Le stelle dello spettacolo e della cultura alla corte di Charlot. Grande successo!

Dopo aver consegnato nelle serate del 27 e 28 riconoscimenti ai Neri per Caso (premio speciale per i 20 di carriera), Noemi (premio charlot per la musica), Bungaro (Premio Charlot per le musiche del film “Perfetti Sconosciuti) e Neri Marcorè (Premio Charlot One Man Show), ieri sera (29 luglio) il sipario del Premio Charlot si è alzato sulla tanto attesa serata di gala. Condotta da Gianmaurizio Foderaro, sul palco sono salite le stelle dello spettacolo e della cultura italiane, scelte dalla giuria quali vincitori dei Premi Charlot 2016. Le statuette di ceramica vietrese raffiguranti Charlie Chaplin sono state consegnate per prima al giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi come giornalista dell’anno e al giornalista dell’Ansa e scrittore Roberto Ritondale al quale è andato il premio per il libro dell’anno “Sotto un cielo di carta”. E’ stata poi la volta della madrina della serata Alba Parietti che ha ricevuto anche il premio McDonald e poi di Massimo Ghini, premiato per la fiction “Matrimoni e altre follie”, che ha voluto dedicare il suo premio ad un altro ospite della serata Giancarlo Giannini. A seguire sul palcoscenico sono saliti Giovanni Esposito, una dirigente della Wind e l’autore Riccardo Cassini. A loro, dopo il videomessaggio di Giorgio Panariello è stato consegnato il premio per il miglior spot pubblicitario, oltre ad un riconoscimento speciale per Cassini come miglior autore televisivo. Le statuette di Charlie Chaplin sono state consegnate anche a Dj Giuseppe di Radio 105 per il miglior programma radiofonico “Music and Cars” e a Angelo Longoni per la regia teatrale. Il premio per la carriera giornalistica è stato poi consegnato a Marino Bartoletti, mentre un ovazione del pubblico ha accolto sul palco del Premio Charlot Emilio Solfrizzi, premiato per il miglior spettacolo teatrale “Sarto per signora”. L’attore barese, sul palco ha fatto un vero e proprio show, ha ricordato la sua prima volta allo Charlot e ha accontentato le richieste del pubblico che a gran voce gli hanno chiesto una poesia di uno dei suoi personaggi storici Mino Pausa “uno dei pochi poeti morenti”. A consegnare il premio a Solfrizzi, a sorpresa è entrato in scena Giancarlo Giannini che non ha voluto perdere l’occasione di riconoscergli la bravura e la versatilità che lo rendono oggi uno degli attori più amati e richiesti del momento. Giannini è poi rimasto sul palco, dove ha ricevuto da Alba Parietti il premio come Grande Protagonista dello Spettacolo. Ha chiuso la carrellata di ospiti il regista Duccio Forzano a lui che ha firmato la regia televisiva dei più importanti programmi Rai e non solo è andato il Premio Charlot regia televisiva, consegnatogli da Gigi Marzullo. Conclusa la consegna dei Premi Charlot, il palcoscenico è stato occupato da un solo uomo. Un solo uomo che ha saputo conquistare, emozionare e coinvolgere tutti: Stefano Bollani (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo). Il pubblico dello Charlot si è reso immediatamente conto di quale sia il suo livello di eclettismo: a Bollani piace stupire ed ha stupito, infarcire i brani delle citazioni musicali più disparate, scherza con il pubblico ed ha scherzato. Scherzare con il suo pianoforte e lo ha fatto, si è improvvisato cantante – con risultati tutt’altro che disprezzabili. Insomma il suo genio ha letteralmente conquistato tutti. “Siamo davvero molto soddisfatti” – ha detto il patron del Premio Claudio Tortora – “Abbiamo iniziato lo scorso 11 luglio, finiremo il prossimo 4 agosto, eppure ad oggi tra la rassegna cinematografica, il blues, la gara dei giovani cabarettisti e le altre serate, abbiamo registrato oltre 20mila presenza. Un dato questo che premia il nostro lavoro e che premia anche le autorità che hanno creduto in noi. Questo successo ci ha dato gli stimoli giusti per continuare. E infatti, stiamo già lavorando alla prossima edizione. Se quest’anno abbiamo aperto le porte al blues, posso dire che dal prossimo anno il Premio Charlot aprirà le porte ad altre forme di arte e di spettacolo”.

giannini parietti neri x caso solfrizzighini

A Pagani si festeggia Sant’Alfonso con il concerto finale di Anna Tatangelo

Tutto pronto per gli attesi festeggiamenti in onore di Sant’Alfonso Maria de’Liguori, Santo Patrono della cittá di Pagani, che si terranno in piazza Sant’Alfonso dal 30 luglio al 2 agosto 2016. Il programma civile dell‘evento si aprirà con la manifestazione canora “Souvenire d’Italie” a cura della Band On Live Stage & Friends il 30 luglio alle ore 21. Il giorno 31 un grande spettacolo di illusionismo a cura del Mago Galfyx regalerà momenti magici a grandi e piccini. Unite “A tutta Danza” le principali scuole di danza New Generation Dance, Divina Dance, Salsa Smile e Viento ‘e Tammorra renderanno la kermesseancora più movimentata. Il 1 Agosto, sempre alle 21.00, saranno premiati i cittadini che si sono contraddistinti con la loro professionalità ottenendo riconoscimenti nazionali e internazionali con la partecipazione anche delle scuole di ballo che si sono esibite il giorno precedente. A seguire l’Orchestra Filarmonica Campana renderà omaggio alla musica con La notte della Lirica. A chiudere i festeggiamenti il 2 Agosto la cantautrice Anna Tatangelo in concerto che presenterà tutti i suoi successi. Strabilianti fuochi pirotecnici illumineranno la città di Pagani. 

