Festa di S. Alfonso, un grande successo! L’Assessore Carmela Pisani ringrazia

Chiusi i battenti della festa in onore del S. Alfonso, Patrono di Pagani, l’Assessore alle Politiche Giovanili e alla Comunicazione Carmela Pisani, soddisfatta, ha così dichiarato: “Grazie a quanti hanno contributo all’ottima riuscita delle quattro serate e alla città di Pagani. Voglio ringraziare in particolare chi ha contribuito alla realizzazione degli eventi in cartellone. Pagani è una città che finalmente è rinata e questa festa ci ha regalato momenti di grande bellezza e spensieratezza. Ringrazio le tante persone che hanno collaborato e che hanno  profuso energie positive.” 

edizione www.360gradiwebtv.it Intervista a cura di Brigitte Esposito, riprese e regia Roberto Tartaglia e Angelo Falcone

 

Festa di S. Alfonso, il sindaco Salvatore Bottone ringrazia con entusiasmo Pagani

 

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Intervista a cura di Brigitte Esposito Riprese e regia Roberto Tartaglia e Angelo Falcone

All’indomani della chiusura dei festeggiamenti in onore del nostro Santo Patrono il sindaco Salvatore Bottone ringrazia quanti, collaborando con l’Amministrazione Comunale, hanno permesso la realizzazione di quattro splendide serate di enorme gradimento di pubblico e di grande soddisfazione generale. “Grazie ad un programma ben articolato– ha detto il sindaco- abbiamo raccolto le diverse esigenze di età e di interessi, con spettacoli di danza, di musica e di magia. Un cartellone che si è concluso con il concerto dell’artista Anna Tatangelo che ha portato in piazza migliaia di persone giunte a Pagani, per ascoltarla, anche da fuori Provincia già nel primo pomeriggio.
Un successo che ha caratterizzato anche i primi tre appuntamenti e per i quali, come è solita fare l’Amministrazione da me guidata, sono state valorizzate le professionalità del territorio.  Un grazie al gruppo On Live Stage Music & Friend, al M° Pepe e attraverso lui a tutti i componenti del gruppo, a Gaetano La Femina in arte Mago Galfyx e alle scuole di ballo, New Generation Dance, Divina Dance, Salsa Smile e Viento ‘e tammorra. Un grazie, inoltre, va all’Orchestra Filarmonica Campana, magistralmente diretta dal M° Giulio Marazia che, con la Notte della Lirica ha rappresentato al meglio quella che è la tradizione musicale legata alla festività di SantAlfonso a Pagani.  Ancora, continuando, vorrei ringraziare i paganesi ai quali è stato conferito il riconoscimento per gli eccellenti risultati raggiunti nelle loro professioni e per aver dato lustro alla nostra città. A Rosario Attianese, Vincenzo De Angelis, Anna Francavilla, Gaetano La Femina, Vincenzo La Femina e Alfonso Petrosino.  Certamente una festa che ha avuto consenso di pubblico anche grazie alla collaborazione con i Padri Redentoristi e al lavoro svolto dagli stessi i quali, insieme ai componenti del Comitato Festeggiamenti, hanno lavorato incessantemente in un anno, quello del Bicentenario della Beatificazione del Santo, che vedrà sicuramente altri appuntamenti che realizzeremo insieme. Significativa, anche quest’anno, la presenza alla processione dei Sindaci dei comuni limitrofi, divenuto ormai un appuntamento consolidato e che dimostra la stima per questa città, per questa Amministrazione e la proficua rete tra gli Enti.  Un risultato ottenuto, senza risparmio di forze, possibile anche grazie alla sinergia tra le diverse realtà del territorio, alla partecipazione della Giunta, dei consiglieri, delle associazioni. Ringraziamenti sentiti anche verso quanti hanno garantito sicurezza ed ordine pubblico. Grazie ai Carabinieri, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, all’Associazione Ex Carabinieri e a quanti hanno vissuto con noi l’evento. Continuando, intendo ringraziare anche le associazioni che nei giorni scorsi hanno impegnato il loro tempo per riprendere il muro di confine di piazza SantAlfonso per il quale ciascuno ha svolto la sua parte, Amministrazione, Associazioni e imprenditori. Infatti, prezioso è stato il contributo di ditte che hanno messo a disposizione uomini e mezzi per le realizzare una parte dei lavori.  In ultimo ma non per ultimi, in qualità di Sindaco, ringrazio la Pagani Servizi, nella persona dell’ing. Carmine La Mura, per i puntuali interventi svolti sull’intero territorio e anche nel riqualificare la fontana ai piedi della statua del nostro Santo Patrono, il Consorzio di Bacino per aver garantito servizio e pulizia della città in questi giorni di festa ed i media che hanno fornito apporto e professionalità alla diffusione di quanto di bello c’è stato in questi giorni. Grazie a tutti.  Grazie alla città ma soprattutto ai cittadini paganesi. Appuntamento al prossimo anno.”

