Memorial Correale 8° Edizione – 23/24 Giugno 2017

44° Manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, telecarte e oggettistica varia.
Un’esposizione per rivivere i ricordi del passato e promuovere la coscienza storica, punto d’incontro due volte l’anno dell’Italia meridionale, con la presenza di periti specializzati ed esperti operatori del settore, che per l’occasione metteranno in esposizione all’interno della sala e all’esterno dell’Hotel Le Palme autentiche rarità:

monete, francobolli, banconote, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, album da collezione, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

Sarà possibile acquistare, periziare, vendere o scambiare materiale da collezionismo.

Ampio parcheggio custodito, venerdi 23 Giugno 2017, l’Associazione Circolo “Tempo Libero”, per chi volesse fermarsi a pranzo, offrirà un menù a prezzo fisso, un primo, un secondo, un contorno, dessert, acqua o bibita, a soli € 10,00, mentre il sabato tutto a € 15,00.

Vi aspettiamo numerosi, per assaggiare le specialità locali, la prestigiosa enoteca, e per cena, la possibilità di gustare ogni tipo di pizza, dalla tradizionale Pizza Margherita alla gustosa Pizza Italia.

Hotel Le Palme – Via Pioppaino n°113 – Castellammare di Stabia (Napoli)

Gli orari di apertura e chiusura:

Venerdi 23 Giugno 2017, dalle ore 9:00/13:00 – 15:00/20:00

Sabato 24 Giugno 2017, dalle ore 9:00/13:00 – 15:00/17:00

Successo per il corso di formazione a cura dell’Assogiornalisti Cava de’ Tirreni – Costa d’Amalfi “Lucio Barone”

Il giornalismo è un’arte, l’arte di saper comunicare appassionando e suscitando interesse. Grande successo e positivo riscontro per il corso di formazione riservato ai giornalisti della Campania iscritti all’Ordine tenutosi a Minori presso l’Aula Consiliare. “GeoGiornalismo: tutela e valorizzazione dei territori nell’ottica della città intelligente questa la coinvolgente e stimolante tematica proposta dall’Assogiornalisti Cava de’ Tirreni – Costa d’Amalfi “Lucio Barone” diretta brillantemente e qualitativamente dal presidente Emiliano Amato, direttore responsabile de “Il Vescovado” e de “Il Portico”. Dopo i calorosi saluti del sindaco di Minori Andrea Reale, di spessore sono stati gli interventi dello stesso Amato, del presidente dell’Associazione Giornalisti Salernitani Enzo Todaro, del direttore responsabile de “La Città di SalernoAndrea Manzi,  del sindaco di Furore Raffaele Ferraioli magistralmente moderati dal giornalista e scrittore Vito Pinto che ha accolto calorosamente il Presidente dell’Ordine dell’Odg della Campania Ottavio Lucarelli I relatori si sono soffermati sull’importanza di formare adeguatamente i geogiornalisti fornendo loro tutti gli strumenti metodologici utili alla comprensione del processi di sviluppo globale dei territori. Una giusta e corretta informazione deve basarsi sempre su alcuni elementi essenziali quali la ricerca, la conoscenza della geografia fisica e antropica dei paesi oltre all’osservazione diretta del territorio. Al termine del corso l’Assogiornalisti ha offerto inaspettatamente ai giornalisti un tuffo nella storia con una visita guidata presso l’incantevole Villa Romana di Minori risalente al I sec. d.C. Un gioiello di inestimabile valore storico, artistico e architettonico che deve essere portato alla luce e valorizzato ancora di più anche con lavori di manutenzione, un angolo di pace reso magico dagli affreschi, dai mosaici unici, dai pesci rossi che nuotano nella piscina del giardino, dai muschi profumati che rievocano un passato di straordinaria bellezza ma che rischia di rimanere vittima del dissesto idrogeologico. Luci ed ombre, stanze dentro le stanze, scale e cubicole che hanno condotto i presenti in un viaggio emozionante nella storia. Un viaggio terminato deliziosamente nel tempio del gusto, in un’atmosfera raffinata con un brunch molto chic grazie all’ospitalità del dolce re della Costa D’Amalfi, l’eccellente maestro pasticciere Sal De Riso. Complimenti e ringraziamenti al Presidente Amato che ha voluto deliziare i palati dei giornalisti con le specialità, rinomate in tutto il mondo, del celebre interprete del sapore e dell’eleganza.

 

 

Il Salotto di Bry alla scoperta dell’arte di Ilia Tufano presso la Pagea Art di Elio Alfano

