Un convegno e la Santa Messa per ricordare i 100 anni dalla nascita di don Vincenzo Pastore

Il 2 ottobre di 100 anni fa nasceva il canonico don Vincenzo Pastore, uno degli angresi più illustri della nostra storia locale, che ha saputo unire con umiltà e dedizione assoluta la vocazione di sacerdote a quella di studioso di quella storia locale sino ad allora quasi ignorata e certamente bistrattata a favore di centri più grandi e con maggiore eco nel panorama campano.

Per festeggiare adeguatamente tale importante ricorrenza, l’Istituto Paritario “Monsignor Canonico Don Vincenzo Pastore” diretto dalla prof.ssa Rita Pastore (diretta discendente di don Vincenzo), al settimo anno scolastico di attività in via Zurlo (al civico 32), promuove due giornate, il 2 e 3 ottobre, per ricordare “il sacerdote, l’educatore e lo studioso di storia locale”.

Il 2 ottobre alle ore 10 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa SS.ma Maria di Costantinopoli officiata da don Luigi La Mura, e la mattina del 3 ottobrealle ore 10 nella sede dell’Istituto si terrà un convegno sulla figura dell’apprezzato Monsignore angrese e sull’interesse storico e documentale dell’opera storica su Angri che ci ha lasciato.

Approfondiranno la vita, l’opera e gli studi di don Vincenzo in qualità di relatori:don Luigi La Mura, parroco della Chiesa SS.ma Maria di Costantinopoli; Giancarlo Forino, storico dell’associazione Panacea; Pasquale Cuofano, commissario governativo straordinario; Felice Attianese, CAED dell’Istituto Pastore; Giuseppe Abate, presidente della Pro Loco Angri.

Le conclusioni saranno affidate al direttore dell’Istituto Pastore, Rita Pastore, mentre il saluto istituzionale sarà a cura del Sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli, e dell’assessore all’Istruzione, Caterina Barba.

Pastore è stato uno studioso del territorio 
dedito a dare le origini a un popolo sano di agricoltori, storia e dignità ad Angri, che mal digeriva fosse inquadrata come contea di Nocera.

Nei manoscritti visionati a suo tempo da Pastore, Angri è descritta sin dal 79 dopo Cristo come un territorio facile da raggiungere sia da Nuceria che da Stabia, che fu sepolta dalla lava del Vesuvio in seguito alla terribile eruzione di quell’anno, e in seguito si è distinta come territorio fertilissimo per piantare e raccogliere frutta.   

Pastore ci ha lasciato una preziosa opera di storia locale, “Angri: dalla preistoria ai giorni nostri”, la cui gestazione è stata lunga e complessa: per pubblicare i due volumi, usciti postumi alla morte di don Vincenzo, il canonico ha infatti lavorato dal 1962 al 1978. Vi sarebbe un terzo libro inedito sulle Chiese di Angri, di cui si sta cercando di recuperare il prezioso manoscritto.

La direttrice Pastore preannuncia infine l’intenzione di promuovere una versione digitale della storica pubblicazione, la prima nel suo genere su Angri, accessibile a tutti.

 

Dal 5 all’8 ottobre 1^ Anniversario della Canonizzazione di S. Alfonso Maria Fusco

Angri si prepara a celebrare il primo anniversario della canonizzazione di Sant’Alfonso Maria Fusco. Nei giorni 5- 6 – 7 – 8 ottobre 2017 la Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, insieme ad un nutrito gruppo di volontari e in comunione con la Forania di Angri e con la Diocesi di Nocera – Sarno, ha organizzato una serie di eventi per celebrare la memoria della canonizzazione di S. Alfonso Maria Fusco, avvenuta il 16 ottobre 2016. (I festeggiamenti del primo anniversario sono stati anticipati di una settimana in quanto il giorno 16 ottobre la comunità parrocchiale della Santissima Annunziata e del Carmine di Angri commemora san Gerardo Majella, e d’accordo con il parroco dell’Annunziata, e quindi con la Diocesi di Nocera – Sarno, è stato deciso di anticipare di una settimana i solenni festeggiamenti in onore di Sant’Alfonso Maria Fusco in occasione del primo anniversario).

