L’Università popolare di Sarno apre le porte ad interessanti appuntamenti culturali

Dopo il successo della Rassegna d’Arte “Peace of heART“, l’Università popolare – Polo formativo di Sarno, diretta dal Dott. Nicola Troisi, ha deciso di riaprire le porte della sua splendida Sede (sita in Sarno alla Via Abignente) ad una serie di appuntamenti culturali che si svolgeranno fino ad ottobre, ogni venerdì, con ingresso gratuito.

…raccontARTI!”: questo il titolo dell’iniziativa curata dall’Associazione culturale “Mediavox“.

Per chi ama l’Arte e la Lettura, per parlare di cultura. Incontri che sono anche momento di aggregazione, di confronto e di crescita.

Per il primo evento, che si terrà il 22.09.2017 dalle ore 18:00, è prevista la Presentazione del Libro “Sulle orme di Bayard: il viadotto di Torre Annunziata” (Ed. Buonaiuto, a cura di MediaVox Magazine) di Nunzia Cantile. Dal 22 al 28 settembre, sarà, inoltre, visitabile la Personale di Pittura dell’Artista Carmine Prisco.


Ecco il calendario completo delle Manifestazioni in programma:
22 settembre 2017 – ore 18:30 Presentazione del libro “Sulle orme di Bayard: il viadotto di Torre Annunziata” (Ed. Buonaiuto, a cura di MediaVox Magazine) di Nunzia Cantile
22/28 settembre 2017 Personale di Pittura di Carmine Prisco

29 settembre 2017 – ore 11:30 Presentazione del libro “Rondini d’Inverno” (Einaudi)

OSPITE: MAURIZIO DE GIOVANNI
29 settembre /05 ottobre 2017 Personale di Pittura di Lorenzo Basile

06 ottobre 2017 – ore 18:00 Presentazione del libro “Estemporanee di emozioni” (Ed. Buonaiuto, a cura di MediaVox Magazine) di Orsola Supino
06/12 ottobre 2017 Personale di Pittura di Orsola Supino

13 ottobre 2017 – ore 18:00 Presentazione del libro “Il nettare e la musa” (PerVERSI Editori) di Anna Ciufo
13/19 ottobre 2017 Personale di Pittura di Anna Ciufo

20 ottobre 2017 Presentazione della trilogia di Raccolta di poesie di Anna Vitiello (Ed. Buonaiuto, a cura di MediaVox Magazine)
20/26 ottobre 2017 Personale di Pittura di Monica Cesarano

Il 20 settembre apre a Salerno la “Speed Up Academy – English for Children”

Apre a Salerno la prima accademia di Inglese per bambini che permette di apprendere la lingua in maniera naturale e di parlarla come fosse una seconda lingua madre.

La Speed Up Academy, situata a Viale Wagner 1/M – Parco Arbostella, accoglierà bambini dai quattro ai nove anni in una sede pensata e creata non solo per agevolare l’apprendimento, ma per il “piacere” da parte dei piccoli di frequentarla.

Nata dall’esperienza di Kayo Fujiwara, giapponese di origine e italiana di adozione, laureata negli Stati Uniti e con esperienze lavorative in Giappone e in America, la Speed Up Academy aprirà le porte mercoledì 20 settembre per portare la lingua inglese nella vita quotidiana degli “studenti” che la frequenteranno.

Il metodo sul quale si basa l’accademia, unica in Italia a poterlo adottare grazie ad un recente accordo, si chiama GrapeSEED ed è nato in Giappone all’inizio degli anni sessanta, presso l’Istituzione scolastica Meysen Academy nella Città di Sendai. Il metodo ha preso forma e si è evoluto sulla base delle osservazioni e delle ricerche compiute dagli studiosi americani Stephen Krashen e Tracy Terrell, docenti rispettivamente presso leUniversità di Los Angeles e San Diego in California, consentendo a milioni di “studenti” di appropriarsi con successo della lingua inglese. GrapeSEED è un programma di insegnamento che segue i principi dell’acquisizione naturale delle lingue con l’obiettivo di rendere i bambini effettivamente capaci di comprendere e parlare in inglese con la stessa naturalezza della lingua madre.