Il Salotto di Bry continua il suo tour alla scoperta dell’arte in tutte le sue forme e ha fatto visita alla Pagea Art diretta dal creativo ed originale artista Elio Alfano, una galleria di arte contemporanea, eccellente luogo d’incontro di grandi artisti, un’oasi di meraviglie ben situata nel centro storico di Angri dove è possibile ammirare le più importanti o le più particolari opere d’arte, scoprire i segreti e le tecniche degli artisti contemporanei di chiara fama. Fantastico l’incontro con l’artista Ilia Tufano, originaria di Saviano, che dalla laurea in Lettere e Storia dell’Arte con una tesi sul De prospectiva pingendi di Piero della Francesca ha sempre raccontato l’arte a 360°. Dopo aver frequentato all’Università di Roma i corsi di Nello Ponente e di Giulio Carlo Argan si è interessata alla problematica dell’arte contemporanea esponendo dal 1988. E’ stata docente presso il Liceo Artistico Statale di Napoli e dal 1995 organizza l’attività culturale ed espositiva dell’associazione culturale Movimento Aperto senza tralasciare il suo ruolo di redattrice di Porta di Massa, grande laboratorio di filosofia. Le sue opere, esposte alla Pagea Art in via Concilio 99 fino al 20 giugno e che hanno come filo conduttore le “Magie del Quadrato”, affascinano per come le parole sono messe in mostra attraverso opere letterarie, spunti filosofici e citazioni poetiche. L’obiettivo è saper comunicare in un momento storico in cui, inondati da troppe parole e immagini, non riusciamo più ad esternare le nostre emozioni e il nostro saper dire. Con la sua dolce voce Ilia ha narrato ai presenti quelle parole che diventano suono artistico attraverso lo scorrere delle nostre emozioni, dei colori e della visione della luna. Installazioni poetiche, campiture cromatiche molto contemporanee che affascinano il visitatore. Opere uniche, inedite che si raccontano attraverso l’impaginazione personalizzata dell’artista che trasforma il linguaggio verbale in un colorato e preciso linguaggio visivo. Una dimensione materica, tra lettere e pittura, che prende forma sapientemente e artisticamente all’interno di un quadrato, figura che esprime perfezione numerica, razionalità, essenzialità. Bellissime le sfumature di azzurro e bianco, intrecciate in un gioco geometrico, che rievocano sia il mare interiore sia quello simbolico, una pittura ricca di luce, forza, energia. Un mare che Ilia racchiude anche in una scatola cubica dando spazio ai ricordi, alle assenze e ancora una volta al potere della parola, delle emozioni che ne scaturiscono. Molto scenografico e coinvolgente il gioco di specchi, lettere e sagome disposte in quadrati di prato che rievocano l’esperienza di passeggiare in bosco accompagnati solo dalla luce della luna.

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Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, account manager Carolina Di Martino, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Concluso con successo il concorso “Piccoli giornalisti” promosso dal Liceo Scientifico “Alberti” di Minturno

Creatività, entusiasmo, originalità, tenacia, responsabilità questi gli ingredienti che hanno decretato il successo del concorso giornalistico studentesco “Piccoli Giornalisti” indetto dal Liceo Scientifico “L.B. Alberti” di Minturno (LT). Applausi scroscianti e grande partecipazione durante la cerimonia di premiazione che si è svolta presso l’Aula Magna “Maurizio Bisegna” premiando l’impegno profuso e l’interessante progetto che ha fatto lievitare non solo la portata culturale del periodico, ma di tutto l’Istituto. Il concorso, riservato agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado dei distretti scolastici LT 49, FR 58, FR 59 e CE18, quest’anno è stato esteso anche a tutti gli studenti delle terze medie del Lazio, per promuovere e sostenere l’attitudine dei giovani studenti allo sviluppo della comunicazione giornalistica quale fonte di arricchimento del linguaggio e di analisi critica del presente. L’obiettivo era realizzare un articolo giornalistico, inchiesta o recensione a tema libero, corredato di titolo, vignette e immagini, per poi premiare i lavori ritenuti maggiormente meritevoli a insindacabile giudizio della giuria in base all’efficacia della comunicazione giornalistica. Il Liceo Alberti si contraddistingue da sempre per essere già vincitore di prestigiosi premi culturali nazionali grazie alla sapiente e impeccabile gestione del dirigente il Prof. Amato Polidoro che, soddisfatto e orgoglioso, sostiene e promuove il giornalismo scolastico offrendo ai giovani studenti opportunità altamente formative e all’avanguardia. Meraviglioso, infatti, il progetto giornalistico “Il Liceale – giornale d’Istituto” nato nel 2006 per volontà degli stessi studenti e suddiviso in rubriche che spaziano dall’attualità ai punti di vista, dalla cultura all’arte, dalla società al tempo libero con recensioni relative alle problematiche giovanili e alle tante attività svolte all’interno del Liceo. Negli anni il periodico ha contribuito non solo a formare decine di giovani, che hanno poi continuato il loro percorso nell’ambito giornalistico sia a livello locale sia nazionale, ma è stato anche premiato per ben due volte dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti nell’ambito del Concorso “Fare il giornale nelle scuole”. Un plauso a chi con un certosino e oculato lavoro ha coordinato egregiamente e con professionalità i lavori nell’organizzazione della redazione, il referente prof. Adolfo Tomassi e le prof.sse Maria Grazia Caruso e Patrizia Filaci sostenuti da tutto il team di docenti, ma soprattutto ai numerosi studenti che con scioltezza e rigore hanno realizzato la pubblicazione del giornale. La cerimonia è stata accompagnata dagli esemplari interventi di Federica Angeli, coraggiosa giornalista di “La Repubblica” sotto scorta permanente assieme alla sua famiglia e più volte minacciata per le sue inchieste sulla criminalità organizzata, che ha premiato il primo classificato, e di Salvatore Campitiello eccellente Consigliere Nazionale dell’Ordine Nazionale dei giornalisti, Presidente dell’ Assostampa Valle del Sarno nonché coordinatore del concorso Nazionale indetto dall’ODG Fare il giornale nelle scuole, che ha premiato il secondo classificato. Presente anche Brigitte Esposito, giornalista e membro dell’ Assostampa Campania Valle del Sarno, conduttrice per diversi anni del concorso Fare il giornale nelle scuole” che ha premiato il terzo classificato. I giornalisti hanno ascoltato con piacere e interesse le domande poste dagli studenti come ad esempio: “In che modo si può capire il mondo?”. Nell’interessante dibattito la parola chiave per capire il mondo è stata quella di “riportare sempre la verità dei fatti attraverso una corretta informazione”, sottolineando l’importanza del creare un giornale scolastico, prezioso strumento didattico e di formazione che avvicina gli studenti al mondo dell’ informazione e attraverso il quale si valorizza e modernizza il linguaggio, risorsa indispensabile in ogni professione stimolando la creatività e la presa di coscienza civile. Solo ragionando con la propria testa ed elaborando le proprie idee i giovani potranno costruire da protagonisti il futuro del Paese. Dopo aver spiegato ai ragazzi come distinguere le vere notizie dalle false e trattenendosi poi sul ruolo della comunicazione, quale veicolo per una presa di coscienza democratica e civile, Salvatore Campitiello ha così dichiarato: La nascita di un Giornale nelle Scuole ha un’importanza notevole perché consente allo studente di realizzare tante cose: dall’impastocchiare le mani, alla ricerca della notizia, alla costruzione del giornale. Ma cosa fondamentale, con l’aiuto dell’insegnante-giornalista di comprendere sia a cosa serve l’informazione in una società, sia di aiutare a formare la coscienza critica del lettore-cittadino“. Il prof. Adolfo Tomassi ha dato poi dato appuntamento al prossimo anno ringraziando entusiasta il presidente Campitiello:Grazie di cuore per la sua preziosa presenza e per l’intervento molto apprezzato. Sono stati tutti molto entusiasti di questo incontro, sia i ragazzi sia gli adulti. E grazie anche per il suo spirito pedagogico” che sa cogliere le cose essenziali da comunicare ai giovani.”

