Mercogliano: Loreto Festival – Musica nell’Antica Abbazia

Musica e Territorio: il binomio perfetto. La musica unisce anime diverse, espressioni di un Territorio che è storia e bellezza.

Musica e territorio sono, dunque, due degli ingredienti magici alla base della programmazione artistica dell’attesissimo “Mercogliano: Loreto Festival – Musica nell’Antica Abbazia“.

Tanti appuntamenti: si partirà, già in questo fine settimana, con i Mercatini di natale, il Villaggio di Babbo Natale e con i Concerti, per poi proseguire fino a maggio del prossimo anno.

Un Evento targato Hullabaloo s.r.l., organizzato dal Comune di Mercogliano (AV) in partenariato con l’Abbazia del Loreto, sotto la Direzione artistica dell’attore e regista Renato Maffei.

Splendida location d’eccezione è l’antica Abbazia del Loreto, retta dai Padri Benedettini di Montevergine, una delle due “case” di Mamma Schiavona, così come è stata definita dall’Abate, Don Riccardo Luca Guariglia.

Il territorio si incontra nell’Abbazia e l’Abbazia si apre ancora una volta al Territorio: la Musica, con il suo messaggio di amore universale, unisce stili e culture diverse. Questi i temi principali della programmazione artistico-culturale dell’Edizione 2017/18 del Festival mercoglianese.

La Rassegna sarà una sorta di grande contenitore ricco di micro eventi, contestualizzati rispetto al periodo ed alle festività. I primi Eventi si svolgeranno il 15, il 16 e il 17 dicembre.

Natale in Abbazia – Mercatini di Natale, Villaggio di Babbo Natale e Concerti Cameristici

15/12/17 Gran galà della Lirica “I giovani ed il canto” con Valentina Iannone soprano (2° premio concorso lirico di Ravello), Francesco Fortes tenore, al pianoforte Fabia Pasqua (docente Conservatorio di Bari) – musiche di Puccini, Verdi, Bellini, Donizetti

16/12/17 Luis Di Gennaro in “Piano Solo – Omaggio a Fabrizio De Andrè”

17/12/17 Associazione Igor Stravinsky presenta “Sogno lirico” con il Trio Stravinsky formato da Samantha Sapienza (soprano), Alessandro Fortunato (tenore) e Nadia Testa (pianoforte)

L’Assessore alla Cultura del Comune di Mercogliano Lucia Sbrescia, referente del progetto, ha dichiarato: “Il Santo Natale è un’occasione straordinaria per recuperare e rafforzare il senso della comunità e per valorizzare ulteriormente la nostra identità. Attraverso la condivisione di diversi momenti festosi e gioiosi che animano il nostro nutrito calendario di eventi, intendiamo contribuire a far vivere alla nostra Città un Santo Natale sereno e festoso, all’insegna della musica e della cultura nel rispetto della tradizione natalizia“.

Il Direttore Artistico del “Mercogliano: Loreto Festival. Musica nell’antica Abbazia”, Renato Maffei ha aggiunto: “Con questa tre giorni nella preziosa cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto si dà il via al Festival. Un cartellone ricco di eventi che si aprirà con i mercatini di natale, il villaggio di babbo natale e con i concerti di questo fine settimana. Con questo programma l’Amministrazione comunale, in partenariato con l’Abbazia del Loreto, ha voluto dare risalto alle eccellenze ed ai talenti mercoglianesi, affiancando appuntamenti con ospiti nazionali e internazionali. Lirica, concerti cameristici, musica jazz, tradizioni, attività per i bambini, promozione del territorio, un laboratorio tematico, incontri istituzionali, sono alla base della programmazione del festival. Un invito a partecipare ad ogni singolo evento, molti dei quali si terranno nelle chiese di tutto il comune, fino a maggio del prossimo anno, come da cartellone che presenteremo nei prossimi giorni, ma soprattutto un invito a lasciarsi trasportare dalle emozioni che il periodo natalizio e che solo la musica, nelle sue molteplici accezioni, sono in grado di dare.

