Le fusioni di Scott Henderson al Modo di Salerno

Scott Henderson alla chitarra, Romain Labaye al basso ed Archibald Ligonniere alla batteria. Sono questi i tre nomi che lunedì 17 ottobre, dalle ore 22, calcheranno il palco del Modo di Salerno inaugurando il cartellone 2016-2017, firmato da Gaetano Pappacena per la direzione artistica. Dodici sono le date previste in questa prima tranche di stagione, da ottobre fino a dicembre. Musica e solidarietà: quest’anno il Modo ha voluto aprire le sue porte al tradizionale evento della sezione salernitana dell’Ai.Bi (Amici dei Bambini), il movimento di famiglie adottive ed affidatarie che opera dal 1986 ed in 31 paesi nel mondo; il 2 dicembre ci sarà un evento per la raccolta fondi, con tanto di cena e l’immancabile musica live.

Lunedì 17 a tagliare il nastro di ri-partenza sarà un musicista e compositore d’indiscussa classe, Scott Henderson, in grado di sorprendere per la sua capacità di fondere blues, rock, funk e jazz creando così con la sua chitarra una originale ed accattivante voce. Dopo aver suonato e registrato con l’Elektric Band di Chick Corea, con il violinista Jean-Luc Ponty, con i Zawinul Syndicate e molti altri artisti internazionali, la consacrazione ufficiale di stella del firmamento fusion arriva nel 1984 con la creazione dei “Tribal Tech” (al basso Gary Willis, alla batteria e alla voce Kirk Covington e alle tastiere Scott Kinsey).

Domenica 30 ottobre al Modo di Salerno ci sarà il ritorno di una delle band più brillanti ed amate della scena latin jazz,Horacio “El Negro” Hernandez Italuba Quartet, formazione di origine cubana che circa dieci anni fa ha unito i propri destini incontrandosi in Italia. Un quartetto che fa propri i tipici elementi del latin jazz, proponendo una miscela musicale di grande efficacia.

Venerdì 4 novembre i riflettori del Modo di Salerno saranno puntati su Aline Calixto, una delle più giovani rappresentanti brasiliane del Samba de Raiz. In occasione del centesimo anniversario del Samba, Aline Calixto è in Italia per proporre con la sua band interamente acustica, un repertorio di Samba de Raiz, caratterizzato dalla presenza di quei classici che hanno fatto conoscere ed apprezzare, ovunque, questa espressione popolare. Lunedì 7 novembre il trombettista Roy Hargrove proporrà con il suo quintetto un viaggio tra i vigorosi territori dell’hard bop, tra standards e musica originale. Con Hargrove saranno al Modo Justin Robinson (alto sax e flauto), Sullivan Fortner (piano), Ameen Saleem (basso) e Quincy Phillips (batteria).

Il 9 novembre si tornerà ad indagare tra le sonorità d’intreccio di matrice brasiliana, come quella che contraddistingue lo stile di Ed Motta, uno dei più innovativi musicisti contemporanei, nativo di Rio de Janeiro. Il 25 novembre sarà il funky italiano dei Dirotta su Cuba a tener banco con il nuovo album “Studio session vol. 1”, presentato lo scorso 24 settembre al Blue Note di Milano.

Il 7 dicembre serata “made in Italy” con Niccolò Agliardi ed il suo “Ti devo un Ritorno” che riprende a piene mani dal titolo del suo libro d’esordio edito da Salani, scritto in collaborazione con il giornalista Andrea Amato. Quella di Agliardi al Modo è una serata di note, musica e parole. Il giorno successivo, l’8 dicembre, ci sarà un set elettroacustico costruito live con loop, chitarra ed elettronica. Tre voci, tre grandi interpreti: Bunna (Africa Unite), il solista italo/nigeriano Raphael e il cantautore Zibba sul palco insieme per un concerto tributo a Bob Marley, arricchito da brani inediti. Domenica 18 dicembre, l’appuntamento “christmas night” con le voci gospel. A far risuonare i loro timbri saranno i cantori di “The Harlem Voices”, guidati dal pastore e guida Eric B. Turner.

