Notte di Note Show 2016, musica e solidarietà contro i tumori del sangue

Il 29 ottobre 2016, alle ore 21.00, presso il Teatro Umberto di Nola si terrà il grande concerto “Notte di Note Show” organizzato dall’Associazione 5 Stars Onlus presieduta da Cira Ciaravola, con lo scopo di raccogliere fondi da destinare alla ricerca contro le leucemie e i tumori del sangue. Sulle note dell’Orchestra Ritmico Sinfonica diretta dal grande M° Carmine Caiazzo, produttore discografico della Mediterranea Produzione Cinema, tanti grandi artisti metteranno la loro voce e la loro arte al servizio degli altri, investendo in prima persona e facendosi portavoce con la loro presenza di messaggi positivi e incoraggianti. A presentare la kermesse la giornalista e conduttrice televisiva Brigitte Esposito. Tra gli artisti Lucariello, Julia Burduli, Corrado Taranto, Rosa Chiodo, Ario De Pompeis, Romina Boccucci, Gaia La Ferla, Nino Forte, Michele Carfora, Yasmin Corrado, Cinzia Diglio, Anna Carfora, Selenia Maione e tanti altri. La musica parla alle emozioni e le emozioni sono vita. Insieme in una notte di note per donare una speranza a chi lotta contro gravi malattie. 

Gabriel Garko, Paola Gassman e Ugo Pagliai al Teatro Delle Arti di Salerno

Tutto pronto al Teatro Delle Arti di Salerno per il primo appuntamento della stagione 2016/2017, in programma sabato 29 ottobre alle ore 21 e domenica 30 ottobre alle ore 18. Il sipario si alzerà con tre grandi nomi del cinema e della fiction italiana: Paola Gassman, Ugo Pagliai e Gabriel Garko, che porteranno in scena “Io odio Amleto” di Paul Rudnick riadattato da Alessandro Benvenuti. La divertente commedia porta in scena la storia di una star del piccolo schermo che, per rifarsi un look da attore impegno, accetta di interpretare il personaggio shakesperiano in palcoscenico, ma spunta il fantasma del leggendario John Barrymore. Quando il protagonista riceverà la proposta di un nuovo ruolo importante in tv, con relativo compenso stellare e la prospettiva di una platea oceanica, si troverà a dover scegliere tra il nobile Shakeaspere e la popolarità della televisione. Andrew Rally, giovane stella di una serie televisiva recentemente cancellata, è appena arrivato con la sua agente immobiliare in quello che sarà il suo nuovo appartamento a New York City. Rally, originario di Los Angeles, è scoraggiato dagli orpelli gotici della vecchia casa. Il fatto che l’appartamento apparteneva al leggendario attore John Barrymore, fa ben poco per dissolvere le riserve di Rally. Egli è doppiamente disturbato, dal momento che sta anche per interpretare sul palcoscenico la difficile parte di Amleto, il ruolo reso famoso da Barrymore, lontano dallo scintillio di Hollywood. Rally e Dantine sono presto raggiunti dall’agente di Rally, Lillian Troy, e la sua fidanzata, Deirdre McDavey. Troy, molti anni fa, ha avuto un breve flirt con Barrynore in questoi appartamento. Eccitata, Dantine sostiene che lei è in grado di comunicare con gli spiriti dei defunti e suggerisce di convocare Barrymore per verificare l’affermazione di Lillian. Incoraggiato da Deirdre, Dantine inizia la seduta. Andrew viene incoraggiato a formulare una domanda da fare a Barrymore, forse qualche consiglio per interpretare il ruolo di Amleto. Ma quando Andrew grida “Odio Amleto!” un fulmine illumina la stanza, gettando brevemente l’ombra del profilo di un uomo sul muro. Soltanto Andrew vede l’ombra. Dopo la seduta, Andrew e Deirdre sono soli nel vecchio appartamento. La loro conversazione si concentra, come spesso accade, sulla volontà di Deirdre di non fare sesso prima del matrimonio, con grande delusione di Andrew. Quando Deirdre si ritira per la notte nella camera da letto al piano superiore, Barrymore, splendente nel suo costume di Amleto, appare allo stordito Andrew. Barrymore spiega che si fa vedere ad ogni giovane attore che sta affrontando il ruolo di Amleto. Con l’aiuto di Barrymore, Andrew si cala completamente nella parte, ma purtroppo, non va tutto bene. La prestazione di Andrew è debole. Alla fine, Andrew riceve una nuova offerta televisiva rispetto alla possibilità di una vita sul palcoscenico… Si troverà quindi dinanzi ad un dilemma “amletico”.

