera dell’Associazione Rosso e Nero, da anni impegnata sul territorio Salernitano per la formazione artistica e la produzione di nuovi spettacoli teatrali.

Un corso, destinato a chi ha già una formazione artistica di base, che prevede l’acquisizione di competenze tecniche di alto profilo con docenti affermati e attori noti, nonché la preparazione specifica a sostenere provini professionali per teatro, cinema e TV.

Specifico e mirato lo studio delle discipline (organizzate in diverse attività per una maggiore sistematicità di formazione) necessarie al bagaglio formativo e culturale dell’attore:

Laboratorio di Tecnica e impostazione Vocale con il M° Francesco Ruocco, Esperto e apprezzatissimo docente di canto; Laboratorio di Mimo Corporeo con Arianna D’Angiò, Former member Theatre de l’Ange Fou e Docente al Teatro San Carlo e all’Accademia del Bellini; Psicotecnica, Tecniche di rilassamento e gestione delle emozioni con lo psicoterapeuta Dott. Giandomenico Torre; Masterclass di Recitazione Cinematografica con l’attore e commediografo Pietro De Silva (Premio Oscar con il Miglior Film “La vita è bella”); Masterclass di Recitazione televisiva con l’attore Gianni Ferreri (Nastro D’Argento come miglior attore protagonista, interprete di fiction – “Distretto di Polizia”, “Piper”; film – “Il Ciclone” di L. Pieraccioni, “Incantesimo Napoletano” di L. Miniero, “Le leggi del desiderio” di S. Muccino; teatro – “Avanspettacolo” con Isa Danieli, “Rinaldo in Campo” regia M. Romeo Piparo, Teatro Sistina); Preparazione professionale ai provini con il Casting Director di RAI e Mediaset Stefano Rabbolini; Preparazione specifica sulla Recitazione con la Formatrice teatrale professionista Dott.ssa Antonietta Barcellona (Presidente dell’Associazione Rosso e Nero e organizzatrice del corso), coadiuvata dall’attore e scrittore Dott. Danilo Napoli che si occuperà dell’Analisi del testo e dei personaggi, attraverso testi teatrali, sceneggiature cinematografiche e televisive.

Un week-end al mese nell’arco di ben nove mesi (da Ottobre 2017 a Giugno 2018) per un montante di 110 ore ripartite in due strutture di rilievo nella Provincia Salernitana: l’Auditorium Foyer 900 (presso l’Istituzione Scafati Solidale) e The Academy a Nocera Inferiore, anche partner dell’iniziativa insieme a OK Comunicare di Angela Casale, ufficio stampa e TostaCafè di Michele Di Domenico. Ben 2 borse di studio (per la frequenza gratuita al corso) destinate ai più meritevoli. Presentazione domande e prenotazione ai provini di ammissione entro il 27 Agosto 2017.

Info: associaz.rossoenero@libero.it

“Je so pazzo”: Monica Sarnelli ft Jovine omaggiano Pino Daniele nel nuovo singolo e regalano t- shirt ai fan

Monica Sarnelli  omaggia Pino Daniele nel brano “Je so’ pazzo” in una nuovissima versione che fonde la voce dell’interprete con i ritmi reggae di Jovine. Dopo aver interpretato altri successi del nero a metà, come “ Terra mia”, “A me me piace ‘o bues”,  “ Chi tene ‘o mare”, “Canzone nova” “ assaie” e “ lazzari felici”, la voce sensuale e profonda della Sarnelli ritorna ad omaggiare il suo grande mito, simbolo della città con la featuring di Jovine che veste di una nuova luce il brano, ma senza allontanarsi troppo dall’originale. Il video, per la regia di Jonny Dama, è una carrellata di volti e luoghi in una Napoli colorata e contemporanea i cui i giovani protagonisti sembrano giocare con i propri sorrisi che vanno leggeri verso il futuro. Dai vicoli strettissimi del centro storico dove non arriva il sole, agli spazi aperti come piazza Municipio fino alla Galleria Principe di Napoli, questa cartolina di Napoli che fa da cornice allo storico brano del nero a meta, è un tuffo nella contemporaneità di una città che esiste e resiste nonostante tutto.