 

 

A Sapri la seconda edizione del Premio CICAS Turismo

Martedì 2 agosto cerimonia di consegna all’Arena del Mare. Riconoscimenti, tra gli altri, a Vincenzo Boccia e Alfonso Andria

La Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi provinciale di Salerno, con il patrocinio del Comune di Sapri e il contributo della Banca del Cilento di Sassano e Vallo di Diano e della Lucania, per il secondo anno consecutivo organizza il premio “CICAS Turismo Sapri” con l’obiettivo di attribuire un riconoscimento alle personalità del mondo della cultura, del giornalismo, delle Istituzioni che promuovono e valorizzano la qualità della Provincia di Salerno in Italia e nel Mondo.

La cerimonia di consegna, curata da Matteo Martino, Responsabile provinciale e componente del consiglio nazionale della CICAS Turismo, si svolgerà martedì 2 agosto alle ore 22.00 presso l’Arena del Mare sul lungomare Italia a Sapri.

Una giuria composta da Tonino Luppino (presidente), Pasquale Scaldaferri, Francesco Lombardi, Angelo Guzzo, Rocco Colombo, Giorgio Scelza, Gerardo Caputo, Nicola Ammaccapane premierà: Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria; Angelo Scelzo, già vice-direttore sala stampa Vaticana; Alfonso Andria, già Europarlamentare e Senatore della Repubblica; Josephine Alessio, Giornalista RAI NEWS24; Domenico Pandolfo, Presidente Nazionale Federazione Italiana Escursionisti.

Nel corso della serata, presentata da Carmela Santi, interventi musicali a cura del duo flauto e chitarra Antonio Marotta e Francesco Langone.

Serena Autieri presenta la sua Sciantosa alla XXVIII edizione del Premio Charlot

Sarà Serena Autieri l’ultima protagonista degli appuntamenti del Premio Charlot all’Arena del Mare di Salerno. Dopo il suo spettacolo la kermesse dedicata al più grande attore di tutti i tempi si sposterà nei giorni 1, 2 e 4 agosto al Teatri Dei Barbuti per gli ultimi tre appuntamenti. Dunque, come detto tocca all’Autieri chiudere la lunga serie di appuntamenti nella struttura voluta dal Comune di Salerno e dall’Autorità Portuale. Con inizio alle ore 21.15 (ingresso libero fino ad esaurimento posti) sul palco il pubblico assisterà ad uno spettacolo dove la bionda attrice racconterà, tra recitato e cantato Napoli e la sua magia. Si parlerà della Napoli che piange, che ride, che soffre e che si diverte. Della fatta di sole e di mare, di Vesuvio, pizza, onde e mandolino. C’è un pianoforte, la musica e c’è una voce, forte e potente. E` quella di Serena Autieri che si veste da sciantosa, ricordando una sciantosa un po’ diversa eppure così autentica per via della sua fisicità robusta, delle sue forme rotonde e morbide come il burro, della sua passionalità. Serena Autieri impersona Elvira Donnaromma restituendo al pubblico, l’arte di questa piccola grande donna, ultimo simbolo dei cafè chantant, quei locali che tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento si diffusero a Napoli, in un’atmosfera di grande fermento culturale. Serena Autieri, con i suoi fantastici costumi e una scenografia di forte impatto emotivo, fa rivivere quel periodo attraverso il repertorio della musica classica napoletana. Canzoni come “I’ te vurria vasà”, La reginella e Comme facette mammeta divertiranno ed emozioneranno il pubblico presente. Insomma uno spettacolo tutto da vedere.

