Divin Castagne 2016, un’esperienza unica tra sapori e musiche della tradizione

Amanti del vino e della buona cucina, abbiamo una bellissima notizia per voi: dal 28 al 31 ottobre 2016 ritorna Divin Castagne con una sesta edizione tutta da scoprire.

L’Associazione culturale Napoli è, ci trasporterà, anche quest’anno, in un mondo fatto di sapori e musiche della tradizione, accompagnato dalla voglia di valorizzare la nostra feconda terra, attraverso un percorso che ci guiderà alla scoperta dei prodotti Campani, ponendo maggiore attenzione a quelli locali, dalla nascita, passando per le proprietà nutrizionali ed organolettiche, fino all’esperienza degustativa. Divin Castagne 2016, grazie al patrocinio del Comune di Sant’Antonio Abate e alla collaborazione dell’associazione Slow Food, sarà strutturato in due momenti ben distinti:

– la sera dedicata all’intrattenimento e alla degustazione di piatti tipici e vino;

– la mattina dedicata alle scuole, con laboratori all’aperto per gli alunni delle elementari di Sant’Antonio Abate e delle città limitrofe, atti ad insegnare le differenze tra le varie tipologie di prodotti della terra.

All’interno della manifestazione sarà presente un’esposizione Micologica, per avvicinare adulti e bambini al mondo dei funghi ed il Consorzio del Provolone del Monaco, con uno stand gastronomico ed uno dimostrativo/espositivo.

Per la sesta edizione, poi, l’organizzazione ha ampliato la propria offerta enogastronomica fino a proporre ben 4 primi, 4 secondi, 6 dolci e 6 postazioni di vino e caldarroste; inoltre, un’interessante novità riguarderà la possibilità di degustare panini gourmet.

Anche la Corte dei Vini avrà un più ampio spazio dedicato: cuochi e sommelier faranno da guida in un’esperienza degustativa unica, che porterà i presenti alla scoperta di una grande varietà di vini, accompagnati da particolare finger food. Un menù esclusivo che l’organizzazione aggiunge al già vasto progetto, per i palati più esigenti.

Tutto questo farà da cornice ad un programma di intrattenimento ricco e differenziato:

– Il 28 ottobre vedrà l’esibizione live del gruppo “FOJA”;

– il 29 ottobre, il live concert dei “Medina Group”;

– il 30 ottobre si aprirà con la “Paranza Divin Castagne”, una particolare esibizione creata appositamento per l’evento Divin Castagne 2016, formata da Gerardo Amarante, Salvatore Di Vivo, Simone Carotenuto, Domenico Falciano, Biagino De Prisco;

– il 31 ottobre, Kiss Kiss Napoli con lo spettacolo live dei “Tappi”.

Dunque, Divin Castagne 2016 si appresta a dare un caloroso benvenuto a tutti e vi aspetta a Sant’Antonio Abate (NA), in Via Scafati, dal 28 al 31 ottobre 2016. Un appuntamento da non perdere! 😉

Al via il Paestum Ballon Festival, la kermesse internazionale delle mongolfiere

Voglia di volare? Lasciati tentare da un’esperienza in mongolfiera. Da sabato 1 a sabato 9 ottobre si terrà l’ottava edizione di Paestum Ballon Festival, il festival internazionale delle mongolfiere, organizzato dall’associazione “Vivere Paestum”, presieduta da Michele Torlo. Per tutta la settimana (eccetto lunedì 3 ottobre, giorno di pausa dell’evento) nella zona dei templi a Capaccio – Paestum, si svolgerà la straordinaria kermesse di volo in mongolfiera che attira ogni anno migliaia di visitatori da ogni parte d’Italia. Una parte della manifestazione è dedicata alla gara sportiva di mongolfiere, con 20 equipaggi che si cimenteranno in gare di abilità e precisione con tre vincitori finali. L’altra è un villaggio sportivo, attrezzato anche con bar e ristoro, adiacente all’area archeologica, dedicato ad adulti e bambini, con stand di sponsor, animazione di strada, laboratori didattici in cui esperti del settore terranno lezioni inerenti al volo in mongolfiera, dalle sue origini ad oggi, e, soprattutto, possibilità di volo libero e volo vincolato in mongolfiera.

