“Il Paese dei Balocchi” l’avvincente singolo della band campana “Noretro”

La band campana, Noretro ritorna con il nuovo singolo “Il Paese dei balocchi”. A meno di un anno dall’uscita dell’album Vortice, il gruppo apparso sette mesi fa nel panorama musicale delle band emergenti lancia la nuova attesissima traccia: immaginata come un messaggio di rivolta, Il Paese dei balocchi si scaglia provocatoriamente contro un’Italia priva di punti di riferimento politici e culturali.

Stavolta però i cinque rocker dall’animo gentile che con il loro ep ci avevano abituato a sonorità molte più aggressive e decise, percorrendo un hard rock con derivazioni elettroniche, decidono di musicare il loro singolo con più leggere atmosfere vicine al reggae, al jazz e allo swing. Non a caso la performance è alternata con il featuring dell’artista reggae cilentano Antonio Cusati, in arte Dutty Beagle, che nell’ultima strofa, veste i panni di un contestatore dai toni al vetriolo.

Senza peli sulla lingua, la band dipinge una società all’affanno, con comandanti incapaci di guidare e legata a valori futili ed inesistenti. “Tu avresti bisogno di un mondo migliore, dove non c’è anelito di colore, un cesso più caldo, la dote in famiglia le mani dappertutto e ci si avvinghia al posto migliore dove un uomo non muore solo …”.

Contemporaneamente all’uscita del brano, anche l’immancabile video clip musicale girato dal giovane regista napoletano Alessio Avino. Nel video il gruppo, nelle vesti di un’insolita e bizzarra agenzia funebre, ha il compito di traghettare nell’al di là con il sorriso e senza disperazione alcuna.

Non più cantori di rapporti tormentati e scene violente ed aspre, ora i Noretro rientrano in scena con l’obiettivo di far aprire gli occhi agli italiani, non perdendo di vista la loro spassionata e maniacale cura per i dettagli musicali e per le sonorità sempre nuove ed originali.

“Natale al Castello”: Lettere magica protagonista dal 10 novembre al 6 gennaio

Nello splendido Parco Archeologico del Castello di Lettere, meraviglioso esempio di archeologia medievale dei Monti Lattari e della valle del Sarno, si svolgerà dal 10 novembre 2018 al 6 gennaio 2019, l’evento “Natale al Castello”. La manifestazione giunta alla terza edizione è diventata parte integrante della tradizione natalizia del territorio, meta preferita da adulti e bambini che nei giorni festivi si raccolgono al Castello di Lettere per trascorrere un momento davvero speciale, tra tradizione, giochi e degustazioni tipiche. Per l’occasione, il Castello di Lettere sarà allestito secondo un tradizionale Mercatino di Natale, con l’ubicazione lungo i percorsi di chioschetti mobili, tipo casette di Natale, nelle quali Hobbisti, Artigiani, Maestri dell’Arte del Presepe Napoletano, Produttori e Aziende Agricole, presenteranno e proporranno le loro “Creazioni”. Nel rispetto della tradizione dei Monti Lattari e dell’intera Valle del Sarno, nell’ottica della valorizzazione e della promozione degli usi e costumi, durante il percorso saranno previsti veri e propri itinerari di Food con piatti e dolci tipici del territorio e della tradizione Natalizia.  L’Amministrazione Comunale di Lettere, promotrice dell’iniziativa “Natale al Castello”, in collaborazione con la Pro Loco Cittadina, conscia dell’importanza della promozione del territorio locale, ha previsto per il mese di Novembre due iniziative principali:

  • nei primi due week-end del 10-11 e del 17-18 Novembre sì potrà degustare il famoso Vino Novello di Lettere: un vino giovane che ha riposato poco nelle botti, ma che riserva sorprese olfattive e gustative grazie al suo intenso sapore.

