360 gradi di dolcezza con i biscottini al sapore di caffè

Siete pronti per una colazione a base di caffè? 360gradiwebtv vi propone i Biscottini al Caffè ottimi per una super ricarica mattutina. Ecco gli ingredienti:

250 gr di farina 00
125 gr di burro
75 gr di zucchero a velo
2 uova
2 cucchiaini di caffè solubile
1 cucchiaino di cacao
1 cucchiaino di lievito per dolci

Preparazione

Per cominciare tagliate a pezzettini il burro, mettetelo in una ciotola e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente. Dopo un pò aggiungete lo zucchero a velo, frullate il tutto aggiungendo un tuorlo alla volta. Aggiungete, poi, il cacao, il caffè solubile e la farina col lievito dopo averli setacciati. Impastate con una mano creando un brioso panetto, avvolgetelo in un foglio di pellicola trasparente e lasciatelo in frigo per circa un paio di ore. Tagliate il panetto a pezzi, create delle simpatiche palline col palmo della mano, adagiatele su una teglia ricoperta di carta forno e con le mani conferite all’impasto la forma tipica del chicco di caffè facendo un piccolo taglietto centrale. Infornateli a 180° per 10-15 minuti e poi inzuppateli nel vostro mokaccino o caffè!

Al via la 38^ edizione della Sagra della Castagna di Calvanico

Enogastronomia, cultura, tradizione e musica popolare: prende il via la 38esima edizione della Sagra della Castagna di Calvanico, in cartellone dal 14 al 16 ottobre 2016 nel cuore del borgo più alto della Valle dell’Irno, in piazzale Europa,  a 600 metri sul livello del mare, ai piedi del monte San Michele. La manifestazione, promossa dalla Parrocchia del S. S. Salvatore, diretta da Don Vincenzo Pierri, con il patrocinio del comune di Calvanico, rappresenta una delle iniziative più longeve della provincia di Salerno, che si avvia allla 40esima edizione. Un momento di forte aggregazione sociale e sinergia, che coinvolge tutta la comunità di circa 1.200 abitanti, nel tentativo di valorizzare la castagna, produzione tipica del territorio insieme alla nocciola. Giovani, famiglie, bambini, anziani, comitati parrocchiali ed associazioni lavorano attivamente alla realizzazione dell’evento che intende mantenere viva la cultura locale, fondata su un’antica vocazione contadina che oggi rivive attraverso il turismo rurale. Non solo degustazione di ricette tipiche della tradizione, custodite gelosamente e tramandate di madre in figlia, di generazione in generazione, ma anche una full immersion nel paesaggio naturale, con passeggiate tra i sentieri per respirare aria sana, lontani dallo smog della città. Uno stile di vita semplice, con tempi rallentati, mentre a fare da cornice gli alberi secolari dei castagneti che si riversano sulle strade con lo spettacolo dei ricci che mostrano il loro frutto prezioso, tra i profumi del bosco e i colori vivaci  dell’autunno. La possibilità di farsi invadere dalla bellezza dell’area dei vecchi Mulinil’oasi di Frassineto, la chiesa di San Gerardo a Capo Calvanico o decidere di salire ancora più su e spingersi fino a Pizzo San Michele. Alla visione green e naturalistica, si aggiunge il recupero del patrimonio storico-architettonico. Il ricavato della kermesse sarà devoluto, infatti, per la ristrutturazione del complesso ecclesiale del S. S. Salvatore,  luogo di culto che ha subito gravi danni durante il terremoto dell’80.   “Investire su un prodotto che la propria terra offre è motivo di grande orgoglio ed è una gioia riuscire a proporlo agli altri, trasformato in pietanze a chilometro zero, dalla natura alla tavola – sottolinea Don Vincenzo Pierri – È un’occasione di aggregazione  sociale, di riscoperta del territorio e delle proprie radici, imprescindibile per una società che vuole aprirsi al mondo. Un momento per ritrovare la propria identità collettiva, per poi aprirsi ad un universo globale. Quest’anno, inoltre, la Sagra della Castagna assume una connotazione ancora più forte, perché sarà dedicata al recupero della chiesa parrocchiale, il cuore pulsante della nostra comunità”. L’inaugurazione è prevista per venerdì 14 ottobre alle ore 18, con l’apertura degli stand enogastronomici, dove sarà possibile degustare i piatti tipici della tradizione a base di castagne e funghi,  le paste fresche fatte a mano, i fusilli alla boscaiola con i porcini, il “mallone”, i secondi a base di carne, le caldarroste con il loro profumo inebriante e i dessert, tra cui il castagnaccio, i bignè e i tronchi sempre a base di castagne e nocciole. Immancabile il calzoncello di castagne, dolce simbolo e fiore all’occhiello della terra calvanicense. MUSICA – Spazio al divertimento e all’allegria con la musica dell’Irno Etno Folk, il festival itinerante alla sua prima edizione, che fa tappa con due serate a Calvanico grazie alla sinergia con il comune di Fisciano. On stage sabato 15 ottobre alle ore 20.30 il gruppo etnico di Ciccio Nucera & Cumelca più la Scuola di Tarantella MontemaraneseDomenica 15 ottobre sempre alle ore 20.30 i Kiepò con la Compagnia Daltrocanto & Alberto Bertoli. Di pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, saranno attivi i laboratori gratuiti di danze popolari. E domenica pranzo in piazza all’aperto con gli stand aperti già dalle ore 12 per condividere il piacere di mangiare insieme a contatto con la natura.