Al via la VIII Edizione dell’Italian Movie Award

Lunedì 1 Agosto alle ore 20.00, presso il Parco Naturale de La Cartiera, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione ufficiale del Festival Internazionale del Cinema “ITALIAN MOVIE AWARDche il Centro Commerciale ospiterà dal 1 al 7 Agosto 2016. Il tema della 8° edizione è “La Ricerca”. A seguire red carpet, stage-interviste, area masterclass e proiezioni in 4K: il Presidente e Direttore Artistico CARLO FUMO e il conduttore del Festival LUCA ABETE inaugureranno la prima serata con l’attrice siciliana e conduttrice de “Le Iene”, MIRIAM LEONE. Sempre in occasione del giorno di apertura sarà ospite e verrà premiata l’attrice australiana EMANUELLE BAINS, nota al giovane pubblico per il ruolo di “Maddy” nella fortunata serie TV “The Sleepover Club 2”. Al termine della prima serata, la proiezione del film “Un paese quasi perfetto” di Massimo Gaudioso. Dal 2 al 4 agosto ampio spazio alla terza edizione dell’Italian Movie Masterclass, percorso di alta formazione cinematografica totalmente gratuito, dedicato a studenti e non, dai 16 ai 45 anni, realizzato in collaborazione con La Scuola di Cinema di Napoli e Transaudiovideo S.r.l. con attrezzature Canon Italia. Durante le masterclass ci saranno le proiezioni speciali del film “Blue Lips” di Antonello Novellino e “Banat” di Adriano Valerio, per il quale sarà presente il produttore EMANUELE NASPECA. La masterclass si concluderà con la proiezione e con la votazione dei corti in concorso nella categoria “Short Social World Competition”. Quest’ultima Sezione è dedicata ai cortometraggi, sviluppati su tematiche sociali, provenienti da tutto il Mondo; quest’anno, su oltre 500 opere pervenute in preselezione, sono stati selezionati 11 cortometraggi provenienti da Italia, Spagna, Iran, Regno Unito, Olanda, Germania, Russia ed Egitto. Le serate evento riprenderanno il giorno 5 Agosto con l’ospite più atteso: RAOUL BOVA. Dopo il red carpet e l’intervista sul palco centrale dalle ore 20.30, verrà proiettato il film “Zona d’ombra – Una scomoda verità” regia di Peter Landesman con Will Smith, che vince il “Vitruviano D’Argento – Premio Italian Movie Award 2016” come miglior film sul tema della ricerca. Sabato 6 agosto, alle 20.30, sarà la volta dell’attrice SABRINA IMPACCIATORE; a seguire verrà proiettato “Perfetti Sconosciuti” del regista già ospite e premiato dell’Italian Movie Award 2014, Paolo Genovese. Grande chiusura domenica 7 Agosto, dalle ore 20.30 con gli attori del cast “Gomorra la serie” che vedremo anche nella terza stagione della fortunata serie targata Sky: SALVATORE ESPOSITO (Genny), CRISTINA DONADIO (Chanel) e CRISTIANA DELL’ANNA (Patrizia). In programma, durante la serata: Premiazioni della categoria “Short Social World Competition e Cerimonia di consegna degli attestati dell’Italian Movie Masterclass 2016; a seguire, la proiezione esclusiva di un estratto del documentario inedito realizzato dal festival “Land of Poison” in presenza degli autori Paolo Chiariello e Carlo Fumo con la collaborazione dello Scienziato Antonio Giordano, il Generale Sergio Costa e Don Maurizio Patriciello. Presidente della Giuria, il ricercatore di fama internazionale Dott. Prof. Antonio Giordano, Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine della Temple University di Philadelphia. L’Italian Movie Award, grazie alle tematiche sociali trattate negli ultimi 6 anni, riceve le medaglie di bronzo del Presidente della Repubblica Italiana, del Senato e della Camera dei Deputati. Con il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con l’adesione della Regione Campania Film Commission, in qualità di membro fondatore del Coordinamento dei Festival Cinematografici Campani.

Tutto pronto per la serata di gala del Premio Charlot

Il Premio Charlot si avvia il 29 luglio alle ore 21.30 ad ospitare la serata di gala della sua XXVIII edizione. Una serata di gala divisa in due tempi con tantissimi ospiti e tante sorprese. Nella prima parte, condotta da Gianmaurizio Foderaro, ci sarà la consegna dei Premi Charlot, le ambite statuette di ceramica vietrese che saranno consegnate a l’attore barese Emilio Solfrizzi (Premio Charlot Teatro), il regista Angelo Longoni (Premio Charlot Regia Teatrale), Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot regia televisiva), Marco Bocci (Premio Charlot Teatro), Massimo Ghini (Premio Charlot Fiction), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera Giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito (Premio Charlot Pubblicità), Dj Giuseppe (Premio Charlot Radio per il programma di Radio 105 Music and Cars), Riccardo Cassini (Premio Charlot autore televisivo), Roberto Ritondale (Premio Charlot Libro), Andrea Biondi del Sole 24 Ore (Premio Charlot Giornalismo), madrina della serata Alba Parietti.

