Allo Charlot Giovani trionfano un partenopeo e un romano

Si chiama Vincenzo Comunale, ha vent’anni, è di Napoli e con oltre 700 voti si è aggiudicato il titolo di 28° vincitore dello “Charlot Giovani”. E’ questo il risultato finale della due giorni tuta dedicata al cabaret e ai giovani emergenti che a suon di battute hanno cercato di conquistare il pubblico presente all’Arena del Mare di Salerno per vincere, come detto il titolo finale. Nella prima serata, quella del 23 luglio, erano 11 i giovani aspiranti cabarettisti. Al termine la votazione del pubblico aveva decretato i cinque che sono passati poi alla finale di ieri. Il romano Dany Bra, il milanese Vincenzo Albano, Gabriele Rega di Napoli, Antonio Tirelli di Altamura e Vincenzo Comunale di Napoli. E nella serata di ieri i cinque finalisti non si sono risparmiati. Dal palco dello Charlot hanno dato del loro meglio per conquistare gli spettatori, ma anche il pubblico web che ha seguito le loro performance sul sito del Premio Charlot. Alla fine il verdetto. Il più giovane dei concorrenti, Vincenzo Comunale è il vincitore dello Charlot Giovani e del Premio della Critica, mentre con oltre 400 voti il Premio Charlot Web viene assegnato al romano Dany Bra. Grande soddisfazione da parte del patron della manifestazione Claudio Tortora: “Abbiamo assistito a due serate davvero incredibili. Il pubblico ha partecipato con grande interesse e ha valutato con attenzione i concorrenti, premiando davvero i più meritevoli, anche se devo dire che il livello dei comici era davvero molto alto. Sono sicuro che tutti questi ragazzi avranno una lunga carriera nel campo del cabaret”. E mentre cala il sipario sullo Charlot Giovani, all’Arena del Mare di Salerno è pronto ad alzarsi il sipario sulla magia, sull’illusionismo e sulla musica. Al Premio Charlot, domani 26 luglio, con inizio alle ore 21.15 (ingresso libero), sarà evocato uno dei binomi più antichi della storia dell’Uomo, quello tra magia e musica, un viaggio reso arduo da mille ostacoli e resistenze, perché i pensieri fluttuano sui sentimenti come le piume sull’acqua, si muovono lentamente e ristanno pochi momenti; perché lo spirito dell’arte tutta, ha forse, l’invidiabile privilegio di potersi sostenere incredibilmente alla caduta delle premesse e illuminarsi oltre le conclusioni della ragione. Sciamani, formule magiche sempre prima cantate e poi recitate e scritte, il cerchio, il ritmo, le melodie incantatorie dei popoli primitivi giunti fino a noi, la magia dei miti musicali dei Greci, con i quali nasce la storia eurocentrica di quest’arte, antiche meraviglie e visioni che avvincono il cuore e i pensieri, per far rivivere l’intuizione primigenia di un’arte che arde al di là dello spazio e che testimonia, vivida ed autorevole, il potere immenso che nell’antichità veniva attribuito alla musica. Il suono della cetra di Anfione che anima le rocce del Citerone, Arione e i delfini che accorrono al suo canto, la magia della lira di Orfeo e il sortilegio che l’avvolge, una forza scatenante magica e oscura capace di sovvertire le leggi naturali, di sciogliere ogni antinomia, l’aulos di Dioniso, dal suono tagliente e insinuante, strumento barbaro e orientale che trascina al rapimento, che incanta, per procedere nei secoli, quando la musica avrebbe stabilito una vitale relazione anche con l’alchimia e la magia pura, rivivranno al Premio Charlot il 26 luglio. Ad animare la serata di magia, arte tanto cara a Chaplin, saranno il pianista Alberto Pizzo e due prestigiosi illusionisti, Samuel e Alberto Giorgi. Alberto Pizzo, ritorna a Salerno dopo aver svelato e omaggiato con il suo pianoforte una location di indicibile bellezza, lo spazio antistante la stazione marittima di Zaha Hadid. Reduce dalla tournée in Giappone, e da un bacio al suo piccolo Leon, dove ha lanciato il suo avvincente progetto “Memories” (Sony Classical), il disco realizzato con la co-direzione artistica del maestro Luis Bacalov, Alberto ritorna a Salerno, stavolta all’arena del mare, nella sua abituale veste di funambolo al piano, in equilibrio su una corda tesa tra New York, Napoli e Tokyo, una vera forza della natura, che si muove sui tasti con un’energia e una vitalità che sembrano contrastare con la delicatezza e la precisione dei suoi tocchi, quella stessa energia di Charlot inserviente de’ “Il circo”, preso dal panico mentre prova a destreggiarsi con la corda da funambolo, sfidante del vuoto, amico di quel coraggio vero che non teme di denudare il terrore più profondo. E di renderlo ridicolo. Uomo aggrappato alle assi di legno di una baracca pendente sul precipizio, pattinatore a pochi passi dal baratro, acrobata improvvisato, cameriere danzante, operaio saltellante e pugile destinato alla sconfitta, Charlot è il simbolo di quel vivere le cose terrene, come le vive e ce le racconta Alberto nei suoi concerti: contaminazioni di generi e sonorità, che spaziano tra la musica classica, il jazz, il tango e la fusion, e importanti collaborazioni internazionali sono gli ingredienti magici della sua diabolica e romantica tastiera.