A Napoli con DiscoDays Francesco Di Bella e Peppe Barra

Il futuro e la storia della canzone napoletana il 9 ottobre al Palapartenope, con loro premiati anche Blindur e The Cryptic Monkeys. La Fiera del disco e della musica è orgogliosa di annunciare altri graditi ospiti: il Cardillo della nuova canzone partenopea e il Maestro che nell’ultimo mezzo secolo ha contribuito a fare la storia di una tradizione centenaria, ma anche la giovane promessa del pop rock napoletano i Blindur.Saranno due facce della stessa medaglia a rende la diciassettesima edizione del DiscoDays indimenticabile.
Francesco Di Bella, ex frontman dei 24 Grana, il 30 settembre pubblicherà il suo primo album solista dal titolo “Nuova Gianturco” (La Canzonetta record) e per l’occasione presenterà in anteprima – dalle ore 19 – la Versione in Vinile del suo lavoro oltre ad incontrare stampa e fans per un firma copie.
Pur attingendo alla fantastica tradizione della canzone partenopea, da cui proviene la ricca inventiva melodica, Francesco Di Bella offre contenuti musicali contemporanei di elevata qualità che si inseriscono nel filone della miglior produzione cantautorale italiana dell’ultimo decennio.A Peppe Barra invece verrà assegnato il Premio DiscoDays per l’ultima fatica discografica dal titolo “E Cammina, Cammina”, prodotto dalla Marocco Music e distribuito da iCompany.
L’album è un concentrato di brani classici e dimostra che non esistono confini tra le varie contaminazioni culturali. I riferimenti artistici di questo suo lavoro sono molteplici e vedono le radici negli autori del passato come Raffaele Viviani (o Malamente), Salvatore di Giacomo (Munastero), Pisano-Rendine (La Pansè) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie c’arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come in “Vasame” di Enzo Gragnianiello e “Cammina, cammina” di Pino Daniele preceduta dal testo recitato “Non dormire”, tratto dall’autore mistico persiano sufi Jalal al-Din al-Rumi (1207-1273). La creatività artistica del cantante e attore napoletano trova il picco più alto nei testi recitati di “Tiempo” che precede la canzone “Sona Rilorgio”. L’amore e il viaggio sono infatti i temi costanti dell’intera opera, che mescola assieme canzoni vecchie e nuove in un crescendo di emozioni e di musica che l’istrionico Peppe Barra ha sempre saputo donare ai suoi attenti ascoltatori, assieme ai suoi preparatissimi musicisti che lo accompagnano da tanti anni ormai, in questo eterno cammino di musica e poesia.“Premio DiscoDays Giovani” ai Blindur
Il duo di Napoli è capeggiato da Massimo De Vita folk-singer maturo, polistrumentista e apprezzato producer (Le Strisce e La Maschera tra gli altri). Al suo fianco Michelangelo Bencivenga che suona banjo, glockenspiel e chitarre elettriche. I Blindur sono la promessa del pop rock napoletano, una delle poche band che siamo sicuri riuscirà ad imporsi su scala nazionale. Nell’ultimo anno hanno suonato in giro per l’intera penisola, oltre 80 concerti, tre tour europei e vinto prestigiosi premi come il Buscaglione, Premio Pierangelo Bertoli, Premio Fabrizio De Andrè e Premio Tempesta (Sotto il Cielo di Fred).
Collaborano con Birgir Birgisson, sound engineer e producer degli islandesi Sigur Ros, ed hanno suonato con il folk singer canadese Barzin, con i Tre Allegri ragazzi Morti, Dellera degli Afterhours, Dimartino, Giorgio Canali e Rossofuoco, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Il disordine delle cose, Iosonouncane e Dente.
DiscoDays è felicissima di assegnare il Premio Giovani in quanto crede che i Blindur rappresentino il futuro nazionale della nuova scena musicale campana.

Ciccio Merolla & Nto’ ai festeggiamenti di S.Alfonso Maria de Liguori, Marianella

In occasione della festeggiamenti  in onore di Sant’Alfonso Maria De’ Liguori che si terrà a Marianella, che diede i natali al santo,  la Jesce Sole, nell’ambito Imago mundi – Feste e santi della città di Napoli, un programma di attività spettacolari volte alla valorizzazione in chiave turistica e culturale delle principali feste religiose partenopee per la direzione artistica di Giulio Baffi fortemente voluto dall’ Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele e  in collaborazione con l’ VIII Municipalità,  nonchè con il forte sostegno del  Vice Presidente del Consiglio  Comunale Salvatore Guangi , ha organizzato una festa dal sapore antico con paranze, balli, musica della tradizione popolare arricchita da nuovi linguaggi sospesi tra tradizione ed innovazione. In linea con il messaggio del santo missionario, musicista e compositore, autore di opere esegetiche ma anche popolari, attraverso le quali arrivare a tutti, la festa sarà un percorso che fonde sapori, colori e suoni delle tradizioni popolari con la contemporaneità della musica e delle arti che mirano a valorizzare il territorio.