In particolare, Il programma coinvolge gli “studenti” mediante la partecipazione ad una lezione con un insegnante-guida, dove la lingua inglese è introdotta e imparata con attività e materiali che non focalizzano sulle regole grammaticali, ma sull’acquisizione del linguaggio attraverso l’ascolto e la comunicazione verbale. GrapeSEED porta alla familiarità con la lingua in tutti gli aspetti anche mediante canzoniattività fisicapoesielibri illustratischede foneticheschede con illustrazioni del vocabolarioracconti e cartoni animati. Questi materiali, realizzati dai creativi della GrapeSEED, si presentano in una infinita varietà di formati che sono selezionati attentamente per intrecciare e collegare i diversi elementi del linguaggio.

Gli straordinari risultati del metodo GrapeSEED sono ben noti in 17 nazioni. Ora anche in Italia e proprio a Salerno. Di recente è stata effettuata una ricerca negli Stati Uniti riguardante giovani studenti non madrelingua inglese di 22 lingue differenti appartenenti alla Scuola dell’infanzia, della Prima e della Seconda Elementare presso l’Istituto Berrien Springs nel Michigan. La ricerca ha messo in luce come, usando GrapeSEED, gli studenti abbiano conseguito in tre anni gli stessi risultati normalmente acquisiti in 6 anni con i metodi classici.

Dimenticate, quindi, la classica dicitura “inglese scolastico” nel curriculum dei vostri figli perché parlare inglese non sarà più una barriera da superare, ma un’opportunità già acquisita a sostegno delle future iniziative che vorranno intraprendere.

“Fiori di terra e di fuoco”, la mostra personale di Ernesto Terlizzi

La mostra è composta da 22 opere di diverso formato, tutte elaborate su cartone riciclato. Delle tecniche miste realizzate dall’autore campano tra il 2015 e 2016, assemblando materiali diversi e di scarto, reperiti nei luoghi più disparati del suo territorio industriale. Una ricerca rigorosa questa di Terlizzi, fondata su di una intensa e sapiente capacità disegnativa ora saldata a elementi polimaterici, assemblati in uno scavo in cui, tutti gli elementi e i materiali vengono selezionati e purificati dal gesto dell’artista, che entra in dialogo con la complessità del reale, sempre alla ricerca della sua essenza segreta. Una forte ed insieme particolare ricerca che tende a raffinare sempre più i dati della percezione, mediante una meticolosa azione compositiva, che sfida e regola, l’ordine e il disordine della materia. A tal proposito, il curatore della mostra Lorenzo Canova, cosi scrive in catalogo: “… Lo sguardo critico dell’artista sembra dunque una sorta di lama affilata che incide i suoi cartoni, li disseziona e li ricompone in uno scabro e sontuoso discorso sul limite che separa pittura, disegno, scultura e installazione. L’artista, con una modalità pienamente contemporanea segue e sfrutta le conformazioni ready-made dei cartoni, le loro ondulazioni, le loro scritte stampate, le loro colorazioni, dal bianco all’ocra e le usa per dare spinta cromatica e vigore alla sua visione pittorica … . Le opere di Terlizzi sono cosi arate e segnate come terre riarse dal fuoco e avvelenate dall’inquinamento, le pieghe del cartone si fondono ai fogli di metallo divorati dalla ruggine, alle macchie, alle sporche rugosità dei bianchi e agli ombrosi fremiti del nero … . Le sezioni del bisturi scoprono l’anatomia nascosta di un materiale inizialmente inerte e lo rendono carne viva e ferita, i tagli si arrossano di sangue ma le forme alludono ad una rinascita possibile della natura, ad una nuova germinazione risorta dalle ceneri, a una rinascita civile e culturale in cui, come un fiore purissimo di terra e di fuoco, l’arte riscopre la forza del suo antico valore etico. Il catalogo della mostra che in aprile 2018 sarà ospitata, in Polonia, dall’ Istituto italiano di cultura a Cracovia è arricchito dai testi dello scrittore Raffaele Nigro e dei giornalisti Erminia Pellecchia e Paolo Romano.

