CARDITELLO FESTIVAL, IN MONGOLFIERA AL CONCERTO DI CACCAMO E PLACIDO

Il Real Sito di Carditello mette le ali, sabato 7 agosto, con la magia della mongolfiera e il concerto di Giovanni Caccamo, che presenterà in anteprima al Carditello Festival il nuovo concept album “Parola”. Ad accompagnare sul palco il giovane cantautore, scoperto da Franco Battiato, le finestre letterarie teatrali di Michele Placido con i contributi audio di Willem Dafoe e Aleida Guevara.

Il concerto rappresenta un vero e proprio viaggio nella “bellezza senza tempo” – spaziando tra musica, prosa, cinema e letteratura, con tematiche dedicate alla rinascita e all’evoluzione – attraverso brani strumentali, canzoni introdotte da voci d’eccezione e voli per esplorare la Reggia borbonica da un punto di vista privilegiato, vivendo una esperienza multidimensionale, multisensoriale e multigenerazionale.
A raccogliere la sfida della Fondazione Real Sito di Carditello, la nuova società “Volare sull’arte” di Emma Taricco ed Enzo Capitelli che, insieme ad altri soci, organizzeranno a Carditello i voli in mongolfiera con ascesa fino a 15/20 metri e, da metà settembre, i voli liberi con la presenza di una tra le pochissime donne pilota in Italia.“Il concetto di Volare sull’arte – spiega Roberto Formato, direttore della Fondazione – rafforza la missione del Real Sito di Carditello, che da sempre propone un approccio innovativo alla valorizzazione dei beni culturali. Riteniamo che le possibilità di fruizione di un sito si possano enormemente ampliare, passando da una classica visita passiva ad un percorso cognitivo completo, quindi da una conoscenza mono-sensoriale ad una esperienza in grado di coinvolgere tutti i sensi, e infine da una partecipazione mono-generazionale a nuovi segmenti di mercato, ad esempio proprio attraverso la mongolfiera che consente a turisti e famiglie di scoprire prima il territorio dall’alto e poi magari di visitare anche le sale interne”.

Una sfida davvero ambiziosa – nata dal progetto “Carditello Crea” della Fondazione, nell’ambito dal bando nazionale Cultura Crea di Invitalia promosso dal Ministero della Cultura – con l’obiettivo di incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali legate alla valorizzazione dei beni culturali.
La partnership tra Invitalia e la Fondazione Real Sito di Carditello – afferma Vittorio Fresa, responsabile Invitalia, Service Unit Imprenditorialità 3 – è strategica e ha fatto da apripista per le relazioni con gli attrattori di un territorio così difficile e colpito da una serie di eventi, che ora si riscatta attraverso un bene culturale e le iniziative imprenditoriali che lo coinvolgono, come ad esempio Volare sull’arte che con la mongolfiera consente di vedere dall’alto le nuove possibilità di sviluppo”.
Non solo musica, dunque, con un ricco pre festival per tutta la famiglia e un pacchetto speciale con biglietto integrato: sabato 7 agosto, a partire dalle ore 18, ascesa vincolata in mongolfiera con Volare sull’arte; pony per tutti i bambini; degustazioni gourmet con il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana DOP e Caffè Carditello; mostra “Escapism” di Cristina Burns, organizzata da Appunti Fotografici; alle ore 21, concerto di Giovanni Caccamo con Michele Placido.

I due artisti si alterneranno sul palco, dando vita a un dialogo unico tra parole e note. Filo conduttore, le sonorità elettroniche e le sperimentazioni live del produttore e poli strumentista Leonardo Milani (“Tutti i santi giorni”, “Il Capitale Umano”, “La Pazza Gioia”).Il Real Sito di Carditello – fino a quattro anni fa simbolo del degrado e del malaffare nella Terra dei Fuochi – oggi è un modello di riscatto e rinascita per l’intero territorio della Campania Felix, ed è un sito anticamorra aperto a bambini, famiglie e rifugiati politici.