Per lanciare il video l’interprete partenopea ha dato appuntamento ai fan alle ore 20 sulla sua pagina facebook in cui tramite diretta regalerà 50 t-shirt edizione limitata con la grafica “Monica è pazza ed io più di lei”ai primi 50 che contatteranno la cantante in diretta fb. 

Successo ad Rodaviva per “Notte in Bianco”: Letizia Vicidomini racconta l’anima noir dei suoi avvincenti personaggi

Andrea Martino e Viola Carraturo, i due protagonisti principali di Notte in Bianco l’ultimo capolavoro noir della brillante ed originale scrittrice Letizia Vicidomini, sembravano essere seduti in carne ed ossa e comodamente tra il pubblico durante la presentazione del romanzo presso il Rodaviva di Cava de’ Tirreni. Un descrizione realistica ed efficace attraverso letture e giochi di parole. Ad interloquire bryosamente con la scrittrice ed il pubblico la giornalista Brigitte Esposito, conduttrice del format tv “Il Salotto di Bry” in onda su www.360gradiwebtv.it con il magico accompagnamento musicale di un grande bassista Angelo Colanieri che ha trasformato le sue fantastiche note in poesia. Straordinaria ed eccellente l’accoglienza e l’ospitalità di Sandra Ruggiero, titolare del Rodaviva il caffè-libreria punto di riferimento di noti ed importanti artisti. Aperitivi, musica soft, scaffali di libri di ogni genere ed un appuntamento culturale di livello con il noir hanno fatto anche questa volta del Rodaviva un luogo d’incontro e d’ispirazione. In un’atmosfera unica, rilassante e suggestiva Letizia Vicidomini, leggendo alcune pagine del suo romanzo e rispondendo a tutte le minuziose domande poste da Brigitte, ha evidenziato dettagli visivi, olfattivi e uditivi molto specifici che hanno reso ancora più affascinante la sua “Notte in Bianco” edito da Homo Scrivens. Una trama che conquista sin dalle prime righe, uno stile profondamente personale che scava nelle ambiguità umane, nelle contraddizioni di quelle verità celate dietro l’apparenza dei protagonisti sono state magistralmente miscelate all’ottimo esempio di scrittura introspettiva, psicologica e imprevedibile. In uno spazio dove l’arte abbraccia la creatività l’artista è diventato spettatore e lo spettatore ha vestito i panni dell’artista. “Un libro è passaporto per un viaggio – ha dichiarato l’autrice Letizia Vicidomini Da lettrice ne faccio tanti e torno ogni volta carica di emozioni. Avere il privilegio, da scrittrice, di condurre altri a viaggiare è esaltante e mi da’ una carica immensa. Capita, poi, che certe serate, con alcune persone e in determinati luoghi siano viaggi speciali. Come stasera, con te. Grazie di tutto, Brigitte, questa presentazione la porterò nel cuore per sempre.” Un successo festeggiato, al termine del reading, con una gustosissima torta realizzata da Rosanna Tarallo che per l’occasione ha trascorso anche lei una Notte in Bianco.

Il Salotto di Bry: Re Mida Gioielli ospita ad Angri l’Angels Day di Roberto Giannotti

