Angri, la più bella storia: un successo il docufilm della DoriaArt in Progress

Sala gremita ieri sera nel teatro della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista in via Maddalena Caputo ad Angri (Sa), dove l’associazione culturale DoriaArt in Progress ha presentato alla città il documentario “Angri, la più bella storia”. La serata, condotta in modo impeccabile dalla giornalista Brigitte Esposito, ha visto la partecipazione delle istituzioni civili e religiose di Angri: il sindaco Cosimo Ferraioli e l’amministrazione comunale, Suor Lina Pantano, superiora provinciale della Congregazione delle Suore Battistine, don Antonio Mancuso, vicario foraneo, che ha portato i saluti del vescovo della diocesi Nocera –Sarno Mons. Giuseppe Giudice, il direttore del quotidiano La Città, Stefano Tamburini, la scrittrice Maria Rossi, gli storici Pietro Ernesto De Felice e Gianni Rossi, e la partecipazione straordinaria del giornalista sportivo di Rai, Ettore Giovanelli.  Un itinerario, un fil rouge, una telecamera: attraverso di essi comincia un viaggio reale, suggestivo, talora immaginario nel cuore di una città toccando opere d’arte, voci dei vicoli, cuori pulsanti, geometrie urbane tra muri e angoli suggestivi. Si va verso l’altro, l’altrove, l’oltre. Si va alla ricerca dell’anima di una terra, fra monumenti e capolavori inestimabili. L’Associazione Doria Art in Progress ha regalato alla sua città…la più bella storia. Un avvincente docufilm capace di esprimere esteticamente un’idea attraverso sensazioni ed emozioni in maniera pura, con abilità e con naturalezza. Una storia in grado di innescare un dialogo con lo spettatore, una cavalcata nel tempo tra passato e presente che sembrano continuamente sfiorarsi senza mai esagerare, in un equilibrio di intuizioni future raffinate e suggestive.  Ci sono spazi nascosti, colori, segreti, strade, persone che hanno fatto la storia, ma anche ombre che fanno riaffiorare ricordi indelebili.  Angri non è una città comune, ma unica perché con la sua storia millenaria è come un libro di storia dell’arte da sfogliare con passione e curiosità. Il documentario mostra un piccolo gioiello della Campania, da scoprire in mille attimi attraverso i borghi storici, la Collegiata, le chiese, il castello e i giardini custodi di cultura e tradizione. Una città nella città che all’alba riparte con la sua forza, le sue fatiche, le sue contraddizioni, con quei colori che sembrano sbiaditi e che assieme al sorgere del sole ritornano splendenti. Una città, vista dall’alto, dove tutto corre in fretta: pensieri, riflessioni e immagini che si intrecciano tra luci ed ombre per diventare poi semplicemente poesia.  Angri è uno scrigno di capolavori incastonata in una terra semplice, di profonda umanità, racconta in musica la sua specificità artigiana e il suo passato glorioso la cui anima è una splendida risorsa turistica ricca d’arte e di itinerari adatti al turista di ogni età.  E’ caratterizzata da due anime contrapposte, operosa e timida la prima, mondana ed aperta la seconda, ma entrambe profondamente legata e capaci di stuzzicare gli interessi più colti.  L’obiettivo della Doria Art è investire nella creatività, nella cultura e nella formazione come volano per la crescita di un territorio, ma anche offrire la possibilità di visitare la città senza perdere il meglio e soprattutto senza perdere quella poesia che questa città sa dare sia di giorno che di notte, sia attraverso le proprie bellezze sia attraverso le vie che la animano.  “Un successo che non ci aspettavamo neppure noi e che ci ha ripagato delle fatiche spese per la realizzazione del documentario “Angri, la più bella storia” – ha dichiarato Fabio Russo –  Un ringraziamento speciale va alla Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, in particolare a tutte le suore, che in questi mesi ci hanno accolto, supportato, incoraggiato in questo meraviglioso percorso che la nostra associazione ha intrapreso. Continueremo a lavorare con passione, dedizione e tanta umiltà. Quello di ieri è solo l’inizio. Abbiamo tante idee, tanti progetti da realizzare”. Tre mesi fa quasi per gioco è nata l’idea di dar vita a questo film documentario che poi con grande passione ed entusiasmo è stato realizzato dall’associazione culturale DoriaArt in Progress, presieduta magistralmente da Fabio Russo, e girato dai giornalisti della webtv Angrinews: il creativo videomaker Jeanfranck Parlati che con la sua inseparabile macchina da presa ha dato vita ad uno storyboard con i suoi ritmi, le sue cadenze, le tante prospettive e le immancabili trasparenze accompagnato in questa avventura dalla penna e dalla voce del giornalista e firma del quotidiano La Città, Luigi Novi, dalla bravura del vignettista e giornalista Giuseppe Afeltra, e da Luigi D’Antuono, dal drone di Enrico Silvestri. L’associazione ha ideato un itinerario turistico per scoprire le bellezze di Angri e dall’inizio dell’anno propone visite gratuite dai Giardini Doria al Castello, dove per due secoli ha vissuto una delle famiglie nobili più importanti d’Italia, dalla Collegiata di San Giovanni Battista, chiesa madre di Angri, alla Congrega di Santa Margherita, dal centro storico e dalla chiesetta dei Sette Santi Dormienti di Efeso fino ai luoghi del Beato Alfonso Maria Fusco, che il prossimo 16 ottobre sarà proclamato Santo da Papa Francesco. DoriaArt in Progress accoglie ogni mese centinaia di visitatori provenienti non solo da ogni angolo della Campania ma anche dalle regioni limitrofe.