E mentre è tutto pronto per la serata dedicata alla magia, prosegue il lavoro dell’organizzazione del Premio Charlot che annuncia per il 28 luglio alle ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, un incontro con stampa e pubblico. All’incontro parteciperanno tre dei vincitori dei Premi Charlot, ovvero il giornalista Marino Bartoletti, il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi e il giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, oltre al giornalista Enzo Todaro e al giornalista Gianfranco Coppola.

Salvatore Esposito al Social World Film Festival con la serie Gomorra

Bagno di folla ieri sera a Vico Equense per la seconda giornata del Social World Film Festival dedicata all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie”. Applauditissimo Salvatore Esposito, il temibilissimo “Genny Savastano”, che dopo aver sfilato sul red carpet in un bagno di flash si è raccontato sul palco: «Gomorra racconta di cose già accadute, di qualcosa assolutamente da non rifare. Se si pensa che i ragazzi di oggi siano così stupidi da voler emulare questi personaggi il problema è alla radice e va ricercato all’interno di famiglie e di strutture che dovrebbero garantire un’educazione e una crescita sana di questi ragazzi». Al termine i seguitissimi interventi di Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”)Denise Capezza (“Marinella”).

I PRIMI PREMI. “Massì” si è aggiudicato la vittoria della sezione “La Città del Cortometraggio”, mentre nella sezione “Focus” primeggiano come miglior lungometraggio “Oggi insieme domani anche” a cura di Antonietta De Lillo e miglior cortometraggio “Strade da amare: la strada giusta” dei fratelli Borruto.

DOMANI IL MERCATO DEL CINEMA. Novità di questa edizione è la nascita del Mercato Europeo del cinema giovane e indipendente. «I nuovi talenti del cinema hanno limitate occasioni per confrontarsi con i professionisti affermati, presentargli i propri lavori. Sono poche le chance che gli vengono concesse in festival come quello di Venezia e di Roma. Nasce da questa considerazione l’esigenza di creare un Mercato europeo del cinema giovane e indipendente che inaugureremo durante la sesta edizione del festival». Così, il direttore generale del Social World Film Festival Giuseppe Alessio Nuzzo. «Avremo un’area adibita a stand espositivi delle novità del cinema – prosegue Nuzzo – spazio ad incontri e due sale per mostrare i primi minuti di girato di film appena completati o in via di chiusura, opere finite, teaser, trailer o progetti speciali ad un pubblico di professionisti del settore». Tra i marchi che parteciperanno Angenieux, Video Devices, Hm, Pulcinella Film, Centro Studi Cinematografici, Bielle Re Produzioni e tantissimi altri, mentre la Scuola di Cinema di Napoli, in collaborazione con Panatronics presenteranno l’ultima Red uscita sul mercato con tutte le ottiche Zeiss.

LECTIO MAGISTRALIS DEL LEONE D’ORO ZANUSSI. Inoltre dalle 16, nella Sala Tornatore nel Complesso Monumentale S.S. Trinità e Paradiso a Vico Equense, si terrà la conferenza “Prospettive per il cinema italiano: i nuovi talenti” con produttori, distributori indipendenti e istituzioni cinematografiche seguita da incontri collettivi e face-to-face. La conferenza vede una serie di interventi sul tema del cinema giovane ed indipendente, seguita da una prima parte di incontro durante il quale gli autori e giovani professionalità vengono presentati agli enti, produttori e distributori. Segue una seconda parte in cui è possibile incontrare personalmente enti e società nel salotto cinematografico del Mercato. Dopo il saluto istituzionale del Sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore e quello di benvenuto del direttore del Mercato Europeo del Cinema Giovane e indipendente, Giuseppe Alessio Nuzzo,la Lectio Magistralis del Leone d’Oro regista, sceneggiatore e produttore polacco Krzysztof Zanussi al termine della quale gli verrà conferito un premio alla carriera.

GLI INTERVENTI. Interverranno l’editore, produttore cinematografico ed esperto di fondi europei e nazionali Emma Perrelli sul tema “Le opportunità ed i finanziamenti per i giovani nel cinema e l’audiovisivo”; il produttore indipendente Mauro John Capece sul tema “Il Cinema indipendente: come, dove, quando, con chi e sopratutto perché?”; il produttore e distributore cinematografico Giuseppe Lepore sul tema “Novità nel cinema: la certificazione dei film”; il presidente del Centro Studi Cinematografici di Roma Carlo Tagliabue su “I nuovi talenti: La formazione nel e per il cinema”; e 15 tra registi e autori selezionati dall’organizzazione del Mercato per la presentazione di nuovi progetti ed idee da sottoporre ai produttori presenti.Modera la conferenza il giornalista e critico cinematografico di RaiUno, Alessandro Savoia. Al termine prenderà vita il “Cinema Party”, ovvero un incontro e dialogo tra i protagonisti del Mercato in un’atmosfera aperta negli spazi dedicati del Chiostro del Cinema.

