NYCANTA: Il Festival della Musica Italiana di New York XIII Edizione 2020

Il NYCanta, il Festival della Musica Italiana di New York, è l’unico Festival italiano che porta dieci NUOVE PROPOSTE dall’Italia e dal mondo a New York. Lo spirito della manifestazione, arrivata alla sua XIII ed., è quello di promuovere la cultura Italiana nel mondo. Gli artisti saranno selezionati tra i candidati italiani residenti in Italia e i candidati italiani residenti in tutto il mondo che si saranno iscritti attraverso il sito ufficiale www.nycanta.com e che avranno superato una serie di selezioni telematiche e dal vivo.  La fase semifinale LIVE, in cui i talenti potranno esibirsi dal vivo con lo strumento o su base, è prevista in settembre a Roma, dove una giuria di addetti ai lavori sceglierà coloro i quali saranno i protagonisti della serata finale che si terrà l’ 11 Ottobre 2020 a New York, al termine della quale verrà decretato il vincitore NYCanta 2020.
Quest’anno il Festival vedrà la conduzione di Carlo Conti, che per l’occasione ha voluto coinvolgere anche l’amico Leonardo Pieraccioni che farà da Special Guest, e di Monica Marangoni, conduttrice de L’Italia con voi su Rai Italia. Il NYCanta, è organizzato dall’ Associazione Culturale Italiani di New York, nella figura di Tony Di Piazza, imprenditore italo-americano con un’enorme passione per la cultura e la musica italiana.
Proprio Di Piazza, negli ultimi due anni, ha affidato l’incarico di direzione artistica e di organizzazione delle selezioni a Beppe Stanco, già Direttore Artistico del Premio Lunezia e di Special Festival, nonché produttore ed autore italiano e a Cesare Rascel, figlio del celebre Renato a sua volta Direttore Artistico del Premio Rascel (Rai 1), nonché autore televisivo Rai, produttore e compositore. La serata di New York, che sarà trasmessa in mondovisione su Rai Italia, prevede l’esibizione dei dieci finalisti con un brano inedito in lingua italiana ed una giuria di esperti decreterà il vincitore assoluto di questa edizione che avrà la possibilità di firmare per una produzione discografica. Tutti i finalisti, oltre ad un’esperienza indimenticabile interamente sponsorizzata dall’organizzazione, una volta nella grande mela, parteciperanno ad una serie di attività esclusive come la Columbus Day Parade sulla 5ta strada di Manhattan, sfilando come rappresentanti del NYCanta. La Red&Blue di Marco Stanzani seguirà l’evento con Clarissa D’Avena.
Quest’anno il festival avrà una luce nuova, – ha dichiarato Tony Di PiazzaCarlo Conti ed insieme a Monica Marangoni faranno vivere dei momenti davvero indimenticabili alla comunità Italiana di New York ed a tutte le comunità italiane del mondo che ci seguiranno su Rai Italia.”
Quando siamo arrivati a New York per la prima volta tre anni fa abbiamo subito visto quale grande potenziale avesse questa manifestazione – hanno detto Beppe Stanco e Cesare Rascel . Il suo motore è alimentato dal grande amore che i nostri compatrioti in America nutrono per la musica e cultura Italiana. Il 2020 è stato un anno di duro lavoro alla ricerca di talenti in tutta Italia e in tutto il mondo. Il nostro obiettivo è quello di far nascere una stella nel panorama musicale italiano e che il NYCanta possa diventare un punto di riferimento sia per i giovani artisti emergenti che per la discografia italiana. Dopo due anni di direzione artistica possiamo affermare che mai avremmo immaginato quanta soddisfazione ed orgoglio ci avrebbe regalato.

Il 16 luglio “Le ricette del Vesuvio” di Nunzia Gargano presso Il Bagatto

Pronti, partenza, via…

Da un’idea di Silvio Iaquinandi, patron di “Dimora Il Bagatto”,  in collaborazione con “Ritratti di Territorio”, il progetto culturale della giornalista Nunzia Gargano, è nato “Vesuvio e Dintorni”. L’evento si svolgerà giovedì 16 luglio, alle 20.30, presso la struttura di via Termine Bianco in Pagani. Un’occasione per ripartire tutti insieme e provare a dimenticare le dure prove a cui ognuno di noi è stato sottoposto a causa della chiusura totale della nazione nel pieno rispetto delle regole del distanziamento fisico e sociale. Sarà delineato un percorso culturale-enogastronomico alla scoperta dei gusti nostrani.

