Il 5 novembre tutti “A corte dei Borboni”, presso Villa Campolieto ad Ercolano

Il 5 novembre dalle  ore 18 alle 20  presso la fantastica perla del patrimonio settecentesco ad Ercolano, Villa Campolieto, andrà in scena un grande spettacolo itinerante in abiti del ‘700 con  Ferdinando, Carolina, Vanvitelli e tanti altri personaggi tra storia e cultura.  Dopo un anno di ristrutturazioni, sale nuove, esterni ristrutturati, e giardini rifatti il pubblico potrà immergersi in una villa principesca che sarà valorizzata da un evento che farà tornare indietro nel tempo. “A corte dai Borbone” questo il titolo del viaggio nel tempo. Ad accogliere i visitatori saranno due damigelle, che faranno da scorta a una seducente Dama di Corte, che farà da guida (per volere del Re) attraverso le bellezze artistiche delle sale della Villa. Tanti i figuranti che cammineranno, non curanti degli ospiti, perchè il fervore dei preparativi sarà palpabile, il tutto con uno sfondo musicale settecentesco suonato dai musicisti del re.

Il 29 ottobre il Coffee Book a cura del Comitato Sant’Antuono a S. Antonio Abate

Un uomo che legge ne vale due”. Con questo aforisma di Valentino Bompiani, domenica 29 ottobre, si darà il via alla prima edizione del “Coffee Book”, giornata dedicata al libro e alla cultura organizzata dall’associazione abatese “Comitato Sant’Antuono” in collaborazione con istituzioni e rappresentanti di associazioni territoriali.

L’evento chiude un ciclo di incontri proposti sul territorio nel corso della settimana dedicata ai progetti “Libriamoci” e “#IoLeggoPerchè” promossi dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Il “Coffee Book” prevede due presentazioni di libri anticipate da un incontro con le autrici. La giornata avrà inizio ore 10.00 presso il Gran Caffè Mena, dove l’On.le Gioacchino Alfano incontrerà la prima autrice, la Dr.ssa Marisa Pagliuca (in arte Eva Rei) per il benvenuto, un buon caffè e qualche breve considerazione sulla pubblicazione che verrà presentata. Alle 11.00 ci si sposterà, attraversando a piedi il centro della città, verso la biblioteca comunale per la presentazione del libro “L’Amore che Manca”. Alle poltrone dei relatori il Sindaco Antonio Varone, la Dr.ssa Marisa Pagliuca e Don Salvatore Branca moderati dalla Dr.ssa Rossella Abagnale, presidente del Comitato Sant’Antuono.

Dopo la pausa pranzo, il format verrà ripreso alle 16.30 al Gran Caffè Mena dove seguirà il secondo caffè tra l’On.le Gioacchino Alfano e l’altra autrice ospite, la Prof.ssa Rita Cavigioli al termine del quale ci si sposterà nuovamente nella biblioteca comunale per la presentazione del libro “I giovani raccontano gli anziani”. Relatori della seconda presentazione il Sindaco Antonio Varone, la Prof.ssa Cavigioli e Don Ciro Alfano, moderati dal Dr. Roberto Galasso e dal Dr. Giovanni D’Antuono rispettivamente vice presidente e segretario del Comitato Sant’Antuono. Al termine di ogni incontro sarà possibile conoscere le autrici ed acquistare i libri.