Marco Bocci al Social World Film Festival

«Non sognavo di fare l’attore da bambino ma il pilota di aeroplani o di automobili – così Marco Bocci al galà di inaugurazione del Social World Film Festival – poi un giorno incontrai un regista teatrale, anziano si era allontanato dalle scene per trasferirsi in Umbria. Parlando e confrontarmi con lui ho scoperto che il teatro mi piaceva. Piano piano quella passione è cresciuta talmente tanto che non riuscivo a pensare a nient’altro: studiavo architettura ma mi immaginavo attore».

In autunno sarà protagonista di “Solo”, una nuova serie per Mediaset prodotta da Taodue. «È un lavoro a cui tengo molto perché ci ho dato tanto, tante energie, regista molto giovane Alaiche molto bravo, attori strepitosi, una storia che parla di malavita e di sentimenti e rapporti umani in maniera molto concreta».

Tema di questa edizione della kermesse diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo è “Sogno: desiderio, speranza, passione”. «Di sogni ne ho tanti e cambiano molto spesso – conclude l’attore – il più concreto che mi viene in mente è quello di riuscire a fare il mio mestiere così come lo sto facendo, come l’ho fatto fino ad ora, con passione ed entusiasmo, ogni volta che recito».

La serata è stata inaugurata dall’appuntamento con regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo per un focus sul suo ultimo fortunato lungometraggio “Un Bacio”. A seguire la sfilata sul red carpet della madrina di questa edizione Myriam Catania, attrice e doppiatrice di successo, volto amato di numerose serie tv e film al cinema. I tre artisti hanno ritirato i “Golden Spike Awards”.

A partire dalle 21 piazza Mercato si tramuterà nell’Arena Loren per la prima delle serate evento della

IL CAST DI “GOMORRA” SUL RED CARPET. In piazza Mercato di Vico Equense grande attesa per il momento dedicato all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie” con un’intervista dibattito al protagonista Salvatore Esposito (“Genny Savastano”) e al resto del cast composto da Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Cristina Donadio (“Scianel”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”)Denise Capezza (“Marinella”). La serata si aprirà con la proiezione del del documentario Orso d’oro al Festival di Berlino “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, proiezione del cortometraggio “Massì”, vincitore della sezione “La Città del Cortometraggio” con premiazione del regista, premiazione miglior lungometraggio e miglior cortometraggio “Selezione Focus”. Gli eventi della giornata partiranno dalle 17 con il benvenuto alle Giurie Popolari seguito alle proiezioni dei lungometraggi e cortometraggi in concorso alla “Selezione Focus” con dibattiti post-proiezioni insieme ai relativi registi e protagonisti.

GLI OSPITI ATTESI. Attesi nei prossimi giorni sul red carpet della Penisola Sorrentina numerosi divi del piccolo e grande schermo come Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola, Anna Safroncik e Madalina Ghenea (28 luglio). Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo, riceverà al Social World Film Festival il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Serata di galà il 30 luglio con Ricky Tognazzi, Rosaria De Cicco, Simona Izzo, Francesco Cicchella, Diego Dominguez Llort, Cristiana Dell’Anna, Clara Alonso, Antonia Liskova, Veronica Pivetti e tantissimi altri.

ANTICIPAZIONI SU LUNEDÌ. Dal momento che l’estate è la stagione preferita di molti, il Social Film Festival coglie l’occasione per portare il cinema in spiaggia. Altro che drive in e cinema all’aperto, lunedì c’è “La notte del cinema” con proiezioni dalla Spiaggia Spencer/Pedersoli di Marina di Vico Equense degli 8 cortometraggi selezionati arrivati da Stati Uniti, Spagna, Messico e Cina. Via le poltrone, spazio alla comodità di una sdraio. Farà da sottofondo il rumore delle onde, lo schermo si confonderà col blu del cielo stellato in una location speciale, estiva e perfetta per un festival in cui i giovani la fanno da protagonisti.

Al via con successo la VI edizione del Social World Film Festival a Vico Equense

Dal 23 al 31 luglio la città di Vico Equense tornerà protagonista del cinema internazionale grazie al Social World Film Festival la rassegna dedicata alle pellicole impegnate diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo.

A partire dalle 21 piazza Mercato si tramuterà nell’Arena Loren per la prima delle serate evento della kermesse presentata dagli attori Roberta Scardola e Yuri Napoli. Una apertura poetica grazie all’omaggio a Franco Zeffirelli con la proiezione dell’intervista “Riprendiamoci la salute” realizzata da Umberto Rondi, un tributo ad Anna Magnani a 60 anni dal trionfo agli “Oscar” ed il ricordo di Bud Spencer recentemente scomparso.