“Wonderful” fa tappa a Pagani per festeggiare Sant’Alfonso Maria de’ Liguori

Questa settimana “Wonderful”, il programma televisivo on the road, accende i riflettori sulla città di Pagani dedicando una puntata speciale ai solenni festeggiamenti in onore di Sant’Alfonso Maria De Liguori, padre fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore.

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“Wonderful” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it

Il Salotto di Bry in Tour: Ron festeggia 50 anni di carriera e si racconta a 360 gradi

Il Salotto di Bry in Tour fa tappa a Pagani per incontrare uno dei più grandi protagonisti della musica d’autore: Rosalino Cellamare, in arte Ron. Il raffinato e amatissimo artista, che festeggia i suoi 50 anni di carriera, si racconta a 360 gradi.  

Il Salotto di Bry in Tour è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it

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“Wonderful” fa tappa a Nocera Inferiore per sbandierare l’arte a ritmo di musica

Continua il viaggio televisivo di “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo” che, ogni settimana, propone ai telespettatori luoghi che raccontano secoli di storia. Protagonista di questa nuova puntata è la città di Nocera Inferiore. Il Complesso Conventuale di SantAntonio, grazie all’immensa ospitalità e sensibilità dei Frati Minori, ha aperto le sue porte alla troupe per un meraviglioso tour nei suoi monumentali spazi, ricchi di arte e spiritualità. La conduttrice Brigitte Esposito, accolta energicamente dagli sbandieratori e accompagnata dallo storico dell’arte Raffaele Alfano, ha acceso i riflettori sulle preziose opere d’arte di respiro internazionale conservate al suo interno e che sono il filo conduttore attraverso cui ricostruire le tappe fondamentali della storia di questo importante centro culturale dell’Agro Nocerino-Sarnese. Il regista Gerardo Roberto Tartaglia ha puntato l’obiettivo delle telecamere su capolavori dal valore inestimabile regalando immagini e sequenze decisamente intense per la loro rara e pura bellezza. L’arte, la storia e l’architettura, nelle luminose immagini fotografiche di Angelandrea Falcone, si sposano indissolubilmente con la silenziosa bellezza di questo suggestivo luogo di culto sempre pronto ad ospitare visitatori e cori di emozionicon l’Ensemble Corale Noukria.  

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“Wonderful” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelo Falcone. Produzione www.360gradiwebtv.it

Si ringrazia:

Raffaele Alfano – Storico dell’arte, Gli Sbandieratori e Musici Nocera De’ Pagani, L’ Associazione Il Vermiglio – Cultura, Fantasia & Spettacolo, L’Ensemble Corale Noukria – Presidente Antonio Rispoli e Direttore Artistico Genny Strianese, I Frati Minori Convento S. Antonio di Nocera Inferiore, De Vivo Europein Veicoli – San Valentino Torio

Per info sul format web/Tv “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo” contattare l’ufficio stampa: info@360gradiwebtv.it

PREMIO LUNEZIA 2021: giovedi 29 luglio a Roma la semifinale Nuove Proposte.

