Al via la VIII Edizione dell’Italian Movie Award

Lunedì 1 Agosto alle ore 20.00, presso il Parco Naturale de La Cartiera, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione ufficiale del Festival Internazionale del Cinema “ITALIAN MOVIE AWARDche il Centro Commerciale ospiterà dal 1 al 7 Agosto 2016. Il tema della 8° edizione è “La Ricerca”. A seguire red carpet, stage-interviste, area masterclass e proiezioni in 4K: il Presidente e Direttore Artistico CARLO FUMO e il conduttore del Festival LUCA ABETE inaugureranno la prima serata con l’attrice siciliana e conduttrice de “Le Iene”, MIRIAM LEONE. Sempre in occasione del giorno di apertura sarà ospite e verrà premiata l’attrice australiana EMANUELLE BAINS, nota al giovane pubblico per il ruolo di “Maddy” nella fortunata serie TV “The Sleepover Club 2”. Al termine della prima serata, la proiezione del film “Un paese quasi perfetto” di Massimo Gaudioso. Dal 2 al 4 agosto ampio spazio alla terza edizione dell’Italian Movie Masterclass, percorso di alta formazione cinematografica totalmente gratuito, dedicato a studenti e non, dai 16 ai 45 anni, realizzato in collaborazione con La Scuola di Cinema di Napoli e Transaudiovideo S.r.l. con attrezzature Canon Italia. Durante le masterclass ci saranno le proiezioni speciali del film “Blue Lips” di Antonello Novellino e “Banat” di Adriano Valerio, per il quale sarà presente il produttore EMANUELE NASPECA. La masterclass si concluderà con la proiezione e con la votazione dei corti in concorso nella categoria “Short Social World Competition”. Quest’ultima Sezione è dedicata ai cortometraggi, sviluppati su tematiche sociali, provenienti da tutto il Mondo; quest’anno, su oltre 500 opere pervenute in preselezione, sono stati selezionati 11 cortometraggi provenienti da Italia, Spagna, Iran, Regno Unito, Olanda, Germania, Russia ed Egitto. Le serate evento riprenderanno il giorno 5 Agosto con l’ospite più atteso: RAOUL BOVA. Dopo il red carpet e l’intervista sul palco centrale dalle ore 20.30, verrà proiettato il film “Zona d’ombra – Una scomoda verità” regia di Peter Landesman con Will Smith, che vince il “Vitruviano D’Argento – Premio Italian Movie Award 2016” come miglior film sul tema della ricerca. Sabato 6 agosto, alle 20.30, sarà la volta dell’attrice SABRINA IMPACCIATORE; a seguire verrà proiettato “Perfetti Sconosciuti” del regista già ospite e premiato dell’Italian Movie Award 2014, Paolo Genovese. Grande chiusura domenica 7 Agosto, dalle ore 20.30 con gli attori del cast “Gomorra la serie” che vedremo anche nella terza stagione della fortunata serie targata Sky: SALVATORE ESPOSITO (Genny), CRISTINA DONADIO (Chanel) e CRISTIANA DELL’ANNA (Patrizia). In programma, durante la serata: Premiazioni della categoria “Short Social World Competition e Cerimonia di consegna degli attestati dell’Italian Movie Masterclass 2016; a seguire, la proiezione esclusiva di un estratto del documentario inedito realizzato dal festival “Land of Poison” in presenza degli autori Paolo Chiariello e Carlo Fumo con la collaborazione dello Scienziato Antonio Giordano, il Generale Sergio Costa e Don Maurizio Patriciello. Presidente della Giuria, il ricercatore di fama internazionale Dott. Prof. Antonio Giordano, Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine della Temple University di Philadelphia. L’Italian Movie Award, grazie alle tematiche sociali trattate negli ultimi 6 anni, riceve le medaglie di bronzo del Presidente della Repubblica Italiana, del Senato e della Camera dei Deputati. Con il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con l’adesione della Regione Campania Film Commission, in qualità di membro fondatore del Coordinamento dei Festival Cinematografici Campani.

Tutto pronto per la serata di gala del Premio Charlot

Il Premio Charlot si avvia il 29 luglio alle ore 21.30 ad ospitare la serata di gala della sua XXVIII edizione. Una serata di gala divisa in due tempi con tantissimi ospiti e tante sorprese. Nella prima parte, condotta da Gianmaurizio Foderaro, ci sarà la consegna dei Premi Charlot, le ambite statuette di ceramica vietrese che saranno consegnate a l’attore barese Emilio Solfrizzi (Premio Charlot Teatro), il regista Angelo Longoni (Premio Charlot Regia Teatrale), Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot regia televisiva), Marco Bocci (Premio Charlot Teatro), Massimo Ghini (Premio Charlot Fiction), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera Giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito (Premio Charlot Pubblicità), Dj Giuseppe (Premio Charlot Radio per il programma di Radio 105 Music and Cars), Riccardo Cassini (Premio Charlot autore televisivo), Roberto Ritondale (Premio Charlot Libro), Andrea Biondi del Sole 24 Ore (Premio Charlot Giornalismo), madrina della serata Alba Parietti.