Claudio Sona e Agnese Serrapica presentano nel Salotto di Bry “La danza del girasole” editrice Gaia

Il Salotto di Bry continua il suo viaggio letterario presso Udi’, il coffee and bakery bistrot ad Angri, intervistando Claudio Sona e Agnese Serrapica durante la presentazione del libro “La danza del girasole” edito da Editrice Gaia di Francesco D’Amato organizzatore dell’evento culturale. Presente all’evento anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Angri Giuseppe D’Ambrosio. Da ex tronista di Uomini e Donne di Maria De Filippi a scrittore Claudio coinvolge i lettori raccontandosi tra emozioni, pensieri e riflessioni con meravigliosi spunti sui quali riflettere. Accompagnato in questo suo viaggio da Agnese Serrapica offre al pubblico e ai suoi fans messaggi importanti con grande semplicità e sensibilità. Un racconto a colori, uno per ogni capitolo, che insieme formano un arcobaleno, una bandiera, un quadro diverso con tutte le sfumature possibili. Il potere dei social, il cyberbullismo, l’omosessualità, l’amore per la vita.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Una sala da ballo e una tela. Interno 3 è un’esperienza di libera condivisione

Inizia domenica 26 novembre il Tesseramento al Circolo Arci Ferro 3.0, associazione culturale di Scafati nata nel 2014. L’ARCI è l’associazione ricreativa culturale italiana, esserne soci significa impegnarsi ad affermare dentro e fuori del circolo il valore e la dignità delle persone, al di là di ogni differenza di sesso, razza o religione, la cultura e la pratica della tolleranza, della pace, della cooperazione e della solidarietà tra i cittadini. Si inizia con una grande festa che vedrà la musica, che al Circolo fa da padrona, miscelarsi alla tela ai pannelli e ai colori, con la collaborazione di Catello Apuzzo (ai dischi) e sotto la direzione di Alfonso Nappo ( alla tela). Ci sarà la musica di Catello Apuzzo e sotto la direzione di Alfonso Nappo sarà allestito uno spazio dedicato ad una “jam session pittorica” libera e aperta a tutti, ci sarà un grande foglio di carta/tela dove chiunque potrà diventare parte attiva alla creazione, cimentandosi tra colori e pennelli creando a più mani un’unica opera frutto dell’interazione. Una perfetta serata in stile Ferro 3.0, si inizia alle 20.30!

Alfonso Nappo, classe ’84, nasce a Pagani (SA). Si diploma all’Istituto d’Arte di Salerno in Grafica pubblicitaria e fotografia, attualmente laureando in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli studi di Salerno. La ricerca artistica di Alfonso abbraccia differenti settori, dalla grafica al video, dalla pittura al disegno, arte da attuare in tutte le sue molteplici forme.Caratteristica delle sue opere è un dominante tratto grafico, sinuoso, deciso e marcato che rende le forme vicine alle espressioni artistiche Pop, ai fumetti o cartoons, nonostante abbia dichiarato di sentirsi fortemente influenzato dall’Art Nouveau, che ritrova nelle linee e nei colori dell’artista Audrey Kawasaki, uno dei suoi tanti modelli ispiratori. Il 2013 è l’anno che segna una svolta stilistica, forse una maturazione, complice la partecipazione a numerose estemporanee che, per la necessità di un’esecuzione rapida, lo spinge ad abbandonare il tratto deciso e lineare, i colori cupi ed essenziali, a favore invece di una linea più dinamica e celere, di colori vivaci, molto vicini spesso al fluo, e soprattutto ad abbandonare la tela e la tavola prediligendo materiali duttili e poveri. Del 2014 l’ennesima virata artistica, che con l’acquisizione di questa nuova tecnica si appresta ad affrontare ritratti di animali, cosa che gli permette di sconfinare in un tratto tra l’art noveau e la street art, quasi alla ricerca insaziabile del non visibile, delle linee forza interne al soggetto dipinto, questi ultimi lavori sono dettati dall’istintività dell’azione, quasi a voler trovare una interazione tra
l’istintività animale del soggetto dipinto e quella stessa istintività dell’artista nel momento stesso della creazione.

