“ANNABELLE”, l’inedito di Tavo è un’eterna canzone d’amore

“Annabelle” (Noize Hills Records) è l’avvicente inedito di TAVO. Un amore difficile, una storia “d’altri tempi”, nella quale i protagonisti prendono coscienza della loro vita ormai consumata; rimane solo l’amara consolazione di ripercorrere i bei momenti del passato. “Annabelle” rappresenta l’indecisione e le scelte sbagliate nell’amore. “Ora che non siamo qui, si può capire tutto. Quante volte ti ho detto di non avere paura”: così canta TAVO, citando quelle che sono le ultime parole scritte in una lettera del 1800 che il cantautore trova nella vecchia casa in cui abitava.

A tal proposito, il giovane cantante racconta: «Leggendo tutta la lettera sono venuto a conoscenza di una storia d’amore che poi ho romanzato. Seppure scritta quasi duecento anni fa, tra le righe ho trovato, sentimenti, paure e volontà molto attuali. Tutti vogliamo tornare indietro per cancellare un errore commesso nel passato convinti di avere sempre tempo. Ma il tempo non è mai generoso. Mi è sembrato bello poter ridare voce a due persone ormai dimenticate che come tutti noi hanno amato, sognato e sperato».

Francesco Taverna, in arte TAVO, è un cantautore alessandrino classe ‘93 che figura tra gli artisti emergenti del panorama indie pop italiano. Dopo il suo primo concerto, al Circolo Ohibò di Milano, TAVO trova presto spazio su palchi come Rocket club (Linoleum), Spaghetti Unplugged, Le Mura, Tendenze Festival, Radical Sheep Festival, Arezzo Wave e molti altri ottenendo riconoscimenti come Miglior performance live e Roster artista rappresentante Soundreef. Viene definito su riviste di settore (Stormi, RUMORE, ExitWell) come “Uno dei profili più interessanti del panorama indie italiano” con il suo album d’esordio “Funambolo” (Noize Hills Records, 2018), una raccolta di melodie leggere e testi falsamente ironici che dipingono situazioni di vita dall’equilibrio instabile. 

 

 

“La Ballata dei Dimenticati”, il nuovo singolo del rapper Mattia Mariano, è già un successo

 “La Ballata dei Dimenticati” è il nuovo singolo di Mattia Mariano che anticipa l’uscita dell’EP “Bombarolo“. Nel disco Mattia Mariano esplora la parte più oscura e negativa della persona dando vita ad un personaggio, PLAQO, che è il protagonista dei 5 brani che costituiscono i 5 capitoli di questo racconto. Profondamente ispirato dalle opere di Fabrizio De André, “Bombarolo” è un mix di linguaggi e sonorità odierne con riferimenti e citazioni, sia nel testo che musicali, allo stesso cantautore immortale di Genova. Questo progetto nasce dall’esigenza di reinventarmi” – dice Mattia Mariano “dopo il mio percorso nel rap. Ho provato a portare un personaggio come “il Bombarolo “di De André nella mia realtà, così è nato Plaqo il protagonista di questo Concept. So che è una scelta rischiosa avvicinare Trap e Canzone D’Autore ma ci tenevo a ripartire in questo mio nuovo percorso con un tributo ad un’artista come De André che ha contribuito a cambiare il mio modo di vedere la musica.”

La Ballata dei Dimenticati segna il capitolo finale di questo racconto in 5 episodi. È un pensiero rivolto a tutti i cosiddetti “ultimi”. Il brano chiude la storia di PLAQO che qui lascia trasparire il suo lato umano. Presa coscienza di essere un “dimenticato” ormai abbandonato a se stesso al pari di tossici, prostitute e delinquenti, non gli resta che pregare per lui e gli altri come lui prima di fare i conti con Dio.
Chi ama i racconti che partono dall’atto finale potrà anche iniziare da qui l’ascolto di BOMBAROLO (Prodotto per la JEANS Record Label da JackOne – sinFO ringraziano FONDAZIONE DE ANDRÉ e UNIVERSAL RICORDI)