 

InCucina con brio. Rotolini di petto di pollo con speck e provola

Cosa cuciniamo con gli chef del Salotto di Bry quest’oggi? Un secondo piatto da leccarsi i baffi! Briosi rotolini di petto di pollo avvolti nello speck e provola.

Ingredienti

300 gr di petto di pollo, 100 gr di speck, 60 gr di provola o scamorza, pepe, foglie di mirto, 1 cucchiaino di olio extravergine, 1 bicchiere di vino bianco

Procedimento

Stendere una fettina di petto di pollo su un tagliere adagiandoci sopra una fetta di speck e due strisce di provola. Per dare più sapore e rendere il tutto più profumato aggiungere qualche fogliolina di mirto. Arrotolate, dunque, la fettina di petto di pollo su se stessa in modo da ottenere un involtino. Con dello spago legate la zona centrale e i due lati come se fosse un pacco regalo da consegnare a tavola. Ripetete la stessa operazione con tutte le fette di petto di pollo che avete intenzione di cucinare. Poi, disponetele sul fondo di una pirofila lo speck con le le foglie di mirto, spolverizzate con del pepe e metteteci sopra gli involtini che avete precedentemente preparato. Versateci un filo di olio extravergine di oliva e bagnateli con il vino bianco secco mettendo in forno a 180 °C. Fate cuocere per una circa mezz’ora e una volta dorati potete servirli. Buon appetito!

Pasta con funghi e noci, gustoso primo piatto autunnale

Quest’oggi 360gradiwebtv propone pasta con funghi e noci, un primo piatto gustoso e veloce.

Ingredienti

360 g. di Pasta Lunga, 10 Noci, 1 Cipolla, 300 G di Funghi Champignon, 4 Cucchiai Di Marsala, 1 Confezione di Panna, 1 Cucchiaio di Farina, Una Noce di Burro, 2 Cucchiai Di Parmigiano Grattugiato, Vino, Sale e Pepe.

Preparazione

Tagliate i funghi a pezzettini. Fateli stufare per dieci minuti in un tegamino insieme al burro, al trito di cipolla, spruzzando un po’ di sale e pepe. Bagnateli con il marsala e fate evaporare a fiamma vivace il vino. Unite la panna e la farina facendo addensare la salsa. Dopo aver lessato e scolato la pasta versatela nel tegame con i funghi. Amalgamate il tutto unendo anche i gherigli di noce tritati. Spolverizzate con il parmigiano grattugiato.