Premio Charlot: Madrina della serata di gala Alba Parietti

Tutto pronto al Cinema Teatro Delle Arti per la prima della XXVIII edizione del Premio Charlot. La manifestazione dedicata al più attore, autore, regista, compositore, ideatore di tutti i tempi non poteva non iniziare con la proiezione di uno dei suoi film più celebri e belli “Il grande dittatore”. La pellicola restaurata dalla Cineteca di Bologna sarà proiettata, con ingresso gratuito al Cinema Teatro Delle Arti domani, lunedì 11 luglio e martedì 12 luglio, alle ore 18 e alle ore 21.

Il Grande Dittatore” è un film del 1940, scritto, diretto, prodotto ed interpretato da Charlie Chaplin. Rappresenta una forte parodia del nazismo e prende di mira direttamente Adolf Hitler e il movimento nazista tedesco. Per alcune sue peculiarità, è considerato un evento straordinario. Nel 1941 ottenne cinque candidature al premio Oscar, inclusi miglior film e miglior attore allo stesso Chaplin. Nel 1997 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 2000 l’American Film Institute lo ha inserito al trentasettesimo posto nella classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi. In Italia il film fu distribuito nel 1946 col titolo Il dittatore, poi cambiato ne Il grande dittatore a partire dalla riedizione del 1961.

E mentre ci si prepara per il primo appuntamento con la XXVIII edizione del Premio Charlot, il patron Claudio Tortora annuncia la madrina di quest’edizione del Premio Charlot: Alba Parietti, conduttrice, attrice, e cantante, nata a Torino, il 2 luglio del 1961. Figlia di un partigiano, debutta in teatro nel 1977 con lo spettacolo “L’importanza di chiamarsi Ernesto”. Nel 1978 partecipa a Miss Italia senza però riuscire ad arrivare alle finali. Nel 1980 approda in radio e nelle tv locali, dove tra gli altri lavora con Piero Chiambretti. Nel 1981 sposa l’attore Franco Oppini e l’anno successivo arriva in Rai in un programma di Gianni Boncompagni. Di qui inizia la sua straordinaria carriera, che ha vista protagonista di diversi film, spettacoli e programmi televisivi di grandissimo successo.

Nella serata di gala del Premio Charlot che, lo ricordiamo si terrà il prossimo 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno, alle ore 21, con ingresso di euro 10 per i posti numerati e di euro 5 per le gradinate, oltre alla madrina Alba Parietti, saranno premiati anche Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot Regia Televisiva), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito(Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Riccardo Cassini (Premio Miglior Autore Televisivo) Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) Nella seconda parte della serata, si terrà il concerto di Stefano Bollani.