Di Lecce, classe 1993. Cresciuto artisticamente col RAP per quanto oggi non sia propriamente un rapper. Ha lavorato da solista (alias COLPA) ed in gruppo (BADFELLAS, 73100MOB), avendo modo di levarsi già varie soddisfazioni: Centinaia di migliaia di visualizzazioni con i suoi brani da solista ed in gruppo; La produzione di uno skit per lo “Zoo di 105”; Secondo posto al “Global Rap Superstar Italy” e collaborazioni con artisti conosciuti a livello nazionale come OG EastBull e 23.7. Ritiene però acerbi molti suoi lavori precedenti. Dopo una pausa dalle scene nel 2019 firma con la JEANS (Etichetta fondata negli anni 70 da R. Cocciante, M. Luberti A. Bettini, P.A. Cassella), ritorna col suo nome anagrafico e un nuovo lavoro: “BOMBAROLO”. BOMBAROLO è un breve concept album che fonde sonorità attuali e passate, ispirato dalle opere di DE ANDRÉ e in particolare dal personaggio dell’album di DE ANDRÉ “STORIA DI UN IMPIEGATO”

Fiorenza Calogero si racconta nel Salotto di Bry: “Canto il coraggio e la forza delle donne”

Seguitissima sul web e sui social la prima puntata 2020 de “Il Salotto di Bry”, il talk show web/tv condotto da Brigitte Esposito, per la regia di Gerardo Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone. Ad accettare il bryoso invito della conduttrice campana è stata Fiorenza Calogero, raffinata interprete internazionale di musica popolare d’autore, attrice teatrale e cinematografica, ricercatrice e promotrice di canzoni tradizionali del Sud Italia. Una puntata frizzante, intensa e molto emozionante. La poliedrica e vulcanica artista si è raccontata a cuore aperto e senza filtri: ha ripercorso alcuni fantastici momenti della sua carriera di successo, ma ha voluto anche condividere con i telespettatori alcuni dettagli della sua vita privata che forse in pochi conoscevano. Ha presentato energicamente il suo avvincente e nuovo Live Tour Donna Madonna – Canto Mediterraneo, che la vedrà impegnata sia in Italia che all’estero, con il magistrale ensemble composto da Marcello Vitale (chitarra battente/elaborazioni musicali), Carmine Terracciano (chitarra napoletana/ elaborazioni musicali) e Antonio Della Ragione (percussioni). Tre Madri di Fabrizio De Andrè, Devota a te di Carlo Faiello, ‘A Peste e Madonna nera di E. Avitabile sono i nuovi brani impreziositi dalla sua elegante, coinvolgente e inconfondibile voce. Un percorso musicale in cui Fiorenza ha reso le donne protagoniste della vita a 360° evidenziandone il coraggio, la forza, la determinazione e la passione. Questo 2020 sarà ricco di novità: la vedremo direttrice artistica di Festival in tutta Italia, protagonista in ambito cinematografico con registi di chiara fama e dulcis in fundo stilista e imprenditrice. La cantattrice ha, infatti, dato vita ad un brand “Fiorenza Collezioni Sartoriali Made in Napoli” disegnando caftani che rispecchiano il suo stile e la sua originalità. Una Fiorenza genuina, innovativa, carica, con una voce pazzesca e legata fortemente non solo al suo pubblico, ma anche alla famiglia. Sposata con il grande musicista Marcello Vitale da cui ha avuto una meravigliosa figlia, Sofia, oggi è pienamente realizzata non solo in ambito artistico, ma soprattutto in quello di mamma.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, riprese e regia di G. R. Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