Questi gli appuntamenti: si parte con un Triduo di ringraziamento a Dio per il dono di Sant’Alfonso Maria Fusco con il Santo Rosario e la Messa alle 18.30 presso la Chiesa del Carmine nei giorni 5-6-7 ottobre 2017.

Venerdì 6 ottobre, a partire dalle ore 20, avrà luogo presso la Casa Madre delle Suore Battistine in via Maddalena Caputo “Una notte sui luoghi di Sant’Alfonso Maria Fusco”, una notte bianca con visite guidate, mostre fotografiche, musiche, canti, preghiere e un piccolo angolo gastronomico. Si parte con la presentazione del nuovo libro di Suor Lina Pantano Sant’Alfonso Maria Fusco: i giorni della canonizzazione” Editoriale Progetto 2000, un volume che ripercorre l’intero iter che ha portato alla canonizzazione del sacerdote di Angri e Fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista. La grande novità di questa edizione della notte bianca saranno i Madonnari, che faranno tappa a Casa Madre già dal primo pomeriggio e ricorderanno con i loro disegni la vita del Santo di Angri.

Sabato 7 ottobre a partire dalle ore 20 in Piazza Annunziata il coro dei bambini della scuola paritaria “Alfonso Maria Fusco” canterà per Sant’Alfonso Maria Fusco in Piazza Annunziata; a seguire si esibiranno le Onde Vibranti Group e i Poterico, una giovanissima band, divenuta famosa per aver partecipato a Italia’s got talent arrivando in semifinale.

Domenica 8 ottobre, a partire dalle 10.30, la new band di Angri “Gli amici della musica” suonerà per Sant’Alfonso Maria Fusco nelle principali strade del centro di Angri. Alle ore 19, in piazza Annunziata, ci sarà la Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal vescovo della Diocesi Nocera – Sarno, Mons. Giudice. Sarà resa pubblica e benedetta in tale occasione la nuova statua di Sant’Alfonso Maria Fusco e il Pane delle Provvidenza, che sarà donato ai fedeli alla fine della serata.  Subito dopo la Santa Messa, alle ore 21, andrà in scena, in piazza Annunziata, il recital “Sette note sul pentagramma della santità”, uno spettacolo per conoscere meglio la vita, la spiritualità e soprattutto la grande attualità di Sant’Alfonso Maria Fusco. Dopo il recital sarà donato il Pane delle Provvidenza e la statua sarà portata presso il museo di Casa Madre.  Queste le dichiarazioni di Suor Lina Pantano, madre superiora della Provincia Italiana della Congregazione: “Siamo ad un anno dalla canonizzazione del nostro Padre Fondatore, un evento straordinario sia per noi suore che per l’intero popolo di Angri. Possa la celebrazione della memoria della canonizzazione di Sant’Alfonso Maria Fusco diventare un’occasione per confrontare la nostra coscienza con Dio sul modello dello stile di vita di un grande uomo, e provare a chiederci come ognuno di noi, rispetto a questa figura di santità, si muove nella propria vita di cristiano. Vi aspettiamo numerosi il 5-6-7-8 ottobre”. 