“Gli occhi lucidi”, pubblicato il primo romanzo di Maurizio Schettino

“Gli Occhi Lucidi”, è questo il titolo del primo romanzo scritto dallo speaker radiofonico e presentatore, Maurizio Schettino, edito da Print Art Edizioni di Massimo Boccia. Le passioni, le ambizioni, le difficoltà di una vita che spesso costringe ad essere vittima di una situazione che non è quella a cui si aspira. Questo e molto altro al centro della vicenda del protagonista, Marco, all’interno di una storia che potrebbe essere quella di chiunque, in cui vi sono tutti gli elementi di una quotidianità spesso difficile da affrontare, divisa tra un lavoro malpagato, le ossessioni di una famiglia e l’amore che sembra essere l’unica via d’uscita. Marco però dovrà fare i conti con una società generazionale votata sempre di più allo sballo e agli eccessi, che fa apprezzare solo in seguito, con “gli occhi lucidi”, ciò che si è perso. Reduce dalla produzione del suo terzo ed omonimo cortometraggio, l’autore sottolinea che, nel caso del romanzo, si tratta di una storia che gode di una sua autonomia. “Seppur vi sia una somiglianza evidente nel titolo, il racconto narrato presenta una sua contestualizzazione distante dalle immagini dell’audiovisivo. A tal proposito, l’articolazione della vicenda catapulterà il lettore in un vortice di emozioni, tanto da sentirsi parte attiva del vissuto del protagonista, sino ad identificarsi con il medesimo”, con queste parole Schettino descrive la sua prima opera editoriale alla vigilia di una serie di presentazioni in cui, in maniera dettagliata, sarà descritto l’iter di realizzazione del romanzo, in riferimento anche ai motivi alla base del tema trattato.

“No Pet No Party”: quattro giorni dedicati agli amici a quattro zampe con Edoardo Stoppa

Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, torna anche quest’anno a Euroma2 l’attesissimo evento No Pet No Party, la grande manifestazione con protagonisti gli amici animali che vedrà la partecipazione di un ospite davvero speciale: l’inviato di Striscia Edoardo Stoppa. A partire da giovedì 19 fino a domenica 22 ottobre, saranno tanti gli appuntamenti per chi desidera conoscere più da vicino il meraviglioso mondo degli animali da compagnia, con aree dog relax e stand dedicati per approfondire tematiche quali adozioni, addestramento, consigli veterinari e nutrizionali, pet therapy, equitazione e tanto altro ancora.   Il ricco programma di quest’anno vedrà inoltre la partecipazione straordinaria di un grande artista, il pittore e body painter Guido Daniele che incanterà il pubblico di Euroma2 con una mostra delle sue “creazioni viventi” ispirate dalla natura, dal titolo “Handimals Fine Art Prints”. L’artista sarà presente nel pomeriggio di domenica 22 ottobre e darà dimostrazione della sua raffinata tecnica coinvolgendo il paladino dei diritti degli animali, il simpaticissimo Edoardo Stoppa, in una performance di hand painting assolutamente da non perdere!

Tutti i giorni, dalle ore 16.30 alle 19.30, il pubblico di Euroma2 è invitato a visitare gli stand dove professionisti e personale altamente qualificato potrà rispondere alle più svariate domande riguardanti la salute e il benessere dei nostri piccoli amici: 

      –     Il Veterinario risponde;

–     L’educatore: gestione del cane…non solo cuccioli;

–     Incontro con Nutrizionisti: il cibo per ogni stagione;

–     ANUCSS associazione nazionale utilizzo del cane per scopi terapeutici (Pet Therapy);

–     Raccolta Alimentare per le associazioni AIDA&A e LUNA DI FORMAGGIO;

 Inoltre, nelle quattro giornate e per tutta la durata dell’evento, le associazioni AIDA&A e LUNA DI FORMAGGIO saranno a disposizione del pubblico per spiegare il percorso di affido degli animali domestici. Tra le novità di quest’anno, l’Area Maneggio, un progetto per conoscere, educare, comunicare e socializzare con il cavallo, in collaborazione con il Centro Equestre Fioranello; tanti laboratori per conoscere i segreti di uno splendido e nobile animale. Durante tutta la manifestazione saranno distribuiti numerosi gadget e buoni sconto da utilizzare nel punto vendita My Pet.

Gran Gala della Zampogna e della Ciaramella: l’Arte di far suonare il legno il 21 ottobre

Sabato 21 ottobre 2017, alle ore 18.00, presso il Centro Polivalente “Don Bosco” di Polla (SA), “Gran Gala della Zampogna e della Ciaramella” con l’incontro dal titolo: L’Arte di far suonare il legno. L’iniziativa, promossa dal Gruppo Polifonico Internazionale “Tanager” 1930 e dall’Associazione “Amici della Zampogna e della Ciaramella” Giuseppe Sacco di Polla, vedrà la partecipazione della dott.ssa Rosa Carafa, Responsabile del settore Demoetnoantropologico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino.