PUNTATA ON DEMAND

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY 

Teatriamo Insieme 2020, rassegna di teatro amatoriale a Nocera Inferiore

L’Associazione di promozione sociale “Oratorio San Domenico Savio”, con la preziosa collaborazione della Parrocchia San Bartolomeo Apostolo di Nocera Inferiore e con il patrocinio morale del Comune di Nocera Inferiore, presenta “Teatriamo Insieme”, rassegna di teatro messa in scena al teatro dell’Oratorio San Domenico Savio in Via Federico Ricco a Nocera Inferiore (SA). Cinque brillanti compagnie amatoriali calcheranno il palcoscenico a partire già da domenica 12 gennaio quando, alle ore 19:30, debutterà il gruppo paganese “Amici a Teatro” con l’opera “Tutta colpa del direttore”, scritta e diretta dal maestro Alfonso Giannattasio. Si continua poi il 2 febbraio con “’A chianella” rappresentata dalla compagnia “Mensogna” di Montoro. Doppio appuntamento, invece, a marzo: il 15 sarà di scena la nocerina “Tra palco e realtà” con “Mettimmece d’accorde e ce vattimme” e il 22 la sanseverinese “Dietro la quinta” con “Una camera affittata a due”. Chiude il cartellone la compagnia ospitante “Gli instabili di mente” che interpreterà “Il vedovo consolabile”.Il Presidente dell’Associazione, Giuseppe Senatore, il direttore Enzo Comitini e il direttore artistico della rassegna, Gerardo Pauciulo, invitano l’intera comunità a partecipare a quest’evento che «rappresenta un importante momento di condivisione e convivialità e che coniuga la promozione culturale territoriale e l’intrattenimento». Sulla stessa linea d’onda anche l’assessore alle politiche culturali della Città di Nocera Inferiore (SA), Federica Fortino, che sottolinea: «“Teatriamo Insieme” – promossa dall’Associazione Oratorio San Domenico Savio – è un’importante occasione per far crescere l’arte teatrale sul territorio nocerino, che troppo spesso è poco conosciuta al pubblico e che è fondamentale valorizzare. Infatti, accanto alla tradizionale rassegna al Teatro Diana, da anni sono tanti gli eventi collaterali che vengono patrocinati dall’amministrazione per offrire ai cittadini l’apprezzamento, per tutti i gusti, del teatro così da permettere di avvicinarsi alle varie forme di arte e spettacolo».

Processo a Fellini: Nel centenario dalla nascita del regista è in scena l’omaggio a sua moglie Giulietta Masina