Sedici compagni di viaggio tra chef, produttori, maestri pasticcieri e ristoratori che si ispireranno al libro di Nunzia Gargano, “Le ricette del Vesuvio”, edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo, coprotagonista della serata. Un manoscritto che è un vero e  proprio viaggio sulle vie delle tradizioni culinarie di tre zone campane: Agro Nocerino-Sarnese, Agro Vesuviano, Monti Lattari.

Silvio Iaquinandi, entusiasta dell’iniziativa, così si esprime: “È difficile dire di no a Nunzia Gargano. Questa volta però ha avuto proprio ragione. Ognuno di noi, dopo la particolarità del periodo vissuto, sentiva il bisogno di organizzare qualcosa insieme a tutti gli altri per sentirsi meno soli e finalmente ricominciare. Infatti, basta leggere gli amici che hanno aderito per comprendere meglio ciò di cui si ha bisogno”.

Protagonisti di “Vesuvio e dintorni”, oltre allo chef residente Mario Zingone, saranno: Caseificio Aurora (Sant’Egidio del Monte Albino);  Famiglia Pagano 1968 (Torrecuso); Famiglia Principe 1968 (Nocera  Superiore); Giulio Coppola, chef (Gragnano); Vincenzo Donnarumma, campione del mondo di pasticceria juniores (Pimonte); Il Mondo Senza Glutine (Nocera Inferiore); La Locanda dei Falchi (Nocera Inferiore); Macelleria del Centro Storico (San Marzano Sul Sarno); Mamma Elena (San Giuseppe Vesuviano); Osteria La Pignata (Bracigliano); Mood Steakhouse & Garden Bar (Salerno); Pastificio Vicidomini (Castel San Giorgio); Pepe Mastro Dolciere (Sant’Egidio del Monte Albino); Ristorante Pizzeria La Cascina (Sant’Egidio del Monte Albino); Ristorante Pizzeria La Pergola (Scafati).

Wonderful a Gete: la magia della suggestiva Cappella incastonata nella roccia

Questa settimana “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo”, ideato e condotto da Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Tartaglia, foto di Angelo Falcone e planner Carolina Di Martino, ha fatto tappa in un pittoresco e suggestivo borgo di Tramonti: Gete. Passo dopo passo sembra ritrovarsi catapultati in un’altra epoca, in un’atmosfera semplicemente indimenticabile in quanto il borgo conserva intatto il suo passato. A regalare emozioni, attraversando un verdeggiante vallone nel cuore dei Monti Lattari, è la spettacolare Cappella Rupestre di S. Michele Arcangelo incastonata come una gemma in una maestosa roccia. Ed è proprio in questo angolo di paradiso che ha preso vita l’emozionante coreografia realizzata da Elisa Bove, magistrale e magica direttrice artistica della rinomata Arabesque di Tramonti, che adattando la delicatezza dei movimenti a spazi naturali ha regalato non solo nuove realtà interpretative, ma ha sugellato il connubio tra arte, natura e danza. Le ballerine Katiuscia Savino, Miriam Di Mauro e Myriam Giordano, danzando armoniosamente con le farfalle, hanno ridato un’anima all’opera d’arte lasciando spazio alla purezza, alla riflessione e alla bellezza del luogo. La scuola di danza ha, negli anni, ricevuto importanti riconoscimenti per aver contribuito alla valorizzazione del territorio attraverso il linguaggio coreutico. A poca distanza da questo borgo incontaminato, precisamente a Campinola, impossibile non innamorarsi di un’oasi di autentica tranquillità con vista incredibile sui monti circostanti: l’Agriturismo “Da Regina”. La location, abbracciata dal profumo inebriante di agrumeti, vigneti e uliveti, miscela tradizione e innovazione facendo assaporare una fantastica storia di passione, gusto e qualità. Ad accogliere gli ospiti è il sorriso autentico e armonioso della titolare Alfonsina Erra che, insieme ai suoi straordinari figli Antonio, David e Cristian ha saputo coniugare sapientemente i sapori genuini di un tempo con la ricchezza del patrimonio agricolo.