Cake fredda alle fragole…cremosa e gustosa

Ingredienti: Per la base: 300 gr di biscotti secchi, 150 gr. burro, Per la crema: 500 gr di yogurt fragole, 500 gr. panna da montare zuccherata, 6 fogli colla di pesce, Per la copertura: 1 bustina di tortagel. 250 gr. acqua, 400 gr. fragole,  50 gr. zucchero,  colorante rosso

Per la base: Tritare i biscottini, amalgamarli con il burro precedentemente fuso e ricoprire con il composto una teglia apribile rivestita di carta forno. Conservare in frigo. Intanto, preparare la crema: montare la panna, amalgamarla con lo yogurt ed aggiungere la colla di pesce  sciolta in poca acqua in un pentolino. Versare questo composto sulla base di biscotti, livellare e rimettere in frigo a solidificare. Preparare la gelatina seguendo le istruzioni del torta gel ed aggiungere del colorante rosso. Decorare la superficie della torta con le fragole ed aggiungere la gelatina rossa sopra. Rimettere in frigo la torta e gustarla dopo qualche ora.

 

Premio Charlot: miglior spot alla Wind, lo ritira il protagonista Giovanni Esposito

La XXVIII edizione del Premio Charlot, ha i colori di Salerno…. “E’ vero, quest’anno la giuria ha deciso di assegnare le nostre statuette a diversi artisti salernitani e questo non può che riempirmi di orgoglio. – ha detto il patron Claudio Tortora – Una città come Salerno, in continuo cambiamento e in continua crescita, deve anche saper seguire, coccolare e valorizzare i suoi figli che in diversi campi, dal cinema al giornalismo, alla scrittura, tengono alto il nome della nostra terra. Come nel caso del attore napoletano di nascita ma salernitano d’adozione Giovanni Esposito, molto amato e apprezzato, che ha interpretato in maniera perfetta, brillante, fresca gli spot pubblicitari della Wind, al fianco di un incredibile Giorgio Panariello. E cosa dire poi di Riccardo Cassini, “l’autore bravo” come lui stesso ironicamente ama definirsi sul suo profilo Facebook. A Riccardo, mi lega il ricordo di quando, giovanissimo, partecipò alla gara dello Charlot Giovani vincendo a furor di popolo. Oggi Riccardo è un autore televisivo, teatrale, cinematografico, radiofonico, tra i più apprezzati. E appena ha un po’ di tempo libero torna nella sua Amalfi, città nella quale vive da anni, dove ama realizzare le sue marmellate, che sono diventate un prodotto di eccellenza della nostra terra. La loro presenza alla XXVIII edizione del Premio Charlot, insieme con la partecipazione del giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, paganese di origine e del giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi, salernitano di adozione (ha iniziato la sua carriera proprio a Salerno e ha sposato una ragazza di Eboli), sono per noi motivo di vanto e di grande soddisfazione”.

Dunque altre due statuette, raffiguranti Charlie Chaplin, saranno assegnate nel corso della serata di gala del 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno a due artisti salernitani d’adozione: l’attore Giovanni Esposito e l’autore Riccardo Cassini.

Giovanni Esposito, come detto, è nato a Napoli nel 1970 ma da anni risiede a Ravello. E’ un attore, comico e cabarettista. Dopo aver frequentato l’accademia di arte drammatica del Teatro Bellini di Napoli, inizia a lavorare in televisione, costruendosi il personaggio di Giovanni Cazzaniga, prima al Pippo Channedy Show e poi a Mai dire… assieme alla Giallappa’s Band. Per anni ha lavorato al fianco del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Ha partecipato a fiction come “La piovra 8”, “Anni 50”, “Grandi Domani”, ed ancora alla mini serie “Salvo D’Acquisto” con Beppe Fiorello, al cinema lo abbiamo visto in “Tiramisù” con Fabio De Luigi. E’ stato uno degli ultimi attori a lavorare al fianco di Bud Spencer nella serie tv “I delitti del cuoco”