Festival internazionale delle Mongolfiere: in volo sui templi di Paestum

Tutti in volo pronti ad ammirare dall’alto una delle zone più affascinanti della provincia di Salerno: i magnifici templi di Paestum. A fine mese prende il via uno degli eventi più attesi– il Festival internazionale delle Mongolfiere – che si terrà quest’anno da sabato 30 settembre a domenica 8 ottobre. La IX edizione della manifestazione ha un ricco programma di intrattenimento e, ovviamente, di volo. Alle 7.30 del 30 settembre volo inaugurale e alle 12 apertura dell’area villaggio – animato sempre da artisti di strada – che comprende anche parco gioco per bambini, aquiloni, ristoro bar e stand. Alle ore 13.00 nell’area villaggio inizio dell’esibizione degli artisti di strada. Alle 16.30 preparazione e decollo delle Mongolfiere con volo libero e alle 17.30 volo vincolato con mongolfiera. Domenica 1 ottobre alle 7.30 preparazione e decollo delle Mongolfiere, alle 12.00 apertura area villaggio, alle 13.00 esibizione degli artisti di strada. Dalle 16.30 si iniziano i voli: preparazione e decollo delle Mongolfiere per il volo libero e alle 17.30 volo vincolato con mongolfiera. Lunedì 2 ottobre alle 17 è dedicato al volo libero. Martedi 3 ottobre alle ore 17.00, volo libero e inizio della caccia alla volpe. Mercoledi 4 ottobre alle 17.00, volo libero e secondo giorno di caccia alla volpe. Giovedi 5 ottobre alle 7.30, preparazione e decollo delle Mongolfiere, alle 17.00 volo libero e terzo giorno di caccia alla volpe. Venerdi 6 ottobre alle 7.30, preparazione e decollo delle Mongolfiere; alle 16.00 apertura bar e parco gioco per bambini. Ore 17.00 preparazione e decollo delle Mongolfiere e quarto ed ultimo giorno di caccia alla volpe con premiazione. Alle 17.30 volo vincolato con mongolfiera. Sabato 7 ottobre alle 7.30 preparazione e decollo delle Mongolfiere per volo libero, alle 12.00 apertura area villaggio, che vedrà alle 13.00 l’esibizione di artisti di strada. Dalle 16.30 preparazione e decollo delle Mongolfiere e alle 17.30 volo vincolato con Mongolfiera. Ultimo giorno della manifestazione è domenica 8 ottobre: si inizia alle 7.30 con la reparazione e decollo delle Mongolfiere per il volo libero; alle 12.00 apertura area villaggio; alle 13.00 esibizione di artisti di strada. Alle 16.30 preparazione e decollo delle Mongolfiere e alle 17.30 volo vincolato con Mongolfiera. “Il prossimo anno sarà per la nostra associazione ‘Vivere Paestum’ molto importante”, ha detto Michele Torlo, ideatore ed organizzatore della manifestazione e presidente del sodalizio. “Festeggeremo infatti la decima edizione del Festival per la quale sto già immaginando degli eventi davvero speciali. Sarà un decennale da ricordare”.

DLiveMedia è pronta a ripartire e si prepara alla ricca edizione 2017/2018

dLiveMedia, la rassegna culturale dell’Università degli studi di Salerno è ufficialmente pronta a ripartire. Dopo la prima presentazione della stagione 2017/18, tenutasi alla Triennale di Milano lo scorso 15 settembre, lo staff istituzionale dLiveMedia, nelle persone del Dottor Roberto Vargiu e del Professor Mario Monteleone – rispettivamente direttore artistico e scientifico della kermesse – ieri ha inaugurato in modo ufficiale il progetto e, per farlo, ha scelto la splendida cornice della Msc Meraviglia, nave  ammiraglia della nota compagnia di crociere, ormeggiata al Molo Beverello di Napoli.

La conferenza ha visto la presenza di Violante Placido nel ruolo di madrina. “Si vede che dietro questo progetto si nasconde la voglia qualcosa di bello, che possa stimolare  i giovani – ha dichiarato l’attrice nel corso dell’incontro – anche io sono stata al campus, qualche anno fa, e ne sono rimasta molto colpita. Immagino che i ragazzi, oltre alla conoscenza, porteranno con sé un ricordo unico dell’esperienza universitaria”.

Il progetto dLiveMeda è riuscito, negli anni, ad avvicinare i ragazzi ai professionisti delle cultura e dello spettacolo, creando un’occasione di crescita e arricchimento. “Tutto ciò è stato possibile grazie all’impegno di direttivo e staff e all’aiuto dei nostri importanti partner – ha detto il Dottor Vargiu – insieme all’amministrazione del Sindaco, Dottor Vincenzo Sessa, la rassegna ha realizzato il progetto ‘Fisciano Campus Exeperience’ ed è riuscita a dar vita ad una sinergia costruttiva tra diversi enti, compresa l’associazione studentesca ViviUnisa, Casa Sanremo, la Film Commission Campania, la Banca Monte Pruno, Msc Crociere e Meridiana”.

Primo ospite di questa fantastica edizione, sarà Chef Rubio, che proporrà un incontro atipico e originale. L’appuntamento è presso la sala B eventi della mensa dell’Università degli Studi di Salerno, giovedì 12 ottobre alle ore 12:15. 