Nel Salotto di Bry “28 giorni-storie di madri” e “Mamme Imperfette” di Francesca Cutino

Essere mamma significa avere una straordinaria ragione per il resto della vita e donare un amore incondizionato, eterno e infinito per i propri figli. Questa puntata del Salotto di Bry, condotto da Brigitte Esposito, è stata dedicata a tutte le donne, a tutte le mamme e a chi desidera diventarlo. Ospite la talentuosa giornalista e scrittrice Francesca Cutino, autrice di 28 giorni storie di madri un’avvincente raccolta di racconti tratti da storie vere che accarezzano l’immaginazione e il cuore del lettore a tal punto da condurlo nella mente di ciascuna di loro. Una chiacchierata culturale in Salotto resa ancora più speciale grazie alla meravigliosa presenza della giornalista e presentatrice Lia Cutino, dall’ artista Orsola Supino e dal musicista Pietro Bicezio che hanno accompagnato Francesca in un viaggio non solo letterario ma anche artistico. Infatti in occasione della settimana mondiale del libro e del diritto d’autore hanno dato vita a “Mamme Imperfette”, una pièce teatrale tratta dal libro di Francesca con al centro le mamme, le loro emozioni e l’aggiunta di una sovrapposizione di arti diverse ovvero teatro, pittura e musica. Le diverse storie sono interpretate dagli attori Francesca Coppola e Manuel Longobardi della compagnia stabile dei ragazzi Filippo Sgruttendio de Scafato, la voce narrante è di Lia Cutino, gli interventi musicali a cura di Bicezio e l’estemporanea di pittura della Supino. E’ stato inoltre indetto anche un bando di concorso rivolto ai ragazzi dai 16 ai 22 anni sul tema “Mamma: Una short story che parla di te grazie alla realizzazione di un quadro sul tema della Maternità. L’opera sarà consegnata al vincitore del bando, che sarà giudicato da una commissione qualificata.  Per partecipare ecco i riferimenti: avere tra i 16 e i 22 anni; riuscire a scrivere una Short Story che non superi i 500 caratteri sul tema della ‘Mamma’; inviare la Short Story con titolo, nome, cognome ed età, al n.whatsapp 3332876260; cliccare ‘mi piace’ sulla pagina facebook ’28 giorni- storie di madri’; gli elaborati potranno essere inviati entro e non oltre il 30 luglio 2017. La proclamazione avverrà il 1 settembre 2017 sulla pagina fb ’28 giorni -storie di madri’ sarà reso noto il nome del vincitore (che sarà contattato per la consegna del quadro e intervistato dal quotidiano mezzostampa.it) e di due menzioni speciali. Gli elaborati del vincitore e delle due menzioni saranno pubblicati anche sulla pagina fb del concorso.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Nasce a Massalubrense BookSophia, il primo festival della classicità