Ecco i magnifici 24 che parteciperanno alla Semifinale del Premio Lunezia Nuove Proposte 2021 al “Saxò” di Roma il prossimo 29 Luglio, ore 21.30.
La Semifinale sarà seguita da Rai Isoradio. Nel Comitato d’Ascolto, presieduto da Loredana D’Anghera, anche Dario Salvatori (critico musicale e volto televisivo), Paolo Zefferi (collaboratore di Rai News), Radio Rai e vari produttori musicali.  Ricordiamo che i finalisti entreranno in rotazione radiofonica su Rai Isoradio, mentre il vincitore accederà di diritto alle fasi finali di “Area Sanremo”.  Radio Bruno, presenziando alla finale, offrirà promozione radiofonica a uno dei finalisti.
Tra i nuovi partner “Artisti Adesso” e “Diva’s Music Production” .   
I Semifinalisti del Premio Lunezia Nuove Proposte 2021 :Valerio Alessandri in arte “Valerio Lysander” con il brano “Facile” – Mentana (RM)Alessandro Aquilini in arte “Aenea” con il brano “Lilly 23” – RomaMatteo Francesco Bonanno in arte “Francesco Bonanno” con il brano “Paura di te” – Dalmine (BG)Lisa Brunetti in arte “Helle” con il brano “2,107” – BolognaGiulia Cerasoli in arte “Braska” con il brano “Cos’è il male” – La SpeziaAmedeo Ciurgina in arte “Segreto” con il brano “E poi si vola” – TorinoLuca Civiletti con il brano “Carlotta” – PalermoAntonio Ferrari con il brano“Come me” – Travo (PC)Assia Fiorillo con il brano “Qualcosa è andato storto” – Casavatore (NA)Andrea Giraudo con il brano “Stare Bene” – Cervasca (CN)Yassmine Jabrane con il brano “Dea Fortuna” – RomaSerena Manueddu in arte “Io Sono Cobalto” con il brano “Insonnia” – Chieri (TO)Marco Martinelli con il brano “Molecole d’amore” – San Giuliano Terme (PI)Roberta Monterosso con il brano “Cerco sempre qualcosa da fare” – Albenga (SV)Daniele Miola con il brano “GPS” – Nichelino (To)Alice Olivari con il brano “Sono qua” – Polpenazze del Garda (BS)Matteo Perifano con il brano “Messiah (Matteo 12,21)” – RomaFrancesco Pesaresi con il brano “Ah! Fantasia” – Camerano (AN)Eleonora Rindi in arte “Nora” con il brano “Per nome” – PratoArianna Rozzo con il brano “La Teoria del Caos” – BergamoAnna Turrei con il brano “A mani nude” – MilanoAlessandro Zanolini con il brano “Prenditi tutto” – PiacenzaIl Segnale Wow! (Band) con il brano ”Il pensiero di Bauman” – RiminiLe Teste di Ozzak (Band) con il brano “ Mi voglio superare” – Andria (BT) 
Il 4 Agosto ad Aulla si svolgerà invece la prima serata dell’edizione 2021, con ospiti e big premiati che saranno annunciati nei prossimi giorni sui canali social, l’evento si svolgerà nella piccola e suggestiva Piazza Cavour che vide Fabrizio De Andrè e Fernanda Pivano tenere a battesimo la storica rassegna italiana dedicata al valore musical-letterario delle canzoni. L’edizione è la numero 26, per la serata aullese è prevista la diretta streaming. Di grande prestigio i partner istituzionali, in particolare il Patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Toscana, oltre all’epocale sostegno del Comune di Aulla affiancato di recente dal Comune della Spezia. 

Salerno Danza Festival: venerdì 23 penultimo appuntamento a Santa Maria di Castellabate

