“Canta Miriam”: imminente raccolta fondi per bimba affetta da cardiopatia congenita complessa

Anche www.360gradiwebtv.it è con Miriam!

Solare, gioiosa, dolcissima…Miriam ha 6 anni ed è affetta da una cardiopatia congenita complessa. Ha già subito 2 interventi a cuore aperto che avrebbero dovuto risolvere la sua cardiopatia. È questo, che i medici italiani hanno sempre detto. Ma, ad oggi, si ritrova invece ad andare incontro ad un terzo intervento. La speranza di Miriam è legata all’Heart Boston Children’s Hospital negli Stati Uniti, ospedale specializzato per la cura e la ricerca delle cardiopatie congenite e primo centro mondiale per questo tipo di patologie. Miriam è stata a Boston e dopo accuratissimi esami, il quadro clinico è chiaro: per i casi come quelli di Miriam la loro tecnica chirurgica è risolutiva e non dovrà più subire interventi periodici.

L’unico ostacolo a questo intervento è economico.

Il costo dell’intervento è di 120.000,00 $.

Attualmente i nonni di Miriam hanno deciso di mettere in vendita la loro casa al mare a Santa Maria del Cedro in Calabria per poter ricavare una parte della somma con cui pagare l’intervento. Sì, una parte perché comunque non basta!

La nostra iniziativa è finalizzata all’aiuto di Miriam perché conosciamo Peppe e Simona, due ragazzi di grande dignità e genitori esemplari. Nonostante le difficili prove a cui sono stati sottoposti e che, ancora, dovranno affrontare hanno la forza di crescere Miriam con una serenità che è disarmante.

Miriam è una bambina felice che ha tanta voglia di vivere e non possono essere i soldi a fermare i suoi sogni!

Desideriamo coinvolgere tutti, ciascuno nelle sue possibilità può fare qualcosa per dare una mano a Miriam.

PER LE DONAZIONI CLICCARE SUI LINK DI SEGUITO: 

https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.sinatoraeturner.it%2Fcanta-miriam%3Ffbclid%3DIwAR0X1gSYOyzFG7S8douTnCfAw4mzWZtH8z5Vi6u6x10kUS8pevSXKdawG68&h=AT3PqgJWb0RR8SmFeS5bNzdQDEexMnn1KNPrNfIZQFrbFpJWC_BJbTXEji6WPsq-qTHp-SsqiEJOiesQkCsn3wGF0IcLOSo8Mnfqt7xLZnOuYhxYC9mZPbox7-OPkDDl9sQ

https://buonacausa.org/cause/la-speranza-di-miriam?fbclid=IwAR2RIkz5kYX60w7Z407o0rdD3WHMzRGkVTzU4A22jLUfSyEF2YfrWuBTS6U

Picasso e l’Africa: Talk e Curator’s Tour con Marco Alfano a Cetara

Venerdì 9 agosto, alle ore 19:30, sulla terrazza del Museo Civico della Torre di Cetara, nell’ambito della mostra Picasso e l’Africa: alle origini della Forma. Omaggio a Ugo Marano, voluta dalla Regione Campania, promossa da Scabec ed organizzata dal Comune di Cetara, si terrà il primo incontro dedicato a Ugo Marano (1943-2011).
La mostra, progettata e curata da Marco Alfano, attingendo in particolare alla grafica ed alla ceramica, propone più di 40 opere di Pablo Picasso provenienti da prestigiose collezioni private ed oltre 60 opere di importanti artisti “viaggiatori” europei e africani.
La serie di incontri, in programma fino al 13 Settembre, vede come protagonisti gli artisti in mostra e rappresenta un momento di incontro e dibattito intorno alle tematiche ed alle opere esposte.
L’evento del 9 agosto, dedicato ad Ugo Marano, vedrà la partecipazione dell’artista Stefania Mazzola Marano, di Pasquale Persico, già professore dell’Università degli Studi di Salerno, di Maurizio Pesci, direttore del MUM Museo Ugo Marano di Ferrara e di Marco Alfano, storico dell’arte e curatore della mostra.

La serata partirà dall’ascolto dall’intervento-performance che Ugo Marano eseguì in occasione dell’inaugurazione della Torre di Cetara nel marzo del 2011, appena riqualificata e acquisita al patrimonio del Comune. La proposta di Marano di destinare il suo Museo Vivo alla Torre di Cetara sarà il pretesto per discutere sul futuro del Museo e delle sue possibilità di proposta culturale e sociale nei confronti del territorio della Costa d’Amalfi che, secondo la progettualità di Marano, avrebbe dovuto diventare Museo Vivo, officina di proposte interdisciplinari, in dialogo e confronto con le Comunità locali.
Un primo passo, in tal senso, è stato compiuto dalla Regione Campania che con la mostra “Picasso e l’Africa: alle origini della Forma. Omaggio a Ugo Marano” ha avviato un precorso di valorizzazione della Torre.