BookSophia è il primo Festival della Classicità: prevede incontri pubblici con personalità del mondo della cultura che nelle loro opere o nelle loro attività trasmettono la lezione classica di ‘Paideia’ opportunamente declinata nel mondo contemporaneo come ‘amore per il sapere’, ‘educazione all’incontro’, ‘cittadinanza attiva’. Nasce a Massa Lubrense (Na) in quella terra che fu un tempo Athenaion, territorio sacro ai greci, ai sanniti e ai romani; nasce da un’idea comune di Domenico Palumbo, Stefano Ruocco, Antonio Volpe, Claudio Volpe, da sempre impegnati con le rispettive associazioni (Archeoclub Massa Lubrense, Circolo Endas Penisola Sorrentina, Virgiliani di Meta) nella organizzazione di eventi culturali a caratura nazionale.
Questo primo festival trova appoggio e contributo da parte dell’amministrazione comunale di Massa Lubrense e riceve il supporto di sponsor privati; vede la partecipazione dell’Istituto per gli Studi Filosofici di Napoli e di altre realtà associative presenti sul territorio lubrense, in primis l’Arcolaio di S. Agata sui due golfi, la Pro Loco Massa Lubrense, la Pro Loco Due Golfi, la Coldiretti Massa Lubrense.E’ stato richiesto Patrocinio MIUR, Ufficio scolastico regionale, Regione Campania, Città Metropolitana.
Il Festival si svolgerà nei giorni: giovedì 12- venerdì 13- sabato 14 ottobre 2017.

il Festival

Che cos’è BookSophia?
È il primo Festival dedicato alla Classicità: prevede incontri pubblici con personalità del mondo della cultura che nelle loro opere o nelle loro attività trasmettono la lezione classica di ‘Paideia’ opportunamente declinata nel mondo contemporaneo come ‘amore per il sapere’, ‘educazione all’incontro’, ‘cittadinanza attiva’. La mission è questa: dar voce alla civiltà del libro cui apparteniamo per incontrare e dialogare con altri popoli.

A chi è rivolto?
È rivolto al grande pubblico, ma soprattutto ai ragazzi degli ultimi anni dei licei classico e scientifico. Laboratori, discussioni letterarie, e filosofiche, lectio magistralis, incontri con i protagonisti delle ‘storie vere’ di resistenza quotidiana, passeggiate archeologiche lungo il territorio, dialogo tra le generazioni, performance artistiche, spazi liberi di confronto: BookSophia crede nel valore dell’incontro.

Perchè partecipare?
Perchè Booksophia vuole riporre il computer che conserva la memoria di tutto per provare a dialogare con l’uomo che, per ricordare, ha bisogno di esperienze, di simboli, di cultura condivisa. Partecipare a Booksophia non è un esercizio da intellettualoidi ma una passeggiata per curiosi: si passa dalle citazioni alle pagine manoscritte, dagli spezzoni di film alle chiacchiere, dalle opere d’arte alle arie musicali. Non un’insalata qualunquista, ma il tentativo di costruire quella città invisibile di cui parla Calvino quando dice che “di una città non godi le 7 o le 77 meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda”. E noi vogliamo coltivare le domande che prevedono il fallimento, la risposta errata, la risposta non completa, il fuori traccia. Perché i classici non descrivevano ma narravano e col narrare dicevano che cos’è l’umanità.

Perché a Massa Lubrense?
Massa Lubrense ha una storia antichissima: Terra delle Sirene, sede dell’antichissimo Athenaion di omerica memoria, tappa del Grand Tour ottocentesco; si candida ad essere il luogo più idoneo per parlare di storia e di storie: i posti, le pietre, i mestieri, le atmosfere, le stradine e le frazioni tutte favoriscono l’incontro. E BookSophia vuole fare dell’incontro il suo simbolo: perché un vero incontro è fatto di passione per la parola. Scritta o narrata. Antica o moderna.

“ #Bicincittà ” domenica 14 Maggio 2017 a Nocera Inferiore

#BICINCITTÀ ” è una manifestazione nazionale promossa dall’Unione Italiana Sport Per tutti (UISP) per domenica 14 Maggio 2017, in occasione della Giornata Nazionale della Bicicletta. Un’occasione questa di festa e di partecipazione popolare ma anche un modo per sottolineare come una mobilità alternativa ed eco-compatibile può essere effettivamente realizzabile.

#Bicincittà – #AgroinBici ” è una pedalata pomeridiana intercomunale, è una passeggiata in bici non competitiva dedicata alle famiglie, ai giovani e agli amatori che interesserà contemporaneamente i Comuni di Siano, Castel San Giorgio, Roccapiemonte, Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Pagani, Angri, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno e Sarno.

I vari cortei ciclistici formeranno due anelli e si uniranno a Nocera Inferiore formando così un unico grande serpentone di bici che attraverserà la nostra Città. Il fine ultimo a cui tende questa manifestazione è quello di sviluppare una sensibilità nei cittadini e nelle Amministrazioni Locali, al fine di provvedere all’individuazione e alla realizzazione di piste ciclo-pedonali, ormai indispensabili, che possano unire questi Comuni per una mobilità alternativa, salutare ed ecosostenibile.

Si pedala per piacere e nel rispetto dell’ambiente, per vivere gli spazi urbani in maniera differente e dimostrare che un’altra mobilità è possibile.