Penultimo e doppio appuntamento con l’edizione 2021 di Salerno Danza Festival, l’evento ideato dal CDTM – Circuito Campano della Danza, con il sostegno di Regione Campania, il patrocinio dei Comuni di Ascea e di Gioi e la collaborazione dell’Associazione Cilentomania.
Venerdì 23 il sipario dei Giardini di Villa Matarazzo a Santa Maria di Castellabate si apre alle 21 prima su “Without Color” del Gruppo e.motion, compagnia di danza contemporanea con sede a L’Aquila, unica realtà di produzione della danza in Abruzzo finanziata dal Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo: un viaggio nell’universalità dell’essere umano, nei tratti comuni che caratterizzano le razze, nell’importanza del confronto per la crescita globale del mondo. L’idea della regista e coreografia Francesca La Cava è quella di portare in scena diversi corpi, diverse razze, diverse vite per far sì che le singole esperienze diventino “virali” e portino i singoli danzatori a contaminarsi tra loro.
Quattro i danzatori che si confrontano e si scoprono ironizzando sulle loro differenze. La creazione si sviluppa alternando momenti di profonda drammaticità a momenti di ironia, andando a toccare alcuni luoghi comuni e stereotipi del pensiero occidentale riguardo la diversità dei corpi. Ogni danzatore racconta qualcosa della sua vita. La creazione si muove alla ricerca di espressioni vitali, di movimenti naturali, di dialoghi gestuali che stendono la storia nella quale gli interpreti si lasciano costruire addosso e costruiscono una serie di situazioni che giocano tra il reale, il grottesco e il trascendentale, riscoprendo gli spazi nascosti della mente. Aiuto alla drammaturgia di Anouscka Brodacz, assistente alla coreografia Stefania Bucci, musica originale di Flavio Pescosolido, scene e costumi di Elisabetta Falqui, disegno luci di Michele Innocenzi. Interpreti e collaborazione artistica: Timothé Ballo, Sellou Blagone, Stefania Bucci, Francesca La Cava e Antonio Taurino.
A seguire “Isabel” della c.ie Twain Physical Dance Theatre. Tratto dalla storia vera di Victoria Donda, prima figlia di “desaparecidos” ad essere eletta alla camera dei deputati argentina, i coreografi Yoris Petrillo e Aleksandros Memetaj privano il racconto di tutti i riferimenti temporali, a nazioni e personaggi, per dare un respiro più universale allo spettacolo e soffermarsi sulla figura della donna. Isabel è figlia, sorella e madre, è la forza dell’essere umano, il sorriso sulle labbra di una ragazzina felice per un raggio di sole, la costante ricerca della normalità e della quotidianità perduta, la speranza che fatica a soccombere, la forza di adattarsi ai cambiamenti. Danza Caroline Loiseau.
C.ie Twain Physical Dance Theatre è una delle eccellenze nello spettacolo dal vivo della Regione Lazio, opera in Italia e in Europa per la produzione, la formazione professionale e la diffusione della danza, musica, teatro e delle arti performative. Nata nel 2006 come progetto formativo professionale e compagnia di produzione danza negli anni si sviluppa e cresce fino a divenire Centro di Produzione della Danza Regionale e Centro di Residenza Artistica Nazionale. Un punto di riferimento per artisti e operatori sia al livello nazionale che europeo. Oggi Twain è una Casa, in grado di accogliere ogni anno un centinaio tra artisti, tecnici, e operatori dello spettacolo.

PREMIO CHARLOT XXXIII edizione

Quinto appuntamento, con la terza ed ultima tranche del Premio Charlot. Domani, 21 luglio alle ore 21,15, sul palco dell’Arena del Mare di Salerno, per la 33esima edizione della kermesse ideata e diretta da Claudio Tortora, saliranno da prima il trio comico salernitano dei Villa Per Bene e a seguire spazio alla musica con il concerto di Gigi Finizio, cantante e compositore partenopeo, molto amato dal pubblico salernitano. Nato nel Rione Sanità, iniziò a cantare all’età di 7 anni con le canzoni di Sergio Bruni, debuttando nel 1974 all’età di 9 anni con l’album For’a scola, seguiti da Dint’o culleggio, Prime esperienze e Azzurro azzurro. Nel 1980 canta con la sorella Rosaria  Gioia e nel 1981 uscì l’album Smania con gli arrangiamenti di Augusto Visco e seguiti da Dedicate all’amore e da A te donna, entrambi nel 1982. Nel 1983 uscì l’ottavo album Intimità con il brano Domani in coppia con la giovane Maria Nazionale. Poi seguono gli album Storie del 1984, Eccentrico del 1985, Una vita, una storia e 10 stupende storie d’amore entrambi nel 1986. Nel biennio 1986-1987 uscì il suo doppio album chiamato Le classiche napoletane vol. 1 – 2. Nel 1990 pubblica la raccolta Una semplice sera contenente canzoni appartenenti agli album precedenti degli anni ottanta. Nel 1995 partecipa al 45° Festival di Sanremo nella sezione Giovani con il brano Lo specchio dei pensieri, che ottiene il 3º posto. In quel periodo ottenne il suo primo contratto discografico con la Fonit Cetra che pubblicò il venticinquesimo album, con lo stesso titolo del brano sanremese. Nello stesso anno Pippo Baudo lo chiama a Sanremo Top e in quell’occasione lo invita a duettare live con Giorgia nella canzone Io te vurria vasà. Nel 1996 torna al Festival di Sanremo nella sezione Big con il brano Solo lei, che si classifica diciassettesimo. Nel 1997 Finizio è scritturato dal regista Tato Russo per rappresentare nel ruolo del protagonista, il Musical Masaniello. Nel 2000 escono altre due raccolte Tutto il meglio- Il cuore nel caffè e Tutto il meglio – Lo specchio dei pensieri. Nel 2010 parte Regalarti l’anima in tour con concerti in tutta Italia e in Europa. Nel novembre 2019 esce il nuovo singolo “Io non mi arrendo” che segna il preludio ad “Io torno parte 2”