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CAPPELLA RUPESTRE – GETE
ELISA BOVE – DIRETTRICE ARTISTICA SCUOLA DI DANZA “ARABESQUE” DI TRAMONTI
SCUOLA DI DANZA ARABESQUE DI TRAMONTI
AGRITURISMO “DA REGINA”

PREMIO LUNEZIA: nuove proposte 2020

Nell’anno più difficile per tutti gli eventi musicali, il Premio Lunezia onora il traguardo dei 25 anni con rinnovate opportunità per le Nuove Proposte. A causa dei noti fatti, date e luoghi della rassegna sono in dibattito e verranno resi noti prossimamente.  Anche il termine ultimo per potersi iscrivere al Lunezia Nuove Proposte è stato posticipato a Lunedì 20 Luglio. La sezione, diretta da Loredana D’Anghera, non ha conosciuto lockdown, confermando la partecipazione della RAI con Isoradio e offrendo al vincitore di essere ospite alla prossima edizione del “Festival della Canzone Italiana di New York”, che si svolgerà l’11 Ottobre al Master Theatre di Brooklyn, così come annunciato sui social da Beppe Stanco. L’attività di promozione dei finalisti e del vincitore vedrà anche altre opportunità sulle quali sta lavorando la direzione artistica. L’ultima serata sarà condotta da Savino Zaba (Rai). Le sezioni del Premio Lunezia Nuove Proposte 2020 sono: cantautori/interpreti, band, autori di testi, musicare i poeti (quest’ultima dedicata a Dante). Per nessuna di queste sezioni sono imposti limiti di età, per iscriversi è sufficiente fare capo al sito www.lunezia.it.

Cinema, Ludovica Nasti e Massimiliano Rossi in “Fame”: una Napoli al bivio tra delinquenza e onestà

Napoli, crocevia di culture e colori. Sul Lungomare e nel Centro Storico una contaminazione di etnie tra ricchezza e povertà, il destino di un uomo di fronte ad una scelta: vivere onestamente o delinquere. È in concorso alla 18a edizione dell’Ischia Film Festival “Fame” di Giuseppe Alessio Nuzzo, prodotto da Paradise Pictures con Rai Cinema, in associazione con An.tra.cine di Eduardo Angeloni.

“Quando ho scritto quest’operaero spinto dalla necessità di raccontare una tragedia silenziosa, quella della povertà, un tema purtroppo estremamente attuale. Lo presentiamo in anteprima alla kermesse cinematografica dedicata alle location in un momento storico dove le difficoltà e le divisioni sociali sono diventate marcate e insostenibili dopo l’avvento della pandemia da Covid-19 e gli scontri per le uguaglianze negli Usa”. Così Nuzzo che torna dietro la macchina da presa dopo il pluripremiato “Lettere a mia figlia” con Leo Gullotta, menzione speciale ai Nastri d’Argento e primo premio al Giffoni, “La scelta” presentato al concorso Giovani Autori Italiani durante la 72a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e il lungometraggio “Le Verità” con Francesco Montanari ora disponibile in streaming anche su Amazon Prime Video.

Il film, con il sostegno economico della Direzione Generale Cinema delMinistero dei Beni e le attività Culturali e il turismo e la collaborazione della Film Commission Regione Campania, si basa sul concetto di possibilità. “Quante possibilità abbiamo nella nostra vita? E se avessi intrapreso l’altra strada, cosa sarebbe accaduto? Queste due domande le abbiamo poste a noi stessi almeno una volta nella vita. E il mio obiettivo è che lo spettatore si interroghi ancora una volta, cercando dentro di sé una risposta sincera”.

Grande protagonista la città di Napoli. “Città meravigliosa, multietnica, accogliente, superba, misteriosa ed imponente con il lungomare, il Castel dell’Ovo, i vicoli del centro antico, i caratteristici “bassi”. Un dipinto, un omaggio ad una città che racchiude storie dimenticate ma indimenticabili” conclude Nuzzo.

Completamente senza dialoghi “Fame” conduce lo spettatore alla ricerca della verità della storia, aiutandolo a comporre il puzzle della narrazione e a comprenderne le dinamiche che muovono il destino partendo dalle nostre scelte. Un film breve ma complesso nella sua struttura atemporale per il susseguirsi di momenti e scene in maniera non lineare con un continuo di flashback e flashforward. Fa da sottofondo la colonna sonora originale registrata dalla Budapest Scoring Symphonic Orchestra e mixata presso gli Abbey Road Studios di Londra.