Il programma della manifestazione prevede la presentazione del DVD Tessere Sonore, realizzato dall’Associazione Daltrocanto, nell’ambito del bando Progettazione Sociale 2015 di Sodalis CSV Salerno. A seguire, alle ore 18.30, la Tavola Rotonda: DA TRIMARCO ALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “Amici della Zampogna e della Ciaramella” – Giuseppe Sacco – Polla. Oltre alla presenza di Rosa Carafa, sono previsti gli interventi di: Rocco Giuliano, Sindaco di Polla; Raffaele Sabatella, Presidente dell’Associazione “Amici della Zampogna e della Ciaramella”; Antonio Giordano, Musicista; Antonio Tortorella, Ricercatore Locale. Coordina il dibattito Gennaro Gonnelli, Direttore Artistico “Amici della Zampogna e della Ciaramella” e Gruppo Folcloristico Internazionale “Tanager” 1930 di Polla.

Alle 19.45, performance del Gruppo Folcloristico Internazionale “Tanager” 1930, seguirà l’ esibizione di Artisti Zampognari provenienti da diversi territori.

Tutti pazzi per la Wine Theraphy: come purificare la pelle con l’uva

Eh si, l’uva non solo è il frutto simbolo dellʼautunno, ma anche quello che contiene più sostanze benefiche. E’ ricca di acqua e possiede molte proprietà depurative, tra queste spiccano i polifenoli efficaci soprattutto nel contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento dei tessuti. L’uva e il suo succo vengono utilizzati anche per maschere di bellezza e per la Wine Therapy: un trattamento che sfrutta le proprietà dell’uva e del vino migliorando non solo l’idratazione cutanea, ma anche la tonificazione dei vari muscoli. Mescolando alcuni acini d’uva con un cucchiaio di miele e uno di yogurt, aggiungendo un cucchiaio di farina d’avena si otterrà dunque una maschera idratante e purificante per il viso che, lasciata in posa per circa 10 minuti, darà risultati davvero stupefacenti.

 

Parte l’”Ottobre dei libri”: la cultura per valorizzare il patrimonio comunale a Roccapiemonte

L’Amministrazione Comunale di Roccapiemonte, guidata dal Sindaco Carmine Pagano, è lieta di comunicare la concessione del patrocinio gratuito all’Associazione Fedora che, con la collaborazione dell’Associazione Culturale Rosa Aliberti, del Punto Einaudi di Nocera Inferiore e del Circolo Ricreativo Culturale “Giovanni Califano”, organizza “L’Ottobre dei Libri”, serie di incontri letterari che si terranno il 14, 20 e 21 ottobre 2017 presso la splendida location di Palazzo Marciani e nello specifico nel Salone delle Conferenze della struttura sita alla frazione Casali. «E’ intenzione dell’Amministrazione che mi onoro di rappresentare – ha dichiarato il Sindaco Carmine Paganolasciare una traccia profonda nell’ambito delle attività culturali. L’obiettivo è quello di avvicinare giovani e meno giovani alla scoperta di testi che possano ampliare il loro bagaglio intellettuale, respirando l’aria buona di manifestazioni come “L’Ottobre dei Libri”, e valorizzando altresì le bellezze della città di Roccapiemonte. Palazzo Marciani, Villa Ravaschieri ed altri spazi storico-architettonici presenti sul territorio, debbono diventare punti nevralgici, cuori pulsanti, della Comunità. Iniziative come questa di Fedora sono alla base di un serio rilancio culturale, con la consapevolezza che bisognerà aprirsi sempre più al mondo dell’associazionismo, puntando alla sinergia tra Ente Comune e Cittadino, fondamentale per la buona riuscita di un qualsiasi programma amministrativo». Il Presidente dell’Associazione Fedora, Gaetano Fimiani, presentando gli incontri incentrati sul tema “identità e pluralità”, ipotizza la nascita a Roccapiemonte di una vera e propria Fiera del Libro. «Ottobre rappresenta il mese in cui è particolarmente vivo ed interessante il panorama della cultura e della produzione letteraria nazionale. Fedora, insieme agli altri partners, è lieta di offrire la propria collaborazione per elevare l’offerta di qualità, benessere intellettuale ed opportunità del territorio. Il supporto simbolico, ma oltremodo significativo, del Comune di Roccapiemonte all’iniziativa, risulta essere ancor più importante perché in sintonia con l’attualissimo tema di quest’anno legato alle migrazioni e all’accoglienza. Gli appuntamenti di “L’ottobre dei Libri” – continua Fimiani – si terranno presso Palazzo Marciani, immaginando che questo evento, insieme ad altri, possa costituire per Roccapiemonte una sorta di nascente Fiera del Libro. Fedora e il Circolo Giovanni Califano sono onorati di aver ottenuto l’adozione del Salone Convegni della struttura con l’intento di svolgere al meglio i compiti di coordinamento delle attività e rimanendo aperti alle esigenze di tutte le realtà associative del territorio che ne abbiano necessità». In allegato il programma con tutti gli appuntamenti previsti sabato 14 ottobre 2017, venerdì 20 ottobre 2017 e sabato 21 ottobre 2017 sempre a partire dalle ore 18:00.

