Metodo di armonia di Raimondo Di Sandro, il musicista chitarrista

Sabato 28 gennaio, alle ore 19.30, presso la Sala Conferenze p. Redentoristi del Convento di S. Alfonso a Pagani le Associazioni S. Alfonso Maria De’ Liguori e Musae Cordis presentano “Metodo di armonia di Raimondo Di Sandro, il musicista chitarrista. Modererà il convegno il M° Antonio Saturno. Saranno presenti : M° Sandro Di Sandro, docente del conservatorio di Napoli, M°p Paolo Saturno, musicologo già docente del conservatorio di Salerno. Gli interventi musicali saranno a cura di: M°Franco Matrone, docente del conservatorio di Napoli, M°Antonello Grande, docente conservatorio di Salerno, M°Espedito De Marino, docente del Liceo Alfano I di Salerno, M°Michele Montefusco, chitarrista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, M°Maurizio Sgambato, Presidente del Centro chitarristico Flegreo, M°Antonio Saturno, docente del Liceo Galizia di Nocera Inferiore.

Nasce il Primo Festival Italiano della Cinegustologia dedicato a Ettore Scola

Il 5 Gennaio 2017 parte a Trevico (la città natale di Ettore Scola) il primo Festival italiano della Cinegustologia, un nuovo modo di fruire il cinema attraverso le analisi del gusto ideato da Marco Lombardi, docente di Cinema ed Enogastronomia in alcune delle principali Università italiane, dallo IULM di Milano alla Sapienza di Roma, dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Conferenze, degustazioni, laboratori, proiezioni, spettacoli e visite guidate saranno gli ‘ingredienti’ delle quattro giornate del Festival (5-8 Gennaio 2017) che coinvolge l’alta Irpinia (anche Vallesaccarda, la città Ecogastronomica e Zungoli, che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia) e parta da Trevico, il centro abitato più alto del Mezzogiorno peninsulare. Un borgo medievale dell’alta Irpinia, incastonato tra Campania e Puglia a 1094 metri di altezza, che ha dato i natali (il 10 Maggio del 1931) ad Ettore Scola, che ha celebrato il suo legame con la città nel film “Trevico – Torino – Viaggio nel Fiat-Nam”, divenuto un simbolo negli anni 70’ delle narrazioni cinematografiche dell’emigrazione dei giovani meridionali verso le grandi fabbriche del Nord.

Oggi ad oltre 40 anni da quella pellicola del 1973, una delle grandi testimonianze dell’impegno civile del cinema di Scola, e ad un anno esatto dalla morte del regista irpino (il 19 Gennaio 2016) la sua città natale lo celebra dedicando interamente alle sue opere il primo Festival italiano della Cinegustologia, con un fitto programma di eventi cinegustologici che, grazie, grazie alla collaborazione con i Comuni di Vallesaccarda e di Zungoli, saranno una straordinaria vetrina delle eccellenze enogastronomiche e paesaggistiche dell’intero territorio irpino della Baronia, ma saranno anche e soprattutto un modo per offrire ai più giovani  e non solo la possibilità di vedere alcuni grandi capolavori della storia del cinema italiano. Una storia che Ettore Scola ha attraversato per oltre quarant’anni (è datato 1964 il suo esordio alla regia), dirigendo alcuni dei più grandi attori del cinema italiano come Vittorio Gassman, Sophia Loren, Nino Manfredi, Marcello Mastroianni, Giovanna Ralli, Alberto Sordi e Massimo Troisi, ma anche grandi attori internazionali come Gerard Depardieu e Jack Lemmon.