​Angelo Baiguini ospite a Davimedia

Dopo l’incontro con Sergio Rubini, Davimedia porta in Ateneo Angelo Baiguini. Da sempre appassionato di radio, troverà la sua dimensione professionale iniziando la collaborazione con Rtl 102.5, tra le emittenti radiofoniche più influenti e conosciute d’Italia, diventandone presto il direttore artistico.

Dal 2014, è conduttore – insieme ad Alessia Marcuzzi e Rudy Zerbi – del Coca Cola Summer Festival in onda su Canale 5. Studenti, pubblico e stampa potranno incontrarlo domani, presso l’Aula delle Lauree Nicola Cilento – Facoltà di Lettere – dell’Università degli Studi di Salerno, alle ore 14.15. L’incontro fa parte del ciclo Davimedia Masterclass ed è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Come per tutti i nostri incontri, saranno previste file riservate ai gentili colleghi della stampa interessati a partecipare all’evento.

Al via la 38^ edizione della Sagra della Castagna di Calvanico

Enogastronomia, cultura, tradizione e musica popolare: prende il via la 38esima edizione della Sagra della Castagna di Calvanico, in cartellone dal 14 al 16 ottobre 2016 nel cuore del borgo più alto della Valle dell’Irno, in piazzale Europa,  a 600 metri sul livello del mare, ai piedi del monte San Michele. La manifestazione, promossa dalla Parrocchia del S. S. Salvatore, diretta da Don Vincenzo Pierri, con il patrocinio del comune di Calvanico, rappresenta una delle iniziative più longeve della provincia di Salerno, che si avvia allla 40esima edizione. Un momento di forte aggregazione sociale e sinergia, che coinvolge tutta la comunità di circa 1.200 abitanti, nel tentativo di valorizzare la castagna, produzione tipica del territorio insieme alla nocciola. Giovani, famiglie, bambini, anziani, comitati parrocchiali ed associazioni lavorano attivamente alla realizzazione dell’evento che intende mantenere viva la cultura locale, fondata su un’antica vocazione contadina che oggi rivive attraverso il turismo rurale. Non solo degustazione di ricette tipiche della tradizione, custodite gelosamente e tramandate di madre in figlia, di generazione in generazione, ma anche una full immersion nel paesaggio naturale, con passeggiate tra i sentieri per respirare aria sana, lontani dallo smog della città. Uno stile di vita semplice, con tempi rallentati, mentre a fare da cornice gli alberi secolari dei castagneti che si riversano sulle strade con lo spettacolo dei ricci che mostrano il loro frutto prezioso, tra i profumi del bosco e i colori vivaci  dell’autunno. La possibilità di farsi invadere dalla bellezza dell’area dei vecchi Mulinil’oasi di Frassineto, la chiesa di San Gerardo a Capo Calvanico o decidere di salire ancora più su e spingersi fino a Pizzo San Michele. Alla visione green e naturalistica, si aggiunge il recupero del patrimonio storico-architettonico. Il ricavato della kermesse sarà devoluto, infatti, per la ristrutturazione del complesso ecclesiale del S. S. Salvatore,  luogo di culto che ha subito gravi danni durante il terremoto dell’80.   “Investire su un prodotto che la propria terra offre è motivo di grande orgoglio ed è una gioia riuscire a proporlo agli altri, trasformato in pietanze a chilometro zero, dalla natura alla tavola – sottolinea Don Vincenzo Pierri – È un’occasione di aggregazione  sociale, di riscoperta del territorio e delle proprie radici, imprescindibile per una società che vuole aprirsi al mondo. Un momento per ritrovare la propria identità collettiva, per poi aprirsi ad un universo globale. Quest’anno, inoltre, la Sagra della Castagna assume una connotazione ancora più forte, perché sarà dedicata al recupero della chiesa parrocchiale, il cuore pulsante della nostra comunità”. L’inaugurazione è prevista per venerdì 14 ottobre alle ore 18, con l’apertura degli stand enogastronomici, dove sarà possibile degustare i piatti tipici della tradizione a base di castagne e funghi,  le paste fresche fatte a mano, i fusilli alla boscaiola con i porcini, il “mallone”, i secondi a base di carne, le caldarroste con il loro profumo inebriante e i dessert, tra cui il castagnaccio, i bignè e i tronchi sempre a base di castagne e nocciole. Immancabile il calzoncello di castagne, dolce simbolo e fiore all’occhiello della terra calvanicense. MUSICA – Spazio al divertimento e all’allegria con la musica dell’Irno Etno Folk, il festival itinerante alla sua prima edizione, che fa tappa con due serate a Calvanico grazie alla sinergia con il comune di Fisciano. On stage sabato 15 ottobre alle ore 20.30 il gruppo etnico di Ciccio Nucera & Cumelca più la Scuola di Tarantella MontemaraneseDomenica 15 ottobre sempre alle ore 20.30 i Kiepò con la Compagnia Daltrocanto & Alberto Bertoli. Di pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, saranno attivi i laboratori gratuiti di danze popolari. E domenica pranzo in piazza all’aperto con gli stand aperti già dalle ore 12 per condividere il piacere di mangiare insieme a contatto con la natura.