Riccardo Cassini, invece è autore televisivo, napoletano di origini, dopo aver venduto per anni macchine tra Napoli e Roma, decide improvvisamente di aprire nella città capitolina un pub, qui una sera declama per pochi intimi convenuti una lettura a tema sulla cioccolata il suo trattato in latino “Nutella Nutellae” composto cinque minuti prima (con l’incipit ormai classico «Nutella omnia divisa est in partes tres…») viene scoperto dal direttore di Riso in Italy, un festival per nuovi autori comici. Dopo due giorni è su quel palco a recitare quei versi e vince la rassegna. Inizia così per Riccardo un periodo nel mondo del cabaret. Periodo che lo porterà a partecipare anche al Premio Charlot, dove ovviamente vince. Negli anni Riccardo inizia a pubblicare una serie di piccoli volumetti comici per la Comix. Il primo “Nutella Nutellae” vende un milione di copie. Nel frattempo inizia a collaborare con diverse trasmissioni televisive come autore. E alla fine abbandona il palcoscenico per dedicarsi proprio alla composizione dei testi di programmi televisivi, film, programmi radiofonici, spot pubblicitari e quant’altro. Nel suo lungo viaggiare Riccardo, scopre anche un’altra passione, quella per Amalfi e la sua infinita bellezza. Compra casa nella cittadina costiera e qui trascorre quasi tutto il tempo libero. E’ ad Amalfi che decide di aprire un piccolo laboratorio di produzione di marmellate “Jam”, realizzate tutte con prodotti tipici campani. Tra i programmi di cui Riccardo Cassini è stato autore ricordiamo “Made in Sud”, “Panariello Sotto l’Albero”, gli spot pubblicitari della Wind, il festival di Sanremo del 2016 e tantissimi altri ancora. Attualmente sta lavorando alla realizzazione dello spettacolo teatrale del trio Panariello-Pieraccioni-Conti e al nuovo film di Gerry Calà. Al Premio Charlot di quest’anno Riccardo torna nella duplice veste di autore degli spot della Wind e di premiato speciale per la sua straordinaria carriera.

Nella serata di gala del Premio Charlot che, lo ricordiamo si terrà il prossimo 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno, oltre a Esposito e Cassini, saranno premiati anche Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot Regia Televisiva), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera giornalistica), la Wind (Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) Nella seconda parte della serata, si terrà il concerto di Stefano Bollani.

Amalfi Coast Music & Arts Festival: espressioni musicali a confronto

Dal 3 al 25 luglio 2016 torna l’Amalfi Coast Music & Arts Festival tanti eventi e concerti importanti gratuiti.  Gli eventi si svolgeranno in Costiera Amalfitana, ma anche a Napoli ed alla Reggia di Caserta, per una XXI^ edizione che presenta sempre nel confronto tra diverse espressioni musicali. Una manifestazione che è organizzata dal Center of Musical Studies di Washington e che presenta un ottimo programma musicale in luoghi stupendi della Campania contribuendo notevolmente allo sviluppo del territorio. Tanti i musicisti conosciuti e di valore insieme a giovani promesse internazionali del canto e del pianoforte nei luoghi più belli della divina costiera.

Degustazione rosso sangue al Rodaviva per la presentazione di “Tango Down”

Un brindisi ‘rosso sangue’ di aglianico e piedirosso dell’Antica Tenuta “Il Trignano” per il giornalista e scrittore Gianluca Durante che presenta al Rodaviva di Cava de’ Tirreni (via Montefusco, 3), venerdì 8 luglio alle ore 20, il suo nuovo thriller “TANGO DOWN – Nella mente dell’assassino” (Leone Editore 2016). Dopo l’esordio nazionale a “Salerno Letteratura” l’autore continua il tour di presentazioni del thriller psicologico dai tratti cyberpunk a sfondo ambientalista, con un monologo/performance insieme a TED, il cadavere inquietante, che svela numerosi indizi, grazie ai quali il pubblico arriva  ad un passo dalla soluzione del giallo. Riusciranno i presenti a scoprire chi è l’autore dell’omicidio di TED e di una strage apparentemente priva di senso? Protagonista del romanzo è ancora una volta il crime reporter Stefano Mombelli, alle prese con un triplice omicidio di cui diventerà il principale sospettato. Tra virus informatici, servizi segreti e una storia d’amore dal sapore amaro, la caccia all’assassino è aperta.
L’autore: Gianluca Durante, salernitano, classe 1980, giornalista dal 2000, ha condotto programmi televisivi a sfondo politico ed economico, e ha lavorato per quotidiani, radio e agenzie di stampa occupandosi di cronaca, cultura e sport. Nel 2007, il suo romanzo d’esordio, “Altravita”, ha vinto il Premio Tedeschi ed è stato pubblicato nei Gialli Mondadori. Nel 2012 ha pubblicato “Altravita 2.0” (Leone Editore). “Tango down – Nella mente dell’assassino” (Leone Editore 2016) è il suo terzo romanzo.