Il 18 novembre a Nocera Inferiore “Musicoterapia: l’Arte delle emozioni”

Il 15 novembre 2017 ricorre la Giornata Europea della Musicoterapia. Per questa speciale occasione lo “Studio di Musicoterapia” Dott.ssa Giulia D’Alessandro e l’Associazione Culturale “Fuori Orizzonti” Dott. ssa Marilena Mastellone con il patrocinio morale del Comune di Nocera Inferiore Organizzano in collaborazione con il Liceo “A.Galizia” di Nocera Inferiore, l’Associazione Medica “Marco Levi Bianchini”Nocera Nocera I Inferiore La Fondazione “Antonio Della Monica” di Cava dei Tirreni , l’Associazione “Noie’Sviluppo”di Pagani , Nutritaly Studio di dietistica e Nutrizione Dott.ssa Olga Borsellini Nocera Inferiore organizza il Convegno dal Titolo “Musicoterapia: L’Arte delle emozioni” Sabato 18 Novembre 2017 ore 9:30 presso il Teatro del Liceo “A.Galizia”di Nocera Inferiore. L’idea è quello di creare un vero e proprio collante dimostrativo di quello che la musicoterapia può realizzare in vari livelli e campi educativo, riabilitativo e terapeutico. Il tema conduttore del Convegno sarà l’Effetto Mozart e sui benefici nel campo delle neuroscienze. Al convegno interverranno esperti del settore con relazioni a cura del Dott. Carlo Montinaro presidente dell’Associazione Medica “Marco Levi Bianchini”, il Maestro Padre Paolo Saturno Musicologo e per anni docente del Conservatorio di Salerno “G. Martucci” seguiranno poi le relazioni a cura delle Dott.sse organizzatrici del Convegno Giulia D”Alessandro Musicoterapeuta attiva da anni in questo capo e Marilena Mastellone Sociologa presente da anni sul territorio Nocerino come coordinatrice del centro disabili di Nocera Inferiore con la Cooperativa EMORA Alternate alle varie relazioni vi saranno laboratori dimostrativi di musicoterapia in più parallelamente al convegno sarà possibile visitare una mostra pittorica sul tema “Il tuo rapporto con la musica”sia di giovani promesse che di esperti del settore. Ospite D’Onore il Maestro Cirò che esporrà una sua opera dedicata a Lucio Battisti. Moderatrice del Convegno sarà la Dott. ssa Giulia D’Alessandro.

Pierpaolo Iermano porta un pezzo di Bagnoli in finale al Premio Bertoli

Il cantautore di Bagnoli, Pierpaolo Iermano è in finale al Premio Pierangelo Bertoli e si esibirà sabato 11 novembre sul palco del teatro Storchi di Modena per gareggiare nella  fase  finale della sezione dedicata ai cantautori emergenti in una serata che vedrà inoltre anche la partecipazione di  “big” del cantautorato italiano come Francesco Guccini, I Tazenda, Simone Cristicchi e tanti altri.

Pierpaolo Iermano porterà sul palco del teatro Storchi il brano  ” Bagnoli Babylon” che da il nome al suo nuovo disco che sarà presentato a Napoli il 24 novembre al Teatro Piccolo Bellini e che è stato realizzato grazie a produzionidalbasso.it”, la piattaforma di crowdfunding alla quale il cantautore si è affidato per raccogliere le risorse necessarie alla sua realizzazione e che attualmente è ancora attiva per poter contribuire a questo progetto.

Bagnoli Babylon racconta dell’area di Bagnoli, del suo sfruttamento, del suo abbandono, delle disillusioni che ha generato nei cittadini.  “Intorno a Bagnoli si è creata una Babilonia di chiacchiere – dice Iermano , da sempre impegnato nella lotta per la difesa dell’area –  promesse mai mantenute, furbi e furbetti che sfruttano il litorale ai propri fini, ed una quasi totale assenza di prospettive”.

Il secondo estratto del cd è il singolo ” Come stai”, un tormentone balcanico, che beneficia di un videoclip  a cura di Dario Gaipa.

Il 17 novembre al via la mostra di Max Baum “Concetta. Sinfonia funebre e trionfale”

Venerdì 17 novembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo 290/c Napoli si inaugura la mostra di Max Baum, “Concetta. Sinfonia funebre e trionfale” che resterà aperta fino al 7 dicembre, lunedì e martedì ore 17-19, venerdì ore 10.30-12.30 e su appuntamento. Sabato 18, in occasione del Weekend del Contemporaneo, promosso dal MADRE, è prevista l’apertura dalle 17 alle 19.

La mostra , introdotta dal testo di Giuseppe Bilotta ,Fra terreno ed eterno sarà accompagnata dalla Musica di Paolo Termini.