L’Altra cucina… per un pranzo d’amore, pranzo di Natale in cinque carceri italiane

“L’altra cucina… per un pranzo d’amore” è un’iniziativa promossa da Prison Fellowship Italia Onlus, Rinnovamento nello Spirito Santo e Fondazione Alleanza del RnS Onlus per offrire a circa 1500 persone – tra detenuti, detenute, familiari e volontari – un pranzo natalizio preparato da Chef “stellati” e servito da testimonial del mondodello spettacolo, della musica, del teatro, della televisione. Dopo il felice esito delle due esperienze realizzate il 24 dicembre 2014 nel carcere di Rebibbia e il 23 dicembre 2015 a Rebibbia (Roma), Casal del Marmo (Roma), Opera (Milano), Sant’Anna (Modena), Pagliarelli (Palermo), quest’anno l’evento avrà luogo il 22 dicembre ancora a Rebibbia, Opera, Sant’Anna, Pagliarelli e, per la prima volta, a Salerno.

Sarà la dott.ssa Cristina Bowerman, Chef stellato del Ristorante “Glass Hostaria” e di “Romeo chef&baker” Roma, a cucinare per 320 detenute della Casa circondariale femminile di Rebibbia;

Tommaso Arrigoni, Chef del Ristorante “Innocenti Evasioni” a Milano e Chef Resident nel programma “Detto Fatto” in onda su Rai Due, cucinerà per 60 detenuti e per 60 familiari nella Casa di reclusione Opera di Milano; 

presso la Casa circondariale Sant’Anna di Modena si riconferma lo Chef Carmine Giovinazzo, finalista diMasterChef e Chef al Doc Taverna Gourmet a Piove di Sacco (PD), per 420 detenute e detenuti;

per l’esordio alla Casa circondariale di Salerno, sarà lo Chef stellato Lorenzo Cuomo, del Ristorante “Re Maurì” aSalerno, a cucinare per 90 detenuti;

a Palermo, nella Casa circondariale Pagliarelli, 320 detenuti gusteranno i piatti preparati dallo Chef stellato Pietro D’Agostino del Ristorante “La Capinera” a Taormina. 

Si terrà il 20 dicembre 2016, alle ore 11.30 a Roma presso il The Church Palace. Interverranno: Cristina Bowerman, Chef del Ristorante “Glass Hostaria”, Amedeo Minghi, Cantautore, Salvatore Martinez, Presidente nazionale Rinnovamento nello Spirito Santo e della Fondazione Alleanza del RnS Onlus, Marcella Reni, Presidente Prison Fellowship Italia, modera Francesca Fialdini. 

Il Castello Arechi s’illumina con i Mercatini di Gusto

Luci d’Artista sullo sfondo, sapori, arte, musica e divertimento in primo piano. Un antipasto natalizio dai colori vivaci al Castello Arechi, oggi  18 Dicembre 2016, in occasione della seconda edizione de “I Mercatini di gusto al Castello“. La kermesse legata ai luoghi ed al patrimonio della tradizione rilancia la formula che per tutto l’anno, al Castello Arechi, ha appassionato il pubblico: street food campano di qualità, artigianato artistico, concerti live, artisti di strada, riti e danze medievali, tiro con l’arco e la casetta di Babbo Natale, grande novità destinata ad entusiasmare i più piccoli. La Società di Gestione del Castello, nella persona di Marco De Simone, e l’Agenzia di Event Planner Mestieri e Sapori, fianco a fianco nell’organizzazione dell’evento, fondono ancora una volta l’eccellenza nostrana e una location ineguagliabile, punto di osservazione privilegiato delle suggestive installazioni luminose che adornano Salerno per l’undicesimo anno di fila.
Dalle 16:00 apertura stand enogastronomia, street food ed artigianato
Dalle 16.00 fino a tarda sera: tiro con l’arco storico con gli Arcieri “Roberto il Guiscardo”
Ai forni cinquecenteschi, “Loggia dei Giochi Medievali” a cura de “Il Contrapasso”
Dalle 16.00 alle 19.00: giochi, favole e letterine con Babbo Natale (Turris Maior)
Dalle 17.00: giocoleria tradizionale, col fuoco, equilibrismo con “Carlos Juggling Show”
Alle 20.00: soul funk by “Motown Groove”, frontwoman sax Giusi Di Giuseppe (Piazzale delle Armi)