Ecco il programma.
Sabato 14 ottobre, alle ore 18, presso la Sala Conferenze di Palazzo Marciani, Paola Barbato presenta il suo ultimo romanzo “Non ti faccio niente” (Edizioni Piemme).

Dialoga con l’autrice Corrado De Rosa, psichiatra e scrittore.

Venerdì 20 ottobre 2017, alle ore 18, Presentazione del libro di Giuseppe Acconcia “Il Grande Iran”.
Dopo i Saluti del Sindaco di Roccapiemonte, dr. Carmine Pagano, Giuseppe sarà intervistato da Davide Speranza e Barbara Landi de La Città e da Alfonsina Caputano de Il Mattino.
Nel corso della serata Davide Speranza intervista Lamin Cesay, artista poliedrico, interprete dell’Inno della Rocchese Calcio, che racconterà la sua esperienza.
Al termine il coro de #LeVerdivoci di “Con tutti i bambini del mondo”, diretto dai maestri Rosita Gargano e Maria Paola Sinforosa, terrà un concerto dal titolo “Uguale a me”.

Sabato 21 ottobre 2017, alle ore 18, Presentazione del libro di Anilda Ibrahimi “Il tuo nome è una promessa”, Einaudi edizioni.
Introdurrà l’assessore alla cultura dr.ssa Annabella Ferrentino.
Dibattito a cura di Brigitte Esposito, giornalista.
Al termine della serata si terrà l’esibizione di Gianmarco Volpe e Nicola Lupetti, duo chitarra e voce, con il loro repertorio di Canzoni a manovella.

Il Comitato Festeggiamenti Sant’Alfonso Maria Fusco ringrazia il popolo di Angri

Il Comitato Festeggiamenti Sant’Alfonso Maria Fusco, costituito da suore e volontari laici,  sentitamente ringrazia il popolo di Angri per aver partecipato alla celebrazione della memoria della canonizzazione di don Alfonso Maria Fusco nel primo anniversario. Anche se la festa liturgica è il 7 febbraio, giorno in cui la Chiesa festeggia Sant’Alfonso Maria Fusco, abbiamo ritenuto opportuno ricordare un evento straordinario che ha interessato, il 16 ottobre 2016, la città di Angri, la Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, la Diocesi di Nocera – Sarno e tutto l’Agro Nocerino – Sarnese.  L’abbiamo fatto con sobrietà, tanta passione e tanto affetto verso il nostro amatissimo Sant’Alfonso Maria Fusco con il solo scopo di far rivivere ai cittadini un evento irripetibile quale è stato appunto la canonizzazione. (Abbiamo dovuto anticipare i festeggiamenti di una settimana in quanto nella vicina parrocchia dell’Annunziata il 16 ottobre si festeggia San Gerardo, e quindi non sarebbe stato possibile svolgere le attività legate alla celebrazione della memoria della canonizzazione). 