Tra gli interventi previsti quelli di Ferdinando Della Monica, Sindaco di Cetara e Angela Speranza Assessore alla Cultura del Comune di Cetara.
Le conclusioni sono affidate al curatore della mostra, lo storico dell’arte Marco Alfano.
Saranno inoltre presenti Mino Sorvillo, collezionista ed il regista Licio Esposito.
Conclude la serata, a partire dalle ore 21:00, un Curator’s Tour alla mostra “Picasso e l’Africa: alle origini della forma. Omaggio a Ugo Marano” con il curatore Marco Alfano e l’artista Stefania Mazzola Marano.

Primo concerto “Concerto all’Alba” all’Arena del Fuenti di Vietri sul Mare con Remo Anzovino

“C’è un momento in ciascuna alba in cui la luce è come sospesa: un istante magico dove tutto può succedere e la creazione trattiene il suo respiro”. La frase del celebre scrittore britannico Douglas Adams esprime al meglio l’idea dei concerti all’alba, che sono delle vere e proprie esperienze a trecentosessanta gradi per l’artista, per gli organizzatori e soprattutto per il pubblico. Così, domenica 8 settembre alle ore 6:00 del mattino, l’Arena del Fuenti ospiterà per la prima volta nella sua storia un “Concerto all’Alba”, nell’ottica di far vivere al pubblico una esperienza veramente unica ed esclusiva. L’atteso protagonista di questo inedito e straordinario evento sarà il compositore e pianista Remo Anzovino, considerato fra gli esponenti più affermati, innovativi ed eclettici della musica strumentale contemporanea, che sta vivendo una strepitosa ascesa a livello nazionale e internazionale. Dopo il successo dell’ultimo album di inediti Nocturne (registrato tra Tokyo, Londra, Parigi e New York e pubblicato da Sony Classical), lo scorso febbraio è arrivato il Nastro D’Argento 2019 per le colonne sonore originali dei film “Hitler contro Picasso e gli altri”, “Van Gogh tra il grano e il cielo” e “Le Ninfee di Monet” – per la serie di grande successo “La Grande Arte al Cinema” di Nexo Digital – con la Menzione Speciale “Musica Dell’Arte” per aver reso più intensa la narrazione aggiungendo emozione alle emozioni che l’Arte riesce ad esprimere al grande pubblico attraverso il successo degli eventi speciali di cui è protagonisti e che sono state accolte trionfalmente anche dalla stampa internazionale che nell’unicità del linguaggio del compositore italiano ha riconosciuto l’importanza dell’aspetto musicale del racconto, la sua forza narrativa, il talento per la melodia e l’intelligenza compositiva. A maggio è stato scelto da Pianocity Milano tra gli Ambassador del più importante festival nazionale dedicato al pianoforte e poi è volato in Giappone per i suoi primi due concerti (a Tokyo all’Auditorium Agnelli e a Osaka all’International House) che si sono rivelati un successo senza precedenti per un musicista italiano della sua generazione. Attualmente l’artista sta registrando una nuova colonna sonora cinematografica per il film “Frida Viva La Vida” che uscirà nei cinema a fine novembre e sarà in tour nelle principali rassegne estive della penisola con il suo concerto in piano solo e con lo spettacolo “La Grande Storia dell’Impressionismo”, assieme al critico d’arte Marco Goldin

Buccirosso apre, Chef Rubio chiude Fabula 10: ecco alcune anticipazioni sul decennale