Al via la prima edizione del Premio Luce sul Proscenio della Favi Annita Onlus

La Fondazione Favi Annita Onlus presenta, nell’ambito della XVI edizione del Festival “Schegge d’Autore”, la prima edizione del Premio “Luce sul Proscenio”, destinato ai giovani autori di teatro. La Fondazione Favi Annita Onlus, in collaborazione con lo SNAD, vuole sostenere i talenti della Drammaturgia Italiana contemporanea. Il premio ha una cadenza biennale e prevede anche il sostegno alla messinscena dei testi vincitori e la eventuale pubblicazione.

Tra i tanti lavori pervenuti durante questa prima edizione, sono stati selezionati tre testi di autrici donne, che hanno ottenuto il Premio per testi inediti, atti unici o monologhi. Le autrici, che hanno ottenuto il Premio a pari merito e portano in scena le opere domenica 18 dicembre presso il Teatro Tordinona di Roma, sono: Stefania Perno, con un lavoro che prende le mosse dal tema dell’immigrazione, dal titolo “La bambina mai cresciuta”; Roberta Russo, che porta in scena una storia intitolata “I due euro dell’acqua della nonna” sul misterioso personaggio di un’anziana signora; e Serena Ventrella, che ottiene il premio con il testo “Muffa”, la vicenda famigliare di due trentenni, figli di un imprenditore che non sembrano voler seguire le orme del padre.

Domenica 18 dicembre il Premio Luce sul Proscenio sarà preceduto da una tavola rotonda sul tema: “La giovane Drammaturgia in Italia”.
I testi saranno premiati da una commissione formata da personalità del mondo della cultura presieduta da Renato Giordano, Direttore Artistico del Festival Schegge d’Autore e Presidente della Giuria del Premio “Luce sul Proscenio”.

I tre testi vincitori saranno messi in scena, in replica, anche nei giorni 19 e 20 dicembre.
Tre sere dedicate al Premio “Luce sul Proscenio” per sottolineare l’attenzione riservata ai nuovi autori della Drammaturgia contemporanea, all’interno della XVI edizione di Schegge d’Autore.

Ecco i tre vincitori del premio Trivio

Ecco i vincitori del premio letterario Trivio 2016. Per la sezione prosa edita vince Gilda Policastro con “Cella” edito da Marsilio; per la sezione poesia edita vince Guido Caserza con “Opus papai” edito da Zona contemporanea; per la sezione poesia inedita il premio va a Ugo Piscopo autore di “Crepitii”.  Si e’ tenuta nella sala Di Stefano del Pan – Palazzo delle Arti di Napoli sabato 17 dicembre la cerimonia di premiazione della prima edizione nazionale del Premio letterario Trivio 2016, Il premio, indetto dalla rivista semestrale di poesia, prosa e critica Trivio, edita da oèdipus, di Francesco G. Forte, nasce con l’intento di testimoniare i percorsi nuovi e spesso sperimentali del linguaggio narrativo e poetico.La giuria,  composta da Antonio Pietropaoli (presidente), Emanuela Jossa, Wanda Marasco, Paolo Giovannetti, Ferdinando Tricarico (segretario) ha proclamato  i vincitori delle diverse sezioni. Erano in finale per la prosa edita: Dino Azzalin, Mariano Bàino, Marco Giovenale, Laura Liberale, Gilda Policastro; per la poesia edita: Guido Caserza, Milo De Angelis, Viviana Faschi, Giovanna Marmo, Michele Zaffarano; per la poesia inedita: Carmen Gallo, Manuel Micaletto, Ugo Piscopo. Segnalazione speciale a Paolo Lagazzi, Gianni Paone, Maria Roccasalva (prosa) e Domenica Mauri, Manuel Micaletto, Daniela Raimondi (poesia). Ai vincitori delle due sezioni edite un assegno di 2.000,00 euro ciascuno e all’autore della raccolta di poesia inedita, giudicata più meritevole, un assegno di 1000,00 euro o la pubblicazione dell’opera. A tutti i finalisti e’ stata donata una riggiola vietrese dipinta dagli artisti Daria Scotto e Danilo Mariani.
“Formula vincente non si cambia. Il successo di questa prima edizione ci spinge a continuare questa esperienza. L’edizione 2017 di Trivio, che tende a valorizzare il lavoro di scrittori e  poeti, tenderà ad allargare la schiera dei partecipanti: e’ un premio di tendenza, che  certamente esprime la migliore poesia contemporanea quasi sempre sperimentale. Per il 2017 vorremmo aprire anche alla poesia tradizionale” ha detto l’editore Forte. Queste le considerazioni del presidente della giuria Pietropaoli e direttore scientifico della rivista Trivio: “Partecipazione di alto livello che ha costretto la giuria ad un sovraccarico  di impegno ma anche di piacere di lettura. Circa 100 i volumi tra editi e inediti  e come prima edizione siamo più che soddisfatti. Il premio come la rivista omonima si deve totalmente alla liberalità e sensibilità dell’editore”.