La santificazione di Alfonso Maria Fusco rappresenta per  la città di Angri un evento straordinario, senza precedenti, storico, eccezionale, irripetibile. Don Alfonso Maria Fusco è il Santo di questa città ed è il Fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, che ha portato, grazie alle figlie spirituali di Don Fusco, il nome di Angri in tutto il mondo. La canonizzazione di un sacerdote di questa terra, che si è distinto per la sua vita esemplare, amando i poveri, dando un rifugio, un’istruzione ai bambini e alle bambine senza un futuro deve essere perciò celebrata, ricordata, raccontata. Sarebbe bello se Ottobre diventasse un mese speciale per Angri, per le Suore Battistine, per tutti coloro che amano la figura del Padre Fondatore. Se ci pensate il nostro Sant’Alfonso Maria Fusco, il Padre  dei poveri, l’amico e l’erede di Gesù, è stato beatificato il 7 ottobre 2001 da Giovanni Paolo II: quel giorno, indimenticabile, era la prima domenica del mese di Ottobre e in tutto il mondo cattolico, sappiamo bene, a mezzogiorno si recita la Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei. E poi è stato proclamato Santo da Papa Francesco, il 16 ottobre, giornata della FAO, giornata internazionale istituita dall’Onu per contrastare la miseria e combattere la fame nel mondo (e lui tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento è stato un pioniere della carità evangelica) … e  l’anno, il 2016, è stato l’anno del Giubileo Straordinario fortemente voluto e indetto dal nostro amato Papa Francesco, dedicato alla Misericordia, all’amore vero e profondo che è dentro al Cuore che tutto dona e sempre perdona. 

Per l’occasione, infatti, abbiamo organizzato la “Notte Bianca per Sant’Alfonso Maria”, un evento per accogliere tanta gente sui luoghi del nostro Santo, all’interno della Congregazione, dove è stato possibile pregare con le nostre Suore, visitare il museo e le mostre fotografiche, assistere al lavoro dei Madonnari, alla presentazione del libro di Suor Lina Pantano che ripercorre l’intero iter della canonizzazione; abbiamo fatto esibire il coro dei bambini della scuola paritaria “Alfonso Maria Fusco” e alcuni gruppi musicali di giovani emergenti. Emozionante l’esibizione, la domenica mattina, della New Band “Gli amici della musica” per le vie della città e all’interno della Congregazione; toccante la benedizione della nuova statua di Sant’Alfonso Maria Fusco (riportata a fine serata al Museo dai nostri volontari e da alcuni membri della parrocchia dell’Annunziata) e la Santa Messa in Piazza. La festa si è conclusa con il recital “Sette note sul pentagramma della santità”, il racconto della vita di S.Alfonso attraverso le sette note musicali. 

Il prossimo appuntamento è il 7 febbraio, giorno in cui la Chiesa festeggia Sant’Alfonso Maria Fusco. Stiamo già pensando ad alcuni eventi da proporre alla cittadinanza, ovviamente all’interno dei nostri luoghi in via M.Caputo. Certamente, anche in quell’occasione voi tutti non farete mancare il vostro sostegno e la vostra partecipazione. Grazie a tutti! Evviva Sant’Alfonso Maria Fusco. 

Alla XXV^ edizione della Festa della Mela arriva il Gruppo Folk O’Revotapopolo

Al via la XXV^ edizione della Festa della Mela nello splendido scenario della Valle di Maddaloni nei giorni 13, 14, 15 ottobre 2017. Una kermesse divenuta, ormai,un punto di riferimento in tutta la Regione Campania offrendo grande spazio all’enogastronomia, alla storia, alle tradizioni e alla cultura. Tanti, infatti, gli stand gastronomici allestiti nel centro storico in cui sarà possibile degustare eccellenti specialità a base di mela annurca, il noto frutto peccaminoso, che in queste tre giornate si potrà ritrovare in deliziose torte, prelibati liquori, sfiziose frittelle e delicate confetture. Non mancheranno momenti altamente culturali caratterizzati da visite guidate presso chiese, mostre d’arte e percorsi naturalistici lungo sentieri che offrono da sempre notevoli spunti di interesse. Ad animare l’atmosfera del 15 ottobre ci penseranno gli scatenatissimi pulcinella del Gruppo Folk Internazionale O’Revotapopolo di Angri che, con la loro rinomata giovialità, sono attesissimi nella provincia di Caserta non solo per assaporare il frutto proibito, ma per far assaporare la loro  musica e la loro sfrenata simpatia.