I Colloqui di Salerno 2016, alla Sala Pasolini le avanguardie teatrali degli anni ’70

Living Theatre, Peter Brook, Bob Wilson, Jérôme Savary. Le avanguardie teatrali degli anni ’70, protagoniste a Salerno della rassegna Nuove Tendenze, tornano in città sotto forma di video rari. Sarà la Sala Pasolini (Lungomare Trieste, Salerno) ad ospitare oggi e domani  – 27 e 28 ottobre, ore 19 – il programma della II edizione dei “Colloqui” di Salerno, ideati dall’antropologo Vincenzo Esposito e dall’editore Francesco G. Forte, dedicati a Bartolucci, critico teatrale protagonista con i suoi scritti del dibattito sul teatro fin dagli anni ‘60, dal tema “Giuseppe Bartolucci: la strategia dello sguardo/Bartolucci prima di Bartolucci”, un progetto di Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee all’interno delle attività Museo sul territorio, in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno-Polo sul Contemporaneo, Casa del Contemporaneo-Centro di produzione teatrale e Edizioni Oèdipus. Per Salerno un’occasione per discutere su un periodo che vide Bartolucci direttore della rassegna Nuove Tendenze che, dal ‘73 al ‘76, ospitò in città i migliori esponenti del teatro internazionale della post-avanguardia, dal Living Theatre a Peter Brook, da Bob Wilson a Jérôme Savary. In programma La videoteca Giaccàri e le Avanguardie artistiche del Secondo Novecento, a cura di Giorgia Quadri (il 27: Living Theatre; Odin Theatre; Grand Magic Circus; Tadaeusz Kantor; Bread and Puppets; Richard Foreman; La Gaia Scienza; Magazzini; Marion D’Amburgo, preceduta da una selezione di video provenienti dal MUEL per la regia di Renato Pugina – Cult tv, RSI LA 1. Il 28: Remondi Caporossi, Sacco, Nuove Tendenze, Salerno 1975; Meredith Monk, Small Scroll, 1977, CRT Milano). Ingresso gratuito.

Al via la X edizione di Ethnoi – Festival delle minoranze culturali ed etnolinguistiche