Il Premio Charlot prosegue poi con altri appuntamenti:

Il 22 luglio (ore 21,15) è la volta dello Charlot Monello, serata dedicata ai più piccoli e non solo, con la Compagnia dell’Arte che presenta «La magica storia della pizza».

Il crescendo finale vede il 23 luglio (ore 21.15) Arturo Brachetti, il più grande trasformista al mondo, sarà in scena con il suo «Pierino, il lupo e l’altro» accompagnato da un’orchestra di 30 elementi, mentre il 24 luglio (ore 21,15) protagonista Christian De Sica e la sua orchestra in «Una serata tra amici»

AL VIA IL POMPEI STREET FESTIVAL per tre giorni un vero e proprio big bang culturale

Il 24, 25 e 26 settembre Pompei ospiterà la prima edizione del POMPEI STREET FESTIVAL. Ideazione e direzione di Nello Petrucci, artista e filmmaker italiano. Al suo fianco: Alfonso Todisco, co-organizzatore e art director di “Street Music”; Andrea Valentino, art director di “Street Cinema”; Chiara Canali, art director di “Street Art”. Un’autentica squadra che sarà sostenuta per quanto riguarda l’organizzazione da Civitates Pompei, presieduta da Francesca Martire.

Pompei, città nota per avere il sito archeologico più visitato del mondo e un importante Santuario meta ambita del turismo religioso, si troverà così, con il totale appoggio del Comune, ad assecondare, per tre giorni, un vero e proprio big bang culturale.

Un evento senza precedenti farà di Pompei la New York italiana in cui l’arte sarà utilizzata come strumento di cambiamento al fine di sensibilizzare e rendere consapevoli tutti del fatto che ogni movimento artistico dal basso, e in particolare la street art, stimola riflessioni e mette in moto un circolo virtuoso per la comunità che vive la città.

Il Festival intende anche scuotere le coscienze su tematiche ambientali e sociali utilizzando la pittura, la musica e il cinema come strumenti principali per interagire con il tessuto sociale del territorio. Durante le giornate del Festival le strade della città diventeranno un “Museo a cielo aperto” con l’obiettivo di far nascere un nuovo modo di fare turismo.

Protagonisti di Pompei Street Art Festival saranno alcuni street artist di fama mondiale, che hanno risposto a un invito della direzione artistica: dalla Francia Christian Guémy, alias C215, attualmente riconosciuto come uno dei migliori stencil artist in circolazione, le cui opere sono state esposte accanto a quelle di Banksy, Space Invader e Obey; dall’Argentina Francisco Bosoletti, autore influenzato dal barocco napoletano e dall’arte rinascimentale fiorentina, che con il suo murales in Irpinia “Genesi” si è posizionato al terzo posto nella classifica dei murales più belli del mondo secondo la rivista internazionale Widewalls; dalla Polonia Mariusz Waras, meglio noto come M-City, famoso in tutto il mondo per la particolare  tecnica a stencil dei suoi murales, dove il soggetto principale è la metropoli nelle sue infinite declinazioni e mediata da una visione ludica.