Un successo il V^ Torneo Nazionale di Burraco dell’ASD Angri Burraco

Si è svolto l’11 e il 12 novembre presso le esclusive sale di un rinomato Castello, precisamente il Grand Hotel La Sonrisa a S. Antonio Abate, il V^ Torneo Nazionale di Burraco organizzato dall’ASD Angri Burraco, presieduto magistralmente da Eva Vaccaro. L’evento ha riscosso un grande successo partecipativo. I giocatori provenienti da ogni parte d’Italia, a coppie e a squadre, hanno atteso con ansia questo raduno che ha permesso loro non solo di tuffarsi in una fantastica atmosfera di gioco, amicizia, aggregazione e divertimento, ma anche di rilassarsi e distrarsi in una location unica e suggestiva resa celebre da Don Antonio Polese, il Boss delle Cerimonie. Eva Vaccaro ha preparato la manifestazione davvero con grande impegno, eleganza e precisione ottenendo riscontri eccezionali con circa 127 tavoli da gioco con la presenza del direttore di gara, di arbitri nazionali e arbitri federali. Il burraco negli ultimi anni è diventato un vero e proprio fenomeno sociale, apparso a metà degli anni ’80 nel Meridione d’Italia, si è poco alla volta diffuso su larga scala nel resto del Paese, grazie soprattutto alla nascita della FIBUR, la Federazione Italiana Burraco, riconosciuta dai tanti appassionati come il principale punto di riferimento per l’ottima preparazione dei dirigenti, degli arbitri e per la scrupolosa cura del Codice di Gara. Un gioco apprezzato per la semplicità delle regole e per la facilità di apprendimento da parte di tutti, dai ragazzi agli anziani e che abbraccia sia il mero passatempista che il giocatore da circolo. L’ASD Angri Burraco organizza, inoltre, ogni martedi presso un’altra bellissima location, il Clamore, tornei di burraco e lezioni per imparare a giocare. Il Salotto di Bry era presente nel grande Salone Reale del Castello per scoprire la passione e le tecniche dei grandi giocatori. Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno, canale 639 del digitale visibile in tutta la Campania.