A Cetara imperdibili appuntamenti con l’arte e la musica

Continuano gli appuntamenti gratuiti dell’estate a Cetara: giovedì 7 luglio alle ore 20,30, “Summer interlude”, concerto vocale dei solisti dell’Amalfi Coast Music & Arts Festival, con giovani e talentuosi cantanti americani, accompagnati dal pianista russo Mikhail Berestnev, che si esibiranno nella chiesa di San Pietro Apostolo, per un concerto di musica lirica; venerdì 8 luglio appuntamento in Piazza San Francesco, alle ore 21:00 con il Coro pop diretto dal maestro Ciro Caravano, componente del gruppo “Neri per caso”; a seguire sul palco la frizzante band al femminile “Le Frenetiche”. Sabato 9 alla Torre Vicereale, alle ore 20, taglio del nastro della mostra dell’artista Galyna Moskvitina “Dipingere la luce”, a cura dell’associazione “Bell’Arte”. In esposizione 13 opere pittoriche, oli su tela, della  pittrice ed illustratrice ucraina, nata a Kiev nel 1963, fondatrice del “Laternative Realism”, la cui opera ruota intorno al concetto di luminosità, inteso anche nella sua accezione spirituale. Gala ha infatti trascorso 15 anni nei lontani monasteri della Cina ed Ashram dell’India, alla ricerca del senso spirituale della vita e della vera consapevolezza superiore, che ha poi cercato di tradurre nel linguaggio universale dell’arte. Oltre ad essere in permanenza presso l’Arcane Art Foundation di Kiev, le opere di Gala sono state esposte, tra l’altro, al Museo Nazionale di Arte Russa di Kiev (2010), Tel Aviv (2011), Milano (2011), Londra (2011), New York (2012), Monaco e Parigi (2015). L’esposizione sarà aperta al pubblico  ogni venerdì, sabato e domenica di luglio e agosto, dalle 18 alle 22.  Cetara, tra l’altro, dall’11 luglio, sarà raggiungibile anche via mare, con sette partenze di traghetti da Salerno, piazza della Concordia,  alle 8.00 – 9.00 – 10.10 – 13.00 – 15.00 – 16.40 – 19.00, con ritorno a Salerno da Cetara alle: 8.45 – 9.45 – 11.45 – 13.45 – 15.05 – 17.15 – 18.45. Da Cetara sarà inoltre possibile raggiungere anche Maiori, Minori, Amalfi e Positano. “Con le vie del mare che fermano anche a Cetara abbiamo finalmente dato una risposta concreta in termini di mobilità per il turismo: il nostro borgo marinaro per tutta l’estate sarà facilmente raggiungibile da Salerno e dalle altre località costiere e da Cetara si potrà poi raggiungere anche le altre perle della divina costa”, ha detto l’assessore alla Cultura e al Turismo Angela Speranza.

“PINK FLOYD – Live at Pompeii Underground”

In programma a Pompei, presso l’hotel M.E.C. (Via Plinio, 50), domani mercoledì 6 luglio 2016, alle ore 18,30.

Interverranno:

Adrian Maben curatore della mostra

Paolo MighettoSoprintendenza di Pompei

Ilaria Urbani giornalista

A seguire:

Performance audio/video a cura di Dirton e Giacomo Acunzo

Le immagini della mostra “Pink Floyd – Live at Pompeii Underground” sono esposte nelle gallerie sotterranee dell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei: l’arena nel 1971 ospitò il concerto a porte chiuse della band britannica. La mostra, un percorso visivo e di ascolto nella storia e nella musica dei Pink Floyd, sarà visitabile al pubblico dal 9 all’11 luglio e in maniera permanente dal 18 luglio fino a settembre. (Info complete su www.pompeiisites.org)

