“Andiamo fuori a dieta”, l’app per mangiare sano senza rinunciare al buon gusto

“Mens sana in corpore sano”. Una mente sana in un corpo sano, traducendo una citazione di Giovenale, antico poeta romano che se potesse dare uno sguardo alla società moderna 2000 anni dopo i suoi scritti, si renderebbe conto di averci azzeccato. Tutti o quasi sono alla ricerca dello star bene, mentale e fisico, curando molto quest’ultimo non solo nelle sue sfaccettature estetiche, ma nei minimi particolari e soprattutto partendo da un’alimentazione corretta che possa puntare al vero star bene. Nell’era delle app, eccone una che sposa appieno quest’idea: “Andiamo fuori a dieta”.

Nata da un’idea del dottor Francesco Ateniese, nutrizionista e dietologo, si tratta della prima app totalmente gratuita (e senza registrazione) per Ios e Android che ha come obiettivo quello di portare al ristorante giusto chiunque volesse rispettare il proprio regime alimentare senza rinunciare al buon gusto dei migliori sapori. “Andiamo fuori a Dieta” è la scelta ideale per atleti, donne in gravidanza o in stato di allattamento, vegetariani, vegani, obesi o in sovrappeso, soggetti allergici o celiaci, normopeso per mantenimento.

Per tutti, la app seleziona i migliori partner della classe medica ed è affiliata con l’eccellenza della ristorazione e nazionale, scaricando, si riuscirà ad essere indirizzati verso il menù più giusto a seconda delle necessità, avendo la possibilità di localizzare i ristoranti su una mappa e prenotare on line garantendo, inoltre, degli sconti. Insomma, una app che garantisce di poter seguire il giusto regime alimentare fuori dalle pareti domestiche, senza dover rinunciare al buon gusto e alla compagnia. Per ogni esigenza alimentare, inoltre, “Andiamo fuori a dieta” prevede l’assegnazione di un bollino, suggerito o indicato dagli specialisti convenzionati, che sarà collegato alle pietanze da poter scegliere in ogni menù.

Il dottor Francesco Ateniese è già noto a livello nazionale ed internazionale per importanti riconoscimenti ottenuti nell’anno 2016 in Italia e nel 2018 al convegno sull’obesità nel Golfo Persico di Abu Dhabi e Dubai, grazie alla sua innovativa cura al peso in eccesso con l’invenzione della ormai celebre “Dieta a base di carboidrati a tempo determinato”. Tale regime alimentare lavora sui blocchi metabolici, sulla lisi del grasso di accumulo per via energetica e sulla modulazione dell’insulina, ed è stata sviluppata nel 2014 sulla base dei cibi principali che ritroviamo anche nella Dieta Mediterranea. Anche da qui ecco che la app “Andiamo fuori a dieta” innova i principi della sana dieta mediterranea, andando a riproporli attraverso le cucine contemporanee e tradizionali.

Con pochi click e dando le giuste indicazioni, “Andiamo fuori a dieta” indirizzerà nella maniera più giusta coloro che hanno difficoltà nel seguire la propria alimentazione durante il lavoro, nei momenti conviviali, così come chi necessità di una determinata alimentazione per gestire la propria salute. Senza dimenticare chi volesse farlo soltanto per vanità. Insomma, una app che indirizzerà nel ristorante giusto e che per ora è attiva su Napoli, ma che nel 2020 farà il suo esordio nelle principali città italiane, da Milano a Roma.