 

Friends Friday, l’Associazione Insieme per Enzo consegna le borse di studio il 4 novembre

Venerdi 4 novembre, alle ore 20.30 presso il ClAmore in via Dei Goti ad Angri, si terrà “Friends Friday” lo straordinario e meraviglioso evento organizzato da Insieme per Enzo Associazione Onlus da sempre e fortemente impegnata nel sociale con eventi benefici. Nell’ambito della promozione della cultura e della crescita individuale attraverso lo studio, l’ Associazione consegnerà due borse di studio del valore singolo di € 1.000,00 consistenti nell’erogazione diretta di una somma al vincitore di un concorso indetto nei mesi scorsi e articolato con dei test a risposta aperta e multipla riguardanti materie umanistiche, scientifiche e di attualità. La somma permetterà ai due studenti il pagamento o il rimborso, totale o parziale, delle tasse universitarie del primo anno di iscrizione ad una qualunque università italiana o estera e il relativo materiale didattico. Nell’ambito della serata, oltre alla consegna delle Borse di Studio Enzo Annarumma, saranno presentati i prossimi progetti e il nuovo logo dell’associazione. Una serata importante per dar vita a nuove idee e progetti accompagnati dalle note degli Edipo’s band che suoneranno live. L’ingresso è libero.

I Colloqui di Salerno 2016, alla Sala Pasolini le avanguardie teatrali degli anni ’70

Living Theatre, Peter Brook, Bob Wilson, Jérôme Savary. Le avanguardie teatrali degli anni ’70, protagoniste a Salerno della rassegna Nuove Tendenze, tornano in città sotto forma di video rari. Sarà la Sala Pasolini (Lungomare Trieste, Salerno) ad ospitare oggi e domani  – 27 e 28 ottobre, ore 19 – il programma della II edizione dei “Colloqui” di Salerno, ideati dall’antropologo Vincenzo Esposito e dall’editore Francesco G. Forte, dedicati a Bartolucci, critico teatrale protagonista con i suoi scritti del dibattito sul teatro fin dagli anni ‘60, dal tema “Giuseppe Bartolucci: la strategia dello sguardo/Bartolucci prima di Bartolucci”, un progetto di Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee all’interno delle attività Museo sul territorio, in collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno-Polo sul Contemporaneo, Casa del Contemporaneo-Centro di produzione teatrale e Edizioni Oèdipus. Per Salerno un’occasione per discutere su un periodo che vide Bartolucci direttore della rassegna Nuove Tendenze che, dal ‘73 al ‘76, ospitò in città i migliori esponenti del teatro internazionale della post-avanguardia, dal Living Theatre a Peter Brook, da Bob Wilson a Jérôme Savary. In programma La videoteca Giaccàri e le Avanguardie artistiche del Secondo Novecento, a cura di Giorgia Quadri (il 27: Living Theatre; Odin Theatre; Grand Magic Circus; Tadaeusz Kantor; Bread and Puppets; Richard Foreman; La Gaia Scienza; Magazzini; Marion D’Amburgo, preceduta da una selezione di video provenienti dal MUEL per la regia di Renato Pugina – Cult tv, RSI LA 1. Il 28: Remondi Caporossi, Sacco, Nuove Tendenze, Salerno 1975; Meredith Monk, Small Scroll, 1977, CRT Milano). Ingresso gratuito.

Andare per treni e stazioni, presentazione del libro di Enrico Menduni ad Eboli

Treni, stazioni e ferrovie, suggestive cornici per innumerevoli film e romanzi. Fughe, viaggi della speranza, saluti tra amanti, teatro di strazianti arrivederci con i soldati in partenza per la guerra, con i migranti di casa nostra, con i lavoratori costretti ad andare. Oggi luoghi ricorrenti per pendolari di ogni censo ed età stipati in convogli lentissimi, ma anche per patiti dell’alta velocità che volentieri hanno dismesso l’aereo. Andare per treni e stazioni, (Il Mulino) è il nuovo libro di Enrico Menduni, scrittore e documentarista, insegnante di Cinema e televisione all’università Roma Tre che sarà presentato sabato 29 ottobre alle ore 18.30 presso il Mondadori Point a Eboli (via Umberto Nobile, 8).