Il regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo salirà sul palco per un focus sul suo ultimo fortunato lungometraggio “Un Bacio”. Sfilata sul red carpet per la madrina di questa edizione Myriam Catania, attrice e doppiatrice di successo, volto amato di numerose serie tv e film al cinema. Poi spazio al poliedrico attore di teatro, cinema e fiction Marco Bocci, amatissimo dal pubblico per i suoi ruoli da protagonista in serie come “Romanzo criminale” e “Squadra Antimafia” e per i suoi film al cinema come “L’esigenza di unirmi ogni volta con te” e “Scusate se esisto”, che si è distinto anche come scrittore, tant’è che il suo primo romanzo “A tor bella Monaca non piove mai” è diventato un caso editoriale. Ai tre artisti verranno assegnati i “Golden Spike Awards”.

COSA ACCADE DOMANI. Grande attesa per la serata dedicata all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie” con un’intervista dibattito al protagonista Salvatore Esposito (“Genny Savastano”) e al resto del cast composto da Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Cristina Donadio (“Scianel”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”)Denise Capezza (“Marinella”). La serata si aprirà con la proiezione del del documentario Orso d’oro al Festival di Berlino“Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, proiezione del cortometraggio “Massì”, vincitore della sezione “La Città del Cortometraggio” con premiazione del regista, premiazione miglior lungometraggio e miglior cortometraggio “Selezione Focus”. Gli eventi della giornata partiranno dalle 17 con il benvenuto alle Giurie Popolari seguito alle proiezioni dei lungometraggi e cortometraggi in concorso alla “Selezione Focus” con dibattiti post-proiezioni insieme ai relativi registi e protagonisti.

GLI OSPITI ATTESI. Attesi nei prossimi giorni sul red carpet della Penisola Sorrentina numerosi divi del piccolo e grande schermo come Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola, Anna Safroncik e Madalina Ghenea (28 luglio). Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo, riceverà al Social World Film Festival il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Serata di galà il 30 luglio con Ricky Tognazzi, Rosaria De Cicco, Simona Izzo, Francesco Cicchella, Diego Dominguez Llort, Cristiana Dell’Anna, Clara Alonso, Antonia Liskova, Veronica Pivetti e tantissimi altri.

ANTICIPAZIONI SU LUNEDÌ. Dal momento che l’estate è la stagione preferita di molti, il Social Film Festival coglie l’occasione per portare il cinema in spiaggia. Altro che drive in e cinema all’aperto, lunedì c’è “La notte del cinema” con proiezioni dalla Spiaggia Spencer/Pedersoli di Marina di Vico Equense degli 8 cortometraggi selezionati arrivati da Stati Uniti, Spagna, Messico e Cina. Via le poltrone, spazio alla comodità di una sdraio. Farà da sottofondo il rumore delle onde, lo schermo si confonderà col blu del cielo stellato in una location speciale, estiva e perfetta per un festival in cui i giovani la fanno da protagonisti.

A Pompei la prima edizione dell’Extra Moenia Festival con Marlene Kuntz e Almamegretta headliners.

Dopo le entusiasmanti esperienze live di artisti  come David Gilmour e Elton John la città degli scavi fa, di nuovo, da cornice ad una manifestazione senza precedenti: il Pompei Extra Moenia Festival, in programma il 3 e il 4 settembre, in piazza Esedra (Porta Marina Inferiore) completamente gratis. 

Promosso dall’associazione Le Sfuriate con il sostegno dall’Amministrazione comunale e di diverse associazioni locali, il Pompei Extra Moenia Festival, nasce da un’idea precisa che vede la cultura al centro di un processo di riscatto sociale e territoriale. 

Libera aggregazione, circolazione delle idee e delle energie, diffusione dei saperi, conoscenza alla portata di tutti sono i pilastri su cui si fonda l’Extra Moenia Festival.   

L’obiettivo primario di tutte le manifestazioni promosse dall’associazione Le Sfuriate è, infatti, la diffusione di una nuova forma di cultura che passa attraverso un linguaggio universale: la musica, uno strumento che più di ogni altro al mondo è in grado di travalicare distanze geografiche, anagrafiche o di estrazione sociale. La sua capacità di valorizzare le diversità, di veicolare identità e valori, incoraggiando il dialogo interculturale e assicurando gli scambi, il rispetto reciproco tra le culture e la cultura della pace, ne fa un mezzo eccezionale.

Un intento straordinario a cui si aggiunge una location altrettanto eccezionale: l’area a ridosso del sito archeologico più famoso al mondo, patrimonio dell’umanità

Il fascino eterno degli scavi di Pompei, le sonorità alternative della musica emergente e volti storici del panorama noise-rock e del dub italiano offriranno al pubblico un’esperienza indimenticabile.
Workshop, concerti, stand espositivi e dibattiti faranno da corona ad un evento arricchito dall’apertura gratuita degli scavi di Pompei in programma domenica 4 settembre. Il pubblico potrà così godere di un fine settimana intenso ed emozionante, assistendo a due concerti unici e usufruendo della visita alle due città (quella nuova e quella archeologica) in piena serenità.  