Protagonisti Massimiliano Rossi (“Il Vizio della Speranza” di Edoardo de Angelis), Ludovica Nasti (“L’Amica Geniale” di Saverio Costanzo), Bianca Nappi (“Sirene” di Davide Marengo), Ester Gatta (“Così Parlò Bellavista – a teatro”) e la partecipazione di Gigi Savoia (“Loro” di Paolo Sorrentino, “Rosa Pietra e Stella” di Marcello Sannino). 

Rotary Club Pompei, Alfredo Annunziata nuovo presidente

È Alfredo Annunziata il nuovo presidente del Rotary Club Pompei. Lo scorso 26 giugno, presso il Tower Hotel di Castellammare di Stabia, si è tenuta la cerimonia solenne del passaggio delle consegne e dello scambio del Collare, con la quale il professionista pompeiano è stato designato alla guida del club per l’anno rotariano 1° luglio 2020-30 giugno 2021.

Coesione, collaborazione condivisa, cooperazione tra i club e valorizzazione della spinta dei giovani sono i punti fondamentali che Alfredo Annunziata ha posto alla base del suo mandato da presidente appena cominciato, con l’obiettivo di consolidare «il prestigio e la credibilità» del Rotary Club Pompei, attraverso il servizio rotariano a beneficio del territorio.

«Concentrerò i miei sforzi – ha detto il professionista ai soci nel suo discorso di insediamento – per far raggiungere al Club traguardi sempre più alti, nella consapevolezza che il prestigio e la credibilità dello stesso sono commisurati non solo alla capacità di realizzare importanti progetti, ma anche alla sua forza di coesione».

«Nel percorso che mi appresto ad affrontare – ha aggiunto Annunziata – avrò bisogno della collaborazione di tutti e non farò a meno di chiederla, motivando ogni singolo socio a mettere la sua professionalità al servizio della collettività. È mia opinione, inoltre, che il nostro club debba continuare a mantenere stretti rapporti con tutti i Club del Distretto e con gli altri club di servizio che operano nel nostro territorio, senza dimenticare i club con cui siamo legati da fraterni e consolidati rapporti».

Infine, il desiderio di puntare sui giovani: «Un’altra spinta propulsiva del nuovo anno, arriverà sicuramente dai nostri Rotaractiani. Con la loro energia e l’entusiasmo che li contraddistingue, avremo modo di realizzare interessanti e proficui progetti di servizio sul territorio».

Gabriella Rinaldi pubblica “Amor y Vida” il brano dal ritmo travolgente per un inno alla vita.

Amor y Vida”, il nuovo singolo di Gabriella Rinaldi Feat. Essenze; un brano dal ritmo travolgente, in italiano e spagnolo, composto e realizzato durante il lockdown. Mood latino per un inno alla vita che attraverso la voce di Gabriella diventa pura energia; musica e testo si fondono nell’invito ad “Amare Perdutamente” senza timori né riserve, per continuare a cogliere quegli attimi di gioia che la vita ci offre ogni giorno.

Il brano, composto da Gabriella Rinaldi e Max Carola è nato come antidoto alla tristezza, quasi una ricetta per esorcizzare la paura dell’ignoto e vuole essere un messaggio di speranza e rinascita per questo nostro tempo così profondamente segnato dalla pandemia da Covid-19.

Amor y Vida” vede il contributo delle belle voci di Giovanna Panza e Myriam Lattanzio e la collaborazione ai testi di Anna Mazza, che ha curato le parti in spagnolo. Insieme con Gabriella sono le protagoniste del progetto artistico teatrale “Essenze”.

Oltre alle “Essenze” ed ai protagonisti del brano tra cui il percussionista Giovanni Imparato nel primo video di AMOR y VIDA in uscita il 13 luglio ci sono Maurizio CaponeEleviole?Simona Boo, Antony Hequet, Nadine Rennert, Dominga Andrias, Gabriella Pascale, Maria Cinzia Mirabella, Ciro Mattei, Agnese Valle, Raffaella H. Traettino, Marco Gesualdi,  Maria e Carlo Tritto, Rosanna Iannacone, Marco Puglia e molti altri che scopriremo man mano.

Gabriella destinerà parte dei suoi proventi di autrice per la ricerca delle cure e del vaccino Anti-covid19 all’Ospedale Cotugno di Napoli e al COVID-19 Fundraiser delle Nazioni Unite.