 

All’incontro, moderato da Anna Bisogno docente di linguaggio radiotelevisivo all’Università di Roma Tre, prenderanno parte il Sindaco di Eboli Massimo Cariello, Antonio Manzo, inviato speciale de Il Mattino ed Ettore Massarese, docente di discipline dello spettacolo all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Concluderà Enrico Menduni, docente di cinema, radio e tv all’Università Roma Tre.

 

La presentazione del libro di Menduni a Eboli assume una particolare valenza simbolica: il tema del viaggio infatti è presente nelle pagine struggenti di “Cristo si è fermato a Eboli”, un’opera tra il memoriale e il romanzo in cui Carlo Levi, all’esordio come narratore, racconta gli anni del confino in Basilicata.

Nel corso dell’incontro sono previste  letture di Adriana Marino, Filomena De Gennaro eGiacomo Casaula e l’accompagnamento al pianoforte con il M° Giuseppe Lettieri. Sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica La Stazione di Eboli nella Storia a cura di Eboli nella Storia.

L’evento, organizzato dal Comune di Eboli in collaborazione con WEBOLI – Sito del turismo e Attività Culturali della Città di Eboli –  anticipa la performance itinerante “Di ferro e di cuore”, drammaturgia di Enrico Menduni e Ettore Massarese con la collaborazione ai testi di Anna Bisogno e la regia di Ettore Massarese che andrà in scena venerdì 4 novembre alle ore 20.00 presso ilMuseo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa a Portici di Napoli.

Al via la X edizione di Ethnoi – Festival delle minoranze culturali ed etnolinguistiche

Si svolgerà a Pesco Sannita, in provincia di Benevento, da mercoledì 26 a domenica 30 ottobre, la X edizione, 2016, di “Ethnoi”,  il Festival delle minoranze culturali ed etnolinguistiche, promosso dal Ceic, Istituto di studi storici e antropologici, organizzato dal Comune col contributo della Regione Campania e diretto dall’antropologo Ugo Vuoso. Nato con l’intento di promuovere e valorizzare i patrimoni culturali immateriali delle culture di minoranza, il festival mira anche a tutelare i dialetti e le etno-lingue, perché il linguaggio è il veicolo fondamentale della trasmissione e della comunicazione della cultura immateriale. Il programma, interamente ad ingresso gratuito, è destinato anche alla fruizione degli studenti. Nei convegni programmati  si parlerà di sviluppo turistico locale legato alla valorizzazione dei beni culturali territoriali immateriali e della proposta del Ceic, di creare una rete museale tematica. La tradizione musicale e poetica delle minoranze linguistiche storiche italiane è rappresentata con un eccezionale concerto dal musicista e ricercatore Ambrogio Sparagna e dall’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium della Musica di Roma. Il musicista di Maranola, in questa occasione, riceverà il Premio internazionale Ethnoi per “il sostanziale impulso alla valorizzazione mediatica del patrimonio musicale tradizionale italiano”.
La tradizione e la reinvenzione musicale sono protagoniste delle spettacolari serate di Ethnoi, con il concerto di Carlo Faiello e il Dipartimento di Musica Popolare del Conservatorio di Salerno, in una serata arricchita dalla partecipazione di gruppi di ricerca e riproposizione coreutico-musicale provenienti dall’Irpinia. In programma anche l’esibizione del “griot” africano, Moustapha Dembélé accompagnato da Marco Ponta (chitarra), con le musiche tradizionali del Mali. Grande attesa per concerto-spettacolo del gruppo di musiciste La Banda della Ricetta: canti e musiche ispirate agli alimenti e conclusione del concerto con una “cena collettiva”. Per il segmento “Fabula, rassegna di arti narrative” sono in programma spettacoli di teatro di narrazione, concerti-narrazione e seminari. Fra gli ospiti il fulesta emiliano-romagnolo Sergio Diotti, il cuntista e narratore Alessio Di Modica, l’attrice e cantante lucana Caterina Pontrandolfo, il contastorie campano Fioravante Rea, il narratore e ricercatore Alberto Nicolino.
In agenda conferenze e seminari in cui si parlerà delle lingue minori, diversità culturale, multiculturalismo, dialogo interreligioso. Interverranno Pierfranco Bruni (ricercatore Mibasct e scrittore), Giovanni Agresti (Università di Teramo), il Console del Venezuela Amarilis Gutierrez Graffe, il presidente della coop. Cidis Maria Teresa Terreri, la mediatrice culturale Elena Ringoli, il docente di antropologia all’Università di Salerno Vincenzo Esposito, il presidente del festival Intimalente Aldo Colucciello e ancora Silvia Pallini (LEM Italia) e Sara Petroccia, e Ulle Toode e Gianni Glinni, esponenti del Centro studi baltici. Spazio ad Ethnoi anche a film e documentari a cura di “Quaderni di Cinemasud” e al Festival Intimalente ed esposizioni fotografiche, quelle di di Yasuko Kageyama, Daniele Tamagni, Fulvio Pettinato e G. Meo. In un progetto di recupero delle tradizioni non mancheranno stand di prodotti alimentari e artigianali locali, regionali e di culture immigrate.