Imperdibili week end a Lettere: Natale al Castello è il sogno di tutti i bambini

E’impossibile non lasciarsi inebriare da quel delizioso e allettante profumo di mele caramellate, mandorle croccanti e marshmallow. Ma anche da quell’avvolgente luce che, fino al 26 dicembre 2019, continuerà a condurre turisti e residenti nel favoloso borgo di Lettere dove ogni week end andrà in scena il Natale al Castello. I bambini, timidi e gioiosi, ormai sanno che Babbo Natale non abita più al Polo Nord, ma è ospite di questa antica residenza medievale pronto ad accoglierli per la foto di rito e il ritiro della magica letterina. Le varie aree del Castello, nell’abbracciare caldamente oltre 60 tradizionali casette di legno scintillanti e coloratissime, continueranno ad offrire l’eccellenza delle creazioni artigianali e tutto il gusto dei sapori di montagna. Cospicua e creativa la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco cittadina che, grazie agli stessi obiettivi, hanno raggiunto anche quest’anno risultati vincenti. Durante il suggestivo percorso natalizio “Il Salotto di Bry” ha raccolto le impressioni dei protagonisti presenti nei mercatini incontrando anche l’ideatore dell’evento, il vicesindaco Gerardo Vuolo, che ha esternato la sua soddisfazione e ha ringraziato coloro che stanno rendendo possibile il magico evento.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO E INTERVISTE 

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“Mai più solo amore” : 25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

#25novembre – una data importante per sensibilizzare gli studenti e la popolazione tutta ad una lotta importante: la lotta contro la violenza sulle donneAttesissimo l’incontro che si terrà presso l’Istituto Superiore Striano/Terzigno il prossimo 25 novembre.

Testimonieranno Giovanna Gifuni e Angela Mosca, familiari di Enza Avino, vittima di femminicidio nel 2015.

L’Amministrazione comunale del Sindaco Antonio Del Giudice ha scelto per Striano un dibattito a più voci, con un parterre di relatori davvero interessante.

 “Un momento di dialogo e di confronto. Un’occasione per parlare di una tematica forte e, purtroppo, drammaticamente attuale“: ha affermato Antonietta Boccia, Assessore alla Cultura, Istruzione e Pari Opportunità del Comune di Striano, che ha curato l’appuntamento con gli Studenti del Territorio. La Prof.ssa Boccia ha aggiunto: “Abbiamo scelto di organizzare un convegno che dia spazio ad interventi istituzionali ma, al tempo stesso, riesca ad entrare nel cuore degli alunni con testimonianze dirette e parole forti ma semplici. Discutere di temi così scottanti, quale la lotta alla violenza sulle donne, è fondamentale perchè i nostri giovani non devono sentirsi soli: hanno necessità di esprimere il proprio punto di vista ma hanno anche bisogno di linee guida e di esempi per crescere e per maturare. Siamo felici che tutti i relatori abbiano accettato il nostro invito. Avremo, oltre ovviamente ai saluti istituzionali delle Autorità presenti, la testimonianza forte della Famiglia di Enza Avino, vittima di femminicidio nel 2015, e i contributi più tecnici della psicologa Carmelina Franzese e del Maresciallo Botta che risponderanno alle domande degli allievi dell’Istituto strianese. Ringrazio il Sindaco per la fiducia accordatami, il Dirigente scolastico Prof. Cozzolino, l’Associazione Penelope e tutti gli amici che hanno lavorato con me a questa iniziativa che non rimarrà un appuntamento isolato, anche perchè a Striano abbiamo un Centro antiviolenza che funziona ma deve essere potenziato e valorizzato.”

Interventi

Antonio del Giudice, Sindaco di Striano

Antonietta Boccia, Assessore alla Cultura, Istruzione e Pari Opportunità del Comune di Striano

Rosario Cozzolino, Dirigente Scolastico Istituto Superiore Striano/Terzigno

Carmelina Franzese, Psicologa del Centro antiviolenza di Striano

Antonio Botta, Maresciallo dei Carabinieri Striano

Giovanna Gifuni e Angela Mosca, familiari di Enza Avino, vittima di femminicidio nel 2015

Maria Miranda, Presidente dell’Associazione Penelope

Modera la Giornalista Viridiana Myriam Salerno.