Il 27  settembre alle ore 21 sarà la volta delle sperimentazioni del percussionista Ciccio Merollacon la presenza di un ospite speciale NTO’ “marianellese doc” che per l’ occasione presenta il suo nuovo album “Col sangue”, sarà uno dei momenti  della festa con un Live che proporrà suoni ed atmosfere mediterranee che incontrano il linguaggio dei vicoli e delle periferie grazie ai numerosi artisti espressione del territorio che saranno ospiti del percussionista come i rapper Fabio Farti e, Pepp Oh, Moderup, Fuossera, un concerto gratuito che abbraccia linguaggi diversi ed in sintonia con il messaggio antico del santo missionario che grazie al potere della musica e della parola aveva la chiave per parlare ai cuori di realtà diverse.  La festa sarà aperta  con un viaggio nei sapori del territorio con un percorso enogastronomico realizzato ad hoc per far conoscere e divulgare le eccellenze del territorio arricchito dalla presenza delle più importanti paranze campane, Echi del Mediterraneo, Gruppo Danze popolari Domus Ars, Rareca antica trio , Ars Nova duo,  espressione della nostra tradizione

 

 

Linea d’Ombra 2016, annunciate le date e il tema del festival culture giovani

La XXI edizione di Linea d’ombra – Festival Culture Giovani si terrà a Salerno dal 5 al 12 novembre 2016. 

Nato come festival di cinema nel 1996, l’evento nel corso del tempo ha assunto una struttura multidisciplinare,  completandosi con sezioni tematiche aggiuntive quali musica, performing art, fotografia, arti visive e nuove tecnologie. La direzione artistica è affidata a Peppe D’Antonio Luigi MarmoIl tema della XXI edizione di Linea d’Ombra è IL TERZO PIANETA viaggio sulla terra.
Le parole di Karzof Pleine indicano la strada del tema proposto dal festival. Rivolgere lo sguardo al bello, allo straordinario del nostro pianeta. Salvaguardarlo in nome della bellezza. Agire in nome delle scelte che tutti possiamo fare.
Il festival si propone di declinare nelle sue varie sezioni un viaggio sulla terra: verrà articolato come di consueto in una sezione tematica focus (il cinema) e 4 sezioni collaterali (musica, performing art, 360° experience, incontri).

Alcuni tra gli eventi in programma al Festival 2016:
#CortoEuropa Concorso internazionale di cortometraggi.
#Mec – Progetto Scuola, dedicato alla promozione della cultura cinematografica tra gli studenti.
#Maratona cinematografica Un’intera notte dedicata alla proiezione delle più significative opere di Martin Scorsese.
#Cinecargo Proiezione di tre film rappresentativi del cinema brasiliano.
#Proiezioni speciali Proiezione di un trittico di documentari, in collaborazione con la fondazione GoodPlanet.

e ancora…

#Concerti, Incontri e Street art in varie location della città di Salerno

#Viaggio sulla terra Videoproiezioni a 360° gradi con musica dal vivo e un narratore per scoprire le meraviglie del pianeta in una maniera coinvolgente e immersiva.

#Video-mapping Spettacolo digitale in 3D con proiezione di animazioni sulla superficie esterna della Sala Pier Paolo Pasolini sul Lungomare.

Linea d’Ombra – Festival Culture Giovani è promosso dal Comune di Salerno, finanziato dallaRegione Campania, diretto e organizzato dall’Associazione SalernoInFestival.

Ritorna S. Gennaro Day – IV edizione il miracolo della Napoli che si rinnova

Sabato 24  settembre, dalle ore 20.00 sul sagrato del Duomo di Napoli,  ritorna il San Gennaro Day, il premio che riconosce il “miracolo” terreno dell’arte, dell’imprenditoria, della musica, della cultura e della meridionalità. Una vera e propria festa laica accanto alle celebrazioni religiose in onore del santo patrono, una Kermesse che vede avvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli. Giunto alla quarta edizione, il San Gennaro Day sarà una grande maratona di suoni, emozioni e grandi momenti di spettacolo e come ogni anno si aprirà con una Lectio Magistralis. Dopo le lezioni in piazza tenute negli scorsi anni da Aldo Masullo e Gerardo Marotta, quest’anno la Lectio Magistralis sarà affidata a Paolo Isotta, autore di due grandi successi editoriali per la Marsilio Editori ( La virtù dell’elefante 2014, tre edizioni e Altri canti di Marte 2015),  che terrà la sua lezione  in lingua napoletana. “Con questa Lectio Magistralis – spiega il direttore artistico Gianni Simioli – vogliamo contribuire al rilancio della lingua napoletana auspicandoci che ben presto sia studiata nelle scuole almeno della Campania”.