 

PrimaQuinta presenta Mutu di Aldo Rapè a Napoli

Domenica 23 ottobre al Salon Baires Social Club (via G. Piscicelli di Napoli) torna a Napoli MUTU di Aldo Rapè, prodotto dalla compagnia siciliana PRIMAQUINTA, per la regia di Lauro Versari, con Aldo Rapè e Gaspare Balsamo. Un evento – spettacolo, che da diversi anni sta girando per i vari teatri d’Italia e d’Europa,  insignito del prestigioso Premio del Festival di Avignon OFF 2012 come Miglior Spettacolo Straniero ed è stato selezionato per l’Italian Theater Festival 2014 di New York.

Aldo Rapè, autore del testo, prende come spunto la mafia e la chiesa per parlare del vero male che colpisce non solo i due protagonisti ma la nostra società: ovvero la solitudine ed il vuoto esistenziale.

In scena troviamo due fratelli, Saro e Salvuccio, due persone opposte e diverse come lo possono essere solo il bianco e il nero. Per anni sono rimasti Muti davanti alla realtà che hanno vissuto, Muti per fame e per necessità e costretti a portare una maschera. Uno è un prete e l’altro un mafioso, entrambi intrappolati nel ruolo sociale che rivestono ma con il forte desiderio di scappare. Proprio questo desiderio diventerà concreto quando il sangue e la coscienza torneranno ad urlare e a riscoprirsi di nuovo fratelli.

L’evento spettacolo, in un’unica serata, è stato fortemente voluto dal Salon Baires, nella persona di Laura Brandi.

La BGKO Barcelona Gipsy balKan Orchestra in concerto a S. Giorgio a Cremano

Stasera, alle ore 21, grande concerto della BGKO – Barcelona Gipsy balKan Orchestra  presso Fonderia Villa Bruno – San Giorgio A Cremano. La Barcelona Gipsy balKan Orchestra (BGKO) è l’evoluzione della Barcelona Gipsy Klezmer Orchestra che è stata per diversi anni un punto di riferimento per la musica balcanica a Barcellona. La Band di forte estrazione internazionale ha attirato grande attenzione in molti paesi europei grazie alle sue performance memorabili. Questi sette musicisti nomadi e appassionati interpretano la musica tradizionale dei Balcani, dei gitani e degli ebrei dell’est Europa con un approccio molto originale. Le sonorità contemporanee, uniche e particolari della band nascono dall’esplorazione instancabile dei timbri e delle varietà della musica balcanica e della tradizione klezmer e rom che il gruppo miscela con le varie influenze artistiche dei suoi componenti e quelle della scena musicale di Barcellona: dalla musica latino americana alle canzoni tradizionali catalane, italiane, greche, russe e del medio oriente, fino alle sonorità vibranti del jazz, del flamenco, del jazz manouche e della musica rockabilly.
Sandra Sangiao (Catalogna), Mattia Schirosa ( Italia), Ivan Kovacevic (Serbia), Julien Chanal ( Francia), Stelios Togias (Grecia), Joaquín Gil ( Málaga) vi aspettano!