 

“I’m betting on you”: Il nuovo singolo di mariaFausta, l’amore come risposta all’alienazione dei tempi moderni

Sulla scia del suo primo album solista “Million Faces” e dopo aver firmato la colonna sonora dello spettacolo teatrale ‘Doll is mine’ (in scena a Parigi, e poi a Palazzo Venezia a Roma) e del recente ‘Non domandarmi di me, Marta mia”, la cantautrice polistrumentista mariaFausta, torna con un nuovo singolo che segna un’evoluzione e al tempo stesso una rottura con il passato. «In questo nuovo disco ho scelto una forma parecchio istintiva della forma canzone, accompagnata dalla classica band elettrica per cui ho scritto ogni nota di questo album.»  racconta mariaFausta «C´è sicuramente un po’ meno di intimità rispetto al primo disco, ma molto più entusiasmo e voglia di divertirmi, al di fuori dei tempi che stiamo vivendo che reputo spesso permeati dal desiderio di compiacere gli altri. Quindi, per me, è come una seconda crisi adolescenziale in cui mi ribello all´intero sistema artistico, cercando di mantenere sempre viva la mia identità musicale e le mie scelte quando dettate da sincerità intellettuale.» I’m betting on you”, sarà disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming il 29 novembre.  Anche il videoclip del brano, diretto da Martha Micali, sarà online dal 29 novembre. “Cerco di non arrendermi alle catene dell´alienazione, quest´ultima intesa come medicina ai dubbi e alle incoerenze a cui spesso andiamo incontro. – spiega mariaFausta –  In un sistema in cui la veloce crescita tecnologica e il progresso non camminano di pari passo con la crescita emotiva, e in cui non c’è ancora nessuna consapevolezza del passato, l´unica risposta possibile rimane l’Amore”.  Il brano è cantato, scritto e arrangiato da mariaFausta, che ha anche suonato synth, violino, archi e drums programming. Gli altri musicisti sono Antonio Amante Reynolds chitarra, Massimo Pino basso e Stefano Sgrò batteria.

Natale da Favola a Cava de’ Tirreni dal 7 dicembre al 6 gennaio

Dal 7 dicembre al 6 gennaio, presso il Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio a Cava de’ Tirreni, Ma dove vivono i cartoni? in collaborazione con il Comune di Cava de Tirreni e l’Assessorato alla Cultura, presenta un Natale da Favola, dando vita così ad un nuovo modo di approcciare agli eventi.
Legato inesorabilmente all’atmosfera natalizia in cui è immerso, l’ evento che non ha precedenti, è la prima teatrale in cui non c’è distanza tra attori e pubblico, che interagiscono e si accompagnano creando un intreccio magico. Non c’è una sola scena, ma 10, e non c’è una sola platea.
Cosa andrà in scena? Le favole classiche, quelle della vostra infanzia, quelle che conosciamo tutti e che crediamo sia importante tramandare ai nostri piccoli: Biancaneve, Mary Poppins, Pinocchio ,Cappuccetto Rosso, La Carica dei 101,lo Schiaccianoci , Peter Pan e tante, tante altre.

 

Per le vie del Borgo il 7 e 8 dicembre a Castelluccio di Castel San Giorgio

Tutto pronto per la seconda edizione della manifestazione “Per le vie del Borgo“, la kermesse che si svolgerà a Castelluccio di Castel San Giorgio.
L’Associazione Fratellanza SS Annunziata e l’Associazione Amici di Villa Calvanese, organizzano per il giorno 07 – 08 dicembre 2019 la seconda edizione della manifestazione “Per le vie del Borgo”.
Tra vicoli e portoni, appunto “per le vie del Borgo”, artigianato, mercatini, street food, tammorra, artisti di strada, vino e birra artigianale saranno protagonisti per aprire le porte al magico periodo del Natale.
I mercatini, tra artigianato locale, oggettistica, prodotti tipici, saranno la giusta occasione per inaugurare lo shopping natalizio e si potranno acquistare tantissimi e particolari prodotti per originali regali natalizi.
E per i più piccoli non mancheranno trampolieri, mangiafuoco, lettura di favole e bolle di sapone…per accompagnare anche loro nel magico mondo del Natale.

Prologo Scenari Pagani compie 23 anni. Il 22 novembre “Cupola” all’ Auditorium Sant’Alfonso Maria De Liguori

Scenari Pagani soffia 23 candeline. Nicolantonio Napoli, direttore artistico della rassegna e di Casa Babylon Teatro festeggia il traguardo con un’anteprima. Venerdì 22 novembre, alle 20.30, presso la Cupola del teatro “Sant’Alfonso Maria De Liguori” in Pagani, ci sarà il prologo a “Scenari pagani”.