Per offrire agli spettatori un soggiorno rilassante e qualitativamente all’altezza è in via di definizione, anche, una convenzione con le strutture ricettive locali (il cui elenco verrà diffuso a breve) che applicheranno tariffe agevolate per gli avventori del Festival. 

All’Arena del Mare giovani comici si sfidano per lo Charlot Giovani

Il sipario dell’Arena del Mare di Salerno è pronto ad alzarsi sulla terza parte del Premio Charlot. Terza parte che inizierà domani, 23 luglio, alle ore 21.15 con lo Charlot Giovani. 11 giovani cabarettisti provenienti da tutt’Italia e selezionati durante l’anno, che a colpi di battute si sfideranno per conquistare il pubblico e la vittoria finale. Presentati da Gaetano Stella sul palco saliranno Antonio Tirelli classe 1985 di Altamura, Dani Bra di classe 1964 residente a Roma, ed ancora Michele Ventriglia classe 1985 di Reggio Calabria, Gabriele Rega da Castellammare di Stabia (Na), la romana Francesca Di Cataldo, da Lecce Toni Boji classe 1977, Tiziana Gallo di Lentini (Sr), Nicola Camurri genovese classe 1983, Vincenzo Comunale Napoli classe 1996, Albano Vincenzo classe 1979 Castellaneta (Ta), Pippo Sollecito classe 1974 Grumo Appula (Ba). Al termine delle loro esibizioni il pubblico che assisterà alla serata sarà chiamato a votare. I sei giovani comici che avranno ottenuto il maggior numero di voti accederanno direttamente alla finale del 24 luglio.

Ma non solo giovani comici, il 23 luglio, sul palco sull’Arena del Mare di Salerno saliranno anche due ospiti. Il comico partenopeo Simone Schettino e il duo comico, reduce dai successi di Zelig e dai consensi ottenuti con le loro performance comiche al Festival di Sanremo, Marta e Gianluca.

Dunque una serata tutta da ridere e lo ricordiamo ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

E mentre è tutto pronto per lo Charlot Giovani, prosegue l’organizzazione delle due serate evento, quella del 28 luglio che vedrà come protagonisti Noemi, Bungaro e Nerì Marcorè (euro 17 posti numerati e euro 12 gradinate) e quella del 29 luglio, con ingresso di euro 12 per i posti numerati e di euro 7 per le gradinate, dove ci sarà la consegna dei premi Charlot a Marco Bocci (Premio Charlot Teatro), Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot Regia Televisiva), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito(Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Riccardo Cassini (Premio Miglior Autore Televisivo) Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) e poi ci sarà la ci sarà anche la madrina Alba Parietti, e nella seconda parte della serata, si terrà il concerto di Stefano Bollani.

Dramma musicale sul femminicidio al Castello Arechi

Giovedì 21 luglio, alle ore 20.30 presso il Castello di Arechi, l’associazione culturale “Il Contrapasso” di Salerno, in collaborazione con la Società di Gestione del Castello, presenta Sospiri e martìri, un dramma in atto unico nato da un’idea del presidente Raffaella Lembo, con testi di Magda De Notariis e Maria Teresa Iacomino, regia di Salvatore Mazza. Dopo l’esperienza cinematografica internazionale del 2012, con il film Romeo e Giulietta di Carlo Carlei, l’Associazione salernitana si cimenta in una prima teatrale, in cui l’azione scenica mescola arte coreutica rinascimentale e contemporanea, sullo sfondo della storia di Maria D’Avalos e Carlo Gesualdo.

Era giunto il momento di imbattersi in una nuova esperienza artistica – il commento del presidente del Contrapasso, Raffaella Lembo –. Abbiamo calato le nostre danze nel contesto teatrale e il risultato è un dramma musicale che ci ha entusiasmati. L’opera è ambientata nel Cinquecento, il tema trattato è di grande attualità: il femminicidio. Per questa opera dal forte impatto sociale ci siamo affidati alla regia di Salvatore Mazza, con il quale abbiamo avuto il piacere di lavorare in passato. Le nostre danze, le pavane e le gagliarde, fanno da trait d’unioncon i passaggi scenici, sottolineandone i crescendo emotivi”.