Si svolgerà a Pesco Sannita, in provincia di Benevento, da mercoledì 26 a domenica 30 ottobre, la X edizione, 2016, di “Ethnoi”,  il Festival delle minoranze culturali ed etnolinguistiche, promosso dal Ceic, Istituto di studi storici e antropologici, organizzato dal Comune col contributo della Regione Campania e diretto dall’antropologo Ugo Vuoso. Nato con l’intento di promuovere e valorizzare i patrimoni culturali immateriali delle culture di minoranza, il festival mira anche a tutelare i dialetti e le etno-lingue, perché il linguaggio è il veicolo fondamentale della trasmissione e della comunicazione della cultura immateriale. Il programma, interamente ad ingresso gratuito, è destinato anche alla fruizione degli studenti. Nei convegni programmati  si parlerà di sviluppo turistico locale legato alla valorizzazione dei beni culturali territoriali immateriali e della proposta del Ceic, di creare una rete museale tematica. La tradizione musicale e poetica delle minoranze linguistiche storiche italiane è rappresentata con un eccezionale concerto dal musicista e ricercatore Ambrogio Sparagna e dall’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium della Musica di Roma. Il musicista di Maranola, in questa occasione, riceverà il Premio internazionale Ethnoi per “il sostanziale impulso alla valorizzazione mediatica del patrimonio musicale tradizionale italiano”.
La tradizione e la reinvenzione musicale sono protagoniste delle spettacolari serate di Ethnoi, con il concerto di Carlo Faiello e il Dipartimento di Musica Popolare del Conservatorio di Salerno, in una serata arricchita dalla partecipazione di gruppi di ricerca e riproposizione coreutico-musicale provenienti dall’Irpinia. In programma anche l’esibizione del “griot” africano, Moustapha Dembélé accompagnato da Marco Ponta (chitarra), con le musiche tradizionali del Mali. Grande attesa per concerto-spettacolo del gruppo di musiciste La Banda della Ricetta: canti e musiche ispirate agli alimenti e conclusione del concerto con una “cena collettiva”. Per il segmento “Fabula, rassegna di arti narrative” sono in programma spettacoli di teatro di narrazione, concerti-narrazione e seminari. Fra gli ospiti il fulesta emiliano-romagnolo Sergio Diotti, il cuntista e narratore Alessio Di Modica, l’attrice e cantante lucana Caterina Pontrandolfo, il contastorie campano Fioravante Rea, il narratore e ricercatore Alberto Nicolino.
In agenda conferenze e seminari in cui si parlerà delle lingue minori, diversità culturale, multiculturalismo, dialogo interreligioso. Interverranno Pierfranco Bruni (ricercatore Mibasct e scrittore), Giovanni Agresti (Università di Teramo), il Console del Venezuela Amarilis Gutierrez Graffe, il presidente della coop. Cidis Maria Teresa Terreri, la mediatrice culturale Elena Ringoli, il docente di antropologia all’Università di Salerno Vincenzo Esposito, il presidente del festival Intimalente Aldo Colucciello e ancora Silvia Pallini (LEM Italia) e Sara Petroccia, e Ulle Toode e Gianni Glinni, esponenti del Centro studi baltici. Spazio ad Ethnoi anche a film e documentari a cura di “Quaderni di Cinemasud” e al Festival Intimalente ed esposizioni fotografiche, quelle di di Yasuko Kageyama, Daniele Tamagni, Fulvio Pettinato e G. Meo. In un progetto di recupero delle tradizioni non mancheranno stand di prodotti alimentari e artigianali locali, regionali e di culture immigrate.

DiVin Castagne 2016, il viaggio enogastronomico alla scoperta dei sapori autunnali

Dal 28 al 31 ottobre al via la VI^ Edizione di DiVin Castagne a S. Antonio Abate a cura dell’ Associazione culturale Napoli è. In questa puntata de Il Salotto di Bry l’anteprima di questo gustoso viaggio nei sapori, profumi, musiche e tradizioni autunnali con gli organizzatori Carmine D’Aniello, Giovanna Mascolo e Andrea D’auria che animati dalla voglia di valorizzare la nostra feconda terra, accompagneranno i telespettatori alla scoperta dei prodotti Campani. Degustazione di piatti tipici e vino; laboratori per le scuole atti ad insegnare le differenze tra le varie tipologie di prodotti della terra; esposizione Micologica, per avvicinare adulti e bambini al mondo dei funghi ed il Consorzio del Provolone del Monaco; una Corte dei Vini con cuochi e sommelier che faranno da guida in un’esperienza degustativa unica. Inoltre spazio alla musica: il 28 ottobre l’esibizione live del gruppo FOJA; il 29 i Medina Group, il 30 la Paranza Divin Castagne formata da Gerardo Amarante, Salvatore Di Vivo, Simone Carotenuto, Domenico Falciano, Biagino De Prisco, il 31 ottobre, Kiss Kiss Napoli con lo spettacolo live dei Tappi .