Anna Tatangelo incanta Pagani con i suoi successi

Una piazza S. Alfonso gremita ha assistito al concerto di Anna Tatangelo a Pagani. La brava e affascinante cantante sorana ha chiuso la festa in onore di S.Alfonso Maria de’ Liguori con una tappa del suo “Libera Tour”. Un successo straordinario quello di questi giorni di gran festa che, come hanno dichiarato il sindaco Salvatore Bottone e l’Assessore alle Politiche giovanili e comunicazione Carmela Pisani, hanno confermato Pagani città della musica e della movida. “Tutti non entravate, anche stasera un concerto di emozioni, sorrisi e grande affetto! Grazie, Grazie, Grazie #Pagani”. Questo l’hashtag, con la foto di migliaia di persone in Piazza S. Alfonso, con cui Anna Tatangelo ha ringraziato sui suoi profili social il folto pubblico che l’ha seguita nella tappa paganese del Tour. Quasi due ore di concerto, in cui si è lasciata ispirare dalle emozioni del momento ripercorrendo a ritroso la sua carriera artistica. Dopo essersi esibita sulle note delle canzoni del suo ultimo disco ha proposto molti dei suoi vecchi successi incantando la platea.

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Intervista  a cura di Brigitte Esposito. Riprese e regia Roberto Tartaglia e Angelo Falcone

 

 

S. Alfonso in un’emozionante processione per le strade di Pagani 1 Agosto 2016

Emozioni, lacrime, devozione e tanta fede a Pagani.  Una vera festa di tutta una città, una grande comunità che si è stretta intorno al suo santo protettore, Sant’Alfonso Maria De’ Liguori. Migliaia di persone, cittadini ma anche gente arrivata dai paesi limitrofi hanno accompagnato in processione il grande protettore. Alfonso Maria de Liguori, scrittore, poeta, musicista, vescovo, dottore della Chiesa e patrono dei moralisti, nacque a Marianella presso Napoli, il 27 settembre 1696. Fu il primogenito di otto figli nati dal nobile Giuseppe de Liguori e Anna Maria Caterina Cavalieri e fu avviato fin da piccolo allo studio.  Immatricolato all’Università di Napoli all’età di soli dodici anni, dopo aver sostenuto un esame di retorica con il filosofo e storico Giambattista Vico, conseguì il dottorato in utroque iure, cioè in diritto civile e in diritto canonico. Nel luglio del 1723 patisce una cocente sconfitta professionale e, riprendendo un proposito della prima giovinezza decide di abbracciare lo stato ecclesiastico. Il 27 agosto 1723 dinnanzi all’immagine della Madonna, promise di consacrarsi al servizio esclusivo di Dio e dei bisognosi e di farsi prete. A trent’anni compiuti, il 21 dicembre 1726, ricevette l’ordinazione sacerdotale. Nell’estate del 1730 a Scala, un paesotto del Salernitano, nei colloqui avuti con suor Maria Celeste Crostarosa, Sant’Alfonso maturò la convinzione di essere chiamato da Dio a fondare una congregazione di sacerdoti e laici per l’evangelizzazione e la salvezza dei più poveri. Oltre a scrittore e pittore fu anche valente musicista. La sua canzone più celebre ricca di autentici valori spirituali e poetici è: “Tu scendi dalle stelle”, un canto natalizio composto e musicato nel 1755 durante la predicazione in una missione. Venne nominato vescovo da Papa Clemente XIII il 9 marzo 1762. Muore serenamente il 1 agosto 1787.

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Riprese e regia Roberto Tartaglia e Angelo Falcone

Interviste a cura di Brigitte Esposito

 

Pagani: La Band On Live Stage & Friends in concerto per S. Alfonso.

Si sono aperti straordinariamente e con una piazza davvero gremita i festeggiamenti in onore di Sant’Alfonso Maria de’Liguori, Santo Patrono della cittá di Pagani, in piazza Sant’Alfonso. “E’ stato un grande inizio e sono pienamente soddisfatto – ha dichiarato il sindaco Salvatore Bottone – Apprezzatissimi gli artisti della band On Live Stage & Friends in “Souvenire d’Italie” che hanno allietato la serata con splendida musica e grandi successi.