In questa puntata Il Salotto di Bry, condotto da Brigitte Esposito, fa tappa presso la raffinata, originale e dinamica Gioielleria Re Mida Gioielli di Angri che ha aperto le sue porte presentando la nuova collezione di gioielli angelici frutto dell’estro di Roberto Giannotti. Angels Day: questo il titolo dell’evento speciale dedicato agli angeli custodi. Attraverso scenografie angeliche i clienti sono stati condotti in una dimensione scintillante e magica per la presentazione e l’acquisto di gioielli che sfiorano l’anima, simbolo di felicità e che racchiudono un’emozione regalando un senso di gioia e serenità a chi li riceve e li indossa. Re Mida Gioielli propone da sempre raffinate creazioni, ricercati gioielli di alta qualità realizzati da maestri orafi e i brand più prestigiosi ed emozionanti presenti sul mercato nazionale ed internazionale. La creativa titolare Rosa Mauri ha sempre fatto della gentilezza, della disponibilità e della professionalità il proprio imperativo vantando una clientela affezionata che fa della gioielleria un punto di riferimento essenziale nella città doriana. Nell’intervista e in questo affascinante viaggio angelico Rosa racconta la sua pluriennale esperienza in questo splendido, appassionante e brillante settore.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Amalfi: Entra nel vivo il cartellone estivo tra grandi nomi ed eventi raffinati

Entra nel vivo ad Amalfi il cartellone estivo, che si inaugura domani sera (4 luglio) in Piazza Duomo con Peppe Servillo & Solis String Quartet. “Presentimento” è il titolo dell’evento, organizzato da Napoli Teatro Festival Italia, in programma a partire dalle ore 21. Sono circa 50 gli appuntamenti, per adulti e bambini, in programma fino al 24 settembre tra musica, arte, cultura e momenti ludici. Grande interesse anche quest’anno desta la raffinata rassegna “Amalfi in Jazz” che, per una felice intuizione dell’assessora alla Cultura Enza Cobalto, si svolgerà come sempre in Piazza Duomo. In scaletta quattro imperdibili appuntamenti, che propongono anche stavolta un incrocio di stili e di culture musicali, con un prestigioso ventaglio di nomi celebri del panorama jazzistico. Completamente gratuiti, gli appuntamenti musicali, in programma tutti i sabati di luglio (7, 14, 21 e 28) si svolgeranno ai piedi della spettacolare scalinata del Duomo con inizio alle 22.

Qui, si esibiranno formazioni jazzistiche tra cui figurano nomi di spicco a livello internazionale nel panorama musicale di genere. Si inizia venerdì 7 luglio con Rosàlia De Souza 6tet che aprirà insieme con Antonio De Luise, Sandro Deidda, Angelo Carpentieri, Aldo Vigorito e Dario Congedo. La terza edizione della fortunata rassegna proseguirà poi il 14 luglio con Antonio Onorato Trio (con Onorato ci saranno Eddy Palermo e l’amalfitana Francesca Fusco) e il 21 luglio con Marco Zurzolo e il Jazz Quartet formato da Gigi De Rienzo, Carlo Fimiani, Vittorio Riva, Francesca Zurzolo. Ultimo appuntamento venerdì 28 luglio con Gegé Telesforo in Soundz for Children – United Musicians for UNICEF Tour 2017. Insieme col cantante e polistrumentista foggiano saliranno sul palco Alfonso Deidda, Seby Burgio, Joseph Bassi e Dario Panza.

Il cartellone proseguirà il 1° agosto (ore19) nella piazzetta di Lone con un suggestivo Concerto al Tramonto(l’evento è in collaborazione con con la Società Concerti Sorrento) che vedrà protagonista l’Arpec Ensemble.Venerdì 4 agosto all’Arsenale della Repubblica (21) l’Orchestra Sinfonietta Fukuoka porta in scena Opera Tango Passione Italiana. L’iniziativa rientra nel progetto internazionale “Città in Concerto 2017 – 2020” ed è realizzata in collaborazione con l’Accademia Internazionale della Musica S. Ludovico da Casoria.

Il 7 agosto a partire dalle ore 21 il Musical a cura dell’Associazione Sipario di Luce e dal titolo Amalfi 839 ADsi sposta nella frazione di Tovere, per approdare poi il 10 a Pogerola. Il 12 agosto Tovere ospiterà la XXI edizione della Sagra della Patata. Il 7 agosto alle 21.30 in Piazza Duomo sarà la volta del Soul Six Vocal Group mentre domenica 13 con inizio alle 21.15, sempre in Piazza Duomo Gran Concerto di Ferragosto con l’Orchestra Sinfonica di Salerno “Claudio Abbado”Mercoledì 16 agosto (ore 21) in Piazza Don G. Amodio a Pogerola, «Signori, attenti alle donne!» spettacolo musicale di Luciano Capurro e la Compagnia del Salone Margherita.