Nella seconda parte della serata, un grande animale nero, il pianoforte, occuperà la scena. Il suo domatore sarà Stefano Bollani, unico sulla scena italiana, impostosi giovanissimo all’attenzione del mondo del jazz, grazie ad un talento cristallino e a quella stupefacente capacità di assorbire, mescolare e rimodellare stili pianistici e generi musicali, da Prokofiev ad Art Tatum, da Scott Joplin a Jarrett, da Gershwin a Battisti. Bollani è riuscito a diventare il beniamino di un pubblico anche al di fuori della ristretta cerchia di appassionati di jazz, grazie alle sue apparizioni televisive, ai programmi radiofonici, ai libri pubblicati e a una naturale vocazione di showman. Un testimonial perfetto per questo genere musicale, e uno dei pochi che riesca a suonarlo negli asfittici palinsesti televisivi e radiofonici di questi tempi. Chiunque abbia avuto la fortuna di assistere ad uno dei suoi concerti dal vivo, oppure di incrociarlo in qualche apparizione nei media, si sarà reso immediatamente conto di quale sia il suo livello di eclettismo: a Bollani piace stupire, infarcire i brani delle citazioni musicali più disparate, scherza con il pubblico e con il suo pianoforte, si improvvisa cantante – con risultati tutt’altro che disprezzabili – come fa con le poesie di Fosco Maraini da lui musicate. Il pubblico che sarà nell’Arena del mare di Salerno, dovrà aspettarsi di tutto dal vulcanico Stefano, proprio come Charlot alla ricerca della sua Titine, come improvvisare in concerto su Tico-Tico, od offrirsi come juke-box umano, a cantare Il pinguino innamorato o a proporre Per Elisa come se ci fosse il disco che salta. Bollani lo farà, magari dopo una profonda versione di qualche standard, spezzando decisamente l’atmosfera e dando alla sua performance una nuance indefinita, una dimensione aperta e senza punti di riferimento, come succede, anche se meno nettamente, con molti dei suoi dischi, in particolare con Les fleurs bleues – ispirato dall’omonimo romanzo di Raymond Queneau. Sicuramente il pianista darà modo all’uditorio anche di apprezzare il Bollani intimo e profondo, che emoziona, disegnando meravigliose melodie, per prima di farle sparire e riaffiorare nel flusso delle riarmonizzazioni, trasfigurandole in mille nuovi micro-temi, grazie ad una fantasia inesauribile e a un perfetto controllo strumentale, che renderà bene l’idea del valore di un musicista che possiamo collocare, con un pizzico di legittimo orgoglio nella lista dei fuoriclasse del pianoforte che la sua generazione ha espresso.  Un modo forse per spazzare via una buona parte di retorica piano-jazz-sacerdotale, per concentrarsi invece in una voglia di comunicazione e divertimento che travalica il concetto di concerto jazz e renda invece l’incontro musicista-ascoltatore una possibilità di sorprendente empatia? In una intervista ha esposto le sue ragioni estetiche: “A me piace pensare che sono un musicista jazz perché è l’unica musica che contempla l’idea che tu ogni sera sali sul palco ti metti al pianoforte e fai una cosa diversa, anche accettando il rischio che una volta possa venirti male”.

Al Premio Charlot di scena Noemi, Bungaro e Marcorè

Mestiere ingrato quello degli autori per conto terzi. Si scrive su ispirazione ma anche su commissione, per interpreti d’eccellenza e per meteore bisognose di riempire un disco; talvolta poi ci si prende tutta la scena e si pubblicano dischi da sé. Così per Bungaro, giungerà domani, 28 luglio, alle ore 21.30 all’arena del Mare di Salerno, ospite del Premio Charlot, nel momento più importante di una carriera che lo ha visto fornire brani a nomi importanti della musica patria (Mannoia, Vanoni, Ruggiero, Patrizia Laquidara) ma anche a starlette da reality. Ci sono momenti nella vita di un artista in cui bisogna “portare a casa” i frutti del proprio lavoro, Tony (Antonio Calò) Bungaro, in arte solo Bungaro, ha già avuto molte soddisfazioni dalla sua vita artistica, oggi è ad un punto di svolta importante, imprescindibile per rapportarsi con il suo passato e crediamo anche con il suo futuro. La sua rinascita, mette i cosiddetti “puntini sulle i”, mette cioè a fuoco quello che è il suo essere artista oggi. E non ci riferiamo solamente alla sua rinomata e consolidata fama di grande autore, ma anche a quel suo essere “cantautore” nell’anima, un artista che ama giocare con la musica e con le parole, mischiandole, accarezzandole, sussurrandole ma soprattutto interpretandole. Alla eterogenea platea del premio Charlot, in un progetto esclusivo per la nostra città, Bungaro si presenterà con a fianco la entusiasmante voce di Noemi, un vero “Cuore d’artista”, mai appiattita sugli standard obsoleti del bel canto tricolore, e la ritrovata collaborazione con Neri Marcorè, ospite del suo iniziatico viaggio “Arte”, progetto del 2010, in cui ha duettato in che “Piacere di vederti”, come in un immaginario parallelo. Bungaro, che viene a festeggiare il grande successo del film “Perfetti sconosciuti”, di Paolo Genovese di cui ha firmato il leit-motive insieme a Fiorella Mannoia e Cesare Chiodo, già vincitore del David di Donatello, del Tribeca e nella cinquina dei Nastri d’Argento, sorprende nella sua capacità di ri-appiccicarsi addosso brani, affidati anche ad altri interpreti, ad altre voci, magari femminili, lasciando ora che la sua voce si (e ci) emozioni. Il palco del Premio Charlot, è nato dall’intuizione di Claudio Tortora, quale snodo per il futuro artistico di tanti artisti e questo brindisino ormai cittadino del mondo, viste le sue molteplici collaborazioni con artisti brasiliani, inglesi, africani, cubani, sloveni, spagnoli, ne sarà il padrino. Musica marina, quindi, quella di Bungaro, per un palco dove, oltre ai suoi brani originali troveranno spazio anche omaggi ai più grandi amori musicali dell’artista come Domenico Modugno, Sergio Endrigo, Paolo Conte, David Byrne, Joe Jackson, autori principi del suo ultimo progetto “Maredentro” scelta che allude precisamente al riconoscimento dell’alterità e alla necessità di mantenere aperto e vivo il dialogo e il rapporto dialettico con quanti sono entrati a far parte del suo universo musicale.