Premio Penisola Sorrentina 2017: Con Barbara De Rossi e Giancarlo Magalli

Al Teatro delle rose di Piano di Sorrento sabato 28 ottobre alle ore 19.00 si svolgerà la serataspettacolo della ventiduesima edizione del Premio “Penisola Sorrentina Arturo Esposito”®, promossa dal Comune di Piano di Sorrento nell’ambito dei grandi eventi della Regione Campania ed organizzata e diretta da Mario Esposito. Due i premi speciali riservati alla televisione e al teatro. Il riconoscimento per il teatro sarà assegnato a Barbara De Rossi e Francesco Branchetti per l’interpretazione stagione a Firenze, Bologna, Torino ed altre città italiane, ora di nuovo in programma, nei primi mesi del 2018, al nello spettacolo “Il Bacio”, scritto dal drammaturgo olandese contemporaneo Ger Thjis, andato in scena la scorsa Teatro San Babila di Milano, al Teatro dell’Angelo di Roma e in diverse città del sud Italia e isole. «Siamo estremamente onorati di ricevere questo premio così prestigioso che in passato hanno ricevuto artisti straordinari e siamo felici di riceverlo per uno spettacolo come Il Bacio che amiamo infinitamente», dichiarano De Rossi e Branchetti. I loro nomi si aggiungono, per il teatro, a quelli nell’albo d’oro del Premio Penisola Sorrentina tra cui Ugo Pagliai, Benedicta Boccoli, Giulio Scarpati, Antonello Avallone, Peppe Barra, Edoardo Sylos Labini e Luca Barbareschi. La sezione televisiva è invece dedicata a Dino Verde, uno dei padri del varietà televisivo (autore di format come Scanzonatissimo e di canzoni come Romantica e Una zebra a pois). Nell’albo d’oro del riconoscimento i nomi di Lino Banfi, Pippo Baudo e Leo Gullotta. Ad aggiudicarsi l’edizione 2017 è Giancarlo Magalli.Tornato da poco al timone di ‘Fatti Vostri’ Magalli ed è anche la voce narrante de ‘Il Collegio’, il reality show con intermezzi storici delle Teche Rai in onda in prima serata su Rai2. Ad illustrare la motivazione del premio a Magalli è Gustavo Verde, figlio di Dino: “Nel panorama dei conduttori Giancarlo Magalli si è sempre distinto per il suo senso di humor, la battuta fulminante, l’impertinenza sorridente, che evidenziano i suoi trascorsi di autore di successo di programmi di intrattenimento. Una personalità forte, una voce fuori dal coro del conformismo mediatico, che non si è mai fatta imbrigliare”.