“Tre compari musicanti. Storie minime nella grande storia: briganti, borbonici, francesi”, dal format antropologo a domicilio ideato da Paolo Apolito che sarà in scena con Antonio Giordano (zampogna e chitarra battente). L’evento è organizzato con il Comune di Pagani.

Alle 20.00 appuntamento con l’AperiSpettacolo di Ritratti di Territorio, il progetto culturale di Nunzia Gargano.

L’ingresso è gratuito. Basta richiedere l’invito all’indirizzo e-mail: info@casababylonteatro.

 

Lo spettacolo

 

Scritto e interpretato da Paolo Apolito, precede un libro in corso di redazione. È incentrato su un periodo cruciale del Sud, in cui si gettarono le basi dei decenni a seguire: a cavallo tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, quando si delinearono le forme sociali che vedranno l’esclusione sociale, la miseria economica e sociale e la subalternità culturale dei contadini poveri negli anni di formazione dello Stato italiano, e che non cesseranno se non dopo la seconda guerra mondiale. Lasciando però strascichi e conseguenze che ancora pesano sulla realtà del Sud. Nel monologo si seguono le grandi vicende di quell’epoca attraverso storie minime di anonimi contadini dei quali vi sono tracce documentarie liberamente elaborate nel monologo  intorno a cui l’autore ha recuperato elementi di cultura contadina che vengono dalle ricerche sulle tradizioni popolari svolte con Annabella Rossi e Roberto De Simone su musiche, canti, e feste dei contadini del Sud.

 

Dal 30 novembre al 15 dicembre Il Castello Mediceo di Ottaviano ospita i magici Mercatini

Il meraviglioso Castello Mediceo di Ottaviano, in provincia di Napoli, ospiterà da sabato 30 novembre a domenica 15 dicembre 2019 i fantastici e scintillanti “Mercatini al Castello”, la kermesse natalizia organizzata dalla Pro Loco di Ottaviano. Saranno circa 100 gli espositori che andranno a guarnire un palcoscenico di artisti di strada, concerti, cori, rappresentazioni teatrali e spettacoli natalizi che si terranno all’interno delle due aree del Castello appositamente attrezzate per gli eventi. L’antica scuderia sarà dedicata interamente ai prodotti enogastronomici. Tre le aree dedicate al ristoro che saranno a disposizione dei visitatori. L’ingresso è gratuito.
I Mercatini al Castello di Ottaviano nel 2015 hanno ricevuto il Premio “Italive” nella categoria “Mercatini di Natale”, come miglior mercatino d’Italia e sono gemellati con i Mercatini di Natale di Bolzano.

“Fatti sentire Festival”, il 20 novembre conferenza di presentazione alla”MILANO MUSIC WEEK”

Dopo l’eclatante successo del primo anno, il contest ideato da Maurizio Rugginenti e realizzato da Milleunoeventi e Rusty Records in collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo e Pro Loco di Cinisello Balsamo, ha riaperto le iscrizioni online il 1° novembre scorso. LA FINALE si terrà 13 GIUGNO 2020 in Piazza Gramsci a Cinisello Balsamo
Il Fatti Sentire Festival è un concorso musicale (a partecipazione totalmente gratuita) pensato per promuovere la musica emergente italiana. Il concorso è rivolto a tutti gli artisti in qualsiasi formazione: solista, duo o gruppo musicale, che abbiano almeno due brani originali (non cover) e con età compresa tra i 16 e i 35 anni.

La prima edizione svoltasi nel 2019 ha puntato su una Commissione Artistica composta da nomi di rilevo quali Davide Maggioni, Loretta Martinez, Alex Pierro, Andrea Romano, Franco Zanetti, Massimiliano Longo, con l’aggiunta in fase di semifinale e finale, di Michele Monina, Monica Landro e Marco Vito. 

Fra i Media Partner preziosa è stata la presenza di Cluster FM che ha messo a disposizione la diretta delle semifinali e della finale, più spazi in radio per i ragazzi selezionati.