Al Napoli Teatro Festival Italia 2020 Il Colloquio

Domenica 12 luglio, alle ore 21, nel Giardino Romantico di Palazzo Reale Collettivo LunAzione e Fondazione Teatri di Napoli – Teatro Bellini presentano “Il Colloquio”, progetto e regia a cura di Eduardo Di Pietro, con Renato Bisogni, Alessandro Errico e Marco Montecatino. Lo spettacolo rientra nel programma della tredicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia, la quarta diretta da Ruggero Cappuccio, realizzata con il sostegno della Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano e la giovane compagnia ritorna nella Sezione Osservatorio del festival.

Come dichiara il regista Di Pietro «Dopo la vittoria del Premio Scenario Periferie 2019 e le repliche a Milano, Roma, Bologna, siamo entusiasti di portare questo lavoro finalmente nella nostra città. Il Colloquio si ispira proprio a Napoli, al Sud Italia: parte da donne legate al carcere, in condizioni di marginalità, per affrontare significati comuni a noi tutti. Il Napoli Teatro Festival Italia è un’occasione prestigiosa, a cui seguirà in autunno la stagione del Teatro Bellini».

Sinossi

Il Colloquio prende ispirazione dal sistema di ammissione ai colloqui periodici con i detenuti presso il carcere di Poggioreale, Napoli. Tre donne, tra tanti altri in coda, attendono stancamente l’inizio degli incontri con i detenuti. Portano oggetti da recapitare all’interno, una di loro è incinta: in maniera differente, desiderano l’accesso al luogo che per ognuna custodisce un legame.

In qualche modo la reclusione viene condivisa all’esterno dai condannati e per le tre donne, che se ne fanno carico, coincide con la stessa esistenza: i ruoli maschili si sovrappongono alle vite di ciascuna, ripercuotendosi fisicamente sul corpo, sui comportamenti, sulle attività, sulla psiche. Nella loro realtà, la detenzione è una fatalità vicina – come la morte, – che deturpa l’animo di chi resta. Pare assodato che la pena sia inutile o ingiusta.

Nel corso delle ricerche ci siamo innamorati di queste vite dimezzate, ancorate all’abisso, disposte lungo una linea di confine spaziale e sociale, costantemente protese verso l’altrove: un aldilà doloroso e ingombrante da un lato e, per contro, una vita altra, sognata, necessaria, negata. La mancanza, in entrambe le direzioni, ci è sembrata intollerabile.

Estate a Corte – Visioni e Incontri con i Protagonisti del Cinema Italiano a Napoli

Visioni e incontri, proiezioni e dialoghi di cinema. Attori, attrici, registi, critici e appassionati dei lungometraggi e dei documentari si danno appuntamento a Napoli, nei Quartieri Spagnoli, presso la CORTE dell’ARTE di FOQUS, Via Portacarrese a Montecalvario 69. Dal 7 luglio al 24 agosto 2020, ogni sera dalle ore 21 (porte aperte dalle 20) i Quartieri Spagnoli offrono, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid 19, un’esperienza di grande cinema: anteprime, film di qualità e d’essai nella cornice di una Corte del Cinquecento, nel cuore di Napoli. Rassegna di cinema organizzata da FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli, Movies Event e Bronx Film, con la direzione artistica di Pietro Pizzimento, Giuseppe Colella e Fabio Gargano. La rassegna è realizzata in collaborazione con Film Commission Regione Campania, Impresa sociale “Con i bambini” e con il sostegno di THE FILM CLUB e MINERVA Pictures; il progetto ha il patrocinio della II Municipalità.

“Dopo esserci impegnati sul territorio, nel periodo del lockdown – spiega Rachele Furfaro, Presidente della Fondazione FOQUS – sostenendo la distribuzione di beni di prima necessità ad alcune centinaia di famiglie in particolare difficoltà, FOQUS e i Quartieri Spagnoli propongono alla città una nuova iniziativa. Dopo il successo del primo Festival del Cinema Spagnolo dello scorso anno, i Quartieri Spagnoli presentano nella Corte dell’Arte di FOQUS una rassegna di cinema di qualità. Ogni sera d’estate, nel cuore dei Quartieri e di Napoli, la Corte dell’Arte di FOQUS, coperta da un velario trasparente che la rende agibile tutto l’anno, diventa una Piazza, luogo di accoglienza, di benessere e di incontro, a disposizione degli abitanti dei Quartieri e di tutti i napoletani”.