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, riprese e regia di G. Roberto Tartaglia e Angelandrea Falcone, produzione e realizzazione esecutiva www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno, canale 639 del digitale terrestre, visibile in tutta la Regione Campania. Per promuovere eventi, artisti o interviste contattare la redazione: info@360gradiwebtv.it

70’ Voglia di Vespa, il grande evento esposizione di modelli da collezione

La Vespa compie 70 anni, ed Euroma2 ha deciso di celebrare la due ruote icona dell’Italia nel mondo con una mostra e una serie di imperdibili eventi. A partire da giovedì 27 ottobre i visitatori del Centro potranno ammirare l’esposizione di 20 modelli di grande fascino e importanza storica, accompagnati da una rassegna fotografica per ripercorrere le tappe e le evoluzioni della mitica ‘motoleggera utilitaria’ di casa Piaggio, dal suo brevetto nel 1946 ad oggi.

L’evento è organizzato con la collaborazione di Claudio Sarra titolare del VESPA MUSEUM BICI & BACI di Roma (Via Cavour 302), Roberto Leardi Presidente del VESPA CLUB ITALIA e Michele Piacentini editore della rivista LESARTISTES.it e vede la partecipazione di vari Vespa clubs italiani.

La Vespa, mito inossidabile che ha accompagnato la storia e i costumi del nostro Paese, è entrata a far parte dell’immaginario collettivo grazie a numerose pellicole di culto. Prodotta in oltre 200 nazioni e con ben oltre 18 milioni di esemplari, si attesta come lo scooter più amato e venduto al mondo. La due ruote sarà protagonista della mostra di modelli storici e di vari incontri culturali e performances artistiche per l’intero periodo dell’evento-esposizione.

L’inaugurazione, prevista per giovedì 27 ottobre alle ore 16:00, sarà l’inizio di questo viaggio nel tempo con l’arrivo a EUROMA2 di un corteo di Vespa. Seguirà la presentazione dell’intera manifestazione, con una breve sfilata di moda che passerà in rassegna gli anni simbolici della Vespa e l’evoluzione dei costumi. A seguire, il pubblico potrà assistere ad uno spettacolo musicale a tema del gruppo Diamonds Ballet; infine, verrà offerto a tutti i presenti un aperitivo. All’evento aderiranno vari personaggi del cinema e della televisione ripresi in scene con una Vespa, artisti, collezionisti e tanti altri appassionati vespisti che si raduneranno per l’occasione.

 

Calendario degli appuntamenti:

Sabato 29 ottobre, dalle ore 16:00 alle 19:00, sarà il giorno dedicato ai più piccini con lo spazio dedicato alle sculture Vespa con i palloncini e ai piccoli intrattenimenti per loro ed i loro genitori, a cura dell’artista Emanuela Romano.

Lunedì 31 ottobre, dalle ore 16:00 alle 19:00, in attesa della notte di Halloween, sarà il giorno dedicato ad un singolare workshop artistico durante il quale i visitatori della struttura potranno assistere alla creazione di disegni e pitture sulla scocca di una Vespa, in tema horror.

Venerdì 4 novembre, dalle ore 17:00 alle 19:00, il Presidente del Vespa Club Italia Roberto Leardi incontrerà i vespa-clubs e tutti gli appassionati di questo due ruote per illustrarne tutta la storia, gli aneddoti e le esperienze nel mondo delle corse che in prima persona aveva vissuto quando gareggiava con la sua Vespa.

Domenica 6 novembre, dalle ore 16:00 in poi, sarà il giorno dedicato ai vespisti ma anche agli altri amanti di tutte le due ruote che potranno radunarsi all’EUROMA2 e richiedere presso lo spazio “Scultura Vespa – Bici & Baci” l’omaggio che consente di cenare con un pasto completo al prezzo di 7 € anziché al costo di listino.