Comincia a delinearsi il carnet di ospiti per il decennale dell’evento che ruota intorno ai sogni dei ragazzi attraverso
la loro scrittura creativa e l’incontro-confronto con i beniamini
Ultima chiamata per i giovani dai 9 ai 15 e dai 16 ai 20 anni
che vogliono invadere Bellizzi dall’1 al 6 settembre
Bellizzi, 9 agosto 2019 Un festival, uno spazio, un villaggio, un grande laboratorio di sogni e creatività. Comincia a prendere forma Fabula 10, il Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, pronto a fare del Comune più giovane della provincia di Salerno, Bellizzi, dall’1 al 6 settembre, la casa della fantasia, crocevia dei big e quartier generale di un evento che, pur alla soglia dei dieci anni, non perde mai di vista la sua traccia originaria: rendere i giovani creativi sempre più protagonisti di un grande contenitore dedicato unicamente a loro.
Ecco perché anche la scelta dei grandi nomi non è mai una ricerca banale, ma tende a corrispondere al gusto e all’esigenza di una generazione curiosa, assetata di sapere e soprattutto pronta a carpire dai loro miti le informazioni e le dritte giuste per costruire il loro sogno. Parte da qui la scelta dei primi protagonisti annunciati.
IL TAGLIO DEL NASTRO Ad aprire la decima edizione di Fabula sarà Carlo Buccirosso, l’attore napoletano che, in oltre 40 anni di carriera (iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino) è riuscito ad affermarsi come uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Comico, ma prima di tutto uomo dal poliedrico talento, veste spesso i panni del mediocre, interpretando pregiudizi e napoletanità con la grande maestria di chi è consapevole di essere questo e molto altro. Complice una storia tutta teatrale e una presenza scenica che lo rende meno stereotipato di quanto si possa pensare, Buccirosso è un caratterista d’altri tempi, simbolo della buona scuola d’arte partenopea. L’attore è attualmente impegnato nel suo prossimo progetto: “Sono solo fantasmi”, nuovo film in uscita il prossimo 14 novembre, diretto e interpretato da Christian De Sica. Le riprese sono iniziate ufficialmente nel mese di giugno a Napoli: Buccirosso e De Sica saranno accompagnati da Gianmarco Tognazzi per interpretare tre fratelli acchiappafantasmi, in una sorta di versione tutta all’italiana di ‘Ghostbusters’.
MONDO SOCIAL E YOU TUBE Al taglio del nastro parteciperanno anche i Villaperbene, il collettivo comico salernitano nato nel 2012 e composto da Chicco Paglionico, Francesco D’Antonio ed Andrea Monetti. Nel 2014, dopo i successi tv, il trio ha spostato il proprio focus sulla rete ed attraverso video, parodie e collaborazioni in pochi mesi ha conquistato il web. All’inizio del 2018 sono più di 200mila gli utenti connessi e registrati alle pagine social a loro nome e più di 50 milioni le views totalizzate dai loro contenuti. Ancora top secret invece il grande YouTuber che travolgerà Bellizzi nel secondo giorno di Fabula, il direttore artistico Andrea Volpe, non si sbottona, ma ci tiene a sottolineare la linfa che anima la sua creatura.
IL DIRETTORE ARTISTICO «Ogni giorno i nostri ragazzi incontrano rappresentanti del mondo delle professioni, dell’arte, delle istituzioni e dello spettacolo – spiega Andrea Volpe – Quest’anno, con il decennale, ufficializziamo il cambio di passo perseguendo l’obiettivo che abbiamo sempre avuto in mente: focalizzare la nostra attenzione sui giovani creativi. Attraverso la scrittura questi ragazzi esternano i loro sogni e i loro pensieri. Ci insegnano a sperare e noi abbiamo il dovere di trasmettere loro principi sani, il rispetto dell’ambiente in cui vivono. Il mondo può essere un posto migliore se riusciamo a cambiare il nostro approccio alle cose, non a chiacchiere o per frasi fatte ma nei comportamenti.  Con Fabula sognavo e sogno tutti i giorni di dire ai ragazzi che la vita è dura ma che se ti impegni e sei una persona onesta il bene vince sul male, che la speranza di una terra migliore è possibile. In questi giorni ci sono stati problemi seri nella Piana del Sele e vorrei dire che è giusto indignarsi ma che dovremmo farlo più spesso, quando qualcuno scarica i rifiuti per strada, pure avendo tutte le comodità per smaltirli. Qualcuno sorride quando, come prima cosa, durante la cerimonia di benvenuto che ogni anno precede l’avvio della kermesse, dico ai giovani creativi: non buttate le carte per terra. In quel gesto c’è poco rispetto, sembra piccolo ma non lo è. E da quello bisogna ricominciare. Il festival nasce per stimolare le loro menti ma soprattutto per provare a lasciare il segno, non solo dei ragazzi, ma anche di tutti quelli che partecipano e che vivono Fabula».
OMAGGIO A TROISI CON DE CARO Tra i protagonisti di Fabula 10 ci sarà anche Enzo De Caro, atteso dai creativi il 4 settembre: erano gli anni ’70 quando insieme a Massimo Troisi e Lello Arena, con il gruppo teatrale “La Smorfia” portava alla ribalta la comicità napoletana. E quando il trio si è sciolto l’attore partenopeo ha intrapreso una lunga carriera al cinema e in tv, partecipando a tante fiction di successo, come la serie più recente, “L’amore strappato”, diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, liberamente ispirata ad una vicenda reale in cui ha interpretato un padre vittima di un errore giudiziario. Ma La Smorfia gli è rimasta nel cuore, così come l’amicizia per l’amico Massimo, del quale quest’anno ricorrono 25 anni dalla scomparsa. Per questo, la sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.
GRAN FINALE CON CHEF RUBIO Proseguendo con gli ospiti ha confermato di approdare per il gran finale di Fabula Chef Rubio, un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, in onda per la prima volta nel 2013 su DMAX (canale 52 dtfree). Con un linguaggio unico e uno stile personale inconfondibile, Rubio in poco tempo si è affermato in TV come l’antichef rude e tatuato che conquista tutti per competenza e originalità. Poco più che trentenne, nato a Frascati, con un passato da rugbista professionista e un diploma nel 2010 all’ALMA – Scuola Internazionale di Cucina italiana, Rubio è oggi un cuoco non–convenzionale, indipendente, sempre in viaggio alla scoperta di saperi e sapori. Personalità eclettica, curioso, estroverso, con il suo approccio unico si è fatto notare nel panorama della comunicazione gastronomica grazie a programmi e a iniziative che celebrano la tradizione culinaria, proponendo incontri conviviali come momenti di scoperta e conoscenza di un territorio e del suo popolo. Dal 2018 è di nuovo in strada alla scoperta della vera cucina di sostanza con il programma TV “Camionisti in Trattoria” con l’obiettivo di capire se è vera la leggenda secondo la quale dove si fermano i camionisti si mangia bene. I fan non vedono l’ora di incontrare dal vivo il simpatico e un po’ burbero conduttore televisivo che piace a grandi e piccoli e che si confronterà con i creativi anche per suggerire loro uno stile di vita salutare sul fronte dell’alimentazione, oltre a spoilerare, si spera, qualcosa sui suoi prossimi impegni professionali.
ISCRIZIONI ANCORA APERTE La macchina organizzativa ha decisamente acceso i motori e nell’attesa di presentarsi allo start annunciando gli ultimi grandi nomi che andranno a definire la sei giorni da favola, non rimane che lasciare a loro, i giovani creativi, la possibilità di premere il piede sull’acceleratore. Al momento gli elaborati (favole, fiabe e racconti) ammessi sono oltre 400: gli autori vengono da tutta la Campania. Ma c’è ancora posto per l’ultima manciata di giovani sognatori che non vogliono lasciarsi scappare questa occasione. Favole ed Affabulatori sono le categorie aperte ai ragazzi dai 9 ai 15 anni. Alla fascia 16-20 anni è riservata la categoria Creativi – Premio Michele Buonanno, sezione dedicata alla creatività dei ragazzi, che potranno seguire il festival con uno sguardo privilegiato. Per essere protagonisti basta cliccare sul sito www.premiofabula.it.