“È con piacere che annunciamo di aver unito le energie di tre realtà cinematografiche e culturali della nostra città per presentare una rassegna di cinema con anteprime, proiezioni di film di qualità e d’essai, incontri con registi, attori ed attrici di diverse opere presentate e con personaggi del mondo dello spettacolo”, commenta Pietro Pizzimento, che con Giuseppe Colella e Fabio Gargano e direttore artistico della rassegna ‘ESTATE a CORTE’.  “In questa ‘invincibile estate’, per citare il titolo di una celebre poesia di Albert Camus, ci sono ampi segnali di apertura dopo una chiusura forzata e una viva volontà di riappropriarsi degli spazi e del tempo perso. La kermesse cinematografica all’aperto darà anche particolare attenzione alle produzioni Bronx Film, con opere vincitrici dei principali premi in festival internazionali e con l’intervento di molti autori.

Fino al 24 agosto (quando la Rassegna lascerà lo schermo alla seconda edizione del Festival di Cinema Spagnolo) ogni sera una proiezione cui spesso si abbinerà una conversazione con un regista, un musicista, un attore.

Si inaugura martedì 7 luglio alle 21 con l’anteprima nazionale per il pubblico, alla presenza del regista Carlo Luglio, del film ‘Il ladro di cardellini’, con Nando Paone attore protagonista in gran spolvero”. 

Carlo Luglio, che a lungo ha risieduto nei Quartieri Spagnoli, ritorna al cinema con una storia ambientata in un non-luogo del Mediterraneo, dove ci si arrangia tra tentazioni di ludopatia e rincorse di uccellini speciali in mercati clandestini, originali passepartout per il desiderio fiabesco di una nuova gioia di vivere. Dopo aver partecipato a svariati festival e rassegne, il film del regista napoletano dal 14 luglio sarà distribuito su diverse piattaforme: The Film Club, Chili, Infinity, Sky Primafila, Rakuten Tv, Apple TV, Tim Vision e poi su Amazon Prime Video.

Sarà con il pubblico venerdì 10 luglio il regista|scrittore Guido Lombardi, autore de Il ladro di giorni, opera selezionata alla Festa del cinema di Roma 2019 e tre volte in nomination ai Nastri d’Argento 2020 nelle categorie migliore canzone originale (l’omonima Il ladro di giorni scritta da Nelson, premiato col David di Donatello nel 2018 e 2016, e cantata da Nelson e da Gnut), migliore fotografia (Daria D’Antonio) e miglior attore non protagonista (Massimo Popolizio). Lombardi sarà accompagnato a Foqus proprio da Nelson.

Sabato 11 luglio sarà la volta di Francesco Lettieri, che dopo aver diretto tutti i videoclip di LIBERATO (da Nove maggio a We Come from Napoli) e diverse clip di Calcutta, K-Conjog, Francesco Di Bella, Giovanni Truppi e Noyz Narcos di recente ha debuttato dietro la macchina da presa con il film ULTRAS. Al suo fianco, interverrà lo sceneggiatore Peppe Fiore.

Tra la visione di Border  di Ali Abbasi e Parasite diretto da Bong Joon Ho, ecco ancora due artisti che saranno protagonisti dell’incontro con il pubblico alla CORTE di FOQUS: lunedì 13 luglio il regista Toni D’Angelo parlerà del suo lungometraggio Falchi, interpretato da Fortunato Cerlino e Michele Riondino e del suo cortometraggio Nessuno è innocente. Sabato 18 luglio Marco D’Amore, regista e interprete de L’immortale, presenterà l’originale narrazione cross-mediale che si inserisce nell’affresco della serie Gomorra.

La kermesse proseguirà con incontri in date in via di definizione con i registi Mario Martone, Romano Montesarchio, gli attori Elio Germano e Francesco Di Leva, i musicisti Enzo Gragnaniello, Franco Ricciardi.

Addio ad Ennio Morricone, il più grande compositore di tutti i tempi

Il mondo della musica piange il maestro Ennio Morricone. L’immenso musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale si è spento in una clinica romana, all’età di 92 anni, in seguito alla frattura del femore. E’ stato il più influente e prolifico compositore di colonne sonore, tra i suoi successi si annoverano 500 musiche per serie televisive e film ed oltre 60 i film vincitori di premi.  Indimenticabili le musiche prodotte per il genere del western all’italiana che lo hanno portato a collaborare con registi come Sergio Leone, Duccio Tessari e Sergio Corbucci. Nel 2007 Morricone ha ricevuto il premio Oscar onorario alla carrieradopo essere stato nominato per 5 volte tra il 1979 e il 2001 senza aver mai ricevuto il premio. Il 28 febbraio 2016, ha ricevuto il suo secondo Oscar per le partiture del film di Quentin Tarantino, The Hateful Eight,per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe. Tra gli altri premi tre Grammy Awards, 4 Golden Globes, 6 BAFTA, 10 David di Donatello, 11 Nastri d’argento, 2 European Film Awards, 1 Leone d’Oro alla carriera e 1 Polar Music Prize.