Al via la XVI edizione del Premio Roberto I Sanseverino

Venerdì 14 ottobre, presso il centro sociale, M. Biagi di Mercato San Severino, alle 18, si terrà la XVI° edizione del premio “Roberto I Sanseverino”. Il premio nasce nel 2000 istituito dall’associazione “La magnifica gente do’ Sud”, che da anni è impegnata nella sensibilizzazione a favore della legalità, ed insieme all’associazione “Legalità e Futuro” di Siano, condividono il percorso verso la marcia per la Responsabilità e Legalità”. Nel corso degli anni il Premio è divenuto uno strumento di democrazia, ma soprattutto un impegno continuo, che ha coinvolto scuole, parrocchie, enti ed associazioni per diffondere sempre più, la cultura della legalità. Per questa sedicesima edizione il premio “Roberto I Sanseverino”, vede la premiazione del giornalista, Sandro Ruotolo, da sempre impegnato con le sue inchieste su tematiche scottanti. Il giornalista incontrerà alle 10.30, gli alunni della scuola Secondaria Statale di I° grado S. Tommaso D’Aquino. Negli anni sono stati insigniti del Premio nomi di valenza, appartenenti al mondo dell’arte, della cultura della società civile, che si sono distinti non solo per le doti creative, ma anche per la legalità e la giustizia; come l’attrice Regina Bianchi, il giornalista Franco Di Mare, i giudici Raffaele Cantone e Giuseppe Ayala, gli attori Michele Placido ed Enzo De Caro, “Libera per la memoria”, il sacerdote don Maurizio Patriciello, i musicisti Roberto de Simone e Claudio Mattone, e l’evento Giffoni Film Festival. I lavori saranno coordinati dalla giornalista Maria Rosaria Coppola.

Divin Castagne 2016, un’esperienza unica tra sapori e musiche della tradizione

Amanti del vino e della buona cucina, abbiamo una bellissima notizia per voi: dal 28 al 31 ottobre 2016 ritorna Divin Castagne con una sesta edizione tutta da scoprire.

L’Associazione culturale Napoli è, ci trasporterà, anche quest’anno, in un mondo fatto di sapori e musiche della tradizione, accompagnato dalla voglia di valorizzare la nostra feconda terra, attraverso un percorso che ci guiderà alla scoperta dei prodotti Campani, ponendo maggiore attenzione a quelli locali, dalla nascita, passando per le proprietà nutrizionali ed organolettiche, fino all’esperienza degustativa. Divin Castagne 2016, grazie al patrocinio del Comune di Sant’Antonio Abate e alla collaborazione dell’associazione Slow Food, sarà strutturato in due momenti ben distinti:

– la sera dedicata all’intrattenimento e alla degustazione di piatti tipici e vino;

– la mattina dedicata alle scuole, con laboratori all’aperto per gli alunni delle elementari di Sant’Antonio Abate e delle città limitrofe, atti ad insegnare le differenze tra le varie tipologie di prodotti della terra.

All’interno della manifestazione sarà presente un’esposizione Micologica, per avvicinare adulti e bambini al mondo dei funghi ed il Consorzio del Provolone del Monaco, con uno stand gastronomico ed uno dimostrativo/espositivo.

Per la sesta edizione, poi, l’organizzazione ha ampliato la propria offerta enogastronomica fino a proporre ben 4 primi, 4 secondi, 6 dolci e 6 postazioni di vino e caldarroste; inoltre, un’interessante novità riguarderà la possibilità di degustare panini gourmet.

Anche la Corte dei Vini avrà un più ampio spazio dedicato: cuochi e sommelier faranno da guida in un’esperienza degustativa unica, che porterà i presenti alla scoperta di una grande varietà di vini, accompagnati da particolare finger food. Un menù esclusivo che l’organizzazione aggiunge al già vasto progetto, per i palati più esigenti.

Tutto questo farà da cornice ad un programma di intrattenimento ricco e differenziato:

– Il 28 ottobre vedrà l’esibizione live del gruppo “FOJA”;

– il 29 ottobre, il live concert dei “Medina Group”;

– il 30 ottobre si aprirà con la “Paranza Divin Castagne”, una particolare esibizione creata appositamento per l’evento Divin Castagne 2016, formata da Gerardo Amarante, Salvatore Di Vivo, Simone Carotenuto, Domenico Falciano, Biagino De Prisco;

– il 31 ottobre, Kiss Kiss Napoli con lo spettacolo live dei “Tappi”.