Un Musical sulla vita di Alfonso Maria Fusco: la sua vita si fa canto il 22 ottobre

Sabato 22 ottobre, alle ore 20, in piazza Annunziata ad Angri si terrà il Musical “Alfonso Maria Fusco: la sua vita si fa canto”, scritto, composto e diretto da Giuseppe Perna, interpretato dalla “Compagnia Teatrale Incoronata Madre della Consolazione” di Napoli, con la partecipazione della scuola di ballo “Evoluzione Danza” di Angri. Il Musical si compone di 10 brani inediti, tra i quali un RAP sulla vita di Sant’Alfonso, un simpatico tip tap sull’anelito “Vorrei che anche la mia ombra potesse fare del bene”, uno struggente canto a Gesù Nazareno interpretato dal tenore Pasquale Francese, un brano coinvolgente sulla scuola degli Artigianelli (fortemente voluta da Sant’Alfonso per insegnare ai giovani un mestiere), un divertente brano sulla Divina Provvidenza (che non mancava di venire in soccorso al momento del bisogno), un canto alla Vergine Addolorata al quale don Alfonso era particolarmente devoto e un Inno bandistico dedicato al Santo di Angri: uno spettacolo da non perdere, che vedrà persino l’esibizione danzante delle Suore Battistine, con gli abiti locali dei diversi Paesi di provenienza: dallo Zambia al Brasile, dalla Corea all’India!

Sant’Alfonso nasce ad Angri nel 1839 e viene battezzato con lo stesso nome di Alfonso Maria dei Liguori, ai quali i genitori si erano rivolti per avere la grazia di un figlio dopo oltre 4 anni in cui erano rimasti sterili. Alfonso divenne sacerdote e fondò l’Istituto delle Suore di San Giovanni Battista, patrono di Angri, creando oratori per i ragazzi, scuole per i giovani artigiani, centri di soccorso e di carità per gli orfani e per i poveri. Papa Giovanni Paolo II lo proclamò Beato soprannominandolo “Il Don Bosco del Sud”.

Sabato 22 ad Angri sarà una grande festa. L’accoglienza del pubblico e delle Autorità civili e religiose inizierà sin dalle 19,30 con la rappresentazione di canti e danze locali ed internazionali. Ad eseguirli saranno gli “Sta senza penzier… Dance Crew”, coordinati da Dario Campitiello, appartenenti all’Associazione culturale Prometheuspresieduta da Benigno Fantasia, oltre alle ragazze dell’Evoluzione Danza diAnnamaria Gallo, Tiziana Gallo e Colomba Cavaliere, con le coreografie diGelsomina Verdoliva, Luisa Pasca ed Agostino D’Aloia. Condurrà la serata la presentatrice e giornalista Brigitte Esposito. L’ingresso è libero.

Festa Sant’Alfonso Maria Fusco Programma religioso e civile

I festeggiamenti in onore di Sant’Alfonso Maria Fusco partiranno oggi mercoledì 19 ottobre e termineranno domenica 23 ottobre. Si parte oggi, mercoledì 19 ottobre, alle 17 con la processione dell’urna con il corpo di don Fusco dalla parrocchia della Santissima Annunziata di Angri alla Collegiata di San Giovanni Battista. Alle 18 l’inizio del triduo di preghiera nella Collegiata di San Giovanni Battista: oggi toccherà al vescovo emerito di Nocera Gioacchino Illiano, giovedì al vescovo della arcidiocesi Sorrento-Castellammare, Francesco Alfano e venerdì a Luigi Moretti, vescovo di Salerno. Sabato 22 ottobre alle 16 ci sarà la solenne concelebrazione eucaristica di ringraziamento presieduta dal cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, mentre domenica 23 nella Collegiata di San Giovanni Battista alle 11.30 Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli presiederà la concelebrazione eucaristica. Alle 17 poi la solenne celebrazione del Vespro. Seguirà la processione con l’urna del santo per le principali strade della città di Angri che si fermerà alla chiesa della Santissima Annunziata presieduta dal vescovo della diocesi Nocera-Sarno,Giuseppe Giudice. Per quanto riguarda il programma civile, questa sera alle 19 al teatro “Illiano” della parrocchia Santa Maria delle Grazie di Angri, l’associazione Arcobaleno porterà in scena lo spettacolo teatrale “Don Alfonso, un santo tra noi”. In piazza Annunziata, invece, tre serate di festa con stand gastronomici e vari spettacoli: venerdì alle 20 toccherà al maestro Alberto Barba con il concerto “Da Roma ad Angri, un viaggio nella misericordia”; sabato alle 20 è la volta del recital “Sant’Alfonso Maria Fusco: la sua vita si fa canto”, di Giuseppe Perna della Compagnia teatrale della parrocchia Incoronata Madre della Consolazione di Napoli. Presenterà i primi due spettacoli la giornalista e conduttrice Brigitte Esposito. Domenica 23, invece, alle 20 toccherà all’attore Michele Placido, insieme con la Corale di Padre Saturno portare in scena “Anche la mia ombra”. La Casa Madre delle Suore Battistine in via Maddalena Caputo e la casa natia di Alfonso Maria Fusco saranno aperte ai fedeli per visite guidate. Previsti anche stand gastronomici.