Con Wonderful Torre Annunziata diventa set di “Inganni” il successo di Lucia De Cristofaro

Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo il format on the road, ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone, realizzato e prodotto dalla Web/Tv www.360gradiwebtv.it ha fatto tappa nella splendida Torre Annunziata. Ospite della seconda puntata Lucia De Cristofaro affermata scrittrice, giornalista, critico letterario e d’arte di fama internazionale. Fondatrice del gruppo editoriale Albatros Edizioni, direttore responsabile di Albatros Magazine è la famosa e amatissima “Signora dei Libri”, punto di riferimento culturale nel mondo. La sua eccellente esperienza, l’innato talento e il raro spessore narrativo hanno decretato il successo di tutti i suoi capolavori, tra cui “Inganni”, avvincente romanzo edito dalla Albatros Edizioni. Inganni coinvolge il lettore in un’esperienza immersiva dal forte impatto emotivo, attraverso una scrittura raffinata, poetica, incisiva e incalzante. Un romanzo che lascia il segno richiamando alla mente scene di vita vissuta, amore, rabbia, libertà e passione. Una storia d’amore capace di scavare non solo nel cuore dei personaggi, ma anche in quella del lettore che si ritrova di fronte alla narrazione soggettiva di ciò che avviene. Con Wonderful il romanzo della De Cristofaro si anima presso il Nettuno Lounge Beach di Torre Annunziata gestito magistralmente da Maria Vittoria Marulo. Le parole prendono vita attraverso la voce di Brigitte Esposito, la storia d’amore s’intreccia artisticamente con l’elegante coreografia realizzata da Giovanna Parlato, direttrice artistica della Soul Ballet Academy che da oltre vent’anni porta in scena spettacoli di altissimo livello e qualità. Le ballerine Marika Cuomo, Teresa Ascione, Giulia Annunziata, Barbara Aprea, Rosita Gallo, Stefania Matrone, Rosa Aquino hanno saputo coniugare le parole e le intense emozioni del romanzo attraverso un delicato linguaggio corporeo. Entusiasta Luigi Marulo, Presidente del Rotary Club Torre Annunziata Oplonti, ha voluto brindare non solo al successo di Lucia De Cristofaro, ma anche alla ripresa di una città dinamica che, cullata dal mare e dall’energia dei suoi abitanti, può puntare alla cultura per un forte rilancio turistico.

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Wonderful – Alla scoperta dei Limoni Costa D’Amalfi tra storia, sapori, musica. Ospite Rosy D’Angiò

Campinola, borgo incantato di Tramonti, è protagonista della seconda puntata di “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo“, il programma in onda su www.360gradiwebtv.it ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo R. Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone e planner assistent Carolina Di Martino. Uno spettacolare viaggio alla scoperta dei Limoni IGP, eccellente tesoro coltivato sulle celebri terrazze della Costa D’Amalfi tra storia, sapori e musica. Ospite la seguitissima cantante partenopea Rosy D’Angiò che, on the road con la conduttrice, ha raccontato la sua carriera e il suo amore per la musica napoletana. L’artista, accompagnata dalla ballerina Myriam Giordano della Scuola di Danza Arabesque diretta da Elisa Bove,haregalato ai telespettatori il suo ultimo singolo in vetta alle classifiche per le migliaia di visualizzazioni. Piacevole la passeggiata nello storico agrumeto “Da Regina”, situato in un contesto territoriale suggestivo in cui si fondono mare e montagna, per scoprire le tecniche di coltivazione e produzione del famoso Sfusato Amalfitano. Squisita la degustazione dei raffinati e gustosi, “Tagliolini all’oro giallo della Costiera” preparati dallo chef Giuseppe Francese presso l’Azienda AgrituristicaAntichi Sapori” rilassante oasi che accoglie coloro che amano il contatto diretto con la natura.


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