É l’anno in cui l’intera penisola ricorda il genio di Federico Fellini, a cento anni dalla sua nascita. E mentre ovunque si omaggia il regista che con le sue pellicole ha cambiato la cinematografia italiana imponendosi al mondo, in Via Giulia a Roma andrà in scena “Processo a Fellini”, in cui sua moglie Giulietta Masina è pronta a giudicare l’uomo ed il marito Federico nel suo personale tribunale. Uno spettacolo di pregevole fattura che debutterà all’OFF/OFF Theatre il prossimo martedì 21 gennaio, per restare in scena fino a domenica 26 gennaio. La pièce, un progetto teatrale di Mariano Lamberti che ne cura anche la regia, nasce dal testo di Riccardo Pechini con cui si cimentano gli attori Caterina Gramaglia e Giulio Forges Davanzati, impegnati nell’arduo compito di dar vita al mai avvenuto confronto tra Federico e Giulietta. Giulietta Masina è il centro nevralgico dell’opera teatrale diretta da Lamberti. Da sempre la sua figura è stata associata a quella del Maestro che, con la sua imponenza, inevitabilmente ha offuscato le sue riconosciute doti di attrice e la sua genialità, che più volte l’ha portata ad esser identificata come una sorta di Charlie Chaplin al femminile. Nonostante il suo talento, la Masina sarà per sempre ricordata come la compagna del grande Federico Fellini. Per lui Giulietta è stata moglie, amante, amica e complice e, soprattutto, una musa ispiratrice che col passare degli anni e allontanandosi dai riflettori, ha sempre più indossato i panni di donna rassegnata a vivere all’ombra del proprio marito. Un marito spesso avvezzo al tradimento (anche esplicito) e che più volte la Masina ha dovuto sopportare. E così, mentre Fellini si confessava pubblicamente al mondo con il suo “Otto e Mezzo”, Giulietta si ritraeva sempre più in una lenta e malinconica solitudine. Ma cosa sarebbe accaduto se Giulietta avesse potuto esprimere pubblicamente tutta la sua frustrazione? Cosa sarebbe successo se Giulietta avesse dato voce alla donna umiliata e rabbiosa, sempre più imbavagliata e chiusa dentro se stessa?  Lo spettacolo vuole rendere omaggio all’immenso talento di Giulietta, strappandola ai personaggi ingombranti di Cabiria e Gelsomina, per dar voce e dignità anche alle sue ombre. Il testo mischia elementi biografici ad altri di pura invenzione, mixati con il ritmo serrato del thriller psicologico o dell’incubo kafkiano, il cui mistero sarà svelato solo nel finale. Prende così forma la metamorfosi di una donna relegata ad un immaginario di purezza infantile, che diviene donna consapevole, adulta e vendicativa. Una sorta di viaggio nell’anima non solo di Giulietta, ma di tante donne vissute all’ombra di un uomo ingombrante, intoccabile e indifferente.  “Processo a Fellini” é l’ “Otto e Mezzo” dal punto di vista di Giulietta e ad interpretarla in modo ideale c’è Caterina Gramaglia, attrice di grande versatilità e talento, che in passato ha già avuto a che fare con lo stesso personaggio ne Le Lacrime di Giulietta (altro spettacolo su Masina a cui la Gramaglia dedica anni di ricerche). Insieme a lei, impegnato in ruoli diversi, c’è il giovane Giulio Forges Davanzati, attore poliedrico che si divide con successo tra cinema, televisione e teatro.

 

Emozioni e ricordi si fondono, l’11 gennaio, nella VII^ Edizione del Concerto per Attilio a S. Antonio Abate

Sabato 11 gennaio 2020, alle ore 19.15, presso il Santuario Gesù Bambino a S. Antonio Abate eccellenti espressioni musicali e canore daranno vita alla VII^ Edizione del Concerto per Attilio Saturno, uomo di fede,  appassionato promotore della vita, della cultura e della musica colta. Un evento di altissimo livello che miscelerà dolci linguaggi musicali ad emozioni e ricordi indelebili. La serata si aprirà con Studium, concerto per mandolino e orchestra dei maestri Antonio Saturno e Alfonso Vitale, al mandolino solista Gianluigi Sperindeo e continuerà con Concerto per chitarra e orchestra del M° di fama internazionale Antonio Saturno alla chitarra solista. La Nuova Orchestra Alfaterna sarà diretta dal M° Enrico Volpe. A rendere ancora più intensa la serata ci sarà la partecipazione di Mimmo Angrisano, immenso interprete della musica classica partenopea, del grande e famoso Coro Polifonico Alfonsiano diretto magistralmente da p. Paolo Saturno. Chi ha vissuto di musica non morirà mai.

Straordinaria Happyfania: l’evento benefico della Croce Rossa Italiana conquista l’Agro