Divin Castagne 2016, un’esperienza unica tra sapori e musiche della tradizione

Amanti del vino e della buona cucina, abbiamo una bellissima notizia per voi: dal 28 al 31 ottobre 2016 ritorna Divin Castagne con una sesta edizione tutta da scoprire.

L’Associazione culturale Napoli è, ci trasporterà, anche quest’anno, in un mondo fatto di sapori e musiche della tradizione, accompagnato dalla voglia di valorizzare la nostra feconda terra, attraverso un percorso che ci guiderà alla scoperta dei prodotti Campani, ponendo maggiore attenzione a quelli locali, dalla nascita, passando per le proprietà nutrizionali ed organolettiche, fino all’esperienza degustativa. Divin Castagne 2016, grazie al patrocinio del Comune di Sant’Antonio Abate e alla collaborazione dell’associazione Slow Food, sarà strutturato in due momenti ben distinti:

– la sera dedicata all’intrattenimento e alla degustazione di piatti tipici e vino;

– la mattina dedicata alle scuole, con laboratori all’aperto per gli alunni delle elementari di Sant’Antonio Abate e delle città limitrofe, atti ad insegnare le differenze tra le varie tipologie di prodotti della terra.

All’interno della manifestazione sarà presente un’esposizione Micologica, per avvicinare adulti e bambini al mondo dei funghi ed il Consorzio del Provolone del Monaco, con uno stand gastronomico ed uno dimostrativo/espositivo.

Per la sesta edizione, poi, l’organizzazione ha ampliato la propria offerta enogastronomica fino a proporre ben 4 primi, 4 secondi, 6 dolci e 6 postazioni di vino e caldarroste; inoltre, un’interessante novità riguarderà la possibilità di degustare panini gourmet.

Anche la Corte dei Vini avrà un più ampio spazio dedicato: cuochi e sommelier faranno da guida in un’esperienza degustativa unica, che porterà i presenti alla scoperta di una grande varietà di vini, accompagnati da particolare finger food. Un menù esclusivo che l’organizzazione aggiunge al già vasto progetto, per i palati più esigenti.

Tutto questo farà da cornice ad un programma di intrattenimento ricco e differenziato:

– Il 28 ottobre vedrà l’esibizione live del gruppo “FOJA”;

– il 29 ottobre, il live concert dei “Medina Group”;

– il 30 ottobre si aprirà con la “Paranza Divin Castagne”, una particolare esibizione creata appositamento per l’evento Divin Castagne 2016, formata da Gerardo Amarante, Salvatore Di Vivo, Simone Carotenuto, Domenico Falciano, Biagino De Prisco;

– il 31 ottobre, Kiss Kiss Napoli con lo spettacolo live dei “Tappi”.

Dunque, Divin Castagne 2016 si appresta a dare un caloroso benvenuto a tutti e vi aspetta a Sant’Antonio Abate (NA), in Via Scafati, dal 28 al 31 ottobre 2016. Un appuntamento da non perdere! 😉

Vomero Chocoland 2016, tutto il sapore del cacao nella terra dei golosi

Golosoni, dove siete finiti? Siete pronti per degustare tutti i gusti del cacao? E’ infatti tutto pronto per l’VIII edizione di Chocoland 2016, la fiera del cioccolato a Napoli. Dal 27 ottobre al 1 novembre, basta recarsi al Vomero per entrare nella fantastica “terra del cioccolato”, la grande kermesse dedicata al cioccolato e alle sue squisite novità tradizionali e artigianali. Saporito e molto attraente il programma di eventi: lezioni di pasticceria con maestri cioccolatai e pasticcieri di chiara fama, laboratori didattici e workshop per scoprire i segreti relativi al cacao, degustazioni guidate e tanta dolcezza. 