Italian Movie Award 2017: Incontro con il Presidente del Senato On. Piero Grasso

All’Italian Movie Award con piena condivisione dei principi e dei valori che ispirano il premio, il festival e tutti coloro che vi collaborano”. Una dedica speciale partita direttamente da Palazzo Madama, storica sede del Senato della Repubblica a Roma, e rivolta all’ideatore, nonché direttore artistico e presidente dell’Italian Movie Award, Carlo Fumo.

Il giovane regista di Colliano è stato ricevuto, il 19 settembre a Roma, dal Presidente Pietro Grasso per un incontro privato istituzionale. Presenti anche Luca Abete, conduttore del festival, e Nicolas Simmich, center manager de La Cartiera.

Al termine, il regista salernitano ha voluto omaggiare il Presidente Grasso, consegnandogli il “Vitruviano D’Argento | Italian Movie Award”.

Il festival ha ricevuto la Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato per la tematica sociale dell’ultima edizione: “Radici”.

Un traguardo importante per il festival cinematografico internazionale di Pompei che si affaccia a vetrine di portata nazionale ed internazionale, mostrando al mondo tutta la sua potenza e le sue potenzialità.

Una realtà consolidata e un appuntamento riconosciuto ed atteso sul territorio campano, destinato a crescere sempre di più, così come testimonia il successo della nona edizione appena conclusa che quest’anno ha visto la presenza di Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti, Pif, Marco Bocci, Casa Surace, i Ditelo Voi e il premio alla carriera al celebre regista italo-americano Martin Scorsese.

Il Presidente del Senato Pietro Grasso e il presidente Carlo Fumo si sono dati appuntamento alla prossima edizione, la decima, che sarà dedicata al tema del “Futuro”.

L’Università popolare di Sarno apre le porte ad interessanti appuntamenti culturali

Dopo il successo della Rassegna d’Arte “Peace of heART“, l’Università popolare – Polo formativo di Sarno, diretta dal Dott. Nicola Troisi, ha deciso di riaprire le porte della sua splendida Sede (sita in Sarno alla Via Abignente) ad una serie di appuntamenti culturali che si svolgeranno fino ad ottobre, ogni venerdì, con ingresso gratuito.

…raccontARTI!”: questo il titolo dell’iniziativa curata dall’Associazione culturale “Mediavox“.

Per chi ama l’Arte e la Lettura, per parlare di cultura. Incontri che sono anche momento di aggregazione, di confronto e di crescita.

Per il primo evento, che si terrà il 22.09.2017 dalle ore 18:00, è prevista la Presentazione del Libro “Sulle orme di Bayard: il viadotto di Torre Annunziata” (Ed. Buonaiuto, a cura di MediaVox Magazine) di Nunzia Cantile. Dal 22 al 28 settembre, sarà, inoltre, visitabile la Personale di Pittura dell’Artista Carmine Prisco.


Ecco il calendario completo delle Manifestazioni in programma:
22 settembre 2017 – ore 18:30 Presentazione del libro “Sulle orme di Bayard: il viadotto di Torre Annunziata” (Ed. Buonaiuto, a cura di MediaVox Magazine) di Nunzia Cantile
22/28 settembre 2017 Personale di Pittura di Carmine Prisco

29 settembre 2017 – ore 11:30 Presentazione del libro “Rondini d’Inverno” (Einaudi)

OSPITE: MAURIZIO DE GIOVANNI
29 settembre /05 ottobre 2017 Personale di Pittura di Lorenzo Basile

06 ottobre 2017 – ore 18:00 Presentazione del libro “Estemporanee di emozioni” (Ed. Buonaiuto, a cura di MediaVox Magazine) di Orsola Supino
06/12 ottobre 2017 Personale di Pittura di Orsola Supino

13 ottobre 2017 – ore 18:00 Presentazione del libro “Il nettare e la musa” (PerVERSI Editori) di Anna Ciufo
13/19 ottobre 2017 Personale di Pittura di Anna Ciufo

20 ottobre 2017 Presentazione della trilogia di Raccolta di poesie di Anna Vitiello (Ed. Buonaiuto, a cura di MediaVox Magazine)
20/26 ottobre 2017 Personale di Pittura di Monica Cesarano

Il 20 settembre apre a Salerno la “Speed Up Academy – English for Children”

Apre a Salerno la prima accademia di Inglese per bambini che permette di apprendere la lingua in maniera naturale e di parlarla come fosse una seconda lingua madre.