Anche per questa edizione, grande importanza è stata riservata ai bambini con l’allestimento della Casetta di Babbo Natale, addobbata e curata nei minimi particolari, dove i più piccoli verranno accolti dagli Elfi ed invitati a scrivere la letterina che potranno consegnare direttamente a Babbo Natale con la possibilità di fare anche una foto ricordo. Il Parco Archeologico del Castello di Lettere sarà impreziosito dalle decorazioni delle sfavillanti Luci d’Artista con i loro giochi di colore, e il percorso del visitatore sarà allietato da spettacoli di Artisti di Strada, con la tradizionale musica natalizia. Quest’anno, in virtù del protocollo d’intesa sottoscritto con il Parco Archeologico di Pompei, sarà possibile visitare il Museo Medievale in allestimento presso la Torre del Grano, mentre nel “Mastio” si potrà ammirare un Presepe Artistico unico nel suo genere, forgiato interamente a mano. Nel Museo Medievale sono esposti una piccolissima parte dei reperti archeologici rinvenuti durante le diverse campagne di scavi svolte al Castello. Le indagini archeologiche condotte nel 2016 all’interno della Torre Quadrata, sul limite orientale dell’abitato del Castello, hanno portato alla scoperta di scarichi databili alla metà del XII sec. che coprivano le fondazioni di una torre più antica e costituiti da ceramica da cucina, ceramica invetriata, oggetti in metallo e ossa animali, interpretabili come resti di pasto. Lo studio, tuttora in corso presso il Parco Archeologico di Pompei, sta rivelando importantissime informazioni sull’alimentazione e sulle modalità di cottura di suini, ovini, e bovini oltre che sui contenitori utilizzati quotidianamente sulla tavola e in cucina dagli abitanti di Lettere.

JOE BALLUZZO: a Roma l’11 novembre per il concerto benefico The Helping Hands Fundraising

Joe Balluzzo, cantautore pop-soul romano, sarà ospite al concerto benefico “The Helping Hands Fundraising” che si terrà domenica 11 novembre alle ore 20.00 presso “Il Cantiere” (Via Gustavo Modena, 92 – Trastevere, Roma). L’incasso della serata sarà interamente devoluto alla Foundation for Water & Education Cambodia che si occupa di portare acqua potabile, semi e strumenti per la coltivazione in Cambogia.  Joe si esibirà in acustico – chitarra e voce – proponendo alcuni brani tratti dal suo album d’esordio Tra i Miei Colori, già in tutti i negozi tradizionali, store digitali e piattaforme di streaming, ed il nuovo singolo Oggi è un altro giorno.

Il brano invita a vivere nel presente e la capacità di rinnovarsi sempre. Il videoclip, girato nel Lazio e diretto da Francesco Salemme. 

“Oggi è un Altro Giorno è un invito a guardarsi allo specchio, a riconoscere i propri traguardi e affrontare le proprie paure, credendo fermamente nella possibilità di vincerle, perché il lieto fine è sempre un’opzione. – racconta JOE – Credo che passiamo troppo tempo a preoccuparci del futuro, dimenticandoci che il presente è tutto ciò su cui possiamo fare affidamento. È il presente stesso ad offrirci ogni giorno la possibilità di cambiare tutto”

JOE lo ha presentato, insieme ad altri brani dell’album, con una serie di date live che è partita da Roma, e passando per Milano, Torino, la Sicilia, ed è proseguita durante l’estate un po’ in tutta Italia.
Il Grido, Scivola, Amami per Sempre, Vado Via, We’ve found love, sono solo alcuni dei brani che fanno parte del suo album d’esordio “Tra i Miei Colori” (etichetta Ultratempo/Self), un lavoro di ispirazione pop che affonda le proprie radici nel soul, genere a cui Joe è particolarmente legato. Dieci canzoni interamente scritte da lui che rivelano un vasta gamma di sfumature, dove ogni suono trova il suo spazio perfetto. Atmosfere melodiche ed intimiste di un’elegante e ispirata canzone d’autore si alternano a sonorità uptempo funk rock.

La tracklist di “Tra i Miei Colori”: 1. Il Grido, 2. Paura del Buio, 3. Scivola, 4. Ho imparato, 5. Amami Per Sempre, 6. Ci Sei, 7. Sai, 8. Per Te, 9. We’ve Found Love, 10 . Vado Via (live version)