Nelle precedenti edizioni la Kermesse ha ospitato nomi come Aldo Masullo Gerardo Marotta, Belen Rodriguez, Lina Sastri, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Leopoldo Mastelloni, Giampaolo Morelli, i Manetti Bros, Liliana De Curtis, Clementino, solo per citarne alcuni. Anche quest’anno regalerà grandi momenti di spettacolo che, nelle scorse edizioni, ha registrato un grande successo di pubblico (7mila spettatori nel 2013; 9mila nel 2014; 12mila  nel 2015) e una grande attenzione da parte dei media e tanta curiosità anche tra gli addetti ai lavori. Ad accogliere i premiati come sempre ci sarà Gianni Simioli, direttore artistico della Kermesse organizzata e prodotta dalla Jesce Sole all’interno del più ampio  progetto Imago Mundi feste e santi della città di Napoli fortemente voluto dall’ Assessorato  alla Cultura e al Turismo di Napoli la cui direzione artistica è firmata da Giulio Baffi.

Tra i premiati ed ospiti  di questa quarta  edizione: lo storico della musica Paolo Isotta;  il regista Ferzan Ozpetek che girerà nella città partenopea il suo prossimo film “Napoli velata”, Stash il frontman dei The Kolors, Cristina Donadio, Francesco Cicchella, Massimiliano Gallo, Enzo Campagnoli, Luca Del Gado, Francesco Di Leva e l’associazione Next, Letizia Gambi, i The Rivati, Lara Sansone, Barbara Foria, Roxy in The Box e Francesco Merola che riceverà il premio alla memoria in ricordo di Mario Merola a dieci anni dalla sua scomparsa.

Successo per Magie D’Estate, 15 anni di emozioni, moda, cultura e spettacolo

Uno scintillante spicchio di luna argentata, incorniciato con un manto di stelle, e suadenti note hanno trasportato il pubblico in un magico spettacolo di moda presso la suggestiva scalinata dello storico Convento di S. Francesco a Polvica di Tramonti. La XV^ edizione di Magie d’Estate, anche quest’anno ha riscosso un notevole successo. L’elegante defilè ha registrato una grande partecipazione incantando con le spettacolari coreografie e scenografie. Promotrice della kermesse l’Associazione Mediterranea, presieduta magistralmente e con energica passione da Carolina Di Martino, in collaborazione con il Comune di Tramonti e la Comunità Montana. La kermesse, presentata anche in lingua straniera dalla giornalista Brigitte Esposito, ha offerto ai numerosi turisti la possibilità di seguire l’evento promuovendolo anche a livello internazionale. In passerella le collezioni autunno-inverno dell’ Outlet e Atelier Pastore Since 1940 di Angri con abiti che hanno giocato con le atmosfere luminose e sognanti, tipiche della costiera. Capi griffati da poter combinare in modo diverso, frutto di uno mood che Pastore continua a dare tramite la sua personale ed originale interpretazione. Un tributo ad un’eleganza formale e senza eccessi, fatta di abiti sportivi, da cocktail e da haute couture sia per l’uomo che per la donna. A regalare favole con elegantissime arie musicali i magistrali Enarmonici, sei artisti (Simone Mingo, Sara Rispoli, Giovanna Petrosino, Emma Rispoli, Alessia Mingo e Monica Rispoli) che stanno riscuotendo un grande successo e ampi consensi in tutta Italia con i loro concerti operistici. Al centro della scena, poi, la sposa con le sue passioni, i suoi sogni romantici ed incantati grazie a Perchè Sposa di Nocera Superiore. Una sinfonia di eleganza e savoir-faire, uno squisito tripudio di candide sfumature che hanno rapito le emozioni. Fili di seta, di pizzo e ricami utilizzati per la creazione della nuova collezione 2017. Coinvolgente e coreografico il corpo di ballo della Scuola di Danza Arabesque di Elisa Bove che si è lasciato guidare dalle note fino a raggiungere le stelle a passo di danza o nelle lussuose auto d’epoca di Exclusive Cars. Spazio anche ai bambini con completi fashion e minidress romantici da cerimonia, accompagnati dalle spettacolari fiammate delle affascinanti magiafuoco della Puà Eventi. Apprezzate la versatilità e le doti vocali di Valeria Marrazzo e le coreografie magiche della talentuosa ballerina Clara Liguori. Determinante la presenza della giornalista di moda e fashion blogger di “Un Armadio Per..” Maria Pepe, regina dell’outfit presente a tutti gli eventi più glamour, che ha anticipato simpaticamente e con classe tutti i trend di stagione. Gustoso e dolcissimo lo show cooking in diretta dalla scalinata a cura del Maestro Pasticcere Gerardo Di Dato che ha preparato un’invitante torta per il pubblico presente. Applausi anche per tutto il team di Lello Napoli i Parrucchieri, che sempre all’avanguardia con il suo creativo stile, ha realizzato le acconciature delle modelle. Grande soddisfazione da parte del sindaco Antonio Giordano che ha ringraziato Carolina Di Martino a cui va riconosciuto il grande impegno e l’eleganza con cui porta avanti da 15 anni questo spettacolo di alto livello, catturando l’attenzione e l’approvazione del numeroso pubblico. Dinamismo ed energia le parole chiave della serata incastonata nel cuore pulsante della Costa D’Amalfi e che si è conclusa davvero col “botto”, ovvero con uno sfavillante spettacolo pirotecnico.