Nella seconda parte della serata, un grande animale nero, il pianoforte, occuperà la scena. Il suo domatore sarà Stefano Bollani, unico sulla scena italiana, impostosi giovanissimo all’attenzione del mondo del jazz, grazie ad un talento cristallino e a quella stupefacente capacità di assorbire, mescolare e rimodellare stili pianistici e generi musicali, da Prokofiev ad Art Tatum, da Scott Joplin a Jarrett, da Gershwin a Battisti. Bollani è riuscito a diventare il beniamino di un pubblico anche al di fuori della ristretta cerchia di appassionati di jazz, grazie alle sue apparizioni televisive, ai programmi radiofonici, ai libri pubblicati e a una naturale vocazione di showman. Un testimonial perfetto per questo genere musicale, e uno dei pochi che riesca a suonarlo negli asfittici palinsesti televisivi e radiofonici di questi tempi. Chiunque abbia avuto la fortuna di assistere ad uno dei suoi concerti dal vivo, oppure di incrociarlo in qualche apparizione nei media, si sarà reso immediatamente conto di quale sia il suo livello di eclettismo: a Bollani piace stupire, infarcire i brani delle citazioni musicali più disparate, scherza con il pubblico e con il suo pianoforte, si improvvisa cantante – con risultati tutt’altro che disprezzabili – come fa con le poesie di Fosco Maraini da lui musicate. Il pubblico che sarà nell’Arena del mare di Salerno, dovrà aspettarsi di tutto dal vulcanico Stefano, proprio come Charlot alla ricerca della sua Titine, come improvvisare in concerto su Tico-Tico, od offrirsi come juke-box umano, a cantare Il pinguino innamorato o a proporre Per Elisa come se ci fosse il disco che salta. Bollani lo farà, magari dopo una profonda versione di qualche standard, spezzando decisamente l’atmosfera e dando alla sua performance una nuance indefinita, una dimensione aperta e senza punti di riferimento, come succede, anche se meno nettamente, con molti dei suoi dischi, in particolare con Les fleurs bleues – ispirato dall’omonimo romanzo di Raymond Queneau. Sicuramente il pianista darà modo all’uditorio anche di apprezzare il Bollani intimo e profondo, che emoziona, disegnando meravigliose melodie, per prima di farle sparire e riaffiorare nel flusso delle riarmonizzazioni, trasfigurandole in mille nuovi micro-temi, grazie ad una fantasia inesauribile e a un perfetto controllo strumentale, che renderà bene l’idea del valore di un musicista che possiamo collocare, con un pizzico di legittimo orgoglio nella lista dei fuoriclasse del pianoforte che la sua generazione ha espresso.  Un modo forse per spazzare via una buona parte di retorica piano-jazz-sacerdotale, per concentrarsi invece in una voglia di comunicazione e divertimento che travalica il concetto di concerto jazz e renda invece l’incontro musicista-ascoltatore una possibilità di sorprendente empatia? In una intervista ha esposto le sue ragioni estetiche: “A me piace pensare che sono un musicista jazz perché è l’unica musica che contempla l’idea che tu ogni sera sali sul palco ti metti al pianoforte e fai una cosa diversa, anche accettando il rischio che una volta possa venirti male”.

Al Premio Charlot di scena Noemi, Bungaro e Marcorè

Mestiere ingrato quello degli autori per conto terzi. Si scrive su ispirazione ma anche su commissione, per interpreti d’eccellenza e per meteore bisognose di riempire un disco; talvolta poi ci si prende tutta la scena e si pubblicano dischi da sé. Così per Bungaro, giungerà domani, 28 luglio, alle ore 21.30 all’arena del Mare di Salerno, ospite del Premio Charlot, nel momento più importante di una carriera che lo ha visto fornire brani a nomi importanti della musica patria (Mannoia, Vanoni, Ruggiero, Patrizia Laquidara) ma anche a starlette da reality. Ci sono momenti nella vita di un artista in cui bisogna “portare a casa” i frutti del proprio lavoro, Tony (Antonio Calò) Bungaro, in arte solo Bungaro, ha già avuto molte soddisfazioni dalla sua vita artistica, oggi è ad un punto di svolta importante, imprescindibile per rapportarsi con il suo passato e crediamo anche con il suo futuro. La sua rinascita, mette i cosiddetti “puntini sulle i”, mette cioè a fuoco quello che è il suo essere artista oggi. E non ci riferiamo solamente alla sua rinomata e consolidata fama di grande autore, ma anche a quel suo essere “cantautore” nell’anima, un artista che ama giocare con la musica e con le parole, mischiandole, accarezzandole, sussurrandole ma soprattutto interpretandole. Alla eterogenea platea del premio Charlot, in un progetto esclusivo per la nostra città, Bungaro si presenterà con a fianco la entusiasmante voce di Noemi, un vero “Cuore d’artista”, mai appiattita sugli standard obsoleti del bel canto tricolore, e la ritrovata collaborazione con Neri Marcorè, ospite del suo iniziatico viaggio “Arte”, progetto del 2010, in cui ha duettato in che “Piacere di vederti”, come in un immaginario parallelo. Bungaro, che viene a festeggiare il grande successo del film “Perfetti sconosciuti”, di Paolo Genovese di cui ha firmato il leit-motive insieme a Fiorella Mannoia e Cesare Chiodo, già vincitore del David di Donatello, del Tribeca e nella cinquina dei Nastri d’Argento, sorprende nella sua capacità di ri-appiccicarsi addosso brani, affidati anche ad altri interpreti, ad altre voci, magari femminili, lasciando ora che la sua voce si (e ci) emozioni. Il palco del Premio Charlot, è nato dall’intuizione di Claudio Tortora, quale snodo per il futuro artistico di tanti artisti e questo brindisino ormai cittadino del mondo, viste le sue molteplici collaborazioni con artisti brasiliani, inglesi, africani, cubani, sloveni, spagnoli, ne sarà il padrino. Musica marina, quindi, quella di Bungaro, per un palco dove, oltre ai suoi brani originali troveranno spazio anche omaggi ai più grandi amori musicali dell’artista come Domenico Modugno, Sergio Endrigo, Paolo Conte, David Byrne, Joe Jackson, autori principi del suo ultimo progetto “Maredentro” scelta che allude precisamente al riconoscimento dell’alterità e alla necessità di mantenere aperto e vivo il dialogo e il rapporto dialettico con quanti sono entrati a far parte del suo universo musicale.