Le fusioni di Scott Henderson al Modo di Salerno

Scott Henderson alla chitarra, Romain Labaye al basso ed Archibald Ligonniere alla batteria. Sono questi i tre nomi che lunedì 17 ottobre, dalle ore 22, calcheranno il palco del Modo di Salerno inaugurando il cartellone 2016-2017, firmato da Gaetano Pappacena per la direzione artistica. Dodici sono le date previste in questa prima tranche di stagione, da ottobre fino a dicembre. Musica e solidarietà: quest’anno il Modo ha voluto aprire le sue porte al tradizionale evento della sezione salernitana dell’Ai.Bi (Amici dei Bambini), il movimento di famiglie adottive ed affidatarie che opera dal 1986 ed in 31 paesi nel mondo; il 2 dicembre ci sarà un evento per la raccolta fondi, con tanto di cena e l’immancabile musica live.

Lunedì 17 a tagliare il nastro di ri-partenza sarà un musicista e compositore d’indiscussa classe, Scott Henderson, in grado di sorprendere per la sua capacità di fondere blues, rock, funk e jazz creando così con la sua chitarra una originale ed accattivante voce. Dopo aver suonato e registrato con l’Elektric Band di Chick Corea, con il violinista Jean-Luc Ponty, con i Zawinul Syndicate e molti altri artisti internazionali, la consacrazione ufficiale di stella del firmamento fusion arriva nel 1984 con la creazione dei “Tribal Tech” (al basso Gary Willis, alla batteria e alla voce Kirk Covington e alle tastiere Scott Kinsey).

Domenica 30 ottobre al Modo di Salerno ci sarà il ritorno di una delle band più brillanti ed amate della scena latin jazz,Horacio “El Negro” Hernandez Italuba Quartet, formazione di origine cubana che circa dieci anni fa ha unito i propri destini incontrandosi in Italia. Un quartetto che fa propri i tipici elementi del latin jazz, proponendo una miscela musicale di grande efficacia.

Venerdì 4 novembre i riflettori del Modo di Salerno saranno puntati su Aline Calixto, una delle più giovani rappresentanti brasiliane del Samba de Raiz. In occasione del centesimo anniversario del Samba, Aline Calixto è in Italia per proporre con la sua band interamente acustica, un repertorio di Samba de Raiz, caratterizzato dalla presenza di quei classici che hanno fatto conoscere ed apprezzare, ovunque, questa espressione popolare. Lunedì 7 novembre il trombettista Roy Hargrove proporrà con il suo quintetto un viaggio tra i vigorosi territori dell’hard bop, tra standards e musica originale. Con Hargrove saranno al Modo Justin Robinson (alto sax e flauto), Sullivan Fortner (piano), Ameen Saleem (basso) e Quincy Phillips (batteria).