Il Teatro Auditorium S. Alfonso Maria de’ Liguori, strapieno nella lunga notte della Befana, ha accolto con applausi a scena aperta la fantastica Happyfania della Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro. Lo spettacolo di beneficenza, organizzato in collaborazione con il Comune di Pagani,  ha riscosso il favore del numeroso pubblico presente entusiasta di partecipare alla raccolta fondi destinata all’acquisto di materiale sanitario fondamentale per le attività di Primo Soccorso. Obiettivo benefico pienamente raggiunto. La serata, dal ritmo incalzante e condotta dalla solare madrina Brigitte Esposito, ha visto l’alternarsi sul palco di spettacolari coreografie a cura dell’ A.S.D. Obiettivo Danza Pagani diretta artisticamente da Ersilia Rispoli e Diamante Battipaglia, di brani natalizi ed internazionali eseguiti dalla Scuola di Musica  OnLive Stage dei maestri Leo Coppola e Cleto de Prisco con la partecipazione del prof. Luigi Atripaldi, di micromagia con il Mago Byron e di una tombolata esilarante diretta dal simpatico e trascinante Luigi De Simone. Le associazioni artistiche, sposando la causa, hanno mostrato non solo estrema sensibilità ma anche una spettacolare preparazione e presenza scenica. Il pubblico piacevolmente coinvolto ha partecipato con entusiasmo e scroscianti applausi a scena aperta. E’ stata un’occasione anche per conoscere più da vicino le numerose attività di volontario della CRI. “Siamo molto happy e soddisfatti – ha dichiarato Angela Emanuele Presidente della Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro – Grazie al grande cuore di chi ha creduto in questa iniziativa abbiamo raggiunto un altro importante obiettivo. Il materiale sanitario che acquisteremo consentirà al personale qualificato operativo in ambulanza di intervenire tempestivamente ed efficacemente durante i primi soccorsi. Ringrazio inoltre tutti gli sponsor tra cui Avis Pagani, Bar Martino, Bar Sant’Anna, Biga Travel, Brain Rooms & Suite, De Virgilio Gioielleria, Estetica Mirò, il Cuore del Kebab, Ladies and Gentlemen, Nails Mona, Pasticceria Pepe, Petrosino Dessert, Pub 500, Regina Panificio, Todis, Calzature Peppe o’ Piezzo, Cartoleria Selcomat, Desiderio Caffè, Gioielleria Comentale, Gioielleria D’Angelo, Gioielleria Re Mida, Tenerezze, Armonie, Marlu’.

Interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

VIDEO E INTERVISTE 

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY 

Il 5 gennaio arriva l’Happyfania della Croce Rossa Italiana Comitato Agro all’Auditorium di Pagani

Domenica 5 gennaio 2020, alle ore 18.00, presso il Teatro Auditorium S. Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani andrà in scena l’effervescente, magico, speciale e coinvolgente spettacolo Happyfania, ideato e organizzato dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Agro, presieduto da Angela Emanuele in sinergia con il Comune. L’evento sarà un’occasione per far conoscere tutte le attività che la Croce Rossa svolge quotidianamente sul territorio e gli importanti progetti di formazione. I volontari mostreranno semplici ma fondamentali manovre salvavita da attuare in caso di emergenza per costruire una cultura del soccorso. Oltre al coraggio e alla professionalità metteranno in campo la simpatia attraverso un’armonica combinazione di arti performative con il supporto di straordinarie associazioni artistiche.  Una serata all’insegna di musica, cabaret, danza, canto e solidarietà condotta dalla giornalista e conduttrice televisiva Brigitte Esposito. Un racconto di emozioni e passioni attraverso le favolose coreografie dell’A.S.D. Obiettivo Danza, con la direzione artistica di Ersilia Rispoli e Diamante Battipaglia, le avvincenti performance dei talenti della Scuola di Musica On Live Stage e l’illusionismo del Mago Byron. Il tutto intervallato da una divertente spettacolarizzazione della tombola diretta da Luigi De Simone per mantenere viva una tradizione che accomuna grandi e piccini. Umorismo, ironia, comicità saranno le gustose parole chiave utili al pubblico per riempire le caselle delle cartelle e vincere numerosi premi. Il ricavato sarà destinato all’acquisto di materiale sanitario necessario per le attività di Primo Soccorso. Una kermesse imperdibile per vivere insieme l’incanto e l’attesa della notte della Befana con le incursioni delle telecamere di www.360gradiwebtv.it, la web/tv dei grandi eventi.