L’iniziativa proposta, giunta alla sua 3a edizione a Nocera Inferiore, ha consentito di promuovere la mobilità eco-sostenibile quale la ciclabilità che deve essere intesa come risorsa per il territorio, nonché di coinvolgere i giovani ed intere famiglie in un’attività di promozione dei valori dell’ambiente, dei rapporti sociali ed interpersonali, di aggregazione, di condivisione, di partecipazione, di rispetto e di amicizia.

L’intento dell’attività proposta mira soprattutto a:

  • far vivere a tutti i cittadini, cominciando dai più piccoli e dagli utenti deboli (pedoni e ciclisti), un’esperienza significativa, consentendo al tempo stesso di potersi muovere in sicurezza per le strade della nostra città senza inquinare, facendo esercizio fisico (salvaguardando così la salute nell’infanzia e nei giovani), facendo bene a se stessi, agli altri e all’ambiente;

  • favorire l’apprendimento delle pratiche di guida sicura della bicicletta e degli enormi benefici che l’ambiente trae dall’uso di un mezzo a emissioni zero come la bicicletta [moderazione del traffico, qualità dell’aria (PM10, congestione del traffico), risparmio energetico (immissioni CO2, ecc.), qualità della città e dell’ambiente più in generale].

  • RADUNI E PARTENZE DAI VARI COMUNI:

  • Siano c/o Piazza Aldo Moro: iscrizioni ore 14:30, partenza ore 15:00;
  • Castel San Giorgio c/o Piazza della Concordia: iscrizioni ore 15:00, partenza ore 15:30;
  • Roccapiemonte c/o Piazza Zanardelli: iscrizioni ore 15:00, partenza ore 16:00;
  • Nocera Superiore c/o Piazza Stadio Pecorari: iscrizioni ore 15:00, partenza ore 16:30;
  • Nocera Inferiore c/o Piazza A. Diaz (Municipio): iscrizioni ore 15:00, partenza ore 16:00;
  • Pagani c/o Arena Pignataro: iscrizioni ore 14:30, partenza ore 16:00;
  • Angri c/o Piazza Doria (Castello): iscrizioni ore 14:30, partenza ore 15:30;
  • Sarno c/o Piazza 5 Maggio: iscrizioni ore 14:00, partenza ore 15:00;
  • San Valentino Torio c/o Piazza Amendola: iscrizioni ore 14:30, partenza ore 15:30;
  • San Marzano sul Sarno c/o Piazza Amendola: iscrizioni ore 15:00, partenza ore 16:00.
  • IL PROGRAMMA E IL PERCORSO PER I PARTECIPANTI DI NOCERA INFERIORE:

Nello specifico, i cittadini di Nocera Inferiore che avranno piacere a partecipare all’iniziativa sono invitati a recarsi Domenica 14 Maggio 2017 dalle ore 15:00 in Piazza A. Diaz (già Piazza Municipio) a Nocera Inferiore per la compilazione del modulo d’iscrizione, il versamento di una minima quota di partecipazione (comprendente la quota assicurativa) e il ritiro del gadget della manifestazione. Alle ore 16:00 è prevista la partenza. Seguirà una biciclettata per Nocera Inferiore e Nocera Superiore.

Le strade cittadine interessate sono: Piazza A. Diaz, Via G. Matteotti, Via G. Citarella, Via M. N. Balbo, Via D. Siniscalchi, Via Iodice, Via Colonnello F. Apicella, Via Casolla, Via Milano. Si proseguirà poi per Nocera Superiore e alle ore 16:30 circa, si giungerà a Piazza Stadio a Pecorari.

Indicativamente alle ore 17:00, è previsto un ulteriore passaggio della carovana che giunge da Nocera Superiore per le seguenti strade di Nocera Inferiore: Via Anfiteatro, Viale S. Francesco D’Assisi, Via G. Orlando, Via G.B. Castaldo, Via F. Solimena, Via E. Astuti, Via Roma, Piazza Trento e Trieste, Via Nicotera (sosta).

Contemporaneamente, la carovana proveniente da Pagani giungerà da Via Santa Chiara e proseguirà per Via R. Libroia, Corso Vittorio Emanuele II fino all’incrocio tra Via F. Federici e Via Nicotera. Qui, le due carovane di biciclette si uniranno proseguendo insieme su Corso Vittorio Emanuele II, incrocio Via Garibaldi, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza G. Amendola, Via Fucilari, Via G. Matteotti. Alle ore 18:00 circa è previsto l’arrivo in Piazza A. Diaz in cui seguirà un momento conviviale e finale dell’intera manifestazione.

Alle ore 19:00 i due gruppi ritorneranno nei rispettivi comuni (destinazione Pagani e destinazione Nocera Superiore) indicativamente per le strade che hanno percorso all’andata.

Ai fini organizzativi, nonostante il percorso sia alla portata di tutti, i minorenni dovranno essere accompagnati da un genitore o chi ne esercita la patria potestà.
Si consiglia di: controllare la bici, abbigliamento comodo, portare una bottiglietta d’acqua.