Dunque, Divin Castagne 2016 si appresta a dare un caloroso benvenuto a tutti e vi aspetta a Sant’Antonio Abate (NA), in Via Scafati, dal 28 al 31 ottobre 2016. Un appuntamento da non perdere! 😉

Al via il Paestum Ballon Festival, la kermesse internazionale delle mongolfiere

Voglia di volare? Lasciati tentare da un’esperienza in mongolfiera. Da sabato 1 a sabato 9 ottobre si terrà l’ottava edizione di Paestum Ballon Festival, il festival internazionale delle mongolfiere, organizzato dall’associazione “Vivere Paestum”, presieduta da Michele Torlo. Per tutta la settimana (eccetto lunedì 3 ottobre, giorno di pausa dell’evento) nella zona dei templi a Capaccio – Paestum, si svolgerà la straordinaria kermesse di volo in mongolfiera che attira ogni anno migliaia di visitatori da ogni parte d’Italia. Una parte della manifestazione è dedicata alla gara sportiva di mongolfiere, con 20 equipaggi che si cimenteranno in gare di abilità e precisione con tre vincitori finali. L’altra è un villaggio sportivo, attrezzato anche con bar e ristoro, adiacente all’area archeologica, dedicato ad adulti e bambini, con stand di sponsor, animazione di strada, laboratori didattici in cui esperti del settore terranno lezioni inerenti al volo in mongolfiera, dalle sue origini ad oggi, e, soprattutto, possibilità di volo libero e volo vincolato in mongolfiera.

A Napoli con DiscoDays Francesco Di Bella e Peppe Barra

Il futuro e la storia della canzone napoletana il 9 ottobre al Palapartenope, con loro premiati anche Blindur e The Cryptic Monkeys. La Fiera del disco e della musica è orgogliosa di annunciare altri graditi ospiti: il Cardillo della nuova canzone partenopea e il Maestro che nell’ultimo mezzo secolo ha contribuito a fare la storia di una tradizione centenaria, ma anche la giovane promessa del pop rock napoletano i Blindur.Saranno due facce della stessa medaglia a rende la diciassettesima edizione del DiscoDays indimenticabile.
Francesco Di Bella, ex frontman dei 24 Grana, il 30 settembre pubblicherà il suo primo album solista dal titolo “Nuova Gianturco” (La Canzonetta record) e per l’occasione presenterà in anteprima – dalle ore 19 – la Versione in Vinile del suo lavoro oltre ad incontrare stampa e fans per un firma copie.
Pur attingendo alla fantastica tradizione della canzone partenopea, da cui proviene la ricca inventiva melodica, Francesco Di Bella offre contenuti musicali contemporanei di elevata qualità che si inseriscono nel filone della miglior produzione cantautorale italiana dell’ultimo decennio.A Peppe Barra invece verrà assegnato il Premio DiscoDays per l’ultima fatica discografica dal titolo “E Cammina, Cammina”, prodotto dalla Marocco Music e distribuito da iCompany.
L’album è un concentrato di brani classici e dimostra che non esistono confini tra le varie contaminazioni culturali. I riferimenti artistici di questo suo lavoro sono molteplici e vedono le radici negli autori del passato come Raffaele Viviani (o Malamente), Salvatore di Giacomo (Munastero), Pisano-Rendine (La Pansè) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie c’arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come in “Vasame” di Enzo Gragnianiello e “Cammina, cammina” di Pino Daniele preceduta dal testo recitato “Non dormire”, tratto dall’autore mistico persiano sufi Jalal al-Din al-Rumi (1207-1273). La creatività artistica del cantante e attore napoletano trova il picco più alto nei testi recitati di “Tiempo” che precede la canzone “Sona Rilorgio”. L’amore e il viaggio sono infatti i temi costanti dell’intera opera, che mescola assieme canzoni vecchie e nuove in un crescendo di emozioni e di musica che l’istrionico Peppe Barra ha sempre saputo donare ai suoi attenti ascoltatori, assieme ai suoi preparatissimi musicisti che lo accompagnano da tanti anni ormai, in questo eterno cammino di musica e poesia.“Premio DiscoDays Giovani” ai Blindur
Il duo di Napoli è capeggiato da Massimo De Vita folk-singer maturo, polistrumentista e apprezzato producer (Le Strisce e La Maschera tra gli altri). Al suo fianco Michelangelo Bencivenga che suona banjo, glockenspiel e chitarre elettriche. I Blindur sono la promessa del pop rock napoletano, una delle poche band che siamo sicuri riuscirà ad imporsi su scala nazionale. Nell’ultimo anno hanno suonato in giro per l’intera penisola, oltre 80 concerti, tre tour europei e vinto prestigiosi premi come il Buscaglione, Premio Pierangelo Bertoli, Premio Fabrizio De Andrè e Premio Tempesta (Sotto il Cielo di Fred).
Collaborano con Birgir Birgisson, sound engineer e producer degli islandesi Sigur Ros, ed hanno suonato con il folk singer canadese Barzin, con i Tre Allegri ragazzi Morti, Dellera degli Afterhours, Dimartino, Giorgio Canali e Rossofuoco, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Il disordine delle cose, Iosonouncane e Dente.
DiscoDays è felicissima di assegnare il Premio Giovani in quanto crede che i Blindur rappresentino il futuro nazionale della nuova scena musicale campana.