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Riprese e regia Angelo Falcone e Roberto Tartaglia

Interviste a cura di Brigitte Esposito

VIII edizione dell’Italian Movie Award, successo per la prima serata

Dopo il successo della presentazione ufficiale in occasione del 69° Festival de Cannes, è iniziata ieri sera, in data 1 agosto 2016, l’ottava Edizione del Festival cinematografico ITALIAN MOVIE AWARD © che si svolgerà, fino a domenica 7 agosto, presso il Parco naturale de “La Cartiera” a Pompei.

Red carpet, stage-interviste, area masterclass e proiezioni in 4K: emozioni da non perdere.

Ad aprire la serata la giornalista Viridiana Myriam Salerno che ha svelato il tema 2016 della kermesse: “La Ricerca” ed il nome del Presidente della Giuria, il ricercatore di fama internazionale Dott. Prof. Antonio Giordano, Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine della Temple University di Philadelphia. Tutti i fari puntati, poi, sull’ideatore e Direttore artistico dell’Italian Movie Award, il regista Carlo Fumo che ha illustrato il programma delle giornate, presentando gli Ospiti e chiamando sul palco il Dott. Piergiorgio Cesaro, Direttore de ‘La Cartiera’, e la Dott.ssa Valeria Lubrano Lavadera, Responsabile Marketing ‘Sogeprim’. Importante anche quest’anno la collaborazione con la “Scuola di Cinema di Napoli” dei Direttori Carlo Picone e Roberta Inarta, soprattutto per la realizzazione della “Masterclass” gratuita, offerta a 100 giovani iscritti, che si terrà nelle serate del 2, 3 e 4 agosto.

Nella prima serata il red carpet si è illuminato due volte, per due donne bellissime, talentuose e molto dolci.

La prima, in ordine di apparizione, a ricevere il Premio Italian Movie Award è stata l’attrice australiana Emanuelle Bains, nota al giovane pubblico per il ruolo di “Maddy” nella fortunata sere TV “The Sleepover Club 2”. Sorridente, gentile, innamorata dell’Italia: ha risposto in italiano alle domande di Carlo Fumo e della Stampa presente, trasmettendo l’amore per il suo lavoro con grande naturalezza.

Poi, tra applausi forti e fan calorosi, l’Ospite più atteso della serata: l’attrice e conduttrice siciliana, Miriam Leone. Definirla bellissima sarebbe riduttivo perché Miriam Leone ha un portamento regale ma, la tempo stesso, un sorriso semplice e, attraverso lo sguardo profondo, comunica passione. Ha risposto a tutte le domande del pubblico in platea, senza sottrarsi a nulla: un excursus della sua carriera ma anche della sua vita, sottolineando i valori importanti e l’impegno costante che le stanno regalano successi e soddisfazioni.

Al termine delle interviste, la proiezione del bel film “Un Paese Quasi Perfetto” di Massimo Gaudioso.

La serata si è conclusa con la Cena di Gala con gli Ospiti presso il Ristorante “Il Giardino delle Esperidi” di Pompei: tanti i complimenti rivolti allo Chef Gioacchino Nocera.

Ricordiamo che l’appuntamento da stasera 2 agosto a giovedì 4 agosto è con l’Italian Movie Masterclass, percorso di alta formazione cinematografica, totalmente gratuito e dedicato a 100 studenti e non, dai 16 ai 45 anni, realizzato in collaborazione con la La Scuola di Cinema di Napoli e Transaudiovideo Srl con attrezzature Canon Italia. Le Serate-Evento, riprenderanno il 5 agosto con l’ospite più atteso: l’attore Raoul Bova. Sabato 6 agosto, alle 20:30, sarà la volta dell’attrice Sabrina Impacciatore; grande chiusura domenica 7 agosto, dalle ore 20:30, con gli attori del cast di “Gomorra la serie”: Salvatore Esposito (Genny), Cristina Donadio (Chanel), Cristiana Dell’Anna (Patrizia). L’ingresso all’intero evento è completamente gratuito.

LE DICHIARAZIONI:

Il Regista Carlo Fumo, Direttore artistico del Festival: Un’emozione grandissima ritrovarci su questo palco, dopo la meravigliosa esperienza della presentazione a Cannes. Un Festival che continua a crescere, di anno in anno, grazie ad una squadra che funziona, all’ottima Partnership con ‘La Cartiera’, al supporto di tutti i nostri Partners che amano il Cinema e credono in noi. Ma un grazie di cuore va al pubblico che, numeroso e caloroso, ci supporta sempre. Quest’anno sono fiero di presentare un tema molto attuale e dibattuto, ‘La Ricerca’, ed un programma molto vario, con Ospiti importanti, che sembra già aver messo d’accordo addetti ai lavori, appassionati di cinema ma anche i più giovani. Proprio ai più giovani, anche l’Edizione 2016, ha riservato nuovamente la ‘Masterclass’ gratuita, in collaborazione con al Scuola di Cinema di Napoli: un momento di formazione e crescita al quale teniamo molto.”