La fiera di San Matteo offre un’amatriciana per Amatrice

L’Antica Fiera di San Matteo entra nel suo vivo, dopo l’inaugurazione di sabato pomeriggio che ha visto la fanfara dei Bersaglieri di Eboli aprire le porte del mercatino e delle giostre ed allietare tutta la serata con le loro musiche, si prosegue con gli appuntamenti previsti e promossi dall’organizzatore dell’evento giunto alla sua XV edizione, Aniello Pietrofesa. Il 19 settembre, si terrà l’evento “Una Amatriciana per Amatrice”, un’iniziativa di beneficenza che ha lo scopo di raccogliere i fondi per i terremotati di Amatrice e degli altri comuni colpiti dal terremoto dello scorso mese di agosto. L’evento, che avrà inizio alle ore 20 si svolgerà all’interno dell’area della Lega Navale di Salerno. La manifestazione di solidarietà, si avvale del contributo, oltre che della Lega Navale di Salerno, dell’associazione Humanitas che metterà a disposizione la cucina da campo, del pastificio Di Martino (Antonio Amato) che metterà a disposizione circa cento chili di pasta e della Confesercenti che ha lanciato l’iniziativa a carattere nazionale. A preparare il famoso piatto di Amatrice sarà lo staff del ristorante Cico’s che presterà la sua opera gratuitamente. Altro importante appuntamento sarà quello di martedì 20, quando alle ore 21, in piazza del Marinaio ci sarà lo spettacolo comico di Angelo Di Gennaro con l’intermezzo musicale di Katia Verrone.

Lemon Day a Cetara, degustazioni per tutti

Settembre all’insegna delle degustazioni gratuite a Cetara, in Costiera amalfitana. Al via la due giorni del Lemon Day giovedì 1 e venerdi 2 settembre. Un’occasione per parlare di una delle eccellenze costiere, ma soprattutto per assaggiare le innumerevoli declinazioni a tavola di questo straordinario prodotto. Il primo settembre alle 19 in Piazza Europa “Lo sfusato amalfitano Igp Costa d’Amalfi ieri e oggi”, per parlare della coltivazione del limone e delle sue proprietà benefiche. A seguire granita di limone per tutti. Il 2 settembre alle 19, la festa del Lemon Day, con degustazioni per le vie del paese a base di limone ed altri prodotti tipici cetaresi, con musica e sfilate in abiti d’epoca e la possibilità di visitare i terrazzamenti di limoni.

Chef d’Amore e d’Anarchia, Luca Buccheri alla guida del Dum Dum Republic

Intenso e appassionato: è Luca Buccheri, “chef d’amore e d’anarchia”, da quest’anno alla guida del ristorante del  Dum Dum Republic di Paestum. Un talento naturale dall’animo irrequieto. La sua è una visione originale che tende a spingere i sapori verso un nuovo orizzonte sensoriale, attraverso la ricerca costante di materie prime d’eccellenza. Piatti decisi, profondamente radicati al territorio in un legame vivo, accattivanti allo sguardo e giocati sulle cromìe con particolare cura alla decorazione, lasciando però inalterati i singoli ingredienti che rimangono riconoscibili nella propria autenticità.

“Piatti semplici, ma armonizzati nella continuità degli elementi”, sottolinea lo chef Buccheri che, attraverso la sua cucina, riscopre i profumi del mare e del Cilento, della tradizione tramandata e rivisitata in forma creativa. Alla base il concetto di “integrazione”, nel tentativo di creare una linearità tra i vari prodotti, contraddistinti dalla comune matrice territoriale, scelti attraverso le procedure di coltura e di lavorazione, sintesi ed espressione della miscela etnografica e culturale nel sistema di riferimento cilentano.