Ma non è tutto dell’organizzazione del Premio Charlot comunica anche che il 28 luglio alle ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, un incontro con stampa e pubblico. All’incontro parteciperanno tre dei vincitori dei Premi Charlot, ovvero il giornalista Marino Bartoletti, il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi e il giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, oltre al giornalista Enzo Todaro e al giornalista Gianfranco Coppola.

Al Premio Charlot arrivano Emilio Solfrizzi e Angelo Longoni

Domani 27 luglio con inizio alle ore 21.30 (ingresso libero), il sipario del Premio Charlot si alzerà su una serata tutta dedicata alla comicità Made in Sud. Maria Bolignano, attrice e volto di punta del programma televisivo della Rai, avrà infatti, il compito di presentare al pubblico i giovani del laboratorio di Made in Sud. Sul palco con lei anche altri due protagonisti della trasmissione: Gli Arteteca, ed ancora il gruppo musicale dei Neri per Caso che riceveranno il Premio Charlot per i 20 anni di carriera discografica. E mentre continuano senza sosta le serate della kermesse dedicata al grande Chaplin, la giuria annuncia gli ultimi due vincitori dei Premi Charlot. Nella serata di gala del 29 luglio, condotta da Gianmaurizio Foderaro, saliranno sul palco a ritirare le statuette di ceramica vietrese anche l’attore barese Emilio Solfrizzi (Premio Charlot Teatro) e il regista Angelo Longoni (Premio Charlot Regia Teatrale). Nel corso della serata che sarà divisa in due parti, la prima con l’assegnazione dei premi, la seconda con il concerto di Stefano Bollani, saliranno sul palco anche Alba Parietti (madrina della serata), Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot regia televisiva), Marco Bocci (Premio Charlot Teatro), Massimo Ghini (Premio Charlot Fiction), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera Giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito (Premio Charlot Pubblicità), Dj Giuseppe (Premio Charlot Radio per il programma di Radio 105 Music and Cars), Riccardo Cassini (Premio Charlot autore televisivo), Roberto Ritondale (Premio Charlot Libro), Andrea Biondi del Sole 24 Ore (Premio Charlot Giornalismo). Come detto al termine della premiazione si terrà il concerto di Stefano Bollani. Oltre 90 minuti di concerto, dove il geniale pianista proporrà al pubblico i suoi brani più belli e non poche sorprese. Per assistere alla serata di gala è possibile acquistare i biglietti presso il botteghino dell’Arena del Mare, presso le abituali prevendite, oppure attraverso internet sul sito GO2. Il costo del biglietto è di euro 12 per i posti numerati e di euro 7 per le gradinate.

Ma non è tutto dell’organizzazione del Premio Charlot comunica anche che il 28 luglio alle ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, un incontro con stampa e pubblico. All’incontro parteciperanno tre dei vincitori dei Premi Charlot, ovvero il giornalista Marino Bartoletti, il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi e il giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, oltre al giornalista Enzo Todaro e al giornalista Gianfranco Coppola.