 

 

Regia Roberto Tartaglia, Fotodi Franco Esposito, di Fotovideosirius e di 360gradiwebtv

Solo per Amore, tanti artisti a sostegno della borsa di studio Gianni Varriale

Giovedi 22 settembre  alle ore 20, 30  presso Villa Imperiale a Marechiaro si terrà la settima edizione di “Solo per amore…”, la cena spettacolo organizzata  allo scopo di raccogliere fondi per la borsa di Studio “Gianni Varriale” che permetterà di elargire borse di studio a giovani con ridotte risorse economiche. La manifestazione organizzata da Lia, Stefania, Ciro e Dora Varriale, proprietari di Villa Imperiale, e Rosanna Stornaiuolo presidente dell’Associazione di volontariato Theotokos e Sergio Morra promotore artistico di tutte le edizioni della manifestazione,  quest’anno ha come tema la storica festa di Piedigrotta. Grazie alla scenografia preparata nello splendido scenario di Villa Imperiale,  gli ospiti spinti dall’unico intento di solidarietà, vivranno l’atmosfera festosa e saranno allietati da uno spettacolo  musicale costruito ad hoc in cui potranno ascoltare le splendida  voci di Napoli in ricordo della Piedigrotta Partenopea.  Madrina d’eccezione sarà Stefania De Francesco che con  il cantautore Andrea Sannino   (i due hanno curato la direzione artistica dello spettacolo)  introdurranno i numerosi artisti che a titolo totalmente gratuiti daranno vita allo show “Uanema live acustico”. Il cantautore Andrea Sannino sarà un po’ il padrone di casa e proporrà una sorta di  “Uanema live & Friends”. Ci saranno  il percussionista Rosario Jermano e la pianista Elisabetta Serio, Stefania De Francesco, gli attori Patrizio Rispo e Fabio De Caro, Principe e Socio.M, Rosario Miraggio, Antonio Spenillo, Tommaso Primo, da Made in Sud Pasquale Palma e  I Malincomici, Angelo Picone e il suo “Pazzariello napoletano” . Ad accompagnare gli ospiti sul palco di Villa Imperiale ci saranno Pippo Seno,Mauro Spenillo ( che curano la direzione musicale) Davide Esposito, Alessandro Anzalone, Gianfranco Campagnoli. Presenta la serata lo speker radiofonico Mario Pelliccia.

Inoltre si potranno ammirare “Le maschere del carro di Tespi” realizzate artigianalmente dai ragazzi della scuola, nata nel 1991 dal primo sodalizio tra Villa Imperiale e la Theotokos. Infatti “Solo per Amore” nasce sulla scia di una precedente manifestazione di solidarietà nata  nel 1991, i cui risultati hanno dato vita alla fondazione di una scuola d’arte presepiale che è stata attiva per oltre sedici anni, ed è oggi sita presso l’ex Istituto Ravaschieri dove si terranno corsi di formazione artigianale per giovani disabili o con disagi sociali.

Con lo stesso spirito di sempre, quindi “Solo per Amore…” vuole contribuire ad aiutare giovani a poter esercitare il diritto di avere una formazione professionale che possa essere l’arma vincente per affrontare un futuro migliore.