Joe Balluzzo  vive a Roma, dove lavora come interprete: parla inglese, spagnolo, francese e un po’ di portoghese. La musica entra nella sua vita molto presto. Sin da piccolo inizia a studiare pianoforte per poi passare allo studio del canto moderno dedicandosi a girare l’Italia con la sua band dove da subito viene riconosciuto per la sua timbrica particolare e la vocalità soul. Oltre a comporre si diverte a rivisitare grandi artisti del panorama pop internazionale, da Ellie Goulding ai Coldplay, passando per Adele e Bruno Mars. Pezzi unplugged che poi regala al suo pubblico postandoli sui canali social. Partecipa con successo ad eventi come Area Sanremo e Tour Music Fest di Mogol, classificandosi primo al Cantagiro con il singolo d’esordio Scivola, al RoxyBar di Red Ronnie e suona in apertura dei concerti di vari artisti.
Dopo l’esordio con Scivola, gli altri brani estratti dall’album Tra i Miei Colori (Ultratempo/Self) sono Amami per SempreIl Grido e Vado Via. C’è anche un pezzo “outsider”, We’ve Found Love, l’unico in inglese, un brano frizzante dalle sonorità reggae che raggiunge l’altro lato del globo, riscuotendo consensi anche in Australia e che introduce l’artista nel panorama internazionale. E’ uscito di recente il nuovo singolo e video “Oggi è Un Altro Giorno”. 

 

Il 10 novembre “Baton for Peace”: la musica per la Pace ad Assisi

Il 10 novembre alle ore 21.00, all’interno della magnifica Basilica Superiore di San Francesco di Assisi (Piazza Inferiore di S. Francesco, per info www.batonforpeace.org) e fra gli splendidi affreschi di Giotto, Assisi Suono Sacro presenta Baton for Peace , il progetto di Andrea Ceccomori di musica per la Pace. Un grande Concerto per la Pace che vedrà protagonista, oltre allo stesso Ceccomori (flauto), l’Orchestra Giovanile di Assisi diretta da Francesco Seri ed altri solisti ospiti: Maria Chiara Fiorucci (arpa), Elisa Bovi (soprano), Ermanno Vallini (violoncello), Carlo Forlivesi (organo), Marco Testoni (handpan e percussioni). La serata intende promuovere i valori della musica e della Pace e sarà l’occasione, forti del successo della Maratona dei 42 Concerti per la Pace del 2017, per lanciare una rete di eventi e di artisti che abbiano al centro la Pace quale obiettivo culturale, spirituale e di vita.
In programma brani del repertorio classico orchestrale come l’Allegro dalla Sinfonia n.8 di Franz Schubert , l’Ave Maria di Giulio Caccini, la Suite n.2 di Bizet; alcuni brani dello stesso Ceccomori da MInimum Bach, dal Cantico delle Creature e dalla Celestine Suite. E poi ancora The Beatitudes di Vladimir Martynov nell’arrangiamento appositamente scritto dallo stesso Martynov per Assisi Suono Sacro. L’americano Jay A. Gach (Come moriamo), ma anche G.F. Haendel (Lasica che io pianga) e Vivaldi (Adagio da L’inverno) e brani più popolari ispirati alla pace come Amazing Grace di John Newton il celeberrimo Dolce sentire di Riz Ortolani, brano che ha trasferito nel pop contemporanei l’intensa ispirazione francescana. Baton for Peace è un progetto ambizioso che parte da Assisi Città della Pace per portare lo sviluppo di una cultura di Pace attraverso il linguaggio della musica. Baton è anche un simbolo: una bacchetta di ulivo, ideata dal Centro Pace, che viene consegnata ad un artista come testimonianza e impegno alla costruzione della Pace attraverso la musica in un confronto, uno scambio un dialogo tra artisti che solo la musica può attuare in maniera immediata e che solo la musica è in grado di diffondere fra gli uomini e i popoli. In occasione della serata sarà appunto lanciata e presentata una vera e propria Call for Peace rivolta ai musicisti e agli organizzatori di tutto il Mondo. Ricordiamo che l’iniziativa vede il prestigioso Patrocinio della University for Peace dell’ONU, del Comune di Assisi, della Regione Umbria, e dei Cavalieri per la Pace di Assisi.

L’Orchestra da Camera di Caserta con Albrecht Menzel, Valentina Messa e Albert Urroz

Un fine settimana ricco di appuntamenti per la musica classica. Da venerdì 2 novembre la rassegna itinerante, giunta alla XXIV edizione, Autunno Musicale, ci condurrà nel cuore della sua mission e alla scoperta di nuovi e suggestivi luoghi che insieme ai musicisti dell’Orchestra da Camera di Caserta, diretta dal Maestro A. Cascio, saranno i veri protagonisti dei nuovi appuntamenti.