emilio solfrizzi

Allo Charlot Giovani trionfano un partenopeo e un romano

Si chiama Vincenzo Comunale, ha vent’anni, è di Napoli e con oltre 700 voti si è aggiudicato il titolo di 28° vincitore dello “Charlot Giovani”. E’ questo il risultato finale della due giorni tuta dedicata al cabaret e ai giovani emergenti che a suon di battute hanno cercato di conquistare il pubblico presente all’Arena del Mare di Salerno per vincere, come detto il titolo finale. Nella prima serata, quella del 23 luglio, erano 11 i giovani aspiranti cabarettisti. Al termine la votazione del pubblico aveva decretato i cinque che sono passati poi alla finale di ieri. Il romano Dany Bra, il milanese Vincenzo Albano, Gabriele Rega di Napoli, Antonio Tirelli di Altamura e Vincenzo Comunale di Napoli. E nella serata di ieri i cinque finalisti non si sono risparmiati. Dal palco dello Charlot hanno dato del loro meglio per conquistare gli spettatori, ma anche il pubblico web che ha seguito le loro performance sul sito del Premio Charlot. Alla fine il verdetto. Il più giovane dei concorrenti, Vincenzo Comunale è il vincitore dello Charlot Giovani e del Premio della Critica, mentre con oltre 400 voti il Premio Charlot Web viene assegnato al romano Dany Bra. Grande soddisfazione da parte del patron della manifestazione Claudio Tortora: “Abbiamo assistito a due serate davvero incredibili. Il pubblico ha partecipato con grande interesse e ha valutato con attenzione i concorrenti, premiando davvero i più meritevoli, anche se devo dire che il livello dei comici era davvero molto alto. Sono sicuro che tutti questi ragazzi avranno una lunga carriera nel campo del cabaret”. E mentre cala il sipario sullo Charlot Giovani, all’Arena del Mare di Salerno è pronto ad alzarsi il sipario sulla magia, sull’illusionismo e sulla musica. Al Premio Charlot, domani 26 luglio, con inizio alle ore 21.15 (ingresso libero), sarà evocato uno dei binomi più antichi della storia dell’Uomo, quello tra magia e musica, un viaggio reso arduo da mille ostacoli e resistenze, perché i pensieri fluttuano sui sentimenti come le piume sull’acqua, si muovono lentamente e ristanno pochi momenti; perché lo spirito dell’arte tutta, ha forse, l’invidiabile privilegio di potersi sostenere incredibilmente alla caduta delle premesse e illuminarsi oltre le conclusioni della ragione. Sciamani, formule magiche sempre prima cantate e poi recitate e scritte, il cerchio, il ritmo, le melodie incantatorie dei popoli primitivi giunti fino a noi, la magia dei miti musicali dei Greci, con i quali nasce la storia eurocentrica di quest’arte, antiche meraviglie e visioni che avvincono il cuore e i pensieri, per far rivivere l’intuizione primigenia di un’arte che arde al di là dello spazio e che testimonia, vivida ed autorevole, il potere immenso che nell’antichità veniva attribuito alla musica. Il suono della cetra di Anfione che anima le rocce del Citerone, Arione e i delfini che accorrono al suo canto, la magia della lira di Orfeo e il sortilegio che l’avvolge, una forza scatenante magica e oscura capace di sovvertire le leggi naturali, di sciogliere ogni antinomia, l’aulos di Dioniso, dal suono tagliente e insinuante, strumento barbaro e orientale che trascina al rapimento, che incanta, per procedere nei secoli, quando la musica avrebbe stabilito una vitale relazione anche con l’alchimia e la magia pura, rivivranno al Premio Charlot il 26 luglio. Ad animare la serata di magia, arte tanto cara a Chaplin, saranno il pianista Alberto Pizzo e due prestigiosi illusionisti, Samuel e Alberto Giorgi. Alberto Pizzo, ritorna a Salerno dopo aver svelato e omaggiato con il suo pianoforte una location di indicibile bellezza, lo spazio antistante la stazione marittima di Zaha Hadid. Reduce dalla tournée in Giappone, e da un bacio al suo piccolo Leon, dove ha lanciato il suo avvincente progetto “Memories” (Sony Classical), il disco realizzato con la co-direzione artistica del maestro Luis Bacalov, Alberto ritorna a Salerno, stavolta all’arena del mare, nella sua abituale veste di funambolo al piano, in equilibrio su una corda tesa tra New York, Napoli e Tokyo, una vera forza della natura, che si muove sui tasti con un’energia e una vitalità che sembrano contrastare con la delicatezza e la precisione dei suoi tocchi, quella stessa energia di Charlot inserviente de’ “Il circo”, preso dal panico mentre prova a destreggiarsi con la corda da funambolo, sfidante del vuoto, amico di quel coraggio vero che non teme di denudare il terrore più profondo. E di renderlo ridicolo. Uomo aggrappato alle assi di legno di una baracca pendente sul precipizio, pattinatore a pochi passi dal baratro, acrobata improvvisato, cameriere danzante, operaio saltellante e pugile destinato alla sconfitta, Charlot è il simbolo di quel vivere le cose terrene, come le vive e ce le racconta Alberto nei suoi concerti: contaminazioni di generi e sonorità, che spaziano tra la musica classica, il jazz, il tango e la fusion, e importanti collaborazioni internazionali sono gli ingredienti magici della sua diabolica e romantica tastiera.

E mentre è tutto pronto per la serata dedicata alla magia, prosegue il lavoro dell’organizzazione del Premio Charlot che annuncia per il 28 luglio alle ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, un incontro con stampa e pubblico. All’incontro parteciperanno tre dei vincitori dei Premi Charlot, ovvero il giornalista Marino Bartoletti, il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi e il giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, oltre al giornalista Enzo Todaro e al giornalista Gianfranco Coppola.

Salvatore Esposito al Social World Film Festival con la serie Gomorra

Bagno di folla ieri sera a Vico Equense per la seconda giornata del Social World Film Festival dedicata all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie”. Applauditissimo Salvatore Esposito, il temibilissimo “Genny Savastano”, che dopo aver sfilato sul red carpet in un bagno di flash si è raccontato sul palco: «Gomorra racconta di cose già accadute, di qualcosa assolutamente da non rifare. Se si pensa che i ragazzi di oggi siano così stupidi da voler emulare questi personaggi il problema è alla radice e va ricercato all’interno di famiglie e di strutture che dovrebbero garantire un’educazione e una crescita sana di questi ragazzi». Al termine i seguitissimi interventi di Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”)Denise Capezza (“Marinella”).

I PRIMI PREMI. “Massì” si è aggiudicato la vittoria della sezione “La Città del Cortometraggio”, mentre nella sezione “Focus” primeggiano come miglior lungometraggio “Oggi insieme domani anche” a cura di Antonietta De Lillo e miglior cortometraggio “Strade da amare: la strada giusta” dei fratelli Borruto.