Un’idea anarchica priva di presupposto accademico nell’elaborazione della cucina e allo stesso tempo profondamente legata alla visione erotica del produrre, mentre la convivialità e lo stare insieme diventano pretesto per digressioni sociologiche ed intellettuali.

“I valori fondamentali dell’anarchia – libertà, uguaglianza, solidarietà – sono espressioni a-razionali di un’aspirazione universale, e come tali non si legano a nessuna dottrina. Questo, in sintesi, la spinta ispiratrice della mia cucina – spiega lo chef Buccheri – Far sedere alla stessa tavola, in maniera trasversale, chiunque abbia l’interesse della ricerca di nuove motivazioni di condivisione, senza dogmi, senza appartenenze accademiche e senza articolazioni etniche. L’amore per il carburante della vita, cioè per il cibo, è di per sè anche amore per la vita e spinta motivazionale alla conoscenza”.

“Incosciente o coraggioso, ma di sicuro intuitivo” nel perseguire i propri obiettivi, fino a far prevalere l’amore e la passione per la cucina, pronto a sperimentare partendo dallo studio dello street food, delle contaminazioni culturali e delle comunità rurali.

Una storia articolata, quella di Luca Buccheri, originario di Agropoli, con alle spalle studi di tipo manageriale ed economico-sociologico, con master a Londra in Global Marketing e Relazioni Commerciali Internazionali. Varie esperienze tra l’Italia e l’estero, lavorando tra Londra e Milano per enti pubblici e privati, fino a sviluppare prodotti cosmetici per grandi brand internazionali. E poi l’urgenza di rientrare nella propria terra e lasciare spazio alla vocazione per il food, aprendo la Cantina Buccheri, per valorizzare i vini italiani, fino ad  essere chiamato alla guida del team di cucina del Dum Dum Republic.

“È una sfida che ho deciso di accettare, spinto dall’amicizia con Biancaluna. Inizialmente non mi sentivo all’altezza del pubblico esigente del Dum Dum – insiste Luca – È l’unico locale della provincia di Salerno che in 20 anni ha saputo innovarsi e rinnovarsi, inalterato nella visione, senza scadere nei linguaggi del sistema commerciale. La scelta in controtendenza di fondarsi su valori quali la libertà e il rispetto per le comunità migranti, le razze e i colori, rappresenta un valore aggiunto”.

 

Un menù che cambia quotidianamente, con circa 20 portate in rotazione. Particolarmente apprezzati dai clienti del Dum Dum lo spaghettone fresco fatto a mano con vellutata di ceci di Cicerale e gamberi oppure lo spaghetto con alici marinate intrise di menta, basilico, capperi ed aglio.

 

Intanto all’orizzonte, dal connubio tra lo chef Buccheri e il beach club, sta per nascere l’Osteria dell’Anarchia: “L’idea è di portare le diverse esperienze culinarie, imprenditoriali e culturali, in un progetto esteso e di ampia visione – insiste Biancaluna Bifulco, titolare del beach club – Non avevo dubbi sulle capacità di Luca: era la parte mancante, carismatico, capace di fare squadra e di creare armonia, oltre che cucinare bene ovviamente”.

Spiedini di prosciutto, formaggio, salame e fichi…freschezza e gusto!

Ingredienti: 5 fichi, 100 gr di prosciutto crudo dolce, 100 gr di salame e un pò di rosmarino

Avete voglia di un aperitivo veloce, stuzzicante e gustoso? Prendere prosciutto, salame e fichi. Lavare bene i fichi, evitando di sbucciarli e tagliateli a metà. Alternate poi un pezzo di fico a una fetta di prosciutto, un pezzo di fico e una fetta di salame. Impiattateli e serviteli con una bella spolverata di rosmarino. Come variante, potete aggiungere anche mortadella e formaggio.