Primo appuntamento, venerdì 2 Novembre, alle ore 20.00, al Casino dei Duchi di Carafa, già Museo Archeologico di Calatia aMaddaloni, l’Orchestra da Camera di Caserta si esibirà in un concerto dedicato a Johannes Brahms. Special guest due virtuosi musicisti, già noti nel panorama internazionale, Albrecht Menzel al violino e Valentina Messa al pianoforte.

L’Orchestra da Camera di Caserta, composta da giovani e talentuose promesse della musica – fondata e diretta da Antonino Cascio – vanta collaborazioni con Severino Gazzelloni, Pierre Pierlot, Gervase de Peyer, Maxence Larrieu, Jorg Demus, ha tenuto concerti in Italia ed all’estero – Festival Cantelli, Festival Paganini, Vienna, Salisburgo / Mozarteum, Bratislava / Filarmonica – suscitando sempre lusinghieri apprezzamenti dal pubblico e dai media.

Antonino Cascio, docente al Conservatorio di Napoli e direttore artistico dell’Autunno Musicale di Caserta, ha diretto varie orchestre – tra cui quelle del Teatro Nazionale e del Conservatorio di Praga, della Radio Televisione Rumena e la Zagreb Chamber Orchestra.

La rassegna continuerà Sabato 3 Novembre, alle ore 19.30, nella Chiesa di S. Francesco ad Aversa con l’Orchestra da Camera di Caserta, accompagnata da Albrecht Menzel, insieme eseguiranno brani di F. Mendelssohn Bartholdy e W. Amadeus Mozart.

Albrecht Menzel straordinario talento del violino e più volte solista con straordinarie incisioni, ha suonato con le più importanti orchestre del mondo, tra cui la London Philharmonic Orchestra, la Munich Radio Orchestra, la Magdeburg Philharmonicsuona un violino di Antonio Stradivari del 1709 affidatogli dalla German Music Foundation di Amburgo.

 

Il concerto replicherà, Domenica 4 Novembre, alle ore 11.30, nella esclusiva e suggestiva Cappella Palatina della Reggia di Caserta.

Chiude gli appuntamenti del primo week-end novembrino, il pianista spagnolo Albert Urrozdomenica 4 Novembre, alle ore17.30, al Museo Campano di Capua, che si esibirà in Pianofestival, con brani di Domenico Scarlatti, Enrique Granados, Isaac Albéniz e Martín Sánchez Allú.

Dopo il debutto alla Carnegie Hall di New York, Albert Urroz ha tenuto numerosi concerti in Europa, negli Stati Uniti, in Corea del Sud, in Israele, invitato da festival ed enti musicali quali il Teatro di Harlem, l’Università di New York, la Fondazione Iberica di musica spagnola, la Deutsche Oper di Berlino, l’Università di Tel Aviv, il Sejong Centre di Seoul, Conservatori di Oslo e di Amsterdam ed altri.

Coffin Birth, la super band che ribalterà la scena extreme!

Il primo album dei Coffin Birth, la super band che ribalterà la scena extreme, esce il 30 Novembre e ha come titolo “The Serpent Insignia”. Immagina di venire espulso dai gas di un corpo in via di decomposizione e di ritrovarti immerso in una melma di fluidi corporei, avvolto da un fetore puzzolente: la fotografia musicale di tale scenario non può che essere il sound dirompente dei Coffin Birth.Coffin Birth è un super gruppo, brutale ed esplosivo, nato dalla collaborazione tra il chitarrista Giulio Moschini (Hour of Penance), il bassista Marco Mastrobuono (Hour of Penance, Buffalo Grillz) ed il batterista Davide Billia (Beheaded), affiancati dal chitarrista Francesco Paoli (Fleshgod Apocalypse, ex Hour of Penance, ex Bloodtruth) e dal vocalist Frank Calleja (Beheaded). La pubblicazione di “The Serpent Insignia” è a cura di Narcotica Promotion Publishing e la Time to Kill Records. La band debutta con una miscela esplosiva di old school death metal, rock’n’roll e punk.
L’album nasce anche grazie alla collaborazione con “S’illumina- SIAE” che ha supportato il progetto accrescendone il valore e dando possibilità alla neonata band di imporsi sul mercato nazionale e internazionale.