Fra gli ospiti musicali invece ricordiamo Giulia Mutti, Marte Marasco, Francesco Bertoli, Ellen, e in veste di Special Guest, Giordana Angi.

Le candidature al Festival si potranno fare esclusivamente on-line attraverso il modulo presente sul sito.

Novità importante per questa edizione è la modalità di esecuzione delle semifinali: a differenza della scorsa edizione dove la semifinale si è svolta in data unica presso lo Zoo Club di Cinisello Balsamo, ci saranno tre semifinali divise sul territorio: nord, centro, sud, in modo da agevolare i ragazzi a partecipare.

Anche per la seconda edizione, la finale del Festival sarà organizzata in collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo, la Pro Loco di Cinisello Balsamo e con il patrocinio di A.F.I.

 

Capone & BungtBangt sfornano un nuovo singolo e inaugurano a Città della Scienza Futuro Remoto 2019

Si aprirà con il tema più attuale del momento, e del prossimo futuro, quello della lotta ai cambiamenti climatici, la 33esima edizione di Futuro Remoto. La conferenza spettacolo “Biorifugi: la nostra cassaforte per salvare il tesoro della biodiversità”, che darà il via alla manifestazione nella Sala Newton di Città della Scienza giovedì 21 novembre alle ore 9.30, affronta in maniera innovativa e coinvolgente, fondendo scienza, divulgazione e musica, la questione più urgente del nostro tempo. A condurla un protagonista d’eccezione: Francesco Petretti, biologo, ornitologo, docente universitario, noto al pubblico televisivo come autore della trasmissione Geo e di numerosi documentari naturalistici. Colonna sonora della conferenza non poteva che essere l’eco-music di Capone & BungtBangt, pionieri del genere, fondati da Maurizio Capone nel 1999 con l’intento di dimostrare le infinite possibilità creative dei rifiuti solidi urbani, che con i loro originali strumenti, dalla scopa elettrica allo scatolophone daranno vita ad un avvincente concerto di junk music, a ricordare l’importanza, anche attraverso l’arte, di un cambio di paradigma che vada nella direzione di riutilizzare invece che gettare, riparare invece che acquistare. L’evento sarà aperto dalla suggestiva performance ad opera della start-up Fall in led, che darà avvio alla manifestazione in un gioco incrociato di luci, colori e musica: ad ogni percussione di tamburo il bracciale indossato dagli spettatori si sincronizzerà con la musica cambiando colore a seconda delle diverse aree tematiche  di Futuro Remoto; scaricando gratuitamente l’app Fall in led, che consentirà di registrarsi all’evento inaugurale, sarà possibile interagire con il proprio smartphone durante lo show e sentirsi parte di esso. Vibrazione dopo vibrazione la sala Newton di Città della Scienza si accenderà per offrire un’esperienza nuova nella scienza anche attraverso la musica e i colori.

Defilè della nuova collezione di Salvatore Pappacena, musa ispiratrice: la principessa Odette

Domenica 17 novembre, alle ore 19, lo stilista Salvatore Pappacena presenterà presso il complesso Zeno  la sua terza collezione. Il suo atelier, ubicato a Caserta (precisamente a Santa Maria Capua Vetere), è da più di dieci anni meta di future spose e di donne per le quali l’eleganza è uno stile di vita.

Lo stilista, che vanta nel suo curriculum tanti riconoscimenti, ultimo il suo ingresso nel gruppo delle “Eccellenze reali” in quanto considerato un’energia positiva per il territorio, presenterà domenica prossima gli abiti che ha creato per la sposa 2020 e quelli di alta moda destinati a chi vive di eleganza. Musa ispiratrice di questa sua nuova collezione la principessa Odette,protagonista de “ Il lago dei cigni”, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo. “Amo raccontare storie d’amore attraverso i miei abiti, perciò mi sono ispirato a lei – spiega Pappacena -. Da sempre il cigno è simbolo di eleganza, leggerezza e bellezza, che sono i concetti che hanno animato questa mia nuova collezione per la sposa 2020. Gli abiti sono ottenuti con tessuti molto leggeri, che richiamano per l’appunto il mondo della danza, come il tulle, lo chiffon, piume, voile e duchesse di seta”.