#Bicincittà – #AgroinBici 2017 a Nocera Inferiore è organizzata dal Comitato “Primavera in Bicicletta – Al passo del più lento” coordinato dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Nocera, il Centro Sportivo Italiano centro zona Nocera-Pagani-Sarno, il Forum dei Giovani della Città di Nocera Inferiore e l’Ass. Club Universo Volontariato Soccorso & Protezione Civile, in rete con gli Assessorati all’Istruzione-Cultura-Sport, alle Politiche per l’Ambiente, alle Politiche della Mobilità, con il Comando di Polizia Locale del Comune di Nocera Inferiore, con le Istituzioni Scolastiche del territorio tra cui Istituto Professionale Statale per i Servizi Enogastronomici e Ospitalità Alberghiera “Domenico Rea” di Nocera Inferiore e con le tante associazioni di volontariato e gli enti di promozione sportiva presenti ed operanti sul territorio comunale: Associazione Oratorio San Domenico Savio, Vic Bike, Unione Italiana Sport Per Tutti (UISP) – Comitato provinciale di Salerno, Associazione I 3 Castelli di Roccapiemonte, Croce Rossa Italiana – Comitato Locale dell’Agro, Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Nocera Inferiore, Associazione Radioamatori Italiani – Sezione di Nocera Inferiore, Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Sezione di Nocera Inferiore, Leonia Circolo Legambiente Valle del Sarno, Associazione San Tarcisio, Associazione Neos Nuk, Associazione Ridiamo vita al Castello, Associazione Montagna Amica, Comitato Acqua Pubblica di Nocera Inferiore, Associazione Amici di Cicalesi, Gioventù Francescana. Sarà presente anche l’Associazione “Insieme per Rinascere”.

Nel Salotto di Bry ospite il direttore d’orchestra Peppe Vessicchio

E quando si pronuncia la famosa frase “Dirige l’orchestra il Maestro…” quel Maestro non può che essere il più famoso, l’icona del Festival di Sanremo e volto televisivo: Peppe Vessicchio. Ospite nel Salotto di Bry, condotto da Brigitte Esposito, il grande compositore, direttore d’orchestra e arrangiatore ha presentato il suo libro La musica fa crescere i pomodori, il suono, le piante e Mozart: la mia vita in ascolto dell’armonia naturale”. Vessicchio racconta nel saggio autobiografico, scritto insieme al giornalista Angelo Carotenuto, la sua vita, i suoi grandi successi, le sperimentazioni musicali nell’ambito della biodinamica e di come la musica abbia cambiato la sua vita, quella dei vegetali e quella degli agricoltori nelle serre. Per ben quattro volte ha vinto il premio come miglior arrangiatore e per altrettante ha vinto da direttore d’orchestra, l’ultima con Vecchioni. Nella sua eccellente carriera ha collaborato con Gino Paoli, Elio e le Storie Tese, Zucchero, Andrea Bocelli, Avion Travel, Fiorella Mannoia, Ron, Piero Mazzocchetti ed Eros Ramazzotti. E’ stato simpatico coach della trasmissione “Amici” e direttore da guinness dei primati dirigendo l’orchestra più grande del mondo con 1800 elementi. In Salotto è presente anche il giornalista e professore Pierluigi Fiorenza che spiega i punti salienti del libro e l’importanza della lettura. Qual è il futuro della musica italiana dal punto di vista della creatività e dei contenuti, di arrangiamento e produzione artistica? Quale consiglio avrà dato il M°Vessicchio a chi vuol fare musica? Lo svela in Salotto durante l’intervista.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, account manager Carolina Di Martino, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.


Enzo Biffi Gentili all’inaugurazione della mostra/concorso di ceramica “Portar Nottole a Samo”

Sabato 6 maggio, alle ore 19, vernissage in via Mazzini, 34 a Vietri sul Mare, della terza edizione di “Mare Mota”, la mostra/concorso organizzata a cura dell’associazione di cultura ceramica “L’Isola di Samo”, presieduta da Ernesto Sabatella. Il tema di quest’anno, “Portar Nottole a Samo” ha indotto numerosi artisti ad accettare la sfida e realizzare liberamente uccelli strigiformi – gufi, civette, allocchi, barbagianni, assioli – così come richiedeva il tema del concorso. Tra gli artisti che si sono già registrati Franco Raimondi, Nera D’Auto, Antonio D’Acunto, Margherita D’Amato, la ceramica Cassetta, la ceramica Apicella, Elvira Peduto, Dorota Adamska, Lucia Carpentieri ed anche  la 5a classe di una scuola elementare parificata di Cava de Tirreni che ha realizzato in maniera collettiva un pezzo particolarmente originale e fresco: “Il vaso delle civette”. All’inaugurazione interverranno il sindaco di Vietri sul Mare, Francesco Benincasa e l’assessore Giovanni De Simone, che hanno concesso il patrocinio del Comune, e il professor Enzo Biffi Gentili, direttore del Seminario Superiore di Arti Applicate di Torino, che provvederà ad assegnare  il Premio della critica, mentre gli altri Premi saranno assegnati da una Giuria popolare, costituita dal complesso dei visitatori, che voteranno a scrutinio segreto.