Ciccio Merolla & Nto’ ai festeggiamenti di S.Alfonso Maria de Liguori, Marianella

In occasione della festeggiamenti  in onore di Sant’Alfonso Maria De’ Liguori che si terrà a Marianella, che diede i natali al santo,  la Jesce Sole, nell’ambito Imago mundi – Feste e santi della città di Napoli, un programma di attività spettacolari volte alla valorizzazione in chiave turistica e culturale delle principali feste religiose partenopee per la direzione artistica di Giulio Baffi fortemente voluto dall’ Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele e  in collaborazione con l’ VIII Municipalità,  nonchè con il forte sostegno del  Vice Presidente del Consiglio  Comunale Salvatore Guangi , ha organizzato una festa dal sapore antico con paranze, balli, musica della tradizione popolare arricchita da nuovi linguaggi sospesi tra tradizione ed innovazione. In linea con il messaggio del santo missionario, musicista e compositore, autore di opere esegetiche ma anche popolari, attraverso le quali arrivare a tutti, la festa sarà un percorso che fonde sapori, colori e suoni delle tradizioni popolari con la contemporaneità della musica e delle arti che mirano a valorizzare il territorio.

Il 27  settembre alle ore 21 sarà la volta delle sperimentazioni del percussionista Ciccio Merollacon la presenza di un ospite speciale NTO’ “marianellese doc” che per l’ occasione presenta il suo nuovo album “Col sangue”, sarà uno dei momenti  della festa con un Live che proporrà suoni ed atmosfere mediterranee che incontrano il linguaggio dei vicoli e delle periferie grazie ai numerosi artisti espressione del territorio che saranno ospiti del percussionista come i rapper Fabio Farti e, Pepp Oh, Moderup, Fuossera, un concerto gratuito che abbraccia linguaggi diversi ed in sintonia con il messaggio antico del santo missionario che grazie al potere della musica e della parola aveva la chiave per parlare ai cuori di realtà diverse.  La festa sarà aperta  con un viaggio nei sapori del territorio con un percorso enogastronomico realizzato ad hoc per far conoscere e divulgare le eccellenze del territorio arricchito dalla presenza delle più importanti paranze campane, Echi del Mediterraneo, Gruppo Danze popolari Domus Ars, Rareca antica trio , Ars Nova duo,  espressione della nostra tradizione

 

 

Linea d’Ombra 2016, annunciate le date e il tema del festival culture giovani

La XXI edizione di Linea d’ombra – Festival Culture Giovani si terrà a Salerno dal 5 al 12 novembre 2016. 

Nato come festival di cinema nel 1996, l’evento nel corso del tempo ha assunto una struttura multidisciplinare,  completandosi con sezioni tematiche aggiuntive quali musica, performing art, fotografia, arti visive e nuove tecnologie. La direzione artistica è affidata a Peppe D’Antonio Luigi MarmoIl tema della XXI edizione di Linea d’Ombra è IL TERZO PIANETA viaggio sulla terra.
Le parole di Karzof Pleine indicano la strada del tema proposto dal festival. Rivolgere lo sguardo al bello, allo straordinario del nostro pianeta. Salvaguardarlo in nome della bellezza. Agire in nome delle scelte che tutti possiamo fare.
Il festival si propone di declinare nelle sue varie sezioni un viaggio sulla terra: verrà articolato come di consueto in una sezione tematica focus (il cinema) e 4 sezioni collaterali (musica, performing art, 360° experience, incontri).