Piergiorgio Cesaro, Direttore de ‘La Cartiera’:Un piacere ed una emozione forte ritrovare questo splendido pubblico presso il Parco de La Cartiera anche per l’Edizione 2016 dell’Italian Movie Award: un Festival a cui teniamo tanto e che siamo orgogliosi di veder crescere, di anno in anno; una sinergia di idee e di intenti che vogliamo continui a rinsaldarsi.”

Valeria Lubrano Lavadera, Responsabile Marketing ‘Sogeprim’: “Siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti anche quest’anno a realizzare un’eccellente offerta di ‘Masterclass, gratuita: un progetto al quale teniamo particolarmente perché siamo convinti che investire in formazione ed in cultura oggi sia una carta vincente, soprattutto perché i nostri giovani hanno bisogno di opportunità di crescita e di dialogo qualificate e stimolanti.”

Carlo Picone e Roberta Inarta, Direttori della “Scuola di Cinema di Napoli”: Una Partnership, quella con l’Italian Movie Award e con il Direttore Carlo Fumo, che continua da anni ed è supportata anche da una forte amicizia. Con la Masterclass 2016 abbiamo cercato di offrire ai partecipanti un programma molto eterogeneo, con un marcato respiro internazionale. Il Cinema ha tante sfaccettature e speriamo che soprattutto i giovani imparino ad amarle tutte.”

L’attrice australiana Emanuelle Bains: “Amo l’Italia e, in particolar modo, il Sud Italia. Mia mamma ha origini siciliane e io non riesco a resistere alle Vostre bellezze, paesaggistiche ed artistiche, ma anche alla vostra squisita cucina. L’Italian Movie Award è il mio primo Premio italiano e sono davvero tanto emozionata. Grazie, Italia. Grazie, Italian Movie Award.”

L’attrice e conduttrice Miriam Leone: “Ho sempre amato il Cinema: ricordo che, da piccola, andavo ogni mercoledì a vedere i film a metà prezzo con i miei genitori; ma ho sempre amato la recitazione in generale: sempre da bambina, alla fine di ogni spettacolo teatrale, quando gli attori tornavano sul palco per salutare il pubblico, io piangevo senza un motivo apparente. Semplicemente, mi emozionavo. Nella mia vita come nella mia carriera, studio e passione per quello che faccio sono sempre stati ai primi posti: è questo che mi sento di consigliare ai tanti giovani presenti. Fortunatamente ho anche un carattere che mi spinge a trovare sempre il lato positivo in ogni situazioni. Ricevere l’Italian Movie Award, nella splendida Pompei, mi riempie di orgoglio: grazie!”

Le stelle dello spettacolo e della cultura alla corte di Charlot. Grande successo!