DiscoDays la Fiera del Disco e della Musica a Napoli e a Sanremo

DiscoDays è un progetto culturale realizzato due volte l’anno per la conservazione e la diffusione della cultura della musica e per la promozione del suo ascolto.Ritorna la Fiera del Disco e della Musica più grande del Sud Italia e questa volta rivolge il suo sguardo a Sanremo, città della musica. Il primo grande annuncio targato DiscoDays 2016 riguarda una seconda edizione che la società di produzione della fiera ha voluto fortemente scegliendo il Palafiori di Sanremo come nuova location.Quindi la XVII edizione si sdoppierà e vivrà due momenti intensi: prima Napoli e poi Sanremo. Nelle prossime settimane la la direzione del DiscoDays fornirà tutti i dettagli organizzativi per l’edizione Sanremese: come partecipare, iniziative, premi, showcase, mercato del vinile. A breve invece ci sarà l’edizione napoletana di DiscoDays e come annunciato Domenica 9 Ottobre dalle ore 10 inizierà una giornata intensa piena di musica da ascoltare, scambiare, divulgare, maneggiare. Oltre i 50 standisti che proporranno al numeroso pubblico campano introvabili Vinili, rarità ed edizioni speciali faranno da corollario altri momenti molto interessanti, ecco i primi tre: Premio DiscoDays a Peppe Barra. Il primo annuncio riguarda il Premio DiscoDays ovvero il riconoscimento più significativo della Fiera del Disco e della Musica che viene assegnato, annualmente, a quegli artisti la cui carriera è vanto della cultura e tradizione partenopea.
Quest’anno il premio verrà assegnato al Maestro Peppe Barra che da pochi mesi ha pubblicato il suo nono album da solista. “
E Cammina, Cammina”, prodotto dalla  Marocco Music, è interamente registrato dal vivo nei diversi teatri italiani in cui Barra ha portato il suo ricco bagaglio di sogni e di favole. Dal Teatro La Fenice di Venezia fino all’Aula Magna dell’Università la Sapienza di Roma, passando per Sarzana nel Festival Sconfinando, per ritornare alla sua amata Napoli come in un viaggio verso le proprie origini. Come anticipa il titolo, è forse questa la principale chiave di lettura dell’intero album, un omaggio al suo cammino artistico iniziato più di cinquant’anni fa.

In occasione dei venti anni di “Anime salve”, ultimo album e capolavoro di Fabrizio De André, si terrà la mostra Bocca di Rosa e altre storie…!” L’esposizione, a cura di Miki Inverno, è nata con l’intento di divulgare l’opera di Fabrizio De Andre e ricordarne l’immenso valore artistico, poetico e culturale del Cantautore genovese.
Per la prima volta a Napoli, la mostra è costituita dall’intera discografia, bibliografia e altro materiale interessante (stampe, riviste, foto esclusive, poster) del cantautore che ha tracciato un percorso seguito soprattutto dalle nuove generazioni. L’esposizione rappresenta l’esito di una duplice passione per il Vinile e l’opera completa dell’artista, entrambi, e in modo diverso, testimoni di un’epoca storica, di un periodo culturale che ha caratterizzato la seconda parte del secolo appena concluso. Il vinile, in quanto strumento privilegiato di divulgazione musicale, per le sue peculiari caratteristiche, ha saputo unire il piacere dell’ascolto a quello delle visioni delle immagini impresse sulle copertine in un’esperienza multi-sensoriale unica. E il vinile è lo strumento attraverso il quale molti hanno conosciuto De Andrè. In formato 45 giri o LP sono incise la quasi totalità delle sue opere, collezionate con innegabile passione attraverso decenni ed esposte in una mostra che le vuole rendere leggibili e fruibili ad un ampio pubblico.

Il terzo annuncio riguarda la partnership con Facenight.it per “Gli Oscar della Notte”.
DiscoDays ospiterà l’iniziativa curata da 
Tommy Totaro che da anni valorizza il night-clubbing partenopeo esaltando le professionalità che lavorano in questo circuito sempre florido artisticamente ed economicamente. Domenica 9 ottobre ospiteremo i vincitori del premio Dj Old School degli ultimi anni, per una selezione musicale ad esclusivo contenuto Vinilico. In programma una special performance ad opera di tutti i vincitori della categoria “Dj Old School” delle ultime edizioni del premio Facenight, compreso il vincitore 2016. I djs saranno Tony Maione (2013), Jg. Bros (2014), Marco Corvino & Roberto Biccari (2015).

DiscoDays sono i giorni dedicati alla passione per la musica e per il vinile. DiscoDays è un progetto culturale realizzato due volte l’anno per la conservazione e la diffusione della cultura della musica e per la promozione del suo ascolto.

Da gennaio 2016 la classifica di vendite dei vinili si aggiunge ufficialmente alla Top Of The Music della Federazione Industria Musicale Italian / GfK Italia. Dal 2007 l’inarrestabile ritorno del vinile sul mercato discografico fa riflettere l’intero circuito musicale. Se la musica, e la sua diffusione, si è smaterializzata che senso ha parlare (quindi investire economicamente) ancora di vinile? Quale la percezione degli acquirenti? E quella degli addetti ai lavori?

In un mercato italiano, che possiamo considerare di nicchia; è appena il 4% il flusso delle vendite (e comprendono oltre ai supporti fisici anche quelli del digital download) ma nel 2015 un +74% delle vendite mette quantomeno di buon umore gli investitori che aspirano al raggiungimento del 10% del mercato che porterebbe al business discografico una gran bella iniezione di fiducia. Questo è quello che si è registrato nell’ultimo anno solo in Italia mentre il mercato estero, specialmente quello Statunitense, è particolarmente florido soprattutto se consideriamo che le percentuali di vendite non vengono sommate ai dati relativi alla distribuzione liquida.