Ma non è tutto dell’organizzazione del Premio Charlot comunica anche che il 28 luglio alle ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, un incontro con stampa e pubblico. All’incontro parteciperanno tre dei vincitori dei Premi Charlot, ovvero il giornalista Marino Bartoletti, il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi e il giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, oltre al giornalista Enzo Todaro e al giornalista Gianfranco Coppola.

Al Premio Charlot arrivano Emilio Solfrizzi e Angelo Longoni

Domani 27 luglio con inizio alle ore 21.30 (ingresso libero), il sipario del Premio Charlot si alzerà su una serata tutta dedicata alla comicità Made in Sud. Maria Bolignano, attrice e volto di punta del programma televisivo della Rai, avrà infatti, il compito di presentare al pubblico i giovani del laboratorio di Made in Sud. Sul palco con lei anche altri due protagonisti della trasmissione: Gli Arteteca, ed ancora il gruppo musicale dei Neri per Caso che riceveranno il Premio Charlot per i 20 anni di carriera discografica. E mentre continuano senza sosta le serate della kermesse dedicata al grande Chaplin, la giuria annuncia gli ultimi due vincitori dei Premi Charlot. Nella serata di gala del 29 luglio, condotta da Gianmaurizio Foderaro, saliranno sul palco a ritirare le statuette di ceramica vietrese anche l’attore barese Emilio Solfrizzi (Premio Charlot Teatro) e il regista Angelo Longoni (Premio Charlot Regia Teatrale). Nel corso della serata che sarà divisa in due parti, la prima con l’assegnazione dei premi, la seconda con il concerto di Stefano Bollani, saliranno sul palco anche Alba Parietti (madrina della serata), Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot regia televisiva), Marco Bocci (Premio Charlot Teatro), Massimo Ghini (Premio Charlot Fiction), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera Giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito (Premio Charlot Pubblicità), Dj Giuseppe (Premio Charlot Radio per il programma di Radio 105 Music and Cars), Riccardo Cassini (Premio Charlot autore televisivo), Roberto Ritondale (Premio Charlot Libro), Andrea Biondi del Sole 24 Ore (Premio Charlot Giornalismo). Come detto al termine della premiazione si terrà il concerto di Stefano Bollani. Oltre 90 minuti di concerto, dove il geniale pianista proporrà al pubblico i suoi brani più belli e non poche sorprese. Per assistere alla serata di gala è possibile acquistare i biglietti presso il botteghino dell’Arena del Mare, presso le abituali prevendite, oppure attraverso internet sul sito GO2. Il costo del biglietto è di euro 12 per i posti numerati e di euro 7 per le gradinate.

Ma non è tutto dell’organizzazione del Premio Charlot comunica anche che il 28 luglio alle ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, un incontro con stampa e pubblico. All’incontro parteciperanno tre dei vincitori dei Premi Charlot, ovvero il giornalista Marino Bartoletti, il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi e il giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, oltre al giornalista Enzo Todaro e al giornalista Gianfranco Coppola.