ERNESTO TERLIZZI dopo gli studi presso il liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti di Napoli è presente, dalla fine degli anni 60, nel panorama artistico nazionale ed internazionale con personali, mostre di gruppo e premi. Tra le numerose mostre personali si citano quelle di: Firenze 1979 Galleria inquadrature; Napoli 1980 Galleria S. Carlo; Bergamo 1981 Galleria Fumagalli, Venezia/Mestre 1985 Galleria Plus Art, Spoleto 1986 Studio Emanuela Duranti; Napoli 1989 Istituto Francese Le Grenoble; 1990 Macerata Museo Comunale; 2010 Roma Galleria Consorti e 2013 Studio S; Gazoldo Degli Ippoliti (Mantova) 2012 Museo d’Arte contemporanea; Ferrara 2013 Galleria del Carbone; Milano 2014 Spazio Tadini. È stato presente per varie edizioni nei più prestigiosi Premi italiani e nel 2011 è stato invitato ad esporre nella mostra “Lo Stato dell’Arte Campania” all’interno della 54 Mostra internazionale d’arte contemporanea di Venezia. Molti sono i critici e gli intellettuali che hanno scritto delle sue opere inserite in numerose e diverse collezioni pubbliche e private. La mostra, che Sabato 14 Ottobre 2017 aderisce alla tredicesima Giornata del Contemporaneo “AMACI” (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), è visitabile tutti i giorni, dal 30 Settembre al 16 Ottobre, dalle ore 18.00 alle 21.00 o su appuntamento telefonando ai numeri: 3403049740 oppure allo 0835/385641

S. Gennaro Day 2017: Gianni Simioli e la creatività nel sangue partenopeo

Cresciuto a pane e radio il simpaticissimo e vulcanico Gianni Simioli è pronto ad accogliere il suo pubblico, il 25 settembre a Napoli, alla V^ edizione del San Gennaro Day, il premio che riconosce il  miracolo del Santo e che premia i grandi nomi della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria. Dopo aver ottenuto grandi riscontri di pubblico e critica ed aver costellato la sua carriera di successi lavorando per diverse emittenti radiofoniche e televisive nazionali (Radio Kiss Kiss Network, RTL 102.5, Radionorba, Radio Marte, Odeon Tv, TMC2, Raitre, Rete4), il poliedrico patron e direttore artistico della kermesse continua a sperimentarsi imperterrito mostrando, con grinta, quel talento innato capace di districarsi tra i più svariati ambienti, da quelli più intellettuali e di nicchia a quelli più popolari e di periferia. Portatore sano di novità, personalità brillante capace di fare sempre scintille sul palcoscenico, in quest’intervista si racconta e anticipa le novità di questa edizione 2017.

Cosa ci riservi, di spettacolare, in questa nuova edizione del San Gennaro Day?

La parte spettacolare è sempre la gente che accorre numerosissima al richiamo di una festa laica, pop, pop-olare e pop-olosa. Siamo quasi sempre in 5000, una cifra enorme per una strada come Via Duomo, che mi conferma che sto facendo la cosa giusta: fregarmene degli intellettuali e continuare a mescolare alto&basso. Alla fine per me conta che la gente dei quartieri periferici e delle periferie, dopo aver assistito ad un mio spettacolo, tornino a casa con una provvista di conoscenza in più.

Quale sarà lo slogan di quest’anno, visto che sei sempre innovativo e social?