Premio Charlot teatro a Marco Bocci

Dopo la rassegna dei grandi classici cinematografici, con la proiezione di cinque pellicole restaurate dalla cineteca di Bologna, dopo la parentesi blues con tre concerti gratuiti che hanno visto grandi artisti provenienti dagli Usa e dalla Gran Bretagna, il Premio Charlot si prepara per la terza parte della rassegna, che prenderà il via il prossimo 23 luglio, quella dedicata alla magia, alla comicità e alla musica leggera. I primi due appuntamenti, quello del 23 e del 24 luglio, vedranno come protagonisti i giovani cabarettisti emergenti, che a suon di battute si sfideranno per conquistarsi lo Charlot Giovani. Il 26 luglio spazio alla magia, mentre il 27 luglio si ride con il laboratorio di cabaret di Made in Sud condotto da Maria Bolignano con la partecipazione degli Arteteca. Il 28 luglio spazio alla musica con Noemi, Bungaro e la partecipazione di Neri Marcorè. Mentre il 29 serata di gala con la consegna dei premi Charlot e il concerto di Stefano Bollani. Il 30 luglio sarà la volta di Serena Autieri che presenterà al pubblico “Sciantosa”. Il 1 agosto il Premio Charlot si sposta al Teatro dei Barbuti con lo spettacolo Biancaneve, mentre il 2 agosto si proporrà Pinocchio. Chiude la kermesse dedicata al grande vagabondo il 4 agosto Salvatore Gisonna.

In attesa di alzare il sipario sulla terza parte di questa XXVIII edizione, uno dei protagonisti si prepara ad incontrare il pubblico e la stampa. Bungaro, cantautore brindisino, mercoledì 20 luglio incontrerà insieme con il patron del Premio Claudio Tortora, alle ore 10.30 presso il Teatro delle Arti di Salerno, dove è impegnato con le prove del suo tour, il suo pubblico e la stampa.

E intanto, in vista del gran gala, la giuria del Premio Charlot, annuncia un altro dei vincitori delle statuette raffiguranti Charlie Chaplin, ovvero l’attore Marco Bocci. Noto al pubblico per aver interpretato il commissario Nicola Scialoja nella serie tv “Romanzo Criminale” e del vicequestore Domenico Calcaterra nella serie tv Squadra antimafia”, l’attore divenuto da pochissimi giorni papà, è stato impegnato tutto il 2016 in teatro, suo primo amore (infatti nel 2000 inizia la sua carriera proprio debuttando in teatro) con un bellissimo spettacolo dedicato al grande Modigliani. Tra i suoi lavori ricordiamo: i film I cavalieri che fecero l’impresa (2001), regia di Pupi Avati, e Los Borgia (2006), Cuori rubati (2002), la serie tv Incantesimo 8 (2005-2006), in cui è antagonista nel ruolo di Adriano Gomez, e le miniserie tv Graffio di tigre e Caterina e le sue figlie 2, entrambe del 2007, Ho sposato uno sbirro (2008) e Romanzo criminale – La serie (2008), dove riprende il ruolo del Commissario Scialoja, interpretato da Stefano Accorsi nell’omonimo film diretto da Michele Placido.

Nella serata di gala del Premio Charlot che, lo ricordiamo si terrà il prossimo 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno, alle ore 21, con ingresso di euro 12 per i posti numerati e di euro 7 per le gradinate, oltre a Marco Bocci, ci sarà anche la madrina Alba Parietti, e poi saranno premiati anche Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot Regia Televisiva), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito(Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Riccardo Cassini (Premio Miglior Autore Televisivo) Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) Nella seconda parte della serata, si terrà il concerto di Stefano Bollani.

Musical a Cetara, La voce degli Scugnizzi

A Cetara giovedì 21 luglio in Piazza San Francesco, alle ore 21, il musical “Le voci degli Scugnizzi” a cura della Compagnia Saranno Vietresi. La commedia musicale oltre a divertire e commuovere, vuole sensibilizzare il grande pubblico a temi forti quali la criminalità organizzata e la vita difficile dei giovani di strada che hanno difficoltà a trovare il proprio posto nel mondo. “E’ una storia di speranza, di morte e di amore”, spiega il regista e attore Guido Mastroianni, “un canto di fiducia nei confronti delle prossime generazioni”. Completano il cast creativo e tecnico il supervisore musicale e direttore artistico Ciro Marraffa, la vocal coach, nonché una delle protagoniste dello spettacolo, Roberta D’Alessio, la coreografa Luigia Pappalardo e le assistenti Annacarla Torre e Angela Rocciola, le scenografe Lena Capriglione e Carla Raimondi, l’assistente regista Alessandro Di Domenico. Tanti gli attori in scena: Antonio Esposito, Fernando Russo, Alessandro Di Domenico, Andrea Mandara, Danilo Della Rocca, Francesco Pio De Rosa, Mario Di Mauro, Giuseppe Porcelli, Carla Raimondi, Annalaura Cardamone, Laura Vigorito, Angela Rocciola, Marta Imparato, Fortuna Imparato, Chiara Imparato, Annacarla Torre, Simone Della Rocca, Martina Canosa, Mara Del Forno, Clarissa Radetich, Federica Senatore, Luca Benincasa, Salvatore Marciano, Maria Grazia Apicella, Lucia Pappalardo, Valeria D’Urso, Alfonso Rocciola e Cristian Di Domenico.