Angri si prepara a festeggiare la Regina della Pace: l’11 agosto la suggestiva Alzata del Quadro

Domenica 11 agosto 2019, alle ore 20.00, presso la Parrocchia Regina Pacis ad Angri in Via Nazionale, si terrà la suggestiva e toccante alzata del Quadro della Vergine. La solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta da Padre Antonio Cuomo con il coinvolgente supporto dei suoi amatissimi giovani. Al termine ci sarà la consegna della Madonnina Pellegrina in visita presso le famiglie, un appuntamento speciale per tutti i devoti pronti per i grandi festeggiamenti che, invece, entreranno nel vivo dal 5 al 9 settembre e che si preannunciano ricchi di momenti di condivisione, sano divertimento, tradizione e profonda fede. L’alzata del Quadro un mese prima dei festeggiamentiha dichiarato Don Antonio Cuomorisveglia in tutti noi ancora di più il desiderio di incontrare Maria e a lei chiedere che il suo Figlio Gesù ci doni pace. E sia pace davvero! In questo mese la piccola Madonnina pellegrina visiterà tutte le zone della nostra parrocchia per una preghiera serale che ci aiuterà a mantenere fisso lo sguardo su di Lei, stella dell’evangelizzazione e Madre di Cristo, nostro unico Signore.”