Dopo aver consegnato nelle serate del 27 e 28 riconoscimenti ai Neri per Caso (premio speciale per i 20 di carriera), Noemi (premio charlot per la musica), Bungaro (Premio Charlot per le musiche del film “Perfetti Sconosciuti) e Neri Marcorè (Premio Charlot One Man Show), ieri sera (29 luglio) il sipario del Premio Charlot si è alzato sulla tanto attesa serata di gala. Condotta da Gianmaurizio Foderaro, sul palco sono salite le stelle dello spettacolo e della cultura italiane, scelte dalla giuria quali vincitori dei Premi Charlot 2016. Le statuette di ceramica vietrese raffiguranti Charlie Chaplin sono state consegnate per prima al giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi come giornalista dell’anno e al giornalista dell’Ansa e scrittore Roberto Ritondale al quale è andato il premio per il libro dell’anno “Sotto un cielo di carta”. E’ stata poi la volta della madrina della serata Alba Parietti che ha ricevuto anche il premio McDonald e poi di Massimo Ghini, premiato per la fiction “Matrimoni e altre follie”, che ha voluto dedicare il suo premio ad un altro ospite della serata Giancarlo Giannini. A seguire sul palcoscenico sono saliti Giovanni Esposito, una dirigente della Wind e l’autore Riccardo Cassini. A loro, dopo il videomessaggio di Giorgio Panariello è stato consegnato il premio per il miglior spot pubblicitario, oltre ad un riconoscimento speciale per Cassini come miglior autore televisivo. Le statuette di Charlie Chaplin sono state consegnate anche a Dj Giuseppe di Radio 105 per il miglior programma radiofonico “Music and Cars” e a Angelo Longoni per la regia teatrale. Il premio per la carriera giornalistica è stato poi consegnato a Marino Bartoletti, mentre un ovazione del pubblico ha accolto sul palco del Premio Charlot Emilio Solfrizzi, premiato per il miglior spettacolo teatrale “Sarto per signora”. L’attore barese, sul palco ha fatto un vero e proprio show, ha ricordato la sua prima volta allo Charlot e ha accontentato le richieste del pubblico che a gran voce gli hanno chiesto una poesia di uno dei suoi personaggi storici Mino Pausa “uno dei pochi poeti morenti”. A consegnare il premio a Solfrizzi, a sorpresa è entrato in scena Giancarlo Giannini che non ha voluto perdere l’occasione di riconoscergli la bravura e la versatilità che lo rendono oggi uno degli attori più amati e richiesti del momento. Giannini è poi rimasto sul palco, dove ha ricevuto da Alba Parietti il premio come Grande Protagonista dello Spettacolo. Ha chiuso la carrellata di ospiti il regista Duccio Forzano a lui che ha firmato la regia televisiva dei più importanti programmi Rai e non solo è andato il Premio Charlot regia televisiva, consegnatogli da Gigi Marzullo. Conclusa la consegna dei Premi Charlot, il palcoscenico è stato occupato da un solo uomo. Un solo uomo che ha saputo conquistare, emozionare e coinvolgere tutti: Stefano Bollani (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo). Il pubblico dello Charlot si è reso immediatamente conto di quale sia il suo livello di eclettismo: a Bollani piace stupire ed ha stupito, infarcire i brani delle citazioni musicali più disparate, scherza con il pubblico ed ha scherzato. Scherzare con il suo pianoforte e lo ha fatto, si è improvvisato cantante – con risultati tutt’altro che disprezzabili. Insomma il suo genio ha letteralmente conquistato tutti. “Siamo davvero molto soddisfatti” – ha detto il patron del Premio Claudio Tortora – “Abbiamo iniziato lo scorso 11 luglio, finiremo il prossimo 4 agosto, eppure ad oggi tra la rassegna cinematografica, il blues, la gara dei giovani cabarettisti e le altre serate, abbiamo registrato oltre 20mila presenza. Un dato questo che premia il nostro lavoro e che premia anche le autorità che hanno creduto in noi. Questo successo ci ha dato gli stimoli giusti per continuare. E infatti, stiamo già lavorando alla prossima edizione. Se quest’anno abbiamo aperto le porte al blues, posso dire che dal prossimo anno il Premio Charlot aprirà le porte ad altre forme di arte e di spettacolo”.

giannini parietti neri x caso solfrizzighini

A Pagani si festeggia Sant’Alfonso con il concerto finale di Anna Tatangelo

Tutto pronto per gli attesi festeggiamenti in onore di Sant’Alfonso Maria de’Liguori, Santo Patrono della cittá di Pagani, che si terranno in piazza Sant’Alfonso dal 30 luglio al 2 agosto 2016. Il programma civile dell‘evento si aprirà con la manifestazione canora “Souvenire d’Italie” a cura della Band On Live Stage & Friends il 30 luglio alle ore 21. Il giorno 31 un grande spettacolo di illusionismo a cura del Mago Galfyx regalerà momenti magici a grandi e piccini. Unite “A tutta Danza” le principali scuole di danza New Generation Dance, Divina Dance, Salsa Smile e Viento ‘e Tammorra renderanno la kermesseancora più movimentata. Il 1 Agosto, sempre alle 21.00, saranno premiati i cittadini che si sono contraddistinti con la loro professionalità ottenendo riconoscimenti nazionali e internazionali con la partecipazione anche delle scuole di ballo che si sono esibite il giorno precedente. A seguire l’Orchestra Filarmonica Campana renderà omaggio alla musica con La notte della Lirica. A chiudere i festeggiamenti il 2 Agosto la cantautrice Anna Tatangelo in concerto che presenterà tutti i suoi successi. Strabilianti fuochi pirotecnici illumineranno la città di Pagani. 