Il 9 novembre si tornerà ad indagare tra le sonorità d’intreccio di matrice brasiliana, come quella che contraddistingue lo stile di Ed Motta, uno dei più innovativi musicisti contemporanei, nativo di Rio de Janeiro. Il 25 novembre sarà il funky italiano dei Dirotta su Cuba a tener banco con il nuovo album “Studio session vol. 1”, presentato lo scorso 24 settembre al Blue Note di Milano.

Il 7 dicembre serata “made in Italy” con Niccolò Agliardi ed il suo “Ti devo un Ritorno” che riprende a piene mani dal titolo del suo libro d’esordio edito da Salani, scritto in collaborazione con il giornalista Andrea Amato. Quella di Agliardi al Modo è una serata di note, musica e parole. Il giorno successivo, l’8 dicembre, ci sarà un set elettroacustico costruito live con loop, chitarra ed elettronica. Tre voci, tre grandi interpreti: Bunna (Africa Unite), il solista italo/nigeriano Raphael e il cantautore Zibba sul palco insieme per un concerto tributo a Bob Marley, arricchito da brani inediti. Domenica 18 dicembre, l’appuntamento “christmas night” con le voci gospel. A far risuonare i loro timbri saranno i cantori di “The Harlem Voices”, guidati dal pastore e guida Eric B. Turner.

​Angelo Baiguini ospite a Davimedia

Dopo l’incontro con Sergio Rubini, Davimedia porta in Ateneo Angelo Baiguini. Da sempre appassionato di radio, troverà la sua dimensione professionale iniziando la collaborazione con Rtl 102.5, tra le emittenti radiofoniche più influenti e conosciute d’Italia, diventandone presto il direttore artistico.

Dal 2014, è conduttore – insieme ad Alessia Marcuzzi e Rudy Zerbi – del Coca Cola Summer Festival in onda su Canale 5. Studenti, pubblico e stampa potranno incontrarlo domani, presso l’Aula delle Lauree Nicola Cilento – Facoltà di Lettere – dell’Università degli Studi di Salerno, alle ore 14.15. L’incontro fa parte del ciclo Davimedia Masterclass ed è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Come per tutti i nostri incontri, saranno previste file riservate ai gentili colleghi della stampa interessati a partecipare all’evento.