La mostra è curata da Giuseppe Bilotta con la collaborazione di Vicky Mele e Giuseppe Acunzo. In mostra un vasto ciclo di tavole in tecnica mista. Max Baum compone le sue 46 tavole come un poema sinfonico: l’analogia con la musica è ricorrente nel testo di Giuseppe Bilotta, che introduce questi lavori, giocati prevalentemente sul bianco e sul nero. “Materialmente ridotti a frammenti materici equiparabili a suoni tanto tersi quanto foschi, la costruzione sinfonica si realizza. Sia coi neri in crescendo che con i bianchi in minuendo, e viceversa, la materia trattata acquista sempre più densità inventiva scaturita da pressioni interiori tese a unificare con misura ciò che è espresso qui con un vaglio.pressante, là conuno squarcio balenante. Infine Giuseppe Bilotta ci dice quale terribile esperieza abbia ispirato il suo Max Baum : la lunga , devastante malattia dell’adorata moglie Concetta.

Egli coglie con sofferta partecipazione il dramma di Concetta aggredita da una malattia spietata, di una persona che, perse le funzioni cognitive, si muove meccanicamente come un automa. Come tale manifesta la sua condizione con improvvise urla rabbiose, con agitazioni di testa e braccia, con rovesciamenti all’indietro sulla poltrona, con uno sforzo di alzarsi per scacciare di casa i familiari visti come intrusi. Quando placa la sua furia, a capo chino, tende a pendere ora a destra e ora a sinistra. La malattia si trasforma in una lunga agonia che si svolge in una trascolorazione di sguardi e di atti inconsulti che straziano corpo e vista di parenti amici. La conflittualità di tali immagini segnano le tappe dell’ultimo tratto percorso verso la morte liberatrice. Baum lo segue con animo tanto commosso quanto ispirato riuscendo a illustrare con dolente (e potente) spirito la trama sinfonica ideata a formare uno spazio che cosmicamente si dilata, grazie agli interventi dinamici delle calibrate tonalità che si scontrano come in un cozzo di armati da un lato e come un ammasso “stellare” dall’altro, creando fessure, spiragli e sfiatatoi che fungono quasi come segnali trasmessi dai riflessi di uno specchio.”

Link Fisciano lancia una nuova sfida: “Open Borders”

Open Borders” è un progetto ambizioso. Si tratta di una cinque giorni, nel periodo che va dal 7 al 15 novembre 2017, in cui verranno discussi temi legati al superamento delle barriere, dei confini e delle frontiere. L’iniziativa, finanziata dall’Università Degli Studi di Salerno attraverso il bando per le attività culturali e sociali degli studenti, è stata interamente organizzata dall’associazione LINK Fisciano, che da anni cura campagne di sensibilizzazione sui medesimi temi, e dai rispettivi collettivi presenti nei vari corsi di laurea: Collettivo Autonomo Giurisprudenza, LINK Comunicazione, Collettivo Onda, LINK Filosofia, Collettivo Strike Lab, Collettivo Laborintus, Pikuadro Kollettivo Ingegneria, Collettivo DiSanaPianta, Collettivo MeltingPot. Alcune associazioni, presenti in ateneo, condividendo le istanze poste in essere, hanno deciso di aderirvi: si tratta di Asinu, MusicAteneo ed Aegee, che si aggiungono alle realtà territoriali che interverranno di volta in volta. “Un’altra Università dove si costruisce per abbattere muri, eliminare barriere, infrangere qualsiasi limite e confine” “Open Borders” si caratterizza per il suo interesse al confronto e al dibattito attraverso le aree tematiche, i tavoli di lavoro, le libere espressioni in musica, parole, sentimenti e discussioni. “Crolleranno gli stereotipi” è lo slogan con cui LINK Fisciano ha deciso di promuovere l’evento: una sintesi che tiene dentro le battaglie e le sfide che hanno caratterizzato i primi 7 anni di lavoro di quest’associazione studentesca universitaria, con gli occhi bene aperti sul presente e sulla contemporaneità. Programma della prima settimana: Tutte le attività si svolgeranno in Aula Verde day1 – SENTIRCI CITTADINI DEL MONDO – 7 novembre H 9 “Migrazioni: le frontiere sono muri mentali” Ospiti: Davide Iaccarino, Baobab Roma; Francesco Arcidiacono, Arci Salerno; Lucia Capriglione, Reti Radi Resh; Antonio Bonifacio, Ufficio Migrantes; Dauda Niang, Ass. Senegalesi. H 15 Cineforum: “Terraferma” di Emanuele Crialese Racconto di un migrante Modera: prof. Gennaro Avallone Ospiti: Riff Raff Salerno. day2 – CULTURE SENZA LIMITI (vol. 1) – 8 novembre H 9 “Oltre gli stereotipi sulla disabilità” Ospiti: Marina Cuollo, Giovanni Moio, Angela Avallone day3 – SPAZI SENZA CONFINI – 9 novembre H 9 “L’anticamera dei beni confiscati” Ospiti: prof. Marcello Ravveduto; Riccardo Christian Falcone; Libera – Associazioni Nomi e Numeri Contro le Mafie; Gianluigi Donnarumma, Gli amici della Filangieri; Angelo Mammone, Caffè 21 marzo – Battipaglia; Francesca Ferro, Parco Archeologico di Pontecagnano. H 15 “Rigenerazione urbana” Ospiti: Raffaele Giovine, Villa Giaquino – Caserta; Comitato Giù le Mani dal Porticciolo, Salerno; Associazione Alfonso Gatto.