Il 17 e 18 agosto approda (ore 21) all’Arsenale della Repubblica «Il Baciamano», spettacolo teatrale di Manlio Santanelli per la regia di Giovanni Esposito. A portarlo in scena, dopo il successo dei mesi scorsi, saranno Susy Del Giudice e Giulio Cancelli.

Sabato 19 e domenica 20 agosto a Pogerola (ore 21) ritorna l’appuntamento annuale con la Sagra della Zucca e della Zucchina, XXI edizione. Ad Amalfi, in piazza Duomo, invece, Concerto dell’Accademia Mandolinistica Napoletana. L’evento in programma domenica 20 agosto alle ore 21 vedrà la partecipazione straordinaria di Lello Giulivo, già voce della Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Giovedì 24 agosto in Piazza Municipio con inizio alle ore 21.30 Amalfi Summer Fest – In concerto La Maschera e Venerdì 1 settembre il Capodanno Bizantino con l’investitura del magister di civiltà amalfitana e una serie di eventi collaterali. Lunedì 4 settembre all’Arsenale della Repubblica (ore 21) serata di grande jazz con Fabrizio Bosso e Alessandro Florio Trio. Sabato 9 settembre in Piazza Duomo (ore 21), Nick The Nightflyin Concerto e sabato 24 settembre, a Vettica, Espedito De Marino in Concerto con un omaggio a Totò e Luigi Tenco.

La programmazione estiva riserverà ampio spazio anche agli eventi per i bambini, organizzati in sinergia con la consigliera delegata alle politiche per l’infanzia Francesca Gargano. Tra i tanti eventi, oltre a quelli ludici affidati a compagnie di animazione, spiccano tre eventi che puntano a far scoprire ai più piccini le tradizioni di Amalfi. Si parte domani 4 luglio con il Pizza Party realizzato presso la pizzeria Donna Stella dove i bambini potranno sbizzarrirsi a impastare le loro pizze e si proseguirà il 9 luglio con un’escursione nella spettacolare riserva della Valle delle Ferriere. Gli appuntamenti alla scoperta delle tradizioni si concluderanno con ilLemon Tour nell’azienda agricola della famiglia Aceto.

«Il cartellone che sta entrando nel vivo è molto variegato e presenta punte di eccellenza internazionali, con le quali riaffermiamo l’unicità di Amalfi e la sua naturale identità di città della cultura e dell’accoglienza», spiega il sindaco Daniele Milano.

«Quello che proponiamo ha un appeal internazionale che ha già regalato e ancora regalerà momenti unici in alcuni dei luoghi più suggestivi della città – aggiunge l’assessora alla Cultura Enza Cobalto – e al contempo risponde ai desiderata degli amalfitani con eventi come quelli dedicati ai più piccoli»

Giffoni Film Festival 2017: il 6 luglio sarà presentata la 47ᵃ edizione

La conferenza stampa di presentazione della 47ᵃ edizione del Giffoni Film Festival (14 – 22 luglio 2017) si terrà giovedì 6 luglio, alle ore 11, presso la Casa del Cinema di Roma (Villa Borghese, Largo Mastroianni 1).

Dopo i saluti del Direttore Generale per il Cinema del MiBACT Nicola Borrelli, del presidente del Giffoni Experience Piero Rinaldi e del sindaco di Giffoni Valle Piana Antonio Giuliano, sarà il direttore Claudio Gubitosi ad illustrare il programma del Giffoni 2017. Le conclusioni saranno affidate al Presidente della Regione Campania on. Vincenzo De Luca. 