Alcuni tra gli eventi in programma al Festival 2016:
#CortoEuropa Concorso internazionale di cortometraggi.
#Mec – Progetto Scuola, dedicato alla promozione della cultura cinematografica tra gli studenti.
#Maratona cinematografica Un’intera notte dedicata alla proiezione delle più significative opere di Martin Scorsese.
#Cinecargo Proiezione di tre film rappresentativi del cinema brasiliano.
#Proiezioni speciali Proiezione di un trittico di documentari, in collaborazione con la fondazione GoodPlanet.

e ancora…

#Concerti, Incontri e Street art in varie location della città di Salerno

#Viaggio sulla terra Videoproiezioni a 360° gradi con musica dal vivo e un narratore per scoprire le meraviglie del pianeta in una maniera coinvolgente e immersiva.

#Video-mapping Spettacolo digitale in 3D con proiezione di animazioni sulla superficie esterna della Sala Pier Paolo Pasolini sul Lungomare.

Linea d’Ombra – Festival Culture Giovani è promosso dal Comune di Salerno, finanziato dallaRegione Campania, diretto e organizzato dall’Associazione SalernoInFestival.

Ritorna S. Gennaro Day – IV edizione il miracolo della Napoli che si rinnova

Sabato 24  settembre, dalle ore 20.00 sul sagrato del Duomo di Napoli,  ritorna il San Gennaro Day, il premio che riconosce il “miracolo” terreno dell’arte, dell’imprenditoria, della musica, della cultura e della meridionalità. Una vera e propria festa laica accanto alle celebrazioni religiose in onore del santo patrono, una Kermesse che vede avvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli. Giunto alla quarta edizione, il San Gennaro Day sarà una grande maratona di suoni, emozioni e grandi momenti di spettacolo e come ogni anno si aprirà con una Lectio Magistralis. Dopo le lezioni in piazza tenute negli scorsi anni da Aldo Masullo e Gerardo Marotta, quest’anno la Lectio Magistralis sarà affidata a Paolo Isotta, autore di due grandi successi editoriali per la Marsilio Editori ( La virtù dell’elefante 2014, tre edizioni e Altri canti di Marte 2015),  che terrà la sua lezione  in lingua napoletana. “Con questa Lectio Magistralis – spiega il direttore artistico Gianni Simioli – vogliamo contribuire al rilancio della lingua napoletana auspicandoci che ben presto sia studiata nelle scuole almeno della Campania”.

Nelle precedenti edizioni la Kermesse ha ospitato nomi come Aldo Masullo Gerardo Marotta, Belen Rodriguez, Lina Sastri, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Leopoldo Mastelloni, Giampaolo Morelli, i Manetti Bros, Liliana De Curtis, Clementino, solo per citarne alcuni. Anche quest’anno regalerà grandi momenti di spettacolo che, nelle scorse edizioni, ha registrato un grande successo di pubblico (7mila spettatori nel 2013; 9mila nel 2014; 12mila  nel 2015) e una grande attenzione da parte dei media e tanta curiosità anche tra gli addetti ai lavori. Ad accogliere i premiati come sempre ci sarà Gianni Simioli, direttore artistico della Kermesse organizzata e prodotta dalla Jesce Sole all’interno del più ampio  progetto Imago Mundi feste e santi della città di Napoli fortemente voluto dall’ Assessorato  alla Cultura e al Turismo di Napoli la cui direzione artistica è firmata da Giulio Baffi.

Tra i premiati ed ospiti  di questa quarta  edizione: lo storico della musica Paolo Isotta;  il regista Ferzan Ozpetek che girerà nella città partenopea il suo prossimo film “Napoli velata”, Stash il frontman dei The Kolors, Cristina Donadio, Francesco Cicchella, Massimiliano Gallo, Enzo Campagnoli, Luca Del Gado, Francesco Di Leva e l’associazione Next, Letizia Gambi, i The Rivati, Lara Sansone, Barbara Foria, Roxy in The Box e Francesco Merola che riceverà il premio alla memoria in ricordo di Mario Merola a dieci anni dalla sua scomparsa.