DOMANI IL MERCATO DEL CINEMA. Novità di questa edizione è la nascita del Mercato Europeo del cinema giovane e indipendente. «I nuovi talenti del cinema hanno limitate occasioni per confrontarsi con i professionisti affermati, presentargli i propri lavori. Sono poche le chance che gli vengono concesse in festival come quello di Venezia e di Roma. Nasce da questa considerazione l’esigenza di creare un Mercato europeo del cinema giovane e indipendente che inaugureremo durante la sesta edizione del festival». Così, il direttore generale del Social World Film Festival Giuseppe Alessio Nuzzo. «Avremo un’area adibita a stand espositivi delle novità del cinema – prosegue Nuzzo – spazio ad incontri e due sale per mostrare i primi minuti di girato di film appena completati o in via di chiusura, opere finite, teaser, trailer o progetti speciali ad un pubblico di professionisti del settore». Tra i marchi che parteciperanno Angenieux, Video Devices, Hm, Pulcinella Film, Centro Studi Cinematografici, Bielle Re Produzioni e tantissimi altri, mentre la Scuola di Cinema di Napoli, in collaborazione con Panatronics presenteranno l’ultima Red uscita sul mercato con tutte le ottiche Zeiss.

LECTIO MAGISTRALIS DEL LEONE D’ORO ZANUSSI. Inoltre dalle 16, nella Sala Tornatore nel Complesso Monumentale S.S. Trinità e Paradiso a Vico Equense, si terrà la conferenza “Prospettive per il cinema italiano: i nuovi talenti” con produttori, distributori indipendenti e istituzioni cinematografiche seguita da incontri collettivi e face-to-face. La conferenza vede una serie di interventi sul tema del cinema giovane ed indipendente, seguita da una prima parte di incontro durante il quale gli autori e giovani professionalità vengono presentati agli enti, produttori e distributori. Segue una seconda parte in cui è possibile incontrare personalmente enti e società nel salotto cinematografico del Mercato. Dopo il saluto istituzionale del Sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore e quello di benvenuto del direttore del Mercato Europeo del Cinema Giovane e indipendente, Giuseppe Alessio Nuzzo,la Lectio Magistralis del Leone d’Oro regista, sceneggiatore e produttore polacco Krzysztof Zanussi al termine della quale gli verrà conferito un premio alla carriera.

GLI INTERVENTI. Interverranno l’editore, produttore cinematografico ed esperto di fondi europei e nazionali Emma Perrelli sul tema “Le opportunità ed i finanziamenti per i giovani nel cinema e l’audiovisivo”; il produttore indipendente Mauro John Capece sul tema “Il Cinema indipendente: come, dove, quando, con chi e sopratutto perché?”; il produttore e distributore cinematografico Giuseppe Lepore sul tema “Novità nel cinema: la certificazione dei film”; il presidente del Centro Studi Cinematografici di Roma Carlo Tagliabue su “I nuovi talenti: La formazione nel e per il cinema”; e 15 tra registi e autori selezionati dall’organizzazione del Mercato per la presentazione di nuovi progetti ed idee da sottoporre ai produttori presenti.Modera la conferenza il giornalista e critico cinematografico di RaiUno, Alessandro Savoia. Al termine prenderà vita il “Cinema Party”, ovvero un incontro e dialogo tra i protagonisti del Mercato in un’atmosfera aperta negli spazi dedicati del Chiostro del Cinema.

Marco Bocci al Social World Film Festival

«Non sognavo di fare l’attore da bambino ma il pilota di aeroplani o di automobili – così Marco Bocci al galà di inaugurazione del Social World Film Festival – poi un giorno incontrai un regista teatrale, anziano si era allontanato dalle scene per trasferirsi in Umbria. Parlando e confrontarmi con lui ho scoperto che il teatro mi piaceva. Piano piano quella passione è cresciuta talmente tanto che non riuscivo a pensare a nient’altro: studiavo architettura ma mi immaginavo attore».

In autunno sarà protagonista di “Solo”, una nuova serie per Mediaset prodotta da Taodue. «È un lavoro a cui tengo molto perché ci ho dato tanto, tante energie, regista molto giovane Alaiche molto bravo, attori strepitosi, una storia che parla di malavita e di sentimenti e rapporti umani in maniera molto concreta».

Tema di questa edizione della kermesse diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo è “Sogno: desiderio, speranza, passione”. «Di sogni ne ho tanti e cambiano molto spesso – conclude l’attore – il più concreto che mi viene in mente è quello di riuscire a fare il mio mestiere così come lo sto facendo, come l’ho fatto fino ad ora, con passione ed entusiasmo, ogni volta che recito».

La serata è stata inaugurata dall’appuntamento con regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo per un focus sul suo ultimo fortunato lungometraggio “Un Bacio”. A seguire la sfilata sul red carpet della madrina di questa edizione Myriam Catania, attrice e doppiatrice di successo, volto amato di numerose serie tv e film al cinema. I tre artisti hanno ritirato i “Golden Spike Awards”.

A partire dalle 21 piazza Mercato si tramuterà nell’Arena Loren per la prima delle serate evento della

IL CAST DI “GOMORRA” SUL RED CARPET. In piazza Mercato di Vico Equense grande attesa per il momento dedicato all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie” con un’intervista dibattito al protagonista Salvatore Esposito (“Genny Savastano”) e al resto del cast composto da Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Cristina Donadio (“Scianel”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”)Denise Capezza (“Marinella”). La serata si aprirà con la proiezione del del documentario Orso d’oro al Festival di Berlino “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, proiezione del cortometraggio “Massì”, vincitore della sezione “La Città del Cortometraggio” con premiazione del regista, premiazione miglior lungometraggio e miglior cortometraggio “Selezione Focus”. Gli eventi della giornata partiranno dalle 17 con il benvenuto alle Giurie Popolari seguito alle proiezioni dei lungometraggi e cortometraggi in concorso alla “Selezione Focus” con dibattiti post-proiezioni insieme ai relativi registi e protagonisti.