Successo e boom di visite al Presepe Vivente, in migliaia a Casola tra storia, fede e arte

Debutto sold out e inaspettato per il magnifico Presepe Vivente di Casola, borgo letteralmente preso d’assalto dai visitatori che hanno atteso, con pazienza e ordine, prima di ammirare a cielo aperto uno spettacolo nello spettacolo. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Il Giglio con il patrocinio del Comune di Casola e della Regione Campania ha offerto ai visitatori l’occasione di scoprire un territorio ricco di arti, cultura ed artigianato. Un viaggio itinerante straordinario negli scorci del centro storico e caratteristico del paese, un’accoglienza impeccabile, scene teatralizzate curate nei dettagli, una macchina organizzativa imponente, oltre 100 i figuranti in costume d’epoca, attori, cantanti, guide, volontari e organizzatori. Ad intervalli di un quarto d’ora hanno preso vita coinvolgenti quadri viventi che hanno condotto alla nascita del Signore. Al centro della scena la capanna con Giuseppe, Maria e Gesù Bambino realmente impersonato da un bimbo di pochi mesi, la più grande gioia che il Signore ha voluto donare ad una coppia di Casola dopo 17 anni di grande attesa.  Un percorso articolato affascinante e una rievocazione storica della Natività e degli antichi mestieri che, per il terzo anno, hanno richiamato migliaia di visitatori. Simpatici, semplici, attraenti e coinvolgenti i figuranti hanno indossato abiti d’epoca realizzati artigianalmente dall’originale direttore artistico Ciro Bianchi. Le stoffe hanno preso vita, si sono trasformate in emozioni, in calore umano, in una semplice ma regale bellezza grazie alla sua arte, alle sue abili ed esperte mani e alla sua geniale maestria. “Il nostro è un presepe vivente che scalda il cuore di piccoli e grandi rendendo gli spettatori protagonisti – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Costantino PeccerilloCasola ha risposto con intenso entusiasmo all’iniziativa rendendola di fatto possibile e spettacolare con un ottimo rilancio culturale.  Ringrazio l’Associazione Il Giglio, i volontari, le forze dell’ordine, i tantissimi visitatori e tutti coloro che hanno reso il nostro borgo unico, magico e suggestivo.” Molto orgoglioso della perfetta riuscita e della notevole affluenza registrata nella prima giornata anche l’assessore Giuseppe Sabatino che ha invitato tutti a visitare il presepe anche nelle date del 28- 29 dicembre e 4 gennaio.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia, riprese e montaggio Gerardo Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

IL VIDEO E IL RACCONTO CON LE INTERVISTE 

 

IL PROMO DELL’INAUGURAZIONE

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY 

 

 

 

A Casola di Napoli in scena la terza edizione dell’emozionante e suggestivo Presepe Vivente

Un borgo antico, oltre 100 figuranti, abiti settecenteschi realizzati a mano dal maestro Ciro Bianchi e quattro serate 26-28-29 dicembre e 4 gennaio assolutamente imperdibili. A Casola di Napoli, andrà in scena la terza straordinaria e suggestiva edizione del Presepe Vivente, uno dei più belli e storici d’Italia. Un presepe vissuto con amore da chi lo ha realizzato e un’occasione per ripercorrere con fede e convivialità l’evento del viaggio, della natività e dell’arrivo dei Magi. La piccola Betlemme, allestita nelle più svariate forme e interpretazioni, sarà situata tra vicolo Strino e vicolo Sbrizzi, stradine situate nel centro storico di una città che si presta perfettamente alla rappresentazione del presepe settecentesco. Gli abitanti di Casola, attori non professionisti, sono pronti ad emozionare e a rappresentare la tradizione agricola e pastorale locale dell’epoca. Un perfetto mix di fede, tradizione partenopea, rievocazione di arti e mestieri di un tempo, scene cantate e recitate cullate dolcemente da note melodiose e luci soffuse. Gli spettatori saranno emotivamente coinvolti in un’esperienza singolare ed interattiva tale da avere l’impressione di essere parte integrante del presepe. Inoltre, sarà possibile visitare il Parco dell’Amicizia addobbato per l’occasione con luci d’artista e un fantastico Villaggio Natalizio.