Claudio & Diana e la Compagnia Bella Show il 31 ottobre a Salerno

Per i 30 anni di carriera, Claudio e Diana porteranno sul palco della Sala Pasolini di Salerno, tra gli altri, la presentatrice Rai Marzia Roncacci e Tony Esposito con le sue percussioni. “Vi invitiamo allo Show per i nostri 30 anni di attività. Sarà una Festa, grande, bella, piena, rumorosa. Lo faremo a casa nostra, a Salerno, il 31 Ottobre nella Sala Pasolini dalle ore 20.00, con uno Show musicale capitanato dalla presentatrice Marzia Roncacci.” Aprono così le prenotazioni per il loro Show tanto atteso, Claudio e Diana, direttamente dai loro social su cui sono attivissimi. Sarà l’occasione per ricordare le tappe più importanti di una carriera costruita passo dopo passo con la pazienza, la costanza e la passione dei due musicisti salernitani che hanno cominciato negli anni ’80 con le tournée di Pupo in giro per l’Italia, portando il meglio della musica italiana all’estero per anni, e ritrovandosi oggi, più forti che mai, ambasciatori della cultura classica napoletana con la loro Posteggia Napoletana. Una parabola evolutiva di forte valore, soprattutto in giorni come questi, che nel tempo li ha circondati di persone straordinarie che porteranno con loro sul palco. Oltre Marzia Roncacci, anche Tony Esposito, storico percussionista di Pino Daniele, riabbraccerà la coppia campana sul palco salernitano per suonare insieme i brani presenti nell’album “Napoli Era Ora” in cui hanno collaborato. Il 31 Ottobre sarà anche l’occasione per presentare la loro biografia scritta dal giornalista Luigi Coppola dal titolo “Ultimi Romantici”, un’appassionata rilettura della loro vita come testimonianza di passione, sacrificio e soprattutto, traduzione della parola gavetta. Non solo, sulle pareti della Sala Pasolini proietteranno, in anteprima, il videoclip del loro nuovo brano ri-arrangiato “‘O surdato ‘nnamurato” per la regia del Maestro Duccio Forzano, quasi sicuramente presente all’evento. Riservano ancora sorprese, i due artisti, da non perdere.