Il 18 novembre il grande wrestling torna a San Giorgio a Cremano!

Il prossimo 18 novembre, a partire dalle 17.30, la fonderia Righetti di villa Bruno ospiterà lo show “I Miti del Wrestling: Naples Slam” con la presenza dei più forti talenti italiani ed un paio di ‘chicche’ internazionali: saranno due ore di azione e spettacolo. Per la prima volta in Campania si terrà un match di wrestling femminile tra due talenti che faranno molto parlare di loro in futuro, provenienti dal Regno Unito. La prima sfidante è “Candy Floss” , in italiano “Zucchero Filato”, lottatrice che recentemente ha debuttato nella WWE, la più nota compagnia al mondo, resa famosa da personaggi come Hulk Hogan, John Cena, Undertaker, Eddie Guerrero e, oggi, Brock Lesnar, Roman Reigns, Seth Rollins. Contro di lei salirà sul ring un’altra promessa del wrestling britannico, l’enigmatica e stravagante Jayde

Un’altra donna sarà ospite speciale dello show: si tratta di Anna Trieste, giornalista, blogger e personaggio televisivo tra i più amati, che farà una comparsata sul ring confrontandosi con gli atleti più rudi e cattivi. Molto attesi i match che vedranno impegnati il torinese Fabio Ferrari, attuale campione della European Pro Wrestling ed il beniamino del pubblico locale, il “Mastino napoletano” Jimmy Barbaro. Sarà presente anche il lottatore mascherato più amato dai bambini, Picchio, ed altri pluricampioni italiani come Alex FlashTempestaChris SteelDave BlascoIncubo.

I biglietti hanno un costo tra i quindici ed i cinque euro, a portata di tutte le tasche e possono già essere acquistati nelle rivendite autorizzate del circuito Go2. Infoline dell’evento: 3403008340.

General manager dello show sarà l’uomo che ha riportato, dopo anni di assenza, il fantastico spettacolo del wrestling in Campania,Michele M. Ippolito. “Torniamo in Campania con questa bellissima disciplina con grande orgoglio – spiega – perché i primi show promossi da noi hanno ottenuto uno straordinario riscontro di pubblico. Ancora una volta proporremo agli spettatori il meglio del wrestling italiano ed anche una lottatrice sotto il radar della WWE: i nostri sono spettacoli per famiglie e la presenza di tanti bambini non può che renderci felici.

David M: Love pop è il nuovo singolo del cantautore pop-dance bresciano

“Love Pop”  di David M racconta dell’amore per il Pop, della possibilità di reinventare sempre l’arte in quanto elemento in continua evoluzione che ha basi storicamente classiche; una nuova primavera dell’uomo, della vita, dell’arte, appunto. Il brano è nato spontaneamente dalla fantasia dell’artista durante un assolato pomeriggio estivo passato in casa a fare zapping col televisore sui canali musicali internazionali, cercando ispirazione. Si tratta dell’ultima canzone scritta per il nuovo album: il disco contiene nove tracce di brani pop dance e non, in lingua inglese. Un inglese neutralizzato dalle influenze anglofone per avere quanta più maggiore fruizione sul mercato da parte del pubblico internazionale. Anticipando un album di prossima uscita, il brano vuol essere un omaggio al Pop, inteso come massima espressione della positività, ed alle sue maggiori icone rappresentative. David M è nato a Napoli, ma vive a Salò (Bs). Per un assurdo gioco di migrazioni familiari passate, si ritrova ad avere una famiglia di composizione cosmopolita: Israele, America, Australia, Cuba, Santo Domingo, Spagna, Belgio. Sono state queste parentele a sviluppare in lui un senso camaleontico di attitudine e comprensione dei pregi delle diverse culture mondiali. Rimane folgorato dall’unione di teatro e musica, partecipando da spettatore alla visione del musical “Notre Dame de Paris”, una sorta di scintilla che alimenterà il suo fuoco artistico, pur essendo ancora un bambino. Comincia così ad attrezzare la sua cantina con specchi a muro, acquista con i suoi piccoli risparmi le prime luci da discoteca, casse audio, microfoni ed inizia quella che è una ricerca personale dei movimenti di scena, impara da autodidatta a ballare. Dal punto di vista canoro è determinante la frequentazione dell’accademia di canto moderno, supervisionata dai maestri Anna Gotti e Stefano Gelmini. In questo periodo intraprenderà un viaggio che sarà il suo cambiamento spirituale, infatti decide di far visita ai parenti in Israele. La permanenza nella Terra Promessa susciterà in lui profonde riflessioni, umane, intimiste e filosofiche.