Accanto a loro saranno ospitati in una residenza creativa a Pompei una trentina di urban artist emergenti emergenti selezionati da una Call for Art a cui hanno partecipato 100 artisti provenienti da 35 nazioni chiamati a realizzare opere d’arte contemporanea su pannelli di legno movibili chiamati WAS (Wood Art Space) che contribuiranno a decorare le strade della città. I WAS saranno disposti temporaneamente lungo le strade creando lo Street Museum, un museo a cielo aperto dove visitatori, appassionati e curiosi potranno, passeggiando, godere di una grande mostra. Contemporaneamente il manto stradale sarà arricchito da creazioni artistiche realizzate con gesso e materiale vario.

Per Pompei Street Music è confermata la presenza della Nuova Orchestra Scarlatti Junior, del chitarrista jazz Antonio Onorato, del cantautore americano Bret Roberts e del gruppo partenopeo I Foja.

Per tre giorni si potrà assistere a concerti, musica live, DJ set; dalla musica classica all’elettronica, passando per il jazz e il pop, i suoni invaderanno le strade dove si potrà assistere a jam session fra musicisti e street artist.

La prima edizione del Pompei Street Cinema Festival è anche dedicata al film d’autore con documentari e cortometraggi. A breve saranno svelati i nomi dei protagonisti. Il Festival si occuperà della promozione e diffusione di tematiche legate al cinema d’arte urbana, storia e archeologia. Una giuria d’eccellenza premierà il miglior documentario, la miglior regia, il miglior documentario archeologico, i migliori short film, la migliore fotografia, con una menzione speciale per l’archeo film.

Con il contributo del Collettivo CIAN e del direttore artistico Nello Petrucci, la Fonte salutare sarà un giardino ricco di installazioni artistiche realizzate tutte con materiali di riciclo. Queste installazioni, dal forte impatto emotivo, saranno un attrattore culturale e turistico.

 Parte di queste opere verranno realizzate in collaborazione con gli alunni delle scuole primarie e secondarie di Pompei, invitati a contribuire attivamente interagendo con gli artisti e sensibilizzando la comunità su tematiche ambientali.

Per gli istituti superiori di Pompei ci sarà  un bando per l’assegnazione di un WAS destinato al miglior progetto di street art presentato dagli stessi alunni.

Infine, durante tutti e tre i giorni si terranno workshop, seminari, incontri e dibattiti.

Il Pompei Street Festival sarà anche accompagnato da Plastic Free Odv Onlus, associazione di volontariato nata nel 2019 con l’obiettivo di informare e sensibilizzare sulla pericolosità della plastica, in particolare quella monouso, che non solo inquina, bensì uccide. Nata come realtà digitale, nei primi 12 mesi l’onlus ha raggiunto oltre 150 milioni di utenti e oggi, con oltre 900 referenti in tutta Italia si posiziona come la più importante e concreta associazione in questa tematica.

 Nell’ambito del Festival, l’Associazione Plastic Free riconosce principi e valori che guidano le proprie azioni. E infatti sarà realizzata, da parte di un gruppo di artisti, un’opera allestita con la plastica recuperata durante un evento di raccolta da cittadini volontari alla foce del fiume Sarno.

“Sono particolarmente soddisfatto di questa manifestazione che stiamo organizzando nella città di Pompei – dichiara il sindaco Carmine Lo Sapio –. Il Comune sta lavorando in piena sintonia con il direttore artistico Nello Petrucci, nostro concittadino, che ha portato già più volte il nome di Pompei in giro per il mondo. La città a settembre esploderà di colori e di musica. Un viaggio nell’arte a 360 gradi. Siamo solo alla prima edizione, ma sono certo che negli anni lo Street Art Festival diventerà una manifestazione cardine all’interno del panorama culturale campano e italiano”.