Napoli- Vienna: la stagione 2018/2019 al San Carlo si aprirà con Mozart e Muti

Grande gemellaggio tra Napoli e Vienna, capitali della musica Europea grazie a Mozart. Il maestro Riccardo Muti aprirà la stagione 2018- 2019 al Teatro San Carlo di Napoli con “Così fan tutte” per la regia di sua figlia Chiara. Ad annunciare l’eccezionale collaborazione i sovrintendenti Dominique Meyer e Rosanna Purchia.  “Così fan tutte”  è proprio ambientata nella città dove soggiornò Mozart nel 1770.

Assegnati i Premi “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” 2017 per comunicazione, teatro, fiction e musica.

L’iniziativa, organizzata e diretta da Mario Esposito, è giunta alla ventiduesima edizione ed è stata inserita nei grandi eventi della Regione Campania.

Premio per comunicazione e territorio alla trasmissione “Quel che passa il convento” in onda su Tv2000 (la televisione della Conferenza Episcopale Italiana) e condotta da Virginia Conti e don Domenico de Strsdis.

A Giancarlo Magalli è stato consegnato il premio Dino Verde per la Tv da parte del direttore generale per le politiche culturali ed il turismo della Regione Campania Rosanna Romano. Il premio musicale Lino Trezza è andato invece agli Audio2. Per la fiction è stato premiato dalla giurata Francesca Cavallin l’attore Lino Guanciale, protagonista della fortuna serie noir, firmata da Carlo Lucarelli , “La porta rossa”. Riconoscimento per il teatro a Barbara De Rossi e Francesco Branchetti per lo spettacolo “Il Bacio” di Ger Thijs andato in scena lo scorso anno in diverse città italiane e da gennaio prossimo di nuovo in scena al San Babila di Milano e al Teatro dell’Angelo di Roma.

Un momento speciale è stato dedicato al gemellaggio culturale con la Regione Liguria. A ritirare un premio sono stati l’artista sannita Giuseppe Leone, che ha promosso una mostra a Genova dedicata ai miti del mediterraneo su cammei-conchiglie, ed il Governatore della Regione Liguria Giovanni Toti.

Novità dell’edizione 2017 l’istituzione, fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Piano di Sorrento, della sezione “genius loci” dedicata ai protagonisti del territorio. Ad essere insignito del primo riconoscimento è stato il regista e scrittore Francesco Pinto, direttore del Centro Produzioni Rai di Napoli.

A concludere la serata-spettacolo, condotta da Mario Esposito con la top model internazionale Cicelys Zelies (madrina dell’evento), è stato Eugenio Bennato premiato nella sezione culturale per il progetto discografico e teatrale “Da che Sud è Sud” .