 

 

Serena Autieri presenta la sua Sciantosa alla XXVIII edizione del Premio Charlot

Sarà Serena Autieri l’ultima protagonista degli appuntamenti del Premio Charlot all’Arena del Mare di Salerno. Dopo il suo spettacolo la kermesse dedicata al più grande attore di tutti i tempi si sposterà nei giorni 1, 2 e 4 agosto al Teatri Dei Barbuti per gli ultimi tre appuntamenti. Dunque, come detto tocca all’Autieri chiudere la lunga serie di appuntamenti nella struttura voluta dal Comune di Salerno e dall’Autorità Portuale. Con inizio alle ore 21.15 (ingresso libero fino ad esaurimento posti) sul palco il pubblico assisterà ad uno spettacolo dove la bionda attrice racconterà, tra recitato e cantato Napoli e la sua magia. Si parlerà della Napoli che piange, che ride, che soffre e che si diverte. Della fatta di sole e di mare, di Vesuvio, pizza, onde e mandolino. C’è un pianoforte, la musica e c’è una voce, forte e potente. E` quella di Serena Autieri che si veste da sciantosa, ricordando una sciantosa un po’ diversa eppure così autentica per via della sua fisicità robusta, delle sue forme rotonde e morbide come il burro, della sua passionalità. Serena Autieri impersona Elvira Donnaromma restituendo al pubblico, l’arte di questa piccola grande donna, ultimo simbolo dei cafè chantant, quei locali che tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento si diffusero a Napoli, in un’atmosfera di grande fermento culturale. Serena Autieri, con i suoi fantastici costumi e una scenografia di forte impatto emotivo, fa rivivere quel periodo attraverso il repertorio della musica classica napoletana. Canzoni come “I’ te vurria vasà”, La reginella e Comme facette mammeta divertiranno ed emozioneranno il pubblico presente. Insomma uno spettacolo tutto da vedere.

Al via la VIII Edizione dell’Italian Movie Award

Lunedì 1 Agosto alle ore 20.00, presso il Parco Naturale de La Cartiera, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione ufficiale del Festival Internazionale del Cinema “ITALIAN MOVIE AWARDche il Centro Commerciale ospiterà dal 1 al 7 Agosto 2016. Il tema della 8° edizione è “La Ricerca”. A seguire red carpet, stage-interviste, area masterclass e proiezioni in 4K: il Presidente e Direttore Artistico CARLO FUMO e il conduttore del Festival LUCA ABETE inaugureranno la prima serata con l’attrice siciliana e conduttrice de “Le Iene”, MIRIAM LEONE. Sempre in occasione del giorno di apertura sarà ospite e verrà premiata l’attrice australiana EMANUELLE BAINS, nota al giovane pubblico per il ruolo di “Maddy” nella fortunata serie TV “The Sleepover Club 2”. Al termine della prima serata, la proiezione del film “Un paese quasi perfetto” di Massimo Gaudioso. Dal 2 al 4 agosto ampio spazio alla terza edizione dell’Italian Movie Masterclass, percorso di alta formazione cinematografica totalmente gratuito, dedicato a studenti e non, dai 16 ai 45 anni, realizzato in collaborazione con La Scuola di Cinema di Napoli e Transaudiovideo S.r.l. con attrezzature Canon Italia. Durante le masterclass ci saranno le proiezioni speciali del film “Blue Lips” di Antonello Novellino e “Banat” di Adriano Valerio, per il quale sarà presente il produttore EMANUELE NASPECA. La masterclass si concluderà con la proiezione e con la votazione dei corti in concorso nella categoria “Short Social World Competition”. Quest’ultima Sezione è dedicata ai cortometraggi, sviluppati su tematiche sociali, provenienti da tutto il Mondo; quest’anno, su oltre 500 opere pervenute in preselezione, sono stati selezionati 11 cortometraggi provenienti da Italia, Spagna, Iran, Regno Unito, Olanda, Germania, Russia ed Egitto. Le serate evento riprenderanno il giorno 5 Agosto con l’ospite più atteso: RAOUL BOVA. Dopo il red carpet e l’intervista sul palco centrale dalle ore 20.30, verrà proiettato il film “Zona d’ombra – Una scomoda verità” regia di Peter Landesman con Will Smith, che vince il “Vitruviano D’Argento – Premio Italian Movie Award 2016” come miglior film sul tema della ricerca. Sabato 6 agosto, alle 20.30, sarà la volta dell’attrice SABRINA IMPACCIATORE; a seguire verrà proiettato “Perfetti Sconosciuti” del regista già ospite e premiato dell’Italian Movie Award 2014, Paolo Genovese. Grande chiusura domenica 7 Agosto, dalle ore 20.30 con gli attori del cast “Gomorra la serie” che vedremo anche nella terza stagione della fortunata serie targata Sky: SALVATORE ESPOSITO (Genny), CRISTINA DONADIO (Chanel) e CRISTIANA DELL’ANNA (Patrizia). In programma, durante la serata: Premiazioni della categoria “Short Social World Competition e Cerimonia di consegna degli attestati dell’Italian Movie Masterclass 2016; a seguire, la proiezione esclusiva di un estratto del documentario inedito realizzato dal festival “Land of Poison” in presenza degli autori Paolo Chiariello e Carlo Fumo con la collaborazione dello Scienziato Antonio Giordano, il Generale Sergio Costa e Don Maurizio Patriciello. Presidente della Giuria, il ricercatore di fama internazionale Dott. Prof. Antonio Giordano, Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine della Temple University di Philadelphia. L’Italian Movie Award, grazie alle tematiche sociali trattate negli ultimi 6 anni, riceve le medaglie di bronzo del Presidente della Repubblica Italiana, del Senato e della Camera dei Deputati. Con il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con l’adesione della Regione Campania Film Commission, in qualità di membro fondatore del Coordinamento dei Festival Cinematografici Campani.