Il Pompei Street Festival è promosso dall’impresa sociale Art and Change in collaborazione con il comitato Civitates Pompei, con il patrocinio e il contributo del Comune di Pompei e grazie al supporto di numerosi sponsor e partner, tra cui Givova, Joggo, Contemply Art Investment e Verdoliva Edilizia

Cinema, ecco i vincitori del Social World Film Festival: “Shorta” è miglior film

Svelati durante la serata di gala i premi dell’11a edizione del Social World Film Festival di Vico Equense diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo. La “Giuria di Qualità Lungometraggi” ha tributato il Golden Spike Award come miglior film internazionale a “Shorta” di Frederik Louis Hviid e Anders Ølholm con menzione speciale a Zaza Buadze e Ratha Makeenkova per la sceneggiatura di “Mother Of Apostles” di Zaza Buadze, e a Milena Pribak per l’interpretazione in “A handful of water” di Jakob Zapf.             

La “Giuria Giovani”, composta da giovani dai 21 ai 35 anni, ha scelto come miglior regia quella di Emanuela Rossi per “Buio”, film che si aggiudica anche il riconoscimento alla miglior fotografia di Marco Graziaplena, alla miglior attrice Denise Tantucci. Altri tre premi per “Shorta”: miglior attore sia Jacob Lohmann che Simon Sears, miglior sceneggiatura quella di Frederik Louis Hviid e Anders Ølholm, miglior montaggio per Anders Albjerg Kristiansen. Miglior colonna sonora è quella di Roman Grygoriv e Illia Razumeikoper in “Mother Of Apostles” di Zaza Buadze.

La “Giuria di Qualità Cortometraggi”, presieduta dal produttore Marco Belardi di Lotus, ha scelto come miglior corto internazionale “I am afraid to forget your face” di Sameh Alaa con menzione alla sceneggiatura di Emanuela Ponzano e Simone Riccardini per “Una nuova prospettiva” di Emanuela Ponzano, alla regista Valentina Casadei per “Giusto il tempo di una sigaretta”, e al film “The Game” di Roman Hodel.

La “Giuria Ragazzi”, composta da ragazzi campani dai 13 ai 20 anni, ha scelto come miglior regia quella di Ryan William Harris per “Eggshell”, film che si aggiudica il riconoscimento anche per il miglior montaggio di Corrado Marengo. La miglior sceneggiatura è quella di Cristina Spina per “500 calories”. Matteo Olivetti è miglior attore per “Giusto il tempo di una sigaretta”, film che ottiene anche la miglior fotografia grazie a Luca Nervegna. Yvonne Woods per “500 calories” e Sasha Watson-Lobo per “Mousie” di David Bartlett, vincono ex-aequo la palma come miglior attrice. Miglior colonna sonora sia quella di Jack Arnold per “Mousie” che quella di Teho Teardo per “Una nuova prospettiva”.

La “Giuria di qualità documentari”, presieduta dal regista Gianfranco Pannone, ha scelto come miglior documentario internazionale “This Rain Will Never Stop” di Alina Gorlova con menzione speciale per “Errance Sans Retour” di Mélanie Carrier e Olivier Higgins. La “Giuria Studenti”, formata da studenti del territorio campano, ha decretato come miglior regia quella di Sean Bloomfield per “Love Reaches Everywhere”, miglior sceneggiatura quella di Remi Brachet per “The End Of Kings” e miglior forografia di Renaud Philippe e Olivier Higgings per “Errance Sans Retour”.  

Nella sezione “Focus” la Giuria di Qualità ha scelto il lungometraggio “Amare Amaro” di Julien Paolini con menzione speciale a “Gelsomina Verde” di Massimiliano Pacifico e all’attrice Maddalena Stornaiuolo, e il cortometraggio “Le Mosche” di Edgardo Pistone con menzione speciale a “Quasi Ora” di Luigi Pane e all’attrice  Lisa Visari, mentre per la Giuria Giovani vince il lungometraggio “La vacanza” di Enrico Iannaccone e il cortometraggio “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone. Il Premio Rai Cinema Channel,che consiste nell’acquisto dei diritti pari a 3mila euro, va a “Ropeless” di Andrea Carrino.