Uno Chef nel Salotto di Bry: la nuova stagione direttamente dalle cucine dei telespettatori

Al via la prima puntata della nuova stagione di Uno Chef nel Salotto di Bry…direttamente a domicilio. Dopo il successo delle precedenti edizioni televisive si riaccendono i fuochi del frizzante e seguitissimo format gastronomico, condotto dalla giornalista Brigitte Esposito con la regia e riprese di Roberto G. Tartaglia e riprese di Angelandrea Falcone, che ritorna più gustoso e coinvolgente. Quest’anno gli chef nazionali ed internazionali non saranno solo alle prese con i fornelli del proprio ristorante ma in più occasioni giungeranno, già forniti di spesa, direttamente a casa dei telespettatori per organizzare una cena o un pranzo con prodotti di qualità. Sarà divertentissimo cimentarsi in cucina a colpi di ricette, padelle, pentole…e non mancheranno colpi di scena! In questa puntata è giunto a casa di Bry, direttamente dal Piemonte, un grande interprete della cucina internazionale lo chef Corrado Coviello la cui arte culinaria è semplicemente una straordinaria metafora di vita, arricchita da creatività, fantasia, voglia di sperimentare e di stupire con sapori e saperi. Docente presso ALMA la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, dopo un eccellente carriera di successo è pronto per essere ambasciatore della gastronomia italiana ad Antigua in un noto ed esclusivo Resort dell’isola caraibica. A Casa di Bry lo chef Coviello ha creato un piatto dal connubio perfetto tra tradizione e innovazione senza tralasciare la genuinità facendo assaporare i suoi Scialatielli con pesto di noci al miele di castagne, funghi cardoncelli e provola affumicata. Un affondo nel sapore e nell’architettura di ogni ingrediente per un’esperienza mistica dei sensi.

LA RICETTA
SCIALATIELLI PESTO DI NOCI AL MIELE DI CASTAGNO CON FUNGHI CARDONCELLI E PROVOLA AFFUMICATA
INGREDIENTI PER 4 PERSONE
400 g Scialatielli di Gragnano, 250 g noci sgusciate, 25 g miele di castagno, 150 ml Olio extravergine di oliva, 100 ml parmigiano grattugiato, 10 g prezzemolo tritato, 300 g funghi cardoncelli cubettati, 1 spicchio di aglio, 100 g provola affumicata, 40 g noci fresche sgusciate, 4 fettine di cardoncelli per guarnizione, 4 foglie di prezzemolo sbianchito Q.b,. sale fino e grosso Q.b., ghiaccio
PROCEDIMENTO: Inserire le noci sgusciate in un frullatore con il miele, l’olio extravergine di oliva, il ghiaccio, una fettina di aglio, il parmigiano e il sale. Mixare fino ad ottenere una crema. In una padella trifolare con olio extravergine di oliva e l’aglio i funghi cardoncelli tagliati a dadini. Aggiustate di sapiditá. In una pentola di acqua bollente e salata cuocere gli scialatielli fino a completa cottura. Scolare la pasta e versare nella bowl con il pesto di noci e miele e i funghi trifolati. Mescolare bene in modo da distribuire la salsa omogeneamente. Aggiungere il prezzemolo tritato.
FINITURA E PRESENTAZIONE: Disporre la pasta in piatti individuale. Guarnire con noci fresche Affettare la provola affumicata a bastoncini. Decorare con le fette di funghi cardoncelli freschi e foglioline di prezzemolo.

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La Terza Classe in tour negli USA. 25 tappe per presentare il nuovo lavoro discografico.