Cetara, ecco il cartellone degli eventi estivi

Entra nel vivo l’estate cetarese con l’inizio del cartellone estivo, realizzato dall’assessore al Turismo e alla Cultura, Angela Speranza, che ha illustrato per grandi linee il programma: “Per l’estate 2016 abbiamo realizzato un cartellone di eventi di qualità, che vanno dai concerti con artisti che appartengono alla nostra cultura mediterranea – come Eugenio Bennato e Tony Tammaro – a manifestazioni popolari legate alla tradizione cetarese come la ormai famosa Notte delle Lampare, dando ampio spazio anche a salotti letterari, mostre, musical, coro pop, folk e tammorre. Tra le varie iniziative ospiteremo anche la serata finale della decima edizione di incostieramalfitana.it con lo Smack Fashion Award. Non mancherà anche un connubio tra cinema e degustazioni alla Torre Vicereale – unico evento a pagamento – in una location che è il vero fiore all’occhiello della  nostra programmazione. Tutti gli altri eventi sono infatti a ingresso gratuito, anche grazie alla partecipazione di sponsor che hanno voluto sostenere il nostro cartellone estivo, come Olitalia, Perrella Distribuzione, Farina Caputo, Pasta Antonio Amato e Sicme Energy e Gas”. Gli eventi iniziano subito a partire da lunedì 4 luglio alle 20,30 in piazza San Francesco, con Arabesco Teatro che presenta “La commedia di Zeza Ter” di Pino Lodato, musiche di Giovanni Attanasio, con la partecipazione del coro “Matricanto”.

Presentata la XXVIII edizione del Premio Charlot

Sarà un’edizione, la 28°, quella del Premio Charlot, che vuole omaggiare Charlie Chaplin in tutte le sue forme e le sue vesti. Dal cinema alla musica, dalla magia al teatro. Chaplin è stato tutto, è tutto e il Premio Charlot, quest’anno lo ricorda portando in scena un programma variegato, ricco, ma soprattutto di grandissima qualità. 23 in tutto gli appuntamenti previsti, che si terranno tra il cinema teatro Delle Arti, l’Arena del Mare e il Teatro Dei Barbuti. Moltissimi gli ospiti che si alterneranno sul palcoscenico. Ad annunciare il programma completo è stato ieri mattina il patron e direttore artistico della manifestazione, Claudio Tortora, nel corso della conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Salerno, Enzo Napoli, il presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziata e il direttore artistico del Campania Blues Festival Domenico Spera.

Si comincia l’11 luglio, dal Teatro Delle Arti di Salerno, con la rassegna cinematografica in collaborazione con la Cineteca di Bologna. 5 i film in programmazione ad ingresso gratuito che saranno proiettati alle ore 18 e alle ore 20. Si parte i giorni 11 e 12 luglio con Il grande dittatore di Charlie Chaplin 1940, il 13 e 14 luglio sarà proiettato Il terzo uomo Carol Red 1949, terzo film in programmazione il 15 e 16 luglio Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti 1960, ed ancora il 17 e 18 luglio I Pugni in tasca di Marco Bellocchio 1965, ultimo film della rassegna in programma il 19 e 20 luglio Amarcord di FedericoFellini1973.

Dal Cinema Delle Arti all’Arena del Mare dove dal 17 al 19 luglio, sempre con ingresso gratuito si terrà il “Campania Blues Italian Challenge”. Tre in tutto gli appuntamenti che vedranno come ospiti il 17 luglio Randolph Matthews (Gb), il 18 luglio Lurrie Bell & The Chicago Blues Explosion(USA), e il 19 luglio Ruthie Foster (USA)

Il 23 luglio, sempre con ingresso libero, si entra nel vivo del Premio Charlot con la semifinale della gara dei giovani comici, che sarà condotta da Gaetano Stella. Ospiti della serata Simone Schettino e direttamente da Zelig Marta e Gianluca.