Tutto pronto per la serata di gala del Premio Charlot

Il Premio Charlot si avvia il 29 luglio alle ore 21.30 ad ospitare la serata di gala della sua XXVIII edizione. Una serata di gala divisa in due tempi con tantissimi ospiti e tante sorprese. Nella prima parte, condotta da Gianmaurizio Foderaro, ci sarà la consegna dei Premi Charlot, le ambite statuette di ceramica vietrese che saranno consegnate a l’attore barese Emilio Solfrizzi (Premio Charlot Teatro), il regista Angelo Longoni (Premio Charlot Regia Teatrale), Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot regia televisiva), Marco Bocci (Premio Charlot Teatro), Massimo Ghini (Premio Charlot Fiction), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera Giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito (Premio Charlot Pubblicità), Dj Giuseppe (Premio Charlot Radio per il programma di Radio 105 Music and Cars), Riccardo Cassini (Premio Charlot autore televisivo), Roberto Ritondale (Premio Charlot Libro), Andrea Biondi del Sole 24 Ore (Premio Charlot Giornalismo), madrina della serata Alba Parietti.

Nella seconda parte della serata, un grande animale nero, il pianoforte, occuperà la scena. Il suo domatore sarà Stefano Bollani, unico sulla scena italiana, impostosi giovanissimo all’attenzione del mondo del jazz, grazie ad un talento cristallino e a quella stupefacente capacità di assorbire, mescolare e rimodellare stili pianistici e generi musicali, da Prokofiev ad Art Tatum, da Scott Joplin a Jarrett, da Gershwin a Battisti. Bollani è riuscito a diventare il beniamino di un pubblico anche al di fuori della ristretta cerchia di appassionati di jazz, grazie alle sue apparizioni televisive, ai programmi radiofonici, ai libri pubblicati e a una naturale vocazione di showman. Un testimonial perfetto per questo genere musicale, e uno dei pochi che riesca a suonarlo negli asfittici palinsesti televisivi e radiofonici di questi tempi. Chiunque abbia avuto la fortuna di assistere ad uno dei suoi concerti dal vivo, oppure di incrociarlo in qualche apparizione nei media, si sarà reso immediatamente conto di quale sia il suo livello di eclettismo: a Bollani piace stupire, infarcire i brani delle citazioni musicali più disparate, scherza con il pubblico e con il suo pianoforte, si improvvisa cantante – con risultati tutt’altro che disprezzabili – come fa con le poesie di Fosco Maraini da lui musicate. Il pubblico che sarà nell’Arena del mare di Salerno, dovrà aspettarsi di tutto dal vulcanico Stefano, proprio come Charlot alla ricerca della sua Titine, come improvvisare in concerto su Tico-Tico, od offrirsi come juke-box umano, a cantare Il pinguino innamorato o a proporre Per Elisa come se ci fosse il disco che salta. Bollani lo farà, magari dopo una profonda versione di qualche standard, spezzando decisamente l’atmosfera e dando alla sua performance una nuance indefinita, una dimensione aperta e senza punti di riferimento, come succede, anche se meno nettamente, con molti dei suoi dischi, in particolare con Les fleurs bleues – ispirato dall’omonimo romanzo di Raymond Queneau. Sicuramente il pianista darà modo all’uditorio anche di apprezzare il Bollani intimo e profondo, che emoziona, disegnando meravigliose melodie, per prima di farle sparire e riaffiorare nel flusso delle riarmonizzazioni, trasfigurandole in mille nuovi micro-temi, grazie ad una fantasia inesauribile e a un perfetto controllo strumentale, che renderà bene l’idea del valore di un musicista che possiamo collocare, con un pizzico di legittimo orgoglio nella lista dei fuoriclasse del pianoforte che la sua generazione ha espresso.  Un modo forse per spazzare via una buona parte di retorica piano-jazz-sacerdotale, per concentrarsi invece in una voglia di comunicazione e divertimento che travalica il concetto di concerto jazz e renda invece l’incontro musicista-ascoltatore una possibilità di sorprendente empatia? In una intervista ha esposto le sue ragioni estetiche: “A me piace pensare che sono un musicista jazz perché è l’unica musica che contempla l’idea che tu ogni sera sali sul palco ti metti al pianoforte e fai una cosa diversa, anche accettando il rischio che una volta possa venirti male”.