Durante la serata, condotta da Roberta Scardola, riconoscimento anche per Antonio Milo come attore dell’anno per il ruolo del maresciallo Maione nella fiction Rai “Il commissario Ricciardi” di Alessandro D’Alatri.

20, 22 e 23 luglio SUMMER CONCERT YOUNG

Proseguono i concerti di musica colta della rassegna Summer Concert Young 2021 con tre appuntamenti da non perdere, ospitati in location d’eccezione tra Aversa e Piedimonte Matese. Al termine di ogni concerto è prevista visita guidata ai siti. 

Martedì 20 luglio 2021 (ore 19.00 e 20.30) nel Chiostro di S. Francesco delle Monache di Aversa sarà di scena lo spettacolo “In un salotto dell’800”: il Trio Algol (ovvero Stefano Tommaso Duca al flauto, Marilena Di Martino al violino e Restituta Rando alla chitarra) eseguirà brani di Carulli, Kreutzer, Blum e Faurè.

Al termine del concerto  visita guidata al Complesso monumentale di S. Francesco a cura dell’associazione culturale “Amici di S. Francesco”.

Giovedì 22 luglio 2021 (ore 19.30 e 21.00) si torna a Piedimonte Matese per  “Popular Music”: presso il Chiostro di S. Domenico Carmine Mandia alla fisarmonica e Fiorenza Barbaresi alla chitarra eseguiranno musiche di Gardel, De Abreu, Lacalle Garcia, Villoldo e Nazareth. Di seguito ai concerti è prevista la visita guidata al Museo Civico “Raffaele Marrocco”.

Summer Concert Young torna ad Aversa venerdì 23 luglio 2021 (ore 19.00 e 20.30) con “Popular Music” al Giardino di Palazzo Parente: il duo composto da Luca De Prisco & Nicola Tommasini alla fisarmonica eseguirà brani di Gardel, Abreu, Monti, Hermann. Al termine dei concerti seguirà “Via Rainulfo Drengot, millenari ricordi“, una passeggiata guidata a cura di Giuseppe Lettieri.

La rassegna proseguirà poi ad Aversa il 26 e il 29 luglio 2021 rispettivamente con gli spettacoli “Divertissement” al Chiostro di S. Francesco delle Monache e “Arabesque & Syrinx” nel Giardino di Palazzo Parente.

La rassegnaSummer Concert Young 2021 è sostenuta dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura (Mic), dalla Regione Campania, ex l.r. 6/07 e si avvale della collaborazione della Città di Piedimonte Matese, della locale associazione “Byblos” e del Comitato cittadino per il Centenario della morte di Enrico Caruso, nonché, per i concerti aversani, dell’associazione “Amici del Museo di S. Francesco” e dell’associazione “Gaetano Parente”.

Premio Bianca D’Aponte 2021 ad Aversa: madrina Arisa

Al via il Premio Bianca d’Aponte il 14 e 15 luglio ad Aversa ci sarà la grande finale della 16/ma edizione dell’unico contest italiano riservato alle cantautrici, inizialmente prevista per ottobre 2020 e poi rinviata per l’emergenza sanitaria. La madrina sarà Arisa che nella serata finale interpreterà ‘Cantico dei matti’ di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa alla quale la manifestazione è dedicata, insieme ad alcuni suoi brani.

Elodie lavora al nuovo progetto discografico con Elisa e Mahmood

“Piano piano l’album prende forma! Che team pazzesco. Ci vediamo a settembre con il singolo nuovo”. Con questo messaggio sui social la bella Elodie tiene informati i fans circa il suo nuovo album. E’ in Toscana in compagnia di ElisaMahmoodMarracashDardustTropicoFederica Abbate e Marz coinvolti nella scrittura dei nuovi brani.  Nel 2020 “This is Elodie” è stato certificato disco di platino, disco più venduto ed Elodie artista femminile più ascoltata su Spotify Italia. La sua produzione musicale ha superato, infatti, le 850 mila copie vendute tra singoli e album, i 600 milioni di stream e i 300 milioni di views.