Da domani, per la La Terza Casse, inizia un lungo tour americano che toccherà ben dieci stati con venticinque live in diverse venue particolari come il prestigioso Bluegrass Underground in Tennessee. Questo locale si trova nelle Cumberland Caverns e nelle prossime settimane ospiterà gli show di John Butler, the Mummies e The Flaming Lips, ma non di rado si esibiscono artisti del calibro di Emmylou Harris, Old Crow Medicine Show, Jeff Austin Band, Larry Keel Experience, John Stickley Trio e tanti altri. La Terza Classe è una band atipica per la scena musicale italiana. Con le radici ben piantate nel folk e nel bluegrass americano, hanno sviluppato un sound personale ricco di influenze inglesi ed internazionali. I cinque brani che compongono l’EP sono stati prodotti dalla band in collaborazione con Massimo De Vita (Blindur),mixati da Paolo Alberta (Negrita, Roy Paci, Ligabue); masterizzati da Andrea Suriani (Cosmo, Calcutta, Coez)
Se i primi due lavori discografici, “Ready to Sail” (2013, autoprodotto) e “FolkShake” (2016, su etichetta “Ad Est dell’Equatore”), i brani proposti erano re-interpretazioni di classici della tradizione folk americana oggi il trio, che dal vivo diventa quintetto, pubblica cinque brani inediti che vanno a comporre l’EP dal titolo omonimo.

Al ritorno dagli Stati Uniti, dove la band realizzerà un tour di  25 date, La Terza Classe presenta in esclusiva le nuove canzoni il 7 Dicembre presso l’Ex OPG, Je sò Pazz di Napoli.

Pierpaolo Provenzano (chitarra, voce), Rolando “Gallo” Maraviglia (contrabbasso, voce), Enrico Catanzariti (percussioni, voce) – con l’ormai consolidata collaborazione dei musicisti Corrado Ciervo (violino, keyboard) e Alfredo D’Ecclesiis (voce) sono partenopei nel cuore ma americani nello spirito. Un connubio stranissimo che però li ha caratterizzati sin dagli esordi quando la loro attività di busking li ha portati in giro per l’Italia e l’Europa.

La novità sonora di questo disco è frutto prima di tutto delle ricerche che abbiamo operato nella tradizione musicale folk anglosassone“; dichiara la band. “Dopo aver suonato, studiato e fatto ricerca in questi ambiti abbiamo voluto portare la nostra musica ed i nostri testi in una dimensione più moderna rispetto a quella affrontata nel nostro precedente lavoro“.

La sorte è dalla loro parte: nel 2014 La Terza Classe parte per il primo tour negli Stati Uniti dove fra una data e l’altra incontra fortunosamente Jim Lauderdale (Jim si fermò sull’Highway fra Knoxville e Nashville poiché il nostro van era in panne, da lì nacque una profonda amicizia, racconta la band). Il famoso artista country/soul pluripremiato ai Grammy Awards (produttore e collaboratore di George Strait, Gary Allan, Elvis Costello, Blake Shelton, the Dixie Chicks, Vince Gill, Patty Loveless) invita la band ad esibirsi al noto show televisivo americano Music City Roots , a Nashville; da questo momento in poi La Terza Classe parteciperà a ben quattro edizioni del programma.
Nel 2015, 2016, 2017 La Terza Classe ritorna in America per tre tournée calcando numerosi palchi, fra i più prestigiosi quelli del Big Ears Festival in Tennessee, il Rockwood Music Hall di New York ed il Bluegrass Undreground.

Il gruppo non disdegna partecipazioni nel mondo del cinema e la tv, così sono presenti in alcuni spot Sky, partecipano a “Italia’s got talent”, arrivando alle semifinali, e partecipano ad alcune trasmissioni tv di Joe Bastianich. Col cinema il flirt è più intenso così sono presenti nel film di Francesco Prisco con Rocco Papaleo (Bob & Marys, 2018) e producono un documentario dal titolo “Flat Tyre – An American music dream” (regia di Ugo Di Fenza) sull’esperienza della loro prima tournée americana; il docufilm ha vinto il premio come migliore documentario al Napoli Film Festival e al Salento International Film Festival.