 

Aperture serali a Paestum: da giovedì 8 a domenica 11 suona l’Ensemble Trotulae diretto dal Maestro Guido Pagliano

Promosso dalla Regione Campania e con il supporto di Scabec, Società campana beni culturali, al Parco archeologico di Paestum prosegue il ciclo di aperture straordinarie serali che guida i visitatori in suggestivi incontri sotto il manto delle stelle sulla traccia dei miti e delle costellazioni.
Ogni settimana un mito diverso legato al magico sito salernitano. Durante la visita è possibile puntare il telescopio sulla volta celeste e con l’astrolabio identificare i personaggi e le creature della mitologia nelle ottantotto costellazioni moderne. La magia si moltiplicata con lo spettacolo musicale a cura del Polo dei Licei Musicali della Campania coordinato dal DS del Liceo Statale “Alfano I” di Salerno Elisabetta Barone.
Il prossimo appuntamento è fissato dall’8 al 11 agosto con l’Ensemble di Musica Antica Trotulæ diretto dal Maestro Guido Pagliano. Prendendo spunto dalla vita di Leonardo da Vinci, nel cinquecentenario della sua morte, l’orchestra eseguirà brani italiani e francesi con strumenti dell’epoca: vielle, traverse, flauti, iuto, spinetta, percussioni e arpa. Il programma è diviso in tre parti che fanno riferimento ai luoghi più rappresentativi della vita del genio del Rinascimento: “Firenze, l’età magnifica”, “Milano sforzesca: cavalieri, danze e villotte amboise” e “La corte di Francia”.
Trotulæ è un gruppo formato in massima parte da alunne del Liceo Musicale Alfano I che si è costituito all’interno di un Laboratorio di Musica d’insieme dedicato alla musica antica e in particolare al repertorio medievale e rinascimentale con l’utilizzo di copie di strumenti storici, messi a disposizione dall’Associazione Antica Consonanza di Salerno. Il nome del gruppo vuole essere un omaggio a Trotula, la più nota figura femminile di studiosa attiva nella Scuola Medica Salernitana, vissuta all’epoca di Alfano I e discendente della nobile famiglia normanna dei de Ruggiero.
LE DATE Dal 16 al 18 agosto: Ensemble Etno Popolare diretto dal Maestro Espedito De Marino; dal 22 al 25 agosto: Ensemble Jazz diretti dal Maestro Giuseppe Esposito; dal 30 agosto al 1 settembre: Ensemble Jazz dir etto dal Maestro Sandro Deidda; dal 5 all’8 settembre: Ensemble di Percussioni diretto dal Maestro Paolo Cimmino.
Informazioni su sulle visite guidate a Paestum di Campania by Night. I turni di visita sono quattro: in italiano alle 19.30, 21.30, 22.30; in inglese alle 20.30. ingresso gratuito esclusivamente il giovedì, nell’ambito di #iovadoalmuseo e per i titolari del biglietto annuale Paestum Mia; per coloro che hanno adottato un blocco, nonché per i minori di 18 anni. 5 euro il costo del biglietto il venerdì, sabato e domenica; 2 euro per i visitatori tra i 18 e i 25 anni. i biglietti si possono acquistare sia alla biglietteria del Museo sia presso quella dell’area archeologica dalle 19,00 alle 22,50.

Veliateatro 2019: Dal 10 al 25 agosto la XXII edizione della rassegna sulla espressione tragica e comica del teatro antico

Dal 10 al 25 agosto torna VeliaTeatro, la rassegna sulla espressione tragica e comica del teatro antico che, anche quest’anno, si svolgerà nei teatri della Fondazione Alario ad Ascea Marina, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

VeliaTeatro, rassegna nata nel 1998, propone per la XXII edizione otto appuntamenti: 10 agosto“Maccus in Fabula” (lezione/spettacolo sulla Fabula Atellana); 12 agosto, “Pentesilea vs. Achille” di Francesco Randazzo; 13 agosto, “Dyskolos” di Menandro; 16 agosto, “Lisistrata” di Aristofane; 17 agosto, “Simposio” di Platone; 18 agosto, “Apology of Socrates” by Plato; 24 agosto“Minotauro” di Emilio Cesta e Sandro Nardi; 25 agosto, “Le sette voci di Elena” di Manrico Murzi, Ambasciatore Culturale UNESCO.

La costante qualità della proposta teatrale fa di VeliaTeatro un progetto di promozione culturale integrato a tutti gli effetti coinvolgendo atenei, scuole, giovani, appassionati del genere, turisti che da vent’anni partecipano sempre numerosi alle serate che sono introdotte da studiosi provenienti da diversi atenei italiani. Tra le novità di quest’anno e per la prima volta un allestimento teatrale in lingua inglese, “Apology of Socrates” by Plato.

VeliaTeatro è organizzata dall’Associazione Culturale Cilento Arte ed è realizzata con il sostegno di Comune di Ascea, Regione Campania, Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni; con ilpatrocinio di Università degli Studi di Milano; Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”; Fondazione IRCCS – Istituto Nazionale dei Tumori di Milano; in collaborazione con “Fondazione Alario per Elea-Velia – Impresa Sociale; Ente Provinciale per il Turismo di Salerno; Pro-Loco Ascea; Istituto di Istruzione Superiore “Parmenide” di Vallo della Lucania.