emilio solfrizzi

Allo Charlot Giovani trionfano un partenopeo e un romano

Si chiama Vincenzo Comunale, ha vent’anni, è di Napoli e con oltre 700 voti si è aggiudicato il titolo di 28° vincitore dello “Charlot Giovani”. E’ questo il risultato finale della due giorni tuta dedicata al cabaret e ai giovani emergenti che a suon di battute hanno cercato di conquistare il pubblico presente all’Arena del Mare di Salerno per vincere, come detto il titolo finale. Nella prima serata, quella del 23 luglio, erano 11 i giovani aspiranti cabarettisti. Al termine la votazione del pubblico aveva decretato i cinque che sono passati poi alla finale di ieri. Il romano Dany Bra, il milanese Vincenzo Albano, Gabriele Rega di Napoli, Antonio Tirelli di Altamura e Vincenzo Comunale di Napoli. E nella serata di ieri i cinque finalisti non si sono risparmiati. Dal palco dello Charlot hanno dato del loro meglio per conquistare gli spettatori, ma anche il pubblico web che ha seguito le loro performance sul sito del Premio Charlot. Alla fine il verdetto. Il più giovane dei concorrenti, Vincenzo Comunale è il vincitore dello Charlot Giovani e del Premio della Critica, mentre con oltre 400 voti il Premio Charlot Web viene assegnato al romano Dany Bra. Grande soddisfazione da parte del patron della manifestazione Claudio Tortora: “Abbiamo assistito a due serate davvero incredibili. Il pubblico ha partecipato con grande interesse e ha valutato con attenzione i concorrenti, premiando davvero i più meritevoli, anche se devo dire che il livello dei comici era davvero molto alto. Sono sicuro che tutti questi ragazzi avranno una lunga carriera nel campo del cabaret”. E mentre cala il sipario sullo Charlot Giovani, all’Arena del Mare di Salerno è pronto ad alzarsi il sipario sulla magia, sull’illusionismo e sulla musica. Al Premio Charlot, domani 26 luglio, con inizio alle ore 21.15 (ingresso libero), sarà evocato uno dei binomi più antichi della storia dell’Uomo, quello tra magia e musica, un viaggio reso arduo da mille ostacoli e resistenze, perché i pensieri fluttuano sui sentimenti come le piume sull’acqua, si muovono lentamente e ristanno pochi momenti; perché lo spirito dell’arte tutta, ha forse, l’invidiabile privilegio di potersi sostenere incredibilmente alla caduta delle premesse e illuminarsi oltre le conclusioni della ragione. Sciamani, formule magiche sempre prima cantate e poi recitate e scritte, il cerchio, il ritmo, le melodie incantatorie dei popoli primitivi giunti fino a noi, la magia dei miti musicali dei Greci, con i quali nasce la storia eurocentrica di quest’arte, antiche meraviglie e visioni che avvincono il cuore e i pensieri, per far rivivere l’intuizione primigenia di un’arte che arde al di là dello spazio e che testimonia, vivida ed autorevole, il potere immenso che nell’antichità veniva attribuito alla musica. Il suono della cetra di Anfione che anima le rocce del Citerone, Arione e i delfini che accorrono al suo canto, la magia della lira di Orfeo e il sortilegio che l’avvolge, una forza scatenante magica e oscura capace di sovvertire le leggi naturali, di sciogliere ogni antinomia, l’aulos di Dioniso, dal suono tagliente e insinuante, strumento barbaro e orientale che trascina al rapimento, che incanta, per procedere nei secoli, quando la musica avrebbe stabilito una vitale relazione anche con l’alchimia e la magia pura, rivivranno al Premio Charlot il 26 luglio. Ad animare la serata di magia, arte tanto cara a Chaplin, saranno il pianista Alberto Pizzo e due prestigiosi illusionisti, Samuel e Alberto Giorgi. Alberto Pizzo, ritorna a Salerno dopo aver svelato e omaggiato con il suo pianoforte una location di indicibile bellezza, lo spazio antistante la stazione marittima di Zaha Hadid. Reduce dalla tournée in Giappone, e da un bacio al suo piccolo Leon, dove ha lanciato il suo avvincente progetto “Memories” (Sony Classical), il disco realizzato con la co-direzione artistica del maestro Luis Bacalov, Alberto ritorna a Salerno, stavolta all’arena del mare, nella sua abituale veste di funambolo al piano, in equilibrio su una corda tesa tra New York, Napoli e Tokyo, una vera forza della natura, che si muove sui tasti con un’energia e una vitalità che sembrano contrastare con la delicatezza e la precisione dei suoi tocchi, quella stessa energia di Charlot inserviente de’ “Il circo”, preso dal panico mentre prova a destreggiarsi con la corda da funambolo, sfidante del vuoto, amico di quel coraggio vero che non teme di denudare il terrore più profondo. E di renderlo ridicolo. Uomo aggrappato alle assi di legno di una baracca pendente sul precipizio, pattinatore a pochi passi dal baratro, acrobata improvvisato, cameriere danzante, operaio saltellante e pugile destinato alla sconfitta, Charlot è il simbolo di quel vivere le cose terrene, come le vive e ce le racconta Alberto nei suoi concerti: contaminazioni di generi e sonorità, che spaziano tra la musica classica, il jazz, il tango e la fusion, e importanti collaborazioni internazionali sono gli ingredienti magici della sua diabolica e romantica tastiera.

E mentre è tutto pronto per la serata dedicata alla magia, prosegue il lavoro dell’organizzazione del Premio Charlot che annuncia per il 28 luglio alle ore 17.30, presso la Libreria Feltrinelli di Salerno, un incontro con stampa e pubblico. All’incontro parteciperanno tre dei vincitori dei Premi Charlot, ovvero il giornalista Marino Bartoletti, il giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi e il giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, oltre al giornalista Enzo Todaro e al giornalista Gianfranco Coppola.

Salvatore Esposito al Social World Film Festival con la serie Gomorra

Bagno di folla ieri sera a Vico Equense per la seconda giornata del Social World Film Festival dedicata all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie”. Applauditissimo Salvatore Esposito, il temibilissimo “Genny Savastano”, che dopo aver sfilato sul red carpet in un bagno di flash si è raccontato sul palco: «Gomorra racconta di cose già accadute, di qualcosa assolutamente da non rifare. Se si pensa che i ragazzi di oggi siano così stupidi da voler emulare questi personaggi il problema è alla radice e va ricercato all’interno di famiglie e di strutture che dovrebbero garantire un’educazione e una crescita sana di questi ragazzi». Al termine i seguitissimi interventi di Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”)Denise Capezza (“Marinella”).