La Speed Up Academy, situata a Viale Wagner 1/M – Parco Arbostella, accoglierà bambini dai quattro ai nove anni in una sede pensata e creata non solo per agevolare l’apprendimento, ma per il “piacere” da parte dei piccoli di frequentarla.

Nata dall’esperienza di Kayo Fujiwara, giapponese di origine e italiana di adozione, laureata negli Stati Uniti e con esperienze lavorative in Giappone e in America, la Speed Up Academy aprirà le porte mercoledì 20 settembre per portare la lingua inglese nella vita quotidiana degli “studenti” che la frequenteranno.

Il metodo sul quale si basa l’accademia, unica in Italia a poterlo adottare grazie ad un recente accordo, si chiama GrapeSEED ed è nato in Giappone all’inizio degli anni sessanta, presso l’Istituzione scolastica Meysen Academy nella Città di Sendai. Il metodo ha preso forma e si è evoluto sulla base delle osservazioni e delle ricerche compiute dagli studiosi americani Stephen Krashen e Tracy Terrell, docenti rispettivamente presso leUniversità di Los Angeles e San Diego in California, consentendo a milioni di “studenti” di appropriarsi con successo della lingua inglese. GrapeSEED è un programma di insegnamento che segue i principi dell’acquisizione naturale delle lingue con l’obiettivo di rendere i bambini effettivamente capaci di comprendere e parlare in inglese con la stessa naturalezza della lingua madre.

In particolare, Il programma coinvolge gli “studenti” mediante la partecipazione ad una lezione con un insegnante-guida, dove la lingua inglese è introdotta e imparata con attività e materiali che non focalizzano sulle regole grammaticali, ma sull’acquisizione del linguaggio attraverso l’ascolto e la comunicazione verbale. GrapeSEED porta alla familiarità con la lingua in tutti gli aspetti anche mediante canzoniattività fisicapoesielibri illustratischede foneticheschede con illustrazioni del vocabolarioracconti e cartoni animati. Questi materiali, realizzati dai creativi della GrapeSEED, si presentano in una infinita varietà di formati che sono selezionati attentamente per intrecciare e collegare i diversi elementi del linguaggio.

Gli straordinari risultati del metodo GrapeSEED sono ben noti in 17 nazioni. Ora anche in Italia e proprio a Salerno. Di recente è stata effettuata una ricerca negli Stati Uniti riguardante giovani studenti non madrelingua inglese di 22 lingue differenti appartenenti alla Scuola dell’infanzia, della Prima e della Seconda Elementare presso l’Istituto Berrien Springs nel Michigan. La ricerca ha messo in luce come, usando GrapeSEED, gli studenti abbiano conseguito in tre anni gli stessi risultati normalmente acquisiti in 6 anni con i metodi classici.

Dimenticate, quindi, la classica dicitura “inglese scolastico” nel curriculum dei vostri figli perché parlare inglese non sarà più una barriera da superare, ma un’opportunità già acquisita a sostegno delle future iniziative che vorranno intraprendere.