Social World Film Festival: Premio alla Carriera a Claudia Cardinale, Laura Morante è madrina della 7^ edizione

Icona di bellezza e di bravura, l’attrice Claudia Cardinale riceverà il Premio alla Carriera alla 7a edizione del Social World Film Festival che si terrà a Vico Equense dal 23 al 30 luglio. La musa di Luchino Visconti, Federico Fellini e Pasquale Squitieri si racconterà attraverso le fasi della sua carriera in piazza Mercato – Arena Loren venerdì 28 luglio recitando alcuni passi dei più celebri film nazionale ed internazionali. Alla Cardinale verrà dedicata una retrospettiva con la proiezione di “8 e mezzo”, “Il Gattopardo”, “I guappi” e sarà insignita del titolo di Ambasciatrice del Museo del Cinema della Penisola Sorrentina. L’attrice, che campeggia anche sulla locandina del Festival, succede nell’albo d’oro dei premiati ad artisti comeGiancarlo Giannini, Ornella Muti, Luis Bacalov, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta.

Il tema di quest’anno sarà “Magia. Incanto, suggestione, meraviglia”.  «Il Social World Film Festival ha avuto da sempre un’atmosfera “magica” – così Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale e regista – Un festival che è partito, come tutte le cose belle e genuine, da un’idea astratta, un sogno che poi è diventato una “magica” realtà. A rendere concreto questo sogno sarà la partecipazione dell’icona del cinema mondiale, Claudia Cardinale».

Le novità: l’accordo con Rai Cinema Channel, schermo 2k e nuove sezioni

Tra le novità 2017 del festival, l’unico al Mondo ad essere interamente realizzato da professionisti under 35, c’è la collaborazione con Rai Cinema Channel che mette a disposizione un premio in denaro di 3mila euro che consiste nell’acquisto dei diritti del cortometraggio. Il riconoscimento verrà conferito da una speciale giuria di Rai Cinema al cortometraggio sociale che ben si presti ad essere diffuso sui canali web www.raicinemachannel.it e sui suoi siti partner.

Inoltre la kermesse ospiterà nuove sezioni come Grande Schermo, sezione non competitiva di opere cinematografiche di lungometraggio, cortometraggio e documentario di grande attualità sociale e prestigiose produzioni che hanno partecipato ad importanti festival internazionali o che hanno ricevuto particolari riconoscimenti da critica e pubblico, e School, cinema a scuola, sezione competitiva di cortometraggi di attualità sociale realizzate da studenti di scuole di cinema o scuole di qualsiasi ordine e grado. Grande attenzione alla qualità delle proiezioni con schermo 2k e audio Dolby Sorround.

Record di opere selezionate: 330. Torna il Mercato europeo del cinema giovane

Record di opere selezionate, ben 330 tra quelle in concorso e fuori compresa a nuova “Selezione Mercato”, di cui 100 in anteprima, provenienti da 48 diverse nazioni che verranno valutate da 7 giurie: Qualità (presieduta dai registi Alessandro D’Alatri e Cinzia TH Torrini), Critica, Ragazzi, Giovani, Doc, Popolare, Studenti. Dopo il grande successo della passata edizione torna il Mercato europeo del cinema giovane (mercoledì 26 luglio) che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori. Il Mercato vedrà importanti professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari Paesi, incontrarsi per discutere sulle novità del cinema giovane indipendente. La città costiera si trasformerà in salotto dell’industria cinematografica: dibattiti, conferenze, incontri e video library digitale per offrire on demand centinaia di titoli, tra cortometraggi, documentari e lungometraggi indipendenti. Inoltre, la partecipazione garantisce la possibilità che le opere siano selezionate per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal Social World Film Festival, che in soli sei anni hanno coinvolto i cinque continenti per 33 eventi in 27 città tra cui Los Angeles, Hong Kong, New York, Seoul, Berlino, Barcellona, Cannes, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Sydney, Tunisi, Rio de Janeiro, Budapest.