Eugenio Bennato in concerto al Giffoni Film Festival

Eugenio Bennato è uno dei fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare (1969) e dei Musicanova (1976) insieme a Carlo D’Angiò. È autore di diverse colonne sonore tra cui quella dello sceneggiato televisivo del 1980, L’eredità della priora, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Alianello, La stanza dello scirocco, per la quale vinse nel 1999 il Nastro d’Argento per la miglior colonna sonora e Totò Sapore e la magica storia della pizza, cartone animato del 2003, la cui colonna sonora è firmata da entrambi i fratelli Bennato.
Nel 1998 fonda il movimento Taranta Power con l’intento di promuovere la Taranta attraverso musica, cinema e teatro. Nel 1999 esce l’album omonimo, Taranta power. Compie una tournée internazionale lo stesso anno nell’est Europa.
Eugenio Bennato e suo fratello Edoardo hanno realizzato la colonna sonora del cartone animato Questo diede luce al musical Pizza story con una tournée italiana nell’estate 2004.
Canzoni di contrabbando è il nuovo album di Eugenio Bennato: una raccolta in cui il cantautore napoletano ripercorre il proprio ultratrentennale percorso artistico da Brigante se more, brano del 1980, alla nuova, unica canzone inedita del disco, Mon père et ma mère. Alcuni dei brani sono stati risuonati, ricantati e rimixati.
Chitarre ad arricchire e a colorare di moderne armonie la musica del sud fatta di accordi semplici, circolari ed irresistibili. Ed i racconti di un percorso di ricerca e di creatività che va a toccare temi che sono diventati materia viva della cultura di oggi, dalla questione meridionale al brigantaggio storico, dalla partenza dei bastimenti per le lontane Americhe alla nuova migrazione dagli altri sud del mondo.
Ad accompagnarlo, Ezio Lambiase (chitarra), Mujura (chitarra e basso), Sonia Totaro (voce e danza), Giustina Gambardella  (percussioni), Mohammed Ezzaime El Alaoui (voce e viola).

Dal 22 al 26 luglio Scafati festeggia Santa Maria delle Vergini

Dal  22 al 26 luglio grandi festeggiamenti a Scafati in onore di Santa Maria delle Vergini. Un programma religioso e civile ricco di appuntamenti : Giovedì 14 luglio Preghiera del Rosario, Processione di S. Maria delle Vergini presieduta da S.Ecc.Mons. De Palma, Vescovo di Nola, con sosta alla Casa Comunale.  Dal 15 – al 22 Luglio  novenario in preparazione alla festa Celebrazione delle Lodi Mattutine, preghiera del Rosario, celebrazione della Messa presieduta da padre Alessio Maria Romano, Rettore del Santuario Madonna dell’Arco in Sant’Anastasia (NA). Sabato 23 luglio Celebrazione delle Lodi Mattutine,  Preghiera del Rosario, celebrazione della Messa presieduta da S.Ecc.Mons. De Palma, Vescovo di Nola, processione per via G. Cavallaro, via M. D’Ungheria, Corso Nazionale, via L. Da Vinci, via Zara, via A. Diaz, e per il Corso ritorno in Parrocchia. Domenica 24 luglio celebrazione solenne della Messa presieduta da S.Ecc.Mons. Giovanni Rinaldi, Vescovo Emerito di Acerra, processione per via Roma, via D. Alighieri fino a Bagni e ritorno, via F. Faiella, via F. Budi, via C. Colombo, sosta in via F. Faiella,  Celebrazione della Messa;  Processione da via F. Faiella, via Oberdan, via D’Amaro, via E. De Filippo, via A. Grandi, via S. Maria la Carità, palazzine di Mariconda, via delle Industrie, via S. Antonio Abate, ritorno in Parrocchia. Lunedì 25 luglio Celebrazione solenne della Messa presieduta da S.Ecc.Mons. De Palma, Vescovo di Nola, Processione per via Fiume, via Trieste con le traverse, fino a S. Pietro, via Carducci, via A. De Gasperi, via Genova, via Berlinguer, via Milano, ritorno su via A. De Gasperi, sosta nel parrocchia di S. Maria delle Grazie, processione per via L. Cavallaro, via Capone, via D. Catalano, via della Resistenza, via Passanti, via C. Battisti, quartiere Vetrai, ritorno in Parrocchia. Per quanto riguarda la manifestazione civile: Venerdì 22 luglio Sagra della Mulignana organizzata dall’Azione Cattolica Parrocchiale ed esibizione del gruppo musicale I VAJ MO’ e del cabarettista Tommaso Romano Sabato 23 luglio La banda musicale, “Città di Fisciano”, girerà per le strade della città allietandola con brani musicali, in serata in piazza V. Veneto concerto bandistico eseguito dalla suddetta banda con musica lirica e sinfonica. Domenica 24 luglio Ancora la banda musicale, “Città di Fisciano”, girerà per le strade della città e a partire dalle 21 in piazza V. Veneto concerto bandistico eseguito dalla suddetta banda con musica lirica e sinfonica. Lunedì 25 luglio in piazza V. Veneto il coro parrocchiale S. Maria delle Vergini, diretto dalla Maestra Pompilia Balzano, si esibirà con un concerto di canti in onore della Madonna e canzoni tratte dal repertorio classico napoletano. Martedì 26 luglio in piazza V. Veneto MICHELE ZARRILLO  in concerto.