“Fiori di terra e di fuoco”, la mostra personale di Ernesto Terlizzi

La mostra è composta da 22 opere di diverso formato, tutte elaborate su cartone riciclato. Delle tecniche miste realizzate dall’autore campano tra il 2015 e 2016, assemblando materiali diversi e di scarto, reperiti nei luoghi più disparati del suo territorio industriale. Una ricerca rigorosa questa di Terlizzi, fondata su di una intensa e sapiente capacità disegnativa ora saldata a elementi polimaterici, assemblati in uno scavo in cui, tutti gli elementi e i materiali vengono selezionati e purificati dal gesto dell’artista, che entra in dialogo con la complessità del reale, sempre alla ricerca della sua essenza segreta. Una forte ed insieme particolare ricerca che tende a raffinare sempre più i dati della percezione, mediante una meticolosa azione compositiva, che sfida e regola, l’ordine e il disordine della materia. A tal proposito, il curatore della mostra Lorenzo Canova, cosi scrive in catalogo: “… Lo sguardo critico dell’artista sembra dunque una sorta di lama affilata che incide i suoi cartoni, li disseziona e li ricompone in uno scabro e sontuoso discorso sul limite che separa pittura, disegno, scultura e installazione. L’artista, con una modalità pienamente contemporanea segue e sfrutta le conformazioni ready-made dei cartoni, le loro ondulazioni, le loro scritte stampate, le loro colorazioni, dal bianco all’ocra e le usa per dare spinta cromatica e vigore alla sua visione pittorica … . Le opere di Terlizzi sono cosi arate e segnate come terre riarse dal fuoco e avvelenate dall’inquinamento, le pieghe del cartone si fondono ai fogli di metallo divorati dalla ruggine, alle macchie, alle sporche rugosità dei bianchi e agli ombrosi fremiti del nero … . Le sezioni del bisturi scoprono l’anatomia nascosta di un materiale inizialmente inerte e lo rendono carne viva e ferita, i tagli si arrossano di sangue ma le forme alludono ad una rinascita possibile della natura, ad una nuova germinazione risorta dalle ceneri, a una rinascita civile e culturale in cui, come un fiore purissimo di terra e di fuoco, l’arte riscopre la forza del suo antico valore etico. Il catalogo della mostra che in aprile 2018 sarà ospitata, in Polonia, dall’ Istituto italiano di cultura a Cracovia è arricchito dai testi dello scrittore Raffaele Nigro e dei giornalisti Erminia Pellecchia e Paolo Romano.

ERNESTO TERLIZZI dopo gli studi presso il liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti di Napoli è presente, dalla fine degli anni 60, nel panorama artistico nazionale ed internazionale con personali, mostre di gruppo e premi. Tra le numerose mostre personali si citano quelle di: Firenze 1979 Galleria inquadrature; Napoli 1980 Galleria S. Carlo; Bergamo 1981 Galleria Fumagalli, Venezia/Mestre 1985 Galleria Plus Art, Spoleto 1986 Studio Emanuela Duranti; Napoli 1989 Istituto Francese Le Grenoble; 1990 Macerata Museo Comunale; 2010 Roma Galleria Consorti e 2013 Studio S; Gazoldo Degli Ippoliti (Mantova) 2012 Museo d’Arte contemporanea; Ferrara 2013 Galleria del Carbone; Milano 2014 Spazio Tadini. È stato presente per varie edizioni nei più prestigiosi Premi italiani e nel 2011 è stato invitato ad esporre nella mostra “Lo Stato dell’Arte Campania” all’interno della 54 Mostra internazionale d’arte contemporanea di Venezia. Molti sono i critici e gli intellettuali che hanno scritto delle sue opere inserite in numerose e diverse collezioni pubbliche e private. La mostra, che Sabato 14 Ottobre 2017 aderisce alla tredicesima Giornata del Contemporaneo “AMACI” (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), è visitabile tutti i giorni, dal 30 Settembre al 16 Ottobre, dalle ore 18.00 alle 21.00 o su appuntamento telefonando ai numeri: 3403049740 oppure allo 0835/385641

S. Gennaro Day 2017: Gianni Simioli e la creatività nel sangue partenopeo

Cresciuto a pane e radio il simpaticissimo e vulcanico Gianni Simioli è pronto ad accogliere il suo pubblico, il 25 settembre a Napoli, alla V^ edizione del San Gennaro Day, il premio che riconosce il  miracolo del Santo e che premia i grandi nomi della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria. Dopo aver ottenuto grandi riscontri di pubblico e critica ed aver costellato la sua carriera di successi lavorando per diverse emittenti radiofoniche e televisive nazionali (Radio Kiss Kiss Network, RTL 102.5, Radionorba, Radio Marte, Odeon Tv, TMC2, Raitre, Rete4), il poliedrico patron e direttore artistico della kermesse continua a sperimentarsi imperterrito mostrando, con grinta, quel talento innato capace di districarsi tra i più svariati ambienti, da quelli più intellettuali e di nicchia a quelli più popolari e di periferia. Portatore sano di novità, personalità brillante capace di fare sempre scintille sul palcoscenico, in quest’intervista si racconta e anticipa le novità di questa edizione 2017.