INFO:

Ingresso via Roma – Casola di Napoli dalle 17:00
Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (1,30m di altezza) e i diversamente abili.
Parcheggio: gratuito Piazza IV novembre, zona antistante Parco dell’Amicizia, Scuola Elementare. Parcheggio autobus : piazza Raffaele Iozzino

Dopo il restauro ritorna a splendere nella sua Parrocchia di Angri la statua della Madonna della Pace

La comunità parrocchiale della Regina Pacis di Angri, insieme al suo parroco, don Antonio Cuomo ha accolto con ardore, devozione ed entusiasmo il rientro la statua della Madonnina, restaurata e riportata dopo tre mesi alla sua originale bellezza. Portata in processione dai giovani del Comitato e a suon di festa dalla banda musicale, la statua ha attraversato via Nazionale accompagnata da una silenziosa fiaccolata per giungere poi in Parrocchia accolta dalle voci del coro Magnificat, dai bambini pronti a donarle una rosa e dai tantissimi fedeli in preghiera. Una volta riposizionata in chiesa don Antonio le ha dolcemente posto sul capo la sua meravigliosa corona. Un momento spirituale di immensa emozione religiosa. “L’anima mia magnifica il Signore! – ha esclamato Padre Antonio  – Possiamo cantarlo forte lodando Dio che sempre compie meraviglie in noi. Quanta gioia. Quanta emozione vedere la nostra cara mamma celeste ritornare a casa: dopo la festa di settembre il venerato simulacro di Maria ci ha salutato per poi essere sottoposta ad attento restauro realizzato a Salerno da Pieffe Restauri. Ci siamo sentiti un pò orfani in questi mesi ma ora che è tornata resta con noi e continua a mostrarci Gesù così come lo ha mostrato ai poveri pastori e ai ricchi magi. A Lei invochiamo la pace per ogni cuore e per il mondo intero. Grazie a quanti con generosità sostengono queste nostre opere. Che sia un Natale di pace per tutti. Evviva Maria!

Interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito, video e foto Gerardo Tartaglia. Una Produzione www.360gradiwebtv.it 

VIDEO 

CLICCARE SULLA FOTO PER ACCEDERE ALLA PHOTOGALLERY 

Sanremo – Marco Sentieri: “Al Festival per bullizzati e bulli”

Marco Sentieri: ” Ieri sera ho vissuto un’emozione fortissima, ma allo stesso tempo ero concentrato nel far arrivare un messaggio a cui tengo troppo. Spero di essere arrivato al cuore di tutti, sia dei bullizzati che dei bulli. Il mio risveglio non c’è ancora stato, mi sembra di sognare“. Con il brano ” Billy Blu“, Marco Sentieri compie la straordinaria impresa di raggiungere il palco dell’Ariston, dove si esibirà tra i finalisti di Sanremo Giovani al 70° Festival della Canzone Italiana, dal 4 all’8 febbraio 2020. Nel serratissimo “duello” con Shari, dopo il pareggio decretato dalla giuria in studio (composta da Pippo Baudo, Carlo Conti, Antonella Clerici, Gigi D’Alessio e Piero Chiambretti a cui Marco ha ricordato Giorgio Faletti in ” Minchia signor tenente“) ed un punto a testa tra giuria demoscopia e commissione RAI capitanata da Amadeus, è stato decisivo il televoto da casa ed il pubblico televisivo ha premiato l’artista campano. Il brano di Marco Sentieri, che tratta la delicata tematica del bullismo, porta la prestigiosa firma del compianto autore scomparso a febbraio di quest’anno, Giampiero Artegiani.