Al via la 38^ edizione della Sagra della Castagna di Calvanico

Enogastronomia, cultura, tradizione e musica popolare: prende il via la 38esima edizione della Sagra della Castagna di Calvanico, in cartellone dal 14 al 16 ottobre 2016 nel cuore del borgo più alto della Valle dell’Irno, in piazzale Europa,  a 600 metri sul livello del mare, ai piedi del monte San Michele. La manifestazione, promossa dalla Parrocchia del S. S. Salvatore, diretta da Don Vincenzo Pierri, con il patrocinio del comune di Calvanico, rappresenta una delle iniziative più longeve della provincia di Salerno, che si avvia allla 40esima edizione. Un momento di forte aggregazione sociale e sinergia, che coinvolge tutta la comunità di circa 1.200 abitanti, nel tentativo di valorizzare la castagna, produzione tipica del territorio insieme alla nocciola. Giovani, famiglie, bambini, anziani, comitati parrocchiali ed associazioni lavorano attivamente alla realizzazione dell’evento che intende mantenere viva la cultura locale, fondata su un’antica vocazione contadina che oggi rivive attraverso il turismo rurale. Non solo degustazione di ricette tipiche della tradizione, custodite gelosamente e tramandate di madre in figlia, di generazione in generazione, ma anche una full immersion nel paesaggio naturale, con passeggiate tra i sentieri per respirare aria sana, lontani dallo smog della città. Uno stile di vita semplice, con tempi rallentati, mentre a fare da cornice gli alberi secolari dei castagneti che si riversano sulle strade con lo spettacolo dei ricci che mostrano il loro frutto prezioso, tra i profumi del bosco e i colori vivaci  dell’autunno. La possibilità di farsi invadere dalla bellezza dell’area dei vecchi Mulinil’oasi di Frassineto, la chiesa di San Gerardo a Capo Calvanico o decidere di salire ancora più su e spingersi fino a Pizzo San Michele. Alla visione green e naturalistica, si aggiunge il recupero del patrimonio storico-architettonico. Il ricavato della kermesse sarà devoluto, infatti, per la ristrutturazione del complesso ecclesiale del S. S. Salvatore,  luogo di culto che ha subito gravi danni durante il terremoto dell’80.   “Investire su un prodotto che la propria terra offre è motivo di grande orgoglio ed è una gioia riuscire a proporlo agli altri, trasformato in pietanze a chilometro zero, dalla natura alla tavola – sottolinea Don Vincenzo Pierri – È un’occasione di aggregazione  sociale, di riscoperta del territorio e delle proprie radici, imprescindibile per una società che vuole aprirsi al mondo. Un momento per ritrovare la propria identità collettiva, per poi aprirsi ad un universo globale. Quest’anno, inoltre, la Sagra della Castagna assume una connotazione ancora più forte, perché sarà dedicata al recupero della chiesa parrocchiale, il cuore pulsante della nostra comunità”. L’inaugurazione è prevista per venerdì 14 ottobre alle ore 18, con l’apertura degli stand enogastronomici, dove sarà possibile degustare i piatti tipici della tradizione a base di castagne e funghi,  le paste fresche fatte a mano, i fusilli alla boscaiola con i porcini, il “mallone”, i secondi a base di carne, le caldarroste con il loro profumo inebriante e i dessert, tra cui il castagnaccio, i bignè e i tronchi sempre a base di castagne e nocciole. Immancabile il calzoncello di castagne, dolce simbolo e fiore all’occhiello della terra calvanicense. MUSICA – Spazio al divertimento e all’allegria con la musica dell’Irno Etno Folk, il festival itinerante alla sua prima edizione, che fa tappa con due serate a Calvanico grazie alla sinergia con il comune di Fisciano. On stage sabato 15 ottobre alle ore 20.30 il gruppo etnico di Ciccio Nucera & Cumelca più la Scuola di Tarantella MontemaraneseDomenica 15 ottobre sempre alle ore 20.30 i Kiepò con la Compagnia Daltrocanto & Alberto Bertoli. Di pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, saranno attivi i laboratori gratuiti di danze popolari. E domenica pranzo in piazza all’aperto con gli stand aperti già dalle ore 12 per condividere il piacere di mangiare insieme a contatto con la natura.

 

PrimaQuinta presenta Mutu di Aldo Rapè a Napoli

Domenica 23 ottobre al Salon Baires Social Club (via G. Piscicelli di Napoli) torna a Napoli MUTU di Aldo Rapè, prodotto dalla compagnia siciliana PRIMAQUINTA, per la regia di Lauro Versari, con Aldo Rapè e Gaspare Balsamo. Un evento – spettacolo, che da diversi anni sta girando per i vari teatri d’Italia e d’Europa,  insignito del prestigioso Premio del Festival di Avignon OFF 2012 come Miglior Spettacolo Straniero ed è stato selezionato per l’Italian Theater Festival 2014 di New York.

Aldo Rapè, autore del testo, prende come spunto la mafia e la chiesa per parlare del vero male che colpisce non solo i due protagonisti ma la nostra società: ovvero la solitudine ed il vuoto esistenziale.

In scena troviamo due fratelli, Saro e Salvuccio, due persone opposte e diverse come lo possono essere solo il bianco e il nero. Per anni sono rimasti Muti davanti alla realtà che hanno vissuto, Muti per fame e per necessità e costretti a portare una maschera. Uno è un prete e l’altro un mafioso, entrambi intrappolati nel ruolo sociale che rivestono ma con il forte desiderio di scappare. Proprio questo desiderio diventerà concreto quando il sangue e la coscienza torneranno ad urlare e a riscoprirsi di nuovo fratelli.

L’evento spettacolo, in un’unica serata, è stato fortemente voluto dal Salon Baires, nella persona di Laura Brandi.