Un Musical sulla vita di Alfonso Maria Fusco: la sua vita si fa canto il 22 ottobre

Sabato 22 ottobre, alle ore 20, in piazza Annunziata ad Angri si terrà il Musical “Alfonso Maria Fusco: la sua vita si fa canto”, scritto, composto e diretto da Giuseppe Perna, interpretato dalla “Compagnia Teatrale Incoronata Madre della Consolazione” di Napoli, con la partecipazione della scuola di ballo “Evoluzione Danza” di Angri. Il Musical si compone di 10 brani inediti, tra i quali un RAP sulla vita di Sant’Alfonso, un simpatico tip tap sull’anelito “Vorrei che anche la mia ombra potesse fare del bene”, uno struggente canto a Gesù Nazareno interpretato dal tenore Pasquale Francese, un brano coinvolgente sulla scuola degli Artigianelli (fortemente voluta da Sant’Alfonso per insegnare ai giovani un mestiere), un divertente brano sulla Divina Provvidenza (che non mancava di venire in soccorso al momento del bisogno), un canto alla Vergine Addolorata al quale don Alfonso era particolarmente devoto e un Inno bandistico dedicato al Santo di Angri: uno spettacolo da non perdere, che vedrà persino l’esibizione danzante delle Suore Battistine, con gli abiti locali dei diversi Paesi di provenienza: dallo Zambia al Brasile, dalla Corea all’India!

Sant’Alfonso nasce ad Angri nel 1839 e viene battezzato con lo stesso nome di Alfonso Maria dei Liguori, ai quali i genitori si erano rivolti per avere la grazia di un figlio dopo oltre 4 anni in cui erano rimasti sterili. Alfonso divenne sacerdote e fondò l’Istituto delle Suore di San Giovanni Battista, patrono di Angri, creando oratori per i ragazzi, scuole per i giovani artigiani, centri di soccorso e di carità per gli orfani e per i poveri. Papa Giovanni Paolo II lo proclamò Beato soprannominandolo “Il Don Bosco del Sud”.

Sabato 22 ad Angri sarà una grande festa. L’accoglienza del pubblico e delle Autorità civili e religiose inizierà sin dalle 19,30 con la rappresentazione di canti e danze locali ed internazionali. Ad eseguirli saranno gli “Sta senza penzier… Dance Crew”, coordinati da Dario Campitiello, appartenenti all’Associazione culturale Prometheuspresieduta da Benigno Fantasia, oltre alle ragazze dell’Evoluzione Danza diAnnamaria Gallo, Tiziana Gallo e Colomba Cavaliere, con le coreografie diGelsomina Verdoliva, Luisa Pasca ed Agostino D’Aloia. Condurrà la serata la presentatrice e giornalista Brigitte Esposito. L’ingresso è libero.