I PRIMI PREMI. “Massì” si è aggiudicato la vittoria della sezione “La Città del Cortometraggio”, mentre nella sezione “Focus” primeggiano come miglior lungometraggio “Oggi insieme domani anche” a cura di Antonietta De Lillo e miglior cortometraggio “Strade da amare: la strada giusta” dei fratelli Borruto.

DOMANI IL MERCATO DEL CINEMA. Novità di questa edizione è la nascita del Mercato Europeo del cinema giovane e indipendente. «I nuovi talenti del cinema hanno limitate occasioni per confrontarsi con i professionisti affermati, presentargli i propri lavori. Sono poche le chance che gli vengono concesse in festival come quello di Venezia e di Roma. Nasce da questa considerazione l’esigenza di creare un Mercato europeo del cinema giovane e indipendente che inaugureremo durante la sesta edizione del festival». Così, il direttore generale del Social World Film Festival Giuseppe Alessio Nuzzo. «Avremo un’area adibita a stand espositivi delle novità del cinema – prosegue Nuzzo – spazio ad incontri e due sale per mostrare i primi minuti di girato di film appena completati o in via di chiusura, opere finite, teaser, trailer o progetti speciali ad un pubblico di professionisti del settore». Tra i marchi che parteciperanno Angenieux, Video Devices, Hm, Pulcinella Film, Centro Studi Cinematografici, Bielle Re Produzioni e tantissimi altri, mentre la Scuola di Cinema di Napoli, in collaborazione con Panatronics presenteranno l’ultima Red uscita sul mercato con tutte le ottiche Zeiss.

LECTIO MAGISTRALIS DEL LEONE D’ORO ZANUSSI. Inoltre dalle 16, nella Sala Tornatore nel Complesso Monumentale S.S. Trinità e Paradiso a Vico Equense, si terrà la conferenza “Prospettive per il cinema italiano: i nuovi talenti” con produttori, distributori indipendenti e istituzioni cinematografiche seguita da incontri collettivi e face-to-face. La conferenza vede una serie di interventi sul tema del cinema giovane ed indipendente, seguita da una prima parte di incontro durante il quale gli autori e giovani professionalità vengono presentati agli enti, produttori e distributori. Segue una seconda parte in cui è possibile incontrare personalmente enti e società nel salotto cinematografico del Mercato. Dopo il saluto istituzionale del Sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore e quello di benvenuto del direttore del Mercato Europeo del Cinema Giovane e indipendente, Giuseppe Alessio Nuzzo,la Lectio Magistralis del Leone d’Oro regista, sceneggiatore e produttore polacco Krzysztof Zanussi al termine della quale gli verrà conferito un premio alla carriera.

GLI INTERVENTI. Interverranno l’editore, produttore cinematografico ed esperto di fondi europei e nazionali Emma Perrelli sul tema “Le opportunità ed i finanziamenti per i giovani nel cinema e l’audiovisivo”; il produttore indipendente Mauro John Capece sul tema “Il Cinema indipendente: come, dove, quando, con chi e sopratutto perché?”; il produttore e distributore cinematografico Giuseppe Lepore sul tema “Novità nel cinema: la certificazione dei film”; il presidente del Centro Studi Cinematografici di Roma Carlo Tagliabue su “I nuovi talenti: La formazione nel e per il cinema”; e 15 tra registi e autori selezionati dall’organizzazione del Mercato per la presentazione di nuovi progetti ed idee da sottoporre ai produttori presenti.Modera la conferenza il giornalista e critico cinematografico di RaiUno, Alessandro Savoia. Al termine prenderà vita il “Cinema Party”, ovvero un incontro e dialogo tra i protagonisti del Mercato in un’atmosfera aperta negli spazi dedicati del Chiostro del Cinema.

Marco Bocci al Social World Film Festival

«Non sognavo di fare l’attore da bambino ma il pilota di aeroplani o di automobili – così Marco Bocci al galà di inaugurazione del Social World Film Festival – poi un giorno incontrai un regista teatrale, anziano si era allontanato dalle scene per trasferirsi in Umbria. Parlando e confrontarmi con lui ho scoperto che il teatro mi piaceva. Piano piano quella passione è cresciuta talmente tanto che non riuscivo a pensare a nient’altro: studiavo architettura ma mi immaginavo attore».

In autunno sarà protagonista di “Solo”, una nuova serie per Mediaset prodotta da Taodue. «È un lavoro a cui tengo molto perché ci ho dato tanto, tante energie, regista molto giovane Alaiche molto bravo, attori strepitosi, una storia che parla di malavita e di sentimenti e rapporti umani in maniera molto concreta».

Tema di questa edizione della kermesse diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo è “Sogno: desiderio, speranza, passione”. «Di sogni ne ho tanti e cambiano molto spesso – conclude l’attore – il più concreto che mi viene in mente è quello di riuscire a fare il mio mestiere così come lo sto facendo, come l’ho fatto fino ad ora, con passione ed entusiasmo, ogni volta che recito».

La serata è stata inaugurata dall’appuntamento con regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo per un focus sul suo ultimo fortunato lungometraggio “Un Bacio”. A seguire la sfilata sul red carpet della madrina di questa edizione Myriam Catania, attrice e doppiatrice di successo, volto amato di numerose serie tv e film al cinema. I tre artisti hanno ritirato i “Golden Spike Awards”.