Il 24 luglio si terrà la finale dello Charlot Giovani, sempre condotta da Gaetano Stella e sempre ad ingresso gratuito, con ospiti Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio, Andrea Monetti, Gennaro De Rosa, Luca e Luca, Peppe Gallo, Giovanni Perfetto

Il 25 luglio, sarà invece la volta della magia e della musica. Protagonisti indiscussi della serata, sempre a ingresso libero, che sarà condotta da Marita Langella il ventiloquo Samuel, il mago illusionista Alberto Giorgi, e il pianista Alberto Pizzo.

Ancora risate e ancora comicità il 27 luglio con una serata tutta dedicata ai giovani emergenti del cabaret meridionale che saranno presentati sul palco dello Charlot dalla simpaticissima Maria Bolignano. Ospiti della serata, ad ingresso libero, Gli Arteteca.

Il 28 luglio, Gianmaurizio Foderaro conduce una serata musicale che vedrà come protagonisti Noemi, Bungaro e Neri Marcorè (ingresso euro 15 posto numerato e euro 10 gradinate + prevendita).

Il 29 luglio sarà la volta della serata di galà, condotta da Gianmaurizio Foderano (con la presentazione iniziale di Nunzia Schiavone). Nel corso della serata che sarà divisa in due tempi, ci saranno nella prima parte la consegna dei Premi Charlot che andranno tra gli altri a Giancarlo Giannini (Premio Charlot alla Carriera), a Duccio Forzano (Premio Regia Televisiva), a Marino Bartoletti (Premio Charlot alla Carriera Giornalistica), Angelo Longoni (Premio Regia Teatrale), alla Wind (Premio Charlot Pubblicità) Andrea Biondi (Premio Charlot Giornalismo), a Roberto Ritondale (Premio Charlot Libro). Nella seconda parte invece si terrà il concerto di Stefano Bollani. (ingresso euro 10 posto numerato e euro 5 gradinate + prevendita).

Ancora musica e ancora teatro il 30 agosto (con ingresso libero) con protagonista assoluta, una delle attrici più belle e più brava del panorama italiano: Serena Autieri che presenta “Sciantosa”.

Dal primo agosto il Premio Charlot si sposta al Teatro dei Barbuti con altri tre appuntamenti sempre ad ingresso libero. Si comincia il giorno 1 con la fiaba musicale messa in scena dalla Compagnia dell’Arte dal titolo “Biancaneva Vs Strega”, il 2 agosto sarà la volta dello spettacolo sempre della Compagnia dell’Arte “Pinocchio”, mentre il 4 agosto, per l’ultimo appuntamento con la XXVIII edizione del Premio Charlot, ci sarà Salvatore Gisonna, comico partenopeo, noto per la sua partecipazione a Made in Sud e a numerosi altri programmi televisivi nazionali.

Gli InternoZero lanciano on line il loro secondo singolo Stu bbene ca nun vene

È on line il nuovo singolo degli InternoZero dal titolo “’Stu bbene ca nun vene”. Dopo “Rannazione”, in cui la giovane band partenopea trattava argomenti pesanti e intensi come la malattia e la morte, anche se sviluppati con originalità e senza retorica, in questa seconda uscita musica e parole sono decisamente più leggere. La canzone racconta dell’amore atteso, sognato, ma che non arriva, fino a esasperarci e a farci dire che sarebbe meglio non pensarci più. Un concetto semplice e ricorrente (l’amore che arriva quando meno te lo aspetti), ma che anche in questo caso non viene banalizzato, analizzandolo per mezzo di metafore piuttosto ricercate.

Nel video, girato sotto la regia di Davide Gibilisco, i protagonisti a un certo punto lasciano le loro attività in cui sono impegnati (il lavoro, la scuola, l’appuntamento poco galante con una ragazza) e scappano via, ritrovandosi tutt’insieme a fare musica circondati dai loro amici.

E se nel videoclip d’esordio ad affiancare il gruppo c’era stato un magistrale Marcello Coleman, che chiudeva il brano con delle sue strofe, questa volta a comparire nel finale del video, ambientato tra Pozzuoli e piazza Bellini, è Gennaro Morra, autore e narratore di storie, con il quale da alcuni mesi collabora, abbinando la musica alle sue parole. Un connubio che porta in scena un mix di canzoni, poesia e narrazione per raccontare storie ironiche o tragiche, ma sempre piene di passione.