Sanghe tuoje”, e non poteva essere altrimenti. San Gennaro “scioglie” il suo sangue e contemporaneamente “scioglie” il nostro ‘a dint’ e vene in un rito che unisce speranze, dolori, ricchezze e miserie del nostro animo.

Chi saranno gli illustri premiati del 2017 che si avvicenderanno sul palco allestito sul sagrato del Duomo?

Quest’anno ci siamo davvero superati: Fiorella Mannoia, Alessandro Siani, Luisa Ranieri, Andrea Sannino, Terroni Uniti, Liberato, la dj internazionale nata a Scampia Deborah De Luca, La Gatta Cenerentola trionfatrice all’ultima Mostra del cinema di Venezia e le tantissime sorprese che arriveranno sul palco per premiare i vincitori di questa edizione 2017. Senza dimenticare lui, Carlo Croccolo, al quale tributeremo un omaggio indimenticabile che sarà cultura e storia. La nostra storia.

Aggregazione, confronto, cultura e fede: che atmosfera si respira a Napoli in queste giornate di festa e come si stanno preparando i napoletani?

Siamo tutti contenti: il Miracolo questa volta è arrivato più che puntuale e quindi, dopo le celebrazioni religiose, sarà ancora più emozionante passare a quelli laici del nostro evento. Cercheremo, con la Jesce Sole di Fiorita Nardi con la quale produco il “premio”, di continuare quel percorso che ci siamo prefissi: riportare a Via Duomo la grande festa di San Gennaro. A questo proposito lancio un avvertimento: noi non abbiamo paura di una certa sana moderna e futurista oleografia.

Il miracolo di San Gennaro è uno dei momenti spirituali più sentiti in città. Che rapporto hai tu con il Santo?

La Smorfia” di Massimo Troisi, De Caro e Lello Arena ha detto tutto. Quel testo vale più di centomila trattati antropologici sul rapporto che da secoli i napoletani continuano ad avere con “Faccia Gialla”.

Quali progetti sono in cantiere per quanto riguarda radio, tv e web? Come ci

delizierai in questo 2017/2018?

La radio sempre. Poi torno in consolle a mettere musica di Napoli a dieci anni esatti dalla nascita del progetto “Cafè do’ Friariell” con il quale ho dato il mio piccolissimo contributo al rilancio della musica di Napoli. E sempre per amore della musica del Sud sperimenterò al Teatro Sannazzaro un format che mi auguro di vedere e farvi vedere presto in Tv o WebTv e che sarà, giusto per essere chiari e semplici, una sorta di “Made in Sud” ma con i musicanti di mezzo stivale al posto dei comici.

Quanto sei bryoso?

Molto e sempre. Al punto che quando non lo sono mi ordino severamente di smetterla con il vittimismo e darmi da fare per ritrovare ironia e coraggio. Insomma, mi sforzo per tornare ad essere un napoletano. Questo è il Miracolo che abbiamo tutti già ottenuto.

VI Edizione Okdoriafest-Beer Park Edition: interviste ai protagonisti e al pubblico

Numerosa la partecipazione del pubblico all’Okdoriafest 2017 che in tale occasione si è complimentata con la grande organizzazione capitanata da Mimmo Esposito, Pietropaolo Coppola e Marco De Simone in collaborazione con il Comune di San Marzano sul Sarno. Un pubblico che nel Parco Urbano ha degustato ottime pietanze, birre di tutti i tipi e musica di grande qualità. Ecco le interviste…

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Al via S. Gennaro Day V edizione: premi a Fiorella Mannoia, Alessandro Siani, Luisa Ranieri e Carlo Croccolo