Al Premio Charlot di scena Noemi, Bungaro e Marcorè

Mestiere ingrato quello degli autori per conto terzi. Si scrive su ispirazione ma anche su commissione, per interpreti d’eccellenza e per meteore bisognose di riempire un disco; talvolta poi ci si prende tutta la scena e si pubblicano dischi da sé. Così per Bungaro, giungerà domani, 28 luglio, alle ore 21.30 all’arena del Mare di Salerno, ospite del Premio Charlot, nel momento più importante di una carriera che lo ha visto fornire brani a nomi importanti della musica patria (Mannoia, Vanoni, Ruggiero, Patrizia Laquidara) ma anche a starlette da reality. Ci sono momenti nella vita di un artista in cui bisogna “portare a casa” i frutti del proprio lavoro, Tony (Antonio Calò) Bungaro, in arte solo Bungaro, ha già avuto molte soddisfazioni dalla sua vita artistica, oggi è ad un punto di svolta importante, imprescindibile per rapportarsi con il suo passato e crediamo anche con il suo futuro. La sua rinascita, mette i cosiddetti “puntini sulle i”, mette cioè a fuoco quello che è il suo essere artista oggi. E non ci riferiamo solamente alla sua rinomata e consolidata fama di grande autore, ma anche a quel suo essere “cantautore” nell’anima, un artista che ama giocare con la musica e con le parole, mischiandole, accarezzandole, sussurrandole ma soprattutto interpretandole. Alla eterogenea platea del premio Charlot, in un progetto esclusivo per la nostra città, Bungaro si presenterà con a fianco la entusiasmante voce di Noemi, un vero “Cuore d’artista”, mai appiattita sugli standard obsoleti del bel canto tricolore, e la ritrovata collaborazione con Neri Marcorè, ospite del suo iniziatico viaggio “Arte”, progetto del 2010, in cui ha duettato in che “Piacere di vederti”, come in un immaginario parallelo. Bungaro, che viene a festeggiare il grande successo del film “Perfetti sconosciuti”, di Paolo Genovese di cui ha firmato il leit-motive insieme a Fiorella Mannoia e Cesare Chiodo, già vincitore del David di Donatello, del Tribeca e nella cinquina dei Nastri d’Argento, sorprende nella sua capacità di ri-appiccicarsi addosso brani, affidati anche ad altri interpreti, ad altre voci, magari femminili, lasciando ora che la sua voce si (e ci) emozioni. Il palco del Premio Charlot, è nato dall’intuizione di Claudio Tortora, quale snodo per il futuro artistico di tanti artisti e questo brindisino ormai cittadino del mondo, viste le sue molteplici collaborazioni con artisti brasiliani, inglesi, africani, cubani, sloveni, spagnoli, ne sarà il padrino. Musica marina, quindi, quella di Bungaro, per un palco dove, oltre ai suoi brani originali troveranno spazio anche omaggi ai più grandi amori musicali dell’artista come Domenico Modugno, Sergio Endrigo, Paolo Conte, David Byrne, Joe Jackson, autori principi del suo ultimo progetto “Maredentro” scelta che allude precisamente al riconoscimento dell’alterità e alla necessità di mantenere aperto e vivo il dialogo e il rapporto dialettico con quanti sono entrati a far parte del suo universo musicale.

Ma non è tutto dell’organizzazione del Premio Charlot comunica anche che il 28 luglio alle ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, un incontro con stampa e pubblico. All’incontro parteciperanno tre dei vincitori dei Premi Charlot, ovvero il giornalista Marino Bartoletti, il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi e il giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, oltre al giornalista Enzo Todaro e al giornalista Gianfranco Coppola.