A partire dalle 21 piazza Mercato si tramuterà nell’Arena Loren per la prima delle serate evento della

IL CAST DI “GOMORRA” SUL RED CARPET. In piazza Mercato di Vico Equense grande attesa per il momento dedicato all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie” con un’intervista dibattito al protagonista Salvatore Esposito (“Genny Savastano”) e al resto del cast composto da Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Cristina Donadio (“Scianel”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”)Denise Capezza (“Marinella”). La serata si aprirà con la proiezione del del documentario Orso d’oro al Festival di Berlino “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, proiezione del cortometraggio “Massì”, vincitore della sezione “La Città del Cortometraggio” con premiazione del regista, premiazione miglior lungometraggio e miglior cortometraggio “Selezione Focus”. Gli eventi della giornata partiranno dalle 17 con il benvenuto alle Giurie Popolari seguito alle proiezioni dei lungometraggi e cortometraggi in concorso alla “Selezione Focus” con dibattiti post-proiezioni insieme ai relativi registi e protagonisti.

GLI OSPITI ATTESI. Attesi nei prossimi giorni sul red carpet della Penisola Sorrentina numerosi divi del piccolo e grande schermo come Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola, Anna Safroncik e Madalina Ghenea (28 luglio). Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo, riceverà al Social World Film Festival il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Serata di galà il 30 luglio con Ricky Tognazzi, Rosaria De Cicco, Simona Izzo, Francesco Cicchella, Diego Dominguez Llort, Cristiana Dell’Anna, Clara Alonso, Antonia Liskova, Veronica Pivetti e tantissimi altri.

ANTICIPAZIONI SU LUNEDÌ. Dal momento che l’estate è la stagione preferita di molti, il Social Film Festival coglie l’occasione per portare il cinema in spiaggia. Altro che drive in e cinema all’aperto, lunedì c’è “La notte del cinema” con proiezioni dalla Spiaggia Spencer/Pedersoli di Marina di Vico Equense degli 8 cortometraggi selezionati arrivati da Stati Uniti, Spagna, Messico e Cina. Via le poltrone, spazio alla comodità di una sdraio. Farà da sottofondo il rumore delle onde, lo schermo si confonderà col blu del cielo stellato in una location speciale, estiva e perfetta per un festival in cui i giovani la fanno da protagonisti.

Al via con successo la VI edizione del Social World Film Festival a Vico Equense

Dal 23 al 31 luglio la città di Vico Equense tornerà protagonista del cinema internazionale grazie al Social World Film Festival la rassegna dedicata alle pellicole impegnate diretta da Giuseppe Alessio Nuzzo.

A partire dalle 21 piazza Mercato si tramuterà nell’Arena Loren per la prima delle serate evento della kermesse presentata dagli attori Roberta Scardola e Yuri Napoli. Una apertura poetica grazie all’omaggio a Franco Zeffirelli con la proiezione dell’intervista “Riprendiamoci la salute” realizzata da Umberto Rondi, un tributo ad Anna Magnani a 60 anni dal trionfo agli “Oscar” ed il ricordo di Bud Spencer recentemente scomparso.

Il regista e sceneggiatore Ivan Cotroneo salirà sul palco per un focus sul suo ultimo fortunato lungometraggio “Un Bacio”. Sfilata sul red carpet per la madrina di questa edizione Myriam Catania, attrice e doppiatrice di successo, volto amato di numerose serie tv e film al cinema. Poi spazio al poliedrico attore di teatro, cinema e fiction Marco Bocci, amatissimo dal pubblico per i suoi ruoli da protagonista in serie come “Romanzo criminale” e “Squadra Antimafia” e per i suoi film al cinema come “L’esigenza di unirmi ogni volta con te” e “Scusate se esisto”, che si è distinto anche come scrittore, tant’è che il suo primo romanzo “A tor bella Monaca non piove mai” è diventato un caso editoriale. Ai tre artisti verranno assegnati i “Golden Spike Awards”.

COSA ACCADE DOMANI. Grande attesa per la serata dedicata all’evento televisivo dell’anno “Gomorra – La Serie” con un’intervista dibattito al protagonista Salvatore Esposito (“Genny Savastano”) e al resto del cast composto da Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Cristina Donadio (“Scianel”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”)Denise Capezza (“Marinella”). La serata si aprirà con la proiezione del del documentario Orso d’oro al Festival di Berlino“Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, proiezione del cortometraggio “Massì”, vincitore della sezione “La Città del Cortometraggio” con premiazione del regista, premiazione miglior lungometraggio e miglior cortometraggio “Selezione Focus”. Gli eventi della giornata partiranno dalle 17 con il benvenuto alle Giurie Popolari seguito alle proiezioni dei lungometraggi e cortometraggi in concorso alla “Selezione Focus” con dibattiti post-proiezioni insieme ai relativi registi e protagonisti.

GLI OSPITI ATTESI. Attesi nei prossimi giorni sul red carpet della Penisola Sorrentina numerosi divi del piccolo e grande schermo come Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola, Anna Safroncik e Madalina Ghenea (28 luglio). Ornella Muti, icona di talento e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo, riceverà al Social World Film Festival il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Serata di galà il 30 luglio con Ricky Tognazzi, Rosaria De Cicco, Simona Izzo, Francesco Cicchella, Diego Dominguez Llort, Cristiana Dell’Anna, Clara Alonso, Antonia Liskova, Veronica Pivetti e tantissimi altri.