Lunedi 25  settembre, dalle ore 20.30 sul sagrato del Duomo ritorna il San Gennaro Day, il premio che riconosce il  miracolo che premia nomi dell’ imprenditoria, della musica, della cultura e della meridionalità. Una vera e propria festa laica accanto alle celebrazioni religiose in onore del santo patrono, una Kermesse che vede avvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli. Giunto alla quinta edizione, il San Gennaro Day, sarà una grande maratona di suoni, emozioni e grandi momenti di spettacolo. Il primo tra i premiati è stato il cantautore Fabio Concato che a sorpresa, durante il concerto a Napoli nel complesso monumentale di San Lorenzo è stato raggiunto sul palco da Gianni Simioli che gli ha consegnato la prima statuetta (griffata Fratelli Scuotto) del premio San Gennaro Day  2017  con questa motivazione ” 40 anni di carriera per Fabio Concato, 40 anni di musica “diversa”, libera e mai prigioniera. Storie che hanno raccontato amori, amicizia, affetti della vita, giorni bestiali e sentimenti di cui non vergognarsi. Un premio perché ha saputo ricambiare il grande affetto che Napoli gli riserva da sempre, regalandole “Canzone di Laura”, il brano scritto con Pino Daniele e cantata da Roberto Murolo che è entrata di diritto, nell’infinito canzoniere della città che ha contribuito ad inventare la canzone italiana”.
Ritornando alla kermesse, tra i  nomi annunciati dal direttore artistico Gianni Simioli c’è la cantautrice Fiorella Mannoia, grande estimatrice della città partenopea, L’attrice Luisa Ranieri, in sala con  film “Veleno”,  l’attore Alessandro Siani, campione di incassi al botteghino e ci sarà un premio alla carriera per Carlo Croccolo di cui il direttore artistico ne spiega la motivazione: “ Siamo orgogliosi di consegnare il premio alla carriera San Gennaro Day 2017 a Carlo Croccolo per aver fatto sorridere generazioni diverse grazie al suo stile inconfondibile e alla sua comicità mai banale che ci rappresenta al meglio. Ripercorreremo insieme a lui le tappe della sua lunga carriera ringraziandolo anche per essere stato la voce del grande Principe della risata, nel periodo in cui Toto’ aveva gravi problemi di vista. Ma avremo tante altre sorprese che faranno felici il pubblico del San Gennaro Day 2017, quindi non resta che venire ad applaudirli in uno spettacolo totalmente gratuito pensato per la città di Napoli”. 
Nelle precedenti edizioni la Kermesse ha ospitato nomi nazionali ed internazionali, come Aldo Masullo, il compianto avvocato Gerardo Marotta, Belen Rodriguez, Ferzan Ozpetek, Vincenzo Salemme, Lina Sastri, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Leopoldo Mastelloni, The Kolors, Giampaolo Morelli, i Manetti Bros, Liliana De Curtis, Clementino solo per citarne alcuni. Anche questa edizione regalerà grandi momenti di spettacolo che, nelle scorse edizioni, ha registrato un grande successo di presenze e una grande attenzione da parte dei media e tanta curiosità anche tra gli addetti ai lavori. Ad accogliere i premiati come sempre ci sarà Gianni Simioli, direttore artistico della Kermesse organizzata e prodotta Jesce Sole nell’ambito di  “Naviganti, eroi, poeti e santi della città di Napoli ” con la direstione artistica di Luigi Necco, finanziato dal POC 2014/2020

Le cinque giornate dell’Okdoriafest 2017: emozioni e divertimento

Cinque giornate di musica, allegria, convegni, laboratori, incontri, divertimento, enogastronomia, spettacolo e ovviamente birra. Ecco le immagini che fanno rivivere l’Okdoriafest 2017 con grande plauso per l’organizzazione a cura di Mimmo Esposito, Marco De Simone e Pietropaolo Coppola, per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo Annunziata e per il professionale staff.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