“’Stu bbene ca nun vene” anticipa un futuro EP, la cui uscita è prevista tra l’autunno e l’inverno prossimi, mentre l’album “Alveare” dovrebbe essere pronto entro l’estate 2017.

Gli InternoZero fanno musica dal 2014, prendono il nome dal box, dove si ritrovano per provare, che non ha numero civico e sono: Rosanna Coppola (voce), Gianluca Aiello (voce, batteria e percussioni), Luigi Panico (chitarra) e Giulio Gatto (contrabbasso).

Arenile Dance Festival 2016 con ospiti internazionali

Da lunedì 4 a venerdì 8 luglio 2016 prenderà vita l’Arenile Dance Festival, rassegna di danza che vedrà protagonisti danzatori professionisti e allievi da ogni parte d’Italia, pronti a confrontarsi in performance di altissimo livello nel locale di Bagnoli (via Coroglio, 14). Arte, creazione, movimento e condivisione sono alla base dell’evento, un’occasione di unione e incontro reale tra le persone. L’arte diventa non solo momento di profonda conoscenza, ma anche motivazione per la crescita sociale e la creatività delle persone.

ARTISTI DI FAMA INTERNAZIONALE. Dopo i successi degli anni passati, l’evento vacanza studio giunge alla 6a edizione, e ritorna a Napoli con la partecipazione di compagnie, coreografi e maestri di fama internazionale che terranno stages, master class e lezioni di danza classica, contemporanea, hip hop, modern, jazz funk, video dance hall dalle 9 alle 19. Ancora una volta l’art director del festival Marco Auggiero, docente internazionale e coreografo della compagnia MART Company, crea un’isola della danza, per i danzatori di tutte le età.

SPECIAL GUEST IL COREOGRAFO CHE LAVORÒ CON MICHAEL JACKSON. Special guest il coreografo di fama internazionale Bill Goodson che terrà le lezioni di jazz funk. Goodson ha lavorato con Michael Jackson, Paula Abdul, Diana Ross, Renato Zero, Steve Winwood e Gloria Estefan, al Moulin Rouge di Parigi. Ha insegnato allo “Studio Harmonic” di Parigi, al “Ballet Academien” di Stoccolma e al “Broadway Dance Center” di Tokio. In Italia è conosciuto per i programmi “Torno sabato” di Giorgio Panariello e “Chiambretti Night”.

I MAESTRI. La sezione di modern jazz sarà affidata al coreografo internazionale Mauro Mosconi, docente presso lo I.A.L.S. di Roma, è Maitre de Ballet dello Stockolm Akademy Ballet di Stoccolma, e coreografo di Canale 5. Per la danza classica, si terranno delle master class, affidate al maestro Francesco Milana, solista presso il Teatro dell’Opera di Roma. Per la danza contemporanea, sarà lo stesso Marco Auggiero a condurre con il suo stile personale gli allievi in un’esperienza  artistica e sensoriale irripetibile. Infine, saranno presenti altri maestri ospiti: Valeria Di Lorenzo e Stefania Calabrese (classica), Giordana Carrese e Francesca Parente (contemporaneo), Valeria Papale (lyrical jazz), Simone Rinaldi (hip hop), Alessandra Smorra (video dance), Fabiana Carrese (pilates).

GLI SPETTACOLI. Martedì 5 luglio alle 19, sfruttando le luci del tramonto, la compagnia Marco Auggiero MART Company, metterà in scena la nuova produzione “Ovo”, spettacolo ospite e vincitore del primo premio al concorso coreografico del festival oriente e occidente di Rovereto, tra i più prestigiosi in Europa. Il tutto arricchito da un dj set che darà il tocco finale alla serata coinvolgendo il pubblico e tutti i partecipanti. Venerdì 8 luglio invece sarà “Happy Hour on stage” dalle 11 alle 15. Un susseguirsi di emozioni e performance di grande espressione artistica, accompagnati da momenti di condivisione e svago, perché l’Arenile Dance Festival, è Danza e divertimento (spettacoli ad ingresso gratuito; per le lezioni info e prenotazioni al 338 364 14 43 – 329 467 36 91 – 338 452 22 01 oppure areniledancefestival@gmail.comwww.facebook.com/ArenileDanceFestival).