ANTICIPAZIONI SU LUNEDÌ. Dal momento che l’estate è la stagione preferita di molti, il Social Film Festival coglie l’occasione per portare il cinema in spiaggia. Altro che drive in e cinema all’aperto, lunedì c’è “La notte del cinema” con proiezioni dalla Spiaggia Spencer/Pedersoli di Marina di Vico Equense degli 8 cortometraggi selezionati arrivati da Stati Uniti, Spagna, Messico e Cina. Via le poltrone, spazio alla comodità di una sdraio. Farà da sottofondo il rumore delle onde, lo schermo si confonderà col blu del cielo stellato in una location speciale, estiva e perfetta per un festival in cui i giovani la fanno da protagonisti.

A Pompei la prima edizione dell’Extra Moenia Festival con Marlene Kuntz e Almamegretta headliners.

Dopo le entusiasmanti esperienze live di artisti  come David Gilmour e Elton John la città degli scavi fa, di nuovo, da cornice ad una manifestazione senza precedenti: il Pompei Extra Moenia Festival, in programma il 3 e il 4 settembre, in piazza Esedra (Porta Marina Inferiore) completamente gratis. 

Promosso dall’associazione Le Sfuriate con il sostegno dall’Amministrazione comunale e di diverse associazioni locali, il Pompei Extra Moenia Festival, nasce da un’idea precisa che vede la cultura al centro di un processo di riscatto sociale e territoriale. 

Libera aggregazione, circolazione delle idee e delle energie, diffusione dei saperi, conoscenza alla portata di tutti sono i pilastri su cui si fonda l’Extra Moenia Festival.   

L’obiettivo primario di tutte le manifestazioni promosse dall’associazione Le Sfuriate è, infatti, la diffusione di una nuova forma di cultura che passa attraverso un linguaggio universale: la musica, uno strumento che più di ogni altro al mondo è in grado di travalicare distanze geografiche, anagrafiche o di estrazione sociale. La sua capacità di valorizzare le diversità, di veicolare identità e valori, incoraggiando il dialogo interculturale e assicurando gli scambi, il rispetto reciproco tra le culture e la cultura della pace, ne fa un mezzo eccezionale.

Un intento straordinario a cui si aggiunge una location altrettanto eccezionale: l’area a ridosso del sito archeologico più famoso al mondo, patrimonio dell’umanità

Il fascino eterno degli scavi di Pompei, le sonorità alternative della musica emergente e volti storici del panorama noise-rock e del dub italiano offriranno al pubblico un’esperienza indimenticabile.
Workshop, concerti, stand espositivi e dibattiti faranno da corona ad un evento arricchito dall’apertura gratuita degli scavi di Pompei in programma domenica 4 settembre. Il pubblico potrà così godere di un fine settimana intenso ed emozionante, assistendo a due concerti unici e usufruendo della visita alle due città (quella nuova e quella archeologica) in piena serenità.  

Per offrire agli spettatori un soggiorno rilassante e qualitativamente all’altezza è in via di definizione, anche, una convenzione con le strutture ricettive locali (il cui elenco verrà diffuso a breve) che applicheranno tariffe agevolate per gli avventori del Festival. 

All’Arena del Mare giovani comici si sfidano per lo Charlot Giovani

Il sipario dell’Arena del Mare di Salerno è pronto ad alzarsi sulla terza parte del Premio Charlot. Terza parte che inizierà domani, 23 luglio, alle ore 21.15 con lo Charlot Giovani. 11 giovani cabarettisti provenienti da tutt’Italia e selezionati durante l’anno, che a colpi di battute si sfideranno per conquistare il pubblico e la vittoria finale. Presentati da Gaetano Stella sul palco saliranno Antonio Tirelli classe 1985 di Altamura, Dani Bra di classe 1964 residente a Roma, ed ancora Michele Ventriglia classe 1985 di Reggio Calabria, Gabriele Rega da Castellammare di Stabia (Na), la romana Francesca Di Cataldo, da Lecce Toni Boji classe 1977, Tiziana Gallo di Lentini (Sr), Nicola Camurri genovese classe 1983, Vincenzo Comunale Napoli classe 1996, Albano Vincenzo classe 1979 Castellaneta (Ta), Pippo Sollecito classe 1974 Grumo Appula (Ba). Al termine delle loro esibizioni il pubblico che assisterà alla serata sarà chiamato a votare. I sei giovani comici che avranno ottenuto il maggior numero di voti accederanno direttamente alla finale del 24 luglio.

Ma non solo giovani comici, il 23 luglio, sul palco sull’Arena del Mare di Salerno saliranno anche due ospiti. Il comico partenopeo Simone Schettino e il duo comico, reduce dai successi di Zelig e dai consensi ottenuti con le loro performance comiche al Festival di Sanremo, Marta e Gianluca.

Dunque una serata tutta da ridere e lo ricordiamo ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

E mentre è tutto pronto per lo Charlot Giovani, prosegue l’organizzazione delle due serate evento, quella del 28 luglio che vedrà come protagonisti Noemi, Bungaro e Nerì Marcorè (euro 17 posti numerati e euro 12 gradinate) e quella del 29 luglio, con ingresso di euro 12 per i posti numerati e di euro 7 per le gradinate, dove ci sarà la consegna dei premi Charlot a Marco Bocci (Premio Charlot Teatro), Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot Regia Televisiva), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito(Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Riccardo Cassini (Premio Miglior Autore Televisivo) Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) e poi ci sarà la ci sarà anche la madrina Alba Parietti, e nella seconda parte della serata, si terrà il concerto di Stefano Bollani.