La sposa protagonista di questa collezione è eterea, leggera, soave, sembra la protagonista di una fiaba.  Infatti anche gli allestimenti della sfilata, che sarà un vero e proprio spettacolo, sono stati concepiti per creare un’atmosfera onirica: agli invitati sembrerà di essere i protagonisti di una favola!

Il defilé, che sarà presentato da Paola Mercurio, si svolgerà in due momenti: il primo  – ispirato al cigno nero – con protagonista l’alta moda durante il quale sfileranno abiti destinati a una donna forte, determinata, desiderosa di affermarsi e perciò pronta a mettersi in evidenza; il secondo – ispirato al cigno bianco – con protagonisti in passerella preziosi ed eleganti abiti da sposa connotati da tessuti molto pregiati come pizzo francese, raffinati ricami, preziosi cristalli, etc.

Salvatore Pappacena, nonostante la giovane età, è entrato di diritto nell’olimpo dei couturier campani, grazie ai suoi studi presso il liceo artistico prima e l’Accademia della moda poi, alle sue successive collaborazioni con famose case di moda, e soprattutto grazie al suo forte impegno che deriva – ovviamente – da una spiccata passione per il mondo della moda: da piccolo cuciva abiti con i ritagli di stoffa avanzati dai vestiti che le sarte realizzavano per sua nonna.

Partner dell’evento: Eventi Mediterranei srl , Clarence Management, Carmine Di Siero Fiorista, DVBS produzioni video, Complesso Zeno, Serendipity di Trocciola Sara wedding & Event.

Technical partner makeup: Accademia Trucco Liliana Paduano, White star Solutions Diego Tartaglione, Albano, D’amico parrucchieri, I Diana parrucchieri.

Ai Meracti di Traiano nuove incursioni artistiche. Una call aperta ad artisti verso il contemporaneo

Venerdì 22 novembre i Mercati di Traiano, con Live Museum Live Change, continuano ad aprire le porte al futuro e a dialogare con il contemporaneo con la presentazione di una “chiamata alle arti” rivolta ad artisti singoli o riuniti in forma collettiva, che intervengano con opere context – specific all’interno del Museo.

In grado di offrire sempre nuove visioni, di rinnovarsi quotidianamente in uno scambio continuo con la metropoli, Live Museum Live Change – progetto di PAV, realizzato nell’ambito dell’Avviso Atelier Arte Bellezza Cultura della Regione Lazio (P.O.R. FESR Lazio 2014/2020 azione 3.3.1b), grazie alla collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – lancia per il “museo abitato” di Via Quattro Novembre una call volta alla selezione di artisti che intervengano con opere installative o in formato multimediale, che sappiano abitare uno spazio unico come i Mercati di Traiano e sappiano dialogare non solo con la sua stratificazione storica e culturale ma anche con le comunità che oggi lo attraversano. Gli interventi saranno realizzati dopo un breve periodo di residenza presso il Museo e saranno ospitati nel cortile del Piccolo Emiciclo.

Leitmotiv di Live Museum, Live Change, che ispira la stessa call, è il tema della trasformazione, come fenomeno, naturale e complesso, che rende il museo un luogo vivo, attuale e in continua crescita: la trasformazione come azione condivisa che faccia di un museo un giardino vivente, non un semplice luogo di visita ma uno spazio di dialogo e di crescita condivisa. Dare nuovi significati all’area trasformandola in luogo di creazione artistica e di nuova relazione con la Città, generare sinergie, potenziare l’esperienza dei cittadini all’interno del Museo, articolare una diversa possibilità di sguardo: sono questi gli obiettivi della call e dell’intero progetto, che intende moltiplicare le opportunità di scoperta, di studio e di narrazione, intorno a un luogo centrale nella città di Roma, e centrale nella Storia della vita pubblica e privata di un’intera civiltà.

Il termine ultimo per l’invio della candidatura è previsto per lunedì 16 dicembre 2019.