Questo il calendario dell’ U.S. tour:
30 Ott. Notsuoh – Houston, TX
02 Nov. Richard’s – White’s Creek, TN
03 Nov. Bluegrass underground – Pelham, TN
04 Nov. Drifters – Nashville, TN
07 Nov. Bonefire – Abingdon, VA
08 Nov. WDVX (radio) – Knoxville, TN
08 Nov. Feed and Sede – Fletcher, NC
09 Nov. Oscar Blues Brewery – Bervard, NC
10 Nov. Satellite Bar and Lounge – Willmigton, NC
11 Nov. Ted’s fun – Willmington, NC
13 Nov. Isis Theater – Asheville, NC
14 Nov. The Hoff – Richmond, VA
15 Nov. Mansion House – Mercersburg, PA
16 Nov. Sunny’s Bar – New York, NY
18 Nov. Superfine – New York, NY
18 NNov. Rockwood Music Hall – New York, NY
20 Nov. Golden Pony – Harrisonburg, VA
21 Nov. Fifth and Federal – Lynchburg, VA
23 Nov. Sola Coffee – Raleigh, NC
24 Nov. Evening Muse – Charlotte, NC
26 NNov. Rosewood Market – Columbia, SC
27 Nov. The Hammingbird Stage – Macon, GA
29 Nov. Cooper coin cade – Woodstock, GA
30 Nov. Steve’s – Atlanta, GA
01 Dec. Mockingbird – Bay St. Louis, MS

ELIA – “Acqua minerale” è il videoclip del nuovo singolo del giovane cantante di Latina

Roma fa da cornice alla ballade italiana che celebra un pop fresco ed attuale. La storia di un amore desiderato. Una coppia incompiuta. La timidezza di lui contrapposta alla totale vitalità, allegria e spensieratezza di lei. Il profumo femminile, diffuso ovunque, sembra render possibile l’avvicendarsi di una notte in compagnia… ma l’unica compagna alla fine resta una bottiglia di acqua minerale. Il cantautore Elia rappresenta l’acqua come metafora di vita.

I CREW: il ballerino e coreografo Danilo Ravnic approda su Mediaset La5

Ballerino, coreografo, critico, direttore artistico, presidente di Danze Italia,  Danilo Ravnic  approda a Mediaset La5 per il programma televisivo “I Crew”. Insieme ai giudici Carlo Kamizele, Momo Sacchetta, Macia del Prete e Vanessa,presso gli studi di Cinecittà World Ravnic ha partecipato alle registrazioni  in qualità di commentatore: “ricoprire questa posizione mi ha reso molto orgoglioso, ho avuto la possibilità di confrontarmi con il giudizio di colleghi e amici competenti e respirare un’aria fresca ed innovativa all’interno di un programma realizzato alla perfezione. Non smetterò mai di ringraziare il direttore artistico  per questa opportunità”. I Crew andrà in onda nei  prossimi mesi, ma il feedback del pubblico si è rivelato da subito estremamente positivo. “L’aspettativa c’è” dichiara Danilo Ravnic: “concluse le registrazioni la risposta mediatica è stata istantanea, soprattutto a livello social. Mi aspetto che il pubblico veda la parte pulita di questa disciplina, che recepisca la voglia di produrre arte e spettacolo in maniera positiva”. Mediaset si rivela ancora una volta in prima linea per quanto riguarda la danza in TV, investendo in risorse e personaggi influenti. Per il commentatore di I Crew, i talenti e gli aspiranti ballerini italiani non possono che trarne giovamento. “Parliamo di una delle reti nazionali più importanti del nostro paese, sempre pronta ad investire per le discipline coreutiche nel proprio palinsesto. Ciò influisce in maniera importante sui giovani, molto legati ai social, ma soprattutto alla televisione. Spero che il programma rappresenti un momento di aggregazione per le giovani leve della danza italiana”. E per Danze Italia, ente organizzativo che si occupa di formazione, concorsi, stage in tutta la penisola e all’estero, l’obiettivo primario è sempre stato quello di investire in talento ed opportunità per aspiranti danzatori e danzatrici. Dopo aver assistito all’organizzazione del programma, l’ente ha infatti stanziato tre borse di studio del valore di 5000, 3000 e 2000€ per danzatori e danzatrici valide per il circuito DIA. Un ottimo motivo in più per guardare I Crew, che per  Ravnic può soltanto essere un’opportunità per accrescere la propria cultura personale: “in qualità di Presidente di Danze Italia, invito i ragazzi a guardare il programma. Non lo faccio soltanto per l’audience, ma per l’idea che i giovani possano trarre idee e soprattutto maggiore autostima e determinazione nel raggiungimento dei propri obiettivi. Guardate tutto ciò che potete e non abbattetevi al primo no. Puntate alla luna per arrivare alle stelle”. Maria Vittoria Santoro