Esplosione di colori nei “Dialoghi Contemporanei” del maestro Elio Alfano

L’arte è libertà, l’arte è decisamente “colore”. E’ possibile provare vere e proprie emozioni artistiche domenica 5 novembre, alle ore 11, all’inaugurazione della mostra “Dialoghi Contemporanei” del maestro Elio Alfano presso Le Scuderie Reali di Villa Favorita ad Ercolano, a cura di Giovanni Cardone e con il patrocinio del Comune. Un artista angrese singolare, tra i più acclamati protagonisti dell’arte contemporanea nazionale, che propone al pubblico opere il cui senso viene espresso e accentuato dalla magistrale soprapposizione di colori brillanti e potenti. Dipingere significa liberare i propri sentimenti, le proprie pulsanti emozioni, il proprio graffiante sentire e le sue opere di forte impatto visivo, racchiudono in sé la storia, la filosofia e quelle immancabili scene di vita quotidiana. Il maestro Alfano comunica attraverso colori energici le interazioni tra persone, sensazioni e caratteri, compiendo un percorso catartico teso ad esternare una forma suprema di interiorità. La tela diventa così un’esplorazione intima e le corpose pennellate il modo con cui rappresentare tutto questo. Il linguaggio figurativo crea, dunque, una tale magica relazione tra l’artista e l’osservatore, che quest’ultimo viene imprigionato all’interno del dipinto. Un vero e proprio viaggio materiale e spirituale che conduce il pubblico nell’immensità dell’opera d’arte, cercando di carpirne la geometria dell’immagine e quel nobile mix di colore reso sublime dal brioso sodalizio di colore e luce.

Il 5 novembre tutti “A corte dei Borboni”, presso Villa Campolieto ad Ercolano

Il 5 novembre dalle  ore 18 alle 20  presso la fantastica perla del patrimonio settecentesco ad Ercolano, Villa Campolieto, andrà in scena un grande spettacolo itinerante in abiti del ‘700 con  Ferdinando, Carolina, Vanvitelli e tanti altri personaggi tra storia e cultura.  Dopo un anno di ristrutturazioni, sale nuove, esterni ristrutturati, e giardini rifatti il pubblico potrà immergersi in una villa principesca che sarà valorizzata da un evento che farà tornare indietro nel tempo. “A corte dai Borbone” questo il titolo del viaggio nel tempo. Ad accogliere i visitatori saranno due damigelle, che faranno da scorta a una seducente Dama di Corte, che farà da guida (per volere del Re) attraverso le bellezze artistiche delle sale della Villa. Tanti i figuranti che cammineranno, non curanti degli ospiti, perchè il fervore dei preparativi sarà palpabile, il tutto con uno sfondo musicale settecentesco suonato dai musicisti del re.

Il 29 ottobre il Coffee Book a cura del Comitato Sant’Antuono a S. Antonio Abate

Un uomo che legge ne vale due”. Con questo aforisma di Valentino Bompiani, domenica 29 ottobre, si darà il via alla prima edizione del “Coffee Book”, giornata dedicata al libro e alla cultura organizzata dall’associazione abatese “Comitato Sant’Antuono” in collaborazione con istituzioni e rappresentanti di associazioni territoriali.

L’evento chiude un ciclo di incontri proposti sul territorio nel corso della settimana dedicata ai progetti “Libriamoci” e “#IoLeggoPerchè” promossi dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Il “Coffee Book” prevede due presentazioni di libri anticipate da un incontro con le autrici. La giornata avrà inizio ore 10.00 presso il Gran Caffè Mena, dove l’On.le Gioacchino Alfano incontrerà la prima autrice, la Dr.ssa Marisa Pagliuca (in arte Eva Rei) per il benvenuto, un buon caffè e qualche breve considerazione sulla pubblicazione che verrà presentata. Alle 11.00 ci si sposterà, attraversando a piedi il centro della città, verso la biblioteca comunale per la presentazione del libro “L’Amore che Manca”. Alle poltrone dei relatori il Sindaco Antonio Varone, la Dr.ssa Marisa Pagliuca e Don Salvatore Branca moderati dalla Dr.ssa Rossella Abagnale, presidente del Comitato Sant’Antuono.

Dopo la pausa pranzo, il format verrà ripreso alle 16.30 al Gran Caffè Mena dove seguirà il secondo caffè tra l’On.le Gioacchino Alfano e l’altra autrice ospite, la Prof.ssa Rita Cavigioli al termine del quale ci si sposterà nuovamente nella biblioteca comunale per la presentazione del libro “I giovani raccontano gli anziani”. Relatori della seconda presentazione il Sindaco Antonio Varone, la Prof.ssa Cavigioli e Don Ciro Alfano, moderati dal Dr. Roberto Galasso e dal Dr. Giovanni D’Antuono rispettivamente vice presidente e segretario del Comitato Sant’Antuono. Al termine di ogni incontro sarà possibile conoscere le autrici ed acquistare i libri.