A Claudia Bonasi il premio Donne in Campus 2017

E’ stato conferito alla giornalista Claudia Bonasi il Premio Donne in Campus 2017. Il riconoscimento, consegnato giovedì pomeriggio, a Villa Carrara, dalla giornalista Rita Occidente Lupo, chiude la manifestazione che ogni anno viene organizzata a Salerno dalla Holiday net e dall’Osservatorio Turistico Permanente in collaborazione con il Comune di Salerno, la Coldiretti Salerno, Legambiente Salerno, l’Associazione Angela Serra, Villa Ferrara, Net Beach ed il Centro Artisti Salernitani. Il Premio Donne in Campus viene assegnato ogni anno ad una donna che si è distinta per la sua propensione allo sviluppo dell’arte, della cultura e di nuove forme imprenditoriali al femminile. Quest’anno il comitato all’unanimità ha scelto di premiare Claudia Bonasi, giornalista professionista, che nel corso della propria carriera ha dato vita a diverse attività imprenditoriali in campo giornalistico, a partire dagli anni Ottanta con il quindicinale per il tempo libero “Memo”, creato per la Edibit di Luciano Pellecchia. Ha lavorato come giornalista professionista per numerose testate locali – Cronache, Nuovo Mezzogiorno, il Salernitano – fondando anche diverse società editoriali. Già vicedirettore di Telebari e redattore di Ance Channel, è collaboratrice del Mattino di Salerno e da cinque anni ha creato, insieme ad Antonio Dura, la testata Puracultura, magazine indipendente, quindicinale, distribuito in formato stampa e digitale a Salerno e provincia. Redattrice per oltre 10 anni per le testate nazionali di comunicazione e mediabusiness, “Mediaforum”, “Netforum” e “Dailymedia”, è autrice di ricerche giornalistiche e documentari; è stata vincitrice del premio internazionale Mare Nostrum Award per il reportage “Salerno-Tunisi. Viaggio sulle rotte della ceramica”. Alla cerimonia hanno preso parte Anna Cione, presidentessa dell’Osservatorio, Elena Ostrica, Centro Artisti Salernitani, e il vicesindaco di Salerno, Eva Avossa.

Ai Venerdì d’Autore “Legami d’amore” di Maria Rosa Nuvoletta

Continuano con un’altra autrice femminile i Venerdì d’Autore a Sant’Egidio del Monte Albino. Dopo la presentazione di “Aiuto mi si sono rotte le acque” della giornalista Michela Giordano, arriva “Legami d’amore” di Maria Rosa Nuvoletta. Appuntamento venerdì 28 aprile alle ore 20.00 nella biblioteca Ferrajoli, presso la sede della Pro Loco in via Pulcinella.

Il cognome non è un caso, l’autrice è nipote del boss di Marano Lorenzo Nuvoletta. Nella sua opera, un romanzo, racconta il travaglio di due fratelli, Vito e Barbara Cortese, nati in una famiglia camorrista, che scelgono di essere “altro” da essa. Le vicende sono romanzo, ma alcune delle sensazioni raccontate sono quelle dell’autrice. Una donna che, di fronte alla sua nota storia familiare, ha scelto prima la strada dello studio e poi quella dell’insegnamento. Non per diventare un simbolo della lotta alla camorra, ma per essere solamente sé stessa, come spesso sottolinea.

In “Legami d’amore”, Barbara si sveglia una mattina a Firenze, la città della sua infanzia e di una vita che non c’è più da anni. Ricorda ancora l’alluvione del 1966, il giorno in cui trovarono il corpo della madre di Sonia, che fu adottata. Ricorda quella telefonata, apparentemente così innocua, di uno dei suoi zii che esortava il padre a trasferirsi a Napoli e a lavorare tutti insieme. Ricorda l’arrivo in Campania, i cugini numerosi e le zie premurose, le mogli degli amici e la madre che non è più lei. Poi, con sempre maggior sgomento, ricorda i primi lunghi silenzi, i mugugni appena sussurrati e le voci che iniziano a circolare sulla sua famiglia, e quelle dicerie sempre più pesanti da sopportare. Tutto cambia, nuove regole non scritte, sguardi di comando, atti di violenza improvvisa… e allora Barbara capisce che ogni cosa è cambiata, che la vita non le appartiene più e che l’unica ancora di salvezza è l’amore che prova per suo fratello Vito. Lui è diverso, lontano da tutti e da tutto, un ragazzo disperato e in fuga. Nato in una famiglia di camorristi ed omosessuale. Ecco perché Barbara è di nuovo a Firenze: per ritrovarlo e con lui ritrovare l’affetto che non sente più. Ma Barbara non sa che la sua famiglia veglia su di lei, nel bene come nel male.

I “Venerdì d’autore” sono organizzati dalla Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino. Gli incontri si svolgono volutamente secondo una formula molto rilassata e conviviale, lontana dalle presentazione preconfezionate ed ingessate, che consegna pienamente l’autore e l’opera alla curiosità del pubblico. Lo scrittore infatti è di fronte al pubblico, a pochi centimetri da esso, e con esso interagisce nel corso dell’appuntamento, moderato dalla giornalista Susy Pepe.

Come sottolinea il presidente della Pro Loco Salvatore Ferraioli: “ I Venerdì d’Autore nascono per due motivi essenziali. Il primo è quello di dare un senso alla neonata biblioteca civica, dedicata all’Archeologo Ferdinando Ferrajoli, nostro concittadino e allievo di Amedeo Maiuri, e ideata con lo specifico scopo di farne un polo culturale aggregatore per la nostra città. Il secondo, perché crediamo che possa essere un buon modo per contribuire alla crescita culturale e civile del nostro paese. Voglio ringraziare Alfonso Tortora, nostro socio, che si è fatto promotore dell’iniziativa e la vice presidente Angela De Rosa che ha coordinato l’organizzazione degli incontri assieme ad alcuni altri soci”.