Il programma: si parte con l’omaggio a “Indivisibili”. Laura Morante è madrina 2017

La kermesse, presentata dagli storici Roberta Scardola e Yuri Napoli, verrà inaugurata domenica 23 luglio con la proiezione del pluripremiato lungometraggio “Indivisibili” di Edoardo De Angelis alla presenza del regista e del cast per un grande omaggio alla pellicola campana. La serata verrà arricchita dall’incontro e premiazione di Laura Morante, madrina della settima edizione del Social World Film Festival. Al termine della serata spazio al Dopo Festival, un salotto jazz con gli ospiti della giornata.

Grandi film tutte le sere: “Le verità” (ambientato e girato a Vico Equense) di Giuseppe Alessio Nuzzo (lunedì 24 luglio), “La Bella e la Bestia” (martedì 25 luglio), “Io prima di te” di Thea Sharrock, “In guerra per amore” di Pif (giovedì 27 luglio), “Mine” di Fabio Guaglione e Fabio Resinato (venerdì 28 luglio). Omaggi ai compianti Paolo Villaggio, Pasquale Squitieri e Gian Luigi Rondi. Carrellata di documentari e cortometraggi della sezione “La Notte del Cinema” martedì 25 e mercoledì 26 luglio nell’antico palazzo della città. Eventi speciali dedicati alla serie tv “Braccialetti Rossi” e agli attori Cristina Donadio e Fabio De Caro protagonisti della scorsa stagione di “Gomorra – La serie” (giovedì 27 luglio). Cinema per i più piccoli nel pomeriggio con visione di cartoon sociali e formativi (giovedì 27 luglio).

Tra gli eventi speciali, martedì 25 luglio ci sarà la presentazione presentazione del romanzo “Don Alfonso 1890, Salvatore Di Giacomo e Sant’Agata sui Due Golfi” di Raffaele Lauro. Gran galà di premiazione sabato 29 luglio con sfilata sul red carpet e la consegna dei Golden Spike Awards.

Workshop, contest, seminari

Le attività del festival iniziano già dalle prime ore del giorno con numerose attività che daranno spazio e voce a migliaia di giovani tra i quali i workshop gratuiti Young Media Campus, Young Music Academy, Young Film Factory e il Young Acting Space, i seminari sulla direzione della fotografia e sui costumi del cinema, ed il concorso Social Photo Contest.

Il Social World Film Festival si inserisce nel più ampio progetto della Città di Vico Equense “Promorecupevalorizza Penisola”, candidato ai POC 2014-2020 finanziati dalla Regione Campania.

Letizia Vicidomini presenta il romanzo “Notte in Bianco” al Rodaviva di Cava de’ Tirreni

Venerdi 7 luglio, alle 19.00,  appuntamento da non perdere con l’originale e coinvolgente scrittrice Letizia Vicidomini che presenta, presso il delizioso Rodaviva di Cava de’ Tirreni amatissimo dagli artisti, il suo ultimo ed avvincente libro “NOTTE IN BIANCO” ed. Homo Scrivens. Ad introdurre e interloquire con l’autrice, la giornalista Brigitte Esposito che per l’occasione trasferisce al Rodaviva il suo “Salotto di Bry“, programma di successo di 360gradiwebtv. Ad accompagnare e dare il ritmo al reading ci sarà il basso di Angelo Colanieri. L’opera racconta la storia di Andrea Martino, “il Commissario buono”, in pensione da un anno con tutta l’intenzione di godersela tra i nipoti e le sue amate piante. Un giorno di primavera viene chiamato dal suo vice, promosso a capo della squadra: hanno trovato una donna anziana con la testa fracassata, all’interno del suo esercizio di Sali e Tabacchi. Un condominio intero nasconde la storia della tabaccaia, ma il Commissario si lascia catturare dalla vicenda, per dare alla vittima giustizia e pace. Ma chi era davvero quella donna? Scopritelo non solo leggendo ma anche attraverso gli indizi della presentazione.