‘O Revotapopolo protagonista a Gaeta: spopola Lord Anthony con la sua ilarità

Entusiasmo e grande partecipazione a Gaeta in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di San Nilo Abate, amatissimo dai suoi fedeli. Ad animare ancora di più la ridente città ci ha pensato il gruppo folkloristico internazionale ‘O Revotapopolo di Angri che, presieduto dall’infaticabile operosità di Peppe D’Ambrosio, ha fatto un’esuberante ed effervescente irruzione a suon di triccheballacche ed ironici strumenti musicali. Ma a capitanare la scatenatissima e spassosa banda musicale l’amatissimo ed impeccabile Lord Anthony, mitico pulcinella scoperto dal programma tv Il Salotto di Bry, che con il suo esilarante “English” ha riscosso un grande successo anche nel Lazio meridionale. Le sue divertenti e mirabolanti performances, miscelate al suo sfrontato e spensierato “Welcome to Gaeta”, hanno appassionato e coinvolto a tutto ritmo il pubblico presente.

Anche il regista Duccio Forzano per i 30 anni di carriera di Claudio e Diana

Ad Ottobre, a Salerno verrà presentato il nuovo videoclip di Claudio e Diana in “O’surdat nnamurat” con la regia di Duccio Forzano e l’artista ballerina Simona Atzori. Claudio e Diana festeggeranno i primi 30anni di carriera dedicati totalmente alla musica, e lo faranno in gran stile: con una festa in teatro ricca di ospiti, di amici, di musica ovviamente. In quest’occasione presenteranno il loro nuovo video con il regista Duccio Forzano alla guida del progetto visivo della loro rivisitazione di “O surdato nnamurato”, brano del 1915 di Califano-Cannio che nella magnifica Anna Magnani in La Sciantosa, trovò una struggente interpretazione, oltre che fama universale, occasione che gli artisti hanno colto, anche per porgere l’attenzione alle guerre nel mondo. Reduce da quattro Sanremo, Che Tempo Che Fa, Vieni Via Con Me, Stasera Pago Io di Fiorello, Verissimo, Duccio ha guidato questa eterna storia d’amore sussurrata dalle parole di Diana Ronca e musicata da Claudio De Bartolomeis con Massimiliano Essolito e Pasquale Faggiano, interpretata dagli attori Antonino Masilotti e Letizia D’Angelo, e danzata dalla splendida artista e ballerina Simona Atzori, che, con Beatrice Mazzola e MariaCristina Paolini, ha già emozionato tutto il set che si è concluso ieri. “Ci siamo innamorati di Duccio e Simona prima ancora di conoscerli, e grazie al nostro programma radiofonico” raccontano i due artisti campani <<siamo riusciti a confermare i nostri sentimenti, poiché oltre ad essere straordinari professionisti, sono persone immense>>. Nel corso della serata dei festeggiamenti, prevista a Salerno per fine Ottobre, Claudio e Diana presenteranno anche la loro biografia scritta dal giornalista Luigi Coppola che racconta loro aneddoti di vita e di lavoro, ripercorrendo la crescita del duo a partire dagli anni ’80 sino ad oggi, in cui si sono affermati ormai anche grazie alla loro passione per i classici napoletani, rivalutati nel loro immenso repertorio, più volte presentati in programmi televisivi ultimo dei quali Il Maurizio Costanzo Show.

Coinvolgente la Processione in onore di Maria Regina della Pace ad Angri

Anche quest’anno la Festa di Maria Regina della Pace ad Angri è stata un grande successo oltre le aspettative. L’afflusso di pubblico ha premiato l’egregio lavoro del Comitato Festeggiamenti e dei Gruppi Parrocchiali, coadiuvati e guidati magistralmente dal sorridente animo di don Antonio Cuomo. Gli appuntamenti religiosi, che hanno caratterizzato le giornate di festa con l’importante presenza anche del Vescovo S.E. M. Giuseppe Giudice, don Gerardo Coppola, Rev.do P. Aniello Panzariello, don Enzo Leopoldo, don Luigi La Mura e don Pasquale Incoronato, hanno coinvolto con momenti toccanti tutta la comunità particolarmente devota alla Madonna. Coinvolgente ed intensa, infatti, l’emozione respirata nella tradizionale e suggestiva processione, straripante di fedeli, che ha animato spiritualmente le strade della Parrocchia.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Le Orme dei Pooh in un suggestivo concerto per la Regina Pacis di Angri