VeliaTeatro 2019 sostiene AmaRAnta, l’ambulatorio dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dedicato alla radioterapia antalgica per i pazienti oncologici.E’ prevista una navetta gratuita da Salerno per la Fondazione Alario e rientro a cura dell’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.

VeliaTeatro avrà anche un’appendice autunnale: la prima all’Università Statale di Milano dove l’11 ottobre presenterà “L’Apologia di Socrate” di Platone con una lectio magistralis
della Prof.ssa Iole Fargnoli della stesso Ateneo; la seconda, il 22 novembre, nell’Aula Magna del Tribunale di Milano con “L’ultima arringa di Piero Calamandrei”. Quest’ultima iniziativa rientra nell’ambito della presentazione della LAPEC, Associazione a
composizione mista di avvocati e magistrati, che inaugurerà così le
proprie attività. L’evento sarà accreditato per la formazione
degli avvocati di Milano.

Social World Film Festival: ecco i premiati della 9a edizione

Svelati durante la serata del 3 agosto i premi dell’9a edizione del Social World Film Festival di Vico Equense diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo. La “Giuria di Qualità Lungometraggi”, presieduta dal regista statunitense Abel Ferrara ha scelto come miglior film “The bra” di Veit Helmer  (Germania). La “Giuria Giovani”, composta da giovani dai 21 ai 35 anni, ha scelto come miglior regia quella di Fulvio Risuleo per “Guarda In Alto”, miglior sceneggiatura quella di Daved Wilkins e Gavin Michale Booth per “Last Call”, miglior attore Joe Capalbio per “Lucania” di Gigi Roccati, miglior attrice Sarah Booth per “Last Call” di Gavin Michael Booth, miglior montaggio Annalisa Forgione per “Lucania” di Gigi Roccati, miglior colonna sonora           Marco Antonio Davalos per “Mataindios” di Oscar Felice Sanchez Saldana e Robert Julca Motta.

La “Giuria di Qualità Cortometraggi”, presieduta dal regista Fabio Grossi, ha scelto come miglior corto “Aleksia” di Loris Di Pasquale.  La “Giuria Ragazzi”, composta da ragazzi campani dai 13 ai 20 anni, ha scelto come miglior regia quella di Nicola Abbatangelo per “Beauty”, miglior sceneggiatura di Loris Di Pasquale per “Aleksia”, miglior attore Andrea Lattanzi per “Indimenticabile” di Gianluca Santoni, miglior attrice è Maria Aliev per “Aleksia”, miglior montaggio è quell odi Alejandro Balacieda per “Los Bastardos” di Martin Posse, miglior colonna sonora a Fabrizio Mancinelli e Alexandre Rudd per “Beuty” di Nicola Abbatangelo.

La “Giuria Critica”, composta da membri della stampa, ha scelto come miglior documentario “In her shows” di Maria Iovine. La “Giuria Doc”, formata da persone diversamente abili, ha decretato come miglior regia quella di Julia Pietrangeli per “Chiudi gli occhi e vola” e miglior sceneggiatura Luigi Barletta per “Il Toro Del Pallonetto”.

Nella sezione “Focus” vincono il lungometraggio “La Sera Della Prima” di Loretta Cavallaro e il cortometraggio “Bellafronte” di Andrea Valentino e Rosario D’Angelo. Il Premio Rai Cinema Channel, che consiste nell’acquisto dei diritti pari a 3mila euro, va a “Indimenticabile” di Gianluca Santoni. Il Premio Speciale per “L’ambiente – Formaperta”va a “Lucania” di Gigi Roccati. Il concorso Vision – Virtual Reality è vinto da “Warsaw Rising” di Tomasz Dobosz, mentre il concorso Short Film – Mobile è vinto da “La fera” di Alicia Hayes.

Domani verrà decretata la vittoria della sezione Video Music, mentre “La città del cortometraggio” entro agosto e il vincitore verrà proiettato a Venezia nell’ambito della Mostra del Cinema, la “Smile” entro dicembre 2019 in un evento correlato al festival.

E’ ufficiale: sarà Amadeus il conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2020

Fumata bianca alla Rai per il prossimo Festival della Canzone Italiana: sarà Amadeus il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2020. Un’ edizione che celebrerà i 70 anni del festival, cinque serate spumeggianti e sicuramente indimenticabili e che vedrà la presenza sul palco dell’Ariston di noti personaggi che hanno negli anni costruito la storia del Festival. Un Sanremo, dunque, all’insegna della coralità, dell’innovazione e della celebrazione.