I mille volti del grano, FashionFood, Gusto & Tradizione in passerella al Cilento Outlet Village

Da venerdì 5 a domenica 7 agosto, nuovi appuntamenti del “FashionFood. Gusto & Tradizione in passerella”, nella piazza centrale del Cilento Outlet Village (Eboli), che ospita “I mille volti del grano. Pane, Pizze, Focacce”. In programma lo show cooking dello chef Helga Liberto e di Gianfranco Iervolino, maestro pizzaiolo Morsi e Rimorsi di Caserta (venerdì 5 agosto, ore 19.30), momenti di spettacolo con musica e danze popolari cilentane con “Sibbenga Sunamo” (sabato 6 agosto, ore 20.30) ed esibizione della tribute band di Lucio Battisti “Il mio canto libero” (domenica 7 agosto, ore 20.30). Venerdì 5 prima dello show cooking di Helga Liberto, Chef dei Grani, soprannominata “La signora dei grani” e Gianfranco Iervolino, anche i più piccoli avranno la possibilità di divertirsi e giocare, alle 19, con “educational” per la creazione della pizza, in compagnia di Helga Liberto e lo staff degli “Chef dei grani”. Prossimi appuntamenti di agosto: “Patate e Birra. Un elemento semplice per mille e più ricette accompagnate da Birre Artigianali” (dall’8 al 15 agosto), “Pescato. Tante proposte dal crudo al cucinato” (dal 16 al 21 agosto), “Pomodori e verdure. I sapori della terra in ricette tipiche” (dal 22 al 28 agosto), “Vino e Olio. Prelibatezze della Terra del Sole” (dal 29 agosto al 4 settembre), “Fichi bianchi del Cilento.

Sorrento, premiazione cantine irpine II° edizione concorso enologico “In Arte Vino”2016

Si è concluso con successo, il concorso enologico “In Arte Vino”2016, organizzato dall’associazione culturale Serenity Art, con il presidente Vincenzo Femia, e il direttore artistico Luca Apuzza, avvenuto il giorno 18 luglio, nella splendida villa Fiorentino di Sorrento. Guest star, del concorso, nonché presidente di giuria, Luca Gardini, un talento innato, nell’annusare, assaggiare e quindi riconoscere un vino, che lo ha portato ad essere campione italiano, europeo, e mondiale. Gardini, testimonial del vino italiano nel mondo, durante la serata di premiazione, con la sua ecletticità ed effervescenza, ha coinvolto il parterre, sottolineando quanto sia importante la comunicazione del vino, partendo dal massimo rispetto per chi lo produce, e allo stesso tempo per il proprio personalissimo palato, fidandosi delle proprie sensazioni ed emozioni senza lasciarsi influenzare da giudizi categorici. “Il popolo è la vera comunicazione del vino, -sostiene- il campione mondiale dei sommelier, è necessario condividere, interagire con la gente nella maniera più semplice possibile”. La giuria tecnica, ha stabilito vincitrici le cantine: “Terredora”, per la categoria Greco di Tufo Docg, “Villa Raiano”, per la categoria, Fiano di Avellino Docg, “Macchie Santa Maria”, per la categoria, Irpinia Falanghina Doc,” “Tenuta Cavalier Pepe”, per la categoria Irpinia Coda di Volpe Doc. Sono state selezionate ben 51 etichette di vini. Ai vincitori delle varie categorie, è stata data in dono la bottiglia/scultura in ceramica, impreziosita con oro, realizzata dal maestro Femia, griffata dalla Settepuntoquattro tipical&design, e riempite al momento con i vini vincitori. Alle cantine che hanno aderito all’evento, è stata consegnata la pergamena come attestato di gratitudine per aver firmato l’evento “In Arte Vino 2016”. Le aziende vitivinicole, hanno tenuto alto il livello del marchio “terroir irpino”. La serata è trascorsa tra un susseguirsi di emozioni, percezioni che hanno allineato il gusto del buon vino con il cuore e l’anima di chi ha partecipato all’evento nella bella ed ospitale Penisola delle Sirene.