Il Santo di Angri raccontato attraverso sette note musicali, un grande successo

La vita del Santo di Angri raccontata attraverso le sette note musicali. È stato un grande successo il recital “Sette note sul pentagramma della santità” andato in scena domenica 8 ottobre in Piazza Annunziata nell’ambito dei festeggiamenti del primo anniversario della canonizzazione di Sant’Alfonso Maria Fusco. Lo spettacolo, scritto dal professore Tommaso Fiumara, e realizzato grazie all’impegno del comitato festeggiamenti Sant’Alfonso Maria Fusco, ha coinvolto tantissime persone di Angri, bambini, adolescenti, giovani, adulti. Il testo del recital è stato liberamente tratto dalla straordinaria avventura umana e spirituale di Sant’Alfonso Maria Fusco, il padre dei poveri, l’amico e l’erede di Gesù, il testimone luminoso della carità evangelica, il fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista. Domenica sera, 8 ottobre, infatti, in una piazza gremita di fedeli, con parole, immagini, danze, brani strumentali, canti, gli attori, i musicisti, le danzatrici, hanno lodato e ringraziato il Signore per il grande dono che ha voluto fare, nella sua infinita bontà alla città di Angri, alla Diocesi, alla Chiesa Universale e al mondo intero: la Vita e la Santità di don Alfonso Maria Fusco.Una rappresentazione coinvolgente e accattivante, in grado di valorizzare la fluidità dei sentimenti con parole, musica e movimenti avvolgenti che hanno emozionato e catturato l’attenzione dei numerosi presenti. Do come “dono della vita”: sì, perché la vita di don Alfonso Maria Fusco, sacerdote di Angri vissuto tra la seconda metà dell’ottocento e i primi anni del novecento è stata davvero un dono di Dio. Lui, il sacerdote umile, si dedicò ai meno fortunati, ai bambini e alle bambine senza un futuro che brulicavano per le vie di una Angri povera e disagiata. Attraverso parti recitate, voci fuori campo, immagini e video è stato possibile ripercorrere alcuni momenti della vita straordinaria di don Fusco. Non solo. In Piazza Annunziata tutti si sono emozionati quando sono stati proiettati i videoclip della canonizzazione dello scorso anno. Poi la nota Re, come “Responsabilità”: Don Alfonso fin da bambino mostrò il suo carattere e il suo cuore buono, mite, generoso, altruista e soprattutto responsabile; cresceva educato, rispettoso, ubbidiente e non dava preoccupazioni o dispiaceri ai genitori. Alfonsino era, infatti, un bambino gioioso, allegro, socievole, ma diventava triste, pensieroso e silenzioso quando camminando per alcune stradine di Angri si imbatteva in alcuni cortili che si aprivano quasi a ventaglio, mostrando quei miseri e squallidi “bassi”, case fatiscenti abitate da famiglie numerose che vivevano in estrema povertà. Il suo pensiero andava spesso a quei poveri bambini, “figli di un Dio minore, piccoli Angeli senza ali”. A questo punto del recital si sono esibiti i fratelli Antonio e Marilina Di Lauro cantando una delle loro canzoni dal nome “Angeli”. Poi le note Mi come “Misericordia”, Fa come “Famiglia” e Sol come “Solidarietà”: don Alfonso aiutando i poveri è stato uno dei pionieri della carità evangelica e non a caso Papa Francesco lo ha proclamato Santo nell’anno straordinario del Giubileo della Misericordia, il 2016. E il giorno, il 16 ottobre, giornata mondiale della Fao, istituita dall’Onu per combattere la fame nel mondo. Dando ai bambini un tetto ha dato quindi loro una famiglia affidandoli alle Suore Battistine del Nazareno, oggi Suore di San Giovanni Battista, che oggi, seguendo le orme del loro Padre Fondatore, fanno del bene in ben quattro continenti, in sedici Paesi del Mondo. Emozionante il momento della nota  con la quale è stata raccontata la morte di don Alfonso Maria Fusco, volato in cielo il 6 febbraio 1910. Il Fondatore delle Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista è stato l’uomo del sì a Dio, che lo ha scelto per realizzare il suo progetto di amore e di salvezza. Alfonso Maria Fusco ha risposto alla chiamata del Signore facendosi servo e donando tutta la sua vita ai poveri e agli ultimi. Intenso il momento della preghiera per i “figli della luce”, ovvero per tutti i bambini che sono volati in cielo prematuramente: sono stati affidati a Sant’Alfonso Maria Fusco attraverso preghiere e in un’atmosfera suggestiva fatta di musiche, candele, e palloncini fatti volare in cielo dai tanti bambini della scuola paritaria “Alfonso Maria Fusco”. Immagini, musiche, danze si sono fuse in un’atmosfera suggestiva che ha incantato il pubblico. La vita di Sant’Alfonso Maria Fusco è approdata sul palcoscenico con lo struggimento e l’imprevedibilità dei sentimenti, lo sconvolgimento della passione, l’alchimia magica dei rapporti umani, in un crescendo emotivo di indubbio impatto creato da Ivano Cavaliere, Luigi Novi, Concetta Stucchio, Dario Mauriello, Fiorella D’Aniello, Evelina Frate, Beniamino Santalucia, Francesca Esposito, Giulia Santonicola, Lucia Gargiulo e dello stesso registaTommaso Fiumara che ha condotto la serata con interpretazioni e letture fuori campo anche di Antonio Pontecorvo, Maria Chiara Nasto e Roberta Mascolo. Le musiche sono state eseguite da: Maestro Vincenzo Di Sieno alla tastieraMaestro Daniele Nocera alla chitarra, MaestroAlfonso Longobardi al bassoMaestro Marco Atorino alla trombaresponsabile della direzione artistica il Maestro Gianpaolo Fiumara. Il coro: Concetta Stucchio, Giovanna Lanzione, Carmela Esposito, Mariapia Rispoli, Antonio e Marilina Di Lauro. Contributo alla serata:Maestro Antonella Ferraioli. I brani e le letture sono stati accompagnati dai movimenti coreografici di tante ragazze e bambine guidate dalla maestra Maria Carmela Fiumara. Ringraziamo anche le sorelle Martina e Rossella De Vivo per le loro esibizioni. Hanno collaboratoAngelica Attianese e Marica Stanzione e tutti i volontari battistini del comitato. Ha presentato la serata la giornalista e conduttrice Brigitte Esposito.  Soddisfatta la superiora provinciale della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, Suor Lina Pantano: “Questi sono i momenti più belli per raccontare e far conoscere le vita del nostro Padre Fondatore. Siamo felicissime che questo gruppo si sia messo a lavoro per realizzare un così interessante spettacolo. La memoria di evento così importante quale la canonizzazione di un santo di questa terra va tramandata e questo mi sembra un buon modo”.