E’ uscito “Piume di diamante”, sette frammenti di esistenza, resistenza e di legittima ricerca della felicità

Piume di Diamante: è questo il titolo del libro, edito attraverso la piattaforma di self-publishing Youcanprint, che, come recita la sinossi, racconta “Sette frammenti di vita e di legittima ricerca della felicità nonostante gli sgambetti dell’esistenza. Sette modi di essere nel mondo con tenacia, trasformando le smorfie di dolore in sorrisi e il veleno in medicina”.

Eleonora, Valeria, Claudio, Giusi, Gloria, Lisa, Tania, raccontano un piccolo pezzo del loro percorso, della loro sfida con la disabilità e l’esistenza, ma lo fanno, appunto, come “piume di diamante”.

Il diamante, infatti, è un elemento nativo, il più duro che ci sia. Viene generato all’interno del ventre della terra a grandi profondità e lì ha tempo e modo di nutrire la propria forza, riemergendo dall’oscurità.

Ma anche questo materiale può avere fragilità, irregolarità, che ne alterano l’apparente perfezione, e punti critici, che lo espongono al rischio di rottura: sono le piume, che si intravedono al di sotto della superficie.

Le piume, poi, rappresentano anche l’approccio degli autori alla propria condizione esistenziale, un contatto lieve che non abdica mai al sorriso ed alla voglia di lottare e sperare, nonostante le inevitabili cadute ed i colpi duri.

Anime delicate come fiori ma forti e temprate come l’acciaio, come verrebbero definite dal copione della pellicola del 1989, Steel Magnolias, diretta da Herbert Ross e tratta dal dramma teatrale di Robert Harling.

“ Quello che vorremmo trasparisse dalle nostre parole ed arrivasse ai lettori – sottolineano Eleonora e Valeria – e che una Rinascita è sempre possibile, che dietro ogni limite si nasconde un’opportunità”.

Il libro rappresenta, in qualche modo, un’evoluzione rispetto ai frammenti di vita confluiti e raccontati nel blog Ali di porpora .

Ali di Porpora – continuano gli autori – nasce dall’idea di voler donare al mondo occhi nuovi coi quali guardare la disabilità, trasformando la concezione che essa rappresenti una condizione insuperabile.
In onore di quest’idea abbiamo capito che era giunto il momento di raccogliere in un libro i frammenti delle nostre storie, simbolo di quella rinascita che segna le tappe della nostra lotta e del nostro esistere. In questo senso, noi stessi mostriamo al mondo in quanti modi può essere vissuta e affrontata la malattia e la disabilità”.

Nascono così, come recita ancora la sinossi, “Sette modi di raccontarsi e di raccontare la disabilità fuori dagli stereotipi, dal già visto e sentito, tenendo lontani i toni acclamanti del supereroe, quelli pietistici dello sfigato colpito da una tragedia biologica e dalla malasorte. Sette tessere di un puzzle multicolore che tenterà di farvi immergere in un caleidoscopio di colori e di emozioni: il riso, il pianto, l’empatia, la rabbia, la frustrazione, la meraviglia, la gioia e tanto altro. Per poi scoprire, attraverso una sorta di illuminazione, l’Araba Fenice che alberga in ognuno di noi”.

Danilo D’Ambrosio, difensore dell’Inter, avvistato nel cuore di Napoli

Approfittando di un giorno di pausa, Danilo D’Ambrosio è tornato nella sua Napoli per immergersi nel centro storico. Il difensore dell’Inter ha passeggiato in via Tribunali per recarsi nella pizzeria “Casa Capasso” al civico 292, di proprietà del suo procuratore Vincenzo Pisacane e del pizzaiolo Enzo Capasso.

Non si tratta del primo calciatore che passa nel locale appena aperto, qualche giorno fa è toccato a Gennaro Tutino. Capasso fu già al centro della cronaca calcistica quando insegnò a Dries Mertens come impastare e infornare una pizza in un video diventato virale.