Don Antonio Cuomo e i giovani della Parrocchia Regina Pacis hanno voluto accontentare il pubblico presente ai festeggiamenti della Madonna con un suggestivo concerto della band Le Orme dei Pooh. Una band che mette d’accordo giovani e meno giovani sulla scia di sonorità e canzoni che hanno coinvolto e fatto tornare anche un pò indietro nel tempo attraverso successi indiscutibilmente intramontabili. Due ore di musica ed emozioni, due ore di pura poesia tali da immobilizzare la grande folla davanti il palco che ha accompagnato in un coro coinvolgente e appassionante i successi evergreen riproposti dagli artisti.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Un viaggio nel tempo a Sant’Egidio con i Cortili della Storia.

Torna nel week end una delle più attese feste medioevali: a Sant’Egidio del Monte Albino sabato 16 e domenica 17 settembre ci sono “I Cortili della Storia”. L’evento, che per due giorni anima con atmosfere medioevali e rinascimentali il caratteristico centro storico della cittadina, è arrivato alla XXI edizione. Dal 1997, anno della prima messa in opera dalla Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino, ad oggi, si è consolidata una formula che ha richiamato nella cittadina della Valle del Sarno decine di migliaia di persone. Con “I Cortili della Storia” viene rievocata una festa popolare, articolata ricostruendo momenti che vanno dal basso medioevo fino al Sedicesimo secolo. Nei cortili e nei vicoli del centro storico di Sant’Egidio del Monte Albino, Patrimonio Unesco dell’Umanità, si susseguono spettacoli tratti da reali fatti della storia cittadina, dodici punti di degustazione di prodotti tipici locali, siti di interesse artistico e culturale aperti per l’occasione (Come la millenaria Abbazia di Santa Maria Maddalena in Armillis, che custodisce opere dei Solimena e di Luca Giordano.)

La mostra di macchine della tortura medioevali è una delle novità introdotte per l’edizione 2017. All’interno dei cortili per due giorni saranno esposti, in maniera gratuita, alla curiosità del pubblico strumenti che in altre epoche venivano utilizzati per punire, col dolore o con la morte, chi era sospettato di stregoneria, aveva violato dogmi morali, donne che erano state infedeli ai mariti, debitori bancarottieri e altro ancora.

Tra i piatti tipici locali in degustazione sabato e domenica a partire dalle 20.00 in 12 diversi cortili, gestiti da figuranti in abito d’epoca, il più caratteristico ed apprezzato è il fusillo sangiliano. È realizzato da secoli dalle casalinghe del posto, avvolgendo a mano, uno per uno, maccheroni di grano duro attorno ad un fuso, che gli dà la forma a ricciolo. Un piatto caratteristico che solo a Sant’Egidio, in occasione de I Cortili, è dato di assaggiare al grande pubblico. Così come solo in questa occasione è possibile degustare un’altra pietanza tipica: la pasta di sciuanelle. Gustose fette di farina di granturco e sugna di maiale, cotte nel forno a legna e servite a corredo di una zuppa di fagioli e funghi porcini. Anche per questa edizione a I Cortili della Storia viene presentato l’omaggio alla cittadina fatto dal maestro dolciere Alfonso Pepe: la delizia a base dell’arancio biondo di Sant’Egidio, da degustare nel cortile dei dolci.

Tra i diversi spettacoli in programma, a cura di Artenauta, la novità della XXI edizione è data dal cortile dell’impiccato. Lì verrà inscenato il cunto ispirato ad una vicenda giudiziaria realmente accaduta nei secoli addietro, conclusasi con l’impiccagione di un uomo di Sant’Egidio, accusato di aver abusato di una giovane.