Cosa ci riservi, di spettacolare, in questa nuova edizione del San Gennaro Day?

La parte spettacolare è sempre la gente che accorre numerosissima al richiamo di una festa laica, pop, pop-olare e pop-olosa. Siamo quasi sempre in 5000, una cifra enorme per una strada come Via Duomo, che mi conferma che sto facendo la cosa giusta: fregarmene degli intellettuali e continuare a mescolare alto&basso. Alla fine per me conta che la gente dei quartieri periferici e delle periferie, dopo aver assistito ad un mio spettacolo, tornino a casa con una provvista di conoscenza in più.

Quale sarà lo slogan di quest’anno, visto che sei sempre innovativo e social?

Sanghe tuoje”, e non poteva essere altrimenti. San Gennaro “scioglie” il suo sangue e contemporaneamente “scioglie” il nostro ‘a dint’ e vene in un rito che unisce speranze, dolori, ricchezze e miserie del nostro animo.

Chi saranno gli illustri premiati del 2017 che si avvicenderanno sul palco allestito sul sagrato del Duomo?

Quest’anno ci siamo davvero superati: Fiorella Mannoia, Alessandro Siani, Luisa Ranieri, Andrea Sannino, Terroni Uniti, Liberato, la dj internazionale nata a Scampia Deborah De Luca, La Gatta Cenerentola trionfatrice all’ultima Mostra del cinema di Venezia e le tantissime sorprese che arriveranno sul palco per premiare i vincitori di questa edizione 2017. Senza dimenticare lui, Carlo Croccolo, al quale tributeremo un omaggio indimenticabile che sarà cultura e storia. La nostra storia.

Aggregazione, confronto, cultura e fede: che atmosfera si respira a Napoli in queste giornate di festa e come si stanno preparando i napoletani?

Siamo tutti contenti: il Miracolo questa volta è arrivato più che puntuale e quindi, dopo le celebrazioni religiose, sarà ancora più emozionante passare a quelli laici del nostro evento. Cercheremo, con la Jesce Sole di Fiorita Nardi con la quale produco il “premio”, di continuare quel percorso che ci siamo prefissi: riportare a Via Duomo la grande festa di San Gennaro. A questo proposito lancio un avvertimento: noi non abbiamo paura di una certa sana moderna e futurista oleografia.

Il miracolo di San Gennaro è uno dei momenti spirituali più sentiti in città. Che rapporto hai tu con il Santo?

La Smorfia” di Massimo Troisi, De Caro e Lello Arena ha detto tutto. Quel testo vale più di centomila trattati antropologici sul rapporto che da secoli i napoletani continuano ad avere con “Faccia Gialla”.

Quali progetti sono in cantiere per quanto riguarda radio, tv e web? Come ci

delizierai in questo 2017/2018?

La radio sempre. Poi torno in consolle a mettere musica di Napoli a dieci anni esatti dalla nascita del progetto “Cafè do’ Friariell” con il quale ho dato il mio piccolissimo contributo al rilancio della musica di Napoli. E sempre per amore della musica del Sud sperimenterò al Teatro Sannazzaro un format che mi auguro di vedere e farvi vedere presto in Tv o WebTv e che sarà, giusto per essere chiari e semplici, una sorta di “Made in Sud” ma con i musicanti di mezzo stivale al posto dei comici.

Quanto sei bryoso?

Molto e sempre. Al punto che quando non lo sono mi ordino severamente di smetterla con il vittimismo e darmi da fare per ritrovare ironia e coraggio. Insomma, mi sforzo per tornare ad essere un napoletano. Questo è il Miracolo che abbiamo tutti già ottenuto.