Secondo la Nielsen durante l’ultimo anno si sono venduti ben 12 milioni di album e quasi tutti di stampo rock che resta l’assoluto dominatore di tutte le vendite di LP favorendo, in certi casi garantendo, la sopravvivenza ai piccoli negozi di dischi. Infine è rilevante il dato, purtroppo non contabilizzata, delle vendite di dischi attraverso le fiere. Basti pensare che al momento in Italia si svolgono circa 70 fiere del Disco all’anno ed è ragionevole pensare che i numeri di Vinili venduti al loro interno sono di gran lunga maggiori rispetto al numero di Vinili venduti nei negozi.

DiscoDays rivede il format ‘mostra mercato’ evidenziando il concetto, nonchè il processo, culturale che appartiene al mondo del Vinile, fatto di appassionati ‘veri’, ascoltatori raffinati e fans della prima ora pronti ad investire le economie per un bene che a tutti gli effetti possiamo considerare di lusso.

La conservazione e la diffusione della cultura della musica, e per la promozione del suo ascolto, ha molteplici contenuti artistici e culturali: mostre fotografiche, mostre di cover album, rarità discografiche, dj set con i giradischi e incontri con gli artisti fanno da sfondo a momenti di crescita come dibattiti, presentazioni di libri, premiazioni e showcase live.

L’obiettivo di queste iniziative – non più collaterali – fanno avvicinare un pubblico più giovane, o in generale più ampio, che viene incentivato – vedi la facilitazione per i minori con l’ingresso gratuito alla fiera – mentre stimola gli over 50 a riappropriarsi dei sani principi per un ascolto passionale e una migliore fruizione della musica. Tra gli obiettivi c’è anche l’interesse per l’oggetto raro, la diffusione del collezionismo dando così un valore maggiore al “prodotto disco”.

S.S. Addolorata di Pagani, un concerto per inaugurare le Scuole Pie Musicali

Entusiasmo e brio per i solenni festeggiamenti della S.S. Addolorata di Pagani. L’elegante e antica chiesa paganese ha ospitato il concerto dell’Orchestra “Amici di Sofia” diretta dal M° Pietro Sellitto e con la presenza del grande e carismatico soprano Sofia Trapani. Musica e cultura nella Confraternita retta dal priore Matteo Baselice con i confratelli e le consorelle che per l’occasione hanno indossato gli abiti talari dei Servi di Maria.  In tal occasione vi è stata l’inaugurazione delle “Scuole pie musicali San Giuseppe Calasanzio” che daranno la possibilità a chi ama la musica di poterla studiare ad un costo irrisorio. 

 

 

Fiorenza Calogero a Napoli, Nun Tardare Sole scritto e arrangiato da Enzo Avitabile