Uno squarcio sul medioevo sarà aperto anche dalla “Fiera delle Arti Antiche e Mestieri Medioevali”. Letteralmente si passeggerà tra artigiani in abiti d’epoca, appartenenti all’associazione “Vita Antiqua” che mostreranno tecniche antiche di lavorazione della pergamena, della rilegatura, della lavorazione della seta, della tintura dei tessuti, la filatura, la realizzazione di strumenti di uso quotidiano e altro ancora.

Al Campo Medioevale in piazza Giovan Battista Ferrajoli, i Cavalieri del Giglio e gli Arcieri Doria coinvolgeranno i visitatori in scontri tra cavalieri, combattimenti con spada e scudo, ed un torneo d’arco medioevale. Sempre all’ombra dell’Abbazia, i Falconieri dell’Irno mostreranno domenica mattina alle 12.00 l’antica arte della falconeria, con falchi, gufi, gheppi ed altri rapaci, che si esibiranno in dimostrazioni di caccia secondo gli insegnamenti del De Arte Venandi con Avibus di Federico II di Svevia. Nello stesso momento, la piazza ospiterà anche il mercato medioevale.

Il viaggio nel tempo si completa con il corteo storico, che parte alle 17,30 della domenica da Piazza Municipio e rievoca l’elezione dei reggenti dell’antica Universitas Sancti Aegidii. Alle 18 il corteo arriva al sagrato della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove si inscena il saluto del Sindaco Universale dell’Università di Nocera, per poi dirigersi attraverso tutto il centro storico verso l’Abbazia di Santa Maria Maddalena in Armillis, dove si svolge l’elezione del Sindaco Particolare dell’Università di Sant’Egidio. Dopo il corteo, i figuranti si dirigono nei cortili, che alle 20 vengono aperti per accogliere i turisti con i piatti tipici locali, musica o spettacoli medioevali.

Il presidente della Pro Loco di Sant’Egidio del Monte Albino Salvatore Ferraioli così saluta la ventunesima edizione dell’evento: “ I Cortili della Storia non è solo una manifestazione dove tradizione, storia e gastronomia si fondono per dar vita a qualcosa di bello a Sant’Egidio. È la manifestazione che ridà ad ogni suo singolo abitante l’orgoglio e la consapevolezza di appartenere ad un posto speciale. Ancora oggi, come nel 1997, coltiviamo un sogno che si chiama Sant’Egidio. Un paese che probabilmente da troppo tempo aspetta un riscatto e che ogni anno fa parlare di sé, solo grazie ai suoi abitanti che in maniera appassionata ed encomiabile partecipano alla realizzazione de I Cortili della Storia

IL PROGRAMMA

Sabato 16 Settembre

Ore 20.00 – Apertura e visita ai cortili del Centro Storico.

Musiche tradizionali e degustazioni di prodotti tipici.

Fiera delle arti e mestieri medievali.

Esibizione dei falconieri.

Spettacoli di recitazione all’interno dei cortili.


Domenica 17 Settembre

Ore 12.00 – Mercato medievale e degustazione di prodotti tipici presso la Corte di Palazzo Ferrajoli della Fontana. Esibizione dei Falconieri.

Ore 17.30 – Partenza del Corteo dei figuranti da Piazza Municipio.

Ore 18.00 – Arrivo dei figuranti alla chiesa di Maria SS. delle Grazie.

Ore 19.00 – Arrivo dei figuranti all’abbazia di Santa Maria Maddalena; Rievocazione Storica degli eletti dell’antica Università di Sant’Egidio.

Ore 20.00 – Apertura e visita ai cortili del Centro Storico.

Musiche tradizionali e degustazioni di prodotti tipici. Fiera delle arti e mestieri medievali. Esibizione dei falconieri. Spettacoli di recitazione all’interno dei cortili.