GLI OSPITI ATTESI. Attesi nei prossimi giorni sul red carpet della Penisola Sorrentina numerosi divi del piccolo e grande schermo come Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola, Anna Safroncik e Madalina Ghenea (28 luglio). Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo, riceverà al Social World Film Festival il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Serata di galà il 30 luglio con Ricky Tognazzi, Rosaria De Cicco, Simona Izzo, Francesco Cicchella, Diego Dominguez Llort, Cristiana Dell’Anna, Clara Alonso, Antonia Liskova, Veronica Pivetti e tantissimi altri.

ANTICIPAZIONI SU LUNEDÌ. Dal momento che l’estate è la stagione preferita di molti, il Social Film Festival coglie l’occasione per portare il cinema in spiaggia. Altro che drive in e cinema all’aperto, lunedì c’è “La notte del cinema” con proiezioni dalla Spiaggia Spencer/Pedersoli di Marina di Vico Equense degli 8 cortometraggi selezionati arrivati da Stati Uniti, Spagna, Messico e Cina. Via le poltrone, spazio alla comodità di una sdraio. Farà da sottofondo il rumore delle onde, lo schermo si confonderà col blu del cielo stellato in una location speciale, estiva e perfetta per un festival in cui i giovani la fanno da protagonisti.

Al via con successo la VI edizione del Social World Film Festival a Vico Equense

Dal 23 al 31 luglio la città di Vico Equense tornerà protagonista del cinema internazionale grazie al Social World Film Festival la rassegna dedicata alle pellicole impegnate diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo.

A partire dalle 21 piazza Mercato si tramuterà nell’Arena Loren per la prima delle serate evento della kermesse presentata dagli attori Roberta Scardola e Yuri Napoli. Una apertura poetica grazie all’omaggio a Franco Zeffirelli con la proiezione dell’intervista “Riprendiamoci la salute” realizzata da Umberto Rondi, un tributo ad Anna Magnani a 60 anni dal trionfo agli “Oscar” ed il ricordo di Bud Spencer recentemente scomparso.

Il regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo salirà sul palco per un focus sul suo ultimo fortunato lungometraggio “Un Bacio”. Sfilata sul red carpet per la madrina di questa edizione Myriam Catania, attrice e doppiatrice di successo, volto amato di numerose serie tv e film al cinema. Poi spazio al poliedrico attore di teatro, cinema e fiction Marco Bocci, amatissimo dal pubblico per i suoi ruoli da protagonista in serie come “Romanzo criminale” e “Squadra Antimafia” e per i suoi film al cinema come “L’esigenza di unirmi ogni volta con te” e “Scusate se esisto”, che si è distinto anche come scrittore, tant’è che il suo primo romanzo “A tor bella Monaca non piove mai” è diventato un caso editoriale. Ai tre artisti verranno assegnati i “Golden Spike Awards”.

COSA ACCADE DOMANI. Grande attesa per la serata dedicata all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie” con un’intervista dibattito al protagonista Salvatore Esposito (“Genny Savastano”) e al resto del cast composto da Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Cristina Donadio (“Scianel”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”)Denise Capezza (“Marinella”). La serata si aprirà con la proiezione del del documentario Orso d’oro al Festival di Berlino“Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, proiezione del cortometraggio “Massì”, vincitore della sezione “La Città del Cortometraggio” con premiazione del regista, premiazione miglior lungometraggio e miglior cortometraggio “Selezione Focus”. Gli eventi della giornata partiranno dalle 17 con il benvenuto alle Giurie Popolari seguito alle proiezioni dei lungometraggi e cortometraggi in concorso alla “Selezione Focus” con dibattiti post-proiezioni insieme ai relativi registi e protagonisti.

GLI OSPITI ATTESI. Attesi nei prossimi giorni sul red carpet della Penisola Sorrentina numerosi divi del piccolo e grande schermo come Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola, Anna Safroncik e Madalina Ghenea (28 luglio). Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo, riceverà al Social World Film Festival il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Serata di galà il 30 luglio con Ricky Tognazzi, Rosaria De Cicco, Simona Izzo, Francesco Cicchella, Diego Dominguez Llort, Cristiana Dell’Anna, Clara Alonso, Antonia Liskova, Veronica Pivetti e tantissimi altri.

ANTICIPAZIONI SU LUNEDÌ. Dal momento che l’estate è la stagione preferita di molti, il Social Film Festival coglie l’occasione per portare il cinema in spiaggia. Altro che drive in e cinema all’aperto, lunedì c’è “La notte del cinema” con proiezioni dalla Spiaggia Spencer/Pedersoli di Marina di Vico Equense degli 8 cortometraggi selezionati arrivati da Stati Uniti, Spagna, Messico e Cina. Via le poltrone, spazio alla comodità di una sdraio. Farà da sottofondo il rumore delle onde, lo schermo si confonderà col blu del cielo stellato in una location speciale, estiva e perfetta per un festival in cui i giovani la fanno da protagonisti.