 

Giffoni film festival: Enzo Avitabile e M’Barka Ben Taleb al Campania Sound Experience

Il pop, il ritmo afro-americano, la musica antica e il canto sacro.
Enzo Avitabile ha sempre vissuto nella ricerca di un suono inedito, non solamente originale ma vitale ed essenziale.
Da bambino, Avitabile ha studiato il sassofono; da adolescente si esibito nei club napoletani affollati dai clienti americani. Quindi si è diplomato nella disciplina del flauto al Conservatorio  di Napoli San Pietro a Majella e ha iniziato a collaborare con artisti pop e rock di tutto il mondo, da James Brown a Tina Turner.
Tra il 1982 ed il 1994 vengono pubblicati dall’ etichetta discografica  EMI i suoi primi  8 Albums, tra cui Avitabile, suo album di debutto. Il 1996 costituisce una data che fa da spartiacque nella produzione di Avitabile: nuovi suggestivi arrangiamenti segnano il ritorno ad un linguaggio originario arricchito da neologismi contemporanei, conAizetè (la cui titletrack è la colonna sonora del film  Incantesimo napoletano).
Con Napoletana, nel Novembre del 2009, Enzo Avitabile raggiunge l’ennesimo coronamento della sua carriera artistica, vincendo il Premio Tenco 2009 per il miglior disco dell’anno nella categoria dialettale.
Dal 2004, pur non rinunciando al patrimonio lessico/musicale della sua terra, incontra un progetto musicale completamente nuovo, i Bottari di Portico, ensemble di antica tradizione rurale della Campania, protagonisti di numerosi Festival, e di pellicole cinematografiche firmate da Lina Wertmüller.
Sul palco, con Avitabile, botti, tini, falci strumenti atipici diretti dal capopattuglia cadenzano antichi ritmi processionali che sono sana trance: non techno, ma “folk”. Anni di proficua collaborazione portano gli artisti alla produzione di numerosi lavori discografici, tra cui Black Tarantella del 2012, un progetto di più ampio respiro pubblicato in tutto il mondo da CNI.


M’Barka Ben Taleb
è un’artista italo-tunisina importante voce del panorama musicale napoletano e definita dalla stampa “la risposta arabo-partenopea a Grace Jones”.
Inizia la sua carriera come vocalist di Tony Esposito e di Eugenio Bennato, conquistando rapidamente la stima e l’amicizia di grandi musicisti e cantautori italiani artisti, che le valgono proficue collaborazioni come James Senese, Enzo Gragnaniello e tanti altri.
Viene scelta da John Turturro per interpretare una delle protagoniste di Passione, film di culto del 2010 presentato alla 67ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia in cui M’Barka traduce in arabo “’O sole mio” e “Nun te scurdà” e partecipa alla catarsi di “Tammurriata nera”.
Dal film nasce l’idea dello spettacolo Passione tour (2012), che porta M’Barka ad esibirsi sui palchi di tutta Italia al fianco di James Senese, Raiz, Fausto Mesolella, Peppe Barra, Pietra Montecorvino, la portoghese Misia, gli Spakkaneapolis 55 e Gennaro Cosmo Parlato, mescolando voci, musiche e culture.
Torna a lavorare sul set con John Turturro nel 2013, nel film Fading Gigolò, uscito nelle sale cinematografiche italiane con il titolo Gigolò per caso, con Woody Allen, Sharon Stone, John Turturro, Sofia Vergara e Vanessa Paradis.
Anticipato dai singoli “Je t’aime moi non plus” e “Storia d’amore”, l’1 luglio 2014 esce il suo nuovo album, Passion fruit: una rilettura al femminile dello scandaloso Je t’aime moi non plus di Gainsbourg e un’altra canzone assolutamente maschile, Storia d’amore di Celentano, secondo singolo attualmente in rotazione radiofonica.
L’album infatti tiene insieme cover di brani che la voce unica della tunisina di Napoli e la produzione firmata dal beatmaker Tonico ’70, Arcangelo Michele Caso e Salvio Vassallo conducono in una nuova dimensione.
Da sonorità arabe, a ritmi reggae; dal romantico omaggio a Edith Piaf con La vie en rose a inediti e duetti con il Maetro Enzo Gragnaniello e due talenti emergenti, ancora una volta partenopei: Alessio Arena che, ha firmato per M’Barka Nisciuno e il Tesoro di San Gennaro che firma il brano che dà il titolo all’album, impreziosito dall’emozionante seconda voce di Valentina Gaudini.
Passion Fruit è un disco di svolta, di trasformazione, dal suono moderno, maturo, profonda mescolanza tra la lingua della sua terra d’origine e quei luoghi che l’hanno accolta (l’Italia e Napoli, la Francia, la Spagna).