Giffoni Teatro, al via la 22esima edizione con nove appuntamenti

Una nuova estate al Giardino degli Aranci da trascorrere al fresco di Giffoni Valle Piana mentre sul palco si alternano i protagonisti del teatro, le giovani leve, le compagnie del territorio e i grandi rappresentanti della finzione scenica italiana. Si costruisce così la nuova edizione estiva di Giffoni Teatro, la 22esima organizzata dall’associazione omonima, presieduta da Mimma Cafaro, in programma da domenica 4 a venerdì 23 agosto.
Nove gli spettacoli in cartellone. Si parte dopodomani, domenica 4, con la Compagnia Stabile del Salone Margherita in “Le stelle del Cafè Chantant” con Anna Caso, Lucio Bastolla, Carla Buonerba e il Balletto Le Belle Epoque. La regia è di Luciano Capurro. Divertimento assicurato tra comicità, canzoni, balli, virtuosismi ispirati alle memorie di quel mondo scandito da piume, ventagli, cilindri e paillettes. In scena un revival della Belle Epoque dei primi anni del ‘900, e i primi Cafè Chantant che fecero storia e costume popolare nell’Italia post-unitaria. Lo spettacolo vuole essere un omaggio ad un genere che dedicò uno spazio alla canzone classica napoletana, vide muovere i primi passi della “Sciantosa” e divertì platee entusiaste con “la macchietta”.
Il giorno successivo, lunedì 5, il primo appuntamento con il TeatroRagazzi. Protagonista la Compagnia Stabile Felippo Sgruttendio de Scafato gruppo “Peppino De Rosa” in “Sogno di una notte di mezzia sbornia”, adattamento di una pièce tra le più esilaranti di De Filippo.
LA CHICCA Riflettori puntati sul palco del Giardino mercoledì 7 quando i protagonisti saranno Debora Caprioglio e Franco Oppini con Tonino Tosto, Barbara Bovoli e la partecipazione straordinaria di Enzo Casertano nell’Anfitrione per la regia di Livio Galassi.
Lo spettacolo restituisce il gioco degli equivoci, della perdita d’identità, dei doppi, degli dei che si fanno umani: Giove assumerà le sembianze di Anfitrione e Mercurio quelle del servo Sosia (emblematico il nome). Al centro una donna, Alcmena (Barbara Bovoli), sempre accompagnata dalla sua serva Bromia (Debora Caprioglio). Nel corso della rappresentazione, “la trama si complica, si contorce, si arrovella – dichiara il regista Galassi -. Fino al più esilarante, inestricabile, parossismo che solo il deus ex machina riuscirà felicemente a dipanare”. Renderà tutto più suggestivo, la proiezione, su fondo bianco, di alcune ombre a cura di SilviOmbre. Essenziale e toccante anche la scenografia. Musiche di Luciano Francisci. I costumi sono invece di Annalisa Di Piero. L’aiuto regia e l’organizzazione sono di Ludovica Costantini.

IL PROGRAMMA Giffoni Teatro prosegue venerdì 9 con la Compagnia Tandem In “Hollwood è tutta un’altra cosa”, spettacolo di Maurizio D’Eramo per la regia di Ciro Rusticale che racconta l’avventura in un condominio degli anni ‘60 dove si intrecciano storie di vita di tutti i giorni.
La stagione estiva riprende subito dopo Ferragosto, venerdì 16, ospitando la Compagnia Arcoscenico che sarà protagonista al Giardino di “Risate alla napoletana” (adattamento e regia Rodolfo Fornario) un omaggio ai maestri della Commedia dell’Arte, in particolar modo al grande Antonio Petito, il più grande Pulcinella della storia del teatro.
Lunedì 19 sarà la volta della Compagnia Giffoni Teatro in “Napoli – Juve? 3 a 0”, commedia di intrecci ed equivoci scritta e diretta da Rosario Muro con la partecipazione di Ciro Girardi.
TeatroRagazzi il giorno successivo, martedì 20, con la Compagnia La Pazza Idea, composta da persone con disagio psichico, volontari e operatori della Cooperativa Voloalto, in “Il Piccolo Principe 2.0”, uno spettacolo scritto appositamente per questi ragazzi speciali, la cui storia si ispira liberamente alla struttura drammaturgica della famosa favola di Antoine de Saint Exupery. Regia e sceneggiatura Rodolfo Fornario.
Mercoledì 21 toccherà alla Compagnia La Proposta in scena con “Una casa di pazzi, menti follemente equilibrate” di Roberto D’Alessandro e la regia di Alfredo Crisci. Il racconto si basa sulla legge Basaglia del 1978 che decretò la chiusura degli ospedali psichiatrici, strutture servite più ad emarginare e torturare che curare i pazienti affetti da disturbi mentali.
Con una divertentissima commedia della comicità classica napoletana che non manca di spunti di riflessione cala il sipario sulla XXII edizione di Giffoni Teatro. Ultimo appuntamento al Giardino venerdì 23 con l’Oratorio Unità Pastorale Giffoni – ANSPI con “O ditto antico nun fallisce maie…” di Gaetano e Olimpia Di Maio (regia Rosario Muro).