Dramma musicale sul femminicidio al Castello Arechi

Giovedì 21 luglio, alle ore 20.30 presso il Castello di Arechi, l’associazione culturale “Il Contrapasso” di Salerno, in collaborazione con la Società di Gestione del Castello, presenta Sospiri e martìri, un dramma in atto unico nato da un’idea del presidente Raffaella Lembo, con testi di Magda De Notariis e Maria Teresa Iacomino, regia di Salvatore Mazza. Dopo l’esperienza cinematografica internazionale del 2012, con il film Romeo e Giulietta di Carlo Carlei, l’Associazione salernitana si cimenta in una prima teatrale, in cui l’azione scenica mescola arte coreutica rinascimentale e contemporanea, sullo sfondo della storia di Maria D’Avalos e Carlo Gesualdo.

Era giunto il momento di imbattersi in una nuova esperienza artistica – il commento del presidente del Contrapasso, Raffaella Lembo –. Abbiamo calato le nostre danze nel contesto teatrale e il risultato è un dramma musicale che ci ha entusiasmati. L’opera è ambientata nel Cinquecento, il tema trattato è di grande attualità: il femminicidio. Per questa opera dal forte impatto sociale ci siamo affidati alla regia di Salvatore Mazza, con il quale abbiamo avuto il piacere di lavorare in passato. Le nostre danze, le pavane e le gagliarde, fanno da trait d’unioncon i passaggi scenici, sottolineandone i crescendo emotivi”.

Premio Charlot teatro a Marco Bocci

Dopo la rassegna dei grandi classici cinematografici, con la proiezione di cinque pellicole restaurate dalla cineteca di Bologna, dopo la parentesi blues con tre concerti gratuiti che hanno visto grandi artisti provenienti dagli Usa e dalla Gran Bretagna, il Premio Charlot si prepara per la terza parte della rassegna, che prenderà il via il prossimo 23 luglio, quella dedicata alla magia, alla comicità e alla musica leggera. I primi due appuntamenti, quello del 23 e del 24 luglio, vedranno come protagonisti i giovani cabarettisti emergenti, che a suon di battute si sfideranno per conquistarsi lo Charlot Giovani. Il 26 luglio spazio alla magia, mentre il 27 luglio si ride con il laboratorio di cabaret di Made in Sud condotto da Maria Bolignano con la partecipazione degli Arteteca. Il 28 luglio spazio alla musica con Noemi, Bungaro e la partecipazione di Neri Marcorè. Mentre il 29 serata di gala con la consegna dei premi Charlot e il concerto di Stefano Bollani. Il 30 luglio sarà la volta di Serena Autieri che presenterà al pubblico “Sciantosa”. Il 1 agosto il Premio Charlot si sposta al Teatro dei Barbuti con lo spettacolo Biancaneve, mentre il 2 agosto si proporrà Pinocchio. Chiude la kermesse dedicata al grande vagabondo il 4 agosto Salvatore Gisonna.

In attesa di alzare il sipario sulla terza parte di questa XXVIII edizione, uno dei protagonisti si prepara ad incontrare il pubblico e la stampa. Bungaro, cantautore brindisino, mercoledì 20 luglio incontrerà insieme con il patron del Premio Claudio Tortora, alle ore 10.30 presso il Teatro delle Arti di Salerno, dove è impegnato con le prove del suo tour, il suo pubblico e la stampa.

E intanto, in vista del gran gala, la giuria del Premio Charlot, annuncia un altro dei vincitori delle statuette raffiguranti Charlie Chaplin, ovvero l’attore Marco Bocci. Noto al pubblico per aver interpretato il commissario Nicola Scialoja nella serie tv “Romanzo Criminale” e del vicequestore Domenico Calcaterra nella serie tv Squadra antimafia”, l’attore divenuto da pochissimi giorni papà, è stato impegnato tutto il 2016 in teatro, suo primo amore (infatti nel 2000 inizia la sua carriera proprio debuttando in teatro) con un bellissimo spettacolo dedicato al grande Modigliani. Tra i suoi lavori ricordiamo: i film I cavalieri che fecero l’impresa (2001), regia di Pupi Avati, e Los Borgia (2006), Cuori rubati (2002), la serie tv Incantesimo 8 (2005-2006), in cui è antagonista nel ruolo di Adriano Gomez, e le miniserie tv Graffio di tigre e Caterina e le sue figlie 2, entrambe del 2007, Ho sposato uno sbirro (2008) e Romanzo criminale – La serie (2008), dove riprende il ruolo del Commissario Scialoja, interpretato da Stefano Accorsi nell’omonimo film diretto da Michele Placido.

Nella serata di gala del Premio Charlot che, lo ricordiamo si terrà il prossimo 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno, alle ore 21, con ingresso di euro 12 per i posti numerati e di euro 7 per le gradinate, oltre a Marco Bocci, ci sarà anche la madrina Alba Parietti, e poi saranno premiati anche Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot Regia Televisiva), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito(Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Riccardo Cassini (Premio Miglior Autore Televisivo) Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) Nella seconda parte della serata, si terrà il concerto di Stefano Bollani.