Il 22 settembre, alle ore 21, presso il Museo Filangieri di Napoli nell’ambito del Festival “Imago mundi: feste e santi della città di Napoli” con la direzione artistica di Giulio Baffi, imperdibile “NUN TARDARE SOLE” il grande concerto della straordinaria Fiorenza Calogero accompagnata da Marcello Vitale, Gianni La Marca e Laura Paolillo. Compostezza e sensualità, pudore e sfrontatezza, intensità e leggerezza, sono le cifre che caratterizzano la vocalità di Fiorenza Calogero, cantante e interprete stabiese. Con “Nun tardare sole”, interamente scritto e arrangiato da Enzo Avitabile, Fiorenza raggiunge la pienezza della sua espressività. Nella sua carriera, ricca di illustri collaborazioni, la cantante ha spaziato in generi musicali diversi, dalla musica napoletana – Roberto De Simone l’ha voluta ne “La gatta Cenerentola” e “Li turchi viaggiano” – alla musica jazz. È stata ambasciatrice della musica napoletana negli Stati Uniti nel 2007 al Columbus Day di New York, ha lavorato con John Turturro nell’entusia- smante “Passione” (nella scena delle Lavandaie del Vomero). Con Enzo Avitabile aveva già collaborato nel film biografico “Enzo Avitabile Music Life” del 2011, diretto dal regista premio Oscar Jonathan Demme. “Nun tardare sole” è il quarto CD della Calogero, dopo “Fioreincanto” del 2007, “Fiorenza” del 2009 e “Sotto il vestito… Napoli”, uscito nel 2011, e realizzato con il pianista jazz Lorenzo Hengeller. Nei dodici brani, che compongono una raccolta dalle scelte estetiche coerenti fino in fondo, risaltano elementi di grande bellezza. Impossibile non cogliere la ricchezza di sfumature del canto: voce brillante, intensa, ammaliante, sussurrata, sospirata che Fiorenza usa con sapienza e consapevolezza. Arrangiamenti che si rifanno alla musica antica e allo stesso tempo sono contemporanei, sobri ma non scarni, essenziali ma ricchi di sonorità, che danno profondità alla vocalità della cantante. Marcello Vitale alla chitarra battente scandisce ritmicamente ogni istante del concerto, mentre Rodney Prada alla viola da gamba spazia tra sonorità cangianti, da brillanti a scure. Oltre a tutto ciò, la raffinatezza e la musicalità dei testi napoletani di Avitabile sono un ulteriore elemento che va a comporre la compiutezza dello spettacolo. In dodici brani misurati e affascinanti, tra i quali dieci originali, più i due classici della musica napoletana: “Lu cardillo” e “Uocchie c’arraggiunate”, si realizza una riscrittura ‘altra’ della canzone napoletana, scevra da stereotipi e oleografie, che riporta alla mente “Napoletana”, con cui Avitabile si aggiudicò la Targa Tenco nel 2009. Di quell’album ritroviamo due brani, “Sango e grano” e “Canto ‘e primmavera”, che rappresentano i vertici del concerto della Calogero. Nel suo ultimo album Fiorenza realizza collaborazioni: con le voci di Pino de Vittorio in “‘A carità”, di Cristina Branco in “Lu cardillo”, della cinese (della Mongolia interna) Urna ChaharTugchi in “Uocchie c’arraggiunate”, dello stesso Avitabile in “Sango e grano” e “Tre fronne e tre ciuri”. Si incontrano anche gli strumentali “Megaris”, featuring il chitarrista flamenco Carlos Piñana, e “Angelo et liuto”, con in primo piano Marcello Vitale. Mettere a nudo l’anima sembra essere l’intento, molto ben riuscito, del connubio Avitabile-Calogero e la malinconia, che ha profondamente contrassegnato il già citato “Napoletana” di Avitabile, accompagna pure questo viaggio, sottolineata anche dalla scelta della scala musicale minore. Ope- ra notevole, dal profondo lirismo, che merita una partecipazione attento per apprezzarne appieno le tante sfu- mature, “Nun tardare sole” incarna una proposta musicale e culturale di alto profilo. “Oltre lo spazio e il tempo, qualcosa che sia significante: trasparenza, autenticità e ricerca sono i simboli che danno corpo a questo sogno, passione e desideri, passato e presente con gli occhi del futuro – ha dichiarato Enzo AvitabileUna sorta di ologramma della mutazione antropologica, della lingua e della musica napoletana, degli stessi suoi caratteri nel nostro tempo. Leggerezza, virtualità e essenzialità, narrazioni fatte per durare e non frammenti d’immaginario a tempo determinato. Parole come schegge luminose si staccano da una realtà che cambia alla velocità della luce e come asteroidi infiammano la musica in un controluce mai effimero. Un’opera che passa in rassegna la sacralità della vita quotidiana, attraverso una rete di immagini che affollano la nostra esistenza. Nuovi miti, nuovi riti e poi la voce, l’anima, che ci seduce come un’irresistibile sirena contemporanea.”

La fiera di San Matteo offre un’amatriciana per Amatrice

L’Antica Fiera di San Matteo entra nel suo vivo, dopo l’inaugurazione di sabato pomeriggio che ha visto la fanfara dei Bersaglieri di Eboli aprire le porte del mercatino e delle giostre ed allietare tutta la serata con le loro musiche, si prosegue con gli appuntamenti previsti e promossi dall’organizzatore dell’evento giunto alla sua XV edizione, Aniello Pietrofesa. Il 19 settembre, si terrà l’evento “Una Amatriciana per Amatrice”, un’iniziativa di beneficenza che ha lo scopo di raccogliere i fondi per i terremotati di Amatrice e degli altri comuni colpiti dal terremoto dello scorso mese di agosto. L’evento, che avrà inizio alle ore 20 si svolgerà all’interno dell’area della Lega Navale di Salerno. La manifestazione di solidarietà, si avvale del contributo, oltre che della Lega Navale di Salerno, dell’associazione Humanitas che metterà a disposizione la cucina da campo, del pastificio Di Martino (Antonio Amato) che metterà a disposizione circa cento chili di pasta e della Confesercenti che ha lanciato l’iniziativa a carattere nazionale. A preparare il famoso piatto di Amatrice sarà lo staff del ristorante Cico’s che presterà la sua opera gratuitamente. Altro importante appuntamento sarà quello di martedì 20, quando alle ore 21, in piazza del Marinaio ci sarà lo spettacolo comico di Angelo Di Gennaro con l’intermezzo musicale di Katia Verrone.