I successivi incontri letterari saranno:

5 maggio 2017: “Balvano 1944. Indagine su un disastro rimosso” – Gianluca Barneschi

12 maggio 2017: “Resistenze. Esperimenti di microstoria attraverso tre biografie” – Nunzia Gargano

19 maggio 2017: “Nero. Diario di una ballerina”. – Letizia Vicidomini

26 maggio 2017: “Quarto piano interno tredici” – Pia Napoli

9 giugno 2017: “Storia dell’Italia Mafiosa” – Isaia Sales

16 giugno 2017: “Il buio dentro” – Antonio Lanzetta.

“Per chi suona la campanella”: l’iniziativa culturale del FdG di Nocera Inferiore

Il Forum dei Giovani della Città di Nocera Inferiore, coordinato da Angelo Guadagno, ha deciso di organizzare un’iniziativa a carattere culturale intitolata “Per chi suona la campanella”, in occasione della “Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore”, che si è celebrata a livello mondiale lo scorso 23 aprile.

L’evento, che ha goduto del patrocinio morale dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Nocera Inferiore, è stato strutturato in quattro giornate, comprese tra il 19 e il 22 aprile 2017, di attività extrascolastiche laboratoriali interattive ed itineranti di promozione culturale aventi come sfondo il mondo della letteratura al fine di celebrare il valore del libro e della lettura come strumento di educazione, confronto e crescita.

Le attività ludiche hanno visto il coinvolgimento di una folta delegazione di giovani studenti delle due scuole secondarie di primo grado di Nocera Inferiore “M. Li Pira” e “Solimena-De Lorenzo”.

L’evento è stato reso possibile grazie al prezioso contributo, alla calorosa accoglienza, alla straordinaria disponibilità e alla meravigliosa professionalità di Clorinda Attianese, proprietaria del “Caffè Letterario Libramente” sito in via F. Dentice D’Accadia n. 19, di Antonio Galisi, proprietario della “Libreria Mondadori Bookstore di Nocera Inferiore” sita in via G. Matteotti n. 32/34, e dello staff della Biblioteca Comunale “R. Pucci”, diretta dalla dott.ssa Nicla Iacovino, sita in Corso Vittorio Emanuele II n. 52 a Nocera Inferiore.

I ragazzi partecipanti all’iniziativa culturale hanno potuto, così, conoscere e vivere da protagonisti le diverse realtà culturali che animano il nostro territorio cittadino.

Giorno per giorno, nei vari giochi, si sono cimentate: per la scuola “Li Pira” le classi II C, II E e II H accompagnate rispettivamente dalle prof.sse Costanza Ragone, Elvira Fasolino e Michelina Nenna; e per la scuola “Solimena-De Lorenzo” le classi II Ed, II Ad e II D accompagnate rispettivamente dalle prof.sse Ida Lenza, Maria Rosaria Romano e Rosaria Barone.

Sabato 22 aprile, con lo svolgersi dell’ultima giornata di attività laboratoriali presso la Libreria Mondadori, hanno assistito ai lavori, la dott.ssa Maria Laura Vigliar, assessore alle politiche di promozione culturali, la prof.ssa Maria Ventura, dirigente scolastico della scuola “Li Pira”, la prof.ssa Anna Petrosino, collaboratrice vicaria della preside Ventura, e la prof.ssa Patrizia Cosenza, che ha portato i saluti della prof.ssa Carmela Cuccurullo, dirigente scolastico della scuola “Solimena-De Lorenzo”.

Giulia Salzano, responsabile del progetto in seno al Forum dei Giovani, al termine dell’evento ha dichiarato: «il senso dell’iniziativa era, appunto, quello di avvicinare i giovani lettori delle classi seconde delle scuole medie – appena affacciatisi sul mondo della letteratura, avendo da poco intrapreso lo studio dei classici – a diversi luoghi di cultura che, per quanto afferiscano la medesima realtà: quella del libro, offrono altrettante diverse modalità d’approccio alla lettura mostrandone la poliedricità di sfumature non soltanto per quanto concerne lo stile, il genere, l’autore di un libro ma piuttosto il modo stesso di viverlo.

I ragazzi, inoltre, pur prendendo parte all’iniziativa con grande serietà, hanno scoperto anche l’aspetto più ludico, ma per questo non meno importante, della lettura mettendo in gioco non soltanto le proprie conoscenze scolastiche ma anche le letture personali e la propria familiarità con la letteratura in generale mostrando un variegato, solido e sostanzioso quadro di interessi verso diversi titoli e generi».

Ha concluso, infine, affermando che: «La bellezza di questi giorni può essere restituita dall’immagine degli attenti, vispi e curiosi occhi dei giovani studenti che hanno inondato gli scaffali delle librerie, che hanno scrutato i volumi, che hanno chiesto di poter consultare il catalogo dei libri per ragazzi della biblioteca, che si sono posati su quelli della libraia rapiti dal racconto delle attività che possono svolgersi in un caffè letterario o dalla varietà dei testi offerti in libreria».