VI Edizione Okdoriafest-Beer Park Edition: interviste ai protagonisti e al pubblico

Numerosa la partecipazione del pubblico all’Okdoriafest 2017 che in tale occasione si è complimentata con la grande organizzazione capitanata da Mimmo Esposito, Pietropaolo Coppola e Marco De Simone in collaborazione con il Comune di San Marzano sul Sarno. Un pubblico che nel Parco Urbano ha degustato ottime pietanze, birre di tutti i tipi e musica di grande qualità. Ecco le interviste…

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Al via S. Gennaro Day V edizione: premi a Fiorella Mannoia, Alessandro Siani, Luisa Ranieri e Carlo Croccolo

Lunedi 25  settembre, dalle ore 20.30 sul sagrato del Duomo ritorna il San Gennaro Day, il premio che riconosce il  miracolo che premia nomi dell’ imprenditoria, della musica, della cultura e della meridionalità. Una vera e propria festa laica accanto alle celebrazioni religiose in onore del santo patrono, una Kermesse che vede avvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli. Giunto alla quinta edizione, il San Gennaro Day, sarà una grande maratona di suoni, emozioni e grandi momenti di spettacolo. Il primo tra i premiati è stato il cantautore Fabio Concato che a sorpresa, durante il concerto a Napoli nel complesso monumentale di San Lorenzo è stato raggiunto sul palco da Gianni Simioli che gli ha consegnato la prima statuetta (griffata Fratelli Scuotto) del premio San Gennaro Day  2017  con questa motivazione ” 40 anni di carriera per Fabio Concato, 40 anni di musica “diversa”, libera e mai prigioniera. Storie che hanno raccontato amori, amicizia, affetti della vita, giorni bestiali e sentimenti di cui non vergognarsi. Un premio perché ha saputo ricambiare il grande affetto che Napoli gli riserva da sempre, regalandole “Canzone di Laura”, il brano scritto con Pino Daniele e cantata da Roberto Murolo che è entrata di diritto, nell’infinito canzoniere della città che ha contribuito ad inventare la canzone italiana”.
Ritornando alla kermesse, tra i  nomi annunciati dal direttore artistico Gianni Simioli c’è la cantautrice Fiorella Mannoia, grande estimatrice della città partenopea, L’attrice Luisa Ranieri, in sala con  film “Veleno”,  l’attore Alessandro Siani, campione di incassi al botteghino e ci sarà un premio alla carriera per Carlo Croccolo di cui il direttore artistico ne spiega la motivazione: “ Siamo orgogliosi di consegnare il premio alla carriera San Gennaro Day 2017 a Carlo Croccolo per aver fatto sorridere generazioni diverse grazie al suo stile inconfondibile e alla sua comicità mai banale che ci rappresenta al meglio. Ripercorreremo insieme a lui le tappe della sua lunga carriera ringraziandolo anche per essere stato la voce del grande Principe della risata, nel periodo in cui Toto’ aveva gravi problemi di vista. Ma avremo tante altre sorprese che faranno felici il pubblico del San Gennaro Day 2017, quindi non resta che venire ad applaudirli in uno spettacolo totalmente gratuito pensato per la città di Napoli”. 
Nelle precedenti edizioni la Kermesse ha ospitato nomi nazionali ed internazionali, come Aldo Masullo, il compianto avvocato Gerardo Marotta, Belen Rodriguez, Ferzan Ozpetek, Vincenzo Salemme, Lina Sastri, Gigi D’Alessio, Sal Da Vinci, Leopoldo Mastelloni, The Kolors, Giampaolo Morelli, i Manetti Bros, Liliana De Curtis, Clementino solo per citarne alcuni. Anche questa edizione regalerà grandi momenti di spettacolo che, nelle scorse edizioni, ha registrato un grande successo di presenze e una grande attenzione da parte dei media e tanta curiosità anche tra gli addetti ai lavori. Ad accogliere i premiati come sempre ci sarà Gianni Simioli, direttore artistico della Kermesse organizzata e prodotta Jesce Sole nell’ambito di  “Naviganti, eroi, poeti e santi della città di Napoli ” con la direstione artistica di Luigi Necco, finanziato dal POC 2014/2020

Le cinque giornate dell’Okdoriafest 2017: emozioni e divertimento

Cinque giornate di musica, allegria, convegni, laboratori, incontri, divertimento, enogastronomia, spettacolo e ovviamente birra. Ecco le immagini che fanno rivivere l’Okdoriafest 2017 con grande plauso per l’organizzazione a cura di Mimmo Esposito, Marco De Simone e Pietropaolo Coppola, per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo Annunziata e per il professionale staff.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese Angelandrea Falcone, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.